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	<title>Devir Italia - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>Devir Italia - Nerdando</title>
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		<title>Nerdando Awards 2025 – Giochi da Tavolo</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/12/18/nerdando-awards-2025-giochi-da-tavolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 09:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Acheron Books]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Devir Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Iacopo Cellini]]></category>
		<category><![CDATA[Newton Compton Editori]]></category>
		<category><![CDATA[Wizards of the Coast]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Nerdando Awards" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Abbiamo premiato i fumetti, le serie TV e i film: è la volta dei giochi da tavolo! Ogni redattrice e redattore ha scelto un titolo uscito (anche con una ristampa, un&#8217;espansione, un remake e/o un rifacimento) nel 2025. Il vincitore assoluto è il gioco da tavolo che ha ricevuto più Awards o, in caso di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/12/18/nerdando-awards-2025-giochi-da-tavolo/">Nerdando Awards 2025 – Giochi da Tavolo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Nerdando Awards" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11917" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg" alt="Nerdando Awards" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Abbiamo premiato i fumetti, le serie TV e i film: è la volta dei <strong>giochi da tavolo</strong>!</p>
<p><strong>Ogni redattrice e redattore ha scelto un titolo</strong> uscito (anche con una ristampa, un&#8217;espansione, un remake e/o un rifacimento) nel 2025. Il vincitore assoluto è il gioco da tavolo che <strong>ha ricevuto più Awards</strong> o, in caso di pareggio, quello scelto – dopo una nuova discussione – dalla redazione. Come ogni anno, per giochi da tavolo, intendiamo qualsiasi cosa si possa giocare a un tavolo, quindi comprendendo giochi di ruolo o giochi di carte.</p>
<p><strong><a href="https://nerdando.com/nerdando-awards/">Qui</a></strong> trovate i premiati delle edizioni precedenti.</p>
<h2>Cavaliere &#8211; <em>Black Forest</em></h2>
<p>In questo 2025 <strong>ho provato tanti giochi da tavolo</strong> che mi sono <strong>piaciuti</strong>, anche parecchio. Però non c&#8217;è stato un titolo che mi ha veramente fatto scattare la scintilla come, per esempio, un <i><a href="https://nerdando.com/2022/03/23/gloomhaven-jaws-of-the-lion-una-vera-campagna-fantasy/">Gloomhaven</a> </i>o <a href="https://nerdando.com/2025/01/30/giochi-da-tavolo-cooperativi-dizionario-meeple-23/"><i>Frosthaven</i></a>.</p>
<p>Fatta questa mini-premessa, i due che mi sono piaciuti di più sono stati <strong><i>Black Forest</i></strong> e <i><strong>Stupor Mundi</strong>, </i>entrambi eurogame di difficoltà medio-alta. Ma dovevo sceglierne solo uno, alla fine l’ha spuntata <strong><i>Black Forest</i></strong>, pubblicato in Italia da <strong>Cranio Creations</strong>. Si tratta del classico titolo che non inventa niente, ma che <b>fa perfettamente quello che si propone di fare.</b></p>
<h2>Clack &#8211; <em>Red Carpet</em></h2>
<p>Quest&#8217;anno, più che mai, ho cercato di selezionare con attenzione i <strong>boardgame</strong> a cui dedicare il mio (esiguo) <strong>tempo libero</strong>: il mio award va a <a href="https://nerdando.com/2025/10/16/red-carpet-sarai-tu-il-miglior-paparazzo-delle-star/"><em><strong>Red Carpet</strong></em></a>! Pubblicato da <strong>Devir</strong>, è un gioco da tavolo interattivo e divertente, che unisce l&#8217;amore per il grande cinema di una volta all&#8217;utilizzo del proprio telefono per calarsi nei panni di perfetti paparazzi sul tappeto rosso.</p>
<h2>Django &#8211; <em>Magic: The Gathering</em></h2>
<p>Ebbene sì, ci sono ricaduto con tutte le scarpe: dopo tanti anni di astensione dal gioco “fisico” &#8211; perché <em><strong>Arena</strong> </em>è sempre stato qualcosa che ho saltuariamente bazzicato &#8211; grazie all’evento di <a href="https://nerdando.com/2025/04/08/tarkir-la-dracotempesta-provata-per-voi/"><em><strong>Tarkir: Dragonstorm</strong></em></a> al quale siamo stati invitati, ma soprattutto grazie all’uscita dell’espansione di <em>Final Fantasy</em> proprio mentre ero a Tokyo, non ho più potuto resistere e ho ricominciato a <strong>comprare carte</strong>, sbustare forte, <strong>montare mazzi</strong> e <strong>prendere schiaffi in vari tavoli</strong>.</p>
<p>Ho scelto di dedicarmi particolarmente a <strong>Commander</strong>, formato che, per fortuna, necessita di una sola carta per tipo ma che ha possibilità davvero sconfinate e che vede la presenza di tanti, bellissimi mazzi precostituiti che ti fanno dire la tua in tempo zero. La povera Morgana si è vista il soggiorno sommerso da scatole porta mazzo e carte un po’ ovunque, ma che ci volete fare, <strong><em>it’s a kind of Magic!</em></strong></p>
<p>La mia menzione d&#8217;onore va a <strong><em>Fishing</em></strong>, gioco di prese &#8211; sostanzialmente, tressette con power up a tema pescherecci &#8211; che mi ha divertito tantissimo e che ha visto attorno a un tavolo me, Zeno2k, Jedi.Lord e il buon Vitali a giocare all&#8217;ultimo sangue. Lascio all&#8217;immaginazione il resto.</p>
<h2>Gattiveria &#8211; <em>Magic: The Gathering</em></h2>
<p>Dopo quasi <strong>30 anni</strong> ho riscoperto la passione per un gioco senza tempo che <strong>combina collezionismo e sfide</strong>, ho ripreso in mano il mio mazzo <strong>verde</strong> e ho stracciato il mio avversario!</p>
<h2>Jedi.Lord &#8211; <em>Fishing</em></h2>
<p>Sul lato giochi da tavolo, per me un&#8217;annata dominata da giochi usciti negli anni scorsi, perché quest&#8217;anno ho trovato molto poco interessanti le nuove uscite. <strong>Starò invecchiando?</strong> Saranno finite le idee? Ai posteri l&#8217;ardua sentenza, sperando che la risposta corretta sia ovviamente la prima.</p>
<p>Ma intanto nomino un giochino che mi ha sfiziato molto, e non me lo aspettavo: <em><strong>Fishing</strong></em> di <strong>Friedemann Friese</strong>, un uomo ossessionato dalla <strong>F</strong> e dal <strong>verde</strong>, che ha pensato bene di mescolare briscola, tressette e la pesca (più o meno) in un giochino tascabile e adatto a tutte le circostanze. Perfetto per il mare, per la montagna e per le cene con gli amici, mi ha colpito tanto perché in un anno di roba ipertrofica, questo fa poche cose, ma molto bene.</p>
<h2>Morgana &#8211; <em>Daggerheart</em></h2>
<p>Il mio award va sicuramente a <strong><em>Daggerheart</em></strong>, il nuovo gioco di ruolo creato da <strong>Critical Role</strong> (sì, lo so, ho il chiodo fisso)! Mi ha rubato il cuore: <strong>elegante</strong>, <strong>moderno</strong>, pensato per <strong>raccontare</strong> <strong>personaggi</strong> <strong>complessi senza rinunciare all’azione</strong>. Si sente forte l’<strong>impronta narrativa che adoro</strong>, quella che mette al <strong>centro</strong> le <strong>emozioni</strong>, le <strong>scelte</strong> e la <strong>crescita</strong>. È un gioco che ti invita a <strong>immergerti nella storia</strong> con la stessa intensità con cui vivo le mie campagne, inoltre amo le carte e tutte quelle meravigliose <strong>shiny math rocks</strong> che ho trovato nell’edizione limited Kickstarter!</p>
<h2>Penny &#8211; <em>Escape Room. Il calendario dell’Avvento</em></h2>
<p>Di Iacopo Cellini ho già apprezzato altri enigmatici testi (mai risolti fino in fondo ma è <strong>solo questione di tempo</strong>, spero) perciò, quando ho scoperto che aveva realizzato un calendario dell&#8217;Avvento, la curiosità ha avuto il sopravvento. Ogni giorno, <strong>dall&#8217;1 al 24 dicembre</strong>, un enigma diverso; ogni <strong>5 giorni</strong>, un <strong>enigma boss</strong>, i cui elementi corrispondono alle soluzioni dei 5 enigmi precedenti; a Natale, un super-enigma finale (i cui indizi, manco a dirlo, si nascondono nelle soluzioni dei quattro enigmi boss). Il tutto per un Avvento che si sta dimostrando sfidante ma soprattutto coinvolgente: attualmente la squadra di risoluzione conta tre membri fissi, fra ipotesi, congetture, tentativi a vuoto e colpi di genio.</p>
<p><strong>Un gioco lungo un mese</strong> non è qualcosa che trovo spesso, soprattutto vista la costanza che sta richiedendo. Mi dichiaro estremamente soddisfatta, e soprattutto, se vi piacciono gli enigmi, credo che <em>Escape Room. Il calendario dell’Avvento</em> potrebbe intrattenervi in qualunque momento dell&#8217;anno, per <strong>almeno 25 giorni</strong>.</p>
<h2>Tencar &#8211; <em>Magic: The Gathering</em></h2>
<p>Ho smesso di giocare per <strong>un anno preciso</strong> a <strong><em>MTG: Arena</em></strong> perché una promessa che mi ero fatto qualche tempo fa (e di cui ti parlerò in un articolo nelle prossime settimane).</p>
<p>Dopo aver reiniziato con l&#8217;espansione dedicata a <em>Final Fantasy</em>, ho deciso di <strong>tornare al tavolo</strong> prima con il <em><strong>Commander</strong></em> &#8211; grazie a Djando e Tyr, un amico conosciuto organizzando il fantacalcio &#8211; e poi con il <em><strong>Pauper,</strong></em> che mi sta vedendo fare tornei nel negozio di fiducia: nonostante gli schiaffi presi, mi sto divertendo tantissimo e, per il 2026, ho voglia di girare l&#8217;Italia (e non solo) per provare nuove esperienze di gioco.</p>
<h2>Zeno2k &#8211; <em>Magic: The Gathering</em></h2>
<p>In un anno che personalmente ho vissuto abbastanza sottotono, sono rimasto piacevolmente affascinato dalla capacità che ha <strong><em>Magic: The Gathering</em></strong>, a distanza di decenni, non solo di sopravvivere a leggi di mercato durissime, non solo a tener testa alla concorrenza, ma anche ad attirare sempre <strong>nuovi giocatori</strong>, che si affiancano a uno zoccolo duro impossibile da scalfire.</p>
<p>Le ultime uscite che ho seguito, <a href="https://nerdando.com/2025/12/02/magic-the-gathering-evento-di-presentazione-di-avatar-la-leggenda-di-aang/"><em>Avatar: La Leggenda di Aang</em></a> e <a href="https://nerdando.com/2025/07/31/ai-confini-delleternita-magia-tra-le-stelle/"><em>Ai Confini dell&#8217;Eternità</em></a>, hanno dimostrato anche la sua incredibile capacità di adattarsi con incredibile efficacia a medium e lore diverse.<br />
<strong>Impossibile non rendergli merito</strong>.</p>
<p>Tra le due, quella che ho preferito è <em>Ai Confini dell&#8217;Eternità</em>, per quel gusto sci-fi retrò che mi ha davvero conquistato.</p>
<h2>And the winner is&#8230; <em>Magic: The Gathering</em></h2>
<p>Il ritorno al tavolo di gioco, con le figurine, di parecchi membri della redazione ha fatto sì che <strong><em>Magic: The Gathering</em></strong>, che ha appena spento <strong>32 candeline</strong>, sia stato il titolo più votato con <strong>4 awards</strong>.</p>
<h2>Premio del pubblico: <em>Stupor Mundi</em></h2>
<p>La nostra community, nei poll di Telegram e Discord, ha votato per <em><strong>Stupor Mundi</strong></em>, che si aggiudica il premio del pubblico.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul </em><em>nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong></em>.</p>
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		<title>Cities &#8211; La nostra città ideale</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/09/16/cities-la-nostra-citta-ideale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Sep 2025 08:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[City builder]]></category>
		<category><![CDATA[Devir Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Filler]]></category>
		<category><![CDATA[Phil Walker-Harding]]></category>
