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	<title>Fumetti &amp; Libri - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>The Nice House on the Lake &#8211; Oltre ogni immaginazione</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/08/10/the-nice-house-on-the-lake-oltre-ogni-immaginazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Alvaro Martinez Bueno]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nessun posto è come casa Recensione Nel vasto panorama fumettistico internazionale ogni tanto arriva un titolo che riesce a spiazzarci totalmente, rovesciando completamente le aspettative che ci eravamo creati. Per me, quest&#8217;anno, questo titolo è The Nice House on the Lake, pubblicato in Italia da Panini nel mese di giugno 2026. Un viaggio incredibile, lontano [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/08/10/the-nice-house-on-the-lake-oltre-ogni-immaginazione/">The Nice House on the Lake &#8211; Oltre ogni immaginazione</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_65911" aria-describedby="caption-attachment-65911" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/The-nice-house-on-the-lake.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-large wp-image-65911" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/The-nice-house-on-the-lake-1024x576.jpg" alt="The nice house on the lake" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/The-nice-house-on-the-lake-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/The-nice-house-on-the-lake-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/The-nice-house-on-the-lake-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/The-nice-house-on-the-lake.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65911" class="wp-caption-text">Quanto ci sta bene la collana della mia amica Veronica?</figcaption></figure>
<p style="text-align: right;"><em>Nessun posto è come casa</em></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Nel vasto panorama fumettistico internazionale ogni tanto arriva un titolo che riesce a spiazzarci totalmente, rovesciando completamente le aspettative che ci eravamo creati. Per me, quest&#8217;anno, questo titolo è <strong><em>The Nice House on the Lake</em></strong>, pubblicato in Italia da Panini nel mese di giugno 2026.<br />
Un viaggio incredibile, lontano da qualsiasi cosa avrei mai potuto aspettarmi. Grazie, Panini: questo volume è una fantastica sorpresa!</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Negli Stati Uniti appena usciti dalla pandemia di Covid-19, <strong>Walter</strong> ha l&#8217;idea di riunire alcuni dei suoi più cari amici per una vacanza rilassante in una casa dotata di ogni comfort affacciata su <strong>un magnifico lago</strong>. La compagnia è eterogenea: tra amici del liceo, gruppo dell&#8217;università e qualche persona fuori dalle due cerchie, l&#8217;unico filo conduttore è proprio Walter. Che è sempre stato un tipo strano, riservato oltre ogni limite e pronto a coinvolgerti in alcune delle conversazioni più strane della tua vita. L&#8217;invito, però, è l&#8217;occasione perfetta per lasciarsi le tensioni della vita alle spalle, tornare a socializzare e rilassarsi alla grande. Peccato, però, che <strong>le cose stanno per prendere una piega decisamente inaspettata</strong> e incredibilmente spaventosa. E non solo per il gruppo riunito nella casa sul lago&#8230;</p>
<h2>Stile</h2>
<p>Non ho mai letto l&#8217;acclamata serie di <strong><em>Something is Killing the Children</em></strong> (avevo però apprezzato <a href="https://nerdando.com/2023/10/09/the-closet-mostri-nascosti-dove-si-nasconde-il-vero-terrore/"><em>The Closet</em></a> e <em><a href="https://nerdando.com/2024/11/15/dracula-quando-un-intramontabile-classico-rivive-su-pagina/">Dracula</a></em>) ma so che <strong>James Tynion IV</strong> è un&#8217;istituzione quando si tratta di fumetto dalle tinte fosche. Proprio per questo, sono stata subito incuriosita dal suo <em>The Nice House on the Lak</em>e, aspettandomi un bel thriller estivo carico di gore. Bè, mi sbagliavo: il suo corposo volume, infatti, può essere più catalogato come un <strong>horror fantascientifico</strong>. Uno di quelli dal grande impatto, peraltro.</p>
<p>Non ti dico troppo della trama, anche perché ti sarai già figurato/a un&#8217;idea a partire dal genere che ti ho indicato. Quello che però mi sento di dirti è che <em>The Nice House on the Lake</em>, per me, <strong>si è rivelato una lettura diversa da quanto mi sarei aspettata</strong>, che ha saputo prendermi e catturarmi fin dalle prime battute.<br />
Seguiremo le vicende di alcuni personaggi rinchiusi in una grande casa, ciascuno con i suoi segreti e i suoi scheletri nell&#8217;armadio. Allo stesso tempo, il quadro è più ampio e di molto anche.</p>
<p>A livello grafico, i disegni di <strong>Alvaro Martinez Bueno</strong> (autore anche delle copertine) sposano uno stile realistico che ho apprezzato molto, immergendo completamente nella narrazione. I colori, stupendi, sono del sempre incredibile <strong>Jordie Bellaire</strong> (<a href="https://nerdando.com/2020/03/11/buffy-lammazzavampiri-il-reboot-a-fumetti-che-stupisce/"><em>Buffy</em></a>).</p>
<h2>Edizione</h2>
<p><em>The Nice House on the Lake</em> arriva in Italia in un corposo e curato volume cartonato, dalle dimensioni generose e ricco di contenuti. Oltre al primo ciclo completo (sì, c&#8217;è un secondo ciclo. Attualmente è inedito in Italia ma confido che <strong>Panini</strong> deciderà di pubblicarlo), all&#8217;interno troviamo studi preparatori, copertine, la guida ai personaggi e il concept immaginato dall&#8217;autore. È disponibile dal 25 giugno scorso al prezzo di copertina di 44,00€. Un grande grazie a Panini per averci inviato una copia!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>The Nice House on the Lake</em></strong> è un universo narrativo spiazzante e coinvolgente. Ti sei mai chiesto com&#8217;è che finirà il mondo?</p>
<p><a href="https://nerdando.com/i-bollini" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-41512 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
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		<title>Il killer non è Alice &#8211; L&#8217;enigmistica incontra il mystery</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/08/05/il-killer-non-e-alice-lenigmistica-incontra-il-mystery/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 08:00:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Demetra]]></category>
		<category><![CDATA[enigmistica]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giunti]]></category>
		<category><![CDATA[Iris Starling]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Di base l&#8217;estate per me significa solo due cose: enigmistica e gialli! Proprio per questo, sono stata subito incuriosita da Il killer non è Alice, uscito in Italia per Giunti (che ringrazio per avermene inviato una copia) il 15 luglio scorso e che sembrava proprio unire le mie due passioni vacanziere. Devo dire che [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_65894" aria-describedby="caption-attachment-65894" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Il-killer-non-e-Alice.jpg"><img decoding="async" class="size-large wp-image-65894" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Il-killer-non-e-Alice-1024x576.jpg" alt="Il killer non è alice" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Il-killer-non-e-Alice-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Il-killer-non-e-Alice-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Il-killer-non-e-Alice-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Il-killer-non-e-Alice.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65894" class="wp-caption-text">Aspettative altissime</figcaption></figure>
<h2>Recensione</h2>
<p>Di base l&#8217;estate per me significa solo due cose: enigmistica e gialli! Proprio per questo, sono stata subito incuriosita da <strong><em>Il killer non è Alice</em></strong>, uscito in Italia per <strong>Giunti</strong> (che ringrazio per avermene inviato una copia) il 15 luglio scorso e che sembrava proprio unire le mie due passioni vacanziere.<br />
Devo dire che le mie aspettative sono state rispettate in pieno!</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Riassumere la trama vera e propria, nel caso di questo libro, è presto fatto: come ci viene spiegato nelle prime pagine del volume, <strong>Alice Starling</strong> è scomparsa e nel suo appartamento sono stati rinvenuti solamente un cadavere, un messaggio e un dossier contenente migliaia di nomi. A noi Alice ha affidato anche <strong>una lista con 18 indizi</strong> per rivelare chi è l&#8217;assassino tra i moltissimi nomi raccolti nel suo dossier. Starà a noi scagionarla e dipanare il mistero.</p>
<h2>Stile</h2>
<p><em>Il killer non è Alice</em> non è un romanzo ma <strong>un vero e proprio caso da risolvere a colpi di enigmistica</strong>. <strong>Iris Starling</strong> ci dà un&#8217;ambientazione e un compito ben precisi per risolvere l&#8217;enigma e ci invita ad aguzzare l&#8217;ingegno per decifrare il muro di nomi che ci troviamo davanti: 26 capitoli composti solo da nominativi che dovremo cancellare uno a uno utilizzando i 18 indizi che Alice ha affidato nelle nostre mani.</p>
<p><strong>L&#8217;enigmistica, quindi, incontra il mystery</strong>: questo è stato un po&#8217; il leit motiv dell&#8217;estate letteraria, con diversi titoli che hanno esplorato il connubio, ciascuno a modo suo. Personalmente, ho scelto di affrontare l&#8217;esperienza di <em>Il killer non è Alice</em> con grande calma, prendendomi il mio tempo e godendomi il viaggio.<br />
E devo dire che, con questa filosofia, si è rivelata <strong>un&#8217;esperienza incredibilmente rilassante ed estiva</strong> (per come intendo io l&#8217;estate). Il mio consiglio è di affrontare l&#8217;indagine proprio come faresti con un cruciverba o un sudoku, magari sotto l&#8217;ombrellone e, perché no, in compagnia! Riuscirai a scoprire l&#8217;assassino?</p>
<h2>Edizione</h2>
