<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Marco &quot;Cavaliere&quot; Cavaliere</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/author/cavaliere/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/author/cavaliere/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Fri, 02 Oct 2026 09:17:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.2</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>Marco &quot;Cavaliere&quot; Cavaliere</title>
	<link>https://nerdando.com/author/cavaliere/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>Tutto quello che non avevi notato in Knights of Guinevere – NO SPOILER</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/10/02/knights-of-guinevere-dettagli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 08:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Animazione]]></category>
		<category><![CDATA[Dana Terrace]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[easter egg]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Glitch Productions]]></category>
		<category><![CDATA[Gratis]]></category>
		<category><![CDATA[The Amazing Digital Circus]]></category>
		<category><![CDATA[Youtube]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=65588</guid>

					<description><![CDATA[<p>Intro Glitch mi sa che ne ha azzeccata un’altra dopo The Amazing Digital Circus, sul quale ho scritto ben due articoli! Il pilota (ora diventato primo episodio) di Knights of Guinevere, uscito a settembre 2025 su YouTube, è stato molto intrigante e mi ha messo una grande curiosità sul prosieguo della serie. Spero e credo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/10/02/knights-of-guinevere-dettagli/">Tutto quello che non avevi notato in Knights of Guinevere – NO SPOILER</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_65591" aria-describedby="caption-attachment-65591" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/kog-copertina.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-65591 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/kog-copertina.jpg" alt="knights of guinevere copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/kog-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/kog-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/kog-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/kog-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65591" class="wp-caption-text"><em>Knights of Guinevere</em> illustrato da Faith Schaffer</figcaption></figure>
<h2>Intro</h2>
<p>Glitch mi sa che ne ha azzeccata un’altra dopo <em><a href="https://nerdando.com/2026/06/09/the-amazing-digital-circus/">The Amazing Digital Circus</a></em>, sul quale ho scritto ben due articoli! <strong>Il pilota</strong> (ora diventato primo episodio) <strong>di <em>Knights of Guinevere</em></strong>, uscito a settembre 2025 su <a href="https://www.youtube.com/watch?v=MCAdbUaMlAE">YouTube</a>, <strong>è stato molto intrigante</strong> e mi ha messo una grande curiosità sul prosieguo della serie. Spero e credo che la produzione andrà oltre alla mera denuncia e raccoglierà i mille spunti interessanti seminati.</p>
<p>So cosa stai pensando: “Ma Marco, se il pilota è di settembre 2025 perché ci fai un pezzo solo ora?” Sia perché nel frattempo la serie è stata ufficializzata, sia perché il secondo episodio arriverà il 9 ottobre, che da noi potrebbe essere il 10 se seguono lo stesso iter di <em>The Amazing Digital Circus</em>. Quindi ha senso scriverne ora!<br />
In questo articolo tratterò di chicchette e dettagli che ho notato. Ovviamente, visto che non voglio disincentivarti a guardare la nuova creatura di una creativa che apprezzo, <strong>questo pezzo sarà senza spoiler</strong>!</p>
<h2>Ecco tutto quello che non avevi notato in Knights of Guinevere</h2>
<h3>Topolino amico delle guardie</h3>
<p><em>Knights of Guinevere</em> è un thriller psicologico fantascientifico con spunti horror che <strong>critica <a href="https://nerdando.com/?s=disney">Disney</a> e Disneyland</strong>. Partiamo dall’elemento più lampante: <strong>Orville</strong>, il capo di tutto, <strong>è palesemente Walt Disney</strong>.<br />
Un’altra feroce stoccata esplicita è all’apparenza fatata dei parchi divertimento, quando in realtà dietro le quinte ci sono sfruttamento e inquinamento.<br />
Poi c’è un dettaglio meno urlato, ma comunque è una frecciatina. Parlo del poster di un seguito che è qualitativamente inferiore rispetto a quello del primo film. Riferimento a quando i capolavori cinematografici della Casa del Topo ad alto budget ricevevano seguiti pensati per le videocassette con studi, tempi e soldi non al livello dell’originale.<br />
Altra critica si nota in un fotogramma in cui si vede una bozza di disegno su cui sono scritte le <strong>indicazioni che tarpano le ali ai creativi</strong>. Infatti si legge che ad esempio si contesta il ciuffo appuntito e di conseguenza additato di essere troppo violento. Quindi indicazioni che non mirano a creare un’opera d’arte bensì al prodotto commerciale per assecondare il volere “censorio” dei capi.</p>
<figure id="attachment_65596" aria-describedby="caption-attachment-65596" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/kog-a.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-65596 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/kog-a.jpg" alt="knights of guinevere bozza" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/kog-a.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/kog-a-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/kog-a-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/kog-a-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65596" class="wp-caption-text">Qualcosa mi dice che a Dana Terrace è successo davvero!</figcaption></figure>
<h3>Dana Terrace mi sa che se l’è legata al dito</h3>
<p><strong>L’autrice è Dana Terrace, già creatrice di <em>The Owl House</em></strong>. Infatti se ne è andata sbattendo la porta in aspra polemica con la Disney dopo che quest’ultima ha chiuso la sua creatura nonostante fosse un ottimo successo. Non è questa la sede per disquisire delle ragioni di questa scelta e le tante ipotesi plausibili, che vanno da una “semplice” e ottusa decisione presa di fretta per poi pentirsene a una rappresentazione queer fatta “troppo bene” per dei dirigenti “parrucconi”.</p>
<h3><em>Knights of Guinevere</em> è in 2D</h3>
<p>Si tratta della <strong>prima serie animata in 2D di Glitch Productions</strong>. Ciò denota da un lato un grande coraggio, visto che con <a href="https://nerdando.com/2026/06/09/the-amazing-digital-circus/"><em>The Amazing Digital Circus</em></a> hanno fatto il botto e un’altra azienda non avrebbe mai cambiato tecnica! Dall’altro Dana Terrace ha avuto, palesemente, carta bianca.</p>
<h3>Easter egg</h3>
<p>Nella scena della macchina a pesca verticale (la cosiddetta gru) ci sono <strong>easter egg</strong> di altri personaggi delle serie Glitch, come Pomni e Jax.<br />
Inoltre, in un altro punto dell’episodio si vede una bocca con all’interno un occhio, per me è un chiaro riferimento a Caine, non può essere un caso!</p>
<figure id="attachment_65598" aria-describedby="caption-attachment-65598" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/kog-b.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-65598" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/kog-b.jpg" alt="easter egg" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/kog-b.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/kog-b-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/kog-b-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/kog-b-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65598" class="wp-caption-text">Trovi tutti gli easter egg?</figcaption></figure>
<h3>QR</h3>
<p>Nella puntata compare un <strong>QR che rimanda a una pagina nascosta del sito <a href="https://www.parkplanet.net/">parkplanet.net</a></strong> in cui compaiono tre immagini tratte da quello che sembra un libro illustrato per bambini. Ovviamente non poteva mancare l’aggiunta che rende il tutto inquietante: sto parlando di scritte e scarabocchi che cambiano totalmente il tono.</p>
<h3>In quel quadro manca qualcuno</h3>
<p>Nella stanza di Olivia, c’è un <strong>ritratto in cui manca il volto della madre</strong>. Sono state fatte mille speculazioni che forse non è il caso di riportare in un articolo senza spoiler!</p>
<h3>Titoli di coda</h3>
<p><strong>Nei titoli di coda vediamo le illustrazioni medievaleggianti</strong>, con tanto di armatura, di Francesca e Andrea rispettivamente con uno scudo e con una spada; tutto ciò si abbina perfettamente al titolo della serie! Queste illustrazioni sono disegnate da Faith Schaffer.</p>
<h3>Capisci che non stai bene quando crei un paragrafo solo per il nome di un personaggio</h3>
<p>Il nome &#8220;<strong>Francesca</strong>&#8220;, significava originariamente &#8220;persona libera&#8221; e/o &#8220;proveniente dalla Francia&#8221;. Ho riportato questa curiosità perché si collega a Guinevere, che è un nome francese (anche se di origine celtica/gallese), inoltre si sposa alla perfezione con la sua natura genuina e indipendente.</p>
<h3>Ovviamente polemiche su <em>Knights of Guinevere</em>!</h3>
<p><strong>Potevamo farci mancare polemiche</strong> relative a un prodotto chiacchierato?<strong> Ovviamente no!</strong> Ho abbondantemente descritto quanto questo pilota sia una critica alla Disney. Per questa ragione c’è chi reputa Glitch ipocrita visto che, secondo questa tesi, la casa australiana attacca la multinazionale speculando però anch’essa sui peluche. Non sono d’accordo da tanti punti di vista e, visto che su questo tema non voglio starci troppo, dico solamente che se l’episodio è valido e il merchandise è un di più per finanziarsi in modo da poter pubblicare GRATIS su YouTube io non capisco il problema! Con questo non voglio dire che sia tutto giustificato, anzi. Dico solo che vanno criticate le modalità con le quali si fa il merchandise e se quest&#8217;ultimo incida sul processo creativo!</p>
<h3><em>Knights of Guinevere</em> pure in italiano, anche se non ufficiale</h3>
<p>Visto che la versione originale del pilota non ha l’italiano, ho una buona notizia per chi ha difficoltà con l’inglese: trovi un<strong> doppiaggio amatoriale</strong> nella nostra lingua <a href="https://www.youtube.com/watch?v=uKfzeYXhs-M&amp;t=141s">sul canale YouTube N&amp;N Dub Stuff</a>!</p>
<p><em>Hai visto Knights of Guinevere? Se sì, guarderai il secondo episodio? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/10/02/knights-of-guinevere-dettagli/">Tutto quello che non avevi notato in Knights of Guinevere – NO SPOILER</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">65588</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Bubble and Shadow – Inaspettatamente originale</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/09/17/bubble-and-shadow-recensione-anteprima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 08:00:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Anteprima]]></category>
		<category><![CDATA[Broadway]]></category>
		<category><![CDATA[Carte]]></category>
		<category><![CDATA[Essen Spiel]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Filler]]></category>
		<category><![CDATA[giochi di carte]]></category>
		<category><![CDATA[Lords of Xidit]]></category>
		<category><![CDATA[tarocco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=66409</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione (che è anche un’anteprima!) Questo articolo è un po’ particolare visto che si tratta di un’anteprima, in quanto Bubble and Shadow sarà presente alla prossima fiera di Essen. Devo ringraziare Broadway per avermi mandato sia la copia per la recensione sia le bustine! Cos’è Bubble and Shadow Si tratta di un gioco di carte [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/09/17/bubble-and-shadow-recensione-anteprima/">Bubble and Shadow – Inaspettatamente originale</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_66410" aria-describedby="caption-attachment-66410" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-66410" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-copertina.jpg" alt="bubble and shadow copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-copertina-747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-copertina-640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-copertina-681x383.jpg 681w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-66410" class="wp-caption-text">bubble and shadow dopo un turno</figcaption></figure>
<h2>Recensione (che è anche un’anteprima!)</h2>
<p>Questo articolo è un po’ particolare visto che si tratta di un’<strong>anteprima</strong>, in quanto <em><strong>Bubble and Shadow</strong></em><strong> sarà presente alla prossima fiera di Essen</strong>. Devo ringraziare <a href="https://www.instagram.com/broadway.toys.en/">Broadway</a> per avermi mandato sia la copia per la recensione sia le bustine!</p>
<h2>Cos’è <em>Bubble and Shadow</em></h2>
<p>Si tratta di un gioco di carte entry level da due a cinque persone con ambientazione fantasy (anche se si sente quasi per nulla). Infatti i giocatori nel loro turno saranno maghi che usano patti per scambiare risorse. <strong>La classica solfa? Niente affatto!</strong></p>
<h2>Il gioco</h2>
<h3>Flusso</h3>
<p>Nel proprio turno il giocatore veste i panni del<strong> Mago</strong> e <strong>deve proporre un patto</strong>. Per farlo o gioca direttamente una carta dalla propria mano o prima la scambia con una delle tre scoperte al centro del tavolo. In entrambi i casi piazza un patto davanti ad un altro giocatore indicandolo quindi come Mortale con cui siglare l’accordo. <strong>È il “bersaglio” che sceglie il verso in cui orientare il patto</strong> e, di conseguenza, il prezzo che i due pagheranno l’un l’altro dato che i bordi della carta indicano i segnalini da sborsare. Entrambi completano lo scambio, per quello che riescono a pagare con tutto quello che ne consegue a livello tattico. Quanto ricevuto va messo davanti al proprio schermo, quindi pubblico, mentre i segnalini iniziali fino a quando non vengono spesi rimarranno privati. Ora il Mortale diventa il Mago per il prossimo turno.</p>
