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	<title>Fantascienza - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Il 2026 immaginato dal cinema &#8211; I film ambientati quest&#8217;anno</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/01/16/il-2026-immaginato-dal-cinema-i-film-ambientati-questanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2026 09:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Andy Serkis]]></category>
		<category><![CDATA[anno nuovo]]></category>
		<category><![CDATA[Fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[Fritz Lang]]></category>
		<category><![CDATA[Gary Oldman]]></category>
		<category><![CDATA[Matt Reeves]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/2026-immaginato-dal-cinema-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/2026-immaginato-dal-cinema-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="2026 immaginato dal cinema" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/2026-immaginato-dal-cinema-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/2026-immaginato-dal-cinema-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/2026-immaginato-dal-cinema-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/2026-immaginato-dal-cinema.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Iniziamo il nuovo anno Un nuovo anno è al via e, com&#8217;è ormai diventata tradizione su queste pagine, ci domandiamo cosa ci aspetterà per il 2026. Non siamo certo in grado di prevedere il futuro né siamo esperti di oroscopi e quindi ci limitiamo al nostro campo di competenza: come è stato immaginato il 2026 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/01/16/il-2026-immaginato-dal-cinema-i-film-ambientati-questanno/">Il 2026 immaginato dal cinema &#8211; I film ambientati quest&#8217;anno</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/2026-immaginato-dal-cinema-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/2026-immaginato-dal-cinema-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="2026 immaginato dal cinema" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/2026-immaginato-dal-cinema-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/2026-immaginato-dal-cinema-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/2026-immaginato-dal-cinema-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/2026-immaginato-dal-cinema.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_63431" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/2026-immaginato-dal-cinema.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-63431" class="size-full wp-image-63431" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/2026-immaginato-dal-cinema.jpg" alt="2026 immaginato dal cinema" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/2026-immaginato-dal-cinema.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/2026-immaginato-dal-cinema-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/2026-immaginato-dal-cinema-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/2026-immaginato-dal-cinema-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-63431" class="wp-caption-text">Come sarà quest&#8217;anno secondo il cinema?</p></div>
<h2>Iniziamo il nuovo anno</h2>
<p>Un nuovo anno è al via e, com&#8217;è ormai diventata tradizione su queste pagine, ci domandiamo <strong>cosa ci aspetterà per il 2026</strong>. Non siamo certo in grado di prevedere il futuro né siamo esperti di oroscopi e quindi ci limitiamo al nostro campo di competenza: <strong>come è stato immaginato il 2026 dal mondo del cinema, quando era ancora un lontano (o prossimo) futuro?</strong><br />
A differenza di altri anni, il 2026 non è stato particolarmente utilizzato dal mondo del cinema (ma, niente paura, ci rifaremo a dovere con il 2027!) e sono riuscita a trovare solamente due film ricollegabili ai mesi che ci aspettano. Sarà un anno positivo o negativo? Scopriamolo subito!</p>
<h2>Apes Revolution &#8211; Il pianeta delle scimmie</h2>
<p>Ottavo film del franchising de <strong><em>Il pianeta delle scimmie</em></strong>, è stato diretto nel 2014 da <strong>Matt Reeves</strong> (mente dietro quel capolavoro che è <em>Cloverfield</em>). Interpreti principali della pellicola sono <strong>Andy Serkis</strong> (ancora nel ruolo di Cesare), <strong>Gary Oldman</strong> e <strong>Keri Russell</strong>. Il film si ambienta dieci anni dopo gli eventi mostrati nel primo capitolo, collocandosi quindi proprio nel 2026.</p>
<p>La storia ci mostra un <strong>pianeta Terra ormai decimato</strong> dall&#8217;espandersi del virus ALZ-113, inizialmente creato come cura per il morbo di Alzheimer ma sfuggito drammaticamente al controllo, dimostrandosi non solo mortale per l&#8217;essere umano ma anche in grado di aumentare <strong>l&#8217;intelligenza delle scimmie</strong>.<br />
In questa desolata situazione, lo scimpanzé <strong>Cesare</strong> è riuscito a liberare e radunare altri membri della sua specie, creando una colonia in una foresta di sequoie.</p>
<p>Dobbiamo ammetterlo: <strong>il 2026 che troviamo in questo film non è propriamente incoraggiante&#8230;</strong> Con l&#8217;umanità appesa a un filo e una situazione distopica che, come vedremo nel proseguo della saga, non potrà che degenerare, c&#8217;è solo da augurarsi che la realtà si dimostri completamente diversa dalla fantasia.</p>
<h2>Metropolis</h2>
<p>Il 2026 è stato rappresentato in soli due film, è vero, ma uno dei due vale decisamente tantissimo perché <strong><em>Metropolis</em></strong> è un autentico capolavoro della storia del cinema.<br />
Film muto del 1927 diretto da <strong>Fritz Lang</strong> è una meraviglia visiva che ha segnato la strada per la fantascienza a seguire (fonte di ispirazione, tra gli altri, per <a href="https://nerdando.com/2019/11/19/nove-sfumature-di-nerd-blade-runner/"><strong><em>Blade Runner</em></strong></a> e<strong><em> Guerre Stellari</em></strong>).</p>
<p>In un 2026 distopico (esattamente 100 anni dalla scrittura del film), racconta <strong>un mondo fortemente diviso in classi</strong> in cui i ricchi industriali governano la città dall&#8217;alto di imponenti grattacieli mentre la classe proletaria è relegata nel sottosuolo.<br />
<em>Metropolis</em> resta <strong>una delle pellicole più iconiche e citate della storia del cinema</strong>, caratterizzato da innovazioni visive che sono rimaste nell&#8217;immaginario comune.<br />
Il 2026 a cui dà vita, per nostra fortuna, non sembra vicino ad avverarsi, anche se la forbice sociale continua ad allargarsi sempre di più. Si dice, tuttavia, che il cinema di fantascienza possa insegnare e aprire gli occhi sul futuro, in modo da non commettere gli errori mostrati su schermo: speriamo che sia proprio quello che avverrà in questo caso!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
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		<title>The Outer Worlds 2 &#8211; Nuova odissea spaziale</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/10/23/the-outer-worlds-2-nuova-odissea-spaziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2025 13:01:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Game Pass]]></category>
		<category><![CDATA[Obsidian Entertainment]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Quando mi capitò tra le mani The Outer Worlds, di quei geni visionari di Obsidian, ne rimasi completamente folgorato. Ricordo che lo battezzai come &#8220;quel che avremmo voluto avere da Fallout 5&#8221; (e che ancora stiamo aspettando). Pochi mesi fa siamo passati attraverso la loro versione del GdR fantasy, con quel gioiello di Avowed [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62190 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_1.jpg" alt="The Outer Worlds 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Quando mi capitò tra le mani <em>The Outer Worlds</em>, di quei geni visionari di <strong>Obsidian</strong>, ne rimasi completamente folgorato. Ricordo che lo battezzai come &#8220;quel che avremmo voluto avere da <em>Fallout 5</em>&#8221; (e che ancora stiamo aspettando). Pochi mesi fa siamo passati attraverso la loro versione del GdR fantasy, con quel gioiello di <a href="https://nerdando.com/2025/02/13/avowed/"><em>Avowed</em></a> che mi ha rubato, oltre il cuore, notevole ore di vita. Ma se l&#8217;high fantasy è una delle mie grandi passioni, l&#8217;altra è da sempre la fantascienza. Il tutto unito a meccaniche da gioco di ruolo. Insomma, avrai capito, amico lettore, che non vedo l&#8217;ora di avere tra le mani <em><strong>The Outer Worlds 2</strong></em> ed ecco cosa ho trovato.</p>
<h2>Trama</h2>
<p><em><strong>The Outer Worlds 2</strong></em> ti porta nuovamente nella galassia folle e sconclusionata ideata da <strong>Obsidian</strong>, con personaggi sopra le righe che amano prendersi molto sul serio e assurdità fantascientifiche prese da tutti per buone, tra pseudo film, spot dittatoriali, tecnologie surreali e quel delizioso mix tra sci-fi e far west che è una gioia da vivere.<br />
In qualità di capitano della Incognito, <strong>sarai chiamato a risolvere l&#8217;annosa guerra tra fazioni che dilaga nella colonia di Arcadia</strong>, dove l&#8217;egemonia del Protettorato, che la governa, è messa in discussione da ribelli religiosi e dalle immancabili Corporazioni.</p>
<p>In questa odissea spaziale che ti porterà in giro in ogni angolo del sistema non sarai solo: <strong>accanto a te infatti potrai arruolare diversi alleati</strong>, ognuno con le proprie caratteristiche che, si spera, riusciranno a compensare le tue mancanze. Ma attenzione: perché ogni scelta ha conseguenze, e potranno portare alla crescita o alla prematura dipartita dei tuoi amici (oltre che della tua).<br />
L&#8217;universo dipinto da Obsidian non è statico, ma vivo e vivace, che reagisce e muta sulla base delle tue scelte.</p>
<p><strong>C&#8217;è molta storia da scoprire</strong>, sia tramite i log sparsi in giro che tramite le lunghe chiacchierate coi vari personaggi, più o meno grotteschi, che incontreremo sul nostro cammino. Con molti sarà possibile commerciare o stabilire rapporti amichevoli o svolgere piccoli compiti. Il tutto andrà a influenzare come gli ambienti e le società ci percepiranno, anche sulla base della nostra attitudine al dialogo.<br />
Poi starà a te decidere se vorrai fare il bravo ragazzo/a o diventare un fuorilegge dello spazio.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62144 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_2.jpg" alt="The Outer Worlds 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><em><strong>The Outer Worlds 2</strong></em> è molto più di un mondo, <strong>è un universo aperto</strong>. Possiamo passare ore a cercare di indovinare qual è la miglior combinazione possibile per il nostro alter ego, ma la verità è che non ce n&#8217;è una sola. Ogni combinazione possibile darà vantaggi e svantaggi: se puntiamo tutto sulla diplomazia avremo vita facile nelle trattative, ma dovremo rinunciare all&#8217;attacco frontale o, ancor peggio, al sotterfugio.</p>
<p>Se, invece, puntiamo su stealth e scassinamento, abbiamo sicuramente accesso a vie e oggetti interessanti, ma dovremo cedere in diplomazia o comando. Insomma: <strong>non esiste, in termini di gameplay, una build che rompa il gioco</strong>, perché ogni problema si presenta con più soluzioni e se qualcosa viene a mancare nelle nostre abilità, certamente c&#8217;è una strada meno diretta da intraprendere per raggiungere il risultato. Magari non ottimale, ma pur sempre risultato. Hai trovato una porta interessante e non hai le abilità di scassinatore richieste? Puoi sempre farla esplodere.</p>