<p><em>Il killer non è Alice</em> è pubblicato da <strong>Giunti</strong> in formato compatto con copertina morbida e dai colori intriganti: il volume si rivela perfetto per essere trasportato in lungo e in largo durante la tua estate investigativa. È disponibile, dal 15 luglio scorso, al prezzo di copertina di 16,90€.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Il killer non è Alice</strong></em> è il giallo enigmistico che rinfrescherà la tua estate a colpi di deduzione e cifrari.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/i-bollini" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-41511 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
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		<title>Fiabe e leggende anime giapponesi &#8211; I miti alle origini del mito</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/07/31/fiabe-e-leggende-anime-giapponesi-i-miti-alle-origini-del-mito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Anime]]></category>
		<category><![CDATA[Dragon Ball]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Ippei Otsuka]]></category>
		<category><![CDATA[Kappalap]]></category>
		<category><![CDATA[Lupin III]]></category>
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		<category><![CDATA[Pokémon]]></category>
		<category><![CDATA[saggio]]></category>
		<category><![CDATA[Sailor Moon]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Un saggio che è una raccolta di racconti che è un&#8217;analisi di quanto abbiamo per decenni visto in TV e, spesso, mai colto del tutto. Fiabe e leggende anime giapponesi, di Ippei Otsuka (già autore di Fiabe e leggende Studio Ghibli), pubblicato in Italia dalla sempre preziosa Kappalab, è molto più che un tuffo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65778 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/fiabe-leggende-giapponesi.jpg" alt="Fiabe e leggende anime giapponesi" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/fiabe-leggende-giapponesi.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/fiabe-leggende-giapponesi-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/fiabe-leggende-giapponesi-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/fiabe-leggende-giapponesi-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Un saggio che è una raccolta di racconti che è un&#8217;analisi di quanto abbiamo per decenni visto in TV e, spesso, mai colto del tutto.</p>
<p><em><strong>Fiabe e leggende anime giapponesi</strong></em>, di Ippei Otsuka (già autore di <a href="https://nerdando.com/2025/08/14/fiabe-e-leggende-studio-ghibli-magia-su-carta/">Fiabe e leggende Studio Ghibli</a>), pubblicato in Italia dalla sempre preziosa Kappalab, è molto più che un tuffo negli anime del passato: è un carosello colorato di spiegazioni, citazioni, riferimenti e omaggi alla cultura nipponica che, sulle sponde dello Stivale, è arrivato tra gli anni &#8217;70 e &#8217;90 con anime di cui tutti abbiamo sentito almeno parlare (in alcuni casi) e amato visceralmente (in molti altri).</p>
<p><strong><em>Dragon Ball</em>, <em>Lupin III</em>, <em>Pokemon</em>, <em>Sailor Moon</em>, <em>Yattaman</em></strong> e molti molti altri.<br />
In questo saggio sono raccolte le fiabe e, appunto, le leggende che hanno ispirato i grandi artisti giapponesi a dare vita ai loro manga e anime. Sapevate, ad esempio, che <em>Astroboy</em> discende direttamente da <em>Frankenstein</em> e <em>Pinocchio</em>?</p>
<p>Nel libro troverai non solo le spiegazioni e gli approfondimenti, indispensabili per cogliere sfumature e dettagli che sembrano casuali e invece non lo sono per nulla (uno su tutti: l&#8217;acconciatura di Bunny quando si trasforma), ma anche e soprattutto le leggende che hanno ispirato questi dettagli o proprio l&#8217;intero impianto narrativo.<br />
Di <em>Dragon Ball</em>, ad esempio, conoscevo l&#8217;origine nei primi libri del <em><strong>Il Viaggio in Occidente</strong></em> dello scimmiotto Sun Wukong (da cui è tratto anche il soulslike omonimo), ma di molti altri invece ignoravo proprio i miti originali e questo volume è stato un vero viaggio di scoperta e conoscenza.</p>
<h2>Stile</h2>
<p><em><strong>Fiabe e leggende anime giapponesi</strong></em> ha una struttura di facile lettura: ogni capitolo è dedicato a un anime di cui viene riassunta la trama o la struttura portante dei personaggi principali. Viene quindi fatta un&#8217;analisi di alcuni passaggi, dai nomi ai luoghi ad avvenimenti, con riferimenti dettagliatissimi sulle origini che sono state di ispirazione.<br />
Vengono quindi riportate le leggende, in forma fiabesca, o direttamente alcuni passaggi chiave dei romanzi e testi che ne costituiscono la fonte.</p>
<p>Lo stile è lineare, <strong>facile da seguire e ricco di note</strong> a fine capitolo per chi, come me, ha necessità di maggiori informazioni sui nomi e sulle date.</p>
<h2>Commento</h2>
<p>Per me la lettura di questo libro è stata innanzitutto <strong>un tuffo nel passato</strong>: riportare alla mente gli anime che guardavo da bambino, da <em>Calendar Men</em> a <em>Devilman</em>, è stato un viaggio bellissimo ed emozionante, arricchito, questa volta, da una maggior consapevolezza sia data dal mio essere adulto, sia dalla ricchezza di informazioni che ho raccolto grazie a <strong>Ippei Otsuka</strong>.<br />
E se alcuni riferimenti erano immaginabili, come la <em>Divina Commedia</em>, è stato bellissimo scoprire come anche la cultura occidentale abbia saputo essere di ispirazione per gli artisti orientali.</p>
<p>Personalmente <strong>non posso che consigliarti di acquistare e leggere questo libro</strong>, che tua sia un giovane amante dei manga o un vecchio appassionato come me che li chiamava banalmente &#8220;cartoni animati&#8221;.</p>
<h2>Edizione</h2>
<p><strong>Kappalab</strong>, che ringrazio per avermi inviato il volume, aggiunge questo prezioso libro alla sua ricca collana di saggi dedicati al mondo degli anime e manga. Il volume, di circa 280 pagine, risulta comodo da leggere e da trasportare; la sua struttura lo rende perfetto per una breve lettura prima di dormire o nei trasporti pubblici. Copertina morbida, pagine spesse e di qualità.<br />
<em><strong>Fiabe e leggende anime giapponesi</strong></em> è disponibile al prezzo di copertina di 18,00€.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Fiabe e leggende anime giapponesi</strong></em> ci racconta le storie dietro gli anime che amiamo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/i-bollini" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-41564 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/07/31/fiabe-e-leggende-anime-giapponesi-i-miti-alle-origini-del-mito/">Fiabe e leggende anime giapponesi &#8211; I miti alle origini del mito</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Luglio 2026</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/07/27/nerdandoconsiglia-luglio-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
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		<category><![CDATA[Odissea]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Io questa estate sto davvero boccheggiando come non mai: ho proprio bisogno del #NerdandoConsiglia di Luglio 2026 per una boccata di freschezza! Magic Five! Cavaliere: Si tratta del gioco da tavolo da due a quattro persone adatto a tutti, e perfetto per l&#8217;estate, anche grazie a partite che durano una ventina di minuti e prezzo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/07/27/nerdandoconsiglia-luglio-2026/">#NerdandoConsiglia: Luglio 2026</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Io questa estate sto davvero boccheggiando come non mai: ho proprio bisogno del <strong>#NerdandoConsiglia</strong> di <strong>Luglio 2026</strong> per una boccata di freschezza!</p>
<h2>Magic Five!</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65355 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina.jpg" alt="Magic Five! copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere: </strong>Si tratta del gioco da tavolo da due a quattro persone <strong>adatto a tutti</strong>, e perfetto per l&#8217;estate, anche grazie a partite che durano una ventina di minuti e prezzo basso. Lo scopo è quello di indovinare i cinque numeri sulle tessere che si hanno davanti a sé tra le sessanta totali. Non mi dilungo, visto che <a href="https://nerdando.com/2026/07/03/magic-five-recensione/">ho scritto una recensione approfondita</a> su<i> Magic Five!,</i> pubblicato in Italia da Ghenos.</p>
<h2>Project Hail Mary</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/project-hail-mary.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65328 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/project-hail-mary.jpg" alt="Project Hail Mary" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/project-hail-mary.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/project-hail-mary-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/project-hail-mary-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/project-hail-mary-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Fin da subito mi aveva interessato, quindi l’ho visto <b>su Prime Video</b> non appena mi è tornata la linea, ma questa è un’altra storia!</p>
<p>Se ti piacciono la fantascienza e il focus sui personaggi devi assolutamente vedere questo film. Sono contento che sia stato <b>uno dei maggiori incassi della prima metà del 2026</b> perché è sempre bello quando il pubblico premia prodotti di qualità.</p>
<p>L&#8217;unico difetto? <i>L&#8217;ultima missione: Project Hail Mary</i> è il classico titolo all’italiana, visto che si poteva benissimo lasciare quello originale!</p>
<h2>Dr. Stone</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/dr-stone-anime-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65684 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/dr-stone-anime-.jpg" alt="Dr. Stone" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/dr-stone-anime-.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/dr-stone-anime--300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/dr-stone-anime--1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/dr-stone-anime--768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Questo anime, iniziato nel 2019, si è concluso a fine giugno! Si tratta di una delle primissime serie su Crunchyroll ad incuriosirmi, grazie alla premessa.</p>