<h3>Esempio</h3>
<p><strong>Il Mago, cioè chi è di turno, sceglie una delle carte in mano e la posiziona davanti al Mortale, cioè il giocatore scelto per lo scambio</strong>. Quest’ultimo orienta il Patto nel senso che lui preferisce se può pagare entrambi i requisiti o nessuno dei due per intero, mentre se può soddisfare solo la richiesta di un lato non avrà alternative.<br />
Nella foto sopra vediamo come abbia scelto di pagare tre bolle e di ricevere due lune e una moneta d’argento. Così si libera delle bolle, che con le regole base assolutamente non vogliamo, e al contempo sa che l’avversario ha due lune visto che sono pubbliche.</p>
<figure id="attachment_66413" aria-describedby="caption-attachment-66413" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-66413" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-b.jpg" alt="bubble and shadow inizio partita" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-b.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-b-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-b-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-b-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-b-747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-b-640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-b-681x383.jpg 681w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-66413" class="wp-caption-text">Ecco la situazione ad inizio partita</figcaption></figure>
<h3>Fase di assegnazione punti</h3>
<p>Dopo che ogni giocatore ha quattro patti davanti a sé, il round finisce e si svolge la risoluzione, che poi è il modo in cui si accumulano segnalini anima che sono in pratica i punti vittoria.<br />
Il <strong>sistema di attribuzione anime</strong>, che si può definire <strong>ad eliminazione</strong>, non è dissimile da quello presente in <em>Lords of Xidit</em>, anche se in <em>Bubble and Shadow</em> avviene alla fine di ogni round anziché a fine partita.<br />
<strong>Le fasi sono tre</strong>:<br />
1) Chi ha più bolle è escluso, ma varranno come tali anche le monete d’argento dalla settima in poi;<br />
2) Chi ha meno argento guadagna un punto e non partecipa all’assegnazione punti finale;<br />
3) Vengono assegnati tre punti per chi ha più lune o si è gli unici rimasti e due punti per chi è arrivato a questa fase.</p>
<h3>Regolamento</h3>
<p>Di base viene spiegato molto bene come si gioca e ci sono anche gli esempi che chiariscono ulteriormente la situazione. Avrei preferito ci fossero anche per <strong>uno specifico segnalino speciale</strong> e che, in generale, alcune situazioni limite fossero esplicitate meglio.</p>
<h2>Versione “liscia” e “avanzata”</h2>
<p>Il<strong> regolamento consiglia di giocare la prima partita coi segnalini base</strong>, mentre solo dalla seconda in poi suggerisce eventualmente di introdurre quelli speciali. Questi sono particolari, visto che hanno degli effetti come ad esempio la mela che vale come una luna, ma durante la fase di risoluzione varrà come bolla.<br />
Tali token avanzati creano caos e danno ancora meno controllo ai giocatori. Condivido col regolamento di andare per gradi soprattutto se al tavolo sono presenti neofiti: non perché sia difficile, anzi, ma c’è tanto da ragionare visto che così quasi ogni gettone ha qualche effetto che crea nuove interazioni. I <strong>giocatori</strong> più <strong>esperti</strong>, invece, <strong>possono tranquillamente buttarsi a pesce fin da subito</strong>. In definitiva consiglio gli “Special Price Token”, visto che mettono tutto in discussione permettendo più scelte strategiche!</p>
<h2>Impressioni</h2>
<p><strong>Non mi vengono in mente titoli simili a <em>Bubble and Shadow</em></strong>, sicuramente questa frase mi si ritorcerà contro, ma è così! Per questo, scemenze a parte, è inaspettatamente originale visto che non riesco a paragonarlo ad altri giochi da tavolo nel gameplay unito alla modalità di punteggio.<br />
<strong>Il flusso di gioco è essenziale e al tempo stesso perfetto</strong>, visto che centra il punto. La modalità di conteggio dei punti in tre fasi rende i turni tesi costringendo tutti a riflettere per trovare il giusto equilibrio per arrivare “salvi” alla fine.</p>
<p>Senza contare che apprezzo molto la meccanica dell&#8217; &#8220;<strong>I cut you choose</strong>&#8221; a cui ho dedicato un articolo intero <em><a href="https://nerdando.com/2024/12/19/dizionario-del-meeple-20-i-cut-you-choose/">qui</a></em>!</p>
<figure id="attachment_66412" aria-describedby="caption-attachment-66412" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-66412" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-c.jpg" alt="bubble and shadow carte" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-c.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-c-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-c-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-c-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-c-747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-c-640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-c-681x383.jpg 681w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-66412" class="wp-caption-text">Ecco le carte in formato tarocco in tutta la loro bellezza</figcaption></figure>
<h2>Materiali</h2>
<h3>Carte</h3>
<p><strong>Le carte sono splendide</strong>, impreziosite da un effetto dorato riflettente fantastico. Hanno le dimensioni di un tarocco grande e per proteggerle ho utilizzato le bustine protettive 70&#215;120 mm inviatemi da Broadway insieme al gioco.<br />
Già so cosa stai pensando, ma tranquillo: <strong>nel momento in cui scrivo questo formato di bustine si trova</strong> sia sul negozio online più famoso sia in quelli specializzati in giochi da tavolo. Ovviamente non faccio nomi, visto che nessuno mi paga per fare pubblicità!<br />
Anche la fattura sembra ottima, nonostante le abbia imbustate fin da subito e quindi non possa dirti quanto reggano.</p>
<h3>Gli altri componenti</h3>
<p>I <strong>segnalini</strong> mi hanno meravigliato, visto che <strong>non sono di cartoncino</strong>: sono simili alle fiches, ma più piccoli e molto più leggeri.<br />
Il sacchetto di stoffa è molto bello e nemmeno così scontato, visto che a volte non viene fornito costringendo spesso i giocatori ad arrangiarsi.</p>
<figure id="attachment_66414" aria-describedby="caption-attachment-66414" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-a-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-66414" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-a-.jpg" alt="bubble and shadow gli altri materiali" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-a-.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-a--300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-a--1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-a--768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-a--747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-a--640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-a--681x383.jpg 681w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-66414" class="wp-caption-text">Gli altri materiali</figcaption></figure>
<h2>Edizione</h2>
<p><em>Bubble and Shadow</em>, attualmente, è in preordine a 25 dollari. La mia copia è in inglese, ma niente paura: <strong>il gioco è indipendente dalla lingua</strong>, cioè il testo è presente solo nel regolamento. Se vuoi approfondire la locuzione indipendenza dalla lingua <a href="https://nerdando.com/2024/07/18/dipendenza-dalla-lingua-nei-giochi-da-tavolo/">qui</a> trovi l’articolo dedicato.</p>
<h2>A chi si rivolge <em>Bubble and Shadow</em></h2>
<p><strong><em>Bubble and Shadow</em> è adatto al grande pubblico</strong>, anche a chi non è avvezzo ai giochi da tavolo contemporanei <strong>se non si usano gli “Special Price Token”</strong>. Infatti le partite sono da una trentina/quarantina di minuti, il prezzo è basso e non ci sono strategie di lungo periodo, in quanto si ragiona di round in round. I giocatori esperti si divertiranno di più coi segnalini avanzati.<br />
Se per te l’ambientazione è la prima cosa non ti consiglio questo titolo.</p>
<h2>Per quanti giocatori è <em>Bubble and Shadow</em>?</h2>
<p>È normale che l’editore cerchi di tirare la corda nello scrivere il numero di persone supportate! Visto che <em>Bubble and Shadow</em> è in anteprima e di conseguenza <em>BoardGameGeek</em> non può ancora aiutarci in tal senso, vediamo se il 2-5 sia veritiero.<br />
<strong>A quattro gira perfettamente ed è quindi la configurazione da me preferita</strong>, ma anche le altre funzionano, compresa quella a due che ha regole diverse per la fase di risoluzione.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Sul mercato escono tantissimi titoli che usano carte bellissime mettendo la parte ludica in secondo piano. Non è questo il caso e inoltre <em>Bubble and Shadow</em> è adatto sia ai novellini sia agli esperti, cosa rara, soprattutto se si pensa che il divertimento è stato sempre lo stesso! Avevo letto il regolamento e mi sembrava interessante, ma<strong> giocandoci mi ha meravigliato</strong>, senza urlare al capolavoro!</p>
<p><em>Ci hai giocato? Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Bubble and Shadow</em> è un gioco di carte che offre di più oltre ai materiali</strong> molto belli.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/i-bollini" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_oro.png" alt="" width="200" height="200" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/09/17/bubble-and-shadow-recensione-anteprima/">Bubble and Shadow – Inaspettatamente originale</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">66409</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Coyote vs. Acme &#8211; É valsa la pena</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/09/07/coyote-vs-acme-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 08:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Animazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cartoni animati]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Ian Frazier]]></category>
		<category><![CDATA[James Gunn]]></category>
		<category><![CDATA[John Cena]]></category>
		<category><![CDATA[Live action]]></category>
		<category><![CDATA[Looney Tunes]]></category>
		<category><![CDATA[Space Jam]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnica mista]]></category>
		<category><![CDATA[Warner Bros]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=66317</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un’introduzione “con colpi di scena” Di Coyote vs. Acme si parla dal 2023 per via delle sue vicissitudini. Il film era finito, ma la Warner, per scaricare il costo di produzione dalle tasse, voleva distruggerlo visto che secondo i loro calcoli conveniva fare così (e non sarebbe stata nemmeno la prima volta, vedasi il film [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/09/07/coyote-vs-acme-recensione/">Coyote vs. Acme &#8211; É valsa la pena</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_66318" aria-describedby="caption-attachment-66318" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-66318 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando.jpg" alt="Coyote vs. Acme copertina nerdando" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-681x383.jpg 681w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-66318" class="wp-caption-text">Willy il Coyote mi sembra bello agguerrito!</figcaption></figure>
<h2>Un’introduzione “con colpi di scena”</h2>
<p>Di <em>Coyote vs. Acme</em> si parla dal 2023 per via delle sue vicissitudini. <strong>Il film era finito</strong>, <strong>ma la Warner</strong>, per scaricare il costo di produzione dalle tasse, <strong>voleva distruggerlo</strong> visto che secondo i loro calcoli conveniva fare così (e non sarebbe stata nemmeno la prima volta, vedasi il film su Batgirl). Quando ciò è venuto fuori si è sollevato un tale vespaio che alla fine lo hanno venduto ad altri distributori.<br />
Perché sto scrivendo di tutto ciò? Questa vicenda da un lato ha portato a ragionare sulla gestione delle multinazionali da parte dei dirigenti, cosa che non ci riguarda in questa sede; dall’altro ha permesso di sfruttare tutto questo clamore per indirizzare la comunicazione. Come? Nel modo che funziona di più oggi: ironia, riferimenti a fatti reali e slogan del tipo &#8220;Mostriamo il film che non vi volevano far vedere&#8221;, che poi alla fine non è nemmeno così falso!</p>
<h2>Cos’è <em>Coyote vs. Acme</em></h2>
<p><em>Coyote vs. Acme</em> è un film in<strong> tecnica mista</strong>, per capirci <strong>alla <em>Space Jam</em> o <a href="https://nerdando.com/2020/04/08/nerdandoacasa-5-film-danimazione-dal-catalogo-disney-per-trascorrere-la-quarantena/?_gl=1*14zfocc*_up*MQ..*_ga*OTc2NDc4NzcyLjE3ODg0MjY0MzU.*_ga_HT9EDTK89S*czE3ODg0MjY0MzUkbzEkZzEkdDE3ODg0MjY0NDEkajU0JGwwJGgw"><em>Chi ha incastrato Roger Rabbit</em></a></strong>, nelle sale italiane dal 2 settembre (e non è una marchetta, visto che sono andato al cinema da semplice spettatore pagante!).<br />
Da notare che c’è anche lo zampino di James Gunn sia come coproduttore sia come coautore del soggetto. Infatti John Cena, che nella pellicola interpreta il cattivo, aveva già collaborato col famoso regista in<a href="https://nerdando.com/2021/08/09/the-suicide-squad-missione-suicida-ora-sapete-chi-e-james-gunn/"><em> The Suicide Squad &#8211; Missione suicida</em></a> e <em>Peacemaker</em>.<br />
Il film si ispira all’articolo &#8220;<em>Coyote v. Acme</em>&#8221; del 1990 di Ian Frazier pubblicato su The New Yorker, <a href="https://www.texasbar.com/AM/Template.cfm?Section=Say_What_&amp;Template=/CM/ContentDisplay.cfm&amp;ContentID=35463">qui</a> il link per leggerlo gratuitamente. Si tratta della (immaginaria, sicuramente sarà superfluo precisarlo, ma lo dico ugualmente…) causa legale intentata da Willy il Coyote nei confronti della Acme per farsi risarcire i danni causati dai prodotti difettosi dell’azienda.</p>