		<category><![CDATA[Steve Finn]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Mi sono sempre piaciuti, i city builder. Mi restituiscono un meraviglioso senso di crescita e soddisfazione quando alla fine ammiro la mia opera, anche quando il risultato è più simile a una pericolosa periferia americana che a un moderno quartiere residenziale con parchi e giardini. Chiaramente è più semplice simulare una città su PC [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61497 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720.jpg" alt="Cities" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Mi sono sempre piaciuti, i <strong><a href="https://nerdando.com/2016/02/17/caesar-iii/">city builder</a></strong>. Mi restituiscono un meraviglioso senso di crescita e soddisfazione quando alla fine ammiro la mia opera, anche quando il risultato è più simile a una pericolosa periferia americana che a un moderno quartiere residenziale con parchi e giardini.</p>
<p>Chiaramente è più semplice <a href="https://nerdando.com/2016/10/10/nerdandoconsiglia-cities-skylines/">simulare una città su PC</a> che sul tavolo da gioco, ma comunque <a href="https://nerdando.com/2016/03/24/quadropolis-alla-ricerca-del-sindaco-perfetto/">gli esempi tra i boardgame non sono pochi</a>, ed <strong>è sempre un piacere mettermi nei panni di un pianificatore urbano</strong> (si dice così?).</p>
<p>Quindi, quando ho avuto la possibilità di provare<em><strong> Cities</strong></em> allo stand di <strong>Devir</strong> durante la più recente edizione del Play, non mi sono fatto sfuggire l&#8217;opportunità; ora che il titolo è stato ristampato ed è tornato disponibile, l&#8217;ho rigiocato a fondo anche a casa, e sono pronto per dirvi se è il titolo giusto che cercate, in caso vogliate costruire la vostra città ideale.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Non mi nascondo nel dire che il primo aspetto che mi è saltato all&#8217;occhio guardando <em>Cities</em> è quello <strong>puramente visivo</strong>. Grazie a uno stile colorato, ricco di sfumature ma pulito, <em>Cities</em> non fa fatica ad attrarre la curiosità di chi non lo conosce.</p>
<p>Nella <strong>scatola quadrata</strong>, di dimensioni contenute, troviamo:</p>
<ul>
<li>1 tabellone di gioco</li>
<li>36 tessere quartiere</li>
<li>32 carte obiettivo</li>
<li>48 tessere attrazione</li>
<li>4 tessere città</li>
<li>100 pezzi di edificio</li>
<li>32 segnalini operaio</li>
<li>12 anelli obiettivo</li>
<li>4 token punteggio</li>
<li>1 sacchetto di stoffa</li>
<li>4 carte riepilogo</li>
</ul>
<p>Il <strong>tabellone</strong> è colorato e fa risaltare bene tutti i componenti che vi troveranno posto; chiaramente la parte del leone la fanno gli edifici, di quattro colori diversi e impilabili, che donano tridimensionalità al tavolo.</p>
<div id="attachment_61499" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001621_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-61499" class="wp-image-61499 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001621_1280x720.jpg" alt="Cities" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001621_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001621_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001621_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001621_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-61499" class="wp-caption-text">I palazzi in 3D sono proprio carini!</p></div>
<p>Sarebbe stato carino averli differenti di forma in base al colore, ma così facendo forse <em>Cities</em> non avrebbe avuto il <strong>costo contenuto</strong> che ha, e quindi va bene così.</p>
<p>Ho molto apprezzato <strong>la scelta dei colori per i giocatori</strong>, molto moderna, che rende tutto il tavolo ancora più attraente.</p>
<div id="attachment_61498" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001631_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-61498" class="wp-image-61498 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001631_1280x720.jpg" alt="Cities" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001631_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001631_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001631_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001631_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-61498" class="wp-caption-text">Rosso corallo, acquamarina, fucsia e giallo chiaro: che bella la scelta dei colori per i giocatori!</p></div>
<p>Belle le forme per meeple, token e segnalini, ottimo lo spessore delle componenti in cartone: <strong>dal punto di vista dei materiali, non penso ci si possa lamentare</strong>.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p><em>Cities</em> è un titolo che mette alla prova <strong>da due a quattro aspiranti architetti</strong>, per una durata media di 45 minuti, ma anche di meno se il tavolo non è a pieno carico. Gli autori sono <strong>Steve Finn</strong> e <strong>Phil Walker-Harding</strong>.</p>
<p>Più che costruire la nostra città, quello che ci chiede <em>Cities</em> è di <strong>costruire un nuovo quartiere</strong> per una delle otto città presenti nella scatola, ciascuna con i propri obiettivi differenti e legati alle relative specificità: per farvi un esempio, uno degli obiettivi di New York è costruire un grande parco, tipo Central Park. Di Venezia potete immaginare da soli che ci si debba concentrare sulle zone d&#8217;acqua, e così via.</p>
<p><strong>Le regole sono molto semplici</strong>, contenute in quattro paginette: il gioco si sviluppa in otto round (quattro se si gioca in due) di quattro turni, e a ogni turno piazzeremo uno dei nostri carinissimi operai in una delle righe a disposizione sul tabellone, prendendo uno dei quattro differenti oggetti a disposizione:</p>
<ul>
<li>una tessera quartiere</li>
<li>un gruppo di edifici</li>
<li>un gruppo di attrazioni</li>
<li>un obiettivo</li>
</ul>
<p>andandolo a piazzare nel nostro quartiere. <strong>Se si gioca in due</strong>, potremmo portarne a casa due per tipo in ciascun round.</p>
<p>Per fare punti, dovremo andare a soddisfare sia gli obiettivi specifici di ciascuna città, che quelli dati dalle carte obiettivo, che noi stessi prenderemo dal tabellone: attenzione quindi a non relegare la presa degli obiettivi a ultima scelta, perché attorno a quelli <strong>ci si può costruire una strategia</strong>! Altra importante fonte di punti sono le <strong>attrazioni</strong>: più ne metteremo di diverse su spazi di acqua e di parco, più punti faremo.</p>
<div id="attachment_61500" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001646_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-61500" class="wp-image-61500 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001646_1280x720.jpg" alt="Cities" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001646_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001646_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001646_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001646_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-61500" class="wp-caption-text">Attenzione agli obiettivi, che sono in grado di farvi cambiare strategia nel giro di pochi turni.</p></div>
<p>Insomma, un bel puzzle che a ogni turno ci richiede di prendere <strong>decisioni interessanti</strong>.</p>
<p>In generale, <strong><em>Cities</em> si spiega davvero in cinque minuti,</strong> <strong>riesce a mettere al tavolo tutti</strong> e ha dalla sua una<strong> durata contenuta</strong> che lo rende perfetto anche per un dopocena dalla suocera che gioca solo a briscola.</p>
<p>L&#8217;ho provato in più configurazioni e credo che, sebbene in due giri bene,<strong> in tre o in quattro giri meglio</strong>, anche solo perché la sfida si fa più tesa e perché l&#8217;occupazione dello spazio per diventare primo giocatore diventa più interessante. In due, consiglio almeno la variante suggerita nel manuale.</p>
<p>La <strong>longevità non è un problema</strong>, dato che avremo otto differenti schede città, e che l&#8217;uscita dei componenti sul tabellone è casuale: astenersi odiatori dell&#8217;alea, per forza di cose qui ce n&#8217;è un po&#8217;. Avrei preferito personalmente, però, qualche variante o regoletta avanzata in più, per aumentarne la profondità.</p>
<p>Tutti quelli con i quali l&#8217;ho giocato<strong> si sono divertiti:</strong> è un <strong>ottimo filler</strong> bello da vedere, semplice da capire, dura il giusto, lo puoi portare in giro e non è troppo basico da schifare i più appassionati.</p>
<h2>Si e No</h2>
<ul>
<li>Sì: dal punto di vista <strong>tattile e visivo</strong>, è uno spettacolo</li>
<li>Sì: le regole sono semplici ed immediate, per tutti</li>
<li>Sì: durata contenuta</li>
<li>No: forse non ottimale in due giocatori</li>
</ul>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em>Cities</em> è un <strong>ottimo introduttivo e un buon filler</strong> che fa sempre la sua bella figura sul tavolo; con la sua componentistica colorata, la tematica leggera e interessante e la durata contenuta, lo si può far provare a chiunque, anche a chi è completamente digiuno di giochi da tavolo.</p>
<p>Apprezzabile anche il fatto che sia<strong> contenuto nelle dimensioni e nel prezzo</strong>, nonostante la bella componentistica: una battaglia, ormai, nella quale Devir emerge spesso vincitrice, e noi non possiamo che esserne felici.</p>
<p><em>Cities</em> <strong>non inventa nulla di nuovo</strong>, sia chiaro: però <strong>quello che si prefigge lo fa bene</strong>, e ne risulta un<strong> bel puzzle con decisioni interessanti da prendere</strong> e che <strong>riesce a coinvolgere tutti intorno a un tavolo</strong>, che alla fin fine è quello che tutti ci auguriamo.<br />
Un grazie a <strong>Devir</strong> per la copia che ci ha fornito per la recensione.</p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Cities</em></strong> vi sfida a costruire il vostro quartiere ideale, in un gioco per tutti, colorato e divertente.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-41547 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/09/16/cities-la-nostra-citta-ideale/">Cities &#8211; La nostra città ideale</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Fritanga &#8211; Siamo fritti!</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/08/12/fritanga-siamo-fritti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Aug 2025 08:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Carte]]></category>
		<category><![CDATA[Collaborativo]]></category>
		<category><![CDATA[Competitivo]]></category>
		<category><![CDATA[Devir Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Party Game]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Arriva direttamente dalla Spagna, fuochi accesi e friggitrice calda. Tutti pronti per una bella frittura mista, se solo i prodotti surgelati non avessero deciso di ammutinarsi e di fuggire alle grinfie del cuoco malefico. Questo, in soldoni, il concetto alla base di Fritanga, gioco di carte per 3-7 appetitosi bocconcini dai 9 anni in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61070 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_1.jpg" alt="Fritanga" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Arriva direttamente dalla Spagna, fuochi accesi e friggitrice calda. Tutti pronti per una bella frittura mista, se solo i prodotti surgelati non avessero deciso di ammutinarsi e di fuggire alle grinfie del cuoco malefico.<br />
Questo, in soldoni, il concetto alla base di <em><strong>Fritanga</strong></em>, gioco di carte per 3-7 appetitosi bocconcini dai 9 anni in su.</p>
<h2>Meccaniche di gioco</h2>
<p>Creato da José Luchoro e Rafael Miralles, <em><strong>Fritanga</strong></em> è sostanzialmente un party game che prevede tre modalità: la base è il classico <strong>tutti contro tutti</strong>; poi abbiamo la <strong>semicoperativa</strong>, in cui uno dei giocatori prenderà i panni dello chef e infine la <strong>modalità a squadre</strong>, con due gruppi contrapposti a contendersi la vittoria.<br />
Ma in cosa consiste? Bene: in pratica si tratta di scappare dalla friggitrice senza caderci dentro.</p>
<p>Avete capito bene: in <em>Fritanga</em> <strong>ogni giocatore incarna un pezzetto di cibo congelato</strong> e l&#8217;area di gioco è il piano della friggitrice da cui bisogna fuggire senza cadere nell&#8217;olio bollente, pena, com&#8217;è facile immaginare, l&#8217;eliminazione dal gioco.<br />
