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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Cosa dice il Rapporto IIDEA 2025 sui videogiochi in Italia</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/05/18/cosa-dice-il-rapporto-iidea-2025-sui-videogiochi-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 08:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="iidea copertina" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Introduzione Spesso incappo in notizie e fatti che mi portano a ragionare su come percezione e realtà siano distanti. Giusto un esempio: i sondaggi riportano come il 55% degli italiani pensi che il tasso di omicidi sia aumentato dal 2000, mentre in realtà è diminuito. A questo si collega il fatto che il rumore online [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="iidea copertina" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-64911 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina.jpg" alt="iidea copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Introduzione</h2>
<p>Spesso incappo in notizie e fatti che mi portano a ragionare su come <strong>percezione e realtà siano distanti</strong>. Giusto un esempio: i sondaggi riportano come il 55% degli italiani pensi che il tasso di omicidi sia aumentato dal 2000, mentre in realtà è diminuito. A questo si collega il fatto che il rumore online non è una rappresentazione statistica della società.<br />
I giocatori in rete esprimono la loro frustrazione verso i cosiddetti live service, cioè i videogiochi pensati per durare nel tempo. Però poi a fine agosto esce la notizia che <strong><em>Roblox</em> da solo ha registrato più utenti connessi contemporaneamente rispetto a tutti i giochi di Steam messi insieme</strong> e, all’inizio di quest’anno, che nel 2025 come media ore ha superato Steam, PlayStation e <em><a href="https://nerdando.com/2017/08/07/fortnite-abietti-da-affettare-con-gli-amici/">Fortnite</a> </em>complessivamente.<br />
E quindi tutto ciò cosa vuol dire? Che è ora di andare dritti al punto: e cioè analizzare il report IIDEA relativo al mondo dei videogiochi in Italia nel 2025!</p>
<h2>Cos’è IIDEA</h2>
<p><strong>IIDEA</strong> è l&#8217;acronimo di Italian Interactive Digital Entertainment Association. In pratica è l&#8217;<strong>associazione di categoria</strong> che rappresenta il settore videoludico italiano. <strong>Famosi e molto utili sono i suoi dati annuali sui</strong> consumi, le vendite e la descrizione dei <strong>videogiocatori nel nostro Paese</strong>.</p>
<h2>Rapporto IIDEA 2025</h2>
<p>Il <strong>13 maggio <a href="https://iideassociation.com/">IIDEA</a> ha pubblicato i dati relativi al mondo dei videogiochi in Italia nel 2025</strong> e mi concentrerò su quello che trovo più interessante, visto che ti lascio <a href="https://iideassociation.com/videogiochi-in-italia-mercato-stabile-a-24-miliardi-cresce-il-tempo-di-gioco-digitale-e-abbonamenti-in-espansione-fisico-ancora-rilevante/">qui</a> il link per vedere da te i dati nel dettaglio!</p>
<h3>Quanti soldi muovono i videogiochi?</h3>
<p><strong>Hardware, accessori, software e usato valgono 2,4 miliardi di euro</strong>, con una flessione del solo 1% rispetto al 2024.</p>
<h3>Dove giocano gli italiani?</h3>
<p>Nel 2024 il <strong>74,1% dei videogiocatori era su dispositivi mobili</strong>, con un incremento del 12,8% rispetto al 2023, su console il 44,2%, mentre su PC il 34,4%. Nel 2025 78% su mobile, su console il 46%.<br class="yoast-text-mark" />L&#8217;anno scorso i videogiochi per mobile hanno rappresentato il 51% dei ricavi e solo l’1% di questi deriva da vendite una tantum dette “premium”.</p>
<h3>Fisico o digitale?</h3>
<p>I ricavi dati dagli acquisti in digitale per console e PC sono pari al 59%, mentre il totale del fisico è il 41%. Invece le <strong>vendite sono al 65% in digitale</strong> e quindi al 35% in formato fisico (solo prima mano).</p>
<h3>Il videogioco in Italia</h3>
<p>In Italia il<strong> 29% della popolazione gioca su un qualsiasi dispositivo</strong> (cioè i videogiocatori attivi sono 14,2 milioni), mentre nei principali cinque mercati europei (Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Italia) la percentuale è del 48%. Invece le ore a settimana che i nostri videogiocatori dedicano al medium sono appena sotto le otto, mentre la media dei principali cinque Paesi è sopra le nove.<br />
Il 58% di bambini e adolescenti tra i 6 e i 17 anni gioca, mentre il 24% degli adulti tra i 18 e i 75 anni.</p>
<h3>Maschi contro femmine?</h3>
<p>Ora tocchiamo l’argomento che crea sempre <strong>frizzantezza</strong>!<br />
Su console il 71% è composto da uomini, mentre le donne si fermano al 28%; dati simili su PC.</p>
<h3>A cosa giocano gli italiani? Secondo te?</h3>
<p><strong>Su console in prima posizione <em>FC 26</em></strong> (l’ex <em>FIFA</em> per capirci), in seconda <em>FC 25</em> e al terzo gradino <em>GTA 5</em> … strano eh!?<br />
<strong>Su PC il più venduto è stato <em>Battlefield 6</em></strong>, seguito da <em>Red Dead Redemption II</em> e da <em>GTA 5</em>.<br />
Con riferimento alle uscite del 2025: <em>FC 26</em> seguito da <em>Battlefield 6</em> e <em><a href="https://nerdando.com/2025/10/25/leggende-pokemon-z-a-una-sfida-in-tempo-reale/">Leggende Pokémon: Z‑A</a></em>.</p>
<div id="attachment_64912" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-report.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64912" class="size-full wp-image-64912" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-report.jpg" alt="iidea report" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-report.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-report-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-report-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-report-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-64912" class="wp-caption-text">Una pagina del rapporto IIDEA</p></div>
<h3>Oltre il Rapporto IIDEA</h3>
<p>Ovviamente <strong>non solo in Italia vengono raccolti dati</strong>. Ne ho selezionati alcuni che per me rappresentano uno spaccato del mercato videoludico globale odierno eloquente.</p>
<h3>Quanti soldi fanno i gacha?</h3>
<p>I giochi mobile e<strong> gacha sono una gallina dalle uova d’oro</strong> e una chimera inseguita dalle aziende. Un sito si prefigge di calcolarne i guadagni di mese in mese. Si tratta di <a href="http://revenue.ennead.cc">GachaRevenue</a>, un aggregatore con stime basate su fonti esterne e modelli di proiezione. Quindi non si tratta di una fonte con dati ufficiali, ma comunque offre una panoramica del mercato.<br />
Premessa fatta per dire che i primi quindici nella classifica di ogni mese superano i 10 milioni di dollari mensili. Quindi le cifre che questi giochi fanno sono fuori scala.</p>
<h3>L&#8217;analisi dei sondaggi: dal Giappone agli USA</h3>
<p>Una dimostrazione del <strong>perché le aziende compiono certe scelte</strong> è data da quanto emerge da un sondaggio del 2025 condotto in Giappone dalla società finanziaria SMBC Consumer Finance. Su un campione di mille giapponesi tra i 20 e i 29 anni, il 18,8% ha ammesso di &#8220;avere almeno una volta speso così tanti soldi in acquisti in-game da non riuscire a far fronte alle spese giornaliere&#8221;, mentre il 23,9% si è pentito di aver messo mano al portafoglio. Per me i più significativi sono: il 20,8% non riesce a godersi il titolo senza effettuare acquisti in-game e il 21,6% acquista microtransazioni.</p>
<p>A chiudere il cerchio è l’analisi riportata da Mat Piscatella. Secondo il “Future of Games Q3 2025 di Circana”, solo il 4% dei giocatori di videogiochi statunitensi acquista un nuovo titolo più di una volta al mese, con <strong>un terzo del campione che non compra alcun gioco</strong>.</p>
<blockquote class="bluesky-embed" data-bluesky-uri="at://did:plc:bhqrrxt7yyfpwguioa7rwa7x/app.bsky.feed.post/3m27zezw2ek2v" data-bluesky-cid="bafyreigtnlcxloqjvmbylrdg2jzzq4x6qlon6az44xwjvfajx6viqo7h3m">
<p lang="en">Hyper enthusiast, price-insensitive players are really keeping things going, especially in the non f2p gaming space.According to Circana&#39;s Q3 2025 Future of Games, only 4% of US video game players buy a new game more often than once per month, with a third of players not buying any games at all.</p>
<p>&mdash; <a href="https://bsky.app/profile/did:plc:bhqrrxt7yyfpwguioa7rwa7x?ref_src=embed">Mat Piscatella (@matpiscatella.bsky.social)</a> <a href="https://bsky.app/profile/did:plc:bhqrrxt7yyfpwguioa7rwa7x/post/3m27zezw2ek2v?ref_src=embed">2025-10-02T16:54:18.096Z</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://embed.bsky.app/static/embed.js" charset="utf-8"></script></p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? </em><em>Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Che certe formule ormai siano in una fase di stanca è un dato di fatto e anche nella comunicazione noto che le aziende mettono mille mani avanti quando propongono questi prodotti. Infatti una volta a settimana c’è la notizia di un gioco che fallisce dopo poche settimane mentre sulla carta sarebbe dovuto durare anni. Inoltre io sono il primo che apprezza spendere il proprio tempo in modo completamente diverso. Anche il<strong> modello di monetizzazione dei titoli online non fa per me</strong>, visto che determinate strutture le trovo pericolosamente troppo simili al gioco d’azzardo. Quindi sono il primo a criticare anche aspramente questo segmento del mondo dei videogiochi.</p>
<p>Però se da un lato una <strong>fetta di persone</strong> legittimamente non apprezza questo modello, dall’altro evidentemente ce n’è un’altra che<strong> ci gioca e ci spende pure i soldi</strong>. Certo che ci sono un sacco di aziende che affogano seguendo le sirene che cantano “Live service in cui la gente spende soldi ogni mese continuamente”. Però, se i dati sono questi, è matematico che gli azionisti vogliano andare in una certa direzione. Poi se sia saggio o meno investire in un settore così saturo è un altro discorso!</p>
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		<title>Forza Horizon 6 &#8211; Lunga vita all&#8217;imperatore</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/05/14/forza-horizon-6-lunga-vita-allimperatore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pierluigi "Ayr" Glieca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 12:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Corse automobilistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Forza Horizon 5 fu, a mio modesto parere, assolutamente derubato del GOTY al TGA del 2021. Per fortuna, riuscì ad accaparrarsi altri importanti premi, ma brucia ancora l&#8217;accoglienza che il titolo Playground Games ricevette ai tempi da Geoff Keighley e soci. Sono passati ben 5 anni da allora e, in mezzo, c&#8217;è stata la pubblicazione [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64878" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em><a href="https://nerdando.com/2021/11/23/forza-horizon-5-messico-a-tutta-forza/" target="_blank" rel="noopener">Forza Horizon 5</a></em> fu, a mio modesto parere, assolutamente derubato del <strong>GOTY</strong> al <strong>TGA del 2021</strong>. Per fortuna, riuscì ad accaparrarsi altri importanti premi, ma brucia ancora l&#8217;accoglienza che il titolo <strong>Playground Games</strong> ricevette ai tempi da <strong>Geoff Keighley e soci</strong>. <strong>Sono passati</strong> ben <strong>5 anni</strong> da allora e, in mezzo, c&#8217;è stata la pubblicazione di un &#8216;solamente buono&#8217; ma molto controverso <a href="https://nerdando.com/2023/10/23/forza-motorsport-la-convincente-piattaforma-automobilistica-di-microsoft/"><em>Forza Motorsport</em></a>. Il <strong>team britannico</strong> è stato quindi chiamato a riportare lo scettro dei<strong> titoli corsistici</strong> in mano a <strong>Microsoft</strong>, nonostante la <strong>formula ludica<em> festival open world</em></strong> senta chiaramente il peso del tempo. Ho trascorso molte ore in compagnia di<em><strong> Forza Horizon 6</strong></em> e ti posso tranquillizzare se sei un fan della serie. <strong>Playground Games</strong> ha ancora molto da dire e questo videogame ne è la prova: lunga vita all&#8217;imperatore delle<strong> corse arcade</strong>!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64873" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-02.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-02.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-02-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-02-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ho avuto modo di testare per 25 ore <em><strong>Forza Horizon 6</strong></em> grazie a un <strong>codice review</strong> inviatomi con largo anticipo. A tal proposito, ci tengo a <strong>ringraziare Xbox</strong>. Per la prova mi sono avvalso della mia <strong>Xbox Series X</strong> utilizzando sempre la <strong>modalità grafica <em>performance</em></strong>. Come mia abitudine, ho giocato con il <strong>controller</strong>, alternando il mio fidato <strong>GameSir G7</strong> a <a href="https://news.xbox.com/en-us/2023/10/03/xbox-gold-shadow-controller-special-edition/">questo</a> <strong>controller ufficiale Microsoft</strong>.</p>
<p>Ho giocato con <strong>tutti gli aiuti disattivati</strong> (eccezion fatta per la traiettoria in frenata), <strong>cambio manuale</strong> e a <strong>difficoltà &#8216;Esperto&#8217;</strong>. Ultima nota personale, come fatto nei titoli passati, ho alternato la visuale esterna nelle sezioni esplorative e quella cruscotto nelle competizioni. Nella mia prova non ho mai riscontrato <strong>rallentamenti</strong> e <strong><em>bug in game</em></strong> che mi costringessero a riavviare il gioco.</p>
<p>Ci tengo, però, a esprimere il mio <strong>forte disappunto</strong> in merito alla <strong>completa incompatibilità</strong> di <em><strong>Forza Horizon 6</strong> </em>con il <em><strong>Quick Resume</strong></em>. Il gioco verrà sicuramente aggiornato e magari solo io ho avuto problemi a riguardo, ma è stato così inaffidabile che ho disattivato la funzione dal menù principale della console.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64876" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-05.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-05.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-05-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-05-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Horizon Fest</h2>
<p>Giunti oramai alla <strong>sesta iterazione</strong> di una collana che ha <strong>rivoluzionato l&#8217;approccio al <em>Racing game open world</em></strong>, la formula di<strong> Playground Games</strong> risulta perfettamente oliata. Anche in <em><strong>Forza Horizon 6</strong> </em>devi aspettarti di spendere ore ed ore in una varietà impressionante di attività. Torna il ben conosciuto trittico di competizioni, sia su asfalto che su terreni accidentati, <strong>Road Racing</strong>, <strong>Dirt Racing</strong> e <strong>Cross Country Racing</strong>. Si rivedono ancora una volta i vari <strong>PR Stunts</strong>, attività immerse nel mondo di gioco in cui sarai alle prese con autovelox, salti folli, aree dove derapare e altro ancora. E, come in passato, il festival<strong> Horizon Fest</strong> fa da collante al tutto e detta la scalata dell&#8217;aspirante pilota verso gare sempre più prestigiose.</p>
<p>Questa volta, per simboleggiare il<strong> rango di appartenenza</strong> dei piloti, <em><strong>Forza Horizon 6</strong></em> si avvale di <strong><em>wristband</em> colorati</strong> che vanno sbloccati a suon di attività, che siano gare in senso stretto o attività sparse nell&#8217;<em>open world</em>. Come in passato, aspettati di gareggiare in <strong>eventi sopra le righe</strong> (<em>Showcases</em> e <em>Horizon Rush</em>) ogni qual volta ci sarà da sancire un salto di rango e, ovviamente, di trovare una <strong>mappa piena zeppa di segreti e collezionabili</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-06.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64877" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-06.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-06.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-06-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-06-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-06-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Cosa c&#8217;è di nuovo?</h2>
