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	<title>AsmOPlay Italia - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>AsmOPlay Italia - Nerdando</title>
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		<title>Nerd Show 2019 &#8211; Bologna torna a nerdare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Feb 2019 11:00:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_20190209_144312.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_20190209_144312-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Nerd Show Bologna 2019" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_20190209_144312-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_20190209_144312-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_20190209_144312-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_20190209_144312.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Spesso, le fiere del nostro settore sono grandi contenitori di stand e bancarelle più o meno assortite. Poco più di mercatini con qualche ospite o attività comune a molti di questi eventi. Il Nerd Show di Bologna è una fiera che non definirei vasta ma che, proprio per questo, si presenta vivibile e divertente, complice [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_20190209_144312.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_20190209_144312-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Nerd Show Bologna 2019" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_20190209_144312-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_20190209_144312-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_20190209_144312-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_20190209_144312.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_20190209_144312.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29087" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_20190209_144312.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_20190209_144312.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_20190209_144312-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_20190209_144312-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_20190209_144312-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Spesso, le fiere del nostro settore sono grandi contenitori di stand e bancarelle più o meno assortite. Poco più di mercatini con qualche ospite o attività comune a molti di questi eventi.</p>
<p>Il<strong> Nerd Show</strong> di Bologna è una fiera che non definirei vasta ma che, proprio per questo, si presenta vivibile e divertente, complice ovviamente una scelta di ospiti di tutto rispetto e di un allestimento veramente fatto come si deve.</p>
<p>Al suo interno, trovano spazio <strong>fumetti e giochi da tavolo</strong>, ma la maggior parte dello spazio è riservata ai <strong>videogiochi</strong>. Non solo postazioni per provare i nuovi titoli, ma anche tornei e nuove tecnologie. Credo di non aver mai avvistato così tante postazioni con visori VR, segno che questo modo di giocare si sta sempre più diffondendo.</p>
<p>Una cosa che ho apprezzato moltissimo è stata quella di vedere gli stand dei vari sviluppatori indipendenti, fra cui i nostri amici di <strong>FootPrints Games</strong>, autori di <a href="https://nerdando.com/2018/07/08/detective-gallo-dite-ciao-al-mio-piccolo-cactus/"><strong>Detective Gallo</strong></a>, all&#8217;ingresso della manifestazione. Invece che essere relegati in angolini dei padiglioni, le piccole realtà hanno avuto sempre (non solo in ambito videoludico) un&#8217;importanza centrale. Tutto questo è stato permesso dalla collaborazione con <strong>Svilupparty</strong> e<strong> Associazione IPID – Italian Party of Indie Developers</strong>, che hanno curato la Indie Area.</p>
<p>Fantastica, poi, la collezione dedicata a <strong>retrogaming e cabinati arcade</strong>. Una collezione enorme di console dagli anni &#8217;70 ad oggi, per la maggior parte giocabile liberamente! Ho visto tantissimi gruppi di giovani (e meno giovani) appassionarsi dietro ai grandi titoli del passato, ma quello che più mi ha fatto piacere è stato vedere così tanti bambini, anche insieme ai genitori, divertirsi tantissimo davanti a titoli come <strong>Crash Team Racing</strong>, i primi <strong>Super Mario Bros</strong>, <strong>Street Fighter</strong>, <strong>Castlevania</strong> e molti altri, così come anche a titoli più sconosciuti, ma comunque cari a molti.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/P1350166-768x512.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29088" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/P1350166-768x512.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/P1350166-768x512.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/P1350166-768x512-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/P1350166-768x512-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/P1350166-768x512-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Trovarsi poi di fronte a tutti quei cabinati, assediati da sciami di persone concentratissime è stato quasi surreale. <strong>Sembrava di trovarsi in una enorme sala giochi</strong>. Considerate che, fra console e cabinati si potevano trovare quasi 200 postazioni di gioco! Aggiungetele alle altrettante postazioni di ultima generazione e il quadro è quello di un bellissimo evento a cavallo di più generazioni e stili di gioco.</p>
<p>Una vera chicca, che mai avevo visto finora, è stata su uno dei palchi dedicati al gaming dove si sono tenute sessioni, commentate da esperti, di <em>speedrun</em> vere e proprie. Qui i cosiddetti &#8220;<strong>speedrunner</strong>&#8221; hanno mostrato a un vasto pubblico quanto sia affascinante studiare e sfruttare i limiti e i bug dei videogiochi per completarli in tempi assurdamente bassi. Il tutto unito ad una padronanza e conoscenza estrema dei comandi e dei giochi stessi.</p>
<p>Parlando di spettacoli, gli ospiti che si sono alternati sui due palchi della fiera hanno spaziato da personaggi famosi del mondo nerd a idoli della giovinezza. Fra i molti: <strong>Sabaku no Maiku</strong>, <strong>Giorgio Vanni</strong>, <strong>Dario Moccia</strong>, i <strong>Nanowar of Steel</strong> e il grandissimo <strong>Giovanni Muciaccia.</strong> Il suo è stato senza dubbio lo spettacolo più divertente. A tutti i presenti è stato infatti consegnato un kit composto di tempere, vari strumenti e un foglio ed è stata messa in scena una puntata di <strong>Art Attack</strong>, in diretta, con il presentatore che ha insegnato a tutti come dipingere un vaso di fiori con degli attrezzi inusuali. Dopo lo spettacolo, Muciaccia ha autografato le opere dei felicissimi aspiranti artisti.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_8027.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29086" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_8027.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_8027.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_8027-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_8027-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/IMG_8027-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Come per i videogiochi, anche l&#8217;area fumetto lasciava un grande spazio alle autoproduzioni e agli indipendenti, posizionandoli in una zona centrale della fiera, vicino al frequentatissimo ring del wrestling in cosplay. Sul lato giochi da tavolo, invece, era la zona tornei di <strong>Keyforge</strong> ad essere il centro dell&#8217;attenzione, con i primi tornei <strong>Discovery Pod</strong>, organizzati da <strong>Asmodee</strong> e<strong> Asmoplay Italia.</strong></p>
<p>Alla fine della fiera (scusate il gioco di parole) il <strong>Nerd Show</strong> si è rivelato una bella manifestazione, piccola ma entusiasmante e soprattutto molto bella da vivere con gli amici, soprattutto per le zone dedicate a videogiochi e giochi da tavolo. Lo definirei un evento intimo e sorprendente da visitare assolutamente.</p>
<p>Non vedo l&#8217;ora di scoprire le proposte per il prossimo anno!</p>
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		<title>Star Wars: X-Wing Seconda Edizione &#8211; Il Ritorno degli Jedi!</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/09/24/star-wars-x-wing-seconda-edizione-il-ritorno-degli-jedi/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2018/09/24/star-wars-x-wing-seconda-edizione-il-ritorno-degli-jedi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Sep 2018 12:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/PGjNpn8.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/PGjNpn8-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="X-Wing: Seconda Edizione" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/PGjNpn8-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/PGjNpn8-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/PGjNpn8-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/PGjNpn8.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Squadra che vince non si cambia. Questo proverbio vuole che, con il tentativo di migliorare qualcosa di già ottimo, il rischio di peggiorare le cose non valga la pena di tentare di spostare ulteriormente in alto l&#8217;asticella. Qualcuno si potrebbe quindi chiedere perché, dopo esattamente sei anni dal suo rilascio, Fantasy Flight Games abbia voluto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/PGjNpn8.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/PGjNpn8-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="X-Wing: Seconda Edizione" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/PGjNpn8-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/PGjNpn8-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/PGjNpn8-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/PGjNpn8.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/PGjNpn8.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-26615" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/PGjNpn8.jpg" alt="X-Wing: Seconda Edizione" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/PGjNpn8.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/PGjNpn8-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/PGjNpn8-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/PGjNpn8-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Squadra che vince non si cambia.</p>
<p>Questo proverbio vuole che, con il tentativo di migliorare qualcosa di già ottimo, il rischio di peggiorare le cose non valga la pena di tentare di spostare ulteriormente in alto l&#8217;asticella. Qualcuno si potrebbe quindi chiedere perché, dopo esattamente sei anni dal suo rilascio, <strong>Fantasy Flight Games</strong> abbia voluto pubblicare la seconda edizione di uno dei più giocati e famosi wargame degli ultimi anni: <strong>X-Wing</strong>.</p>
<p>La risposta breve è che, a quanto pare, avevano tutte le carte in regola per alzare l&#8217;asticella. Per scoprire il motivo di questa risposta, seguitemi all&#8217;interno di questo nuovo, fiammante <strong>X-Wing: Seconda Edizione</strong>!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Dopo tanti anni di evoluzione,<strong> X-Wing</strong> è diventato un gioco profondissimo.<strong> 14 Wave, 2 set base, 7 pacchetti d&#8217;espansione di &#8220;assi&#8221;, 5 astronavi enormi per un totale di più di 50 navi diverse</strong>, ognuna personalizzabile e giocabile in tanti modi diversi. Una mole tale di contenuti diventa però sempre meno invitante per un nuovo giocatore, che deve confrontarsi con un sempre maggior numero di modifiche al gioco e la cosa rischia di diventare sfiancante per gli appassionati meno accaniti.</p>
