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	<title>Bioware - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Mass Effect Legendary Edition &#8211; Il ritorno del Comandante Shepard</title>
		<link>https://nerdando.com/2021/05/28/mass-effect-legendary-edition-il-ritorno-del-comandante-shepard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 May 2021 12:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
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		<category><![CDATA[Electronic Arts]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Mass Effect" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Come si fa a condensare in poche parole un&#8217;intera epopea? Senza correre il rischio di diventare inutilmente prolissi, di tirare in ballo le stesse cose già lette, trite e ritrite? Semplice: non si fa. E allora ci si concentra su altro, su emozioni, sensazioni, atmosfere e soprattutto sull&#8217;esperienza individuale che un&#8217;opera del genere regala [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2021/05/28/mass-effect-legendary-edition-il-ritorno-del-comandante-shepard/">Mass Effect Legendary Edition &#8211; Il ritorno del Comandante Shepard</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Mass Effect" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41215" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1000x600.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Come si fa a condensare in poche parole <strong>un&#8217;intera epopea</strong>? Senza correre il rischio di diventare inutilmente prolissi, di tirare in ballo le stesse cose già lette, trite e ritrite? Semplice: non si fa. E allora ci si concentra su altro, su emozioni, sensazioni, atmosfere e soprattutto sull&#8217;esperienza individuale che un&#8217;opera del genere regala al suo fruitore.</p>
<p>Ormai di <strong>Mass Effect Legendary Edition</strong> si è già detto e letto di tutto. Anche noi abbiamo avuto modo di parlarne, discorrendone amabilmente con il nostro <strong>Jedi.Lord</strong> in un episodio del nostro podcast, <a href="https://open.spotify.com/episode/0i1UR8b1waeKjCfb1bbKPa?si=5811b3de3a7d4741" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Pillole di Nerdando.com</a>, ricco di nostalgia, ricordi ed emozioni.<br />
Perché alla fine è questo il punto: abbiamo tra le mani quella che è a tutti gli effetti una pietra miliare del mondo videoludico a cui è stata data una pesante svecchiata allo scopo di apparecchiarci per un (ancora lontano) prossimo episodio della saga e per presentare alle nuove generazioni quello che per noi &#8220;vecchi&#8221; è stato qualcosa di profondamente segnante.</p>
<p>Andiamo però con ordine: <strong>BioWare</strong> si sta ancora leccando le ferite a seguito degli ultimi due flop. Parliamo ovviamente di <a href="https://nerdando.com/2017/04/10/mass-effect-andromeda-esplorazione-spaziale-allennesima-potenza/">Mass Effect Andromeda</a> e di Anthem. Ed ecco quindi lo studio canadese in un tentativo di risorgere prima che le fiamme tramutino tutto in cenere, e la mossa è quella di rimettere in pista il loro capolavoro, la trilogia originale di Mass Effect, per donargli una seconda giovinezza.</p>
<p>Mossa audace, ne abbiamo già parlato molte volte in passato con i vari remaster, remake e via dicendo. Audace e pericolosa: per chi è pensata questa <strong>Legendary Edition</strong>? Per le nuove o le vecchie generazioni? Da un lato c&#8217;è il rischio di scontentare i <i>boomer</i> che grideranno allo scempio (i fan di lunga data sono sempre i più pericolosi: mai contenti), dall&#8217;altro il rischio di non incontrare il gusto dei giovani: in un mondo in cui un titolo diventa vecchio dopo pochi mesi, come reagiranno ad un gioco che, con tutto il bene del mondo, risale al 2007? Praticamente preistoria.</p>
<p>Ebbene, ecco com&#8217;è andata a mio avviso (<strong>l&#8217;avviso del &#8220;vecchio&#8221;</strong>).</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41216" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_1-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Mass Effect</h2>
<p>Il primo titolo è stato quello che ricevuto l&#8217;operazione di lifting maggiore. Il motivo è duplice: da un lato è quello più arcaico, non solo da un punto di vista anagrafico, ma come stile di gioco e gameplay. Dall&#8217;altro stiamo parlando di un titolo che, con tutto l&#8217;amore che ha ricevuto, ha da sempre mostrato il fianco ad alcune pecche che hanno afflitto i fan.<br />
Se lo avete giocato, non potete non sapere di cosa sto parlando, altrimenti ecco qui: mi riferisco agli estenuanti tempi di attesa negli ascensori e al <b>Mako</b>: il mezzo di superficie per l&#8217;esplorazione spaziale che segue leggi della fisica tutte sue (rimbalzando, incagliandosi, manovrando in modo pittoresco).</p>
<p>Per quanto riguarda il tempo di attesa, state tranquilli: le nuove console, grazie agli hard disk a stato solido (ovviamente la cosa vale anche per i PC che ne sono dotati) rispondono egregiamente a queste esigenze. Restano però una notevole quantità di ascensori e stanze fondamentalmente inutili (servivano a dare tempo per caricare gli ambienti) che siccome erano intrinsecamente legati al <strong>level design originale</strong>, non potevano essere rimossi. Nel complesso, tuttavia, possiamo ritenerci davvero soddisfatti del crollo dei tempi di attesa.</p>
<p>Anche il Mako, secondo punto dolente, è stato n<strong>ettamente migliorato</strong>: ora è finalmente ancorato al terreno e la sua manovrabilità è sensibilmente migliorata rispetto al passato. Certo ogni tanto qualche effetto strano continua a manifestarsi, ma da un certo punto di vista questa caratteristica era ormai parte del marchio di fabbrica e forse un totale ripensamento avrebbe tradito un po&#8217; i sentimenti dei più nostalgici. Anche il suo <i>gunplay</i> ne è stato migliorato, con una sensibile riduzione dei tempi di cooldown e una maggior precisione nel puntamento.</p>
<p><strong>Da un punto di vista grafico</strong>, il miglioramento è evidente in tutti gli aspetti del titolo. Spiccano però due componenti: all&#8217;epoca del titolo originale le console avevano capacità di calcolo molto ridotte (rispetto ai nostri standard) e nelle sezioni in campo aperto gli sfondi erano afflitti da una cronica carenza di dettagli, mitigata da effetti luce che li sfocavano rendendoli opachi e indistinti. Ora questi limiti non ci sono più, e gli ambienti sono davvero una festa per gli occhi.<br />
L&#8217;altro elemento che vi lascerà a bocca aperta sono le <strong>texture</strong> delle razze aliene, che hanno subito un miglioramento eccezionale, così come quelle delle armi e delle armature, notevolmente arricchite nei dettagli.</p>
<p>Ovviamente non tutto è perfetto. Alcuni dettagli sono rimasti necessariamente indietro e tradiscono la vetustà del titolo originale.<strong> Le illuminazioni degli ambienti chiusi</strong>, in primis, rendono difficile seguire il percorso prestabilito; ma soprattutto le animazioni facciali di alcuni personaggi che restano legnosi e poco espressivi.<br />
Continua a mancare una mini mappa, che sarebbe stata davvero molto utile, e che invece ci costringe ad accedere al menù per avere una visione di dove siamo e dove dobbiamo andare.</p>
<p>Un&#8217;ultima parola va dedicata alla progressione del personaggio. In quanto RPG, il nostro protagonista poteva vantare su <strong>ben 60 livelli</strong>, cosa che richiedeva di avviare una nuova partita importando il personaggio per poterlo far progredire fino al level cap. Questa impostazione è mantenuta, ma facoltativa: possiamo infatti scegliere la progressione &#8220;legendary&#8221; che consente di far scendere i livelli a 30, con raddoppio dei punti guadagnati ad ogni livello.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41217" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Mass Effect 2 &amp; Mass Effect 3</h2>
<p>Vuoi perché più recenti, vuoi perché meno legnosi, Mass Effect 2 &amp; 3 sono quelli che in questa <strong>Mass Effect Legendary Edition</strong> hanno subito meno ritocchi. Il gameplay è rimasto fondamentalmente inalterato, con miglioramenti generali del <i>gunplay</i> nella gestione di armi e munizioni, ma anche con una grande predominanza del meccanismo di copertura (di gran moda all&#8217;epoca &#8211; qualcuno ha detto Gears of War? &#8211; e molto meno interessante oggi).</p>
<p>La parte migliore resta quella del restyling grafico: l&#8217;impianto artistico di base era già ottimo e non ha necessitato grandi ritocchi; resta però evidente come i nuovi effetti di luce, <strong>sia nelle cutscene che durante il normale gameplay</strong>, siano stati notevolmente migliorati, dando ad entrambi i titoli un aspetto cinematografico davvero d&#8217;impatto. Stesso dicasi per le texture, che si presentano nettamente migliorate e ricche di dettagli.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Dal punto di vista più pratico, <strong>Mass Effect Legendary Edition</strong> consente di scegliere tra due due modalità grafiche: una tende a favorire qualità visiva, arrivando a toccare i 60 fps in 4K per console Xbox Series X e PlayStation 5; l&#8217;altra, invece, punta tutto sui framerate (PS5 arriva 60 fps su 1440p mentre Xbox Series X tocca i 120 fps). Se avete un bel PC da gaming, invece, potete arrivare a raggiungere 240 fps.</p>
<p>Per quanto riguarda la <strong>continuity</strong>: i tre giochi sono ovviamente legati uno all&#8217;altro e anche se possiamo avviarli separatamente, c&#8217;è la possibilità di importare il personaggio dal titolo precedente così da mantenere la coerenza per le scelte effettuate dal Comandante Shepard.</p>
