Ma quanti giochi ha messo sul mercato Milestone nel 2026? Partendo dall’ottimo RIDE 6, autentico compendio delle 2 ruote, passando per il consueto MotoGP annuale, fino ad arrivare all’acclamato Screamer. Pensavi fosse finita qui? E invece no, la carrellata di titolo motoristici si conclude con l’arcade racing-game Hot Wheels Infinite Rush. Il celeberrimo brand di macchinine Mattel, dopo Hot Wheels Let’s Race: Ultimate Speed torna nelle sapiente mani della software-house italiana. Al contrario che nei due eccellenti Hot Wheels Unleashed, Milestone, questa volta, punta sull’open-world in salsa Forza Horizon, piuttosto che sui circuiti chiusi.
Recensione
Ho testato Hot Wheels Infinite Rush in lungo e largo grazie a una copia per la recensione ricevuta dalla redazione. Ci tengo, pertanto, a ringraziare il publisher in questa sede.
Ho riscattato il codice su Steam e ho giocato il video game interamente su Steam Machine. Dopo diversi tentativi ho deciso di settare il gioco sui 1080p, 60 fps, con dettagli grafici al massimo. L’FSR integrato ha ovviamente fatto il resto in termini di qualità dell’immagine. Durante la mia prova non ho incontrato bug game-crashing ma più di una volta mi sono imbattuto in evidenti cali di frame-rate. Questi ultimi mi sono sembrati completamente randomici e non sono riuscito a determinare in quali situazioni avvenissero.
La novità open world
Come anticipato poco più su, Hot Wheels Infinite Rush presenta un modello di gioco open world, il tutto diviso in 4 mappe a tema. Si va dall’urbana Wheelwood, caratterizzata da un’ambientazione metropolitana tutta acciaio e cemento per arrivare a Drifty Temples, isola d’ispirazione orientale. Le isole si sbloccano tutte in una manciata di ore e sono caratterizzate e diversificate a dovere. È stato sempre un piacere esplorarle sebbene ritengo che, alla lunga, possano risultare un po’ piccole e facili da memorizzare.
Quasi ogni elemento dell’ambiente può essere distrutto. Panchine, staccionate, semafori, tutto ciò che abbatterai ti garantirà punti stile utili poi per generare monete d’oro. Ho particolarmente apprezzato il fatto che le macchinine presenti nel traffico non rappresentino un ostacolo al passaggio del giocatore. Queste, infatti, sono leggerissime, quasi immateriali, e verranno sbalzate al nostro passaggio. Per quanto anti-intuitivo, questo sistema è per me vincente perché non spezza il ritmo in un gioco basato su velocità e divertimento.
Le mappe sono disseminate di eventi secondari, contrassegnati da punti interrogativi, i quali verranno scoperti avvicinandosi ad essi. Non mancano, inoltre, eventi dinamici casuali come quelli ribattezzati Daredevil, che ho molto apprezzato. Di tanto in tanto ti capiterà di incontrare una Hot Wheels rara, nel mondo di gioco. Se riuscirai ad avvicinarti e a sfidarla, avrai la possibilità di gareggiare contro di lei e, potenzialmente, di vincerla.
Le mappe di gioco però soffrono della mancanza dello spostamento rapido. È vero, come detto, che gli ambienti non sono sconfinati ma dover raggiungere gli eventi certe volte risulta tedioso.
Gameplay
Pad alla mano il feeling di guida è assolutamente soddisfacente. D’altronde stiamo parlando della software house che ha dato i natali ai già citati e pluripremiati due capitoli di Hot Wheels Unleashed. Le fondamenta sono senz’altro quelle e dai quei giochi Infinite Rush eredita l’importanza del controllo della derapata, manovra sempre divertente da effettuare e che esalta il buonissimo sistema di guida arcade. Questa si attiva premendo il tasto del freno durante l’inserimento in curva. Una volta iniziata starà a te domare il bolide di turno.
