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	<title>Asmodee Italia - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>Asmodee Italia - Nerdando</title>
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		<title>Exploding Kittens compie 10 anni!</title>
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		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 10:59:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Quando un party game con i gattini esplosivi festeggia dieci anni di caos, farlo in un cat café a Milano sembra semplicemente la cosa più naturale del mondo. Asmodee Italia ha scelto il Crazy Cat Café per celebrare il decimo anniversario italiano di Exploding Kittens, e l’invito rivolto a me e Morgana si è trasformato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-64310 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10.jpg" alt="Exploding Kittens" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Quando un <strong>party game con i gattini esplosivi</strong> festeggia dieci anni di caos, farlo in un cat café a Milano sembra semplicemente la cosa più naturale del mondo.</p>
<p><strong>Asmodee Italia</strong> ha scelto il <strong>Crazy Cat Café</strong> per celebrare il decimo anniversario italiano di <em><a href="https://nerdando.com/2018/06/08/exploding-kittens-gattini-pericolosi/"><strong>Exploding Kittens</strong></a></em>, e l’invito rivolto a me e Morgana si è trasformato in una di quelle serate che uniscono tutto ciò che conta davvero: giochi da tavolo, amici, cibo a tema e gatti che reclamano coccole proprio nel mezzo di una mano.</p>
<h2>Un fenomeno globale<b></b></h2>
<p><em>Exploding Kittens</em> nasce nel 2015 dalle menti di <strong>Elan Lee e Shane Small</strong>, con le illustrazioni inconfondibili di <strong>Matthew Inman</strong>, ed è l’esempio perfetto di come un’idea apparentemente semplice possa diventare un fenomeno globale. Lanciato su Kickstarter, il gioco ha raccolto 8,7 milioni di dollari in soli 30 giorni grazie a oltre 219.000 sostenitori, diventando uno dei progetti più finanziati di sempre sulla piattaforma. L’idea alla base è talmente immediata che la definizione ufficiale funziona ancora alla perfezione: una specie di <strong>roulette russa… ma con i gattini</strong>, le esplosioni e quell’umorismo “ugly-cute” che o lo ami o lo ami. O se lo odi, alla fine lo ami e ti diverti lo stesso!</p>
<p>Oggi <em>Exploding Kittens</em> può vantare <strong>oltre 35 milioni di copie</strong> vendute in più di 50 Paesi e traduzioni in più di 30 lingue, con una presenza costante tra i best seller globali e <strong>un universo che continua ad espandersi</strong> con spin‑off come <em>Zombie Kittens</em>, <a href="https://nerdando.com/2025/01/13/exploding-kittens-catchables-un-gioco-di-folli-gatti-volanti/"><em>Catchables</em></a> e <em>Good vs Evil</em>. È un brand che è uscito da tempo dalla sola dimensione del gioco da tavolo: tra serie animata su Netflix e presenza <a href="https://nerdando.com/2024/08/21/5-videogiochi-da-provare-se-hai-un-abbonamento-netflix/">nel mondo digitale</a>, è diventato un pezzo riconoscibile della <strong>cultura pop nerd</strong> contemporanea.</p>
<h2>Una serata al Crazy Cat Café<b></b></h2>
<p>Portare questo universo al Crazy Cat Café di Milano è stata una <strong>scelta perfetta</strong>:<em> Exploding Kittens</em> in un cat café non è solo un evento, è un <strong>meta‑evento</strong>! Ci siamo ritrovati circondati da gatti curiosi che osservavano le carte, tavoli apparecchiati per il torneo e quell’atmosfera da salotto nerd che fa sentire immediatamente a casa. Il locale, già di per sé accogliente, con i suoi angoli felini e le postazioni dove i mici si aggirano con aria da veri padroni di casa, si è trasformato nel teatro ideale per un compleanno ludico fuori scala.</p>
<p>Mentre il brusio di chiacchiere e miagolii di sottofondo riempiva la sala, l’odore dell’aperitivo ha iniziato a farsi strada tra i mazzi di carte. Un contesto perfetto per ricordare perché <em>Exploding Kittens</em> funziona così bene: è un gioco che <strong>si spiega in due minuti</strong>, parte subito e lascia spazio alle battute, agli sguardi di sfida e alle risate liberatorie quando qualcuno pesca la carta sbagliata.</p>
<p><b></b>Per onorare uno dei personaggi più iconici del gioco, il mitico <strong>Tacocat</strong>, non potevano mancare i tacos. Tra un sorso di Myango cocktail e una chiacchiera sullo stato del gioco da tavolo in Italia, ci siamo ritrovati a divorare tortillas ripiene mentre commentavamo partite combo improbabili e mosse al limite del suicidio tattico. Il cibo a tema è sempre un plus, ma qui era decisamente allineato al mood della serata.</p>
<p>A chiudere il cerchio, una <strong>torta celebrativa</strong> dedicata ai dieci anni del gioco. La torta è stata l’occasione perfetta per un brindisi collettivo, qualche foto ricordo e un attimo di pausa prima di lanciarsi nella parte più competitiva dell’evento.</p>
