100 di questi film
Mel Brooks spegne 100 candeline! L’attore e regista statunitense, re indiscusso delle parodie, è nato il 28 giugno 1926 e ha attualmente in produzione un nuovo film come interprete e regista (e che film! Si tratta dell’attesissimo sequel di Balle Spaziali!): questo lo rende uno dei registi viventi più anziani ad essere ancora in attività.
Balle Spaziali era uscito nel 1987 e fa parte del periodo d’oro delle parodie di Mel Brooks: la mia preferita resta Robin Hood – Un uomo in calzamaglia, ma ne fanno parte anche Mezzogiorno e mezzo di fuoco e Frankenstein Jr.
Con il primo film diretto nel 1968 (The producers, in Italia Per favore, non toccate le vecchiette) e l’ultimo -finora- previsto per l’aprile 2027, Mel Brooks scala la classifica dei registi più anziani in attività, dimostrando che Hollywood non è un paese per vecchi e confermando di avere ancora molto da dire.
I precedenti
Nella classifica dei registi (anche non più viventi) più attempati ad aver diretto un film Mel Brooks c’era già ma, grazie a Spaceballs: The New One è entrato ufficialmente in top tre.
In prima posizione resta saldamente Manoel De Oliveira, scomparso nel 2015 e considerato il maggiore cineasta portoghese di tutti i tempi, che ha diretto il suo ultimo lungometraggio, Gebo e l’ombra, nel 2012 all’età di 103 anni.
Lo segue la controversa regista tedesca Leni Riefenstahl, mancata nel 2003, che è anche l’anno in cui ha diretto il suo ultimo film all’età di 101 anni: Meraviglie sott’acqua [impressioni dal profondo].
Fresco di centesimo compleanno e con un film di prossima uscita, Mel Brooks si attesta quindi terzo tra i registi più anziani di sempre ad aver diretto un film e sale in prima posizione tra quelli viventi ancora in attività.
Gli altri decani della regia
Un altro pezzo da novanta, che si avvicina al primato di Mel Brooks, è James Ivory: nato nel 1928, ha diretto il documentario A Cooler Climate nel 2022, a 95 anni. Ivory vanta inoltre il primato di essere il più anziano vincitore degli Oscar considerate tutte le categorie competitive: ha vinto nel 2017 per la sceneggiatura originale di Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino. È inoltre il più anziano vincitore di un BAFTA, conquistato nel 2018 per lo stesso film.
Ben figura in questa classifica l’inossidabile Clint Eastwood: classe 1930, attore dal 1955 e regista dal 1971, è il più anziano ad aver vinto un premio Oscar per la regia (a 74 anni per Million Dollar Baby). Attualmente l’ultimo film da lui diretto è del 2024, Giurato numero 2.
Tra i più anziani ancora in attività troviamo poi Martin Scorsese, che agli Oscar detiene il record di più anziani regista ad essere stato candidato (a 89 anni per Killers of the Flower Moon, che è anche l’ultimo film che ha girato finora). Sfilano poi Roman Polanski, che nel 2023 ha diretto The Palace a 90 anni, e Woody Allen, che a 91 anni non ha ancora ufficializzato il proprio ritiro: il suo ultimo film, Un colpo di fortuna, è del 2023, quando il regista aveva 88 anni.
La quota Italia in questa classifica è rappresentata da Liliana Cavani, classe 1993 con l’ultimo film all’attivo datato 2023 (L’ordine del tempo), quando aveva 9o anni.
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