Parlando di mezzi è interessante notare come questi appartengano a 4 classi diverse. Saltare da una all’altra, tra l’altro, è comodissimo e in tempo reale (nel free roaming). Di seguito ti elenco le classi. Versatile: come dice il nome, un mezzo tuttofare senza particolari specialità. Drifter: per gli amanti delle derapate, caricano il turbo solo se messe di traverso. Speeder: auto votate alla velocità pura, meno stabili da controllare ma capaci di altissime velocità. Titan: Veicoli pesanti e di conseguenza più stabili. Tra tutte presentano la meccanica del turbo più interessante.
Se da un lato il gameplay puro è forse il lato migliore di Hot Wheels Infinite Rush, non posso affermare lo stesso della progressione. Il gioco presenta una struttura a punti, utili per sbloccare boss e mini boss ma, onestamente, risulta alquanto ripetitiva molto presto. Ogni isola, tra l’altro, costringe il giocatore a reiniziare questa scalata per arrivare al boss finale di turno. A peggiorare la situazione concorrono eventi “doppi” che richiedono di ripetere il circuito appena affrontato. Purtroppo, non ho mai sentito un incentivo ad andare avanti nella campagna nelle mie ore spese con Hot Wheels Infinite Rush. Il sistema di valuta in game, tra l’altro, è parecchio avaro e accumulare monete per comprare altre macchinine può risultare in un noioso esercizio di grinding.
Comparto artistico e editor
Milestone da anni delizia gli occhi dei giocatori con comparti grafici da urlo e Hot Wheels Infinite Rush, a mio parere, non fa eccezione. Certo, parliamo di un gioco che riproduce dei toy, dei mezzi di plastica non realistici ma che sono riprodotti in maniera maniacale in 3D. I fan non potranno che essere felici dei modelli dei veicoli, oltre che delle loro texture. Il roster al lancio, tra l’altro, vanta circa 150 veicoli.
Ho particolarmente apprezzato l’audio del gioco. La colonna sonora è di ottima qualità e accompagna alla grande sia la fase esplorativa che le gare. Inoltre, gli effetti audio sono credibili ed efficaci, che sia nelle derapate, negli scontri o, perché no, nella distruzione degli ambienti.
Se sei un appassionato di editing, sappi che la modalità messa a disposizione dei giocatori è di tutto rispetto. Io non sono un asso con questo tipo di attività ma ho potuto saggiare la bontà del track builder. Questo si attiva nell’open world e sono rimasto piacevolmente impressionato dalla semplicità con cui i pezzi del circuito interagiscono, non solo tra loro, ma anche con le mappe di gioco. Ovviamente non può mancare, in pieno stile Milestone, un notevole editor delle livree.
Versioni e prezzi
Come detto in apertura, ho giocato Hot Wheels Infinite Rush su Steam Machine. Parlando di PC, il gioco è acquistabile anche sull’Epic Games Store. Se invece possiedi una console, sappi che il gioco è stato pubblicato anche su PlayStation 5, Xbox Series X/S e Nintendo Switch 2.
Il gioco è acquistabile in 3 edizioni differenti: Standard Edition (49,99 €), Deluxe Edition (79,99 €) e Ultimate Edition (99,99 €). Ovviamente aspettati di trovare nelle edizioni più costose pacchetti di veicoli aggiuntivi. Trovo molto corretto il prezzo della Standard Edition. Qui i contenunti, nel dettaglio, di ogni versione.
Concludendo
All’interno di Hot Wheels Infinite Rush convivono due anime. Da un lato il gioco convince e sorprende per il suo ottimo modello di guida arcade mentre, dall’altro, è azzoppato da una progressione che avrebbe potuto offrire di più. Il passaggio all’open world è promosso, ma rimane un po’ di amaro in bocca vista l’intrinseca ripetitività degli eventi che propone. Un titolo senz’altro consigliato agli appassionati accaniti delle Hot Wheels che potrà trovare l’interesse anche di molti giocatori di racing arcade.
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Nerdando in breve
Hot Wheels Infinite Rush è un video game di corse arcade sviluppato da Milestone.














