<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>Shockdom - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/shockdom/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/shockdom/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Wed, 12 Oct 2022 08:55:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>Shockdom - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/shockdom/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>Il regista di film brutti che vinse il Festival di Cannes &#8211; Vita e Cinema</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/10/12/il-regista-di-film-brutti-che-vinse-il-festival-di-cannes-vita-e-cinema/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2022 12:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Chiara Karicola Colagrande]]></category>
		<category><![CDATA[Davide La Rosa]]></category>
		<category><![CDATA[Emiliano Speroni]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Di Nicola]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Shockdom]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=47984</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Regista-di-film-brutti-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Regista-di-film-brutti-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Regista di film brutti" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Regista-di-film-brutti-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Regista-di-film-brutti-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Regista-di-film-brutti-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Regista-di-film-brutti.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Che Davide La Rosa e Fabrizio Di Nicola nutrano una incredibile passione per il cinema e in particolare per i suoi risvolti più trash, ce lo avevano già dimostrato con Il dizionario dei film brutti a fumetti e Il dizionario dei film brutti a fumetti 2. Questa volta, però, hanno deciso di fare un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/10/12/il-regista-di-film-brutti-che-vinse-il-festival-di-cannes-vita-e-cinema/">Il regista di film brutti che vinse il Festival di Cannes &#8211; Vita e Cinema</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Regista-di-film-brutti-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Regista-di-film-brutti-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Regista di film brutti" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Regista-di-film-brutti-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Regista-di-film-brutti-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Regista-di-film-brutti-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Regista-di-film-brutti.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Regista-di-film-brutti.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-47985" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Regista-di-film-brutti.jpg" alt="Regista di film brutti" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Regista-di-film-brutti.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Regista-di-film-brutti-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Regista-di-film-brutti-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Regista-di-film-brutti-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Che <strong>Davide La Rosa</strong> e <strong>Fabrizio Di Nicola</strong> nutrano una incredibile passione per il cinema e in particolare per i suoi risvolti più trash, ce lo avevano già dimostrato con <a href="https://nerdando.com/2016/10/25/dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti/"><strong><em>Il dizionario dei film brutti a fumetti</em></strong></a> e <a href="https://nerdando.com/2019/10/05/dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2-ce-cosi-tanta-bellezza-nella-bruttezza/"><strong><em>Il dizionario dei film brutti a fumetti 2</em></strong></a>.<br />
Questa volta, però, hanno deciso di fare un passo in più e, insieme a <strong>Chiara Karicola Colagrande</strong>, hanno dato alle stampe <em>Il regista di film brutti che vinse il Festival di Cannes</em>, uscito per <strong>Shockdom</strong> nel settembre 2022.</p>
<p>Molto più che un semplice resoconto, <strong><em>Il regista di film brutti che vinse il Festival di Cannes</em></strong> è una storia emozionante e immaginifica sull&#8217;arte di sognare in grande e di inseguire le proprie ambizioni a dispetto di tutto, anche quando il resto del mondo le bolla come strampalate e irreali. Un inno a tutti i sognatori, i folli, gli emarginati e i poeti.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Un programma televisivo ripercorre la vita di <strong>Emiliano Speroni</strong>, fresco vincitore del Festival di Cannes grazie al suo film <em>La ragazza che ipnotizzava le libellule</em>.<br />
Il giovane Emiliano, cresciuto in una famiglia povera, ha sempre sognato di diventare un grande regista ma i suoi primi esperimenti cinematografici non sono stati compresi né apprezzati. Tutto cambia quando porta a casa la Palma d&#8217;Oro al prestigioso Festival di Cannes.</p>
<h2>Stile</h2>
<p><em>Il regista di film brutti che vinse il Festival di Cannes</em> mi ha stupito: mi aspettavo di trovarmi davanti <strong>una storia divertente e umoristica</strong> (cosa che è stata) ma in realtà c&#8217;è molto di più nelle sue 96 pagine. Nella storia di Emiliano, infatti, possiamo scorgere quella di tutti noi, condividendo le sue frustrazioni ed emozionandoci per i suoi successi. Ma non solo, la vicenda offre anche l&#8217;occasione per <strong>una tagliente satira al mondo della critica</strong>, ai suoi stilemi e alla facilità con cui tende a stroncare o esaltare un&#8217;opera, attribuendole a volte significati reconditi a suo piacimento.</p>
<p>Emiliano Speroni non viene compreso quando fa cinema per il gusto di farlo: la critica si ferma all&#8217;apparenza e alla messa in scena senza scendere in profondità né sforzarsi di analizzare il messaggio che l&#8217;aspirante regista cerca di comunicare. Tutto cambia quando Emiliano smette di scontrarsi con il sistema e capisce invece come scardinarlo dall&#8217;interno: <strong>parlare il linguaggio dei critici per piegarlo al proprio volere è l&#8217;ultima beffa del giovan</strong>e che, incassata la vittoria di Cannes, sparisce nel nulla.</p>
<p>La scrittura inconfondibile di <strong>Davide La Rosa</strong> non risparmia stoccate al mondo della critica, con eleganza e ironia. Personalmente ho trovato gustosissimo anche il cameo del duo di autori dietro i <em>Dizionari dei film brutti a fumett</em>i. I disegni sono divisi equamente tra <strong>Chiara Karicola Colagrande</strong>, che si occupa delle parti &#8220;di vita vera&#8221; e <strong>Fabrizio Pluc Di Nicola</strong>, che illustra i film di Speroni. Gli stili dei due illustratori si fondono alla perfezione, regalandoci un viaggio per immagini spettacolare e coinvolgente.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em>Il regista di film brutti che vinse il Festival di Cannes</em> <strong>è un&#8217;opera davvero appassionante</strong>, che mette in risalto la forza dei sogni, la capacità di perseguire i propri obiettivi e insegna come dare il giusto peso al giudizio altrui perché la critica è un&#8217;arma volubile e facilmente influenzabile.</p>
<p>Con uno stile godibile e disegni stupendi, il trio di autori mette in piedi <strong>una storia universale</strong>, che fa sognare e cattura l&#8217;attenzione. Come dite? Emiliano Speroni non esiste? Esiste eccome, invece! <strong>Emiliano Speroni siamo tutti noi quando abbiamo un sogno e la forza di inseguirlo</strong>.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Il regista di film brutti che vinse il Festival di Cannes</em></strong> è una storia passioni e rivalsa nel segno del cinema, dei grandi sogni e nella forza delle proprie opinioni.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41514" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/10/12/il-regista-di-film-brutti-che-vinse-il-festival-di-cannes-vita-e-cinema/">Il regista di film brutti che vinse il Festival di Cannes &#8211; Vita e Cinema</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">47984</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Due chiacchiere con: Davide &#8220;Dado&#8221; Caporali (Vita di Pai 2)</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/06/04/due-chiacchiere-con-davide-dado-caporali-vita-di-pai-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2020 12:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Dado]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Shockdom]]></category>
		<category><![CDATA[Vita di Pai]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=36677</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/dado_intervista.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/dado_intervista-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/dado_intervista-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/dado_intervista-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/dado_intervista.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/dado_intervista-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Edito da Shockdom sotto la supervisione di Chiara Zulian, Dado (al secolo Davide Caporali) porta in stampa il secondo volume delle surreali avventure di famiglia. Ne abbiamo approfittato per scambiare quattro chiacchiere con lui: Zeno2k: Ciao Dado e benvenuto su Nerdando.com. Iniziamo subito, io so già la risposta, perché l&#8217;ho letta sul tuo profilo tempo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/06/04/due-chiacchiere-con-davide-dado-caporali-vita-di-pai-2/">Due chiacchiere con: Davide &#8220;Dado&#8221; Caporali (Vita di Pai 2)</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/dado_intervista.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/dado_intervista-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/dado_intervista-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/dado_intervista-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/dado_intervista.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/dado_intervista-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-36681" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/dado_intervista.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/dado_intervista.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/dado_intervista-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/dado_intervista-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/dado_intervista-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Edito da <strong>Shockdom</strong> sotto la supervisione di Chiara Zulian, Dado (al secolo <strong>Davide Caporali</strong>) porta in stampa il secondo volume delle <a href="https://nerdando.com/2020/05/26/vita-di-pai-2-vignette-di-ordinaria-follia/">surreali avventure di famiglia</a>.<br />
Ne abbiamo approfittato per scambiare quattro chiacchiere con lui:</p>
<p><strong>Zeno2k: Ciao Dado e benvenuto su Nerdando.com. Iniziamo subito, io so già la risposta, perché l&#8217;ho letta sul tuo profilo tempo fa, ma a beneficio dei lettori&#8230; quanti anni ha &#8220;davvero&#8221; tuo figlio?</strong><br />
<strong>Dado: </strong> Ciao! Allora, mio figlio ha 3 anni e mezzo spaccati, proprio oggi. Nelle strisce ne ha intorno ai 3 e continuerà ad avere quell&#8217;età e quell&#8217;aspetto ancora per un po&#8217;.</p>
<p><strong>Zeno2k: Essendo anche io passato da quella fase (due volte per essere precisi), immagino avrai ancora parecchio materiale per le tue strisce future&#8230;</strong><br />
<strong>Dado: </strong> Sì, decisamente. Di solito mi segno tutte le idee sulle note del telefono, perché è sempre a portata di mano e perché mi vengono in qualsiasi momento. Non sempre l&#8217;idea è pronta all&#8217;uso, magari è solo una situazione che mi è successa con Leo o addirittura una sola parola. Quindi le lascio maturare un po&#8217; e nel frattempo cerco il modo giusto per renderle divertenti.</p>