Una volta scelta modalità e preparato il tabellone i giocatori affrontano le fasi di gioco: giocare carte e movimento. Partiamo dal gioco tutti contro tutti.</p>
<p>Il movimento avviene in verticale e orizzontale sulle <strong>carte che formano l&#8217;area di gioco</strong> e il movimento possibile è massimo di due posizioni. Una volta arrivati su una carta coperta, questa viene svelata e risolta.<br />
Tra i vari effetti ci sono la pesca della carta stessa, la rimozione della carta al movimento successivo o di carte limitrofe e così via.<br />
In pratica, man mano che ci si sposta si va a ridurre l&#8217;area di movimento restringendola e rendendo sempre più difficile sopravvivere.</p>
<p>Dal secondo turno in poi, se si sono raccolte carte, queste possono essere giocate prima del movimento. Queste possono ad esempio salvarci dalla caduta nell&#8217;olio, recuperare carte dagli scarti, rinunciare al movimento e così via.<br />
Vince l&#8217;ultimo giocatore che <strong>non cade nella friggitrice</strong> e resta sul tabellone.</p>
<p>Nella <strong>modalità a squadre</strong> i meccanismi sono identici con la differenza che vince la squadra di cui fa parte l&#8217;ultimo giocatore superstite. Inoltre, i giocatori che cadono nella friggitrice non vengono rimossi ma restano nel punto in cui sono caduti e offrono un &#8220;ponte&#8221; calpestabile.</p>
<p>Nella modalità <strong>tutti contro lo chef</strong>, si aggiungono nuove carte che vengono date al giocatore che impersona il malvagio cuoco.<br />
La modalità consta di otto round, durante i quali deve riuscire a eliminare tutti gli alimenti, se alla fine dell&#8217;ottavo ne sopravvive anche solo uno, vincono gli alimenti.</p>
<h2>Componenti</h2>
<p><em><strong>Fritanga</strong></em> ha una scatola bella compatta, perfetta per essere portata in viaggio. Il contenuto è principalmente composto dal mazzo di carte e da una manciata di segnalini. Per la sua composizione, offre naturalmente partite sempre nuove sia grazie alle diverse modalità che grazie alla creazione casuale del &#8220;tabellone&#8221; di gioco, ovvero le carte che definiscono la superficie della friggitrice e che vengono estratte casualmente ogni volta.</p>
<p>Naturalmente, sempre per sua natura, non è un gioco facilmente intavolabile in spiaggia o sul treno delle vacanze, ma <strong>può essere divertente intavolarlo la sera</strong>, dopo cena, per iniziare a scaldare una serata a base di party game.</p>
<p>Ecco il <strong>contenuto della scatola</strong>:</p>
<ul>
<li>9 Carte Friggitrice</li>
<li>49 Carte Azione</li>
<li>7 Carte Alimento</li>
<li>7 Segnalini Alimento</li>
<li>1 Segnalino Forchetta</li>
<li>1 Regolamento</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61071 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_2.jpg" alt="Fritanga" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/fritanga_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>La qualità delle carte è generalmente buona e le <strong>illustrazioni simpatiche</strong>. Consiglio comunque bustine protettive, visto che devono essere manipolate frequentemente per essere collocate, girate, rimosse di continuo.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em><strong>Fritanga</strong></em> è un gioco simpatico, senza troppe pretese, che ben si adatta a tavolate ricche. Giocabile fino in 7, è ottimo in famiglia o con gli amici.<br />
La mia modalità preferita è quella cuoco contro tutti, che consente il pieno carico di giocatori, con partite abbastanza veloci per cui anche i primi eliminati non devono subire un tempo di attesa infinito per tornare in gioco alla partita. È comunque un gioco molto flessibile in cui si può giocare a squadre anche se in numero dispari.</p>
<p><strong>Ringrazio Devir</strong> per avermi spedito una copia del gioco.</p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Fritanga</strong></em> è il party game a base di frittura.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>The White Castle &#8211; Tutti alla corte del Daimyo</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/07/30/the-white-castle-tutti-alla-corte-del-daimyo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2025 08:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Devir Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione risorse]]></category>
		<category><![CDATA[piazzamento lavoratori]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Ambientato nel Giappone feudale del 1761, The White Castle è la naturale evoluzione di The Red Cathedral, creato dai medesimi autori: Israel Cendrero e Sheila Santos. Si tratta di un eurogame fortemente incentrato sulle combo, competitivo, pensato per 1-4 giocatori e della durata approssimativa di 45 minuti a partita. Combina meccaniche di draft, gestione [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60820 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle.jpg" alt="The white castle" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/white_castle-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ambientato nel Giappone feudale del 1761, <em><strong>The White Castle</strong></em> è la naturale evoluzione di <em>The Red Cathedral</em>, creato dai medesimi autori: Israel Cendrero e Sheila Santos.<br />
Si tratta di un <em>eurogame</em> fortemente incentrato sulle combo, competitivo, pensato per 1-4 giocatori e della durata approssimativa di 45 minuti a partita. Combina meccaniche di draft, gestione dadi e l&#8217;immancabile piazzamento lavoratori.<br />
Dopo essere stato accolto benissimo ad Essen, arriva nei nostri tavoli grazie a <strong>Devir Italia</strong>, che ringrazio per la copia recensione.</p>
<h2>Meccaniche di gioco</h2>
<p>Non investirò troppo tempo nel raccontare le regole, il gioco è uscito da un po&#8217; e potete trovare ovunque questo genere di informazione. La mia analisi è invece maggiormente dedicata all&#8217;approccio a questo tipo di gioco.<br />
<em><strong>The White Castle</strong></em> sembra presentarsi come un titolo ostico, ha tanti materiali e un tabellone ricchissimo di elementi. In realtà è il gioco perfetto per tutti quelli che vogliono iniziare ad avvicinarsi al mondo del gioco da tavolo &#8220;ragionato&#8221;, ovvero per quelli che vogliono sganciarsi dall&#8217;etichetta di casual gamer ma sono terrorizzati da un eurogame articolato come <a href="https://nerdando.com/2021/06/08/lorenzo-il-magnifico-una-nuova-magnifica-edizione/"><em>Lorenzo il Magnifico</em></a>.</p>
<p>Mi spiego meglio: in <em><strong>The White Castle</strong></em> abbiamo un tabellone diviso in tre aree, contadini, cortigiani e guerrieri. Il nostro scopo è quello di scalare il palazzo con i nostri cortigiani per raggiungere il Daimyo (e i relativi punti vittoria).<br />
Per farlo dobbiamo usare i contadini per produrre risorse e i guerrieri per lo stesso motivo. Nelle varie stanze del castello, poi, otterremo punti e azioni extra per facilitarci il compito.</p>
<p>La plancia giocatore, <strong>razionale e di facile comprensione</strong>, ha alloggio per il numero di risorse raccolte (4 tipi di risorsa, fino a 7 unità) e per due carte con azioni dedicate.<br />
L&#8217;esecuzione delle azioni è la cosa più particolare. Si lanciano i dadi all&#8217;inizio del turno (non a caso ho citato <em>Lorenzo</em>, prima) e sono i dadi i veri &#8220;lavoratori&#8221;, che devono essere piazzati su vari spazi del tabellone: alcuni danno accesso ad azioni standard, altri invece ad azioni che cambiano nel corso della partita grazie a carte che verranno poi raccolte e sostituite.</p>
<p>Collocando un dado di valore più basso rispetto a quello richiesto, si dovrà pagare la differenza in monete. Se il dato ha valore più alto, invece si guadagnano monete. Naturalmente ci sono <strong>meccanismi di compensazione</strong> per cui il dado minore può avere più vantaggio rispetto al maggiore.<br />
Tutto si conclude in tre macro round per un totale di 12 azioni a testa. Il vantaggio è che le azioni possono essere combinate, per la gioia del nostro Djando, e potremo incasellare una serie di reazioni a catena che ci faranno fare grandi passi avanti nei vari tracciati.</p>
<p>E, in pratica, è tutto qui. <strong>Semplice ma profondo</strong>: una partita ed è tutto chiaro.</p>
<h2>Espansione White Castle Macha</h2>
<p>L&#8217;espansione aggiunge un nuovo livello di sfida e complessità al gioco base. Fanno il loro ingresso <strong>le geishe e la sala da the</strong> (verde).<br />
Introducendo Matcha, cambia il numero di azioni, che passano da 9 a 12, offrendo così un ventaglio più ampio di scelte strategiche per ogni turno. Questa espansione butta nella mischia il delicato equilibrio culturale e politico della sacra cerimonia del the, offrendo la possibilità di incrementare l&#8217;influenza sul castello.</p>
<p>A livello pratico cambiano le plance giocatore, per dare spazio al quarto dado colorato (ovviamente verde), si aggiunge una plancia con relativo ponte in cartone al di sotto della plancia base.<br />
Il mio consiglio è di <strong>introdurlo dopo un paio di partite</strong>, per dare profondità maggiore alla strategia una volta acquisita dimestichezza con le meccaniche del gioco.</p>
<h2>Componenti</h2>
<p>Quando ho visto per la prima volta la scatola non riuscivo a crederci. <strong>Davvero tutta quella roba</strong> (compresi tre ponti in cartone assemblabili) <strong>riusciva ad entrare in quella scatola così piccola?</strong> Ebbene sì, ed ecco cosa ci troviamo dentro:</p>
<ul>
<li>1 Tabellone del Castello e 4 Plance Dominio</li>
<li>3 Ponti</li>
<li>15 Dadi</li>
<li>Monete e Sigilli del Daimyo</li>
<li>15 Tessere Colore Dado/Risorsa</li>
<li>8 Tessere Campo d&#8217;Addestramento</li>
<li>60 Meeple</li>
<li>12 Cubi Risorsa</li>
<li>4 Aironi, 4 Segnalini Influenza e 4 Segnapunti Ventaglio</li>
<li>77 Carte</li>
<li>1 Segnalino Dragone</li>
</ul>
<p>Nella scatola dell&#8217;espansione <em><strong>Matcha</strong></em> invece troviamo:</p>
<ul>
<li>1 ponte verde che modifica la struttura del tabellone</li>
<li>5 dadi verdi per nuove dinamiche di azione</li>
<li>16 monete per espandere le opzioni economiche</li>
<li>26 tessere</li>
<li>4 plance personali</li>
<li>20 geishe</li>
<li>39 carte</li>
</ul>
<p>La qualità generale dei componenti si assesta su <strong>un livello medio/buono</strong>, non fa gridare al miracolo ma è davvero pregevole, soprattutto in relazione al prezzo assolutamente contenuto del gioco. Chiarissime le carte e le icone di gioco, forse il tabellone a un primo sguardo può risultare un po&#8217; arzigogolato, ma è sufficiente completare una partita perché dalla seconda sia immediatamente tutto chiaro e accessibile.</p>
<p>Nel complesso davvero <strong>un&#8217;ottima resa per uno spazio occupato in libreria ridottissimo</strong>.</p>
<h2>Considerazioni finali</h2>
<p>Se vi state chiedendo se il castello bianco esista davvero, la risposta è sì: si tratta del <strong>castello di Himeji</strong>, un edificio militare che si trova nella prefettura di Hyōgo (Giappone del sud), fondato nel 1333, durante l&#8217;epoca Muromachi, e completato nel 1346.<br />
Devo dire che <strong>il gioco mi è piaciuto molto</strong>. Amo i piazzamento lavoratori (o dadi come in questo caso) e l&#8217;alea data dall&#8217;estrazione delle carte e dal tiro di dado non pesa minimamente, anzi fornisce quel piccolo livello di imprevedibilità e variazione che non può fare che bene per rinnovare le partite.</p>
<p>Come detto <strong>è un peso medio</strong>, può essere un buon <em>entry point</em> per chi si sta affacciando per le prime volte al mondo degli eurogame e ancora non si sente di gettarsi su qualcosa di eccessivamente complesso. La durata delle partite (45 minuti circa) e la semplicità delle regole, lo rendono davvero perfetto allo scopo. <strong>Attenzione, però, che non è scontato</strong>: è piuttosto stretto e tutto si condensa in solo 9 azioni per cui la pianificazione non è banalissima e occorre un attimo di tempo per calcolare bene le combo, senza le quali si resta al palo.</p>