<figure id="attachment_66319" aria-describedby="caption-attachment-66319" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-66319" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-b.jpg" alt="coyote vs acme nerdando protagonisti" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-b.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-b-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-b-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-b-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-b-747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-b-640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-b-681x383.jpg 681w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-66319" class="wp-caption-text">Ecco i protagonisti del film</figcaption></figure>
<h2>Recensione di <em>Coyote vs. Acme</em></h2>
<h3>Trama</h3>
<p>Willy il Coyote vede in TV la pubblicità di &#8220;Avery, Jones &amp; Maltese Justice&#8221;, uno studio legale di Albuquerque specializzato proprio nei casi come il suo. Così incontra Kevin Avery, socio dello studio, che non vuole arrischiarsi in un processo contro una multinazionale. Invece <strong>Willy vuol far causa alla Acme</strong> e alla fine raggiunge il suo obiettivo. I nostri maldestri eroi cercheranno di racimolare prove e testimoni mentre i loro avversari giudiziari proveranno a fermarli, nel più classico Davide contro Golia. A proposito: i personaggi mi sono piaciuti, soprattutto gli antagonisti che nel loro essere un po&#8217; macchiettistici sono perfetti in quel contesto.</p>
<p><strong>Questa commedia legale scorre benissimo</strong> tra colpi di scena (telefonati, ma al tempo stesso funzionali e gradevoli), gag, citazioni e camei di personaggi dei Looney Tunes. Infatti, quando è arrivato l’intervallo ci siamo stupiti visto che non c’eravamo accorti di essere già a metà proiezione.</p>
<h3>La travagliata storia della pellicola ci condiziona?</h3>
<p>Di base <strong>per me è una buona idea dedicare un film a Willy il Coyote</strong> in quanto è un personaggio che funziona: come si fa a non empatizzare con lui, uno che ci mette l’anima senza però riuscire a ottenere mai nulla? È lo stesso meccanismo che si crea con Paperino, per usare un personaggio della “concorrenza”, ma all’opposto! Forse anche per questo c’è stato un moto popolare per salvare questa pellicola mentre in altri casi non è successo; o forse è stata la nostalgia di vedere i cartoni animati con gli attori reali. Inoltre l&#8217;idea stessa della causa contro la Acme mi fa stampare un sorriso che nemmeno lo dico.<br />
Considerato tutto ciò, capisco benissimo tutto questo<strong> affetto nei confronti del film</strong>, dimostrato anche dall’ottima accoglienza da parte di pubblico e critica. È un problema? No, visto che l’imparzialità non esiste, quello che conta è l’onestà intellettuale.</p>
<h3><em>Coyote vs. Acme</em> è inaspettatamente politico</h3>
<p>Non ero convinto quando leggevo e sentivo di un film politico, sinceramente mi sembrava un po’ un’esagerazione dovuta anche a tutto il contesto di cui sopra. Invece avevano ragione:<strong><em> Coyote vs. Acme</em> è molto politico</strong>, ovviamente in modo un minimo velato e per essere un film dei Looney Tunes.<br />
Non solo c’è un personaggio sbruffone che palesemente è una figura pubblica contemporanea, ma è soprattutto la raffigurazione della Acme (e di come influenza il mondo) ad avere una forte valenza sociale e critica. Ovviamente non avremo mai la controprova, ma nulla mi toglie dalla testa che sia per quello che la Warner lo ha inizialmente cancellato. Giustamente penserai: &#8220;Allora perché lo hanno approvato?&#8221; Perché nel 2020 c&#8217;era stato l&#8217;annuncio dell&#8217;uscita in sala tre anni dopo e all&#8217;epoca c&#8217;erano altri dirigenti; anche per questo ho raccontato la sua epopea!<br />
Quindi non è una sovrastruttura figlia della narrazione social sul film, è proprio così! Attenzione: non sto dicendo che sia un film “pesante” o non adatto alla famiglia, anzi!</p>
<figure id="attachment_66321" aria-describedby="caption-attachment-66321" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-66321" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-c.jpg" alt="coyote vs acme nerdando John Cena" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-c.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-c-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-c-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-c-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-c-747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-c-640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-c-681x383.jpg 681w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-66321" class="wp-caption-text">John Cena mi è piaciuto molto</figcaption></figure>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Insomma, tutto il casino fatto è servito a qualcosa visto che il risultato finale è valido e gestisce molto bene anche le citazioni, cosa su cui io sono particolarmente severo! Infatti<strong> sono stato contento di aver pagato il biglietto!</strong> Mi fa piacere aver “votato col portafoglio” a favore di una pellicola che al contempo è gradevole e coraggiosa. <strong>Non sto gridando al capolavoro</strong> né a livello tecnico (visto che a volte l’effetto visivo sui cartoni animati secondari non mi ha convinto) né come originalità, <strong>ma se i film commerciali fossero tutti così ci metterei la firma!</strong></p>
<p><em>Hai visto Coyote vs. Acme? Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom" data-cmp-ab="2">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em>Coyote vs. Acme</em> è riuscito ad arrivare al cinema dopo una travagliata storia durata anni. <strong>Ne è valsa la pena? Sì!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://nerdando.com/i-bollini" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_oro.png" alt="" width="200" height="200" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/HROwYhJGgpw?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/09/07/coyote-vs-acme-recensione/">Coyote vs. Acme &#8211; É valsa la pena</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">66317</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Magic Five! – Un po’ come Paddington</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/07/03/magic-five-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 08:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Blue Orange]]></category>
		<category><![CDATA[deduzione]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Filler]]></category>
		<category><![CDATA[Ghenos Games]]></category>
		<category><![CDATA[giochi per famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[Strike and Ball]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=65361</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Quando ho saputo che Magic Five! sarebbe stato pubblicato in Italia da Ghenos Games, che ringrazio per la copia, ho pensato che sarebbe stato un ottimo titolo sia per gli amanti dei grandi classici (come ad esempio Strike and Ball, indovinare l’impostore, Sudoku e così via), apprezzati nella mia famiglia, sia per giocatori esperti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/07/03/magic-five-recensione/">Magic Five! – Un po’ come Paddington</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_65355" aria-describedby="caption-attachment-65355" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-65355 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina.jpg" alt="Magic Five! copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65355" class="wp-caption-text">Ecco <em>Magic Five!</em></figcaption></figure>
<h2>Recensione</h2>
<p>Quando ho saputo che<strong><em> Magic Five!</em></strong> sarebbe stato pubblicato in Italia da <a href="https://nerdando.com/tag/ghenos-games/">Ghenos Games</a>, che ringrazio per la copia, ho pensato che sarebbe stato un ottimo titolo sia per gli amanti dei grandi classici (come ad esempio <em>Strike and Ball</em>, indovinare l’impostore, <em>Sudoku</em> e così via), apprezzati nella mia famiglia, sia per giocatori esperti in cerca dei cosiddetti <em><a href="https://nerdando.com/2024/11/21/dizionario-del-meeple-18-filler/">filler</a></em>.</p>
<p>Un gioco del genere mi ha fatto venire in mente un video verticale sul film <em>Paddington</em> in cui si spiegava la teoria del 7 su 7 per giudicare quella pellicola. In pratica si sosteneva che <strong>nel suo</strong> <strong>genere</strong>, cioè pellicole per famiglie,<strong> fosse perfetto</strong>, ma non era e non voleva essere un capolavoro. Che sia il caso di<em> Magic Five!?</em></p>
<h2>Cos’è <em>Magic Five!</em></h2>
<p>Si tratta di un<strong> gioco da tavolo deduttivo da due a quattro persone</strong> il cui scopo è quello di indovinare i cinque numeri sulle <strong>tessere</strong> che si hanno davanti a sé tra le sessanta totali che vanno <strong>da 1 a 60</strong>.</p>
<h2>Come funziona <em>Magic Five!</em></h2>
<p>Ogni giocatore prende un supporto da mettere davanti a sé, nel quale incastrerà cinque tessere rivolte verso gli altri. Visto che per far funzionare il gioco non si dovranno conoscere i propri numeri, gli avversari posizioneranno le <strong>tessere</strong> altrui in ordine crescente. Dietro lo schermo avremo una plancia su cui depennare le cifre escluse o segnare quelle scelte.<br />
Ci sarà una riserva di tessere a faccia in giù, mentre ce ne saranno sempre cinque a faccia in su.<br />
<strong>Il flusso di gioco è molto facile</strong>: <em>in primis</em> se ne gira una a nostra scelta dalle coperte rendendo sei le disponibili, tra queste se ne prende una e si chiede al giocatore più vicino un indizio tra <em>posizione</em> e <em>confronto</em>.<br />
In qualsiasi momento, anche al di fuori del nostro turno, potremo <strong>cercare di azzeccare i cinque numeri</strong>, ma attenzione: <strong>chi sbaglia perde immediatamente</strong>!</p>
<h3>Azioni</h3>
<p>Con l’<strong>azione <em>posizione</em></strong><em> </em>faremo mettere il numero scelto in uno dei sei incavi del supporto a seconda del valore crescente dei nostri cinque. Faccio un esempio preso dall’immagine sopra, così risulta tutto chiaro: scelgo il 7 che viene messo da un avversario nel primo incavo, quello più a sinistra. Così ora sappiamo che dobbiamo escludere tutti i numeri sotto il 7 visto che quest&#8217;ultimo era già stato depennato in quanto visibile al centro del tavolo.<br />
Con l’<strong>azione <em>confronto </em></strong>si mette la tessera scelta davanti a una delle proprie. Non conteranno i numeri, bensì i pallini sotto di essi che vanno da uno a tre. L’avversario dirà “sì” o “no” a seconda che le due tessere abbiano lo stesso numero di pallini o meno.</p>
<h2>Impressioni</h2>
<p>Abbiamo visto che il flusso è lineare e consiste sostanzialmente nel prendere una tessera che andrà posizionata in modo da capire il valore numerico di quelle in piedi o confrontare i pallini.<br />
<strong>Tutto molto semplice, ma al tempo stesso stimolante,</strong> visto che starai sempre lì a depennare numeri man mano che unisci i puntini.</p>
<p>A proposito: la presenza di questi ultimi, oltre ai semplici numeri, offre al titolo <strong>una profondità inaspettata</strong> visto che così non saremo dipendenti dalle cifre uscite, bensì potremo capire cosa si cela tramite i cerchietti. Uno strumento perfetto per individuare il numero esatto nel caso in cui siano rimasti due soli &#8220;indiziati&#8221; di quel colore che hanno pallini diversi. Immaginiamo che io sia indeciso tra 1 e 6 verde, utilizzo l&#8217;azione <em>confronto</em> scegliendo una tessera con un pallino e la posiziono davanti alla verde, mi viene detto di no e di conseguenza so che davanti a me si cela il 6 verde visto che tra i due è l&#8217;unico con due pallini!</p>
<p>Faccio un altro esempio preso dall’immagine sopra. Visto che il 7 è stato posizionato a sinistra, so che le mie tessere saranno dall’8 in su. Però <strong>posso cogliere anche altre informazioni</strong>: facciamo finta che non ci sia il 21, solo con un numero possiamo dedurre diverse cose in quanto il posizionamento è in ordine crescente. Quindi? Possiamo depennare la 8 azzurra e la 9 rossa visto che non sono poste in adiacenza al 7! Per questo dico che è un titolo più ragionato di quello che sembra, pur sempre basato anche sulla fortuna ovviamente.</p>
<figure id="attachment_65356" aria-describedby="caption-attachment-65356" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-materiali.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-65356 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-materiali.jpg" alt="Magic Five! materiali" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-materiali.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-materiali-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-materiali-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-materiali-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65356" class="wp-caption-text">Materiali di <em>Magic Five!</em></figcaption></figure>
<h2>Componentistica</h2>
<p>I materiali sono funzionali e <strong><em>Magic Five!</em></strong>, intavolato, <strong>fa la sua bella figura</strong> soprattutto grazie alle<strong> sessanta tessere</strong> numerate che sono di<strong> grande impatto</strong>. Inoltre una gran cosa sono sia i pennarelli con tappo dotato di feltro sia le plancette, che nella loro essenzialità sono funzionali e molto gradevoli.</p>
<h2>Accessibilità in <em>Magic Five!</em></h2>
<p>Presso<a href="https://www.instagram.com/il.guiscardo.salerno/"><em> Il Guiscardo</em></a>, la mia associazione ludica, ci sono alcuni membri che hanno difficoltà coi colori, quindi in diverse occasioni ho toccato con mano la questione.<br />
In passato raramente si pensava a queste cose, oggi fortunatamente molto di più. Infatti in questo titolo le <strong>tessere</strong> sono <strong>divise</strong> sì <strong>in cinque colori</strong>, ma oltre ad essi abbiamo le <strong>forme degli occhietti a distinguerle</strong>.</p>