<div id="attachment_64311" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64311" class="wp-image-64311 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2.jpg" alt="Exploding Kittens" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-64311" class="wp-caption-text">Questa è l&#8217;edizione speciale del gioco per il decimo anniversario, corredato di scatola di latta e carte speciali!</p></div>
<h2>Il torneo: tre tavoli di puro caos<b></b></h2>
<p>Dopo il riscaldamento gastronomico si è passati alle cose serie: il <strong>torneo di <em>Exploding Kittens</em></strong>.</p>
<p>Tre tavoli, mazzi pronti, gatti che decidevano in quale squadra schierarsi semplicemente scegliendo su quale sedia accoccolarsi, e quell’energia da <strong>mini‑competizione</strong> che solo un gioco rapido e spietato come questo sa creare.</p>
<p><em>Exploding Kittens</em> è uno di quei titoli che <strong>brillano</strong> in contesti del genere: il regolamento è immediato, ma la struttura a eliminazione e la gestione delle carte Disinnesgatto, Attacco, Salta e via dicendo trasformano ogni partita in una piccola saga di tradimenti, bluff e vendette pianificate. Tra un “<strong>Non farlo!</strong>” urlato a mezza voce e una risata isterica al momento dell’esplosione, la serata è letteralmente volata.</p>
<p>Ovviamente, non sarebbe stato un vero evento al Crazy Cat Café senza i gatti, e questa coesistenza tra gioco e presenza felina ha aggiunto un livello extra di coerenza tematica: stai cercando disperatamente di non pescare un <em>Exploding Kitten</em> mentre contemporaneamente stai facendo le fusa a un gatto vero. Un’esperienza <strong>quasi troppo meta</strong> per non diventare immediatamente uno dei ricordi ludici più memorabili degli ultimi anni.</p>
<h2>Un brand che parla anche fuori dal tavolo<b></b></h2>
<p>Quello che colpisce, nel vedere un evento del genere, è come <em>Exploding Kittens</em> sia riuscito a costruire un <strong>immaginario forte e riconoscibile</strong>. L’estetica, l’umorismo irriverente e diretto, il tono sempre a cavallo tra assurdo e tenero, tutto contribuisce a creare un’identità che funziona tanto sulle carte quanto su un peluche! Il fatto che il brand sia ormai crossmediale non fa che cementare questa impressione, perché ormai non è più solo un gioco, ma un piccolo universo narrativo fatto di gatti, esplosioni e nonsense consapevole.</p>
<p>Alla fine della serata siamo usciti dal locale con un <strong>sorriso</strong> sul volto, il <strong>cuore riscaldato dai gatti</strong> e la testa ancora piena di <strong>esplosioni mancate per un soffio</strong>. Asmodee Italia ha costruito un evento perfettamente in linea con lo spirito di <em>Exploding Kittens</em>: informale, divertente, leggermente assurdo e terribilmente memorabile. Un sentito <strong>grazie per l’invito</strong> e per aver trasformato un mercoledì qualunque in un piccolo festival del caos felino.</p>
<p>Se questi sono i festeggiamenti per i dieci anni, non resta che iniziare a fare spazio in agenda e nella libreria dei giochi per il ventesimo anniversario, e a giudicare dalla traiettoria del brand, <strong>ci sono buone probabilità che i gattini esplosivi trovino nuovi modi per sorprenderci…</strong> possibilmente ancora circondati da veri mici e da persone con cui ridere delle nostre inevitabili sconfitte.</p>
<p>Ah, ovviamente, durante il torneo <strong>sono esploso subito</strong>!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Febbraio 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 09:00:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-2048x1152.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>A Carnevale ogni scherzo vale, ma anche ogni suggerimento vale: ecco il #NerdandoConsiglia di Febbraio 2026! Dewan Djando: Credo sinceramente che Dewan (trovi la mia recensione qui) sia una delle novità che più mi ha colpito nell&#8217;ambito dei giochi da tavolo da un po&#8217; di tempo a questa parte. Fresco, intenso, strategico ma mai pesante, è [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-2048x1152.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p>A Carnevale ogni scherzo vale, ma anche ogni suggerimento vale: ecco il <strong>#NerdandoConsiglia di Febbraio 2026!</strong></p>
<h2>Dewan</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63917 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3.jpg" alt="Dewan" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Djando</strong>: Credo sinceramente che <em><strong>Dewan</strong></em> (trovi <a href="https://nerdando.com/2026/02/20/dewan-esplorando-nuovo-mondo/">la mia recensione qui</a>) sia una delle novità che più mi ha colpito nell&#8217;ambito dei giochi da tavolo da un po&#8217; di tempo a questa parte. <strong>Fresco</strong>, <strong>intenso</strong>, <strong>strategico</strong> ma mai pesante, è un gioco che ha davvero <strong>stupito</strong> e <strong>divertito</strong>. Inoltre, una grafica bellissima e un <strong>organizer interno perfetto</strong> lo rendono ancora più bello!</p>
<p>Ps: <strong>indovina chi ha vinto?</strong></p>
<h2>The Office</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-25887 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office.jpg" alt="The Office" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Sto proseguendo a <strong>tappe serrate</strong> e in modo ossessivo a recuperare tutte le stagioni di <em>The Office</em>. È entrato di diritto nel mio personale <strong>gotha</strong> del comedy.</p>
