<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Platform - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/platform/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/platform/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Wed, 04 Sep 2024 13:25:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>Platform - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/platform/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>Bō: Path of the Teal Lotus &#8211; Un metroidvania a cui manca molto per eccellere</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/08/05/bo-path-of-the-teal-lotus-un-metroidvania-a-cui-manca-molto-per-eccellere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ayr]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Aug 2024 08:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Humble Games]]></category>
		<category><![CDATA[Metroidvania]]></category>
		<category><![CDATA[Platform]]></category>
		<category><![CDATA[Squid Shock studios]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=55477</guid>

					<description><![CDATA[<p>Credetemi, avrei tanto voluto innamorarmi di Bō: Path of the Teal Lotus, metroidvania sviluppato da Squid Shock studios e pubblicato da Humble Games. Dopotutto i primi trailer mi avevano incantato e le mie sensazioni durante la prima ora di gioco andavano verso quella direzione. Eppure qualcosa è mancato e alla fine, pur apprezzandolo in alcune [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/08/05/bo-path-of-the-teal-lotus-un-metroidvania-a-cui-manca-molto-per-eccellere/">Bō: Path of the Teal Lotus &#8211; Un metroidvania a cui manca molto per eccellere</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-cover.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55466" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-cover.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-cover-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Credetemi, avrei tanto voluto innamorarmi di <em><strong>Bō: Path of the Teal Lotus</strong></em>, <strong>metroidvania</strong> sviluppato da <strong>Squid Shock studios</strong> e pubblicato da <strong>Humble Games</strong>. Dopotutto <strong>i primi trailer</strong> mi avevano incantato e le mie sensazioni durante la prima ora di gioco andavano verso quella direzione. Eppure <strong>qualcosa è mancato</strong> e alla fine, pur apprezzandolo in alcune sezioni, ritengo che <em><strong>Bō: Path of the Teal Lotus</strong></em> non è quel gran titolo che speravo. <strong>Un discreto metroidvania</strong>, senz&#8217;altro, a cui però <strong>manca molto per eccellere</strong>.</p>
<p>Per quanto non inerente alla recensione, spiace comunque notare che la <strong>notizia di queste settimane</strong> è che questo, a quanto pare, sarà l&#8217;ultimo gioco pubblicato dalla <strong>divisione publisher di Humble Games</strong>. Quando posti di lavoro vengono bruciati non è mai un bel giorno.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ho giocato<em><strong> Bō: Path of the Teal Lotus</strong></em> sul mio <strong>pc</strong>. Ho optato per la cosiddetta <strong>risoluzione 2K</strong> e per i <strong>120 fps</strong> senza mai riscontrare alcun problema. Il videogame, tra l&#8217;altro, si avvale della <strong>piena compatibilità con Steam Deck</strong>. Peccato (e qui il primo grave problema) non abbia un sistema di <strong>cloud saving</strong> al momento, mancanza riscontrata da<strong> parecchi utenti Steam</strong>. Questo ha reso impossibile il mio passaggio dal <strong>PC</strong> alla <strong>Steam Deck</strong> mantenendo lo stesso <strong>salvataggio</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-02.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55462" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-02.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-02.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-02-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-02-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-02-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Parto con quanto di meglio abbia da offrire <em><strong>Bō: Path of the Teal Lotus</strong></em>. Un <strong>metroidvania</strong> che non nasconde le<strong> forti influenze</strong> subite dal caposaldo del genere <strong>Ori</strong> ma che prende una sua <strong>personale</strong> direzione attingendo dal <strong>folklore giapponese</strong>. Lo stile grafico ricorda chiaramente la <strong>corrente artistica nipponica ukiyo-e</strong> e la reinterpreta in maniera <strong>cartoonesca</strong> in modo convincente. La <strong>grafica 2.5D</strong>, così ricca di <strong>fondali dettagliati</strong>, è una vera carezza per gli occhi in quasi tutte le circostanze. A voler cercare il pelo nell&#8217;uovo, avrei gradito <strong>più varietà nei nemici ordinari</strong>.</p>
<p>Come lecito aspettarsi, la <strong>colonna sonora</strong>, composta da Moisés Camargo e Manami Kiyota, e l&#8217;<strong>effettistica</strong> prendono a piene mani anch&#8217;esse dal <strong>Giappone</strong>. Il risultato, sotto il punto di vista della<strong> direzione artistica</strong>, regala un <strong>videogame coerente e godibile</strong>, oltre che <strong>personale</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-05.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55465" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-05.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-05.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-05-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-05-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Qui iniziano i primi <strong>problemi</strong>, purtroppo. E lo dico a malincuore perché, in realtà, <strong>controllare Bō</strong> è, di per sé, uno spasso.<strong> I comandi sono reattivi</strong> e prevedibili. Si ha la sensazione di poter governare gli spostamenti del proprio personaggio con <strong>precisione millimetrica</strong>.</p>
<p>A disposizione del giocatore c&#8217;è <strong>un intero arsenale di movimenti (e poteri)</strong> che, come lecito aspettarsi, viene ampliato con l&#8217;avanzare dell&#8217;avventura. Gli <strong>upgrade</strong> vanno dal potenziamento della propria <strong>arma principale</strong>, alla possibilità di agganciarsi con una sorta di <strong>rampino</strong>. Si potrà fare affidamento su<strong> scatti repentini</strong> (dash) e utilizzare <strong>abilità secondarie</strong>, anch&#8217;esse potenziabili. Insomma, la varietà non manca soprattutto se a questo aggiungiamo gli <strong>shop</strong> che permettono di migliorare ogni aspetto del proprio eroe utillizzando la valuta del gioco e il <strong>materiale raccolto</strong> (fusti di bamboo, minerali, ecc).</p>
<p><em><strong>Bō: Path of the Teal Lotus</strong></em> è un <strong>metroidvania</strong> con una <strong>fortissima propensione verso il platforming</strong>. La capacità principale di <strong>Bō</strong> è quella di<strong> &#8216;ricaricare&#8217; un salto</strong> dopo aver colpito con la propria arma un nemico o un oggetto. Questo rende le <strong>sezioni di platforming e salti molto lunghe</strong> e, a volte, anche molto divertenti. A tal riguardo, sottolinerei, per l&#8217;appunto, <strong>&#8220;a volte&#8221;</strong>&#8230;</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55464" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-04.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-04.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-04-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Cosa non va</h2>
<p><strong>Il problema principale di <em>Bō: Path of the Teal Lotus</em></strong> risiede nella sua inadeguata difficoltà. Badate bene, chi parla apprezza molto le sfide. Ho adorato giochi come <em>Cuphead</em>, <a href="https://nerdando.com/2024/06/26/elden-ring-shadow-of-the-erdtree-il-piu-grande-di-sempre/" target="_blank" rel="noopener"><em>Elden Ring</em></a>, <a href="https://nerdando.com/2023/07/31/nerdandoconsiglia-luglio-2023/" target="_blank" rel="noopener"><em>Celeste</em></a>, ecc. La differenza sta nel fatto che il titolo pubblicato da <strong>Humble Games</strong> risulta <strong>frustrante</strong> e <strong>punitivo troppo spesso</strong>. Richiede al giocatore di ripercorrere<strong> sezioni intere di platforming</strong>, di <strong>svariati minuti</strong>, senza poter contare su<strong> checkpoint intermedi</strong>. Le <strong>boss battle</strong>, spesso, si risolvono nel saltellare per fin troppo tempo, per esempio, sulla testa di un boss mentre lo si colpisce ripetutamente e si cercano di evitare le decine di proiettili scagliateci contro. Sezioni come queste non solo sono <strong>noiose</strong> ma risultano estremamente <strong>frustranti</strong> visto che la <strong>sconfitta</strong> è subita come <strong>un&#8217;inutile punizione</strong> e non come un&#8217;occasione per migliorare.</p>
<p>Aggiungerei inoltre la<strong> prolissità di alcuni dialoghi</strong> e delle <strong>descrizioni delle missioni</strong>. Mi rendo conto che questa critica è molto personale ma ritengo che<strong> un gioco così action</strong> gioverebbe dall&#8217;avere il <strong>meno righe di testo possibile</strong>. Non solo i dialoghi con gli NPC non mi hanno sorpreso per brillantezza, ma molto di frequente risultano troppo lunghi.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong><em>Bō: Path of the Teal Lotu</em>s</strong> è disponibile praticamente per tutte le piattaforme. Potrete acquistarlo su <strong>Nintendo Switch</strong>, <strong>Windows</strong>, <strong>PlayStation 5</strong>, <strong>Xbox Series X/S</strong> al prezzo di <strong>19,99 €</strong>. Come già detto in apertura, il gioco può contare sul bollino <a href="https://www.protondb.com/app/1614440" target="_blank" rel="noopener">&#8216;Steam Deck verified&#8217;</a>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55463" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-03.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-03.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/Bo-Path-of-the-Teal-Lotus-03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Come dicevo, volevo tanto innamorarmi di <em><strong>Bō: Path of the Teal Lotus</strong></em> ma non ce l&#8217;ho fatta. Ho tentato di focalizzarmi sulla<strong> precisione dei comandi</strong> e sull&#8217;<strong>ispirata sezione artistica</strong> ma non è bastato. Il gioco soffre di una <strong>gestione della difficoltà sbilanciata</strong> e che non gli permette di esprimersi al meglio. Forse gli sviluppatori correranno ai ripari, ma al momento<strong> l&#8217;esperienza risulta molto spesso frustrante</strong>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Bō: Path of the Teal Lotus</strong></em> è un <strong>metroidvania</strong> sviluppato da<strong> Squid Shock studios</strong> e pubblicato da <strong>Humble Games</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_bronzo.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46024" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_bronzo.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_bronzo.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_bronzo-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote class="tiktok-embed" style="max-width: 605px; min-width: 325px;" cite="https://www.tiktok.com/@nerdandocom/video/7397710571929439521" data-video-id="7397710571929439521">
<section><a title="@nerdandocom" href="https://www.tiktok.com/@nerdandocom?refer=embed" target="_blank" rel="noopener">@nerdandocom</a> Da qualche giorno sto testando l&#8217;ultimo titolo pubblicato da Humble Games intitolato Bo: Path of the Teal Lotus. Questo metroidvania mi sta convincendo per alcuni aspetti ma presta il fianco a qualche critica. Scopriremo maggiori dettagli nella recensione che troverete sul sito di Nerdando -Ayr- <a title="metroidvania" href="https://www.tiktok.com/tag/metroidvania?refer=embed" target="_blank" rel="noopener">#Metroidvania</a> <a title="platform" href="https://www.tiktok.com/tag/platform?refer=embed" target="_blank" rel="noopener">#platform</a> <a title="videogiochi" href="https://www.tiktok.com/tag/videogiochi?refer=embed" target="_blank" rel="noopener">#videogiochi</a> <a title="nerdando" href="https://www.tiktok.com/tag/nerdando?refer=embed" target="_blank" rel="noopener">#nerdando</a> <a title="♬ LIMITS THE SKY - Mpax" href="https://www.tiktok.com/music/LIMITS-THE-SKY-6768716747580278785?refer=embed" target="_blank" rel="noopener">♬ LIMITS THE SKY &#8211; Mpax</a></section>