<p>Questa nuova edizione, però si è rivelata molto appetibile ai giocatori vecchi e nuovi, grazie ad un&#8217;<strong>impostazione vincente della scena torneistica</strong>, a un regolamento rivisto e aggiornato (oltre che ancora più stimolante) e a un costo di conversione davvero moderato rispetto ad altri giochi, che invece &#8220;costringono&#8221; a buttare via il vecchio per il nuovo.</p>
<p>Sul mondo competitivo torneremo più avanti. Adesso soffermiamoci su cosa cambia rispetto alla vecchia versione, edita, curata e tradotta nuovamente da cima a fondo da <strong>Asmodee Italia</strong>.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Uno dei punti di forza della prima edizione di <strong>X-Wing</strong> era la semplicità disarmante del regolamento, unita ad una profondità enorme sul lato dell&#8217;<em>army building</em>.</p>
<p>Per chi non conosce il gioco, sul lato dello <strong>svolgimento del turno</strong>, non è cambiato praticamente niente: Si programmano i movimenti di ogni singola nave sul quadrante di manovra, che indica velocità, direzione e difficoltà di uno spostamento. In ordine crescente di abilità dei piloti si attivano e si muovono le navi grazie ai misuratori inclusi nel gioco, che quindi effettuano un&#8217;azione fra quelle disponibili. Si possono ottenere segnalini utili per il combattimento o movimenti extra che rendono più imprevedibili le navicelle.</p>
<p><strong>Una volta mosse tutte le navi, si passa al combattimento.</strong> Verificando che gli avversari siano nell&#8217;arco di fuoco ed entro la gittata necessaria, si attacca con le navi in ordine decrescente di abilità (quindi il pilota più bravo è anche quello con il grilletto più veloce). Finita questa fase, si ricomincia da capo.</p>
<p>Ovviamente, ci sono altre regole a corollario di queste, che approfondiscono il gameplay e lo rendono <strong>davvero avvincente</strong>, insieme alle tante modifiche e abilità delle navi. Vi sono asteroidi, bombe, missili, abilità dei piloti e talenti vari che rendono la costruzione del proprio squadrone importante quasi quanto la partita vera e propria. L&#8217;abilità del giocatore nel prevedere le mosse avversarie e nel saper muovere la propria flotta nel campo di battaglia è fondamentale.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/DSC02526.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-26617" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/DSC02526.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/DSC02526.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/DSC02526-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/DSC02526-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/DSC02526-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Con <strong>X-Wing: Seconda Edizione</strong>, la struttura base della partita resta all&#8217;incirca la stessa, con alcune differenze. Prima fra tutte, le nuove azioni rosse: operazioni particolarmente difficili che fanno assegnare un segnalino tensione al pilota, in modo del tutto identico alle manovre rosse. Ad esse si aggiungono le azioni concatenate, che permettono di effettuare una specifica azione aggiuntiva, solitamente rossa.</p>
<p><strong>Una delle grandi innovazioni del gioco, però, è l&#8217;introduzione delle navi medie</strong>, che vanno a dare un profilo più realistico a tutte quelle navi che prima risultavano troppo grandi o troppo piccole per le basette che vi erano assegnate. Molto interessante anche l&#8217;aggiunta dell&#8217;arco di fuoco ruotante per tutte le torrette, variabile solo con un&#8217;apposita azione e dell&#8217;arco di fuoco centrale per tutte le navi, utilizzabile da alcune abilità speciali.</p>
<p>A queste poche differenze di gameplay sul campo di battaglia, si aggiungono delle <strong>sostanziali modifiche sulle carte miglioria e pilota</strong>. Sebbene la logica di fondo resti la stessa, il punteggio e il tipo di carte sono profondamente modificati. Si passa ad un formato a 200 punti che vede quindi una calibrazione maggiore dei costi delle carte e ad un nuovo modo di interagire fra di esse. Adesso, i piloti possono avere anche più abilità distinte e le migliorie possono conferire abilità e azioni aggiuntive.</p>
<p><strong>Arrivano nuovi tipi di miglioramenti</strong>, come le carte cannoniere, che si presentano come una variazione delle carte equipaggio, specifica per l&#8217;interazione con le armi (e utilizzabile solo se la nave prevede un posto da artigliere!). Novità già introdotta con l&#8217;ultima espansione della prima edizione, sono le carte configurazione, che introducono nel gioco configurazioni variabili delle navi, come ad esempio le ali dei caccia X-Wing che si aprono e si chiudono modificandone le prestazioni.</p>
<p>Importante novità nelle meccaniche sono i nuovissimi <strong>segnalini Forza ed Energia</strong>. I primi sono esclusivi di piloti o equipaggio sensibili alla Forza. Essi possono essere usati per sfruttare varie abilità oltre che come bonus in combattimento: ogni segnalino Forza può essere consumato per girare un risultato occhio in un colpo a segno o in una elusione. L&#8217;energia funziona in modo simile, ma è propria di sistemi elettronici, armi e droidi. Questa però, si può consumare solo per attivare le abilità delle carte. <strong>Comune a entrambi i tipi è la possibilità di ricaricare</strong>, in alcuni casi, un segnalino del tipo corrispondente.</p>
<p><em>Dulcis in fundo</em>, le fazioni, sono adesso ben sette, divise in <strong>Alleanza Ribelle, Impero Galattico, Feccia e Infamia, Nuova Repubblica, Primo Ordine</strong> e, finalmente, presto arriverà sul campo il periodo (che aspetto con ansia) delle Guerre dei Cloni, con <strong>Vecchia Repubblica e Alleanza Separatista</strong>!</p>
<h2>App e Tornei</h2>
<p>La grande rivoluzione, però, è stata fatta ancora più a monte del regolamento. Se prima il valore delle carte era scritto su di esse, adesso tutti i punteggi e le limitazioni saranno gestite da un&#8217;app ufficiale, accessibile da smartphone e da web, che permetterà così di risolvere eventuali sbilanciamenti del gioco con un semplice aggiornamento. <strong>A questo meccanismo sono stati abbinati due diversi formati di gioco</strong>, se escludiamo custom e varianti: Seconda Edizione ed Extended.</p>
<p>In questa differenziazione sta il cuore di questa operazione di rinnovamento del gioco. Il primo è un formato che comprende solo le navi già uscite come espansioni della seconda edizione e quindi perfetta per coloro che si avvicinano adesso al gioco. In questo modo, uno può cominciare a giocare in ambito competitivo anche senza dover recuperare le espansioni della prima. Queste, saranno invece utilizzabili, mediante i kit di conversione, nel formato Extended, che invece ammette tutte le navi uscite per entrambi le edizioni. <strong>Un formato ovviamente pensato per i veterani del gioco</strong> che troveranno fin da subito pane per i loro denti e che si troveranno sotto le mani una versione migliorata ed espansa del gioco che già possedevano.</p>
<p>Il doppio formato, poi, è un&#8217;occasione per sperimentare diversi approcci e strategie all&#8217;interno dello stesso gioco. Gli appassionati di tattiche e <em>metagame</em> non possono che essere felici di ciò!</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Su questo aspetto, con <strong>Fantasy Flight Games</strong> si va sul sicuro. Le carte, che provengono anche dagli altri giochi pubblicati in questi anni, contribuiscono ad ambientare sempre meglio il gioco, rendendo coerenti i materiali con il nuovo canone di Star Wars.</p>
<p><strong>I segnalini adesso sono più leggibili e codificati con forma e colore</strong>: i segnalini tondi si tolgono alla fine del turno, quelli verdi danno effetti positivi, quelli arancioni effetti negativi. Con quelli quadrati, che però non vengono rimossi, i blu sono positivi e i rossi negativi. Scudi, Forza ed energia invece vengono girati dal lato &#8220;esaurito&#8221; e non più scartati. Piccole accortezze di realizzazione che però contribuiscono ad un&#8217;esperienza di gioco più consistente.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/DSC02529.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-26618" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/DSC02529.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/DSC02529.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/DSC02529-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/DSC02529-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/DSC02529-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Uno dei punti di forza di X-Wing: Seconda Edizione, sono ancora le meravigliose <strong>miniature</strong>. Sebbene gli stampi siano chiaramente gli stessi per quasi tutte le miniature, vi sono delle sostanziali differenze. Ad oggi, quasi tutte le navicelle dotate di parti mobili sono riprodotte fedelmente nella loro dinamicità. Ai caccia Ala-X si chiudono le ali. <strong>SI CHIUDONO LE ALI</strong>. Vi lascio solo immaginare quanto ci abbia giocherellato. Ad esso si aggiunge il caccia Fang che, come nella serie animata Rebels, ha le ali che ruotano intorno all&#8217;abitacolo. Il Millennium Falcon di Lando, associato questa volta alla fazione Feccia e Infamia, ha il guscio di salvataggio staccabile e utilizzabile come nave a parte. La miniatura, quindi, va a riflettere più di prima elementi del gameplay sul campo di gioco. <strong>Se capovolgete la carta Configurazione dei vostri X-Wing, potrete aprire o chiudere le ali per rifletterne lo stato.</strong> Insomma, un altro tocco di qualità in aggiunta al tutto.</p>
<p>Per questo articolo ho avuto il piacere di fare l&#8217;unboxing (che potete trovare <a href="https://www.facebook.com/652525704818970/photos/?tab=album&amp;album_id=2196937723711086">qui, sulla nostra pagina Facebook</a>) del <strong>Set Base</strong> e del <strong>Kit di Conversione Ribelli</strong>. Sono rimasto strabilitato di fronte alla quantità di materiale presente in quest&#8217;ultimo. Con questo kit avrete tutto il materiale per convertire tutte le navi della passata edizione a quella attuale. Potrete quindi adattare almeno due navi di ogni tipo (alcune anche di più) e giocarci fin da subito con un enorme set di carte miglioria in aggiunta.</p>
<p>La cosa più bella di questi kit è con un prezzo davvero basso permettono di convertire in modo organico tutte le vostre navi, scambiando magari talloncini e quadranti di manovra che non vi servono con un altro giocatore. Sicuramente, poi, i materiali della prima edizione saranno reperibili ad un prezzo più basso, permettendovi così di completare la vostra collezione, già pronta per la seconda edizione di X-Wing, con una spesa minore!</p>
<p>Se confrontiamo questo onere con altri wargame, che inoltre tendono a rinnovarsi più frequentemente, è palese che <strong>il vantaggio è enorme</strong>. Il passaggio di tutte le fazioni alla nuova versione costa una frazione del passaggio di un singolo schieramento di&#8230; celebri giochi di miniature.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Con X-Wing: Seconda Edizione, <strong>il gioco ha fatto un innegabile salto in avanti sotto ogni aspetto.</strong> La squadra vinceva prima e adesso vince ancora di più. Si riparte con un bagaglio enorme di possibilità di gioco che viene reso coeso fin dall&#8217;inizio, integrando un lascito enorme. La sensazione, dopo varie partite, è quella di tornare in una casa accogliente e funzionale, ben riconoscibile, ma ammodernata e migliorata a partire dalle fondamenta fino al tetto. Una ristrutturazione che dopo tutti questi anni può solo rinvigorire il gioco e renderlo ancora più godibile.</p>
