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	<title>Si è cercato la casa di carta - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>Si è cercato la casa di carta - Nerdando</title>
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		<title>L&#8217;Horror è Femmina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marika "Kurotsuki" Ferraro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Audition]]></category>
		<category><![CDATA[Brian De Palma]]></category>
		<category><![CDATA[Carrie]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ho sempre amato il cinema in ogni suo genere, ma ce n’è uno che mi ha scelta quando ero una bambina e non mi ha più lasciata andare. Il mio primo horror è stato The Ring, visto di nascosto quando avevo sette anni. Una scelta probabilmente discutibile per una bambina così piccola, ma che ha [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_65965" aria-describedby="caption-attachment-65965" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/carrie01-1280x720-1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-65965 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/carrie01-1280x720-1.jpg" alt="L'horror è femmina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/carrie01-1280x720-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/carrie01-1280x720-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/carrie01-1280x720-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/carrie01-1280x720-1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65965" class="wp-caption-text">Carrie, la donna più famosa del cinema horror</figcaption></figure>
<p>Ho sempre amato il <strong>cinema</strong> in ogni suo genere, ma ce n’è uno che mi ha scelta quando ero una bambina e non mi ha più lasciata andare.</p>
<p>Il mio primo horror è stato <em>The Ring</em>, visto di nascosto quando avevo sette anni. Una scelta probabilmente discutibile per una bambina così piccola, ma che ha avuto una conseguenza inevitabile: non ho più smesso. Anzi, con il passare degli anni ho iniziato a scavare sempre più a fondo, passando dai titoli più conosciuti a opere sempre più <strong>oscure, disturbanti e difficili da dimenticare</strong>.</p>
<p><strong>La tana del Bianconiglio, in fondo, è molto più profonda di quanto sembri.</strong></p>
<p>E proprio mentre pensavo a quanto ancora ci fosse da esplorare, un annuncio ha attirato la mia attenzione: <strong>Mike Flanagan</strong>, mio unico e solo Dio, porterà sul piccolo schermo una nuova versione di <em>Carrie – Lo sguardo di Satana</em>.</p>
<p><strong>Non nascondo l’entusiasmo</strong>: tutto ciò che passa dalle mani di quell’uomo si trasforma in oro. Ma capiamoci, <em>Carrie</em> è un capolavoro dell’horror a prescindere da qualsiasi nuovo adattamento.</p>
<p>Del film di <strong>Brian De Palma</strong> si è parlato moltissimo. Si è analizzato il rapporto tra genitori e figli, il bullismo, il fanatismo religioso, il trauma adolescenziale. Tutto giusto, ma c’è un aspetto che secondo me spesso passa in secondo piano: in <em>Carrie</em> i personaggi che muovono davvero la storia sono <strong>donne</strong>.</p>
<p>Carrie, Margaret, Chris, e Sue <strong>sono il motore dell’intero film</strong>. Sono loro a compiere le scelte che determinano la tragedia finale. Sì, ok, Tommy è carino. Ma, a parte prendersi una secchiata in testa, cosa combina?</p>
<p><strong>Il conflitto, il sangue, la tragedia… tutta una faccenda femminile.</strong></p>
<p>Ed è proprio qui che ho iniziato a pensare che forse l’horror sia molto più <strong>femminista</strong> di quanto siamo abituati a pensare.</p>
<p>L’horror non si limita a mostrarci come vittime. Certo, la vittima è una figura fondamentale del genere, ma non è l’unica. Ci sono <strong>madri, figlie, mogli, amanti, sopravvissute e carnefici</strong>. Ci sono donne spezzate dal trauma e donne che trasformano quel trauma in qualcosa di distruttivo.</p>
<p>È quasi ironico pensare che un genere costruito spesso sull’impossibile e sul soprannaturale riesca a raccontare con così tante sfumature <strong>qualcosa di profondamente umano</strong>.<strong> </strong></p>
<figure id="attachment_65966" aria-describedby="caption-attachment-65966" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/carrie-1976-2-1280x720-1.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-65966 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/carrie-1976-2-1280x720-1.jpg" alt="" width="1280" height="641" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/carrie-1976-2-1280x720-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/carrie-1976-2-1280x720-1-300x150.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/carrie-1976-2-1280x720-1-1024x513.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/carrie-1976-2-1280x720-1-768x385.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65966" class="wp-caption-text"><em>Carrie &#8211; Lo sguardo di Satana</em>, Brian De Palma, 1976</figcaption></figure>
<h2><strong>Carrie</strong></h2>
<p>Prima ancora di essere una ragazza con poteri telecinetici, <strong>Carrie è una vittima</strong>.</p>
<p>È una giovane donna <strong>cresciuta in un ambiente che non le permette di esistere davvero</strong>: a scuola viene umiliata, mentre a casa è oppressa da una madre incapace di distinguere la fede dalla crudeltà. Cresce convinta che il suo corpo sia una colpa, che essere donna significhi peccare e che ogni desiderio debba essere represso.</p>
<p>Possiamo dare a <strong>Margaret</strong> il premio Anna Maria Franzoni? Grazie.</p>
<p><strong>La tragedia di Carrie nasce proprio da questo: non è un mostro nato dal nulla, ma lo diventa agli occhi degli altri nel momento in cui decide di smettere di subire. </strong></p>
<p>Sinceramente credo che pure il Dalai Lama, dopo anni di quel trattamento, <strong>avrebbe sbroccato come lei</strong>.<strong> </strong></p>
<figure id="attachment_65967" aria-describedby="caption-attachment-65967" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/audition-eihi-shiina-1280x720-1.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-65967 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/audition-eihi-shiina-1280x720-1.jpg" alt="" width="1280" height="683" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/audition-eihi-shiina-1280x720-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/audition-eihi-shiina-1280x720-1-300x160.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/audition-eihi-shiina-1280x720-1-1024x546.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/audition-eihi-shiina-1280x720-1-768x410.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65967" class="wp-caption-text">Dietro il sorriso di Asami si nasconde molto più di quanto sembri</figcaption></figure>
<h2><strong>Audition</strong></h2>
<p>Con <em>Audition</em>, <strong>Takashi Miike</strong> costruisce <strong>uno dei ribaltamenti più belli del cinema horror</strong>.</p>
<p>All’inizio sembra che la storia appartenga a <strong>Shigeharu</strong>: un uomo che, rimasto vedovo, organizza un finto provino per trovare la compagna perfetta. Perché chiaramente partecipare a <em>Uomini e Donne</em> sarebbe stato troppo semplice.</p>
<p>Asami sembra incarnare proprio questo ideale: <strong>bella, gentile, educata, fragile</strong>. La classica ragazza da proteggere. La mia bimba bellissima, posso abbracciarti? Piangiamo insieme e poi ci vendichiamo dei Gianpirli che abbiamo conosciuto.</p>
<p>Ma è proprio qui che quel pazzo geniale di Miike <strong>ribalta tutto</strong>. Per gran parte del film guardiamo Asami attraverso gli occhi di Shigeharu, finendo anche noi per vedere la donna perfetta che lui desidera vedere. Poi, lentamente, quella maschera si sgretola e ci costringe a rimettere in discussione tutto ciò che credevamo di sapere su di lei.</p>
<p>Dietro quell’apparente fragilità si nasconde <strong>una donna segnata dal dolore e dagli abusi</strong>, che rifiuta di essere ancora una volta l’oggetto dello sguardo maschile. E, sinceramente, la si ama proprio per questo. Anche dopo aver visto cosa serve agli ospiti nella ciotola del cane.</p>
<figure id="attachment_65968" aria-describedby="caption-attachment-65968" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/the-woman-1280x720-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-65968 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/the-woman-1280x720-1.jpg" alt="" width="1280" height="713" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/the-woman-1280x720-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/the-woman-1280x720-1-300x167.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/the-woman-1280x720-1-1024x570.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/the-woman-1280x720-1-768x428.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65968" class="wp-caption-text">Chi è davvero il mostro in <em>The Woman</em>?</figcaption></figure>
<h2><strong>The Woman</strong></h2>
<p><strong>Mio grande trauma.</strong></p>
<p>Film bellissimo, non fraintendermi. Ma quando l’ho visto <strong>mi ha trasmesso la stessa angoscia</strong> che provavo da piccola dopo aver visto <em>Io non ho paura</em> e piangevo ogni volta che dovevo scendere in garage.</p>
<p>Già mi immagino a scegliere le immagini per questo articolo con gli <strong>occhi chiusi</strong>.</p>
<p>Qui troviamo <strong>una famiglia</strong>: padre Giancazzo, madre completamente succube, due figlie e un figlio. E un cane che… va beh. Non voglio nemmeno pensarci.</p>
<p>A questa famiglia del Mulino Bianco si aggiunge <strong>una nuova presenza</strong>: una donna selvaggia e cannibale che il padre ha trovato durante una battuta di caccia e ha pensato bene di stordire, rapire e incatenare per addomesticarla.</p>
<p><strong>Dopotutto, cosa potrebbe mai andare storto?</strong></p>
<p>Te lo dico io, <strong>tutto</strong>. Ma che goduria vederla riprendersi la libertà.</p>
<p>In questo tipo di film, la donna dovrebbe essere il mostro. Un essere violento, pericoloso, qualcosa di cui avere paura, da cui scappare. <em>The Woman</em>, invece, ribalta completamente la prospettiva: <strong>il vero orrore non è la creatura selvaggia rinchiusa in cantina, ma l’uomo convinto di poter giocare a fare Dio senza conseguenze.</strong><strong> </strong></p>
<figure id="attachment_65970" aria-describedby="caption-attachment-65970" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/coverlg-1280x720-1-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-65970 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/coverlg-1280x720-1-1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/coverlg-1280x720-1-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/coverlg-1280x720-1-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/coverlg-1280x720-1-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/coverlg-1280x720-1-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65970" class="wp-caption-text">Elisabeth e Sue, due facce della stessa ossessione</figcaption></figure>
<h2><strong>The Substance</strong></h2>
<p>Qui il <strong>corpo femminile</strong> diventa un prodotto, qualcosa da migliorare, modificare e controllare.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/2025/03/31/the-substance-la-biancaneve-2-0-si-fa-sanguinaria/">L’ossessione per la giovinezza</a> e per la perfezione trasforma Elisabeth in una prigioniera della propria immagine. Il body horror diventa così il mezzo per raccontare qualcosa di estremamente reale: <strong>la pressione costante esercitata sulle donne affinché siano sempre giovani, belle e desiderabili.</strong></p>
<p>Elisabeth non perde valore perché <strong>è invecchiata</strong>, ma perché una società intera che le ha insegnato che, superata una certa età, non ha più niente da offrire.</p>
<p><strong>Che poi io ci metterei la firma per invecchiare come Demi Moore</strong>, ma queste sono piccolezze.</p>
<p>E poi c’è <strong>Sue</strong>, giovane, bella e apparentemente perfetta. Anche lei, però, è vittima dello stesso meccanismo.</p>
<p><strong>Non importa quanti anni tu abbia o quanto tu sia vicina all’ideale di perfezione, se sei una donna non sei mai abbastanza</strong>. E quindi tanto vale trasformarsi in un mostro degno di<em> Society</em> e traumatizzare tutti, che forse era la soluzione fin dall’inizio.</p>
<figure id="attachment_65971" aria-describedby="caption-attachment-65971" style="width: 1020px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/MV5BMjIwZjlkN2MtYTU3ZC00ZmNiLWFjYzItNjE4YTQyNjZmYWRmXkEyXkFqcGc@._V1_-1020x720-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-65971" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/MV5BMjIwZjlkN2MtYTU3ZC00ZmNiLWFjYzItNjE4YTQyNjZmYWRmXkEyXkFqcGc@._V1_-1020x720-1.jpg" alt="" width="1020" height="599" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/MV5BMjIwZjlkN2MtYTU3ZC00ZmNiLWFjYzItNjE4YTQyNjZmYWRmXkEyXkFqcGc@._V1_-1020x720-1.jpg 1020w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/MV5BMjIwZjlkN2MtYTU3ZC00ZmNiLWFjYzItNjE4YTQyNjZmYWRmXkEyXkFqcGc@._V1_-1020x720-1-300x176.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/08/MV5BMjIwZjlkN2MtYTU3ZC00ZmNiLWFjYzItNjE4YTQyNjZmYWRmXkEyXkFqcGc@._V1_-1020x720-1-768x451.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1020px) 100vw, 1020px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65971" class="wp-caption-text">Laura prima che il suo corpo inizi a riflettere il suo dolore interiore</figcaption></figure>
<h2><strong>Thanatomorphose</strong></h2>
<p>Che dire, <strong>i canadesi sanno quello che fanno</strong>.</p>
<p>Ci sono film horror in cui il corpo viene distrutto da un mostro, da un virus o da una maledizione. In <em>Thanatomorphose</em>, invece, <strong>la protagonista è talmente tanto morta dentro che inizia a decomporsi anche fuori.</strong></p>
<p>Laura conduce <strong>un’esistenza vuota</strong>, intrappolata in una relazione tossica e incapace di trovare un senso alla propria vita. La sua decomposizione non è soltanto un esercizio di body horror estremo: è la manifestazione fisica di un dolore che la sta consumando molto prima che compaiano i primi segni sul suo corpo.</p>
<p>Ed è proprio qui che il film <strong>dimostra quanto l’horror sappia raccontare la figura femminile</strong> in modo diverso rispetto ad altri generi.</p>
<p><strong>Laura non è un’eroina, non è una <em>final girl</em> e non è nemmeno una classica vittima in attesa di essere salvata</strong>. Non combatte, non cerca vendetta e non si ribella.</p>
<p>È <strong>una donna divorata dall’apatia</strong>, dalla solitudine e dall’incapacità di reagire, fino a quando il suo stato d’animo diventa qualcosa di tangibile.</p>
<h2> Conclusione</h2>
<p>Le donne nell’horror non sono <strong>mai state soltanto vittime</strong> in attesa di essere salvate.</p>
<p>Sono<strong> madri distruttive, ragazze arrabbiate, sopravvissute, mostri, carnefici e persone spezzate.</strong></p>
<p>Ed è forse proprio questo il motivo per cui continuo ad amare così tanto il genere, perché <strong>riesce sempre a raccontare qualcosa di profondamente umano</strong>. A volte persino più di molti film che, sulla carta, dovrebbero farlo.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
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		<title>Piles! &#8211; Finalmente è divertente sistemare i panni</title>
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		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 08:00:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Alzi la mano chi non ha una &#8220;sedia armadio&#8221; a casa. Sì, anche tu che te ne vergogni, non c&#8217;è nulla di strano, la abbiamo tutti. Ma cosa succede quando impilare i panni diventa un party game frenetico e divertente? Scopriamolo assieme con Piles!, novità targata Asmodee, che è un party game da 2 a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Piles.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65661 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Piles.jpg" alt="Piles" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Piles.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Piles-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Piles-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Piles-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Alzi la mano chi non ha una &#8220;<strong>sedia armadio</strong>&#8221; a casa. Sì, anche tu che te ne vergogni, non c&#8217;è nulla di strano, la abbiamo tutti. Ma cosa succede quando impilare i panni diventa un party game frenetico e divertente? Scopriamolo assieme con <em><strong>Piles!</strong></em>, novità targata <strong>Asmodee</strong>, che è un party game da 2 a 8 giocatori, ad opera di <strong>Lost Boy Entertainment</strong>. Ringrazio <strong>Asmodee</strong> per avermi inviato una copia del gioco per questa recensione.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Siamo in <strong>estate</strong>, e cosa c&#8217;è meglio di un bel party game da portare al mare, o in montagna, o anche sotto un fantastico impianto d&#8217;aria condizionata? <em><strong>Piles!</strong></em> è un <strong>perfetto <a href="https://nerdando.com/2024/05/16/giochi-da-tavolo-party-games/">party game</a></strong> dalle <strong>partite rapide e furiose</strong>, di quelli che permettono di giocare più partite in fila per mantenere alto il livello di sfida al tavolo. Come sempre, apprezzo molto i giochi che permettono a tante persone di divertirsi assieme; vero, non sarà un cinghialotto o un gioco con miniature, ma a volte è bello fare baccano e basta.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p><em>Piles!</em> è un gioco fatto esclusivamente da carte, esattamente 200, che sono divise in gruppi di <strong>capi di abbigliamento da 4 unità</strong>. Quindi, ad esempio, avremo 4 carte &#8220;calzini lunghi&#8221;, ognuna con un colore diverso, 4 carte &#8220;fantasmini&#8221;, 4 carte &#8220;bomber&#8221;, 4 carte &#8220;camicia a fiori&#8221; e così via, fino ad avere un massimo di 50 set. Ad inizio partita sceglieremo il numero di set da usare in base al numero di persone al tavolo &#8211; come comodamente riportato all&#8217;interno della confezione &#8211; e daremo 6 pile da 4 carte, tutte mischiate fra loro, a testa e a faccia in giù.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Piles-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65660 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Piles-3.jpg" alt="Piles!" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Piles-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Piles-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Piles-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Piles-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Rimarranno 4 carte a terra, che costituiranno le carte definite &#8220;<strong>centrali</strong>&#8221; e che saranno il motore iniziale del gioco. Scopo di <em>Piles!</em>, infatti, è di completare <strong>6 set di vestiti davanti a sé</strong> e, per farlo, potremo guardare una delle nostre 6 pile, scartare una carta a terra e prenderne una in cambio da quelle centrali, cercando quindi di costruire i set nei vari mazzetti. Potremo consultare solo un mazzetto alla volta, e non sai quante volte ti capiterà di adocchiare una carta a terra&#8230; per essere poi presa dalla persona al tuo fianco!</p>