<figure id="attachment_65357" aria-describedby="caption-attachment-65357" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-tessere.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-65357" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-tessere.jpg" alt="Magic Five! tessere" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-tessere.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-tessere-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-tessere-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-tessere-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65357" class="wp-caption-text">Se non distingui i colori vengono in soccorso i simpatici occhietti!</figcaption></figure>
<h2>A chi si rivolge <em>Magic Five!</em></h2>
<p>Partite da una ventina di minuti, prezzo basso e niente strategie né pianificazioni lo rendono <strong>adatto al grande pubblico</strong>, anche a chi non è avvezzo ai giochi da tavolo contemporanei. Mentre il ragionamento che consiste anche nell’escludere determinati numeri per via della loro posizione o di altre informazioni in nostro possesso lo <strong>rende stimolante anche per i giocatori più esperti e per chi ama i deduttivi</strong>. A proposito di stimoli: nella mia esperienza nella maggior parte dei casi si indovina con quattro tesserine prese, ma è successo anche con sole tre; a dimostrazione che è sì un gioco tranquillo, ma con bravura e fortuna si può anche spingere sull&#8217;acceleratore!</p>
<h2>Edizione</h2>
<p><strong><em>Magic Five!</em> costa poco meno di 25 euro</strong> ed è distribuito da Ghenos Games.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Ho giocato a<em> Magic Five!</em> sia in famiglia sia presso la mia associazione ludica, quindi con varie tipologie di persone. <strong>I giocatori si sono divertiti in ogni partita </strong>come immaginavo!<br />
Questo titolo<strong> fa alla grande quello che promette</strong> visto che proprio come <em>Paddington</em> è perfetto per il target di riferimento centrando perfettamente il punto, dal flusso di gioco lineare senza essere banale al prezzo, dalle partite brevi ai materiali.<br />
Quindi bravi a Yoann Levet, l’autore, e Blue Orange, l’editore originale per aver confezionato questo bel prodotto!</p>
<p><em>Ci hai giocato? Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em>Magic Five!</em> offre una <strong>piccola sfida deduttiva perfetta</strong> sia da intavolare in famiglia sia per i giocatori esperti che vogliono un <em>filler</em> estivo.</p>
<div class="mceTemp"></div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_oro.png" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/07/03/magic-five-recensione/">Magic Five! – Un po’ come Paddington</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">65361</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Analisi e opinioni SPOILER su The Amazing Digital Circus</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/06/22/spoiler-the-amazing-digital-circus/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2026/06/22/spoiler-the-amazing-digital-circus/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 08:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Animazione]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Glitch Productions]]></category>
		<category><![CDATA[Gooseworx]]></category>
		<category><![CDATA[Gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Harlan Ellison]]></category>
		<category><![CDATA[I Have No Mouth and I Must Scream]]></category>
		<category><![CDATA[TADC]]></category>
		<category><![CDATA[The Last Act]]></category>
		<category><![CDATA[Youtube]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=65306</guid>

					<description><![CDATA[<p>Intro Ho dedicato a The Amazing Digital Circus una recensione completamente senza spoiler. In quella sede avevo detto che, se ci fosse stata richiesta, sarei potuto tornare a scriverne e, visto che sono di parola, eccoci qua con un articolo pieno di considerazioni dopo aver rivisto il nono e ultimo episodio su YouTube! Qui non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/22/spoiler-the-amazing-digital-circus/">Analisi e opinioni SPOILER su The Amazing Digital Circus</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_65281" aria-describedby="caption-attachment-65281" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-65281" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc.jpg" alt="the amazing digital circus the last arc" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65281" class="wp-caption-text">The Amazing Digital Circus The Last Arc</figcaption></figure>
<h2>Intro</h2>
<p>Ho dedicato a <em>The Amazing Digital Circus</em> una <a href="https://nerdando.com/2026/06/09/the-amazing-digital-circus/">recensione</a> completamente senza spoiler. In quella sede avevo detto che, se ci fosse stata richiesta, sarei potuto tornare a scriverne e, visto che sono di parola, eccoci qua con un <strong>articolo pieno di considerazioni dopo aver rivisto il<a href="https://youtu.be/PVy-bcTsO8A?si=vcYx5NKn3WB6nLcK"> nono e ultimo episodio su YouTube</a>!</strong> Qui non troverai la spiegazione punto su punto del finale, poiché in vari video, anche in italiano, c&#8217;è chi lo ha già fatto e pure egregiamente!</p>
<h2>Nelle puntate precedenti</h2>
<p><em>The Amazing Digital Circus</em> è stato un fenomeno di tale portata che<strong><em> The Last Act</em> è stato proiettato nei cinema dal 4 giugno</strong>, mentre dal 19 (tecnicamente dal 20 per noi italiani) è comodamente sul tubo! In sala è stato doppiamente un successo, soprattutto pensando al budget basso e al fatto che due settimane dopo il debutto è diventato disponibile gratuitamente!</p>
<h2>Da adesso in poi spoiler su <em>The Amazing Digital Circus</em></h2>
<p>Se non hai finito di guardarla sappi che, <strong>da ora in poi, andrò a briglie sciolte</strong> visto che, come detto prima, già ho dedicato alla serie una recensione immacolata!</p>
<h2>Il racconto che ha ispirato <em>The Amazing Digital Circus</em></h2>
<p>Questa <strong>serie è ispirata, molto liberamente, a <em>Non ho bocca e devo urlare</em></strong> (titolo originale: <em>I Have No Mouth, and I Must Scream</em>), una <strong>storia breve postapocalittica fantascientifica horror</strong> scritta da Harlan Ellison e pubblicata nel 1967.<br />
I punti di contatto sono per lo più nell’idea di una IA che tiene prigionieri degli umani sottoponendoli a prove e che la solitudine non porta a niente di buono. Io ci ho visto lo stesso messaggio ma al contrario: cioè ho inteso gli umani in<em> I Have No Mouth, and I Must Scream</em> come soli e quindi il finale è il più pessimistico e negativo possibile, mentre in<em> The Amazing Digital Circus</em> l’unione fa la forza.<br />
Oltre al tono e alla differenza dei media utilizzati ho percepito i distinti periodi storici delle due opere. Nel racconto di Ellison il sadismo di AM è un monito sulla tecnologia. Invece la serie, visto che è contemporanea, ha la consapevolezza che l’IA non è né buona né cattiva, bensì una “macchina” amorale che interpreta, anche in modo imprevedibile, i comandi ricevuti.</p>
<h2>Teorie</h2>
<p>Gooseworx, l’autrice, ha strutturato la serie in modo da lasciare indizi e, cosa che ho particolarmente apprezzato, i primi sette episodi sono privi di spiegoni. Quindi<strong> i fan si sono buttati a pesce sulle teorie più disparate, io in primis.</strong> Alcune erano strampalate, mentre tante altre sensate e <strong>diverse si sono rivelate addirittura azzeccate!</strong><br />
Molti sostenevano che Scratch e Jax fossero la stessa persona! Anzi no: Scratch e Bubble! Se quest’ultima congettura era campata in aria, la prima aveva diverse frecce al suo arco.<br />
Le speculazioni rivelatesi giuste sono diverse: Kinger effettivamente aveva figli e Ragatha viene da una famiglia agiata.<br />
Ma quella principale è che in realtà i membri del circo digitale sono copie di persone reali, cioè sono scansioni cerebrali. Si tratta della grande rivelazione, o anche conferma, del finale, visto che in parte era stata già fatta intuire dall’ottavo episodio.</p>
<h2>Messaggio</h2>
<p><strong>Da soli non si va da nessuna parte</strong>, solo uniti si ha qualche speranza di affrontare le avversità. Già durante tutta la serie si è posta enfasi sui rapporti umani, poi nel finale questo aspetto diventa centrale. Le astrazioni che vediamo sono conseguenza dell’isolarsi, come nel caso di Jax e Ribbit, o dell’ossessionarsi su una cosa fino a perdere il contatto con la realtà, infatti Kaufmo pensava solo a uscire.</p>
<h2>Curiosità</h2>
<p>Potrei fare un <strong>elenco di aneddoti </strong>infinito e quindi forse è meglio limitarsi a qualche chicchetta.<br />
Caine si chiama così per Caino, giusto? Sì, ma invertendo le lettere otteniamo ENIAC, uno dei primi computer della storia e il primo “general purpose”!<br />
Nel sesto episodio Jax e Pomni cantano “<strong>Daisy Bell</strong>” che sembra un motivetto innocuo. Invece si tratta della <strong>prima canzone cantata da un computer</strong>.<br />
<strong>Gooseworx doppia sia la Luna che Bubble</strong>. Quest’ultimo per tutta la serie è stato una spina nel fianco di Caine. La cosa quasi commovente è che nell’ultimo episodio la Luna dice a Caine che gli vuole bene, quasi a voler chiudere il cerchio!<br />
La copertina del videogioco di <em>I Have No Mouth, and I Must Scream</em> presenta un volto con occhi di due colori diversi proprio come Caine!<br />
I prodotti ufficiali hanno mostrato per la prima volta la stanza di Kinger. In essa io ci vedo un salotto arredato con un divano su cui ci sono dei cuscini e infine una lampada.<br />
Il numero 57 ricorre molto spesso durante la serie, tu l’avevi notato?<br />
E queste erano solo le curiosità legate a <em>TADC</em>, quindi senza menzionare quelle su Glitch Productions.</p>
<figure id="attachment_65282" aria-describedby="caption-attachment-65282" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-kinger.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-65282" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-kinger.jpg" alt="the amazing digital circus kinger" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-kinger.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-kinger-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-kinger-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-kinger-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65282" class="wp-caption-text">Ecco la stanza di Kinger</figcaption></figure>
<h2>Leak</h2>
<p>Prima dell’arrivo del gran finale al cinema, su internet <strong>circolava già il riassunto dell’ultimo episodio</strong>. Fortunatamente non me lo sono beccato, sia perché sono stato attentissimo sia perché sapevo che YouTube buttava giù i contenuti spoilerosi e quindi sono stato alla larga da X e Reddit! Purtroppo, ormai la notizia è l&#8217;assenza di leak nei prodotti attesi.</p>
<h2>Zero improvvisazione</h2>
<p>È palese che <strong>Gooseworx</strong> abbia scritto tutta la serie prima che venisse animata o comunque <strong>sapeva benissimo dove volesse andare a parare</strong> perché tante cose seminate prima poi tornano perfettamente.<br />
Faccio giusto un esempio: il trailer della serie mostra Caine che fa il numero della ruota della morte con Pomni nel ruolo di vittima/assistente. Infatti nell’ottavo episodio l’IA diventa crudele e si accanisce contro la malcapitata proprio in quel modo.</p>
<figure id="attachment_65283" aria-describedby="caption-attachment-65283" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-pomni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-65283" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-pomni.jpg" alt="Pomni non mi sembra contentissima" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-pomni.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-pomni-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-pomni-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-pomni-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65283" class="wp-caption-text">Pomni non mi sembra contentissima</figcaption></figure>
<h2>Finale</h2>
<h3>In generale</h3>
<p>Apprezzo che il finale sia rimasto lineare e non si sia impelagato in complotti in cui, stringi stringi, le corporazioni sono cattive. Non perché non vadano bene, anzi, a me nella finzione piacciono molto, ma avrebbe portato ad allontanarsi dal messaggio centrale. Palesemente l’<strong>obiettivo era mettere al centro le persone che rimangono tali anche se tecnicamente non lo sono</strong>!</p>
<h3>Dettagli</h3>
<p>Ho notato diverse <strong>cose interessanti</strong> nell’ultimo episodio <strong>che meritano un approfondimento</strong>!<br />
Sinceramente al cinema mi ero accorto che questo episodio era il più lungo di tutta la serie, ma non mi aspettavo 58 minuti! Inoltre è, ad oggi, il record di durata per una produzione Glitch Productions.<br />
La citazione a <em>Looney Tunes</em> non viene dal nulla. Infatti, fin da subito, era stato notato come Jax fosse il tipo di personaggio, tra gli altri, alla Bugs Bunny, come fece ad esempio 151eg <a href="https://www.youtube.com/watch?v=sps61xQh22Q">nel suo video sul primo episodio</a>!<br />
Non appena Caine si libera dell’IA blu, non c&#8217;è più Bubble e quindi quest’ultimo era l’altra IA? Io l’ho vista così, sono curioso di sapere anche la tua al riguardo!<br />
Quando Kinger e Pomni si prendono la mano dopo che lui le ha detto di aiutarsi a vicenda, lei lo fa con la mano rossa. Ha un significato in quanto il rosso significa restare come visto nel settimo episodio.<br />
Rimanendo su questi due personaggi si potrebbe fare il parallelismo tra il fatto che Kinger ha due figlie nella vita vera e il suo rapporto con Pomni e Ragatha, che è di tipo paterno.</p>
<h3>Cosa mi torna e cosa no</h3>
<p><strong>Non riesco a capire come Gangle si sia messa il visore</strong>. Le spiegazioni e ricostruzioni relative agli altri personaggi mi convincono, qui invece non ne ho trovate, dato che è stata investita e ha avuto una convalescenza lunga, cose per me incompatibili con l’indossare il dispositivo. Forse mi sono perso qualcosa, in questo caso fammelo notare!<br />