<p>Come prima e più di prima, mi sento di consigliare questo<strong> X-Wing</strong> a tutti.</p>
<p>Lo consiglio perché è ancora più avvincente e ambientato, grazie alla cura riservata a tutti quei dettagli estetici, e ai nuovi poteri della Forza che fanno davvero sentire il mondo di <strong>Star Wars</strong>.</p>
<p>Lo consiglio perché <strong>la semplicità e la profondità</strong> si fanno sentire ancor di più ed è un gioco che si presta ad essere compagno di giochi con gli amici, ugualmente a casa propria o in agguerriti tornei.</p>
<p>Lo consiglio ai veterani e agli appassionati perché sulla struttura già esistente si è sviluppato un gioco ancora più stimolante a livello strategico.</p>
<p>Insomma, che state facendo ancora qui? Subito a bordo del vostro caccia per un po&#8217; di <strong><em>PEW PEW</em></strong>!</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>X-Wing: Seconda Edizione</strong> è la versione sotto steroidi del wargame più acclamato degli ultimi anni. Migliorato sotto tutti i punti di vista, è un ottimo punto di inizio per neofiti e una lettera d&#8217;amore a tutti i veterani.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.8]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B07H5K91BY,B07H5JK97S,B07H5J77D8,B07H5KPW7C&#8217; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;51560c0e-bf2c-11e8-af93-9bf1409cf54a&#8217;]</p>
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		<title>Ludic Incoming raddoppia: aperta la sede di Milano</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/04/05/ludic-incoming-raddoppia-aperta-la-sede-di-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Apr 2018 11:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[AsmOPlay Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Fantasy Flight Games]]></category>
		<category><![CDATA[Osprey Games]]></category>
		<category><![CDATA[SteamForged Games]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/ludic-incoming.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/ludic-incoming-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Ludic Incoming" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/ludic-incoming-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/ludic-incoming-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/ludic-incoming-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/ludic-incoming.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ludic Incoming, associazione ludico culturale nata a Roma e attiva nella promozione della cultura dei Wargames di miniature tridimensionali, ufficializza la fondazione della nuova sede di Milano. Già da mesi era nell&#8217;aria la volontà di estendere la propria presenza nel territorio milanese ed arricchire il tessuto ludico del nord Italia, sotto la spinta propulsiva di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/ludic-incoming.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/ludic-incoming-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Ludic Incoming" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/ludic-incoming-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/ludic-incoming-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/ludic-incoming-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/ludic-incoming.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-23189" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/ludic-incoming.jpg" alt="Ludic Incoming" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/ludic-incoming.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/ludic-incoming-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/ludic-incoming-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/ludic-incoming-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br />
<strong>Ludic Incoming</strong>, associazione ludico culturale nata a Roma e attiva nella promozione della cultura dei <strong>Wargames di miniature tridimensionali</strong>, ufficializza la fondazione della <strong>nuova sede di Milano</strong>.</p>
<p>Già da mesi era nell&#8217;aria la volontà di estendere la propria presenza nel territorio milanese ed arricchire il tessuto ludico del nord Italia, sotto la spinta propulsiva di <strong>Giulio Taddei</strong>, precedente gestore della realtà romana, supportato in questa nuova avventura dal famoso giocatore milanese <strong>Eugenio Cascone</strong> e da <strong>Lorenzo Corti</strong>, scrittore emergente e volto noto nella comunità meneghina del boardgaming.</p>
<p>Dopo un anno di dedizione e studio dei sistemi di gioco di <strong>Fantasy Flight Games</strong> e tramite la collaborazione con <strong>AsmoPlay Italia</strong>, <strong>Osprey Games</strong> e <strong>Steamforged Games</strong>, è stata quindi presa la decisione di creare una vera e propria identità culturale, fondando <strong>Ludic Incoming &#8211; Milano</strong>.</p>
<p>Ogni <strong>mercoledi sera</strong>, presso l&#8217;<strong>UESM di Milano</strong>, i ragazzi dell&#8217;associazione Ludic, nella loro nuova veste color arancio, alimentano la loro passione per il mondo dei wargames.</p>
<p>L&#8217;associazione sarà presente al <strong>Play: Festival del Gioco</strong> imminente con entrambe le sezioni; li troveremo nell&#8217;area wargames con dei tavoli dove potremo giocare con <strong>Warhammer 40000</strong> e <strong>Horus Heresy</strong> e saranno di aiuto nell&#8217;organizzazione degli eventi dedicati a <strong>Warhammer: Age of Sigmar</strong>, <strong>Shadespire</strong> e <strong>Star Wars: Destiny</strong>.</p>
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		<title>Star Wars: Legion &#8211; Fantasy Flight colpisce ancora!</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/04/03/star-wars-legion-fantasy-flight-colpisce-ancora/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Apr 2018 10:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[AsmOPlay]]></category>
		<category><![CDATA[AsmOPlay Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Fantasy Flight]]></category>
		<category><![CDATA[Fantasy Flight Games]]></category>
		<category><![CDATA[Star Wars]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Star Wars: Legion" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ciao a tutti, sono Francesco, ho 27 anni ed ho un problema con Star Wars. Sono entrato nel giro di X-Wing e non riesco a smettere di dipingere e giocare a questo gioco. Mi sono dato pure alla campagna cooperativa. Proprio quando speravo che nessuno fomentasse ulteriormente la mia insana passione, spingendomi a dilapidare fortune in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Star Wars: Legion" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-23117" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion1.jpg" alt="Star Wars: Legion" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Ciao a tutti, sono Francesco, ho 27 anni ed ho un problema con<strong> Star Wars</strong>.</p>
<p>Sono entrato nel giro di <strong>X-Wing</strong> e non riesco a smettere di dipingere e giocare a questo gioco. Mi sono dato pure alla campagna cooperativa. Proprio quando speravo che nessuno fomentasse ulteriormente la mia insana passione, spingendomi a dilapidare fortune in navicelle e personaggi, ecco che <strong>Fantasy Flight Games</strong> se ne esce con una nuova, potentissima droga.</p>
<p>Si chiama <strong>Star Wars: Legion</strong>, è un gioco di schermaglie terrestri e ovviamente ci sono miniature e modelli di manovra. Adesso scusate, è stato un piacere ma devo decidere quanti soldi prelevare.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Lo metto subito in chiaro, fosse anche solo un gioco di battaglie fra zollette di zucchero laser, questo <strong>Star Wars: Legion</strong> avrebbe tutte le carte in regola per essere un signor gioco. Non è difficile capire che se viene ambientato nella <em>galassia lontana lontana </em>ci troviamo di fronte a un wargame da avere.</p>
<p>Si vede che questo è un gioco figlio dell&#8217;esperienza di questi anni, Fatta con <strong>X-Wing</strong>, <strong>Armada</strong>, <strong>Runewars</strong> e <strong>Imperial Assault</strong>. Si riconosce, infatti, un po&#8217; del DNA di questi titoli nell&#8217;ultima uscita del game studio statunitense. Un&#8217;edizione, questa, tradotta e portata nel nostro paese dall&#8217;ottima <strong>Asmodée Italia</strong>, che ha fatto un lavoro impeccabile su di essa.</p>
<p>Il gioco in sé è basato su una meccanica di <strong>schermaglie tattiche terrestri</strong>, con miniature in scala 32 mm (leggermente più grandi di quelle di Imperial Assault, per intendersi). Durante ogni round, dei 6 di cui è composta una partita, ogni giocatore attiverà le proprie unità, influenzandone l&#8217;attivazione tramite delle carte comando. <strong>Il movimento e il combattimento funzionano in modo molto simile agli altri giochi di FFG</strong>. Per muoversi, si hanno a disposizione tre modelli di manovra con un cardine. Per combattere, si ha un intuitivo sistema di mischia per il corpo a corpo e un classico sistema di gittata con linea di vista per gli attacchi a distanza.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-23120" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Il sistema di gioco sfrutta ancora una volta la combinazione della semplicità unita alla profondità del regolamento. In un round di gioco avrete compreso tutte le regole necessarie a fare le vostre prime partite.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Vediamo meglio nel dettaglio come funziona questo<strong> Star Wars: Legion</strong>.</p>
<p>Spendo due parole sull&#8217;<strong><em>army building</em></strong>. Prima della partita dovremo costruire il nostro battaglione con il classico sistema a punti, basandosi su <strong>cinque classi di unità</strong>. In 800 punti dovremo stipare almeno un comandante e tre squadre di soldati, a cui possiamo aggiungere veicoli e unità scelte. Ad essi dovremo abbinare anche le relative carte miglioria che, oltre a dare effetti e poteri aggiuntivi, possono ingrandire la dimensione dell&#8217;unità stessa.</p>
<p>Oltre a ciò, dovremo anche scegliere la nostra <strong>mano di carte comando</strong>, che andranno utilizzate all&#8217;inizio di ogni round. Queste carte si usano una volta sola, in genere. Adesso vi spiego come funzionano.</p>