<p>Per rendere il tutto più <strong>spicy</strong>, non c&#8217;è alcun ordine di turno: si gioca tutti assieme, in simultanea, quindi prepara i tuoi riflessi per accaparrarti le carte mentre tutti attorno a te cercheranno di fare lo stesso! Diciamo che il <strong>caos</strong> che si crea al tavolo può essere notevole, ma questo è ciò che rende <em>Piles!</em> molto divertente.</p>
<p>Come si vince? Facile, completando 6 pile da 4 vestiti uguali davanti a sé, e <strong>gridando</strong> &#8220;<strong>PILES!</strong>&#8221; per interrompere la partita. Dopodiché si effettueranno i controlli di rito, e se tutto è filato liscio, complimenti! Altrimenti, nel caso ci fosse qualche irregolarità &#8211; e alcuni vestiti sono molto simili tra loro pur non essendo parte dello stesso set! -, si ricomincia subito a giocare fino alla prossima persona che annuncerà la vittoria.</p>
<h2>Componenti</h2>
<p><em>Piles!</em> è un gioco che ha <strong>componenti ridotti all&#8217;osso</strong>, ma ciò non significa che non siano di livello, anzi! La confezione è di quelle &#8220;all in one&#8221; che si richiudono con un lato magnetico, e al suo interno riporta il numero di set da usare in base al numero di persone al tavolo, che è alla fine l&#8217;unica cosa da sapere prima di iniziare a giocare. Le carte sono di buona fattura e le immagini dei vestiti mi ricordano tantissimo le emoji!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Piles-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65662 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Piles-2.jpg" alt="Piles!" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Piles-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Piles-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Piles-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/Piles-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>Piles!</strong></em> è un <strong>bel party game</strong>, pronto per l&#8217;estate, divertente e frenetico il punto giusto. Ci sarà un bel po&#8217; di casino al tavolo, e quello è l&#8217;obiettivo da non perdere mai di vista. A un certo punto ti si potrebbe <strong>impappinare il cervello</strong>, ma anche quello fa parte del gioco! Sconsigliato solo a chi vuole qualcosa di necessariamente serio&#8230; e a chi non riesce proprio a togliere i vestiti dalla &#8220;sedia armadio&#8221;!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul </em><em>nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong></em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Piles!</strong></em> è un <strong>party game</strong> che ti farà impilare gli abiti dello stesso tipo, il tutto mentre il resto del tavolo cercherà di fare lo stesso!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41543" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/07/21/piles-finalmente-e-divertente-sistemare-i-panni/">Piles! &#8211; Finalmente è divertente sistemare i panni</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Due chiacchiere con: Story Stamp (Grey Sea)</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/06/17/due-chiacchiere-con-story-stamp-grey-sea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 08:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi di ruolo]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Assassin's Creed]]></category>
		<category><![CDATA[Barbanera]]></category>
		<category><![CDATA[Black Flag]]></category>
		<category><![CDATA[D&D]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Grey Sea]]></category>
		<category><![CDATA[Inntale]]></category>
		<category><![CDATA[Jack Sparrow]]></category>
		<category><![CDATA[Luxastra]]></category>
		<category><![CDATA[One Piece]]></category>
		<category><![CDATA[Pirati dei Caraibi]]></category>
		<category><![CDATA[Play]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_65291" aria-describedby="caption-attachment-65291" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-65291" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea.jpg" alt="Story Stamp" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65291" class="wp-caption-text">Potevo forse non innamorarmi di Grey Sea?</figcaption></figure>
<p>Tencar e io non abbiamo voluto rinunciare, quest&#8217;anno, a <strong>Play &#8211; Festival del Gioco</strong> e ci siamo concessi una matta toccata e fuga nella giornata del venerdì. Nel corso della nostra breve sortita, la mia attenzione è stata catturata da un piccolo stand a tema pirati: è così che ho conosciuto <strong>Martina e Gabriele</strong>, <strong>Story Stamp</strong> e il loro GdR <strong><em>Grey Sea</em></strong>. Proprio come i corsari attratti dal luccicare di dobloni, ho voluto conoscerli meglio, ed ecco a te la nostra chiacchierata!</p>
<p><strong>Clack: Come nasce Story Stamp?<br />
</strong><br />
<strong>Gabriele:</strong> Nasce per una necessità: <strong>dare un nome alla nostra piccola realtà</strong> che stava appena nascendo e che non potevamo chiamare semplicemente <em>Grey Sea</em>.</p>
<p><strong>Martina:</strong> È una storia lunga&#8230;anche se forse è fin troppo corta da spiegare! Ci sono frasi dette a caso, in modo istintivo, che uno fa prima a dirle che a pensarle: “<em>Ma fallo da solo!</em>”, nel nostro caso. Non so se fu proprio quella a far partire tutta un’escalation di nove mesi di creazione di <em>Grey Sea</em> ma, dopo l’ennesimo dibattito in macchina su chi proporre e chi contattare, arrivò un pensiero: “<strong><em>Cosa serve per fare un manuale?</em></strong>”. Svariate cose, questo è certo, ma riducendolo all’osso: <strong>un game designer e un artista</strong>. E noi avevamo entrambi e persino un manuale molto, molto breve, fresco fresco di creazione.<br />
Poco consci del macello in cui stavamo per ficcarci, <strong>abbiamo deciso di iniziare questa strana avventura</strong>. Ma questo è solo come è nato <em>Grey Sea</em>, perche Story Stamp nasce — come detto prima — da una storia fin troppo corta: <strong>una semplice conseguenza di <em>Grey Sea</em></strong>.<br />
Andare in fiera con il nome del manuale? Ci serviva un nome da usare come “casa editrice”: Story come storie, quelle che vogliamo farvi vivere e Stamp, come timbro o stampo.<br />
<strong>E infatti noi Stamp-iamo storie</strong>.</p>
<p><strong>C: Quando vi siete appassionati al gioco di ruolo e con che titolo?</strong></p>
<p><strong>G:</strong> Una passione nata quasi per caso nell’autunno del 2019: <em>Guarda questa serie fantasy di gioco di ruolo</em>. Io, grande fan del genere, mi interessai subito a questo piccolo canale appena nato che oggi ricordiamo come <strong>InnTale</strong> e la ormai storica serie di <strong><em>Luxastra</em></strong>, e finii per divorarmi gli episodi.<br />
Da lì ordinai i manuali di <strong><em>D&amp;D</em></strong> <em>5e</em> e iniziai a studiarli, e da quel giorno la mia passione per tutto ciò che riguardava questo mondo è esplosa, portandomi a voler conoscere e sperimentare ogni tipo di sistema e manuale. <strong>Da qui nacque anche la mia grande voglia di crearne uno tutto mio</strong>.<br />
Quindi la risposta breve è: 2019, con <em>D&amp;D 5e</em>.</p>
<p><strong>M:</strong> Circa tre anni fa: <strong>sono una novizia in questo mondo</strong>. Ho iniziato con <em>D&amp;D 5e</em>, <strong>con una sessione di Halloween</strong> in cui avevo disegnato delle piccole zucchette possedute. Subito dopo mi sono appassionata soprattutto al raffigurare i personaggi che popolavano le mie avventure, e da lì ho voluto sempre di più conoscere nuovi mondi da esplorare e rappresentare.</p>
<p><strong>C: E qual è stato il gioco che vi ha fatto decidere di &#8220;passare dall&#8217;altra parte&#8221; e creare i vostri prodotti?</strong></p>
<p><strong>G:</strong> <strong>Non c’è stato un prodotto specifico</strong>: c’è sempre stata in me quella passione, un po’ data anche dalla mia formazione da game designer, che mi ha portato a voler vedere nascere qualcosa realizzato da me.</p>
<p><strong>M:</strong> Penso un po’ tutti i manuali che vedevo leggere agli altri. <strong>Osservavo principalmente come erano impaginati e illustrati</strong>, e speravo che un giorno sarei potuta entrare anche io nel mondo dell’editoria per realizzare un libro del genere, magari con una mia illustrazione in copertina.</p>
<p><strong>C: A Play – Festival del Gioco avete presentato <em>Grey Sea</em>, gioco di ruolo di genere piratesco: potete raccontarci qualcosa in più del gioco e della sua genesi?</strong></p>
<p><strong>G</strong>: Il regolamento, come manuale, <strong>era nato come un manuale da schermo del Master</strong>: uno di quei manuali sintetici, con regole brevi, che permettessero ai giocatori di vivere le stesse emozioni che provavo io quando guardavo i film dei <a href="https://nerdando.com/2026/01/13/nerdandoconsiglia-la-saga-dei-pirati-dei-caraibi/"><strong><em>Pirati dei Caraibi</em></strong></a> o giocavo ad <a href="https://nerdando.com/2015/05/01/assassins-creed-4-black-flag-obiettivo-il-canto-delle-sirene/"><strong><em>Assassin’s Creed Black Flag</em></strong></a>, sentendomi un po’ il “figo” della situazione.<br />
L’idea di metterlo in bottiglia è partita come una battuta tra me e la mia collaboratrice, dopo aver visto della roba stampata in 3D. Un po’ per gioco dissi: “<em>Sai che figo metterlo in una bottiglia?</em>”. Ed eccoci qui, nove mesi dopo.</p>
<p><strong>C: <em>GreySea</em> si presenta con un regolamento snello e dal grande impatto visivo: è contenuto, infatti, all&#8217;interno di una bottiglia, un po&#8217; come i messaggi in bottiglia tipici del genere. Come è nata questa idea? Ed è stato difficile realizzarla?</strong></p>
<p><strong>G:</strong> L’idea nasce proprio dal concetto del messaggio in bottiglia tipico di quegli anni e dalla possibilita di poterlo arrotolare, essendo appunto molto semplice e snello.<br />
Per quanto riguarda la seconda domanda, <strong>ci sono state diverse fasi del progetto</strong>: alcune più semplici, altre meno. Lo studio e la ricerca della bottiglia giusta, che rispettasse anche l’estetica dell’epoca, sono stati impegnativi. Fortuna vuole che la mia collaboratrice <strong>Martina sia riuscita a rendere le bottiglie perfette per lo stile piratesco</strong>, aggiungendo piccoli dettagli come il filo arrotolato intorno al collo, la cera e il disegno.<br />
La parte editoriale — trovare la carta giusta che entrasse nel collo della bottiglia e adattare il testo ai margini che ci eravamo prefissati — ha reso tutto una grande avventura durata, appunto, nove mesi.</p>
<p><strong>C: I pirati riscuotono da sempre un grande fascino (è così anche per me!): quali sono i vostri personaggi del cuore? E quali vi hanno ispirato per <em>Grey Sea</em>?</strong></p>
<p><strong>G:</strong> I miei personaggi del cuore che mi hanno ispirato sono molteplici, ma quelli che metto nei primi tre posti sono: Edward Kenway di <em><strong>Assassin’s Creed Black Flag</strong></em>, <strong>Jack Sparrow</strong> e <strong>Capitan Barbossa</strong> di <strong><em>Pirati dei Caraibi</em></strong>.<br />
Principalmente i primi due, perché quando li guardi in azione ti domandi come sia possibile che, nonostante tutto, siano ancora in piedi.</p>
<p><strong>M:</strong> Non saprei fare una lista precisa, ma se dovessi scegliere direi <em>in primis</em> <strong>Barbanera</strong>, il classico pirata cattivissimo, e poi completamente all’opposto <strong>Monkey D. Rufy</strong>, il protagonista di <a href="https://nerdando.com/2023/09/01/one-piece-folli-pirati-live-action-secondo-netflix/"><em><strong>One Piece</strong></em></a>, perché secondo me rappresentano perfettamente lo stile del gioco nei suoi estremi.<br />
Anche se, come si vede dalle illustrazioni, <strong>anche le piratesse hanno un certo fascino</strong>.</p>
<p><strong>C: A che tipo di giocatori e giocatrici è indirizzato <em>Grey Sea</em>?</strong></p>
<p><strong>G:</strong> <strong>A tutti quei giocatori che sognano un’avventura in mare</strong>. Come ormai conosciamo tutti Jack Sparrow, con questo manuale è possibile immedesimarsi e fingersi per qualche ora un pirata o una piratessa, senza doversi preoccupare di regole<br />
complesse — cosa utile anche per chi non ha mai giocato di ruolo.</p>
<p><strong>C: Che riscontro c&#8217;è stato a Play?</strong></p>
<p><strong>G:</strong> Il feedback è stato <strong>sorprendentemente caloroso</strong>: abbiamo suscitato parecchio interesse anche grazie al fatto che fosse in bottiglia, e abbiamo giocato insieme a numerosi giocatori e giocatrici curiosi di provare il nostro manuale.</p>
<p><strong>C: Dove sarà possibile incontrarvi e magari provare con voi il titolo?</strong></p>
<p><strong>G:</strong> I prossimi eventi futuri, alla data in cui stiamo scrivendo, sono il <strong>MOGioco</strong> (che penso sarà già passato &#8211;<em>Sì, si è svolto il 13 e 14 giugno ndr.</em>) e il <strong>Roll Fest</strong> del 10, 11 e 12 luglio, per il quale abbiamo già le iscrizioni ai tavoli demo per tutti i giorni.<br />
Trovate tutte le informazioni <a href="https://www.instagram.com/story.stamp/">sul nostro Instagram</a>, sia per questo evento che per quelli futuri.</p>
<p><strong>C: State lavorando a nuovi progetti?<br />
</strong><br />
<strong>G:</strong> Qualcosa già bolle in pentola, sempre con un <strong>tocco stravagante</strong> come sappiamo fare noi.</p>
<p>Un grande grazie a Martina e Gabriele: è stato un vero piacere scoprire una realtà indipendente e così appassionata e non vedo l&#8217;ora di incontrarli nuovamente!</p>
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		<title>NUTMEG! A Nostalgic Deckbuilding Football Manager &#8211; Allenatori della domenica</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/06/10/nutmeg-a-nostalgic-deckbuilding-football-manager-allenatori-della-domenica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 08:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gestionale]]></category>
		<category><![CDATA[Gestionale calcistico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Io sono uno di quelli che preferiscono PC Calcio a Football Manager. Da sempre. Sì, sono passati più di venti anni, e fare un&#8217;affermazione del genere come minimo fa salire il mio indice di boomerismo alle stelle. Eppure io non sono uno che dice che era meglio prima, anzi. Qui si parla di una discriminante [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65102 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720.jpg" alt="Nutmeg" width="1277" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720.jpg 1277w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720-1024x577.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720-768x433.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1277px) 100vw, 1277px" /></a></p>
<p>Io sono uno di quelli che preferiscono <em><strong>PC Calcio</strong></em> a <em><strong>Football Manager</strong></em>. Da sempre.</p>
<p>Sì, sono passati più di venti anni, e fare un&#8217;affermazione del genere come minimo fa salire il mio indice di boomerismo alle stelle. Eppure io non sono uno che dice che era meglio prima, anzi. Qui si parla di una discriminante importante: c<strong>on <em>PC Calcio</em> mi divertivo in un modo che nessun <em>Football Manager</em> recente è riuscito a eguagliare</strong>.</p>
<p>L&#8217;ultima volta che mi sono cimentato con la più famosa serie di gestionali calcistici sono durato fino alla prima amichevole di pre-campionato: <strong>troppo complicato, troppe variabili, troppo tutto</strong>. E lì ho capito che forse non sono più il target giusto, fosse anche per la banale mancanza del tempo necessario a capire come funziona il tutto. E sai cosa ho fatto? Sono riuscito a trovare un modo per reinstallare <em>PC Calcio 7</em>, e mi sono divertito come un pazzo. Ho ritrovato l&#8217;immediatezza, il brivido e forse anche la spensieratezza di quei pomeriggi di tanti anni fa.</p>
<p>Quindi ora capisci perché ho risposto all&#8217;appello quando è capitata l&#8217;occasione di parlarti di <strong><em>NUTMEG! A Nostalgic Deckbuilding Football Manager</em> &#8211; </strong>sorvolando anche su quel &#8220;nostalgic&#8221; che di solito mi fa venire l&#8217;orticaria &#8211; e qui invece non è solo un modo furbetto per attrarre gente con la barba che sta scolorando tipo me.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em>NUTMEG!</em> è, appunto, un <strong>gestionale calcistico</strong>, che si propone di farti giocare<strong> un intero campionato nel giro di un&#8217;ora e mezza</strong>. Un sogno a occhi aperti? Cosa c&#8217;è dietro?</p>
