<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cenerentola - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/cenerentola/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/cenerentola/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Tue, 23 Dec 2025 09:34:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>Cenerentola - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/cenerentola/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>Due Chiacchiere con: Chris Darril (Bye Sweet Carole e Remothered)</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/12/23/due-chiacchiere-con-chris-darril-bye-sweet-carole-e-remothered/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara "Kiarakala" Calaresu]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2025 09:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Biancaneve]]></category>
		<category><![CDATA[bye sweet carole]]></category>
		<category><![CDATA[Cenerentola]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Don Bluth]]></category>
		<category><![CDATA[emancipazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Horror]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Little Sewing Machine]]></category>
		<category><![CDATA[Mary Poppins]]></category>
		<category><![CDATA[Remothered]]></category>
		<category><![CDATA[The Game Awards]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=62803</guid>

					<description><![CDATA[<p>Introduzione Bye Sweet Carole è sicuramente uno dei videogiochi che mi hanno colpito di più quest&#8217;anno, tant&#8217;è che ho voluto candidarlo ai Nerdando Awards. Essendo una produzione italiana, volevo provare a fare qualche domanda al suo creatore, Chris Darril, per scoprire alcune curiosità sul gioco e comprenderne meglio il lavoro dietro. Con nostro grande piacere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/12/23/due-chiacchiere-con-chris-darril-bye-sweet-carole-e-remothered/">Due Chiacchiere con: Chris Darril (Bye Sweet Carole e Remothered)</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63203 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4.jpg" alt="Chris Darril" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Introduzione</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/2025/11/06/bye-sweet-carole-lhorror-italiano-che-risveglia-i-traumi-dellinfanzia/"><strong><em>Bye Sweet Carole</em></strong></a> è sicuramente uno dei videogiochi che mi hanno colpito di più quest&#8217;anno, tant&#8217;è che ho voluto candidarlo a<a href="https://nerdando.com/2025/12/19/nerdando-awards-2025-videogames/">i Nerdando Awards</a>. Essendo una <strong>produzione italiana,</strong> volevo provare a fare qualche domanda al suo creatore, <strong>Chris Darril</strong>, per scoprire alcune curiosità sul gioco e comprenderne meglio il lavoro dietro. Con nostro grande piacere siamo riusciti a organizzare un&#8217;<strong>intervista</strong> e ringrazio tantissimo Chris e il suo team per averci dato questa opportunità.</p>
<p>Nato a <strong>Catania</strong> nel 1989, Chris Darril è un creativo a tutto tondo: <strong>scrittore</strong>, <strong>regista</strong>, <strong>art director</strong>, <strong>game director</strong> e fondatore di <strong>Little Sewing Machine</strong>. Prima del successo di <em><strong>Bye Sweet Carole</strong></em> si era già fatto conoscere per il suo lavoro con la saga di <em><strong>Remothered</strong></em> e per la regia di alcuni corti tra cui <em>Before Saying Goodbye</em>.</p>
<p>Inizialmente, doveva essere un&#8217;intervista scritta tuttavia, per esigenze di Chris, si è trasformata in una piacevolissima chiacchierata fatta di domande ma anche digressioni su <strong>cinema</strong>, <strong>videogiochi</strong>, <strong>femminismo</strong> e <strong>cancel culture</strong>.<br />
Un testo molto lungo generalmente scoraggia la lettura, lo so, ma ho voluto ridurre al minimo l&#8217;editing dell&#8217;intervista, cercando di far vivere l&#8217;esperienza di sentire parlare Chris anche a chi ci legge, limitandomi a tagliare le digressioni che fanno perdere un po&#8217; il filo del discorso.</p>
<h2>Intervista</h2>
<p><strong>Kiarakala: Ciao Chris, grazie per aver accettato di fare questa intervista, per me è un piacere e un onore parlare con te.</strong></p>
<p><strong>Chris Darril:</strong> Dai, no, veramente, anzi è un piacere veramente&#8230; Vi ringrazio dello spazio che ci state concedendo ma anche della recensione, quindi sono onorato io in realtà.</p>
<p><strong>K: Fa molto piacere. Adesso inizio con le domande. Dai, partiamo con la prima. Da dove nasce l&#8217;idea di realizzare un gioco come <em>Bye Sweet Carole</em> dove c&#8217;è questo ritorno alla tecnica tradizionale, nonostante la tendenza odierna nel mondo dell’animazione di usare la computer grafica e i modelli 3D?</strong></p>
<p><strong>C:</strong> Allora, da dove nasce? Se vogliamo, l&#8217;esperimento in sé nasce da un <strong>errore</strong> a tutti gli effetti. Perché mi era capitato di rieditare un vecchio prototipo, una vecchia build dei miei precedenti titoli, quindi <em>Remothered</em>, che nasceva sotto forma di prototipo su RPG Maker XP che, non so se ricordi, è una sorta di software che ti permette di fare questi giochini un po&#8217; stile RPG, con visuale isometrica, ecc.<br />
Io all&#8217;epoca lo spinsi un po’ oltre, per così dire, con charset, tileset, quindi scenari e personaggi che comunque uscivano fuori dagli schemi di RPG Maker, e quello <strong>fu il primo prototipo</strong> di <em>Remothered</em>, che poi è uscito nel 2018 con un software Unreal Engine, quindi tutt&#8217;altra formula.<br />
Mi ricapitò questa build in un periodo abbastanza particolare, perché lasciavo il progetto <em>Remothered</em>, una condizione sofferente già agli inizi della produzione del secondo capitolo, per via di un ambiente tossico dove non mi trovavo minimamente bene.<br />
Secondo me, tanto più che stiamo facendo arte, credo che non ci debba essere mai nessuna condizione di clima di tensione perché altrimenti non si lavora, come dire, con <strong>la giusta ispirazione</strong>.</p>
<p>Quindi ho lasciato questo progetto: sicuramente è stata una scelta sofferta e in più attraversavo la fase dell’inizio dell&#8217;accettazione del lutto per la perdita di mia madre, dopo una sofferta malattia &#8211; un cancro contro cui ha lottato per oltre sette anni.<br />
E quindi, un po&#8217; come quando si cerca di strimpellare al pianoforte qualche nota, così a <strong>tempo perso</strong> volevo strimpellare con questa vecchia build di questo prototipo di <em>Remothered</em>, e mi ero deciso che avrei fatto una versione in <strong>4K</strong>.</p>
<p>Nel modificare i frame di animazione disattivai su Photoshop i layers che corrispondevano a luci e ombre, quindi tutti quei layers che gli davano un <strong>senso di tridimensionalità e profondità</strong>, e mi comparve questo fotogramma flat, letteralmente piatto, con quei colori, oltretutto non propriamente saturi. E lì ho detto: <strong>potrebbe essere una bella idea</strong>. Poi io sono da sempre un amante dell&#8217;<strong>animazione tradizionale</strong>, ancor più che dell&#8217;animazione attuale in 3D con la computer grafica. Quindi da lì nasce questa idea. Non ti nego che i primi tempi ho valutato anche la questione di farne piuttosto un<strong> film d&#8217;animazione</strong>. Però alla fine ho detto: a tutti gli effetti comunque è andata molto bene con <em>Remothered</em>, quindi tutto sommato c&#8217;era già un seguito che non vedeva l&#8217;ora eventualmente di mettere le mani su una produzione che si rifaceva a <a href="https://nerdando.com/2024/11/01/clock-tower-rewind-il-ritorno-dellorrore/"><strong><em>Clock Tower</em></strong></a>, genere <em>hide and seek</em> classico che è stato appunto introdotto da <em>Clock Tower</em> stesso. E quindi nasce questa idea, che prima era solo un&#8217;idea e poi diventa una cosa, come dire, concreta a tutti gli effetti. Non senza dubbi o rischi, della serie: testiamo, valutiamo se una cosa del genere è fattibile. E alla fine almeno in parte ce l’abbiamo fatta.</p>
<figure id="attachment_63205" aria-describedby="caption-attachment-63205" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/remothered.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-63205 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/remothered.jpg" alt="Chris Darril" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/remothered.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/remothered-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/remothered-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/remothered-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-63205" class="wp-caption-text">Chris mi ha raccontato quanto fosse stato difficile lasciare <em>Remothered</em>, ma col senno di poi abbandonare la saga si è rivelata la scelta giusta da fare per il proprio benessere e la sua creatività</figcaption></figure>
<p><strong>K: Sì, ce l’avete fatta ed è uscito comunque un gran bel lavoro, devo dire. Prima hai parlato della tua passione per l’animazione tradizionale, da dove nasce?</strong></p>
<p><strong>C:</strong> Per me sono indelebili quegli anni, ogni volta poco prima di <strong>Natale</strong> quando usciva un nuovo classico della Disney e tu lo attendevi tutto l&#8217;anno. E non lo so, è un&#8217;associazione forse anche involontaria, perché quello lo ricordo come un periodo bellissimo. Usciamo dalle sale super eccitati, entusiasti del nuovo capolavoro della<strong> vecchia Disney</strong>, sapendo che da lì a un anno ne sarebbe uscito uno nuovo e chissà di cosa avrebbe parlato stavolta.<br />