<p>Una novità introdotta, e ormai richiestissima su tutti i titoli, è la <strong><i>photo mode</i></strong>. Anche se non abbiamo il livello di personalizzazione dei titoli più recenti, questa modalità consente di stampare delle istantanee davvero soddisfacenti, anche grazie alla possibilità di rimuovere i personaggi che ci stanno rovinando il panorama. Risulta un po&#8217; legnoso il movimento della camera, ma niente di insormontabile.</p>
<p>Per quanto riguarda i contenuti di questa trilogia, <strong>Mass Effect Legendary Edition</strong> offre tutti i DLC usciti per i tre giochi: alcuni saranno attivi fin da subito, armi ed armature ad esempio, mentre altri saranno invece percorribili solo una volta raggiunto un punto della campagna prestabilito. Manca invece il multiplayer che era presente in Mass Effect 3, scelta che onestamente credo sia stata più che giusta e condivisibile; dopotutto i server multiplayer sono stati chiusi da anni. Dal momento che i bonus delle partite in multi si riflettevano sulla campagna single player, gli sviluppatori hanno compensato incrementando i bonus delle missioni durante la campagna.</p>
<p>Non resta che chiudere dicendo che <strong>Mass Effect Legendary Edition</strong> rappresenta un&#8217;ottima remaster. Non perfetta, forse perfezionabile ulteriormente, ma sicuramente un&#8217;opera maestosa, anche grazie allo storytelling fantascientifico messa in mostra, all&#8217;epopea galattica, a personaggi memorabili e scene che ancora oggi regalano brividi e pelle d&#8217;oca.<br />
Insomma: se siete appassionati di esplorazione spaziale, non potete perdere questa occasione per vivere (or rivivere) la saga del Comandante Shepard.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41218" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/05/mass_effect_legendaty_ed_3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Mass Effect Legendary Edition</strong> è la remaster che ci riporta a vivere le avventure di John/Jane Shepard.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.0]</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/n8i53TtQ6IQ?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2021/05/28/mass-effect-legendary-edition-il-ritorno-del-comandante-shepard/">Mass Effect Legendary Edition &#8211; Il ritorno del Comandante Shepard</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>E3 2018 &#8211; I tre titoli imperdibili della conferenza EA</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/06/09/e3-2018-i-tre-titoli-imperdibili-della-conferenza-ea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jun 2018 19:38:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/EA-E3-2018.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/EA-E3-2018-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="EA E3 2018" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/EA-E3-2018-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/EA-E3-2018-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/EA-E3-2018-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/EA-E3-2018.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Anche quest&#8217;anno, Electronic Arts ha il difficile compito di aprire le conferenze dell&#8217;E3 e io ho l&#8217;onore di inaugurare gli articoli dedicati a questo magnifico evento. Dopo uno show che definirei leggermente noioso, ho scelto i tre titoli che più hanno solleticato il mio appetito nerdico. Unravel Two Dopo un primo capitolo che a jedi.lord era [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/06/09/e3-2018-i-tre-titoli-imperdibili-della-conferenza-ea/">E3 2018 &#8211; I tre titoli imperdibili della conferenza EA</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/EA-E3-2018.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/EA-E3-2018-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="EA E3 2018" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/EA-E3-2018-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/EA-E3-2018-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/EA-E3-2018-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/EA-E3-2018.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24924" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/EA-E3-2018.jpg" alt="EA E3 2018" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/EA-E3-2018.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/EA-E3-2018-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/EA-E3-2018-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/EA-E3-2018-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Anche quest&#8217;anno, <strong>Electronic Arts</strong> ha il difficile compito di aprire le conferenze dell&#8217;<strong>E3</strong> e io ho l&#8217;onore di inaugurare gli articoli dedicati a questo magnifico evento.</p>
<p>Dopo uno show che definirei leggermente noioso, ho scelto <strong>i tre titoli</strong> che più hanno solleticato il mio appetito nerdico.</p>
<h2>Unravel Two</h2>
<p>Dopo un primo capitolo che a <a href="https://nerdando.com/2016/02/29/unravel-il-filo-dei-ricordi/">jedi.lord era piaciuto tantissimo</a>, <strong>Unravel Two</strong> arriva <strong>oggi stesso</strong> su PC, Xbox One e Playstation 4 con le stesse meccaniche del titolo originale ma introducendo <strong>un&#8217;interessantissima modalità cooperativa</strong> che aveva fatto la fortuna del simpatico <a href="https://nerdando.com/2018/03/24/a-way-out-il-cooperativo-per-eccellenza/">A Way Out</a>. Penso proprio che ne scriveremo nei prossimi giorni perché, stando al nostro gruppo Whatsapp, Solidea è impazzita all&#8217;annuncio, all&#8217;urlo di &#8220;Ti inseguono i tacchini&#8221;.</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/j2TmLrTl6gs?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h2>Star Wars: Jedi Fallen Order</h2>
<p>Non abbiamo un trailer ma, da buon fan di Guerre Stellari, mi sembra giusto segnalare <strong>Star Wars: Jedi Fallen Order</strong>, titolo di <b>Respawn Entertainment</b> ambientato tra Episodio 3 ed Episodio 4, nel momento più buio per l&#8217;ordine dei <strong>Jedi</strong>. Il CEO di Respawn non ha mostrato alcunché ma ha annunciato che il gioco uscirà intorno a <strong>Natale 2019</strong>.</p>
<h2>FIFA 19</h2>
<p>Inutile discuterne, <strong>FIFA</strong> è uno di quei titoli che gioco ogni anno, senza se e senza ma a causa del mio continuo bisogno di competizione. Perdonatemi ma sarà sempre nella mia personale top 3 soprattutto perché EA ha acquisito i diritti della <strong>Champions League</strong> e potrò finalmente vedere Chiellini alzarne una (forse).</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/zX0AV6yxyrQ?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h2>Titoli presentati</h2>
<h3>Sea of Solitude</h3>
<p>La storia è molto originale: interpreteremo <strong>Kay</strong>, una ragazzina che è diventata un mostro e dovremo scoprire per quale motivo (non è entrato nella top 3 ma ha comunque attirato la mia attenzione).</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/aWY76dNvXyo?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h3>Anthem</h3>
<p>Il nuovo titolo <strong>Bioware</strong> è stato mostrato, come al solito, con il contagocce ma&#8230; Ehi, è Bioware e quindi sto già tirando i soldi allo schermo. Abbiamo finalmente una data: <strong>22 febbraio 2019</strong>!<br />
Devo ammettere però che tutto quello che ho visto oggi non mi ha spinto a mettere Anthem tra i miei preferiti.</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/ZFwylDNpgFc?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h3>Battlefield 5</h3>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/SWVtV59mczk?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h3>Madden NFL 19</h3>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/Js04hvdVUA8?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h3>Command and Conquer: Rivals</h3>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/fyNXQpAFQJc?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h3>Madden NFL Overdrive</h3>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/3NpNZpFMlfw?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h3>The Sims 4 Season</h3>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/tn0hCTyj2Kc?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h3>NBA Live 19</h3>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/J2tMMb4rh1c?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h3>Original Access Premier</h3>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/nDvbMlK-CNk?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/06/09/e3-2018-i-tre-titoli-imperdibili-della-conferenza-ea/">E3 2018 &#8211; I tre titoli imperdibili della conferenza EA</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>E3 2017 &#8211; I tre titoli imperdibili della conferenza EA</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/06/11/e3-2017-tre-titoli-imperdibili-della-conferenza-ea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Jun 2017 10:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[A Way Out]]></category>
		<category><![CDATA[Anthem]]></category>
		<category><![CDATA[Battlefield 1 - In the Name of the Tsar]]></category>
		<category><![CDATA[Bioware]]></category>
		<category><![CDATA[Electronic Arts]]></category>
		<category><![CDATA[FIFA 18]]></category>
		<category><![CDATA[Hazelight]]></category>
		<category><![CDATA[Madden NFL 18]]></category>
		<category><![CDATA[NBA Live 18]]></category>
		<category><![CDATA[Need for Speed Payback]]></category>
