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Rocketeer va alla guerra – Avventure belliche volanti

Recensione

Ad agosto è proseguita la pubblicazione da parte di SaldaPress delle nuove avventure di Rocketeer uscite in America per IDW Publishing. Dopo due avventure ambientate a fine anni ’30, questa volta l’azione arriva al decennio successivo e all’evento che più di tutti caratterizzò il mondo, la Seconda Guerra Mondiale. Marc Guggenheim, Dave Bullock e J. Bone ci mostrano la strana guerra di Rocketeer in Rocketeer va alla guerra.

Trama

Cliff Secord, come ogni uomo o donna americano dopo Pearl Harbor, vuole fare la sua parte e si arruola. All’inizio è solo un semplice soldato di fanteria, ma la sua bravura coi motori e sopratutto, il fatto che il nostro è in possesso dello zaino volante di Rocketeer, lo fanno salire rapidamente di grado.

Diventato un agente speciale dell’esercito alleato, Cliff deve sventare una minaccia nazista che coinvolgerà anche la fidanzata Betty e una sensuale agente segreta britannica, Molly O’Hara.

La guerra del soldato Rocketeer

Come negli altri volumi pubblicati, Rocketeer va alla guerra omaggia un genere e un mood del fumetto e della cultura pop. La guerra di Rocketeer è giusta e tutta azione, come nella tradizione dei film bellici e dei fumetti Golden Age. La prima parte tira un po’ le fila emotive e spiega bene come fa Cliff a trovarsi in guerra, lui che viveva nella periferia di Los Angeles.

Dopo l’inizio più “realistico”, la storia vira decisamente di più verso l’avventura pura. Direi una versione a fumetti del primo film di Capitan America o dello stesso film di Rocketeer. I nazisti e i loro progetti sono quindi megalomani e irreali, retrofuturistici e fumettosi.

Ci sono dei riferimenti reali a progetti effettivamente pensati da nazisti e giapponesi, ma ovviamente con una grossa dose di fantasia. Diciamo che aggiunge un minimo di contesto alla storia e la rende ancora di più calata negli anni ’40.

Per il resto, la sceneggiatura di Marc Guggenheim fa il suo dovere e centra lo spirito del personaggio anche in un contesto diverso dal solito e mostra come la creatura di Dave Stevens sia un personaggio più eterogeneo di quanto pensassimo. La storia scorre spedita e senza troppi fronzoli, con azione e umorismo ben bilanciato.

I disegni sono di due disegnatori diversi. La prima parte è opera di Dave Bullock, mentre nella seconda torna J. Bone che già aveva illustrato il precedente volume Orrore a Hollywood. Entrambi hanno uno stile più cartoonesco e pop rispetto a Stevens o a Samnee.

Bullock è principalmente un illustratore e in effetti la sua parte è la più debole, sopratutto negli sfondi e nello storytelling. Anzi, a dirla tutta alcune parti mi sono sembrate piuttosto abbozzate. Meglio quando ai disegni torna Bone con il suo stile derivato da Darwyn Cooke e Bruce Timm. La sua parte copre tutto il pirotecnico finale.

In coda al volume, c’è spazio per un racconto in prosa ad opera della scrittrice Lisa Morton, La banda del rivetto. Come storia è molto carina e interessante, ambientata nel dopoguerra e che tratta di tematiche per nulla banali legate a quel periodo. Come per gli altri volumi, centra perfettamente il mood del periodo trattato ma con occhio moderno. Forse mi è piaciuto addirittura di più della parte a fumetti. Speriamo che prima o poi decidano di adattarla a fumetti.

Concludendo

Il rilancio del personaggio ad opera di IDW Publishing fino a questo punto mi aveva donato due ottimi volumi, ben scritti e disegnati, omaggi sinceri al personaggio e al periodo storico. Questo Rocketeer va alla guerra è un piccolo passo indietro. Se la storia comunque regge ed intrattiene, i disegni non vanno al di là del compitino. Considerando anche il racconto inserito, il volume è complessivamente valido, ma se non avete mai letto niente del personaggio, recuperate prima gli altri volumi.

Edizione

Rocketeer va alla guerra è un volume cartonato di 120 pagine, edito da SaldaPress e in vendita al prezzo di copertina di 24,90€.

Nerdando in breve

Nello spirito ironico e avventuroso di altre opere simili, Rocketeer va alla guerra è la classica storia tutta azione e nazisti cattivi.

Nerdandometro: [usr 3.1]

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