Il mio primo approccio, anche col cinema, fu la prima volta che vidi al cinema <a href="https://nerdando.com/2022/12/01/nerdisney-30-la-bella-e-la-bestia/"><strong><em>La Bella e la Bestia</em></strong></a> nel &#8217;92, quindi i primi mesi del &#8217;92: avevo due anni e perciò fu da subito la mia passione.<br />
Mia madre stessa fu sorpresa dal fatto che un bambino di due anni riuscisse a stare calmo e sereno a guardare per intero il film. Tra l&#8217;altro mi ci riportò un&#8217;altra volta e, da lì, nacque anche una sorta di mio desiderio di <strong>scoprire com&#8217;è che nascevano i cartoni animati</strong>, una volta che avevo ben appreso che non si trattava di attori in carne ed ossa.<br />
Mia madre mi volle spiegare come funzionava la tecnica che si fa disegnando fotogramma per fotogramma. E quella cosa mi è rimasta così impressa che forse ho voluto, onorando mia madre, risvegliare un po&#8217; la mia infanzia, probabilmente quello che io associo a dei bellissimi ricordi.</p>
<figure id="attachment_63206" aria-describedby="caption-attachment-63206" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketc-1.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-63206 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketc-1.jpg" alt="Chris Darril" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketc-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketc-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketc-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketc-1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-63206" class="wp-caption-text">Una pagina dell&#8217;artbook in cui è possibile vedere il processo fatto per realizzare Lana, la protagonista di <em>Bye Sweet Carole</em></figcaption></figure>
<p><strong>K: Trovo che sia una cosa meravigliosa quella che hai fatto e quindi mi viene da dire che con questo videogioco, oltre a omaggiare i grandi registi dell&#8217;animazione del passato, hai fatto anche un grosso omaggio a tua mamma. Da questo aspetto bellissimo capisco anche una cosa che volevo chiederti. Ovvero come hai fatto a non cadere nel rischio del plagio. Perché per quanto lo stile ricordi molto Disney e alcuni cartoni di Don Bluth, giocandolo ti rendi conto che <em>Bye Sweet Carole</em> ha un’anima tutta sua.</strong></p>
<p><strong>C:</strong> Non saprei dirti. È vero che a me ogni lavoro che dirigo piace riempirlo di <strong>citazioni</strong>. <strong>Io adoro l&#8217;omaggio</strong>. Anche perché non c&#8217;è un solo artista o un solo artigiano che non si rifaccia ai grandi del passato. Come ti dicevo poc&#8217;anzi, io penso di essermi trascinato dietro questo desiderio di fare qualcosa associato all&#8217;animazione tradizionale quando da bambino mia madre mi regalò una risma di carta, quella per la stampante, e sapendo che appunto i film di animazione venivano disegnati fotogramma per fotogramma, la mia intenzione fu subito quella di disegnare, scarabocchiare foglio per foglio e infilarlo nel videoregistratore, convinto che il film avrebbe preso vita nella TV a tubo catodico invece&#8230; distrusse il videoregistratore.</p>
<p>Mia madre l’ha preso come una cosa ammirevole, dopo il primo cazziatone, l&#8217;ha presa come una cosa che denotava probabilmente una mia predisposizione per questo settore affascinantissimo; nel produrre qualcosa come è stato fatto in passato, e quindi chiaramente omaggiando registi come <strong>Gary Trousdale</strong> e <strong>Kirk Wise</strong>, i registi de <em>La Bella e la Bestia</em>, ma anche <strong>Glen Keane</strong> e sicuramente <strong>Don Bluth</strong>. Ovunque c&#8217;è qualche richiamo a qualche scena da qualche cult, anche d’annata, come <a href="https://nerdando.com/2022/03/24/nerdisney-12-cenerentola/"><em><strong>Cenerentola</strong> </em></a>nel caso della trasformazione di Lana. Non solo ispirazione da Don Bluth, ma, volendo, anche da <em>L&#8217;Incantesimo del Lago,</em> che non è conosciutissimo, però, sicuramente alla fine degli anni &#8217;90 è stato uno dei capisaldi, per così dire, dell&#8217;animazione che cercava di primeggiare con altre major…</p>
<p>Quindi sì, per me è stato una sorta di bisogno di risvegliare il <strong>fanciullo</strong> che c&#8217;era in me, quasi con una morale pascoliana, se vogliamo. Perché ogni tanto si cresce in fretta ed è giusto che sia così. Purtroppo, nella vita accadono cose che sicuramente possono essere spiacevoli e ci cambiano. Anziché guardare subito avanti e mirare a reagire come un adulto dovrebbe fare, ho preferito guardare al passato e rivivere in qualche modo quella <strong>spensieratezza</strong>, sempre con quelli che sono un po&#8217; i miei marchi di fabbrica:<strong> l&#8217;avventura un po&#8217; piu creepy</strong>, una storia un po&#8217; più articolata che poi si sbroglia alla fine come una matassa, con colpi di scena.</p>
<p>Chissà, magari gli anni cambieranno la mia poetica. Per il momento, <strong>è stato molto terapeutico</strong> lavorare a <em>Bye Sweet Carole</em>. Consiglierei a tutte le persone che stanno vivendo un periodo grigio della propria vita, chi per un lutto, chi perché decide di abbandonare un&#8217;altra realtà, ma anche chi ha una relazione che finisce, di dedicarsi tantissimo all&#8217;arte, di <strong>fare arte</strong>, di provare a scrivere, o a disegnare, di mettersi in gioco. Credo che non ci sia veramente terapia superiore a questa.</p>
<p><strong>K:Mi trovi perfettamente d&#8217;accordo, un ottimo consiglio.</strong></p>
<p><strong>C:</strong> Lo sai qual è la reazione tipica? Lasciarsi prendere dallo sconforto e deprimersi. È brutto da dire, perché ovviamente la morte di mia madre è stata l&#8217;evento più traumatico di tutta la mia vita, non lo potrei paragonare a nient&#8217;altro, ma in quello stesso periodo io decisi di prendere la mia vita letteralmente in pugno e dissi: <strong>Io non me la sento di continuare così</strong>.</p>
<p>Io volevo già lasciare il progetto <em>Remothered</em> a gennaio 2020, e poi alla fine ho lasciato il gioco a ottobre 2020, quindi già mesi prima rispetto dell&#8217;effettivo lancio. Non mi sentivo minimamente ispirato, ero game director, ma solo di facciata, perché a tutti gli effetti non avevo nessuna responsabilità creativa. Quello che vedevo in gioco era tutta un&#8217;altra cosa rispetto a quelle che erano le mie specifiche.<br />
Lì, definitivamente, ho detto: <strong>Io non voglio continuare con qualcosa che non mi rende felice</strong>. Oggi ci siamo, purtroppo domani potremmo non esserci più. Quindi a un certo punto lo potevo fare e ho deciso di tagliare corto e <strong>voltare completamente pagina</strong>.</p>
<p>C&#8217;è stato un periodo in cui non volevo più fare niente e non fare videogiochi per un po&#8217;. Poi invece, fortunatamente, ho detto no, proprio questo è un periodo in cui devo, secondo me,<strong> sublimare i miei stati d&#8217;animo</strong> e creare qualcosa che potrebbe far sentire meglio una persona. Per me riuscirci è già un successo.</p>
<figure id="attachment_63207" aria-describedby="caption-attachment-63207" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-2-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-63207 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-2-.jpg" alt="Chris Darril" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-2-.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-2--300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-2--1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-2--768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-63207" class="wp-caption-text">Pagina dell&#8217;artbook dedicata al buffo Mr. Baesie, fedele suddito di Corolla pronto ad aiutare Lana nella sua terrificante avventura.</figcaption></figure>
<p><em><strong>Bye Sweet Carole</strong></em> nasce come <strong>reazione</strong> a quello che mi stava succedendo. Ci voleva questo progetto che nasce proprio in quel periodo un po&#8217; buio, ed è andato avanti senza subire variazioni sino al lancio.<br />
C&#8217;era qualche <strong>dubbio</strong> sul nome. Inizialmente avevo pensato a <em><strong>Hide Sweet Carole</strong></em>, ovvero <em>Nasconditi, Dolce Carole</em>, ma aveva più un&#8217;impronta sulla questione del <strong>bullismo</strong>. Poi ho detto a un certo punto: Perché non un arrivederci? Perché non un <strong>addio</strong>? Perché associamo tutti l&#8217;addio a una cosa tragica, tristissima, ma l&#8217;addio alle volte può essere utile per andare <strong>avanti</strong>. Un po&#8217; come si direbbe nella poetica siciliana, la questione della &#8220;teoria della cozza&#8221;: si rimane attaccati allo scoglio a tal punto che poi si rimane lì. Ogni tanto bisogna dire addio alle cose affinché queste possano andare meglio, ma non solo per noi, spesso anche per gli altri.<br />
Stessa cosa quando purtroppo c&#8217;è un lutto (<strong>la tematica principale del gioco è anche l&#8217;accettazione del lutto</strong>), lo si fa anche per il bene delle persone che non ci sono più, che fino a quel momento sicuramente ci hanno dato tanto e per loro in primis bisogna reagire e andare avanti, fare cose belle nel loro nome, volendo.</p>
<p><strong>K: Non posso che concordare e il gioco rende bene questo concetto del dire addio al passato o comunque alle persone care per poi poter andare avanti, verso il proprio futuro come fa Lana, la protagonista.</strong><br />
<strong>Abbiamo parlato di traumi e del ritornare all&#8217;infanzia, di risvegliare il bambino interiore. Recensendo <em>Bye Sweet Carole</em> l’ho definito un horror che risveglia un po&#8217; quei traumi dell&#8217;infanzia, quelle paure che magari ci hanno trasmesso certi cartoni animati degli anni ‘80-’90. Da dove nasce questo desiderio di risvegliare certe paure?</strong></p>