		<category><![CDATA[Star Wars Battlefront 2]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/EA-E3-2017.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/EA-E3-2017-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="EA E3 2017" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/EA-E3-2017-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/EA-E3-2017-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/EA-E3-2017-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/EA-E3-2017.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>È toccato ad Electronic Arts aprire le danze, con una conferenza che non è stata proprio memorabile ma che ha messo un po&#8217; di carne al fuoco e generato reazioni a caldo. Ecco quali sono i titoli che più mi hanno stuzzicato. Anthem Ok, non si è visto praticamente nulla ma se leggo &#8220;Bioware&#8221; e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/06/11/e3-2017-tre-titoli-imperdibili-della-conferenza-ea/">E3 2017 &#8211; I tre titoli imperdibili della conferenza EA</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/EA-E3-2017.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/EA-E3-2017-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="EA E3 2017" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/EA-E3-2017-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/EA-E3-2017-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/EA-E3-2017-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/EA-E3-2017.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/EA-E3-2017.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15769" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/EA-E3-2017.jpg" alt="EA E3 2017" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/EA-E3-2017.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/EA-E3-2017-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/EA-E3-2017-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/EA-E3-2017-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>È toccato ad <strong>Electronic Arts</strong> aprire le danze, con una conferenza che non è stata proprio memorabile ma che ha messo un po&#8217; di carne al fuoco e generato reazioni a caldo.</p>
<p>Ecco quali sono i titoli che più mi hanno stuzzicato.</p>
<h2>Anthem</h2>
<p>Ok, non si è visto praticamente nulla ma se leggo &#8220;<strong>Bioware</strong>&#8221; e vedo degli esoscheletri e dei mostroni non posso che eccitarmi attendendo la conferenza Microsoft di oggi, dove verrà svelato qualcosa in più.</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/wi0Uq7QmKm4?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h2>A Way Out</h2>
<p>Se il nome <strong>Hazelight</strong> non vi dice nulla, mi permetto di rinfrescarvi la memoria: sono i creatori di <strong><a href="https://nerdando.com/2015/02/26/brothers-tale-two-sons-una-fiaba-dal-sapore-antico/">Brothers: A Tale of Two Sons</a>.<br />
</strong>Ci propongono una storia da giocare in modalità cooperativa in locale oppure online nella quale i due protagonisti (Leo e Vincent) si troveranno ad elaborare un piano per scappare di prigione, aiutandosi a vicenda e cercando di creare una giusta sinergia sfruttando le loro abilità.</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/_ApSmPvxz1o?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h2>Star Wars Battlefront 2</h2>
<p>Mettetemi davanti a qualsiasi cosa che sia a tema <strong>Star Wars</strong> ed io impazzisco.<br />
Il <a href="https://nerdando.com/2015/12/03/star-wars-battlefront-benvenuti-al-luna-park/">primo capitolo</a> non è piaciuto a molti (anche se io l&#8217;ho trovato godibile) e quindi EA ha cercato &#8211; o almeno spero &#8211; di fare tesoro dei commenti degli utenti per creare qualcosa di più vicino ai gusti dei videogiocatori.<br />
Ci sarà una campagna in single player dove interpreteremo Iden Versio, un soldato dell&#8217;Impero e nei vari trailer si sono visti i protagonisti delle tre trilogie cinematografiche come ad esempio Darth Maul, Rey, Captain Phasma e Han Solo: basterà? Per me sì.</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/_q51LZ2HpbE?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h2>FIFA 18</h2>
<p>Lascio fuori dalla lista<strong> FIFA 18</strong>, non tanto perché non sono interessato &#8211; so già che lo prenderò al day 1 e ci giocherò per tutto l&#8217;anno come ogni santa volta &#8211; quanto perché non ho visto qualcosa che mi faccia gridare al miracolo (anche se la versione per Switch mi solletica davvero tanto).</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/GbK_Xw5BiSw?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h2>Titoli presentati</h2>
<h3>Madden NFL 18</h3>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/cBZwjP6MpZo?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h3>Battlefield 1 &#8211; In the Name of the Tsar</h3>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/O3zza3ofZ0Q?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h3>Need for Speed Payback</h3>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/K-5EdHZ0hBs?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h3>NBA Live 18</h3>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/2XQfMT4OqvE?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B071WKGHPT,B071ZZHC3J&#8217; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;c8b5623d-4e80-11e7-9779-5703e938bf70&#8242;]</p>
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		<title>Mass Effect: Andromeda &#8211; Esplorazione spaziale all&#8217;ennesima potenza</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/04/10/mass-effect-andromeda-esplorazione-spaziale-allennesima-potenza/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2017/04/10/mass-effect-andromeda-esplorazione-spaziale-allennesima-potenza/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Apr 2017 12:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Bioware]]></category>
		<category><![CDATA[Electronic Arts]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Mass Effect]]></category>
		<category><![CDATA[Mass Effect Andromeda]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effect_andromeda1_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effect_andromeda1_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Mass Effect: Andromeda" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effect_andromeda1_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effect_andromeda1_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effect_andromeda1_1000x600-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effect_andromeda1_1000x600.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Nell&#8217;ultimo periodo si è fatto un gran parlare di questo Mass Effect: Andromeda, vuoi perché primo capitolo di una nuova trilogia legata ad un franchise osannato, vuoi perché molti aspettavano al varco gli sviluppatori per sapere se avrebbero sfruttato a dovere le potenzialità delle console cur-gen, vuoi perché è stato annunciato come un&#8217;esperienza di esplorazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/04/10/mass-effect-andromeda-esplorazione-spaziale-allennesima-potenza/">Mass Effect: Andromeda &#8211; Esplorazione spaziale all&#8217;ennesima potenza</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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<p>Nell&#8217;ultimo periodo si è fatto un gran parlare di questo <strong>Mass Effect: Andromeda</strong>, vuoi perché primo capitolo di una nuova trilogia legata ad un <em>franchise</em> osannato, vuoi perché molti aspettavano al varco gli sviluppatori per sapere se avrebbero sfruttato a dovere le potenzialità delle console cur-gen, vuoi perché è stato annunciato come un&#8217;esperienza di esplorazione spaziale capace di lasciare senza fiato.<br />
Come probabilmente avrete letto in giro non sono mancate le polemiche legate al lancio di questo titolo: da un lato si è discusso molto della qualità delle animazioni, nettamente al di sotto delle aspettative; dall&#8217;altro si sono scatenate infinite discussioni su voti più o meno gonfiati da buona parte della stampa di settore.<br />
In questo marasma di informazioni, discussioni e recensioni, l&#8217;unica cosa da fare era mettersi davanti allo schermo e scoprire con mano cosa si nasconde all&#8217;interno dell&#8217;ultimo nato di casa <strong>Electronic Arts</strong> e <strong>Bioware</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Andromeda è il nuovo Eden, la terra promessa per la creazione di una nuova colonizzazione umana dello spazio. Ricco di pianeti non solo adatti alla vita, ma semplicemente meravigliosi per clima e possibilità di insediamento, la galassia di Andromeda sembra essere proprio quello di cui necessitano tutti coloro che sono stanchi della vecchia Via Lattea ed hanno bisogno di un nuovo mondo per ricominciare.<br />
Per questa ragione vengono spedite nello spazio quattro arche con a bordo ventimila coloni ciascuna, tutti in stasi criogenica per sopravvivere al viaggio di 600 anni necessario per giungere a destinazione. A guidare i passi della nuova colonizzazione sarà il <em>Pathfinder</em>, il Pionere, che avrà sulle spalle l&#8217;onere di prendere le decisioni più importanti per questo nuovo inizio.<br />
La nave in cui ci svegliamo, la Hyperion, è guidata da Alec Ryder, uno dei Pionieri, e, malauguratamente, padre dei protagonisti del gioco. A noi scegliere chi dei due fratelli impersonare: Scott o Sarah.<br />
Sfortunatamente le cose non vanno come previsto e la Hyperion, appena giunta a destinazione, deve confrontarsi con una realtà ben più dura e ostica di quanto favoleggiato nelle &#8220;brochure&#8221; informative.<br />
Andromeda è tutto fuorché un nuovo Eden. Fin dalla prima esplorazione ci dobbiamo confrontare con i Kett, una razza di alieni agguerriti per i quali il laser è l&#8217;unico mezzo di comunicazione.<br />
A seguito di vicende che non voglio spoilerare, in men che non si dica il testimone di Pioniere passerà proprio a noi e saranno le nostre giovani ed inesperti spalle a dover reggere il peso di dare il via alla colonizzazione, dopo aver ovviamente messo in sicurezza i pianeti per i nostri coloni.<br />