<p>Come dicevo, la <em><strong>formula &#8216;Horizon&#8217;</strong> </em>ha settato uno <strong>standard per il genere</strong>. Non a caso, infatti, altri giochi l&#8217;hanno adottata, da <em><a href="https://nerdando.com/2023/09/15/the-crew-motorfest-un-divertente-open-world-racing-game/">The Crew Motorfest</a></em> fino, perché no, a sua maestà <em><strong>Mario Kart</strong></em> che, possiamo ammetterlo, in <strong>&#8216;World&#8217;</strong> ha chiaramente implementato molto di quanto già visto nella collana <em><strong>Forza Horizon</strong></em>. Di per sè non c&#8217;è niente di male ma, senz&#8217;altro, se ti aspettavi una rivoluzione verrai deluso. <strong>Piccole e grandi introduzioni</strong>, comunque, ci sono e il <em>team</em> le ha sapientemente elencate sul sito internet ufficiale che ti lascio <a href="https://forza.net/forzahorizon6">qui</a>. A mio parere, non vale assolutamente la pena discuterle tutte in questa sede e tratterò solo quelle che, per me, hanno avuto un impatto maggiore. <em>Spoiler alert</em>: la <strong>novità più importante</strong> la tratterò nel paragrafo successivo.</p>
<p>Partirei prima di tutto con l&#8217;<strong><em>editor</em> dei garage e delle proprietà</strong> soprattutto perché mai mi sarei aspettato di passarci così tanto tempo. Una modalità che si aggiunge alla <strong>sconfinata lista di personalizzazioni</strong> che<strong><em> Forza Horizon</em> ha sempre offerto</strong> (eventi, tracciati, livree, assetti) e che ora accoglie anche la possibilità di <strong>arredare</strong> a piacimento<strong> la propria officina</strong> con una serie di <em>asset</em> molto completa. Il sistema funziona bene anche se potrebbe essere senz&#8217;altro migliorato e permette di condividere le proprie idee con gli altri utenti, un po&#8217; come già succede per le altre creazioni.</p>
<p>Ho anche particolarmente apprezzato<strong> una nuova funzione di accessibilità</strong> chiamata <strong>&#8216;radar di prossimità&#8217;</strong> che considero molto utile soprattutto se opti, come me, per la visuale interna all&#8217;abitacolo. Questo piccolo grafico, infatti, mostra le auto avversarie intorno al giocatore così da migliorarne la consapevolezza ed evitare scontri fortuiti. Tornano inoltre (scelta molto saggia) le <strong>stagioni</strong>, come già viste in <em><strong>Forza Horizon 4</strong></em>, ambientato in <strong>Regno Unito</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64874" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-03.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-03.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Il Giappone vale il prezzo del biglietto</h2>
<p>Arriviamo quindi al vero motivo che mi spinge a consigliarti<em><strong> Forza Horizon 6</strong> </em>e questo la dice lunga su quanto l&#8217;<strong>ambientazione</strong>, in un gioco <em>open world</em>, sia <strong>fondamentale</strong>. La ricostruzione digitale del <strong>Giappone</strong> rappresenta, senza alcun dubbio, la <strong>migliore ambientazione mai vista in un <em>Forza Horizon</em></strong>.</p>
<p>Prima di tutto saluto, con estrema gioia, la presenza di un <strong>centro urbano esteso e dettagliato</strong>. La <strong>Tokyo</strong> di<em><strong> Forza Horizon 6</strong></em> è di dimensioni considerevoli e permette, finalmente, di spendere intere sessioni senza uscire dai suoi confini. Questa serie necessitava fortemente di un&#8217;ambientazione urbana che si rispetti e<strong> Playground Games</strong> ha ascoltato i desideri della <em>community</em>. Dopo fin troppo tempo, abbiamo tra le mani <strong>un gioco che raccoglie l&#8217;eredità spirituale</strong> di mostri sacri del genere come <em>Midnight Club</em> e <em>Need For Speed Underground</em>, garantendo delle competizioni di qualità immerse nell&#8217;acciaio e nel cemento urbano.</p>
<p>La <strong>mappa</strong>, come lecito aspettarsi, è <strong>sconfinata</strong> e offre una varietà mai vista sulla serie. Ci sono, addirittura, zone costantemente innevate su cui divertirsi con i propri 4&#215;4. Il <strong>meteo</strong> ha inoltre un&#8217;<strong>influenza palpabile</strong> sul sistema di guida e ho particolarmente apprezzato la <strong>nebbia</strong> la quale, in più di qualche occasione, si è rivelata un fastidio non da poco, aumentando la sfida offerta dal gioco.</p>
<p>Fattore ancora più importante, il <strong>Giappone</strong> vanta una <strong>cultura motoristica inarrivabile</strong> per qualsiasi altra nazione sul globo terraqueo. Questa <strong>traspare visivamente</strong> in <em><strong>Forza Horizon 6</strong></em> e rende la scelta adottata da <strong>Playground Games</strong> ancora più avvincente e dannatamente corretta. I <strong>riferimenti</strong>, gli <em><strong>easter egg </strong></em>e le attività a tema sono fin troppi da elencare ma posso dirti che bastano davvero poche ore per renderti conto che un <em>videogame</em> di questo genere beneficia infinitamente dall&#8217;essere ambientato in uno stato dove le 4 ruote hanno rappresentato (e tutt&#8217;ora rappresentano) una parte importante del quotidiano.</p>
<p>E quindi,<strong> tutto qui?</strong> Se ti stai per caso chiedendo se il <strong>Giappone</strong>, da solo, basta a evitare il discorso sull&#8217;<strong>abuso di questa formula <em>open world</em></strong>, la mia risposta è &#8220;sì&#8221;. Al <em>team</em> è bastato azzeccare l&#8217;ambientazione, caratterizzandola in maniera maniacale, per rimandare la conversazione sulla <strong>necessità di importanti novità</strong> al<strong> prossimo capitolo</strong>. E ti dico tutto ciò partendo da una posizione, pre-<em>release</em>, molto scettica. Giocando <em><strong>Forza Horizon 6</strong> </em>ho dovuto ricredermi e rivedere le mie convinzioni e tutto ciò mi porta a dirti che, sì, il <strong>Giappone</strong>, non solo ha letteralmente salvato questo gioco, ma l&#8217;ha reso addirittura il <strong>migliore della serie</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64875" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-04.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-04.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-04-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Passiamo alla giocabilità, un ambito in cui sono davvero contento che sia cambiato poco. D’altronde, quel <strong><em>gameplay</em> perfettamente bilanciato</strong> <em>&#8220;alla Playground Games&#8221;</em> è frutto di anni di affinamenti e funziona così bene che sarebbe stupido stravolgerlo. Quindi, aspettati di ritrovare, pad alla mano, un <strong><em>feeling</em> di guida</strong> già avvertito nei precedenti capitoli.</p>
<p>Detto ciò, però, è innegabile quanto sia percepibile <strong>un affinamento del motore fisico</strong>. Questo diventa evidente soprattutto nelle <strong>gare <em>Drift</em> </strong>e in presenza di <strong>asfalto bagnato</strong>; la risposta sotto il grilletto destro (quello dell’acceleratore) ti fa ben intuire la <strong>precisione e la profondità che la guida può raggiungere</strong>. Se sei un fan accanito della serie, capirai perfettamente cosa intendo mentre, se sei un novellino, permettimi di puntualizzare come, sebbene sia a tutti gli effetti un gioco di <strong>corse <em>arcade</em></strong>, la serie<em><strong> Forza Horizon</strong></em> si sia sempre distinta per offrire diverse stratificazioni. Non sto dicendo che il titolo abbia velleità simulative, ma la differenza tra l&#8217;affrontare un pilota alle prime armi e un guidatore esperto è abissale. Provare a sfidare il buon <a href="https://nerdando.com/author/mentore/" target="_blank" rel="noopener">Mentore</a> per credere!</p>
<h2>Comparto artistico</h2>
<p>Anche qui non ci distanziamo troppo da quanto già visto nel fantastico <em><strong>Forza Horizon 5</strong></em>. Bisogna precisare che questa <strong>sesta edizione </strong>è la prima a essere <em><strong>current-gen only</strong> </em>e pertanto il <em>team</em> si è potuto permettere di <strong>arricchire il mondo</strong> di <strong>dettagli</strong> ed <strong>elementi</strong>. Malgrado la base della serie sia percepibile, devo ammettere che<em><strong> Forza Horizon 6</strong></em> è <strong>una vera carezza per gli occhi</strong> in ogni circostanza. Trovare la conferma del loro lavoro anche nel densissimo ambiente giapponese è stato rassicurante. L’area che più ha destato la mia curiosità era ovviamente <strong>Tokyo</strong>. Quanto ho constatato in questo videogame mi fa ben sperare per un altro gioco <em>open world</em> in uscita quest’anno. Un altro titolo che mette il paesaggio urbano e le auto al centro e che, guarda caso, ha anch’esso il &#8220;6&#8221; nel titolo&#8230;</p>
<p>La <strong>colonna sonora</strong> dei vari <em><strong>Forza Horizon</strong></em> è divenuta, col tempo, un importante argomento di discussione. <strong> </strong>Io stesso ho estratto dai precidenti titoli alcune delle mie canzoni preferite in assoluto e tutt&#8217;ora ritengo la tracklist di <em><strong>Forza Horizon 4</strong></em> tra le migliori mai realizzate in un videogame. Devo dare ancora il giusto ascolto alle<strong> varie stazioni radio</strong> di questa edizione, ma posso dire con sicurezza che diverse tracce sono di altissimo livello. I <strong>rombi</strong> dei motori mi sono sembrati <strong>convincenti</strong>, <strong>rotondi</strong> e <strong>ben distinti</strong> tra loro.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64872" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-01.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Versione e prezzi</h2>
<p><em><strong>Forza Horizon 6</strong></em> è disponibile per<strong> Xbox Series X|S</strong>, <strong>PC</strong> via <strong>Steam</strong> ed è previsto, in futuro, per <em><strong>PlayStation 5</strong></em>. Il gioco è acquistabile in ben<strong> 3 versioni different</strong>i e, nella sua <strong>versione base</strong>, sarà giocabile anche tramite X<strong>box Game Pass Ultimate</strong>. La copia per la recensione che ho ricevuto è la <strong>&#8216;<em>Forza Horizon 6 Premium Edition</em>&#8216;</strong> ed include il <strong>gioco completo</strong>, le <strong>2 espansioni previste</strong>, abbonamento VIP e diversi pacchetti extra. Puoi leggere cos&#8217;è incluso nelle diverse edizioni <a href="https://www.xbox.com/it-IT/games/forza-horizon-6?msockid=088c2551eecb60fe00043207efc561d0" target="_blank" rel="noopener">qui</a>, così da farti un&#8217;idea.<br />
I prezzi sono <strong>69.99 €</strong> per l&#8217;<strong>edizione Standard</strong>, <strong>99.99 €</strong> per quella <strong>Deluxe</strong> e <strong>119.99 €</strong> per quella <strong>Premium</strong>. Il gioco promette buone prestazioni, inoltre, su <strong>ROG Xbox Ally</strong>, <strong>ROG Xbox Ally X</strong> e <strong>Steam Deck</strong>. Come lecito aspettarsi, il titolo è parte del programma<strong> Xbox Play Anywhere</strong>.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>La serie<em><strong> Forza Horizon</strong></em> riporta lo <strong>scettro dei <em>videogame </em>di corse</strong> saldamente nelle mani di <strong>Microsoft</strong>. Il lavoro fatto da <strong>Playground Games</strong>, sia in termini puramente <strong>quantitativi</strong> (vedi le 550 auto presenti al lancio) sia sotto l&#8217;<strong>aspetto qualitativo</strong> e dei <strong>dettagli</strong> è assolutamente <strong>sorprendente</strong>. <em><strong>Forza Horizon 6</strong> </em>porta con sé tutto quello che ci si aspettava, inclusa una<strong> formula ludica</strong> che, sebben ben oliata, avrebbe potuto sentire il peso del suo abuso. La fantasmagorica <strong>ambientazione giapponese</strong>, però, è capace da sola di spazzare via la discussione e rimandarla, magari, al prossimo capitolo. <em><strong>Forza Horizon 6</strong> </em>è un assoluto <strong>capolavoro</strong> <strong>del genere</strong> e merita la tua attenzione, che tu sia o meno un appassionato di giochi di corse <em>open world arcade</em>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? </em><em>Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Forza Horizon 6</strong></em> porta la <strong>serie di corse <em>open world arcade</em></strong> nella <strong>fantastica ambientazione Giapponese</strong>, configurandosi come <strong>il migliore</strong> mai rilasciato da <strong>Playground Games</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46026" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_azzurro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_azzurro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_azzurro-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_azzurro-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/oYhaW-Vr4wg?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/05/14/forza-horizon-6-lunga-vita-allimperatore/">Forza Horizon 6 &#8211; Lunga vita all&#8217;imperatore</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Diablo IV: Lord of Hatred &#8211; La spintarella verso il ritorno</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/05/13/diablo-iv-lord-of-hatred-la-spintarella-verso-il-ritorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 08:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[ARPG]]></category>
		<category><![CDATA[Blizzard]]></category>
		<category><![CDATA[Diablo IV]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="lord of hatred" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Se mi segui su Twitch, saprai che Diablo IV (ma anche il secondo capitolo) è sempre stato un titolo &#8220;comfort&#8220;, nel quale mi rifugio quando voglio rilassarmi, anche se gioco in modalità hardcore. Non mi serviva un reale motivo per tornare, ma è entrata in gamba tesa Blizzard (grazie mille!) che mi ha spedito la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/05/13/diablo-iv-lord-of-hatred-la-spintarella-verso-il-ritorno/">Diablo IV: Lord of Hatred &#8211; La spintarella verso il ritorno</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="lord of hatred" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_64896" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64896" class="size-full wp-image-64896" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred.jpg" alt="lord of hatred" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-64896" class="wp-caption-text">Rieccomi qui!</p></div>
<p>Se mi segui su <a href="https://www.twitch.tv/nerdando">Twitch</a>, saprai che <em><a href="https://nerdando.com/2023/06/09/diablo-iv-il-capitolo-piu-atteso/">Diablo IV</a></em> (ma anche il <a href="https://nerdando.com/2021/09/28/diablo-ii-resurrected-fermati-un-attimo-e-ascolta/">secondo capitolo</a>) è sempre stato un titolo &#8220;<strong>comfort</strong>&#8220;, nel quale mi rifugio quando voglio <strong>rilassarmi</strong>, anche se gioco in <strong>modalità hardcore</strong>.</p>
<p>Non mi serviva un reale motivo per tornare, ma è entrata in gamba tesa <strong>Blizzard</strong> (grazie mille!) che mi ha spedito la key di <em><strong>Lord of Hatred</strong></em>, la nuova espansione, ed eccomi qui di nuovo a <strong>spendere ore</strong> in un <strong>luogo</strong> che reputo <strong>sicuro</strong>, anche se è pieno di creature che vogliono farmi fuori.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em><strong>Lord of Hatred</strong></em> è uscito il <strong>28 aprile 2026 </strong>e segue <a href="https://nerdando.com/2024/10/16/vessel-of-hatred-la-prima-espansione-di-diablo-iv-convince/"><strong><em>Vessel of Hatred</em></strong></a> del 2024.</p>
<p>Sempre <strong>evitando</strong> i fastidiosi <strong>spoiler</strong>, ti darò qualche accenno alla trama di questa espansione che <strong>mette un punto</strong> (non definitivo, probabilmente) alle vicende narrate in <em>Diablo IV</em>.</p>
<p><strong>Mefisto è tornato</strong> e, sotto mentite spoglie, si reca sulle <strong>sacre Isole di Skovos</strong> per ingannare l&#8217;umanità e perseguire i suoi scopi. Ci riuscirà? Spetterà a noi e ai nostri alleati l&#8217;arduo compito di fermarlo. La <strong>campagna</strong> è retta da una <strong>storia solida</strong> e <strong>intrattenente</strong> che si porta a termine in una <strong>decina d&#8217;ore</strong> (o qualcosina di più, se vorrai finirla completamente), ambientata nella <strong>nuova regione</strong> che mi è parsa <strong>ben caratterizzata</strong>.</p>