<p>E, ancora, l&#8217;esplorazione è quanto mai prioritaria in <em><strong>The Outer Worlds 2</strong></em>: cercare informazioni, parlare con persone, raccogliere indizi. Tutte cose che ci aprono vie d&#8217;accesso o linee di dialogo aggiuntive con cui possiamo facilitarci il compito o scoprire maggiori dettagli sui nostri obiettivi. Non mancano, ovviamente, le missioni secondarie: ne troverai a bizzeffe lungo il tuo cammino. Un cammino che, occorre ricordarlo, è tutto fuorché facile e agevole.</p>
<p><strong>Ho trovato fluido e piacevole il <em>gunplay</em></strong> con tanto di dispositivo per rallentare il tempo e prendere a dovere la mira. Le persone colpite dalle nostre raffiche, poi, reagiscono sulla base della natura dei proiettili e sul punto di impatto, per cui bersagliare un poveraccio alle gambe o spruzzarlo di liquido corrosivo darà effetti notevolmente diversi, ma tutti realizzati molto, molto bene.</p>
<p>Il supporto dei <em>companion</em> è stato potenziato rispetto a prima (e rispetto a giochi simili), <strong>gli alleati si presentano con le loro missioni</strong>, come sempre e con quattro chiacchiere di approfondimento su lore e questline, anzi: a volte chiacchierano tra loro. Inoltre non si limitano a seguirci e sparare per darci supporto: in base alle loro abilità specifiche possono essere interpellati per svolgere compiti utili per la squadra. Un nuovo livello di interazione davvero azzeccato e apprezzabilissimo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62191 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_3.jpg" alt="The Outer Worlds 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/the_outer_worlds_2_3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>Tanto tantissimo da fare, tantissime scelte da prendere e tanti orpelli rimossi per <strong>una maggiore agilità e velocità di fruizione</strong>. Penso ai molti, moltissimi armadietti e oggetti che si possono raccogliere, tutti funzionali e che non occupano spazio inutilmente, e tutti senza richiedere secondi di vita buttati nell&#8217;assistere ad animazioni che forse sono più verosimili, ma de facto risultano superflue (ogni riferimento ai titoli Bethesda è volutamente non casuale).</p>
<p><strong>Il colpo d&#8217;occhio è incredibile</strong>, sia negli ambienti chiusi che aperti: con i pianeti coloratissimi, le architetture folli e sopra le righe, personaggi surreali e quell&#8217;ironia di fondo che si mescola sapientemente con il gameplay (aspetta di ricevere promo &#8220;pubblicitarie&#8221;) sono il fiore all&#8217;occhiello di questo titolo che non tradisce minimamente le aspettative.<br />
<strong>Splendida, poi, la componente audio</strong>: mi riferisco ovviamente a musica ed effetti sonori, ma non solo.</p>
<p>Ottimo il recitato inglese e <strong>grande attenzione è stata data alla radio</strong>. Sì, proprio quella dei nostri nonni (beh, anche padri nel mio caso), con trasmissioni dal sapore antico (ennesimo cortocircuito culturale) e broadcast che arricchiscono la lore e riescono a fondersi nella complessità di questo universo che appare quanto mai verosimile, pur con le sue regole squisitamente folli.</p>
<p>Ma se vuoi giocare a <em><strong>The Outer Worlds 2</strong></em>, dovrai necessariamente avere un posto dove farlo.<br />
Se sei un giocatore PC ecco i <strong>requisiti minimi</strong> richiesti:</p>
<ul>
<li>Sistema Operativo: Windows 11</li>
<li>Processore: AMD Ryzen 5 2400 / Intel i5-8400</li>
<li>Memoria: 16 GB RAM</li>
<li>Scheda Grafica: AMD RX 5700 / Nvidia GTX 1070 / Intel Arc A580</li>
<li>DirectX: Version 12</li>
<li>Spazio su disco: 110 GB su SSD richiesto</li>
</ul>
<p>I <strong>requisiti raccomandati</strong> invece sono:</p>
<ul>
<li>Processore: AMD Ryzen 5 5600X / Intel Core i7-10700K</li>
<li>Scheda Grafica: AMD Radeon RX6800 XT / Nvidia RTX 3080</li>
</ul>
<p>Attenzione perché <strong>il titolo non è al momento ottimizzato per dispositivi portatili</strong> (Steam Deck, ROG Ally, ecc) ma il team di sviluppo è al lavoro anche per questo genere di device, su cui verranno forniti dettagli in futuro.</p>
<p>Passando al mondo console, abbiamo a disposizione diverse modalità: <strong>grafica, performance e bilanciata</strong>. Di base (e come al solito) oscilliamo tra i 30fps e i 60fps, con upscaling da 4K a 1800p. A te decidere la combinazione preferita, personalmente amo giocare a qualità massima, ma nelle sequenza di combattimento mi sono trovato bene con la modalità bilanciata.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Senza troppi giri di parole, se il primo capitolo è stato quello che avrei voluto da <em>Fallout</em>, <em><strong>The Outer Worlds 2</strong></em> è quel che avrei voluto da <em>Starfield</em>.</p>
<p>Ringrazio <strong>Xbox</strong> per la copia recensione.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>The Outer Worlds 2</strong></em> è l&#8217;acclamato seguito del celebre RPG fantascientifico di Obsidian Entertainment.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/EQ_PNu2c87A?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Tron: Ares &#8211; Così non ci siamo</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/10/08/tron-ares-cosi-non-ci-siamo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2025 12:07:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Disney Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Jared Leto]]></category>
		<category><![CDATA[Joachim Rønning]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/tron_ares_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/tron_ares_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/tron_ares_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/tron_ares_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/tron_ares_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/tron_ares_1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Non esagero dicendo che, quando lo vidi nel 1982, il primo TRON mi folgorò all&#8217;istante. La sola idea che, all&#8217;interno di quelle scatolette magiche piene di luci e suoni, si nascondessero delle vite, digitali ma complesse e reali, mi portò inesorabilmente verso la via del nerdismo. Ecco: se devo dare una colpa a qualcosa, [&#8230;]</p>
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<h2>Recensione</h2>
<p>Non esagero dicendo che, quando lo vidi nel 1982, il primo <strong><em>TRON</em></strong> mi folgorò all&#8217;istante. La sola idea che, all&#8217;interno di quelle scatolette magiche piene di luci e suoni, si nascondessero delle vite, digitali ma complesse e reali, mi portò inesorabilmente verso la via del nerdismo.<br />
Ecco: se devo dare una colpa a qualcosa, per le mie passioni, è sicuramente a <em>TRON</em>.</p>
<p>Oggi quei meccanismi risultano ingenui, strappano un sorriso, ma <strong>resta intatto il suo fascino naif</strong>, acerbo, quando bastavano alcuni cubotti in tre dimensioni e un po&#8217; di luci al neon, a creare un universo intero. E ancora oggi, a distanza di tanti anni, le moto che lasciano la scia e i frisbee che restano ancorati nell&#8217;immaginario collettivo anche di coloro che non hanno avuto la fortuna di vivere quei primi, pionieristici passi.</p>
<p>Ho salutato quindi il ritorno su grande schermo con <strong><em>TRON: Legacy</em></strong> con trepidante attesa pur conscio che il nuovo stile, modernizzato a dovere, non avrebbe potuto nulla per regalare quel senso di sorpresa e meraviglia che mi travolse da bambino. E infatti fu una cocente delusione.<br />
Ora, a distanza di quindici anni, arriva sugli schermi la sua nuova incarnazione: <em><strong>TRON: Ares</strong></em>.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Le due principali aziende informatiche (verrebbe quasi da dire &#8220;corporazioni&#8221;), <strong>Dillinger ed Encom</strong> stanno investendo milioni nella ricerca della soluzione al loro annoso problema: far sopravvivere per più di 29 minuti tutto ciò che viene programmato nel mondo virtuale e trasportato in quello reale. Per una qualche misteriosa ragione, infatti, ogni oggetto ricreato grazie a una qualche fantascientifica tecnologia laser, si destruttura e finisce in nulla.<br />
La soluzione, però, esiste già: <strong>una doppia linea di codice</strong>, prosaicamente chiamata &#8220;persistence&#8221; che il vecchio genio dell&#8217;informatica Flynn ha nascosto da qualche parte.</p>
<p>Dillinger manda il suo <strong>master control</strong>, un&#8217;IA da battaglia chiamata <strong>Ares</strong>, alla caccia di Eve Kim, CEO della Encom, per portarla all&#8217;interno del server (il &#8220;Grid&#8221;) ed estrarre il codice dalla sua memoria. Ovviamente le cose si faranno più complesse (neanche tanto a dirla tutta) e tra inseguimenti luminosi, combattimenti all&#8217;ultimo pixel, esplosioni roboanti, assisteremo a evoluzioni e prese di coscienza, tuffi (letteralmente) nel passato e cliffhanger per futuri seguiti.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61857 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/tron_ares_2.jpg" alt="TRon Ares" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/tron_ares_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/tron_ares_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/tron_ares_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/tron_ares_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Cast</h2>
<p>Il film è diretto da <strong>Joachim Rønning</strong> e interpretato da Jared Leto, Greta Lee, Evan Peters, Jodie Turner-Smith, Hasan Minhaj, Arturo Castro e Cameron Monaghan, con Gillian Anderson e Jeff Bridges.</p>
<p>Rønning, dopo blockbuster come <strong><a href="https://nerdando.com/2017/06/02/pirati-dei-caraibi-la-vendetta-di-salazar-il-ritorno-del-depp-centrismo/"><em>Pirati dei Caraibi &#8211; La vendetta di Salazar</em></a></strong> e <strong><em><a href="https://nerdando.com/2019/10/16/maleficent-signora-del-male/">Maleficent 2 &#8211; Signora del male</a></em></strong>, si cimenta con un altro caposaldo della cinematografia. Con le sue parole: &#8220;L&#8217;asticella era davvero alta. Volevo creare qualcosa di nuovo, ma familiare. Ciò che mi ha attratto del progetto è stato il mix tra il mondo digitale e quello reale. L&#8217;idea di un Programma che potesse esistere nel mondo reale mi sembrava interessante non avevo mai visto nulla di simile prima. E l&#8217;idea che Ares scoprisse cosa significhi essere umani, cosa serva per essere umani, era affascinante&#8221;.</p>
<p>Lo stesso <strong>Jared Leto</strong> ha espresso entusiasmo, sia per il proprio personaggio che per il franchise, di cui è innamorato da sempre. Era stato avvicinato già per <em>Tron: Legacy</em> a cui non ha potuto partecipare per conflitti di agenda. Controparte femminile affidata a <strong>Greta Lee</strong> (<em>The Morning Show</em>), che interpreta la programmatrice Eve Kim, prima e unica scelta della produzione per il ruolo.</p>
<p><strong>Evan Peters</strong> (<em>Mostro: La storia di Jeffrey Dahmer</em>, <em>American Horror Story</em>), interpreta invece l&#8217;erede Dillinger e rappresenta il lato oscuro dell&#8217;IA, incentrato sui temi in cui ambizione e genio possono portare rapidamente a una deriva pericolosa.</p>
