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Oscar 2022 – Ecco chi ha vinto

Oscar 2022

And the Oscar goes to…

È tornata a scintillare Los Angeles in occasione della 94^ edizione dei Premi Oscar, che si è tenuta nella notte (per quanto riguarda l’Italia) tra il 27 e il 28 marzo 2022.
Condotta da Wanda Sykes, Amy Schumer e Regina Hall, la cerimonia ha visto un grande ritorno del colore su Red Carpet dopo annate piuttosto austere, ha visto trionfare un outsider (almeno fino a qualche giorno fa) e restare a bocca asciutta o quasi il mega favorito. Anche se, probabilmente, ricorderemo tutti questa edizione per lo schiaffo di Will Smith a Chris Rock, dopo che quest’ultimo aveva preso in giro la condizione di alopecia di Jada Pinkett-Smith.
Ma andiamo a scoprire tutti i vincitori.

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Contrariamente a quanto ci si sarebbe aspettati fino a qualche giorno prima della consegna delle statuette, a conquistare l’ambito riconoscimento per il miglior film è stato CODA – I segni del cuore, che ha centrato l’en plein portandosi a casa il premio in tutte le tre categorie in cui era candidato.

La vittoria di CODA – I segni del cuore come miglior film sembra confermare la “maledizione di Netflix”: nonostante il suo Il potere del cane partisse favoritissimo, non è riuscito a prevalere (in una sorta di deja-vu delle passate edizioni).
Se rispetto alla pioggia di candidature ricevute Il potere del cane ha raccolto ben poco, può comunque fregiarsi del premio per la migliore regia, andato -con merito- a Jane Campion, diventata così la terza regista a vincere la statuetta e la prima ad essere candidata più di una volta.

Come da pronostico il premio al migliore attore protagonista, conquistato da Will Smith per King Richard – Una famiglia vincente (nonostante l’inaspettato momento-wrestling con Chris Rock). Per la migliore attrice protagonista le quote, dopo aver favorito Nicole Kidman (A proposito dei Ricardo) e Kristen Stewart (Spencer), erano virate bruscamente in favore di Jessica Chastain (Gli occhi di Tammy Faye) e infatti è stata lei a portarsi a casa la statuetta.

Nessuna sorpresa per l’attrice non protagonista, con il premio assegnato ad Ariana DeBose (con lo stesso ruolo in West Side Story che fruttò l’Oscar nel 1962 a Rita Moreno). Per quanto riguarda l’attore non protagonista, a vincere è stato Troy Kotsur (CODA – I segni del cuore), diventando il primo attore sordo a conquistare questo premio.

Come da previsioni, nella categoria miglior film straniero non ce l’ha fatta Paolo Sorrentino: a vincere è stato il giapponese Drive my car. Nessuna sorpresa anche nella cinquina per il miglior film d’animazione, dominata da Encanto.

Per quanto riguarda le sceneggiature, CODA – I segni del cuore ha fatto tripletta grazie alla statuetta per la migliore sceneggiatura non originale. Sorprese nella categoria migliore sceneggiatura originale, dove Belfast sorpassa il favoritissimo Licorice Pizza e si porta a casa l’Oscar.

Gli altri premi

Come da previsioni il premio per la migliore canzone originale va a Billie Eilish, prima vincitrice di Oscar ad essere nata nel nuovo millennio, con No Time To Die.
L’Oscar per il miglior cortometraggio va a The Long Goodbye, mentre quello per il miglior documentario, un po’ a sorpresa, va a The Summer of Soul.

Per il miglior trucco vince Gli occhi di Tammy Faye, migliori costumi – come da previsione – risultano quelli di Cruella.

Come ci si aspettava, Dune fa incetta di premi tecnici: è questo il film a portarsi a casa più statuette in questa edizione dei premi Oscar, sono ben 6. Il film di Denis Villeneuve, infatti, trionfa nelle categorie migliori effetti speciali, migliore colonna sonora, migliore fotografia, miglior montaggio, miglior scenografia e miglior sonoro.

Infine, per il miglior cortometraggio d’animazione vince The Windshiled Wiper e per il miglior cortometraggio documentario vince The Queen of Basketball.

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