<p>Mantengo un po&#8217; di suspense, ma parto col dirti che il gioco di <strong>Secret Mode</strong> <strong>è ambientato in una finestra temporale ben precisa</strong>, ovvero quella che va dal 1980 al 1999, e in un posto ben preciso, l&#8217;Inghilterra, patria del football nonché del campionato più bello del mondo.</p>
<p>Come poteva essere altrimenti?<strong> Un&#8217;epoca magica per il calcio</strong>, e sulla pagina di Steam possiamo leggere: &#8220;Rivivi i giorni in cui i contrasti erano forti e lunghi quanto i mullet e lo sport era il vero protagonista del mondo del calcio.&#8221;</p>
<p>Non ho bisogno di dirti altro per cominciare, perciò <strong>ti spiego come funziona</strong>.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Cominciando una partita di <em>NUTMEG!</em> verrai messo di fronte al <strong>tutorial</strong> &#8211; che ti consiglio vivamente di non saltare, anche se molti concetti li capirai giocando &#8211; e di fronte alla scelta della modalità da giocare. Quella rapida ti permette di giocare una partita &#8220;sul campo&#8221; per ogni mese, mentre l&#8217;altra di &#8220;giocarle&#8221; tutte: va da sé che la prima modalità è quella che permette di giocare un campionato in circa novanta minuti.</p>
<p>Ti stai chiedendo perché <strong>quelle virgolette</strong>, lo so. Porta pazienza.</p>
<p>Dopo la fatidica scelta della squadra, rigorosamente dell&#8217;ultima categoria disponibile e rigorosamente senza licenza ufficiale, <strong>la tua avventura comincia in un ufficio che grida anni &#8217;80 più che mai</strong>. Fax, bacheca di sughero, lavagna, PC fisso beige e schermo ai fosfori verdi e, soprattutto, la TV che mostra una pagina di Televideo. È l&#8217;interfaccia più comoda ed intuitiva che abbia mai visto? No.<strong> È dannatamente d&#8217;atmosfera? Ci puoi giurare.</strong></p>
<figure id="attachment_65099" aria-describedby="caption-attachment-65099" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260502183721_1_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-65099 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260502183721_1_1280x720.jpg" alt="Nutmeg" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260502183721_1_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260502183721_1_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260502183721_1_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260502183721_1_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65099" class="wp-caption-text">La nostra scrivania funge da menù di gioco e c&#8217;è tutto ciò che ci serve per vincere il campionato. O quasi.</figcaption></figure>
<p>Da questo centro di comando, puoi raggiungere tutto ciò che ti serve per gestire la tua squadra di brocchi: lavagna per gli allenamenti, PC per le finanze, telefono per contattare persone importanti e, chicca delle chicche, <strong>un album di figurine per visualizzare la propria rosa</strong> e per comprare nuovi giocatori.</p>
<p>Ci tengo a sottolineare che gli sviluppatori, che non hanno di certo la potenza di fuoco di <em>Football Manager</em>, <strong>hanno fatto una ricerca incredibile e attendibilissima su quel ventennio di calcio inglese</strong>, e che i giocatori che compaiono sono tutti veri. Se ti stai chiedendo se a un certo punto compaiano <strong>Gascoigne, Shearer, Seaman</strong> e compagnia, la risposta è affermativa. Goduria.</p>
<p>Di base ti troverai a fare ciò che si fa nei gestionali calcistici, ma<strong> in modo molto, molto più asciutto e veloce</strong>: di base imposti gli allenamenti, controlli mensilmente se c&#8217;è qualche nuovo talento da comprare, assumi o licenzi gente dello staff, rifornisci il negozio di cappellini e gadget di dubbio gusto, se arrivano i big money allarghi lo stadio o ci costruisci il pub accanto. <strong>S0 british</strong>.</p>
<p><strong>E poi arriva la domenica, il giorno clou.</strong> Fai la formazione, ti starai chiedendo. E invece no: scegli lo schema tra 4-4-2, 4-3-3 o 5-3-2, scegli l&#8217;atteggiamento tra cauto, bilanciato e aggressivo e via, sul campo senza troppe chiacchiere. Se vuoi cambiare i giocatori in campo lo fai appena prima del fischio iniziale. <strong>Snellissimo.</strong></p>
<p>Ora ti spiego perché prima ho messo le virgolette a &#8220;giocare&#8221;, che è anche la cifra caratteristica di questo gestionale atipico. Se hai scelto la modalità rapida, ogni mese potrai scegliere un solo match con il quale interagire, mentre gli altri saranno simulati in base alle impostazioni di formazione e atteggiamento. A volte i risultati sorprendono un po&#8217; ma ehi,<strong> il calcio è lo sport più bello del mondo perché sa essere dannatamente imprevedibile e drammatico</strong>.</p>
<p>Il match che sceglierai di giocare direttamente &#8211; si parla di &#8220;trasmetterlo&#8221; &#8211; <strong>è estremamente importante</strong>, perché se lo vinci ti dà dei bonus, tipo più incassi se è in casa.</p>
<p>Ma la cosa che ora ci interessa è come lo si gioca, ed è il nocciolo della questione. <strong>In <em>NUTMEG!</em> la partita si trasforma in un gioco di carte a tutti gli effetti</strong>, e il mazzo che ti permetterà di fare azioni è il risultato della fase di deckbuilding portata avanti tra allenamento, staff e calciatori in squadra. Prima del match apri un pacchetto contenente carte di attacco, difesa, centrocampo e resistenza e scegli quali portarti in partita, combinandole anche tra di loro per ottenere carte più potenti. Queste costituiranno il tuo mazzo tattico da usare per rispondere alle azioni che ti si presenteranno davanti durante la partita.</p>
<p>La partita si svolge in questo modo: da un mazzo vengono estratte tre carte che descrivono le azioni possibili, alle quali reagire con le carte del mazzo che ti sei costruito. Se, per esempio, la squadra avversaria ti sta attaccando, tu dovrai rispondere con carte difesa. La carta che usi, in base a quanto è potente, modifica le probabilità di riuscita dell&#8217;azione. Descriverlo non è così semplice e potresti essere confuso a questo punto, ma piuttosto che basarti sono sulla mia spiegazione, <strong>potresti provare la <a href="https://store.steampowered.com/app/3590560/NUTMEG_A_Nostalgic_Deckbuilding_Football_Manager/">demo su Steam</a></strong>. Io sono qui per darti il mio parere, e io penso che il sistema sia divertente.</p>
<figure id="attachment_65100" aria-describedby="caption-attachment-65100" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521224901_1_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-65100 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521224901_1_1280x720.jpg" alt="Nutmeg" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521224901_1_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521224901_1_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521224901_1_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521224901_1_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65100" class="wp-caption-text">In pratica, la partita si gioca così.</figcaption></figure>
<p>Non so se tu abbia mai tifato quando giocavi a <em>Football Manager</em>/<em>Scudetto</em> o <em>PC Calcio</em>, guardando la simulazione della partita; ebbene, io lo facevo e lo faccio anche con <em>NUTMEG!</em>, e <strong>questo per me è indice che sono coinvolto e mi sto divertendo</strong>. Il meccanismo funziona ed è stranamente adatto a rappresentare le emozioni e i rovesci di una partita di calcio. Le percentuali funzionano bene e non posso dire che sia tutto governato dal caso: giocando bene le carte si riescono anche a vincere degli incontri per i quali il pronostico è spietato.</p>
<p><strong><em>NUTMEG!</em> è divertente</strong> e, anche se a volte può sembrare che sia tutto poco approfondito, a mio avviso rappresenta un giusto compromesso tra ciò che è irrinunciabile in un gestionale calcistico e la promessa di giocare una stagione in tempi non biblici. La longevità forse non sarà la stessa del colosso del settore, ma l&#8217;obiettivo stagionale è ben altro e su quello non c&#8217;è molto da lamentarsi.</p>
<p>Se posso fare una lamentela, la rivolgo al <strong>tutorial</strong>: alcuni meccanismi non sono immediati, e probabilmente ci metterai un po&#8217; a capire come funzionano, complici alcuni menu non chiarissimi; nulla che richieda una laurea, ma qualche click in più sul tutorial avrebbe dissolto ogni dubbio.</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p><em>NUTMEG!</em> basa tutta la sua cifra stilistica sulla <strong>rappresentazione di un&#8217;epoca mitizzata come gli anni &#8217;80 e &#8217;90</strong>, e riesce perfettamente nello scopo con delle schermate che trasudano amore per quel tipo di estetica. Qui sotto ti lascio uno screenshot di una delle tante chicche di pura ambientazione che <em>NUTMEG!</em> utilizza per farti sentire la sensazione di quei tempi lì.</p>
<figure id="attachment_65101" aria-describedby="caption-attachment-65101" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521234515_1_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-65101 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521234515_1_1280x720.jpg" alt="Nutmeg" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521234515_1_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521234515_1_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521234515_1_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521234515_1_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65101" class="wp-caption-text">Ozzie sul televideo. What else?</figcaption></figure>
<p>Per il resto, il tipo di gioco non richiede rendering mostruosi o chissà che prestazioni, e <strong>se la cava alla grande con un vastissimo range di hardware</strong>: d&#8217;altronde, è un gioco di carte!</p>
<p><strong>Il sonoro fa il compito suo</strong> ed è adeguato al tipo di esperienza. Ho gradito molto la radio/telecronaca durante l&#8217;incontro.</p>
<h2>Sì e no</h2>
<ul>
<li>Sì: un gestionale calcistico che ti permette di giocare una stagione in 90 minuti!</li>
<li>Sì: la partita giocata con le carte è divertente, così come la meccanica di deckbuilding</li>
<li>Sì: atmosfera e amore per gli anni &#8217;80 e &#8217;90</li>
<li>Sì: il lavoro di ricerca sul calcio inglese</li>
<li>No: tutorial migliorabile e interfaccia un po&#8217; controintuitiva</li>
<li>No: non ci sono licenze, e ci sono solo i campionati inglesi</li>
<li>No: non è un gestionale tra i più approfonditi. Se cerchi un concorrente di <em>Football Manager</em>, gira alla larga</li>
</ul>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em>NUTMEG!</em> mi ha riportato con <strong>il cuore</strong> ai pomeriggi spesi a giocare a <em>PC Calcio</em>, e scusa se è poco.</p>
<p>La mia cronica mancanza di tempo mi ha allontanato da un tipo di gioco che mi piace tanto, ma che risucchia le giornate; con <em>NUTMEG!</em> invece <strong>posso avere la soddisfazione di portare a termine delle stagioni senza metterci mesi</strong>, ma con le gioie e i dolori che solo noi appassionati del bel gioco possiamo capire sulla nostra pelle.</p>
<p><strong>Se leggendo <em>Febbre a 90°</em> di Nick Hornby ti sono venuti i lucciconi agli occhi</strong>, forse dovresti dare uno sguardo a <em>NUTMEG!</em>, considerando anche che c&#8217;è una demo a disposizione su Steam. Io mi ci sono divertito, e mi ci sto ancora divertendo.</p>
<p><em>NUTMEG!</em> lo trovi su Steam, anche in italiano, al prezzo di 24.99 €, congruo con l&#8217;esperienza.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>NUTMEG! A Nostalgic Deckbuilding Football Manager</em></strong> è un gestionale calcistico atipico, che mescola le meccaniche deckbuilding alle emozioni dello sport più amato al mondo, nella nostalgica cornice del calcio inglese di fine secolo scorso.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-41547 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/bn1Izybzfx8?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/10/nutmeg-a-nostalgic-deckbuilding-football-manager-allenatori-della-domenica/">NUTMEG! A Nostalgic Deckbuilding Football Manager &#8211; Allenatori della domenica</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Quattro chiacchiere con Boose &#8211; Un racconto di figurine, arte e musica</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/06/08/quattro-chiacchiere-con-boose-un-racconto-di-figurine-arte-e-musica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 08:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Magic: The Gathering]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Cava]]></category>
		<category><![CDATA[Drew Tucker]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Justine Jones]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Comics & Games]]></category>
		<category><![CDATA[Nils Hamm]]></category>
		<category><![CDATA[Paupergeddon]]></category>
		<category><![CDATA[Seb McKinnon]]></category>
		<category><![CDATA[Tornei]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ho ripreso a giocare a Magic: The Gathering, nella sua modalità cartacea, a dicembre 2025 scegliendo il formato Pauper perché ho adorato la community locale e la filosofia che c&#8217;è dietro: creare un mazzo con sole comuni mi pareva una maniera accessibile per far giocare tutti. Il più grande torneo al mondo Pauper si chiama [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/08/quattro-chiacchiere-con-boose-un-racconto-di-figurine-arte-e-musica/">Quattro chiacchiere con Boose &#8211; Un racconto di figurine, arte e musica</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65192 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_1.jpg" alt="Boose" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Ho ripreso a giocare a <em>Magic: The Gathering</em>, nella sua modalità cartacea, a dicembre 2025 scegliendo il formato <strong>Pauper</strong> perché ho adorato la <strong>community locale</strong> e la <strong>filosofia</strong> che c&#8217;è dietro: creare un mazzo con sole comuni mi pareva una <strong>maniera accessibile per far giocare tutti</strong>.</p>
<p>Il <strong>più grande torneo al mondo Pauper</strong> si chiama <em><strong>Paupergeddon</strong> </em>e si tiene in Italia (fra l&#8217;altro, la prossima edizione sarà a <strong>Lucca</strong> il <strong>10</strong>, <strong>11</strong> e <strong>12 luglio 2026</strong>, puoi trovare <a href="https://paupergeddon.com/">maggiori informazioni qui</a> e ci saremo anche noi); ho avuto l&#8217;onore di intervistare il suo fondatore, <strong>Gianluca Boose</strong>.</p>
<p><strong>Tencar: Ciao, Boose e benvenuto sulle pagine di Nerdando! Partiamo dalle origini: come nasce Boose e qual è stato il suo primo incontro con <em>Magic: The Gathering</em>?</strong><br />
<strong>Boose</strong>: Nasco nel <strong>1980</strong> e incontro <strong><em>Magic</em> </strong>nel <strong>1994</strong>. A quattordici anni sei <strong>super pieno di energie</strong> ma senza <strong>soldi</strong>. Ho raccattato qualcosa qua e là e ho iniziato a giocare.</p>
<p><strong>T: Come si passa dall&#8217;essere un giocatore appassionato a diventare un imprenditore, nel mondo di <em>Magic</em>? E come si riesce a mantenere viva la passione quando il gioco diventa anche un lavoro?</strong><br />
<strong>B:</strong> Come dico sempre, ci sono le dosi. Le dosi fanno il veleno e io ho ricevuto una dose di passione per questo gioco.<br />
Mi sono<strong> totalmente innamorato di <em>Magic</em></strong> <strong>a livelli inspiegabili</strong> e sento sempre le stesse gioie anche adesso, quando esce una carta nuova che mi piace. Mi immagino di giocarla, mi immagino di metterla nel mazzo che ho creato io con cui faccio 0-2 drop.<br />
Ho iniziato nel 1994 e ho<strong> giocato tanto</strong> e, per un periodo, sono stato anche un<strong> giocatore decente</strong>. Ho fatto delle <strong>top</strong> a dei <strong>Grand Prix</strong>, mi son qualificato con dei <strong>Pro Points</strong> più di dieci anni fa. E poi ho sempre <em>trafficato</em> un po&#8217; con le carte facendo <strong>compravendita</strong> come tutti. Finché, quasi diciassette anni fa, ho iniziato a fare il <strong>commesso in una fumetteria</strong> e lì ho scoperto che mi veniva naturale <strong>organizzare piccoli eventi</strong>, <strong>vendere</strong>, <strong>comprare</strong>, stare attento a queste cose e mi ci sono infilato. <strong>Ho conosciuto la mia famiglia</strong>: <strong>Cici</strong>, mia moglie, e <strong>Nicola</strong>, il mio migliore amico e nostro socio. Piano piano, abbiamo aperto due negozi ed eccoci qua!</p>
<p><strong>T: Il <em>Paupergeddon</em> è uno degli eventi più iconici del panorama mondiale di <em>Magic</em>. Com&#8217;è nata l&#8217;idea e quando hai capito che poteva diventare qualcosa di così grande?<br />
B:</strong> Il <em><strong>Paupergeddon</strong> </em>è nato nel <strong>2015</strong> perché in negozio eravamo fra i primi in Italia a giocare pauper cartaceo per esigenze, perché in provincia di Firenze non c&#8217;era un grande giro di denaro e quindi ci siamo dati a quel formato. Ci hanno proposto di fare un evento nella fiera del paese e mi ricordo, mentre calavo la saracinesca della fumetteria dopo il turno di sera, che mi venne in mente il nome <em>Paupergeddon</em>; comunque, non ho inventato nulla perché in giro c&#8217;erano nomi simili. Semplicemente, <strong>nella fatica della notte e con la schiena rotta</strong>, mi venne un banale ma funzionale <em><strong>Paupergeddon</strong></em>. <strong><br />
</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65193 size-large" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_4-576x1024.jpg" alt="Boose" width="576" height="1024" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_4-576x1024.jpg 576w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_4-169x300.jpg 169w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_4-768x1365.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_4-864x1536.jpg 864w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_4.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px" /></p>