<p>Naturalmente non poteva mancare <strong>Jeff Bridges</strong> che da sempre rappresenta e incarna il volto del franchise stesso. A lui voglio dedicare la battuta di <em>Legacy</em>, quando la sua versione virtuale (immortalmente giovane) lo incontra: &#8220;The Cycles haven&#8217;t been kind, have they?&#8221;. Un po&#8217; come con tutti noi che lo abbiamo visto per la prima volta 43 anni fa.<br />
Ma fa ancora la sua dignitosissima figura. Pensare a <em>Tron</em> senza di lui sarebbe stato semplicemente assurdo.</p>
<p>Da rimarcare, infine, le musiche dei <strong>Nine Inch Nails</strong> che hanno composto pezzi originali per questa pellicola che richiamano le sonorità degli anni &#8217;80.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61856 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/tron_ares_3.jpg" alt="Tron Ares" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/tron_ares_3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/tron_ares_3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/tron_ares_3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/tron_ares_3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Cosa funziona</h2>
<p><strong>Poco, a essere onesti</strong>. L&#8217;impianto grafico è oggettivamente superlativo, ho apprezzato sia lo stile nuovo che i rimandi al film originale, sia nella grafica che nelle prop di scena. Il fatto che l&#8217;ufficio del CEO Encom sia la ricostruzione della sala giochi del primo titolo è a mio avviso una delle scenografie più azzeccate della pellicola. Mi è molto piaciuta anche l&#8217;interpretazione di Greta Lee, che ha mostrato, sebbene un po&#8217; stereotipata, un&#8217;ampia gamma di emozioni, sensazioni. Non c&#8217;era molto spazio per un&#8217;evoluzione del personaggio, ma quel poco è stato sfruttato a dovere, con qualche facezia che ho trovato gustosa.</p>
<p>Ho gradito anche i rimandi, sonori e visivi, a <strong><em>Blade Runner</em></strong>. Devo però ancora decidere quanto siano stati omaggi volontari o involontari.</p>
<h2>Cosa non funziona</h2>
<p><strong>Praticamente tutto il resto</strong>.<br />
La prima metà del film è troppo lunga e mortalmente noiosa: di base è un enorme gioco dell&#8217;oca (o se preferite <em>Pac-Man</em>) con un gran girare in tondo senza arrivare mai da nessuna parte. Le cose iniziano a migliorare dopo l&#8217;incontro tra Ares ed Eve, ma la storia non decolla mai.</p>
<p>Il tema, che avrebbe dovuto essere centrale, su cosa distingua realmente un essere umano da una IA, viene affrontato ed esaurito in meno di dieci linee di dialogo. Intendiamoci: non mi aspettavo un simposio sull&#8217;etica della programmazione, ma l&#8217;evoluzione di Ares risulta troppo repentina e decisamente ingiustificata. Non c&#8217;è un reale motivo per cui il suo programma si ribelli alle direttive di Dillinger e non c&#8217;è nemmeno un reale motivo per cui debba empatizzare con una umana. Se gli sceneggiatori gli avessero regalato qualcosa in più di una chiacchierata in auto attorno alla bellezza dei <strong>Depeche Mode</strong>, il risultato sarebbe stato migliore.</p>
<p>Veniamo agli attori e partiamo con l&#8217;anello più debole di tutti, il protagonista. <strong>Jared Leto</strong> assurge definitivamente a nuovo Clint Eastwood: bello in modo assurdo, e con due espressioni, con e senza casco (da moto). Per le due ore di film dimostra zero espressioni e zero emozioni: certo, si potrebbe pensare a una scelta stilistica dovuta alla sua natura artificiale, peccato che tutti gli altri programmi dimostrino almeno le emozioni base. Il suo ruolo oscilla tra (in)volontarie facezie che strappano un sorriso o due e una piattezza recitativa che funziona alla grande come rimedio per l&#8217;insonnia.</p>
<p><strong>Evan Peters</strong> continua a fare quello che gli viene meglio: il mostro. Dillinger è un personaggio sopra le righe, vittima di se stesso e della sua ambizione, che lo porta a fare scelte scriteriate che rasentano la stupidità, e a poco servono i rimbotti di mamma <strong>Gillian Anderson</strong>, a cui viene affidato minutaggio col contagocce, e con quel poco che ha non basta la sua bravura per dare spessore al proprio personaggio.</p>
<p>Oltre alla citata Greta Lee, ho apprezzato il (poco più che) cameo di <strong>Jeff Bridges</strong>. La sua apparizione, un po&#8217; maestro jedi e un po&#8217; vecchio saggio, fa stringere il cuore ai vecchi nostalgici. A lui è affidata la chiave di volta per l&#8217;evoluzione di Ares che, ancora, avrebbe potuto essere sfruttata un po&#8217; meglio andando oltre i già ampiamente citati Depeche Mode, di cui sì: anche noi apprezziamo l&#8217;eleganza del loro digital pop.</p>
<p>Chiudiamo la carrellata degli orrori con <strong>un&#8217;ultima nota sulla trama</strong>. Non mi nasconderò dietro al classico &#8220;buco di trama&#8221;, perché non ce n&#8217;è bisogno. L&#8217;intero impianto narrativo, eccessivamente annacquato, non sta proprio in piedi. Alla fine risulta solo una scusa per mettere in scena un po&#8217; di spettacolarismo, che però si dimentica appena usciti dal cinema.<br />
Cito solo la cosa che più mi ha dato noia: Lavoisier.</p>
<p>Da dove diavolo arriva quella materia tangibile nel nostro mondo? Come fanno i mezzi digitali a muoversi? Con quale energia? Quale carburante? Da dove escono quelle fasce luminose che affettano a metà le auto?<br />
D&#8217;accordo: <strong>è fantascienza</strong>, non un documentario, ma ritengo che arrivati al primo quarto di XXI secolo, un minimo di sforzo in più si potrebbe fare. Ci sono abbondanti esempi di film di fantascienza in cui viene mantenuto un minimo di plausibilità.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p><em><strong>Tron</strong></em>, come concetto, come franchise, rappresenta un&#8217;occasione incredibile. Già negli anni Ottanta era stato capace di dare vita e corpo alle emozioni contrastanti che circondavano le scatole magiche dei computer. Eravamo ingenui, ignoranti e sognatori. Il computer rappresentava un miraggio: una possibilità di dare vita all&#8217;immateriale.</p>
<p>Oggi il panorama è molto diverso, siamo (generalmente) maturi e consapevoli non solo delle potenzialità, ma anche dei rischi. Siamo passati attraverso <strong><em>Blade Runner</em></strong> e <strong><em>Terminator</em></strong>, e anche se Skynet è ben lontano dal divenire, i recenti risvolti sull&#8217;IA stanno facendo serpeggiare le stesse paure di un tempo (di base: quelle dell&#8217;ignoto).<br />
Ecco quindi che attingendo a un franchise così immaginifico, <em><strong>Tron: Ares</strong></em> giunge nel momento migliore possibile.</p>
<p><strong>Peccato sia stato sfruttato malissimo</strong>.</p>
<p>Ringrazio <strong>Disney</strong> per l&#8217;invito all&#8217;anteprima.</p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>TRON: Ares</strong></em> è il terzo capitolo dello storico franchise Disney.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>Cyberpunk 2077: ha senso giocarlo a 5 anni dall&#8217;uscita?</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/08/15/cyberpunk-2077-ha-senso-giocarlo-a-5-anni-dalluscita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Aug 2025 08:00:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Idris Elba]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/cyberpunk-2077-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/cyberpunk-2077-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Cyberpunk 2077" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/cyberpunk-2077-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/cyberpunk-2077-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/cyberpunk-2077-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/cyberpunk-2077.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Negli ormai lontani anni &#8217;90, ho passato parecchio tempo &#8211; e, a dirla tutta, la campagna è ancora aperta &#8211; con Cyberpunk 2020, gioco di ruolo cartaceo pubblicato negli USA da R.Talsorian Games ed edito in Italia da Stratelibri. Quando uscì Cyberpunk 2077, ricordo che feci di tutto per procurarmi una copia e per giocarlo: [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/cyberpunk-2077-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/cyberpunk-2077-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Cyberpunk 2077" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/cyberpunk-2077-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/cyberpunk-2077-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/cyberpunk-2077-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/cyberpunk-2077.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_60801" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-60801" class="wp-image-60801 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/cyberpunk-2077.jpg" alt="Cyberpunk 2077" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/cyberpunk-2077.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/cyberpunk-2077-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/cyberpunk-2077-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/cyberpunk-2077-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-60801" class="wp-caption-text">Rieccoci qui</p></div>
<p>Negli ormai lontani anni &#8217;90, ho passato parecchio tempo &#8211; e, a dirla tutta, la campagna è ancora aperta &#8211; con <em>Cyberpunk 2020</em>, <strong>gioco di ruolo cartaceo</strong> pubblicato negli USA da <strong>R.Talsorian Games</strong> ed edito in Italia da <strong>Stratelibri</strong>.</p>
<p>Quando uscì <em>Cyberpunk 2077</em>, <strong>ricordo che feci di tutto per procurarmi una copia e per giocarlo</strong>: l&#8217;esperienza non fu totalmente positiva a causa di parecchi problemi tecnici e di un bilanciamento un po&#8217; ballerino, sono riuscito a rompere il sistema con una build neanche troppo studiata.</p>
<p>Adesso, dopo quasi cinque anni, rieccomi qui, armato di <strong>Steam Deck</strong>, per dare una nuova opportunità al titolo prodotto da <strong>CD Projekt </strong>(che ringrazio per la copia speditami).</p>
<p><strong><em>Cyberpunk 2077</em></strong> è un <strong>crpg open world</strong> uscito il 10 dicembre 2020 per <strong>PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X/S, Xbox One</strong> e <strong>PC</strong>, adesso anche su <strong>Nintendo Switch 2</strong>, sviluppato da <strong>CD Projekt</strong>. Il 26 settembre 2023, la storia è stata ampliata con il <strong>DLC <em>Phantom Liberty,</em></strong> che non avevo ancora avuto modo di provare.</p>
<p>Per chi non ama leggere: <strong>sì, ha senso giocarlo anche oggi</strong>. Addio, amanti delle risposte brevi. Benvenuti, adoratori delle risposte lunghe.</p>
<div id="attachment_61158" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-61158" class="wp-image-61158 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/cyberpunk-2077_3.jpg" alt="Cyberpunk 2077" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/cyberpunk-2077_3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/cyberpunk-2077_3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/cyberpunk-2077_3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/cyberpunk-2077_3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-61158" class="wp-caption-text">La decadenza regna sovrana</p></div>
<h2>Il setting è incredibile</h2>
<p><strong>Impazzisco per il genere Cyberpunk</strong> e, fin dai primi minuti, in questo gioco ho trovato tutto quello che mi è sempre piaciuto: una metropoli distopica che riesce a incuriosire e ad affascinare a ogni passo.</p>