Al comando della Hyperion riusciamo ad agganciarci al Nexus, stazione orbitale fissa giunta prima di noi e pronta per accogliere le arche di coloni. Sfortunatamente, come scopriremo, anche qui le cose sono andate male. La nostra è l&#8217;unica arca giunta a destinazione ed è arrivata con un ritardo di 14 mesi, durante i quali non sono mancate faide razziali, incidenti ed ammutinamenti. Il risultato è che il Nexus versa in condizioni critiche e il nostro arrivo rappresenta l&#8217;unica possibilità di sopravvivenza. Ecco che quindi dovremo farci carico anche di un altro enorme problema.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_andromeda2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14217" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_andromeda2.jpg" alt="Mass Effectː Andromeda" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_andromeda2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_andromeda2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_andromeda2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_andromeda2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Dopo questa lunga introduzione in cui impareremo le nozioni base del gameplay e a fare conoscenza di alcuni dei nostri compagni di avventura, inizia il gioco vero e proprio.<br />
Ci trasferiamo quindi su Eos, prima tappa di questo incredibile viaggio. Un pianeta che in teoria avrebbe dovuto avere le carte in regola per diventare il primo dei paradisi terresti promessi e che in realtà è a stento vivibile. Qui lo scontro con i Kett ha mietuto molte vittime, ed è proprio qui che impareremo buona parte di quello che c&#8217;è da sapere su come si gioca.<br />
<strong>Mass Effect: Andromeda</strong> è sostanzialmente un RPG di esplorazione spaziale. Avremo modo di parlare con decine di personaggi, raccogliere centinaia di missioni secondarie (indagini, ricerche, compiti vari) e fare scelte morali dal profondo impatto sugli eventi narrati.<br />
Quando non siamo in zona di sicurezza e passiamo all&#8217;avventura, le cose cambiano radicalmente. Prima di tutto ci viene chiesto di scegliere quale pianeta esplorare: a volte per raccogliere informazioni o materiali, altre invece dobbiamo scendere in superficie e renderlo sicuro per i coloni; ovvero spazzare via gli alieni ostili e rendere vivibile il pianeta stesso per avviare l&#8217;insediamento umano.<br />
L&#8217;esplorazione del pianeta, poi, è coadiuvata dal Nomad, un mezzo di superficie potente e versatile con cui potremo percorrere le immense distese dei pianeti, per raggiungere rapidamente le aree di missione.<br />
Il combat system è un piacevole connubio di spara-spara con aggiunta di poteri data dalla condizione del protagonista di umano potenziato. Cosa e come, sta a noi deciderlo: come ogni RPG che si rispetti la livellazione del personaggio è il fulcro del gioco stesso.<br />
<strong>Mass Effect: Andromeda</strong> non fa eccezione, anzi. Gli sviluppatori hanno creato un sistema di avanzamento sofisticato con aree di competenza diverse tra loro: biotica, tecnologica e combattiva. Poi potremo &#8220;equipaggiare&#8221; solo un potere per ogni area durante le nostre missioni, condizioni in apparenza limitante ma che dà la possibilità di mantenere buono il livello di sfida, senza quell&#8217;effetto elastico di altri titolo in cui all&#8217;inizio veniamo schiacciati dalle formiche e alla fine siamo delle corazzate invulnerabili.<br />
All&#8217;inizio di ogni missione, poi, dobbiamo scegliere anche l&#8217;equipaggiamento bellico. Fortissima la componente di crafting: durante il gioco raccoglieremo materiali e progetti, svilupperemo nuove armi e armature e le produrremo, modificheremo, potenzieremo. Per poter essere sempre sul pezzo occorrerà prestare attenzione a come investire le risorse e i punti abilità, per non trovarci con in mano un personaggio sbilanciato.<br />
Il compenso per un sistema di gestione così sfaccettato e complesso è la soddisfazione di veder crescere e sviluppare il gioco attorno a noi così come abbiamo deciso di plasmarlo.</p>
<h2>Multiplayer</h2>
<p>Non manca, in <strong>Mass Effect: Andromeda</strong>, un ricco comparto multiplayer che, senza essere eccessivamente complesso, è capace di regalare lunghissime sessioni in compagnia di altri giocatori. Nelle mie esperienze di gioco non ho riscontrato problemi di disconnessioni, rage quit o cali di frame rate, per cui posso ritenermi soddisfatto dell&#8217;esperienza, pur non essendo il punto di forza del titolo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_andromeda3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14218" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_andromeda3.jpg" alt="Mass Effectː Andromeda" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_andromeda3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_andromeda3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_andromeda3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_andromeda3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>Veniamo quindi al tasto dolente. Come accennato ci sono state grandi polemiche sulla qualità delle animazioni e dei poligoni facciali.<br />
Inutile girarci attorno: la qualità è nettamente al di sotto di quel che ci si potrebbe aspettare da una produzione simile.<br />
Per chi ama gli RPG di Bethesda, partire con la creazione del personaggio è quasi scontato. Purtroppo non abbiamo quella versatilità vista in titoli come <a href="https://nerdando.com/2015/11/16/fallout-4-lapocalisse-e-servita/">Fallout 4</a>, ma tutto sommato c&#8217;è un&#8217;ampia gamma di scelta per rendere unico il nostro Pioniere.<br />
Sempre parlando di dettagli, questo gioco ne è davvero ricco. Il Nomad, ad esempio, ha una doppia trazione, allo scopo di adattarsi al tipo di terreno. Fondamentalmente è una cosa inutile, nell&#8217;economia globale di titolo, tuttavia sono proprio questi dettagli che rendono più concreta e credibile un&#8217;ambientazione. Ancora, non siamo ai livelli di <a href="https://nerdando.com/2015/05/21/anteprima-the-witcher-3-samsung-district/">The Witcher 3</a> (ricordate? Barba che cresce col tempo, tanto per dirne una), ma non ci si può proprio lamentare.<br />
Le animazioni dei personaggi, come detto, sono il punto debole: non solo i tanto biasimati occhi dei personaggi durante i dialoghi, ma anche e sopratutto i movimenti durante la camminata e la corsa sono decisamente di bassa qualità. Gli spostamenti sono legnosi, poco credibili, del tutto innaturali.<br />
Passi per i poligoni facciali, ma animare un personaggio che corre su schermo dovrebbe essere l&#8217;abc.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_adromeda3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14234" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_adromeda3.jpg" alt="Mass Effect: Andromeda" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_adromeda3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_adromeda3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_adromeda3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_adromeda3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>A scanso di tutte le sterili discussioni sulla bellezza dei movimenti oculari, però, c&#8217;è una cosa per quale il biasimo è inevitabile: l&#8217;assenza di localizzazione italiana.<br />
Ricordate le splendide voci di <a href="https://nerdando.com/2015/06/03/voci-nellombra-il-mio-incontro-con-claudio-moneta/">Claudio Moneta</a> e Cinzia Massironi, della trilogia originale? Bene: scordatevele. Il gioco è interamente parlato in inglese con sottotitoli italiani. Normalmente non sono il tipo di gamer che si indispettisce per questa scelta: apprezzo i bei doppiaggi originali e posso godermi un gioco complesso come The Witcher senza grandi difficoltà. Tuttavia in <strong>Mass Effect: Andromeda</strong> questo costituisce un vero problema. Non tanto per i dialoghi, quanto piuttosto per i concitati momenti di fuga o combattimento, in cui siamo concentrati a sopravvivere e non possiamo dedicarci a leggere dei sottotitoli ballerini (che si spostano dal basso all&#8217;altro dello schermo) scritti oltretutto in carattere minuscolo. Più e più volte mi è capitato di essermi perso delle frasi e non sapere bene dove andare e cosa fare. Niente che non possa essere risolto andando a leggere il diario di missione, ma è comunque fastidioso.<br />
Una scelta del genere la possiamo capire, comprendere e perdonare ai ragazzi di CD Project Red, che alla fin fine sono in trecento in tutto. Da Electronic Arts, invece, no. Intendiamoci: sono abbastanza disincantato da sapere bene che le ragioni sono sempre prettamente economiche; evidentemente il mercato italiano è stato valutato non in grado di coprire i costi di doppiaggio. Tuttavia è una decisione semplicemente scellerata.</p>
<p>Da <strong>Bioware</strong>, capace di imporsi sul mercato grazie a capolavori come Bardur&#8217;s Gate, la trilogia di Dragon Age e di Mass Effect, in effetti mi aspettavo qualcosa di più, in termini di cura dei particolari.<br />
Occorre tenere presente, però, che siamo di fronte ad un titolo dalla portata immensa, che ha richiesto cinque anni di sviluppo (già di per sé una rarità al giorno d&#8217;oggi). I guai tecnici ci sono, inutile negarlo, e gli sviluppatori stanno già intervenendo per tamponare: la patch 1.05 rilasciata da poco in effetti migliora già di molto la situazione sia per quanto riguarda la stabilità che le animazioni.<br />
Ma se, al di là di tutte le considerazioni, la domanda è se i difetti sono tali da rovinare l&#8217;esperienza complessiva di gioco, la risposta è un deciso no.<br />