</blockquote>
<p><script async src="https://www.tiktok.com/embed.js"></script></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/08/05/bo-path-of-the-teal-lotus-un-metroidvania-a-cui-manca-molto-per-eccellere/">Bō: Path of the Teal Lotus &#8211; Un metroidvania a cui manca molto per eccellere</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">55477</post-id>	</item>
		<item>
		<title>SCHiM &#8211; L&#8217;ombra dagli occhi impertinenti</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/07/15/schim-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jul 2024 08:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Ewoud & Nils]]></category>
		<category><![CDATA[Ewoud van der Werf]]></category>
		<category><![CDATA[Extra Nice]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[minimal]]></category>
		<category><![CDATA[Nils Slijkerman]]></category>
		<category><![CDATA[Platform]]></category>
		<category><![CDATA[platform 3d]]></category>
		<category><![CDATA[PS4]]></category>
		<category><![CDATA[PS5]]></category>
		<category><![CDATA[Puzzle]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[XBox]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=55147</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Mi piace sempre provare le demo dei videogiochi messi in wishlist in quanto mi avevano colpito negli eventi digitali videoludici. Infatti SCHiM mi aveva fin da subito catturato col suo concept semplice: un indie con grafica minimal in cui controlleremo un&#8217;ombra con le sembianze di una rana che deve saltellare da un&#8217;ombra all&#8217;altra. SCHiM [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/07/15/schim-recensione/">SCHiM &#8211; L&#8217;ombra dagli occhi impertinenti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-55148 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-cover.jpg" alt="SCHiM recensione copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Mi piace sempre provare le demo dei videogiochi messi in wishlist in quanto mi avevano colpito negli eventi digitali videoludici. Infatti <strong><em>SCHiM</em> mi aveva fin da subito catturato col suo concept semplice</strong>: un indie con grafica minimal in cui controlleremo un&#8217;ombra con le sembianze di una rana che deve saltellare da un&#8217;ombra all&#8217;altra.<br />
<em>SCHiM</em> è <strong>disponibile su tutte le piattaforme</strong> e gira praticamente su tutti i PC, lo dico subito così ho la tua attenzione visto che sai che puoi giocarci.<br />
Preambolo fatto: ora iniziamo con la recensione di <em>SCHiM</em>, possibile grazie alla key fornita da Extra Nice.</p>
<figure id="attachment_55150" aria-describedby="caption-attachment-55150" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-a.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-55150" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-a.jpg" alt="SCHiM recensione notte" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-a.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-a-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-a-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-a-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-55150" class="wp-caption-text">La notte in SCHiM, li vedi gli occhietti impertinenti?</figcaption></figure>
<h2>L&#8217;incipit</h2>
<p>Nelle primissime fasi del gioco siamo l&#8217;ombra (o forse lo spirito guida?) di un bambino e saltelliamo attorno a lui per raggiungerlo o lo &#8220;controlliamo&#8221;, anzi, visto che messa così suona male, diciamo che possiamo guidare il nostro umano nei momenti che rappresentano le fasi della sua vita. Brevemente arriviamo al punto in cui lavora in ufficio, ma viene licenziato e vorrebbe tornarsene a casa con la sua bici che gli hanno rubato! Dai almeno c&#8217;è il bus che &#8230; perde. Dici che non potrebbe andare peggio? Ovviamente inciampa e perde pure la sua ombra, cioè noi che da ora dovremo <strong>ritrovare il nostro umano</strong>, che sarà lo scopo di <em>SCHiM</em>.</p>
<h2>Il gioco</h2>
<p>In ogni livello avremo la carrellata iniziale della zona, che sarà a nostra disposizione, con annessa posizione del nostro umano da raggiungere.<br />
Il gameplay di <em>SCHiM</em> consiste sostanzialmente nel <strong>saltare da un&#8217;ombra all&#8217;altra</strong> senza atterrare in altri tipi di zone se non per pochissimi istanti e con solo un salto in zona &#8220;non sicura&#8221;.<br />
Dovremo essere abili nel capire come arrivare a destinazione. Siamo chiari, non troverai sfide insormontabili visto che <em>SCHiM</em> è un <strong>puzzle platform 3D chill</strong> adatto anche per il periodo estivo.<br />
Mi piace molto come <em>SCHiM</em> riesca di volta in volta ad avere quel guizzo che serve in questo tipo di giochi per non annoiare. Ad esempio potremmo prendere un passaggio da dei volatili o passanti, se ovviamente saremo bravi a cogliere il tempismo giusto. Non ti dico altro visto che è bello scoprire da sé cosa <em>SCHiM</em> ha ideato per strappare un sorriso.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-55152 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-b.jpg" alt="SCHiM recensione giorno" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-b.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-b-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-b-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-b-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Storia</h2>
<p><strong>Nonostante il focus sia il gameplay </strong>non mi sarei mai aspettato da un titolo del genere questa <strong>attenzione sulla storia </strong>con la trama che man mano si dipana di livello in livello.<br />
Alla fine ti racconta una storia senza che tu te ne renda conto. Tutto ciò senza proferire una parola!</p>
<h2>Stile non fine a se stesso</h2>
<p>Il gioco ha<strong> tanto stile</strong> che si lega al gameplay visto che i vari ambienti e fasce orarie della giornata oltre a dare varietà estetica la offrono anche ludicamente. Cioè in pieno giorno <em>SCHiM</em> ti abbaglierà con la sua luminosità, mentre di notte gli sprazzi di luce saranno i nostri alleati visto che dove c&#8217;è luce c&#8217;è l&#8217;ombra (altro che Osho e Oscar Wilde)!<br />
Invece i vari <strong>luoghi sono tutti curati e vivi</strong> con molti dettagli da notare e anche molto diversi tra loro. Inoltre mi fanno sorridere gli occhietti impertinenti della ranocchietta, cosa notevole rendere riconoscibile un&#8217;ombra. Infine ti faccio notare la bellezza degli screenshot senza alcuna interfaccia!</p>
<figure id="attachment_55153" aria-describedby="caption-attachment-55153" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-55153 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-c.jpg" alt="Ewoud &amp; Nils gioco extra nice nerdando indie" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-c.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-c-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-c-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/schim-c-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-55153" class="wp-caption-text">Un bel passaggio gratis non si rifiuta</figcaption></figure>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em>SCHiM</em> è un indie che offre <strong>sfide ed enigmi chill senza mai essere troppo banali</strong>. L&#8217;ho finito in cinque ore e quindi è un&#8217;<strong>esperienza breve</strong>, cosa che ho apprezzato assai, visto che mal sopporto i titoli che allungano il brodo soprattutto in questo genere. Se lo prendi per quello che è, <em>SCHiM</em> ti divertirà.<br />
Inoltre c&#8217;è anche la possibilità di aumentare la difficoltà introducendo vite limitate e togliendo la possibilità di atterrare fuori dall&#8217;ombra.<br />
Quindi complimenti a Ewoud van der Werf e Nils Slijkerman, duo di sviluppatori olandesi che ha realizzato questo titolo.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? </em><em>Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>SCHiM</em> </strong>è <strong>consigliato a chi apprezza giochi brevi non troppo impegnativi con tanto stile</strong> e con una bella idea ben applicata senza voler strafare!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-53234 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_oro-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_oro-100x100.png 100w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_oro-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/07/15/schim-recensione/">SCHiM &#8211; L&#8217;ombra dagli occhi impertinenti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">55147</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Stray &#8211; Gatti, robot, neon, libertà, pisolini</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/07/25/stray-gatti-robot-neon-liberta-pisolini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jul 2022 12:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Annapurna Interactive]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[gatto]]></category>
		<category><![CDATA[Platform]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=47075</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alzino la mano i gattari. Bene, è arrivato il vostro momento videoludico definitivo: potrete finalmente vestire i panni di un gatto in Stray, ultima uscita targata Annapurna Interactive, che rappresenta una delle punte di diamante &#8220;indie&#8221; disponibili per PlayStation 4/5 e PC. Annunciato in corrispondenza dell&#8217;uscita della PlayStation 5, finalmente è disponibile e lo troverete [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/07/25/stray-gatti-robot-neon-liberta-pisolini/">Stray &#8211; Gatti, robot, neon, libertà, pisolini</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-47080" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-1.jpg" alt="Stray" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Alzino la mano i <strong>gattari</strong>. Bene, è arrivato il vostro momento videoludico definitivo: potrete finalmente <strong>vestire i panni di un</strong> <strong>gatto</strong> in <strong>Stray</strong>, ultima uscita targata <strong>Annapurna Interactive</strong>, che rappresenta una delle punte di diamante &#8220;indie&#8221; disponibili per PlayStation 4/5 e PC. Annunciato in <a href="https://nerdando.com/2020/11/09/guida-a-playstation-5-play-has-no-limits/">corrispondenza dell&#8217;uscita della PlayStation 5</a>, finalmente è disponibile e lo troverete <strong>incluso</strong> negli abbonamenti <strong>PlayStation Plus Extra e Premium</strong> senza alcun costo aggiuntivo. Affilate gli artigli, è tempo di miagolare!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Siete un gatto</strong>. Ma non un gatto tipo il Gatto con gli stivali, oppure Tom di Tom e Jerry, no no, siete letteralmente un semplice <strong>gatto rosso</strong> che vive passando le sue giornate con i tre <strong>fratellini</strong>, esplorando un verde ma deserto mondo. Fin qui, tutto bene. Ma, come ogni storia dai tempi di Esopo in avanti ci insegna, non può andare sempre tutto bene, e un giorno vi ritroverete ad essere <strong>separato</strong> dai vostri fratellini, catapultato in un mondo desolato, senza natura, con neon e lampadine ad illuminare le strade.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-47077" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-4.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Vi mettete alla <strong>ricerca</strong> dei vostri fratelli, ma non troverete altro che un mondo senza creature viventi, abitato da <strong>robot senzienti</strong> con i quali, dopo alcune peripezie, riuscirete persino a comunicare tramite<strong> B-12</strong>, il vostro aiutante robotico che cerca di recuperare la memoria. Ma attenzione: questo mondo è molto <strong>pericoloso</strong>, e degli strani esseri cercheranno di attaccarvi in più occasioni non appena uscirete dagli insediamenti abitati&#8230; ed essendo un semplice gatto, non vi rimane altro che la <strong>fuga</strong>!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-47056" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray.jpg" alt="Stray" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Qui mi fermo, perché è da qui che inizia la vostra <strong>ascesa</strong> per cercare di ritornare sul mondo in superficie, avvolto dalla leggenda e dal mistero, sognato persino dai robot che abitano le città delle profondità. Sarà possibile salire? Troverete i vostri compagni di giochi felini? B-12 riuscirà a ricordare tutto? A voi il piacere della <strong>scoperta</strong>.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Stray è sostanzialmente un <strong>platform</strong> con <strong>enigmi</strong>, raccolta oggetti e momenti nei quali i vostri riflessi verranno messi alla prova. Il gioco è <strong>rilassato</strong>, non è un action adrenalinico, e vi invita ad esplorare le aree nelle quali potrete muovervi abbastanza liberamente grazie ai vostri salti felini che vi permetteranno di raggiungere i vicoli e i tetti più in alto. A seconda dei vari livelli dovrete compiere diverse attività, che però non hanno un approccio &#8220;open world&#8221;: il gioco scorre in maniera lineare &#8211; ma non su binari &#8211; e durante l&#8217;esplorazione troverete degli oggetti che dovrete magari consegnare a degli specifici robot per avere altri oggetti o sbloccare collezionabili particolari.</p>