<p><strong>Zeno2k: Sai vero che con un fratello avresti materiale per sempre? Ammettilo: è in cantiere l&#8217;idea o dobbiamo credere alla striscia in cui ridi come un matto?</strong><br />
<strong>Dado: </strong> AHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!</p>
<p><strong>Zeno2k: Immaginavo&#8230; (facevo anche io così, poi quando ho scoperto che mia moglie aveva altri progetti, ho smesso&#8230;). Ma torniamo a noi: tra Satana e il Pannolino, quale dei due episodi è romanzato e quale è reale?</strong><br />
<strong>Dado:</strong> Entrambe le strisce nascono da delle battute che mi sono uscite in casa, scherzando con Chiara. Molte strisce in realtà nascono così. Sono uno che fa battute in continuazione, alcune divertenti e alcune che fanno proprio pena. Chiara è la mia tester personale, se fanno ridere lei che è ormai assuefatta al mio umorismo, allora hanno speranza di vedere la luce sotto forma di striscia.</p>
<p><strong>Zeno2k: E allora parliamo di tua moglie: dalle strisce emerge una complicità tra voi invidiabile, ma anche il fatto che ti consideri un completo cretino&#8230; questo aspetto non è romanzato vero?</strong><br />
<strong>Dado:</strong> Sicuramente quella intelligente tra i due, è lei. Io sono quello creativo che non ha ancora capito come stare al mondo. Alla fine ci compensiamo bene, stiamo insieme da 13 anni per un motivo, credo.</p>
<p><strong>Zeno2k: Altra domanda: devo esulare dal volume 2, ma l&#8217;arco narrativo che preferisco in assoluto è quello del viaggio nel tempo (e della pessima idea di levarsi la maglietta al mare). Possiamo aspettarci altre incursioni dal mondo della fantascienza in futuro?</strong><br />
<strong>Dado:</strong> La fantascienza, come il fantasy, sono generi che ho sempre adorato trattare e raccontare, quindi in futuro non escludo incursioni sempre più invasive da parte di questo tipo di narrazione.</p>
<p><strong>Zeno2k: Svuota il sacco: Star Trek o Star Wars?</strong><br />
<strong>Dado:</strong> Oh, me l&#8217;avete chiesto voi, eh. Eccolo qua, il sacco: Non sono mai stato un super fan di Star Wars, nemmeno dei vecchi film. Mi piacciono, li ho visti tutti ma non mi sono mai strappato le vesti per questa saga, ecco. Per quanto riguarda Star Trek, da giovane non mi sono mai avvicinato alle vecchie saga, anche perché erano già vecchie quando ero piccolo e non ho mai recuperato. Ho iniziato a seguire le nuove generazioni di film e serie TV e devo dire che, da ignorante per quanto riguarda le vecchie generazioni, le trovo molto ben fatte. Quindi preferisco il nuovo Star Trek a qualsiasi Star Wars.</p>
<p><strong>Zeno2k: Veniamo un po&#8217; ai media: com&#8217;è il tuo rapporto con i tuoi follower? Hai una community molto attiva.</strong><br />
<strong>Dado:</strong> La mia scuola di pensiero per la gestione dei social è quella di mostrarmi per come sono. Mostro la mia vita, quello che faccio, la racconto nelle strisce o nelle storie di Instagram, condivido alcuni momenti con loro, ci gioco e li prendo spesso anche in giro. Credo che tutto questo dia l&#8217;idea a chi mi segue che dall&#8217;altra parte, dalla mia parte, ci sia una persona normale con una vita normale e questo li renda più partecipi e attivi. La parola chiave è &#8220;divertimento&#8221;, il mio e il loro.</p>
<p><strong>Zeno2k: Sei soddisfatto del rapporto che hai instaurato con loro?</strong><br />
<strong>Dado:</strong> Sì, molto. Come dicevo, mi diverto a interagire con loro e finché è così, va tutto bene.</p>
<p><strong>Zeno2k: Sei da poco emerso con un nuovo progetto su Patreon, vuoi parlarcene?</strong><br />
<strong>Dado:</strong> Patreon è una piattaforma interessante che avevo già provato a utilizzare qualche anno fa, ma con il figlio in arrivo e altri progetti da seguire, mi è tornato piuttosto difficile proseguirla. Durante questa quarantena ho deciso che era il momento giusto per rispolverarlo e utilizzarlo in maniera un po&#8217; &#8220;diversa&#8221;. Invece di proporre illustrazioni singole, ho deciso di utilizzarlo come una specie di abbonamento a una mia rivista digitale. Chi si iscrive, ha la possibilità di leggere ogni mese un fumetto nuovo, realizzato solamente per Patreon e completamente inedito. Per me è anche uno stimolo per sperimentare e realizzare tanti fumetti diversi.</p>
<p><strong>Zeno2k: Cosa ti aspetti come reazione dei tuoi follower? Il cambio di registro potrebbe allontanarli o attirarne di nuovi?</strong><br />
<strong>Dado:</strong> beh, in realtà il Patreon è un&#8217;aggiunta a quello che già faccio normalmente. Le strisce e tutti i contenuti di quello che già pubblicavo gratuitamente online, rimarranno tali e quali. Quindi non obbligo nessuno a continuare a seguirmi a pagamento altrove. E&#8217; un qualcosa in più per tutte quelle persone che vogliono leggere più cose e sostenere il mio lavoro, se apprezzato.</p>
<p><strong>Zeno2k: Torniamo a Pai: possiamo aspettarci, prima o poi, un arco narrativo più ampio o la sua dimensione resterà quella della striscia?</strong><br />
<strong>Dado:</strong> Con <strong>Prima di Pai</strong> ho già sperimentato una narrazione più lunghe e impostata in maniera più &#8220;classica&#8221; e devo dire che ha riscontrato parere positivi. È probabile che riprenderò questo formato in altri fumetti cartacei auto-conclusivi in futuro, da alternare alle raccolte di strisce. Per quanto riguarda la produzione online, a parte piccoli e brevi archi narrativi con strisce collegate tra loro, non farò grandi cose. Preferisco tenermi quel genere di racconti per la carta stampata, che si presta molto meglio.</p>
<p><strong>Zeno2k: Ultima domanda, c&#8217;è una striscia, che hai appena pubblicato online, che potrebbe essere collocata alla fine di ogni volume: Leo che in età adulta si sfoga con un&#8217;analista della tirannia del padre&#8230;<br />
Quando sarà un po&#8217; più grande come pensi reagirà sapendo di essere stato protagonista di tanta produzione?</strong><br />
<strong>Dado: </strong> Non è necessario che lo venga a sapere&#8230; ah-ah, scherzo! Non lo so, spero lo prenda come una specie di &#8220;diario&#8221; di bordo di quando il papà e la mamma erano giovani e alle prese con un bimbo piccolo. Una sorta di evoluzione dei vecchi album fotografici o dei filmini dei compleanni e grandi eventi, ma pubblicati online e letti da migliaia di persone. Alla fine credo siano peggio quei genitori che mandano i video dei figli che si fanno male a trasmissioni come &#8220;Paperissima&#8221;&#8230; voglio dire, almeno i miei sono solo disegni e per metà situazioni inventate.</p>
<p><strong>Zeno2k: Grazie mille per il tuo tempo</strong><br />
<strong>Dado: </strong> Grazie a voi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/06/04/due-chiacchiere-con-davide-dado-caporali-vita-di-pai-2/">Due chiacchiere con: Davide &#8220;Dado&#8221; Caporali (Vita di Pai 2)</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">36677</post-id>	</item>
		<item>
		<title>#NerdandoACasa &#8211; Fumetti: le iniziative delle case editrici per il coronavirus</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/03/16/nerdandoacasa-fumetti-le-iniziative-delle-case-editrici-per-il-coronavirus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2020 13:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[NerdandoSu]]></category>
		<category><![CDATA[Coconino Press]]></category>
		<category><![CDATA[Edizioni BD]]></category>
		<category><![CDATA[Edizioni NPE]]></category>
		<category><![CDATA[ReNoir Comics]]></category>
		<category><![CDATA[Rizzoli Lizard]]></category>
		<category><![CDATA[Shockdom]]></category>
		<category><![CDATA[Vita con Lloyd]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=35693</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Fumetti.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Fumetti-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Fumetti" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Fumetti-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Fumetti-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Fumetti.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Fumetti-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Coronavirus Lo sappiamo, l&#8217;emergenza coronavirus ci ha costretti tutti in casa e non è semplice far passare il tempo in giornate che sembrano interminabili e una uguale all&#8217;altra. Per aiutarci, molte case editrici italiane di fumetti hanno pensato a iniziative ad hoc per la situazione. Scopriamole insieme! Edizioni BD Particolarmente sensibile la scelta di Edizioni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/03/16/nerdandoacasa-fumetti-le-iniziative-delle-case-editrici-per-il-coronavirus/">#NerdandoACasa &#8211; Fumetti: le iniziative delle case editrici per il coronavirus</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Fumetti.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Fumetti-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Fumetti" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Fumetti-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Fumetti-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Fumetti.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Fumetti-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Fumetti.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35694" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Fumetti.jpg" alt="Fumetti" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Fumetti.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Fumetti-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Fumetti-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Fumetti-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Coronavirus</h2>
<p>Lo sappiamo, <strong>l&#8217;emergenza coronavirus</strong> ci ha costretti tutti in casa e non è semplice far passare il tempo in giornate che sembrano interminabili e una uguale all&#8217;altra.<br />
Per aiutarci, molte <strong>case editrici italiane di fumetti</strong> hanno pensato a iniziative <em>ad hoc</em> per la situazione.<br />
Scopriamole insieme!</p>
<h2>Edizioni BD</h2>
<p>Particolarmente sensibile la scelta di <strong>Edizioni BD</strong> che, per tutelare la salute di dipendenti e acquirenti, ha deciso di bloccare temporaneamente la distribuzione di novità. Contemporaneamente, la scelta della redazione vira verso una veloce <strong>digitalizzazione del catalogo</strong>, in modo da rendere disponibili ai lettori gli ebook dei propri titoli.<br />
Non solo: BD ha anche lanciato <strong>Fumetti at home</strong>, un&#8217;iniziativa che mette in vendita la versione digitale di moltissime opere del catalogo alla cifra di 1€. Tutto il ricavato sarà devoluto all&#8217;Ospedale Luigi Sacco di Milano, in prima linea nella lotta all&#8217;epidemia.<br />
Tra i titoli disponibili anche <a href="https://nerdando.com/2020/02/09/la-vedova-bianca-la-graffiante-satira-a-fumetti-di-fran/"><em>La Vedova bianca</em></a>, <a href="https://nerdando.com/2018/06/29/miles-assolo-a-fumetti-ritratto-di-unicona-del-jazz/"><em>Miles</em></a>, <a href="https://nerdando.com/2017/11/21/re-delle-fate-la-fatica-crescere-fiaba-fumetti/"><em>Il re delle fate</em></a>, <a href="https://nerdando.com/2017/11/25/black-gospel-un-vangelo-western-passione-e-pallottole/"><em>Black Gospel &#8211;  Un vangelo western</em></a>, <a href="https://nerdando.com/2018/11/13/bleeding-mariachi-il-canto-dellimmortale-amore-e-sangue/"><em>Bleeding Mariachi</em></a>. Trovate la lista completa sul<a href="https://www.edizionibd.it/blog/528-fumetti-at-home-con-gli-ebook-dei-fumetti-edizioni-bd-e-dentiblu-in-ebook?fbclid=IwAR1Ryz_OFHDCDuowrIGvFNvgUf5VVrL-9kJFaaHYSDGpnUj1m6TYhXFFzVY"> sito</a> di Edizioni BD.</p>
<h2>Edizioni NPE</h2>