<p><strong>C:</strong> La paura è il sentimento della <strong>formazione</strong>. Cosa attiva l&#8217;ansia da prestazione è il fatto di doversi concentrare e impegnare più del dovuto pur di raggiungere un <strong>obiettivo</strong>. La paura è un&#8217;<strong>emozione accessoria</strong>, in ogni singolo aspetto. Ho paura prima di un esame oppure mi piace quella ragazza, vado a lottare per quella ragazza, ci provo, mi lancio nonostante la paura di fallire, ma si può anche fallire. Quella paura, comunque, ha permesso di conoscerti meglio, di sapere come approcciarti magari la prossima volta.<br />
Secondo me il <strong>genere horror</strong>, diciamo quello canonico, è quello che veramente nei videogiochi ha permesso anche <strong>l&#8217;evoluzione</strong> del settore. A partire da com&#8217;è cambiato il game design, com’è cambiata la caratterizzazione dei personaggi, anche la <strong>crossmedialità col cinema. </strong></p>
<p>Se io penso ogni volta a produzioni, quelle un po&#8217; più blasonate, quelle un po&#8217; più importanti, quelle che poi hanno fatto la differenza, <strong>prevalentemente sono giochi horror</strong>. Basti pensare che ormai tutti i giochi action con una visuale in seconda persona sono di moda, non c&#8217;è più un gioco action con una visione in seconda persona, quello nasce da <a href="https://nerdando.com/2023/04/03/resident-evil-4-un-remake-come-si-deve/"><strong><em>Resident Evil 4</em></strong></a>. O la questione della psicologia, in un horror come <strong><em>Silent Hill</em> </strong>e <a href="https://nerdando.com/2025/11/27/silent-hill-2-remake-la-nebbia-arriva-su-xbox/"><em><strong>Silent Hill 2</strong></em></a>, o la struttura della trama come elemento cardine ma anche elemento portante di un&#8217;opera, basti pensare a <em><strong>Rule of Rose</strong></em>, ma tanti altri titoli, lo stesso <em>Silent Hill 2</em>, dove la narrazione è veramente il fulcro di un&#8217;opera videoludica.</p>
<figure id="attachment_63208" aria-describedby="caption-attachment-63208" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-63208 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-4.jpg" alt="Chris Darril" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-63208" class="wp-caption-text">Pagina dell&#8217;artbook dedicata all&#8217;inquietante Mr. Kyn, fonte di incubi e distruzione.</figcaption></figure>
<p><strong>K: Io lo ammetto, non sono una grande amante dei giochi horror o dei film horror, quindi per me è stata una bella sfida iniziare a giocare <em>Bye Sweet Carole</em> e affrontare la paura, un’ansietta che pian piano inizi ad apprezzare e diventa compagna di viaggio.</strong></p>
<p><strong>C:</strong> L’hanno chiamato più un “<em>cutie horror</em>”, nel senso che sì, hai momenti in cui fa un po&#8217; paura, fa sobbalzare, mette un po&#8217; d&#8217;ansia, però poi fortunatamente l&#8217;<strong>aspetto grafico più gradevole</strong>, ti dice &#8220;vai tranquillo, non avere paura&#8221;.<br />
Ti dico che ci sono stati anche <strong>scontri,</strong> non negativi ma comunque scontri, durante il <strong>brainstorming</strong>, anche col publisher. Si discuteva sul rendere un po&#8217; più esplicita la componente grottesca del gioco, ma anche la gore. Io mi sono sempre opposto: per carità loro hanno capito benissimo, hanno creduto veramente in me e nel progetto sin dal principio.<br />
Io non volevo uscire fuori dai binari. Secondo me l&#8217;<strong>eleganza dell&#8217;animazione tradizionale</strong> andava rispettata anche nella sua natura. L’horror era già preesistente secondo me nei film d&#8217;animazione, che a loro volta hanno dovuto fare un procedimento artistico e creativo nel portare sul grande schermo delle <strong>favole</strong> che comunque erano veramente <strong>crude</strong>, veramente toste.<br />
Sequenza un po&#8217; più creepy, come Malefica che spunta nel caminetto per incantare Aurora ne <a href="https://nerdando.com/2022/05/19/nerdisney-16-la-bella-addormentata-nel-bosco/"><em>La Bella Addormentata</em></a> o la regina Grimilde che prende la pozione e minaccia di uccidere Biancaneve, oppure L’ala Ovest ne <em>La Bella e la Bestia</em>, che ritengo il miglior film di animazione mai creato, e quindi diciamo che io ho voluto adottare la stessa filosofia.</p>
<p>Idem per la questione della <strong>violenza</strong>, è come se avessi voluto creare una storia che poteva essere presa come una favola a sé perché, se togliamo tutta la questione delle <strong>suffragette</strong>, dell&#8217;emancipazione femminile, il <strong>giallo</strong> da risolvere e qualche <strong>elemento creepy</strong>, in realtà, a tutti gli effetti potrebbe passare per una <strong>favola</strong>.<br />
Con l&#8217;elemento portante della favola ho voluto trattare <strong>tematiche attuali</strong>. A partire dal <strong>fiocco</strong> per i capelli di Lana. Questo non è stato molto afferrato come concetto, ma il fiocco che lega i capelli di Lana e viene tolto dalla protagonista durante la trasformazione è un riferimento alla forma di <strong>ribellione delle donne iraniane</strong> che lasciano i capelli sciolti per protestare contro il regime che impone loro il velo e altre forme di oppressione. Ho messo il fiocco in parallelo come simbolo.</p>
<p>O la questione stessa dei <strong>conigli</strong>, i conigli non sono solo simbolo della codardia, della paura di ribellarsi o della preda. I conigli rappresentano <strong>il modo in cui le donne venivano viste</strong> e tutt’ora vengono percepite: <strong>fattrici</strong> destinate solo a fare figli, figli e figli. Ed è brutto da dire, ma purtroppo fa parte della nostra storia, che lo si voglia o meno, abbiamo fatto schifo tutti, tutti indistintamente. E il coniglio a tutti gli effetti è quella rappresentazione del figliare costantemente.</p>
<p>Con la presenza dell’<strong>automa</strong>, che è fuori contesto e fuori epoca, ho voluto rendere un parallelismo di come la società andasse di fretta e furia con ottenimenti di un certo livello da un punto di vista industriale e tecnologico, ma ancora arrancasse per i <strong>diritti umani</strong>. E questo è tuttora così, perché tutti hanno l&#8217;iPhone, però poi molti non hanno neanche una professione stabile, le coppie dello stesso sesso vengono additate e insultate, oppure le donne che tuttora subiscono cat calling.<br />
Ma parlare ancora nel 2025 di diritti delle donne, dei diritti delle minoranze è ridicolo. <strong>Bisognerebbe dare diritti a essere umani in quanto esseri umani</strong>, quindi col diritto che deve essere innato a prescindere.</p>
<p><em>Da questo momento in poi io e Chris abbiamo iniziato un lungo discorso su diritti e femminismo, soffermandoci anche sul rischio di essere accusati di aver realizzato un gioco woke.[N.d.A.]</em></p>
<p><strong>C:</strong> Qualcuno mi ha criticato dicendo: &#8220;<strong>Perché un uomo grande e grosso dovrebbe fare una storia sull&#8217;emancipazione femminile dove il cast è prevalentemente di donne?</strong>&#8221;  Non ha senso come critica, nel senso che, per carità, sicuramente non avrò gli stessi strumenti per riuscire a immedesimarmi in un personaggio che chiaramente non sono io, per date caratteristiche. Però credo che sia giusto dare l’assoluto supporto anche se non si fa parte direttamente di certe comunità o minoranze e dare almeno la possibilità di un maggiore spazio e di rappresentazione al genere femminile e altre categorie che subiscono più discriminazioni.</p>
<p><strong>K: Guarda, mi trovi assolutamente d’accordo. Di solito c’è questa tendenza a pensare in negativo i personaggi femminili scritti da uomini anche perché spesso lo fanno attraverso stereotipi e per questo ricevono critiche. Io personalmente, prima di recensire un gioco, preferisco non avere troppe informazioni, quindi non sapevo nulla di te e su chi avesse realizzato <em>Bye Sweet Carole</em>, quindi l’ho giocato senza sapere che l’avesse scritto un uomo. E in tutta onestà non ho percepito la componente delle sufragette e dell’emancipazione femminile come una forma di femminismo performativo per cercare di passare per attenti al problema e fare bella figura. L’ho percepito più come un elemento in linea con il periodo storico che fa da cornice e motiva maggiormente le azioni di Lana e Carole.</strong></p>
<p><strong>C:</strong> Sono consapevole del fatto che, se non avessimo trattato la questione dell&#8217;emancipazione, la <strong>storia poteva andare serena comunque</strong>. Nel senso che poi a tutti gli effetti era la storia di questa ragazzina che viveva per la seconda volta la situazione dell&#8217;<strong>abbandono</strong> e questa volta ancora più risonante perché aveva una responsabilità diretta nella sparizione della sua amica.<br />
La storia poteva andare comunque. Io <strong>ho preteso di inserire questo argomento</strong> non solo per quanto ho detto prima, ma perché mia <strong>madre</strong> teneva molto all&#8217;argomento delle suffragette. Ricordo quando mi raccontò da bambino la questione delle suffragette, quando vidi <em><strong>Mary Poppins</strong> </em>e non capivo la madre dei due bambini che cosa facesse con quel nastro che pensavo fosse una cosa di Miss Italia. Lei aveva la capacità di spiegare con parole adeguate a un bambino. È una tematica che mi è rimasta molto impressa e, anche riguardando <em>Mary Poppins</em>, l&#8217;ho visto totalmente da tutt&#8217;altra prospettiva, sapendo cosa la madre rappresentava.</p>
<p>C&#8217;è molto di <em>Mary Poppins,</em> se vogliamo, anche in <em>Bye Sweet Carole</em>, ma ripeto, io ho voluto fare un <strong>omaggio</strong> in generale a quello che per me sono stati gli <strong>anni &#8217;80 e gli anni &#8217;90</strong>. C’è tanto di <em>Labyrinth</em>, <em>La Storia Infinita</em> e, anche se visto da grandicello, ovviamente anche il <em>Labirinto del Fauno</em>.</p>
