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#NerdandoConsiglia: Dr. Horrible’s Sing-Along Blog

Dr. Horrible's Sing Along Blog

Le lunghe giornate a casa dell’ultimo periodo mi hanno permesso di guardare Dr. Horrible’s Sing-Along Blog. Un mediometraggio di cui avevo sempre sentito parlare da anni ma di cui, per un motivo o per altro, avevo sempre rimandato la visione. E ho sbagliato a farlo, perché merita davvero.

Dr. Horrible’s Sing-Along Blog nasce come web serie in tre atti, dalla durata complessiva di poco meno di 45 minuti, pensata per una distribuzione su internet. Al centro c’è Dr. Horrible, aspirante super criminale segretamente innamorato della dolce Penny, la ragazza che incontra ogni settimana in lavanderia. Ad ostacolare i suoi piani di gloria (e anche sentimentali) c’è l’aitante supereroe Captain Hammer.

Un progetto a basso budget ma ricco di particolarità che ne fanno un simpatico gioiellino. La mente dietro il film è quella di Joss Whedon, che ha curato ogni più piccolo aspetto: l’idea, la sceneggiatura, la regia, perfino i testi delle canzoni. Le canzoni, sì, perché Dr. Horrible’s Sing-Along Blog, come si può intuire dal titolo, è un film musicale, con canzoni (musicate da Jed Whedon) accattivanti e perfettamente interpretate dai protagonisti.

A prestare corpo, anima e voce a Dr. Horrible c’è un perfetto Neil Patrick Harris. All’epoca (ma anche adesso) l’attore era famoso per il ruolo di Barney Stinson in How I Met Your Mother e qui ha dimostrato ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, di essere un interprete completo e intenso.
La sua nemesi, il mellifluo Captain Hammer, è interpretata da una vecchia conoscenza di Joss Whedon: Nathan Fillion, conosciuto per Castle ma apparso sia in Buffy l’ammazzavampiri che nell’apprezzata Firefly, rende alla perfezione un vanesio e in fondo non così paladino supereroe.
Accanto ai due troviamo Felicia Day (anche lei proveniente da Buffy) e Simon Helberg, l’Howard di The Big Bang Theory.

Un cast di prim’ordine, seppure ridotto all’osso: Dr. Horrible’s Sing-Along Blog, infatti, è stato realizzato durante l’ormai famoso sciopero degli sceneggiatori del 2007, che bloccò a lungo le produzioni televisive statunitensi. Con la TV completamente bloccata, Joss Whedon ha deciso di mettere a frutto il tempo sospeso che stava vivendo dando vita a questo progetto collaterale, con risultati più che soddisfacenti. Oltre ad essere molto apprezzato dal pubblico, Dr. Horrible’s Sing-Along Blog è stato anche premiato con un Emmy. La dimostrazione più compiuta che anche senza grossi mezzi si può creare qualcosa di valido e un’ispirazione anche per tutti noi, reduci dal lungo lockdown e colpiti dalla sensazione di vivere una vita in pausa.

Io ve ne consiglio moltissimo la visione: ottimi interpreti, una storia originale e non banale, musica e canzoni orecchiabili e coinvolgenti. E poi dura meno di un’ora: non avete scuse!

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