<p>Anche <strong>Edizioni NPE</strong> tende la mano ai lettori in questo momento di quarantena con l&#8217;iniziativa <strong>NPE e i doni della quarantena</strong>: un libro alla settimana, in PDF e senza filigrana, scaricabile gratuitamente e senza necessità di iscrizione al sito.<br />
Si comincia con <strong><em>The Black Cat</em></strong>, scritto Nino Cammarata a partire dal racconto di Edgar Allan Poe. Potete scaricarlo <a href="https://edizioninpe.it/npe-e-i-doni-della-quarantena/?fbclid=IwAR13w52auVSQr12m2dIKarJ6uSqzl-TFymdj7r8mGlYzKWTuStz9OU_ej_g">qui</a>.</p>
<h2>Coconino Press</h2>
<p><strong>Coconino Press</strong> lancia l&#8217;hashtag <strong>#UnaQuarantenaDiFumetti</strong> e propone più di un&#8217;iniziativa per tutti i lettori.<br />
Sulla <a href="https://issuu.com/coconinopress?fbclid=IwAR04CXXWYAUyjzT4IjTC_a5jnJV5HHD-xuqIMBRESp34EZAkx5dYEANcLr0">piattaforma ISSU</a> sono infatti a disposizione gratuitamente 6 volumi della collana Fumetti nei musei, creata in collaborazione con il MIBACT.<br />
I contenuti gratuiti cambieranno ogni settimana e saranno presentati ogni volta sulla pagina Facebook di Coconino.</p>
<h2>Shockdom</h2>
<p>Contenuti digitali gratuiti anche da parte di <strong>Shockdom</strong>, che ha reso fruibili gratis molti dei contenuti <strong>YEP! Comics</strong>, la piattaforma digitale della casa editrice.<br />
Per scoprire quali titoli sono stati resi gratuiti è sufficiente scaricare l&#8217;app e sfogliare il catalogo.</p>
<h2>ReNoir Comics</h2>
<p>Piattaforma ISSU anche per <strong>ReNoir Comics</strong> che, pur avendo sospeso le spedizioni, ha deciso di rendere gratuite le versioni digitali di molti titoli dal proprio catalogo.</p>
<h2>Rizzoli Lizard</h2>
<p>Iniziativa di beneficienza per <strong>Rizzoli Lizard</strong> che ha reso gratuita la versione digitale di <strong><em>La Quinta Stagione</em></strong>, taccuino omaggio a <strong><em>Vita con Lloyd</em></strong> con i testi di Simone Tempia e i disegni di Francesco Chiacchio andato esaurito pochi giorni dopo la messa in vendita.<br />
Chi scaricherà il PDF gratuito potrà scegliere di fare eventualmente una donazione all&#8217;Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo direttamente dal <a href="https://laquintastagione.vitaconlloyd.com/?fbclid=IwAR0jS3X3dKWvUbwKxaZYK9GM54yS9IE0SFGTopRrxFphh_sNuaWWIpijuWk">link</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/03/16/nerdandoacasa-fumetti-le-iniziative-delle-case-editrici-per-il-coronavirus/">#NerdandoACasa &#8211; Fumetti: le iniziative delle case editrici per il coronavirus</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">35693</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Dizionario dei film brutti a fumetti 2 &#8211; C&#8217;è così tanta bellezza nella bruttezza</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/10/05/dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2-ce-cosi-tanta-bellezza-nella-bruttezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Oct 2019 12:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[cinema trash]]></category>
		<category><![CDATA[Davide La Rosa]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Di Nicola]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[film brutti]]></category>
		<category><![CDATA[Shockdom]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=32565</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Dizionario dei film brutti a fumetti 2" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Se siete dei veri cinefili, probabilmente avrete colto la citazione nel titolo. Eppure non potrete dirvi dei veri cinefili finché non avrete visto e amato almeno un film brutto. Un controsenso, dite? E invece no perché i film brutti non sono semplicemente &#8220;brutti&#8221;, c&#8217;è tutta un&#8217;arte e una poesia dietro di loro. La spettacolare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/10/05/dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2-ce-cosi-tanta-bellezza-nella-bruttezza/">Dizionario dei film brutti a fumetti 2 &#8211; C&#8217;è così tanta bellezza nella bruttezza</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Dizionario dei film brutti a fumetti 2" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32566" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2.jpg" alt="Dizionario dei film brutti a fumetti 2" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Se siete dei veri cinefili, probabilmente avrete colto la citazione nel titolo. Eppure non potrete dirvi dei veri cinefili finché non avrete visto e amato almeno <strong>un film brutto</strong>.<br />
Un controsenso, dite? E invece no perché i film brutti non sono semplicemente &#8220;brutti&#8221;, c&#8217;è tutta un&#8217;arte e una poesia dietro di loro.<br />
La spettacolare bellezza nascosta dietro film inguardabili è al centro del <strong><em>Dizionario dei film brutti a fumetti 2</em></strong>, scritto e disegnato da <strong>Davide La Rosa e Fabrizio Di Nicola</strong>, che già da tempo si sono elevati ad alfieri del cinema trash.</p>
<p>Tre anni dopo aver dimostrato al mondo che i film brutti non solo sono un&#8217;arte ma meritano di essere conosciuti e divulgati con il <a href="https://nerdando.com/2016/10/25/dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti/"><strong><em>Dizionario dei film brutti a fumetti</em></strong></a>, il duo di fumettisti è tornato sull&#8217;argomento per presentarci <strong>altre perle di rara bruttezza</strong> che la cinematografia internazionale è in grado di offrirci, sempre con uno sguardo divertito e coinvolgente in grado di incuriosire anche il lettore più ritroso.</p>
<h2>Trama</h2>
<p><strong>Due alieni</strong> che cercano informazioni per una tesina sulla cinematografia terrestre, sbarcano sul nostro pianeta, ormai desolato e spopolato da un&#8217;estinzione di massa.<br />
Grazie ad una avveniristica macchina, però, riescono a ricreare due esseri umani a partire da tracce di DNA.</p>
<p>Per loro fortuna (o sfortuna), i terrestri ricreati sono proprio <strong>Davide La Rosa e Fabrizio Di Nicola</strong>, massimi esperti nel panorama dei film brutti, che non perdono occasione per aiutare i visitatori spaziali a trovare il materiale perfetto per la loro ricerca.</p>
<h2>Stile</h2>
<p><strong><em>Il Dizionario dei film brutti a fumetti 2</em></strong>, come il predecessore, riesce a mescolare benissimo gli stili, così diversi, dei due autori, dando vita ad una inedita carrellata di cinema a basso budget e dalle idee confuse che non può che far sorridere.<br />
I due autori, come ci hanno spiegato anche nell&#8217;<a href="https://nerdando.com/2016/10/04/davide-la-rosa-fabrizio-di-nicola-presentano-dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti/"><strong>intervista doppia</strong></a> in occasione dell&#8217;uscita del primo volume, parlano d&#8217;altronde di una materia che conoscono più che bene: entrambi appassionati di cinema trash, riescono ad infondere nelle pagine l&#8217;ammirazione (e anche un po&#8217; lo sgomento, ammettiamolo) che suscitano in loro <strong>film oggettivamente orribili</strong>, eppure proprio per questo in grado di farsi guardare e riguardare.</p>
<p>Se non siete cultori del cinema di infimo livello, sono sicura che dopo la lettura di questo libro non riuscirete a trattenervi dal guardare almeno una delle pellicole che i due autori hanno inserito: come loro stessi hanno ribadito, le storie sono riassunte ma seguono perfettamente la trama (e talvolta le battute) degli originali. <strong>L&#8217;effetto comico</strong> che trovate su carta, quindi, è esattamente lo stesso che otterrete guardando uno di questi film, tutti involontariamente e tragicamente comici pur cercando di mettere in scena pellicole serie e spesso di ispirazione horror.</p>
<p>I film scelti in questa seconda edizione regalano divertimento ed emozioni quanto e più di quelli presenti nel volume 1. Senza anticiparvi troppo, vi segnalo il grande classico <strong><em>Il ritorno dei pomodori assassini</em></strong> e quello che è diventato subito il mio preferito: <strong><em>Il était une fois le diable &#8211; Devil Story</em></strong>, capolavoro senza senso reso ancora migliore dai dialoghi in francese riportati da Fabrizio Di Nicola secondo il suo personalissimo dizionario.</p>
<h2>Caratteristiche tecniche</h2>
<p><em>Il Dizionario dei film brutti a fumetti 2</em> è pubblicato da <strong>Shockdom</strong> in formato cartaceo in bianco e nero e disponibile da fine settembre 2019 in fumetterie e librerie.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Il Dizionario dei film brutti a fumetti 2</em></strong> è il libro che non può mancare nella biblioteca degli appassionati di cinema per scoprire la faccia brutta della settima arte.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr. 4.5]</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/10/05/dizionario-dei-film-brutti-a-fumetti-2-ce-cosi-tanta-bellezza-nella-bruttezza/">Dizionario dei film brutti a fumetti 2 &#8211; C&#8217;è così tanta bellezza nella bruttezza</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">32565</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Starker: il fumetto si tinge di sfumature pulp</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/08/04/starker-il-fumetto-si-tinge-di-sfumature-pulp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Aug 2019 12:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Albo]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Lucio Staiano]]></category>
		<category><![CDATA[Shockdom]]></category>
		<category><![CDATA[Tito Faraci]]></category>
		<category><![CDATA[Yep]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=31653</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Starker" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Se siete tra gli inguaribili appassionati di pulp, sarete felici di scoprire che quest&#8217;estate si tinge di rosso sangue con Starker, nuovo progetto editoriale di Shockdom scritto da Tito Faraci e illustrato da Albo. Starker, infatti, si dimostra un hard boiled iconico e suggestivo, in grado di immergervi di peso in un universo fatto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/08/04/starker-il-fumetto-si-tinge-di-sfumature-pulp/">Starker: il fumetto si tinge di sfumature pulp</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Starker" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-31654" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker.jpg" alt="Starker" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Se siete tra gli inguaribili appassionati di pulp, sarete felici di scoprire che quest&#8217;estate si tinge di rosso sangue con <strong>Starker</strong>, nuovo progetto editoriale di <strong>Shockdom</strong> scritto da <strong>Tito Faraci</strong> e illustrato da <strong>Albo</strong>.<br />
Starker, infatti, si dimostra un <em>hard boiled</em> iconico e suggestivo, in grado di immergervi di peso in un universo fatto di violenza, tradimenti, sensualità e pallottole, tante pallottole. Nel pieno rispetto della tradizione di genere.</p>
<p>Ho avuto la possibilità di leggere <strong>in anteprima</strong> il primo episodio della miniserie Starker e ne sono rimasta piacevolmente colpita: <strong>sfogliandola sembra davvero di assistere ad un film di genere</strong>, con la pellicola sgranata, le tinte sature e i personaggi scolpiti. Sono da sempre una grande fan di Tito Faraci e mi ha fatto piacere vederlo cimentarsi con uno stile narrativo che lui stesso ha ammesso di amare.</p>
<p>Starker non ha nulla da invidiare agli agenti segreti del grande schermo: sicuro di sé, granitico, sempre con un asso nella manica. Non c&#8217;è situazione dalla quale non sia in grado di tirarsi fuori e si dimostra perfettamente a suo agio con la violenza. E, come nella migliore tradizione, <strong>di violenza ce n&#8217;è a bizzeffe</strong>: doppiogiochi, colpi di scena, cambi di schieramento non possono portare che a tanto sangue e tante pallottole, d&#8217;altro canto.</p>