<p>Un <b>raggio di luce</b> si propaga su tutta la Terra e <b>pietrifica l&#8217;umanità</b>. Più di tremila anni dopo, Senku si risveglia e, in quanto<b> giovane scienziato, sa come ridare il via alla civiltà</b>.</p>
<p>Ho trovato <i>Dr. Stone</i> <strong>molto carino</strong> soprattutto se si apprezza la scienza, ma devi essere consapevole che si tratta sempre di un prodotto pop e non di un documentario! Mi ha intrattenuto per tutte le stagioni, disponibili doppiate anche in italiano su Crunchyroll.</p>
<h2>La libreria dei gatti neri</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/la-libreria-dei-gatti-neri-con-salem.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65761 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/la-libreria-dei-gatti-neri-con-salem.jpg" alt="La libreria dei gatti neri" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/la-libreria-dei-gatti-neri-con-salem.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/la-libreria-dei-gatti-neri-con-salem-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/la-libreria-dei-gatti-neri-con-salem-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/la-libreria-dei-gatti-neri-con-salem-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Kiarakala</strong>: <strong>Piergiorgio Pulixi</strong> è riuscito con il suo libraio <em><strong>Montecristo</strong></em> a fare qualcosa che non mi accadeva da un po’: non riuscire a smettere di leggere un libro e divorarlo capitolo dopo capitolo con avidità. <em><strong>La Libreria dei Gatti Neri</strong></em> è un romanzo giallo che tiene col fiato sospeso: una serie di omicidi commessi da un serial killer che segue uno schema preciso e un gruppo di lettori, amanti dei romanzi gialli, che sfrutta la propria conoscenza delle <strong>menti criminali</strong> della fiction per sbrogliare la matassa e scoprire il colpevole. Un protagonista che rimane subito impresso nel cuore grazie alla sua dolcezza verso le persone care e al modo burbero con cui tratta i clienti “<strong>idioti</strong>” che entrano nel suo negozio.</p>
<p>Una lettura scorrevole e appassionante in cui non mancano momenti <strong>comici</strong>, ma anche estremamente <strong>commoventi</strong>. Lettura <strong>straconsigliata</strong> per l’estate agli amanti del genere e non, e a chi ha voglia di scoprire una Cagliari ricca di mistero.</p>
<h2>Pokémon Pokopia</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/pokopia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65762 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/pokopia.jpg" alt="Pokopia" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/pokopia.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/pokopia-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/pokopia-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/pokopia-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Kiarakala</strong>: <em><strong>Pokémon Pokopia</strong></em> è la <strong>combinazione perfetta</strong> tra <em><strong>Pokémon</strong></em>, <em><strong>Animal Crossing</strong></em> e <em><strong>Minecraft</strong></em> e pertanto non potevo non innamorarmene e non diventarne praticamente <strong>dipendente</strong>.</p>
<p>In un mondo devastato dove non ci sono più umani, toccherà a noi, nei panni di un buffo <strong>Ditto umanoide</strong>, ricostruire tutto e lo faremo insieme ai nuovi amici Pokémon che incontreremo per scoprire insieme che cosa è successo al mondo e agli allenatori.</p>
<p>La creatività nella costruzione di edifici e habitat rende il gioco sempre <strong>stimolante</strong>, così come le missioni principali e la possibilità di esplorare varie città man mano che si prosegue, ampliando così le attività da fare ogni volta che si avvia il gioco. Come nei classici giochi Pokémon, anche qui vale &#8220;l’acchiappali tutti&#8221;, ma <strong>senza Poké Ball</strong>; infatti, creando habitat specifici, potremmo incontrare e registrare nel Pokédex nuovi Pokémon e sbloccare anche nuove abilità.</p>
<p>Insomma,<em> Pokémon Pokopia</em> è riuscito a farmi <strong>emozionare</strong> come un tempo facevano i vecchi capitoli del brand, ma dandomi tante novità e, soprattutto, un gioco super chill e divertente con cui passare l’estate.</p>
<h2>The Odyssey</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/odissea_4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65637 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/odissea_4.jpg" alt="Odissea" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/odissea_4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/odissea_4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/odissea_4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/odissea_4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Djando</strong>: Su questo film si è detto di tutto di più e <a href="https://nerdando.com/2026/07/16/odissea-un-destino-implacabile/">lo abbiamo recensito</a> con cura. Come già suggerito <a href="https://nerdando.com/2026/07/24/odissea-i-pareri-della-redazione/">nel nostro articolo</a> sui pareri riguardo l&#8217;opera di Nolan, il mio suggerimento è di <strong>andare a vederlo e farti un&#8217;idea tua</strong>. Il resto, è solo rumore.</p>
<h2>Finché morte non ci separi</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65771 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/finche-morte-non-ci-separi.jpg" alt="finché morte non ci separi" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/finche-morte-non-ci-separi.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/finche-morte-non-ci-separi-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/finche-morte-non-ci-separi-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/finche-morte-non-ci-separi-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: L&#8217;<strong>estate</strong>, per me, vuol dire <strong>horror</strong> e, spesso, significa anche recuperare pellicole che ho perso negli scorsi anni. Grazie a Disney+, mi sono goduto <em><strong>Finché morte non ci separi</strong></em>, film del 2019 che mi ha visto partire prevenuto ma ha saputo conquistarmi grazie al suo essere volutamente <strong>esagerato</strong>.</p>
<p>Voglio gustarmi anche il <strong>seguito</strong>, disponibile sulla stessa piattaforma.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
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		<title>La mia vita a 24 fotogrammi al secondo &#8211; La storia di Rintaro</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/07/20/la-mia-vita-a-24-fotogrammi-al-secondo-la-storia-di-rintaro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 08:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Anime Factory]]></category>
		<category><![CDATA[Astro Boy]]></category>
		<category><![CDATA[BAO Publishing]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Osamu Tezuka]]></category>
		<category><![CDATA[Rintaro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Credo che un grande numero di lettrici e lettori di Nerdando siano, tra le varie sfumature Nerd, appassionate ed appassionati di animazione giapponese. Forse alcuni, che si sono avvicinati da poco a questo mondo o con le opere più recenti, non sapranno che la storia dell’animazione giapponese inizia quasi 70 anni fa, alla fine [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/La-mia-vita-a-24-fotogrammi-al-secondo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65613 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/La-mia-vita-a-24-fotogrammi-al-secondo.jpg" alt="La mia vita a 24 fotogrammi al secondo" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/La-mia-vita-a-24-fotogrammi-al-secondo.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/La-mia-vita-a-24-fotogrammi-al-secondo-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/La-mia-vita-a-24-fotogrammi-al-secondo-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/La-mia-vita-a-24-fotogrammi-al-secondo-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Credo che un grande numero di lettrici e lettori di Nerdando siano, tra le varie sfumature Nerd, appassionate ed appassionati di <strong>animazione giapponese</strong>. Forse alcuni, che si sono avvicinati da poco a questo mondo o con le opere più recenti, non sapranno che la storia dell’animazione giapponese inizia quasi 70 anni fa, alla fine degli anni ‘50, con il film <em><strong>La leggenda del serpente bianco</strong></em>, che ha cambiato la vita di molti, per vari motivi. Ed è qui che cambia anche la vita di <strong>Shigeyuki</strong> <strong>Hayashi</strong>, noto ai più con il nome d’arte <strong>Rintaro</strong>, che racconta la sua vita in questo fumetto autobiografico e che ci regala una visione intima e profonda della sua storia, intrecciata con quella dell’animazione giapponese, in una ottima edizione targata <strong>Bao</strong>, che ringrazio caldamente per averci inviato una copia de <em><strong>La mia vita a 24 fotogrammi al secondo</strong></em> per questa recensione.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<h2>Trama</h2>