<strong>Mass Effect: Andromeda</strong> è un gioco stupendo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_adromeda4.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14233" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_adromeda4.png" alt="Mass Effect: Andromeda" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_adromeda4.png 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_adromeda4-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_adromeda4-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/mass_effects_adromeda4-450x270.png 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Una galassia lontana, dove nessuno è mai giusto prima</h2>
<p><strong>Mass Effect: Andromeda</strong> strizza l&#8217;occhiolino ai due maggiori franchise dedicati allo spazio (ultima frontiera). Se da un lato possiamo usare i poteri per scagliare lontano i nemici (come un cavaliere Jedi, per intenderci), dall&#8217;altro abbiamo il concetto di esplorazione spaziale come lo intende chi vive sotto l&#8217;egida di Star Trek.<br />
A bordo della Tempest, la nostra nave da ricognizione, andremo a scegliere il pianeta da esplorare, poi, come da manuale, scenderemo sulla superficie con una squadra e ci metteremo ad esplorare, troveremo tecnologie aliene mirabolanti, faremo a <em>laserate</em> con gli alieni cattivi, lasceremo indietro i cadaveri di qualche maglietta rossa (no, questo in effetti no).<br />
Insomma: <strong>Mass Effect: Andromeda</strong> è un gioco dannatamente Trek e gli strepitosi paesaggi spaziali sono capaci di lasciare a bocca aperta.<br />
Stesso dicasi per le ambientazioni planetarie, talvolta di una bellezza struggente nella loro letale pericolosità.<br />
Insomma. Se amate Star Wars o Star Trek, dovreste proprio dare una chance a questo titolo di conquistarvi. Dategliela, e lui lo farà.</p>
<p>Ringrazio EA per avermi messo a disposizione il gioco.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Mass Effect: Andromeda</strong> non è il capolavoro assoluto che molti attendevano, ma ha tutto quel che serve per farci divertire a lungo.</p>
<p>[yasr_overall_rating size=&#8221;large&#8221;]</p>
<h2>Trailer</h2>
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		<title>Mass Effect Andromeda &#8211; Un salto nel buio?</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/03/17/mass-effect-andromeda-un-salto-nel-buio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide "Falconero" Persiani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Mar 2017 11:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Bioware]]></category>
		<category><![CDATA[EA]]></category>
		<category><![CDATA[Electronic Arts]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Mass Effect Andromeda]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/masseffectandromeda.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/masseffectandromeda-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/masseffectandromeda-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/masseffectandromeda-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/masseffectandromeda-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/masseffectandromeda.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione in corso Mass Effect Andromeda mi ha suscitato un certo livello di preoccupazione sin dal suo primissimo annuncio ma&#8230; non saprei spiegarvi esattamente perché. Diciamo che si è sempre trattato di una sensazione, una brutta sensazione, ma priva di basi concrete perché in fin dei conti, se ci pensiamo bene, non c&#8217;è stato nulla [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/masseffectandromeda.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/masseffectandromeda-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/masseffectandromeda-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/masseffectandromeda-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/masseffectandromeda-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/masseffectandromeda.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h3><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12180 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/masseffectandromeda.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/masseffectandromeda.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/masseffectandromeda-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/masseffectandromeda-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/masseffectandromeda-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></h3>
<h2>Recensione in corso</h2>
<p><strong>Mass Effect Andromeda</strong> mi ha suscitato un certo livello di preoccupazione sin dal suo primissimo annuncio ma&#8230; non saprei spiegarvi esattamente perché. Diciamo che si è sempre trattato di una sensazione, una brutta sensazione, ma priva di basi concrete perché in fin dei conti, se ci pensiamo bene, non c&#8217;è stato nulla di realmente allarmante durante il processo di sviluppo di questo nuovo capitolo.</p>
<p>Sì, il fatto che si tratti di un prodotto scollegato dalla trilogia originale che tende peraltro a cozzare parecchio con la lore faticosamente costruita da <strong>BioWare</strong> durante l&#8217;epopea del <strong>Comandante Shepard</strong> ha fatto storcere il naso a più di qualcuno, ma tolto questo aspetto non c&#8217;è mai stato nulla che potesse in qualche modo preoccupare lo zoccolo duro della community. Specie dopo le rassicurazioni riguardo all&#8217;impianto ruolistico in cui, a detta della stessa BioWare, non sarebbero stati commessi gli stessi errori visti in Dragon Age Inqusition.</p>
<p>E quindi com&#8217;è andata? Presto per dirlo, ma le sensazioni, almeno per ora, non sono purtroppo interamente positive.</p>
<h2>La storia</h2>
<p>La storia di Mass Effect Andromeda ruota intorno alla tanto chiacchierata &#8220;<strong>Missione Andromeda</strong>&#8221; che vede l&#8217;umanità pianificare e partire per un lunghissimo viaggio interplanetario in cerca di un nuovo luogo da poter chiamare &#8220;casa&#8221;. Una missione partita nell&#8217;epoca di <strong>Mass Effect 2</strong> (giusto per dargli una posizione nella &#8220;timeline ufficiale&#8221;) che entra però nel vivo 600 anni dopo, dando così a BioWare il giusto pretesto per prendere le distanze da personaggi, pianeti e galassie viste in passato.</p>
<p>Una scelta per certi versi <strong>coraggiosa</strong>, che agli occhi di molti non potrà però che denotare un pizzico di follia: certo, liberi da un ingombrante pregresso narrativo, gli sviluppatori hanno potuto in qualche modo reinventarsi e reinventare la stessa saga, ma al prezzo di una realtà di gioco che vanta milioni di aficionados pronti a puntare il dito su ogni più piccola incongruenza storico-narrativa. E ahimè sembra che ne vedremo più di qualcuna nel corso dell&#8217;epopea di Mass Effect Andromeda, a partire dal tema della Genofagia dei Krogan, evento che sembra (e sottolineo il condizionale) non essere stato considerato a dovere.</p>
<p>Ma questi sono chiaramente dettagli che interesseranno solo i puristi della saga, perché gli altri, specialmente coloro che dovessero avvicinarsi al brand di Mass Effect per la prima volta, potrebbero addirittura gradire questa profonda rottura con il passato. I nuovi protagonisti, in fin dei conti, sembrano nascondere un buon potenziale così come i personaggi che li accompagneranno (e ostacoleranno) nel corso della loro avventura, la realtà di gioco sembra sufficientemente ispirata per trasmettere la storica epicità della saga e la struttura narrativa sembra poter regalare più di qualche soddisfazione. Insomma, gli ingredienti per un&#8217;esperienza di livello sembrano non mancare ma&#8230; come dicevo in apertura, è ancora presto per esprimersi.</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/Vo7SLmiv0ns?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h2>Gameplay &#8211; Tra passato e futuro</h2>
<p>La prima cosa che mi ha fatto davvero storcere il naso di Mass Effect Andromeda è purtroppo proprio il suo <strong>gameplay</strong>, caratterizzato da dinamiche nuove e non del tutto affini con il concept. Tralasciando scontri a fuoco sempre un po&#8217; legnosi nonostante le tante variabili tattico-strategiche derivanti da un sistema di skill più flessibile e dunque non ancorato a un canonico sistema di classi prestabilite, è la nuova gestione delle coperture a non convincere, così come la tanta, troppa enfasi data alla mobilità del personaggio.</p>
<p>Ora il &#8220;campo di battaglia&#8221; può e deve essere sfruttato anche in verticale oltre che in orizzontale e proprio a questo scopo è stato inserito un <strong>jetpack</strong> con cui effettuare rapide schivate e appariscenti balzi. Un cambiamento che ha senz&#8217;altro contribuito ad accrescere la frenesia dell&#8217;azione ma che ha portato al totale abbandono di un sistema di copertura convenzionale, sostituito ora da uno &#8220;dinamico&#8221; in stile <a href="https://nerdando.com/2017/03/09/ghost-recon-wildlands-una-guerra-da-combattere-con-gli-amici/">Ghost Recon Wildlands</a>, dove non si entra in copertura in seguito a un imput ma semplicemente avvicinandosi a una superficie piana. Comodo? Niente affatto e considerando la legnosità di cui parlavo poc&#8217;anzi, prevedo non poche difficoltà con il passare delle ore, alla faccia dei grandi proclami della vigilia. Inutile dire che spero che con il passare delle ore l&#8217;abitudine mi porti a rivalutare questo aspetto.</p>
<h2>Multiplayer e incertezze tecniche</h2>
<p>Prima di lasciarvi, ci tengo infine a soffermarmi su due aspetti fondamentali per farsi un&#8217;idea di ciò che Mass Effect Andromeda ha da offrire sotto ogni punto di vista: <strong>multiplayer</strong> e <strong>comparto tecnico</strong>. E partirò proprio da quest&#8217;ultimo aspetto, ovvero una realizzazione grafica che per quanto ottima sotto il profilo della direzione artistica e del design generale, non sembra raggiungere quegli standard di assoluta eccellenza che è lecito attendersi da un nuovo capitolo di Mass Effect.</p>