Poi c&#8217;è sempre la questione che per far funzionare una periferica e un pc è necessaria la corrente, ma in questo caso è una cosa che abbuono a cuor leggero. Da un lato i fan hanno cercato di spiegarla (come l’utilizzo dei pannelli solari) e dall’altro non è semplicemente lo scopo di <em>TADC</em>, che si concentra sui personaggi.<br />
Ha fatto discutere la differenza tra il comportamento di Caine tra l’ottavo e il nono episodio. Invece per me ha senso per quanto detto prima sia su Caine, sia sul messaggio della serie. Infine dico che per chi cerca un’opera pessimistica di alto valore c’è <em>I Have No Mouth, and I Must Scream</em>!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Un’ottima serie con un finale coerente</strong> e un messaggio che, se fatto da un altro artista, sarebbe diventato banale e invece ha perfettamente senso. Poi io lo dico: nel 2026, penso sia quasi rivoluzionaria un&#8217;opera che tratta di buoni sentimenti che dimostri fiducia nelle persone!<br />
Spesso mi trovo a storcere il naso sui successi di prodotti per me non meritevoli a tal punto; invece in questo caso ne sono contento!</p>
<p><em>E tu che ne pensi? Vuoi chiacchierare della serie?</em> <em>Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>The Amazing Digital Circus</em> ora è disponibile interamente su Youtube</strong> e quindi ci voleva un’analisi con tutti gli aspetti che ritenevo interessanti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/22/spoiler-the-amazing-digital-circus/">Analisi e opinioni SPOILER su The Amazing Digital Circus</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://nerdando.com/2026/06/22/spoiler-the-amazing-digital-circus/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">65306</post-id>	</item>
		<item>
		<title>The Amazing Digital Circus &#8211; Una serie da urlo</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/06/09/the-amazing-digital-circus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 08:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Animazione]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Glitch Productions]]></category>
		<category><![CDATA[Gooseworx]]></category>
		<category><![CDATA[Gratis]]></category>
		<category><![CDATA[I Have No Mouth and I Must Scream]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
		<category><![CDATA[Non ho bocca]]></category>
		<category><![CDATA[TADC]]></category>
		<category><![CDATA[Youtube]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=65145</guid>

					<description><![CDATA[<p>Intro Dopo aver recuperato la prima stagione di Frieren e seguito la seconda settimanalmente, mi sono dedicato a The Amazing Digital Circus, che mi incuriosiva molto. Non credevo mi avrebbe preso così tanto da vedere l’ultimo episodio al cinema! Cos’è The Amazing Digital Circus è una serie in computer grafica trasmessa gratuitamente su YouTube e, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/09/the-amazing-digital-circus/">The Amazing Digital Circus &#8211; Una serie da urlo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_65147" aria-describedby="caption-attachment-65147" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-65147 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-copertina.jpg" alt="the amazing digital circus copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65147" class="wp-caption-text"><em>The Amazing Digital Circus </em></figcaption></figure>
<h2>Intro</h2>
<p>Dopo aver recuperato la prima stagione di <a href="https://nerdando.com/2026/04/08/frieren-seconda-stagione/"><em>Frieren</em></a> e seguito la seconda settimanalmente, mi sono dedicato a <strong><em>The Amazing Digital Circus</em></strong>, che mi incuriosiva molto. <strong>Non credevo mi avrebbe preso così tanto</strong> da vedere l’ultimo episodio al cinema!</p>
<h2>Cos’è</h2>
<p><em>The Amazing Digital Circus</em> <strong>è una serie in computer grafica <a href="https://youtube.com/playlist?list=PLHovnlOusNLgvAbnxluXCVB3KLj8e4QB-&amp;si=vfp_dkTKTOV9tCLy">trasmessa gratuitamente su YouTube </a></strong>e, dal 2024, anche su Netflix. Ha debuttato a ottobre 2023 ed è arrivata fino all’ultima e nona puntata proiettata inizialmente nei cinema a inizio giugno e poi, dal 19 dello stesso mese, comodamente sul tubo! È <strong>ideata da Gooseworx</strong>, artista poliedrica, e <strong>prodotta da Glitch Productions</strong>, studio d&#8217;animazione indipendente australiano, precedentemente noto soprattutto per <em>Murder Drones</em>. <em>TADC</em> è ispirata a <em>I Have No Mouth, and I Must Scream </em>(in italiano: <em>Non ho bocca, e devo urlare</em>), una storia breve di fantascienza horror scritta da Harlan Ellison e pubblicata per la prima volta nel 1967. Il tono delle due opere è molto diverso!</p>
<h2>Premessa</h2>
<p>La recensione di<em> The Amazing Digital Circus</em> sarà <strong>completamente senza spoiler</strong>; se ci sarà richiesta, potrei tornare a scriverne in un articolo pieno zeppo di riflessioni, dettagli sulla trama e su quali teorie ci siano andate più vicine.</p>
<h2>Recensione</h2>
<h3>Trama (senza spoiler)</h3>
<p><strong>Una ragazza si trova catapultata in questo mondo virtuale</strong> e, a completare il quadretto, non ricorda nemmeno il suo nome. Sarà Caine, l’intelligenza artificiale che governa questa realtà, ad affibbiarle casualmente (?) il nome di Pomni tramite una slot machine fatta di lettere.<br />
Caine propina ai malcapitati membri di questo circo digitale delle avventure, visto che l’intrattenimento e il linguaggio consono sono le sue stelle polari. Di episodio in episodio, di dettaglio in dettaglio, si diraderà il mistero dietro questa dimensione fino alla rivelazione delle puntate finali.</p>
<figure id="attachment_65146" aria-describedby="caption-attachment-65146" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-censura.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-65146" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-censura.jpg" alt="the amazing digital circus censura" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-censura.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-censura-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-censura-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-censura-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65146" class="wp-caption-text">Niente parolacce qui!</figcaption></figure>
<h3>Struttura di The Amazing Digital Circus</h3>
<p>La prima parte della serie è basata in primis sulle interazioni tra i personaggi e i loro caratteri, soprattutto in risposta alle avventure imposte da Caine.<br />
Un’altra caratteristica di <em>The Amazing Digital Circus</em> è il suo essere piena di dettagli da notare e non detti che hanno portato i fan a <strong>teorizzare come se non ci fosse un domani</strong>. Infatti i “malati” come me stanno attenti a ogni fotogramma, poiché la serie gioca anche su questo in quanto non tratta lo spettatore come uno stupido, tutt’altro. Ti dico solo che al cinema ho sofferto il non poter mettere pausa!<br />
Infine gli ultimi tre episodi sviluppano in modo più esplicito la trama, quasi come se si ricomponessero i pezzi di un puzzle “seminati” nei precedenti sei!</p>
<h3>A chi si rivolge The Amazing Digital Circus</h3>
<p>Allo scorso Comicon di Napoli ho visto diversi ragazzini con i cosplay e il merchandise di <em>The Amazing Digital Circus</em>, ciò mi ha portato a fare una riflessione che ovviamente ti stai per sorbire! Potrebbe sembrare una serie per giovanissimi, ma secondo me non lo è o comunque non è solo per loro. <strong>Non farti ingannare dall’estetica giocosa e dai personaggi colorati</strong>, dato che in realtà i messaggi e i temi sono molto profondi oltre a ribadire come <em>TADC</em> richieda un minimo di attenzione da parte degli spettatori.<br />
La storia è avvincente, i protagonisti ben caratterizzati e tutta la serie suscita la curiosità di scoprire come va a finire. Secondo me questa doppia lettura, oltre ad essere la chiave del successo, è anche sinonimo di <strong>grande qualità nella scrittura</strong>.</p>
<h3>Temi</h3>
<p>Tutto deve essere intrattenente e senza parolacce! Dici che questa cosa l’hai già sentita? <em>The Amazing Digital Circus</em> va a parare proprio lì! L’IA che governa questo circo digitale è ossessionata dall’<strong>intrattenimento a tutti i costi</strong>.<br />
Altro aspetto centrale risiede negli<a href="https://nerdando.com/2025/05/30/gli-spazi-liminali-nei-videogiochi-in-5-titoli/"> spazi liminali</a>, infatti le citazioni a <em>The</em> <em>Stanley Parable</em> sono lampanti.<br />
Poi come non citare i traumi, sia dei protagonisti sia quelli che ci procura la serie.<strong> In generale i rapporti umani e i sentimenti dei membri del circo sono centrali</strong>.</p>
<figure id="attachment_65183" aria-describedby="caption-attachment-65183" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-avventura.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-65183" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-avventura.jpg" alt="the amazing digital circus avventura" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-avventura.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-avventura-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-avventura-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-avventura-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65183" class="wp-caption-text">Ecco un&#8217;avventura pensata da Caine</figcaption></figure>
<h2>Lingua</h2>
<p><strong>Gli episodi non hanno l’italiano né come doppiaggio né come sottotitoli</strong>. Se hai problemi con l’inglese ti rincuoro avvisandoti che su Youtube ci sono doppiaggi non ufficiali nella nostra lingua.</p>
<h2>Tecnica e doppiaggio</h2>
<p>Lo stile visivo mi piace molto oltre al fatto che lo trovo estremamente azzeccato al tema. Poi c’è da dire che, di puntata in puntata, c’è stato un miglioramento tecnico notevole.<br />
Con riferimento al doppiaggio originale<strong> i voice actors hanno fatto un gran lavoro con delle prove di alto livello</strong>.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em>The Amazing Digital Circus</em> mi ha fatto analizzare i fotogrammi e portato a teorizzare su cosa sarebbe successo. Detto da uno come me, che si stanca subito, vuol dire qualcosa!<br />
Un prodotto che ha sfruttato il suo essere disponibile gratuitamente su YouTube per arrivare a un grande pubblico e anche vendere merchandise. Infatti, nel momento in cui scrivo, il pilota è arrivato a 439 milioni di visualizzazioni sulla piattaforma.<br />
Però, al contempo, non è una “commercialata” visto che all’interno ha molti <strong>spunti e permette di fare tante riflessioni</strong> anche sulla contemporaneità senza cadere in banali cliché.<br />
Non sto dicendo che la serie sia perfetta ma, come ripeto sempre, dobbiamo evitare di cadere nella trappola della polarizzazione internettiana in cui ogni cosa o è sterco fumante o è capolavoro della vita.</p>
<p>Ovviamente<strong> non è questa la sede per parlare del finale</strong>, tema scottante per un&#8217;opera del genere. Ti dico solo che l&#8217;ho trovato coerente con il resto della serie e col messaggio sotteso alle vicende dei protagonisti.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/2026/06/22/spoiler-the-amazing-digital-circus/"><strong>Qui</strong> trovi un altro articolo sull&#8217;argomento</a>.</p>
<p><em>Vuoi un articolo con spoiler? Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>The Amazing Digital Circus</em></strong> è la serie animata disponibile gratuitamente su YouTube e liberamente ispirata a <em>I Have No Mouth, and I Must Scream </em>senza però essere così cupa.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_oro.png" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/09/the-amazing-digital-circus/">The Amazing Digital Circus &#8211; Una serie da urlo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">65145</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Cosa dice il Rapporto IIDEA 2025 sui videogiochi in Italia</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/05/18/cosa-dice-il-rapporto-iidea-2025-sui-videogiochi-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 08:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Circana]]></category>
		<category><![CDATA[dati]]></category>
		<category><![CDATA[Fortnite]]></category>
		<category><![CDATA[Gacha]]></category>
		<category><![CDATA[Italian Interactive Digital Entertainment Association]]></category>
		<category><![CDATA[Live Service]]></category>
		<category><![CDATA[Mat Piscatella]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile Gaming]]></category>
		<category><![CDATA[Roblox]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=64904</guid>

					<description><![CDATA[<p>Introduzione Spesso incappo in notizie e fatti che mi portano a ragionare su come percezione e realtà siano distanti. Giusto un esempio: i sondaggi riportano come il 55% degli italiani pensi che il tasso di omicidi sia aumentato dal 2000, mentre in realtà è diminuito. A questo si collega il fatto che il rumore online [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/05/18/cosa-dice-il-rapporto-iidea-2025-sui-videogiochi-in-italia/">Cosa dice il Rapporto IIDEA 2025 sui videogiochi in Italia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64911 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina.jpg" alt="iidea copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Introduzione</h2>
<p>Spesso incappo in notizie e fatti che mi portano a ragionare su come <strong>percezione e realtà siano distanti</strong>. Giusto un esempio: i sondaggi riportano come il 55% degli italiani pensi che il tasso di omicidi sia aumentato dal 2000, mentre in realtà è diminuito. A questo si collega il fatto che il rumore online non è una rappresentazione statistica della società.<br />