<p>Con <em>Lord of Hatred</em> fanno il loro debutto <strong>due nuove classi</strong>: il <strong>Paladino</strong> (preacquistando il DLC era già utilizzabile) e lo <strong>Stregone</strong>. Il <strong>primo</strong> ricorda da vicino ciò che avrai già visto o sentito in <em>Dungeons &amp; Dragons</em>, cioè un <strong>combattente sacro</strong>, piuttosto robusto, che riesce ad assorbire danni, proteggendosi, mentre distrugge gli avversari. Il <strong>secondo</strong> è più <strong>fragilino</strong> ma <strong>potentissimo</strong>, sfrutta i poteri infernali divertendosi con dei demoni che evoca, scaglia contro i nemici e sacrifica, più o meno in quest&#8217;ordine, anche perché, se li sacrificasse prima di evocarli, sarebbe un&#8217;azione abbastanza inutile.</p>
<p>Ci sono <strong>ulteriori aggiunte</strong>: finalmente, le attività di end game sono organizzate grazie ai <strong>Piani di Guerra</strong>, che consentono di creare un p<strong>ercorso di eventi personalizzato</strong> che, al suo termine, rilascia una giusta ricompensa. Il<strong> level cap</strong> è salito a <strong>70</strong> e, insieme al <strong>sistema di progressione</strong> e allo <strong>skill tree r</strong>ivisti, fornisce<strong> tante personalizzazioni interessanti</strong> per i personaggi. Sono stati introdotti il <strong>Talismano</strong>, che permette di <strong>aggiungere bonus</strong> tramite un <strong>nuovo sistema</strong> e il<strong> Cubo Horadrico</strong> (che è, in realtà, un ritorno, dato che era presente nelle precedenti edizioni di <em>Diablo</em>) che <strong>amplia le possibilità di crafting</strong> dell&#8217;equipaggiamento. Per finire, i <strong>livelli di Tormento</strong> adesso sono <strong>12</strong> e si sbloccano portando a termine con successo la <strong>Fossa</strong>, si potrà <strong>pescare</strong> (occupazione che trovo estremamente rilassante) e sono stati apportati <strong>miglioramenti all&#8217;HUD</strong> che aiutano non poco le giocatrici e i giocatori come, per esempio, la <strong>mappa in sovraimpressione</strong> &#8211; la attendevo da anni &#8211; e i <strong>Filtri Bottino</strong> per nascondere, mostrare o ordinare con colori differenti gli oggetti dell&#8217;equipaggiamento che vengono droppati o che si trovano nell&#8217;inventario, nel forziere o dai venditori.</p>
<div id="attachment_64897" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64897" class="size-full wp-image-64897" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred_2.jpg" alt="lord of hatred" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/lord-of-hatred_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-64897" class="wp-caption-text">L&#8217;inizio di Lord of Hatred è troppo luminoso rispetto a quello a cui ero abituato</p></div>
<h2>Impressioni</h2>
<p>Ho già scritto di <a href="https://nerdando.com/2023/06/09/diablo-iv-il-capitolo-piu-atteso/"><em>Diablo IV</em></a> e di <a href="https://nerdando.com/2024/10/16/vessel-of-hatred-la-prima-espansione-di-diablo-iv-convince/"><em>Vessel of Hatred</em></a>, quindi mi dedicherò solo alle <strong>impressioni</strong> su <strong><em>Lord of Hatred</em></strong> e alle aggiunte apportate in concomitanza con la sua uscita.</p>
<p>Come scrivevo all&#8217;inizio di questo articolo, <strong>tendo a tornare sul titolo Blizzard nei momenti in cui cerco relax</strong> e l&#8217;uscita di una nuova espansione è sempre il<strong> momento migliore</strong> per compiere questa azione.</p>
<p>La <strong>campagna intrattiene</strong>, mi è sembrata più frenetica rispetto alle altre e me la sono goduta: in <strong>dieci ore</strong> si porta a termine e soddisfa, <strong>chiudendo</strong> (quasi) definitivamente tutte <strong>le questioni lasciate in sospeso</strong>.</p>
<p>Se questo, ovviamente, ti terrà impegnato per poche sessioni, con le <strong>due nuovi classi</strong>, l&#8217;<strong>aumento</strong> del <strong>level cap</strong>, la <strong>nuova struttura</strong> delle <strong>skill</strong> e l&#8217;<strong>endgame finalmente più ordinato</strong> grazie ai <strong>Piani di Guerra</strong> c&#8217;è <strong>molto da giocare</strong> e, finalmente, sono stati introdotti <strong>tanti piccoli miglioramenti all&#8217;interfaccia</strong> (sì, parlo proprio di te, dannata minimappa in sovrimpressione) che perfezionano un prodotto che a me è piaciuto fin dall&#8217;inizio ma che aveva riscontrato inizialmente critiche dagli appassionati.</p>
<p><strong><em>Diablo</em> ha fatto la storia degli ARPG</strong> e adesso, con <strong>tre campagne</strong>, <strong>otto classi</strong> di personaggi e <strong>otto regioni</strong>, <strong>c&#8217;è davvero tanto da fare</strong> sia per chi è esperto, sia per chi vuole approcciarsi a questo universo, e anche per chi l&#8217;ha abbandonato, deluso dall&#8217;inizio zoppicante e incerto del quarto capitolo. Come sempre, il gioco è <strong>completamente localizzato in italiano</strong>, con tanto di un <strong>doppiaggio</strong> di alto livello.</p>
<p><em>Lord of Hatred </em>viene proposto all&#8217;<strong>onesto prezzo di 39,99 €</strong> per la Standard Edition che contiene anche <em>Vessel of Hatred</em>; ci sono altre due versioni (la <strong>Deluxe</strong> a <strong>59,99 €</strong> e la <strong>Ultimate</strong> a <strong>89,99 €</strong>) che forniscono <a href="https://diablo4.blizzard.com/it-it/lord-of-hatred">più bonus in game</a>, mentre il <strong>bundle</strong> con il <strong>gioco base</strong> si trova a <strong>69,99 €</strong>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? </em><em>Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Lord of Hatred</em></strong> <strong>completa ottimamente</strong> le vicende di <em>Diablo IV</em> e, insieme agli aggiornamenti, fornisce alle/agli amanti del genere un <strong>titolo solido</strong> e <strong>piacevole</strong> da giocare.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41561" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/tencar_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/Qu1PmW-Qzxk?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/05/13/diablo-iv-lord-of-hatred-la-spintarella-verso-il-ritorno/">Diablo IV: Lord of Hatred &#8211; La spintarella verso il ritorno</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Sigma Star Saga DX &#8211; Un&#8217;autentica perla retro</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/05/11/sigma-star-saga-dx-unautentica-perla-retro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pierluigi "Ayr" Glieca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 08:11:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Action RPG]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Game Boy Advance]]></category>
		<category><![CDATA[Retrogaming]]></category>
		<category><![CDATA[Shoot 'em up]]></category>
		<category><![CDATA[Wayforward technologies]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Resurrezione del Nintendo DS, collezione di cartucce Evercade, recensione del remake di The New Zealand Story: quella che sto vivendo è una vera febbre da retrogaming! E allora cavalchiamo assieme questo momento e, perché no, andiamo alla scoperta di Sigma Star Saga DX. Questa è l&#8217;edizione rimasterizzata del titolo di WayForward Technologies, uscito nel 2005 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/05/11/sigma-star-saga-dx-unautentica-perla-retro/">Sigma Star Saga DX &#8211; Un&#8217;autentica perla retro</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64521" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-cover.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Resurrezione del <strong>Nintendo DS</strong>, collezione di cartucce <strong><a href="https://nerdando.com/tag/evercade/" target="_blank" rel="noopener">Evercade</a></strong>, recensione del <em>remake</em> di <em><strong><a href="https://nerdando.com/2026/03/24/the-new-zealand-story-untold-adventure-il-remake-del-capolavoro-del-1988/" target="_blank" rel="noopener">The New Zealand Story</a></strong></em>: quella che sto vivendo è <strong>una vera febbre da <em>retrogaming</em></strong>! E allora cavalchiamo assieme questo momento e, perché no, andiamo alla scoperta di <em><strong>Sigma Star Saga DX</strong></em>. Questa è l&#8217;<strong>edizione rimasterizzata</strong> del titolo di <strong>WayForward Technologies</strong>, uscito nel <strong>2005</strong> su <strong>Game Boy Advance</strong>. Conosco bene il <em>team</em> di <strong>sviluppatori</strong> perché apprezzo da diverso tempo la serie <em><strong>Shantae</strong></em>, anch&#8217;essa loro creazione, ma non avevo mai giocato a <em><strong>Sigma Star Saga</strong></em>. Dopo aver passato allegramente il mio tempo con la <strong>versione</strong> ribattezzata <strong>DX</strong>, posso dirti di aver scoperto <strong>un&#8217;autentica perla retro</strong>, stramba in alcuni aspetti, ma dannatamente affascinante.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ho provato a lungo <em><strong>Sigma Star Saga DX</strong></em> su<strong> Steam Deck</strong>. In teoria, al momento in cui scrivo, il gioco non è stato ancora valutato da <strong>Valve</strong> e le sue performance non sono garantite sul celeberrimo PC portatile. Ma la realtà da me constatata è ben diversa e <em><strong>Sigma Star Saga DX</strong></em> è <strong>perfettamente a suo agio</strong> su<strong> Steam Deck</strong>. Non mi sorprenderebbe per nulla se in futuro ricevesse il bollino <em>&#8220;Deck Verified&#8221;</em>. Nel mio test non ho mai incontrato <em>bug</em> o rallentamenti. <strong>Ringrazio il <em>publisher</em></strong> per la copia per la recensione inviatami.</p>
<h2>Il gioco originale</h2>
<p>Come dicevo in apertura,<em><strong> Sigma Star Saga</strong></em> è stato <strong>pubblicato</strong> originalmente nel <strong>2005</strong>. Giocandolo nella sua versione <em>remastered</em>, risulta chiara l&#8217;influenza della piattaforma su cui è stato sviluppato, soprattutto valutando il<strong> riuscito comparto artistico</strong>. Gran parte del fascino di<em> <strong>Sigma Star Saga</strong> </em>deriva dal suo <strong>genere &#8220;ibrido&#8221;</strong> che mischia <strong>due tipologie di <em>videogame</em> in uno</strong>. Se da un lato presenta uno <strong><em>shoot &#8216;em up</em> spaziale</strong> <strong>tradizionale</strong> (inclusa la sequenza di apertura), dall&#8217;altro include un <strong><em>action-RPG</em> con visuale <em>top-down</em></strong>. Immagino tu ti stia chiedendo come facciano<strong> due generi così diversi a convivere</strong>, e posso garantirti che è la stessa domanda che mi sono posto anch&#8217;io. Il <strong>risultato è invece convincente</strong> e ampiamente giustificato, e non risulta mai arraffazzonato, sebbene alcuni passaggi da un <em>gameplay</em> all&#8217;altro siano davvero bruschi.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64530" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-01.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Setting</h2>
<p>Protagonista del gioco è l&#8217;umano <strong>Ian Recker</strong>, abilissimo <strong>pilota spaziale</strong> del <strong>Sigma Team</strong>, alle prese nelle fasi iniziali con un <strong>devastante attacco alieno</strong>. Gli invasori sono chiamati <strong>Krill</strong> e sono una <strong>potentissima razza</strong> le cui intenzioni sono completamente ignote. Terminata la prima<em> boss fight</em> nella <strong>sezione<em> shoot &#8216;em up</em> iniziale</strong>, l&#8217;antipaticissimo<strong> comandante Tierney</strong> ti affiderà l&#8217;importante missione di<strong> infiltrarti nelle fila dei Krill</strong> come <strong>prigioniero</strong>. Attraverso la tua attività di <strong>spionaggio</strong>, dovrai riuscire a capire cosa cercano con tanta avidità gli alieni, conquistandoti, battaglia dopo battaglia, la loro fiducia.</p>
<p>Raggiunta una delle <strong>navi ammiraglie nemiche</strong>, stordito e malconcio, <strong>Recker</strong> viene dotato, come ogni prigioniero di guerra, di una <strong>speciale armatura/parassita vivente</strong> che, oltre a migliorarne le abilità, <strong>lo connette alle astronavi Krill</strong>. Un concetto simile alla coscienza comune di cui sono dotati i <em>Flood</em> in <em>Halo</em>, per intenderci. Da qui, inizia la tua <strong>missione nelle fila dei</strong> <strong>Krill</strong> e le cose si faranno decisamente interessanti. Sembra strano ammetterlo per un gioco così pieno di azione, ma ciò che mi ha convinto di più del lavoro di<strong> WayForward Technologies</strong> è proprio l&#8217;intreccio. Le <strong>vicende narrate</strong> in <em><strong>Sigma Star Saga DX</strong></em> mi hanno tenuto incollato allo schermo ed è stato un piacere notare come sia stata la trama stessa a dettare le fasi di <em>gameplay</em> correlate.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64532" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-03.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-03.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><em><strong>Sigma Star Saga DX</strong></em> è un gioco <strong>divertente</strong>, dinamico e abbastanza vario. Le parti <em>shoot &#8216;em up</em>, necessarie per <strong>livellare</strong>, garantiscono quasi sempre una giusta <strong>dose di sfida</strong>. Le cose si fanno un po&#8217; frustranti col passare delle ore, ma il <strong>sistema di salvataggi integrato</strong> nella <em>remastered</em> aiuta in tal senso. L&#8217;<strong>esplorazione a piedi dei pianeti</strong> avviene invece in visuale a volo d&#8217;uccello, controllando <strong>Recker</strong>. In queste parti, oltre a parlare coi vari personaggi saggiandone la <strong>brillantezza dei dialoghi</strong>, si possono anche trovare <em>upgrade</em> per le proprie navicelle. Ebbene sì, ho detto navicelle, plurale, proprio perché non ne guiderai solo una. Dato che <strong>Recker</strong> è connesso alla coscienza comune <strong>Krill</strong> attraverso l&#8217;armatura parassitica, di tanto in tanto riceverà <strong>richieste d&#8217;aiuto</strong> da navi spaziali in combattimento. Quando questo accade, verrai teletrasportato su una di queste, ogni volta diversa, e verrai catapultato in una <strong>guerra spaziale a scorrimento</strong>. Ecco perché inizialmente parlavo di <strong>gioco ibrido</strong>. Per quanto a volte, magari preso dalla trama, avrei preferito non essere interrotto nelle mie fasi esplorative, devo ammettere che il sistema funziona alla grande. Risulta ampiamente giustificato sotto il profilo logico e spezza le sezioni di <em>gameplay</em>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64531" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-02.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-02.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-02-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-02-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>I cambiamenti nell&#8217;edizione DX</h2>
<p>Sebbene siano minimi e riguardino soprattutto la <em>quality of life</em> del videogioco, vale la pena elencare<strong> i cambiamenti introdotti</strong> in <strong>questa versione rimasterizzata di <em>Sigma Star Saga</em></strong>. Ad aspettarti troverai una<strong> mappa migliorata</strong> a tutto vantaggio dell&#8217;esplorazione. Sempre in quest&#8217;ottica, è importante rimarcare che il tasso di<strong><em> random encounter</em></strong> (ovvero quando si viene chiamati da una navicella Krill in richiesta di soccorso) è stato <strong>ridimensionato</strong>. Questo era uno degli aspetti più critici della versione originale e sicuramente i fan del gioco ne saranno felici. Sappi, inoltre, che è stato inserito <strong>un sistema di salvataggio</strong>, come menzionavo prima, molto <strong>comodo</strong> e <strong>rapido</strong>. Se hai familiarità coi sistemi Evercade, capirai immediatamente cosa intendo: una schermata, richiamabile in ogni momento, per salvare in quel preciso istante. Per quanto snaturi un pochino l&#8217;esperienza inizialmente progettata, ho sempre apprezzato questo sistema. Il resto rimane praticamente intoccato, bug fix a parte.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64533" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-04.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-04.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-04-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Sigma-Star-Saga-DX-04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Versioni e prezzi</h2>