<p>Interazione: presente ma indiretta. Si bloccano gli avversari e si può fare <strong>un po&#8217; di strategia preventiva</strong>, oppure ragionare sulla meccanica dei ponti e dei contadini, che non ho approfondito qui ma che fornisce azioni extra a fine turno.</p>
<p>Nel complesso: <strong>promosso a pieni voti</strong>, ne avevo letto un gran bene e non posso che confermare.<br />
Semplicemente incredibile il prezzo: la scatola base costa 29,99 Euro, mentre l&#8217;espansione 24,99 Euro.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>The White Castle</strong></em> è un eurogame di peso medio ideale per avvicinare i casual gamer a meccaniche più complesse.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/07/30/the-white-castle-tutti-alla-corte-del-daimyo/">The White Castle &#8211; Tutti alla corte del Daimyo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Le Taverne di Valfonda &#8211; Birra e dadi</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/12/27/le-taverne-di-valfonda-birra-e-dadi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Dec 2019 13:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[birra]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Devir Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Le Taverne di Valfonda" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Spesso non è consigliabile bere birra durante una sessione di gioco da tavolo, per due motivi: 1) restare il più possibile lucidi, ma non è detto che in effetti questo sia un male, anzi, potreste dar luogo a combo e strategie impensabili da sobri, e 2) evitare il rischio di rovesciare il bicchiere su tutti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/12/27/le-taverne-di-valfonda-birra-e-dadi/">Le Taverne di Valfonda &#8211; Birra e dadi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Le Taverne di Valfonda" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34123" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda.jpg" alt="Le Taverne di Valfonda" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Spesso non è consigliabile bere birra durante una sessione di gioco da tavolo, per due motivi: 1) restare il più possibile lucidi, ma non è detto che in effetti questo sia un male, anzi, potreste dar luogo a combo e strategie impensabili da sobri, e 2) evitare il rischio di rovesciare il bicchiere su tutti i componenti di cartone e/o legno o di usare qualche tessera o carta come sottobicchiere improvvisato. Bene, grazie a <strong>Le Taverne di Valfonda</strong>, ultima fatica della Schmidt (di cui ricordiamo <a href="https://nerdando.com/2019/06/13/ciarlatani-di-quedlimburgo-far-esplodere-pozioni-divertendosi/">I Ciarlatani di Quedelinburgo</a>) ed edita da Devir, potrete unire questi aspetti e giocare ad un gestionale di una birreria senza alcun rischio allagamento da birra!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ne Le Taverne di Valfonda<strong> i 2-4 giocatori impersoneranno i gestori di una locanda</strong> che hanno voglia di fare il salto di qualità e quindi si sfideranno a colpi di miglioramenti, assunzione di personale, allargamenti di magazzino e aggiunte di nuovi tavoli per ospitare ancor più avventori. Per mantenere alta la sfida, il gioco prevede di iniziare ad imparare le regole usando solo un modulo di gioco; in seguito ne avrà ben cinque da proporre, così da innalzare sempre più il livello di sfida e di impegno dei giocatori.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Le Taverne di Valfonda si sviluppa tramite <strong>meccaniche di deckbuilding e piazzamento lavoratori</strong> <strong>miste al lancio di dadi e al draft</strong>: ogni giocatore ha la possibilità di ampliare il proprio mazzo per avere ogni turno (ne sono 8) nuove possibilità, e con i dadi potrete attivare le varie carte che piazzerete sul tabellone come nel miglior piazzamento lavoratori di turno. Ogni plancia del giocatore è un elemento modulare che ha una serie di tessere a due facce che vengono posizionate ad inizio partita in un determinato senso, e che saranno girate nel momento in cui riusciremo a migliorare quella specifica parte della nostra taverna. Già, il miglioramento del nostro locale sarà fondamentale per riuscire a fare più punti degli avversari e a vincere la partita, e per farlo avremo bisogno di vendere birra, birra, birra.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34122" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda2.jpg" alt="Le Taverne di Valfonda" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ciò che dovremo fare quindi sarà un mix tra <strong>aumentare il nostro personale</strong> (cameriere, lavapiatti, commercianti di birra, magazzinieri) <strong>e le nostre attrezzature</strong> (tavolini, registratore di cassa e così via) di modo da poter far fruttare di più i nostri clienti, che poi dovremo reclutare nel corso dei turni affinché riempiano la nostra locanda. Ci saranno vari tipi di clienti, raffigurati su carte di dimensione mini, e su ognuno di loro saranno presenti varie abilità che dovremo sfruttare usando la seconda parte del gioco, ossia i dadi. Ad inizio partita ogni giocatore avrà quattro dadi bianchi da poggiare su di un sottobicchiere, e potrà avere inoltre altri dadi specifici in base alla presenza o meno di alcuni determinati bonus. Una volta lanciati i dadi, passeremo addirittura ad una <strong>meccanica di draft</strong>: ogni giocatore ne sceglierà uno e poi passerà il sottobicchiere coi dadi rimanenti agli altri, fino a quando non saranno terminati. A questo punto, ogni dado potrà essere piazzato su delle strutture o dei clienti &#8211; a seconda dei valori riportati su di essi &#8211; e ogni dado piazzato farà partire un effetto particolare, che spazierà dall&#8217;ottenere birre e monete fino al guadagnare punti vittoria. Molto interessante quindi come ne Le Taverne di Valfonda c&#8217;è l&#8217;unione di tre meccaniche di gioco al fine di farci vivere un&#8217;esperienza completa e divertente, e direi che le attese sono ben soddisfatte.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Le <strong>fustelle</strong> la fanno da padrone ne Le Taverne di Valfonda, assieme ai dadi e alle numerosissime mini-card che userete per le fasi di deckbuilding e piazzamento lavoratori. Fate attenzione quando defustellerete il gioco, poiché le quattro plance principali hanno una forma particolare e potrebbero quasi sembrare dei pezzi avanzati da buttare; non fatelo, altrimenti ve ne pentirete alquanto!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34121" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda3.jpg" alt="Le Taverne di Valfonda" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/valfonda3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Buona cura anche per l&#8217;<strong>ambientazione</strong>, finemente illustrata in uno stile semplice ma molto efficace, e per manuale di istruzioni e dei moduli aggiuntivi, che si avvarranno di un codice colore per farvi capire al meglio le varie fasi di gioco e come destreggiarsi nelle varie possibilità. Per più info vi rimando alla nostra pagina Facebook dove potrete vedere l&#8217;unboxing completo del gioco.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Le Taverne di Valfonda</strong> è un gioco che unisce diverse meccaniche e questo non può che far contenti sia gli amanti dei gestionali che quelli dei deckbuilders ma anche di chi ama lanciare un po&#8217; di dadi per ribaltare con un lancio le carte in tavola. Le regole non sono complicate, almeno per quanto riguarda i primi moduli; in seguito il gioco si fa più complesso e quindi c&#8217;è bisogno di una discreta dose di memoria per non perdere nessun &#8220;pezzo&#8221;, come anche il retro del regolamento suggerisce. Ho trovato semplicemente geniale la sezione &#8220;<strong>regole che sbaglierai più spesso</strong>&#8220;, che va proprio ad aiutare tantissimo il giocatore poiché, fidatevi, leggere ciò che non si può fare vi rimarrà in mente più di quanto invece possiate fare. Ottima scelta per giocatori appassionati, potrebbe essere un&#8217;ottima idea per un bel regalo di Natale senza farsi annebbiare i sensi dall&#8217;alcol!</p>
<h2>Nerdando in Breve</h2>
<p>Avete sempre sognato di gestire una birreria? Bene, con <strong>Le Taverne di Valfonda</strong> questo sogno diventerà realtà, grazie ad un gestionale multimeccanica che saprà divertirvi ed impegnarvi.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3.8]</h2>
<h2>Unboxing</h2>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fnerdandocom%2Fvideos%2F493209498209142%2F&#038;show_text=0&#038;width=560" width="560" height="315" style="border:none;overflow:hidden" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" allowFullScreen="true"></iframe></p>
<p>Ringraziamo Devir Italia per averci inviato il materiale per questa recensione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/12/27/le-taverne-di-valfonda-birra-e-dadi/">Le Taverne di Valfonda &#8211; Birra e dadi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Cøpenhagen &#8211; Un tetris architettonico</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/12/25/copenhagen-un-tetris-architettonico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Dec 2019 13:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Astratto]]></category>
		<category><![CDATA[Devir Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/copenhagen_cover.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/copenhagen_cover-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/copenhagen_cover-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/copenhagen_cover-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/copenhagen_cover.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/copenhagen_cover-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Siete amanti degli astratti? Avete amato alla follia il micidiale Tetris? E per caso vi siete invaghiti di board game come Azul, Sagrada o Patchwork? E allora che pensereste se vi dicessi che qui abbiamo tutto questo fuso insieme? Troppo bello per essere vero? E invece no: Cøpenhagen, portato da noi grazie a Devir [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/12/25/copenhagen-un-tetris-architettonico/">Cøpenhagen &#8211; Un tetris architettonico</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/copenhagen_cover.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/copenhagen_cover-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/copenhagen_cover-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/copenhagen_cover-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/copenhagen_cover.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/copenhagen_cover-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-33988" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/copenhagen_cover.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/copenhagen_cover.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/copenhagen_cover-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/copenhagen_cover-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/copenhagen_cover-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Siete amanti degli astratti?</strong> Avete amato alla follia il micidiale Tetris? E per caso vi siete invaghiti di board game come Azul, <a href="https://nerdando.com/2018/07/16/sagrada-come-diventare-un-mastro-vetraio/">Sagrada</a> o <a href="https://nerdando.com/2016/08/09/patchwork/">Patchwork</a>? E allora che pensereste se vi dicessi che qui abbiamo tutto questo fuso insieme?<br />
Troppo bello per essere vero?</p>
<p>E invece no: <strong>Cøpenhagen</strong>, portato da noi grazie a <strong>Devir Italia</strong>, è esattamente una via di mezzo di tutti questi titoli messi assieme. Come si può facilmente intuire dal titolo, ci troviamo nella splendida capitale danese, celebre ovviamente per la Sirenetta di Andersen (e infatti i segnalini giocatori la ritraggono) ma anche per gli splendidi edifici affacciati sull&#8217;acqua.</p>