<p><strong>T: Dietro un evento di queste dimensioni, c&#8217;è un enorme lavoro organizzativo. Quali sono le sfide più grandi che affronti ogni volta?<br />
B:</strong> Grande domanda da persone per bene. Ti ringrazio, perché <strong>è bello che si veda l&#8217;entusiasmo e l&#8217;atmosfera che c&#8217;è dietro al <em>Paupergeddon</em> </strong>e io sono orgogliosissimo che sia sempre più in crescita.<br />
<strong>C&#8217;è un lavoro veramente di testa, enorme.</strong> Anche <strong>le spese sono assurde, sempre più alte</strong> ed <strong>è complicato andare in pari</strong>. Sottolineo, per meme, che noi continuiamo a fare il miracolo, per principio, di farlo costare 50 €.<br />
<strong>Le sfide più grandi</strong> sono <strong>creare qualcosa di simile ma che aumenti il valore</strong>,<strong> la dimensione</strong> e <strong>l&#8217;attrattiva dell&#8217;evento</strong>. Per esempio,<strong> la scelta degli artisti</strong>: occorre cercare qualche artista che sia la creatrice o il creatore di una carta del momento e che sia anche una bella persona.<br />
Cerchiamo di inventare ogni volta qualcosa di inedito e che non sia scontato: deve essere affascinante.<strong><br />
</strong></p>
<p><strong>T: Il <em>Paupergeddon</em> viene spesso citato quando si vuole portare un esempio di community sana e accogliente. Secondo te, quali sono gli elementi che hanno contribuito a creare un ambiente così particolare, dove la passione e il gathering sembrano prevalere sulla semplice competizione?<br />
</strong>B: <strong>È uno dei pochi complimenti che ci faccio</strong>. La <strong>community</strong> è riuscita a leggere perfettamente qual è <strong>lo scopo di questi tornei</strong>, e di questo sono felice. Nel pauper, l&#8217;idea è di &#8220;<strong>stare tranquilli</strong>&#8220;. A volte, negli altri formati &#8211; lo dico perché ne sono stato testimone, in questi anni &#8211; c&#8217;è sempre una competitività che a volte sfocia un po&#8217; in un atteggiamento magari un po&#8217; arrabbiato e individualista, se si perde (<em>nulla di grave, eh&#8230;</em>); grazie alle varie <strong>leghe Pauper</strong> (<strong>Pisa</strong>, <strong>Livorno</strong>, <strong>Roma</strong>, <strong>Milano</strong>, per citarne qualcuna) e alla<a href="https://www.legapauperitalia.it/"><strong> Lega Pauper Italia</strong></a>, che in questo ha avuto un ruolo incredibile e io li amo, <strong>siamo riusciti a creare una struttura che invidiano tanto anche da fuori</strong>.<br />
Viene proposto il <strong>pauper</strong> come <strong>momento per stare insieme con gentilezza</strong>, col principio fondamentale che è un <strong>gioco coi mostriciattoli</strong>, con le<strong> carte comuni</strong> e con un&#8217;<strong>iscrizione bassa</strong>.<br />
<strong>È più una scusa per stare tutti insieme</strong>. Sia <strong>io</strong> che gli <strong>altri organizzatori</strong> abbiamo sempre il <strong>sorriso in faccia</strong>: ridiamo, ringraziamo la community e ringraziamo la vita perché finché possiamo andare a giocare con le cartine va tutto bene. Tutto ciò si è infilato veramente nelle teste, nei caratteri e negli atteggiamenti di tante e tanti players che avevano già questa attitudine ma magari nascosta. Con il tempo, è venuta fuori e tutte e tutti hanno reagito ottimamente.<br />
<strong>Se penso a come è stata</strong>, nel tempo,<strong> la reazione fantastica della community mi commuovo</strong>.<strong><br />
</strong></p>
<p><strong>T: Al di là del Pauper, che rapporto hai con gli altri formati di <em>Magic</em>?<br />
</strong>B: <strong>Ho un rapporto fighissimo con il gioco</strong>: a me basta che dietro le carte che sto maneggiando per giocare con dei miei amici ci sia scritto <em>Magic</em> e mi va bene.<br />
Adoro il <strong>Limited</strong>, adoro il <strong>Pauper</strong>, mi piace anche il <strong>Modern</strong> che è la maniera competitiva di giocare carte che hanno un senso; vengo dal <strong>Legacy</strong>, dal <strong>Vintage</strong> (è buffo, il <strong>Cubo Vintage mi fa impazzire</strong>. Ogni tanto ci sta giocare Vintage perché usi le carte potenti però, insomma, alle volte è un po&#8217; <em>too much</em>). Se mi dai un mazzo <strong>Premodern</strong> gioco e mi diverto perché mi ricorda di quando ero giovane.<br />
<strong>Posso cambiare formato ogni giorno</strong>, ma se dietro una cartina c&#8217;è <strong>scritto <em>Magic</em></strong>, a me <strong>va sempre bene</strong>. <strong><br />
</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65194 size-large" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_2-1024x1007.jpg" alt="Boose" width="1000" height="983" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_2-1024x1007.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_2-300x295.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_2-768x755.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_2-80x80.jpg 80w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_2.jpg 1242w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p><strong>T: Se dovessi scegliere un colore, una carta e un archetipo che ti rappresentano, quali sarebbero e perché?<br />
</strong>B: <strong>È facilissimo</strong>: per il colore, ti dico <strong>nero</strong>. Le magie nere di <em>Magic</em> mi hanno colpito dall&#8217;inizio e mi &#8220;tormentano&#8221; sempre; non riesco a staccarmi, <strong>mi gasa</strong>, <strong>mi emoziona</strong>: negli spoiler delle nuove espansioni, a volte, non guardo nemmeno gli altri colori. <strong>Sono felice come un bambino</strong>.<br />
Come archetipo, un <strong>mono nero control</strong>, senza counter, anche se il <strong>blu nero mi piace tantissimo</strong>, così come il <strong>verde nero</strong>. <strong>Boros</strong> (<em>bianco rosso n.d.T.</em>) <strong>può sparire per me</strong>. Il controllo a base nera mi fa impazzire.<br />
Come carta, ti dico anche quella che ho tatuato sulla fronte, [mtg_card]Death Cloud[/mtg_card] (<strong>Nube Mortale</strong>) di <strong>Darksteel</strong>: tre mana neri e X, ogni giocatore perde x vite, scarta x carte, sacrifica x creature e sacrifiche x terre. È una delle pochissime carte, se non l&#8217;unica, che quando la giochi spesso l&#8217;avversario ti guarda e ti fa: &#8220;ah, non ho più niente&#8221; e io lì mi sento troppo bene.</p>
<p><strong>T: Nel tempo sei diventato una figura immediatamente riconoscibile, anche dal punto di vista estetico. C&#8217;è una storia dietro l&#8217;immagine e lo stile che tutti associano a Boose?<br />
</strong>B: <strong>Sì, c&#8217;è una storia</strong>. Che piaccia o no, vengo da una famiglia molto povera, <strong>ho potuto studiare con fatica</strong>, come succede a tantissime persone ed è super dignitoso. A quattordici anni ho conosciuto <em>Magic</em>, le Vespe Piaggio e, soprattutto, <strong>la musica</strong>, che mi ha fatto esprimere. <strong>Suono ancora</strong>: <strong>hardcore</strong>, <strong>punk rock</strong>, <strong>roba impegnata</strong>, <strong>sociale</strong>, con <strong>un po&#8217; di rabbia dentro</strong> per le cose che vanno male.<br />
<strong>La mia figura</strong> riconoscibile, oscura e tatuata, &#8220;da orso&#8221;, <strong>è così perché ho sempre affiancato i messaggi artistici dalla musica alla pelle coi tatuaggi</strong>: <strong>ognuno di essi vuol dire qualcosa</strong>; ho tatuaggi riguardanti <em>Magic</em> o gruppi musicali, frasi che hanno un senso per me.<br />
Sono sempre stato così, <strong>la mia musica è uguale al mio mazzo di <em>Magic</em></strong>: una canzone che suono è cupa come un mono nero control.<br />
È carattere. Poi, <strong>chi mi conosce sa che sono super buffo, una persona gentile e buona</strong>, però <strong>nell&#8217;oscurità trovo la protezione, l&#8217;ispirazione e ci sto bene</strong>.<br />
<strong>Il nome Boose</strong> viene da <a href="https://www.youtube.com/watch?v=pvEM-t6XtrA">una <strong>canzone</strong> degli <strong>Snapcase</strong> che si chiama <em><strong>Caboose</strong></em></a> che ha, per me, <strong>una storia molto profonda</strong> perché quel gruppo l&#8217;ho seguito in tour, mi ha dato tanto, mi ha fatto crescere quando avevo diciassette/diciotto anni ed è un&#8217;età in cui questo conta tanto. Mi chiamai, su <strong>MySpace</strong>, <em><strong>Caboose</strong> </em>come la canzone. Poi la &#8220;ca&#8221; di Gianluca, rubava la Ca a <em>Caboose</em> quindi, da lì, sono diventato<strong> Boose.</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/pvEM-t6XtrA?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p><strong>T: Nel corso degli anni, hai lavorato con numerosi artisti e creativi. Tra queste collaborazioni, quali sono quelle che ricordi con più affetto o soddisfazione?<br />
</strong>B: Sono tanti anni che <strong>Cici</strong>, <strong>Nicola</strong> e<strong> io</strong> curiamo l&#8217;aspetto degli <strong>artisti ufficiali di <em>Magic</em> ai nostri eventi</strong> e non solo perché ci dà tantissima soddisfazione.<br />
A questo proposito, a breve uscirà <a href="https://boosemtg.com/collections/clothing">il <strong>nuovo sito</strong> del mio brand di clothing</a> con <strong>grandissime collaborazioni artistiche</strong>.<br />
Una collaborazione che mi ha emozionato tantissimo è stata quella con <strong>Drew Tucker</strong>, sei anni fa, sia perché era <strong>una delle prime</strong>, sia perché <strong>adoravo le sue carte</strong> fin da quando ero bambino.<br />
Ho amato lavorare con <strong>Nils Hamm</strong> perché, secondo me, ha una <strong>testa piene di arte</strong> e le <strong>mani più capaci</strong> che abbia mai conosciuto, è un&#8217;ottima persona ed è bellissimo andare in giro con lui per Firenze, ridere, prendere un cappuccino anche quando fa caldo.<br />
Poi c&#8217;è <strong>Domenico Cava</strong>: è stato un <strong>incontro magnifico</strong> e ora siamo<strong> come fratelli</strong>.<br />
Ti cito anche <strong>Justine Jones</strong> <strong>perché l&#8217;adoro</strong> e poi, se tocchiamo un <strong>punto romantico profondo</strong>, ti dico <strong>Seb McKinnon</strong>: l&#8217;anno scorso ha realizzato una sua illustrazione per il mio brand, con tutta una spiegazione super romantica dietro, e <strong>ci siamo scambiati i vinili con la nostra musica</strong>, lui ha un gruppo che si chiama <strong>CLANN</strong>, è stato toccante mi è piaciuto da morire.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65195 size-large" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_3-768x1024.jpg" alt="Boose" width="768" height="1024" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_3-768x1024.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_3-225x300.jpg 225w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_3-1152x1536.jpg 1152w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/boose_3.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></p>
<p><strong>T: Guardando alla prossima edizione del <em>Paupergeddon</em>, cosa puoi anticiparci e cosa vorresti che le/i partecipanti portassero a casa dall&#8217;esperienza?<br />
</strong>B: <strong>Vorrei che si portino a casa l&#8217;esperienza</strong>: non è solo un torneo, è un evento! Vieni e anche se hai pochi spicci, puoi comunque stare tutto il giorno perché entri, giochi nell&#8217;area free play, bevi e mangi. Puoi rimanere anche se magari non hai voglia di giocare. Se ne hai voglia, puoi giocare Pauper, Limited, Modern: tutti i formati che puoi voler provare sono lì. Ci sono anche i <strong>giochi da tavola</strong>, ci sono i <strong>creator</strong>, gli <strong>artisti</strong>, i <strong>PC</strong>: c&#8217;è tutto!<strong><br />
</strong></p>
<p><strong>T: Chiudiamo con uno sguardo al futuro: quali sono i progetti, le idee o i sogni che vorresti realizzare nei prossimi anni?<br />
</strong>B:<strong> I sogni che volevo realizzare li sto vivendo anche oggi</strong> perché è bellissimo organizzare un evento come il <em>Paupergeddon,</em> che è il torneo cartaceo più grande al mondo nel suo formato e, grazie a questo, <strong>siamo in ottimi rapporti con la Wizards of the Coast</strong>.<br />
Non mi occupo solo di questo perché c&#8217;è anche il <a href="https://www.instagram.com/damnation.tcgfest/"><strong>Damnation</strong></a>, sono <strong>coorganizzatore dell&#8217;<a href="https://eternalweekendeu.4seasonstournaments.com/">Eternal Weekend</a></strong>, siamo <strong>partner di Lucca Comics &#038; Games</strong> per l&#8217;area relativa agli artisti: sono già molto felice. Però, se penso al <strong>futuro</strong>, vorrei che ci fossero dei<strong> tornei itineranti</strong> che si mescolano con l&#8217;<strong>online</strong> e che <strong>qualifichino</strong> ai nostri <strong>cartacei</strong> e <strong>viceversa</strong>; magari non sono solo sogni ma anche progetti, chi lo sa?<br />
<strong>Questo è ciò a cui tengo di più</strong>: nei prossimi anni, <strong>vorrei che continuasse a persistere la sensazione di fierezza e felicità</strong>, andando a letto stanco ma pieno di soddisfazione, perché anche grazie a <strong>qualche idea che viene da me</strong>,<strong> la community gioca a <em>Magic</em> in maniera gioiosa e sana</strong>.<br />
Quando ero più giovane e andavo a dei tornei, a volte era una bellissima esperienza, a volte molto meno. C&#8217;era sempre una situazione ostile tra organizzatori e player mentre penso che <strong>questi siano eventi in cui si debba stare bene insieme</strong>: io guadagno qualcosa meno ma ti saluto a testa alta e tu mi chiedi la foto insieme perché siamo due buffi bambini maghi che giocano con le <em>Magic</em>.<br />
E, a questo proposito, <strong>chiudo con questa risposta e mi faccio un Cubo Vintage</strong>. Ti abbraccio!</p>
<p><strong>T: Grazie mille per la disponibilità e per il tuo tempo. Non vedo l&#8217;ora di</strong><strong> incontrarti di persona il 10-11-12 luglio 2026, in occasione del prossimo <em>Paupergeddon</em>!</strong></p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/08/quattro-chiacchiere-con-boose-un-racconto-di-figurine-arte-e-musica/">Quattro chiacchiere con Boose &#8211; Un racconto di figurine, arte e musica</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Patita Matata &#8211; 50 Patate, 1 Matita, 1000 risate</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/21/patita-matata-50-patate-1-matita-1000-risate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ci sono party game e party game: alcuni sono molto belli, altri forse un po&#8217; deboli in alcuni frangenti, ma il gioco di cui vi parlerò oggi &#8211; Patita Matata &#8211; mi ha davvero sorpreso per quante risate ha fatto fare a tutto il tavolo! Edito da Asmodee, questo frenetico party game è per 3-8 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64591 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata.jpg" alt="Patita Matata" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Ci sono party game e <a href="https://nerdando.com/2024/05/16/giochi-da-tavolo-party-games/">party game</a>: alcuni sono molto belli, altri forse un po&#8217; deboli in alcuni frangenti, ma il gioco di cui vi parlerò oggi &#8211; <em><strong>Patita Matata</strong></em> &#8211; mi ha davvero sorpreso per quante risate ha fatto fare a tutto il tavolo! Edito da <strong>Asmodee</strong>, questo frenetico party game è per 3-8 giocatori e ti assicuro che il divertimento è esponenziale!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Partiamo subito dall’elefante nella stanza: il “<strong>tema</strong>” di <em>Patita Matata</em> è praticamente <strong>inesistente</strong>, ed è consapevolmente così. Non stiamo salvando il mondo, non stiamo esplorando dungeon, non stiamo nemmeno gestendo un chiosco di ramen: stiamo numerando patate su un foglio, cercando di <strong>arrivare per primi alla cinquantesima</strong>. È una scemenza assoluta, ma studiata con mestiere.</p>
<p>Ogni giocatore riceve un foglio chiamato <strong>Patatometro</strong>, su cui sono disegnate 50 patate da numerare in ordine, da 1 a 50. L’obiettivo è banalissimo: completare la sequenza prima degli altri, e fin qui sembrerebbe quasi un gioco di conteggio per bambini. Il problema – o meglio, la parte divertente – è che c’è una sola matita in tutta la partita, e finché ce l’hai in mano scrivi freneticamente, mentre tutti gli altri fanno di tutto per togliertela o distrarti grazie agli effetti del dado.</p>
<p>L’esperienza al tavolo è quella del <strong>party game caciarone</strong>: si parte con il classico countdown collettivo (“3, 2, 1… Patita Matata!”) e da lì si scatena il <strong>caos incontrollato</strong>. C’è chi lancia il dado cercando disperatamente di ottenere il risultato che gli permetta di rubarti la matita, chi deve fare gesti o rumori per intralciarti, chi si ritrova all’improvviso a scrivere sul foglio di qualcun altro perché tutto il tavolo ha appena passato il proprio Patatometro a sinistra. In pochi minuti il livello di volume sale, volano risate e imprecazioni scherzose, e il gioco centra esattamente quello che promette: un quarto d’ora di casino organizzato da proporre tra un titolo più corposo e l’altro o in serate dove si vuole coinvolgere anche chi di solito “non gioca”.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p><em>Patita Matata</em> è un ibrido curioso tra un <strong>gioco in tempo reale</strong>, un party game di <strong>destrezza sociale</strong> e un esercizio di <strong>velocità mentale</strong> molto basilare. Ogni round si struttura attorno a due ruoli: chi ha la matita e sta numerando le patate sul proprio foglio, e chi sta lanciando il dado cercando di cambiare questa situazione a proprio vantaggio.</p>