<p><em><strong>Sigma Star Saga DX</strong></em> presenta<strong> una sola versione</strong>, venduta al prezzo, per me corretto, di <strong>19,99 €</strong>. Al momento è disponibile per <a href="https://www.nintendo.com/it-it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/Sigma-Star-Saga-DX-3059319.html" target="_blank" rel="noopener">Nintendo Switch</a>, <a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP8916-PPSA28686_00-SIGMASTARDXPS5EU" target="_blank" rel="noopener">PlayStation 5</a> e <strong>PC</strong> via <a href="https://store.steampowered.com/app/3281520/Sigma_Star_Saga_DX/" target="_blank" rel="noopener">Steam</a>.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>WayForward Technologies</strong> dona una nuova vita a <strong>un videogame dimenticato dai più.</strong> Io stesso non conoscevo <em><strong>Sigma Star Saga</strong></em> e sono molto contento di aver potuto giocare il suo <em>remastered</em> ribattezzato <em><strong>Sigma Star Saga DX</strong></em>. Un <strong>videogame ibrido</strong> <em><strong>shoot &#8216;em up/Action RPG</strong></em> che <strong>funziona e sorprende</strong>, oltre a essere ancora divertente e attuale. Offerto a un <strong>prezzo</strong> a mio parere <strong>corretto</strong> per l&#8217;offerta ludica garantita, è<strong> imperdibile per gli appassionati di <em>retrogaming</em></strong>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Sigma Star Saga DX</strong></em>, sviluppato e pubblicato da<strong> WayForward Technologies</strong>, è la versione per sistemi moderni del titolo originariamente pubblicato su <strong>Game Boy Advance</strong> nel <strong>2005</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46027" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
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		<title>Airborne Empire – Il peso della libertà</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo "Fedro" Fedrizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 08:00:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/AirborneEmpireKeyartWithLogo-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/AirborneEmpireKeyartWithLogo-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/AirborneEmpireKeyartWithLogo-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/AirborneEmpireKeyartWithLogo-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/AirborneEmpireKeyartWithLogo-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/AirborneEmpireKeyartWithLogo-1536x864.jpg 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/AirborneEmpireKeyartWithLogo-e1777927595936.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Sai, ho sempre avuto un debole per l’idea di mollare tutto e andarmene a vivere tra le nuvole. Sarà che quaggiù, tra prezzo della benzina che si alza e gravità che sembra farsi sempre più pesante ogni anno che passa, l’idea di una città volante mi ha sempre affascinato. Quindi, quando ho avuto l’occasione [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/AirborneEmpireKeyartWithLogo-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/AirborneEmpireKeyartWithLogo-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/AirborneEmpireKeyartWithLogo-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/AirborneEmpireKeyartWithLogo-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/AirborneEmpireKeyartWithLogo-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/AirborneEmpireKeyartWithLogo-1536x864.jpg 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/AirborneEmpireKeyartWithLogo-e1777927595936.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/AirborneEmpireKeyartWithLogo-e1777927595936.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64802 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/AirborneEmpireKeyartWithLogo-e1777927595936.jpg" alt="Airborne Empire" width="1280" height="720" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Sai, ho sempre avuto un debole per l’idea di mollare tutto e andarmene a <strong>vivere tra le nuvole</strong>. Sarà che quaggiù, tra prezzo della benzina che si alza e gravità che sembra farsi sempre più pesante ogni anno che passa, l’idea di una<strong> città volante</strong> mi ha sempre affascinato.</p>
<p>Quindi, quando ho avuto l’occasione di mettere le mani in anteprima sulla versione 1.0 di <em><strong>Airborne Empire</strong></em> su Steam, non me lo sono fatto ripetere due volte. Mi sono sentito un po&#8217; come <strong>un moderno barone rampante</strong>, solo con molta più tecnologia e il costante terrore che la mia intera civiltà potesse ribaltarsi per colpa di un hangar costruito nel posto sbagliato.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224207_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64808 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224207_1.jpg" alt="Ariborne Empire" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224207_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224207_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224207_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224207_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Equilibrio precario e sogni a vapore</h2>
<p>Se hai giocato ad <em><strong>Airborne Kingdom</strong></em>, il primo capitolo della saga <em>The Wandering Band LLC&#8217;s Airborne,</em> sai già di cosa stiamo parlando, ma qui i ragazzi di The Wandering Band (che ringrazio per avermi fatto provare il prodotto in anteprima) hanno deciso di <strong>alzare l&#8217;asticella</strong>. <em>Airborne Empire</em> è completamente diverso dal solito gestionale dove piazzi edifici e aspetti che le statistiche salgano.</p>
<p>Qui <strong>la fisica e il movimento sono è i tuoi migliori amici</strong> e i tuoi peggiori nemici.</p>
<p>Ogni singola struttura che aggiungerai alla tua metropoli volante influisce sul <strong>bilanciamento</strong>. C’è una tensione costante, quasi poetica, nel dover gestire il peso laterale per non far inclinare la città e, contemporaneamente, garantire abbastanza forza motrice dal basso per non trasformare il tuo sogno in un<strong> sasso che precipita verso il suolo</strong>. È un puzzle continuo: vuoi quel nuovo ufficio per i ricercatori? Bene, ma allora <strong>devi bilanciarlo dall&#8217;altra parte con una forgia</strong> o potenziare le ventole. È un balletto meccanico che <strong>dà una soddisfazione incredibile</strong> quando tutto resta in bolla.</p>
<p>E, se pensi che basti piazzare quattro ventole e sperare per il meglio,<strong> ti sbagli di grosso</strong>. Il cuore del progresso batte forte tra i rami di un <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="150">albero delle abilità</b> decisamente ramificato, che permette di sbloccare edifici di utility sempre più complessi o motori decisamente più performanti. Potenziare la propria flotta non è solo una questione di estetica, ma relativa alla sopravvivenza: investire i punti ricerca per trasformare un vecchio rottame volante in una corazzata tecnologica è ciò che separa un grande leader dal sasso che cade con poco stile.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224218_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64803 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224218_1.jpg" alt="Airborne Empire" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224218_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224218_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224218_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224218_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Esplorazione, pirati e materie prime</h2>
<p>Ma <strong>non si vive di solo galleggiamento</strong>.</p>
<p>Il mondo di gioco è una meraviglia per gli occhi, con uno stile un po&#8217; a poligoni 3D, un po&#8217; disegnato a mano, che <strong>definire cozy è riduttivo.</strong> Sembra di sfogliare un libro di illustrazioni steampunk che prende vita. Mentre sorvoli <strong>paesaggi mozzafiato</strong>, dovrai inviare i tuoi aeroplani a raccogliere risorse: monete, alberi, minerali&#8230; tutto passa poi per la cittadina, per essere trasformato negli ingranaggi del tuo progresso.</p>
<p>E occhio, perché <strong>il cielo non è così vuoto come sembra</strong>. La campagna è davvero ben scritta e ci mette di fronte a <strong>personaggi interessanti</strong> e, purtroppo, a dei pirati volanti decisamente poco amichevoli. Qui entra in gioco il lato &#8220;Empire&#8221;: dovrai <strong>armare la città, costruire difese e gestire le minacce</strong> mentre cerchi di far prosperare il tuo popolo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224225_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64804 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224225_1.jpg" alt="Airborne Empire" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224225_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224225_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224225_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224225_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Ti prego, non sottovalutare mai un gruppo di predoni quando sei a corto di carburante.</p>
<h2>Qualche turbolenza nel tragitto</h2>
<p>Sia chiaro, non è tutto rose e fiori tra le nuvole. Se sei tipo da &#8220;tutto e subito&#8221;, <em>Airborne Empire</em> potrebbe metterti alla prova. <strong>Il ritmo di gioco è piuttosto lento</strong>, una scelta voluta per godersi l&#8217;atmosfera, ma che a volte rischia di far sembrare i viaggi un po&#8217; troppo dilatati.</p>
<p>Inoltre, devo tirare un po&#8217; le orecchie agli sviluppatori per il <strong>tutorial: non è esattamente il massimo della chiarezza</strong>. Mi sono ritrovato un paio di volte a grattarmi la testa cercando di capire perché i miei cittadini erano depressi o perché la forgia non produceva più metalli.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224306_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64806 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224306_1.jpg" alt="Airborne Empire" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224306_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224306_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224306_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224306_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>C&#8217;è tanto da tenere a mente</strong> e il gioco non sempre ti prende per mano come dovrebbe, lasciandoti a navigare a vista tra menu e sotto-menu.</p>
<h2>Un cielo per tutti (Accessibilità)</h2>
<p><strong>Un plauso però va fatto sul fronte dell&#8217;inclusività</strong>.</p>
<p>Gli sviluppatori hanno capito che ognuno ha i suoi tempi: la possibilità di mettere in pausa in qualsiasi momento per pianificare con calma, o di velocizzare i momenti di &#8220;stallo&#8221;, è una manna dal cielo (letteralmente). <strong>Le opzioni di accessibilità sono numerose</strong>, permettendo di personalizzare l&#8217;esperienza per renderla godibile a <strong>una platea vastissima</strong>, indipendentemente dalle proprie necessità tecniche o fisiche. Un approccio che vorremmo vedere sempre più spesso.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224238_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64805 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224238_1.jpg" alt="Airborne Empire" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224238_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224238_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224238_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504224238_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>In conclusione</h2>
<p><em>Airborne Empire</em> è un <strong>gioiellino che brilla di luce propria</strong>. Se ami i gestionali e cerchi qualcosa che unisca l&#8217;estetica di un sogno a occhi aperti con la durezza della fisica meccanica, questo è un <strong>must play</strong>. Nonostante qualche incertezza nel guidare i nuovi arrivati e un ritmo che richiede pazienza, l&#8217;esperienza di vedere la propria città crescere e <strong>dominare i cieli è impagabile</strong>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul </em><em>nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong></em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Airborne Empire</strong></em> è il nuovo capitolo della serie sviluppata da <strong>The Wandering Band LLC</strong> e pubblicata da <strong>Stray Fawn Publishing</strong>, disponibile su PC (Steam) dal 17 aprile 2026. Si tratta di un peculiare <strong>open world RPG city builder</strong> che ci mette alla guida di una città volante in un mondo disegnato a mano con una cura estetica incredibile. Il gioco brilla per la sua<strong> gestione della fisica</strong> e del bilanciamento, costringendoci a<strong> pianificare ogni edificio</strong> per non far precipitare l&#8217;intera struttura, mentre esploriamo territori alla ricerca di risorse e combattiamo i pirati. Nonostante un<strong> tutorial un po&#8217; spigoloso e un ritmo generale volutamente compassato</strong>, resta un&#8217;<strong>esperienza consigliatissima</strong> per chi cerca un gestionale con anima e carattere.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-47497" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro-100x100.png 100w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/3whOAhB3xNI?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Saros &#8211; Proiettili, eclissi e pianeti non ospitali</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/05/06/saros-proiettili-eclissi-e-pianeti-non-ospitali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 08:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Bullet Hell]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Housemarque]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Returnal]]></category>
		<category><![CDATA[Roguelite]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ci sono titoli che arrivano con il peso di un&#8217;aspettativa enorme, quasi scomoda, e Saros è uno di quelli. Dopo Returnal  &#8211; titolo che ha spaccato a metà il pubblico PS5, adorato da chi aveva nervi d&#8217;acciaio e abbandonato da tutti gli altri &#8211; Housemarque e Sony Interactive Entertainment Europe tornano su binari simili, ma [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64797 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros.jpg" alt="Saros" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Ci sono titoli che arrivano con il peso di un&#8217;aspettativa enorme, quasi scomoda, e <em><strong>Saros</strong></em> è uno di quelli. Dopo <em><strong>Returnal</strong></em>  &#8211; titolo che ha spaccato a metà il pubblico PS5, adorato da chi aveva nervi d&#8217;acciaio e abbandonato da tutti gli altri &#8211; <strong>Housemarque</strong> e Sony Interactive Entertainment Europe tornano su binari simili, ma con una consapevolezza nuova, più matura. Il risultato è <strong>un&#8217;esclusiva PlayStation 5</strong> che non ha paura di guardarsi allo specchio e migliorare.</p>
<p><strong>Ringrazio Sony</strong> per avermi inviato una copia di <em>Saros</em> con cui ho potuto scrivere questa recensione.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em>Saros</em> ci mette nella scomoda tuta di <strong>Arjun Devraj</strong>, membro della spedizione <strong>Echelon IV</strong>, catapultato sul pianeta <strong>Carcosa</strong>: un mondo alieno che si trasforma ciclicamente sotto l&#8217;effetto di un fenomeno devastante chiamato Eclissi. Suona familiare? Sì, il DNA è quello. Ma il modo in cui la storia viene raccontata è profondamente diverso rispetto a <em>Returnal</em>, e in meglio.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64795 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-3.jpg" alt="Saros" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Lì ci si sentiva soli, abbandonati in un loop narrativo quasi crudele, dove i frammenti di storia erano talmente radi da sembrare un miraggio. Qui Housemarque ha fatto un passo indietro e si è chiesta: &#8220;Ma perché non dare al giocatore qualcuno con cui parlare?&#8221; Il Passaggio &#8211; l&#8217;hub tra una run e l&#8217;altra &#8211; diventa così <strong>un luogo vivo</strong>, abitato da personaggi come l&#8217;androide Primary e da una piccola ma efficace galleria di figure secondarie che aggiungono prospettiva, calore e profondità alla vicenda di Arjun.</p>
<p>La narrativa si ispira dichiaratamente al weird fiction, con richiami evidenti a <em><strong>The King in Yellow</strong></em> già solo nel nome del pianeta (e per qualche schema colore ricorrente), e si costruisce per stratificazione: ogni run completata, ogni boss abbattuto, ogni bioma esplorato restituisce un tassello in più. La progressione narrativa non è mai arbitraria, è una ricompensa. E questa differenza, banale sulla carta, cambia radicalmente il rapporto emotivo con il gioco. Ciclo dopo ciclo, non ti senti perso: sai che c&#8217;è sempre qualcosa che ti aspetta dall&#8217;altra parte.</p>
