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	<title>Vincent van Gogh - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Loving Vincent &#8211; Un viaggio nella storia dell&#8217;arte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Danilo "aliquis" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jul 2018 12:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Benedict Cumberbatch]]></category>
		<category><![CDATA[Dorota Kobiela]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincent.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincent-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincent-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincent-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincent-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincent.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincent.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincent-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincent-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincent-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincent-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincent.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincent.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-25325 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincent.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincent.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincent-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincent-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincent-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Dimostratosi immediatamente pieno di fascino e carico di un&#8217;energia al limite del mistico, <strong>Loving Vincent</strong>, il lungometragio animato di<strong> produzione britannico-polacca</strong> e diretto da <strong>Dorota Kobiela</strong> e <strong>Hugh Welchman</strong>, possiede delle indubbie qualità. Nominato come <strong>miglior film d&#8217;animazione</strong> alle scorse edizioni dei <a href="https://nerdando.com/2018/03/05/premi-oscar-2018-tutti-vincitori/"><strong>Premi Oscar</strong></a>, dei <a href="https://nerdando.com/2018/03/22/david-di-donatello-2018-i-vincitori/"><strong>David di Donatello</strong></a> e dei <a href="https://nerdando.com/2018/01/08/golden-globe-2018-vincitori/"><strong>Golden Globes</strong></a>, il film porta lo spettatore alla riscoperta di uno dei pittori più importanti della storia della pittura: <strong>Vincent van Gogh</strong>.</p>
<p>L&#8217;artista olandese, tanto amato dalle produzioni cinematografiche e teatrali (basti pensare a <strong>Van Gogh: Painted with Words</strong>, interpretato da <strong>Benedict Cumberbatch</strong> per averne un chiaro esempio), non ha perso la sua grande capacità di accattivare lo spettatore e, con le vicende legate alla sua misteriosa morte, è pronto a tornare di fronte agli occhi del mondo per rendersi protagonista, ancora una volta, di un piccolo capolavoro.</p>
<h2>Trama</h2>
<p><strong>Armand Roulin</strong>, figlio del postino di <strong>Vincent van Gogh</strong>, viene incaricato dal padre di consegnare l&#8217;ultima lettera dell&#8217;ormai defunto pittore.<br />
Rinvenuta dall&#8217;ex padrone di casa dell&#8217;artista olandese, la missiva è rivolta al fratello di <strong>van Gogh</strong>, <strong>Theo</strong>, e rappresenta, probabilmente, l&#8217;ultima testimonianza scritta che potrebbe indicare le cause che portarono al tanto discusso decesso dello stesso<strong> Vincent</strong>.</p>
<p>Inizialmente restio, <strong>Armand</strong> si mette quindi in viaggio alla ricerca di <strong>Theo</strong>, trovandosi così a visitare luoghi e persone che hanno segnato le ultime fasi della vita del pittore.<br />
Attraverso la conoscenza della personalità di <strong>Vincent</strong>, il giovane viene pian piano travolto dalle sensazioni e dal vissuto dell&#8217;artista e, mosso dalla curiosità e dalle sete di giustizia, si trova a portare avanti una vera e propria indagine sulle cause che portarono alla dipartita di una delle figure più controverse della storia dell&#8217;arte.</p>
<h2>Aspetto visivo</h2>
<p>Già dalle prime immagini trapelate si poteva intuire come l&#8217;<strong>aspetto visivo</strong> costituisse una delle particolarità più curiose della pellicola.</p>
<p>Ispirato alla <strong>tecnica pittorica</strong> propria di <strong>van Gogh</strong>, il tratto del disegno lascia letteralmente a bocca aperta lo spettatore, che, grazie a questa scelta, si ritrova immerso in un vero e proprio <strong>dipinto in movimento</strong>.</p>
<p>Diviso in <strong>due diverse sezioni</strong>, che si intersecano e si alternano, il racconto presenta altrettante tipologie di messa a schermo, atte a differenziare i tempi del racconto.<br />