<p>La storia creata da Faraci vi catturerà e non vedrete l&#8217;ora di scoprirne il seguito. <strong>Perfetti per l&#8217;occasione anche i disegni di Albo</strong>: lo stile cartoonesco si fonde alla perfezione con la crudezza degli eventi, facendoci sentire immersi fino al collo nella fumosa atmosfera noir degli anni Quaranta che tanta gloria ha regalato al genere sul grande schermo.</p>
<h2>Trama</h2>
<p><strong>Starker</strong> è un criminale di professione di cui non si sa molto tranne che è dannatamente bravo nel suo lavoro e nessuno vorrebbe finire tra i suoi bersagli.<br />
Quando viene ingaggiato da un suo ex commilitone per quello che appare inizialmente come l&#8217;ennesimo lavoretto facile, però, Starker decide di cambiare le carte in tavola e di ingaggiare una sanguinosa partita a scacchi contro tutto e tutti.<br />
Cosa avrà scoperto per indurlo a cambiare barricata?</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-31668" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker-1.jpg" alt="Starker" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Starker-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Gli autori</h2>
<p><strong>Tito Faraci</strong>, sceneggiatore di Starker, non avrebbe bisogno di presentazioni e infatti mi limiterò a dire che è <strong>uno dei più prolifici ed autorevoli autori italiani</strong>, con all&#8217;attivo collaborazioni con Topolino, Diabolik, Tex, Dylan Dog e altri ancora.<br />
Il progetto Starker è qualcosa a cui tiene molto, come lui stesso racconta: &#8220;<em><strong>Starker è il mio sogno bagnato. </strong>Starker è un frullato lisergico di tutto quello che non ho mai potuto mettere insieme altrove, e figuriamoci frullare. Le storie di animali antropomorfi e quelle di umani bastardi. La violenza e l’ironia e il nichilismo e il cinismo e l’azione e l’atmosfera e la commedia e l’hard boiled&#8230; La seduzione geometrica del piano per una rapina perfetta, che si inceppa sempre e va bene lo stesso. Il crimine che paga. Lo sguardo nell’abisso, senza vertigini. Ho voluto al mio fianco un autore giovane ed entusiasta: <strong>Albo</strong>. Si è buttato con me nel fuoco e nel piombo. Siamo vivi per raccontarvelo. Questo è Starker</em>&#8220;.</p>
<p>E <strong>Albo</strong>, già autore, disegnatore e colorista di diverse opere per Shockdom tra cui spiccano Basket Case e Maschera Gialla, si è buttato a capofitto nel progetto: &#8220;<em>Da ammiratore e lettore delle storie di Tito, <strong>è stato per me un onore essere scelto per disegnare le avventure di Starker</strong>, un sogno che si è realizzato grazie a Shockdom. Starker è quel genere di fumetto che da sempre avrei voluto disegnare e che finalmente è diventato realtà: un fumetto hard boiled con animali antropomorfi come protagonisti, personaggi dall&#8217;aspetto vagamente disneyano, ma dal carattere totalmente diverso, cinici e soprattutto violenti, molto violenti</em>&#8220;.</p>
<h2>Il progetto</h2>
<p><strong>Starker sarà una trilogia</strong> che vedrà la luce, in formato cartaceo, nel corso dell&#8217;autunno. In questo momento, tuttavia, il primo episodio è disponibile in esclusiva sulla <strong>piattaforma digitale <a href="https://www.yepcomics.it/">YEP!</a></strong>, che anticiperà la pubblicazione.</p>
<p>Pienamente convinto del progetto è <strong>Lucio Staiano</strong>, fondatore e responsabile di Shockdom: &#8220;<em>Quando chiesi a Tito di creare una serie per Shockdom ero convinto che i suoi tanti impegni gli avrebbero impedito anche solo di pensarci. Invece disse subito sì e questo mi sorprese e riempì di orgoglio nello stesso momento. Poi, vedendo la <strong>qualità della sceneggiatura</strong> e la voglia di sperimentare che stava mettendo in Starker, praticamente non vidi l’ora che si arrivasse alla fase realizzativa. Quando mi disse l’idea che aveva di utilizzare un tratto disneyano per una storia hard boiled, Albo fu il primo disegnatore a cui pensai, perché perfetto per questo compito. E adesso mi godo il momento, sicuro che anche il pubblico saprà apprezzare questo gioiello</em>&#8220;.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Starker</strong> mescola tratto disneyano ad uno stile pulp, violento e crudo. Un ottimo esperimento realizzato da Tito Faraci e Albo.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.2]</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/08/04/starker-il-fumetto-si-tinge-di-sfumature-pulp/">Starker: il fumetto si tinge di sfumature pulp</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">31653</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Venezia Comics: mancano solo 3 giorni!</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/04/10/venezia-comics-mancano-solo-3-giorni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2019 11:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre nerdate]]></category>
		<category><![CDATA[Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[24 Ore Comics]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Costa]]></category>
		<category><![CDATA[Alex Crippa]]></category>
		<category><![CDATA[Bigio]]></category>
		<category><![CDATA[Capitan Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Capitan Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Capitani Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Coamix]]></category>
		<category><![CDATA[Colosseum]]></category>
		<category><![CDATA[Cronache del Mondo Emerso]]></category>
		<category><![CDATA[Crowdfunding]]></category>
		<category><![CDATA[Dado]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Bonesso]]></category>
		<category><![CDATA[Dragor Boh]]></category>
		<category><![CDATA[Emanuele Tenderini]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Capigatti]]></category>
		<category><![CDATA[Feltrinelli Comics]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti Brutti]]></category>
		<category><![CDATA[Ilaria Gelli]]></category>
		<category><![CDATA[Josephine Yole Signorelli]]></category>
		<category><![CDATA[Ki Sho Ten Go]]></category>
		<category><![CDATA[Kodansha]]></category>
		<category><![CDATA[Kumamoto Box]]></category>
		<category><![CDATA[Lele Vianello]]></category>
		<category><![CDATA[Like That Old Italian Wine]]></category>
		<category><![CDATA[Linda Cavallini]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenza Di Sepio]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Barretta]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Batelli]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Fari]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Dall'Oglio]]></category>
		<category><![CDATA[Nathan Never]]></category>
		<category><![CDATA[premi Micheluzzi]]></category>
		<category><![CDATA[Romanzo Esplicito]]></category>
		<category><![CDATA[Rusty West]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Bonelli Editore]]></category>
		<category><![CDATA[sette]]></category>
		<category><![CDATA[Shockdom]]></category>
		<category><![CDATA[Shuricat]]></category>
		<category><![CDATA[Silent Manga Audition]]></category>
		<category><![CDATA[Simple&Madama]]></category>
		<category><![CDATA[Sio]]></category>
		<category><![CDATA[Soul Track]]></category>
		<category><![CDATA[Tatai Lab]]></category>
		<category><![CDATA[Tunué]]></category>
		<category><![CDATA[Underskin]]></category>
		<category><![CDATA[VeneziaComix]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=29985</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Venezia Comics" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ci siamo quasi! Venezia Comics è alle porte! L&#8217;evento dedicato alla cultura pop si svolgerà sabato 13 e domenica 14 aprile al Forte Marghera di Mestre, dove potrete scoprire giochi, fumetti e cosplay, ma anche autori, mostre, conferenze e non solo. Due giorni di divertimento fra cultura pop occidentale e non, immersi proprio nella città [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/04/10/venezia-comics-mancano-solo-3-giorni/">Venezia Comics: mancano solo 3 giorni!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Venezia Comics" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29995" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ci siamo quasi! <strong>Venezia Comics</strong> è alle porte! L&#8217;evento dedicato alla cultura pop si svolgerà <strong>sabato 13 e domenica 14 aprile al Forte Marghera di Mestre</strong>, dove potrete scoprire giochi, fumetti e cosplay, ma anche <a href="https://nerdando.com/2019/04/06/venezia-comics-tanti-gli-ospiti-presenti-in-manifestazione/">autori</a>, mostre, conferenze e non solo. Due giorni di divertimento fra cultura pop occidentale e non, immersi proprio nella città di Venezia, storicamente affacciata sull&#8217;estremo oriente.</p>
<p>Più di ottanta espositori, concentrati soprattutto sul mondo del fumetto e del gioco da tavolo, accoglieranno i visitatori nei padiglioni immersi nel verde del Forte, fra marchi del settore e produzioni indipendenti.</p>
<h2>Gli ospiti</h2>
<p>Ospite d&#8217;onore della manifestazione è <a href="https://nerdando.com/2019/04/08/venezia-comics-massimo-dalloglio-fra-mostre-e-attivita/">Massimo Dall&#8217;Oglio</a>, disegnatore sardo apprezzatissimo in Italia e in Giappone e già vincitore di diversi premi in entrambi i paesi. Con il suo &#8220;Like that old italian wine&#8221; ha ricevuto il premio della giuria del <strong>Silent Manga Audition</strong>, organizzato dall&#8217;editore nipponico <strong>Coamix</strong>.</p>
<p><strong>Tatai Lab</strong>, con la sua esperienza di laboratorio creativo, ha portato a Venezia Comics la mostra &#8220;<strong>Ki Sho Ten Go &#8211; i SILENT MANGA® di Massimo Dall&#8217;Oglio</strong>&#8220;, in occasione della quale verrà presentato anche un volume contenente le storie realizzate da Dall&#8217;Oglio per il Silent Manga Audition. La raccolta, in una tiratura di 1000 copie, sarà disponibile in anteprima alla manifestazione.</p>
<p>La collaborazione con Tatai Lab, però, non si ferma qui! Lo studio che supporta autori e illustratori nei loro progetti ha portato a Venezia<a href="https://nerdando.com/2019/03/29/venezia-comics-tutti-gli-ospiti-di-tatai-lab/"> un vero e proprio esercito di disegnatori</a>, che potrete incontrare, insieme anche a molte altre personalità del fumetto.</p>
<p>Primo fra tutti, <strong>Marco Checchetto</strong>, disegnatore Marvel che oltre ad aver ricevuto <a href="https://nerdando.com/2019/04/02/venezia-comics-marco-checchetto-riceve-il-premio-nuvole-in-veneto/">il prestigioso premio &#8220;Nuvole in Veneto&#8221;</a> sarà presente in fiera, <a href="https://nerdando.com/2019/03/26/venezia-comics-ecco-i-primi-ospiti-della-manifestazione/">affiancato da autori</a> come Lorenza Di Sepio e Marco Barretta di <strong>Simple&amp;Madama</strong>, Samuel Spano, <strong>Dado</strong>, Josephine Yole Signorelli, in arte <strong>Fumettibrutti</strong>, Martina Fari e ancora, Diego Bonesso, Riccardo Bandiera e Giada Romano.</p>
<h2>Gli editori</h2>
<p>Fra le case di produzione fumettistica presenti a Venezia Comics, spiccano <strong>BeccoGiallo</strong> famosa per i racconti di cronaca a fumetti, ma che a oggi ha saputo spaziare in tutti i generi. <strong>ComicOut</strong> che si impegna per esaminare e discutere la cultura e il linguaggio del fumetto&#8230; attraverso i fumetti! Sarà presente anche <strong>Edizioni Voilier</strong>, che fra le altre cose pubblica le opere di <strong>Lele Vianello</strong>, maestro veneziano a cui sarà dedicata una mostra di originali sulle avventure da lui create.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29996" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte2.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte2-300x200.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/vc_forte2-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Un occhio di riguardo anche alle nuove realtà, come <strong>Prismatics</strong>, che pubblica i manga della fondatrice Giada Romano e, ovviamente, <strong>VeneziaComix</strong>, che sotto la guida di Fabrizio Capigatti produce le testate dei <strong>Capitani Italiani</strong>: Capitan Venezia, Capitan Palermo, La Lupa, Capitan Napoli, Capitan Milano e BoobsHells.</p>