<p>Ovviamente non posso aggiungere altro sulla storia, perché andrei a snaturare la componente fondamentale di <em>Saros</em>: <strong>esplora, scopri, muori, ripeti</strong>.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Sul piano del gameplay, <em>Saros</em> è ancora un <strong>bullet hell roguelite</strong> in terza persona nel senso più puro del termine: si schiva, si spara, si muore, si ricomincia (l&#8217;ho già detto?). Il nucleo base di <em>Returnal</em> è riconoscibilissimo, ma ogni singolo ingranaggio è stato revisionato con cura chirurgica. Il sistema di <strong>combattimento</strong> è ancora più <strong>reattivo</strong>: lo <strong>scudo</strong> è diventato uno strumento tattico a tutti gli effetti, il rampino aggiunge verticalità e dinamismo agli scontri, e l&#8217;Adrenalina &#8211; una barra che cresce restando illesi &#8211; premia l&#8217;aggressività con bonus temporanei che cambiano davvero il ritmo degli scontri. Ogni bioma di Carcosa ha la sua identità: dagli spazi aperti dove il rampino è fondamentale ai corridoi più stretti e claustrofobici dove il bullet hell si fa quasi clamoroso.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64794 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-4.jpg" alt="saros" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Parlavamo dello scudo: qui secondo me c&#8217;è la svolta creativa che cambia le carte in tavola. Di solito nei bullet hell siamo invitati a schivare i proiettili, vero? Bene, in <em>Saros</em> invece sarà utile &#8211; <strong>non sempre</strong>, attenzione &#8211; andare a &#8220;<strong>caccia</strong>&#8221; di alcuni proiettili, che ci permetteranno di ricaricare la nostra energia e, tramite la pressione completa del trigger L2, attivare una fortissima arma energetica che ci salverà in più occasioni. A proposito dei <strong>grilletti</strong> e delle armi: molto bella la modalità di fuoco secondaria, presente con ogni arma e che scoprirai solo giocando, che si attiva premendo fino a metà il trigger del Dual Sense. Adoro questi dettagli!</p>
<p>La <strong>progressione</strong> è doppia e intelligente: da un lato quella legata alla singola run, impermanente e tesa; dall&#8217;altro una progressione &#8220;meta&#8221; che spende la valuta principale, il <strong>Lucenite</strong>, in potenziamenti e opzioni di build permanenti. Anche la run peggiore lascia qualcosa, e questa sensazione, per un roguelike, è preziosa quanto un boss abbattuto al primo tentativo. L&#8217;ho accolta come un&#8217;ottima novità rispetto al predecessore, e mi ha reso ogni ciclo più accettabile. Il fast travel tramite la <strong>Rete di Teletrasporti</strong> &#8211; assente in <em>Returnal</em> &#8211; riduce drasticamente il backtracking forzato, permettendo di rientrare al Passaggio e tornare direttamente in biomi già sbloccati. Un miglioramento della qualità della vita che sembra piccolo, ma che nel lungo periodo alleggerisce enormemente il peso delle run più lunghe. Certo: rifare una run lunga permette di arrivare molto più potenziati agli scontri coi boss. Non è da sottovalutare!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64796 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-2.jpg" alt="saros" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Ma la vera novità è il sistema dei <strong>Modificatori di Carcosa</strong>: una serie di modificatori positivi e negativi con cui è possibile plasmare attivamente il livello di difficoltà. Si possono aumentare i danni inflitti, ridurre la Corruzione, migliorare la gestione delle cure, a patto di bilanciare con penalità come meno seconde chance o ricompense ridotte. Per chi vuole togliersi i freni del tutto, c&#8217;è anche l&#8217;opzione che disabilita il bilanciamento e consente di impilare agevolazioni senza contropartite. All&#8217;opposto, i masochisti incalliti possono costruire run da <em>Returnal</em> puro e anche peggio. &#8220;<strong>Accessibilità</strong>&#8221; è una parola che assume un significato ampio.</p>
<p>Questo è, secondo me, il contributo più importante di <em>Saros</em> al genere: finalmente un <strong>roguelike tosto</strong> che ti dà <strong>le chiavi del livello di sofferenza</strong>. La crescita di Arjun è tangibile, leggibile, soddisfacente. E poter modulare la difficoltà senza snaturare il loop lo trasforma da &#8220;gioco per pochi&#8221; a &#8220;gioco per chi ha la pazienza giusta&#8221;.</p>
<h2>Audio e Video</h2>
<p>Su <strong>PS5 Pro</strong>, <em>Saros</em> è semplicemente <strong>incredibile</strong> da vedere. Housemarque ha costruito il motore grafico su <strong>Unreal Engine 5</strong> con personalizzazioni profonde, e il risultato si vede: le <strong>ambientazioni</strong> di Carcosa <strong>alternano organico</strong> e quasi-<strong>industriale</strong>, i <strong>cieli si strappano</strong> durante l&#8217;Eclipse, e la densità di effetti particellari durante le boss fight raggiunge livelli che farebbero venire i crampi a qualunque altro hardware. Eppure la leggibilità dell&#8217;azione non viene mai sacrificata — e su un bullet hell è un risultato non banale.</p>
<p>Su PS5 <strong>base</strong> il gioco punta ai <strong>60 fps</strong> con grande stabilità. Su <strong>PS5 Pro</strong> quei <strong>rarissimi cedimenti spariscono</strong> quasi del tutto, con una risoluzione interna più alta supportata da PSSR2 che avvicina l&#8217;immagine al 4K nativo in molte situazioni. Le <strong>cutscene</strong> principali scendono a <strong>30 fps</strong> per alzare ulteriormente la qualità visiva dei modelli e dell&#8217;illuminazione &#8211; scelta che ha senso, visto che in quei momenti il pad lo tieni fermo. Parlando di pad: come dicevo prima, il DualSense è protagonista assoluto. La vibrazione cambia tono in base alle munizioni rimaste, scandisce il rinculo delle armi pesanti, avvisa del cedimento dello scudo, accompagna ogni aggancio del rampino. Le resistenze dei grilletti adattivi variano per ogni tipo di arma, restituendo una fisicità vera. Ci sono momenti in cui è più immediato sentire cosa sta succedendo che leggerlo a schermo, e questo è il massimo che un controller può fare.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64793 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-5.jpg" alt="saros" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-5.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-5-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-5-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-5-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>La colonna sonora gioca su registri elettronici e atmosferici, sempre al servizio della tensione, senza mai scivolare nel &#8220;wallpaper da roguelike&#8221;. Il <strong>3D audio</strong> completa il quadro: posizionare un nemico nello spazio grazie al suono, preparare una schivata prima ancora di vederlo &#8211; è quella cosa che, una volta abituati, fa sembrare le cuffie mono roba preistorica. Anche il doppiaggio è di ottimo livello, sia in inglese che in italiano.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>Saros</strong></em> non reinventa la ruota. Non aveva bisogno di farlo. Prende una ruota <strong>già buona</strong> — quella di <em>Returnal</em> — e la <strong>sgrossa</strong>, la <strong>bilancia</strong>, le <strong>aggiunge</strong> i raggi che mancavano. Il risultato è un <strong>roguelike</strong> che mantiene tutta l&#8217;intensità e il rigore del predecessore, ma che non usa più la <strong>difficoltà</strong> come muro invalicabile bensì come <strong>punto di partenza</strong> da modellare.</p>
<p>La <strong>storia</strong> è più presente, i <strong>personaggi</strong> ci sono davvero, la <strong>progressione</strong> è costante e percepibile. Su PS5 Pro tutto questo gira con una cura tecnica e sensoriale che fa capire perché Housemarque sa davvero cosa fa l&#8217;hardware Sony quando viene spinto al massimo.</p>
<p>Potrei trovare qualcosa da ridire? Forse che chi ha già macinato <em>Returnal</em> in tutte le sue forme potrebbe trovare il salto meno rivoluzionario di quanto la comunicazione abbia lasciato intendere. Ma per tutto il resto del pubblico — dai fan del genere che cercavano quell&#8217;1% di miglioramento ai neofiti spaventati dalla reputazione di <em>Returnal</em> — <strong><em>Saros</em> è il gioco giusto al momento giusto</strong>. Armandosi di pazienza, ovviamente. Tanta.</p>
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<h2>Nerdando in Breve</h2>
<p><em><strong>Saros</strong></em> è il <em>Returnal</em> che <strong>finalmente ti vuole bene</strong>: stesso cuore bullet hell ad alta tensione, ma con più storia, progressione concreta e difficoltà modulabile, un vero gioiello tecnico su PS5 Pro.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41545" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/yEDIuAI7beY?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>For Evelyn II: Shards of Creation &#8211; Un mondo lacerato da guerra e magia!</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/05/04/for-evelyn-ii-shards-of-creation-un-mondo-lacerato-da-guerra-e-magia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea "Hardcase" Ciocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 08:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[2.5 D]]></category>
		<category><![CDATA[Early Access]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Indie Game]]></category>
		<category><![CDATA[Retrogame]]></category>
		<category><![CDATA[RPG]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="for evelyn II" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Preview Una delle ragioni per cui adoro così tanto i giochi indie è che spesso l&#8217;esigenza di sopperire alla scarsità di mezzi spinge l&#8217;autore a giocare tutte le sue carte sul piano della creatività, o inventando qualcosa di completamente nuovo, oppure, come nel nostro caso, cercando di fornire un&#8217;interpretazione del tutto personale di un genere [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="for evelyn II" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64770" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II.jpg" alt="for evelyn II" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Preview</h2>
<p>Una delle ragioni per cui adoro così tanto i <strong>giochi indie</strong> è che spesso l&#8217;esigenza di sopperire alla scarsità di mezzi spinge l&#8217;autore a giocare tutte le sue carte sul piano della <strong>creatività</strong>, o inventando qualcosa di completamente nuovo, oppure, come nel nostro caso, cercando di fornire un&#8217;interpretazione del tutto personale di un genere già ben battuto dall&#8217;industria mainstream.</p>
<p>In questa ipotesi il rischio più concreto è che il povero sviluppatore indipendente si debba confrontare con valori produttivi incompatibili con i mezzi a propria disposizione, con risultati spesso sconfortanti. Per tale ragione, a mio modesto avviso, <strong>una delle regole d&#8217;oro</strong> per la riuscita di un progetto indipendente dovrebbe essere sempre quella di <strong>tenere a freno le proprie ambizioni</strong>, dosandole in rapporto ai mezzi realmente a disposizione.</p>
<p>Ci sono poi generi che, di per sé, appaiono davvero impegnativi, quasi delle montagne da scalare, come ad esempio gli <strong>RPG</strong>. Per questa ragione, quando mi trovo al cospetto di GdR indie che sbandierano proclami del tipo “<em>Un vastissimo e dettagliato openworld nel solco di Skyrim</em>” <strong>parto sempre un po&#8217; sospettoso</strong>.</p>
<p>Per fortuna, però, <strong>non è questo il caso</strong>: <em><strong>For Evelyn II</strong></em> parte con premesse misurate e prova a brillare pur consapevole delle sue dimensioni contenute.</p>
<p><strong>Ci starà riuscendo?</strong> Vediamolo assieme.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64771" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II_1.jpg" alt="for evelyn II" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Un mondo piccino picciò</h2>
<p><em><strong>For Evelyn II: Shards of Creation</strong></em> è il secondo capitolo di una saga RPG nata qualche anno fa.</p>
<p>Lo confesso prima ancora di scendere in dettagli: <strong>io del primo capitolo non ne sapevo nulla</strong>, mai giocato e mai, neanche, sentito nominare, ma non c&#8217;è problema perché il nostro prode sviluppatore solitario ha contemplato anche questa evenienza, inserendo nel menù principale la possibilità di assistere al più classico dei recap.</p>
<p>Lanciato il gioco, il cui sviluppo allo stato risulta ancora <strong>in fase alpha</strong>, la prima caratteristica che cattura l&#8217;attenzione, oltre alla cura per il lore e la storia, è <strong>lo stile grafico prescelto</strong>: un bel 2,5 D dai colori vibranti e dal look retrò. Intendiamoci, nulla di completamente nuovo e, men che meno, rivoluzionario, ma si tratta comunque di un tratto accattivante, col suo abbinamento di sfondi 3D a personaggi 2D dal look un po’ anime.</p>
<p>Mossi, poi, i primi passi nel tutorial, interamente ambientato in un porto, <strong>il gioco scopre subito le sue migliori carte</strong>. L&#8217;atmosfera è quella giusta, piena di mistero e lontano dal chiasso dell&#8217;azione sfrenata. Siamo chiamati a muoverci con cautela, non già in un open-world desolante e desolato, ma in un&#8217;area circoscritta e progettata con cognizione di causa, proprio come dovrebbe accadere in un ADVENTURE-RPG fortemente story-driven.</p>
<p>Così, tra momenti stealth, un pizzico di magia occulta e l&#8217;idea di una mega cospirazione a sorvegliare le nostre azioni, <strong>impariamo a conoscere la protagonista del gioco</strong>, che, almeno all&#8217;inizio, appare dotata di mezzi e capacità piuttosto modeste.</p>
<p>Come detto, a colpire, in queste fasi iniziali, è innanzitutto l&#8217;impianto di gioco nel suo complesso, che vira, in modo piuttosto naturale e senza soluzione di continuità, dal gioco di ruolo all&#8217;<strong>avventura pseudo-investigativa</strong>. Insomma si combatte un pochino (ma su questo torneremo dopo), si risolve qualche puzzle e si evitano trappole, guidati da una trama ben definita che ha forse l&#8217;unico difetto di tirare in ballo, sin dall&#8217;inizio, un po’ troppi personaggi e informazioni.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64772" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II_2.jpg" alt="for evelyn II" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Alle armi!</h2>
<p>Per quanto riguarda gli aspetti ruolistici veri e propri, <strong>il gioco decide di non calcare troppo la mano su statistiche, tratti e skill</strong>, puntando invece su un gameplay che, come dicevo prima, lo fa somigliare a volte a un&#8217;avventura grafica, il tutto a beneficio dell&#8217;atmosfera. Intendiamoci, non manca un processo di crescita del nostro personaggio, con annessi e connessi, ma il tutto appare decisamente semplificato e pensato anche che per chi gli RPG proprio non li digerisce.</p>
<p>È importante sottolineare che nelle diverse mappe in cui mi ha condotto il progredire della storia, a dispetto delle dimensioni medio-piccole, <strong>non sono mancate chiacchierate con diversi NPC</strong>, alcuni dei quali non hanno mancato di affidarmi delle quest secondarie, invero piuttosto semplici da completare.</p>
<p>Se fin qui le scelte di design e il gameplay del gioco mi hanno convinto, <strong>lo stesso non posso dire del sistema di combattimento</strong> in sé.</p>
<p>Intendiamoci, stiamo parlando di un gioco ancora in piena fase di sviluppo, ma al momento, nonostante lo sviluppatore, grazie a più patch, abbia provato a migliorare la reattività del personaggio aggiungendo anche una funzione di dodge, <strong>il tutto appare ancora troppo semplicistico</strong>.</p>
<p>Soprattutto il combattimento melee non restituisce alcuna sensazione “fisica” dei colpi inferti e rischia di lasciare la risoluzione degli scontri in balia di una forsennata pressione di tasti. Insomma <strong>ricorrere alle armi</strong>, almeno per ora, <strong>non sembra richiedere né troppa abilità né una grande strategia</strong>.</p>