<p>Il giocatore con la <strong>matita</strong> non ha praticamente decisioni da prendere: deve solo scrivere i numeri, in ordine, il più rapidamente possibile, cercando di non saltare cifre e di non fare errori nella fretta. È una sensazione quasi arcade: concentrazione massima, mano che corre, orecchie che cercano di ignorare quello che succede attorno, sperando che nessuno ottenga il risultato “sbagliato” prima che tu abbia guadagnato abbastanza vantaggio.</p>
<p>Il <strong>dado</strong> è il vero motore del caos. Ogni faccia corrisponde a un’azione che, in un modo o nell’altro, impatta su chi sta scrivendo o sullo stato generale della partita. Ci sono risultati che ti permettono di rubare la matita e diventare tu il nuovo “contatore ufficiale” sul tuo Patatometro, altri che scatenano mini-coreografie fisiche (battere le mani, colpire il tavolo, fare gesti specifici) con l’obiettivo di distrarre chi sta usando la matita, altri ancora che fanno ruotare i fogli al tavolo, costringendoti a proseguire il lavoro di qualcun altro.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64589 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3.jpg" alt="Patita Matata" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Tutto avviene in <strong>simultanea</strong>, senza turni “classici”: mentre uno scrive, l’altro lancia il dado, esegue l’azione e passa il dado al giocatore successivo, che fa lo stesso, finché l’effetto di una faccia non cambia improvvisamente chi ha in mano la matita. Vincere significa riuscire a completare le 50 patate del proprio foglio prima degli altri, indipendentemente da quante volte la matita sia passata da una mano all’altra nel frattempo.</p>
<p>La struttura delle regole è volutamente <strong>elementare</strong>, e si vede che il design punta <strong>più alla frenesia che alla profondità</strong>. La fortuna fa la sua parte, perché un buon lancio al momento giusto può regalarti una lunga finestra di scrittura indisturbata, ma il gioco non dura così tanto da rendere frustranti gli eventuali colpi di sfortuna. Inoltre, la manualità e la capacità di mantenere i nervi saldi sotto pressione hanno un peso reale: chi scrive in modo rapido e leggibile, senza perdersi tra i numeri, ha un vantaggio tangibile rispetto a chi si incarta ogni tre cifre. Insomma, ci si stressa, ma divertendosi!</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Dentro la scatola di <em>Patita Matata</em> troviamo un contenuto <strong>minimalista ma coerente</strong>: un blocco Patatometro da 100 fogli (ognuno con 50 patate per lato), una singola matita e un dado. Stop, niente altro: zero miniature, zero token, zero componenti extra – ed è esattamente tutto ciò che serve per far funzionare il gioco.</p>
<p><strong>Il blocco è il cuore del comparto materiali</strong>: ogni foglietto rappresenta una partita, con le patate disposte in modo da riempire visivamente la pagina e dare un minimo di struttura al tracciamento dei numeri. La presenza di 100 fogli permette un buon numero di partite prima di dover pensare a soluzioni “creative” (ricopiare i fogli, cancellarne alcuni, ecc.), soprattutto considerando la durata molto breve di ciascuna.</p>
<p>Insomma, per quanto siano <strong>realizzati con cura</strong>, direi che i componenti del gioco non sono la motivazione principale per cui comprarlo!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64590 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2.jpg" alt="Patita Matata" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>Patita Matata</strong></em> è un <strong>party game onesto</strong>: promette <strong>casino</strong>, <strong>risate</strong> e una <strong>competizione</strong> tutta giocata su un gesto semplicissimo – scrivere numeri in sequenza – e mantiene esattamente quella promessa, senza sovrastrutture. Nei contesti giusti – serate tra amici, famiglie con bambini abbastanza grandi da gestire la frenesia, associazioni che cercano filler rumorosi tra un gioco pesante e l’altro – funziona molto bene, soprattutto quando il tavolo è pieno e il numero di partecipanti si avvicina al limite massimo. Il nostro test è stato <strong>incredibile</strong>: non ho mai visto le persone al tavolo ridere così tanto durante un gioco da tavolo!</p>
<p>Tra i suoi punti di forza ci sono l’<strong>accessibilità estrema</strong>, il setup inesistente, la durata contenuta e la capacità di coinvolgere anche chi di solito si sente intimidito dai giochi da tavolo più strutturati. Sul fronte dei limiti, pesano la dipendenza dalla composizione del gruppo, una certa ripetitività sul lungo periodo (le partite tendono a somigliarsi molto tra loro) e il fatto che chi non ama il real time competitivo potrebbe detestarlo a prescindere.</p>
<p>In definitiva, se nello scaffale dei party game cerchi un titolo leggero, immediato, un po’ fisico e molto rumoroso, che si spiega in meno tempo di quello necessario a tirare fuori i bicchieri, <em>Patita Matata</em> è una scelta azzeccata e coerente con la sua proposta. Se invece preferisci esperienze più strutturate, o se al solo pensiero di una <strong>stanza piena di gente che urla “Patita Matata!”</strong> ti viene voglia di spegnere le luci e fingerti non in casa, probabilmente è meglio guardare altrove.</p>
<p>In ogni caso, <strong>attenzione alle unghie lunghe</strong> e alle matite negli occhi!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul </em><em>nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong></em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Patita Matata</strong></em> è un <strong>party game frenetico</strong>, <strong>semplicissimo</strong> e <strong>caciarone</strong>: patate da contare, una sola matita da difendere, tanto caos e divertimento, che dà il meglio con gruppi giusti e numerosi.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41545" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
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		<title>WrestleMania 42 – I nostri pronostici</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/17/wrestlemania-42-i-nostri-pronostici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:20:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Wrestling]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64555 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/logo-wrestlemania-42.jpg" alt="WrestleMania 42" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/logo-wrestlemania-42.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/logo-wrestlemania-42-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/logo-wrestlemania-42-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/logo-wrestlemania-42-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Sono davvero <strong>molto triste</strong>.</p>
<p>Precisamente due anni fa, con <a href="https://nerdando.com/2024/04/05/wrestlemania-xl-i-nostri-pronostici/">WrestleMania XL</a>, abbiamo inaugurato<strong> questa rubrica</strong> dedicata ai pronostici dei PLE della WWE. Ora, a distanza di 24 mesi, mi ritrovo con un hype pari a zero per un evento così importante come <strong>WrestleMania 42</strong>.</p>
<p>Diviso in due giorni, lo showcase degli immortali si terrà sabato <strong>18 aprile</strong> e <strong>domenica 19 aprile 2026</strong> presso l&#8217;<strong>Allegiant Stadium</strong> di <strong>Paradise, Nevada</strong>. Ecco i <strong>nostri pronostici</strong>!</p>
<h2>Six-Man Tag Team Match &#8211; Logan Paul, Austin Theory &amp; IShowSpeed vs. The Usos &amp; LA Knight</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64558" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/01-1.jpg" alt="WrestleMania 42" width="960" height="540" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/01-1.jpg 960w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/01-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/01-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p><em>Il pronostico di Ayr:</em> <strong>The Usos &amp; LA Knight</strong></p>
<p>LA Knight ha avuto una faida con The Vision di circa 9/10 mesi e questo dovrebbe essere il <strong>pay-off di una rivalità così lunga? </strong>Un match dove hanno buttato dentro gli Usos solo perché non sapevano come usarli?</p>
<p>Guarderò l&#8217;incontro solo perché gli <strong>atleti</strong> coinvolti sono di <strong>altissimo livello</strong> ma la storyline è molto povera, come quasi tutte quelle di questa WrestleMania senza senso.</p>
<p>PS: un discorso molto simile si potrebbe fare per gli <strong>MFT</strong> e i<strong> Wyatt Sicks</strong>, ingabbiati in una faida di più di metà anno e, purtroppo, privi di una risoluzione proprio a ridosso di WrestleMania. Ma cosa sta succedendo al team creativo della WWE?</p>
<p><em>Il pronostico di Tencar:</em> <strong>The Usos &amp; LA Knight</strong></p>
<p><strong>Mi ripeterò spesso</strong>, in questo articolo. È un incontro di cui non sentivo la necessità e che vede degli ottimi atleti ridotti a&#8230; questo. <strong>Spero la spunti il team face</strong>, perché LA Knight ha bisogno di una qualche vittoria.</p>
<p><em>Il pronostico di Secco:</em> <strong>Logan Paul, Austin Theory &amp; IShowSpeed</strong></p>
<p>Hai presente quando rivedi dopo tanti anni quell’amico che era un <strong>figo</strong> e lo ritrovi che si è lasciato andare e pensi “<em>ha fatto una calata!</em>”? Ecco, credo che sia la rappresentazione perfetta dei performer di questo match.</p>
<p>Post-WrestleMania 41, da un lato <strong>The Vision</strong> partiva come la forza dominante della federazione e dall’altro Jay Uso aveva appena vinto il titolo massimo, ed ora entrambi si ritrovano in questo match meme di alleggerimento in mezzo a incontri ben più importanti.</p>
<p>A vincere sarà il team di <strong>IShowSpeed</strong> (sì, non ho detto il Team della Vision), ma solo perché<strong> ha più follower</strong>.</p>
<h2>Oba Femi vs. Brock Lesnar</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64557" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/02.jpg" alt="WrestleMania 42" width="960" height="540" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/02.jpg 960w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/02-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p><em>Il pronostico di Ayr:</em> <strong>Oba Femi</strong></p>
<p>A mio parere,<strong> questo è l&#8217;unico grande match di WrestleMania 2026</strong>. L&#8217;unico costruito bene, con un senso e ottimamente interpretato dai due atleti. I miei applausi a <strong>Brock Lesnar</strong> che, nonostante il suo blasone, si è dimostrato disponibilissimo a non far sfigurare un giovane talento come Oba Femi!</p>
<p>Spero che questo continui nel loro match e che <strong>Oba Femi possa vincere</strong> in un incontro difficile e sudato. Forse abbiamo trovato la &#8216;next big thing&#8217;.</p>
<p><em>Il pronostico di Tencar:</em> <strong>Oba Femi</strong></p>
<p>Guardando la card, questo incontro è l<strong>&#8216;unico per cui provi reale interesse</strong> sia per la costruzione, sia per quello che si vedrà sul ring. Credo che a vincere sarà <strong>Oba Femi</strong>, al termine di un match soffertissimo.</p>
<p><em>Il pronostico di Secco:</em> <strong>Oba Femi</strong></p>
<p>Sarò sincero, <strong>è uno dei pochi match ad avere una costruzione e a essere davvero interessante</strong>. Il nigeriano si è imposto come vero dominatore per tutto il suo percorso in NXT e, durante questa road, la Bestia ha fatto di tutto per elevarlo.</p>
<p>Questo, in aggiunta ai rumor che vogliono Brock Lesnar non disposto a perdere fino al suo ritiro, mi fa preoccupare sull’esito dello scontro. <strong>Oba Femi è il futuro della federazione</strong> e avrebbe davvero bisogno di questa vittoria per imporsi. Più che un pronostico, è una speranza.</p>
<h2>&#8220;The Demon&#8221; Finn Bálor vs. Dominik Mysterio</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64559 size-full" title="WrestleMania 42" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/03.jpg" alt="WrestleMania 42" width="960" height="540" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/03.jpg 960w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p><em>Il pronostico di Ayr:</em> <strong>Finn Bálor</strong></p>
<p><strong>Finn Bálor</strong> tirerà fuori addirittura la sua gimmick demoniaca per un match contro&#8230;. <strong>Dominik Mysterio</strong>!?!?</p>
<p>Ora, se ci leggi da tempo, saprai benissimo che io <strong>adoro Dom Dom</strong>, ma, insomma, non mi sembra proprio l&#8217;avversario con cui l&#8217;atleta irlandese avrebbe dovuto usare l&#8217;asso nella sua manica. Una vittoria dello statunitense, anche sporca, seppellirebbe inutilmente Finn Bálor e la sua gimmick più temuta, quindi voglio ben sperare che la <strong>WWE mostri buon senso</strong>.</p>
<p><em>Il pronostico di Tencar:</em> <strong>Finn Bálor</strong></p>
<p>Gli amici che diventano nemici portano sempre tanto dramma e, solitamente, ottimi incontri. L&#8217;Irlandese ha, dalla sua, <strong>il potere del demone,</strong> quindi non vedo come Mysterio possa vincere.</p>
<p><em>Il pronostico di Secco:</em> <strong>Finn Bálor</strong></p>
<p>Che il <strong>Judgment Day</strong> dovesse separarsi lo si diceva da anni e, a me, Finn Bálor piace. Però avrei preferito che il demone fosse una sorpresa durante il match: ok, ce lo aspettavamo tutti, ma almeno avrebbero potuto raccontare qualcosa durante la contesa. Messo così, invece, è un po’ un match di riempimento che non suscita particolare interesse. In ogni caso, penso che vincerà <strong>Finn</strong>.</p>
<h2>Unsanctioned Match &#8211; Jacob Fatu vs. Drew McIntyre</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64560" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/04.jpg" alt="WrestleMania 42" width="960" height="540" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/04.jpg 960w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p><em>Il pronostico di Ayr:</em> <strong>Jacob Fatu</strong></p>
<p><strong>Togliere la cintura a Drew McIntyre</strong> è stata una delle tante scelte <strong>miopi</strong> della WWE in questi ultimi sciagurati 12/18 mesi. Sapendo che lo scottish warrior non ha alcun problema a &#8220;mettere over&#8221; (mio Dio, che terribile inglesismo ho usato qui) gli altri atleti, penso <strong>vincerà Jacob Fatu</strong>.</p>
<p><em>Il pronostico di Tencar:</em> <strong>Drew McIntyre</strong></p>
<p>Quando ho visto Rhodes riprendersi la cintura, sono rimasto molto deluso. <strong>Drew McIntyre non meritava questo tipo di trattamento</strong> e non meritava di ritrovarsi in questo match che SPERO lo vedrà vincere.</p>
<p><em>Il pronostico di Secco:</em> <strong>Drew McIntyre</strong></p>
<p>Dovrei avere hype per questo match, ma sarò sincero: <strong>non ce l’ho</strong>.</p>
<p>Certo, visti i due performer, potrà comunque uscire una grande contesa, però mi sembra qualcosa di già visto. Sarà che tutto derivi da quel maledetto match in cui lo scozzese ha perso una cintura che meritava di tenere, ma alla fine ci ritroviamo con nulla in palio se non la sopravvivenza, che sappiamo <strong>valere meno di una cintura in WWE</strong>.</p>
<p>In ogni caso <strong>non credo che la faida finirà qui</strong>, e a questo giro vincerà Drew McIntyre.</p>
<h2>Seth Rollins vs. Gunther</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64561" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/05.jpg" alt="WrestleMania 42" width="960" height="540" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/05.jpg 960w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/05-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p><em>Il pronostico di Ayr:</em> <strong>Gunther</strong></p>
<p>Trovo <strong>molto difficile</strong> scegliere un vincente qui.</p>
<p>Chiunque perderà, subirà un duro colpo al proprio status e forse è troppo per entrambi. <strong>Punterei leggermente su Gunther</strong> ma non sarei sorpreso neanche se vincesse Seth Rollins. Sarà un bel match tra due grandissimi wrestler.</p>
<p><em>Il pronostico di Tencar:</em> <strong>Gunther</strong></p>
<p>Dopo aver fatto vincere Gunther contro dei miti del ring, <strong>non vedo come possa perdere contro Seth Rollins</strong> (che rimane il mio wrestler preferito in attività della WWE).</p>
<p><em>Il pronostico di Secco:</em> <strong>Gunther</strong></p>
<p><strong>È un match di ripiego</strong>, visto che entrambi i papabili avversari dei due sono o infortunati o non in forma.</p>
<p>Sulla carta, sarebbe un grande match, ma senza alcuna costruzione perde parecchio mordente. <strong>Credo che il vincitore sarà Gunther</strong>, visto che almeno lui ha la gimmick del Career Killer, mentre <strong>Seth Rollins</strong> comincerà la sua <strong>faida</strong> con <strong>Bron Breakker</strong> dopo WrestleMania. A meno che il giovane Rechsteiner non decida di fare capolino proprio qui per farlo perdere, in ogni caso, il risultato non cambierebbe.</p>
<h2>United States Champion &#8211; Sami Zayn (c) vs. Trick Williams</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64562" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/06.jpg" alt="WrestleMania 42" width="960" height="540" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/06.jpg 960w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/06-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/06-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p><em>Il pronostico di Ayr:</em> <strong>Trick Williams</strong></p>
<p>Una delle tante storyline dove la WWE ha dimostrato di non avere assolutamente <strong>il polso del pubblico</strong>. Un&#8217;intera faida dove il face era odiato dal pubblico e il bad-guy invece amato dalle folle.</p>
<p>A questo punto, pare scontatissimo un <strong>doppio turn</strong>, per correre ai ripari in maniera frettolosa. <strong>Vincerà Trick Williams</strong> e diventerà anche face. Sarebbe bello se intervenisse Kevin Owens sancendo la rinascita di un gran duo di heel, insieme a un rinnovato Sami Zayn.</p>
<p><em>Il pronostico di Tencar:</em> <strong>Trick Williams</strong></p>
<p>Il pubblico che canta &#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=0qCYabLy1ic"><strong>Whoop That Trick</strong></a>&#8221; è un chiaro indizio di come finirà l&#8217;incontro.</p>