<h2>Le mostre</h2>
<p>In aggiunta alle esposizioni già citate, su Massimo Dall&#8217;Oglio e Lele Vianello, a Venezia Comics potrete trovare anche &#8220;<strong>Shuricat – Legend of Ninja Neko</strong>&#8220;, anch&#8217;essa mostra curata da Tatai Lab, sull&#8217; omonimo fumetto di Francesco Vacca e Sara Rossi.</p>
<p>Altra interessantissima mostra è &#8220;<strong>Supereroi e radiazioni, il ruolo della Fisica Medica nei fumetti Marvel</strong>&#8221; curata da AIFM (Associazione Italiana di Fisica Medica) insieme a WOW Spazio Fumetto (il Museo del Fumetto di Milano). Da vedere &#8220;<strong>Aquatlantic una mostra di Atlantide a Venezia</strong>&#8220;, a cura di Giorgio Carpinteri, creata da ZAZÀ art comics books e ICI Venice – Istituto Culturale Internazionale.</p>
<h2>Il gioco da tavolo</h2>
<p>Un grande spazio del Forte sarà dedicato ai giochi da tavolo: fra una zona adibita alla vendita e un&#8217;area dimostrativa, potrete interagire con alcuni degli editori più importanti sul suolo italiano, fra i quali <strong>Cranio</strong>, <strong>Ghenos Games</strong>, <strong>Oliphante</strong>, <strong>Giochi Uniti</strong> e tanti altri. Inoltre, grazie alla collaborazione con <strong>La Tana dei Goblin</strong>, sarà possibile provare non solo i giochi più iconici e famosi nel mondo del boardgaming, ma anche le ultimissime novità, fresche fresche di Modena Play.</p>
<p>Come se non bastasse, ci sarà anche una particolare attenzione ai giochi di ruolo. In particolare, <strong>Adventurers League Venezia</strong> si occuperà di coordinare una speciale campagna di <strong>Dungeons and Dragons</strong>, detta <a href="https://www.veneziacomics.com/news/giochi/2019/dungeonsdragons-con-adventurers-league-venezia/">Multitavolo</a>, la quale favorirà l&#8217;avvicinamento dei neofiti verso quell&#8217;esperienza straordinaria che è il GdR.</p>
<p>Infine, nella giornata di sabato, quattro grandi esperti del settore (Dario De Toffoli, Valentino Sergi, Umberto Rosin ed Enzo Troiano) si confronteranno sul futuro dei giochi da tavolo in un discorso moderato che toccherà tematiche inerenti e interessanti. Fra di esse, citiamo il crowdfunding e il rapporto fra il gioco e gli altri media.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Se ancora non foste convinti, sappiate che Venezia Comics ha in serbo altre chicche per i suoi ospiti! Dalla gara cosplay, all&#8217;escape room <strong>Attacco a Venezia</strong>, dai workshop ai cortometraggi, dal retrogaming alle attività di spada, state pur certi che troverete qualcosa di vostro gradimento.</p>
<p>Prima della fiera vi consiglieremo cosa, secondo noi, sia davvero imperdibile, ma intanto potrete farvi un&#8217;idea consultando l&#8217;apposito <a href="https://www.veneziacomics.com/news/info/2019/venezia-comics-al-forte-programma/">programma</a> creato dagli organizzatori e messo a disposizione sul sito di Venezia Comics.</p>
<p>Insomma ragazzi, niente scuse. Se volete trascorrere un week end alternativo, all&#8217;insegna del divertimento, dei fumetti e della cultura pop, sabato 13 e domenica 14 aprile passate a Forte Marghera!</p>
<p>[amazon_link asins=&#8217;8885591051,8894081206,8890839481,8894305619&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;54080e91-87cf-4eee-bf12-f2039909d6e7&#8242;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/04/10/venezia-comics-mancano-solo-3-giorni/">Venezia Comics: mancano solo 3 giorni!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">29985</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Venezia Comics: ecco i primi ospiti della manifestazione!</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/03/26/venezia-comics-ecco-i-primi-ospiti-della-manifestazione/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2019/03/26/venezia-comics-ecco-i-primi-ospiti-della-manifestazione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca "Penny" Gatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Mar 2019 12:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre nerdate]]></category>
		<category><![CDATA[Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[24 Ore Comics]]></category>
		<category><![CDATA[Bigio]]></category>
		<category><![CDATA[Capitan Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Capitani Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Dado]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Bonesso]]></category>
		<category><![CDATA[Dragor Boh]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Capigatti]]></category>
		<category><![CDATA[Feltrinelli Comics]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti Brutti]]></category>
		<category><![CDATA[Josephine Yole Signorelli]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenza Di Sepio]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Barretta]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Fari]]></category>
		<category><![CDATA[Romanzo Esplicito]]></category>
		<category><![CDATA[sette]]></category>
		<category><![CDATA[Shockdom]]></category>
		<category><![CDATA[Simple&Madama]]></category>
		<category><![CDATA[Sio]]></category>
		<category><![CDATA[Tunué]]></category>
		<category><![CDATA[VeneziaComix]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=29720</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Il 13 e 14 aprile, nella fantastica location di Forte Marghera a Mestre, si svolgerà una nuova edizione di Venezia Comics, il festival del fumetto e della cultura pop dell&#8217;omonima città veneta. Come già abbiamo annunciato subito dopo la conferenza stampa, Nerdando.com sarà media partner ufficiale dell&#8217;evento, e per quanto mi riguarda non vedo l&#8217;ora [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/03/26/venezia-comics-ecco-i-primi-ospiti-della-manifestazione/">Venezia Comics: ecco i primi ospiti della manifestazione!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29731" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Il <strong>13 e 14 aprile</strong>, nella fantastica location di <strong>Forte Marghera</strong> a <strong>Mestre</strong>, si svolgerà una nuova edizione di <strong>Venezia Comics</strong>, il festival del fumetto e della cultura pop dell&#8217;omonima città veneta.</p>
<p>Come già abbiamo annunciato subito dopo la <a href="https://nerdando.com/2019/03/12/venezia-comics-2019-il-13-e-14-aprile-tutti-al-forte-marghera/">conferenza stampa</a>, <strong>Nerdando.com</strong> sarà media partner ufficiale dell&#8217;evento, e per quanto mi riguarda non vedo l&#8217;ora che cominci. Per ingannare l&#8217;attesa, andiamo a conoscere meglio alcuni degli ospiti presenti in fiera.</p>
<h2>Davide &#8220;Dado&#8221; Caporali</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29725" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>C&#8217;è chi lo conosce per <strong>Maschera Gialla</strong>, chi ne è venuto a conoscenza per il webcomic <strong>Vita di Pai</strong>, chi ne ha letto le storie partorite durante una <strong>24 Ore Comics</strong> o chi l&#8217;ha scoperto per i disegni di <strong><a href="https://nerdando.com/2017/12/20/dragor-boh-lalieno-a-caccia-di-sassi/">Dragor Boh</a></strong>: stiamo parlando di <a href="https://www.veneziacomics.com/news/ospiti/2019/dado/">Davide Caporali</a>, in arte <strong>Dado</strong>.</p>
<p>Classe &#8217;89, il romano Dado coltiva la passione per il disegno fin dall&#8217;infanzia, per poi intraprendere la carriera da fumettista, dopo aver conseguito una maturità scientifica, iscrivendosi alla Scuola Internazionale di Comics. Con Shockdom ha pubblicato i primi 4 albi di Maschera Gialla, la storia di un supereroe con una maschera ben riconoscibile e dei superpoteri randomici, e la raccolta Vita di Pai, che contiene molte delle strisce postate dall&#8217;autore sul suo profilo social <strong>Dado&#8217;s Stuff</strong>. Nelle vignette enfatizza in maniera tragicomica le scene di ordinaria follia che riguardano la vita genitoriale, quando si ha a che fare con un bambino piccolo (Leo) e un micetto dispettoso (Filippo).</p>
<p>Ha inoltre collaborato con matite ben affermate nel fumetto italiano contemporaneo, fra cui <strong>Sio</strong> (Simone Albrigi) e <strong>Bigio</strong> (Luigi Cecchi), con i quali ha creato <a href="https://nerdando.com/2018/01/27/tre-trighi-collection-24-ore-fumetti/"><strong>Tre Trighi</strong></a>, una raccolta di 7 storie prodotte durante diverse 24 Ore Comics.</p>
<h2>Lorenza di Sepio e Marco Barretta</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29726" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Quando una coppia ben affiatata riesce a trasformare in disegni e <em>balloons</em> le scene che caratterizzano la vita di coppia, ecco che il prodotto sono vignette sagaci e comiche come quelle di <strong>Simple&amp;Madama</strong>. <a href="https://www.veneziacomics.com/news/fumetto/2019/lorenza-di-sepio-e-marco-barretta/">Lorenza di Sepio e Marco Barretta</a>, disegnatrice poliedrica lei e abile narratore lui, porteranno a Venezia Comics la loro simpatia e le loro strisce, raccolte negli anni in diversi volumi, oltre a un nuovo progetto edito da <strong>Tunuè</strong>.</p>
<p>Daisy, questo il nome del nuovo progetto, racconta della giovane figlia di uno scrittore che un giorno, per caso o per fortuna, si ritrova catapultata all&#8217;interno di uno dei racconti. L&#8217;interessante allegoria dell&#8217;immersione nella lettura sarà una novità davvero interessante che non vedo l&#8217;ora di scoprire durante la fiera.</p>
<h2>Josephine Yole Signorelli</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29727" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Rimanendo in tema di webcomic diventati poi volumi cartacei, ecco <a href="https://www.veneziacomics.com/news/ospiti/2019/josephine-yole-signorelli/">Josephine Yole Signorelli</a>, in arte <strong>Fumetti Brutti</strong>.</p>
<p>A 27 anni pubblica per Feltrinelli Comics <strong>Romanzo Esplicito</strong>, una storia a fumetti con diversi riferimenti autobiografici che racconta le tappe e le conseguenze di una storia d&#8217;amore finita male.</p>
<p>I fumetti di Yole spiccano per la durezza dei contenuti e per il fatto che non si faccia scrupoli a raccontare la realtà così com&#8217;è. Né veli, né giochi di parole o perifrasi alcune: se si parla di sesso, lo si fa esplicitamente, con la stessa naturalezza con la quale si scrive la lista della spesa. Perché a mettersi a nudo si fa estremamente fatica, ma scegliere di farlo per sdoganare un tabù ancora troppo radicato nella nostra cultura, è un atto di estremo coraggio che la giovane autrice sceglie di compiere consapevolmente.</p>
<p>Yole è molto attiva sui social, dove posta sketch ed estratti dalla sua vita da fumettista senza peli sulla lingua, ma spero di avere l&#8217;occasione di incontrarla dal vivo durante Venezia Comics.</p>
<h2>Diego Bonesso</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29728" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori5.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori5.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori5-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori5-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori5-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Nato nel 1977, <a href="https://www.veneziacomics.com/news/ospiti/2019/diego-bonesso/">Diego Bonesso</a>, dopo essersi diplomato presso il liceo artistico di Treviso e dopo aver frequentato la scuola del fumetto Venezia Comix, nel 2015 inizia a collaborare con <strong>Sergio Bonelli Editore</strong>, entrando a far parte dello staff di <strong>Dragonero Adventures</strong> per la linea <em>young</em> dell’editore.</p>