<p>Partirete con solo la vostra pelliccia e durante l&#8217;avventura acquisirete alcuni strumenti che vi aiuteranno a difendervi, ma non pensate di diventare una macchina mortale! Mi piace molto il &#8220;<strong>realismo</strong>&#8221; del gioco: niente arti marziali, niente abilità speciali, niente combattimenti a suon di combo a base di artigliate. Siete un gatto, un gatto &#8220;<strong>vero</strong>&#8220;, e non vi interessa nient&#8217;altro che esplorare, farvi le unghie, bere dell&#8217;acqua e dormire. Infatti un elemento portante di Stray, che quasi non rappresenta puro gameplay ma che vi arricchirà notevolmente l&#8217;esperienza, è la possibilità di compiere le <strong>azioni</strong> che compierebbe davvero un gatto.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-47079" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-6.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-6.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-6-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-6-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-6-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Vedete un bel <strong>divano</strong>, una porta in legno o un tappeto? Bene, è tempo di <strong>rifarsi le unghie</strong>! C&#8217;è una <strong>ciotola</strong> con dell&#8217;acqua fresca? <strong>Beviamo</strong>! Ci sono dei <strong>barattoli</strong> di vernice su di un cornicione? Beh, <strong>spingiamoli giù</strong>! Trovate un <strong>cuscino</strong> particolarmente comodo? Bene, è tempo di fare un <strong>riposino</strong> &#8211; e in questo caso sentirete il gatto fare le fusa e il DualSense vibrerà come se avesse davvero tra le mani un gatto che fa le fusa. Vogliamo <strong>strusciarci</strong> <strong>sulle gambe</strong> di qualcuno? Accomodatevi, e guardate il cuoricino che comparirà sui volti dei robot, semplicemente adorabile. E il miagolio, <strong>possiamo miagolare? Ma certo che sì!</strong> Premendo un pulsante potrete miagolare in qualsiasi momento, anche durante alcune cutscenes, e così facendo potrete anche attirare l&#8217;attenzione dei robot (sia buoni che cattivi) e non solo&#8230;</p>
<h2>Audio e Video</h2>
<p><strong>L&#8217;atmosfera</strong> di Stray è qualcosa di <strong>magico</strong>. La cura di Annapurna nella realizzazione di questo titolo è<strong> degna di un titolo Tripla A</strong>, fidatevi. La PlayStation 5 sprigiona una serie di <strong>colori</strong> e di <strong>sfumature</strong> veramente bellissime, e gli stacchi tra i vari ambienti sono ottimamente realizzati. Questo è uno di quei casi dove la grafica, al netto dei &#8220;muscoli&#8221;, fa davvero un lavoro di atmosfera e di ambientazione che a volte sento che in alcuni giochi è perso. Qui nulla sembra finto o plasticoso, lo sporco e &#8220;cyberpunk&#8221; mondo sotterraneo ha la sua (artificiale) vita che scorre, il suo senso, e i robot che lo popolano hanno la loro personalità.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-neon.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-47103" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-neon.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-neon.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-neon-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-neon-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-neon-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Il <strong>gatto</strong> anche è <strong>vivo</strong>, se lasciate il DualSense potrete vederlo mentre si lecca una zampa o muove leggermente la punta della coda, e le animazioni sono tutte fluide e &#8220;fedeli&#8221;. Inoltre l&#8217;integrazione del <strong>DualSense</strong> è perfetta, e il feedback aptico è sempre un piacere da scoprire durante le sessioni di gioco.</p>
<p>Il comparto <strong>audio</strong> di Stray è anch&#8217;esso ben realizzato, e sono sicuro che passerete un sacco di tempo a <strong>miagolare</strong>, perché ogni volta che premerete il pulsante dedicato il miagolio sarà diverso! Passerete dal &#8220;Miao&#8221; più classico a quel &#8220;prrrù&#8221; che i gatti fanno e che non ti fanno capire se hai una papera, una scimmietta o un gatto davanti a te. Molto belle ed <strong>evocative</strong> anche le musiche della <strong>colonna sonora</strong>, che vi accompagneremo ottimamente durante le vostre avventure, sottolineando i momenti più intensi.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Stray</strong> è una di quelle <strong>esperienze videoludiche</strong> che, secondo me, <strong>vanno provate</strong>. Certo, è un platform con enigmi, la struttura base del gioco è molto semplice, ma sono i dettagli a cambiare tutto. L&#8217;esperienza di gioco è affascinante e coinvolgente, e vi tiene incollati allo schermo per la durata dell&#8217;avventura, che si attesta attorno alle<strong> 5 ore</strong> senza grosse difficoltà.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-47078" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-5.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-5.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-5-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-5-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Stray-5-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>A tal proposito, la scelta di venderlo a un <strong>prezzo abbastanza basso</strong> è vincente, perché la rigiocabilità è relativamente limitata, tant&#8217;è che è possibile platinarlo con un paio di run e un totale di 8-9 ore di gioco. E apprezzo ancor di più, da possessore di PlayStation Plus Premium, di avere avuto la possibilità di riceverlo totalmente gratuitamente nel mio abbonamento, rappresentando in effetti il primo gioco rilasciato al <strong>day one</strong> sul nuovo servizio PS Plus.</p>
<p>Insomma, tirando le somme, Stray è un gioco che consiglierei a tutti coloro che hanno voglia di vivere una <strong>bella esperienza</strong> di gioco. Tranquilli, rilassati &#8211; ma non prendete sottogamba alcune delle sezioni più frenetiche &#8211; e con la possibilità di diventare gatti per qualche ora. Diciamolo, <strong>non è un po&#8217; il sogno di tutti noi gattari</strong>?</p>
<h2>Nerdando in Breve</h2>
<p>In Stray vestiremo i panni di un gatto rosso che, separato dalla sua famiglia felina, cercherà di risalire dai bassifondi di un mondo desolato e abitato solo da robot. Riuscirete a risolvere il mistero dell&#8217;umanità scomparsa?</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41545" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/Rda52S3Jah8?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/07/25/stray-gatti-robot-neon-liberta-pisolini/">Stray &#8211; Gatti, robot, neon, libertà, pisolini</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">47075</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Crash Bandicoot 4: It&#8217;s About Time &#8211; Ad Aku Aku piace</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/10/07/crash-bandicoot-4-its-about-time-ad-aku-aku-piace/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo "aliquis" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2020 12:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Aku Aku]]></category>
		<category><![CDATA[bandicoot]]></category>
		<category><![CDATA[Battaglia dei bandicoot]]></category>
		<category><![CDATA[Coco]]></category>
		<category><![CDATA[Cortex]]></category>
		<category><![CDATA[Crash Bandicoot]]></category>
		<category><![CDATA[Crash Bandicoot: N. Sane Trilogy]]></category>
		<category><![CDATA[crash nitro kart]]></category>
		<category><![CDATA[Crash Team Racing]]></category>
		<category><![CDATA[Dingodile]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Ika-Ika]]></category>
		<category><![CDATA[Lani-Loli]]></category>
		<category><![CDATA[Maschere Quantiche]]></category>
		<category><![CDATA[N. Tropy]]></category>
		<category><![CDATA[Naughty Dog]]></category>
		<category><![CDATA[Platform]]></category>
		<category><![CDATA[Toys for Bob]]></category>
		<category><![CDATA[Uka Uka]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=38245</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Dove eravamo rimasti? Ah, sì&#8230;all&#8217;uscita di Crash Team Racing: Nitro-Fueled! Dopo la comparsa, sugli scaffali di tutti i negozi, della N. Sane Trilogy e del remake dell&#8217;iconico kart game di casa Naughty Dog, le speranze dei fan del bandicoot più famoso al mondo erano rivolte tutte nella stessa direzione: un titolo che potesse, finalmente, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/10/07/crash-bandicoot-4-its-about-time-ad-aku-aku-piace/">Crash Bandicoot 4: It&#8217;s About Time &#8211; Ad Aku Aku piace</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-testata.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-38268 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-testata.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-testata.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-testata-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-testata-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-testata-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Dove eravamo rimasti?<br />
Ah, sì&#8230;all&#8217;uscita di <a href="https://nerdando.com/2019/07/02/crash-team-racing-nitro-fueled-il-gioco-di-kart-che-tutti-sognano/"><strong>Crash Team Racing: Nitro-Fueled</strong></a>!<br />
Dopo la comparsa, sugli scaffali di tutti i negozi, della <a href="https://nerdando.com/2017/07/12/crash-bandicoot-n-sane-trilogy-ritorno-del-marsupiale/"><strong>N. Sane Trilogy</strong></a> e del remake dell&#8217;iconico kart game di casa <strong>Naughty Dog</strong>, le speranze dei fan del <strong>bandicoot</strong> più famoso al mondo erano rivolte tutte nella stessa direzione: un titolo che potesse, finalmente, riportare la saga di <strong>Crash</strong> agli antichi fasti.<br />
Con i tremendi fallimenti di <strong>Twinsanity</strong> e <strong>Crash of the titans</strong> ancora vividi nella memoria (nonostante gli anni passati non fossero poi pochini), l&#8217;apprensione era molta.<br />
Quando un gioco entra nel tempo e diventa un mito di un&#8217;epoca videoludica, è facile che, oltre che di oggettive qualità, si carichi anche di un significato diverso, più nostalgico e romantico.<br />
Esattamente come accaduto all&#8217;epoca delle due remastered sopra citate, e per titoli appartenenti alla stessa generazione (<a href="https://nerdando.com/2018/11/30/spyro-reignited-trilogy-raccogliere-gemme-in-alta-definizione/"><strong>Spyro</strong></a> e <a href="https://nerdando.com/2020/06/01/final-fantasy-vii-dal-peggiore-al-migliore-6/"><strong>FFVII</strong></a>), il grosso rischio di rimanere irrimediabilmente scottati da un&#8217;esperienza attesa ma deludente era altissimo.<br />
Ma bando ai convenevoli: <strong>Crash Bandicoot 4: It&#8217;s About Time</strong> è davvero riuscito nell&#8217;impresa di riprendere un grande classico dell&#8217;era <strong>Playstation,</strong> rispettarne i canoni e non deludere le aspettative, apportando qualche novità degna di nota ad una formula vincente ma sempre uguale a se stessa?</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Il gioco è un seguito diretto dell&#8217;ultimo titolo uscito per <strong>Playstation 1</strong>: <strong>Crash Bandicoot 3: Warped</strong>.<br />
In seguito alla sconfitta per mano del nostro marsupiale preferito, il <strong>Dr. Neo Cortex</strong>, <strong>N Tropy</strong> e <strong>Uka Uka</strong> sono rimasti intrappolati, per più di una decade, in un pianeta sperduto.<br />