<p><em>Il pronostico di Secco:</em> <strong>Trick Williams</strong></p>
<p>Secondo me, qui c’è davvero poco da discutere. <strong>Trick Williams ogni volta che entra in scena ha dei pop assurdi</strong> e, con uno scenario come quello di Las Vegas, la cosa sarà esponenziale. Sami Zayn, invece, ha attualmente la gimmick del killer di bottigliette, e il pubblico non è più dalla sua parte. Quindi, il risultato è assolutamente scontato, anche perché potrebbe intervenire Carmelo Hayes a favore del suo ex compagno di NXT.</p>
<h2>Women’s Intercontinental Champion &#8211; AJ Lee (c) vs. Becky Lynch</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64563" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/07.jpg" alt="WrestleMania 42" width="960" height="540" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/07.jpg 960w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/07-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/07-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p><em>Il pronostico di Ayr:</em> <strong>Becky Lynch</strong></p>
<p>Match che, molto semplicemente, salterò. <strong>AJ Lee è terribile sul ring</strong>, ancora peggio nei promo. Non posso permettermi di guastarmi la WrestleMania con la sua incompetenza.</p>
<p><em>Il pronostico di Tencar:</em> <strong>Becky Lynch</strong></p>
<p>Tifo da sempre per l&#8217;<strong>Irlandese</strong> che, da heel, <strong>sarà un&#8217;ottima campionessa</strong> (come ha già dimostrato in passato).</p>
<p><em>Il pronostico di Secco:</em> <strong>Becky Lynch</strong></p>
<p>Il mio collega Ayr odia a morte AJ Lee e io non capisco il perché. Secondo me,<strong> sul ring è un’ottima performer</strong> e con <strong>Becky Lynch</strong> può fare un <strong>ottimo match</strong>. Certo, l’interesse verso questo incontro non è particolarmente alto e credo che l’Irlandese meriti di vincere di nuovo il titolo, anche perché <strong>AJ Lee è praticamente una part-timer</strong> e un titolo ha bisogno di essere difeso. Come dite? Jade Cargill e Stephanie Vaquer non hanno difeso praticamente mai? <strong>Dettagli</strong>.</p>
<h2>Intercontinental Champion &#8211; Ladder Match &#8211; Penta (c) vs. Je’Von Evans vs. Dragon Lee vs. JD McDonagh vs. Rusev vs. Rey Mysterio</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/08.jpg" alt="WrestleMania 42" width="960" height="540" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/08.jpg 960w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/08-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/08-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p><em>Il pronostico di Ayr:</em> <strong>Je’Von Evans</strong></p>
<p>Tipico <strong>match super divertente da WrestleMania</strong>, quello da cui usciranno il 90% delle clip che la WWE userà nei prossimi mesi per promuovere la propria spettacolarità.</p>
<p>Penso vincerà il giovanissimo <strong>Je&#8217;Von Evans</strong>, atleta al momento col vento in poppa.</p>
<p><em>Il pronostico di Tencar:</em> <strong>Je’Von Evans</strong></p>
<p><strong>Incontro spettacolare</strong> che potrebbe concludersi con la <strong>vittoria</strong> del<strong> funambolico Je’Von Evans</strong>.</p>
<p><em>Il pronostico di Secco:</em> <strong>Penta</strong></p>
<p><strong>Prima fagiolata della manifestazione</strong>, e sinceramente poteva essere peggio. I performer che vi partecipano sono tutti adatti a un Ladder Match, e io ho il <strong>sogno di vedere Rusev campione</strong>, ma non credo succederà.</p>
<p>Secondo me, se la giocheranno <strong>Penta</strong> e<strong> Je’Von Evans</strong>, e a spuntarla sarà il messicano, che manterrà il titolo. Se lo merita, e lo Young OG ha tutto il tempo per vincere un titolo visto che è appena salito nel roster principale. In ogni caso, mi aspetto un match dall’alto tasso di spettacolarità.</p>
<h2>WWE Women’s Tag Team Champion &#8211; Fatal 4-Way Match &#8211; Nia Jax &amp; Lash Legend (c) vs. Charlotte Flair &amp; Alexa Bliss vs. Bayley &amp; Lyra Valkyria vs. The Bella Twins</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64565" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/09.jpg" alt="WrestleMania 42" width="960" height="540" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/09.jpg 960w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/09-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/09-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p><em>Il pronostico di Ayr:</em> <strong>Bayley &amp; Lyra Valkyria</strong></p>
<p>Altro match che sarà sicuramente <strong>molto divertente</strong>. Spero vinca il <strong>duo statunitense/irlandese</strong> visto il gran lavoro fatto negli ultimi 12 mesi.</p>
<p><em>Il pronostico di Tencar:</em> <strong>Bayley &amp; Lyra Valkyria</strong></p>
<p><strong>Lyra Valkyria e Bayley</strong> hanno <strong>lavorato davvero bene</strong> in questo periodo e spero possano vincere un titolo che meritano.</p>
<p><em>Il pronostico di Secco:</em> <strong>The Bella Twins</strong></p>
<p>Ed ecco<strong> la seconda fagiolata</strong>. Qui però le cose non sono rosee.</p>
<p>Intanto, non sappiamo se <strong>The Bella Twins saranno della partita</strong>, visto che Nikki, nel momento in cui scrivo, non ha ancora ricevuto il nullaosta dei medici. Non sappiamo neppure se saranno sostituite dalle Kabuki Warriors. Tutto questo, ha creato una reazione a catena che ha impedito il match tra Asuka e Iyo Sky, che sarebbe stato di tutt’altra caratura.</p>
<p>Il fatto che la <strong>Genius of the Sky</strong> non abbia un match nella manifestazione più importante dell’anno è semplicemente ridicolo. In ogni caso, tutto questo mi fa pensare che l’idea originale fosse far vincere le gemelle Bella, e per quanto la cosa mi crei ribrezzo, è a quello che mi atterrò, ahimè.</p>
<h2>Undisputed WWE Champion &#8211; Cody Rhodes (c) vs. Randy Orton (with Pat McAfee)</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64566" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/10.jpg" alt="WrestleMania 42" width="960" height="540" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/10.jpg 960w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/10-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/10-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p><em>Il pronostico di Ayr:</em> <strong>chissenefrega parte 1 ma spero Randy Orton</strong></p>
<p>Se il quadro dipinto (da me) finora, restituisce <strong>una WWE in crisi</strong>, beh, non hai ancora visto cosa penso dei titoli maggiori, sia femminili che maschili.</p>
<p>Questa <strong>faida</strong> è stata semplicemente <strong>RIDICOLA</strong>, sin dal momento in cui hanno deciso che Drew McIntyre dovesse cedere la sua cintura a &#8216;Corporate Cody&#8217;. Quando mi ero rassegnato, oramai, a una gestione della storyline pessima, si è addirittura raschiato il fondo del barile e peggiorato una situazione già terribile con l&#8217;<strong>immotivato ingresso di Pat McAfee</strong>. Bada bene, io adoro il buon Pat e lui ha fatto del suo meglio per calarsi in questo nuovo personaggio. Semplicemente, il team creativo ci ha preso una sonora cantonata e non ha saputo gestire nulla di questa rivalità.</p>
<p><em>Il pronostico di Tencar:</em> <strong>Randy Orton</strong></p>
<p>Avrei sognato un match tra Orton e McIntyre, mi ritrovo invece, al posto di quest&#8217;ultimo, Cody Rhodes. Vincerà, in maniera sporca, <strong>la Vipera</strong>.</p>
<p>Piccola nota: <strong>Pat McAfee</strong>, ma perché sei entrato in tutto questo? <strong>Perché</strong>?</p>
<p><em>Il pronostico di Secco:</em> <strong>Randy Orton</strong></p>
<p>Sarebbe stato un <strong>match bellissimo</strong>, un vero evento storico, se la TKO non si fosse messa di mezzo per inserire nella faida <strong>questo cavolo di Pat McAfee</strong>. Ma davvero serviva? Davvero qualcuno ha pensato che avrebbe fatto vendere più biglietti? In base a cosa?</p>
<p>Che poi, nell’economia del match non sposta nulla: secondo me, prima del suo inserimento avrebbe vinto Randy Orton, e ora che c’è lui di mezzo<strong> comunque vincerà Randy Orton</strong>. Quindi? Tutto per fare il momento Vanna Marchi a SmackDown con l’annuncio dello sconto sui biglietti della notte uno? Questo è secondo me un autogol clamoroso, e spero non rovini un match che, sulla carta, rimane un dream match.</p>
<h2>Women&#8217;s World Champion &#8211;  Stephanie Vaquer (c) vs. Liv Morgan</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64567" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/11.jpg" alt="WrestleMania 42" width="960" height="540" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/11.jpg 960w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/11-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/11-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p><em>Il pronostico di Ayr:</em> <strong>chissenefrega parte 2 </strong></p>
<p>La WWE è riuscita a distruggere completamente l&#8217;interesse che tutti nutrivamo per la talentuosissima Stephanie Vaquer. <strong>Una delle peggiori storyline degli ultimi anni</strong>.</p>
<p><em>Il pronostico di Tencar:</em> <strong>Liv Morgan</strong></p>
<p>Con la cintura, <strong>Liv Morgan ci ha fatto vedere del sano wrestling</strong> e spero che la spunti su Stephanie Vaquer, al termine di un match incredibile.</p>
<p><em>Il pronostico di Secco:</em> <strong>Stephanie Vaquer</strong></p>
<p>Allora, qui c’è da fare una considerazione. La faida è stata: ti insulto, a te, ai tuoi amici e ai tuoi parenti fino alla quinta generazione, in due lingue diverse. Eppure<strong> le due performer hanno così tanta aura</strong> che sono riuscite a trasformare questa roba infondendoci un’intensità e una violenza nelle loro interazioni (soprattutto Stephanie Vaquer) da farmi salire un genuino hype, sarà che io sono un mark della cilena fin dalla sua prima apparizione.</p>
<p>Sono davvero curioso di vedere cosa succederà, perché al di là della vincitrice, mi aspetto davvero i fuochi d’artificio. Su chi si porterà a casa la contesa tutti dicono che vincerà Liv Morgan, il che ha senso, ma proprio per questo voglio andare controcorrente e pronosticare, contro tutto e contro tutti, <strong>la vittoria della Primera</strong>.</p>
<h2>WWE Women&#8217;s Champion &#8211; Jade Cargill (c) vs. Rhea Ripley</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64568" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/12.jpg" alt="WrestleMania 42" width="960" height="540" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/12.jpg 960w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/12-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/12-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p><em>Il pronostico di Ayr:</em> <strong>chissenefrega parte 3</strong></p>
<p>Questa faida è stata addirittura gestita peggio di quella poco più su. <strong>Dispiace vedere due grandissime atlete ridotte ad insultarsi senza alcun motivo</strong>, ma solo per creare una rivalità.</p>
<p><em>Il pronostico di Tencar:</em> <strong>Rhea Ripley</strong></p>
<p>Voto per <strong>Rhea Ripley</strong> perché Jade Cargill non ha praticamente mai difeso la cintura ed è ora di farsi da parte.</p>
<p><em>Il pronostico di Secco:</em> <strong>Jade Cargill </strong></p>
<p>Ok, quello da cui non mi aspetto davvero niente è questo match. Non so neanche cosa dire, vista la costruzione ridicola. <strong>Penso che Jade Cargill manterrà il titolo</strong> per il semplice fatto che l’australiana è così tanto over che, anche perdendo, non verrebbe minimamente scalfito il suo status. Ma se succedesse il contrario non mi interesserebbe minimamente.</p>
<p>Però spero che <strong>Rhea Ripley possa fare cose più interessanti</strong> che tenere la cintura di un roster dove non ha praticamente pari.</p>
<h2>World Heavyweight Champion &#8211; CM Punk (c) vs. Roman Reigns</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64569" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/13.jpg" alt="WrestleMania 42" width="960" height="540" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/13.jpg 960w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/13-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/13-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p><em>Il pronostico di Ayr:</em> <strong>chissenefrega parte 4 ma spero Roman Reigns</strong></p>
<p>Per non ripetere <strong>l&#8217;errore di 12 mesi fa</strong> (Gunther contro Jey Uso), <strong>Triple H</strong> ha probabilmente pensato &#8220;Ehi, mettiamo le due star più amate una contro l&#8217;altra&#8221;. Peccato che una delle due sia chiaramente un <strong>part timer</strong> e l&#8217;altra sia in avanzato stato di decomposizione fisica. Match che chiaramente tutti attendiamo ma che non ha avuto la magnitudine sperata, un po&#8217; come tutti quelli titolati di questa WrestleMania.</p>
<p><em>Il pronostico di Tencar:</em> <strong>Roman Reigns</strong></p>
<p>Grande match ma, come per quasi tutti gli altri incontri, pessima storyline. <strong>Roman Reigns</strong>, con la cintura,<strong> saprà offrire degli ottimi show</strong> (ma credo che il suo regno durerà poco).</p>
<p><em>Il pronostico di Secco:</em> <strong>CM Punk</strong></p>
<p>Qualcuno direbbe che è<strong> il main event dei main event</strong> ma, sinceramente, quel qualcuno non sono io.</p>
<p>Durante questo Road è stato fatto un gran lavoro al microfono, però dopo un po’ si è iniziato a cincischiare, ripetendo sempre le stesse cose, e forse il confronto migliore è stato proprio l’ultimo. <strong>Entrambi pensano che la federazione debba ripartire da loro</strong>. Io credo invece che non debba ripartire da nessuno dei due, ma <strong>dai giovani</strong>. Evidentemente, il team creativo non è d’accordo con me.</p>
<p>Mi aspetto in ogni caso <strong>un buon match</strong>, e ci mancherebbe altro vista l’esperienza dei due sul ring, <strong>con CM Punk che mantiene il titolo</strong>, principalmente perché ci sarà l’intervento di Jay Uso non a favore del cugino, cosa che lo porterà a fare una faida proprio con quest’ultimo.</p>
<hr />
<p>Ti lascio, alla fine di questo articolo fiume, con <strong>un messaggio del buon Ayr</strong>.</p>
<p>&#8220;<em>P.S.: un caro saluto a te, lettrice o lettore di Nerdando e appassionata o appassionato di Wrestling, che mi hai accompagnato <strong>in questi ultimi 2 anni nei miei pronostici</strong>.</em></p>
<p><em>Quando io e il buon Tencar ci mettemmo in mente di scrivere assieme questi articoli sui PLE della WWE non avremmo mai pensato che saremmo arrivati a <strong>pubblicarne così tanti</strong>. Invece, soprattutto grazie al tuo interesse, abbiamo costantemente detto la nostra sui più grandi eventi della compagnia di Stamford. Per me, però, è arrivato il momento di prendermi una pausa dal carrozzone diretto da Triple H e di passare ad AEW.</em></p>
<p><em>Chi legge le nostre previsioni si sarà accorto quanto io sia personalmente <strong>scontento dell&#8217;intrattenimento offerto dalla WWE</strong> e non riesco più a guardarlo con piacere. </em><br />
<em>Ti lascio in buone mani però, perché Tencar e Secco rimarranno a farti (anzi, a farci) compagnia!</em>&#8221;</p>
<p><strong>Sempre melodrammatico</strong>, questo Ayr, ma sono certo che lo <strong>rileggeremo presto</strong>, anzi, immagino anche  l&#8217;apertura di qualche nuova rubrica. <strong>Chissà</strong>!</p>
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		<title>Exploding Kittens compie 10 anni!</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/03/26/exploding-kittens-compie-10-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 10:59:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Crazy Cat Café]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[gatti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando un party game con i gattini esplosivi festeggia dieci anni di caos, farlo in un cat café a Milano sembra semplicemente la cosa più naturale del mondo. Asmodee Italia ha scelto il Crazy Cat Café per celebrare il decimo anniversario italiano di Exploding Kittens, e l’invito rivolto a me e Morgana si è trasformato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64310 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10.jpg" alt="Exploding Kittens" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Quando un <strong>party game con i gattini esplosivi</strong> festeggia dieci anni di caos, farlo in un cat café a Milano sembra semplicemente la cosa più naturale del mondo.</p>
<p><strong>Asmodee Italia</strong> ha scelto il <strong>Crazy Cat Café</strong> per celebrare il decimo anniversario italiano di <em><a href="https://nerdando.com/2018/06/08/exploding-kittens-gattini-pericolosi/"><strong>Exploding Kittens</strong></a></em>, e l’invito rivolto a me e Morgana si è trasformato in una di quelle serate che uniscono tutto ciò che conta davvero: giochi da tavolo, amici, cibo a tema e gatti che reclamano coccole proprio nel mezzo di una mano.</p>
<h2>Un fenomeno globale<b></b></h2>
<p><em>Exploding Kittens</em> nasce nel 2015 dalle menti di <strong>Elan Lee e Shane Small</strong>, con le illustrazioni inconfondibili di <strong>Matthew Inman</strong>, ed è l’esempio perfetto di come un’idea apparentemente semplice possa diventare un fenomeno globale. Lanciato su Kickstarter, il gioco ha raccolto 8,7 milioni di dollari in soli 30 giorni grazie a oltre 219.000 sostenitori, diventando uno dei progetti più finanziati di sempre sulla piattaforma. L’idea alla base è talmente immediata che la definizione ufficiale funziona ancora alla perfezione: una specie di <strong>roulette russa… ma con i gattini</strong>, le esplosioni e quell’umorismo “ugly-cute” che o lo ami o lo ami. O se lo odi, alla fine lo ami e ti diverti lo stesso!</p>