<p>Ispirandosi a questi edifici eccoci pronti a diventare <strong>novelli architetti</strong> pronti a realizzare la facciata dei nostri sogni. Ovviamente prima e meglio dei nostri avversari.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Se c&#8217;è una cosa che amo nei giochi per famiglie (<strong>Cøpenhagen</strong> è indicato dagli otto anni in su) è la facilità di comprensione delle regole e dei meccanismi di gioco e la rapidità con cui ci si inizia a divertire.<br />
Questo board game ha tutto in regola per essere un ottimo passatempo per i piccoli di casa.</p>
<p>Partendo da una plancia personale, che rappresenta anche l&#8217;area di gioco, dobbiamo andare a prendere pezzi di facciata (dalle forme che ricordano proprio il tetris) e farli &#8220;cadere&#8221; dall&#8217;alto al basso, andando ad incastrarsi su quelle già presenti.<br />
Una volta terminata una riga, o una colonna, si conquistano punti.<br />
<strong>Vince il primo che arriva a 20</strong>.</p>
<p>Per aggiudicarsi le tessere, però, occorre prima conquistare le carte del colore giusto: tante carte del medesimo colore consentono di prendere un pezzo di dimensione analoga. Sembra complesso, ma in realtà <strong>è molto semplice</strong>. Nella prima fase il giocatore prenderà carte colorate, quando ne avrà in numero sufficiente (ad esempio 3) potrà prendere un pezzo (di quel colore) che occupa lo stesso numero di spazi (sempre tre, in questo esempio).</p>
<p>Ne emerge quindi il bisogno di <strong>pianificare la propria strategia</strong> man mano che la facciata si riempie: inoltre le tessero non solo illimitate e bisogna capire se aspettare e raccogliere più carte per aggiudicarsi pezzi più grandi, o gettarsi a capofitto e portar via agli avversare le tessere più piccole e facilmente piazzabili.</p>
<p>Naturalmente non è possibile uscire dai confini della facciata né sovrapporre le tessere, per cui è importante prestare attenzione a quello che si prende e a come lo si colloca sulla plancia.<br />
Non mancano le <strong>carte bonus</strong>, che consentono (un po&#8217; come in <a href="https://nerdando.com/2019/08/09/sagrada-lespansione-a-regola-darte/">Sagrada</a>) di forzare le regole andando a sistemare situazioni complesse da sciogliere.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Con la sola eccezione delle sirenette, che come detto all&#8217;inizio vengono usate come segnalini, <strong>tutti i componenti sono in carta o cartone</strong>. Nonostante questo tutto risulta essere molto solido e di ottima fattura.<br />
La plancia del giocatore, in modo particolare, si presenta davvero bene con tutte le tessere che vanno a comporre la nostra facciata. Ma degna di plauso, a mio avviso, è il <strong>board segnapunti</strong>, che si compone con la plancia per le carte ed è davvero un bel colpo d&#8217;occhio.</p>
<p>Per ulteriori dettagli potete dare uno sguardo al nostro <a href="https://www.facebook.com/pg/nerdandocom/photos/?tab=album&amp;album_id=3254054404666074&amp;__xts__%5B0%5D=68.ARA6SZVl59ZY11P-y6J1NpsqcFNLSWF0dPQlc6jHebQYuoO1mh7TLzbUWp3nVDeSMLBpvN-gcokuQUbsTkW0kgZc1cxtR_PukiMjLNoMIQQuKIdwV6VeAOPxdgmUUrO5u-uJ285XPS4W2pDrM0NfYIB1V08TwPNltefRKLiluo3OwqZ_pMsTf6kq4SS3A1QgyQSGrcQisdIn8_iez_fBnpMMpnhUunU5-cxDja-qZs5Y6Dg6NhynlymMhNPtDv7bJVU5wX3SlJwTZOvqgkn9Ss5HkD6miXi4ae2WL-fz3u7cweurg3hXbbUi_Y9uhHJHOaEyap03PEXLE5V3dLLuTS4KhbZbIFDL5HNSMBOsaLq5qsNjmHuMsU6I2bih4ETOR-M9PcQGDg-X8zj_BIHQQHToev_1MPaNQq0-TWG_NSOnaD4xHygX29AB2aRUdqnqEBAi68v0vBLyShorw9bE&amp;__tn__=-UC-R" target="_blank" rel="noopener noreferrer">unboxing</a>.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Cøpenhagen</strong> mi ha davvero sorpreso, e in modo molto positivo. Si impara in pochi minuti ed è immediatamente giocabile da tutta la famiglia. Un ottimo <em>filler</em> per giocatori hard core, ma anche davvero leggero e simpatico per i neofiti.<br />
Difficile chiedere di più ad un board game.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Cøpenhagen è il board game astratto che ci porta in Danimarca a costruire le celebri facciate delle case danesi.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.2]</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/12/25/copenhagen-un-tetris-architettonico/">Cøpenhagen &#8211; Un tetris architettonico</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<item>
		<title>Hadara &#8211; A spasso tra le ere</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/12/22/hadara-a-spasso-tra-le-ere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Dec 2019 13:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Devir Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Dominic Mayer]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/hadara_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/hadara_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Hadara" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/hadara_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/hadara_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/hadara_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/hadara_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Hadara, creato da Dominic Mayer e portato da noi grazie a Devir Italia, è un interessante board game che ci porta attraverso le ere per costruire una civiltà. Naturalmente in competizione con gli altri giocatori (da due a cinque). Come? Scopriamolo insieme. Meccaniche La plancia di gioco viene creata casualmente all&#8217;inizio di ogni partita, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/hadara_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/hadara_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Hadara" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/hadara_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/hadara_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/hadara_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/hadara_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-34151 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/hadara_1000x600.jpg" alt="Harada" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/hadara_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/hadara_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/hadara_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/hadara_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Hadara</strong>, creato da Dominic Mayer e portato da noi grazie a <strong>Devir Italia</strong>, è un interessante board game che ci porta attraverso le ere per costruire una civiltà. Naturalmente in competizione con gli altri giocatori (da due a cinque).<br />
Come? Scopriamolo insieme.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>La plancia di gioco viene creata casualmente all&#8217;inizio di ogni partita, secondo un meccanismo che vedremo più avanti.<br />
Dopodiché si inizierà ad affrontare <strong>la prima delle tre ere di gioco</strong>, ognuna composta da due fasi; queste fasi si ripetono in modo praticamente identico, a variare però, sono le carte relative all&#8217;era che naturalmente evolvono col passare del tempo.</p>
<p>La posizione iniziale della <strong>plancia rotante</strong> indica il tipo di mazzo dal quale i giocatori dovranno pescare le carte, opzione decisa deliberatamente dal primo di mano.<br />
A quel punto ogni partecipante preleva due carte dal mazzo prescelto conservandone una, quindi può decidere se acquistarla, pagandone il costo, oppure scartarla a sua volta guadagnando movimento. La plancia del giocatore viene quindi aggiornata coi valori riportati sulla carta: ogni carta può spostare uno o più dei quattro indicatori di movimento, distinguibili dal colore.</p>
<p>Questi indicatori colorati si riferiscono a <strong>diversi elementi di gioco</strong>. Il giallo indica le monete, il rosso le forze militari (utili per ottenere bonus), il blu è per la cultura (a sua volta equivalente a bonus per gli altri colori) e infine il verde è il cibo per le colonie.</p>
<p>Una volta che tutti i giocatori hanno riportato i propri movimenti, <strong>la plancia ruota di uno scatto</strong> modificando quindi il mazzo da cui verranno estratte le prossime carte.<br />
Prima di procedere alla prossima estrazione, però, si gioca una fase secondaria del turno nella quale ogni giocatore estrae una sola carta dalla pila degli scarti di un mazzo a scelta, regola i punteggi di cibo (scartando eventuali carte in eccesso se il proprio indicatore verde non è sufficientemente potenziato) e, infine, può acquistare medaglie.<br />
Le medaglie (d&#8217;oro e d&#8217;argento) servono ad ottenere punti a fine partita: quelle d&#8217;oro garantiranno punti in base al numero di colori di carte raccolti (un po&#8217; come in Citadel) mentre quelle d&#8217;argento verranno associate ad un colore e attribuiranno la metà del valore raggiunto da quel colore stesso.</p>
<p>A questo punto <strong>inizia una nuova era</strong> e si riparte da capo.<br />
Sembra un meccanismo complesso, ma in realtà è davvero molto facile: intuitivo e rapido da padroneggiare.<br />
Chi avrà ottenuto più punti vittoria alla fine delle tre ere sarà, ovviamente, proclamato vincitore.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>La confezione di <strong>Hadara</strong> contiene un gran numero di componenti.<br />
La parte del leone la fanno, ovviamente, le carte: divise per colore e per ere trovano comodamente il loro posto all&#8217;interno degli scomparti della scatola realizzati in modo davvero brillante, anche grazie ad un foglio che consente di organizzare le carte divise per tipologia ed ere.</p>
<p>Come potete vedere dal nostro <a href="https://www.facebook.com/pg/nerdandocom/photos/?tab=album&amp;album_id=3255278171210364" target="_blank" rel="noopener noreferrer">unboxing</a>, poi, la plancia è fatta in ottimo cartone splendidamente illustrato, stesso dicasi per i token e per le monete.<br />
Di legno, invece, i segnalini.<br />
Ma la cosa più pregevole, a mio avviso, è la cura riposta nella gestione e nell&#8217;utilizzo dei componenti: esistono mille modi per organizzare una ruota o l&#8217;avanzamento sulla plancia. Quello scelto da <strong>Harada</strong> è davvero notevole, funzionale e originale.<br />
Davvero non si può chiedere di più.</p>
<p>In conclusione <strong>Hadara</strong> mi ha pienamente convinto: è semplice e immediato, ricorda un po&#8217; <a href="https://nerdando.com/2015/10/09/7-wonders-una-meraviglia-di-gioco/">7 Wonders</a> per l&#8217;alternanza delle ere e per la strategia dell&#8217;avanzamento della propria civiltà. Manca un po&#8217; di interazione tra i giocatori, ma è un ottimo esempio di come un vecchio concetto può essere modernizzato con meccaniche originali.</p>
<p><strong>Mi sento di consigliarlo sia ai neofiti che ai giocatori hard core</strong>: le partite sono piuttosto rapide, meno di un&#8217;ora con meccaniche che viaggiano fluide e scorrevoli; a questo però si associa un buon livello di strategia necessaria per pianificare l&#8217;evoluzione della propria civiltà con successo.<br />
Insomma: è un gioco per tutti i palati.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Hadara</strong> ci fa vivere tre ere di avanzamento per costruire la nostra civiltà.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.0]</h2>
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		<title>Fresco &#8211; Sfida tra mastri pittori</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/07/14/fresco-sfida-tra-mastri-pittori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jul 2019 12:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Devir Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gestionale]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221806.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221806-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221806-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221806-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221806-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221806.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Siete degli appassionati di pittura? Impazzite per un affresco fatto a regola d&#8217;arte? Avete mai sognato di impugnare tavolozza e colori e dare vita al vostro capolavoro? Ebbene: con Fresco, grazie a Devir Italia, ora possiamo tutti mettere insieme la nostra squadra di mastri pittori e darci battaglia per aggiudicarci il titolo di miglior [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221806.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221806-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221806-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221806-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221806-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221806.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-31079" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221753.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221753.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221753-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221753-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221753-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Siete degli appassionati di pittura? Impazzite per un affresco fatto a regola d&#8217;arte? Avete mai sognato di impugnare tavolozza e colori e dare vita al vostro capolavoro?<br />