Con indicibile sforzo e facendo ricorso a tutti i propri poteri, la maschera malvagia riesce ad aprire un varco temporale e i due storici villain riescono finalmente a fuggire dalla loro prigionia.<br />
Proprio questa frattura dimensionale risveglia qualcosa di molto, molto potente: 4 <strong>Maschere Quantiche</strong> (<strong>Lani-Loli</strong>, <strong>&#8216;Akano</strong>, <strong>Kapuna-Wa</strong> e <strong>Ika-Ika</strong>) possono, infatti, essere la chiave di volta per determinare il destino del mondo.</p>
<h2>Grafica</h2>
<p>Una delle prime cose a cui faccio caso (ma penso valga per tutti, d&#8217;altronde) quando gioco un titolo per la prima volta è il <strong>comparto grafico</strong>.<br />
Avendo già avuto modo di vedere in anteprima qualche immagine legata al design dei personaggi e allo stile che avrebbe caratterizzato il gioco, sapevo già di dovermi aspettare qualcosa di diverso rispetto a quanto visto nella <a href="https://nerdando.com/2017/09/09/5-consigli-platinare-crash-bandicoot-n-sanetrilogy/"><strong>N. Sane Trilogy</strong></a>; non più un semplice rimodellamento e rimodernamento dei livelli e dei protagonisti, bensì un&#8217;elaborazione visiva che avrebbe sì richiamato alla memoria le vecchie atmosfere e i precedenti look dei characters, ma anche portato una ventata d&#8217;aria fresca.<br />
Appena fatto partire il titolo e lanciato il primo livello, quello introduttivo, si nota qualcosa di diverso da ciò che ci si aspettava&#8230;una sensazione che, personalmente, avevo già provato con <strong>Twinsanity</strong>, il capitolo della saga uscito per <strong>PS2</strong> nel lontano 2004. Pur ritrovandoci davanti all&#8217;occhio qualcosa di visivamente riconoscibile, la sensazione di dejavu prevista non è arrivata.<br />
Un male? Un bene? Onestamente non saprei dirlo.<br />
Dico soltanto che mi aspettavo qualcosa di diverso. Un bel livello a scorrimento classico, magari, con il solito vecchio <strong>Crash</strong> che, seppure sgrezzato e rimodellato, mi facesse galleggiare sull&#8217;onda dei ricordi e sulla nostalgia dei lontani <strong>anni &#8217;90</strong>. Passato il primo momento, però, mi sono reso conto che, nonostante una telecamera per me fin troppo ballerina e un&#8217;inquadratura alle spalle del personaggio estremamente lontana dall&#8217;azione (ma questi sono gusti), mi si apriva davanti un mondo coloratissimo, dettagliatissimo e fantastico.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-livello.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-38266 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-livello.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-livello.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-livello-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-livello-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-livello-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
I cambiamenti apportati al protagonista sono minimi, certo, però devo dire che non mi hanno convinto del tutto. In fondo sto diventando un vecchio brontolone anche io e le mie poche certezze le voglio conservare. Gli effetti particellari, gli scenari, i comprimari (questi cambiati pochissimo) e perfino le casse si sono, invece, dimostrati una bella sorpresa, non c&#8217;è che dire.<br />
Ultimo punto sui filmati.<br />
Nonostante sia gradevole la presenza di <strong>intermezzi</strong> all&#8217;inizio dei livelli, devo dire che la fluidità degli stessi mi sia parsa, a volte, minore che nelle sezioni di gioco.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-filmati.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-38265 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-filmati.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-filmati.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-filmati-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-filmati-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-filmati-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Modalità di gioco</h2>
<p>La prima novità degna di nota si presenta sotto questa voce.<br />
A partire dall&#8217;<strong>avventura</strong>, abbiamo la possibilità di scegliere tra due semplici ma significativi modi per affrontare la campagna: <strong>modalità Retrò</strong> o <strong>modalità Moderna</strong>.<br />
Selezionando la prima si affronterà la storia in modalità vecchia scuola: pochi checkpoint e vite limitate. Superate le rigenerazioni a disposizione si dovrà riaffrontare il livello dall&#8217;inizio, per la gioia dei più affezionati.</p>
<p>La <strong>modalità Moderna</strong>, invece, permette una <strong>maggiore elasticità</strong> nell&#8217;affrontare anche i livelli più ostici. Se, infatti, si avranno alcune difficoltà nel superare una sezione di un particolare livello, la mancanza di un numero predefinito di vite e la possibilità di trovare checkpoint aggiuntivi qualora il gioco si &#8220;accorgesse&#8221; della nostra eccessiva inettitudine, rendono l&#8217;esperienza molto meno faticosa e frustrante.<br />
Per farla breve, anche i meno capaci al pad potranno sperare di arrivare alla fine del gioco e, con un po&#8217; di fortuna, senza maledire eccessivamente il povero protagonista.<br />
Perché questo va detto, se anche <strong>Crash</strong> si è rinnovato dal punto di vista estetico (e, per carità, ci stava pure) nulla è cambiato dal punto di vista della <strong>difficoltà di gioco</strong>.</p>
<p>I livelli, pur senza annoiare, riescono ad essere ostici come non mai e, per superare alcune fasi in <strong>modalità Retrò</strong>, si dovrà far ricorso a tutta la propria pazienza, oltre che a tutta la nostra abilità.<br />
Sempre all&#8217;interno della campagna, gradita novità è costituita dall&#8217;aggiunta delle <strong>4 Maschere Quantiche</strong>.<br />
Grazie ad esse, infatti, i nostri personaggi (si può scegliere di impersonare sia <strong>Crash</strong> che <strong>Coco</strong>, a seconda della nostra preferenza) potranno utilizzare delle particolari <strong>abilità</strong>, in grado di far loro superare specifiche parti dei livelli. Dalla facoltà di <strong>rallentare il tempo</strong> a quella di <strong>controllare la realtà</strong>, con la possibilità di far comparire o scomparire determinati oggetti, i <strong>nuovi poteri</strong> dei personaggi riescono a portare una ventata d&#8217;aria fresca ad uno stile di gioco che, per non snaturarsi, deve necessariamente variare il meno possibile. Questi <strong>poteri</strong> vengono integrati perfettamente nell&#8217;esperienza di gioco e, a scanso di equivoci, vi assicuro che saranno indispensabili all&#8217;interno dell&#8217;avventura&#8230;e non rendono per nulla più semplice l&#8217;esperienza di gioco, anzi!</p>
<p>Per quanto riguarda la <strong>gestione dei livelli</strong>, ci ritroveremo all&#8217;interno di una <strong>mappa</strong> che ricorda moltissimo quella del primo gioco di <a href="https://nerdando.com/2016/03/29/crash-bandicoot/"><strong>Crash Bandicoot</strong></a> (forse anche troppo).<br />
Io ero molto affezionato allo stile <strong>Crash Bandicoot 2</strong>, con i portali presenti all&#8217;interno di una camera virtuale iniziale e la possibilità di svolgere i livelli legati a quel quadro nell&#8217;ordine preferito, ma tant&#8217;è&#8230;ce lo facciamo andare bene lo stesso.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;<strong>avventura</strong>, poi, è possibile disputare, oltre alle sezioni <strong>bonus</strong> sempre presenti nei capitoli della saga, anche dei <strong>livelli Flashback</strong>. In questi si ripercorrerà la <strong>genesi</strong> del nostro personaggio fin da quando questi era un semplice esperimento del <strong>malvagio Dr. Cortex</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-back.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-38263 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-back.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-back.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-back-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-back-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-back-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Una gradita aggiunta che permette, tramite una visuale molto molto simile a già citati livelli <strong>bonus</strong>, di variare l&#8217;esperienza di gioco. La stessa è impreziosita anche da altre fasi del gioco, in cui ci sarà permesso di impersonare <strong>Dingodile</strong>, <strong>Cortex</strong> e <strong>Tawna Bandicoot</strong>. Questi livelli presentano uno stile di gioco decisamente diverso e permettono, oltre al <strong>backtracking</strong>, di allungare di molto la longevità del titolo.</p>
<p>È presente, infine, la modalità <strong>Battaglia dei bandicoot</strong>, una simpatica modalità multigiocatore che permette di sfidare gli amici in simpatiche sfide.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-bonus.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-38264 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-bonus.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-bonus.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-bonus-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-bonus-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-bonus-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Conludendo</h2>
<p><strong>Crash Bandicoot 4</strong> rappresenta il degno erede dei primi 3 fantastici capitoli usciti su <strong>Playstation 1</strong>.<br />
Certo, non è un titolo perfetto, sia chiaro, ma, a mio modesto parere, alla perfezione ci va davvero vicino.<br />
Le uniche pecche che ho notato sono legate al mio mero gusto: la mancanza dei <strong>cristalli</strong>, una gestione poco appagante delle <strong>gemme</strong> (compensata però dall&#8217;aggiunta delle <strong>skin</strong> sbloccabili), il già detto look del protagonista e una telecamera che mi sembra abbia subìto un&#8217;involuzione per inseguire un ammodernamento che in realtà non era affatto necessario.<br />
Mi spiego, la telecamera nei vecchi giochi di <strong>Crash</strong> funzionava a meraviglia in ogni sezione del gioco, allora perché cambiarla?</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-skin.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-38267 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-skin.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-skin.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-skin-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-skin-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-skin-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Ad ogni modo non ho dubbi nel dire che il <strong>quarto capitolo</strong> della saga (accidenti, arrivato al 2020 non credevo che lo avrei mai davvero potuto dire) rappresenta il degno erede della magica era <strong>Naughty Dog</strong> e, soprattutto, un&#8217;ottima speranza per chi desidera che questo possa essere soltanto il primo passo verso un lungo cammino di nuovi giochi per la saga di <strong>Crash Bandicoot</strong>.<br />
I ragazzi di <strong>Toys for Bob</strong> hanno fatto bene i compiti e ci hanno permesso di vestire di nuovo e con soddisfazione i panni del nostro peramele preferito&#8230;e questa volta anche su <strong>Xbox</strong>, non solo su <strong>Playstation</strong>!</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Un titolo <strong>frenetico colorato e divertente</strong> che i fan aspettavano da anni. Un ottimo punto di (ri)partenza per una saga storica che aveva solo bisogno di una spintarella e degli sviluppatori giusti per tornare agli antichi fasti e ricominciare a scrivere la storia.</p>
<h2>Nerdandometro: 4,2/5</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/10/07/crash-bandicoot-4-its-about-time-ad-aku-aku-piace/">Crash Bandicoot 4: It&#8217;s About Time &#8211; Ad Aku Aku piace</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38245</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Medievil &#8211; Il ritorno di Sir Daniel dal mondo dei morti</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/11/20/medievil-il-ritorno-di-sir-daniel-dal-mondo-dei-morti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo "aliquis" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2019 13:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[anni 90]]></category>
		<category><![CDATA[Crash Bandicoot]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gallowmere]]></category>
		<category><![CDATA[Hack 'n' slash]]></category>