<p><strong>Giappone, 1941</strong>. La seconda guerra mondiale dilaga e Rintaro si reca in campagna per sfuggire ai bombardamenti assieme alla madre e al fratello. Il padre, qualche anno dopo, si ricongiunge a loro una volta terminata la sua parentesi da militare, e da quel momento in poi inizia a introdurre un giovanissimo Rintaro <strong>al mondo del cinema</strong>, sua vecchia passione mai scemata nonostante i drammi della guerra. Da qui nasce un’incredibile infatuazione che spinge Rintaro a interessarsi sempre di più al mondo del cinema, soprattutto in seguito al suo ritorno a Tokyo e alla sua giovinezza passata guardando i film che hanno scolpito il mondo del cinema come <em><strong>Riso Amaro</strong></em>, disegnando e sognando di trovare il suo posto nel mondo dell’arte visiva. Rintaro prova a inviare una sua sceneggiatura a un editore, venendo rifiutato, ma la vera svolta avviene nel momento in cui decide di rispondere a un annuncio per lo studio <strong>Toei</strong> &#8211; uno degli studi di animazione più importanti del Giappone &#8211; per partecipare alla creazione del primo film di animazione di sempre, <em>La leggenda del serpente bianco</em>.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>L’inizio dell’attività nel mondo del cinema e il conseguente incontro con molte personalità di spicco ha il suo culmine con l’inizio della collaborazione con <strong>Osamu Tezuka</strong>, creatore di <em><strong>Astro Boy</strong></em>, che stava creando il suo studio di animazione (<strong>Mushi Production</strong>) per la creazione di quello che sarebbe stato <strong>il primo vero e proprio anime</strong>, ossia la serie di Astro Boy.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/24-fotogrammi-2.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65617 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/24-fotogrammi-2.png" alt="La mia vita a 24 fotogrammi al secondo" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/24-fotogrammi-2.png 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/24-fotogrammi-2-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/24-fotogrammi-2-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/24-fotogrammi-2-768x432.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Da qui si apre un mondo per Rintaro, che è un vero e proprio <strong>pioniere</strong>, che continua a sperimentare e a creare, arrivando a essere il regista di opere di un’importanza fondamentale come <em><strong>Capitan Harlock</strong></em> e <em><strong>Galaxy Express 999</strong></em>, per giungere al culmine creativo (e tecnologico) rappresentato da <strong><em>Metropolis</em>,</strong> opera realizzata proprio da <strong>Osamu Tezuka</strong> (venuto a mancare nel mentre) e realizzata con la sceneggiatura a cura di <strong>Katsuhiro Otomo</strong>, creatore di altri mostri sacri del calibro di <em><strong>Akira</strong></em>.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>L’uscita di <em>Metropolis</em> nel <strong>2001</strong> rappresenta la <strong>chiusura di un cerchio</strong> per Rintaro, che ci racconta la sua vita, le luci e le ombre che lo hanno seguito in un percorso tortuoso ma con una incredibile passione a guidare i suoi passi, anche nei momenti più complessi.</p>
<h2>Stile</h2>
<p><em><strong>La mia vita a 24 fotogrammi al secondo</strong></em> ci accompagna in tanti attimi della vita di Rintaro, alternando spaccati quotidiani, raccontati con affetto e ironia, a momenti più tecnici dove ci vengono raccontati i meccanismi della produzione dell’animazione, la sua evoluzione e anche qualche episodio divertente vissuto nello studio assieme ai colleghi. Questo fumetto è una grande <strong>lettera d’amore</strong> al padre, a Osamu Tezuka e a tutte le persone che hanno accompagnato Rintaro nel corso della sua vita e della sua crescita personale e professionale.</p>
<p>Lo <strong>stile di disegno</strong> è <strong>semplice ma efficace</strong>; qui non siamo certo nell’ambito di un character design da classico manga, bensì in un’ottica più realistica e minimale in alcuni frangenti. Del resto, qui il disegno è veramente al servizio della narrazione dei momenti più importanti della vita dell’autore &#8211; e in alcuni passaggi il testo è anche abbondante, ma sempre scorrevole.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Rintaro <strong>non esagera mai con sentimentalismi</strong> e non cerca di emozionare chi legge in maniera artificiosa, ma è un vero racconto che potremmo immaginare di ascoltare seduti in un <strong>jazz cafe di Tokyo</strong>, di quelli dove si fuma ancora, mentre il Maestro Rintaro si avventura nei suoi ricordi e ci racconta di come è stato una di quelle persone che hanno reso l’animazione giapponese ciò che è oggi.</p>
<h2>Edizione</h2>
<p><em>La mia vita a 24 fotogrammi al secondo</em> ci viene proposto da Bao con <strong>un&#8217;edizione grande</strong>, formato <strong>A4</strong>, che dà luce e spazio alle tavole che, pur non essendo il punto focale di questa opera, ci fanno viaggiare in un mondo fatto di musica, film, sigarette e persone importanti. Il <strong>cartonato</strong> è ottimamente realizzato e si tratta sicuramente di un volume di pregio da inserire in libreria. Il prezzo consigliato è di 27,00€.</p>
<p>Consiglio questo fumetto a <strong>chiunque ami l’animazione giapponese</strong>, specie quella “originale”, perché si tratta di un ottimo modo per scoprire retroscena e aneddoti dietro ad alcuni titoli che hanno costituito la colonna portante dell’animazione giapponese. Ed è anche un ottimo modo per riscoprire dei grandi classici, che forse oggi vediamo in maniera un po’ diversa, ma che rappresentano comunque un momento fondamentale da non ignorare.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>La mia vita a 24 fotogrammi al secondo</strong></em> ci porta alla scoperta della <strong>storia personale e professionale</strong> di <strong>Rintaro</strong>, leggendario regista dell&#8217;animazione giapponese.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/i-bollini" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-41545 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/07/20/la-mia-vita-a-24-fotogrammi-al-secondo-la-storia-di-rintaro/">La mia vita a 24 fotogrammi al secondo &#8211; La storia di Rintaro</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Devo andare nello spazio &#8211; Nascere vuol dire cadere dentro una famiglia</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/07/17/devo-andare-nello-spazio-nascere-vuol-dire-cadere-dentro-una-famiglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 08:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[BAO Publishing]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Graphic Novel]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo Atzeni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Devo andare nello spazio è una graphic novel tanto surreale quanto concreta. Lo stile peculiare, quasi fanciullesco, eppure pulito ed efficace, mi ha conquistato immediatamente. Scritta e disegnata da Riccardo Atzeni per Bao publishing, è un&#8217;ironica e amara constatazione di come i nostri piccoli grandi drammi personali siano sempre in grado di raggiungerci. Anche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/07/17/devo-andare-nello-spazio-nascere-vuol-dire-cadere-dentro-una-famiglia/">Devo andare nello spazio &#8211; Nascere vuol dire cadere dentro una famiglia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65543 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/devo_andare_nello_spazio_1.jpg" alt="Devo andare nello spazio" width="1406" height="791" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/devo_andare_nello_spazio_1.jpg 1406w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/devo_andare_nello_spazio_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/devo_andare_nello_spazio_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/devo_andare_nello_spazio_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1406px) 100vw, 1406px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em><strong>Devo andare nello spazio</strong></em> è una graphic novel tanto surreale quanto concreta. Lo stile peculiare, quasi fanciullesco, eppure pulito ed efficace, mi ha conquistato immediatamente. Scritta e disegnata da <strong>Riccardo Atzeni</strong> per Bao publishing, è un&#8217;ironica e amara constatazione di come i nostri piccoli grandi drammi personali siano sempre in grado di raggiungerci.<br />
Anche nello Spazio.</p>
<p><strong>La trama?</strong> Tieniti forte: arriva.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Il cagliaritano Mocci è <strong>un corriere</strong>: il suo lavoro è andare nello Spazio e recuperare i file perduti dalle persone. A bordo della sua utilitaria, da oltre cinque anni viaggia ogni giorno nelle profondità cosmiche di uno spazio che sta diventando sempre più piccolo (o forse affollato), trova i file perduti, torna sulla Terra e li restituisce ai legittimi proprietari.<br />
Con lui la sua migliore amica, Arianna, che ama la danza e studia per prendere la licenza e diventare corriere a sua volta.</p>
<p><strong>Mocci e Arianna</strong> sono amici viscerali: si conoscono da anni, hanno passioni in comune e condividono praticamente tutto. Non sono una coppia (e non lo saranno mai) e nel loro equilibrio si compensano a vicenda: aiutandosi, supportandosi, insultandosi e prendendosi (metaforicamente) a schiaffi quando serve. Lei ama Scooby-Doo, lui Guybrush Threepwood. Non sono perfetti e per questo <strong>si perfezionano assieme</strong>.</p>
<p>Poi c&#8217;è la vita e le sue difficoltà. Lui è un disastro con la famiglia, lei con le questioni di cuore.<br />
<strong>Lo spazio, enorme metafora di Internet e della facilità con cui lo usiamo per perdere noi stessi</strong>, resta sullo sfondo di un dramma famigliare (e sociale) che scava nel profondo, che lascia solchi indelebili e cicatrici dalle quali è impossibile guarire del tutto.<br />
Se è vero che ognuno reagisce a proprio modo alle difficoltà e ai lutti della vita, è anche vero che nessuno è realmente da solo e che <strong>le proprie scelte</strong>, giocoforza, <strong>avranno un impatto sugli altri</strong>, causando di rimando nuovi dolori, ferite e cicatrici.</p>
<p>Possiamo nasconderci quanto vogliamo, possiamo isolarci e rintanarci nelle profondità dello Spazio, certo, ma la verità è che <strong>non possiamo nasconderci da noi stessi</strong> e lo spazio, quello che occupiamo, non sarà mai abbastanza vasto da impedirci di essere raggiunti.<br />
E fa male.<br />
Ed è un bene.</p>
<p>Mi fermo qui, <strong>il resto lo dovrai scoprire leggendo il volume</strong>.<br />
Mi raccomando, però, non contraddite mai Arianna sul suo amore per Scooby: <em>&#8220;possa un buco nero assorbire l&#8217;immonda materia che forma te e i tuoi gusti in fatto di cartoni animati&#8221;</em><br />
Questa me la annoto e la riciclo con mia figlia e i suoi gusti in fatto di quasi qualsiasi cosa.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65544 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/devo_andare_nello_spazio_2.jpg" alt="Devo andare nello spazio" width="1406" height="791" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/devo_andare_nello_spazio_2.jpg 1406w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/devo_andare_nello_spazio_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/devo_andare_nello_spazio_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/devo_andare_nello_spazio_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1406px) 100vw, 1406px" /></p>