<p>Un <strong>mosaico complesso e articolato</strong>, pieno di neon che illuminano zone che dovrebbero rimanere al buio, quartieri in totale contrapposizione tra loro, facendo una passeggiata si può passare dal degrado urbano dei quartieri più malfamati, dove la criminalità si annida dietro ogni angolo, ai maestosi grattacieli nei quali ricchi corporativi passano annoiati le loro opulente vite.</p>
<p>Ho sempre pensato che la <strong>vera star</strong>, la reale protagonista di <em>Cyberpunk 2077</em>, sia <strong>Night City</strong>. La megalopoli modellata da CD Projekt ricalca perfettamente l&#8217;immaginario di genere già visto al cinema ma, in un media attivo come il videogame, sorprende ancora di più. Camminare o guidare per le strade di Night City <strong>è semplicemente fantastico</strong>, un&#8217;esperienza sublime e visionaria a cui, magari, il giocatore più distratto non presta la necessaria attenzione.</p>
<p>In realtà, l&#8217;architettura e l&#8217;urbanistica di <em>Cyberpunk 2077</em> sono coerenti con un <strong>mondo ultra-capitalista</strong> dove gli edifici diventano una pura manifestazione delle classi dominanti e delle mega corporazioni. L&#8217;estetica urbana è segnata, quindi, sì da strutture molto ardite ma le pubblicità sono onnipresenti come a ricordarci che qualunque cosa è in vendita. Gli spazi urbani pubblici sono piccoli e di scarsa qualità, enormi ponti che collegano gli edifici, tolgono luce solare alle piazze e il trasporto di massa è ridotto all&#8217;osso. Una chiara vittoria del privato sul pubblico che, in questo futuro distopico, non può far altro che piegarsi sotto il peso dei miliardi di euro-dollari che solo le società multinazionali hanno.</p>
<h2>La storia è articolata e intrigante</h2>
<p>La narrativa alla base di <em>Cyberpunk 2077</em> è stato il vero punto di forza al lancio: <strong>un&#8217;ottima storia non può essere afflitta</strong>, fortunatamente, <strong>da problemi tecnici</strong>.</p>
<p>Il <strong>profondo</strong> e <strong>intimo dualismo</strong> che nasce tra V, mercenario che si trova improvvisamente invischiato in una vicenda complessa e stratificata, e <strong>Johnny Silverhand</strong>, interpretato dall&#8217;immenso <strong>Keanu Reeves</strong>, un carismatico rockettaro che, pur di arrivare al suo obiettivo, è capace di passare sopra a tutto e tutti.</p>
<p>Il rapporto tra i due protagonisti mi ha colpito e mi sono emozionato partecipando ai loro <strong>battibecchi</strong>, trovandomi a fare delle <strong>scelte dolorose</strong> ma che mi hanno permesso di portare avanti, in modo coerente con quello che avevo in mente, l&#8217;avventura. Ogni bivio influenza la trama e porterà a un finale diverso, situazione che potrebbe portare i completisti ad affrontare più di una run.</p>
<p>Come se tutto questo non bastasse, anche alcuni<strong> archi narrativi</strong> delle <strong>missioni secondarie</strong>, attività che solitamente salto a piè pari perché mi piace rushare rapidamente i titoli per poterne giocare il più possibile, <strong>si sono rivelati incredibilmente coinvolgenti</strong> e hanno saputo tenermi incollato allo schermo come non mi capitava da tempo.</p>
<div id="attachment_61160" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-61160" class="size-full wp-image-61160" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/cyberpunk-2077_1.jpg" alt="Cyberpunk 2077" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/cyberpunk-2077_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/cyberpunk-2077_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/cyberpunk-2077_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/cyberpunk-2077_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-61160" class="wp-caption-text">Il carisma fatta persona</p></div>
<h2>È un buon gioco di ruolo</h2>
<p>Purtroppo, <em>Cyberpunk 2077</em> <strong>non è stato quello che ci era stato promesso durante i primi trailer promozionali</strong> e questo è stato, inizialmente, doloroso.</p>
<p>Quando ho affrontato la prima run, nel lontano dicembre 2020 &#8211; ma questo avviene praticamente all&#8217;uscita di quasi tutti i giochi del genere -, alcune abilità erano particolarmente <em>sbroccate</em> e permettevano di concludere, in maniera semplice, le missioni. L&#8217;unica scelta davvero significativa era data dal <strong>background iniziale</strong> di V.</p>
<p>Fortunatamente, <strong>l&#8217;opera di bilanciamento</strong> che CD Projekt ha approntato nel corso degli anni ha permesso di avere adesso <strong>skill più equilibrate</strong>, con dei perks e uno skill tree, ridisegnato dopo la patch 2.0, che lasciano la libertà di realizzare il personaggio che desideriamo e di renderlo comunque funzionale, sia che sia un agile netrunner, un silenzioso cecchino o un letale guerriero cibernetico.</p>
<p>Per un giocatore di ruolo come me, <strong>è sempre stimolante preparare una build affine con l&#8217;umore e l&#8217;idea che ho all&#8217;inizio della partita</strong>.</p>
<div id="attachment_61161" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-61161" class="size-full wp-image-61161" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/cyberpunk-2077_2.jpg" alt="Cyberpunk 2077" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/cyberpunk-2077_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/cyberpunk-2077_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/cyberpunk-2077_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/cyberpunk-2077_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-61161" class="wp-caption-text">Solomon Reed è un buon personaggio</p></div>
<h2><em>Phantom Liberty</em> è un&#8217;ottima aggiunta</h2>
<p>La <strong>storia principale</strong> di <em>Cyberpunk 2077</em> si può terminare in una <strong>trentina di ore</strong>, andando a giocare pochissime quest secondarie e già questa è una quantità di tempo importante.</p>
<p><strong><em>Phantom Liberty</em></strong> ne aggiunge altre ma non mi fermerò al mero numero perché con il DLC ci sono degli extra che definirei <em>crispy</em>, per usare un termine tanto apprezzato dai food blogger ma che io odio perché mi piace usare parole italiane, quindi scriverò anche &#8220;<strong>croccanti</strong>&#8220;.</p>
<p>Oltre ai miglioramenti portati dalla <strong>patch 2.0</strong> che ha praticamente accompagnato l&#8217;uscita di <em>Phantom Liberty</em>, c&#8217;è un nuovo distretto da esplorare, <strong>Dogtown</strong>, dominato da una milizia militare pronta a sparare e poi a fare domande.</p>
<p>La tematica dello spionaggio è avvincente e fare la conoscenza con <strong>Solomon Reed</strong>, interpretato da <strong>Idris Elba</strong>, è davvero <strong>emozionante</strong>.</p>
<h2>È bello da giocare in portabilità</h2>
<p><em>Cyberpunk 2077</em> è compatibile con <strong>Steam Deck</strong> e, da qualche mese, è arrivato anche su <strong>Nintendo Switch 2</strong>.</p>
<p>Non mi capita di affrontare più di una run, soprattutto in questo periodo pieno di uscite ma avere un gioco del genere su una console portatile rende l&#8217;esperienza più semplice e accessibile: caricare il salvataggio sulla console di casa Valve per poi giocare comodamente seduto sul divano, in autobus o da altre parti (sapete già quali, vero?) è perfetto. <strong>C&#8217;è sempre un po&#8217; di tempo per fare una missione, livellare e prepararsi per la prossima quest prima di cena, no?</strong></p>
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<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/JFf8I_8Ubv4?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>The Alters &#8211; Uno, nessuno e centomila per sopravvivere nello spazio</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/07/04/the-alters-uno-nessuno-e-centomila-per-sopravvivere-nello-spazio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca "NoOrdinaryLuca" Raimondi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jul 2025 08:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[11 Bit Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gestionale]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Survival game]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The Alters cover art" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Ti sei mai chiesto cosa sarebbe successo se, in alcuni momenti della tua vita, avessi preso decisioni differenti? Come sarebbe cambiato il corso della tua storia? Su questa domanda gli sviluppatori di 11bit Studios hanno posto le basi di The Alters, un gioco fantascientifico che mixa componenti survival, con quelle di un gestionale ed [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The Alters cover art" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60448 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01.jpg" alt="The Alters cover art" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ti sei mai chiesto cosa sarebbe successo se, in alcuni momenti della tua vita, avessi preso decisioni differenti? Come <strong>sarebbe cambiato il corso della tua storia</strong>? Su questa domanda gli sviluppatori di <strong>11bit Studios</strong> hanno posto le basi di <em><strong>The Alters</strong></em>, un gioco fantascientifico che mixa componenti <em>survival</em>, con quelle di un gestionale ed un pizzico di thriller psicologico. Vediamo quindi insieme se 11bit Studios è riuscita a fare centro anche questa volta, dopo gli ottimi <a href="https://nerdando.com/2022/05/03/this-war-of-mine-final-cut-la-guerra-degli-ultimi/"><em>This war of mine</em></a> e i due capitoli di <em>Frostpunk</em>.</p>
<p>Ho avuto modo di giocare la versione PC di <em>The Alters</em>, grazie al codice che abbiamo ricevuto dal publisher <strong>11Bit Studios</strong>, che ringrazio. Il gioco è stato testato sia su un Pc fisso dotato di un processore Intel i5 12600K, 32 GB di ram e una scheda video NVIDIA 3060Ti, ma anche su ROG Ally (Z1 Extreme).</p>
<p><strong><em>The Alters</em> è disponibile dal 13 giugno 2025</strong> su PC, PS5 e Xbox Series X|S.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-60450 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_02.jpg" alt="The Alters" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_02.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_02-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_02-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><span style="font-size: 14px;">Una decisione diversa può cambiare tutto</span></p>
<h2>Storia</h2>
<p><em>The Alters</em> ci vede vestire i panni di <strong>Jan Dolski</strong>, un membro di una spedizione su un pianeta alieno in cerca di un misterioso materiale, che dovrebbe consentire un importante progresso tecnologico per l’umanità. Ma come ormai siamo abituati, le cose non vanno mai per il verso giusto e ci ritroviamo ad essere l’<strong>unico sopravvissuto</strong> dell’intero equipaggio, a causa di un incidente che ha portato al fallimento della missione. In questa circostanza, il protagonista deve <strong>imparare a sopravvivere</strong> in un ambiente ostile, ma, per fortuna, riesce a raggiungere la base mobile che era stata preparata per la spedizione.</p>
<p>Senza svelare ulteriori elementi della trama, accenno solamente al fatto che per riuscire a mettere in funzione la base, Jan non può fare affidamento solo sulle sue forze, ma riesce ad avere l’aiuto di <strong>altre versioni di se stesso</strong>, gli “Alters” che danno il nome al gioco e che costituiscono anche uno degli elementi attorno a cui ruota tutta la narrazione.</p>
