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NerdandoSu Sogni – 10 film onirici

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I sogni sono desideri… di felicità…

Le parole vengono dal lungometraggio animato Disney Cenerentola, ma il mondo dei sogni ha un rapporto stretto e lungo con l’arte cinematografica.
Affascinanti, misteriosi, magici. Emblema delle nostre speranze più gioiose ma anche dei nostri incubi peggiori, i sogni sono senza dubbio un universo complesso e misterioso, ricco di sfaccettature che negli anni sono state riprodotte e catturate da tantissime pellicole.

Il 25 settembre ricorre la Giornata Mondiale del Sogno e, per l’occasione, abbiamo scelto di celebrare le mille sfumature del mondo onirico in tutti i mezzi espressivi. Oggi scopriamo insieme 10 film sui sogni.

Inception – 2010

Diretto nel 2010 da Christopher Nolan è considerato da molti il suo capolavoro e, se parliamo di film dedicati al mondo del sogno, sicuramente è il primo titolo che viene in mente davvero a chiunque.
In una realtà in cui è possibile infiltrarsi nei sogni delle persone per inculcare idee nelle loro menti, Dom Cobb, un professionista del settore, sarà disposto a fare qualunque cosa per poter riabbracciare gli amati figli. Il confine tra sogno e realtà, però, è davvero sottile…

Narrazione a incastro e dall’architettura complessa, Inception è il film sul sogno per eccellenza ed è interpretato da un cast di stelle composto da Leonardo Di Caprio, Joseph Gordon-Levitt, Tom Hardy, Ellen Page, Marion Cotillard, Ken Watanabe e Micheal Caine.

8½ – 1963

Nel panorama dei registi più onirici di tutti i tempi non può mancare Federico Fellini, famoso per dare vita a creazioni sognanti e metafisiche nei suoi film. La massima espressione di questa sua tendenza è sicuramente , considerato come uno dei suoi capolavori e come uno dei film migliori di tutti i tempi, premiato con l’Oscar per il miglior film straniero.

Scritto dallo stesso Fellini e da Ennio Flaiano, vede Marcello Mastroianni nei panni del regista Guido Anselmi, in cerca di un risveglio per il suo spirito creativo ormai inaridito e un riscatto nella sua vita privata. Confusione professionale ed esistenziale si fondono sempre di più, in una mescolanza tra episodi reali ed episodi del film che Guido sta girando.

Nightmare – Dal profondo della notte – 1984

Il mondo dei sogni può essere piacevole ma può anche rivelarsi un incubo mortale. È quello che succede in Nightmare – Dal profondo della notte, caposaldo tra i film sul mondo onirico diretto da Wes Craven nel 1984.

Un gruppo di liceali comincia a fare strani incubi, in cui i sognatori vengono perseguitati dal misterioso Freddy Kruger. Il problema è che i sogni si dimostrano fin troppo reali, con la conseguenza che il crudele assalitore comincia ad uccidere i ragazzi uno dopo l’altro.
Freddy Kruger a partire da questo film è diventato un’icona e il suo interprete, Robert Englund, è rimasto per sempre legato al ruolo. La pellicola, inoltre, rappresenta la prima esperienza d’attore di un giovanissimo Johnny Depp.

L’arte del sogno – 2006

Un altro regista estremamente legato al mondo onirico è Michel Gondry, che ha saputo creare pellicole estremamente poetiche e sognanti.
In L’arte del sogno, del 2006 e interpretato da Gael Garcìa Bernal e Charlotte Gainsbourg, il materiale onirico diventa addirittura protagonista indiscusso.

Il giovane Stéphane ha da sempre problemi a distinguere la realtà dalla fantasia. Quando conosce Stéphanie, la giovane rimane inizialmente colpita da questa sua caratteristica ma, dopo un po’, inizia a lamentarsi dell’atteggiamento strano del ragazzo. Per riconquistarla, Stéphane cerca la soluzione proprio nei sogni.

Brazil – 1985

Ispirato a Il Processo di Franz Kafka, Brazil entra a far parte della trilogia dell’immaginazione del regista Terry Gilliam, uno dei massimi esperti dei sogni su grande schermo.
In un Ventesimo secolo dominato da meschinità e burocrazia, l’impiegato ministeriale Sam Lowery ha frequenti sogni ad occhi aperti a interrompere la sua monotona routine. Quando si troverà invischiato in una storia più grande di lui, realtà e sogni si dimostreranno stranamente connessi.

Brazil è interpretato da Jonathan Pryce, Robert De Niro, Ian Holm e Bob Hoskins.

Mulholland Drive – 2001

Se c’è un nome che più di altri è legato all’immaginario onirico in campo cinematografico, quello è il nome di David Lynch. Il visionario e istrionico regista ha dato vita a pellicole fortemente criptiche, caratterizzate da più chiavi di lettura e in cui realtà e sogno si fondono senza soluzione di continuità.

Tra le sue opere più oniriche c’è Mulholland Drive, uscito nel 2001 e interpretato da Naomi Watts, Laura Harring e Justin Theroux. Nel film l’aspirante attrice Betty stringe amicizia con Rita, che soffre di amnesia in seguito a un incidente automobilistico. Le cose si riveleranno però molto più complesse.

Alice nel paese delle meraviglie – 1951

Il classico Disney ispirato dai romanzi di Lewis Carroll è un autentico classico per quanto riguarda i film onirici.
La giovane Alice vive male la routine quotidiana e viene rimproverata spesso per i suoi sogni ad occhi aperti. Un giorno segue un coniglio bianco dentro una cavità nel terreno e si ritrova immersa in un mondo fantastico.

La storia di Alice è stata trasposta in mille modi sul grande e il piccolo schermo ma il classico Disney conserva sicuramente una delle migliori ambientazioni sognanti apparse su grande schermo.

Il posto delle fragole – 1957

Ingmar Bergman è uno dei registi più apprezzati del ventesimo secolo e nel 1957 ha voluto confrontarsi con la tematica onirica con Il posto delle fragole.
L’anziano professore Isak Borg deve ricevere un prestigioso premio accademico e si prepara a intraprendere il viaggio per ritirarlo. L’uomo, tuttavia, è tormentato da vividi incubi che lo costringono a confrontarsi con il suo passato e le sue scelte.

Io ti salverò – 1945

Anche il maestro del brivido Alfred Hitchcock si è confrontato nel corso della sua carriera con la tematica del sogno. In Io ti salverò, diretto nel 1945, un uomo affetto da una singolare fobia cerca di scoprire l’origine del problema attraverso l’ipnosi e l’attività onirica.

Protagonisti della pellicola sono Gregory Peck e Ingrid Bergman mentre le sequenze oniriche sono state realizzate interamente da Salvador Dalì.

Sto pensando di finirla qui – 2020

Concludiamo con un film recentissimo, uscito proprio a settembre su Netflix. Sto pensando di finirla qui è l’ultima fatica di Charlie Kaufman, un autore che in quanto a creazioni oniriche si distingue già da tempo.
La giovane Lucy ha una relazione con Jake ma, mentre stanno viaggiando in macchina fino a casa dei genitori di lui, è ossessionata dal pensiero di porre fine al loro rapporto. Una volta sul posto, però, cominciano a verificarsi stranissime circostante.

Sto pensando di finirla qui è un film decisamente particolare e splendidamente interpretato da Jesse Plemons, Jessie Buckley, Toni Collette e David Thewlis.

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