I giocatori in rete esprimono la loro frustrazione verso i cosiddetti live service, cioè i videogiochi pensati per durare nel tempo. Però poi a fine agosto esce la notizia che <strong><em>Roblox</em> da solo ha registrato più utenti connessi contemporaneamente rispetto a tutti i giochi di Steam messi insieme</strong> e, all’inizio di quest’anno, che nel 2025 come media ore ha superato Steam, PlayStation e <em><a href="https://nerdando.com/2017/08/07/fortnite-abietti-da-affettare-con-gli-amici/">Fortnite</a> </em>complessivamente.<br />
E quindi tutto ciò cosa vuol dire? Che è ora di andare dritti al punto: e cioè analizzare il report IIDEA relativo al mondo dei videogiochi in Italia nel 2025!</p>
<h2>Cos’è IIDEA</h2>
<p><strong>IIDEA</strong> è l&#8217;acronimo di Italian Interactive Digital Entertainment Association. In pratica è l&#8217;<strong>associazione di categoria</strong> che rappresenta il settore videoludico italiano. <strong>Famosi e molto utili sono i suoi dati annuali sui</strong> consumi, le vendite e la descrizione dei <strong>videogiocatori nel nostro Paese</strong>.</p>
<h2>Rapporto IIDEA 2025</h2>
<p>Il <strong>13 maggio <a href="https://iideassociation.com/">IIDEA</a> ha pubblicato i dati relativi al mondo dei videogiochi in Italia nel 2025</strong> e mi concentrerò su quello che trovo più interessante, visto che ti lascio <a href="https://iideassociation.com/videogiochi-in-italia-mercato-stabile-a-24-miliardi-cresce-il-tempo-di-gioco-digitale-e-abbonamenti-in-espansione-fisico-ancora-rilevante/">qui</a> il link per vedere da te i dati nel dettaglio!</p>
<h3>Quanti soldi muovono i videogiochi?</h3>
<p><strong>Hardware, accessori, software e usato valgono 2,4 miliardi di euro</strong>, con una flessione del solo 1% rispetto al 2024.</p>
<h3>Dove giocano gli italiani?</h3>
<p>Nel 2024 il <strong>74,1% dei videogiocatori era su dispositivi mobili</strong>, con un incremento del 12,8% rispetto al 2023, su console il 44,2%, mentre su PC il 34,4%. Nel 2025 78% su mobile, su console il 46%.<br class="yoast-text-mark" />L&#8217;anno scorso i videogiochi per mobile hanno rappresentato il 51% dei ricavi e solo l’1% di questi deriva da vendite una tantum dette “premium”.</p>
<h3>Fisico o digitale?</h3>
<p>I ricavi dati dagli acquisti in digitale per console e PC sono pari al 59%, mentre il totale del fisico è il 41%. Invece le <strong>vendite sono al 65% in digitale</strong> e quindi al 35% in formato fisico (solo prima mano).</p>
<h3>Il videogioco in Italia</h3>
<p>In Italia il<strong> 29% della popolazione gioca su un qualsiasi dispositivo</strong> (cioè i videogiocatori attivi sono 14,2 milioni), mentre nei principali cinque mercati europei (Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Italia) la percentuale è del 48%. Invece le ore a settimana che i nostri videogiocatori dedicano al medium sono appena sotto le otto, mentre la media dei principali cinque Paesi è sopra le nove.<br />
Il 58% di bambini e adolescenti tra i 6 e i 17 anni gioca, mentre il 24% degli adulti tra i 18 e i 75 anni.</p>
<h3>Maschi contro femmine?</h3>
<p>Ora tocchiamo l’argomento che crea sempre <strong>frizzantezza</strong>!<br />
Su console il 71% è composto da uomini, mentre le donne si fermano al 28%; dati simili su PC.</p>
<h3>A cosa giocano gli italiani? Secondo te?</h3>
<p><strong>Su console in prima posizione <em>FC 26</em></strong> (l’ex <em>FIFA</em> per capirci), in seconda <em>FC 25</em> e al terzo gradino <em>GTA 5</em> … strano eh!?<br />
<strong>Su PC il più venduto è stato <em>Battlefield 6</em></strong>, seguito da <em>Red Dead Redemption II</em> e da <em>GTA 5</em>.<br />
Con riferimento alle uscite del 2025: <em>FC 26</em> seguito da <em>Battlefield 6</em> e <em><a href="https://nerdando.com/2025/10/25/leggende-pokemon-z-a-una-sfida-in-tempo-reale/">Leggende Pokémon: Z‑A</a></em>.</p>
<figure id="attachment_64912" aria-describedby="caption-attachment-64912" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-report.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-64912" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-report.jpg" alt="iidea report" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-report.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-report-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-report-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/iidea-report-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-64912" class="wp-caption-text">Una pagina del rapporto IIDEA</figcaption></figure>
<h3>Oltre il Rapporto IIDEA</h3>
<p>Ovviamente <strong>non solo in Italia vengono raccolti dati</strong>. Ne ho selezionati alcuni che per me rappresentano uno spaccato del mercato videoludico globale odierno eloquente.</p>
<h3>Quanti soldi fanno i gacha?</h3>
<p>I giochi mobile e<strong> gacha sono una gallina dalle uova d’oro</strong> e una chimera inseguita dalle aziende. Un sito si prefigge di calcolarne i guadagni di mese in mese. Si tratta di <a href="http://revenue.ennead.cc">GachaRevenue</a>, un aggregatore con stime basate su fonti esterne e modelli di proiezione. Quindi non si tratta di una fonte con dati ufficiali, ma comunque offre una panoramica del mercato.<br />
Premessa fatta per dire che i primi quindici nella classifica di ogni mese superano i 10 milioni di dollari mensili. Quindi le cifre che questi giochi fanno sono fuori scala.</p>
<h3>L&#8217;analisi dei sondaggi: dal Giappone agli USA</h3>
<p>Una dimostrazione del <strong>perché le aziende compiono certe scelte</strong> è data da quanto emerge da un sondaggio del 2025 condotto in Giappone dalla società finanziaria SMBC Consumer Finance. Su un campione di mille giapponesi tra i 20 e i 29 anni, il 18,8% ha ammesso di &#8220;avere almeno una volta speso così tanti soldi in acquisti in-game da non riuscire a far fronte alle spese giornaliere&#8221;, mentre il 23,9% si è pentito di aver messo mano al portafoglio. Per me i più significativi sono: il 20,8% non riesce a godersi il titolo senza effettuare acquisti in-game e il 21,6% acquista microtransazioni.</p>
<p>A chiudere il cerchio è l’analisi riportata da Mat Piscatella. Secondo il “Future of Games Q3 2025 di Circana”, solo il 4% dei giocatori di videogiochi statunitensi acquista un nuovo titolo più di una volta al mese, con <strong>un terzo del campione che non compra alcun gioco</strong>.</p>
<blockquote class="bluesky-embed" data-bluesky-uri="at://did:plc:bhqrrxt7yyfpwguioa7rwa7x/app.bsky.feed.post/3m27zezw2ek2v" data-bluesky-cid="bafyreigtnlcxloqjvmbylrdg2jzzq4x6qlon6az44xwjvfajx6viqo7h3m">
<p lang="en">Hyper enthusiast, price-insensitive players are really keeping things going, especially in the non f2p gaming space.According to Circana&#39;s Q3 2025 Future of Games, only 4% of US video game players buy a new game more often than once per month, with a third of players not buying any games at all.</p>
<p>&mdash; <a href="https://bsky.app/profile/did:plc:bhqrrxt7yyfpwguioa7rwa7x?ref_src=embed">Mat Piscatella (@matpiscatella.bsky.social)</a> <a href="https://bsky.app/profile/did:plc:bhqrrxt7yyfpwguioa7rwa7x/post/3m27zezw2ek2v?ref_src=embed">2025-10-02T16:54:18.096Z</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://embed.bsky.app/static/embed.js" charset="utf-8"></script></p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? </em><em>Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Che certe formule ormai siano in una fase di stanca è un dato di fatto e anche nella comunicazione noto che le aziende mettono mille mani avanti quando propongono questi prodotti. Infatti una volta a settimana c’è la notizia di un gioco che fallisce dopo poche settimane mentre sulla carta sarebbe dovuto durare anni. Inoltre io sono il primo che apprezza spendere il proprio tempo in modo completamente diverso. Anche il<strong> modello di monetizzazione dei titoli online non fa per me</strong>, visto che determinate strutture le trovo pericolosamente troppo simili al gioco d’azzardo. Quindi sono il primo a criticare anche aspramente questo segmento del mondo dei videogiochi.</p>
<p>Però se da un lato una <strong>fetta di persone</strong> legittimamente non apprezza questo modello, dall’altro evidentemente ce n’è un’altra che<strong> ci gioca e ci spende pure i soldi</strong>. Certo che ci sono un sacco di aziende che affogano seguendo le sirene che cantano “Live service in cui la gente spende soldi ogni mese continuamente”. Però, se i dati sono questi, è matematico che gli azionisti vogliano andare in una certa direzione. Poi se sia saggio o meno investire in un settore così saturo è un altro discorso!</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/05/18/cosa-dice-il-rapporto-iidea-2025-sui-videogiochi-in-italia/">Cosa dice il Rapporto IIDEA 2025 sui videogiochi in Italia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">64904</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio – La seconda stagione è durata troppo poco</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/08/frieren-seconda-stagione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 08:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Anime]]></category>
		<category><![CDATA[Crunchyroll]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Kanehito Yamada]]></category>
		<category><![CDATA[Madhouse]]></category>
		<category><![CDATA[Manga]]></category>
		<category><![CDATA[Prime Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tsukasa Abe]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=64367</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione La prima stagione di Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio ha conquistato tutti con i suoi ritmi lenti e messaggi profondi spesso veicolati in modo non diretto. Io sono tra questi e, avendola vista di recente, un po’ mi meraviglio in positivo. Comunque parliamo di un settore in cui i social sono pieni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/04/08/frieren-seconda-stagione/">Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio – La seconda stagione è durata troppo poco</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_64377" aria-describedby="caption-attachment-64377" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-64377 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina.jpg" alt="frieren copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-64377" class="wp-caption-text">Seconda stagione di<em> Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio</em></figcaption></figure>
<h2>Recensione</h2>
<p>La prima stagione di <strong><em>Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio</em> ha conquistato tutti</strong> con i suoi<strong> ritmi lenti e messaggi profondi</strong> spesso veicolati in modo non diretto. Io sono tra questi e, avendola vista di recente, un po’ mi meraviglio in positivo. Comunque parliamo di un settore in cui i social sono pieni di discussioni sul potere dei personaggi, cioè se è più forte Tizio o Caio, quindi molto adolescenziali, o almeno si spera che chi scrive certe cose appartenga a quella fascia d’età!<br />
Inoltre ti ricordi cosa scrivevo nel <a href="https://nerdando.com/2026/01/13/nerdandoconsiglia-la-saga-dei-pirati-dei-caraibi/">mio articolo sulla trilogia dei <em>Pirati dei Caraibi</em></a>? Netflix pensa alle serie dando per scontato che gli spettatori usino il cellulare come primo schermo e la piattaforma di streaming solo come secondo. <a href="https://movieplayer.it/news/matt-damon-netflix-vuole-ripetizioni-trama-utenti-distratti-telefono_165669/">Matt Damon lo ha confermato</a> sostenendo che Netflix vuole che si ripeta più volte la trama.<br />
In questo contesto, esce <strong>un&#8217;opera volutamente lenta</strong> e che si concentra sui particolari come un sorriso, uno sguardo e una camminata che esprime felicità. Dovrebbe essere respinta dalla gente, giusto? E invece <em>Frieren</em> è stata adorata, forse proprio per questo, chissà!<br />
Introduzione finita, ora passiamo alla recensione no spoiler della seconda stagione (lo stesso vale per la prima) di<em> Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio</em>.</p>
<h2>Cos’è Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio e dove guardarlo</h2>
<p>Si tratta dell&#8217;<strong>adattamento anime</strong>, da parte di <a href="https://nerdando.com/tag/madhouse/">Madhouse</a>,<strong> del manga</strong> di Kanehito Yamada e Tsukasa Abe originariamente <strong>pubblicato su</strong>lla rivista <strong>Weekly Shonen Sunday dal 2020</strong> e ancora in corso.<br />
La prima stagione è disponibile su Prime Video e Netflix (almeno nel momento in cui scrivo è così) e su <a href="https://nerdando.com/tag/crunchyroll/">Crunchyroll</a>, mentre la seconda solo su quest’ultima.</p>
<h2>Riassunto SENZA SPOILER della prima stagione di Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio</h2>
<p>La <strong>prima stagione si apre con la sconfitta del Re Demone per mano della compagnia dell’Eroe</strong>. Quindi <strong>la serie inizia DOPO che la grande avventura è finita</strong>. Ho apprezzato tantissimo questo inizio che sa di dichiarazione di intenti. Infatti, già nel primo episodio (dei ventotto totali), viene esplicitato un punto chiave della serie: la percezione del passare del tempo è diversa per Frieren in quanto una longeva elfa. Tra un flashback e un altro la trama procede con la maga Frieren (udite udite, contro ogni previsione è la protagonista) che diventa la mentore per la giovane Fern. Ovviamente, senza anticiparti nulla, ti dico che dopo una fase ancora più lenta del solito il finale sale di giri con anche tanta azione e combattimenti realizzati divinamente da Madhouse.<br />
I primi ventotto episodi di <em>Frieren</em> hanno conquistato tutti per <strong>messaggi profondi</strong>, animazioni di altissimo livello e un ritmo riflessivo usato con criterio.</p>
<h2>Finalmente la seconda stagione SENZA SPOILER di <em>Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio</em></h2>
<h3>Petali: quando già la sigla iniziale è incredibile</h3>
<p>Il nuovo arco narrativo di <em>Frieren</em> si apre già benissimo con la sigla d’apertura che si caratterizza per una musica azzeccatissima e un messaggio profondo, che è poi alla base della serie.<br />
