Giochi da tavolo

Citadels – Architetti del Medioevo

Sono davvero ormai passati molti anni da quando mi sono avvicinato mondo del gioco da tavolo e quel magico momento è stato coronato da tre titoli che, nonostante gli anni passati, sono e resteranno per sempre nel mio cuore.
Uno di questi è proprio Citadels, di Bruno Faidutti, che ha avuto enorme fortuna nel mondo fin dal lontano 2000, anno di prima pubblicazione. Per questo motivo non appena ricevuta la comunicazione di Asmodee Italia non ho potuto fare a meno che fiondarmi su questa nuova edizione, cogliendo così l’occasione di rispolverare un titolo che, a mio avviso, resta ancora interessante e godibilissimo.

Recensione

Per chi non lo sapesse, Citadels è un gioco di carte che ci chiede di impersonare, turno dopo turno, una particolare figura legata al medioevo e di cercare di aggiudicarsi abbastanza monete d’oro da investire nella costruzione della propria città, scegliendo tra i molti quartieri a disposizione.
Ogni quartiere, poi, ha un tipico colore che ne contraddistingue l’appartenenza (rosso per i militari, blu per gli ecclesiastici e così via). Ogni personaggio, invece, ha la possibilità di usare un potere specifico per ottenere un vantaggio sugli avversari, così da cercare di arrivare per primo all’obiettivo.

Scopo del gioco è creare la città più bella. In che modo? Costruendo quartieri di grande valore, combinandoli nei loro “colori” differenti e naturalmente impedendo agli avversari di fare altrettanto.

Ma se avete giocato la versione base, sappiate che in questa edizione definitiva troveremo molto di più: oltre ai personaggi e ai quartieri del gioco originale e della sua successiva espansione, infatti, nella scatola trovano posto un cast di 9 personaggi inediti e di ben 12 quartieri unici, così da arricchire ancor di più l’offerta di gioco e le combinazioni possibili. Perché Citadels, da sempre, è uno di quei titoli in cui non esistono due partite uguali l’una all’altra.

Meccaniche

Al di là della ricchezza di questa edizione, le meccaniche di base non cambiano.
Ad inizio turno viene eletto un reggente (identificato dal segnalino della corona) che inizierà a scegliere uno dei personaggi a disposizione. Questo draft avviene con carte cieche e altre carte escluse casualmente in partenza, in base al numero di giocatori attorno al tavolo. Dopo aver scelto uno dei personaggi tra quelle residue, il reggente passa il mazzo al giocatore accanto che farà la medesima scelta, e così via fino all’ultimo giocatore che avrà modo di scegliere anche tra le carte cieche.
In questo modo nessuno può essere certo di chi è chi e in quale posizione si trovino i personaggi.

Si passa quindi alla fase di gioco, in cui a turno e secondo il rango prestabilito, vengono chiamati a rispondere i diversi personaggi. Il giocatore in questione si rivelerà e farà le sue azioni: userà il potere del personaggio, comprerà, costruirà e passerà la mano al rango successivo.
In questa danza di cariche e ruoli, nessuno è davvero al sicuro: perché potremmo anche essere sul punto di vincere, ma ecco che l’assassino potrebbe intuire il nostro ruolo e farci fuori, oppure il ladro potrebbe privarci di tutti i nostri averi e bloccare la crescita della nostra città.

Citadels è un gioco che tiene altissima la tensione, è rapido veloce e si acquisisce in un attimo. Ma poi tutto si basa su un delicato equilibrio di strategia e bluff, in cui anche chi ha una mano sfortunata può vincere grazie alle sue abilità personali e alla conoscenza degli avversari.

Ed ecco che viene la mia parte preferita: Citadels consente di combinare a piacere i diversi ruoli dai tre cast di personaggi. Certo si può giocare con i 9 personaggi base e per i neofiti è sicuramente un ottimo modo di impratichirsi, oppure si può tentate uno dei cast aggiuntivi, ma la versa forza del gioco è la possibilità di combinare i personaggi dei diversi cast in combinazioni sempre nuove e uniche.
Il regolamento fornisce ben 6 combinazioni preimpostate per cimentarsi con questi deck, già studiati e sperimentati per essere equilibrati, si possono organizzare partite che puntino tutto sulla velocità di costruzione, oppure sugli scontri tra giocatori o ancora sulla difesa dei quartieri e così via.

Veniamo quindi alla descrizione dei nuovi ruoli che troveremo in questa edizione:

  • 1. Magistrato: consente di confiscare i quartieri che vengono costruiti nel turno di gioco.
  • 2. Ricattatrice: consente di portar via il denaro ad uno degli altri giocatori, che dovrà decidere se cedere al ricatto o tentare la sorte.
  • 3. Veggente: consente di scambiare le carte con gli altri giocatori, una da ciascuno, e ridargliene una a nostro piacere.
  • 4. Patrizio: ottiene una carta per ogni quartiere nobiliare, inoltre diventa reggente quando entra in gioco.
  • 5. Cardinale: ottiene una carta per ogni quartiere religioso della città, inoltre può prendere monete dagli altri giocatori dando loro in cambio quartieri della propria mano.
  • 6. Venditore: ottiene una moneta per ogni quartiere mercantile, inoltre può costruire quanti quartieri verdi desidera senza limiti.
  • 7. Studiosa: pesca sette carte e ne tiene una, inoltre può costruire due quartieri.
  • 8. Sceriffo: ottiene una moneta per ogni quartiere militare, inoltre può requisire i quartieri dalle città degli altri giocatori.
  • 9. Esattore: riscuote monete da tutti i giocatori che hanno effettuato costruzioni nel loro turno.

Come è evidente i ruoli offrono alcuni spunti interessanti e variazioni sul tema, pur mantenendo intatta la struttura e la logica sia degli ordini che dei poteri.
Il mio consiglio, come già detto, è quello di affrontare il cast base se siete alle prime armi e poi correre a cimentarvi con i preset indicati dal manuale, così da arricchire la vostra esperienza di gioco.

Materiali

Nuova edizione, restyling completo. Questo il contenuto della scatola:

  • 27 Carte Personaggio
  • 27 Segnalini Personaggio
  • 1 Corona di Plastica
  • 30 Monete d’Oro
  • 6 Carte Consultazione
  • 3 Segnalini Mandato
  • 2 Segnalini Minaccia
  • 11 Carte Quartiere Religioso
  • 11 Carte Quartiere Militare
  • 12 Carte Quartiere Nobiliare
  • 20 Carte Quartiere Mercantile
  • 30 Carte Quartiere Unico

Come sempre è disponibile una galleria sulla nostra pagina Facebook con l’unboxing completo.

Personalmente, per quanto affezionato al vecchio stile, devo dire che questo nuovo mi ha convinto per freschezza e dettaglio delle immagini, sia per quanto riguarda le carte personaggio che le carte quartiere. Quest’ultime, in modo particolare, sono davvero evocative: costruire la propria città dà la sensazione di veder crescere pezzo su pezzo un vero contesto medioevale, fonte di meraviglia, intrighi e storie avventurose.

Conclusione

Questa edizione definitiva è sicuramente un must have per tutti gli appassionati del gioco da tavolo: Citadels è un peso leggero, può essere giocato davvero da chiunque, neofiti compresi, e il suo alto numero di giocatori (da 2 a 8), così come la sua ottima scalabilità, lo rende davvero ideale per le serate affollate.

Nerdando in breve

Citadels si presenza più bello che mai nella sua edizione definitiva.

Nerdandometro: [usr 4.6]

Contenuti

To Top