		<category><![CDATA[Platform]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation 4]]></category>
		<category><![CDATA[SCEE Studio]]></category>
		<category><![CDATA[Sir Daniel Fortesque]]></category>
		<category><![CDATA[Zarok]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=33679</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sir Daniel Fortesque torna ad affrontare le armate di non morti evocate del perfido Zarok.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/11/20/medievil-il-ritorno-di-sir-daniel-dal-mondo-dei-morti/">Medievil &#8211; Il ritorno di Sir Daniel dal mondo dei morti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-33683 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Quando ci si approccia alla valutazione di un <strong>remake</strong>, non ci si trova mai di fronte ad una situazione semplice.<br />
Un irrefrenabile attacco di nostalgia per i bei tempi andati ci porta alla ricerca di ciò che ormai è irrimediabilmente perduto, inevitabilmente amplificato e reso romanticamente perfetto dalle sensazioni destate in noi molti anni prima e si rischia spesso di non essere obiettivi di fronte a necessarie innovazioni o cambiamenti.</p>
<p>Era proprio questo il rischio che ho corso, quando, aperta la mia copia di <strong>MediEvil</strong>, ho cominciato a respirare forte l&#8217;odore degli <strong>anni &#8217;90</strong>; un odore irreale, sì, ma non per questo meno forte e intenso.</p>
<p>Avevo appena 7 anni quando, per la prima volta, sentii parlare di questo simpatico scheletro di nome <strong>Sir Daniel Fortesque</strong>.<br />
Il &#8220;prode&#8221; abbatteva zombie con la sua possente spada, con una innaturale rotazione di 360° e accompagnato da un&#8217;immancabile mano mozzata a fare da simpatico animaletto domestico.</p>
<p>Di anni ne sono passati (ben 20) e, lo ammetto, a quella età non potevo cogliere appieno molti dei momenti di sottile ironia che permeavano l&#8217;avventura di <strong>SCEE Studio</strong>.</p>
<h2>Storia</h2>
<p>Nel 1386 il malvagio stregone <strong>Zarok</strong> vuole conquistare il pacifico regno di <strong>Gallowmere</strong> e, per attuare il suo intento, ricorre ad una potente magia oscura: ridestando dalle tombe scheletri e zombie, il mago si prepara all&#8217;invasione. Il folle non sa, però, che, insieme alla temibile orda di scagnozzi, ha riportato nel mondo dei vivi <strong>Sir Daniel Fortesque</strong>, il Capitano della Guardia cui, ben 100 anni prima, fu attribuito il merito di aver respinto le mire del già allora malefico <strong>Zarok</strong>.</p>
<p>Abbattuto appena prima della carica da una freccia nemica, il nostro &#8220;eroe&#8221; non è mai, in realtà, stato protagonista di alcuna impresa eroica.<br />
Ritrovatosi ridestato dal sonno eterno per via dell&#8217;incantesimo del suo antico nemico, il monoculare Sir Daniel cercherà di riscattare il proprio nome e di impedire la conquista di <strong>Gallowmere</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-33687 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel.jpg" alt="MediEvil" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Stile di gioco</h2>
<p>Esattamente come nell&#8217;originale del <strong>1998</strong>, ci ritroviamo a vestire i panni del protagonista in un titolo <strong>hack&#8217;n&#8217;slash</strong>, a menar fendenti con spade, a schiacciare nemici con clave e possenti martelli e a picchiare letteralmente con il proprio braccio chiunque minacci di sbarrarci la via.</p>
<p>Di cambiamenti, è chiaro, non ce ne sono nel sistema di gioco, che si ripropone sostanzialmente invariato rispetto al suo predecessore e presenta livelli su binari in cui il nostro quasi esclusivo compito sarà quello di menar le mani, con giusto qualche elemento <a href="https://nerdando.com/2017/03/05/nove-sfumature-nerd-33-migliori-platform-dellera-playstation/"><strong>platform</strong></a> ad impreziosire il tutto.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-33686 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1.jpg" alt="MediEvil" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Innovazioni</h2>
<p>Come per le caratteristiche legate alla struttura di gioco, anche per quanto riguarda la trama (d&#8217;altronde stiamo parlando di un <strong>remake</strong>, no?), le modalità e i comandi non ci sono state variazioni degne di nota. Le uniche modifiche sono state apportate alla versatilità dei comandi e alla reattività degli stessi; controllare Sir Daniel è molto più semplice che in passato e di questo non smetterò mai di ringraziare gli sviluppatori.</p>
<p>Aggiunta degna di nota è costituita dalle <strong>missioni delle streghe</strong>.<br />
Durante l&#8217;avventura, infatti, avremo la possibilità di andare alla ricerca di due fattucchiere che, in cambio del nostro prezioso aiuto, ci faranno dono di nuove abilità utili per affrontare le tenebre.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Da tempo i fan di tutto il mondo aspettavano il ritorno di <strong>MediEvil</strong>.<br />
A cominciare dalle prime immagini circolate online, l&#8217;hype era arrivato a livelli altissimi per tutti coloro che avevano avuto la possibilità di impugnare il pad della prima <strong>Playstation</strong> tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana&#8230;</p>
<p>Nonostante si presenti rielaborato, sostanzialmente, soltanto sotto l&#8217;aspetto grafico, <strong>MediEvil</strong> fa il suo dovere, riproponendo al grande pubblico un titolo ormai vetusto sotto una nuova e lucente veste, imbottito di poligoni e carico del suo antico e immutato fascino.</p>
<p>Certo, stiamo comunque parlando di un gioco <strong>non privo di imperfezioni</strong>, con un livello di difficoltà che può risultare a tratti frustrante e dalle meccaniche semplici, ma proprio la semplicità e l&#8217;immediatezza che sono alla base del gioco fanno di questa avventura un prodotto estremamente godibile e accattivante.</p>
<p>Non importa che voi siate degli &#8220;anziani&#8221; videogiocatori ormai divenuti casual gamer, amanti dell&#8217;ultimo <a href="https://nerdando.com/2019/09/27/cod-modern-warfare-a-lucca-comics-games-2019/"><strong>COD</strong></a> o semplicemente degli appassionati dell&#8217;intrattenimento videoludico, <strong>MediEvil</strong> merita una chance; la merita già soltanto per cosa ha rappresentato nella storia dell&#8217;era <a href="https://nerdando.com/2019/10/08/sony-conferma-la-nuova-playstation/"><strong>Playstation</strong></a>, la merita ancora di più perché, nonostante i suoi 20 anni, riesce ancora a fare il sederino a strisce a molti dei prodotti che si possono trovare sugli scaffali al giorno d&#8217;oggi.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Dopo <a href="https://nerdando.com/2018/11/30/spyro-reignited-trilogy-raccogliere-gemme-in-alta-definizione/"><strong>Spyro</strong></a> e <a href="https://nerdando.com/2019/07/02/crash-team-racing-nitro-fueled-il-gioco-di-kart-che-tutti-sognano/"><strong>Crash</strong></a>, il revival videoludico si arricchisce di un nuovo personaggio che non si può fare a meno di impersonare.<br />
Lasciatevi conquistare dall&#8217;ironia, la spensieratezza e dall&#8217;immediatezza di <strong>MediEvil</strong>, non ve ne pentirete.</p>
<h2>Nerdandometro: 3,8/5</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/11/20/medievil-il-ritorno-di-sir-daniel-dal-mondo-dei-morti/">Medievil &#8211; Il ritorno di Sir Daniel dal mondo dei morti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">33679</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Unbound: Worlds Apart &#8211; Un viaggio tra realtà differenti</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/06/15/unbound-worlds-apart-un-viaggio-tra-realta-differenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo "Fedro" Fedrizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Jun 2019 12:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Alienpixel]]></category>
		<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[developer]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Kickstarter]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Platform]]></category>
		<category><![CDATA[Puzzle game]]></category>
		<category><![CDATA[Unbound]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=30704</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Appassionati dell&#8217;indie, del platforming e dei puzzle games, questo gioco stimolerà la vostra curiosità! Il titolo in questione è Unbound: worlds apart, che ha recentemente (e più che meritatamente oserei dire) raggiunto ben il 160% dei fondi su Kickstarter e di cui ho potuto provare in anteprima l&#8217;attuale open demo. Gameplay Iniziamo la nostra [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/06/15/unbound-worlds-apart-un-viaggio-tra-realta-differenti/">Unbound: Worlds Apart &#8211; Un viaggio tra realtà differenti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/unbound-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-30764 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/unbound-copertina.jpg" alt="Unbound: worlds apart Indie " width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/unbound-copertina.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/unbound-copertina-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/unbound-copertina-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/unbound-copertina-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Appassionati dell&#8217;<strong>indie</strong>, del <strong>platforming</strong> e dei <strong>puzzle games</strong>, questo gioco stimolerà la vostra curiosità!<br />
Il titolo in questione è<strong> Unbound: worlds apart</strong>, che ha recentemente (e più che meritatamente oserei dire) raggiunto ben il 160% dei fondi su Kickstarter e di cui ho potuto provare in anteprima l&#8217;attuale open demo.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Iniziamo la nostra avventura nei panni di <strong>Soli</strong>, un piccolo elfo con un grande potere: quello di poter creare dei portali che conducono a realtà parallele. Starà a noi il compito di salvare il mondo corrotto di <strong>Unbound</strong>, esplorando e risolvendo enigmi proprio tramite l&#8217;intelligente utilizzo dei portali.</p>
<p>Per chi si stesse chiedendo dove sia l&#8217;originalità in tutto questo, vi fermo: <strong>Soli</strong> è in grado di aprire <strong>portali</strong> in diverse <strong>realtà parallele</strong>, magari mondi dove la gravità funziona al contrario, dove i mostri non esistono, dove gli oggetti pesanti diventano leggeri o dove l&#8217;oscurità diventa luce.</p>
<p>La varietà di <strong>portali</strong> offre al nostro protagonista un numero di combinazioni di “poteri” veramente alto, aumentando conseguentemente la quantità di <strong>puzzle</strong> costruibili dagli sviluppatori e la possibile difficoltà degli stessi. Il giocatore non potrà mai annoiarsi, grazie questa alta quantità di variabili!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/Unbound-portale-jpg.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-30765" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/Unbound-portale-jpg.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/Unbound-portale-jpg.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/Unbound-portale-jpg-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/Unbound-portale-jpg-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/Unbound-portale-jpg-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Grafica e Sonoro</h2>
<p>Per quanto riguarda invece il comparto artistico il team di AlienPixel si è <strong>veramente superato</strong>, dalle musiche composte ad hoc agli artworks. Gli sfondi che si vedono durante il gioco sono <strong> stupendi</strong>, l&#8217;artista (Olga Ciob di AlienPixel) è riuscita a rendere l&#8217;esperienza davvero <strong>immersiva</strong> e, soprattutto,<strong> coerente</strong> con i diversi momenti dell&#8217;avventura che si sta vivendo.</p>
<p>Inoltre le animazioni costruite sui vari personaggi rendono il mondo di gioco<strong> più vivo e godibile </strong>(anche nelle parti di platforming più frustranti, dove i movimenti di <strong>Soli</strong> rimangono sempre fluidi). Menzione d&#8217;onore ai comandi di gioco, che, anche senza la presenza di un vero e proprio tutorial, sono completamente<strong> intuitivi e molto semplici</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/Unbound-artwork.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-30766" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/Unbound-artwork.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/Unbound-artwork.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/Unbound-artwork-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/Unbound-artwork-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/Unbound-artwork-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Sviluppi Futuri</h2>