Ebbene: con <strong>Fresco</strong>, grazie a <strong>Devir Italia</strong>, ora possiamo tutti mettere insieme la nostra squadra di mastri pittori e darci battaglia per aggiudicarci il titolo di miglior affrescatore della città.</p>
<p>La plancia, ricca di elementi e <strong>coloratissima</strong>, si divide in settori per le diverse fasi di gioco e appare subito come un ambiente davvero pieno di cose da fare e strategia da pianificare per muovere i nostri artisti.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>La prima cosa da considerare è <strong>l&#8217;ora della sveglia</strong>: chi primo si alza, prima potrà eseguire le sue azioni, ma ne pagherà il prezzo in fatica e in costo dei pigmenti maggiorato. Dopo questa prima importante decisione, ci si sposta sulla tabella delle azioni, che verranno eseguite sempre nello stesso ordine da tutti i giocatori, da zero a tre volte, in base a quanti apprendisti avremo collocato (segretamente) sulla relativa casella.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-31080" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221759.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221759.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221759-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221759-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221759-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Così si comincia col recarsi al mercato a comprare <strong>i pigmenti</strong>, poi ci si sposta nella cattedrale per lavorare all&#8217;affresco, quindi si può decidere di tirare su qualche soldo vendendo ritratti. Quindi è il turno di preparare le nuove tinte mescolando i pigmenti acquisiti e per finire la giornata niente di meglio di un po&#8217; di relax al teatro per recuperare energie.</p>
<p>A livello pratico, quindi, occorre <strong>pianificare con attenzione le proprie mosse</strong> in modo da avere a disposizione i colori giusti per le porzioni di affresco che vorremo restaurare: infatti il grande soffitto della cattedrale è diviso in segmenti che richiederanno diversi pigmenti, più saranno complessi e maggiore sarà il premio in punti vittoria; quando avremo quelli giusti potremo restaurare il pezzo prescelto, magari sotto l&#8217;occhio attento del vescovo, cosa che ci darà punti aggiuntivi.</p>
<p>Le altre azioni sono invece <strong>di preparazione</strong>: fare ritratti consente di guadagnare le monete necessarie il giorno dopo a comprare i nuovi pigmenti (il mercato cambia di giorno in giorno con un&#8217;estrazione casuale di tessere). Mescolare i pigmenti serve ovviamente a prepararsi per il lavoro del giorno dopo, sperando che nessuno degli avversari ci preceda. Il teatro, infine, consente di recuperare le energie e consentirci magari di alzarci per primi il giorno successivo e avere un vantaggio tattico sugli altri giocatori.</p>
<p>Si parte infatti con <strong>cinque apprendisti</strong>, che possono aumentare a 6 o ridursi a 4 in caso di eccessiva stanchezza. E dato che il numero di apprendisti è anche il numero di azioni che si possono fare, ecco come un&#8217;attento equilibrio tra le diverse scelte risulta cruciale per assicurarsi la vittoria.<br />
In certi casi è meglio rinunciare per un paio di giorni a fare punti e concentrarsi sui colori e sui soldi, per poi magari dedicare un&#8217;intera giornata all&#8217;affresco a fare un balzo in avanti sul tabellone dei punti.</p>
<p>Allo stesso tempo svegliarsi tardi farà sì di avere apprendisti più riposati e pronti al lavoro, e ci darà accesso a prezzi vantaggiosi sul mercato, ma ci espone al rischio di trovare le bancarelle già vuote. <strong>Il primo giocatore che si affaccia al mercato</strong>, infatti, potrà decidere di farlo chiudere per bloccare le possibilità degli altri.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-31081" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221806.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221806.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221806-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221806-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_221806-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Componenti</h2>
<p>Il <strong>colpo d&#8217;occhio</strong> è davvero interessante: la plancia si presenza davvero piacevole da guardare e, una volta apparecchiato, il tavolo è davvero coloratissimo.</p>
<p>I pigmenti sono assicurati da una serie di <strong>cubetti colorati</strong> che viaggiano avanti e indietro sul tavolo in continuazione, mentre pittori apprendisti e vescovo sono dei meeple sagomati di alta qualità.</p>
<p>Una cosa che ho molto apprezzato è la <strong>board double-face</strong>: da un lato per 2/3 giocatori e dall&#8217;altro per 4 giocatori. In effetti sarebbe stato sufficiente usare una sola facciata ignorando parti di essa, ma avere una facciata dedicata l&#8217;ho trovato invece un punto di cura e attenzione non da poco.</p>
<p>Nel complesso, quindi, siamo davanti a <strong>davvero un&#8217;ottima componentistica</strong>, anche per quanto riguarda le parti in cartone. Molto gradevole anche la scatola, che è illustrata a tema anche all&#8217;interno.<br />
Per maggiori dettagli, potete dare un occhio al nostro <a href="https://www.facebook.com/nerdandocom/photos/?tab=album&amp;album_id=2813971835341002" target="_blank" rel="noopener noreferrer">unboxing su Facebook</a>.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Fresco</strong> è un gioco pensato per 2-4 giocatori, dai 10 anni in su. Quindi è un ottimo passatempo per famiglie, sebbene la ricchezza di dinamiche e strategia potrebbe mettere in difficoltà i giocatori più giovani.</p>
<p>Da segnalare che in caso di 2 giocatori, viene introdotta <strong>un&#8217;intelligenza (semi) artificiale</strong>: compare infatti un terzo giovane artista, chiamato prosaicamente Leonardo, che viene guidato a turno dagli altri due, anche se buona parte dei meccanismi sono automatici e mossi dalla IA.<br />
Leonardo ha una serie di azioni ridotta ma fa punti ogni giorno e non è infatti raro doversi dare battaglia proprio con lui per vincere.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-31082" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_224406.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_224406.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_224406-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_224406-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/20190626_224406-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Altra cosa da segnalare è che la scatola arriva direttamente arricchita delle sue <strong>tre espansioni</strong>, che consentono di modificare ancor di più le dinamiche del gioco, integrandosi perfettamente con la base. Le espansioni sono pensate soprattutto per i veterani dei <em>german</em>, mentre per i neofiti il gioco base è davvero alla portata di tutti e si candida per essere un ottimo entry level.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Fresco</strong> è il german entry level che ci fa vivere il sogno di essere mastri affrescatori.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.1]</h2>
<p><iframe style="width:120px;height:240px;" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" frameborder="0" src="//rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?lt1=_blank&#038;bc1=000000&#038;IS2=1&#038;bg1=FFFFFF&#038;fc1=000000&#038;lc1=0000FF&#038;t=nerdandocom-21&#038;language=it_IT&#038;o=29&#038;p=8&#038;l=as4&#038;m=amazon&#038;f=ifr&#038;ref=as_ss_li_til&#038;asins=B003IBE27K&#038;linkId=66e0b89cdd6edc5974a51c58f5173548"></iframe></p>
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		<title>Ciarlatani di Quedlimburgo &#8211; Far esplodere pozioni, divertendosi!</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/06/13/ciarlatani-di-quedlimburgo-far-esplodere-pozioni-divertendosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jun 2019 12:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Devir Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Die Quacksalber von Quedlinburg]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco da Tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Kennerspiel des Jahres]]></category>
		<category><![CDATA[Quacks of Quedlinburg]]></category>
		<category><![CDATA[Schmidt Spiele]]></category>
		<category><![CDATA[Spiel des Jahres]]></category>
		<category><![CDATA[Wolfgang Warsch]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ciarlatani-di-quedlimburgo_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ciarlatani-di-quedlimburgo_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ciarlatani-di-quedlimburgo_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ciarlatani-di-quedlimburgo_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ciarlatani-di-quedlimburgo_1000x600-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ciarlatani-di-quedlimburgo_1000x600.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Fresco vincitore dell&#8217;ultima edizione di un premio importante come il Kennerspiel des Jahres 2018 (che premia, lo ricordiamo, il miglior gioco per esperti dell&#8217;anno), Ciarlatani di Quedlimburgo, Die Quacksalber von Quedlinburg in lingua originale, arriva finalmente in Italia ed in italiano grazie al certosino lavoro di Devir. Presente al Play appena trascorso come novità, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/06/13/ciarlatani-di-quedlimburgo-far-esplodere-pozioni-divertendosi/">Ciarlatani di Quedlimburgo &#8211; Far esplodere pozioni, divertendosi!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ciarlatani-di-quedlimburgo_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ciarlatani-di-quedlimburgo_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ciarlatani-di-quedlimburgo_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ciarlatani-di-quedlimburgo_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ciarlatani-di-quedlimburgo_1000x600-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ciarlatani-di-quedlimburgo_1000x600.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ciarlatani-di-quedlimburgo_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-30744 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ciarlatani-di-quedlimburgo_1000x600.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ciarlatani-di-quedlimburgo_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ciarlatani-di-quedlimburgo_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ciarlatani-di-quedlimburgo_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ciarlatani-di-quedlimburgo_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Fresco vincitore dell&#8217;ultima edizione di un premio importante come il <a href="https://nerdando.com/2018/05/14/spiel-des-jahres-2018-ecco-le-nomination/"><strong>Kennerspiel des Jahres 2018</strong></a> (che premia, lo ricordiamo, il miglior gioco per esperti dell&#8217;anno), <strong>Ciarlatani di Quedlimburgo</strong>, <strong>Die Quacksalber von Quedlinburg</strong> in lingua originale, arriva finalmente in Italia ed in italiano grazie al certosino lavoro di <strong>Devir</strong>.</p>