<p>All&#8217;inizio di ogni round, ogni giocatore sceglie una delle carte della sua mano e la gioca coperta. Una volta che tutti hanno scelto il comando da impartire, si rivelano le carte. <strong>Ognuna di esse determina quante unità si attiveranno e quando lo faranno, in base alla priorità della carta.</strong> Concluso questo passo, si sceglie fisicamente la miniatura del comandante che impartirà gli ordini alle unità. Le unità vicine ad esso potranno ricevere l&#8217;ordine di attivazione.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-23118" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Questo permette solo di &#8220;prenotare&#8221; un&#8217;attivazione certa. Tutte le unità, infatti, si attiveranno a scelta del giocatore durante il round, una ad una, alternandosi con quelle della fazione avversaria. Al nostro turno abbiamo due scelte: utilizzare le unità che già hanno ricevuto un segnalino attivazione o assegnarne uno casuale ai modelli che ancora non ne hanno (ognuna ha il proprio). <strong>La fase di comando, quindi, ci permette di decidere quando attivare le nostre prime unità e di dare priorità ad alcune di esse.</strong> Ad esempio, la carta &#8220;Imboscata&#8221; ci permette di giocare per primi, ma potremo scegliere di impartire ordini solo ad una unità. Per contrasto, la carta &#8220;Assalto&#8221; ci renderà più lenti, ma anche più organizzati e quindi potremo dare i comandi a ben tre unità.</p>
<p>Inoltre, vi sono carte che è possibile giocare solo se si possiede il corrispondente personaggio e attivare così particolari effetti sul tavolo.</p>
<p>All&#8217;attivazione, ogni unità può eseguire d<strong>ue azioni</strong>. Può scegliere fra due movimenti o una combinazione di singole azioni a scelta fra movimento, attacco a distanza, attacco in mischia, schivata e attesa.</p>
<p><strong>Il movimento è semplicissimo</strong>. Si piazza il modello sagomato a contatto con la base della miniatura (nel caso dei veicoli c&#8217;è una tacca apposita), si angola a piacimento e si sposta il capo della squadra all&#8217;altra estremità. Ogni altro soldato di quell&#8217;unità deve essere spostato a piacere vicino al capo, entro una distanza pari alla lunghezza del modello di movimento più piccolo. È facile e intuitivo e soprattutto veloce. Cosa fondamentale per un wargame. Cosa interessantissima è la <strong>gestione degli speeder</strong>: queste unità devono necessariamente effettuare un movimento obbligatorio iniziale. Questo ovviamente pone numerose necessità e spunti strategici. La sensazione è che sia atterrato un po&#8217; di X-Wing in questo Legion.</p>
<p>La <strong>meccanica dell&#8217;attacco</strong> è ugualmente facile da gestire. Se si va in mischia, bisogna semplicemente abbinare uniformemente ogni modello dell&#8217;unità attaccante ad almeno uno dell&#8217;unità difensore. A distanza, bisogna controllare la linea di tiro di ogni modello verso la miniatura più vicina dell&#8217;unità avversaria.</p>
<p><strong>Si stabilisce un pool di armi da usare per l&#8217;attacco e si prendono i dadi corrispondenti</strong>, in base a quanti modelli ingaggiano il combattimento. Ve ne sono 3 tipi, ognuno con una diversa distribuzione dei simboli sulle facce. Per ogni colpo a segno, il difensore lancia tanti dadi di difesa del tipo corrispondente a quelli dei dadi d&#8217;attacco. Se colpisco con due dadi bianchi e uno rosso, il difensore lancerà a sua volta due dadi bianchi e uno rosso.</p>
<p><strong>Si confrontano i risultati</strong> e ovviamente, ogni colpo a segno viene annullato dalle difese effettuate con successo. I danni che passano sono le ferite che vanno assegnate alle singole miniature.</p>
<p>Come è facile immaginare, i <strong>modificatori</strong> sono tanti, quindi abbiamo ad esempio l&#8217;abilità &#8220;Armatura&#8221; dei veicoli che impedisce a chiunque non sia dotato dell&#8217;abilità &#8220;Impatto&#8221; di danneggiarli. Oppure, se la linea di fuoco dell&#8217;attaccante è parzialmente ostruita, il difensore riceve un bonus all&#8217;annullamento dei colpi in arrivo. O ancora, i segnalini Schivata, ottenuti eseguendo l&#8217;azione corrispondente in fase di attivazione, permettono di essere scartati per ottenere un ennesimo bonus di difesa.</p>
<p>Questo meccanismo è molto profondo e obbliga a <strong>scegliere bene le proprie mosse</strong> e le proprie coperture. È facile sparare inutilmente ad un bersaglio barricato tanto quanto trovarsi in una posizione scoperta, alla mercé dei blaster nemici.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-23121" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion5.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion5.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion5-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion5-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion5-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;azione di attesa è una delle particolarità più tattiche di Star Wars: Legion. Scegliendo questa mossa, è possibile posporre un&#8217;azione di attacco o di movimento, <strong>che si attiverà nel momento in cui un&#8217;unità nemica vicina compirà un&#8217;azione.</strong> Può essere usata, ad esempio, per rendere ancora più efficace il comando di Imboscata.</p>
<p>Le altre meccaniche di contorno, ma comunque molto interessanti sono quelle <strong>dell&#8217;avaria e del panico</strong>. La prima è una condizione che i veicoli ricevono dopo aver subito un certo numero di ferite, causando vari problemi e difficoltà nel manovrarli. Il panico è invece l&#8217;equivalente per i soldati: dopo aver ricevuto un numero di segnalini soppressione pari o superiore al doppio del valore di coraggio dell&#8217;unità, questa si getta nel panico e inizia a fuggire verso il bordo della mappa.</p>
<p>La <strong>soppressione</strong> si ottiene in vari modi, soprattutto ricevendo colpi, anche non a segno. Quando un&#8217;unità è soppressa aumenta però il suo livello di copertura, dato che si rifugia per evitare i colpi. Alla fine di ogni round si toglie sempre un segnalino mentre all&#8217;inizio si lanciano tanti dadi quanti sono i segnalini. Ogni successo ne fa scartare uno.</p>
<p>Queste sono sia le regole di base che quelle avanzate, a cui si aggiunge tutta la costellazione di <strong>abilità speciali</strong> delle singole unità e quelle dedicate ai combattimenti su terreni multi-livello. Sono previste penalità sul movimento su terreni difficili e anche la possibilità di arrampicarsi, con il rischio di ferire i propri soldati però.</p>
<p>La profondità è tanta, ma non c&#8217;è difficoltà nel capire come sfruttarla.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p><strong>La qualità qui è altissima</strong>. Forse di un pelo superiore agli standard a cui ci ha abituato Fantasy Flight. Le miniature di Star Wars: Legion sono belle e anche grandine per lo standard del wargaming. Questa la trovo un&#8217;ottima scelta, sia perché sono più facili da dipingere (e io sono contento!) sia perché il tavolo è più &#8220;pieno&#8221; quando l&#8217;esercito è dispiegato. <strong>Le sculture sono estremamente dinamiche e le meccaniche di gioco aiutano a comporre delle scene davvero belle durante il gioco.</strong> Questa è una cosa estremamente di valore. Ciliegina sulla torta, molti dei modelli riprendono pose dei film della trilogia classica.</p>
<p>Le <strong>illustrazioni delle carte</strong>, poi, sono fra le migliori che abbia mai visto in questo ambito. I ritratti, che non sono sempre convincenti, sono davvero ben fatti e molto pertinenti agli effetti e alle descrizioni delle carte.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-23119" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion4.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion4.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion4-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion4-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/swlegion4-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Unica nota dolente, <strong>la quantità dei materiali necessari per delle partite</strong>. I dadi, soprattutto, sono davvero pochini e già per la partita introduttiva si sente il bisogno di un pack aggiuntivo. È vero che non si tratta di un gioco pensato per fare da introduzione a dei novellini completi, però con un prezzo di listino così corposo (sebbene perfettamente adeguato) era legittimo aspettarsi un paio di dadi e un paio di copie di miniature in più, anche a scapito della diversità estetica.</p>
<p>Nella scatola sono incluse 33 miniature, divise fra un camminatore leggero, due speeder bike,<strong> Darth Vader</strong>, <strong>Luke Skywalker</strong> e 28 modelli divisi equamente fra Ribelli e Imperiali, con soldati semplici e speciali. A questi si aggiungono le 8 barricate, considerabili miniature a tutti gli effetti.</p>
<p>S<strong>ono già disponibili, inoltre, le prime due Wave di espansioni</strong> che portano sul campo, fra l&#8217;altro, le bellissime miniature dello <strong>Snowspeeder</strong> e dell&#8217;<strong>AT-ST</strong>. Insieme sono arrivati nuovi tipi di soldati e di eroi, fra cui <strong>Han Solo</strong> e <strong>Leia Organa</strong>. Sarà dura resistere.</p>
<p>Ah, e il regolamento ha una copertina bellissima. Date un&#8217;occhiata a quello e a tutto il contenuto della scatola nel nostro <a href="https://www.facebook.com/nerdandocom/videos/1907185562686305/">unboxing sulla nostra pagina Facebook!</a></p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong> Star Wars: Legion</strong> è disponibile al prezzo consigliato di <strong>89,99€</strong></p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Wow. Che bomba.</p>
<p><strong>Star Wars: Legion</strong> ha tutte le carte in regola per diventare un best-seller. L&#8217;unione che ormai è il marchio di FFG, quella di semplicità e profondità, qui viene usata a piena potenza, sbilanciandosi leggermente sul secondo aspetto, senza ovviamente compromettere l&#8217;esperienza. Che sia un prodotto rivolto più verso una fascia di giocatori che già sanno come muoversi in questo genere è chiaro.</p>
<p>Il set base serve soprattutto per far capire con cosa si ha a che fare. Questo è un punto di partenza e dovete avere delle intenzioni solide. Non vi consiglio di prenderlo sperando di &#8220;fermarvi lì&#8221;.<strong> Nella scatola base si trova solo il cristallo iniziale attorno al quale far crescere il vostro esercito.</strong></p>
<p>Va detto che questo titolo si merita tutta l&#8217;attenzione dei giocatori. L&#8217;aspetto dell&#8217;ambientazione e delle regole è curatissimo, così come quello modellistico. Il respiro per un mondo competitivo è ampio e c&#8217;è un&#8217;organizzazione capace alle spalle.</p>
<p>Ciò che mi ha più colpito però è la <strong>durata delle partite</strong>. La limitazione a sei round e le meccaniche estremamente snelle riducono all&#8217;osso le tempistiche. Un torneo dovrebbe essere tranquillamente fattibile in una giornata di gioco. Aspetto con ansia di vedere le evoluzioni di questo Legion.</p>
<p>C&#8217;è veramente poco da dire e tanto da giocare per quanto riguarda questo capolavoro.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Star Wars: Legion</strong> è un wargame tattico, profondo, ma per niente ostico. Premia sia l&#8217;approccio competitivo che quello più casual ed è superlativo sotto l&#8217;aspetto componentistico e modellistico.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.5]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B07BL2GYYB,B07BKXH4PB,B07BKXDX5S&#8217; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8221;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/04/03/star-wars-legion-fantasy-flight-colpisce-ancora/">Star Wars: Legion &#8211; Fantasy Flight colpisce ancora!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Tutorial di pittura &#8211; Runewars: Ardus&#8217;Ix Erebus</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/12/17/tutorial-di-pittura-runewars-ardusix-erebus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Dec 2017 13:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Army Painter]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[AsmOPlay]]></category>