<p>Ho detto: <strong>voglio fare questa storia</strong>, sono consapevole che se tratterò questa tematica ci additeranno come <strong>woke</strong>. Sì, sono sicuro che le recensioni verranno seccate almeno di un 20-30%, e così è stato, ma non me ne frega niente.<br />
Io penso che se non abbiamo noi la libertà come indipendenti di scrivere e di raccontare la storia come vogliamo, chi lo deve fare più?<br />
<strong>Io non ho mai voluto dirigere un videogioco per attirare pubblico</strong>. È triste da dire, ma la formula per il gioco che spacchi c&#8217;è, si sa. Basta mettere orde di zombie, i fucili, personaggi come Duke Nukem.<br />
Fondamentalmente, il gioco che ha la formula perfetta per la killer application o il best selling game ce l&#8217;abbiamo, ma <strong>non mi interessa</strong>. Io ho sempre preferito puntare a una nicchia di pubblico che poi può essere rimasta contenta o delusa.</p>
<p>Volendo, il gioco è molto polarizzante anche per sua natura, perché è un gioco che è anche difficile da schematizzare; anche col publisher ho avuto difficoltà nel decidere quale genere di riferimento per recensirlo, se dirlo come un <strong>adventure game</strong>, un <strong>punta e clicca</strong>, o solo <strong>horror</strong>, anche là abbiamo avuto delle difficoltà.<br />
A me piace fare in questo modo. Non è detto che incontri i gusti di tutti, ma ripeto, credo che almeno la libertà autoriale debba essere rispettata.<br />
Fortunatamente dal lato prettamente imprenditoriale è andato molto meglio delle aspettative e delle previsioni del publisher.<br />
Quindi vuol dire che <strong>abbiamo incontrato anche un pubblico più vasto</strong>. Ma, soprattutto, la cosa che non mi aspettavo è che il gioco diventasse addirittura trend su X e siamo più che felici di aver fatto quello che abbiamo fatto e di essere rimasti fino alla fine <strong>integri e fedeli a noi stessi</strong> e all&#8217;idea del progetto che volevamo lanciare dal principio. Poteva venire meglio, certo, ma poteva anche uscire peggio.</p>
<figure id="attachment_63209" aria-describedby="caption-attachment-63209" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-3-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-63209 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-3-.jpg" alt="Chris Darril" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-3-.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-3--300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-3--1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-3--768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-63209" class="wp-caption-text">Parlando di Cancel Culture, Chris mi ha rivelato che in origine aveva pensato al personaggio di una cameriera nera, Erietta, per aiutare Lana e le altre ragazze.</figcaption></figure>
<p><strong>K: Ok. Allora adesso ti volevo chiedere qualcosa riguardo alla tua carriera, perché comunque magari tra i nostri lettori c&#8217;è chi sta ancora decidendo che studi intraprendere o comunque magari è appassionato di videogiochi e vorrebbe intraprendere questa carriera. Qualche consiglio e puoi dirci anche come è stato il tuo percorso per arrivare a realizzare prima <em>Remothered</em> e poi <em>Bye Sweet Carole</em>?</strong></p>
<p><strong>C:</strong> Allora, partendo dal consiglio, sicuramente è quello di <strong>restare sempre fedeli a se stessi</strong>, sempre e comunque. Se io credo di avere a cuore una storia, una tematica, un soggetto, devo portarlo avanti: è lì che probabilmente eccellerò maggiormente rispetto a fare qualcosa che attira il pubblico perché gli piace. Secondo me quest&#8217;ultimo è il metodo più errato, perché credo che gli autori più grandi dei videogiochi hanno fatto la storia rimanendo fedeli alle loro idee pur ispirandosi alle cose che amano. Per esempio <strong>Kojima:</strong> il fatto che non puoi paragonarlo a nessun altro è perché ha deciso di fare qualcosa che all&#8217;epoca andava fuori dagli schemi, pur omaggiando <strong>sci-fi e action degli anni ‘80</strong> come <em>Commando</em> e <em>1997: Fuga da New York</em>, da cui ha preso il personaggio di <strong>Jena </strong>(Kurt Russell) per ispirarsi nel creare <strong>Solid Snake</strong>. Che cosa vuol dire questo? <strong>Rendi tuo ciò che ti piace</strong>, fai parlare la tua ispirazione piuttosto che il guadagno facile, poiché il pubblico apprezza davvero un gioco quando ci vede il cuore dietro. Quindi questo è il consiglio che do: <strong>restare assolutamente fedeli a se stessi</strong>, giocare sempre d&#8217;<strong>intelligenza</strong> e integrità, e fare le cose come piace farle. È normale all&#8217;inizio, ai primi tempi, accettare di lavorare per altri progetti perché non si può partire in quinta e pensare già di dirigere una produzione hollywoodiana.</p>
<p>Per quanto riguarda invece <strong>il mio percorso, è un po&#8217; particolare</strong>, nel senso che io potevo fare tutt&#8217;altro. Il mio sogno quando stavo alle superiori era quello di fare il <strong>chirurgo plastico</strong>, quindi tutt’altro ambiente. Mi piaceva l’idea di specializzarmi nella ricostruzione del volto per pazienti che avessero malformazioni congenite, tipo il labbro leporino. Poi il destino ha voluto che finisse una relazione con una ragazza che si è poi iscritta a Medicina e quindi ho cambiato strada. Non so esattamente come ho iniziato…<strong> mi piaceva già molto disegnare</strong>, quindi ho iniziato a illustrare per qualche piccola realtà come il supermercato sotto casa volantini e manifesti. In parallelo iniziava il prototipo di <em>Remothered</em>, quindi la mia prima idea di gioco realizzato e diretto da me, come sviluppatore da casa.<br />
Inizio a far parlare di me e mi contattano due aziende in parallelo. La prima era la canadese <strong>Psychose Interactive</strong> e la seconda era la <strong>Nude Maker</strong>, per il progetto di<em> NightCry</em>. Nel giro di due mesi vengo promosso dall&#8217;azienda canadese come <strong>direttore artistico,</strong> quindi lì ho visto letteralmente la differenza, non perché ho sbloccato un guadagno maggiore, ma perché ho appreso che veramente c&#8217;è una forma di <strong>meritocrazia</strong>. Io ho fatto un passo avanti perché avevo dimostrato che al di là delle mie capacità nel disegno per fare concept art avevo un&#8217;ambizione, avevo altre capacità che potevano essere impiegate in altro, come in questo caso la direzione artistica di <em>Forgotten Memories</em> e in parallelo come head maker mi hanno affiancato a <strong>Masahiro Ito</strong> e <strong>Kiyoshi Shirai</strong> (Kiyoshi Shirai e un illustratore di diversi <em>Final Fantasy</em> e Masahiro Ito e l’art director di <em>Silent Hill 2</em> e <em>Silent Hill 3</em>). Potermi permettere di dire che a ventiquattro anni ero un direttore artistico assieme a due pilastri del genere è stata una cosa che sicuramente mi ha permesso la svolta.</p>
<p><strong>K: Ti sei sentito finalmente davvero valorizzato. Passiamo alla domanda successiva. <em>Bye Sweet Carole</em> è per me la dimostrazione che in Italia è possibile realizzare giochi di qualità. Mi piacerebbe sapere la tua opinione riguardo alla situazione attuale del settore videoludico in Italia, pensi si possa fare qualcosa per valorizzarlo di più?</strong></p>
<p><strong>C:</strong> Purtroppo il problema dell&#8217;Italia è anche quello. Per farti capire: è uscito <em>Bye Sweet Carole</em>, non abbiamo scoperto l’acqua calda, ne siamo consapevoli e nessuna <strong>rivista generalista</strong> ne ha parlato. Ma è una produzione che comunque si distingue in Italia e direi anche in diversi Paesi per diverse motivazioni, non solo la questione dell’animazione tradizionale ma anche il fatto che si tratta di una <strong>produzione italiana</strong> con un <strong>budget veramente striminzito</strong>, dove oltretutto il team è formato per oltre il <strong>70% da donne</strong>. La cosa comica è che però siamo finiti sul <strong><em>New York Times</em></strong> o su <strong><em>Forbes</em></strong>. Cioè, in Italia si è ignorato il discorso che ci possa essere una produzione videoludica di questo tipo, mentre sono subito pronti a fare servizi in cui si dice che i videogiochi sono diseducativi, fanno male ai bambini ecc.</p>
<p>Poi, ti dico, ci sono realtà che fortunatamente stanno un po&#8217; ammortizzando la situazione in Italia. Mi viene da pensare a<strong> IIDEA</strong>, che comunque sta facendo tanto e fa quello che può. A noi ha permesso, anche insieme al MIC, il <strong>Ministero della Cultura</strong>, di avere l&#8217;attivazione del 25% sul tax credit. Siamo stati riconosciuti da loro come <strong>opera di interesse artistico e culturale</strong>. Quindi qualcuno, purtroppo anche se nell&#8217;ombra, si muove. Ma rimane nell&#8217;ombra perché viene messo nell&#8217;ombra&#8230;</p>
<p>Al tempo stesso, tante persone mi hanno scritto disgustate dall&#8217;assenza totale di <em><strong>Bye Sweet Carole</strong></em> alle nomination all&#8217;evento dei <strong>The Game Awards</strong>, che almeno meritava, secondo molti, la nomination come miglior direzione artistica. Ma anche solo per il lavoro che è stato fatto. Tutti pensano a <em>Cuphead</em>, ma il lavoro che abbiamo fatto noi, con tutto il rispetto per <em>Cuphead</em>, risulta tipo tre volte tanto.</p>
<p>Per cui ho pubblicato quel post riguardo ai TGA perché per la <strong>decima edizione</strong> consecutiva dei The Game Awards ancora una volta non c&#8217;è un solo titolo italiano. Molti dicono che c’è stato <em>Mario + Rabbids</em>, lo sappiamo, ma sappiamo anche che è una produzione francese che si è avvalsa dell&#8217;outsourcing di Ubisoft Milano, basato su un IP giapponese per metà francese, perché sono appunto Super Mario e Rayman.<br />