<p>Un difetto c&#8217;è: sono alla sesta stagione e <strong>ho paura</strong> che finisca.</p>
<p><strong>Aiuto</strong>.</p>
<h2>Lyonesse</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/lyonesse.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63950 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/lyonesse.jpg" alt="Lyonesse" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/lyonesse.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/lyonesse-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/lyonesse-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/lyonesse-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Un mesetto fa mi è venuta voglia di leggere un <strong>fantasy</strong>, e mi sono reso conto di averne letti pochi in vita mia, giusto i classiconi. Come sempre quando mi interesso a qualcosa, ho iniziato a fare ricerche ossessive sull&#8217;argomento: volevo dei classici che però fossero di una sorta di golden age del fantasy, roba che non potevo perdere e che non fosse invecchiata male.</p>
<p>Sono arrivato a una <i>short list</i>, ho fatto buon uso di <strong>Vinted</strong> e ho cominciato dal primo che mi è arrivato, ovvero la <em><strong>Trilogia di Lyonesse</strong></em>, scritta da <strong>Jack Vance</strong> negli anni &#8217;80, e ripubblicata un paio di anni fa in un mastodontico Oscar Draghi da Mondadori.</p>
<p>Non lo conoscevo se non vagamente di nome ma, giunto quasi alla fine del primo libro (<em>Il giardino di Suldrun</em>), posso tranquillamente affermare che <strong>mi sarei perso qualcosa di veramente bello</strong>, se non l&#8217;avessi letto.</p>
<p>È ambientato in un arcipelago leggendario del <strong>folklore britannico</strong> prima dell&#8217;epoca di Artù ed è un libro che parte piano, ti fa entrare nel suo mondo e poi ti precipita in una centrifuga di avvenimenti avventurosi, divertenti, strani, buffi o addirittura tremendi. C&#8217;è veramente di <strong>tutto</strong> e sa sorprenderti quando meno te lo aspetti, con uno stile peculiare.</p>
<p>Era il fantasy che <strong>desideravo</strong>, e non posso fare altro che consigliarlo.</p>
<h2>Indiana Jones e l&#8217;antico cerchio</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/Indiana-Jones_05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-57767 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/Indiana-Jones_05.jpg" alt="Indiana Jones e l'antico cerchio" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/Indiana-Jones_05.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/Indiana-Jones_05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/Indiana-Jones_05-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/Indiana-Jones_05-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: L&#8217;avevo lasciato in <strong>sospeso</strong> mesi fa per colpa di un certo <a href="https://nerdando.com/2025/04/23/expedition-33-clair-obscur-ce-ancora-domani/"><em>Clair Obscur: Expedition 33</em></a>, che per me è stato un&#8217;esperienza totalizzante. Ma sono certo che per i miei gusti personali, in un altro anno, questo sarebbe stato il mio <strong>GOTY</strong>.</p>
<p><strong>Gran titolo</strong>, davvero.</p>
<h2>La via delle Spie</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-via-delle-spie.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63942 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-via-delle-spie.jpg" alt="La via delle spie" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-via-delle-spie.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-via-delle-spie-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-via-delle-spie-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-via-delle-spie-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Si tratta di un<b> bel gioco da tavolo uno contro uno </b>(anche<b> </b> due contro due) <b>in cui saremo spie pronte a tutto per catturare l&#8217;avversario e vincere</b>. <b>Partite brevi e sempre in bilico</b>, ottime illustrazioni indicate soprattutto per Kiarakala, poi c’è la meccanica &#8220;I cut, you choose&#8221; di cui trovi un approfondito articolo <a href="https://nerdando.com/2024/12/19/dizionario-del-meeple-20-i-cut-you-choose/">qui</a>. Quindi solo ottimi motivi per giocarci visto che è disponibile su <a href="https://boardgamearena.com/gamepanel?game=agentavenue">BGA</a> ed è pubblicato in Italia da Pendragon.</p>