<h2>Autore</h2>
<p><strong>Riccardo Atzeni (rikatz)</strong>, pirrese emigrato a Cagliari, è nato nel 1981.<br />
Si occupa di illustrazione, animazione e fumetti. Ha realizzato fumetti e illustrazioni per Bompiani, l&#8217;inserto Fumetti di Domani Editoriale e 7 del Corriere. Come animatore, concept artist e direttore artistico ha curato alcuni cortometraggi animati indipendenti. Nel 2021 è uscito per Panini <em>Saetta Rossa</em>, con testi di Marco B. Bucci.<br />
Fa parte, insieme a Chiara Lamieri, Barbara Pirisi e Elena Cabitza del collettivo sardo studioITTE.<br />
<em><strong>Devo Andare Nello Spazio</strong></em> è il suo primo lavoro come autore unico.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65545 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/devo_andare_nello_spazio_3.jpg" alt="Devo andare nello spazio" width="1406" height="791" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/devo_andare_nello_spazio_3.jpg 1406w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/devo_andare_nello_spazio_3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/devo_andare_nello_spazio_3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/devo_andare_nello_spazio_3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1406px) 100vw, 1406px" /></p>
<h2>Commento</h2>
<p>Incredibile constatare come la cultura di internet si sia irrimediabilmente fusa con quella pop e insieme abbiano formato un <strong>substrato culturale</strong> ormai archetipico (secondo la logica Junghiana) in cui ogni persona dello Stivale può tranquillamente riconoscersi.<br />
Non mi riferisco solo alla spassosa carrellata di meme in cui il protagonista si perde a inizio racconto, ma proprio alle piccole imprescindibili cose che fanno ormai parte del nostro trascorso (online). Se anche i meme, dopo un po&#8217; rientrano nella categoria vintage (come la moda, la musica e ormai anche i videogiochi) allora dobbiamo ricordarci che<strong> tutto si sta assottigliando</strong>.</p>
<p>Un abito è vintage se ha compiuto decine di anni, un meme lo è dopo sei mesi. In mezzo c&#8217;è tutto il resto e la fusione delle fonti è ormai un continuum, un fiume in piena dal cui è impossibile riemergere e che continua a soffocarci e trascinarci col suo impeto.<br />
Te le pagine che più mi hanno toccato, al di là del finale, struggente, in cui ho potuto (dolorosamente) rispecchiarmi, non posso che scegliere <strong>la galassia dei profili defunti</strong>.<br />
Immagino sia capitato a tutti, prima o poi, di imbattersi nel profilo social di qualcuno che non c&#8217;è più. Le considerazioni filosofiche e morali su ciò che resta esulano sicuramente lo spazio di questo articolo, ma <strong>Riccardo Atzeni</strong> ne dà una breve ma lucida interpretazione che mi ha fatto a lungo riflettere: e se questo è il tipo di immortalità (digitale) che abbiamo raggiunto, forse non è stata così sbagliata la mia decisione di spazzare via tutti i miei profili social.</p>
<p><strong>Resta l&#8217;amara ironia del volume</strong>, che sbeffeggia chi si prende troppo sul serio e lascerà di sé solo qualche manciata di spazzatura digitale destinava a rendere sempre più affollato e sempre più piccolo lo spazio infinito. Un grazie a Bao per avermi inviato il volume!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Devo andare nello spazio</strong></em> è una graphic novel dedicata alla solitudine in un universo affollato.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/07/17/devo-andare-nello-spazio-nascere-vuol-dire-cadere-dentro-una-famiglia/">Devo andare nello spazio &#8211; Nascere vuol dire cadere dentro una famiglia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>L&#8217;ora del caffè &#8211; Spaccato di vite in tazzina</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/07/15/lora-del-caffe-spaccato-di-vite-in-tazzina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 08:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[BAO Publishing]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Manga]]></category>
		<category><![CDATA[Tetsuya Toyoda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Il caffè scandisce la mia vita dai tempi del liceo ma, a farci caso, in casa mia è stato una presenza costante da molto prima. La caffettiera era sempre sul fuoco, pronta per ospiti o momenti di riflessione. Una vera e propria ritualità, che continua ancora oggi e di cui non saprei fare a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/07/15/lora-del-caffe-spaccato-di-vite-in-tazzina/">L&#8217;ora del caffè &#8211; Spaccato di vite in tazzina</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_65606" aria-describedby="caption-attachment-65606" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Lora-del-caffe.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-65606" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Lora-del-caffe.jpg" alt="L'ora del caffè" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Lora-del-caffe.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Lora-del-caffe-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Lora-del-caffe-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Lora-del-caffe-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65606" class="wp-caption-text">Quante cose succedono davanti a un caffè?</figcaption></figure>
<h2>Recensione</h2>
<p>Il caffè scandisce la mia vita dai tempi del liceo ma, a farci caso, in casa mia è stato una presenza costante da molto prima. La caffettiera era sempre sul fuoco, pronta per ospiti o momenti di riflessione. <strong>Una vera e propria ritualità</strong>, che continua ancora oggi e di cui non saprei fare a meno. Un momento intimo, di connessione con se stessi ma anche con gli altri, a seconda della situazione. Il caffè, per me, è tante cose oltre a essere una bevanda: per questo motivo sono stata più che felice di poter leggere <strong><em>L&#8217;ora del caffè</em></strong>, manga autoconclusivo di <strong>Tetsuya Toyoda</strong>, portato in Italia da <strong>Bao Publishing</strong>. Grazie davvero per questa esperienza!</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Giappone contemporaneo. <strong>Diciassette storie si rincorrono tra le pagine</strong>. Storie di vita, di solitudini, di rinascita, di scoperta di sé, di resa. A volte ritroviamo personaggi che abbiamo già conosciuto, catturati in un diverso momento del loro percorso; altre volte ci intrufoliamo a sbirciare altre esistenze. <strong>Il minimo comune denominatore? Il caffè</strong>, che accompagna storie diverse eppure unite dal filo sottile di una bevanda che sa essere molto più di questo. Come andranno a finire tutte queste storie? Non lo sappiamo e, in fondo, non è questo l&#8217;importante: quello che portiamo via con noi è uno sguardo fugace, il tempo di una tazzina di caffè. E una riflessione che dura molto più a lungo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/LORA-DEL-CAFFE_7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65607 size-large" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/LORA-DEL-CAFFE_7-706x1024.jpg" alt="L'ora del caffè" width="706" height="1024" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/LORA-DEL-CAFFE_7-706x1024.jpg 706w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/LORA-DEL-CAFFE_7-207x300.jpg 207w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/LORA-DEL-CAFFE_7-768x1115.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/LORA-DEL-CAFFE_7-1058x1536.jpg 1058w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/LORA-DEL-CAFFE_7-1411x2048.jpg 1411w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/LORA-DEL-CAFFE_7.jpg 1465w" sizes="auto, (max-width: 706px) 100vw, 706px" /></a></p>
<h2>Stile</h2>
<p>Non sono un&#8217;assidua lettrice di manga, non perché non mi piacciano ma perché rappresentano un medium che ho sempre fruito a piccole dosi, concentrandomi sui titoli che mi colpiscono a prima vista. E questo <em>L&#8217;ora del caffè</em> mi aveva incuriosita già dalla copertina e dal titolo. Ci ho trovato dentro una profondità e, allo stesso tempo, una leggerezza che mi hanno conquistato!<br />
<strong>Tetsuya Toyoda</strong> tratteggia storie accennate, sempre con discrezione ma con il giusto grado di approfondimento. I suoi sono personaggi tridimensionali, ricchi di sfaccettature e imperfezioni e, proprio per questo, incredibilmente umani. Siamo davvero noi stessi davanti a una tazzina di caffè, con <strong>i nostri chiaroscuri</strong>, e questo aspetto emerge con evidenza nella narrazione di Toyoda. Lo stile grafico mi è piaciuto moltissimo: pulito e realistico, <strong>dona espressività ai personaggi ma anche alla scena</strong>, immergendoci completamente nella storia che abbiamo davanti agli occhi.</p>
<h2>Edizione</h2>
<p>L&#8217;ora del caffè arriva in formato compatto in un&#8217;edizione che rispetta il senso di lettura giapponese. Il volume, in bianco e nero, contiene 208 pagine che racchiudono i racconti (il mio preferito? Il surreale <strong><em>Giraffe</em></strong>!) accompagnati da una stupenda copertina a colori con alette segnapagina. È disponibile dal 19 giugno scorso, al prezzo di copertina di 8,90€. Dato anche il costo contenuto, te lo straconsiglio: non te ne pentirai!<br />
Un grande grazie a <strong>Bao</strong> per avermelo inviato!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>L&#8217;ora del caffè</strong>: racconti brevi che durano il tempo di una tazzina, profondi e sognanti. Me ne sono innamorata!</em></p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41512" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
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		<title>Dungeon Crawler Carl. Vol. II: Il giorno del giudizio &#8211; Continua il viaggio</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/07/10/dungeon-crawler-carl-vol-ii-il-giorno-del-giudizio-continua-il-viaggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 08:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[LitRPG]]></category>
		<category><![CDATA[Matt Dinniman]]></category>