<p>Vuoi per texture poco definite in molte, troppe occasioni, vuoi per animazioni facciali a tratti inferiori a quelle che si possono ritrovare in diversi ottimi indie, l&#8217;impatto con l&#8217;universo di gioco non è poi così sconvolgente come me lo sarei aspettato, al punto da far sembrare Mass Effect Andromeda un capitolo secondario della saga. Una sorta di spin-off, lanciato sul mercato come &#8220;piccolo antipasto&#8221; in attesa della portata principale. Scordatevi di sgranare gli occhi come magari vi sarà successo in questi giorni con Horizon: Zero Dawn o con un meno recente <a href="https://nerdando.com/2015/05/21/anteprima-the-witcher-3-samsung-district/">The Witcher 3</a>, perché qui purtroppo non ritroverete la medesima cura per i dettagli. E la cosa dispiace perché in effetti la sensazione è che più di qualcosa sia stato effettivamente lasciato al caso.</p>
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<p>E infine due paroline sul <strong>multiplayer</strong>, che anche questa volta, drammaticamente, si conferma un qualcosa di assolutamente superfluo e per certi versi addirittura inutile. Speravo davvero che i precedenti capitoli della serie prima e Dragon Age Inquisition poi, avrebbero insegnato qualcosa a BioWare ma&#8230; a quanto pare non è stato così. Sì perché il multiplayer di Mass Effect Andromeda, con una modalità cooperativa che rappresenta l&#8217;ennesima, banale reinterpretazione dell&#8217;Orda di Gears of War, non aggiunge nulla di davvero rilevante o divertente all&#8217;esperienza di gioco, ricalcando dunque esattamente quanto si era visto nel sopracitato Dragon Age Inquisition: un&#8217;aggiunta volta ad arricchire l&#8217;offerta ludica del prodotto senza che vi sia nulla di realmente stimolante a giustificarne l&#8217;effettiva esistenza.</p>
<p>Sarà che Mass Effect Andromeda, così come i suoi predecessori, nasce da un concept che mal si sposa con il concetto stesso di multiplayer, e sarà che le meccaniche di gioco non si adattano affatto a un contesto di sola azione, ma il risultato è uno solo: vi farete qualche partita, sbloccherete qualche personaggio extra attraverso un immancabile sistema di &#8220;spacchettamento&#8221; (sì, ci sono le microtransazioni pure qua) e non rimetterete mai più piede nel contesto online del prodotto. Con buona pace di Electronic Arts, probabilmente vera &#8220;colpevole&#8221; della forzata inclusione della componente multiplayer in tutte le ultime produzioni di una BioWare chiaramente impotente di fronte alle decisioni dei piani alti.</p>
<h2>Conclusioni preliminari</h2>
<p>C&#8217;è ancora tanto da vedere e da scoprire di Mass Effect Andromeda, ma la sensazione è che per quanto complessivamente soddisfacente, sia un prodotto ben lontano dal poter essere definito una pietra miliare del genere. Avremo comunque modo di approfondire nei prossimi giorni.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Un titolo da tenere d&#8217;occhio ma che è preferibile provare prima dell&#8217;acquisto, magari approfittando proprio dell&#8217;EA Access su Xbox One o dell&#8217;Origin Access su PC.</p>
<h2>Trailer</h2>
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		<title>Pillars of Eternity &#8211; Un atto d&#8217;amore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2015 12:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Baldur's Gate]]></category>
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<p>Sono commosso. Sinceramente commosso. Quanti di voi giocavano con il PC intorno all’anno 2000, e ricordano la gloriosa epoca della rinascita del Gioco di Ruolo Occidentale, del quale si fece portabandiera la Black Isle/Bioware con i suoi mitici titoli basati sull’Infinity Engine? Se i nomi Baldur’s Gate, Icewind Dale e Planescape: Torment vi fanno sentire [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="" type="" /><div></div><div style="width: 968px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://lh6.googleusercontent.com/-rlXhyhdqgXQ/VR47dDQMP0I/AAAAAAAAHdw/hPzhU3IvFeE/w958-h545-no/Pillars-of-Eternity-art-1.jpg" alt="Pillars of Eternity" width="958" height="545" /><p class="wp-caption-text">Pillars of Eternity &#8211; Mazzate fantasy</p></div>
<p>Sono commosso.</p>
<p>Sinceramente commosso.</p>
<p>Quanti di voi giocavano con il PC intorno all’anno 2000, e ricordano la gloriosa epoca della rinascita del Gioco di Ruolo Occidentale, del quale si fece portabandiera la Black Isle/Bioware con i suoi mitici titoli basati sull’Infinity Engine?</p>
<p>Se i nomi Baldur’s Gate, Icewind Dale e Planescape: Torment vi fanno sentire come un quattordicenne alle prese con la prima cotta, allora questo articolo è rivolto a voi ed al vostro cuore adolescente.</p>
<p>Mi sto accorgendo che noi trentenni tendiamo sempre più ad essere romanticamente nostalgici verso il passato, ed a questa logica non sfugge affatto la nostra passione videoludica. Avete notato la recente ondata di titoli indie e non che richiamano e si rifanno più o meno velatamente ai vessilli del passato? Il pixel grande è tornato di moda, ancor di più del colore stagionale deciso dallo stilista di turno, e la cura verso il gameplay, il dettaglio, la longevità “come quelli di una volta” stanno sicuramente tirando sferzate violente alle major, ree di aver appiattito l’offerta per accattivarsi i favori (e il danaro) di un’utenza generalista e casual.</p>
<p>Grazie a metodi di crowdfunding, forum e in sostanza all’internet, il popolo di trentenni videogiocatori chiede a gran voce un ritorno ai fasti del passato, o quantomeno un revival ragionato ed aggiornato di quel mucchio di byte che tanta insonnia gli provocarono nell’età della tempesta ormonale.</p>
<p>Dall’altra parte della barricata ci sono loro, i mitici sviluppatori che un tempo ci donarono quei mondi da sogno, migrati, invecchiati, cresciuti e reduci di quegli anni di grandezza trasformata in decadenza.</p>
<p>Nel 2003 Black Isle fu chiusa dopo due progetti cancellati che promettevano faville (il “vero” Fallout 3, nome in codice Van Buren, e Torn, del quale nulla si seppe più), e migrarono in altre software house neofondate con alterne fortune. Una di esse è Obsidian Entertainment, creatrice di titoli di pregio come Fallout New Vegas e Neverwinter Nights 2, che sul finire del 2012 lancia la bomba: “Project Eternity” finisce su Kickstarter e in un mese diventa, con i suoi 4 milioni di dollari e spicci, uno dei progetti più apprezzati di sempre sulla piattaforma di social funding. Il nome cambia in “Pillars of Eternity”, lanciato sul mercato il 26 marzo 2015, ed è un enorme atto di amore e di nostalgia verso quel tempo mitico e verso il GdR occidentale tutto maiuscolo.</p>
<p>Colui che vi scrive non ha mai contato le ore dell’adolescenza spese a vagare nei Forgotten Realms, teatro delle avventure incredibili di Baldur’s Gate e soci, ma so di per certo che ci fu un periodo in cui, complice anche il gruppo di gioco di ruolo cartaceo, non giocavo ad altro e ne ero praticamente ossessionato. Mi hanno accompagnato per qualche annetto, regalandomi viaggi incredibili e momenti memorabili (ne scrissi anche tempo fa, ricordando <a href="https://nerdando.com/icewind-dale/" target="_blank">Icewind Dale</a>).</p>
<p>Negli anni ho creato una specie di “tradizione” per quanto riguarda i miei personaggi nei GdR (che rimangono uno dei miei generi preferiti insieme agli strategici, ndR): i personaggi “fantasy” si chiamano tutti Morpheus, quelli fantascientifici Yorick. Ora c’è un nuovo, ennesimo Morpheus pronto ad attraversare terre incognite, e ci ho messo un’oretta buona per crearlo, come buona tradizione insegna. Ed è già un ottimo segnale. Obsidian è partita dal canone fantasy di D&amp;D et similia, ma ne ha ricavato due nuove razze molto particolari, e ha ben dettagliato le altre, ponendoci un dubbio nella scelta non solo per quanto riguarda bonus ed attributi; personalmente mi sono ritrovato a cercare la quadratura del cerchio anche per una coerenza “stilistica” del personaggio, donandogli un background affascinante anche grazie all’aggiunta delle regioni di provenienza, della classe sociale (per intenderci: cosa fai nella vita? Il mercante? Il vagabondo? Sei un nobile, o un artista magari) distinta dalla classe del personaggio vera e propria. Anche qui due belle novità affascinanti, e un bardo (qui chiamato Chanter, o Cantore) così figo che non si era mai visto.</p>
<p>Quando l’avventura è cominciata, mi sono sentito praticamente a casa. Il feeling è proprio quello dei titoli che ho amato 15 anni fa, ma ammodernato, ripulito da anni di considerazioni, chiacchierate con i fan e aggiunte che fanno solo piacere. Una su tutte, le sezioni interattive simil-librogame: in particolari occasioni o in snodi chiave della storia ci troveremo a dover scegliere come agire tra una serie di risposte a scelta multipla, con contorno di splendidi disegni a matita. E il più delle volte in questi casi, e soprattutto durante i dialoghi, molte delle scelte ci saranno precluse o permesse solo se il nostro eroe possiederà le abilità adatte.</p>
<p>Stat checks. Stat checks everywhere!</p>
<p>C’è un sacco da leggere in Pillars of Eternity, e dipende da voi se questo lo percepirete come difetto o come pregio. La scrittura è molto bella, ricca di descrizioni, sfumature, dettagli che stimolano la fantasia anche aldilà degli splendidi paesaggi dipinti a mano e della grafica che si rifà stilisticamente all’Infinity Engine, ma si basa sul versatilissimo e moderno Unity. Ho apprezzato molto che, durante i dialoghi, gli interlocutori beneficino anche di una certa gestualità immaginata, trasmessa proprio tramite le accurate descrizioni degne del migliore dei Dungeon Master. Oh, d’altronde in forza ad Obsidian ci sono quelli che hanno scritto Planescape: Torment, tra i quali il mitico Chris Avellone. Di solito sono carenti in quanto a beta tester, ma per quanto riguarda le sceneggiature non gli si può proprio dire nulla: sono riusciti a rendere interessanti i dialoghi e la trama in un hack &#8216;n&#8217; slash come Dungeon Siege III…</p>