Immancabile una serie di spezzoni di video che mostrano le avventure e gli incontri che attendono i nostri eroi, ma sono la minima parte. Invece, centrali nelle sequenze d’apertura sono le parti che mostrano la compagnia dell’eroe e la protagonista che parte con le mani vuote e poi con tre petali ai quali se ne aggiungono altri due quando compaiono Fern e Stark.<br />
Sono partito da qui non solo perché<strong> la sigla denota la qualità elevatissima di questo anime</strong>, ma anche perché fare una recensione senza anticipare niente è complesso e almeno così non faccio guai! Proprio per questo non rivelo nulla della seconda e nulla di più di quanto ho fatto per la prima. Infatti, se ho menzionato Stark, è solo perché è presente nelle immagini ufficiali della prima stagione.</p>
<h3>La seconda stagione di <em>Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio</em> SENZA SPOILER</h3>
<p>Nella <strong>seconda stagione</strong> continua l’avventura e <strong>si apre</strong> pure<strong> col botto con due puntate riuscitissime</strong>, delle dieci totali. Non ti dico come, ma i nostri eroi ora percorrono le strade nelle terre del Nord, con i relativi pericoli. Prima di offrirci due episodi pieni di combattimenti, tensione e sangue nel settimo e ottavo episodio, quelli precedenti sono molto lenti, ma non posso dire che non sia successo nulla, anzi!<br />
Da persona che non ha letto il manga, un minimo questa stagione mi è saputa di interludio per la terza, in uscita nel 2027, vista anche la sibillina e intrigantissima scena finale.</p>
<h3>Livello tecnico</h3>
<p>La seconda stagione conserva la<strong> stessa qualità della prima a livello di animazioni, di musiche e di scrittura</strong>. Di nuovo una dedizione che va fino al dettaglio &#8211; che noterà l’un percento degli spettatori!<br />
Abbiamo avuto esempi di anime che partivano benissimo con una gran cura per poi diventare rozzi, qui, per il momento almeno, non è avvenuto!</p>
<figure id="attachment_64375" aria-describedby="caption-attachment-64375" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-64375 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena.jpg" alt="frieren scena" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-64375" class="wp-caption-text">Una scena in Frieren</figcaption></figure>
<h2>Temi</h2>
<p>I temi sono gli stessi per entrambe le stagioni: al centro ci sono lo <strong>scorrere del tempo</strong>, la nostalgia e l’importanza del<strong> coltivare relazioni</strong>. Non si tratta però di un sentimento fine a se stesso o un ammiccamento ai bei tempi andati come in tantissimi prodotti commerciali oggi; bensì un ricordo dei momenti felici passati in compagnia. Mi piace che questi stati d&#8217;animo abbiano un risvolto propositivo, cioè c’è un senso pragmatico nell’iniziare a relazionarsi con gli altri e viversi il presente al posto di limitarsi a piangersi addosso per le occasioni perse.</p>
<h2>A chi si rivolge <em>Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio</em>?</h2>
<p>Vista la presenza di dungeon, dei party e creature come i Mimic, tipici di <em>Dungeons &amp; Dragons</em>, credo che sia perfetto per i molti <strong>appassionati di giochi di ruolo</strong> che so essere numerosi nella community di Nerdando. Inoltre ho notato come sia apprezzato da chi non si perde un anime ma anche da chi, come me, ne guarda pochi. Quindi riesce a essere <strong>trasversale tra i pubblici</strong> e ciò è una grande forza.<br />
Di contro, se sei quella persona che, in una serie o in un film, brama mazzate e azione ogni secondo, in questo caso quest’opera non fa assolutamente per te, perché comunque ci sono momenti riflessivi e puntate in cui oggettivamente non succede quasi nulla. Nonostante ci siano comunque combattimenti (e sono pure di altissimo livello oltre che belli cruenti).</p>
<h2>Frieren nella cultura pop</h2>
<p><strong>Sono travolto da un&#8217;ondata di meme su <em>Frieren</em></strong>, tra social e amici che me li condividono. Quelli che mi fanno ridere di più sono quelli relativi ai flashback su Himmel!<br />
Ciò è segno di come sia rilevante nella cultura pop. Altra cosa che mi ha colpito è quante comparazioni ho visto tra l’altissima qualità di questo anime e altri famosi, ovviamente questi ultimi ne escono con le ossa rotte! So che su internet è pratica comune, ma in genere questi contenuti non compaiono nella mia bolla!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Un’ottima seconda stagione</strong>, una conferma rispetto alla prima e una gran speranza verso la terza. Serie adatta un po’ a tutti, fatta eccezione per il distinguo espresso in precedenza. Come il precedente, questo secondo atto di <em>Frieren</em> è stato un riuscitissimo mix di ricordi, nostalgia, lentezza, sangue, speranza per il futuro, nemici temibili.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Credo che<strong> il fatto di aver trovato troppo pochi questi dieci episodi la dica lunga su quanto mi sia piaciuta</strong> la seconda stagione di <em>Frieren</em>!</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_oro.png" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/04/08/frieren-seconda-stagione/">Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio – La seconda stagione è durata troppo poco</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">64367</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Nel nido dei serpenti – Il coraggio di trattare argomenti repellenti</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/02/02/nel-nido-dei-serpenti-il-coraggio-di-trattare-argomenti-repellenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 09:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[BAO Publishing]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Graphic Novel]]></category>
		<category><![CDATA[Internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
		<category><![CDATA[Podcast]]></category>
		<category><![CDATA[Quando muori resta a me]]></category>
		<category><![CDATA[Zerocalcare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=63496</guid>

					<description><![CDATA[<p>Introduzione: “Ma non era la recensione di Nel nido dei serpenti di Zerocalcare?” L.C. (l’uso delle iniziali dopo avrà senso!) caccia dalla borsa un pacco appena ritirato e il cui contenuto si scopre essere Teddy, un libro thriller di Jason Rekulak. Da qui l’argomento diventano i libri: mi viene chiesto cosa sto leggendo e rispondo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/02/02/nel-nido-dei-serpenti-il-coraggio-di-trattare-argomenti-repellenti/">Nel nido dei serpenti – Il coraggio di trattare argomenti repellenti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_63497" aria-describedby="caption-attachment-63497" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/nel-nido-dei-serpenti-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-63497 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/nel-nido-dei-serpenti-copertina.jpg" alt="nel nido dei serpenti copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/nel-nido-dei-serpenti-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/nel-nido-dei-serpenti-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/nel-nido-dei-serpenti-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/nel-nido-dei-serpenti-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-63497" class="wp-caption-text"><em>Nel nido dei serpenti</em> nella mia libreria</figcaption></figure>
<h2>Introduzione: “Ma non era la recensione di <em>Nel nido dei serpenti</em> di Zerocalcare?”</h2>
<p class="western" align="left">L.C. (l’uso delle iniziali dopo avrà senso!) caccia dalla borsa un pacco appena ritirato e il cui contenuto si scopre essere <strong><em>Teddy</em></strong>, un libro thriller di <strong>Jason Rekulak</strong>.</p>
<p class="western" align="left">Da qui l’argomento diventano i libri:<strong> mi viene chiesto cosa sto leggendo e rispondo citando <a href="https://nerdando.com/2024/12/16/nerdando-awards-2024-fumetti/"><em>Quando muori resta a me</em></a> e <em>Nel nido dei serpenti</em> di <a href="https://nerdando.com/tag/zerocalcare/">Zerocalcare</a></strong>, prestatimi da L.B., un amico che ringrazio anche qui. L’interlocutore non sa di che autore io stia parlando; spiegarlo è come provare a spiegare il fuorigioco a chi non segue un minimo il calcio.<br />
Visto che io sposo la massima “mostrare, non dire”, prendo uno dei due libri e scatta l’illuminazione: <strong>&#8220;Ah, quello della serie su <a href="https://nerdando.com/?s=Netflix">Netflix</a>!&#8221;</strong></p>
<p class="western" align="left">Aneddoto finito, ora <strong>iniziamo la recensione vera e propria</strong>!</p>
<h2 class="western" align="left">Recensione</h2>
<p class="western" align="left"><strong>Zerocalcare è un Maestro della narrazione</strong>, dell’argomentazione, dell’empatia e soprattutto dell’arte di sdrammatizzare.</p>
<p class="western" align="left">Non a caso, è uno degli scrittori che vende di più in Italia; se ne contano sulle dita di due mani ad oggi. Sono partito da qui e dal non dirti subito la trama perché già so che è la cosa più repellente dell’universo e almeno <strong>spero di averti fatto incuriosire!</strong></p>
<figure id="attachment_63532" aria-describedby="caption-attachment-63532" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/nel-nido-dei-serpenti-tavole-b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-63532 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/nel-nido-dei-serpenti-tavole-b.jpg" alt="nel nido dei serpenti tavole " width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/nel-nido-dei-serpenti-tavole-b.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/nel-nido-dei-serpenti-tavole-b-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/nel-nido-dei-serpenti-tavole-b-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/nel-nido-dei-serpenti-tavole-b-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-63532" class="wp-caption-text">Ecco alcune tavole di <em>Nel nido dei serpenti</em></figcaption></figure>
<h2 class="western" align="left">Finalmente la trama di <em>Nel nido dei serpenti</em> di Zerocalcare</h2>
<p class="western" align="left"><strong>Il romanzo a fumetti comincia con le tavole inizialmente pubblicate su Internazionale</strong> dedicate alla vicenda di Ilaria Salis e in generale agli antifascisti arrestati in Ungheria. In queste tavole già emerge, e poi sarà centrale in tutto il libro, come la questione sia la proporzionalità della pena e la politicizzazione di quelle sentenze così dure.</p>
<p class="western" align="left">Finita questa lunga introduzione, se così si può definire, inizia il libro vero e proprio dedicato alla storia di <strong>Maja T., imprigionata in Ungheria</strong> (gli articoli che ho letto usano il femminile, ma sappi che si identifica come persona non binaria). Per trattarne, <strong>Zerocalcare si è recato in Germania</strong>, ma i suoi interlocutori e Ciceroni (menzionati solo tramite iniziali e raffigurati come animali per tutelare la loro identità) non gli parlano mai di quella che dovrebbe essere la protagonista di questa storia. Invece <strong>gli viene raccontato il contesto</strong>: le storie pregresse della Germania Est, delle infiltrazioni neonaziste nella polizia, i turchi ammazzati a inizio anni 2000; mentre lui vorrebbe ricostruire la storia di chi è in catene e, purtroppo, non in senso figurato.</p>
<h2 class="western" align="left">Perché è importante trattare certe tematiche</h2>
<p class="western" align="left">Ed è proprio qui, a mio parere, che emerge la maestria di Zerocalcare perché fare un semplice resoconto su queste vicende, come avrebbe fatto<strong> la stragrande maggioranza di tutti gli altri autori, avrebbe fatto venire l&#8217;orticaria al lettore</strong>. <strong>Invece Zerocalcare riesce nel suo intento</strong>, visto che sa benissimo la scarsa risonanza dei protagonisti di questa vicenda data dal poco risalto da parte della stampa italiana. Lui, sapendo tutto ciò, si fa portavoce di fatti poco conosciuti e che, proprio per questo, è necessario portare sotto i riflettori.</p>
<p class="western" align="left">Apprezzo che un autore come lui avrebbe potuto farsi i cavolacci suoi e marciare sul fatto che è &#8220;quello di<a href="https://nerdando.com/2021/11/20/strappare-lungo-i-bordi-la-frastagliata-linea-della-vita/"> <em>Strappare lungo i bordi</em></a>!&#8221; e invece non lo ha fatto! <strong>Mi potrai dire che Zerocalcare è stato sempre così ed è giustissimo</strong>, ma tanti altri hanno rinnegato loro stessi!</p>
<h2 class="western" align="left">Podcast e legame con Internazionale</h2>
<p class="western" align="left">Zerocalcare è protagonista anche del <strong>podcast</strong> (<strong>quasi <a href="https://nerdando.com/tag/audiolibri/">audiolibro</a></strong>) omonimo che riprende il grosso della trama del libro. Lo trovi gratis sia sul sito di <a href="https://www.internazionale.it/podcast/nel-nido-dei-serpenti/1-le-radici-del-male">Internazionale </a>sia sulle principali piattaforme di podcast.</p>
<p class="western" align="left">In questo modo<strong> il cerchio si chiude</strong>, visto che l&#8217;incipit del libro deriva proprio dalle tavole relative ai prigionieri in Ungheria, in particolare Ilaria Salis, che Zerocalcare aveva scritto proprio su Internazionale e inizialmente consultabili gratuitamente anche sul sito.</p>
<h2 class="western" align="left">Edizione</h2>
<p class="western" align="left">Il libro consta di 200 pagine, è <strong>pubblicato da <a href="https://nerdando.com/tag/bao-publishing/">Bao</a></strong>, in collaborazione con Momo Edizioni, con il prezzo di copertina di 22,oo euro.</p>
<h2 class="western" align="left">Concludendo</h2>
<p class="western" align="left"><strong><em>Nel nido dei serpenti</em> è un graphic novel in cui i temi trattati non sono pop</strong>, tutt’altro. Zerocalcare riesce nell&#8217;operazione grazie al suo ormai riconoscibilissimo stile, perfetto per raccontare una storia che ne racchiude molte altre al suo interno senza essere repellente!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2 class="western" align="left">Nerdando in breve</h2>
<p class="western" align="left"><strong><em>Nel nido dei serpenti</em> è l’ultimo romanzo a fumetti di Zerocalcare in cui tocca temi poco battuti dai media italiani</strong>.</p>