<p>Oggi <em>Exploding Kittens</em> può vantare <strong>oltre 35 milioni di copie</strong> vendute in più di 50 Paesi e traduzioni in più di 30 lingue, con una presenza costante tra i best seller globali e <strong>un universo che continua ad espandersi</strong> con spin‑off come <em>Zombie Kittens</em>, <a href="https://nerdando.com/2025/01/13/exploding-kittens-catchables-un-gioco-di-folli-gatti-volanti/"><em>Catchables</em></a> e <em>Good vs Evil</em>. È un brand che è uscito da tempo dalla sola dimensione del gioco da tavolo: tra serie animata su Netflix e presenza <a href="https://nerdando.com/2024/08/21/5-videogiochi-da-provare-se-hai-un-abbonamento-netflix/">nel mondo digitale</a>, è diventato un pezzo riconoscibile della <strong>cultura pop nerd</strong> contemporanea.</p>
<h2>Una serata al Crazy Cat Café<b></b></h2>
<p>Portare questo universo al Crazy Cat Café di Milano è stata una <strong>scelta perfetta</strong>:<em> Exploding Kittens</em> in un cat café non è solo un evento, è un <strong>meta‑evento</strong>! Ci siamo ritrovati circondati da gatti curiosi che osservavano le carte, tavoli apparecchiati per il torneo e quell’atmosfera da salotto nerd che fa sentire immediatamente a casa. Il locale, già di per sé accogliente, con i suoi angoli felini e le postazioni dove i mici si aggirano con aria da veri padroni di casa, si è trasformato nel teatro ideale per un compleanno ludico fuori scala.</p>
<p>Mentre il brusio di chiacchiere e miagolii di sottofondo riempiva la sala, l’odore dell’aperitivo ha iniziato a farsi strada tra i mazzi di carte. Un contesto perfetto per ricordare perché <em>Exploding Kittens</em> funziona così bene: è un gioco che <strong>si spiega in due minuti</strong>, parte subito e lascia spazio alle battute, agli sguardi di sfida e alle risate liberatorie quando qualcuno pesca la carta sbagliata.</p>
<p><b></b>Per onorare uno dei personaggi più iconici del gioco, il mitico <strong>Tacocat</strong>, non potevano mancare i tacos. Tra un sorso di Myango cocktail e una chiacchiera sullo stato del gioco da tavolo in Italia, ci siamo ritrovati a divorare tortillas ripiene mentre commentavamo partite combo improbabili e mosse al limite del suicidio tattico. Il cibo a tema è sempre un plus, ma qui era decisamente allineato al mood della serata.</p>
<p>A chiudere il cerchio, una <strong>torta celebrativa</strong> dedicata ai dieci anni del gioco. La torta è stata l’occasione perfetta per un brindisi collettivo, qualche foto ricordo e un attimo di pausa prima di lanciarsi nella parte più competitiva dell’evento.</p>
<figure id="attachment_64311" aria-describedby="caption-attachment-64311" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-64311 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2.jpg" alt="Exploding Kittens" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-64311" class="wp-caption-text">Questa è l&#8217;edizione speciale del gioco per il decimo anniversario, corredato di scatola di latta e carte speciali!</figcaption></figure>
<h2>Il torneo: tre tavoli di puro caos<b></b></h2>
<p>Dopo il riscaldamento gastronomico si è passati alle cose serie: il <strong>torneo di <em>Exploding Kittens</em></strong>.</p>
<p>Tre tavoli, mazzi pronti, gatti che decidevano in quale squadra schierarsi semplicemente scegliendo su quale sedia accoccolarsi, e quell’energia da <strong>mini‑competizione</strong> che solo un gioco rapido e spietato come questo sa creare.</p>
<p><em>Exploding Kittens</em> è uno di quei titoli che <strong>brillano</strong> in contesti del genere: il regolamento è immediato, ma la struttura a eliminazione e la gestione delle carte Disinnesgatto, Attacco, Salta e via dicendo trasformano ogni partita in una piccola saga di tradimenti, bluff e vendette pianificate. Tra un “<strong>Non farlo!</strong>” urlato a mezza voce e una risata isterica al momento dell’esplosione, la serata è letteralmente volata.</p>
<p>Ovviamente, non sarebbe stato un vero evento al Crazy Cat Café senza i gatti, e questa coesistenza tra gioco e presenza felina ha aggiunto un livello extra di coerenza tematica: stai cercando disperatamente di non pescare un <em>Exploding Kitten</em> mentre contemporaneamente stai facendo le fusa a un gatto vero. Un’esperienza <strong>quasi troppo meta</strong> per non diventare immediatamente uno dei ricordi ludici più memorabili degli ultimi anni.</p>
<h2>Un brand che parla anche fuori dal tavolo<b></b></h2>
<p>Quello che colpisce, nel vedere un evento del genere, è come <em>Exploding Kittens</em> sia riuscito a costruire un <strong>immaginario forte e riconoscibile</strong>. L’estetica, l’umorismo irriverente e diretto, il tono sempre a cavallo tra assurdo e tenero, tutto contribuisce a creare un’identità che funziona tanto sulle carte quanto su un peluche! Il fatto che il brand sia ormai crossmediale non fa che cementare questa impressione, perché ormai non è più solo un gioco, ma un piccolo universo narrativo fatto di gatti, esplosioni e nonsense consapevole.</p>
<p>Alla fine della serata siamo usciti dal locale con un <strong>sorriso</strong> sul volto, il <strong>cuore riscaldato dai gatti</strong> e la testa ancora piena di <strong>esplosioni mancate per un soffio</strong>. Asmodee Italia ha costruito un evento perfettamente in linea con lo spirito di <em>Exploding Kittens</em>: informale, divertente, leggermente assurdo e terribilmente memorabile. Un sentito <strong>grazie per l’invito</strong> e per aver trasformato un mercoledì qualunque in un piccolo festival del caos felino.</p>
<p>Se questi sono i festeggiamenti per i dieci anni, non resta che iniziare a fare spazio in agenda e nella libreria dei giochi per il ventesimo anniversario, e a giudicare dalla traiettoria del brand, <strong>ci sono buone probabilità che i gattini esplosivi trovino nuovi modi per sorprenderci…</strong> possibilmente ancora circondati da veri mici e da persone con cui ridere delle nostre inevitabili sconfitte.</p>
<p>Ah, ovviamente, durante il torneo <strong>sono esploso subito</strong>!</p>
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		<title>Crimson Desert &#8211; Epopea fantasy</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/03/25/crimson-desert-epopea-fantasy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 09:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Fantasy]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Open world]]></category>
		<category><![CDATA[Pearl Abyss]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64270 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_cover.jpg" alt="Crimson Desert" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Se dovessi descrivere l&#8217;intera esperienza di <em><strong>Crimson Desert</strong></em> in un solo aggettivo, sceglierei sicuramente &#8220;ambizioso&#8221;.<br />
L&#8217;intento è chiaro fin dalle prime ore di gioco: costruire un open world vasto, ricco di personaggi, occasioni e situazioni. Un universo fantasy degno di una saga lunga e sfaccettata che possa ambire ad essere un nuovo punto di riferimento per il genere.</p>
<p><strong>Ambizioni così vaste</strong>, però, devono essere supportate da un comparto tecnico di prim&#8217;ordine, una scrittura appassionante, doppiaggio convincente e, soprattutto, gameplay che ti tenga incollato al pad per ore, giorni, settimane.<br />
Se ti stai domandando: &#8220;bene, ma ci saranno riusciti?&#8221;, la risposta è: <strong>solo in parte</strong>.<br />
A breve, ti sarà chiaro il perché.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64271 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_3.jpg" alt="Crimson Desert" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Trama</h2>
<p><em><strong>Crimson Desert</strong></em> parte da una premessa non originale, ma consolidata. Nello sconfinato continente di Pywel le fazioni sono in guerra tra loro e in modo particolare lo scontro è feroce tra gli Orsi Neri e i Lupi <strong>Mantogrigio</strong> (meno male che non ci sono leoni rampanti e draghi a più teste). A seguito dell&#8217;ennesimo scontro, il gruppo di cui fa parte il nostro eroe, Kliff, viene sconfitto e disperso e lo stesso protagonista (senza spoilerare troppo, ma in modo un po&#8217; prevedibile) finisce dritto dritto nell&#8217;Abisso.</p>
<p>Inizia così <strong>l&#8217;epopea fantasy di Kliff</strong>, che deve cercare di rimettere insieme i superstiti del vecchio gruppo, rimettere in piedi i Mantogrigio, riconquistare casa e ovviamente portare un po&#8217; di sana vendetta. Contemporaneamente, però, abbiamo la dimensione surreale dell&#8217;Abisso, in cui anche lì le cose sono da rimettere in sesto, ed ecco come ti troverai a portare avanti ben due filoni narrativi scollati tra loro.<br />
Personalmente mi ha ricordato un po&#8217; le meccaniche di <em><a href="https://nerdando.com/2020/11/09/assassins-creed-valhalla-lera-dei-vichinghi/">AC Valhalla</a></em> in cui le missioni nel mondo degli dei lasciavano un po&#8217; il tempo che trovavano e, personalmente, le ho relegate il più possibile all&#8217;endgame.</p>
<p>La scrittura, nel complesso, <strong>è gradevole ma non raggiunge mai livelli di epicità memorabili</strong>, e i paragoni si sprecano. Ciononostante, il risultato complessivo non è assolutamente da buttar via perché, anche se non particolarmente originale o ricco di colpi di scena, continua a farsi seguire e a lasciarci coinvolgere. Grazie soprattutto alla mole di quest secondarie, alla decina di personaggi e comprimari che incrocerai lungo la tua strada e che ti daranno occasione di approfondire la conoscenza di questo nuovo mondo fantasy.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64272 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_2.jpg" alt="Crimson Desert" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><em><strong>Crimson Desert</strong></em> si presenta e ha l&#8217;ambizione (non credo mi stancherò di ripeterlo) di mostrarsi come un&#8217;esperienza fantasy definitiva in cui è possibile fare letteralmente di tutto. Il che vuol dire che, oltre alle (due) missini principali di cui ho parlato prima, <strong>ci sono tonnellate di attività</strong> che vanno ben oltre la soluzione di quest secondarie e incarichi vari. Faccio persino fatica a elencarle tutte, ma lasciami dire che solo nelle prime due ore di gioco ti troverai a salvare un gatto bloccato sul tetto, fare l&#8217;elemosina, sfidare a braccio di ferro il campione della taverna, giocare a carta forbice e sasso con i bambini del villaggio, raccogliere ingredienti e cucinare pietanze da consumare o rivendere.</p>
<p>Andando avanti, poi, si apriranno molte altre attività tra cui <strong>l&#8217;immancabile <em>crafting</em></strong>, la cura dell&#8217;equipaggiamento, partite di poker, le gare di tiro con l&#8217;arco e corse coi cavalli, l&#8217;acquisto o la costruzione da zero della casa, con tanto di arredamento da comprare e collocare e, come se non bastasse, l&#8217;avviamento e gestione di rotte commerciali con insediamenti vicini.<br />
Insomma, c&#8217;è davvero da passare centinaia di ore solo con le attività di corredo, senza neanche andare troppo oltre con le quest.</p>
<p>Il problema è che queste attività, alla fine, risultano terribilmente <strong>fini a loro stesse</strong>: scollate tra loro e dalla trama principale, non danno un vero e concreto vantaggio in termini di bonus o perk. Insomma: le centinaia di cose che possiamo fare hanno lo scopo ultimo di garantire varietà alle cose che possiamo vivere, dare una pausa all&#8217;avanzare della trama, garantire alternanze di ritmo e, sostanzialmente, spingerci a giocare ancora ancora e ancora.<br />
Non che questo sia un male, <strong>dopotutto lo scopo è quello dell&#8217;intrattenimento</strong>, però manca un <em>fil rouge</em> che funga da legante e che renda il tutto armonico e ben oliato.</p>
<p>L&#8217;ispirazione è chiara ed evidente, e prende il nome di sua maestà <a href="https://nerdando.com/2016/10/10/heart-of-stone-dlc-the-witcher-3/"><em>The Witcher 3</em></a>, e, verosimilmente, da quanto ci è stato fatto subodorare dal prossimo capitolo della serie. Tuttavia, come detto, manca quel senso di continuità e coerenza che invece avrebbe coronato <em><strong>Crimson Desert</strong></em> come capolavoro assoluto.</p>
<p>C&#8217;è anche<strong> un altro, piccolissimo, problema</strong>: te ne parlo nel prossimo paragrafo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64273 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_1.jpg" alt="Crimson Desert" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>Ho sperimentato la mia copia recensione, per cui ringrazio <strong>Pearl Abyss</strong>, su Xbox Series X in HDR con ARC Dolby Atmos.<br />
Tanto la resa visiva che quella sonora sono semplicemente impeccabili.</p>
<p>Come puoi vedere dai miei screenshot, ci sono <strong>scorci che mozzano letteralmente il fiato</strong> e l&#8217;alternanza giorno notte, clima e meteo impattano non solo sulla resa immersiva, ma si riflettono direttamente sul gameplay, per cui dovrai assicurarti di essere vestito in modo adeguato, sia per ragioni di salute ma a volte anche solo per entrare in alcune aree, in cui uno straccione o un ramingo non sono ben visti.<br />
Che l&#8217;abito faccia il monaco, dopotutto, si sa.</p>
<p>Dov&#8217;è il problema allora?<br />
Personalmente <strong>ho trovato i controlli davvero molto ostici da padroneggiare</strong>. Faccio un esempio: in giro per il mondo si possono raccogliere tantissime cose e ad ogni nuova scoperta si accompagnano nuove conoscenze ed esperienze. Per interagire con gli oggetti però, ci sono diversi modi. Avvicinandosi si illumina il tasto corrispondente (la &#8220;x&#8221; su controller Xbox), quindi viene naturale premerlo, aspettando che Kliff si chini e prenda la cavalletta, fiore, ragno di turno. Invece si mette a saltare come un cretino. Per raccogliere bisogna tenere premuto il tasto finché non si riempie la barra corrispondente e scatta l&#8217;azione.</p>
<p>Benissimo, dirai, <strong>questione di pratica</strong>. Peccato che l&#8217;icona appaia anche a distanza, e l&#8217;azione di raccolta si attiva solo quando siamo abbastanza vicino e l&#8217;icona si illumina. Risultato: preferisco tirar dritto e non raccogliere quel che c&#8217;è in giro per risparmiare tempo.<br />
Ma veniamo alle <strong>interazioni con i moltissimi png</strong>: prima dobbiamo puntarli, tener premuto LB per attivare un menù contestuale e poi tenere premuto il tasto corrispondente all&#8217;azione (negozio, parlare, minacciare).</p>
<p>Altro esempio: <strong>tenendo premuto il grilletto sinistro si carica il tiro con l&#8217;arco</strong>. Voglio rinunciare? Non posso: l&#8217;unico modo che ho trovato è fare una capriola indietro per annullare l&#8217;azione, altrimenti la freccia viene scoccata.<br />
Selezione degli attrezzi: classica ruota che però deve prima essere popolata, per cui per passare dalla spada al piccone (per recuperare minerali di ferro per una quest secondaria) ho dovuto prima cercare l&#8217;inventario, individuare gli oggetti, equipaggiarli, poi sceglierli con la ruota e infine indovinare come picconare (questo era facile, stesso comando dell&#8217;attacco).</p>
<p>Corona il tutto un menù <em>brobdingnagiano</em>, che deve giocoforza raccogliere tutta la mole sterminata di informazioni, mappe, oggetti, sfide, quest e chi più ne ha ne metta.<br />
<strong>Cervellotico? Sì. Decisamente troppo</strong>.<br />
Con un titolo di respiro così profondo, così ampio, così vasto è necessario che i controlli siano fluidi, immediati, rapidi. Non posso perdere ogni volta tempo a capire come fare le cose che voglio fare.</p>
<p>Niente di insormontabile, ovviamente, ma richiede una dedizione e <strong>una curva di apprendimento decisamente molto ripida</strong> nelle prime ore di gioco.<br />
Il risultato è un&#8217;odissea totalizzante che ti consiglio di affrontare, se ami il genere, ma di farlo quando non hai altri titoli in testa da giocare.<br />
Quando giocai a <a href="https://nerdando.com/2018/10/26/5-motivi-per-giocare-a-red-dead-redemption-2/"><em>Red Dead Redemption 2</em></a> e a <em><a href="https://nerdando.com/2022/03/21/cd-projekt-red-nuova-saga-di-the-witcher-in-arrivo/">The Witcher 3</a></em>, non toccai altro gioco per mesi e mesi. Qui è lo stesso.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64274 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_4.jpg" alt="Crimson Desert" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/crimson_desert_4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>A mio avviso<strong> siamo davanti a un capolavoro mancato</strong>.<br />
Lo sforzo fatto per mettere insieme questo titolo è stato incredibile e ne va dato decisamente merito ai ragazzi di <strong>Pearl Abyss,</strong> che hanno saputo guardare lontano e non temere di imbattersi in una montagna da scalare.</p>
<p>L&#8217;unica vera critica che mi sento di muovere è la <strong>mancanza di un protagonista ricco di carisma</strong>. Siamo lontani anni luce dalla tagliente parlantina di Geralt e dall&#8217;epicità di Arthur Morgan, e questo alla lunga pesa, perché rende meno coinvolgente l&#8217;intero impianto narrativo.</p>
<p>Secondo me, <strong>è mancata un po&#8217; di visione di insieme</strong> e forse un briciolo di coraggio per non mettere tutto l&#8217;arrosto sul fuoco contemporaneamente ma poteva magari essere rilasciato con piccoli DLC gratuiti (come fece <em>CD Projekt Red</em>) poco per volta.<br />
<strong>Resta comunque un&#8217;opera degna di essere giocata e vissuta</strong>, e non meritevole delle ampie critiche che si stanno spargendo sul web in questi giorni.</p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Crimson Desert</strong></em> è un&#8217;epopea fantasy riuscita solo in parte.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/YHhwdyWkwTQ?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Alla ricerca di Hip Hop Hurrà: un lost media dimenticato</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/02/03/alla-ricerca-di-hip-hop-hurra-un-lost-media-dimenticato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 09:01:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Disney Channel]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[lost media]]></category>