Quindi chiaramente è <strong>opinabile come l&#8217;unico titolo italiano</strong> che sia mai finito in una delle cinquine dei The Games Awards. Chiaramente sono deluso che in un anno come questo, in cui sono uscite produzioni del calibro di<strong><em> The Lonesome Guild</em></strong> o<a href="https://nerdando.com/2025/12/10/simon-the-sorcerer-origins-il-ritorno-del-mago-delle-avventure-grafiche/"><strong><em> Simon the Sorcerer Origins</em></strong></a>, neanche uno, anche noi nel nostro piccolo, sia riuscito a entrare in una delle cinquine, sebbene abbiamo veramente dimostrato che in Italia non per forza si deve fare produzioni che fanno il verso a oltreoceano.<br />
E purtroppo, ancora una volta, a determinare la situazione dei videogiochi in Italia, in primis è il <strong>pubblico della stampa</strong> stessa. Molti della stampa italiana fanno parte della giuria dei Game Awards, loro stessi fanno il cosiddetto ballot, in cui inseriscono i titoli candidabili per categorie X piuttosto che Y.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62408 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-1.jpg" alt="Chris Darril" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>K: Tra pochissimo ti lascio andare, ti chiedo giusto un’ultima domanda. Con <em>Bye Sweet Carole</em> mi hai fatto ritornare indietro nel tempo e hai risvegliato la paura che provavo da bambina guardando Biancaneve perduta nel bosco o <em>Brisby e il segreto di NIHM</em>. Qual è il cartone della tua infanzia che ti ha terrorizzato così tanto da in qualche modo condizionarti anche nella realizzazione del gioco?</strong></p>
<p><strong>C:</strong> Ti dirò, mmm, forse già quando guardavo allora i film d&#8217;animazione avevo quell&#8217;accezione dell&#8217;ansia e della paura come qualcosa di affrontato, vivendola con quell&#8217;inquietudine impastata alla curiosità, quindi non ricordo di aver avuto particolare paura per qualche scena in particolare di <em>Biancaneve</em> o di altri vecchi classici. Forse quella che mi ha inquietato di più è stata<strong> Lady Tramaine</strong>, quando chiude in camera Cenerentola e le si evidenziano gli <strong>occhi</strong> carichi di odio. Mi ha veramente inquietato in quanto era una <strong>persona normale</strong>, una figura che doveva essere materna anche per la protagonista che si rivela spietata per il bene delle sue figlie; tra i vari <strong>cattivi Disney</strong> e l’unica che, volendo, ha una motivazione comprensibile, in quanto quasi tutti i genitori darebbero un braccio per garantire la felicità ai propri figli.</p>
<p><em>Con Chris abbiamo poi continuato la chiacchierata parlando di altri traumi infantili provenienti da altri cartoni come Gli Animali di Bosco Piccolo e di come oggi i cartoni affrontino meno certe tematiche più crude e violente, chiedendoci se effettivamente sia un bene cancellare il brutto e il male del mondo, o addirittura gli eventi storici considerati scomodi. [N.d.A.]</em></p>
<p>Lascio la riflessione a te, caro lettore (se vuoi anche la parola sui social o sul nostro Discord) e ti ringrazio per aver letto sino alla fine. Ringrazio ancora <strong>Chris Darril</strong> per la sua disponibilità e la bella chiacchierata.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/12/23/due-chiacchiere-con-chris-darril-bye-sweet-carole-e-remothered/">Due Chiacchiere con: Chris Darril (Bye Sweet Carole e Remothered)</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">62803</post-id>	</item>
		<item>
		<title>NerdandoSu La Figura Materna &#8211; Le 5 mamme più caotiche malvagie del mondo animato</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/05/11/nerdandosu-la-figura-materna-le-5-mamme-piu-caotiche-malvagie-del-mondo-animato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca "Penny" Gatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2020 12:02:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[NerdandoSu]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[american dad]]></category>
		<category><![CDATA[Cenerentola]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[I Griffin]]></category>
		<category><![CDATA[il re leone 2]]></category>
		<category><![CDATA[madre gothel]]></category>
		<category><![CDATA[matrigna]]></category>
		<category><![CDATA[Rapunzel]]></category>
		<category><![CDATA[The Clone Wars]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=36447</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel mondo dell&#8217;animazione abbiamo moltissimi esempi di mamme: affettuose e un po&#8217; apprensive come Ariel, dolci e protettive come Sarabi, amorevoli e un po&#8217; atipiche come Marge e un sacco di altre declinazioni colorate. Poi ci sono le matrigne, che i figli non li hanno partoriti direttamente, e fin qui nulla da dire, ma poi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/05/11/nerdandosu-la-figura-materna-le-5-mamme-piu-caotiche-malvagie-del-mondo-animato/">NerdandoSu La Figura Materna &#8211; Le 5 mamme più caotiche malvagie del mondo animato</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Mamme-cattive.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-36449" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Mamme-cattive.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Mamme-cattive.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Mamme-cattive-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Mamme-cattive-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Mamme-cattive-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Nel mondo dell&#8217;animazione abbiamo moltissimi esempi di mamme: affettuose e un po&#8217; apprensive come <strong>Ariel</strong>, dolci e protettive come <strong>Sarabi</strong>, amorevoli e un po&#8217; atipiche come <strong>Marge</strong> e un sacco di altre declinazioni colorate. Poi ci sono le <strong>matrigne</strong>, che i figli non li hanno partoriti direttamente, e fin qui nulla da dire, ma poi incombe l&#8217;ingente tortura psicologica impartita alla prole di turno e allora la situazione comincia a diventare problematica. Ci sono le <strong><em>mamme fantasma</em></strong>, come quella di Biancaneve o Cenerentola, che ci vengono proposte solo come ineguagliabile modello da cui trarre ispirazione in grazia e virtù. Infine, ci sono quelle mamme un po&#8217; al limite del <em>politically correct</em>, a volte un po&#8217; troppo egoiste ed egocentriche, ma che farebbero di tutto per tutelare la propria progenie (magari <em>quasi</em> tutto, ecco).</p>
<p>Proprio a queste ultime dedico l&#8217;articolo che state leggendo: dopo avervi parlato dei <a href="https://nerdando.com/2020/03/20/nerdandosu-la-figura-paterna-i-5-padri-piu-iconici-del-mondo-animato/">5 papà più iconici </a>, eccovi di seguito <strong>le cinque mamme più caotiche malvagie del mondo animato</strong> (sempre <em>according to Penny</em>, s&#8217;intende).</p>
<h2>Francine (American Dad)</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Francine.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-36450" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Francine.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Francine.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Francine-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Francine-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>La perfetta mamma americana, <strong>Francine è un punto di accumulazione di cliché</strong>: bionda <em>e quindi</em> un po&#8217; svampita, mogliettina perfettina che ama il marito e i figli e tiene tutto perfettamente pulito e in ordine, di bell&#8217;aspetto, agghindata, truccata e quant&#8217;altro. Poi cambia il clima della puntata e improvvisamente diventa agguerritissima, non si fa troppi problemi ad alzare le mani e difende o attacca chiunque non le vada troppo a genio; altre volte si dimostra saggia e assennata, più di chiunque altro, in barba a qualunque insulso stereotipo; altre ancora vorrebbe altri figlioli, poi non ne vorrebbe mai più, tutela quelli che ha più che può ma con la stessa imprevedibilità li sfrutta per soddisfare i suoi tornaconto più egoistici. Un po&#8217; schizofrenica? Forse, ma per essere un personaggio di American Dad, nemmeno così tanto.</p>
<h2>Lois (I Griffin)</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Lois.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-36451" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Lois.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Lois.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Lois-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Lois-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>&#8220;<em>Lois, Lois, Lois, Lois, Lois, Mamma, Mamma, Mamma, Mammina, Mammina, Mammina, Mamà, Mamà, Mamà, Ma, Ma, Ma, Ma, Mamma, Mamma, Mamma, Mamma, Mammina, Mammina, Mamà, Mamà, Mamà [&#8230;] Ciao!</em>&#8221; e se non sapete chi ha pronunciato questa frase, probabilmente non avete mai visto <strong>i Griffin</strong>.</p>
<p>Figlia della nobile famiglia Pewterschmidt, Lois rinuncia alla ricca eredità per sposare <strong>Peter Griffin</strong>, l&#8217;addetto agli asciugamani nella piscina di casa. Proprio come Francine anche lei ha tutta l&#8217;aria di essere la mamma di un Mulino Bianco americano, nascondendo in realtà un carattere cinico e tutt&#8217;altro che legale buono. A volte promiscua, altre insofferente, Lois sa essere tanto affettuosa quanto emotivamente distaccata, dimostrandosi sempre imprevedibile e decisamente atipica.</p>
