Videogames

Oceanhorn – Monster of Uncharted Seas per Switch

Oceanhorn: Monster of Uncharted Seas

Io e Giando abbiamo provato il nuovo titolo indie per Nintendo Switch Oceanhorn – Monster of Uncharted Seas, di FDG Entertainment e sviluppato dai finlandesi Cornfox & Bros, rilasciato il 22 giugno; in realtà, questo gioco non dovrebbe essere nuovo a voi lettori di Nerdando.com, in quanto ne avevamo già parlato qui, circa un anno fa, in occasione della sua uscita per PS4 e Xbox, inoltre è già presente dal 2013 su IOs, Android e Steam.

Trama

Il protagonista di questo fantasy RPG è un giovane avventuriero, di cui non si conosce il nome, che trova una lettera lasciatagli dal padre partito tempo addietro per un pericoloso viaggio per affrontare un tremendo mostro marino, l’Oceanhorn del titolo, che minaccia di distruggere il mondo. Il nostro eroe partirà quindi all’avventura alla ricerca del genitore e dovrà solcare i mari in barca a vela, esplorare 14 isole misteriose e labirintici dungeon, imparare ad usare la magia e scoprire antichi tesori, tutto ciò mentre risolve enigmi e abbatte nemici.

Un omaggio a The Legend of Zelda

Fin da subito è impossibile non notare le somiglianze con il grande classico The Legend of Zelda. È abbastanza ovvio che gli sviluppatori di Oceanhorn abbiano omaggiato e si siano lasciati ampiamente ispirare dai famosissimi giochi della serie videoludica creata da Shigeru Miyamoto per Nintendo nel lontano 1986, a partire dall’aspetto del protagonista, un ragazzo biondo munito di spada e scudo! Le similitudini sono davvero tante: dai cristalli quasi identici alle rupie di TLoZ (qui sono blu invece che verdi), alle modalità del viaggio in barca (simile a quella di The Wind Waker) e della scoperta di oggetti all’interno di vasi e cespugli, al lancio degli oggetti, alla presenza dei cuori che segnalano la salute del personaggio. Rispetto ai classici titoli della serie TLoF però, c’è qualcosa in più: il nostro eroe può salire di livello guadagnando punti esperienza.

Facile e divertente

Al di là delle somiglianze con TLoZ, Oceanhorn è un gioco divertente e ben fatto! Adatto soprattutto a chi, come me, lo ammetto, non è propriamente amante degli RPG, questo titolo offre l’opportunità di respirare le atmosfere di TLoZ in modo più soft e soprattutto più breve, dura infatti solo circa 10 ore, quindi in poco tempo sarà possibile arrivare alla fine e completare la trama (niente spoiler!). In particolare mi è piaciuto il fatto che non è possibile cadere dalle alte scogliere, quindi ho potuto evitare di morire parecchie volte, mi sarebbe piaciuto invece avere la possibilità di saltare; mi sono divertita molto anche a lanciare bombe, sia sulle isole che durante i viaggi in barca tra un’isola e l’altra (le bombe non si possono lanciare dall’inizio del gioco ma bisogna prima salire un po’ di livello per sbloccare la modalità).

La grafica, full HD a 1080p e 60 fps, è molto bella, coloratissima e luminosa; i controlli rispondono molto bene, e giocando in modalità handheld è possibile usare il touch screen per selezionare gli oggetti nel menù, cosa da me sempre molto apprezzata.

Nota di merito: la colonna sonora, alla quale hanno contribuito i maestri Nobuo Uematsu (autore delle colonne sonore di Final Fantasy) e Kenji Ito, davvero molto bella.

Nota di merito 2: il respawn manuale degli oggetti, molto utile quando si affrontano gli enigmi nei dungeon.

Nerdando in breve

Gioco carino, un po’ simile a The Legend of Zelda ma comunque divertente, forse avremmo preferito che fosse più impegnativo (spesso i puzzle da risolvere sono davvero molto facili), ma il rapporto qualità prezzo è favorevole: per soli 14,99 euro vi potrete assicurare una decina di tranquille ore di gioco, e se vi piacerà sarete contenti di sapere che è in sviluppo il seguito Oceanhorn 2: Knights of the Lost Realm.

[amazon_link asins=’B01N5OPMJW,B06XSYL18F,B01MY7KPH1′ template=’ProductCarousel’ store=’nerdandocom-21′ marketplace=’IT’ link_id=’c1aaa300-5fc9-11e7-ba74-07c80ab03049′]

Contenuti

To Top