<p>Da questo punto in avanti, la trama si sviluppa <strong>in modo sorprendente</strong>, con un continuo tra “<em>what if</em>”, ovvero cosa sarebbe cambiato nella vita di Jan per una piccola decisione diversa, interessanti colpi di scena e delle <strong>importanti scelte morali</strong>, che mi hanno lasciato per parecchi minuti indeciso su come procedere.<br />
Dal punto di vista narrativo, la trama risulta ben scritta e articolata, con numerosi elementi che mantengono viva l’attenzione del giocatore. Inoltre, gli sviluppatori sono riusciti a creare un’ottima atmosfera che <strong>coinvolge il giocatore</strong> nelle storie degli Alter e lascia sempre la voglia di conoscere qualcosa in più delle loro vite.</p>
<h2>Una storia sempre più personale</h2>
<p>Uno degli elementi che mi ha sorpreso di più è che <strong>ogni Alter ha una sua storia</strong> e reagisce in modo differente agli eventi. Da qui si inizia a sviluppare un rapporto con i compagni di questa missione e gli stessi iniziano a interagire tra di loro, creando una rete di rapporti, che rendono l’avventura estremamente <strong>più personale e profonda</strong>. Proprio per queste connessioni personali che si creano con gli altri personaggi, si inizia ad avere a cuore il benessere dei propri compagni e le scelte morali di fronte a cui ci troviamo nel corso del gioco diventano ancora più complesse e coinvolgenti.<br class="yoast-text-mark" />Purtroppo, a minare la forza narrativa di <em>The Alters</em>, c’è la completa <strong>assenza della lingua italiana</strong>, che, in un gioco così basato sulla componente testuale, visti i numerosi dialoghi, rende l’esperienza meno godibile per chi non ha una buona padronanza dell’inglese.</p>
<div id="attachment_60452" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-60452" class="wp-image-60452 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_03.jpg" alt="The Alters" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_03.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-60452" class="wp-caption-text">Jan Dolski ha un dialogo con uno degli Alter</p></div>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Il gameplay si presenta come la giusta <strong>combinazione tra un <em>survival</em> e un gestionale</strong>. Il giocatore può controllare solo il primo Jan Dolski, con cui è possibile esplorare l’ambiente che circonda la base, per trovare le risorse che ci consentono di sopravvivere e di sviluppare le tecnologie per proseguire nel viaggio di rientro sulla terra. Per completare la missione Jan può fare affidamento sui suoi Alters, a cui è possibile impartire degli ordini per fargli svolgere una serie di incarichi, da cui deriva la componente gestionale.</p>
<p>In questo gioco non ci sono veri e propri nemici. <strong>Il vero nemico è il tempo</strong>. Con il progredire dei giorni il sole sarà sempre più vicino e, con esso, aumenta l’attività radioattiva, estremamente dannosa per gli esseri umani. Questo incalza il giocatore a non perdere tempo.<br />
Il ritmo del gameplay è quindi cadenzato dalle giornate di gioco: avendo a disposizione un numero limitato di ore di luce, prima che le condizioni diventino proibitive, il giocatore deve <strong>organizzare al meglio le attività da svolgere</strong>, suddividendo il tempo tra l’esplorazione del pianeta, la manutenzione e la gestione della base, l’estrazione delle risorse e la realizzazione degli oggetti necessari alla sopravvivenza dell’equipaggio.</p>
<p>Quindi il <em>loop</em> di gameplay non risulta essere particolarmente innovativo, ma è solido, divertente e non annoia. Tra l’altro anche il tasso di difficoltà è abbastanza sfidante. Come ogni buon gestionale che si rispetti, senza una buona pianificazione, il rischio che una serie di imprevisti, come le temibili tempeste elettromagnetiche, possano mandare in fumo la partita è concreto.<br class="yoast-text-mark" />Per fortuna gli sviluppatori hanno inserito un <strong>sistema di selettori della difficoltà</strong>, che permettono di personalizzare la partita, sulla base della propria esperienza con il genere.<br />
La longevità è molto buona, attestandosi sulle 30-35 ore per completare la storia principale.<br />
Da un punto di vista dei controlli, il gioco si adatta perfettamente non solo alla combo mouse e tastiera, ma anche all’utilizzo di un gamepad. Quindi anche chi vuole godersi questa avventura su console non avrà problemi con i controlli.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-60453 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_04.jpg" alt="The Alters" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_04.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_04-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><span style="font-size: 14px;">il protagonista scopre un fiume di lava</span></p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Il gioco fa un sapiente uso del motore grafico basato su <strong>Unreal Engine 5</strong>, offrendo un buon colpo d’occhio generale e, al contempo, permettendo anche a computer un po’ più datati di avere comunque delle prestazioni più che dignitose. Personalmente ho giocato il maggior numero di ore su ROG Ally (Z1 Extreme), incontrando dei cali di <em>frame</em> solamente in occasione di alcuni caricamenti, ma che mai hanno minato l’esperienza complessiva di gioco.<br class="yoast-text-mark" />Da un punto di vista stilistico è stato svolto un ottimo lavoro di caratterizzazione e animazione sia dei personaggi, che degli spazi interni alla base, che sono tutti verosimili e ben caratterizzati. Purtroppo, lo stesso trattamento non è stato riservato ai luoghi all’aperto, che risultano essere dei corridoi, più o meno intricati a seconda della zona, poco ispirati e abbastanza simili tra di loro.</p>
<p>L’audio abbraccia in pieno uno <strong>stile minimalista</strong>, riducendo al minimo le tracce musicali, per evidenziare i momenti più importanti della narrazione. Il <em>sound design</em> è, in questo caso, coerente con il pianeta in cui si svolge l’avventura: il silenzio la fa da padrone, con pochi suoni ambientali che bene restituiscono la <strong>sensazione di solitudine</strong> data dal ritrovarsi da soli su un pianeta alieno e lontano da casa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_60454" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-60454" class="wp-image-60454 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_05.jpg" alt="The Alters" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_05.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_05-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The_Alters_05-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-60454" class="wp-caption-text">Uno dei punti di estrazione delle risorse</p></div>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em>The Alters</em> è un gioco che <strong>sorprende</strong>. Si tratta di un titolo che fa un ottimo uso di meccaniche di gioco a noi ben familiari e le mescola sapientemente, per raccontarci una storia emozionante e ricca di colpi di scena. Qui il gameplay è messo al servizio della narrazione. Il giocatore viene introdotto piano piano nella vita degli Alters e con loro inizia a sviluppare una sorta di quotidianità. Questo meccanismo innesca un <strong>attaccamento</strong> nei confronti dei propri compagni di viaggio, portando quindi il giocatore a soppesare ogni decisione e creando un <strong>forte coinvolgimento</strong> emotivo.<br class="yoast-text-mark" />Purtroppo, un’importante mancanza dell’ultima opera di 11bit Studios è costituito dalla totale assenza dell’italiano, che, vista la mole di dialoghi e testi su schermo, rende il titolo meno fruibile per i giocatori che non hanno una buona padronanza dell’inglese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/noordinaryluca_argento.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-53310" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/noordinaryluca_argento.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/noordinaryluca_argento.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/noordinaryluca_argento-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/noordinaryluca_argento-100x100.png 100w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/noordinaryluca_argento-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
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		<title>L&#8217;eternauta &#8211; Apocalisse argentina</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/06/20/leternauta-apocalisse-argentina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jun 2025 08:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[distopico]]></category>
		<category><![CDATA[Fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[Héctor Oesterheld]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
		<category><![CDATA[Solano López]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/eternauta-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/eternauta-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/eternauta-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/eternauta-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/eternauta-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/eternauta.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Ricordo con una certa precisione il momento in cui, da bambino, iniziai a sfogliare i Lanciostory dei miei genitori. Tra le molte, moltissime storie affascinanti, ne spiccò una che mi folgorò per la sua capacità evocativa: inquietudine, oppressione, ansia e terrore. Soprattutto terrore dell&#8217;ignoto. Che diavolo ci faceva un uomo con una maschera da [&#8230;]</p>
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<h2>Recensione</h2>
<p>Ricordo con una certa precisione il momento in cui, da bambino, iniziai a sfogliare i <strong>Lanciostory</strong> dei miei genitori.<br />
Tra le molte, moltissime storie affascinanti, ne spiccò una che mi folgorò per la sua capacità evocativa: inquietudine, oppressione, ansia e terrore. Soprattutto terrore dell&#8217;ignoto.<br />
Che diavolo ci faceva un uomo con una maschera da &#8220;sub&#8221; sotto la neve?<br />
Insomma: l&#8217;opera del maestro <strong>Héctor Oesterheld</strong>, nella sua prima edizione, illustrata da Francisco <strong>Solano López</strong>, fu capace nel corso degli anni di emozionarmi come poche.</p>
<p>Passarono anni prima di crescere abbastanza da capirne il profondo impatto sociale e culturale, la feroce critica ai regimi dittatoriali che, purtroppo, portò Oesterheld e le sue figlie ad ingrossare la lista dei <em>desaparecidos</em>, ennesima riprova di quanto folli riusciamo a essere noi umani.<br />
Ne passano ancora molti e improvvisamente scopro che <strong>Netflix</strong> decide di produrre una serie dedicata al &#8220;vagabondo dell&#8217;infinito&#8221;: grande la mia curiosità di capire come sarebbe stata adattata un&#8217;opera così complessa e profonda.</p>
<h2>Trama</h2>
<p><strong>Buenos Aires</strong>, giorni nostri, estate (sì, ci sono le decorazioni natalizie, indovinate perché?). Un gruppo di amici dribla una protesta di strada e raggiunge la casa di Tano, dove danno vita a un&#8217;intensa partita di carte. Tra piccole scaramucce verbali e ordinazioni online, la serata viene interrotta da un gran baccano. Prima <strong>un blackout</strong> colpisce tutta la città, poi anche i cellulari smettono di funzionare. Sulle prime si pensa che le proteste abbiano raggiunto livelli pericolosi, ma poi una strana e improvvisa nevicata fa crollare la temperatura e, cosa più importante, uccide all&#8217;istante qualunque essere vivente animale tocchi (non è chiaro cosa faccia alle piante).</p>