<p>Ho avuto il piacere di parlare con il developer principale del gioco, nonché creatore del kickstarter, <strong>Sergio Crăiţoiu. </strong>Egli mi ha riferito che la storia è ancora in fase di scrittura, ma l&#8217;assaggio della demo sembra <strong>già molto interessante</strong>, con dei punti saldi ben piantati su dove andrà a parare (anche se è ancora tutto da scoprire). Dopodiché mi ha anche assicurato che, dopo lo sviluppo del gioco, ne verrà attuata una<strong> localizzazione in lingua italiana</strong> (per ora è solo in inglese).</p>
<p>Come scritto in precedenza, grazie alla generosità degli utenti di kickstarter il gioco ha raggiunto il 60% in più del necessario per il suo sviluppo completo, di conseguenza esso sarà disponibile anche per la console <strong>Nintendo Switch</strong>, avrà più mostri, enigmi ed un <strong>finale segreto alternativo</strong>!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/Unbound-artwork2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-30767" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/Unbound-artwork2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/Unbound-artwork2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/Unbound-artwork2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/Unbound-artwork2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/Unbound-artwork2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Personalmente, da bravo amante delle avventure indie, non vedo l&#8217;ora di giocare questo titolo (infatti l&#8217;ho già messo nella steam wishlist), purtroppo per farlo dovrò aspettare <strong>maggio 2020</strong>, data fissata per l&#8217;uscita del gioco. Intanto, se volete rimanere aggiornati, potete dare un&#8217;occhiata al canale discord ufficiale di <strong>Unbound: worlds apart</strong> (lo trovate sulla pagina di kickstarter, assieme alla open demo), dove continui aggiornamenti vengono pubblicati dal team AlienPixel.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Unbound: worlds apart è un videogioco indie dalle <strong>meccaniche molto originali</strong>, che possono rendere il gioco anche <strong>molto complesso. </strong>Ha una <strong>grafica eccezionale</strong> e un comparto <strong>sonoro mirabolante</strong>.</p>
<h2>Nerdandometro:4,2/5</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/trna9Fhc6wU?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/06/15/unbound-worlds-apart-un-viaggio-tra-realta-differenti/">Unbound: Worlds Apart &#8211; Un viaggio tra realtà differenti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">30704</post-id>	</item>
		<item>
		<title>GRIS &#8211; Un&#8217;opera d&#8217;arte sulla vita e sul dolore</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/01/16/gris-unopera-darte-sulla-vita-e-sul-dolore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jan 2019 13:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Nomada Studio]]></category>
		<category><![CDATA[Platform]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Walking Simulator]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=28753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel mondo attuale ancora si fatica a riconoscere il videogioco come arte. Purtroppo, spesso si dimentica che l&#8217;arte è un tramite, un modo per esprimere e comunicare sentimenti grazie alla creatività. Pittura, musica e recitazione, ma anche cinema o performance sono accettate comunemente come forme di espressione. Quando il gameplay di un videogioco viene utilizzato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/01/16/gris-unopera-darte-sulla-vita-e-sul-dolore/">GRIS &#8211; Un&#8217;opera d&#8217;arte sulla vita e sul dolore</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28774" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Nel mondo attuale ancora si fatica a riconoscere il <strong>videogioco come arte</strong>. Purtroppo, spesso si dimentica che l&#8217;arte è un tramite, un modo per esprimere e comunicare sentimenti grazie alla creatività. Pittura, musica e recitazione, ma anche cinema o performance sono accettate comunemente come forme di espressione.</p>
<p>Quando il gameplay di un videogioco viene utilizzato, insieme alla rappresentazione narrativa e audiovisiva, per comunicare un sentimento o un concetto, non è forse arte? <strong>GRIS</strong> è un esempio perfetto di questo connubio artistico e il risultato è un&#8217;opera semplicemente bellissima, che ci ricorda come il videogioco possa essere visto e realizzato come un&#8217;arte di tutto rispetto.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em>Chiudete tutto e andate a giocare a <strong>GRIS</strong>.</em></p>
<p>Una parte di me vorrebbe chiudere così. Vorrei permettere a tutti di entrare in questa esperienza completamente vergini del gioco, ma sarebbe irrispettoso. Questo è un titolo particolare, che <strong>merita di essere giocato con la giusta aspettativa</strong>.</p>
<p>Partiamo dalle cose semplici: GRIS è un <strong>platform con elementi puzzle</strong>. Non è complesso e nemmeno difficile. Vi sono alcuni collezionabili opzionali da raggiungere tramite piccole sfide che richiedono un poco di abilità in più. Avanzando nei livelli si sbloccano nuovi poteri che aumentano la propria mobilità e l&#8217;interazione con il mondo di gioco.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28777" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris4.jpg" alt="" width="1000" height="562" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris4.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ovviamente, non è l&#8217;originalità del gameplay il punto di forza del gioco, ma anzi, il fatto che sia così facile rende molto più fruibile e godibile la storia. Le vicende sono narrate interamente in modo non verbale e <strong>tutto è indipendente dalla lingua</strong>. Ciò lo rende un titolo estremamente accessibile che va dritto al cuore del giocatore.</p>
<p>Ciò che rende GRIS così speciale sono <strong>la poesia e la profondità che traspaiono da ogni singolo momento di gioco</strong>. I meravigliosi fondali ad acquerello, le oniriche strutture su cui la protagonista si inerpica, le meravigliose musiche e il modo in cui questi elementi si mescolano con le sfide da affrontare, per raccontare una storia e per comunicare un messaggio.</p>
<p>Senza svelarvi troppo, voglio raccontarvi meglio cosa potrete incontrare in questa <strong>meravigliosa esperienza</strong>.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>L&#8217;avventura di GRIS, che è anche il nome della ragazza protagonista, <strong>inizia con una tragedia</strong>. Il suo canto si ferma, la statua femminile che la sorreggeva si sgretola e lei precipita al suolo, ritrovandosi ferita e senza forze. In un mondo bianco e desolato, punteggiato da rovine, ci iniziamo a muovere a tentoni, acquistando sempre più forza.</p>
<p>Di lì a poco, arriva il primo cambiamento sostanziale. Ritrovata la mano di pietra che ci sosteneva, ormai precipitata, entra nel mondo <strong>il primo colore</strong>. Tutto si tinge di rosso e il panorama diventa più aggressivo, tagliente e la saturazione cromatica aumenta man mano che si prosegue. Man mano che si avanza nel gioco si scopriranno nuovi colori, che faranno da sfondo a visuali sempre più elaborate e vive, con atmosfere musicali coerenti al momento.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28778" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris5.jpg" alt="" width="1000" height="477" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris5.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris5-300x143.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris5-768x366.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Lo scopo finale è <strong>volutamente poco chiaro</strong> a livello narrativo. GRIS non può morire o farsi male e può solo proseguire nel superare le difficoltà che le vengono poste. Di quando in quando, il suo vestito acquisirà nuove abilità, che le permetteranno di oltrepassare ostacoli e di raggiungere punti prima inaccessibili.</p>
<p><strong>Il gameplay stesso è metafora della storia</strong> e del messaggio: la ragazza che abbiamo incontrato piena di dolore si rinforza e ciò che prima le impediva di andare avanti non solo viene sconfitto, ma addirittura diventa una risorsa da sfruttare. Ovviamente non vi posso dire cosa succede con precisione. Vivere l&#8217;esperienza di Gris insieme a lei è fondamentale e ognuno di noi deve leggere in essa qualcosa di significativo e di personale.</p>
<h2>Significato</h2>
<p>Nonostante questo, sono pur sempre un nerd! E che nerd saremmo noi tutti, senza un po&#8217; di voglia di approfondire e di interessarsi ai <strong>significati nascosti</strong>?</p>
<p>Per quanto sia vero che è più interessante trovare la propria lettura di GRIS, i ragazzi di <strong>Nomada Studio</strong> hanno comunque seguito un tema per creare il gioco. Ho accennato al fatto che la protagonista sia afflitta dal dolore, che potrebbe essere quello per la perdita della voce, ma la struttura dei livelli, come colori, composizione e atmosfere in generale porta alla tematica dell&#8217;<strong>elaborazione del lutto</strong>.</p>
<p>Una delle letture, assolutamente non univoca, è quella di una ragazza che ha perso la madre, rappresentata dalla statua andata in pezzi nei primi istanti di gioco, che deve superare il trauma. <strong>Ogni stadio dell&#8217;elaborazione viene mostrato stratificando i colori che li rappresentano</strong>. Ad esempio, il rosso viene usato per la rabbia. Nella sezione corrispondente, furiose tempeste vi travolgeranno, ma dopo aver trovato il modo di rendersi inamovibili si riuscirà a proseguire senza farsi soffiare via da esse. Il blu viene usato nella fase corrispondente alla depressione, <em>blue</em> in inglese, appunto. Qui ci troveremo a vagare per enormi masse d&#8217;acqua, che ci renderanno sordi ai suoni e agli stimoli esterni.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28776" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris3.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Di quando in quando, temibili ombre nere ci impediranno con violenza di proseguire e non sempre sarà facile o possibile fuggire da esse. Queste forme oscure di animali simboleggiano l<strong>e paure più interiori</strong>, quelle forze che noi stessi ci creiamo e che ci impediscono di interiorizzare in modo sano e tranquillo le nostre emozioni.</p>
<p>Quello di GRIS è <strong>un mosaico di elementi naturali e di antiche rovine</strong> che una volta composto ci mostra la storia di un percorso. Come dicevo, <strong>le letture sono molte</strong>, perché altrettanti sono i viaggi e le esperienze che una persona può intraprendere e vivere. In questo gioco si parla sicuramente di dolore, di perdita e di sconfitta, ma anche di gioia trovata nel vincere le difficoltà e nel raggiungere degli obiettivi. Per questo, un videogioco è il medium perfetto per questa storia.</p>
<p>Cercare il percorso giusto per finire un livello, scoprire la soluzione di un enigma, testare i propri limiti e le proprie abilità. Sono i princìpi di un gioco, ma anche di un <strong>percorso di crescita o di guarigione</strong>. La nostra Gris, che significa grigio in spagnolo e francese, scopre i suoi colori e li esplora fino ad arrivare alla risoluzione finale, più forte e più abile rispetto all&#8217;inizio del gioco. Sarebbe stato impossibile ottenere la stessa profondità con un qualsiasi altro mezzo di espressione e ognuno di noi può trovare la sua interpretazione, soprattutto a seconda delle emozioni e che faremo rispecchiare nel gioco.</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Non credo ci sia modo migliore di definire l&#8217;aspetto audiovisivo di GRIS che il termine &#8220;<strong>perfetto</strong>&#8220;.</p>
<p>Sarà che gli acquerelli mi fanno impazzire, che le musiche dei Berlinist sono sublimi, ma cavolo&#8230; <strong>non c&#8217;è un singolo momento in cui occhi e orecchie non siano completamente appagate</strong>. Ho finito il gioco in due o tre sessioni e subito dopo averlo chiuso per la prima volta mi sono reso conto di quanto mi sentissi rilassato e ispirato. In poche parole, stavo bene. Prima di continuare l&#8217;avventura ho sentito come desiderassi, quasi fisicamente, tornare a provare le stesse sensazioni.</p>