		<category><![CDATA[AsmOPlay Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Fantasy Flight Games]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Miniature]]></category>
		<category><![CDATA[Pittura]]></category>
		<category><![CDATA[Runewars]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/0.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/0-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Tutorial pittura Runewars Ardus&#039;Ix Erebus" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/0-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/0-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/0-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/0.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Tutorial Ci è voluto un po&#8217;, ma alla fine anche l&#8217;altro eroe del set base di Runewars è passato per i pennelli. A questo giro è toccato a Ardus&#8217;Ix Erebus, l&#8217;eroe dei non-morti Waiqar. Questa volta ho voluto creare qualcosa di un po&#8217; diverso e sfruttare nuove tecniche, soprattutto per la basetta e le decorazioni e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/0.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/0-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Tutorial pittura Runewars Ardus&#039;Ix Erebus" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/0-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/0-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/0-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/0.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18735" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/0.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/0.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/0-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/0-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/0-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Tutorial</h2>
<p>Ci è voluto un po&#8217;, ma alla fine anche l&#8217;altro eroe del set base di <strong>Runewars</strong> è passato per i pennelli. A questo giro è toccato a<strong> Ardus&#8217;Ix Erebus</strong>, l&#8217;eroe dei non-morti <strong>Waiqar</strong>. Questa volta ho voluto creare qualcosa di un po&#8217; diverso e sfruttare nuove tecniche, soprattutto per la basetta e le decorazioni e ho aggiunto quindi un tocco &#8220;spiritico&#8221; al modello, con l&#8217;aiuto di qualche materiale extra. D&#8217;altronde, la miniatura in sé non sarebbe spiccata molto sul campo di battaglia, essendo di fatto uno scheletro con un armatura!</p>
<p>Come per i tutorial precedenti di <a href="https://nerdando.com/2017/07/16/tutorial-di-pittura-runewars-kari-wraithstalker/"><strong>Kari Wraithstalker</strong></a> e del <a href="https://nerdando.com/2017/06/04/tutorial-di-pittura-runewars-lanciere-su-necroverme/"><strong>Necroverme</strong></a>, è consigliata la lettura del primo tutorial sul <a href="https://nerdando.com/2017/05/11/tutorial-pittura-runewars-golem-rune/"><strong>Golem di Rune</strong></a>, dal momento che al suo interno c&#8217;è anche un&#8217;introduzione agli strumenti e alle tecniche di base della pittura di miniature.</p>
<h2>Colorazioni di base</h2>
<p>Tuffiamoci a capofitto su questo nuovo lavoro, partendo ovviamente dalla base di colore. Il nero è particolarmente indicato per questa miniatura, dal momento che un tono più scuro si addice meglio ai non-morti, ma anche perché in questo modo la pittura dell&#8217;armatura è più agevole ed efficace.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18736" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/1.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/1-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/1-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Passiamo ad applicare la base anche per i primi dettagli: metallo a pennello asciutto senza troppi riguardi sull&#8217;armatura, marrone su ossa e corna dell&#8217;elmo e bianco per il drappo di tessuto.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18737" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/2.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/2-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/2-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Colori usati:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Matt Black</strong> per la base.</li>
<li><strong>Gun Metal</strong> per l&#8217;armatura e le parti in metallo.</li>
<li><strong>Matt White</strong> per il tessuto.</li>
<li><strong>Leather Brown</strong> per le ossa.</li>
</ul>
<p>Fatto ciò, andiamo a definire qualche porzione più piccola della miniatura. Utilizziamo l&#8217;oro per i dettagli metallici e il giallo come colore di base per il tessuto dell&#8217;eroe.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18738" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/3.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/3-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/3-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Assicuratevi di aver steso uniformemente il giallo, questo è un colore un po&#8217; rognoso. Con il bianco, poi, coprite le parti ossee della miniatura: corna dell&#8217;elmo e corpo dello scheletro. Non serve essere particolarmente precisi o coprenti. L&#8217;effetto finale deve dare il senso di qualcosa di sporco e antico. Utilizziamo lo stesso colore anche per alcune fasciature, in modo da variare il colore dei dettagli.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18739" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/4.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/4.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/4-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/4-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Colori usati:</strong></p>
<ul>
<li><b>Daemonic Yellow </b>per il drappo.</li>
<li><b>Greedy Gold</b> per i particolari dorati.</li>
<li><strong>Fur Brown</strong> per i manici e per le fodere.</li>
<li><strong>Skeleton Bone</strong> per le ossa e per le fasce.</li>
</ul>
<h2>Inchiostratura</h2>
<p>Parlando di antichità, stendiamo finalmente l&#8217;inchiostro, che dona a tutta la miniatura un aspetto particolarmente vissuto, soprattutto grazie ai colori più spenti e &#8220;autunnali&#8221; del solito. Questa è la logica che ho voluto seguire per il modello in modo da creare un forte contrasto con un&#8217;aggiunta che vedrete poco più avanti.</p>
<p>Per quanto riguarda la lumeggiatura, questa volta ho cercato di contenermi e non ho voluto accentuare troppo i dettagli. Mi sono limitato a correggere le sbavature dell&#8217;inchiostro sul drappo e a illuminare i rilievi di corna e ossa.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18740" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/5.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/5.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/5-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/5-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Colori usati:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Strong Tone</strong> per l&#8217;inchiostratura prinicipale.</li>
</ul>
<h2>Fumo verde e spiriti</h2>
<p>Dal momento che questa miniatura non è molto ricca di dettagli &#8220;fighi&#8221; o particolarmente caratteristici, ho voluto giocare un po&#8217; sull&#8217;aspetto che preferisco del modellismo: quello dei plastici e dei diorami e quindi rendere la basetta parte integrante dell&#8217;intera miniatura.</p>
<p>Fonte primaria di ispirazione sono stati questi ometti di plastica trasparente tendente al verde acido, presi da un gioco da tavolo che non posso specificare, causa spoiler (se ci avete giocato, sapete molto bene di cosa sto parlando).</p>
<p>Quello che voglio creare è una serie di aggiunte che ricordino un ectoplasma dal quale fuoriescono delle anime dannate, ovvero i suddetti omini verdi.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18741" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/7.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/7.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/7-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/7-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/7-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Farlo è semplicissimo: basta del cotone idrofilo che potete trovare in quantità in un qualsiasi supermercato. L&#8217;effetto che voglio creare è quello di una scia di fumo che esce dalle asce e che segue il percorso compiuto idealmente in aria da esse, in aggiunta ad alcuni sbuffi più piccoli da posizionare sulla base. Ciò che faremo, quindi, è realizzare un batuffolo colorato che sia facile da modellare secondo la forma che ho in mente, lasciando da parte un po&#8217; di materiale per i dettagli. Utilizzate quindi due pezzi di cotone (da preparare allo stesso modo), destinandone uno all&#8217;applicazione principale.</p>
<p>Iniziamo scegliendo il colore da far assorbire al cotone. Ho cercato ovviamente di dargli la stessa tonalità degli omini di plastica e per farlo ho creato una miscela poco più scura della resa finale desiderata. Il cotone schiarisce il colore della vernice e quindi è consigliato fare prima qualche prova con piccoli batuffoli e poca vernice.</p>
<p>Una volta creata la tonalità giusta, diluiamola con acqua, cercando di ottenere una soluzione acquosa ma comunque densa di pigmenti alla vista. Non deve sembrare &#8220;acqua sporca&#8221; ma essere di un colore vivo e il più possibile vicino al colore non diluito.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/8.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18742" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/8.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/8.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/8-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/8-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Dopo aver immerso il cotone nella nostra tintura (cercate di fargliela assorbire tutta e non strizzatelo!) aspettiamo che sia asciugato. Quasi sicuramente, i pigmenti e il cotone avranno formato come una crosta un po&#8217; bruttina e decisamente poco vaporosa all&#8217;esterno del nostro salsicciotto di cotone. Niente paura! Strappiamo senza essere troppo precisi il &#8220;bozzolo&#8221; e lasciatelo aperto a mo&#8217; di hot-dog.</p>
<p>Recuperiamo poi un fil di ferro (basta quello per legare i sacchetti, senza la guaina di plastica) e assicuriamone un capo a una delle asce della miniatura. Con l&#8217;aiuto di colla e qualche strumentino, aprite il bozzolo di cotone come a voler rovesciare una maglia, e incollate la parte di &#8220;crosta&#8221; sul filo. A questo punto, dovremmo ottenere un risultato simile a quello in foto, con una parte soffice e fumosa verso l&#8217;esterno.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/9.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18743" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/9.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/9.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/9-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/9-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Colori usati:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Jungle Green</strong> per la tintura per il cotone, corretto con piccole quantità di <strong>Wizards Orb</strong> e <strong>Daemonic Yellow</strong>.</li>
