
Recensione
Harmonies è uno dei giochi da tavolo che mi più mi ha conquistato negli ultimi anni: unisce animali pucciosi, ecosistemi, puzzle e stategia.
Oggi, grazie ad Asmodee Italia, ho avuto modo di provare la sua espansione: Harmonies Crescendo.
Meccanica di gioco
La meccanica di base non è cambiata. Per tutti i dettagli ti lascio al nostro articolo dedicato.
Crescendo, però introduce due nuove modalità: Santuari e Sussurri.
Partiamo dai Sussurri: sono carte aggiuntive che vengono mescolate a quelle “normali” degli animali e che possono essere pescate e scelte come sempre.
Ogni carta sussurro ha due cubetti dedicati (di un bel colore puccioso sul cui nome non mi esprimo in quanto maschio e incapace di dare nomi ai colori che non siano quelli base).
Come nelle normali partite, quando l’habitat viene ricostruito sulla plancia, il giocatore può prendere un cubetto sussurro e collocarlo sulla tessera corrispondente. Questo garantisce due punti a fine partita.
Ma, e qui viene smontato il paradigma delle meccaniche base, su questa casella è possibile collocare un secondo cubo, preso dalle carte animale. Le caselle con due cubi valgono 5 punti a fine partita. Diventa chiara la strategia: trovare quelle carte sussurri che si sposano bene con i nostri animali e far in modo che gli habitat collimino in modo da darci la possibilità di creare combo che facciano lievitare il nostro punteggio.

Il secondo grande paradigma di Harmonies era il numero massimo di caselle impilabili. Anche questo viene smontato, grazie alle tessere dei Santuari.
Questa è la meccanica che mi è piaciuta di più: in pratica abbiamo una nuova pesca separata dalle carte animale, da cui possiamo prelevare fino a due santuari da avere attivi contemporaneamente. Attenzione che resta valido il limite totale di 4 tra santuari, sussurri e animali.
I santuari mettono a disposizione nuove combinazioni (come due montagne sormontate dall’acqua) che possono essere create sulla plancia una sola volta.
Non appena il Santuario è completato, si gira la tessera così che tutti possano vederla. Ogni tessera ha due colori e fornisce due vantaggi: uno in partita e uno al calcolo punteggio.
Nel momento in cui svuotiamo una carta animale e ci resta un solo cubo, se questo ha lo stesso colore di uno dei due della tessera santuario, possiamo toglierlo immediatamente dalla carta animale (chiudendola) e collocarlo sul santuario stesso. Nell’esempio di prima: il ghiacciaio è composto da rocce e acqua, se mi dovesse rimanere un pinguino (che viene collocato su roccia) sulla mia carta animale, posso spostarlo sul santuario.
Un Santuario può contenere qualsiasi numero di cubetti animale.
A fine partita ogni Santuario completato fornisce 3 punti per ogni disco adiacente di uno dei due colori del santuario stesso.
La logica è bellissima e la profondità strategica anche di più.

Infine questa espansione ci regala due nuove plance C e D con meccaniche diverse.
La prima ha una casella centrale non costruibile, in questa plancia ci si concentra sugli edifici che varranno ben otto punti se circondati da almeno 4 dischi di colore diverso tra loro.
La seconda invece è un deserto arido racchiuso tra fiumi (Mesopotamia batti un colpo). Su queste caselle aride Campi e Alberi non danno punti, a meno che la casella non sia raggiunta da una tessera acqua, che la trasforma in fertile (ordinaria). In tal caso gli alberi danno fino a 9 punti e i campi 6.

Materiali
Iniziamo dal contenuto della scatola:
- 1 Regolamento
- 10 Tessere Santuario
- 4 Plance Giocatore
- 4 Carte Promemoria
- 10 Carte Sussurro
- 20 Cubi Sussurro
- 1 Blocchetto Segnapunti
Come si può vedere dalle foto, la qualità è immutata rispetto al gioco base: sia le illustrazioni, firmate da Maëva da Silva, che cubi e carte rendono giustizia a questo splendido gioco di Johan Benvenuto, Mathieu Rivero.
Conclusioni
Giocabile da 1 a 4 giocatori dai 10 anni in su, Harmonies Crescendo è la perfetta espansione che Harmonies meritava di ricevere.
La combinazione di strategia e tattica lo rende una sfida accattivante per i giocatori più esperti, ma i neofiti e le famiglie non potranno che divertirsi e sfidarsi con le nuove plance e nuove modalità, per un gioco che comunque offre molte, molte ore di partite sempre diverse tra loro.
Personalmente ho adorato la meccanica dei Santuari, mentre trovo le nuove plance troppo focalizzate: rendono il gioco molto più stretto e spingono i giocatori (che devono avere tutti la stessa plancia) ad accaparrarsi le stesse tessere.
Nel complesso è un’espansione eccellente, e un must have per tutti gli amanti del gioco base.
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Nerdando in breve
Harmonies Crescendo è la ricca espansione di Harmonies.