<p>Questo è uno dei pochissimi titoli che mi ha fatto provare queste emozioni e una grandissima parte di questo merito va al lato artistico, senza se e senza ma. La progettazione del mondo di gioco, delle forme e dei vari livelli di profondità è stata fatta con cura maniacale e niente è lasciato al caso. <strong>Ogni singola scena sarebbe da incorniciare e mettere in un museo</strong>.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>GRIS</strong> è disponibile su <strong>Steam</strong> per <strong>PC</strong> e <strong>Mac OS X</strong> e su <strong>Nintendo Switch</strong> al prezzo di<strong> 16,99€</strong></p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Se non si era capito, <strong>GRIS</strong> è un capolavoro. Pochi titoli si meritano questo appellativo e finora l&#8217;ho attribuito a pochissimi giochi. Non sono riuscito a trovare un singolo difetto, più ci penso e più realizzo che questo è un gioco che andrebbe portato nelle scuole come esempio di perfetta coesione fra narrazione, espressione visiva e musicale e gameplay.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28775" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris2.jpg" alt="" width="1000" height="562" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>È chiaro che non si può entrare in questo gioco sperando di trovare una narrativa lineare o una sfida che metta alla prova le nostre abilità, ma si è chiamati più a &#8220;toccare con mano&#8221; la strada percorsa da Gris, a viverla insieme a lei e a <strong>scoprire cosa può comunicarci questa esperienza</strong>.</p>
<p>Fatevi un regalo, di quelli belli, e giocate a <strong>GRIS</strong>. Fatelo a mente aperta, desiderosi di interpretare e di raccogliere il messaggio di questa perla videoludica.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>GRIS è <strong>un&#8217;opera d&#8217;arte</strong> mascherata da platform, fra le più soddisfacenti e complete, con un forte messaggio sul dolore e sulle emozioni. Un&#8217;esperienza più che un videogioco.</p>
<h2>Nerdandometro: 5/5</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/gris1.jpg"></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><center><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/gvECQlxrhbw" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></center></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/01/16/gris-unopera-darte-sulla-vita-e-sul-dolore/">GRIS &#8211; Un&#8217;opera d&#8217;arte sulla vita e sul dolore</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">28753</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Monster Boy and the Cursed Kingdom &#8211; Un tuffo nel passato</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/12/06/monster-boy-and-the-cursed-kingdom-un-tuffo-nel-passato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena "Solidea" Pascale]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2018 12:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Platform]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=28165</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Amanti dei platform, accorrete numerosi! Il gioco di cui vi sto per parlare è basato sul titolo uscito negli anni &#8217;90 chiamato &#8220;Wonder Boy in Monster Word&#8220;, ed è stato creato in collaborazione proprio con l&#8217;autore di quest&#8217;ultimo:&#160; Ryuichi Nishizawa. Gameplay Come immaginerà chi ha già giocato ai titoli originali, il punto focale del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/12/06/monster-boy-and-the-cursed-kingdom-un-tuffo-nel-passato/">Monster Boy and the Cursed Kingdom &#8211; Un tuffo nel passato</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/logo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28166" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/logo.jpg" alt="Monster Boy and The Cursed Kingdom" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/logo.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/logo-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/logo-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/logo-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Amanti dei <strong>platform</strong>, accorrete numerosi! Il gioco di cui vi sto per parlare è basato sul titolo uscito negli anni &#8217;90 chiamato &#8220;<strong>Wonder Boy in Monster Word</strong>&#8220;, ed è stato creato in collaborazione proprio con l&#8217;autore di quest&#8217;ultimo:&nbsp; Ryuichi Nishizawa.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Come immaginerà chi ha già giocato ai titoli originali, il punto focale del <strong>gameplay</strong> di questo titolo è la mutazione: grazie ad una serie di incantesimi infatti il nostro protagonista accumulerà diverse forme in cui potrà trasformarsi a seconda delle sue necessità, ognuna con delle caratteristiche diverse: abbiamo il maialino, la rana, il leone, il serpente, il drago e ovviamente la forma umana di base. Tra una forma e l&#8217;altra il gameplay varia notevolmente, così da scongiurare il rischio di noia.</p>
<p>Non è comunque l&#8217;unico motivo per cui non rischiamo di annoiarci con questo titolo: nella nostra avventura troveremo infatti <strong>svariati oggetti ed equipaggiamenti</strong> che ci permetteranno di fare diverse cose, come ad esempio gli stivali pesanti che ci permettono di andare sott&#8217;acqua.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/MB_Screen10.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28178" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/MB_Screen10.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/MB_Screen10.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/MB_Screen10-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/MB_Screen10-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/MB_Screen10-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Una cosa che mi ha sicuramente sorpresa è stato il <strong>livello di sfida delle boss-battle</strong>: è sicuramente più alto della media e non me lo aspettavo assolutamente. Per non rischiare di creare frustrazione nei giocatori però, se moriremo troppe volte nell&#8217;impresa ci verranno forniti dei bonus in modo da evitare la distruzione della nostra amatissima console contro il muro.</p>
<p>In questo titolo è fortemente presente la pratica del <strong>backtracking</strong>, che può piacere o no: avremo spesso la necessità di ripercorrere i nostri passi dopo aver sbloccato una mutazione con determinate abilità o esserci procurati un determinato oggetto da equipaggiare.</p>
<p>La <strong>localizzazione in italiano</strong> è ottima, non ho assolutamente riscontrato errori grammaticali o sintattici di rilievo e il linguaggio non è particolarmente infantile come a volte capita nei giochi di stampo così cartoonesco.</p>
<h2>Grafica e ambientazione</h2>
<p>Il grande vanto di questo titolo è la <strong>cura immensa che è stata messa nelle animazioni</strong> create a mano, e devo dire che l&#8217;impegno è stato ben ripagato da un risultato molto gradevole alla vista. Esse sono infatti fluidissime e vorrei menzionare le espressioni buffe che fa il nostro protagonista nelle sue svariate forme che non possono che mettere di buon umore.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/MB_Screen5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28192" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/MB_Screen5.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/MB_Screen5.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/MB_Screen5-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/MB_Screen5-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/MB_Screen5-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Le <strong>ambientazioni</strong> sono molto varie e dai colori estremamente vibranti, tutte ben caratterizzate: possiamo trovarci a correre circondati dalla lava, sull&#8217;erba morbida o nelle fogne, giusto per non farsi mancare niente.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Quella di <strong>Monster Boy and The Cursed Kingdom</strong> è un&#8217;avventura che ci prenderà una <strong>quindicina d&#8217;ore</strong> adatta a grandi e piccini, grazie soprattutto al livello di sfida non indifferente che però va a diminuire in caso di necessità.</p>
<p>Nel mio modesto parere, è uno di quei giochi che può essere goduto al massimo grazie alla portabilità che offre <strong>Nintendo Switch</strong> e mi permetterei quindi di consigliare l&#8217;acquisto per quest&#8217;ultima piattaforma nel caso ne aveste la possibilità.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Monster Boy and The Cursed Kingdom</strong> è un platform che non può mancare nella vostra collezione se siete amanti del genere. Lo potete trovare su <strong>PlayStation 4</strong>, <strong>Xbox One</strong>, <strong>Nintendo Switch</strong> e <strong>PC</strong> al prezzo consigliato di <strong>39.99 €</strong>.</p>
<h2>Nerdandometro: 4,2/5</h2>
<h2>Trailer</h2>
<iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/UQYS4oXV4N8?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/12/06/monster-boy-and-the-cursed-kingdom-un-tuffo-nel-passato/">Monster Boy and the Cursed Kingdom &#8211; Un tuffo nel passato</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">28165</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Spyro: Reignited Trilogy &#8211; Raccogliere gemme in alta definizione</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/11/30/spyro-reignited-trilogy-raccogliere-gemme-in-alta-definizione/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2018/11/30/spyro-reignited-trilogy-raccogliere-gemme-in-alta-definizione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo "aliquis" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2018 13:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Crash Bandicoot]]></category>
		<category><![CDATA[Crash Bandicoot: N. Sane Trilogy]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Insomniac Games]]></category>
		<category><![CDATA[Platform]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation]]></category>
		<category><![CDATA[Retrogame]]></category>
		<category><![CDATA[Retrogaming]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Spyro Reignited Trilogy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=28089</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Signore e signori&#8230; è tornato! Spyro, l&#8217;iconico draghetto viola che ha accompagnato la fanciullezza di tanti videogiocatori, è finalmente pronto a riprendere il proprio posto nell&#8217;Olimpo dei videogame. Ricordo con nostalgia il momento in cui, fresco possessore di una Playstation, inserii il dischetto nero delle demo all&#8217;interno del lettore, scelsi il titolo di Insomniac [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/11/30/spyro-reignited-trilogy-raccogliere-gemme-in-alta-definizione/">Spyro: Reignited Trilogy &#8211; Raccogliere gemme in alta definizione</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-28090 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Signore e signori&#8230; è tornato!</p>
<p><strong>Spyro</strong>, l&#8217;iconico draghetto viola che ha accompagnato la fanciullezza di tanti videogiocatori, è finalmente pronto a riprendere il proprio posto nell&#8217;Olimpo dei videogame.</p>
<p>Ricordo con nostalgia il momento in cui, fresco possessore di una <strong>Playstation</strong>, inserii il dischetto nero delle demo all&#8217;interno del lettore, scelsi il titolo di <strong>Insomniac Games</strong> e mi ritrovai in un mondo colorato e tridimensionale.</p>
<p>Soltanto <strong>Super Mario 64</strong>, prima di allora, aveva saputo darmi una sensazione di completo controllo e potere sul mondo digitale e la possibilità di esplorare i livelli di gioco fino ai più minuscoli angolini per scoprire i segreti nascosti dagli sviluppatori: tutto ciò mi esaltava come poche altre cose.</p>
<p>L&#8217;iniziale stupore causato dall&#8217;interazione con una mappa di gioco aperta non mi abbandonò poi tanto presto e, unitamente alla qualità della <strong>grafica</strong>, al valore del <strong>gameplay</strong> semplice e snello e all&#8217;incredibile originalità dei mondi di gioco, tale prerogativa contribuì al mio totale e completo innamoramento per il titolo della software house di <strong>Burbank</strong>.</p>