</ul>
<p>Continuando con colla e attrezzi, tiraiamo e aggiustiamo dei piccoli ciuffi di cotone, come a voler creare degli sbuffi che divergono leggermente dalla struttura principale. Durante tutto questo procedimento, tagliuzziamo un po&#8217; di omini e incollateli con una colla adatta al cotone, coprendo con piccoli ciuffi eventuali imperfezioni.</p>
<p>Cerchiamo di posizionarli in modo che sembrino fuggire dal fumo, come se fossero trascinati da una corrente. Tagliandoli secondo varie angolazioni, possibilmente nei dintorni del busto, potremo facilmente metterli in varie pose, senza doverli maneggiare troppo.</p>
<p>Una volta raggiunto il risultato desiderato, copriamo con altri ciuffi di cotone ogni traccia del filo e integriamo il fumo con le asce. Io ho fatto in modo di far sembrare che le asce stiano uscendo a gran velocità dalla nuvola di fumo o che addirittura siano queste a generarlo. Aggiustando il filo all&#8217;interno della nuvola, possiamo definire il percorso delle asce inclinandolo e ruotandolo come più ci piace.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/10.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18744" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/10.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/10.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/10-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/10-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Basetta</h2>
<p>Per rimarcare ulteriormente il focus sulla base della miniatura, ho voluto utilizzare un materiale particolare per il terreno. Direttamente dall&#8217;Isola d&#8217;Elba, la sabbia nera di Topinetti, un misto di scorie di ferro e pulviscolo metallico, residuo delle lavorazioni siderurgiche. Questo fa sì che la spiaggia in questione abbia un litorale molto scuro con dei riflessi molto luminosi qua e là.</p>
<p>Dopo aver preparato uno sfondo marrone con lumeggiature grigie, ho ricoperto quasi tutto con questa sabbia, che si intona nelle sue parti pietrose, con i colori della base.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/11.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18745" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/11.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/11.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/11-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/11-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Colori usati:</strong></p>
<ul>
<li><b>Monster Brown </b>per la base.</li>
<li><b>Ash Grey </b>per il pennello asciutto.</li>
</ul>
<h2>Occhi</h2>
<p>Come per il <strong>Lanciere su Necroverme</strong>, anche a questo scheletro ho dato un paio di occhi luminosi, scegliendo però questa volta lo stesso colore dell&#8217;ectoplasma. Fortunatamente non è complicato: passiamo a pennello asciutto una tonalità leggermente più chiara del verde del fumo nella zona intorno agli occhi, per definire l&#8217;effetto del bagliore e mettiamo due puntini di colore leggermente più scuro sugli occhi. Non vi consiglio di lumeggiarli per due motivi: primo, è complicato e superfluo; secondo, la tinta unita ricorda meglio degli occhi cadaverici o comunque vuoti.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/12.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18746" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/12.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/12.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/12-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/12-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Colori usati:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Jungle Green</strong> per gli occhi.</li>
<li><strong>Jungle Green </strong>mischiato a <strong>Matt White</strong> per l&#8217;effetto glow.</li>
</ul>
<h2>Elementi scenici</h2>
<p>Con la stessa tecnica utilizzata per il fumo delle asce, ho decorato alcune piccole scorie di ferro recuperate nella spiaggia di cui vi ho parlato. Stavolta ho dato una forma leggermente più &#8220;fiammante&#8221; al cotone, sempre cercando di tenerlo più simile al vapore. Anche qui ho incollato qualche spirito tagliato a metà, senza esagerare per non togliere centralità alla miniatura.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/13.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18747" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/13.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/13.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/13-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/13-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Sotto ad ogni fiammella ho ricreato lo stesso effetto che ho realizzato sugli occhi, senza estenderlo troppo, per creare l&#8217;effetto di una debole luminosità.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/15.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18749" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/15.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/15.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/15-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/15-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Giochicchiamo un po&#8217; con l&#8217;illuminazione per capire se può avere senso aggiungere un po&#8217; di effetti di bagliore. Ad esempio, se voleste posizionare il fumo più vicino al terreno, potreste proiettare l&#8217;ombra dall&#8217;alto per capire dove dipingere la &#8220;luce&#8221; emessa.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/14.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18748" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/14.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/14.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/14-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/14-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ho deciso di rendere questo effetto su una parte dell&#8217;armatura e dell&#8217;elmo, vicino alle asce. Con lo stesso colore utilizzato per il &#8220;glow&#8221; degli occhi, passo leggermente a pennello asciutto tutte le zone abbastanza vicine all&#8217;ectoplasm, cercando di mantenere un tratto leggero.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/16.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18750" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/16.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/16.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/16-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/16-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Purtroppo, del cotone in eccesso si è impregnato di vernice mentre stendevo le pennellate sullo spallaccio ed ha reso &#8220;briciolosa&#8221; la finitura dell&#8217;effetto luminoso. Niente di terribile, ma poteva venire meglio e a questo punto, eliminare gli errori diventa complicato. State attenti quindi e assicuratevi che il cotone non diventi fastidioso!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/17.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18751" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/17.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/17.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/17-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/17-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Colori usati:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Jungle Green </strong>mischiato gradualmente a <strong>Matt White</strong> per l&#8217;effetto glow.</li>
</ul>
<p>Come sempre, assicuratevi che tutto sia come lo volete e ricontrollate ogni parte e dettaglio per vedere se manca qualcosa. Alla fine dovreste aver ottenuto un Ardus Ix&#8217;Erebus simile a questo!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/18.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18752" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/18.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/18.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/18-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/18-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Colorando in breve</h2>
<p>Stendete le basi per armatura, corna e ossa, tessuti e dettagli in cuoio. Passate poi a definire il colore principale per tutto quanto e inchiostrate. Lumeggiate senza esagerare per dare un effetto &#8220;vissuto&#8221; e date una luminescenza verde agli occhi. Cotone imbevuto nella vernice diluita per il fumo e avvolto intorno a un filo di ferro per dargli una struttura. Tagliuzzate gli omini di plastica per creare gli spiriti. Sabbia e sassi metallici uniti a cotone colorato ed effetto &#8220;glow&#8221; per la basetta.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/12/17/tutorial-di-pittura-runewars-ardusix-erebus/">Tutorial di pittura &#8211; Runewars: Ardus&#8217;Ix Erebus</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Runewars &#8211; Il grande ritorno del wargaming fantasy</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/04/28/runewars-il-grande-ritorno-del-wargaming-fantasy/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Apr 2017 11:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
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		<category><![CDATA[Fantasy Flight]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Runewars" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/04/28/runewars-il-grande-ritorno-del-wargaming-fantasy/">Runewars &#8211; Il grande ritorno del wargaming fantasy</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Runewars" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14568" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars1.jpg" alt="Runewars" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Se dico &#8220;miniature&#8221; e &#8220;fantasy&#8221;, chiunque di voi che non abbia vissuto in una miniera nanica negli ultimi vent&#8217;anni risponderà probabilmente &#8220;<strong>Warhammer</strong>&#8220;, ovvero il gioco di guerra fantastico più in voga fino a qualche anno fa. La sua storia ultraventennale ha subito una battuta d&#8217;arresto con la nascita della versione skirmish, <strong>Age of Sigmar</strong>, che ha snaturato totalmente il gioco, determinandone ufficiosamente la morte. Che il motivo sia stato l&#8217;eccessiva complessità e quindi la difficoltà di avvicinarsi per i nuovi giocatori, o l&#8217;aumento costante nel tempo dei prezzi di modelli e manuali, o ancora la spietata concorrenza del &#8220;fratello&#8221; sci-fi, <strong>Warhammer 40.000</strong>, non è dato saperlo. Quello che sappiamo è che il mondo dei giochi da tavolo aveva, fino ad ora, un vuoto colmato solo in parte da giochi come <a href="https://nerdando.com/2015/01/18/x-wing-molto-piu-di-un-semplice-gioco/"><strong>X-Wing</strong></a>, che è stato però finalmente riempito, proprio da un &#8220;parente ludico&#8221; di quest&#8217;ultimo. Signore e signori, un nuovo agguerritissimo contendente è arrivato sulla piazza: <strong>Runewars &#8211; Il gioco di miniature</strong>!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Runewars</strong> nasce in seno a <strong>Fantasy Flight Games</strong>, per mano di <strong>Andrew Fischer</strong>, e viene portato nel nostro Paese da <strong>Asmodee Italia</strong>. Ambientato nello stesso mondo di <strong>Descent</strong> e <strong>Runebound</strong>, <strong>Runewars</strong>, da non confondere con il gioco da tavolo omonimo del 2005, ha un approccio immediato e veloce al wargaming fantasy,  pur mantenendo una profondità strategica di tutto rispetto, che nulla ha da invidiare all&#8217;ex-colosso di cui sopra.</p>