<h2>La fine del mondo &#8211; L&#8217;ultima rivista di fumetti n.1</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-fine-del-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63943 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-fine-del-.jpg" alt="La fine del mondo" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-fine-del-.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-fine-del--300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-fine-del--1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-fine-del--768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: A dicembre ti ho parlato (<a href="https://nerdando.com/2025/12/30/nerdandoconsiglia-dicembre-2025/">qui</a>) di <i>La fine del mondo</i>, la nuova rivista di fumetti curata da Maicol &amp; Mirco (in allegato a Il Manifesto) in occasione dell’uscita del numero 0. Il numero 1 prosegue sull’ottima strada segnata dal precedente. Mi hanno colpito in particolare le storie di Zerocalcare (di cui <a href="https://nerdando.com/2026/02/02/nel-nido-dei-serpenti-il-coraggio-di-trattare-argomenti-repellenti/">ho recensito qui</a> l’ultima opera), Gipi e Maicol &amp; Mirco. Ovvio che ti deve piacere questo ritmo di lettura così cadenzato, ma un<b> mensile che ospita grandi nomi e ottime storie</b> credo che, <b>per 4 euro, valga davvero la pena dargli una possibilità</b>!</p>
<h2>Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio (prima stagione)</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/frieren-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63944 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/frieren-1.jpg" alt="Frieren" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/frieren-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/frieren-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/frieren-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/frieren-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Ho recuperato la prima stagione di questa serie su Prime Video e <b>adesso capisco perché è così osannata</b>.</p>
<p>Già solo il fatto di partire DOPO la sconfitta del Re Demone è una dichiarazione d&#8217;intenti. Infatti <i>Frieren </i><strong>si prende i suoi tempi</strong>: si tratta di una scelta stilistica precisa. Mentre in altri anime i ritmi lenti sono una scusa per “allungare il brodo”, cosa che me li rende repellenti, qui invece tutto ha senso ed è funzionale ai temi e ai messaggi che si vogliono mandare. <em>(anch&#8217;io la voglio recuperare tantissimo, </em><i>ndr)</i></p>
<h2>Black Mith: Wukong</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/black-myth-wukong.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63946 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/black-myth-wukong.jpg" alt="black Myth" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/black-myth-wukong.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/black-myth-wukong-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/black-myth-wukong-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/black-myth-wukong-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: Dopo avergli dato la caccia a lungo, me lo sono aggiudicato grazie a una ricca tornata di sconti su xbox e finalmente ho iniziato il mio personale <strong>Viaggio in Occidente</strong>.</p>
<p>Sì, lo stesso che ha ispirato <em>Dragonball</em>, tra gli altri, è alla base della mitologia di questo <strong>soulslike</strong> che, <strong>forse meno punitivo</strong> di altri nel corso dei livelli, è capace di far <strong>detonare</strong> <strong>tonanti bestemmie</strong> in occasione dei (moltissimi) boss (di cui parecchi segreti) da abbattere lungo il percorso.</p>
<p>Una conoscenza del testo originale sarebbe sicuramente utile, almeno per cogliere le sfumature, ma resta <strong>godibilissimo</strong> anche così, grazie ai suoi personaggi e situazioni surreali.</p>
<p><strong>Grafica da paura</strong> e gameplay solido lo rendono un must have per gli appassionati di souls o di mitologia cinese (meglio se di entrambe).</p>
<h2>Star Trek: Starfleet Academy</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/startrek_academy.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63945 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/startrek_academy.jpg" alt="Star Trek" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/startrek_academy.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/startrek_academy-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/startrek_academy-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/startrek_academy-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: La nuova incarnazione di <em>ST:SA</em> è la dodicesima (se la memoria non mi inganna) del celebre franchise di fantascienza che è il mio più <strong>torbido guilty pleasure</strong>.</p>
<p>Confesso di aver storto un po&#8217; il naso, vedendo il plot, ma la presenza di un vecchio amico, <strong>Robert Picardo</strong> (<a href="https://nerdando.com/2016/04/22/robert-picardo/">che ho avuto anche il piacere di intervistare</a> anni fa) mi ha convinto a dargli un&#8217;occhiata.</p>
<p>Non è vero: <strong>l&#8217;avrei guardata comunque</strong> perché mi basta che si chiami <em>Star Trek</em> e che abbia &#8220;quelle&#8221; quattro note.</p>
<p>Insomma: ambientata <strong>dopo gli eventi di <em>ST:Discovery</em></strong> (quindi mille anni nel futuro e dopo il Grande Fuoco) racconta la difficile ricostruzione della Federazione, ormai un cumulo di cenere a partire dal suo seme più importante: l&#8217;accademia di San Francisco. Qui vediamo volti nuovi e &#8220;vecchi&#8221; (e muri di nomi &#8220;<strong>vecchissimi</strong>&#8220;) alle prese con le difficoltà del caso.</p>