<p>Presente al <strong>Play</strong> appena trascorso come novità, devo confessare che, nonostante il premio prestigioso, non era tra quei titoli per i quali avrei fatto la fila per una prova: ma le prime impressioni, si sa, alle volte sbagliano di grosso, e con i Ciarlatani di Quedlimburgo per fortuna è stato proprio così.</p>
<p>Ringraziamo <strong>Devir</strong> per il materiale per questa recensione e per avermi fatto ricredere, come vado or ora a spiegarvi.</p>
<h2>Background</h2>
<p>L&#8217;ambientazione, in una certa categoria di <strong>giochi da tavolo europei</strong>, si sa che possa risultare posticcia o comunque non importante od influente: quella di Ciarlatani di Quedlimburgo non è preponderante ma molto simpatica e, grazie all&#8217;accurata scelta della componentistica, anche piuttosto ben realizzata.</p>
<p>Interpreteremo il ruolo di <strong>un ciarlatano medievale</strong>, un truffatore creatore e venditore di fantomatiche pozioni che millantano straordinari poteri, dai filtri d&#8217;amore alla cura per la puzza dei piedi.<br />
Mescolando ingredienti fantasiosi che sembrano usciti dritti dritti dalla classe di Pozioni della Scuola di Hogwarts, dovremo distillare i nostri tonici miracolosi con l&#8217;obiettivo di non farli esplodere nel calderone e di guadagnarci il più possibile.</p>
<p>Quedlimburgo immaginatela come <strong>una qualunque cittadina tedesca medievale</strong> nella quale si svolga un mercato; basta guardare la copertina del gioco e sarete subito lì.</p>
<h2>Come si gioca</h2>
<p>Ciarlatani di Quedlimburgo, di <strong>Wolfgang Warsch</strong>, è un titolo <strong>da 2 a 4 giocatori</strong>, della durata di 45 minuti che, come direbbero persone più addette ai lavori rispetto al sottoscritto. si basa su meccaniche di <strong>bag-building</strong> e <strong>push-your-luck</strong>.</p>
<p>Se vi sembrano espressioni pretenziose, non vi preoccupate, che ve le spiego in parole molto più semplici, che pur io non le avevo capite prima di giocare.</p>
<p>Sostanzialmente <strong>ogni giocatore ha un sacchetto all&#8217;interno del quale sono contenuti vari tipi di ingredienti</strong>, che aumenteranno durante la partita e che sono rappresentati da colori differenti, con i quali andremo a comporre le nostre pozioni, durante l&#8217;arco di nove round di gioco.</p>
<p>Vince la partita, indovinate un po&#8217;, chi alla fine di questi <strong>nove round</strong> abbia totalizzato più punti e sia più avanti degli altri nel tracciato del punteggio.</p>
<p>Le <strong>pozioni</strong> si compongono estraendo ingredienti dal sacchetto e posizionandoli sulla nostra plancia calderone in base al numero stampato su di essi e partendo da uno spazio iniziale contrassegnato da un segnalino &#8220;goccia&#8221;, che all&#8217;inizio sarà sullo 0.</p>
<p>Più il numero segnato sull&#8217;ingrediente sarà alto, più avanti potremo posizionarlo sul tracciato del calderone; più avanti si avanza nel tracciato, <strong>più punti si fanno</strong>. Sembra semplice, ma c&#8217;è l&#8217;inghippo: infatti, posizionando un numero di ingredienti bianchi tale che la somma dei loro punteggi sia maggiore di 7, l<strong>a pozione esploderà</strong> e, durante la successiva fase di calcolo del punteggio ne usciremo danneggiati. La composizione delle pozioni avviene in contemporanea finché non si sceglie di fermarsi o finché la pozione esplode.</p>
<div class="mceTemp"></div>
<div id="attachment_30796" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/IMG_20190610_235446_1000x562.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-30796" class="wp-image-30796 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/IMG_20190610_235446_1000x562.jpg" alt="" width="1000" height="562" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/IMG_20190610_235446_1000x562.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/IMG_20190610_235446_1000x562-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/IMG_20190610_235446_1000x562-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-30796" class="wp-caption-text">La plancia del giocatore, con calderone, rubini, fiaschetta e coda di topo. La goccia indica la posizione dalla quale possiamo cominciare a piazzare gli ingredienti.</p></div>
<p>Quando tutti avranno terminato la loro pozione, si passerà alla <strong>fase di punteggio</strong>, assegnato in base al punto raggiunto nel tracciato del calderone e in base ad un dado bonus da lanciare in caso la pozione non sia esplosa.</p>
<p>Inoltre, chi avrà fatto esplodere la propria pozione, dovrà compiere <strong>l&#8217;ardua scelta</strong> tra prendere i punti vittoria ottenuti oppure spendere i crediti guadagnati dalla pozione appena creata per l&#8217;acquisto di nuovi ingredienti da infilare nel proprio sacchetto per potenziarlo; chi fosse stato bravo e diligente, invece, otterrà la possibilità di effettuare entrambe le azioni.</p>
<p>A questo meccanismo, piuttosto semplice ma molto intelligente, si aggiungono <strong>alcune piccole variabili</strong> che rendono il gioco più profondo ed interessante, come i libri degli ingredienti, che decidono quali poteri speciali abbia ciascun tipo di ingrediente presente nelle nostre pozioni; le combinazioni tra libri di ingredienti contribuiscono a dare variabilità al gioco e a determinare anche un cambio di livello di difficoltà in base alle combinazioni suggerite dal gioco stesso, o mescolandoli come meglio ci piace.</p>
<div id="attachment_30797" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/IMG_20190610_235651_1000x562.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-30797" class="size-full wp-image-30797" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/IMG_20190610_235651_1000x562.jpg" alt="" width="1000" height="562" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/IMG_20190610_235651_1000x562.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/IMG_20190610_235651_1000x562-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/IMG_20190610_235651_1000x562-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-30797" class="wp-caption-text">Tanti ingredienti e i libri che ne illustrano i poteri</p></div>
<p>Ci sono le <strong>carte indovino</strong>, che determinano particolari condizioni valide durante tutto il turno oppure soltanto alla fine; i rubini, guadagnabili mescendo le pozioni, che permettono di spostare il segnalino &#8220;goccia&#8221; più avanti nel tracciato e quindi cominciare la mescita delle pozioni con punteggi maggiori; o la fiaschetta, importantissimo salvavita, che ci permette di scartare i pericolosi ingredienti bianchi e infilarli di nuovo nel sacchetto.</p>
<div id="attachment_30799" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/IMG_20190611_000003_1000x562.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-30799" class="size-full wp-image-30799" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/IMG_20190611_000003_1000x562.jpg" alt="" width="1000" height="562" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/IMG_20190611_000003_1000x562.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/IMG_20190611_000003_1000x562-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/IMG_20190611_000003_1000x562-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-30799" class="wp-caption-text">Esempio di effetti che si applicano durante tutto il turno o alla fine di esso.</p></div>
<p>Come sempre, anche se mi sono dilungato troppo, non voglio star qui a descrivervi per filo e per segno tutto il regolamento, perché <a href="https://www.northstargames.com/products/the-quacks-of-quedlinburg">lo trovate su internet</a> e perché non è questo il mio scopo, se non quello di farvi capire più o meno come funziona il tutto: mi limito ad elogiare, come ultimo aspetto del regolamento, il <strong>particolare meccanismo delle code di topo</strong>, che permette a chi è troppo indietro nel punteggio di tentare di recuperare il terreno perduto ottenendo un bonus nel punteggio prima di cominciare a creare la pozione. Una piccola raffinatezza che tiene tutti in gioco fino alla fine!</p>
<div id="attachment_30798" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/IMG_20190610_235935_1000x562.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-30798" class="size-full wp-image-30798" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/IMG_20190610_235935_1000x562.jpg" alt="" width="1000" height="562" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/IMG_20190610_235935_1000x562.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/IMG_20190610_235935_1000x562-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/IMG_20190610_235935_1000x562-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-30798" class="wp-caption-text">Il tabellone con il segnapunti e il segnaturno. Il blu è in vantaggio, ma grazie alle code di topo il giallo ha possibilità di recuperare!</p></div>
<p>Da segnalare una <strong>modalità variante per esperti</strong> che si gioca con il lato B della plancia calderone: un ulteriore modo per allungare la longevità di un titolo che di sicuro non ha il problema della monotonia.</p>
<h2>Componenti</h2>
<p>Come vi accennavo nel paragrafo dedicato al background, la componentistica di <strong>Ciarlatani di Quedlimburgo</strong> riesce immediatamente ad immergere chi gioca nell&#8217;atmosfera del gioco.</p>
<p>All&#8217;interno della scatola di Ciarlatani di Quedlimburgo, c&#8217;è <strong>tanto cartone colorato</strong>, bello spesso, resistente e soprattutto riccamente illustrato.</p>
<p>Pentoloni nei quali mescere le pozioni, libri degli ingredienti, fiaschette, plancia e ingredienti sono <strong>una gioia per gli occhi</strong> e riescono a restituire a chi gioca la sensazione di sentirsi davvero dentro al gioco: non solo i componenti sono belli da vedere ed in tema, ma voglio rimarcare in particolar modo quanto sia bella la loro &#8220;fisicità&#8221;, che poi è anche uno dei piaceri nascosti del giocare da tavolo.</p>
<p>Ad esempio, prendete il <strong>segnalino fiaschetta</strong>: poteva essere uno scialbo gettone, per quella che è la sua funzione, e invece è proprio una fiaschetta bella grande da mettere accanto al calderone e da girare all&#8217;occorrenza. Sembra una roba stupida, ma non lo è.</p>
<p>Stessa cosa vale per <strong>i rubini</strong>, belli sbrilluccicosi.</p>
<p><strong>Parte grafica</strong> e di componenti decisamente promossa, dunque; non da meno è la scatola, i cui interni sono anch&#8217;essi riccamente decorati a tema, come avevamo potuto apprezzare anche in un altro recente titolo Devir, ovvero <strong><a href="https://nerdando.com/2018/11/22/luxor-alla-scoperta-dei-tesori-del-faraone/">Luxor</a>. </strong></p>
<p>A differenza di quest&#8217;ultimo, inoltre, è da lodare la <strong>maggior quantità di ziplock</strong> inserite nella confezione, che permettono di riporre comodamente tutta la componentistica in modo ordinato e funzionale.</p>
<h2>Scalabilità</h2>
<p>La scalabilità di Ciarlatani di Quedlimburgo è ottima: in tutte le configurazioni possibili è ugualmente <strong>godibile e divertente</strong> senza problemi.</p>
<p><strong>Approvato per il gioco a due</strong>! Chiedere alla mia fidanzata che alla prima partita mi ha letteralmente asfaltato.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Che dire, in conclusione, di questo Ciarlatani di Quedlimburgo?</p>
<p>È stato il primo titolo da me provato con questo tipo di meccanica e devo ammettere che mi ci sono proprio divertito: <strong>è il classico gioco che ti fa alzare dal tavolo soddisfatto e con il sorriso sulle labbra</strong>.</p>
<p>Leggendo il regolamento non ero rimasto entusiasta, ma le prove su strada hanno smentito questo mio scetticismo iniziale.</p>
<p>C<strong>iarlatani di Quedlimburgo</strong> è un titolo proponibile davvero a chiunque, tranne forse a coloro che odiano in toto il concetto di alea, perché qui ne troverete un bel po&#8217;, a causa della pesca dei componenti.</p>
<p>Io, che questi problemi di filosofia del gioco da tavolo non me li pongo, vi posso dire che <strong>il gioco è pensato in modo intelligente</strong> e garantisce, di certo, ciò che si richiede ad un gioco da tavolo: divertimento, inclusione, socialità e risate!</p>