<p>Nel 2017 cofonda, con <strong>Fabrizio Capigatti</strong>, <strong>Riccardo Bandiera</strong>, <strong>Gilda Cesari</strong> e <strong>Federico Toffano</strong>, la casa editrice <strong>Veneziacomix</strong>, nella quale riveste il ruolo di Editor di tutte le testate supereroistiche in produzione, oltre a quello di disegnatore.</p>
<p>Attualmente frequenta la <strong>Genius Academy di Roma</strong>, così da specializzarsi in concept design e digital painting per il mondo dei videogiochi, ma a portarlo a Forte Marghera il 13 e 14 aprile è <strong>Venezia Comix Editore</strong>, per il quale ha realizzato alcune tavole del numero 5 di <strong>Capitan Venezia</strong>.</p>
<h2>Martina Fari</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29729" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori4.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori4.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori4-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori4-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/vc_autori4-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ultima, ma non per importanza, <strong>Martina Fari</strong> nasce a Bologna nel 1996. Appassionata di arte e di <em>mehndi</em>, i tatuaggi all&#8217;henné, studia all&#8217;Accademia delle Belle Arti della sua città Natale. Mentre collabora con <strong>Nupress</strong>, viene contattata da <strong>Fabrizio Capigatti</strong>, direttore editoriale di Venezia Comix, che le propone di illustrare una sua sceneggiatura.</p>
<p>Nasce così <strong>Sette</strong>, un webcomic di recentissima pubblicazione cartacea che racconta le vicende di Damien, l&#8217;anticristo. Il personaggio, inconsapevolmente, innescherà l&#8217;Apocalisse, e dalla sua relazione con la giovane e talentuosa Maria dipenderanno le appassionanti vicende narrate nel volume.</p>
<p>Martina sarà presente a Venezia Comics nella sola giornata di domenica 14, nella quale sarà disponibile per sketchare gli albi editi da VeneziaComix Editore.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Questi erano Davide, Lorenza, Marco, Josephine, Diego e Martina. Nei prossimi giorni conosceremo insieme altri autori  che saranno presenti in manifestazione il 13 e 14 aprile, oltre ad altre novità, mostre e tutto ciò che di bello potrete trovare a Venezia Comics. Restate sintonizzati!</p>
<p>[amazon_link asins=&#8217;8893361396,8869133052,8807550075,8890839481&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;074c1bc7-acd4-4e76-9766-abdd39d9012a&#8217;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/03/26/venezia-comics-ecco-i-primi-ospiti-della-manifestazione/">Venezia Comics: ecco i primi ospiti della manifestazione!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://nerdando.com/2019/03/26/venezia-comics-ecco-i-primi-ospiti-della-manifestazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">29720</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Hi/Lo Volume 3 – Catarsi</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/05/10/hi-lo-volume-3-catarsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 May 2018 12:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Elisa Pocci Pocetta]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[HI/LO]]></category>
		<category><![CDATA[Shockdom]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=23654</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Hi/Lo Volume 3" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Facciamo subito una premessa: questo non è un articolo come gli altri; anzi: probabilmente è la prima volta che, in quasi quattro anni, scrivo un pezzo del genere, in pratica senza dire NULLA di quello che troverete nel fumetto. Se volete sapere cosa c&#8217;è dentro, compratelo e custoditelo gelosamente. Anzi, se non lo avete ancora [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/05/10/hi-lo-volume-3-catarsi/">Hi/Lo Volume 3 – Catarsi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Hi/Lo Volume 3" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24322" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_1.jpg" alt="Hi/Lo Volume 3" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Facciamo subito una premessa: questo <strong>non è un articolo come gli altri</strong>; anzi: probabilmente è la prima volta che, in quasi quattro anni, scrivo un pezzo del genere, in pratica senza dire NULLA di quello che troverete nel fumetto. Se volete sapere cosa c&#8217;è dentro, compratelo e custoditelo gelosamente. Anzi, se non lo avete ancora fatto, recuperate anche i <a href="https://nerdando.com/2016/12/14/hilo-volume-2-la-saga-continua/">volumi precedenti</a>.<br />
Qui, nel mio modesto modo di narrare, vi racconto <strong>cosa si nasconde sotto il fumetto</strong>: sotto la superficie della carta, nello spazio tra un riquadro e l&#8217;altro, immerso tra baloon, colori ed inchiostri.</p>
<p>Cercherò, insomma, di fare ordine nei pensieri e nelle emozioni del terzo volume di questa trilogia in cui tutti i nodi verranno al pettine. Allacciate le cinture.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Cosa sei disposto a perdere pur di essere felice?<br />
Innanzi tutto bisogna prima capire esattamente cosa vuol dire &#8220;essere felici&#8221;. Spesso non si tratta di una cosa soltanto e nemmeno di una condizione semplice o essenziale. La maggior parte delle volte si tratta di <strong>compiere un percorso</strong>: un percorso che ognuno di noi fa dal momento in cui è nato e che continua a fare giorno dopo giorno; anche se occorrono anni per rendersene conto, anche se talvolta non si comprende mai del tutto.</p>
<p>Uno dei punti di snodo fondamentali è quando si comprende la necessità di <strong>scendere a patti con se stessi</strong>: la propria felicità, la propria realizzazione, non è qualcosa che si può ottenere da soli, raggiungendo appunto quel particolare obiettivo. Non parlo semplicemente del conquistare la donna o l&#8217;uomo amati, l&#8217;avere accanto la persona che si desidera e per la quale si impazzisce. Perché questo, ad essere del tutto sinceri, può non essere sufficiente.</p>
<p>Mi riferisco a qualcosa di molto più profondo, ad una consapevolezza molto più radicata e molto difficile da far emergere perché ben nascosta all&#8217;interno dell&#8217;autoconservazione e dell&#8217;intrinseco egoismo della nostra mente. Ci sono volte in cui, contrariamente a quanto suggerisca il buonsenso, la nostra felicità arriva tramite quella altrui.<br />
Cosa siamo disposti a perdere, dunque, per essere felici? Siamo pronti a rinunciare alle nostre certezze? Alla nostra (come piace tanto chiamarla oggi) comfort-zone? Ma soprattutto: siamo disposti, davvero, a <strong>rinunciare alla nostra felicità per essere felici</strong>?</p>
<p>Non è un <strong>ossimoro</strong>, anche se può sembrarlo. Se nel momento in cui, dopo una disperata affannosa ricerca, riusciamo a capire di cosa abbiamo realmente bisogno e scopriamo con rammarico che per ottenerla dobbiamo far perdere la felicità a chi amiamo: siamo pronti a fare la cosa giusta? O cadremo ancora, nuovamente, nella trappola dell&#8217;egoismo, sapendo che comunque per la nostra felicità sarà stata pagata un prezzo altissimo?</p>
<p>La catarsi di <strong>Noelle</strong>, coprotagonista con <strong>Kai</strong>, ma <em>primus inter pares</em>, si sviluppa proprio su questo nodo. Tutto ciò che ha attraversato, episodio dopo episodio, volume dopo volume, non è stato altro che una fila di piccoli passi lungo il percorso della <strong>redenzione</strong>. Da quel primo momento in cui si è trovata scambiata nel corpo del più improbabile dei ragazzi, fino a quando ha dovuto finalmente sbattere la faccia contro il proprio egoismo e capire che, dopotutto, nonostante tutto, ad impedirle di essere felice era la propria stessa natura: la sua immaturità, la superficialità, l&#8217;egoismo. Tutte cose che non solo fanno parte di lei, ma fanno o hanno fatto parte di noi tutti e che con lavoro, fatica e (finalmente) la raggiunta maturità, siamo riusciti a scrollarci di dosso, almeno in parte. Per il resto ci stiamo ancora lavorando.</p>
<p>Così, se all&#8217;inizio il dramma era non essere accettata nella squadra di cheerleader, la cura dei capelli o non avere il vestito perfetto per l&#8217;occasione giusta, la vita le sbatte in faccia <strong>realtà molto più grandi</strong> e molto più difficili da gestire.</p>
<p>La cosa più importante che Noelle impara è che <strong>il mondo non è fatto di bianchi e neri</strong>, di buoni e cattivi, di giusto e sbagliato. Il travagliato rapporto con Candice, quello con la sorella Eve, col padre super-affettuoso (nel quale non ho fatto fatica ad identificarmi), e quello con le amiche, tutte, che sono frutto della sua immaturità sentimentale e dell&#8217;incapacità (vera o solo apparente) di gestire relazioni complesse, che vadano al di là della banalità quotidiana.</p>
<p>Noelle scopre, e noi con lei, che se giudicare per stereotipi è la cosa più facile, fermarsi a ragionare sui profondi che si nascondono dietro le nostre azioni non solo è dannatamente difficile, ma è anche l&#8217;unica cosa davvero giusta da fare.<br />
Sì, perché questo lungo percorso di maturazione è anche e soprattutto un percorso di redenzione: della necessità banalmente umana di essere accettati e perdonati per i nostri umani errori, <strong>per il peccato mortale di non essere perfetti</strong> di non poterci saldare sul viso la maschera che indossiamo, fonderci e confonderci con lo stereotipo che la società ha di noi.</p>
<p>Così, <strong>in un dramma squisitamente pirandelliano</strong>, ecco che Noelle non è più la &#8220;principessa&#8221; del padre, non è più la cheerleader desiderosa di competere per bellezza ed eleganza, ma sopratutto non è più la ragazza che gli altri hanno imparato o che credono di conoscere.<br />
E non solo perché la sua anima è trasmutata nel corpo di Kai, ma perché attraverso quel corpo, quelle relazioni, ha scoperto di essere cresciuta, e crescere è sicuramente il primo passo da compiere su quel percorso; ma il secondo e più doloroso è quello di accettarlo. Di accettare che la vita è fatta di cose che non necessariamente vanno come vorremmo, che le persone hanno un&#8217;ombra (Jung batti un colpo) e la perfezione non consiste nella luce, <strong>ma nella sintesi degli opposti</strong>.</p>
<p>La strada che Kai e Noelle fanno insieme è quella che li costringe ad <strong>aprire la mente al nuovo</strong>, al diverso. Ed è la cosa che fa più paura di tutte. Perché quando siamo meno che perfetti, la cosa più facile è prendere uno specchio e montarlo sulla faccia di chi ci circonda, così da non vedere le loro espressioni e godersi invece lo splendido riflesso dell&#8217;immagine che proiettiamo, abbagliando quindi l&#8217;anima che possiamo illuderci di tenere nascosta.</p>
<p>Scambiandosi i corpi, tuttavia, i due protagonisti sono obbligati a <strong>vedersi dall&#8217;esterno</strong>, con gli occhi dell&#8217;altro. E qui non c&#8217;è specchio che tenga, non c&#8217;è narcisismo che medichi: la verità viene loro sbattuta in faccia, e nemmeno la più profonda paura di essere scoperti per quello che siamo (piccoli, vulnerabili, fallaci) potrà essere tenuta in silenzio per sempre. E allora la cosa migliore da fare è mostrarsi per quello che si è, chiedere perdono per i propri errori, e scoprire come gli altri sapranno reagire ad essi.</p>
<p>Fa male. Molto. Ma una volta guariti ci si scoprirà più forti. E forse, finalmente, felici.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24323" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_2.jpg" alt="Hi/Lo Volume 3" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/hilo-3_2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>L&#8217;autrice</h2>