<p>In soldoni: è un <strong>teen drama</strong> nello spazio in salsa <strong>tecnobabble</strong>.</p>
<p>Solo per veri malati di <em>Star Trek</em>. Quindi sì: <strong>mi sta piacendo</strong>.</p>
<p>(e <strong>invece no</strong>: ma <strong>lo guardo lo stesso</strong>)</p>
<h2>Gomorra &#8211; Le origini</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63967" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/gomorra-le-origini.jpg" alt="Gomorra - Le origini" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/gomorra-le-origini.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/gomorra-le-origini-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/gomorra-le-origini-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/gomorra-le-origini-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: Non avevo grandissime aspettative su <strong><em>Gomorra &#8211; Le Origini</em></strong> e invece le <strong>6 puntate</strong> della<strong> prima stagione</strong> (disponibili su <strong>Sky</strong>) che raccontano la storia, da adolescente, di Pietro Savastano sono <strong>interessanti</strong> e, soprattutto, <strong>intrattengono</strong>. A questo punto, aspetto con <strong>piacere</strong> di sapere come continuerà la vicenda.</p>
<h2>Fallout &#8211; Seconda stagione</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63969" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/fallout.jpg" alt="fallout" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/fallout.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/fallout-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/fallout-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/fallout-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: Mi è piaciuta meno della prima, comunque, anche la seconda stagione di <em><strong>Fallout</strong></em> (disponibile su <strong>Prime Video</strong>) ha tanto da dire e, soprattutto, è ambientata a <strong>New Vegas</strong>, città che &#8211; negli anni scorsi &#8211; ha lasciato un <strong>segno</strong> nel mio arido <strong>cuore</strong>.</p>
<h2>The Pitt &#8211; Prima stagione</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63970" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/the-pitt.jpg" alt="the pitt" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/the-pitt.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/the-pitt-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/the-pitt-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/the-pitt-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: Ne avevo solo sentito parlare bene e, infatti, la prima stagione di <em><strong>The Pitt</strong></em> si è rivelato essere un <strong>hospital drama toccante</strong> che mi ha mostrato quello che accade in un pronto soccorso. Ogni puntata, della durata di un&#8217;ora, rappresenta davvero sessanta minuti di duro lavoro di medici e infermieri: da guardare e riguardare per capire come questi eroi sottopagati salvano (o cercano di farlo) vite giornalmente.</p>
<h2>Bring Her Back &#8211; Torna da me</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63971" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/bring-her-back.jpg" alt="Bring Her Back - Torna da me " width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/bring-her-back.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/bring-her-back-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/bring-her-back-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/bring-her-back-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: Era da un po&#8217; che non vedevo un buon horror che, senza strafare, è riuscito a piacermi e a farmi un po&#8217; impressionare. <em><strong>Bring Her Back &#8211; Torna da me</strong></em> è <strong>semplice</strong>, <strong>lineare</strong> e <strong>diretto</strong>, non impegnativo ma comunque <strong>godibile</strong>.</p>
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		<title>Dewan &#8211; Esplorando un nuovo mondo</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/02/20/dewan-esplorando-nuovo-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 09:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Eurogame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Space Cowboys]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Inizia un nuovo giorno. Le risorse della tribù stanno finendo e non c&#8217;è molto tempo. Le tende tremolano al vento, i fuochi si affievoliscono, e tu &#8211; come leader tribale &#8211; devi prendere una decisione che cambierà il corso della sopravvivenza del tuo popolo. Levare le tende, esplorare i territori sconosciuti, affidandoti al tuo istinto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63919 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan.jpg" alt="Dewan" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Inizia un nuovo giorno. Le risorse della tribù stanno finendo e non c&#8217;è molto tempo. Le tende tremolano al vento, i fuochi si affievoliscono, e tu &#8211; come leader tribale &#8211; devi prendere una decisione che cambierà il corso della sopravvivenza del tuo popolo. Levare le tende, esplorare i territori sconosciuti, affidandoti al tuo istinto e alle poche carte che hai in mano. Questo è <em><strong>Dewan</strong></em>, un gioco che incarna perfettamente quella sensazione di esploratore senza rete di sicurezza, dove ogni scelta pesa e ogni errore può favorire crudelmente i tuoi avversari.</p>