<p>A parte ciò, è chiaro che le mappe e il mondo di gioco appaiano ancora un po’ spoglie, poco interattive, ma d&#8217;altro canto bisogna considerare che <strong>di tempo per aggiungere contenuti ce ne è ancora molto</strong>. Speriamo che l&#8217;autore, una volta completata la storia principale (al momento siamo a circa la metà), torni poi sui suoi passi, per arricchire di contenuti il mondo di gioco.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64773" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II_3.jpg" alt="for evelyn II" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II_3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II_3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II_3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/for-evelyn-II_3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>La prova di <strong><em>For Evelyn II</em> mi ha certamente colpito</strong> per la sua capacità di affascinare sin da subito il giocatore con una trama intrigante. Anche a livello di gameplay, al netto di un combattimento troppo semplificato, mi è piaciuta molto quest’anima promiscua, un po’ gioco di ruolo, un po’ avventura, capace di donare la giusta profondità al prodotto.</p>
<p><strong>Resta da vedere</strong> se <strong>l&#8217;ulteriore sviluppo del gioco</strong> riuscirà a tenere alto l&#8217;interesse del giocatore e a smussare quegli aspetti che al momento convincono poco.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/iC7v81T7eqw?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Gambonanza &#8211; Uno Scacco Matto alla Noia</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/05/01/gambonanza-uno-scacco-matto-alla-noia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara "Kiarakala" Calaresu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 May 2026 13:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Balatro]]></category>
		<category><![CDATA[Deckbuilding]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[gioco di strategia]]></category>
		<category><![CDATA[La regina degli scacchi]]></category>
		<category><![CDATA[Pixel Art]]></category>
		<category><![CDATA[Roguelike]]></category>
		<category><![CDATA[Scacchi]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia a turni]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Introduzione Per alcuni, gli scacchi appaiono come un gioco lento e complesso, riservato magari solo agli intellettuali o ai vecchi. Un po&#8217;, ero anche io di quell&#8217;idea ma, insegnando, ho conosciuto ragazzi e ragazze appassionati di scacchi che, con i loro successi, mi hanno fatto avvicinare a questo mondo. Diversamente da loro, però, sono molto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64736 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina.jpg" alt="Gambonanza" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Introduzione</h2>
<p>Per alcuni, gli <strong>scacchi</strong> appaiono come un gioco <strong>lento</strong> e <strong>complesso</strong>, riservato magari solo agli intellettuali o ai vecchi. Un po&#8217;, ero anche io di quell&#8217;idea ma, insegnando, ho conosciuto ragazzi e ragazze appassionati di scacchi che, con i loro successi, mi hanno fatto avvicinare a questo mondo. Diversamente da loro, però, sono molto <strong>incostante</strong> e, soprattutto, <strong>impaziente</strong>, quindi non sono mai diventata brava.</p>
<p><em><strong>Gambonanza</strong></em> è un videogioco in cui gli <strong>scacchi</strong> si fondono con le meccaniche <strong>roguelike</strong> e <strong>deckbuilding</strong>. Ringrazio <strong>Blukulélé</strong>, la casa che ha sviluppato questo videogioco, per avermi dato la possibilità di giocarlo, poiché ha riacceso quell&#8217;interesse per gli scacchi e penso che possa avere questo effetto anche su chi non è un appassionato, soprattutto se ha amato <a href="https://nerdando.com/2024/03/08/balatro-il-poker-come-roguelite/"><strong><em>Balatro</em></strong></a>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em><strong>Gambonanza</strong></em> prende un gioco classico come quello degli scacchi e lo <strong>rimodernizza</strong> a tal punto che ogni partita tira dopo l&#8217;altra come se fosse <strong>uno snack che dà assuefazione</strong>. Ma cos&#8217;è che permette di creare questa sorta di dipendenza? Vediamolo assieme!</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Nel gioco degli scacchi la figura del <strong>re</strong> è cruciale: le pedine devono difenderlo e, allo stesso tempo, devono fare in modo di eliminare il re avversario per ottenere così la <strong>vittoria</strong>. Per vincere in <em><strong>Gambonanza</strong></em>, tuttavia, sarà necessario mangiare <strong>tutte le pedine</strong>; pertanto, il re ha lo stesso valore dei suoi &#8220;servitori&#8221;.</p>
<p>Un altro importante <strong>cambiamento</strong> rispetto alla tradizione riguarda la scacchiera e la posizione dei pezzi. Una scacchiera tradizionale è composta da <strong>64 caselle</strong> e da <strong>32 pedine</strong> che vanno disposte in un modo ben preciso prima di iniziare la partita. In <em><strong>Gambonanza</strong></em> la scacchiera è ridotta a <strong>16 caselle</strong>, che aumenteranno a ogni nuovo <strong>stage</strong>, e inizierai con <strong>tre pedine casuali</strong> da disporre dove meglio credi prima di iniziare la partita (potrai aumentare il numero di pedine in campo solo pagando degli <strong>upgrade</strong> nello <strong>store</strong>).</p>
<div id="attachment_64737" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64737" class="wp-image-64737 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-5.jpg" alt="Gambonanza" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-5.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-5-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-5-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-5-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-64737" class="wp-caption-text">Ecco un esempio della schermata di gioco. Sul lato destro trovi i gambit (ovvero i potenziamenti permanenti) mentre su quello sinistro lo stock con i pezzi extra da poter utilizzare all&#8217;occorrenza. Le caselle dorate ti permetteranno di guadagnare più soldi se ci passi sopra, invece, quelle viola sono caselle &#8220;benedette&#8221; e rigenerano nello stock il pezzo mangiato che vi si trovava sopra.</p></div>
<p>Per vincere <em><strong>Gambonanza</strong></em> dovrai completare <strong>cinque stage</strong> e battere i relativi <strong>boss</strong>, i quali ti forniranno <strong>malus</strong> che potrebbero mettere in crisi tutta la giocata e la tua strategia, ma non disperare, nel corso delle partite che precedono lo scontro finale potrai guadagnare <strong>soldi</strong> e acquistare <strong>potenziamenti</strong> e <strong>nuovi pezzi</strong> per poter mangiare più pedine in meno tempo possibile.</p>
<p>Cosa rimane della <strong>tradizione</strong> se i pezzi in campo sono meno e possono essere posizionati praticamente ovunque? Se sei un purista, non temere. Le regole che determinano il <strong>movimento</strong> di ciascuna pedina rimangono invariate; pertanto il cavallo continuerà a spostarsi a L e la regina potrà muoversi in tutte le direzioni.</p>
<p>Altro elemento che resta invariato è la possibilità di <strong>promuovere i pedoni</strong> quando raggiungono l&#8217;estremità dell&#8217;area nemica, trasformandoli in un pezzo più forte, come la regina.</p>
<p>Ciò che non cambia rispetto a una partita classica è la<strong> mentalità di gioco</strong>. Per giocare bene a scacchi bisogna riflettere bene su ogni mossa e avere una <strong>visione d&#8217;insieme</strong> sia dei propri pezzi che di quelli dell&#8217;avversario. Con <em><strong>Gambonanza</strong></em> ho capito meglio la necessità di <strong>non avere fretta di attaccare</strong>. A volte è meglio fare <strong>un passo indietro</strong> o <strong>aspettare</strong> (usando uno dei tre &#8220;<strong>wait</strong>&#8221; a disposizione) e far sì che sia il nemico a commettere un errore.</p>
<p>Per velocizzare la partita, <em><strong>Gambonanza</strong></em> ha introdotto la &#8220;<em>Crumble mode</em>&#8220;, cioè una fase del gioco in cui le caselle della scacchiera iniziano a cadere dopo un certo numero di turni (indicati nella schermata di gioco). Durante questa fase, dobbiamo fare in modo che nessuna delle nostre pedine sia a <strong>rischio caduta</strong> e non abbia buchi che possano intralciare il suo movimento.</p>
<p>Ma adesso andiamo a vedere nel dettaglio i <strong>potenziamenti</strong> e perché, grazie a loro, <em><strong>Gambonanza</strong></em> è <strong>divertente</strong> e crea <strong>dipendenza</strong>.</p>
<h2>I potenziamenti</h2>
<p>In <em><strong>Gambonanza</strong></em> è possibile rompere il gioco con la giusta combinazione di due tipi di potenziamento: i <strong>gambit</strong> e le <strong>caselle speciali</strong>.</p>
<p>I <strong>gambit</strong> funzionano un po&#8217; come le <strong>carte Joker</strong> in <em>Balatro</em>, donando <strong>effetti permanenti</strong> che possono influenzare le run e sono acquistabili nel <strong>negozio</strong>, scegliendoli direttamente o tramite una <strong>macchinetta gacha</strong>.</p>
<p>Nel corso della partita, potrai sbloccare nuovi gambit (ben 200!) e riuscire così ad avere sempre <strong>una partita diversa</strong> anche se le <strong>pedine avversarie</strong> manterranno sempre la <strong>stessa formazione</strong> a ogni run (questo può essere un <strong>aspetto negativo</strong> se si ha una buona memoria).</p>
<div id="attachment_64743" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-shop.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64743" class="wp-image-64743 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-shop.jpg" alt="Gambonanza" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-shop.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-shop-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-shop-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-shop-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-64743" class="wp-caption-text">Ecco lo shop in cui potrai fare acquisti o tentare la fortuna. Se avevate un problema con le slot machine in Pokémon, meglio andarci piano, perché i soldi potrebbero servirti andando avanti.</p></div>
<p>I <strong>nomi</strong> dei gambit e i loro <strong>effetti</strong> sono a volte <strong>geniali</strong> e <strong>citazionistici</strong> come nel caso di &#8220;<em>Queen of Gambit</em>&#8220;, un omaggio a <em><a href="https://nerdando.com/2020/12/01/la-regina-degli-scacchi-poigrayem/"><strong>La Regina degli Scacchi</strong></a></em> di <em>Netflix, </em>che ha un <strong>design in pixel art</strong> che ricorda proprio la <strong>protagonista</strong> della serie.</p>
<p>Oltre a tentare la fortuna con i <strong>gachapon</strong> per ottenere nuovi gambit, possiamo sfidare la sorte per modificare la nostra scacchiera con <strong>caselle speciali</strong>. Infatti, pagando un <strong>token</strong>, sarà possibile giocare un minigioco simile al <strong>pachinko</strong> per ottenere dei potenziamenti da applicare alle nostre caselle. Per esempio, se spostiamo una pedina su una <strong>casella fantasma</strong>, nel nostro stock dei pezzi comparirà una <strong>copia fantasma</strong> del pezzo che svanirà a fine partita, ma che potremo sacrificare senza farci troppi problemi.</p>
<p>Un altro potenziamento utile è la <strong>trappola</strong>, se un pezzo avversario ci finisce sopra, non potrà muoversi al turno successivo e questo, fidati, ti darà un enorme <strong>vantaggio</strong>.</p>
<p>Nello store è possibile acquistare <strong>nuovi pezzi</strong>, opzione molto interessante se non siamo contenti di quelli che abbiamo o se nella partita precedente abbiamo perso tanti validi soldati. Anche per le pedine sarà possibile &#8220;giocare d&#8217;azzardo&#8221; per ottenerle e in questo caso il minigioco proposto sarà la <strong>slot machine</strong>.</p>
<h2>Grafica e Audio</h2>
<p><em><strong>Gambonanza</strong></em> ha una bella <strong>estetica retrò</strong> grazie alla <strong>pixel art</strong> e al <strong>filtro CRT</strong>, sembra, infatti, di essere tornati indietro nel tempo e di giocare davanti a un vecchio televisore al tubo catodico.</p>
<p>Il <strong>design</strong> delle pedine è quello <strong>tradizionale</strong>, ma si sono sbizzarriti con quello dei <strong>gambit</strong>. Infatti, nonostante i limiti imposti dalla quantità dei pixel, questi potenziamenti sono tutti diversi e così particolari da farti venire la voglia di <strong>sbloccarli tutti</strong> e scoprire i vari <strong>easter egg</strong>.</p>
<p>Una menzione particolare va fatta per il <strong>design dei boss</strong>. Dal primo incontro con ciascuno di loro si può subito notare il forte legame tra il loro <strong>aspetto</strong> e i <strong>malus</strong> che causano, segno di uno <strong>studio accurato</strong> che c&#8217;è dietro che ti porterà a pensare che gli sviluppatori siano dei <strong>geni del male</strong> per aver creato nemici simili.</p>
<div id="attachment_64739" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64739" class="wp-image-64739 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-4.jpg" alt="Gambonanza" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-64739" class="wp-caption-text">Ecco uno dei boss che potresti dover affrontare. Questo robot è un infame e fidati che può crearti grossi problemi.</p></div>
<p>Questo viaggio nel tempo è reso possibile anche dalla <strong>musica</strong> composta da <strong>Mathieu Dubois</strong>. Nell&#8217;arco dei vari stage, verrai accompagnato da una colonna sonora leggermente <strong>tensiva</strong>, ma che non ostacola il momento di riflessione sulla prossima mossa. Le cose cambiano un po&#8217; durante la <em>Crumble Mode</em> e la tensione aumenterà non solo a causa della caduta delle caselle.</p>
<p>Il gioco attualmente non è localizzato in <strong>italiano</strong>, ma le meccaniche sono facilmente comprensibili anche per chi ha un <strong>inglese base</strong>, quindi non lasciarti scoraggiare da questa mancanza.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p><em><strong>Gambonanza</strong></em> dà una <strong>ventata d&#8217;aria fresca</strong> al gioco degli scacchi e lo rende un po&#8217; più <strong>alla portata di tutti</strong> perché permette di vedere le possibili mosse e risposte dell&#8217;avversario. Inoltre, ti dà il <strong>brivido della scommessa</strong> senza però rischiare di perdere <strong>soldi veri:</strong> gli unici euro che dovrai usare sono per l&#8217;acquisto del gioco che potrai trovare su <strong><em>Steam</em> </strong>a <strong>14,99€</strong> , ma anche su <strong><em>Apple Store</em> </strong>e <em><strong>Google Store</strong></em> a <strong>5,99€</strong> a partire dal <strong>1 maggio 2026</strong>.</p>
<p>Per concludere, sono rimasta <strong>molto soddisfatta</strong> da questo videogioco e penso possa avvicinare le persone al <strong>mondo degli scacchi</strong> senza <strong>spiegazioni lunghe</strong> e <strong>tediose</strong>, ma solo attraverso la <strong>pratica</strong> e imparando dai propri <strong>errori</strong>. Pertanto, lo consiglio sia a chi ama gli scacchi sia a chi è neofita, perché è un ottimo modo per <strong>tenere la mente allenata</strong> e imparare a essere più <strong>pazienti</strong>, ma soprattutto perché, ingranata la marcia, poi ti divertirai un sacco e <strong>non potrai farne a meno</strong>!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Gambonanza</strong></em> è un <strong>roguelike</strong> <strong>con gli scacchi</strong> che tiene la mente allenata, ma divertendoti un sacco, soprattutto grazie alle combinazioni folli di <strong>potenziamenti</strong>. Un titolo consigliato sia agli <strong>appassionati di scacchi</strong> sia a chi ci si avvicina per la <strong>prima volta</strong>, perché lo <strong>spasso è garantito</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55962" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-100x100.png 100w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/YWr_RxT4WRg?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/05/01/gambonanza-uno-scacco-matto-alla-noia/">Gambonanza &#8211; Uno Scacco Matto alla Noia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>The Darkness Below &#8211; Amanti di Dungeon Master alle armi!</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/30/the-darkness-below-amanti-di-dungeon-master-alle-armi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea "Hardcase" Ciocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[2.5 D]]></category>
		<category><![CDATA[cRPG]]></category>
		<category><![CDATA[Dungeon Crawler]]></category>
		<category><![CDATA[Dungeon Master]]></category>
		<category><![CDATA[Eye of the Beholder]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[grid based]]></category>
		<category><![CDATA[Might & Magic]]></category>