<h2>Mama (The Clone Wars)</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Mama.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-36452" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Mama.jpg" alt="" width="1000" height="526" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Mama.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Mama-300x158.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Mama-768x404.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Facciamo la conoscenza di Mama nell&#8217;episodio 9 della terza stagione di <a href="https://nerdando.com/2020/04/10/cosa-sapere-prima-di-guardare-the-clone-wars/"><strong>The Clone Wars</strong></a>. (serie che mi sento caldamente di consigliarvi, <em>btw</em>). Quando il lucertoloide viola si presenta alla sua corte, mamma Hutt esordisce con la frase più teneramente cinica che ci si potesse aspettare: &#8220;Figliolo! Chi è che ti ha invitato? Dovevo immaginarlo che dopo tutti questi anni senza mai chiamare ti saresti presentato all&#8217;ora di cena.&#8221;</p>
<p>E questo è quanto! Non si sbilancia a sapere cosa accada al bavoso figliolo, non si prodiga a nutrirlo (anzi, gli leva proprio il boccone di bocca) ma è anche subito pronta a cedergli la propria navicella spaziale, raccomandandosi di fare attenzione. Di tutte  e cinque, <strong>Mama</strong> è forse la più neutrale e meno malvagia: il suo unico tornaconto pare essere mangiare, pertanto non si fa problemi a rivelare la posizione di Ziro sia al cacciatore di taglie che lo sta inseguendo, sia agli jedi che lo stanno cercando. L&#8217;importante è che alla fine possa tornare a starsene tranquilla.</p>
<h2>Zira (Il Re Leone 2)</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Zira.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-36453" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Zira.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Zira.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Zira-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Zira-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Zira è la madre di <strong>Kovu</strong>, <strong>Nuka</strong> e <strong>Vitani</strong> e la principale antagonista di Il re leone 2 &#8211; Il regno di Simba. Con fortissimi istinti protettivi verso il figlio, al quale non risparmia una rigida educazione a base di insulti e sarcasmo, raggiunge l&#8217;apice della sua performance quando canta la <em>sua</em> ninna nanna. Non serve dire altro, ascoltate quanto segue.</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/hrKRxWB3AVg?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h2>Lady Tremaine (Cenerentola)</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Lady-Tremaine.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-36454" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Lady-Tremaine.jpg" alt="" width="1000" height="743" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Lady-Tremaine.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Lady-Tremaine-300x223.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Lady-Tremaine-768x571.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Questo è proprio il più lampante caso di mamma caotica malvagia. Lady Tremaine ha un unico obiettivo: diventare ricca. Pensava di esserci riuscita sposando il vedovo padre di Cenerentola, ma dopo la morte di costui la miseria incombeva minacciosa all&#8217;orizzonte. Per scongiurare il pericolo, debellandolo definitivamente, occorreva ammogliare una delle due splendide e graziose figliole, <strong>Anastasia</strong> e <strong>Genoveffa</strong>, al personaggio più ricco e benestante del reame: il principe, ovviamente.</p>
<p>Per raggiungere il suo obiettivo, <strong>Lady Tremaine</strong> non guarda in faccia a nessuno: sei più bella e desiderabile delle mie figlie? Costituisci dunque un potenziale ostacolo al raggiungimento dell&#8217;obiettivo? Nessun problema! Niente ballo, bei vestiti o gioielli per te, ma solo una soffitta fredda e umida, con topi e altre bestioline. Non fosse stato per quella legale buona della fata Smemorina, l&#8217;avrebbe pure fatta franca.</p>
<p>D&#8217;altronde si sa, la storia la scrivono i vincitori e la fiaba di Cenerentola doveva portare avanti <strong>una morale figlia dell&#8217;epoca in cui la Disney ha prodotto il lungometraggio animato</strong> (parliamo del 1950). Forse se venisse narrata oggi avremmo un punto di vista differente, che possa minacciare un po&#8217; di più la velocità con cui etichettiamo buoni e cattivi (immaginate se la stessa storia fosse raccontata dal punto di vista di una delle <em>sorellastre</em>). Fino ad allora, però, Lady Tremaine rimarrà la mamma più caotica malvagia che ci sia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/05/11/nerdandosu-la-figura-materna-le-5-mamme-piu-caotiche-malvagie-del-mondo-animato/">NerdandoSu La Figura Materna &#8211; Le 5 mamme più caotiche malvagie del mondo animato</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">36447</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Classici Disney e Pixar: la promozione su Amazon</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/11/14/classici-disney-pixar-la-promozione-amazon/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Nov 2017 12:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Aladdin]]></category>
		<category><![CDATA[Amazon]]></category>
		<category><![CDATA[Basil l'Investigatopo]]></category>
		<category><![CDATA[Bianca & Bernie]]></category>
		<category><![CDATA[Biancaneve]]></category>
		<category><![CDATA[Cars]]></category>
		<category><![CDATA[Cenerentola]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Frozen]]></category>
		<category><![CDATA[Inside Out]]></category>
		<category><![CDATA[La bella addormentata nel bosco]]></category>
		<category><![CDATA[La Sirenetta]]></category>
		<category><![CDATA[La spada nella Roccia]]></category>
		<category><![CDATA[Oceania]]></category>
		<category><![CDATA[Oliver & Company]]></category>
		<category><![CDATA[Pixar]]></category>
		<category><![CDATA[Rapunzel]]></category>
		<category><![CDATA[Robin Hood]]></category>
		<category><![CDATA[Saludos Amigos]]></category>
		<category><![CDATA[Taron e la Pentola Magica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=19762</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alzi la mano chi, come me, è cresciuto sognando insieme ai classici Disney. Probabilmente sono pochissimi (e in redazione ne abbiamo dei rappresentanti) a non essere rimasti affascinati, nell&#8217;infanzia, dai lungometraggi animati di Walt Disney. Per quanto mi riguarda, l&#8217;appuntamento natalizio al cinema con un nuovo film e le sue canzoni, che poi avrei cantato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/11/14/classici-disney-pixar-la-promozione-amazon/">Classici Disney e Pixar: la promozione su Amazon</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/Classici-Disney.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19763" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/Classici-Disney.jpg" alt="Amazon" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/Classici-Disney.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/Classici-Disney-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/Classici-Disney-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/Classici-Disney-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Alzi la mano chi, come me, è cresciuto sognando insieme ai <strong>classici Disney</strong>.</p>
<p>Probabilmente sono pochissimi (e in redazione ne abbiamo dei rappresentanti) a non essere rimasti affascinati, nell&#8217;infanzia, dai lungometraggi animati di <strong>Walt Disney</strong>.</p>
<p>Per quanto mi riguarda, l&#8217;appuntamento natalizio al cinema con un nuovo film e <a href="https://nerdando.com/2017/06/08/le-3-migliori-canzoni-dei-cartoni-animati-disney/">le sue canzoni</a>, che poi avrei cantato e ricantato per tutto l&#8217;anno, era imprescindibile. Così come casa mia era invasa dalle <strong>VHS</strong> delle mie avventure preferite.</p>
<p>Chi è più giovane avrà vissuto le stesse sensazioni con i film <strong>Pixar</strong> e, al posto delle VHS, avrà riempito le librerie con i <strong>DVD</strong> ma la sostanza non cambia: i classici Disney e Pixar sono una parte fondamentale della nostra storia personale.</p>
<p>Avvicinandosi il <strong>Natale</strong>, quindi, perché non farci un regalo legato all&#8217;infanzia? Se siete tentati, la <strong>promozione Amazon</strong> sui classici Disney e Pixar vi farà abbandonare ogni tentennamento.</p>
<p>Aspettando il <strong>Black Friday</strong>, infatti, Amazon ha lanciato da <strong>lunedì 13 novembre</strong> una speciale promozione che sembra pensata apposta per noi disneyani inguaribili. <strong>5 lungometraggi animati</strong>, da scegliere in una vastissima selezione, al prezzo di <strong>40€</strong>. L&#8217;offerta sarà valida fino al <strong>31 dicembre 2017</strong> e si pone, quindi, come un&#8217;ottimo spunto per i regali di Natale.</p>
<p>All&#8217;interno della selezione di titoli spiccano <strong>sia DVD che Blu-Ray</strong> in grado di accontentare davvero tutti i gusti. Troverete i film più recenti, come ad esempio i Disney <strong>Frozen</strong>, <a href="https://nerdando.com/2017/10/19/rapunzel-del-si-la-prova-non-tutti-prequel-vengon-nuocere/"><strong>Rapunzel</strong></a> e <a href="https://nerdando.com/2017/01/07/oceania-classico-disney-delude/"><strong>Oceania</strong></a> ma anche i Pixar <a href="https://nerdando.com/2015/10/07/inside-out-grazie-pixar/"><strong>Inside Out</strong></a> e <strong>Cars</strong>.</p>
<p>Se invece siete dei nostalgici, vi farà felice la presenza dei <strong>grandi classici del passato</strong>, tutti in <strong>edizione Collection</strong> con le copertine rinnovate. Solo per citare qualche titolo: <strong>La Sirenetta</strong>, <strong>Biancaneve</strong>, <strong>Cenerentola</strong>,<strong> La Bella Addormentata nel Bosco</strong>, <strong>Robin Hood</strong>, <strong>Aladdin</strong>, <strong>La Spada nella Roccia</strong>.</p>