<p align="left"><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_oro.png" /></p>
<p align="left">
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/02/02/nel-nido-dei-serpenti-il-coraggio-di-trattare-argomenti-repellenti/">Nel nido dei serpenti – Il coraggio di trattare argomenti repellenti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">63496</post-id>	</item>
		<item>
		<title>#NerdandoConsiglia: La saga dei Pirati dei Caraibi</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/01/13/nerdandoconsiglia-la-saga-dei-pirati-dei-caraibi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 09:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Carina Smyth]]></category>
		<category><![CDATA[CGI]]></category>
		<category><![CDATA[Davy Jones]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Disney Plus]]></category>
		<category><![CDATA[Elizabeth Swann]]></category>
		<category><![CDATA[Hans Zimmer]]></category>
		<category><![CDATA[IMDb]]></category>
		<category><![CDATA[Johnny Depp]]></category>
		<category><![CDATA[Metacritic]]></category>
		<category><![CDATA[Rotten Tomatoes]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=62336</guid>

					<description><![CDATA[<p>Introduzione Ho visto il DVD di La maledizione della prima luna (il primo Pirati dei Caraibi) un milione di volte. Mi ricordo che per l&#8217;epoca poter mettere l&#8217;audio in inglese era una rivoluzione super tecnologica. Così, univo l&#8217;utile al dilettevole: vedevo un gran film pop e al contempo lo facevo in lingua originale. Spiegarlo mi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/01/13/nerdandoconsiglia-la-saga-dei-pirati-dei-caraibi/">#NerdandoConsiglia: La saga dei Pirati dei Caraibi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_62337" aria-describedby="caption-attachment-62337" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/pirati-dei-caraibi-copertina-Norrington-vs-Will.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-62337 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/pirati-dei-caraibi-copertina-Norrington-vs-Will.jpg" alt="Pirati dei Caraibi Norrington vs Will" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/pirati-dei-caraibi-copertina-Norrington-vs-Will.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/pirati-dei-caraibi-copertina-Norrington-vs-Will-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/pirati-dei-caraibi-copertina-Norrington-vs-Will-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/pirati-dei-caraibi-copertina-Norrington-vs-Will-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-62337" class="wp-caption-text">Norrington vs Will nell&#8217;immagine tratta dalla <a href="https://pirates.disney.com/pirates-of-the-caribbean-gallery?">gallery ufficiale</a></figcaption></figure>
<h2>Introduzione</h2>
<p><strong>Ho visto il DVD di <em>La maledizione della prima luna</em></strong> (il primo<em> Pirati dei Caraibi</em>) <strong>un milione di volte</strong>. Mi ricordo che per l&#8217;epoca poter mettere l&#8217;audio in inglese era una rivoluzione super tecnologica. Così, univo l&#8217;utile al dilettevole: vedevo un gran film pop e al contempo lo facevo in lingua originale. Spiegarlo mi fa strano, ma è così che funzionava nel 2003/2004.<br />
Avevo un ricordo positivo della trilogia; mentre del quarto capitolo assolutamente no, tanto che non avevo mai guardato il quinto. Visto che ora ho<a href="https://nerdando.com/tag/disney-plus/"> Disney Plus</a>, ho deciso di recuperarmi questa saga anche per <strong>capire che effetto fa nel 2025</strong>.</p>
<h2>Premesse</h2>
<p><strong>Non farò spoiler principali</strong>, cioè non ti dirò che l&#8217;assassino è il maggiordomo! Però, menzionando e analizzando i personaggi, ti darò implicitamente qualche anticipazione su chi tornerà e su come si comporterà. Poi comunque, tranne il quinto e ultimo titolo, si tratta di film usciti da un po’. Possiamo iniziare col Nerdando Consiglia dedicato alla trilogia!</p>
<h2><em>La maledizione della prima luna</em>: Il primo <em>Pirati dei Caraibi</em></h2>
<p>Non mi dilungherò sul film in sé, visto che su questo sito trovate già un <a href="https://nerdando.com/2017/05/17/nerdandoconsiglia-la-maledizione-della-luna/">approfondito Nerdando Consiglia</a> dedicato proprio al primo capitolo della saga.<br />
Ti dirò che <strong>Jack Sparrow</strong>, soprattutto grazie all’interpretazione di <a href="https://nerdando.com/?s=Johnny+Depp">Johnny Depp</a>, <strong>ebbe un grande impatto</strong>; questo perché era un personaggio non convenzionale per l’epoca. Fascino alimentato anche dalle storie (al limite della leggenda, ma sostanzialmente vere) sul capo della Disney di allora, che, per usare un eufemismo, non lo apprezzava affatto.<br />
Poi come non menzionare il bellissimo personaggio di <strong>Elizabeth Swann</strong>?<br />
Secondo me dovrebbe essere usato nelle scuole di cinema per insegnare come si scrivono i personaggi femminili indipendenti senza esposizione forzata, bensì attraverso “il mostrare” e non “il dire”, che allo spettatore sembrerà sempre innaturale. Elizabeth Swann parte da un contesto che la imbriglia e si evolve nel corso di tre film fino a un punto cruciale altamente simbolico.<br />
Mi soffermo su di lei, visto che torneremo sull’argomento personaggio femminile.<br />
Per me <strong>il primo <em>Pirati dei Caraibi</em> ha tutto quello che un blockbuster dovrebbe avere</strong>. A livello personale, il migliore della saga e, come me, anche i grandi aggregatori (<a href="https://www.imdb.com/it/title/tt0325980/?reasonForLanguagePrompt=browser_header_mismatch">IMDb</a>, <a href="https://www.rottentomatoes.com/m/pirates_of_the_caribbean_the_curse_of_the_black_pearl">Rotten Tomatoes</a> e <a href="https://www.metacritic.com/movie/pirates-of-the-caribbean-the-curse-of-the-black-pearl/">Metacritic</a>) lo premiano come il migliore tra i cinque.</p>
<figure id="attachment_62449" aria-describedby="caption-attachment-62449" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/pirati-dei-caraibi-a-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-62449 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/pirati-dei-caraibi-a-.jpg" alt="Pirati dei Caraibi entrata in scena di Jack Sparrow" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/pirati-dei-caraibi-a-.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/pirati-dei-caraibi-a--300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/pirati-dei-caraibi-a--1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/pirati-dei-caraibi-a--768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-62449" class="wp-caption-text">L&#8217;epica entrata in scena di Jack Sparrow</figcaption></figure>
<h2><em>La maledizione del forziere fantasma</em>: &#8220;Ma è veramente un film del 2006?!?&#8221;</h2>
<p>In questo film <strong>appare Davy Jones</strong>, <strong>uno dei personaggi iconici della saga</strong>, capitano dell&#8217;Olandese Volante, oltre che nemico di Jack Sparrow e di Will Turner. La CGI di Davy Jones oggi è incredibile, visto che si tratta di una pellicola del 2006! Anche l’altro antagonista introdotto nel secondo capitolo, Lord Cutler Beckett, funziona alla grande!<br />
Nonostante ci sia un abbassamento dei voti degli aggregatori, ti dico che <strong>il film fa benissimo quello che deve fare</strong>, cioè preparare il campo al terzo capitolo. Infatti non finisce, un po’ come<em> Spider-Man: Across the Spider-Verse</em>, ma a differenza di quanto avviene per l’amichevole supereroe di quartiere, in questo caso il terzo film uscì un anno dopo. Poi Elizabeth Swann fa una cosa che non avrebbe mai fatto all’inizio del primo capitolo e va benissimo così, visto che il personaggio ha avuto un’evoluzione coerente e ben scritta: lo ripeto, visto che è importante per dopo.<br />
Questa è anche la pellicola della saga che ha incassato di più: oltre un miliardo di dollari! Ecco perché <a href="https://nerdando.com/?s=Disney">Disney</a> ha continuato a spremere i <em>Pirati dei Caraibi</em>!</p>
<figure id="attachment_62448" aria-describedby="caption-attachment-62448" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/pirati-dei-caraibi-b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-62448 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/pirati-dei-caraibi-b.jpg" alt="Pirati dei Caraibi Davy Jones" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/pirati-dei-caraibi-b.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/pirati-dei-caraibi-b-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/pirati-dei-caraibi-b-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/pirati-dei-caraibi-b-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-62448" class="wp-caption-text">Che ti dicevo? Davy Jones è perfetto!</figcaption></figure>
<h2><em>Ai confini del mondo</em>: si chiude la trilogia dei <em>Pirati dei Caraibi</em></h2>
<p><em>Ai confini del mondo</em> è la conclusione della saga e fa quello che deve fare. Nonostante tutti i suoi difetti, ritengo che<a href="https://www.rottentomatoes.com/m/pirates_of_the_caribbean_3"> Rotten Tomatoes</a> (tramite il Tomatometer) e <a href="https://www.metacritic.com/movie/pirates-of-the-caribbean-at-worlds-end/">Metacritic</a> siano stati troppo pesanti con questo film. Infatti, se le valutazioni dei critici sono abbondantemente sotto la sufficienza, va notato come i voti degli utenti su RT e IMDb siano sul 7. A prescindere da quello che dicono gli altri, riportato solo per avere un quadro d’insieme, per me <strong>comunque è un ottimo finale per una fantastica trilogia</strong>.</p>
<h2>Perché guardare la trilogia dei <em>Pirati dei Caraibi</em></h2>
<p><strong>I primi tre film nel loro complesso sono invecchiati benissimo</strong>. Hanno una CGI migliore di molti film che escono oggi, colonna sonora firmata da Hans Zimmer che rimane in testa, personaggi ben scritti che evolvono in un universo narrativo con regole sempre affascinanti e coerenti.</p>
<h2><em>Oltre i confini del mare</em>: è giusto essere cattivi col quarto</h2>
<p><strong>Qui non c’è nulla da salvare</strong>. Jack Sparrow, con l’interpretazione magistrale di Johnny Depp, funzionava benissimo, invece qui appare spremuto fino a risultare eccessivo tanto da sapere di parodia di se stesso. Anche i poteri di Barbanera, il nemico del film, non sono giustificati e sembrando lì giusto per&#8230; Invece <strong>la trilogia sapeva sapientemente bilanciare ironia, azione, epica, miti e anche momenti cupi</strong>.<br />
Di<em> Oltre i confini del mare</em> non salvo nulla, se non a livello visivo, aspetto, questo, probabilmente anche figlio dell’investimento da più di trecento milioni di dollari.</p>
<h2><em>La vendetta di Salazar</em>: lo stereotipo delle produzioni Netflix?</h2>
<p>Oggi si discute molto della notizia secondo cui <a href="https://nerdando.com/?s=Netflix">Netflix </a>chiederebbe agli sceneggiatori di far annunciare ai personaggi cosa stanno facendo, visto che si presume la visione a doppio schermo dove quello principale è lo smartphone. Ecco: <strong><em><a href="https://nerdando.com/2017/06/02/pirati-dei-caraibi-la-vendetta-di-salazar-il-ritorno-del-depp-centrismo/">La vendetta di Salazar</a> </em></strong>incarna proprio questa filosofia, nonostante sia del 2017. Quando dico che Disney dovrebbe tornare a essere pioniera e innovativa non mi riferivo a questo!<br />
Il primo film mostrava come Elizabeth Swann fosse soffocata dal suo ruolo sociale non tramite l’esposizione, bensì tramite il metaforico svenimento a causa del corpetto troppo stretto. Qui, invece, non c&#8217;è questa finezza: Carina Smyth e il film sbattono in faccia allo spettatore il suo essere donna ogni due per tre in modo forzato.<br />
Inoltre, se nella trilogia ritornava tutto ed era tutto coerente, qui <strong>le regole dell’universo narrativo introdotte in precedenza vengono totalmente ignorate</strong>.<br />
Per me, l&#8217;unico motivo per guardarlo è che alcuni personaggi troveranno, comunque, una conclusione.</p>
<h2>Breve giudizio sul quarto e quinto capitolo</h2>
<p>Non è per fare quello nostalgico, cosa che non mi appartiene e, anzi, non approvo, visto che la intendo come una scorciatoia che ha trovato l’industria dell’intrattenimento per riproporci sempre le stesse cose. Qui, invece, si tratta della <strong>qualità dei film che è crollata</strong>, come dimostrano i voti a picco degli aggregatori.</p>
<h2>Per approfondire</h2>
<p><strong>Retrospettiva</strong> di Caleel sui cinque film della saga <a href="https://youtu.be/BPsycxuoZa4?si=Oq2wkC_tB2vbOHFV">qui</a>;</p>
<p>Articolo (in inglese) sull’<strong>evoluzione di Elizabeth Swann</strong> <a href="https://elexciss.wordpress.com/2018/10/30/hoist-the-colours/">qui</a>;</p>
<p>Johnny Depp su <strong>quello che pensava Disney</strong> <a href="https://www.screendaily.com/news/disney-were-convinced-i-was-ruining-the-movie-johnny-depp-on-making-pirates-of-the-caribbean/5210176.article">qui</a> e <a href="https://www.theguardian.com/film/2010/nov/30/johnny-depp-jack-sparrow-disney">qui</a>, ma articoli in inglese;</p>
<p><a href="https://nerdando.com/?s=Netflix"><strong>Netflix</strong> </a>chiederebbe agli sceneggiatori di <strong>far annunciare ai personaggi cosa stanno facendo</strong> <a href="https://movieplayer.it/news/netflix-e-la-strana-richiesta-agli-sceneggiatori-fate-annunciare-ai-pe_151179/">qui</a> e <a href="https://www.theguardian.com/media/2025/aug/28/bland-easy-to-follow-for-fans-of-everything-what-has-the-netflix-algorithm-done-to-our-films">qui </a>(secondo articolo in inglese).</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>La trilogia dei <em>Pirati dei Caraibi</em> è una delle mie preferite</strong> e visto che la trovi su Disney Plus consiglio di guardarla!</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/01/13/nerdandoconsiglia-la-saga-dei-pirati-dei-caraibi/">#NerdandoConsiglia: La saga dei Pirati dei Caraibi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">62336</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