		<category><![CDATA[Marlon Brandao]]></category>
		<category><![CDATA[Quelli dell'intervallo]]></category>
		<category><![CDATA[Sportitalia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo a cura di Antonio Petito che trovate qui Instagram: https://www.instagram.com/ilpetito YouTube: https://www.youtube.com/@ilpetito Esistono contenuti che sappiamo di aver visto, ma che oggi sembrano non essere mai esistiti. Programmi televisivi, serie TV, film andati in onda su canali mainstream, seguiti da migliaia di persone e poi… spariti. Nessuna replica, nessuna piattaforma streaming, nessun archivio pubblico. Solo ricordi. Sul web, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63672 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Copertina_Hip-Hop-Hurra_Lost-Media.jpg" alt="Copertina_Hip Hop Hurrà_Lost Media" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Copertina_Hip-Hop-Hurra_Lost-Media.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Copertina_Hip-Hop-Hurra_Lost-Media-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Copertina_Hip-Hop-Hurra_Lost-Media-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Copertina_Hip-Hop-Hurra_Lost-Media-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Articolo a cura di <em><strong>Antonio Petito</strong></em> che trovate qui<br />
<em><strong>Instagram</strong></em>: <a href="https://www.instagram.com/ilpetito/">https://www.instagram.com/ilpetito</a><br />
<em><strong>YouTube</strong></em>: <a href="https://www.youtube.com/@ilpetito">https://www.youtube.com/@ilpetito</a></p>
<p><strong>Esistono contenuti che sappiamo di aver visto, ma che oggi sembrano non essere mai esistiti</strong>. Programmi televisivi, serie TV, film andati in onda su canali mainstream, seguiti da migliaia di persone e poi… spariti. Nessuna replica, nessuna piattaforma streaming, nessun archivio pubblico. <strong>Solo ricordi</strong>.</p>
<p>Sul web, questi contenuti vengono chiamati <strong>lost media</strong>: opere che sono andate perdute per colpa del tempo o di un disastro, o semplicemente perché nessuno ha pensato di conservarle. Prima dell’era dello streaming, la televisione funzionava così: ciò che non serviva più veniva dimenticato, sovrascritto o semplicemente lasciato indietro.</p>
<p>Durante questa ricerca mi sono reso conto che il fenomeno dei lost media <strong>non riguarda solo materiali antichi o di nicchia</strong>, ma anche programmi relativamente recenti, trasmessi su canali di una certa importanza. Ed è proprio questo a renderli così affascinanti: <strong>non dovrebbero essere scomparsi, eppure lo sono</strong>.</p>
<p><em><strong>Hip Hop Hurrà</strong></em> è uno di questi casi. Un programma andato in onda su <strong>Disney Channel Italia</strong>, ricordato da chi lo guardava, ma quasi impossibile da ritrovare oggi. Niente episodi completi, pochissime tracce online, nessuna presenza sulle piattaforme ufficiali.</p>
<p><strong>Questa è la storia di come un ricordo confuso si è trasformato in un’indagine</strong>, e di come, cercando di capire se <em>Hip Hop Hurrà</em> fosse davvero esistito, mi sono imbattuto in uno dei casi di lost media più curiosi e dimenticati della televisione italiana.</p>
<h2>Il reel di Sportitalia e una sensazione familiare</h2>
<p>L’inizio di questa indagine non è programmato, né nasce da una ricerca sui lost media. <strong>Parte da un reel</strong>.</p>
<p>Qualche mese fa infatti, mi capitò sotto gli occhi un video pubblicato dal <strong>profilo Instagram di Sportitalia</strong>. Nel contenuto compariva <strong>Marlon Brandão</strong>, showman, presentatore e creator, presente in studio come opinionista per commentare la Coppa d&#8217;Africa 2024, in quanto membro del progetto EssereNero. <strong>Il contesto è quello dell’attualità sportiva</strong>, ma il motivo per cui quel video cattura la mia attenzione è un altro.</p>
<p><strong>Il suo volto mi sembra incredibilmente familiare</strong>.</p>
<p>Non si tratta della classica sensazione del “l’ho già visto da qualche parte”, ma di <strong>qualcosa di più preciso e insistente</strong>. Un ricordo scollegato dal presente, che non ha nulla a che fare con il calcio o con i social. Un’immagine che sembra provenire da un’altra epoca, da un altro tipo di televisione.</p>
<p>Come spesso accade in questi casi, <strong>inizio quindi a cercare</strong>. All’inizio provo a ricostruire il percorso pubblico di Marlon: i suoi progetti, la sua carriera come presentatore, i contenuti online. Tutto torna, ma non spiega quella sensazione. Più scavo, più mi rendo conto che la risposta non è lì.</p>
<p>Dopo una dozzina di pagine web consultate, <strong>il collegamento giusto arriva quasi per caso</strong>, su un sito per ingaggiare artisti, che ricostruisce la carriera di Marlon sin dall&#8217;inizio, dandomi il nome che cercavo, il nome del suo primo lavoro nel mondo dello spettacolo: <em><strong>Hip Hop Hurrà</strong></em>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63673 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Guida-TV-2009.jpg" alt="Guida TV 2009" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Guida-TV-2009.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Guida-TV-2009-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Guida-TV-2009-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Guida-TV-2009-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>In quel momento <strong>il ricordo si ricompone</strong>. Quel programma andato in onda su Disney Channel Italia nel <strong>2009</strong>, che avevo archiviato come una vaga immagine dell’infanzia, riaffiora all’improvviso, collegato a un volto visto per pochi secondi in un reel. È lì che capisco che non sto inseguendo solo un ricordo personale, o un’impressione sbagliata ma qualcosa che è esistito per davvero.</p>
<h2>L&#8217;inizio dell’indagine</h2>
<p>Finalmente c&#8217;era un nome, e quando hai un nome, <strong>puoi iniziare a cercare seriamente</strong>.</p>
<p>La prima mossa è la più banale: <strong>Google</strong>.</p>
<p><strong>Mi aspettavo almeno il minimo sindacale</strong>. Una pagina Wikipedia, qualche clip su YouTube, magari un vecchio promo caricato da qualcuno. Dopotutto stiamo parlando di un programma televisivo andato in onda su un canale nazionale, non di un esperimento locale mai trasmesso o di qualche episodio pilota scartato brutalmente.</p>
<p>E invece, <strong>quasi niente</strong>.</p>
<p>Saltano fuori<strong> pochissimi risultati, frammentati</strong>. Qualche citazione sparsa, vecchi palinsesti archiviati male, discussioni di utenti che chiedono “ma ve lo ricordate anche voi?”.</p>
<p>Anche Wikipedia è scarna, quasi scheletrica. Poche righe, <strong>informazioni minime</strong>, nessun approfondimento, nessuna sezione “Episodi”, nessuna eredità. Sembra la pagina di qualcosa che non ha mai lasciato il segno.</p>
<p>L’Enciclopedia Libera però, lascia <strong>una singola traccia fondamentale</strong>.</p>
<p>Tra quelle poche informazioni compare una parola precisa: <strong>Disney Channel Italia</strong>.</p>
<p>E lì mi fermo <strong>un attimo</strong>.</p>
<p>Perché se fosse stato un programma di una rete minore, la scarsità di materiale avrebbe avuto senso. Ma Disney Channel? <strong>Parliamo di uno dei canali per ragazzi più seguiti degli anni 2000</strong>. Una macchina che sfornava serie, repliche continue, format rimasti impressi a un’intera generazione.</p>
<p>Com’è possibile che proprio lì dentro esista <strong>un programma praticamente fantasma</strong>?</p>
<p>Continuando a scavare, inizio a <strong>ricostruire il contesto</strong>. In quegli anni Disney Channel Italia produceva anche contenuti locali, spesso in formato breve: piccole sitcom, sketch, episodi da pochi minuti pensati per riempire il palinsesto tra un programma e l’altro, nel classico formato delle “pillole”.</p>
<p>Il caso più famoso era <strong><em>Quelli dell’Intervallo</em></strong>, diventato iconico e ancora oggi facilissimo da recuperare online. Ma accanto a lui c’erano altri esperimenti simili, meno fortunati, più effimeri.</p>
<p><em><strong>Hip Hop Hurrà</strong></em>, a quanto pare, era uno di questi.</p>
<p>Stesso formato compatto, stesso target giovane, stessa logica produttiva veloce. Solo che, a differenza degli altri, <strong>sembra essere stato inghiottito completamente dal tempo</strong>.</p>
<p>A quel punto capisco che non sto cercando solo “un vecchio programma”.<br />
<strong>Sto probabilmente entrando nel territorio dei lost media</strong>.</p>
<p>E quindi <strong>cambio metodo</strong>. Niente più ricerche superficiali.<br />
Inizio a cercarlo come si cerca qualcosa che potrebbe non esistere più davvero.</p>
<h2>Scavare dove Internet dimentica</h2>
<p>Se le ricerche superficiali non portano a nulla, significa che <em>Hip Hop Hurrà</em> non è semplicemente “vecchio”. <strong>È qualcosa che rischia di essere stato archiviato male</strong>, o peggio, mai digitalizzato davvero, quindi smetto di cercarlo come si cerca una semplice serie TV e inizio a cercarlo come si cerca un lost media.</p>
<p>La prima tappa sono le <strong>piattaforme ufficiali</strong>.</p>
<p>Controllo <strong>Disney+</strong>.<br />
Niente.</p>
<p>Cerco <strong>database televisivi</strong>, palinsesti storici, vecchi articoli.<br />
Solo citazioni sporadiche, mai contenuti veri.</p>
<p>È una sensazione strana: <strong>più cerco, più mi sembra di inseguire un fantasma</strong>.</p>
<p>Allora passo ai posti dove di solito finiscono le cose dimenticate: <strong>forum, Reddit, archivi amatoriali</strong>, blog di nostalgici della TV anni 2000. Quelle zone grigie di Internet dove sopravvive materiale che nessuna azienda si è mai preoccupata di conservare.</p>
<p>Ed è su Reddit che iniziano a comparire<strong> le prime tracce</strong>.</p>
<p><strong>Un vecchio thread</strong> mezzo morto con tre persone che cercano informazioni.</p>
<p>Proprio da quel thread però, approdo anche sulla <strong>Lost Media Wiki</strong>, contenitore e Santo Graal di tutto ciò che rientra in questa categoria. Poco importa se ritrovato per intero, parzialmente o ancora disperso, se un contenuto è davvero sparito, prima o poi qualcuno lì dentro l’ha segnalato.</p>
<p>E infatti <strong>trovo una piccola voce dedicata al programma</strong>: poche righe, giusto l’essenziale, ma abbastanza per confermare quello che stavo iniziando a sospettare.</p>
<p>Non ero l’unico a non trovarlo.<br />
Era considerato, a tutti gli effetti, <strong>materiale perduto o quasi</strong>.</p>
<p>Per la prima volta ho la sensazione concreta di non stare inseguendo solo una nostalgia personale. <strong>C’è un vuoto reale</strong>. Un pezzo di televisione che è passato davanti agli occhi di migliaia di bambini e che oggi sopravvive solo in descrizioni vaghe.</p>
<p>Poi, quando ormai mi sono rassegnato all’idea di trovare solo testo e zero video, succede quello che succede sempre nelle ricerche lunghe: <strong>spunta un indizio minuscolo</strong>, quasi invisibile.</p>
<p><strong>Delle clip</strong>.</p>
<p><strong>Qualità pessima</strong>. Registrate dalla TV. Caricate anni fa.<br />
Ma è abbastanza per farmi capire che forse, da qualche parte, qualcosa è sopravvissuto.</p>
<h2>Le clip ritrovate</h2>
<p>Seguendo i suggerimenti dell’algoritmo e scavando tra caricamenti vecchissimi, <strong>finisco su Dailymotion e su YouTube</strong>. Ed è lì che trovo quello che, di fatto, è tutto ciò che Internet conserva di <em>Hip Hop Hurrà</em>: spezzoni registrati direttamente dalla TV, in qualità pessima, con un audio che a definirlo “sporco” gli si fa un complimento.</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/K7-DdPsZ9Ks?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>Niente file master.<br />
Niente episodi completi.<br />
<strong>Solo registrazioni casalinghe</strong>, vecchie di quasi 20 anni.</p>
<p><strong>Materiale salvato per caso</strong>, non per archivio.</p>
<p><strong>Ed è paradossale</strong>: quelle clip esistono solo perché qualcuno, anni fa, ha puntato una telecamera verso la propria TV a tubo catodico. Senza quell’atto casuale, oggi probabilmente non avremmo nemmeno una singola immagine in movimento del programma.</p>
<p>Poi <strong>noto un dettaglio diverso</strong>.</p>
<p>Tra quei caricamenti spunta anche <strong>la sigla</strong>, questa in una qualità nettamente migliore pubblicata da un canale che si chiama… Marlon Brandão.</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/UjU3wrY_yyM?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>A quel punto capisco che continuare a cercare frammenti online non basta più. Per capire davvero cosa fosse successo a <em>Hip Hop Hurrà</em>, <strong>devo andare alla fonte e parlare con chi c&#8217;era</strong>, con chi -seppur inconsapevolmente- ha fatto nascere tutto questo.</p>
<h2>Hello Marlon, my old friend</h2>
<p>Ebbene sì, l&#8217;ho contattato. <strong>C&#8217;è stata un’intervista</strong>. Il tutto non è stato proprio immediato: tra messaggi, disponibilità e organizzazione è passato circa un mese. Ma sia lui che i suoi collaboratori si sono dimostrati fin da subito super disponibili. <strong>Ed è proprio dalla chiacchierata con lui che l’indagine prende una piega diversa da quella che mi aspettavo</strong>.</p>
<p>Perché <strong>la verità è molto meno romantica</strong>.</p>
<p>Marlon infatti, mi rivela che <strong><em>Hip Hop Hurrà</em></strong> <strong>non è mai stato un piccolo cult dimenticato</strong>.</p>
<p><strong>È stato, semplicemente, un flop</strong>.</p>
<p>Mi racconta che il programma <strong>era stato pensato per raccogliere l’eredità di <em>Quelli dell’Intervallo</em></strong>, che in quegli anni aveva dominato il palinsesto di Disney Channel, ma che iniziava a vivere i primi cali fisiologici.</p>
<p><strong>L’idea era quella di restare su quel formato</strong>: episodi brevi, ambientazione fissa, ritmo veloce, cast giovane.</p>
<p>Il problema? <strong>Somigliava troppo al suo predecessore</strong>.</p>
<p>Stessa struttura, stesse dinamiche, stesso tipo di comicità. <strong>Ma senza la stessa “scintilla”</strong>. Il pubblico continuava a preferire <em>Quelli dell’Intervallo</em>, e <em>Hip Hop Hurrà</em> non è mai riuscito davvero a ritagliarsi un proprio spazio. Risultato? Ascolti bassi e un programma che non ingranerà mai.</p>
<p>E quando un prodotto nasce per sostituire un ex-successo e fallisce, <strong>la televisione fa quello che ha sempre fatto:</strong> lo rimuove in fretta e furia.</p>
<p>Niente repliche.<br />
Nessuna valorizzazione.<br />
<strong>Nessun motivo per conservarlo</strong>.</p>
<p>A quel punto tutto diventa più chiaro. <strong><em>Hip Hop Hurrà</em></strong> <strong>non è sparito per mistero o sfortuna</strong>. È sparito perché, industrialmente parlando, era sacrificabile. E proprio per questo nessuno si è preoccupato di preservarlo.</p>
<p>Se oggi ne restano solo poche clip sgranate,<strong> è quasi un incidente</strong>.</p>
<h2>Cosa resta di un programma che nessuno ha salvato?</h2>
<p>A questo punto <strong>il mistero non c’è più</strong>.</p>
<p>So cos’era <em>Hip Hop Hurrà</em>.<br />
<strong>So perché non ha funzionato</strong>.<br />
E so anche perché oggi è così difficile trovarne traccia.</p>
<p><strong>L’indagine</strong>, tecnicamente, <strong>potrebbe finire qui</strong>.</p>
<p>E invece <strong>la parte più interessante arriva proprio dopo</strong>.</p>
<p>Perché parlando con Marlon mi rendo conto di un qualcosa che ignoravo totalmente, ovvero che <strong>esiste uno “scarto di percezione” enorme</strong> tra il destino televisivo di un programma e il suo peso personale per chi ci ha lavorato.</p>
<p>Per il pubblico è stato un titolo minore, quasi invisibile.<br />
Per lui, invece, <strong>resta ancora oggi il progetto a cui è più legato</strong>.</p>
<p><strong>Il suo primo set vero</strong>.<br />
Il suo primo amore professionale.<br />
Le prime amicizie, i primi ritmi di produzione, le prime giornate passate davanti a una camera.</p>
<p>Insomma:<strong> l’inizio di tutto</strong>.</p>
<p>Ed è strano pensarci. Un programma che per una rete era solo un tentativo fallito, <strong>per chi l’ha vissuto è un pezzo di vita</strong>.</p>
<p>Forse <strong>è proprio questo che mi porto a casa</strong> da tutta questa ricerca.</p>
<p>I lost media non sono solo contenuti introvabili.<br />
<strong>Sono tracce di momenti, di persone, di epoche</strong>. Anche quando non sono capolavori. Anche quando si trovano in quella condizione semplicemente perché hanno fallito.</p>
<p>Soprattutto quelli.</p>
<p>Probabilmente <strong><em>Hip Hop Hurrà</em></strong> <strong>non arriverà mai su Disney+</strong>, né verrà restaurato in HD. E va bene così. Però oggi non è più solo un ricordo confuso o una voce di Wikipedia: ha di nuovo un volto, una storia e delle testimonianze.</p>
<p>Se vuoi ripercorrere tutta l’indagine nel dettaglio – dalle prime ricerche alle testimonianze dirette, fino alla chiacchierata con Marlon – ho raccolto tutto in un video dove <strong>ricostruisco passo dopo passo questa piccola caccia al tesoro digitale</strong>.</p>
<p>Perché magari <strong>non possiamo riportare davvero <em>Hip Hop Hurrà</em> dove stava</strong>, nel palinsesto di un pomeriggio qualunque di Disney Channel.</p>
<p>Ma possiamo fare qualcosa di più semplice:<br />
<strong>raccontarlo</strong>, documentarlo, e lasciare una traccia.</p>
<p>Così che,<strong> la prossima volta che qualcuno si chiederà “ma esisteva davvero?”</strong>, la risposta potrà essere un secco “sì”.</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/TDN9rvb1NdM?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/02/03/alla-ricerca-di-hip-hop-hurra-un-lost-media-dimenticato/">Alla ricerca di Hip Hop Hurrà: un lost media dimenticato</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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