<p>E ancora, i classici meno conosciuti ma non per questo meno interessanti come <strong>Basil l&#8217;Investigatopo</strong>, <strong>Taron e la Pentola Magica</strong>, <strong>Bianca &amp; Bernie</strong>, <strong>Oliver &amp; Company</strong>, <strong>Saludos Amigos</strong>.</p>
<p>Potete consultare la lista completa a <a href="https://www.amazon.it/b/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;node=11421897031&amp;linkCode=sl2&amp;tag=nerdandocom-21&amp;linkId=30d72e412b85aef081c1f108d5b58fb1">questo link</a>, da cui è possibile anche ordinare. Per usufruire della promozione è sufficiente inserire il codice DISNEY nella schermata di conferma dell&#8217;ordine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/11/14/classici-disney-pixar-la-promozione-amazon/">Classici Disney e Pixar: la promozione su Amazon</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">19762</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Le 3 migliori canzoni dei cartoni animati Disney</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/06/08/le-3-migliori-canzoni-dei-cartoni-animati-disney/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2017/06/08/le-3-migliori-canzoni-dei-cartoni-animati-disney/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2017 10:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Discutendo]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Cenerentola]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Dumbo]]></category>
		<category><![CDATA[Gli Aristogatti]]></category>
		<category><![CDATA[Hakuna Matata]]></category>
		<category><![CDATA[Hercules]]></category>
		<category><![CDATA[Il Libro della Giungla]]></category>
		<category><![CDATA[Il Re Leone]]></category>
		<category><![CDATA[La bella addormentata nel bosco]]></category>
		<category><![CDATA[La bella e la bestia]]></category>
		<category><![CDATA[La Sirenetta]]></category>
		<category><![CDATA[La spada nella Roccia]]></category>
		<category><![CDATA[Lilli & il Vagabondo]]></category>
		<category><![CDATA[Mulan]]></category>
		<category><![CDATA[Nightmare Before Christmas]]></category>
		<category><![CDATA[Oliver & Company]]></category>
		<category><![CDATA[Pinocchio]]></category>
		<category><![CDATA[Pocahontas]]></category>
		<category><![CDATA[Rapunzel]]></category>
		<category><![CDATA[Robin Hood]]></category>
		<category><![CDATA[Tarzan]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=15630</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questa volta andiamo sul classico, anzi sui classici! Quali sono le più belle canzoni dei cartoni targati Walt Disney? Ecco cosa abbiamo risposto! LC Domanda molto difficile. Per semplificarmi le cose mi auto-impongo di evitare di mettere più di una canzone per cartone e di evitare quelle che sono &#8220;canzoni vere&#8221; (ok, questa eccezione è fatta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/06/08/le-3-migliori-canzoni-dei-cartoni-animati-disney/">Le 3 migliori canzoni dei cartoni animati Disney</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/discudisneu.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15703" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/discudisneu.jpg" alt="Migliori canzoni Disney" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/discudisneu.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/discudisneu-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/discudisneu-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/discudisneu-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Questa volta andiamo sul classico, anzi sui classici! Quali sono le più belle canzoni dei cartoni targati <strong>Walt Disney</strong>? Ecco cosa abbiamo risposto!</p>
<h3><strong>LC</strong></h3>
<p>Domanda molto difficile. Per semplificarmi le cose mi auto-impongo di evitare di mettere più di una canzone per cartone e di evitare quelle che sono &#8220;canzoni vere&#8221; (ok, questa eccezione è fatta solo per giustificare il fatto che non ci sarà <strong>I&#8217;m Still Here</strong>).</p>
<p>Detto ciò in ordine rigorosamente alfabetico:</p>
<p><strong>&#8211;</strong> &#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=QXAxaeNSK10"><strong>Farò di te un uomo</strong></a>&#8221; da <strong>Mulan</strong>, non credo ci sia bisogno di commentare, anche se il testo in alcuni punti non ha senso racchiude benissimo quanto c&#8217;è di bello in <strong>Mulan</strong></p>
<p><strong>&#8211;</strong> &#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=pK5Ynh_Gaio"><strong>Giovanni il re fasullo d&#8217;Inghilterra</strong></a>&#8221; da <strong>Robin Hood</strong>, le canzoni di <strong>Robin Hood</strong> sono fantastiche e meriterebbero una classifica a sè, ma se proprio devo scegliere la migliore è questa (ma solo perché &#8220;<strong>Ogni città</strong>&#8221; è troppo corta), <strong>Cantagallo</strong> &lt;3 &lt;3 &lt;3</p>
<p><strong>&#8211;</strong> &#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=MeJ0I5wPWXE"><strong>Principe Alì</strong></a>&#8221; da <strong>Aladdin</strong>, anche in questo caso, le canzoni di <strong>Aladdin</strong> sono tutte favolose, però se proprio devo scelgo quella che dice &#8220;per questo viene tra voi, più bello di tutti i playboy&#8221; che è tipo la mia frase preferita</p>
<h3><strong>Morgana</strong></h3>
<p>Ho sempre amato cantare e ricantare le canzoni dei miei cartoni <strong>Disney</strong> preferiti, e le so ancora tutte a memoria, come posso sceglierne solo 3?</p>
<p>Consapevole di non fare giustizia a molte altre, scelgo le due che per prime mi sono venute in mente ripensando a quanto mi emozionavo da piccola, e una più recente.</p>
<p><b>&#8211;</b> &#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ilrfvAkBnro"><strong>La Bella e la Bestia</strong></a>&#8221; (&#8220;<strong>Beauty and the Beast</strong>&#8220;), la canzone del ballo in <strong>La Bella e la Bestia</strong>, che mi ha incantato e fatto sognare ed è in assoluto la mia preferita;</p>
<p><b>&#8211;</b> &#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=TbSEAh2aXbI"><strong>Come vorrei</strong></a>&#8221; (&#8220;<strong>Part of your world</strong>&#8220;)  da <strong>La Sirenetta</strong>, perchè, oltre a essere bellissima e a farmi venire ancora i brividi, mi ricorda di quando io e le mie amichette ridevamo alla frase “scommetto che sulla terra le figlie non le sgridano mai”!</p>
<p><b>&#8211;</b> &#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=BngSzKoieng"><strong>Il mio nuovo sogno</strong></a>&#8221; (&#8220;<strong>I see the light</strong>&#8220;)  da <strong>Rapunzel</strong>: la scelgo perché ha segnato la rinascita dei classici Disney musicali, dopo anni di film senza canzoni (o con canzoni non degne di nota) finalmente nel 2010 ho visto un cartone come quelli che vedevo da piccola, e sono uscita dalla sala canticchiando.</p>
<p>Menzione d’onore a “<strong>Once upon a dream</strong>” (“<a href="https://www.youtube.com/watch?v=esgs0x1GXBU"><strong>So chi sei</strong></a>&#8220;) da <strong>La bella addormentata nel bosco</strong> che è per me LA canzone delle favole ma non è originale Disney bensì un adattamento dall’opera di <strong>Petr Il’ic Cajkovskij</strong>.</p>
<h3><strong>Clack</strong></h3>
<p>Premesso che questa domanda mi ha gettata nello sconforto perché sono una grande appassionata di classici Disney e delle loro colonne sonore, ammetto che non è stato facile per me stilare una top 3. Ci sono tantissime canzoni che adoro e ascolto spesso e volentieri (tratte da La Bella Addormentata nel bosco, <strong>La Sirenetta</strong>, <strong>Robin Hood</strong>, <strong>Lilli &amp; il Vagabondo</strong>, <strong>Il Re Leone</strong>, <strong>la Bella e la Bestia</strong>, <strong>Mulan</strong>, <strong>Hercules</strong>&#8230;), ognuna legata ad uno specifico stato d&#8217;animo o ricordo. Alla fine, quindi, dovendone citare solo tre, ho scelto quelle che mi ritrovo a canticchiare più spesso (almeno in questo periodo) o cui sono più affezionata.</p>
<p><strong>&#8211;</strong> &#8220;<strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=27qZ4A_Mj6Y">Tutti quanti voglion fare il jazz</a></strong>&#8221; da <strong>Gli Aristogatti</strong>, per il suo ritmo ineguagliato e perché mi ritrovo a canticchiarla molto più spesso di quanto mi sarei aspettata.</p>
<p><strong>&#8211;</strong> &#8220;<strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=twwWxz9FEoY&amp;list=PL1AE91A3795C570E3&amp;index=5">I colori del vento</a></strong>&#8221; da <strong>Pocahontas, </strong>perché ha un bellissimo messaggio di fondo e perché <strong>Pocahontas</strong> resta la mia principessa Disney preferita.</p>
<p><strong>&#8211;</strong> &#8220;<strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=WDBSiRmYC50&amp;list=PLZip_kMYp1D0qORTuwpu5MGakagNMs_Ke&amp;index=3">Il mondo è mio</a></strong>&#8221; da <strong>Aladdin</strong>, Perché è il duetto più bello e perché <strong>Aladdin</strong> è il primo film Disney che ricordo di aver visto al cinema (ne ho sicuramente visti altri prima, ma non ne ho memoria).</p>
<h3><strong>Giakimo</strong></h3>
<p>Forse la domanda più difficile a cui dare risposta. Sono cresciuto a pane e cartoni Disney, so a memoria praticamente tutti i Classici e adoro le canzoni Disney. Scegliere solo tre canzoni è un delitto per me. Ma le regole sono regole e quindi dopo attenta selezione ho scelto le mie tre preferite. Detto questo, sappiate che se mi fate questa stessa domanda domani potrei dirvi tre canzoni diverse. Ah, ovviamente non sono in ordine di preferenza, ma cronologico. Sarebbe stato ancora più difficile fare una vera classifica in base alle preferenze.</p>