<p><strong>Space Cowboys</strong> ha confezionato un&#8217;esperienza che combina eleganza strategica con un ritmo febbrile che non ti lascia respirare. <em>Dewan</em> è puro distillato di decisioni significative, tessuto su una trama di carte e territorio che si snoda come un sentiero attraverso la foresta. Andiamo a scoprire assieme la novità di <strong>Asmodee</strong> (che <strong>ringrazio</strong> per la copia con cui ho scritto questo articolo).</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Sei una tribù in espansione che cerca di stabilire il dominio su territori sconosciuti. Ci sono storie da completare &#8211; missioni che danno corpo al tuo progetto civilizzativo &#8211; ma lo schema narrativo rimane volutamente semplice. Il gioco non pretende di essere un wargame elaborato o un epic fantasy con backstory stellari. <em><strong>Dewan</strong></em> sa bene dove vuole andare: dritto al cuore della <strong>sfida strategica</strong>.</p>
<p>Ma non pensare che questa semplicità sia aridità. Anzi. Le tessere &#8220;<strong>Storia</strong>&#8221; attribuiscono una vera ricerca di significato alle tue azioni. Quando completi un obiettivo &#8211; magari raccogliendo tre gemme o piazzando accampamenti in configurazioni specifiche &#8211; non stai solo sommando punti. Stai &#8220;completando la tua missione&#8221;, che suona molto più avvincente di un semplice incrocio su una lista.</p>
<p>Il vero genio narrativo di <em>Dewan</em> risiede nel fatto che <strong>il tabellone modulare</strong>, con le sue tessere territorio esagonali, <strong>racconta una storia diversa a ogni partita</strong>. Non ci sono due esplorazioni identiche. Questa è una promessa di rigiocabilità che il gioco mantiene davvero, in una maniera ottimale.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Qui sta la vera anima del gioco, ed è <strong>un&#8217;anima affascinante</strong>. Ogni turno ti trovi di fronte a una domanda cruciale: pesco carte o piazzo un accampamento?</p>
<p>Sembra una scelta binaria, banale persino. E <strong>invece no</strong>. Perché dietro questa semplicità si nasconde un sistema di movimento ingegnoso che costringe i giocatori a bilanciare l&#8217;avanzamento sul tabellone con lo sviluppo della propria mano. Se peschi troppo, gli avversari ti precedono nel conquistare i territori strategici. Se piazzi senza pesca, la mano si svuota di opzioni e non potrai reagire alle mosse altrui o utilizzare le carte a mo&#8217; di bonus.</p>
<p>Le <strong>carte Terreno</strong> rappresentano i &#8220;<strong>percorsi</strong>&#8221; che dovrai tracciare sul territorio. Ogni accampamento costa carte specifiche. Se vuoi piazzare un campo nella foresta, devi spendere carte Foresta. Un movimento brillante viene dagli indicatori d&#8217;Acqua: puoi attraversare un&#8217;intera zona d&#8217;acqua con una sola carta, creando scorciatoie e vantaggi tattici che i nemici non vedranno arrivare fino a quando non sarà troppo tardi. Questa meccanica di &#8220;pagamento per movimento&#8221; non è nuova &#8211; la trovi declinata in tanti eurogiochi &#8211; ma qui acquista una frescura particolare perché interagisce magnificamente con il sistema di piazzamento.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63917 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3.jpg" alt="Dewan" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Hai <strong>9 accampamenti in legno</strong> (colorati magnificamente) che rappresentano l&#8217;espansione della tua tribù. Non puoi giocare una partita &#8220;conservativa&#8221;: prima o poi dovrai spenderti. Il gioco termina quando almeno uno di voi li ha piazzati tutti e 9. Questo meccanismo crea una corsa costante verso il termine partita, impedendo quei lunghi ed estenuanti endgame tipici di altri strategici. Ogni accampamento piazzato potrà o farti scegliere una nuova Tessera Storia o piazzare una carta bonus.</p>
<p>Le <strong>Tessere Storia</strong> sono gli obiettivi del gioco, e potranno essere prese sia dalle tessere pubbliche visibili a tutti &#8211; creando tensione diretta perché sicuramente ci si pesteranno i piedi a vicenda &#8211; sia dalla pila a faccia in giù, affidandosi al caso o ad una sana botta di fortuna. Ogni tessera ha dei requisiti, raffigurati nella parte bassa, che indicano sostanzialmente i territori dove dovrai piazzare gli accampamenti e degli eventuali altri segnalini che dovrai avere nelle zone di tua influenza. <strong>La modularità della mappa rende il tutto molto variabile</strong>, tenendo conto che la presenza di 3 indicatori &#8220;Foresta&#8221;, ad esempio, indica che gli accampamenti dovranno essere presenti in zone separate, quindi avere una concatenazione di zone uguali sulla mappa potrebbe non essere affatto vantaggioso.</p>