Le fasi ambientate nel passato e legate alla storia del pittore, quindi, si caratterizzano da subito mediante uno studiato utilizzo del <strong>bianco e nero</strong>, con figure ben definite, con una maggiore attenzione al realismo e con tinte fortemente chiaroscurate ed in grado di richiamare all&#8217;attenzione dello spettatore più attento i lavori in carboncino dell&#8217;artista;</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincente-nero.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-25326 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincente-nero.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincente-nero.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincente-nero-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincente-nero-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/vincente-nero-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>le sezioni in cui, invece, vengono mostrate le vicende dell&#8217;indagine condotta dal giovane <strong>Armand Roulin</strong> vengono rappresentate con il tratto tipico delle opere più mature di <strong>van Gogh</strong> e, dunque, atraverso tinte sgargianti, una prospettiva distorta, e le pennellate tanto caratteristiche.</p>
<h2>Cast</h2>
<p>Dietro la resa pittorica dei volti dei personaggi si celano le reali fattezze degli <strong>attori</strong> che hanno dato vita ai personaggi della pellicola.</p>
<p>Mediante la loro ottima interpretazione, gli interpreti hanno reso vivi e credibili i protagonisti della storia raccontata da <strong>Dorota Kobiela</strong>, <strong>Hugh Welchman</strong> e <strong>Jacek Dehnel</strong>.<br />
Ecco, così, che <strong>Robert Gulaczkyk</strong> è letteralmente <strong>Vincent van Gogh</strong>, così come <strong>Douglas Booth</strong> è il giovane protagonista <strong>Armand Roulin</strong>.<br />
Interessante rilevare, poi, come non manchino volti molto noti al pubblico internazionale, quali <strong>Jerome Flynn</strong>, alias il <strong>dott. Paul Gachet</strong>, ben noto per la sua interpretazione in <strong>Game of Thrones</strong>, <strong>Chris O&#8217;Dowd</strong>, interprete di <strong>Joseph Roulin</strong>, o, ancora <strong>Saoirse Ronan</strong>, che qui veste i panni di <strong>Marguerite Gachet</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/ronan.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-25327 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/ronan.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/ronan.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/ronan-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/ronan-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/ronan-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Loving Vincent</strong> si presenta come una pellicola decisamente originale.</p>
<p>Iniziando in sordina, con una storia che potrebbe risultare inizialmente non esaltante, il film riesce a catturare l&#8217;attenzione dello spettatore e, a scapito dei suoi <strong>94 minuti</strong> di lunghezza, scorre veloce e piacevole. Certamente la narrazione ha un andamento lento e la cosa potrebbe scoraggiare gli spettatori più impazienti, ma l&#8217;iniziale sensazione di avere di fronte un prodotto che si delinea con eccessiva lentezza viene, mano a mano, a scemare e, dopo che i personaggi si sono ben caratterizzati e presentati alla mente di chi guarda, la storia riesce a prendere piede e ad imboccare la giusta direzione.</p>
<p>Al di là della sceneggiatura, che, pur non regalando particolari gioie, riesce a mettere in scena un <strong>racconto ordinato e interessante</strong>, sono due gli aspetti che esaltano maggiormente il lungometraggio: le interpretazioni e, soprattutto, la realizzazione tecnica, che, già da sola, costituisce un motivo sufficiente a consigliarne la visione del film.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Un&#8217;interessante avventura visiva che permette allo spettatore di immergersi nelle tele di <strong>Vincent van Gogh</strong> e di riscoprire, attraverso lo stesso viaggio del protagonista, la figura del pittore olandese. Assolutamente da vedere se si è amanti della pittura, il film merita di essere visto anche soltanto per la tecnica adottata per trasporre a schermo le pennellate dell&#8217;artista.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3.7]</h2>
<h2>Trailer</h2>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/07/11/loving-vincent-un-viaggio-nella-storia-dellarte/">Loving Vincent &#8211; Un viaggio nella storia dell&#8217;arte</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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