<p>Ciarlatani di Quedlimburgo lo trovate, tutto completamente<strong> tradotto in italiano</strong>, al prezzo consigliato di <strong>39,90 €</strong>.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Ciarlatani di Quedlimburg</strong>o è un divertentissimo titolo per tutti, con una componentistica eccellente. Candidatura al gioco dell&#8217;anno sicuramente meritata!</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.0]</h2>
<p><iframe style="width:120px;height:240px;" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" frameborder="0" src="//rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?lt1=_blank&#038;bc1=000000&#038;IS2=1&#038;bg1=FFFFFF&#038;fc1=000000&#038;lc1=0000FF&#038;t=nerdandocom-21&#038;language=it_IT&#038;o=29&#038;p=8&#038;l=as4&#038;m=amazon&#038;f=ifr&#038;ref=as_ss_li_til&#038;asins=B07QN97LDL&#038;linkId=0695f8dd40e3a824e1716ffd393f840b"></iframe></p>
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		<title>Hero Realms &#8211; Deckbuilding gusto Fantasy</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/02/21/hero-realms-deckbuilding-gusto-fantasy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2019 13:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Deckbuilding]]></category>
		<category><![CDATA[Devir Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Star Realms]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/52428022_2504837056254483_4421808331769774080_n_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="225" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/52428022_2504837056254483_4421808331769774080_n_1000x600-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Hero Realms" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/52428022_2504837056254483_4421808331769774080_n_1000x600-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/52428022_2504837056254483_4421808331769774080_n_1000x600-768x576.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/52428022_2504837056254483_4421808331769774080_n_1000x600.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Se state cercando un modo per unire il fantasy al deckbuilding, siete nel posto giusto ed Hero Realms è ciò di cui avevate bisogno. Creato da Darwin Kastle e Robert Dougherty, creatori del noto Star Realms, ed edito in Italia da Devir, Hero Realms è un deckbuilding rapido e divertente da 2 a 4 giocatori, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/02/21/hero-realms-deckbuilding-gusto-fantasy/">Hero Realms &#8211; Deckbuilding gusto Fantasy</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/52428022_2504837056254483_4421808331769774080_n_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="225" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/52428022_2504837056254483_4421808331769774080_n_1000x600-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Hero Realms" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/52428022_2504837056254483_4421808331769774080_n_1000x600-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/52428022_2504837056254483_4421808331769774080_n_1000x600-768x576.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/52428022_2504837056254483_4421808331769774080_n_1000x600.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/52428022_2504837056254483_4421808331769774080_n_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29192" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/52428022_2504837056254483_4421808331769774080_n_1000x600.jpg" alt="Hero Realms" width="800" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/52428022_2504837056254483_4421808331769774080_n_1000x600.jpg 800w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/52428022_2504837056254483_4421808331769774080_n_1000x600-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/52428022_2504837056254483_4421808331769774080_n_1000x600-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Se state cercando un modo per unire il fantasy al deckbuilding, siete nel posto giusto ed <strong>Hero Realms</strong> è ciò di cui avevate bisogno. Creato da Darwin Kastle e Robert Dougherty, creatori del noto Star Realms, ed edito in Italia da <strong>Devir</strong>, Hero Realms è un deckbuilding rapido e divertente da <strong>2 a 4</strong> giocatori, ma che abbiamo avuto la possibilità di provare coordinato al pacchetto di espansione con cinque mazzi Personaggio. Andiamo subito a vedere cosa ci aspetta!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>I deckbuilding game sono, per chi non lo sapesse, giochi di carte dove partiremo con un piccolo <strong>mazzetto</strong> di carte e, nel corso della partita, aumenteremo la nostra dotazione andando a comprare nuove carte. Così facendo, potremo dare luogo a combo sempre più interessanti e avviarci a gran velocità verso la vittoria. Hero Realms segue questa strada, e lo fa catapultandoci in un mondo fantasy fatto di maghi, elfi, orchi e creature della notte. Di base non c&#8217;è una vera e propria &#8220;trama&#8221;, ma questo aspetto è stato implementato in maniera interessante tramite delle <strong>espansioni</strong>, più precisamente un pacchetto di Personaggi e un&#8217;espansione che rappresenta una vera e propria campagna, avvicinandoci quindi quasi ad un <a href="https://nerdando.com/2018/02/15/dungeons-dragons-players-handbook-quinta-edizione-un-ritorno-alle-origini/">Gioco di Ruolo</a>.</p>
<p>Ogni <strong>Personaggio</strong> (Mago, Ladro, Guerriero, Ranger e Chierico) ha a disposizione un suo set di carte con cui iniziare la partita: monete, armi base, uno o più personaggi di supporto e/o armi speciali e due abilità uniche, con le quali potremo attivare abilità particolari e ottenere diversi vantaggi in gioco. C&#8217;è da dire che questo tipo di setup rende particolarmente bene nelle partite con più giocatori o nella campagna vera e propria, che però proveremo in un secondo momento.</p>
<div id="attachment_29190" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/51544758_2504837509587771_7818492658149490688_n_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-29190" class="size-full wp-image-29190" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/51544758_2504837509587771_7818492658149490688_n_1000x600.jpg" alt="Hero Realms" width="800" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/51544758_2504837509587771_7818492658149490688_n_1000x600.jpg 800w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/51544758_2504837509587771_7818492658149490688_n_1000x600-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/51544758_2504837509587771_7818492658149490688_n_1000x600-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-29190" class="wp-caption-text">Ecco i personaggi nel loro splendore!</p></div>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Hero Realms è molto semplice ma <strong>efficace</strong>. Apparecchieremo la tavola consegnando a ogni giocatore un mazzo personale (composto da oro e alcune armi di base), e poi metteremo al centro del tavolo le restanti carte che fungeranno da &#8220;mercato&#8221;, mettendone cinque a faccia in su tale da renderne possibile l&#8217;acquisto. A quel punto, a turno, i giocatori compreranno carte, ne giocheranno altre e poi scarteranno il tutto nella loro pila di scarti personale; una volta terminato il proprio mazzo, si mischia la pila degli scarti che diventa quindi il mazzo di pesca e così via. Capirete bene come le carte a vostra disposizione aumenteranno notevolmente nel corso della partita, partendo da 7 carte per finire a mazzi veramente <strong>corposi</strong>. Si vince portando a zero i <strong>50</strong> punti vita iniziali dell&#8217;avversario. Buone botte!</p>
<p>Sono presenti carte &#8220;<strong>Oro/Rubino</strong>&#8221; per darvi la moneta di gioco che vi servirà per comprare carte, &#8220;<strong>Azioni/Oggetti</strong>&#8221; che andranno ad avere uno o più effetti sulle creature in gioco o sull&#8217;avversario, e i &#8220;<strong>Campioni</strong>&#8220;, che rappresentano creature dalle svariate abilità che vi aiuteranno a vincere. In maniera molto lineare, in ogni turno potremo giocare quante più azioni e/o creature possibili, facendo attenzione però ai simboli che le contraddistinguono &#8211; che potremmo identificare come una divisione in casate: spesso molte carte hanno un&#8217;abilità secondaria quando una carta della stessa casata viene scesa in un secondo momento (ma nello stesso turno), quindi prestate attenzione all&#8217;ordine di discesa in campo per assicurarvi il massimo vantaggio possibile.</p>
<p>Scendendo carte Oro/Rubino potrete accumulare monete a seconda dell&#8217;importo raffigurato, e queste riserve vi serviranno per comprare altre carte. Ma per vincere serve combattere, e le carte che raffigurano il simbolo rosso del combattimento vi regaleranno dei punti <strong>Combattimento</strong>. Una volta accumulati durante il turno, potremo decidere se danneggiare direttamente l&#8217;avversario o una (o più) delle sue creature, tranne nel caso in cui sia presente una carta creatura &#8220;Guardia&#8221;, che fungerà da esca per tutto il danno prima di poterlo utilizzare su altri bersagli. Un modo di gestire il combattimento semplice ma efficace.</p>
<div id="attachment_29191" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/52109875_2504837142921141_7427765103681863680_n_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-29191" class="size-full wp-image-29191" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/52109875_2504837142921141_7427765103681863680_n_1000x600.jpg" alt="Hero Realms" width="800" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/52109875_2504837142921141_7427765103681863680_n_1000x600.jpg 800w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/52109875_2504837142921141_7427765103681863680_n_1000x600-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/52109875_2504837142921141_7427765103681863680_n_1000x600-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-29191" class="wp-caption-text">Cosa c&#8217;è dentro la scatola?</p></div>
<h2>Materiali</h2>
<p>Grande <strong>cura</strong> è stata posta nell&#8217;aspetto grafico di Hero Realms, le cui carte sono ottimamente illustrate e ci calano al meglio nell&#8217;atmosfera del gioco. Le carte sono di un bel materiale resistente e danno l&#8217;impressione di voler durare a lungo, anche se il mio consiglio è sempre lo stesso: <strong>bustine</strong>! Anche le confezioni sono ben fatte e con un comodo separatore interno per dividere le carte in due mazzetti, una volta finite le partite. Anche le carte dei Personaggi sono ottimamente realizzate, con anche la chicca di fornirvi due avatar differenti per classe, così da scegliere secondo i vostri gusti chi sarà a rappresentarvi.</p>
<p>Ma un&#8217;immagine vale più di mille parole: perché non correte a vedere <a href="https://www.facebook.com/652525704818970/photos/?tab=album&amp;album_id=2504836552921200">il mio unboxing sulla nostra pagina Facebook</a>?</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Hero Realms è un deckbuilding semplice ma non banale, che vi farà entrare a capofitto nel mondo dei giochi basati su questo tipo di meccanica, essendo facilmente <strong>accessibile</strong> anche a chi è un po&#8217; a digiuno. Al netto di entrare con la testa nella mentalità da deckbuilding, il gioco scorre bene e rapidamente, rendendolo ottimo anche per partite non infinite. Lo abbiamo testato anche in due e il gioco gira benissimo &#8211; anche se, verosimilmente, non riuscirete a creare mazzi &#8220;enormi&#8221;, ma ciò non toglie nulla al divertimento. Consigliato a chi non sa stare senza carte in mano, lo sconsiglierei solo a chi sa già di non amare il genere, altrimenti Hero Realms è uno di quei giochi che suggerirei di provare a <strong>tutti</strong>: non puoi sapere quale sarà la tua prossima scimmia!</p>
<h2>Nerdandometro [usr 3.9]</h2>
<p>Ringraziamo Devir Italia per averci dato la possibilità di provare il gioco.</p>
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