<p>Sconvolti dalle cause ignote e smarcate le prime supposizioni verosimili (l&#8217;amianto, l&#8217;aria tossica), iniziano i veri problemi: chi ha lasciato la famiglia a casa o per strada, chi non riesce più a mettersi in contatto con amici e parenti a causa del blackout, chi inizia a organizzarsi per la notte. Emergono quindi, come detto all&#8217;inizio, <strong>i primi barlumi di natura umana dietro le maschere che tutti noi indossiamo nella nostra quotidianità di società civile</strong>. E la maggior parte di essi sono molto poco edificanti.</p>
<p>Tra tutti seguiamo in particolare <strong>Juan Salvo</strong> (il protagonista del fumetto si chiamava invece Khruner), interpretato da un azzeccatissimo Ricardo Darín (attore e produttore argentino) nel tentativo di ritrovare moglie e figlia. Con lui anche gli altri protagonisti che, tra tragedie personali e drammi globali, tentano di capire come sopravvivere un giorno di più chiedendosi, e chiedendoci, se quelli fortunati sono loro o quanti sorpresi dalla nevicata.</p>
<p><strong>Il paesaggio è desolante</strong> e ricorda scene di vita vera molto più di quelle finte di altri serie. Se avete dato un occhiata a qualche telegiornale, negli ultimi anni, sapete di cosa sto parlando: in questo <strong><em>L&#8217;Eternauta</em></strong> non tradisce minimamente lo spirito originale del fumetto, puntando il dito contro tutto ciò che di orribile siamo riusciti e continuiamo a farci tra simili.<br />
Con la popolazione decimata, i pochi sopravvissuti, divisi, confusi e terrorizzati, cercano di trovare il modo di sopravvivere e soprattutto di scoprire cosa stia realmente accadendo e se mai un qualche tipo di aiuto verrà in soccorso.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Partiamo subito col dire che la partenza è molto lenta e la descrizione delle prime tre puntate si condensa davvero molto bene con una battuta di uno dei protagonisti: &#8220;siamo finiti in una di quelle serie di merda che ti piacciono tanto&#8221;. In effetti sembra una nuova variante sul tema di <a href="https://nerdando.com/2024/01/22/the-last-of-us-parte-ii-remastered-i-walk-through-the-valley/"><strong><em>The Last of Us</em></strong></a> o <a href="https://nerdando.com/2023/01/16/clementine-libro-uno-ladolescenza-ai-tempi-di-the-walking-dead/"><strong><em>The Walking Dead</em></strong></a>: <strong>apocalisse sullo sfondo usata come pretesto per raccontare storie di uomini e donne in condizioni disperate</strong>, e di come diversamente reagiscono (in base alla loro cultura, estrazione sociale, contesto storico) davanti a condizioni estreme. Un&#8217;ottima occasione per approfondire virtù e miserie umane.</p>
<p>Insomma: meccaniche già viste, sempre interessanti, ma lontane dalla profonda critica sociale dei regimi sudamericani degli anni &#8217;50 e &#8217;60. Vero anche che la serie viene traghettata ai giorni nostri, una scelta per altro già operata dagli stessi autori originali che, nella riedizione del 1969 disegnata da <strong>Alberto Breccia</strong>, vedeva comparire sia riferimenti espliciti alla situazione geopolitica del continente, che elementi grafici più moderni.<br />
Spostare la storia ai nostri giorni è una scelta quasi obbligata per ragioni di <em>audience</em>, tuttavia presenta sfide aggiuntive.</p>
<p>Mi spiego meglio: negli anni &#8217;50 la <strong>neve tossica</strong> era sufficiente a bloccare tutto e tutti, oggi abbiamo bisogno di qualcosa di più per creare quel senso di claustrofobico isolamento che attanaglia i protagonisti. Il <strong>blackout generale</strong>, lo spegnimento di tutto ciò che è elettronico, ha ovviato il problema, lasciando ai nostri la possibilità di utilizzo di sistemi ormai vetusti. L&#8217;espediente del <strong>campo magnetico terrestre</strong> dà un&#8217;altra mano però mi ha lasciato un po&#8217; perplesso: non sono un fisico, ma credo che se dall&#8217;oggi al domani il campo magnetico sparisse (non è chiaro come) avremmo dei bei grattacapi (impossibili) da risolvere. Il vento solare, non più schermato, potrebbe spazzare via l&#8217;atmosfera e, se anche non succedesse, le radiazioni ci annienterebbero in poco tempo. Insomma: Marte non ha campo magnetico e lì non ce la si passa esattamente bene.</p>
<p>Ma torniamo a noi: dopo i primi tre episodi la serie decolla. Il lavoro fatto da <strong>Bruno Stagnaro</strong>, regista e cosceneggiatore, è semplicemente sublime: più per <strong>capacità evocativa</strong> che per fedeltà stretta alla <em>graphic novel</em>. La regia è pulita, quasi asettica, scevra di manierismi eccessivi che distrarrebbero dalla cruda realtà del momento. Lo stile quasi documentaristico punta l&#8217;accento sull&#8217;importanza della resistenza, sulla resilienza umana: non ci sono eroi solitari e, da solo, nessuno è capace di vincere. Si resiste solo se si lotta tutti insieme e spesso lo si fa contro un nemico ignoto, quasi impalpabile, eppure capace di coprire tutto e tutti col suo manto mortale.</p>
<p><strong>Una splendida metafora del potere del regime</strong>.</p>
<p>Insomma: non aspettatevi una cosa alla Michael Bay, anche perché avrebbe fatto esplodere Buenos Aires nei primi cinque minuti ricoprendo tutto di fuoco e fiamme invece che di<strong> un candido e mortale strato di silenziosa neve</strong>.</p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>L&#8217;eternauta</strong></em> è la serie Netflix dedicata al celebre fumetto.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Cassandra</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/04/16/nerdandoconsiglia-cassandra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2025 08:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Cassandra-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Cassandra-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Cassandra" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Cassandra-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Cassandra-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Cassandra-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Cassandra.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Grazie al consiglio di una coppia di amici che conoscono bene i nostri gusti, Tencar e io abbiamo guardato Cassandra, miniserie tedesca di Netflix di fantascienza contemporanea. Sei episodi, di circa un&#8217;ora ciascuno, che ci hanno tenuti incollati allo schermo e spiazzato con rivelazioni e sorprese fino all&#8217;ultimo. La serie è ambientata nella Germania del [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Cassandra-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Cassandra-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Cassandra" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Cassandra-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Cassandra-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Cassandra-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Cassandra.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_58790" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Cassandra.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-58790" class="size-full wp-image-58790" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Cassandra.jpg" alt="Cassandra" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Cassandra.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Cassandra-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Cassandra-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Cassandra-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-58790" class="wp-caption-text">Una smart house leggermente inquietante</p></div>
<p>Grazie al consiglio di una coppia di amici che conoscono bene i nostri gusti, Tencar e io abbiamo guardato <strong><em>Cassandra</em></strong>, miniserie tedesca di Netflix di fantascienza contemporanea.<br />
Sei episodi, di circa un&#8217;ora ciascuno, che ci hanno tenuti incollati allo schermo e spiazzato con rivelazioni e sorprese fino all&#8217;ultimo.</p>
<p>La serie è ambientata nella <strong>Germania del 2025</strong> e segue le vicende della famiglia Prill: lui scrittore di fama, lei brillante scultrice e i due figli, decidono di trasferirsi in campagna per sfuggire agli strascichi di un tragico evento familiare che ha sconvolto la loro vita di recente. È così che acquistano <strong>la prima <em>smart house</em> tedesca</strong>, immersa nella campagna, dotata di ogni comfort e arredata con gusto spiccatamente anni Settanta.<br />
Quello che non sanno, però, è che compresa nell&#8217;idilliaco pacchetto c&#8217;è anche Cassandra, l&#8217;assistente virtuale della casa, che controlla tutto dagli innumerevoli schermi presenti in ogni stanza ed esegue i compiti fisici grazie alla periferica robotica che le permette di spostarsi negli spazi. Cassandra, che è stata inattiva fin dalla scomparsa dei precedenti inquilini negli anni Settanta, nasconde però più di un segreto&#8230;</p>
<p>L&#8217;argomento alla base di <em>Cassandra</em> è intrigante e <strong>abbastanza caro alla fantascienza</strong>, sicuramente già altri progetti hanno esplorato le potenzialità del trasferimento della coscienza umana all&#8217;interno di un computer (mi viene in mente una stupenda puntata di <strong><a href="https://nerdando.com/2018/01/13/black-mirror-quarta-stagione-nuovi-incubi-tecnologici/"><em>Black Mirror</em></a></strong>, per esempio, o il poco riuscito <strong><em>Transcendence</em></strong>). Ciononostante, lo sviluppo di <em>Cassandra</em> si rivela originale per la strada che sceglie di seguire e gli aspetti che sceglie di approfondire.</p>
<p>Non mi addentrerò troppo nella trama, perché merita di essere scoperta episodio dopo episodio. Posso dire senza paura di rovinarvi l&#8217;esperienza, comunque, che <strong>la serie scende molto in profondità nell&#8217;analisi delle relazioni umane</strong>, pur partendo da una base fantascientifica che, in apparenza, esplora invece il rapporto uomo-macchina.<br />
A livello di costruzione,<em> Cassandra</em> si rivela una serie ben realizzata, che gestisce bene i momenti di tensione, i colpi di scena e le rivelazioni in modo da tenere lo spettatore incollato allo schermo.<br />
Per quanto riguarda lo stile generale, ho adorato le <strong>atmosfere anni Settanta</strong> che permeano la serie: sono perfette per creare il giusto grado di inquietudine per valorizzare i punti forti di<em> Cassandra</em>.</p>
<p>In conclusione, <strong>una serie interessante</strong>, dal ritmo incalzante e ricca di approfondimento psicologico. Ve la consiglio!</p>
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		<title>Cuore &#8211; In precario equilibrio tra tecnologia e natura</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/05/01/cuore-in-precario-equilibrio-tra-tecnologia-e-natura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 May 2024 08:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Cyberpunk]]></category>
		<category><![CDATA[Edizione BD]]></category>