		<category><![CDATA[Wizardy]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The Darkness Below" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ma se uscissero dalla caverna e vedessero le cose alla luce del sole si renderebbero conto di aver vissuto in un mondo di apparenze. Platone Recensione Quelli come me, che masticano videogiochi da qualche decennio, hanno la tendenza a considerare ormai pressoché ridotto a zero il tasso di innovazione nei vari generi videoludici. Si tratta, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/04/30/the-darkness-below-amanti-di-dungeon-master-alle-armi/">The Darkness Below &#8211; Amanti di Dungeon Master alle armi!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The Darkness Below" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p style="text-align: left;"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64687 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina.jpg" alt="The Darkness Below" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p style="text-align: right;"><em>Ma se uscissero dalla caverna</em><br />
<em>e vedessero le cose alla luce del sole</em><br />
<em>si renderebbero conto di aver vissuto</em><br />
<em>in un mondo di apparenze.</em><br />
Platone</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Quelli come me, che masticano videogiochi da qualche decennio, hanno la tendenza a considerare ormai pressoché ridotto a zero il <strong>tasso di innovazione</strong> nei vari generi videoludici.</p>
<p>Si tratta, però, a ben guardare, di una sensazione errata, perché, sebbene una larga parte dei generi tradizionali abbia visto la luce tra gli anni &#8217;80 e &#8217;90, è altrettanto vero che, anche negli ultimi anni, sono comunque sorte qua e là <strong>nuove categorie</strong> di videogiochi, più o meno riuscite.</p>
<p>Basterebbe ricordare, tra gli altri, gli extraction shooter, i card battler o i non-giochi per eccellenza, i terribili “idle”. È inevitabile, però, che una fetta di utenza rimanga sentimentalmente legata ai giochi nati dal brodo primordiale degli anni &#8217;80, vuoi per <strong>nostalgia</strong>, vuoi per effettivo merito.</p>
<p>Tra i generi più antichi e &#8211; ahimè &#8211; agonizzanti, un posto d&#8217;eccellenza deve essere riservato ai cosiddetti “<strong>Dungeon Crawler</strong>”.</p>
<p>Il primissimo esemplare risale addirittura al 1975, quando &#8211; così mi suggerisce Wikipedia &#8211; fu pubblicato nientemeno che “<em><strong>pedit5</strong></em>” (!). Ora, non me ne vogliano gli sviluppatori di questa misconosciuto perla, ma è chiaro che quando pensiamo ai dungeon crawler i nomi che ci vengono in mente sono ben altri e decisamente più familiari.</p>
<p>Avanti diciamolo tutti assieme: “<strong><em>ma quanto era bello Dungeon Master?</em></strong>”</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64688 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-1.jpg" alt="The Darkness Below" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Il passato è un futuro vissuto al contrario</h2>
<p>Come può scoprire chi ha voglia di approfondire l&#8217;argomento, in realtà <strong>il genere</strong> dei dungeon crawler <strong>è molto più ampio di quanto solitamente si pensi</strong>. Possiamo trovarne alcuni in prima persona, altri persino con visuale isometrica, in tempo reale o a turni, di stampo fantascientifico o con ambientazione fantasy. Insomma, ce n&#8217;è uno po&#8217; per tutti i gusti.</p>
<p>Eppure è chiaro che <strong>l&#8217;archetipo</strong> ben stampato nell&#8217;immaginario d&#8217;ogni appassionato sia proprio quello inaugurato da <strong><em>Dungeon Master</em></strong>: visuale in soggettiva, movimento grid based, puzzle ben strutturati e un manipolo di eroi, meglio se quattro, impegnato a bagnarsi le ossa in caverne buie e pullulanti di mostri.<br />
Il gioco è tutto lì, nelle atmosfere buie, nel senso di estraniazione, nel costante timore d&#8217;un pericolo in agguato.</p>
<p><strong><em>The Darkness Below</em></strong>, fa proprio questo, riprende gli stilemi del genere, li omaggia il giusto e fa compiere al giocatore un salto mortale all&#8217;indietro di una trentina d&#8217;anni.<br />
Basterà?</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64689" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-2.jpg" alt="The Darkness Below" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Allora, c&#8217;era un guerriero, un mago e un chierico…</h2>
<p>Partiamo da una considerazione di massima. Quando si parla di giochi indie e, in particolare, di <strong><em>solo project</em></strong>, come in questo caso, il genere dei giochi di ruolo è senz&#8217;altro il più ostico con cui confrontarsi e per la mole di contenuti e per le variabili in ballo.</p>
<p>Posso solo immaginare, quindi, lo sforzo compiuto da <strong>ELEFTHERIADIS SAVVAS</strong> nel costruire il mondo di <em>TDB</em>. E sì perché, in questo caso, difatti, pur trovandoci formalmente davanti a un dungeon crawler, lo sviluppatore ha voluto creare un vero e proprio <strong>mondo di gioco aperto</strong>, lontano quindi dagli epigoni di <em>Dungeon Master</em>, qualcosa insomma forse più vicina a un vecchio capitolo di <em>Wizardry</em> o di <em>Might &amp; Magic</em>, seppur con le dovute proporzioni.</p>
<p>L&#8217;inizio del gioco è dei più tipici, <strong>quattro eroi</strong> approdati in un villaggio in cerca d&#8217;avventura si incontrano subito con alcuni personaggi pronti a riversare sulle loro spalle il peso dei loro gravosi problemi (lo so, detta così, sembra il simulatore di un “centro d&#8217;ascolto”&#8230;).</p>
<p>Questo ci porterà, quasi subito, a calarci in un pozzo e relativo <strong>dungeon</strong> per cercare di risolvere un alterco con goblin incattiviti da una qualche forma di corruzione.</p>
<p>E, a quel punto, <strong>ci sentiremo subito a casa&#8230;</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64690" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-3.jpg" alt="The Darkness Below" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>È una questione di “classe”</h2>
<p>Già dalle immagini a corredo, si può notare come lo sviluppatore abbia fatto di tutto per <strong>mettere a proprio agio i grandi “nostalgici”</strong> come il sottoscritto (mi raccomando, nostalgico solo sotto il profilo videoludico, eh!).</p>
<p>Schede dei personaggi, skill, trait e così via ci accompagneranno nella lunga avventura, senza introdurre mai grandi innovazioni nel genere. Anzi, da questo punto di vista ci sono anche delle <strong>semplificazioni</strong> rispetto al passato che francamente avrei preferito non trovare, come, ad esempio, il passaggio di livello automatico. Da apprezzare, invece, l<strong>a crescita delle skill</strong> che avviene disgiuntamente dal livello del personaggio ed è legata all&#8217;uso effettivo che si fa di quella determinata abilità (ad esempio, la skill “explore” cresce semplicemente camminando e scoprendo nuove “caselle”).</p>
<p>Da questo punto di vista, <strong>la classe dei personaggi riveste un ruolo di primo piano</strong>, perché armatura, armi e, più in generale, oggetti possono essere indossati solo se si appartiene alla giusta categoria. Caratteristica questa che, sebbene sensata, ti porterà presto a riempire il tuo inventario di oggetti per te del tutto inutili.</p>
<p>La trama ci porterà a spasso <strong>sia per ambienti aperti</strong>, come foreste o cittadine, <strong>sia per veri e propri dungeon</strong>, come nella più pura delle tradizioni. Vagando, sarà inevitabile incontrare la fauna più classica del bestiario fantasy con la quale si finirà sovente per ingaggiare un acceso scambio di vedute a suon di mazzate sui denti o scariche elettriche sugli zebedei (scegli tu la soluzione più dolorosa&#8230;).</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64691 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-4.jpg" alt="The Darkness Below" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Ammazza che mazza (cit.)</h2>
<p>Anche in riguardo agli scontri, lo sviluppatore ha preferito muoversi su un terreno più che collaudato. I <strong>combattimenti</strong> sono contestualizzati e si svolgono a turni, tra azioni base e skill o magie di vario genere, esattamente come ricordavamo avvenisse in <em>Dungeon Master</em>. Le cose, inutile dirlo, funzionano alla grande se non fosse per qualche problema legato a una UI alle volte un po’ troppo macchinosa e a un RNG spesso punitivo (ti garantisco che i frequenti miss nei momenti fatidici ti faranno letteralmente infuriare).</p>
<p>Venendo, invece, al <strong>level design</strong> si notano gli sforzi dello sviluppatore nel rendere intriganti le discese agli inferi, spezzando la monotonia degli scontri con appunti da leggere e puzzle di vario genere da risolvere.</p>
<p>A dispetto dell&#8217;impegno profuso, però, la mancanza di reali novità e la frequenza degli scontri, fa affiorare, qua e là, un po’ di noia durante l&#8217;esplorazione. A migliorare le cose interviene, per fortuna, <strong>una natura open world</strong> che si apre, però, solo dopo un inizio un po’ troppo guidato.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64692" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-5.jpg" alt="The Darkness Below" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-5.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-5-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-5-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-5-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Ogni pixel è bell’ a mamma soja</h2>
<p>I giochi in <strong>pixel art</strong>, da sempre dividono la platea, questo è noto, e comprendo chi, come me, si sente alle volte in imbarazzo a fissare sul proprio monitor, da oltre 30 pollici, pixel grossi quanto gli scarafoni di <em>Fallout</em>. Ma non dimentichiamo che la nostalgia è il più potente degli illusionisti e riesce spesso a farci sembrare affascinanti persino gli scarafoni.</p>
<p>Sotto questo punto di vista, il gioco, tra schermate fisse e grafica in prima persona 2,5 D, è <strong>un viaggio indietro nel tempo</strong>, una volta tanto, in senso positivo. I pixel sono tutti al posto giusto e la sensazione di stare giocando a una vecchia gloria degli anni &#8217;90, con le comodità di oggi, è tutta lì a portata di mano.</p>
<p>Certo è ovvio che i mezzi a disposizione del prode sviluppatore sono quello che sono e le piccole magagne, come la ripetizione dei modelli dei PNG, sono dietro l&#8217;angolo. Ma si tratta, in fondo, di aspetti che ci fanno voler bene ancora di più a questo <strong>piccolo gioiello</strong>!</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em>The Darkeness Below</em> <strong>è l&#8217;archetipo della “piccola perla indie”<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></strong>. Complice la chiarezza degli scopi e la consapevolezza dei propri limiti, il gioco riesce a essere sempre piacevole e a far scattare con successo la scintilla dell&#8217;amarcord, contribuendo all&#8217;affiorare, sui nostri volti un po’ invecchiati, del tipico sorriso ebete di chi è convinto che il passato nasconda il nostro futuro.<br />
Attenzione, però, perché il suo pregio principale finisce con l&#8217;essere anche il suo unico difetto: un po’ di coraggio e innovazione in più lo avrebbero reso un gioco imprescindibile!</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><em><strong>The Darkness Below</strong></em> lo trovi su Steam al prezzo di € 16.49. Un grazie allo sviluppatore per avermelo inviato!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>È <strong>un must per tutti coloro che hanno giocato alle glorie del passato</strong> e un&#8217;ultima occasione per chi finora se ne è tenuto alla larga.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63174" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/hardcase_argento.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/hardcase_argento.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/hardcase_argento-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/hardcase_argento-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/04/30/the-darkness-below-amanti-di-dungeon-master-alle-armi/">The Darkness Below &#8211; Amanti di Dungeon Master alle armi!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Aprile 2026</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/29/nerdandoconsiglia-aprile-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-2048x1152.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Questo mese avete aperto le uova per poi scoprire il solito braccialetto di plastica? Beh, qui troverete qualcosa di decisamente più interessante: ecco il #NerdandoConsiglia di Aprile 2026! Replaced Zeno2k: Un action platform cyberpunk in pixel art. Un&#8217;intera recensione che potrebbe finire in una sola riga. Da aggiungere invece: disponibile su Game Pass. Personalmente ha [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-2048x1152.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p>Questo mese avete <strong>aperto le uova</strong> per poi scoprire il solito braccialetto di plastica? Beh, qui troverete qualcosa di decisamente più interessante: ecco il <strong>#NerdandoConsiglia</strong> di <strong>Aprile 2026</strong>!</p>
<h2>Replaced</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/replaced.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64654 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/replaced.jpg" alt="Replaced" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/replaced.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/replaced-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/replaced-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/replaced-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: Un action platform <strong>cyberpunk</strong> in pixel art.</p>
<p>Un&#8217;intera recensione che potrebbe finire in <strong>una sola riga</strong>.</p>
<p>Da aggiungere invece: disponibile su <strong>Game Pass</strong>.</p>
<p>Personalmente ha tutto quel che mi aspettavo: <strong>ambienti distopici</strong>, trama soffocante, personaggi disperati, hacking, AI&#8230; il tutto con quel fascino retrò che non guasta mai.</p>
<h2>The Thaumaturge</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-thaumaturge.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64655 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-thaumaturge.jpg" alt="The Thaumaturge" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-thaumaturge.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-thaumaturge-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-thaumaturge-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-thaumaturge-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: Il fascino della <strong>prospettiva isometrica</strong> in una Varsavia di inizio secolo, tra mutamenti sociali, crisi politiche e misticismo.</p>
<p>In questo <strong>rpg fantasy polacco</strong> con combattimenti a turni, missioni secondarie, esplorazione, investigazione ed entità soprannaturali.</p>
<p>Lo avevo puntato da tempo, ed ora è disponibile su <strong>Game Pass</strong>, un&#8217;occasione ghiotta per tuffarsi in questo universo narrativo intrigante e non troppo complesso.</p>
<h2>Hansa Teutonica &#8211; Big Box</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Hansa-Teutonica-Big-Box-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64658 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Hansa-Teutonica-Big-Box-1.jpg" alt="Hansa Teutonica" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Hansa-Teutonica-Big-Box-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Hansa-Teutonica-Big-Box-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Hansa-Teutonica-Big-Box-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Hansa-Teutonica-Big-Box-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: <b>Se <i>Hansa Teutonica</i> fosse stato pubblicato in Italia quest’anno, probabilmente gli avrei dato il mio Award per il gioco da tavolo</b>. Si tratta della riedizione del grande classico di Andreas Steding originariamente pubblicato nel 2009.</p>
<p><i>Hansa Teutonica</i> rientra nella categoria dei giochi <a href="https://nerdando.com/2024/04/04/dizionario-del-meeple-2-giochi-da-tavolo-german/">all’europea</a> ma rimane fresco, visto che nonostante utilizzi meccaniche familiari <b>riesce a offrire un’esperienza unica</b> nel suo genere. In pratica, dovremo occupare un&#8217;intera rotta commerciale tra due città per stabilire i nostri uffici o riscattare poteri che renderanno una delle nostre azioni più forti. Le <b>tante possibilità</b> offerte senza mai rendere <i>Hansa Teutonica</i> soverchiante, unite <a href="https://nerdando.com/2024/08/01/dizionario-del-meeple-10-linterazione-nei-giochi-da-tavolo/">all’interazione</a> data dal fatto che i giocatori si contenderanno le tratte più appetibili, rendono questo titolo una perla all’interno del genere.</p>