<p>La storia e le quest finora sono interessanti, e posso dire che per quel poco che ho visto in tanta vastità (su internet si parla di una longevità in linea con il buon Baldur’s Gate II), anche le missioni secondarie e gli incarichi “stupidi” sono resi interessanti sia dai dialoghi che dai personaggi. Io sono ad una decina di ore, ma non ho scalfito neanche la superficie, e tutto ancora mi sorprende.</p>
<p>I combattimenti usufruiscono come allora della mitica e mai troppo lodata pausa tattica, colpo di genio che ha rivoluzionato il combattimento nei GdR unendo il tatticismo dei turni con la dinamicità del tempo reale: ed è indispensabile perché i combattimenti, soprattutto all’inizio, sono delicati come calci sugli incisivi, e bisogna far tesoro di ciascuna abilità, trovando un delicato equilibrio tra statistiche ed equipaggiamento.</p>
<p>Di trovate interessanti ce ne sono a bizzeffe, che neanche mi vengono in mente, e ovviamente tantissime non le ho neanche ancora scoperte: però già avere equipaggiamenti “speciali” come corde, rampini, scalpelli fa immaginare le mille possibilità che si apriranno durante le nostre avventure. Si può persino cucinare, come step base del creare pozioni, oggetti ed incantamenti (no, non è come fare il pane in Ultima VII, ma in compenso si può preparare un ottimo stufato).</p>
<p>Una domanda vi sarà balenata nella mente: e i compagni d’avventura? Per ora ne ho incontrati solo due, e mi sembrano scritti bene: come sempre ci si può dialogare, immagino a mo dei predecessori, e come sempre costruire un party equilibrato è indispensabile in virtù degli scontri non semplici, pena le classiche mazzate sui denti di cui parlavamo prima. Ah, e stavolta i compagni di party si possono anche creare custom! Nella prima taverna c’è la possibilità di reclutare avventurieri di diverso livello in base a quanto contante siamo disposti a sborsare, e crearli a seconda della necessità contingente. Ovviamente costoro non saranno caratterizzati come gli altri, né sarà possibile parlarci, ma all’inizio soprattutto sono manna dal cielo.</p>
<p>A differenza della media di Obsidian, in dieci ore non ho incontrato neanche mezzo bug: è sorprendente come fatto, sarà forse il risultato della cura amorevole che hanno infuso in quest’opera? Di sicuro la passione si vede. E poi grazie a Pillars of Eternity hanno anche evitato una clamorosa ed ingiusta bancarotta…</p>
<p>“Minsc e Boo sono pronti!” esclamava il misterioso e bonaccione guerriero Minsc, mitico compagno di viaggio nelle nostre peregrinazioni lungo la Costa della Spada.</p>
<p>Ora ad esser pronto sono io e tutti i nostalgici di quegli anni, perché Obsidian ci ha fatto un bel regalo, che sprizza amore, passione e nostalgia da tutti i pori, perlomeno per quel che ho visto finora.</p>
<p>Buona avventura, e ricordatevi che “devi <em>radunare</em> il tuo <em>gruppo</em> prima di andare avanti”.</p>
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		<title>Non è un gioco per vecchi #2 &#8211; Icewind Dale</title>
		<link>https://nerdando.com/2014/11/19/icewind-dale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2014 13:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non è un gioco per vecchi]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-1024x768.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="194" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-620x400.png 620w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-85x54.png 85w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Negli ultimi mesi, gli amanti dei videogiochi di ruolo non se la passano troppo male: parecchi titoli interessanti sono finalmente usciti, e, all’orizzonte, si affacciano i due grossi calibri della stagione gdristica, che promettono di rapire per ore ed ore gli aspiranti esploratori di terre lontane. Infatti, oltre ai già disponibili Wasteland 2 e Divinity: [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-1024x768.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="194" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-620x400.png 620w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-85x54.png 85w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div style="width: 470px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://lh5.googleusercontent.com/geux1cQQb5z6QO88iL-eANMi1Ueex3tLEfEab6lhJAM=w460-h215" alt="Icewind Dale!" width="460" height="215" /><p class="wp-caption-text">Icewind Dale!</p></div>
<p>Negli ultimi mesi, gli amanti dei videogiochi di ruolo non se la passano troppo male: parecchi titoli interessanti sono finalmente usciti, e, all’orizzonte, si affacciano i due grossi calibri della stagione gdristica, che promettono di rapire per ore ed ore gli aspiranti esploratori di terre lontane. Infatti, oltre ai già disponibili <em>Wasteland 2</em> e <em>Divinity: Original Sin</em>, il 20 novembre si potrà tornare sul mondo di Thedas dei veterani della Bioware con <em>Dragon Age: Inquisition</em> (ma noi di Nerdando ce lo stiamo già spolpando in<a href="https://nerdando.com/60-minuti-con-dragon-age-inquisition/"> anteprima grazie all’EA Access e al possente Tencar</a>) e il 15 febbraio tornerà a deliziarci invece mastro Geralt di Rivia con il terzo capitolo della saga di The Witcher, <em>Wild Hunt</em>, che promette di settare nuovi standard a tutto tondo per le esperienze di nuove vite elettroniche.</p>
<p>Tutto questo preambolo per parlarvi…di un gioco di 14 anni fa. E che c’entra, direte voi? Ve lo spiego subito.</p>
<p>L’altro giorno, sulla schermata principale dello store di Steam, è (ri)comparso un logo che immediatamente mi ha riportato con la mente all&#8217;autunno del 2000, precisamente all&#8217;interno dell’unico Mediaworld che all&#8217;epoca si trovava a Pescara. Il me sedicenne, in novello periodo di fissa per Dungeons &amp; Dragons e per i gdr cartacei in generale, scorge negli allora meravigliosi e rigogliosi scaffali dedicati ai videogiochi per PC, una scatolozza di cartone anticata a mo’ di libro, con un logo raffigurante un albero spoglio e ricurvo per il vento.</p>
<p>Il titolo in questione era “<strong>Icewind Dale</strong>” e mi evoca ricordi fantastici.</p>
<p>Il retro della scatola prometteva incredibili avventure nella Valle del Vento Gelido, alla ricerca di un antico male che minacciava il mondo. Semplice ma efficace. L’ambientazione nordica e gelida, le regole di D&amp;D come base, schermate disegnate a mano e la possibilità di creare e comandare un party di avventurieri in una lunga campagna bastarono per convincermi a farlo mio.</p>
<p>E fu l’inizio del mio amore sconfinato per la prima generazione di giochi di ruolo sviluppati dalla Bioware, contraddistinti dall&#8217;utilizzare il famoso e mai troppo celebrato <em>Infinity Engine</em>, che permise alla compagnia di Ray Muzyka e Greg Zeshuck, coadiuvati da quei fenomeni della compianta Black Isle Studios (i papà di Fallout) di creare dei veri e propri capolavori come <em>Planescape: Torment</em> e la saga di <em>Baldur’s Gate</em>. Che sono un po’ i nonni degli odierni <em>Dragon Age</em> e <em>Mass Effect</em>.</p>
<p>In confronto a questi colossi, Icewind Dale viene ricordato, a mio avviso ingiustamente, sempre come il fratellino sfigato e meno profondo, in virtù del maggiore accento sui combattimenti rispetto all&#8217;intreccio meno complesso della trama, pur piacevole nella sua classicità. A parte il fattore affettivo, che me lo fa ricordare come una grandiosa esperienza, effettivamente, ancor oggi ritengo Icewind Dale un vero gioiellino, pur paragonato ai suoi illustri fratelli.</p>
<p>Ambientazioni come Kuldahar, una città ricavata da un enorme tronco di un albero, e unica oasi di calore del nord, gli Abissi di Dorn, con i giganti di ferro e la lava che scorre a fiumi, la montagna a forma di testa di drago, la fortezza della Mano Mozzata, ma anche la classicissima locanda di inizio avventura, non si dimenticano facilmente per il loro impatto visivo e per la loro estrema pericolosità ed il piacere di esplorarle.</p>
<p>E i combattimenti, parte fondamentale e preponderante dell’esperienza? Profondissimi e concitati, tatticissimi e molto difficili come pochi se ne vedono anche oggi, con in più la pensata geniale della pausa tattica, che permetteva di impartire ordini in tutta calma, senza rendere il tutto un sistema a turni. E no, se pensate che ciò semplifichi i combattimenti, vi sbagliate assolutamente: piuttosto è l’unico espediente per tentare di sopravvivere. Il mago da sconfiggere nel quinto capitolo lo reputo ancora una delle sfide più difficili che abbia mai affrontato nella mia carriera videoludica. E ho giocato anche a Dark Souls, eh.</p>
<p>Completano il tutto la possibilità di creare sei personaggi da zero e personalizzarseli come ci pare, magari traendo ispirazione dalle nostre vecchie campagne di D&amp;D, una colonna sonora meravigliosa di Jeremy Soule e tanta tanta purissima avventura.</p>