		<category><![CDATA[Fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Pace]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/Cuore-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/Cuore-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Cuore" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/Cuore-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/Cuore-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/Cuore-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/Cuore.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Cuore è il nuovo lavoro di Simone Pace e, appena ho saputo che sarebbe uscito, mi sono subito appassionata e non ho visto l&#8217;ora di poterlo sfogliare. Le mie aspettative sono state ampiamente ripagate: Cuore si è rivelato una narrazione originale, approfondita e appassionante. Trama In un futuro imprecisato l&#8217;umanità vive in una sorta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/05/01/cuore-in-precario-equilibrio-tra-tecnologia-e-natura/">Cuore &#8211; In precario equilibrio tra tecnologia e natura</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/Cuore-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/Cuore-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Cuore" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/Cuore-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/Cuore-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/Cuore-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/Cuore.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/Cuore.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-54242" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/Cuore.jpg" alt="Cuore" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/Cuore.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/Cuore-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/Cuore-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/Cuore-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em><strong>Cuore</strong></em> è il nuovo lavoro di Simone Pace e, appena ho saputo che sarebbe uscito, mi sono subito appassionata e non ho visto l&#8217;ora di poterlo sfogliare. Le mie aspettative sono state ampiamente ripagate: <em>Cuore</em> si è rivelato una narrazione originale, approfondita e appassionante.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>In un futuro imprecisato l&#8217;umanità vive in una sorta di <strong>medioevo post-tecnologico</strong> nel quale è in guerra con gli ultimi androidi rimasti. Un tempo il Cuore permetteva lo sviluppo e il benessere di intere città attraverso il lavoro degli androidi da esso stesso nati e mandati nel mondo per aiutare gli umani a progredire.<br />
Ora, invece, da quando i cali di energia si sono fatti sempre più frequenti, ci sono solo miseria, distruzione e disperazione e gli automi vengono cacciati e perseguitati, insieme alle persone che ancora li appoggiano.<br />
È in questo contesto che A1M4, conosciuto come <strong>Alma</strong>, arriva nel distretto dove ha sede il Cuore e dove vive la piccola Estrella, deciso a capire che cosa stia davvero succedendo.</p>
<h2>Stile</h2>
<p>Lo ammetto, sono una fan di <strong>Simone Pace</strong> fin dai tempi di <a href="https://nerdando.com/2022/11/24/fiaba-di-cenere-annientamento-e-resurrezione/"><em>Fiaba di Cenere</em></a>: in quel caso aveva creato una storia avvincente rivisitando il genere fantasy e aveva saputo catturarmi grazie ad uno stile di scrittura appassionante e a disegni incredibilmente personali.<br />
Mi aspettavo molto da <em>Cuore</em> e non posso che riconoscere che ha pienamente ripagato l&#8217;attesa.</p>
<p>Il volume ci immerge in un mondo altro, lontano da quello che viviamo quotidianamente eppure incredibilmente dettagliato e &#8220;vissuto&#8221;. L&#8217;autore ci conduce per mano alla scoperta di <strong>un universo narrativo complesso e realistico</strong>, in cui l&#8217;umanità aveva raggiunto un altissimo livello tecnologico per poi cadere in un baratro di barbarie, per motivi che scopriremo procedendo nella lettura, insieme ad Alma.</p>
<p>A livello grafico, <em>Cuore</em> è un vero spettacolo: anche in questo lavoro Simone Pace mantiene il suo <strong>stile estremamente personale</strong>, utilizzando i colori per contraddistinguere il futuro che racconta. È un universo metallico, in cui prevalgono le <strong>sfumature del rosa e dell&#8217;azzurro</strong>, freddo e lontano dalle tinte naturali a cui siamo abituati. Ho apprezzato particolarmente questo aspetto, perché ci permette di calarci senza difficoltà in un contesto altro.</p>
<p>Tuttavia <em>Cuore</em> non è soltanto una bella storia fantascientifica ma rivela <strong>una chiave di lettura più profonda</strong>, una riflessione acuta sull&#8217;essere umano, sul rapporto tra tecnologia e natura, sul libero arbitrio e sui rapporti interpersonali, che riguardino persone o macchine.<br />
Non svelerò troppo di più, perché <em>Cuore</em> è una lettura che ci regala il piacere della scoperta e non voglio certo essere io a rovinarla a chi leggerà.</p>
<h2>Edizione</h2>
<p><em>Cuore</em> è pubblicato da <strong>Edizioni BD</strong>, che ringrazio molto per avermi inviato una copia in anteprima: come sempre, c&#8217;è grande cura nell&#8217;edizione, che è cartonata e a colori, in un formato che permette di apprezzare lo stile di Simone Pace in tutto il suo splendore.<br />
Il volume è disponibile dal 19 aprile 2024, al prezzo di copertina di 26,00€.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Cuore</strong></em> è un racconto cyberpunk visionario e intimo che vi consiglio di non lasciarvi scappare! Scritto e disegnato da Simone Pace e pubblicato da Edizioni BD.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41514" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
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		<title>The Creator &#8211; A.I. da temere o incoraggiare?</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/09/27/the-creator-a-i-da-temere-o-incoraggiare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniela "Gattiveria" Graziano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Sep 2023 08:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[A.I.]]></category>
		<category><![CDATA[distopico]]></category>
		<category><![CDATA[Fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[John David Washington]]></category>
		<category><![CDATA[Ken Watanabe]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/creator-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/creator-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The Creator" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/creator-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/creator-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/creator-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/creator.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Come la pensate in merito all&#8217;intelligenza artificiale e all&#8217;impatto che sta avendo ogni giorno di più sulle nostre vite? The Creator arriva al cinema dal 28 settembre, prodotto da 20th Century Studios, New Regency ed Entertainment One e distribuito da The Walt Disney Company Italia e propone un interessante scenario sulla questione. Senza anticipare nulla, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/09/27/the-creator-a-i-da-temere-o-incoraggiare/">The Creator &#8211; A.I. da temere o incoraggiare?</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/creator-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/creator-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The Creator" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/creator-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/creator-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/creator-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/creator.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51472" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/creator.jpg" alt="The Creator" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/creator.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/creator-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/creator-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/creator-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Come la pensate in merito all&#8217;intelligenza artificiale e all&#8217;impatto che sta avendo ogni giorno di più sulle nostre vite? <strong>The Creator</strong> arriva al cinema <strong>dal 28 settembre</strong>, prodotto da <strong>20th Century Studios</strong>, <strong>New Regency</strong> ed <strong>Entertainment One</strong> e distribuito da <strong>The Walt Disney Company Italia</strong> e propone un interessante scenario sulla questione. Senza anticipare nulla, vi racconto le mie impressioni sull&#8217;anteprima a cui ho assistito per Nerdando.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Lavorando in ambito web mi capita spesso di imbattermi in discussioni con i colleghi, i familiari e i <em>nerdacci</em> che frequento in merito ai benefici e i rischi a cui potrebbe esporci il <strong>graduale inserimento nella nostra quotidianità dell&#8217;AI</strong>. Indubbiamente l&#8217;utilità di creare un testo senza fare troppe ricerche, creare un&#8217;immagine solo evocandola con il pensiero, automatizzare funzioni ripetitive e noiose evitando perdite di tempo è comodo.</p>
<p>Mi fa pensare al capolavoro Disney che è <strong>WALL•E</strong>, in cui l&#8217;essere umano diventa un&#8217;imbolsita versione di se stesso e ne ho paura. <strong>Paura che la creatività possa non esistere senza manualità</strong>, che lo sforzo cerebrale impigrisca le nuove generazioni (che già non sanno più scrivere con una penna in mano e riducono costantemente le proprie capacità attentive), che l&#8217;artigianalità dell&#8217;uomo finisca per sparire. Figurarsi al pensiero che <strong>nel futuro potremmo decidere di affidare a delle macchine decisioni fondamentali per la nostra esistenza</strong>.</p>
<p>Attenzione: ne riconosco l&#8217;utilità immensa, ma mi chiedo <strong>se saremo in grado di non non abbandonarci alla pigrizia</strong> e sapremo cavalcare con intelligenza questa straordinaria opportunità.</p>
<p>Nel drammatico scenario che si profila in <strong>The Creator</strong> (che paradossalmente non è stato scritto di recente e per stessa ammissione del regista è per pura casualità che sia pronto per uscire nelle sale proprio ora, che il tema è caldo), si ha l&#8217;impressione di ritrovarsi in un film degli anni &#8217;90, in cui <strong>il futuro è lontanissimo e l&#8217;uomo ha fatto scelte che lo hanno portato ad una quasi irrimediabile sorte</strong>. Il ritmo della pellicola è ben scandito con una divisione in capitoli che permette di orientarsi tra flashback e presente. La fotografia è spettacolare, così come la musica e la scelta di location ed effetti speciali.</p>
<p>Quello che più lascia spiazzati in questa storia è <strong>l&#8217;avere la sensazione di vivere in un film di qualche anno fa</strong>, che prospetta uno scenario che potremmo vivere domani (anche se è pensato come futuro distopico). E in tutto questo le domande sull&#8217;etica, sull&#8217;empatia e sul ruolo dei buoni e dei cattivi continueranno a perseguitarci. Voi come la pensate a riguardo? Venite a parlarne con noi sui nostri canali social!</p>
<h2>Trama</h2>
<p>In uno spaventoso scenario distopico, <strong>Los Angeles è appena stata decimata per errore dall&#8217;intelligenza artificiale</strong>. Il governo degli Stati Uniti decide (al solito) di <strong>arrivare alla PACE usando la GUERRA</strong> e pensa bene di attaccare il nemico (che in questo caso è l&#8217;AI stessa) bombardando tutti gli insediamenti che vengono ospitati in Asia, arrivando ad una spaventosa serie di scontri per la salvezza dell&#8217;umanità.</p>