		<category><![CDATA[Mercurio Books]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il primo volume di Dungeon Crawler Carl mi appassionò da morire, lasciandomi con la voglia di saperne di più sull&#8217;evoluzione della storia, ecco perché ho atteso con grande pazienza l&#8217;uscita, il 20 marzo 2026, di Dungeon Crawler Carl. Vol. II: Il giorno del giudizio. Recensione La Saga di Dungeon Crawler Carl è composta (attualmente) da [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/07/10/dungeon-crawler-carl-vol-ii-il-giorno-del-giudizio-continua-il-viaggio/">Dungeon Crawler Carl. Vol. II: Il giorno del giudizio &#8211; Continua il viaggio</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_65563" aria-describedby="caption-attachment-65563" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-65563 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/il-giorno-del-giudizio.jpg" alt="il giorno del giudizio" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/il-giorno-del-giudizio.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/il-giorno-del-giudizio-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/il-giorno-del-giudizio-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/il-giorno-del-giudizio-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-65563" class="wp-caption-text">Bentornato Carl</figcaption></figure>
<p>Il <a href="https://nerdando.com/2025/10/30/dungeon-crawler-carl-emozionarsi-ed-esaltarsi-leggendo/">primo volume di <em>Dungeon Crawler Carl</em></a> mi <strong>appassionò da morire</strong>, lasciandomi con la voglia di saperne di più sull&#8217;evoluzione della storia, ecco perché ho <strong>atteso con grande pazienza</strong> l&#8217;uscita, il 20 marzo 2026, di <strong><em>Dungeon Crawler Carl. Vol. II: Il giorno del giudizio</em></strong><em>.</em></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>La <strong>Saga</strong> di <em>Dungeon Crawler Carl</em> è composta (attualmente) da <strong>8 libri</strong>, tre dei quali sono usciti in Italiano, editi da <strong>Mercurio Books,</strong> che <strong>ringrazio</strong> per avermi spedito la copia del <strong>secondo volume</strong>, azione che ha permesso la stesura di questo articolo.</p>
<p>La <strong>serie</strong> fa parte di un<strong> genere letterario</strong> piuttosto particolare chiamato <strong>LitRPG</strong>, che sta per <strong>LIT</strong>erary <strong>R</strong>ole-<strong>P</strong>laying <strong>G</strong>ame, che unisce gli elementi tipici dei giochi di ruolo, sia da tavolo che per computer, con le atmosfere e le tematiche della fantascienza e del fantasy: tutto ciò rende la lettura più coinvolgente e fa sì che il lettore si ritrovi catapultato nella storia quasi in prima persona.</p>
<p>Un<strong> piccolo accenno</strong> alla <strong>trama </strong>cercando di evitare fastidiosi spoiler: <strong>Carl</strong>, veterano della Guardia Costiera degli Stati Uniti, in compagnia della gatta &#8211; senziente e parlante &#8211; della sua ex ragazza, <strong>Princess Donut</strong>, si trova all&#8217;interno di un dungeon a più piani che è stato creato nel sottosuolo della Terra, a seguito di un&#8217;apocalisse avvenuta con lo scopo di trasformare il nostro pianeta nel palcoscenico di uno show interplanetario seguitissimo in tutto l&#8217;universo. Nel corso dell&#8217;avventura, la strana coppia ha adottato <strong>Mongo</strong>, un piccolo velociraptor che li sta aiutando parecchio. Il variegato gruppo è arrivato nel terzo livello di questo gioco, precisamente nella <strong>Città di Sopra</strong>, una metropoli in rovina che ha, al suo interno, un simpatico circo gestito da non morti, delle creature misteriose che solcano i cieli e, durante la notte, sembrano anche piovere cadaveri.</p>
<p>Le vicende di Carl e del suo simpatico e strampalato party proseguono in maniera <strong>spiazzante</strong> e, spesso, ci sono <strong>colpi di scena</strong> che mi hanno lasciato a bocca aperta; inoltre, pagina dopo pagina, conoscerai meglio i protagonisti (e il lato sempre più polemico e ribelle di uno di loro) mentre nuovi personaggi faranno il loro ingresso, andando a costruire un mondo sempre più ricco e articolato: non ho idea di come possa andare avanti la storia, perché sono state introdotte tantissime variabili, ma sono certo che, con i prossimi volumi, riceverò delle risposte. Fra l&#8217;altro, <strong><em>Dungeon Crawler Carl. Vol. III: Il ricettario dell&#8217;anarchico</em></strong> è uscito il 26 giugno 2026 e non vedo l&#8217;ora di metterci le mani sopra.</p>
<p>La penna dell&#8217;autore <strong>Matt Dinniman</strong> continua a piacermi, con il suo <strong>stile diretto</strong> e <strong>incisivo</strong>, farcito di <strong>citazioni pop</strong> (in un dialogo, è spuntato fuori anche Discord) e con una scrittura dal ritmo incalzante che mi ha fatto, spesso, andare a dormire più tardi di quanto avessi preventivato perché una pagina ha sempre chiamato quella successiva.</p>
<p>Come per l&#8217;altro volume, anche qui vengono utilizzati <strong>due font</strong>, entrambi leggibilissimi ed efficaci per dividere la narrazione normale da ciò che viene descritto dal sistema di gioco.</p>
<p>Se ti è piaciuto il primo libro, ti toccherà prendere il secondo. Se non hai ancora iniziato la lettura, ti consiglio di procurarti anche il terzo e di buttarti a capofitto in <em>Dungeon Crawler Carl</em>, soprattutto se ami il <strong>fantasy</strong> e la <strong>fantascienza</strong>.</p>
<h2>Volume</h2>
<p><em>Dungeon Crawler Carl. Vol. II: Il giorno del giudizio</em>, pubblicato in Italia da Mercurio Books,<strong> ha le stesse dimensioni del libro precedente</strong>, quindi <strong>13,3 cm x 20,3 cm</strong>, con una copertina flessibile, è composto da <strong>480 pagine</strong> e il suo prezzo è fissato a <strong>20 euro</strong>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em>Dungeon Crawler Carl. Vol. II: Il giorno del giudizio</em> è la <strong>degna prosecuzione di una storia avvincente</strong> iniziata col botto e che sta prendendo, sempre di più, forma; anzi, varie forme.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41559" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/tencar_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/07/10/dungeon-crawler-carl-vol-ii-il-giorno-del-giudizio-continua-il-viaggio/">Dungeon Crawler Carl. Vol. II: Il giorno del giudizio &#8211; Continua il viaggio</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Il canto dell&#8217;anguilla &#8211; Alla scoperta di un&#8217;Irlanda perduta nel tempo</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/07/08/il-canto-dellanguilla-alla-scoperta-di-unirlanda-perduta-nel-tempo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Fiorella Mannoia]]></category>
		<category><![CDATA[Il cielo d'Irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Bubola]]></category>
		<category><![CDATA[Neri Pozza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=65503</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione L&#8217;Irlanda è il mio posto del cuore da quando ho memoria. Non so perché, non ci ero mai stata da bambina, eppure la Terra di Smeraldo ha sempre esercitato un fascino incredibile su di me. Così tanto che, quando nel 2014 Tencar e io abbiamo dovuto scegliere dove trascorrere il viaggio di nozze, ci [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/07/08/il-canto-dellanguilla-alla-scoperta-di-unirlanda-perduta-nel-tempo/">Il canto dell&#8217;anguilla &#8211; Alla scoperta di un&#8217;Irlanda perduta nel tempo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_65504" aria-describedby="caption-attachment-65504" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Il-canto-dellanguilla.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-65504" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Il-canto-dellanguilla.jpg" alt="Il canto dell'anguilla" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Il-canto-dellanguilla.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Il-canto-dellanguilla-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Il-canto-dellanguilla-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Il-canto-dellanguilla-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65504" class="wp-caption-text">L&#8217;Irlanda: un amore infinito</figcaption></figure>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>L&#8217;Irlanda è il mio posto del cuore</strong> da quando ho memoria. Non so perché, non ci ero mai stata da bambina, eppure la Terra di Smeraldo ha sempre esercitato un fascino incredibile su di me. Così tanto che, quando nel 2014 Tencar e io abbiamo dovuto scegliere dove trascorrere il <strong>viaggio di nozze</strong>, ci siamo indirizzati subito a quell&#8217;isola meravigliosa che ci avrebbe stregati per sempre.<br />
A giugno 2026 <strong>Neri Pozza</strong> ha pubblicato <strong><em>Il canto dell&#8217;anguilla &#8211; Un&#8217;estate irlandese</em></strong> di <strong>Massimo Bubola</strong>, il racconto del viaggio che ispirò l&#8217;autore a scrivere la canzone <strong><em>Il cielo d&#8217;Irlanda</em></strong>. Il nostro viaggio di nozze, nemmeno a dirlo, è stato proprio a giugno: ho voluto vederci un segno del destino e tuffarmi in questa incredibile esperienza di lettura. Grazie, Neri Pozza, per avermi permesso questo straordinario viaggio.</p>
<h2>Trama</h2>
<p><strong>Estate 1983</strong>. Due amici di vecchia data partono all&#8217;avventura, a bordo della loro Volvo d&#8217;annata, alla volta dell&#8217;Irlanda. Non hanno un piano preciso, se non l&#8217;idea di ripercorrere alcune tappe cinematografiche di spessore. Lasciandosi guidare dall&#8217;istinto e dalle suggestioni di <strong>una terra che con la magia conserva una connessione profonda</strong>, scopriranno un Paese accogliente, ricco di poesia e musica, di tradizioni ancestrali e di brindisi condivisi che aprono le porte a riflessioni profonde e mistiche. Un Paese che, una volta che l&#8217;hai conosciuto, non puoi più lasciarlo andare.</p>
<h2>Stile</h2>
<p>Sono profondamente connessa all&#8217;Irlanda nella mia vita personale e anche in redazione è un Paese che ricorre in più di un&#8217;occasione&#8230; Non ho resistito, quindi, alla possibilità di scoprire i retroscena dietro una delle canzoni italiane più rappresentative quando si parla di Irlanda e ringrazio molto Neri Pozza per avermi inviato una copia del volume!<br />