<p>Parlavamo prima delle <strong>carte bonus</strong>; man mano che metterai in campo i tuoi accampamenti, potrai mettere un massimo di 3 carte sotto la tua plancia (dentro degli appositi spazi che mi hanno fatto godere di gioia) che ti daranno territori o bonus &#8220;fissi&#8221; &#8211; un po&#8217; come succede in <em>7 Wonders</em> quando scendiamo le carte marroni, ad esempio &#8211; che saranno fondamentali per risolvere le Tessere Storia. <strong>Pianifica bene le tue giocate e le tue pescate</strong>: rimanere con la carta giusta da mettere sotto la plancia può fare la differenza.</p>
<p>Il gioco base è già sostanzioso, ma <em>Dewan</em> include cinque <strong>scenari aggiuntivi</strong> che introducono vulcani (con lava che si diffonde), nubifragi (con acqua invadente), villaggi lacustri (con meccaniche di piazzamento su acqua), e altro ancora. Non sono semplici &#8220;reskin&#8221; della stessa esperienza &#8211; cambiano in maniera importante come si gioca e dove piazzare gli accampamenti. Una modalità Team Play per 2v2 aggiunge anche una dimensione cooperativa che trasforma il gioco in qualcosa di completamente diverso.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p><strong>Aprire la scatola di <em>Dewan</em> è un&#8217;esperienza incredibile</strong>, una delle migliori che ho provato negli ultimi tempi.</p>
<p>La scatola contiene:</p>
<ul>
<li>10 tessere Territorio esagonali che si combinano per creare il tabellone modulare</li>
<li>55 carte Terreno con illustrazioni colorate</li>
<li>36 Accampamenti in legno (9 per colore) che sono solidi e piacevoli al tatto</li>
<li>24 tessere Storia fantasticamente illustrate</li>
<li>15 Segnalini Bacca (risorse da raccogliere)</li>
<li>Componenti per gli scenari: 20 segnalini Pesce, 8 indicatori Acqua, 8 indicatori Lava, 1 tessera Territorio del Vulcano, 1 tessera Territorio del Nubifragio, 1 tessera Evento</li>
<li>4 Plance Tribù personali (a doppio strato!) che servono per conservare accampamenti, Tessere Storia e le carte bonus che inseriremo negli slot in basso</li>
<li>1 Blocchetto Segnapunti</li>
<li>1 Pedina Dewan</li>
<li>Il Regolamento in italiano, leggibile e ben strutturato</li>
</ul>
<p>La qualità è ottima, la grafica anche, ma ciò che mi ha davvero stupito è <strong>l&#8217;organizzazione della scatola</strong>. Qui siamo a un livello <strong>eccelso</strong>, con una divisione degli spazi ottimizzata e chiara, a prova del sottoscritto. Una chicca incredibile è data dall&#8217;inclinazione dei separatori che da un lato ottimizzano gli spazi, dall&#8217;altro aiutano la raccolta dei componenti dal modulo contiguo. Una vera <strong>goduria</strong>! Tutte le componentistiche in cartone sono di ottima fattura e le carte non sembrano aver bisogno di bustine protettive al primo impatto (anche se, naturalmente, io consiglio sempre di utilizzarle).</p>
<p><strong>Arthus Pilorget</strong> ha saputo creare <strong>un&#8217;atmosfera tribale genuina</strong> senza cadere nel kitsch. Le carte Terreno presentano illustrazioni vivaci e colorate che richiamano mondi primordiali: montagne selvagge, fiumi sinuosi, foreste impenetrabili. Lo stile artistico lo trovo molto originale, quasi al di là di banali definizioni, ed era da un po&#8217; che la grafica di un gioco non mi colpiva così.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63918" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>Dewan</strong></em> è un gioco che sa perfettamente chi è e cosa vuole essere. Non tenta di essere un euro-game pesantissimo né un ameritrash frenetico. È un gioco di <strong>peso medio</strong> che combina eleganza strategica con un ritmo incalzante che ti tiene sveglio per tutti i <strong>40 minuti di gioco</strong> (che diventano tranquillamente 50-60 con giocatori meno esperti).</p>
<p>Le meccaniche sono solide e ben integrate. Il bilanciamento tra pesca e piazzamento, le Tessere Storia da completare, la mappa modulare e semper diversa &#8211; tutto concorre a creare un&#8217;esperienza coesiva dove le decisioni contano e gli errori si pagano, ma niente di eccessivamente asfissiante.</p>
<p>I materiali sono di <strong>ottima fattura</strong>, le illustrazioni veramente belle, il regolamento chiaro. Il valore ludico è alto. Gli scenari aggiuntivi allungano la longevità del titolo ben oltre la prima dozzina di partite.</p>
<p>Se cerchi un gioco accessibile ma strategico, veloce ma non superficiale, che offra rigiocabilità reale senza diventare un&#8217;enciclopedia di regole, <em>Dewan</em> è esattamente quello che serve. Il risultato è un gioco elegante, efficace, e soprattutto, <strong>divertentissimo</strong>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul </em><em>nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong></em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Dewan</strong></em> è un&#8217;affascinante corsa tribale che combina <strong>eleganza strategica</strong> <strong>con ritmo incalzante</strong>, perfetto per chi ama le scelte significative.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41545" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