<p>Inutile dire che l&#8217;aspettativa che avevo per questa <strong>remastered</strong> dei primi tre capitoli della serie era, dunque, altissima.</p>
<p>Dopo essere rimasto estasiato dall&#8217;opera di <strong>Vicariuss Visions</strong> con <strong><a href="https://nerdando.com/2017/07/12/crash-bandicoot-n-sane-trilogy-ritorno-del-marsupiale/">Crash Bandicoot</a></strong>, infatti, speravo davvero che anche <strong>Toys for Bob</strong> e <strong>Sanzaru Games</strong> fossero in grado di creare un prodotto fedele e, al tempo stesso, migliorato.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Per coloro che avessero già avuto modo di vestire i panni del simpatico draghetto nulla di nuovo: i tre capitoli presenti all&#8217;interno del gioco rimangono totalmente invariati.</p>
<p>Se, nel primo episodio, il protagonista si trova a combattere il malvagio <strong>Nasty Norc</strong>, il mezzo gnomo e mezzo orco che ha tramutato tutti i <strong>draghi</strong> in statue di cristallo.</p>
<p>Nella seconda avventura saremo catapultati nel mondo di <strong>Avalar</strong>, minacciato <strong>Ripto</strong> e dai suoi due scagnozzi, <strong>Crush</strong> e <strong>Gulp</strong>.<br />
Con l&#8217;aiuto del ghepardo <strong>Hunter</strong>, di <strong>Elora</strong> e della <strong>fata Zoe</strong> il compito di <strong>Spyro</strong> sarà quello di liberare i tre regni <strong>Foresta d’Estate</strong>, <strong>Pianure d’Autunn</strong>o e <strong>Tundra d’Inverno</strong>.</p>
<p>Nel terzo episodio, infine, ci troveremo ad affrontare la perfida <strong>Maga</strong> ed il suo malvagio piano: per diventare immortale la strega intende rapire i <strong>cuccioli di drago</strong>!<br />
<strong>Spyro</strong> ed <strong>Hunter</strong>, con l&#8217;aiuto del canguro <strong>Sheila</strong>, del <strong>Sgt. Byrd</strong> e di <strong>Bianca</strong>, dovranno recuperare le uova sottratte.</p>
<h2>Grafica</h2>
<p>Già una delle note più liete ai tempi dell&#8217;uscita dei tre titoli, anche in questa remastered il <strong>comparto tecnico regala sensazioni positive</strong>.</p>
<p>Pur riproponendo al giocatore livelli, avversari e (perfino) filmati di gioco, il lavoro operato dagli sviluppatori risulta, in fin dei conti mostruoso.<br />
Tutte le avventure risultano completamente ridisegnate per rispondere adeguatamente alle aspettative dei giocatori di nuova generazione e, al di là della piccola variazione operata nel design di alcune parti di gioco (ad esempio i draghi del primo capitolo, che qui vengono meglio caratterizzati) al <em>player</em> di vecchia data sembra davvero di ritrovarsi catapultato indietro nel tempo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-28095 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Un plauso poi va all&#8217;aggiunta di efficaci <strong>effetti visivi</strong> per le diverse situazioni di combattimento e per le capacità del protagonista e dei suoi avversari; ora le fiamme che fuoriescono dalle fauci del drago non hanno più la forma di rombi arancioni, ma appaiono come delle vere e proprie lingue di fuoco e perfino la carica è accompagnata da un adeguato senso di dinamicità e velocità.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-28096 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Ad una scelta conservativa aderisce anche la <strong>riproposizione dei comandi di gioco</strong>.<br />
In questo modo, chi si è trovato ad impersonare il draghetto nei bei tempi che furono, non avrà alcuna difficoltà a destreggiarsi all&#8217;interno dei livelli e, data la sopracitata semplicità delle azioni utilizzabili, anche i neofiti riusciranno a impadronirsi velocemente dei controlli.</p>
<p>Nota piacevole, alcuni minuscoli e fastidiosi problemi che attanagliavano le versioni originali sembrano essere stati finalmente risolti; iniziando dal non sempre ottimale controllo del personaggio che, spesso, tendeva a risultare lento nelle svolte e nei cambi di direzione, anche la telecamera (spesso di difficile posizionamento) è stata rivista e perfezionata&#8230;decisamente indispensabile per un <a href="https://nerdando.com/2017/03/05/nove-sfumature-nerd-33-migliori-platform-dellera-playstation/"><strong>platform</strong></a>.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Spyro: Reignited Trilogy</strong> è un titolo semplicemente fantastico ed è inutile girarci intorno.<br />
Certo, gli sviluppatori partivano da basi decisamente solide, ma il fatto di essere stati in grado di dare nuova linfa ad un gioco che era letteralmente entrato nella storia, senza snaturarlo e mantenendo lo spirito originale dell&#8217;esperienza, rende coloro che ci hanno lavorato degni di plauso.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Un gioco che ha cambiato la storia torna in una veste nuova e migliorata. Se prima non c&#8217;erano scuse al non averlo giocato, perseverare ora sarebbe davvero diabolico.</p>
<h2>Nerdandometro: 4,9/5</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/11/30/spyro-reignited-trilogy-raccogliere-gemme-in-alta-definizione/">Spyro: Reignited Trilogy &#8211; Raccogliere gemme in alta definizione</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://nerdando.com/2018/11/30/spyro-reignited-trilogy-raccogliere-gemme-in-alta-definizione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">28089</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Guns, Gore &#038; Cannoli 2 &#8211; Torna il Run N Gun malavitoso</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/10/12/guns-gore-cannoli-2-torna-il-run-n-gun-malavitoso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Oct 2018 10:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Crazy Monkey Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Platform]]></category>
		<category><![CDATA[Run N Gun]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=26958</guid>

					<description><![CDATA[<p>Correva l&#8217;anno 2015 quando sulla mia fedele console apparve per la prima volta il viso spaccone e macchiettistico di Vinnie Cannoli. All&#8217;epoca ne rimasi affascinato, soprattutto per la grafica cartoon che mi conquistò a prima vista. Oggi, grazie a Crazy Monkey Studios, arriva il seguito. Scopriamo insieme cosa ha da offrire Guns, Gore &#38; Cannoli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/10/12/guns-gore-cannoli-2-torna-il-run-n-gun-malavitoso/">Guns, Gore &#038; Cannoli 2 &#8211; Torna il Run N Gun malavitoso</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-26960" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/guns-gore-cannoli-2_1.jpg" alt="Guns, Gore &amp; Cannoli 2" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/guns-gore-cannoli-2_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/guns-gore-cannoli-2_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/guns-gore-cannoli-2_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/guns-gore-cannoli-2_1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Correva l&#8217;anno 2015 quando sulla mia fedele console apparve per la prima volta il viso spaccone e macchiettistico di <a href="https://nerdando.com/2015/09/25/guns-gore-cannoli-il-classico-ai-tempi-di-oggi/">Vinnie Cannoli</a>. All&#8217;epoca ne rimasi affascinato, soprattutto per la grafica cartoon che mi conquistò a prima vista.<br />
Oggi, grazie a <strong>Crazy Monkey Studios,</strong> arriva il seguito. Scopriamo insieme cosa ha da offrire <strong>Guns, Gore &amp; Cannoli 2</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>In <strong>Guns, Gore &amp; Cannoli 2</strong> abbandoniamo il setting del proibizionismo americano, per portarci avanti fino agli albori della Seconda Guerra Mondiale.<br />
Se massacrare orde di zombie non era stato abbastanza per appagare la nostra sete di sangue, niente di meglio che scatenare la nostra ira funesta contro l&#8217;armata nazista, andando a rivisitare anche il celebre <strong>Sbarco in Normandia</strong>, accompagnati da un arsenale di tutto rispetto.</p>
<p>La formula di <strong>Guns, Gore &amp; Cannoli 2</strong> non cambia rispetto all&#8217;originale, tuttavia come vedremo tra poco, ne amplia le possibilità, andandosi a perfezionare senza stravolgere lo spirito del gioco.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Ufficialmente un <strong>platform Run N Gun</strong>, con una valanga di fuoco nemico che a tratti ricorda i mitici <em>bullet inferno</em> degli anni &#8217;80. Rispetto al primo capitolo, il gameplay è stato ampiamente potenziato, dandoci la possibilità di sparare a 360 gradi e, grazie allo stick destro, modificare l&#8217;orientamento di fuoco senza cambiare il movimento del protagonista. Questo ci consente anche di andare ad interagire con gli elementi dello sfondo, come porte, finestre e pesantissimi oggetti appesi, lì pronti a precipitare sulla testa dei malcapitati avversari.</p>
<p>Grazie a questa fondamentale introduzione, ora abbiamo un <strong>maggior controllo</strong> sull&#8217;area di gioco: possiamo andare a colpire anche gli avversari appostati in alto e in basso rispetto a noi, il tutto coadiuvato dall&#8217;introduzione del doppio salto (quasi metà dello schermo) che ci consente di sviluppare il nostro gioco su verticalità prima impensabili.</p>
<p>Aumenta anche <strong>la ruota delle armi</strong>, con l&#8217;introduzione di qualche nuova <em>sputafuoco</em> per un maggior impatto distruttivo.<br />
Devo essere onesto: inondare lo schermo con lingue di fuoco del nostro lanciafiamme, smembrare zombi con la motosega e veder esplodere pezzi di cadaveri e fiumi di sangue ovunque, regala ampie soddisfazioni e sorrisi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-26961" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/guns-gore-cannoli-2_2.jpg" alt="Guns, Gore &amp; Cannoli 2" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/guns-gore-cannoli-2_2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/guns-gore-cannoli-2_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/guns-gore-cannoli-2_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/guns-gore-cannoli-2_2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>A fronte di una <strong>maggiore versatilità</strong>, tuttavia, gli sviluppatori hanno voluto compensare riducendo all&#8217;osso i checkpoint, che quindi costringono a ragionare bene sulle nostre azioni (nonostante il ritmo adrenalinico) perché morire è davvero facile e capita di dover rifare lunghi tratti di livello. Questo, se unito alla difficoltà massima, ci mette di fronte ad un&#8217;Intelligenza Artificiale davvero ostica da abbattere.</p>
<p>Nel complesso stiamo parlando di un&#8217;evoluzione diretta del primo capitolo, senza reali novità che ne modifichino sostanzialmente le dinamiche. Manca una trama ricca e profonda, in cui gli escamotage narrativi alla fine servono solo ad introdurre nuovi livelli.</p>
<p>Un&#8217;ultima nota riguarda il <strong>multiplayer</strong>: se da soli alla lunga il titolo può risultare un po&#8217; ripetitivo, in gruppo diventa dannatamente caciarone e divertente. Al momento non ho ancora avuto modo di provare il mutiplayer online, a causa dei server vuoti, ma mi aspetto lunghe sessioni di massacro a breve.</p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>La prima cosa a colpire, la medesima che mi aveva affascinato anni fa, è sicuramente la grafica: lo <strong>stile cartoon</strong> è lo stesso di allora, ma più definito, migliorato. Fluidissime le animazioni, dettagliatissimi tanto i fondali quando i modelli in movimento.<br />
Ottimo anche il comparto audio, con Vinnie pronto a commentare sarcastico e rumori ambientali che ci proiettano direttamente nel secolo scorso.<br />
I controlli, a quanto ho potuto verificare nella mia prova, sono assolutamente precisi e consentono grazie ad una comodissima curva di apprendimento, di buttarsi subito nella mischia.</p>
<p><strong>Guns, Gore &amp; Cannoli 2</strong> è disponibile per PC, Playstation 4 e Xbox One al prezzo di 12,99 Euro.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Guns, Gore &amp; Cannoli 2</strong> è un Run N Gun adrenalinico e divertente, un classico in stile cartoon divertente che regala alcune ore spensierate.</p>
<h2>Nerdandometro: 3,5/5</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/10/12/guns-gore-cannoli-2-torna-il-run-n-gun-malavitoso/">Guns, Gore &#038; Cannoli 2 &#8211; Torna il Run N Gun malavitoso</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">26958</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