<em>Il canto dell&#8217;anguilla</em> <strong>ha spiazzato completamente tutte le mie aspettative</strong>: credevo di trovarmi davanti un diario di viaggio, mi sono ritrovata a perdermi in <strong>un resoconto emozionale</strong>, in cui le suggestioni si mescolano e, grazie alla grandissima capacità evocativa di Massimo Bubola, ci immergono in un sentire intenso e poetico.</p>
<p>Come dice lo stesso autore, forse quell&#8217;Irlanda del 1983 non esiste più eppure, leggendo <em>Il canto dell&#8217;anguilla</em>, riusciamo a respirarla e viverla, condividendo il viaggio guascone dei due protagonisti. <strong>Un libro che è una dichiarazione d&#8217;amore a un&#8217;estate irripetibile</strong> e a una terra che vive con intensità l&#8217;arte in tutte le sue forme e che, se ancora non hai mai visitato, ti invito caldamente a scoprire: ci lascerai il cuore in Irlanda, come è successo a me.</p>
<h2>Edizione</h2>
<p><em>Il canto dell&#8217;anguilla</em> fa parte della collana Bloom di <strong>Neri Pozza</strong>, si caratterizza per copertina morbida e formato compatto, oltre che per una carta opaca che rende la lettura davvero confortevole. È disponibile dai primi di giugno 2026 al prezzo di copertina di 18,00€.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Il canto dell&#8217;anguilla</em></strong> ci prende per mano e ci conduce in un viaggio tra arte, vita e magia in un&#8217;Irlanda persa nel tempo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41512" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/07/08/il-canto-dellanguilla-alla-scoperta-di-unirlanda-perduta-nel-tempo/">Il canto dell&#8217;anguilla &#8211; Alla scoperta di un&#8217;Irlanda perduta nel tempo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Giugno 2026</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/06/29/nerdandoconsiglia-giugno-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 09:13:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Acheron Books]]></category>
		<category><![CDATA[Dontnod Entertainment]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo]]></category>
		<category><![CDATA[Spazio]]></category>
		<category><![CDATA[The Big Bang Theory]]></category>
		<category><![CDATA[Vince Gilligan]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il caldo non mi dà proprio tregua quest&#8217;anno&#8230; meno male che è arrivato il momento del freschissimo #NerdandoConsiglia di Giugno 2026! Aphelion Zeno2k: L&#8217;ultima fatica di Dontnod, che per altro sta attraversando pessime acque finanziarie, purtroppo non è all&#8217;altezza delle aspettative. Intendiamoci: missione di scoperta su pianeta apparentemente inospitale (già sentita) a causa di terra [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/29/nerdandoconsiglia-giugno-2026/">#NerdandoConsiglia: Giugno 2026</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>caldo</strong> non mi dà proprio tregua quest&#8217;anno&#8230; meno male che è arrivato il momento del <strong>freschissimo</strong> <strong>#NerdandoConsiglia</strong> di <strong>Giugno 2026</strong>!</p>
<h2>Aphelion</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/aphelion_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65327 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/aphelion_1280x720.jpg" alt="Aphelion" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/aphelion_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/aphelion_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/aphelion_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/aphelion_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: L&#8217;ultima fatica di <strong>Dontnod</strong>, che per altro sta attraversando pessime acque finanziarie, purtroppo non è all&#8217;altezza delle aspettative. Intendiamoci: <strong>missione di scoperta</strong> su pianeta apparentemente inospitale (già sentita) a causa di terra morente (già sentita), cose che vanno a catafascio e astronauti che cercano di scoprire cosa succede (già sentito), alieni inattesi e terraformazione ancor più inattesa (già sentito).</p>
<p>Insomma: non che mi aspettassi l&#8217;originalità assoluta ma <strong>ci sono comunque cose che funzionano</strong> e mi hanno fatto piacere: intanto non è la NASA la protagonista, ma <strong>l&#8217;ESA</strong> (finalmente). Ci sono due protagonisti separati a causa di un disastro e li guidiamo separatamente con meccaniche di gioco differenti. Ottimo il recitato. Ottimi gli scenari. Ottime le cutscene. Gradevole anche il meccanismo esplorativo delle onde elettromagnetiche.</p>
<p>Tuttavia ci sono alcune cose che proprio non vanno, purtroppo: al di là della trama non originale, i <strong>controlli</strong> sono <strong>poco precisi e molto approssimativi</strong>: talvolta i personaggi restano &#8220;incastrati&#8221; a metà animazione perché ci imbattiamo in un muro invisibile, altre semplicemente non prendono il comando o saltano dove vogliono loro o bisogna litigare per dare la direzione giusta.</p>
<p><strong>Troppi collezionabili</strong> e nessuna possibilità di tenerne traccia, costringendoci a rigiocare magari interi capitoli per un singolo POI smarrito.</p>
<p>Ma non è nemmeno questo l&#8217;aspetto peggiore: <strong>parkour nello spazio con tute spaziali</strong>. Davvero?</p>
<p>Non è tutto da buttare, anzi, per cui, se hai game pass, giocalo. Dagli una chance.</p>
<p>Io a Dontnod vorrò sempre bene e <strong>un occhio lo chiudo volentieri</strong> (anche perché mi ha fatto nuovamente innamorare con <em>Lost Records: Bloom &amp; Rage</em>), ma davvero non ti è piaciuto <em>Banishers</em>? Che problemi ha la gente?</p>
<h2>Project Hail Mary</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/project-hail-mary.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65328 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/project-hail-mary.jpg" alt="Project Hail Mary" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/project-hail-mary.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/project-hail-mary-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/project-hail-mary-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/project-hail-mary-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: Non il film, ma il <strong>libro</strong>. Approfittando di una trasferta di lavoro mi sono precipitato in questo <strong>splendido romanzo di fantascienza</strong> che fa della ricerca scientifica il suo punto di forza.</p>
<p>Ho apprezzato l&#8217;umanità del protagonista, che si muove quasi come un bambino all&#8217;interno di un&#8217;enorme stanza piena di giochi meravigliosi: <strong>l&#8217;entusiasmo traspare</strong> da ogni singola pagina e al di là del fascino che il pretesto narrativo usa per portare avanti la trama, resta una lettura incredibilmente piacevole, con i <strong>giusti cambi di ritmo</strong> e con una narrazione non lineare che tiene sempre sulla corda.</p>
<p><strong>Serve sospensione dell&#8217;incredulità? Sì, molta</strong>: non è quello che facciamo sempre noi nerd?</p>
<h2>The White Castle</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60820 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle.jpg" alt="The White Castle" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Ero molto curioso di provare questo <b>gioco da tavolo</b> visto che è degli <b>stessi autori di</b><i><b> The Red Cathedral</b></i>, che apprezzo. Ci ho messo le mani sopra ed effettivamente mi è piaciuto!</p>
<p><i>The White Castle</i> è un <strong>gestionale stretto</strong> in cui puoi fare solo nove azioni in tutta la partita, da questo punto di vista molto vecchio stampo. L’ambientazione giapponese si sente poco, come da prassi negli <a href="https://nerdando.com/2024/04/04/dizionario-del-meeple-2-giochi-da-tavolo-german/">eurogame</a>.</p>
<p>Complimenti a <strong>Devir</strong> per aver pubblicato un titolo di valore ed essere riuscita a bilanciare materiali belli e al tempo stesso funzionali con un prezzo di 30 euro che ti garantisco essere un affare nel mercato attuale! Se vuoi approfondire qui c’è il <a href="https://nerdando.com/2025/07/30/the-white-castle-tutti-alla-corte-del-daimyo/">link della recensione di Zeno2k</a>!</p>
<h2>The Amazing Digital Circus</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-65147 size-full aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-copertina.jpg" alt="the amazing digital circus copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Ho visto al cinema l’ultima puntata di questa serie che sarebbe stata <b>disponibile gratuitamente su YouTube</b> da lì a quindici giorni e infatti lo è <b>dal 20 giugno</b>! Nonostante ciò, ha registrato un ottimo incasso! Scopri il motivo di questa “fretta” leggendo la mia <a href="https://nerdando.com/2026/06/09/the-amazing-digital-circus/">recensione senza spoiler</a> di <i>The Amazing Digital Circus</i> e il <a href="https://nerdando.com/2026/06/22/spoiler-the-amazing-digital-circus/">mio pezzo analisi</a>!</p>
<h2>Slay The Spire</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Slay-the-Spire.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65336 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Slay-the-Spire.jpg" alt="Slay the spire" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Slay-the-Spire.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Slay-the-Spire-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Slay-the-Spire-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Slay-the-Spire-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Ormai nei videogiochi cerco esperienze relativamente <strong>brevi</strong>, eppure, con gran coerenza, sono stato incollato al computer per decine di ore a<strong><i> Slay the Spire</i></strong>! Si tratta dell’<b>apripista dei deckbuilder indie su Steam</b>. Il primo <i>Slay the Spire</i> è un gioco di carte roguelite in cui scegli uno tra i quattro personaggi, molto diversi tra loro, e di stanza in stanza affronti nemici ed eventi per arrivare al finale. Le quattro classi sono asimmetriche e il fatto che si possano scegliere diverse strade e filosofie per plasmare il mazzo di carte, in gran parte uniche per ogni personaggio, rende ogni partita un’esperienza a sé! Una droga, per due mesi è stato l’unico videogioco e argomento di discussione! Provalo, visto che è dappertutto e costa pure poco!</p>