<p>Da divoratore di libri quale sono, ho sempre avuto in altissima considerazione il rapporto che si genera tra me stesso e l&#8217;autore di ciò che sto leggendo. Spesso dalle pagine arriva moltissimo della persona che le ha realizzate e con quella persona è facile stabilire un rapporto complesso e articolato. Difficilmente, però, capita di poter superare il divario dato dallo scaffale in cui riponiamo il libro una volta terminato; in questo caso, invece, ho la fortuna di poterlo fare e arrivare direttamente a scambiare due chiacchiere con l&#8217;autrice di <strong>Hi/Lo</strong>: <a href="https://nerdando.com/2015/12/21/due-chiacchiere-con-elisa-pocci-pocetta-hilo/"><strong>Elisa &#8220;Pocci&#8221; Pocetta</strong></a>, che ho cordialmente odiato come tutti gli autori che sono stati capaci di farmi rimescolare lo stomaco.</p>
<p>Elisa mi regala un po&#8217; del suo tempo grazie nel quale vado a sviscerare alcuni punti cruciali di questa saga, e accetta di buon grado di aprire il pentolone e mostrarmi quello che normalmente non è dato sapere: <strong>quanto c&#8217;è di lei in questi personaggi</strong>. Noelle e Kai sono entrambi, ma parzialmente, l&#8217;alter ego dell&#8217;autrice: se Noelle ne raccoglie il senso di amicizia e di inadeguatezza, Kai invece porta con sé la lingua tagliente e il realismo. Ma anche e soprattutto l&#8217;incapacità di perdonare se stesso: come detto in precedenza, questo è un percorso di redenzione, nella ricerca costante di essere compresi e perdonati per i nostri errori. Ma nessuno, probabilmente, è in grado di farlo da solo: e così è solo grazie all&#8217;appoggio e alla vicinanza di qualcuno che ci ama per come siamo (pregi e difetti) che possiamo trovare la forza necessaria di accettare noi stessi, e alleggerirci il carico dalle spalle.</p>
<p>Allo stesso modo appaiono evidenti le <strong>iniezioni di vita vissuta</strong> all&#8217;interno del rapporto tra Noelle e la sorella: da sorella maggiore, Elisa ha provato ad immaginare come deve essere invece vivere dall&#8217;altra parte; ne è nato il rapporto che conosciamo: nonostante si vogliano bene non riescono a comunicare appieno e appoggiarsi l&#8217;una all&#8217;altra. Più nel caso di Evangeline, che per non gravare sulla sorella e giudicandola ancora immatura, tiene tutto dentro; ma lo stesso Noelle, che inizialmente, in modo infantile e un po&#8217; egoista, dà per scontato che sua sorella non si confidi con lei perché non abbia problemi di sorta.<br />
Saranno poi gli eventi di questo volume a costringerle a fare i conti con se stesse e a portare il loro rapporto su un livello più alto.</p>
<p>Nel bene e nel male, <strong>tutto cambia</strong>: i personaggi, come le persone, non sono immobili nel tempo, ma evolvono costantemente a volte avvicinandosi, a volte perdendosi per sempre.</p>
<p>A non cambiare, invece, è il suo <strong>stile</strong> che indugia spesso su una componente di eros appena accennata, che non mostra mai troppo e non scende mai a livelli espliciti: dopotutto è la mente umana l&#8217;afrodisiaco più potente, e il lavoro dell&#8217;artista più capace sta nello stimolare quella del lettore, gettare degli spunti, delle idee, piccoli ammiccamenti e lasciare che sia il fruitore a fare il resto, a compiere quel passo in più che rende affascinante una situazione, o una tavola come nel caso del fumetto.</p>
<p>Resta un po&#8217; di tempo per alcune domande più specifiche. <strong>La Rete è semplicemente impazzita per questa saga</strong> e per questo finale così emozionante. Elisa mi rivela che scrivere una storia che riesca a toccare il cuore dei lettori è il suo obiettivo principale: vedere persone che hanno letto Hi/Lo ridere dopo il primo volume, affezionarsi ai personaggi dopo il secondo e letteralmente scoppiare a piangere dopo l&#8217;ultimo, non poteva che essere il più grande dei riconoscimenti. Ci sono state diverse persone che, immedesimandosi in uno dei personaggi, le hanno confidato di aver pianto davvero, ed Elisa ci tiene a ringraziare di cuore queste persone, per aver permesso a questa storia di toccare le corde della loro sensibilità.</p>
<p>Un&#8217;ultima domanda riguarda <strong>la fluidità di genere e l&#8217;identità sessuale</strong>, grazie anche ad un personaggio sul quale non posso mio malgrado spendere parole per non rovinare la sorpresa a chi ancora non l&#8217;ha letto. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un&#8217;evoluzione del fumetto erotico, con tante giovani autrici che si sono avvicinate e che stanno esplorando questa fluidità con una serenità impensabile fino al decennio scorso. Anche Elisa pensa che il fumetto possa esprimere al meglio le sfaccettature della comunità LGBT, sia la difficoltà dell&#8217;accettazione di sé, sia da parte degli altri. E il modo giusto sia esprimerlo in modo naturale e delicato, e il fumetto è il medium giusto per veicolare queste tematiche.</p>
<p>Non c&#8217;è più tempo, ma confesso che avrei passato l&#8217;intera giornata a chiacchierare con Pocci della sua opera. A me non resta che invitarvi a lasciarvi trasportare dall&#8217;opera di Elisa e aspettare con ansia i suoi prossimi lavori.</p>
<p>Un ringraziamento speciale a <strong>Shockdom</strong> per il materiale e a Pocci, naturalmente, per avermi fatto commuovere con la sua arte.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Il terzo volume di <strong>Hi/Lo</strong> conclude la storia di Noelle e Kai, tanti colpi di scena e una trama che vi terrà incollati dalla prima all&#8217;ultima pagina. Per poi ricominciare tutto da capo ancora e ancora.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.7]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;8893360977,8893360330,8896275768&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;f05d955a-46e5-11e8-bdc6-33f42cbf4ef2&#8242;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/05/10/hi-lo-volume-3-catarsi/">Hi/Lo Volume 3 – Catarsi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">23654</post-id>	</item>
		<item>
		<title>V for Vangelo &#8211; Cattocomunisti alla riscossa!</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/04/19/v-for-vangelo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2018 10:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Antonucci & Fabbri]]></category>
		<category><![CDATA[Daniele Fabbri]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetto italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Il Piccolo Führer]]></category>
		<category><![CDATA[Qvando c'era lvi]]></category>
		<category><![CDATA[Satira]]></category>
		<category><![CDATA[Shockdom]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Antonucci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=23481</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/vangelo.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/vangelo-300x180.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/vangelo-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/vangelo-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/vangelo-450x270.png 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/vangelo.png 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Antonucci &#38; Fabbri li conosciamo bene, da queste parti. Abbiamo trattato, infatti, piuttosto diffusamente i loro lavori degli ultimi anni: sto parlando, ovviamente, di Qvando c&#8217;era Lvi e Il Piccolo Fuhrer, due opere satiriche molto apprezzate dal sottoscritto. D&#8217;altronde apprezzo la satira fatta bene e di certo non mi scandalizzo di fronte a come [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/04/19/v-for-vangelo/">V for Vangelo &#8211; Cattocomunisti alla riscossa!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/vangelo.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/vangelo-300x180.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/vangelo-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/vangelo-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/vangelo-450x270.png 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/vangelo.png 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/vangelo.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-23528 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/vangelo.png" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/vangelo.png 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/vangelo-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/vangelo-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/vangelo-450x270.png 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/2015/09/11/due-chiacchiere-con-stefano-antonucci-daniele-fabbri-v-for-vangelo/"><strong>Antonucci &amp; Fabbri</strong></a> li conosciamo bene, da queste parti.</p>
<p>Abbiamo trattato, infatti, piuttosto diffusamente i loro lavori degli ultimi anni: sto parlando, ovviamente, di <strong><a href="https://nerdando.com/2017/01/10/qvando-cera-lvi-4-condividi-se-sei-indignato/">Qvando c&#8217;era Lvi</a></strong> e <a href="https://nerdando.com/2017/09/20/piccolo-fuhrer-principe-dittatore/"><strong>Il Piccolo Fuhrer</strong></a>, due opere satiriche molto apprezzate dal sottoscritto.</p>
<p>D&#8217;altronde apprezzo la satira fatta bene e di certo non mi scandalizzo di fronte a come possano venire trattati certi argomenti: la lezione di <strong>Charlie Hebdo</strong> dovrebbe esservi ormai chiara, per capire che la satira non guarda in faccia a nessuno perché è esattamente quello che la qualifica come tale.</p>
<p>Ebbene, abbiamo avuto l&#8217;occasione di leggere non una nuova opera del dinamico duo, bensì la nuova edizione di un loro lavoro precedente: <strong>V for Vangelo</strong>, che già dal nome evoca un preciso argomento.</p>
<p>Conoscendo Daniele Fabbri e Stefano Antonucci ero già predisposto ancor prima di aprire la prima pagina. Li temo, ma mi aspetto molto. Soprattutto che mi facciano ridere facendomi sentire una persona orrenda.</p>
<p>V for Vangelo esce in una <strong>nuova edizione</strong> (la prima risale al 2015), tutta a colori, e noi ringraziamo <strong>Shockdom</strong> per avercela fatta leggere.</p>
<h2>Trama e tematiche</h2>
<p>In V for Vangelo, Dio è a capo della <strong>Multinazionale Cattolica Paradiso S.P.A.</strong>, i cui ricavi sono dovuti sostanzialmente alla fede di chi crede. Ebbene, lo scetticismo e la forte concorrenza cui il Cattolicesimo deve far fronte nel mondo odierno portano Dio alla decisione più amara, ovvero chiudere la Terra.</p>
<p>In poche parole, scatenare l&#8217;<strong>Apocalisse</strong>. D&#8217;altronde, come dice l&#8217;assistente dell&#8217;Onnipotente, ci sono pianeti ancora fermi ai tempi delle catacombe e lì, con effettini da quattro soldi, si può ancora conquistare tutto il mercato!</p>
<p>Gesù, versione motociclista con gli stivali a punta, non ci sta: si ribella al padre, viene privato dei poteri e gettato sulla Terra. Qui farà conoscenza di uno scalcinato gruppo di nostalgici del comunismo, a capo dei quali tenterà di fermare il piano del padre.</p>
<p>Beh, avrete a questo punto compreso come V for Vangelo non metta in scena una versione canonica delle Scritture, ma piuttosto utilizzi questo scenario surreale ed originale per lanciare una precisa e pesante critica alla società italiana e alla Chiesa cattolica, per mezzo di humor nero, gag e battute molto poco politicamente corrette.</p>
<p>Ecco, qui mi tocca avvertirvi: V for Vangelo <strong>non è un fumetto per tutti</strong>, probabilmente, astenersi bigotti ed educande.</p>
<p>Qui ci sono battute scorrette, volgarità e persino imprecazioni e bestemmie, ma sarebbe troppo facile parlare solo di questo, nonché parlarne fuori contesto.</p>