<p><strong>&#8211; </strong>&#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=upQwuy8yHd0"><strong>Voglio esser come te</strong></a>&#8221; (&#8220;<strong>I Wan&#8217;na Be like You</strong>&#8220;)<strong> </strong>da<strong> Il Libro della Giungla</strong>, ok, tutti ricordano<strong> Lo stretto indispensabile </strong>quando si parla del Libro della Giungla, e giustamente quella resta una delle più grandi canzoni Disney, un trattato di filosofia (epicurea) irresistibile e ripreso poi pari pari per <strong>Hakuna Matata</strong>. Ma per un pelo preferisco <strong>Voglio esser come te</strong>. La musica in stile <strong>Dixieland</strong>, lo scat di <strong>Re Luigi</strong> che imita <strong>Luis Armstrong </strong>(leggenda vuole), <strong>Baloo</strong> che si fa incantare e partecipa alla danza. Una scena divertentissima per caratterizzare un cattivo (e infatti la versione che si sente nel recente remake è parecchio più inquietante) e una musica che ti rimane in testa.</p>
<p><strong>&#8211; </strong>&#8220;<strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=zPqaN0eDUC4">Io ci so fare</a></strong>&#8220;<strong> </strong>(&#8220;<strong>Why should I worry?</strong>&#8220;)<strong><em> </em></strong>da<strong> Oliver &amp; Company</strong>, sono abbastanza sicuro che questa canzone se la ricordano in pochi.<strong> Oliver &amp; Company </strong>è l&#8217;ultimo film prima del <strong>Rinascimento Disney</strong>, è tra i pochissimi film Disney ambientati nel presente e nel mondo reale, ma non fu un grande successo ed è stato più o meno giustamente dimenticato. Però, come già detto sopra, ho una vasta conoscenza Disney e questo film l&#8217;ho visto svariate volte. In particolare per questa canzone, cantata dal personaggio più fico del film, il cane <strong>Dodger</strong>, che insegna al gattino <strong>Oliver</strong> come sopravvivere a New York. In inglese la canta addirittura <strong>Billy Joel</strong>, ed è bella uguale (un altro cantante tipicamente anni &#8217;80, <strong>Huey Lewis</strong>, canta l&#8217;iniziale<strong> Streets of New York</strong>).<strong> </strong></p>
<p><strong>&#8211; </strong>&#8220;<strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=QXAxaeNSK10">Farò di te un uomo</a></strong>&#8220;<strong> (I&#8217;ll Make a Man Out of You)<em> </em></strong>da<strong><em> </em>Mulan, </strong>uno dei pochissimi film che ho visto al cinema <strong>due volte di fila </strong>(bello quando potevi rimanere quanto ti pareva in sala) e uno dei pochi di cui possiedo la <strong>Colonna Sonora</strong>. Ovviamente il pezzo forte per me è sempre stata questa canzone. Il capitano<strong> Li Shang </strong>inizia l&#8217;addestramento e dimostra a tutti quanto lui è un duro e quanto scarsi siano gli altri, almeno all&#8217;inizio. Classica canzone da <strong>training montage </strong>di film epico/sportivi, gasante come poche.</p>
<h3>Wiwo</h3>
<p><strong>&#8211;</strong> &#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ilrfvAkBnro"><strong>La Bella e la Bestia</strong></a>&#8221; dall&#8217;omonimo film. Una delle poche traduzioni che preferisco al testo originale. La mia versione preferita è la cover cantata da <strong>Gino Paoli</strong>, ma questa canzone mi piace in tutte le sue forme.</p>
<p><strong>&#8211;</strong> &#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=Jp9duhQKd2Q"><strong>Sarò re</strong></a>&#8221; da <strong>Il Re Leone</strong>. Ricordo che, quando ero piccola, la scena del film mi faceva paura. Da grande, è una delle mie scene preferite del film.</p>
<p><strong>&#8211;</strong> &#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=Ue_3DNZcjrk"><strong>I rosa elefanti</strong></a>&#8221; da <strong>Dumbo</strong>. Ecco, questa mi fa paura ancora adesso. Mi domando cosa passasse per la testa degli sceneggiatori quanto hanno scritto, disegnato e composto questo passaggio&#8230; Ovviamente, la adoro.</p>
<h3>Penny</h3>
<p>Eheheh&#8230; Non è affatto facile stilare una top 3, anche perchè tendo a riascoltarle in loop ogni volta che pulisco o cucino (ossia, ogni week-end). Diventa quindi impossibile sceglierne 3 con certezza assoluta perché a seconda dell&#8217;umore ne nominerei alcune piuttosto che altre. Questo è un periodo felice, quindi ecco la mia &#8220;happy top 3&#8221;:</p>
<p><strong>&#8211;</strong> &#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=Mva_xnT6ecw"><strong>Hakuna Matata</strong></a>&#8221; da <strong>Il Re Leone</strong> perché mi diverto tantissimo a cantarla tentando di fare le tre voci contemporaneamente, a mimare le facce di <strong>Timon</strong> e <strong>Pumbaa</strong>, a cantare a squarcia gola il ritornello, a sussurrare il motivetto come a fine canzone&#8230; insomma, giornata bella o brutta che sia, se inizio a cantare questa un sorriso non riesco a evitarlo <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p><strong>&#8211;</strong> &#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=s6JyeGEU0nE"><strong>Aspettando una nuova vita</strong></a>&#8221; da <strong>Rapunzel</strong>, la canzone iniziale, perché è allegra e vivace, carica di speranza e di gioia oltre a essere una valida compagnia, visto che la fanciulla racconta di tutte le faccende che la tengono occupata e, come ho detto, di solito quando la ascolto sto spazzando anch&#8217;io.</p>
<p>Seconda a pari merito va anche &#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ZnqiukDqZ_k"><strong>Ho un sogno anch&#8217;io</strong></a>&#8220;, della medesima pellicola, perché non si può non amare quel vecchio cupido sdentato e quel tripudio di personaggi grotteschi che nascondono un lato inaspettato.</p>
<p><strong>&#8211;</strong> &#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=qJ5OWlnEBaY"><strong>Ce la posso fare</strong></a>&#8221; (&#8220;<strong>Go to the distance</strong>&#8220;) da <strong>Hercules</strong>, perché mi dà la carica e mi sprona a non arrendermi, specie nella ripresa finale quando Alex Baroni canta &#8220;[&#8230;] e ritornerò, come un dio all&#8217;Olimpo, finalmente perché è lì che resteròooooooooooooo&#8221;, e poi in genere mamma mi ricorda di abbassare la voce quando canto perché mi sente tutto il paese.</p>
<h3>Zeno2k</h3>
<p>Essendo il tema spaventosamente vasto, mi autoimpongo alcune restrizioni eliminando tutto ciò che non fa parte dei Classici.</p>
<p>Restano comunque oltre 50 film, ognuno con almeno tre o quattro canzoni degne di nota. Difficile non farsi quindi cogliere dagli effetti primacy o recency (dinamica ben nota in psicologia della percezione).</p>
<p>Tagliando corto, grazie ad un forzato rewatch dovuto alle due figlie presenti in casa, ho avuto modo di rivedere praticamente l&#8217;opera omnia del colosso americano e quindi le mie tre canzoni preferite.</p>
<p><strong>&#8211; </strong>&#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=fbzEOQLOAWw"><strong>Bella notte</strong></a>&#8221; da <strong>Lilli e il Vagabondo</strong>. Sono cresciuto con l&#8217;immaginario romantico dato da un piatto di spaghetti al pomodoro con polpette speciali, io e la mia metà a dividerci l&#8217;ultima polpetta.</p>
<p><strong>&#8211; </strong>&#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=XmpzW--cDoc"><strong>Questo il mondo fa girar</strong></a>&#8221; da <strong>La spada nella Roccia</strong>. La mia favola per eccellenza, il mio insegnate preferito: <strong>Merlino</strong>. Tutto lo scibile su come uscire di casa e vivere nel mondo reale racchiuso in una canzone.</p>
<p><strong>&#8211; </strong>&#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=BngSzKoieng"><strong>Il mio nuovo sogno</strong></a>&#8221; da <strong>Rapunzel</strong>. Bistrattato da pubblico e critica, considero <strong>Rapunzel</strong> uno dei migliori dell&#8217;ultimo decennio (anche se <strong>Oceania</strong> si difende bene, ma per ragioni personali legate ai Maori). Sicuramente è per me il migliore tra quelli in grafica tridimensionale e questa canzone rappresenta il momento in cui ci si scopre per la prima volta innamorati, un momento unico nella vita di ognuno di noi.</p>
<p>Ci sarebbero almeno altrettante menzioni d&#8217;onore, da<b> <a href="https://www.youtube.com/watch?v=zTzr3biYmhA">Lo stretto indispensabile</a></b> (<strong>Il libro della giungla</strong>) a <a href="https://www.youtube.com/watch?v=Z4cDUyAzCFA"><strong>Un amico come me</strong></a> (<strong>Aladdin</strong>) a <a href="https://www.youtube.com/watch?v=QXAxaeNSK10"><strong>Farò di te un uomo </strong></a>(<strong>Mulan</strong>). Ma la top 3 è quella.</p>
<p>Ed ecco anche le opinioni dei nostri lettori!</p>
<h3>Solo David</h3>
<p>Cavolo&#8230; per un patito come me della Disney, è davvero difficile. Ci sono colonne sonore spettacolari.</p>
<p>A partire dai lavori splendidi dei compositori &#8220;storici&#8221; degli anni d&#8217;oro (da <strong>Cenerentola </strong>a <strong>Pinocchio </strong>(&#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=pguMUFyJ3_U"><strong>When you wish upon a star</strong></a>&#8221; è qualcosa di indescrivibile) passando da quelle di <strong>Aladdin</strong> (dove il &#8220;dio in terra&#8221; della comicità <strong>Robin Williams</strong>, ha fatto un lavoro indescrivibile.) fino ad arrivare a quelle piu recenti, realizzate con delle star assolute della musica, come <strong>Il Re Leone</strong> (<strong>Elton John</strong>), <strong>Tarzan</strong> (<strong>Phil Collins</strong>),  (col doppiaggio incredibile di<strong> Renato Zero</strong>, sia nel cantato e nei dialoghi!!!).</p>
<p>Ok ok, mi fermo qui. Sennò scrivo per 2 ore.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/06/08/le-3-migliori-canzoni-dei-cartoni-animati-disney/">Le 3 migliori canzoni dei cartoni animati Disney</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://nerdando.com/2017/06/08/le-3-migliori-canzoni-dei-cartoni-animati-disney/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15630</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