<p>Infine, un grande vantaggio è che è <strong><a href="https://nerdando.com/2024/07/18/dipendenza-dalla-lingua-nei-giochi-da-tavolo/">indipendente</a> dalla lingua</strong>. Quindi il fatto che, al momento in cui scrivo, la versione italiana pubblicata da Ghenos sia introvabile non è un ostacolo!</p>
<h2>Frieren – Oltre la fine del viaggio – Seconda stagione</h2>
<div id="attachment_64375" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64375" class="wp-image-64375 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena.jpg" alt="frieren scena" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-64375" class="wp-caption-text">frieren scena</p></div>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Ho dedicato una <a href="https://nerdando.com/2026/04/08/frieren-seconda-stagione/">recensione NO SPOILER</a> bella approfondita sulla <b>seconda stagione di questo anime</b>. Quindi in questa sede mi limito a dire che <b>mi è piaciuta</b> e che attendo la terza!</p>
<h2>The People v. O. J. Simpson: American Crime Story</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-people-v-o-j-simpson-american-crime-story-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64657 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-people-v-o-j-simpson-american-crime-story-1.jpg" alt="The People v O.J. Simpson" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-people-v-o-j-simpson-american-crime-story-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-people-v-o-j-simpson-american-crime-story-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-people-v-o-j-simpson-american-crime-story-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-people-v-o-j-simpson-american-crime-story-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>:  Una storia vera, grandi attori e focus sulle persone dietro a quello che fu il <b>caso statunitense del secolo</b>.</p>
<p>Ti consiglio di vedere la prima stagione di <strong><i>American Crime Story</i></strong>, dedicata a uno dei processi mediatici per eccellenza: quello che coinvolse l&#8217;ex stella del football americano O. J. Simpson.</p>
<p>La trovi su <strong>Disney+</strong>.</p>
<h2>Dexter: New Blood</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/dexter-new-blood.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64706" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/dexter-new-blood.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/dexter-new-blood.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/dexter-new-blood-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/dexter-new-blood-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/dexter-new-blood-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Hardcase</strong>: Indeciso se scrivere di un libro o di una serie Tv, questa volta ho optato per <strong>la seconda</strong> visto che è qualcosa che non faccio di rado. E, se è vero che poche locuzioni come “puntualmente in ritardo” sono in grado di descrivermi, è normale che, anche stavolta, finisca con lo scrivere di qualcosa che ha già “sul groppone” il suo bel numero di anni.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Mentre, infatti, si fa un gran parlare della seconda stagione di Dexter Resurrection, io ho appena finito di vedere la <strong>mini serie precedente</strong>, dedicata al nostro serial killer preferito questa volta lontano dal gran caldo di Miami.</p>
<p><strong>DNB</strong> rappresenta, per molti versi (almeno per le prime 2 o 3 puntate), un cambiamento <strong>quasi destabilizzante</strong> per il fan medio della serie. Via la misoginia, via il passeggero oscuro e via l’afa, quello che rimane è un ritratto spiazzante del protagonista principale. Ma ognuno di noi sa che, in fondo, tutto questo cambiamento non può durare per sempre  altrimenti, diciamocelo, che Dexter sarebbe?</p>
<p>Ciononostante, la serie rappresenta <strong>una bella sferzata</strong>, un vento (gelido) di novità che era assolutamente necessario per lo show.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>La regia, peraltro, è decisamente più ispirata delle ultime stagioni canoniche ed anche l’interpretazione dei personaggi principali e secondari è buona.</p>
<p>Certo stiamo pur sempre parlando di <strong>Dexter</strong>, quindi tra incongruenze di vario tipo, serve sempre una buona dose di sospensione di incredulità per godersi appieno lo spettacolo, ma, fatto questo, il risultato finale è soddisfacente.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<h2>Gnarls Barkley &#8211; Atlanta</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Atlanta.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64707" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Atlanta.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Atlanta.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Atlanta-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Atlanta-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Atlanta-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Hardcase</strong>: Quando si dice “fare le cose con calma”.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Ci sono voluti 18 lunghissimi anni per poter tornare ad ascoltare qualcosa di nuovo di questo gruppo, ma neanche il tempo di gioirne che subito è arrivata la brutta notizia. “<strong>Atlanta</strong>” sarà il loro <strong>ultimo disco assieme</strong>, poi il duo, composto da Danger Mouse e CeeLoo Green, si scioglierà definitivamente.</p>
<p>Se ti stai chiedendo chi diavolo siano i <strong>Gnarls Barkley</strong> sappi che: a) non sei certo il solo; b) che nella tua testa gironzolano, inconsciamente, almeno un paio di loro hit.</p>
<p>Per dovere di cronaca i Gnarls Barkley hanno fatto irruzione sulla scena musicale nel <strong>2006</strong> sbaragliando la concorrenza con la trascinante <strong>Crazy</strong>, poi di lì hanno sfornato un paio di altri album di buon successo, tutti all’insegna del soul fuso all’elettronica.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><i>Atlanta</i> prosegue lungo il solco già tracciato, ma abbandona l’easy listening per una maggiore profondità e qualità delle canzoni, con un risultato che a me pare eccellente.</p>
<p>Piccola curiosità in chiusura.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Leggenda vuole che CeeLo Green, per la registrazione della parte vocale di Crazy, non certo facilissima, abbia avuto bisogno di un solo “take”. Niente male, davvero niente male. Peccato che poi, come uomo, abbia dimostrato di valere decisamente meno della sua voce.</p>
<h2>Minishoot&#8217; Adventures</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Minishoot-Adventures.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64708" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Minishoot-Adventures.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Minishoot-Adventures.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Minishoot-Adventures-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Minishoot-Adventures-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Minishoot-Adventures-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Hardcase</strong>: Che ognuno di noi sia oramai perseguitato da un <strong>backlog</strong> lungo quanto la fila sulla A22 durante l’estate è un dato di fatto e questa è una delle ragioni per cui continuo a chiedermi perché si realizzino tutt’ora giochi da 100 e più ore.</p>
<p>Pur essendo un appassionato di <strong>RPG</strong> quando leggo che per completare un gioco bisogna buttarci dentro una quota abnorme del mio già scarno tempo libero, mi scoraggio al punto che neanche lo comincio.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Per questa ragione, quando mi capitano titoli geniali che <strong>durano</strong> <strong>8-10 ore esulto fanciullescamente</strong>.</p>
<p>Minishoot’ Adventures l’ho conosciuto e provato un po’ per caso, complice la sua presenza sul <strong>Game Pass</strong>. L’idea di tornare a sparare con un’ “<strong>astronavina</strong>” come nei vecchi cabinati, in un contesto metroidvania, mi ha subito soggiogato.</p>
<p>Il gioco nella sua essenza non è <strong>nulla di realmente rivoluzionario</strong>, ma unire un bullet hell coi fiocchi a meccaniche metroidvania, dedicando un’attenzione spasmodica ai dettagli è stata una scelta, secondo me, assolutamente <strong>vincente</strong>.</p>
<p>Gli sviluppatori, infatti, avrebbero potuto fare come tanti altri, diluire la qualità e la cura per il gioco in uno sproposito di ore e invece Minishoot’ è un concentrato di giocabilità e simpatia.</p>
<p>Io l’ho finito in 8 ore <strong>godendomi ogni singolo secondo</strong>!</p>
<h2>Thelma</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/thelma.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64709" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/thelma.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/thelma.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/thelma-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/thelma-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/thelma-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Kiarakala</strong>: Quante volte abbiamo ricevuto messaggi con scritto “Mamma/Papà, mi si è rotto il telefono, puoi mandarmi dei soldi su questo conto?” ? Se non si hanno figli è facilissimo capire che si tratta di un tentativo di <strong>truffa</strong>, ma se fossimo una dolce nonnina che stravede per il nipote, potremmo cascare in una di quelle dannate truffe telefoniche come la povera <strong>Thelma</strong>.</p>
<p>Thelma però non ci sta, <strong>non le piace essere stata ingannata</strong> e soprattutto non vuole che la sua famiglia la veda come una vecchia incapace da ricoverare in ospizio, per questo escogita un piano per riprendersi i suoi soldi.</p>
<p>Una <strong>commedia divertente</strong> con una protagonista incredibile che non si arrende all’età che avanza, così come il cast di attori ultra novantenni che non sembrano per nulla affaticati dal tempo. Un film che celebra la vita e che rappresenta un bellissimo rapporto tra nonna e nipote uniti dal desiderio di non essere considerati inutili.</p>
<p>Il film attualmente si trova nel catalogo di <strong>Netflix</strong> ed è ottimo se si vuole passare una serata leggera.</p>
<h2>Something Very Bad Is Going To Happen</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64712" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-Is-Going-To-Happen.jpg" alt="Something Very Bad Is Going To Happen" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-Is-Going-To-Happen.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-Is-Going-To-Happen-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-Is-Going-To-Happen-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-Is-Going-To-Happen-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: miniserie di 8 puntate che trovi su <strong>Netflix</strong>. Sembra andare in una direzione e poi vira in maniera drastica: non voglio spoilerarti nulla ma guardala se ti piacciono le storie <strong>inquietanti</strong>.</p>
<h2>Baby Reindeer</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64713" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Baby-Reindeer.jpg" alt="Baby Reindeer" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Baby-Reindeer.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Baby-Reindeer-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Baby-Reindeer-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Baby-Reindeer-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: altra <strong>miniserie</strong> che trovi su <strong>Netflix</strong> di <strong>7 puntate</strong> che racconta la storia (quasi vera) di un aspirante <strong>comico </strong>e la sua <strong>stalker</strong>: è davvero molto, molto triste ma interessante. Assicurati di essere nel mood giusto.</p>
<h2>Vampire Crawlers: The Turbo Wildcard from Vampire Survivors</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64644" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1.jpg" alt="Vampire Crawlers" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: dannata <strong>Poncle</strong> che riesce in tutto quello che fa. Un <strong>dungeon crawler deckbuilder</strong> ambientato nell&#8217;universo di <strong>Vampire Survivors</strong> che <strong>riesce</strong> a <strong>intrattenerti</strong> in sessioni che dovrebbero durare trenta minuti. Dovrebbero, te l&#8217;assicuro, poi ti accorgi che è passata<strong> un&#8217;intera serata</strong>.</p>
<h2>Tunic</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/tunic.webp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64719" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/tunic.webp" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/tunic.webp 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/tunic-300x169.webp 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/tunic-1024x576.webp 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/tunic-768x432.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: È un <strong>piccolo rpg</strong> che non nasconde amore ed ispirazione ai vari Legend of Zelda del passato, con un&#8217;idea di base che mi ha lasciato divertito: quella di non dirti da subito come si gioca e lasciartelo scoprire pian piano, scoprendo&#8230;le pagine del manuale! Intrigante, divertente e anche carino da vedere: io l&#8217;ho provato perché lo avevo su <strong>PS Plus</strong>, un giro lo merita senza dubbio se ti piace il genere o anche se ti interessano le piccole perle al di fuori del mondo tripla A.</p>
<h2>Zootropolis 2</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/zootropolis-2.webp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64721" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/zootropolis-2.webp" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/zootropolis-2.webp 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/zootropolis-2-300x169.webp 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/zootropolis-2-1024x576.webp 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/zootropolis-2-768x432.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Mica me lo aspettavo un sequel <strong>così divertente</strong>! Il primo Zootropolis mi era piaciuto da pazzi, e del secondo me ne avevano parlato come un sequel carino e niente più. Io invece mi sono divertito come non accadeva da tempo, alcune trovate sono assolutamente degne della grande tradizione Walt Disney Animation e il film è uno dei più piacevoli che ho guardato nell&#8217;ultimo periodo. Mai fidarsi troppo delle voci, <strong>sempre toccare con mano</strong>.</p>
<h2>Halo: Combat Evolved</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/halo-combat-evolved.webp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64718" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/halo-combat-evolved.webp" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/halo-combat-evolved.webp 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/halo-combat-evolved-300x169.webp 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/halo-combat-evolved-1024x576.webp 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/halo-combat-evolved-768x432.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: E quindi, <strong>Halo</strong>. Mi sono comprato il <strong>megabundle</strong> che si chiama <strong>Master Chief Collection</strong> di una saga che non mi è mai interessata, il perché non lo so nemmeno io. Forse per colmare una lacuna della mia carriera videoludica, fatto sta che ho cominciato il <strong>primo capitolo della serie</strong> e ora capisco perché fosse così celebrato. Risente un po&#8217; del peso dell&#8217;età &#8211; come tutti noi, d&#8217;altronde &#8211; ma lo trovo divertente, in attesa di scoprire come prosegue la storia.</p>
<p>Forse mi sono ricordato: ho guardato un reel sui social a proposito dei più grandi momenti dei videogiochi, e tra gli altri era citato lo <strong>sbarco sul mondo ad anello</strong>. Ne valeva la pena.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/04/29/nerdandoconsiglia-aprile-2026/">#NerdandoConsiglia: Aprile 2026</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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