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Dobugawa – La superficie dell’acqua: lo scorrere della vita

Dobugawa

Recensione

Bao Publishing ci ha abituati a proposte travolgenti nel panorama del manga e continua la felice tradizione con Dobugawa – La superficie dell’acqua, di Aoi Ikebe.
Marzo 2022, in casa Bao, sta regalando in effetti diverse perle per gli appassionati di manga: solo pochi giorni fa era uscito Da non aprire mai, il riuscitissimo esperimento in tre colori di Ken Niimura.
Dal 31 marzo possiamo invece perderci nel fiume (è il caso di dirlo) dei ricordi, in un’atmosfera lieve e sognante, tra le pagine di Dobugawa – La superficie dell’acqua.

Trama

Una cittadina sulle sponde di un fiume inquinato e maleodorante fa da sfondo all’intrecciarsi delle vite dei suoi abitanti. Una vecchina che, nonostante l’odore nauseabondo, si siede ogni giorno su una panchina in riva al fiume per perdersi nei ricordi di gioventù è l’inconsapevole narratore di una storia giocata sul filo delle sensazioni, degli odori e dei sapori che ci trasporta in un ordito elegante, i cui fili sono gli abitanti della città, ciascuno alle prese con i suoi sogni, i suoi segreti e le sue aspettative a volte disattese. Tra passato, presente e la speranza del futuro.

Dobugawa

Stile

Dobugawa – La superficie dell’acqua è un volume che scorre lieve proprio come farebbe un fiume. La vicenda raccontata da Aoi Ikebe sfuma i suoi contorni in un tempo che sembra sempre sfuggire, tanto alla donna che si rifugia in un passato felice quanto al ragazzo che ha tutta la vita davanti ma sembra incapace di afferrare i propri sogni e materializzarli.

Lieve è anche il tocco dell’autore (che con Bao Publishing è autore anche di Princess Maison), che accarezza la tematica con la delicatezza che le si addice, planando con discrezione sulle vite dei protagonisti e lasciandoci intuire quello che non ci viene spiegato.
Dobugawa per me è stato una lettura malinconica ed emozionante, che mi ha coinvolta più di quanto mi aspettassi e mi ha lasciato una sensazione di dolcezza e serenità. La consapevolezza che tutto scorre, proprio come un fiume e che, come il corso d’acqua, tutto può essere ripulito dei rifiuti per lasciare spazio ai ricordi felici.

Lo stile delicato della narrazione si specchia anche nel tratto che Ikebe sceglie per la sua opera: in Dobugawa – La superficie dell’acqua troviamo linee pulite e un bianco e nero che regala una sensazione di luminosità e levità alle scene.
Insomma, a me è piaciuto molto e vi consiglio questo volume autoconclusivo se siete in cerca di storie tenere e profonde, leggiadre e di spessore. È disponibile dal 31 marzo 2022 al prezzo di copertina di 7,90€.

Un ringraziamento a Bao Publishing per la copia fornita per questa recensione.

Nerdando in breve

Dobugawa – La superficie dell’acqua è un manga leggiadro e lieve che racconta l’intrecciarsi delle vite sul bordo di un fiume. Delicato e profondo allo stesso tempo.

Contenuti

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