<p>Può sembrare poco carino parlare di un concorrente diretto del soggetto di cui sta scrivendo, ma non posso negare l&#8217;evidenza. <strong>Runewars</strong>, per sua natura, si piazza di prepotenza in quel seggio lasciato vacante dal pensionato <strong>Warhammer </strong>ed è giusto rispondere anche a una delle domande più frequenti: che cosa cambia fra i due giochi? Togliamoci dall&#8217;imbarazzo e chiariamo subito somiglianze e differenze.</p>
<p>Beh, prevedono entrambi eserciti provenienti da un universo fantasy fittizio, che si muovono in unità formate da ranghi sul campo da gioco e si picchiano fra loro. Fine delle similitudini.</p>
<p>Vogliamo parlare della complessità? Il regolamento completo del Martello-da-guerra andava acquistato separatamente, così come tutto il necessario per giocare, e superava le 500 pagine. <strong>Runewars</strong>, nella scatola che comprende tutto ciò che serve per iniziare, ha anche manuale di gioco e compendio delle regole, che insieme non vanno oltre le 50 pagine.</p>
<p>Partite interminabili e movimenti macchinosi? Campi da gioco che richiedevano stanze a parte? <strong>Runewars</strong> si gioca su un campo 90 x 90 e i movimenti delle unità si attuano con dei modelli di manovra, movimenti che si programmano in pochi secondi su dei dial in cartoncino. Una partita arriva difficilmente alle due ore effettive. Queste sono anche le uniche forti affinità con <strong>X-Wing</strong>, dal quale<strong> Fantasy Flight Games</strong> ha attinto a piene mani per rendere la partita più immediata. Anche qui il gioco è progettato per partite 1 contro 1, ma nel compendio vengono illustrate anche le modifiche da fare nel caso di battaglie a 3 o 4 giocatori.</p>
<p>La velocità del turno è incredibile. Si programmano gli strumenti di comando e si attivano, fine. Poi si riparte. Un turno può durare al massimo 10 minuti, con gli eserciti della scatola base. Eserciti che si compongono di miniature da dipingere, posizionate su piedistalli componibili, semplicissimi da assemblare fra loro per costruire le unità. Ora vediamo più nel dettaglio come si gioca a <strong>Runewars</strong> e quali sono le sue carte vincenti.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Se dovessi definire con una parola il sistema di gioco di <strong>Runewars</strong>, sceglierei &#8220;matrioska&#8221;. Regole semplici che si mescolano per raggiungere combinazioni variegate e molteplici.</p>
<p>Andiamo con ordine. Il turno si svolge in tre fasi, due di gioco vero e proprio e una fase finale di &#8220;reset&#8221;.</p>
<p>La prima fase è quella detta di <strong>Comando</strong>, nella quale i giocatori programmano contemporaneamente e in segreto i loro strumenti, uno per ogni unità. Gli strumenti di comando sono composti da due dischi rotanti. Il primo indica l&#8217;azione che verrà compiuta, il secondo il modificatore dell&#8217;azione. L&#8217;azione può essere un movimento, di diverse velocità, un attacco in mischia o a distanza, un riposizionamento o altro ancora. L&#8217;azione scelta determina anche l&#8217;iniziativa dell&#8217;unità, e quindi il momento in cui essa si attiverà. Il modificatore, invece, può avere diversi effetti, a seconda dell&#8217;azione a cui viene applicato: può essere ad esempio una curvatura del movimento, un potenziamento dell&#8217;attacco o semplicemente un&#8217;azione aggiuntiva da mettere in combo con quella principale. Il colore del modificatore deve corrispondere a quello dell&#8217;azione, per cui potremmo trovarci in situazioni dove potremo attaccare prima, ma senza possibilità di potenziare la nostra offensiva, o attaccare dopo, ma attivando allo stesso tempo un modificatore che ci permette di aumentare il danno inflitto.</p>
<p>Una volta programmati tutti gli strumenti, si passa alla fase di <strong>Attivazione</strong>, partendo a risolvere le azioni delle unità con iniziativa più bassa, andando in ordine crescente. Una volta risolte tutte le azioni, il turno finisce e parte la fase <strong>Finale</strong> in cui si annullano gli effetti temporanei del round e si lanciano nuovamente le rune.</p>
<p>Le rune sono niente meno che cinque segnalini con simboli diversi su ogni faccia e si lanciano sul tavolo di gioco proprio come venivano lanciate le rune celtiche per prevedere il futuro. Le rune servono da &#8220;contatori&#8221; per certe azioni ed effetti. Ad esempio, un&#8217;azione del Golem di Rune prevede uno spostamento a velocità X, dove X è il numero di rune corrispondenti presenti in quel momento in gioco. In un turno, i venti mistici potrebbero quindi spingere a vostro favore, nell&#8217;altro, potrebbero avvantaggiare l&#8217;avversario, potenziando invece le sue unità con rune diverse.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14569" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ma come ci si muove? Il sistema di X-Wing basato sui modelli di manovra è già ben rodato, e con i combattimenti a terra è ancora più semplice. La velocità indica il modello da utilizzare e la direzione può essere scelta al momento dell&#8217;attivazione, nel caso sia stato attivato un modificatore adatto, che potrebbe anche diminuire la velocità programmata. Basta con righelli, pollici, piedi, e tanti altri scomodi e anglosassoni sistemi di movimento. In questo modo si ottengono anche movimenti più realistici rispetto a&#8230; voi sapete che gioco. Almeno le unità possono curvare in modo naturale senza tanti sbattimenti. Un sollievo.</p>
<p>Passiamo ad una componente fondamentale di <strong>Runewars</strong>: il combattimento. Le unità della scatola base potranno effettuare due tipi di attacchi: di mischia e a distanza. Il primo dovrà essere effettuato quando due unità sono impegnate in combattimento, e quindi adiacenti, mentre il secondo potrà essere diretto solo verso bersagli compresi nella gittata determinata dal righello apposito e in un arco di fuoco non ostruito da ostacoli.</p>
<p>Ogni unità prevede il lancio di un numero fissato di dadi, da prendere fra i diversi disponibili: un D8 rosso, un D8 blu e un D12 bianco. Ogni dado presenta diverse combinazioni di risultati che possono generare effetti diversi dal mero danno all&#8217;avversario. Ogni risultato &#8220;colpo&#8221; permette all&#8217;attaccante di infliggere tanti attacchi quanti sono i piedistalli (le basette nere, per intendersi) sul lato a contatto con l&#8217;unità nemica, o, nel caso di attacchi a distanza, quanti sono i piedistalli sul rango anteriore. Questa quantità è chiamata <strong>Minaccia</strong>. La minaccia va quindi moltiplicata per i risultati &#8220;colpo&#8221; ottenuti; il totale è il numero di danni inflitti all&#8217;unità in difesa. Ogni unità ha un valore di difesa e di punti ferita, che vale per ogni singola miniatura. Si comincia ad assegnare i danni a un modello per volta; non appena si raggiunge il valore di difesa, questo subisce una ferita e si passa alla miniatura successiva, fino all&#8217;esaurimento dei danni. Se il personaggio esaurisce i punti ferita, si rimuove dal piedistallo. Se i danni non superano il valore di difesa, il modello resta illeso senza conseguenze future.</p>
<p>Non ci sono solo mazzate durante uno scontro in <strong>Runewars</strong>. I dadi possono restituire anche risultati &#8220;impulso&#8221;, &#8220;precisione&#8221; o &#8220;morale&#8221;. I primi due attivano effetti particolari, come abilità speciali o bersagliare una miniatura specifica all&#8217;interno di un&#8217;unità. Il morale invece può essere speso per costringere il difensore a risolvere delle <strong>carte Morale</strong>, che servono ad infliggere effetti negativi alle unità.</p>
<p>Fra questi effetti ci sono anche i <strong>segnalini svantaggio</strong> che, se assegnati a gruppi di miniature, possono essere scartati, non dal loro proprietario, ma dal giocatore avversario per limitare i movimenti, le azioni o modificare i risultati morale. A contrapporsi a questi problematici effetti arrivano i<strong> segnalini ispirazione</strong> e l&#8217;azione di <strong>Incitamento</strong>, che rimuovono rispettivamente uno o tutti gli svantaggi da un&#8217;unità.</p>
<p>Ecco, le regole principali di <strong>Runewars</strong> sono tutte qui. Ci sono tante piccole aggiunte, come la <strong>Carica</strong>, che permette di impattare e attaccare un avversario al termine di un movimento (rischiando un malus al morale nel caso la carica venga fallita), azioni che permettono di traslare o ruotare, oppure che danno la possibilità di attivare azioni particolari.</p>
<p>A queste si aggiungono tutte le regole per entrare all&#8217;interno dei terreni e sfruttarne gli effetti protettivi, i vantaggi dati dal fiancheggiamento (un dado in più da lanciare) o dai ranghi aggiuntivi (ovvero la possibilità di rilanciare dei dadi tante volte quanti sono i ranghi completi, diminuendo di moltissimo la casualità).<img decoding="async" class="ajT" src="https://ssl.gstatic.com/ui/v1/icons/mail/images/cleardot.gif" /> Molto interessante anche la struttura degli obiettivi: si prende una carta schieramento, che determina come e dove schierare gli eserciti, si combina con una carta obiettivo e voilà! Una partita diversa ogni volta!</p>
<div class="adL">
<p>C&#8217;è poi tutta la parte di army building, ovviamente, che è davvero semplice: più l&#8217;unità è grande, più slot miglioria vengono sbloccati, permettendo di inserire oggetti speciali o miniature aggiuntive. Le migliorie spesso sono &#8220;esauribili&#8221;, quindi una volta utilizzate devono essere ripristinate per poter essere usate nuovamente. Come? Con l&#8217;azione di Incitamento che già ho citato! Invece che ricevere un segnalino ispirazione o rimuovere gli svantaggi, si riattiva una migliora in modo da usarla nuovamente.</p>
<p>Le regole sono poche rispetto ad un classico wargame, non si fa fatica ad impararle quasi tutte a memoria già in 1-2 partite, e per tutto il resto c&#8217;è il comodo compendio che si consulta in un istante. La semplicità è la forza più grande di <strong>Runewars</strong>, ma anche la meccanica di programmazione &#8220;a combo&#8221; non scherza.</p>
<h2>Componenti</h2>
<p>Ok, buoni tutti, qui si va sul delicato.</p>
</div>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14570" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/runewars3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Le miniature di <strong>Runewars</strong> sono belle. Chiudiamola qui e non pensiamoci più. Il livello di dettaglio è ottimo, ma per un pittore di miniature quale sono, c&#8217;è una cosa che mi ha piacevolmente colpito: i modelli sono scolpiti bene <strong>OVUNQUE</strong>. Diamine, non riesco a ricordare tutte le volte che ho trovato un una faretra oblunga fusa con la schiena o uno stivale che finiva non si sa bene dove. Ogni parte dei soldati è ben definita e non si hanno problemi a capire come dipingerli. I dettagli ben distaccati l&#8217;uno dall&#8217;altro rendono poi ancora più semplice la pittura, è una goduria.</p>
<p>Se proprio vogliamo spendere due parole per esaltare le sculture (come se ce ne fosse bisogno) non posso non menzionare quel meraviglioso Golem di Rune. Da solo avrà venduto il 50% delle copie, solo lui, con le sue rune brillanti e gli spadoni giganti che Berserk levati di torno. Il Necroverme non è da meno, ma la dura roccia ha un fascino tutto suo. Spero non ci siano problemi per un esercito fatto interamente da Golem.</p>