<p>Quindi non scandalizzatevi, non serve a nulla: altrimenti, cambiate articolo, cambiate fumetto, leggete altro!</p>
<p>In generale, la linea di critica alla società è portata avanti in modo piuttosto divertente, in linea con quanto visto anche in Qvando c&#8217;era Lvi: è inutile rimarcare quanto la satira sia in grado di farci ridere sentendoci sporchi ma al contempo ci faccia riflettere. E in questo i nostri sono decisamente bravi.</p>
<p>Italiani, popolo di eroi, navigatori, poeti&#8230; E amanti del calcio, pronti ad ergere a nuovo Dio chiunque con il pallone faccia miracoli. A tal punto da chiedersi: a chi credete di più, all&#8217;onnipotente o al più forte calciatore di sempre? Sono più pieni gli stadi o le chiese?</p>
<p>Ma soprattutto: quanto agli alti porporati interessa davvero delle povere pecorelle smarrite? O è tutto un business? La risposta del duo è abbastanza palese e feroce, non c&#8217;è dubbio.</p>
<p>Ho trovato però che l&#8217;abilità dei due autori con questo tipo di scrittura sia decisamente migliorato nelle ultime opere: in V for Vangelo si ride, ma molte gag le ho trovate slegate dal contesto o comunque un po&#8217; forzate.</p>
<p>Il fumetto si legge con piacere, ma a mio avviso manca ancora di un qualcosa per farmela reputare al livello delle opere successive. Un lavoro ancora acerbo, diciamo, rispetto ai più recenti.</p>
<p>Peccato, perché l&#8217;incipit, molto sui generis, è molto interessante e divertente, così come la conclusione della vicenda, che affonda ancora più il coltello per farci sentire una società di caproni.</p>
<p>Ben ci sta.</p>
<p>Nota: se volete approfondire, <a href="https://nerdando.com/2015/09/11/due-chiacchiere-con-stefano-antonucci-daniele-fabbri-v-for-vangelo/">qui</a> trovate il link all&#8217;<strong>intervista</strong> che facemmo ai due autori al tempo della pubblicazione della prima edizione di V for Vangelo.</p>
<h2>Disegni</h2>
<p>Sui disegni ho poco da recriminare: lo stile di Antonucci mi piace e lo trovo anche azzeccato per questo tipo di opere. Bene anche tutte le citazioni pop e non sparse per l&#8217;albo (c&#8217;è <strong>Sborropippo</strong>, e questo gli fa guadagnare decisamente punti), un ulteriore divertissement che arricchisce la lettura del fumetto.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>V for Vangelo è un&#8217;opera sicuramente controversa che purtroppo sfigura al confronto con i lavori successivi del duo Antonucci &amp; Fabbri. Una feroce critica alla società italiana e alla religione nello stile dei due autori, senza peli sulla lingua e, forse, non per tutti.</p>
<p>Consigliato per chi vuole approfondire la carriera dei due autori satirici, per apprezzarne maggiormente l&#8217;evoluzione e ridere, sempre e comunque, in modo sguaiato dei mali della nostra civiltà.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>V for Vangelo torna in una nuova edizione a colori: humor nero, satira feroce senza sconti. Antonucci &amp; Fabbri sono così, prendere o lasciare.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 2.5]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;8893361019,8896275717,8893360535,B06XDTGF85,8893360675,8896275555&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;07b78593-435c-11e8-b9c1-3354291e180a&#8217;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/04/19/v-for-vangelo/">V for Vangelo &#8211; Cattocomunisti alla riscossa!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">23481</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Junky Cable – Cyberpunk, colori e Giappone</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/03/21/junky-cable/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo "LC" Di Fonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Mar 2018 13:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Avella]]></category>
		<category><![CDATA[Cyberpunk]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Shockdom]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=22789</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/junky-cable.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/junky-cable-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Junky Cable" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/junky-cable-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/junky-cable-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/junky-cable-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/junky-cable.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Junky Cable è il nuovo fumetto di Claudio Avella e pubblicato da Shockdom, che ci ha gentilmente fornito una copia per questa recensione. È un volume autoconclusivo di 128 pagine a colori dall’ambientazione cyberpunk e dalle influenze più orientali. Trama Junky Cable ci porta nell’anno 29XX, in un mondo dove l’interazione tra tecnologia e bio-organismi è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/03/21/junky-cable/">Junky Cable – Cyberpunk, colori e Giappone</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/junky-cable.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/junky-cable-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Junky Cable" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/junky-cable-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/junky-cable-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/junky-cable-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/junky-cable.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-22863" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/junky-cable.jpg" alt="Junky Cable" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/junky-cable.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/junky-cable-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/junky-cable-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/junky-cable-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p><strong>Junky Cable</strong> è il nuovo fumetto di Claudio Avella e pubblicato da <strong>Shockdom</strong>, che ci ha gentilmente fornito una copia per questa recensione.</p>
<p>È un volume autoconclusivo di 128 pagine a colori dall’ambientazione <strong>cyberpunk</strong> e dalle<strong> influenze più orientali</strong>.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Junky Cable ci porta nell’anno 29XX, in un mondo dove l’interazione tra tecnologia e bio-organismi è onnipresente. Seguiamo qui le vicende di una coppia di ribelli: <strong>Allister</strong>, un medico premuroso con un passato da militare, e <strong>Cheap</strong>, una ladra di codici focosa.</p>
<p>Come s’intuisce dal titolo ed in piena tradizione cyberpunk, i due sono anche <strong>tossicodipendenti</strong>, utilizzatori abituali di droghe allo scopo di sfuggire dal proprio passato travagliato.</p>
<p>Allister e Cheap devono ritrovare una persona a loro cara e, nel farlo, si ritroveranno a dover chiudere alcuni cerchi con il passato ed a fronteggiare dei pericoli che minacciano la<strong> libertà dell’intero mondo</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Junky Cable ha un approccio al cyberpunk ed alla storia <strong>particolare</strong>: inizia in maniera piuttosto leggera, carica di erotismo e battutine, con un’ambientazione che non sembra nulla di diverso da molte altre se non per l’immane quantità di <strong>colori accesi</strong> (non aspettatevi atmosfere tetre e piovose con insegne al neon stile <a href="https://nerdando.com/2017/10/04/blade-runner-2049-seguito-meritiamo/">Blade Runner</a>).</p>
<p>Andando avanti però la vicenda si fa più seria e l’impostazione prende una piega decisamente più <strong>nipponica</strong>, sia nello stile grafico, che nei combattimenti, molto in stile shōnen manga, che nelle tematiche, con l’opposizione tra ragione e sentimento che, come avevo già esposto parlando di <a href="https://nerdando.com/2018/02/17/tales-of-berseria/">Tales of Berseria</a>, è un tema ricorrente nelle opere giapponesi.</p>
<p>Questa <strong>evoluzione</strong> all’interno del volume è una caratteristica che ho molto apprezzato di Junky Cable: se infatti il fumetto non si prende troppo sul serio (per dire, abbiamo un personaggio chiamato Siri, figlia di Ios), è rimarcabile come passi da un inizio molto, molto superficiale a tematiche più serie e ad un <strong>coinvolgimento del lettore</strong> più profondo ed intenso.</p>
<p>Questo cambiamento è molto repentino, ma allo stesso tempo gestito molto bene dall’autore. L’unico rammarico che mi ha lasciato è che si ha l’impressione di essere davanti ad una <strong>versione tagliata</strong> di quella che poteva essere una storia più lunga e dettagliata, che ci avrebbe consentito di scoprire di più dei personaggi secondari e dell’ambientazione di Junky Cable.</p>
<p>Oltre a questo, un altro <strong>piccolo difetto</strong> che emerge in particolare all’inizio della storia è come i dialoghi spesso tralascino la regola dello “<em>show don’t tell</em>”, ovvero abbiamo troppo spesso personaggi che spiegano quello che sta succedendo come se stessero parlando al lettore piuttosto che al proprio interlocutore.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-22868" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/junky-cable-1.jpg" alt="Junky Cable" width="750" height="622" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/junky-cable-1.jpg 750w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/junky-cable-1-300x249.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p>
<h2>Disegni</h2>
<p>In Junky Cable la prima cosa che salta all’occhio sono indubbiamente i <strong>colori</strong>: in questo senso ci si rispecchia molto più nella parte <em>junky</em> dell’opera, con tavole coloratissime come nelle migliori storie psichedeliche.</p>
<p>Lo stile con cui sono disegnati i personaggi è anche ammirabile, soprattutto nel rispecchiare le <strong>due “anime”</strong> del fumetto, quella cyberpunk e quella giappofila.</p>
<p>Non mancano nemmeno numerosi <strong>nudi femminili</strong>, ma senza che il fumetto sfoci mai nell’erotico o nel volgare.</p>
<p>Per quanto riguarda le scene d’azione infine, come detto ricalcano lo stile dei<strong> manga di combattimento</strong>, senza però eccedere in sequenze interminabili come spesso accade con i fumetti giapponesi.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Junky Cable è un fumetto interessante e particolare, che prende un’ambientazione classica e la ricrea con <strong>originalità</strong>, infondendovi la personalità dell&#8217;autore ed elementi di altre culture.</p>
<p>Sebbene cominci con uno stile molto sopra le righe ed un tono tranquillo, lungo la storia evolve per passare ad affrontare tematiche e scene <strong>più serie</strong>.</p>
<p>Questa commistione fa di Junky Cable una<strong> lettura piacevole</strong> nonostante qualche piccolo difetto, ma lascia il rammarico di aver visto troppi personaggi ed altri elementi dell’ambientazione per troppo poco tempo, così da avere la sensazione che una <strong>storia su più volumi</strong> sarebbe stata più appropriata.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Junky Cable</strong> è un fumetto di Claudio Avella pubblicato per <strong>Shockdom</strong>. Di chiaro stampo cyberpunk, unisce elementi di quell’ambientazione con colori sgargianti e caratteristiche del fumetto giapponese.</p>
<p>Narra le vicende di due<strong> ribelli tossicodipendenti</strong>, Allister e Cheap, alla ricerca della propria figlia adottiva nel loro bizzarro mondo futuristico.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3.5]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;8893360926&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;3fe0f524-29ef-11e8-a3f0-390d0bc85157&#8242;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/03/21/junky-cable/">Junky Cable – Cyberpunk, colori e Giappone</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">22789</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