<h2>Pluribus</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/pluribus_cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63305 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/pluribus_cover.jpg" alt="Pluribus" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/pluribus_cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/pluribus_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/pluribus_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/pluribus_cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Kiarakala</strong>: Dopo il grande successo di <a href="https://nerdando.com/2025/09/10/breaking-bad-in-difesa-di-skyler-white/"><em>Breaking Bad</em></a> , <strong>Vince Gilligan</strong> è tornato a far parlare di sé con <em><strong>Pluribus</strong></em>. Una serie TV che mi ha colpito tantissimo sia per la sua sceneggiatura che per la sua estetica.</p>
<p>Si ritorna ad <strong>Albuquerque</strong>, ma stavolta vediamo i passaggi graduali di quella che è un’invasione o meglio <strong>un’infezione aliena</strong> che però, contrariamente a quello a cui ci ha abituato la tradizione sci-fi, non porta alla distruzione della società ma a una sua <strong>rinascita</strong>. Gli infetti vivono in armonia condividendo una memoria collettiva e una mente alveare e rifiutano ogni forma di violenza. Solo pochi individui sono risultati immuni all’infezione e tra questi la nostra protagonista: Carol. <strong>Carol si oppone</strong> a questa eccessiva bontà e felicità, per lei non è naturale e non vuole essere contagiata. E proprio questa sua tenacia ci fa ricordare la bellezza dell’essere umani, fatti di emozioni positive e negative, liberi di prendere decisioni anche sbagliate.</p>
<p>La serie è disponibile su <strong>Apple TV</strong> e <strong>la straconsiglio</strong> perché è una di quelle che tiene attanagliati allo schermo e fa riflettere molto sui vari aspetti dell’umanità.</p>
<h2>Il Re dei Cocomeri &#8211; Daniel Wallace</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/re-dei-cocomeri.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65386 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/re-dei-cocomeri.jpg" alt="Il re dei cocomeri" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/re-dei-cocomeri.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/re-dei-cocomeri-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/re-dei-cocomeri-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/re-dei-cocomeri-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Hardcase</strong>: Considero da sempre <strong>Daniel Wallace l’alter ego letterario di Tim Burton</strong>, e non solo perché uno dei suoi libri ha ispirato il bellissimo <strong><em>Big Fish</em></strong>, uscito oramai diversi anni fa al cinema, ma anche perché tra loro sembra esserci un legame molto forte, una propensione a narrare fiabe dark spesso ambientate in mondi un po’ onirici e sicuramente parecchio bizzarri.</p>
<p>Così, se col citato <em>Big Fish</em>, Wallace aveva finito con lo scrivere un’elegia alla fandonia, intesa come la più nobile espressione della fantasia, con questo <em><strong>Il Re dei Cocomeri</strong></em> ci conduce per le vie di una singolare cittadina dell’Alabama, dove superstizione, folclore e magia si intrecciano in un groviglio inestricabile che finirà con l’imprigionare lo stesso Thomas, il protagonista della storia, alla ricerca del suo passato e, in ultimo, di se stesso.</p>
<p>Piccola nota dolente: i libri di Daniel Wallace, <strong>ad eccezione di <em>Big Fish</em></strong>, sono molto difficili da reperire in italiano, ma, con un po’ di pazienza, su siti come Libraccio sono sicuro che riuscirai a trovarlo. Ti garantisco che ne varrà la pena.</p>
<h2>Demeo x Dungeons &amp; Dragons: Battlemarked</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Battlemarked-Hero-Art-Landscape_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62670" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Battlemarked-Hero-Art-Landscape_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Battlemarked-Hero-Art-Landscape_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Battlemarked-Hero-Art-Landscape_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Battlemarked-Hero-Art-Landscape_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Battlemarked-Hero-Art-Landscape_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Hardcase</strong>: <a href="https://nerdando.com/2025/11/20/demeo-x-dungeons-dragons-battlemarked-tutti-intorno-al-tavolo/">Già recensito</a> dal bravissimo <strong>Jedi.lord</strong> qualche tempo addietro, ho deciso di inserire questo <em><strong>DxD&amp;D:B</strong></em> (sì, lo so, sembra la password di un sito porno) tra i miei consigli a distanza di quasi un anno dalla sua pubblicazione, perché solo recentemente gli sviluppatori hanno inserito una feature lungamente richiesta dai giocatori, ovverosia la possibilità di <strong>disattivare lo spawn infinito</strong> dei nemici sulle mappe di gioco.</p>
<p>E io, che in prima battuta avevo finito – figurativamente parlando – per tirarlo al muro dalla frustrazione, ora posso finalmente godermelo per quello che è: <strong>forse la più riuscita scanzonata incarnazione delle vecchie partite <em>D&amp;D</em></strong> che, eoni fa, giocavo con i miei amici nerd.</p>
<h2>Young Sheldon</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/young-sheldon.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65387 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/young-sheldon.jpg" alt="Young Sheldon" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/young-sheldon.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/young-sheldon-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/young-sheldon-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/young-sheldon-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Hardcase</strong>: Piccola importante premessa (che mi potrebbe costare l’espulsione immediata dalla community): <strong>non ho mai visto <a href="https://nerdando.com/2017/07/15/the-big-bang-theory-e-la-sindrome-da-stereotipo/"><em>The Big Bang Theory</em></a></strong>. Forse un giorno la vedrò o forse no, fatto sta che qualche anno fa sono inciampato in questo <em>Young Sheldon</em>, scoprendo, solo in seguito, che si trattava di uno spin-off.</p>
<p>In poco tempo mi sono appassionato così tanto ai vari personaggi, tutti splendidamente caratterizzati e interpretati, che sono diventati per me come una seconda famiglia, cosa questa che non mi succedeva dai tempi di <strong><em>How I met your mother</em></strong>. Geniale, spiritoso e commovente al tempo stesso, <em><strong>Young Sheldon</strong></em> ha anche avuto l’accortezza di capire il momento giusto per calare il sipario. Circostanza davvero insolita per il panorama attuale, caratterizzato dalla tendenza a spremere le serie sino all’ultima goccia di linfa vitale.</p>
<p>Diciamo che, se vuoi passare una mezz’ora sorridendo con intelligenza, e sentendoti persino fiero della tua “<strong>nerditudine</strong>”<sup>TM</sup>,  bè, allora questa è la serie che fa per te!</p>
<h2>Due Spicci</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65421 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/due-spicci.jpg" alt="Due spicci" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/due-spicci.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/due-spicci-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/due-spicci-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/due-spicci-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: le otto puntate della nuova serie animata di <strong>Zerocalcare</strong> sono volate via in un attimo, facendomi <strong>emozionare</strong> come sempre: la <strong>scrittura</strong> dell&#8217;autore romano è un qualcosa di <strong>portentoso</strong>. Trovi il tutto su <strong>Netflix</strong>.</p>
<h2>Sinister</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65422 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/sinister.jpg" alt="Sinister" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/sinister.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/sinister-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/sinister-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/sinister-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: lo avevo visto nel <strong>2014</strong> e, grazie a una settimana gratuita di abbonamento sulla piattaforma <strong>Midnight Factory</strong> tramite <strong>Prime Video</strong>, ne ho approfittato per riguardarlo.<br />
<em><strong>Sinister</strong></em> ha tutto ciò che deve avere un film <strong>horror</strong> per essere <strong>intrattenente</strong> e <strong>piacevole</strong>, incluso un finale spiazzante. Poi ho voluto strafare dedicando tempo al seguito e mi sono pentito: si trova parecchi gradini sotto al primo capitolo.</p>
<h2>A colpi di cannonau</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/A-colpi-di-cannonau.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65426" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/A-colpi-di-cannonau.jpg" alt="A colpi di cannonau" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/A-colpi-di-cannonau.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/A-colpi-di-cannonau-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/A-colpi-di-cannonau-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/A-colpi-di-cannonau-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Clack: </strong>estate (e non solo) per me è sinonimo di pirati! Grazie a un amico che condivide con me questa passione (e che i mari li solca davvero, peraltro), ho potuto immergermi nella lettura di <strong><em>A colpi di cannonau</em></strong>: una storia di pirati avvincente, ambientata nelle acque della Sardegna. Dentro, con una scrittura coinvolgente, ci trovi piratesse, streghe, dobloni maledetti, battaglie navali, inquisizione e una spruzzata di femminismo ante litteram. Il libro è scritto da <strong>Titania Blesh</strong> e pubblicato da <strong>Acheron Books</strong>: se ami i pirati, non puoi lasciartelo scappare!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
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