<p>Passata l&#8217;eccitazione iniziale, devo ammettere che fra i modelli contenuti nella gigantesca scatola, anche i singoli soldati sono davvero buoni. Le miniature sono componibili in pochi pezzi ad incastro (che rendono la pittura facile, sempre siano lodati!) e nel set base ogni diversa unità ha due o tre pose diverse fra i suoi modelli. Nei pack di espansione che usciranno in futuro ci saranno nuove pose anche per Golem e Necrovermi!</p>
<p>Per dare un&#8217;occhiata alle miniature e a tutti gli altri componenti della scatola base di Runewars, fate un salto<a href="https://www.facebook.com/pg/nerdandocom/photos/?tab=album&amp;album_id=1480410498697149"> sulla nostra pagina Facebook per vedere l&#8217;unboxing</a></p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Che dire? <strong>Fantasy Flight Games</strong> si è appropriata di prepotenza di questo settore di mercato e non credo che <strong>Runewars</strong> lo mollerà tanto facilmente. Se pensiamo poi al supportatissimo circuito torneistico, vedo un futuro molto vivo per questo nuovo gioco di miniature. La semplicità unita alla profondità è sempre una combinazione vincente. Fondetela ad una mitologia già affermata, alla rete di tornei e alla modularità e versatilità del gioco, con espansioni e modelli sempre compatibili, beh&#8230; il successo è praticamente assicurato. Provare per credere.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p>La scatola base di <strong>Runewars</strong> è disponibile al prezzo di <strong>89,99€</strong>. Le espansioni si aggireranno su prezzi che vanno dai <strong>29,99€</strong> per le unità più piccole ai <strong>39,99€</strong> di quelle più grandi, come i Golem di Rune, per poi salire presumibilmente per i futuri pacchetti di espansione di eserciti interi, come quello in prossima uscita che contiene l&#8217;esercito base degli <strong>Elfi Latari</strong>.</p>
<hr />
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Runewars</strong> è il nuovo grande contendente nel mondo dei wargames. Profondo e semplice, porta sui tavoli di amici e tornei un sistema di successo già collaudato fuso a meccaniche interessanti, in grado di restituire delle esperienze avvincenti di battaglie fantasy.</p>
<p>[yasr_overall_rating size=&#8221;large&#8221;]</p>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B06Y5FQFXG,B01N0VEKUI,B071RLNR84&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;14e595ee-4885-11e7-ba16-2527b836587e&#8217;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/04/28/runewars-il-grande-ritorno-del-wargaming-fantasy/">Runewars &#8211; Il grande ritorno del wargaming fantasy</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Assalto Imperiale: analisi delle Carte Schieramento di Ombre Gemelle</title>
		<link>https://nerdando.com/2016/03/09/ombre-gemelle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Mar 2016 13:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Assalto Imperiale]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[AsmOPlay Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Skirmish]]></category>
		<category><![CDATA[Star Wars]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="" type="" /><div></div>
<p>Dopo aver analizzato le Carte Schieramento del Core Set per quanto riguarda la modalità Skirmish, passiamo ora a vedere quelle relative all&#8217;espansione Ombre Gemelle. Potete trovare qui il nostro unboxing completo. Ringrazio Asterion per il materiale e vi invito a visitare la pagina Facebook di AsmOPlay Italia e di Assalto Imperiale per ulteriori notize. Carte Schieramento Ribelli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/03/09/ombre-gemelle/">Assalto Imperiale: analisi delle Carte Schieramento di Ombre Gemelle</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="" type="" /><div></div><div style="width: 968px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://lh3.googleusercontent.com/-BNgjbqevm0I/Vt6YVl9XfkI/AAAAAAAAKUI/QWP_TJWCJvg/w958-h539-no/20160307_191855.png" alt="La scatola di Ombre Gemelle" width="958" height="539" /><p class="wp-caption-text">La scatola di Ombre Gemelle</p></div>
<p>Dopo aver analizzato le Carte Schieramento del Core Set per quanto riguarda la modalità Skirmish, passiamo ora a vedere quelle relative all&#8217;espansione <strong>Ombre Gemelle</strong>. Potete trovare <a href="https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1041901709214699.1073741941.652525704818970&amp;type=3" target="_blank">qui il nostro unboxing completo</a>.</p>
<p>Ringrazio <strong>Asterion</strong> per il materiale e vi invito a visitare la pagina Facebook di <a href="https://www.facebook.com/AsmOPlay.it/" target="_blank">AsmOPlay Italia</a> e di <a href="https://www.facebook.com/groups/assaltoimperiale.italia" target="_blank">Assalto Imperiale</a> per ulteriori notize.</p>
<p><strong>Carte Schieramento Ribelli</strong></p>
<p><strong>C-3PO (2 punti &#8211; unica)<br />
</strong><em>Droide molto utile per il supporto e, soprattutto, estremamente economico: uno spazio per lui, in una squadra ribelle, lo si trova sempre.</em><br />
4 Salute, 3 Velocità, Difesa dado bianco.<br />
Azione &#8211; Informazione: Scegli una miniatura amica adiacente. Quella miniatura diventa Concentrata.<br />
Copertura: Quando difendi e sei adiacente a una miniatura amica, puoi ripetere il tiro di 1 dado di difesa.<br />
Distrazione: Quando una miniatura amica si difende e sei adiacente alla casella bersagliata, aggiunge +1 Eludere al risultato della difesa.<br />
Non-Combattente: Non puoi attaccare.</p>
<p><strong>R2-D2 (3 punti &#8211; unica)<br />
</strong><em>Meno utilizzato ed utile rispetto al suo compagno C-3PO anche se l&#8217;azione Collegamento di Interfaccia per Computer non è da sottovalutare.</em><br />
6 Salute, 3 Velocità, Attacco dado giallo a distanza, Difesa dado bianco.<br />
+2 Precisione, +1 Impulso.<br />
Speciale Impulso: Perforante 2 / Stordito / Indebolito.<br />
Azione &#8211; Collegamento di Interfaccia per Computer: Se sei adiacente a un terminale, pesca 1 carta Comando.<br />
Azione &#8211; Servizio: Tu o un Droide o Veicolo amico adiacente recuperate 1 danno.<br />
Fortunato: Quando difendi, se ottieni un risultato a vuoto con almeno un dado, aggiungi +1 Schivata al risultato della difesa.</p>
<p><strong>Saska Teft (6 punti &#8211; unica)<br />
</strong><em>Robusta, con un&#8217;azione (Congegno Instabile) che può essere utilizzata per infliggere gli ultimi danni sulle miniature avversarie.</em><br />
7 Salute, 4 Velocità, Attacco dado verde e giallo a distanza, Difesa dado bianco.<br />
+1 Precisione.<br />
Speciale Impulso: +1 Precisione e +1 Danno / Perforante 1 e Indebolito / +1 Danno<br />
Azione &#8211; Congegno Instabile: Scegli una casella entro 3 caselle e tira 1 dado giallo: ogni miniatura su quella casella o adiacente ad essa subisce danni pari al risultato di danni ottenuti. Poi subisci 1 danno.<br />
Contatti Poco Puliti: Puoi includere nel tuo esercito fino a 1 carta Schieramento Feccia che non sia una miglioria.</p>
<p><strong>Biv Bodhrik (9 punti &#8211; unica)<br />
</strong><em>Devastante a distanza, letale &#8211; grazie a Motivazioni Personali &#8211; in corpo a corpo.</em><br />
8 Salute, 4 Velocità, Attacco dado blu, rosso e giallo a distanza, Difesa dado nero.<br />
Speciale Impulso: +2 Precisione e +1 Danno / +1 Danno.<br />
Azione &#8211; Motivazioni Personali: Effettua un attacco corpo a corpo usando 1 dado rosso e 1 dado giallo. Poi, se il bersaglio non è stato sconfitto, effettua il tuo attacco a distanza sullo stesso bersaglio.<br />
Nella Mischia: Quando difendi, se ti trovi entro 3 caselle da 2 o più miniature ostili, applica +1 Blocco al risultato della difesa.</p>
<p><strong>Carte Schieramento Imperiali</strong></p>
<p><strong>Assaltatore Pesante (6 punti &#8211; 2 miniature)<br />
</strong><em>Anche se più forti, sono meno utilizzati rispetto alla loro controparte &#8220;leggera&#8221;.</em><br />
6 Salute, 3 Velocità, Attacco dado blu e rosso a distanza, Difesa dado nero.<br />
+2 Precisione.<br />
Speciale Impulso: +1 Danno / Esplosione 1 Danno.<br />
Corazza Composita: Quando difendi, se l&#8217;attaccante si trova a 4 o più caselle di distanza, applica +1 Blocco al risultato.</p>
<p><strong>Assaltatore Pesante Elite (8 punti &#8211; 2 miniature)<br />
</strong><em>In combo con gli Stormtrooper possono rivelarsi devastanti.</em><br />
8 Salute, 3 Velocità, Attacco dado blu e rosso a distanza, Difesa dado nero.<br />
+2 Precisione.<br />
Speciale Impulso: +2 Danni / Esplosione 2 Danni.<br />
Corazza Composita: Quando difendi, se l&#8217;attaccante si trova a 4 o più caselle di distanza, applica +1 Blocco al risultato.</p>
<p><strong>Kayn Somos (10 punti &#8211; unica)<br />
</strong><em>Nonostante il costo alto, da parecchio supporto alla squadra grazie all&#8217;azione Squadra di Tiratori, a Comandante della Squadra, ad una buona quantità di salute ed un ottimo attacco a distanza.</em><br />
12 Salute, 4 Velocità, Attacco dado blu x2 e verde a distanza, Difesa dado nero.<br />
Speciale Impulso: +1 Danno / Perforante 1<br />
Azione &#8211; Squadra di Tiratori: Scegli fino a 2 Soldati amici adiacenti. Entrambe le miniature possono interrompere per effettuare un attacco che bersagli la stessa miniatura.<br />
Impulso &#8211; Comandante della Squadra: Scegli un Soldato amico adiacente. Quella miniatura diventa Concentrata.</p>
<p><strong>Carte Schieramento Feccia</strong></p>
<p><strong>Predone Tusken (5 punti &#8211; 2 miniature)<br />
</strong><em>Forti in corpo a corpo, utili a distanza grazie a Fucile da Caccia Tusken.<strong><br />
</strong></em>4 Salute, 4 Velocità, Attacco dado rosso e verde corpo a corpo, Difesa dado nero.<br />
Speciale Impulso: Indebolito / Incalzare 1 Danno.<br />
Azione &#8211; Fucile da Caccia Tusken: Effettua un attacco a distanza usando 1 dado blu e 1 dado rosso. Non puoi usare capacità durante questo attacco.</p>
<p><strong>Predone Tusken Elite (7 punti &#8211; 2 miniature)<br />
</strong><em>Più resistenti rispetto alla loro controparte &#8220;normale&#8221;: 3 unità di salute in più costano solo 2 punti.<strong><br />
</strong></em>7 Salute, 4 Velocità, Attacco dado rosso e verde corpo a corpo, Difesa dado nero.<br />
+1 Danno.<br />
Speciale Impulso: Indebolito / Incalzare 1 Danno.<br />
Azione &#8211; Fucile da Caccia Tusken: Effettua un attacco a distanza usando 1 dado blu e 1 dado rosso. Non puoi usare capacità durante questo attacco.</p>
<p><strong>Boba Fett (13 punti &#8211; unica)<br />
</strong><em>Molto giocato, risulta essere resistente, mobile, devastante a distanza e con un&#8217;abilità (Disciplina da Battaglia) fortissima.</em><br />
12 Salute, 6 Velocità, Attacco dado blu, verde e giallo a distanza, Difesa dado nero.<br />
+1 Blocco, +1 Eludere, Mobilità.<br />
Speciale Impulso: Perforante 1 / Indebolito.<br />
Presenza Combattiva: Dopo che una miniatura ostile è uscita volontariamente da una casella a te adiacente, quella miniatura subisce 1 Fatica. Limite di una volta per miniatura per round.<br />
Disciplina da Battaglia: Quando dichiari un attacco, scegli 1 delle seguenti capacità da applicare a quell&#8217;attacco: +2 Precisione, Speciale Impulso +2 danni, Speciale impulso recupera 2 danni.</p>
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