<p>L&#8217;ex agente delle forze speciali Joshua, frustrato e deluso da una vita militare che gli ha portato via una moglie, due arti e la speranza di un felice futuro in famiglia, viene obbligato dal governo americano a cacciare e distruggere <em>il Creatore</em>, mente della diabolica <strong>AI che rischia di prendere il sopravvento sull&#8217;umanità</strong>. Ma che fare quando pensi di dover eliminare un congegno elettronico e scopri che ha le sembianze dolcissime di una creatura indifesa?</p>
<h2>Cast e Regia</h2>
<p>Questo <strong>thriller d&#8217;azione fantascientifico</strong> è stato <strong>scritto, diretto e prodotto da Gareth Edwards</strong> (regista noto per <em><a href="https://nerdando.com/2016/12/16/rogue-one-star-wars-story-pareri-della-redazione/">Rogue One: A Star Wars Story</a></em>, <em>Godzilla</em>).<br />
Il protagonista è interpretato da <strong>John David Washington</strong> (<em>BlacKkKlansman</em>, <em>Tenet</em>), la moglie Maya è la bellissima <strong>Gemma Chan</strong> (<em><a href="https://nerdando.com/2021/10/29/eternals-i-supereroi-secondo-chloe-zhao/">Eternals</a></em>), l&#8217;inossidabile <strong>Ken Watanabe</strong> (<em>L&#8217;ultimo Samurai</em>), <strong>Sturgill Simpson</strong>, e il premio Oscar <strong>Allison Janney</strong> (Tonya).</p>
<p>L&#8217;interpretazione che più mi ha colpito (lo so, mi piace vincere facile), è quella della bimba chiamata ad interpretare l&#8217;AI, l&#8217;esordiente <strong>Madeleine Yuna Voyles</strong>. A proposito del suo ruolo, Edwards ha dichiarato: <em>&#8220;Abbiamo ricevuto registrazioni da centinaia e centinaia di bambini in tutto il mondo. La prima a fare il provino è stata Maddie, che è stata fantastica fin da subito. Mi ha fatto venire voglia di piangere. Dopo che è uscita dalla stanza, ho guardato il mio assistente ed entrambi abbiamo detto: ‘È lei’&#8221;</em>.</p>
<p>Gli ha fatto eco il co-sceneggiatore Simpson: <em>&#8220;Il mondo sta per fare la conoscenza di Madeleine Yuna Voyles. Madeleine è una delle attrici più professionali, instancabili e talentuose in circolazione, e ha appena 7 anni. <strong>Questo film non era per i deboli di cuore</strong>. Viaggiavamo molto e lavoravamo in ambienti difficili, e Madeleine non perdeva un colpo. Abbiamo girato alcune delle scene finali del film in una cava fuori Bangkok, dove faceva un caldo soffocante, e la performance di Madeleine è stata mozzafiato, tutti ci guardavamo come per dire: ‘L&#8217;avete visto anche voi?’ Tutta la troupe, compresi alcuni tecnici dalla scorza dura, aveva le lacrime agli occhi&#8221;</em>.</p>
<p>Per poter supportare visivamente una catastrofica ambientazione come quella immaginata da Edwards, sono stati scelti <strong>straordinari professionisti</strong> come i direttori della fotografia <strong>Greig Fraser</strong>, <strong>ASC</strong>, <strong>ACS</strong> (vincitore di un Oscar per <a href="https://nerdando.com/2021/09/15/dune-recensione-a-caldo/"><em>Dune</em></a>); lo scenografo <strong>James Clyne</strong> (<a href="https://nerdando.com/2019/12/18/star-wars-lascesa-di-skywalker-la-fine-e-linizio/"><em>Star Wars: L’ascesa di Skywalker</em></a>); i montatori <strong>Hank Corwin</strong>, ACE (candidato all’Oscar per <em>Don’t Look Up</em>), Joe Walker, <strong>ACE</strong> (vincitore di un Oscar® per <em>Dune</em>) e <strong>Scott Morris</strong> (<em>Armageddon Time &#8211; Il tempo dell&#8217;apocalisse</em>); il compositore <strong>Hans Zimmer</strong> (vincitore di un Oscar® per <em>Dune </em>e <a href="https://nerdando.com/2022/12/29/nerdisney-32-il-re-leone/"><em>Il Re Leone</em></a>); i sound designer <strong>Erik Aadahl</strong> (candidato all’Oscar per <em>A Quiet Place &#8211; Un posto tranquillo</em>) e <strong>Ethan Van der Ryn</strong> (vincitore del premio Oscar per <em>King Kong</em> e <em>Il Signore degli Anelli &#8211; Le due torri</em>); e il produttore di effetti speciali <strong>Julian Levi</strong> (<em>Flags of Our Fathers</em>).</p>
<h2>Curiosità</h2>
<p>Per rendere al meglio le ambientazioni che il regista e lo sceneggiatore avevano pensato per la storia di <em>The Creator</em>, la produzione ha percorso <strong>più di 16.000 km in 80 location</strong> tra Thailandia, Vietnam, Cambogia, Nepal, Giappone, Indonesia, Regno Unito (presso i <em>Pinewood Studios</em> londinesi) e gli Stati Uniti (Los Angeles).</p>
<p>Il regista ha raccontato di aver utilizzato come ispirazione per lo scenario di fondo di <em>The Creator</em> opere come <em>Cuore di tenebra</em> di <strong>Joseph Conrad</strong>, <em>Apocalypse Now</em> (a sua volta ispirato dal libro di Conrad), <em>Blade Runner</em>, <em>Akira</em>. Per costruire invece il rapporto tra Joshua e Alphie si è invece ispirato a <em>E.T. l’extraterrestre</em>, <em>Rain Man</em> e <em>Paper Moon &#8211; Luna di carta</em>.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Un&#8217;interessante pellicola sul <strong>rapporto tra uomo ed intelligenza artificiale</strong>, che porta a chiedersi chi siano davvero i buoni e i cattivi quando il mondo esplode e l&#8217;uomo perde la sua identità.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41535" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/gattiveria_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/NqlwtG0jFFM?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>The War of the Worlds &#8211; Bitmap Books e i classici in versione inedita</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/06/08/the-war-of-the-worlds-bitmap-books-e-i-classici-in-versione-inedita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2023 08:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Adam Rufino]]></category>
		<category><![CDATA[Fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[H.G. Weels]]></category>
		<category><![CDATA[Retrogaming]]></category>
		<category><![CDATA[The War of the Worlds]]></category>
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<p>Recensione Riscoprire un classico della letteratura, guardandolo con occhi nuovi e in una prospettiva inedita: è ciò che mi è capitato rileggendo The War of the Worlds, pilastro della fantascienza di H.G. Wells, nella versione pubblicata da Bitmap Books. Elaborato a livello visivo dalle illustrazioni di Adam Rufino, il testo integrale in lingua originale prende [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Bitmap-Books-1-1024x577.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Bitmap-Books-1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Bitmap Books" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Bitmap-Books-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Bitmap-Books-1-1024x577.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Bitmap-Books-1-768x433.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Bitmap-Books-1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Bitmap-Books-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50304" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Bitmap-Books-1.jpg" alt="Bitmap Books" width="1280" height="721" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Bitmap-Books-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Bitmap-Books-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Bitmap-Books-1-1024x577.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Bitmap-Books-1-768x433.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Riscoprire un classico della letteratura, guardandolo con occhi nuovi e in una prospettiva inedita: è ciò che mi è capitato rileggendo <strong><em>The War of the Worlds</em></strong>, pilastro della fantascienza di <strong>H.G. Wells</strong>, nella versione pubblicata da <strong>Bitmap Books</strong>.<br />
Elaborato a livello visivo dalle illustrazioni di <strong>Adam Rufino</strong>, il testo integrale in lingua originale prende letteralmente vita in un&#8217;edizione curata nei minimi particolari, dettagliata e ricca di approfondimenti.<br />
Superfluo aggiungere che è finito di diritto nello scaffale dei libri da collezione.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>L&#8217;Inghilterra a cavallo tra l&#8217;Ottocento e il Novecento è sconvolta da <strong>un&#8217;inaspettata invasione marziana</strong>, iniziata con il precipitare di alcune meteore dalle quali fuoriescono alcuni alieni bellicosi e dotati di potentissime armi sconosciute alla tecnologia umana.<br />
L&#8217;invasione ci viene raccontata dal punto di vista di uno scrittore che lavora nell&#8217;osservatorio della cittadina di Ottershaw, tra i primi a cogliere i segnali iniziali dell&#8217;attività marziana.</p>
<h2>Edizione</h2>
<p><em>The War of the Worlds</em> nella versione di Bitmap Books <strong>mi ha davvero colpito!</strong> Conoscevo già la storia raccontata da H.G. Wells ma mai l&#8217;avevo potuta apprezzare in una versione letteraria così d&#8217;impatto.<br />
Il volume riporta il testo integrale così com&#8217;è stato scritto dall&#8217;autore inglese ma lo arricchisce con una serie di illustrazioni che riescono a catturare in pieno lo spirito delle parole che si rincorrono sulle pagine.<br />
Il merito è di <strong>Adam Rufino</strong>, artista messicano che ha riversato il suo amore per l&#8217;opera originale e la sua incredibile capacità grafica in tavole che lasciano a bocca aperta.</p>
<p>Il formato grande scelto da <strong>Bitmap Books</strong> rende pienamente giustizia alle illustrazioni, che possono essere ammirate in ogni loro dettaglio e il carattere scelto rende il testo vero protagonista, permettendo una lettura chiara e scorrevole. Di grande impatto i focus in carattere argentato su alcune parti significative del testo.</p>
<p>Bitmap Books ha realizzato <strong>un&#8217;edizione davvero accurata</strong> e di grande pregio per<em> The War of the Worlds</em>: ho apprezzato molto la puntuale introduzione, che ci permette di approfondire nel dettaglio l&#8217;autore dietro il romanzo e l&#8217;intervista con l&#8217;artista Adam Rufino.</p>
<h2>L&#8217;editore</h2>
<p>Bitmap Books è un editore indipendente altamente specializzato in particolare nell&#8217;ambito del <strong>retrogaming</strong>. Nata nel 2014, Bitmap Books si è finora espressa al meglio proprio in questo settore, collezionando numerosi premi per i suoi titoli dedicati alle pietre miliari del gaming. L&#8217;esperienza di <em>The War of the Worlds</em>, comunque, ci dimostra come l&#8217;editore abbia molto da dire anche in contesti nuovi, portando la propria produzione a spaziare in lungo e in largo.</p>
<p>Di grande impatto e testimonianza della passione che Bitmap Books infonde in ogni singolo aspetto della sua produzione, è il <strong>packaging d&#8217;eccezione</strong>: non solo incredibilmente accurato in modo da proteggere il libro durante il suo viaggio ma anche decorato a tema retrogaming.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Bitmap Books</strong> realizza una versione inedita di <em>The War of the Worlds</em>, capolavoro di fantascienza di H.G. Wells, riproposto in edizione integrale e arricchito dalle illustrazioni di Adam Rufino.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41514" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/06/08/the-war-of-the-worlds-bitmap-books-e-i-classici-in-versione-inedita/">The War of the Worlds &#8211; Bitmap Books e i classici in versione inedita</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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