<p>Dicevamo che Icewind Dale è ricomparso su Steam: si tratta della versione denominata “<strong>Enhanced Edition</strong>”, terzo trattamento di ringiovanimento riservato ai vecchi titoli sviluppati con l’Infinity e consta di tutti gli ammennicoli irrinunciabili per il videogiocatore moderno tra cui le migliorie tecniche, le quest tagliate, oggetti nuovi a pioggia e tante classi in più per i nostri pippottini. Ovviamente nel pacchetto sono comprese anche l’espansione <strong>Heart of Winter</strong>, dura come una lastra di granito sui denti, e la miniespansione di quest’ultima, <strong>Trials of the Luremaster</strong>. Non incluso è ovviamente il seguito, il gigantesco <strong>Icewind Dale II</strong>, che però ignoro se sarà anch’esso sottoposto al lifting di Beamdog, pur basandosi sulla versione più avanzata e definitiva dell’Infinity.</p>
<p>Che dire, se volete dare uno sguardo di persona ad una delle prime opere di quei fantastici bardi moderni della Bioware, questo titolone, come antipasto in attesa dei due pesi massimi di quest’anno, mi sembra ottimo, sia che preferiate questa nuova versione, sia che preferiate godervelo “come gli antichi” (e in tal caso lo trovate su GOG.com, insieme alla Enhanced). Ah, una chance dategliela anche se siete giocatori di vecchia data e lo snobbaste per dedicarvi al meraviglioso Baldur’s Gate. La Valle del Vento Gelido vi attende…</p>
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		<title>Il multiplayer in Dragon Age: Inquisition</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2014 11:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dragon Age: Inquisition]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Bioware]]></category>
		<category><![CDATA[Coop]]></category>
		<category><![CDATA[Cooperativa]]></category>
		<category><![CDATA[Cooperativo]]></category>
		<category><![CDATA[D&D]]></category>
		<category><![CDATA[Dragon Age]]></category>
		<category><![CDATA[Dragon Age Inquisition]]></category>
		<category><![CDATA[EA Access]]></category>
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		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-1024x768.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="194" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-620x400.png 620w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-85x54.png 85w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Assodato che la modalità single player mi ha causato dei piacevoli durelli, complice l&#8217;assonnato Falloppa, ho indossato l&#8217;armatura ed ho provato l&#8217;esperienza cooperativa multiplayer in Dragon Age: Inquisition. Come potrete vedere nel video pubblicato qui sopra, l&#8217;esperienza è equiparabile ad una sessione di gioco di D&#38;D EUMATE, dove EUMATE sta per Entra Uccidi il Mostro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2014/11/17/il-multiplayer-in-dragon-age-inquisition/">Il multiplayer in Dragon Age: Inquisition</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-1024x768.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="194" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-620x400.png 620w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-85x54.png 85w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><center><iframe loading="lazy" src="//www.youtube.com/embed/8_nKufnKUNA" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></center><br />
Assodato che <a title="60 minuti con Dragon Age: Inquisition" href="https://nerdando.com/60-minuti-con-dragon-age-inquisition/" target="_blank">la modalità single player </a>mi ha causato dei piacevoli durelli, complice l&#8217;assonnato Falloppa, ho indossato l&#8217;armatura ed ho provato l&#8217;esperienza cooperativa multiplayer in Dragon Age: Inquisition.<br />
Come potrete vedere nel video pubblicato qui sopra, l&#8217;esperienza è equiparabile ad una sessione di gioco di D&amp;D EUMATE, dove EUMATE sta per<br />
<strong>E</strong>ntra<br />
<strong>U</strong>ccidi il<br />
<strong>M</strong>ostro<br />
<strong>A</strong>fferra il<br />
<strong>T</strong>esoro<br />
<strong>E</strong>sci</p>
<p>La storia alla base delle quest è banale, ma esse non sono affatto semplici da portare a termine, anzi, occorre una preparazione e una sinergia di tutto il party, altrimenti il passaggio dall&#8217;essere un baldo giovinotto a vestirsi di mogano sarà molto breve.</p>
<p>Tra un&#8217;avventura e l&#8217;altra, ci viene offerta la possibilità di imparare nuove abilità, prendere pozioni, forgiare armi o armature e di acquistare &#8211; sì, acquistare &#8211; con valuta reale, delle monete virtuali per comprare degli oggetti.</p>
<p>Ho trovato godibile l&#8217;ora di gioco e credo che questa sarà la parte di Dragon Age che spulcerò con maggiore avidità: state attenti, è davvero una droga, soprattutto se avete altri tre amici con cui condividere le spadate in faccia!</p>
<p>Cosa penso del single player?</p>
<blockquote><p>Chi mi conosce, dopo aver saputo della mia prova, mi ha chiesto incessantemente: &#8220;È da comprare?&#8221;</p>
<p>In 60 minuti, Dragon Age: Inquisition mi conquista e mi ammalia, convincendomi.<br />
Sì, è da comprare.</p>
<p>I fan della serie troveranno ciò che cercano e chiedono, chi &#8211; come me &#8211; non ha giocato ad alcun capitolo, può apprezzare l&#8217;ambientazione grazie a <a title="Dragon Age Keep" href="https://dragonagekeep.com/it_IT/" target="_blank">Dragon Age Keep</a> e si troverà con le mutande croccanti.<br />
Sin dalla creazione del personaggio, si nota la cura con cui Bioware ha realizzato il gioco: le atmosfere e la trama mi hanno catturato fin da subito e, aspetto trascurabile ma che ho molto apprezzato, la grafica ed il sonoro sono ad altissimi livelli.<br />
I comandi sono semplici ed intuitivi, c&#8217;è la possibilità di mettere in pausa i combattimenti per poter programmare le azioni del party con calma ed il tutto è localizzato in italiano, tranne che per i dialoghi, comunque sottotitolati nella nostra lingua.</p>
<p>In attesa di provare la modalità multiplayer, non posso che consigliare questo titolo e, se date un&#8217;occhiata al video pubblicato all&#8217;inizio dell&#8217;articolo, correrete ad acquistarlo, ORA!</p></blockquote>
<div style="width: 968px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://lh5.googleusercontent.com/yO5ow2jj_uC1eTsJcrwlv2G3uj46iVzlsKVCBGM8n4k=w958-h539-no" alt="Falloppa, pieno di vita, attacca un gruppo di avventurieri" width="958" height="539" /><p class="wp-caption-text">Falloppa, pieno di vita, attacca un gruppo di avventurieri</p></div>
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		<title>Dragon Age: Inquisition in 60 minuti</title>
		<link>https://nerdando.com/2014/11/14/60-minuti-con-dragon-age-inquisition/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2014 11:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dragon Age: Inquisition]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Bioware]]></category>
		<category><![CDATA[Dragon Age]]></category>
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		<category><![CDATA[EA Access]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-1024x768.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="194" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-620x400.png 620w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-85x54.png 85w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Chi mi conosce, dopo aver saputo della mia prova, mi ha chiesto incessantemente: &#8220;È da comprare?&#8221; In 60 minuti, Dragon Age: Inquisition mi conquista e mi ammalia, convincendomi. Sì, è da comprare. I fan della serie troveranno ciò che cercano e chiedono, chi &#8211; come me &#8211; non ha giocato ad alcun capitolo, può apprezzare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2014/11/14/60-minuti-con-dragon-age-inquisition/">Dragon Age: Inquisition in 60 minuti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-1024x768.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="194" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-620x400.png 620w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-85x54.png 85w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><center><iframe loading="lazy" src="//www.youtube.com/embed/cSHDiYY9-sc" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></center><br />
Chi mi conosce, dopo aver saputo della mia prova, mi ha chiesto incessantemente: &#8220;È da comprare?&#8221;</p>
<p>In 60 minuti, Dragon Age: Inquisition mi conquista e mi ammalia, convincendomi.<br />
Sì, è da comprare.</p>
<p>I fan della serie troveranno ciò che cercano e chiedono, chi &#8211; come me &#8211; non ha giocato ad alcun capitolo, può apprezzare l&#8217;ambientazione grazie a <a title="Dragon Age Keep" href="https://dragonagekeep.com/it_IT/" target="_blank">Dragon Age Keep</a> e si troverà con le mutande croccanti.<br />
Sin dalla creazione del personaggio, si nota la cura con cui Bioware ha realizzato il gioco: le atmosfere e la trama mi hanno catturato fin da subito e, aspetto trascurabile ma che ho molto apprezzato, la grafica ed il sonoro sono ad altissimi livelli.<br />
I comandi sono semplici ed intuitivi, c&#8217;è la possibilità di mettere in pausa i combattimenti per poter programmare le azioni del party con calma ed il tutto è localizzato in italiano, tranne che per i dialoghi, comunque sottotitolati nella nostra lingua.</p>
<p>In attesa di provare la modalità multiplayer, non posso che consigliare questo titolo e, se date un&#8217;occhiata al video pubblicato all&#8217;inizio dell&#8217;articolo, correrete ad acquistarlo, ORA!</p>
<div style="width: 968px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" title="Dragon Age: Inquisition" src="https://lh3.googleusercontent.com/-y9_jZKqn3AU/VGW5SL2DAQI/AAAAAAAAGcw/s9IcqiwGzUE/w958-h539-no/Senza%2Btitolo-1.png" alt="Dragon Age: Inquisition" width="958" height="539" /><p class="wp-caption-text">Dragon Age: Inquisition</p></div>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2014/11/14/60-minuti-con-dragon-age-inquisition/">Dragon Age: Inquisition in 60 minuti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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