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		<title>INK &#8211; Quando l&#8217;Arte incontra la Strategia</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/02/10/ink-quando-larte-incontra-la-strategia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 09:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Astratto]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Kasper Lapp]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Quando Kasper Lapp progettò Magic Maze qualche anno fa, catturò l&#8217;attenzione di tantissimi giocatori con un meccanismo innovativo e brutale nella sua semplicità. Con INK, lo stesso autore ci propone qualcosa di completamente differente: un titolo che mantiene l&#8217;eleganza minimalista del design ma che nasconde una profondità tattica sorprendente sotto una superficie che sembra quasi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/02/10/ink-quando-larte-incontra-la-strategia/">INK &#8211; Quando l&#8217;Arte incontra la Strategia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63781 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK.jpg" alt="Ink" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Quando <strong>Kasper Lapp</strong> progettò <em><strong>Magic Maze</strong></em> qualche anno fa, catturò l&#8217;attenzione di tantissimi giocatori con un meccanismo innovativo e brutale nella sua semplicità. Con <em><strong>INK</strong></em>, lo stesso autore ci propone qualcosa di completamente differente: un titolo che mantiene l&#8217;eleganza <strong>minimalista</strong> del design ma che nasconde una <strong>profondità tattica sorprendente</strong> sotto una superficie che sembra quasi ingenua. Edito da <strong>Final Score Games</strong> e localizzato in Italia da <strong>Asmodee </strong>(che <strong>ringrazio</strong> per la copia con cui ho scritto questo articolo), con illustrazioni curate da <strong>Chris Quilliams</strong> (il visionario dietro <em><a href="https://nerdando.com/2024/02/20/azul-tutti-mastri-piastrellisti/">Azul</a></em> e <em><a href="https://nerdando.com/2016/01/20/pandemic-legacy-lirripetibile-lotta-alle-epidemie/">Pandemic Legacy</a></em>), <em>INK</em> rappresenta uno di quei rari giochi che fatica a categorizzarsi: è astratto senza essere sterile, competitivo senza essere spietato, e strategico senza richiedere dottorati in matematica.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em><strong>INK</strong></em> si colloca in quella fascia di giochi in cui il tema è volutamente assente, perché il vero tema è la meccanica stessa. <strong>Non c&#8217;è una storia da raccontare</strong>, niente narrazione nascosta dietro le regole. Quello che c&#8217;è è pura, cristallina esperienza ludica: i giocatori sono artisti che creano dipinti astratti su una tela personale utilizzando gocce di inchiostro di diversi colori. Ogni segno che lasciate è permanente. Ogni scelta che fate risuona per il resto della partita.</p>
<p>Se dovessi descrivere <em>INK</em> in poche parole, direi che è <strong>il gemello sofisticato di <em>Azul</em></strong>. Superficialmente condividono lo stessa DNA: drafting da una fonte condivisa (in questo caso una ruota anziché una pila), piazzamento di pezzi su una griglia personale, e una progressione verso la vittoria attraverso il completamento di obiettivi con tanto di combo. Eppure, le somiglianze finiscono qui. L&#8217;interazione tra giocatori non si limita al mero &#8220;prendere quello che vuole l&#8217;avversario&#8221;: qui, <strong>quello che prendi influenza direttamente cosa gli altri potranno fare nei turni successivi</strong>, creando una ragnatela di conseguenze che si estende ben oltre il singolo turno.</p>
<p>La bellezza di <em>INK</em> risiede nel fatto che <strong>ogni partita sembra diversa</strong> non perché i giocatori fanno scelte diverse (cosa ovvia), ma perché le condizioni di gioco cambiano radicalmente. Non è un titolo che sentirai dire &#8220;Questa volta farò la mia strategia solita&#8221;. Non funziona così, <em>INK</em> <strong>ti obbliga a pensare</strong>, sempre, perché gli strumenti a disposizione e le situazioni cambiano costantemente.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Entrando nel dettaglio, il cuore di <em>INK</em> è una <strong>ruota centrale</strong> (il &#8220;pennino&#8221;) con sei tessere disposte attorno a essa. Durante il tuo turno, devi muovere il tuo segnalino verso una di queste tessere e prenderla. Non è una scelta libera: devi muovere il tuo segnalino in senso orario, e se passi sopra la casella iniziale, segnata con una &#8220;X&#8221;, devi pescare una tessera casuale dal sacchetto &#8220;X&#8221;, che ti obbliga a coprire degli spazi sulla tua griglia, rendendoli inutilizzabili e bloccando le aree che stavi faticosamente costruendo. È il disincentivo perfetto per correre troppo velocemente attorno alla ruota, perché il brivido della tessera &#8220;giusta&#8221; potrebbe trasformarsi nel peso di una tessera &#8220;sbagliata&#8221;.</p>
<p>La tessera che prendi dalla ruota comune viene aggiunta alla tua tela personale, una griglia quadrata, dove devi farla combaciare con i bordi delle tessere già presenti. <strong>Non puoi piazzarla ovunque</strong>: devono toccarsi almeno su un lato, non si possono mettere in diagonale. Questo è il primo livello del puzzle. Ma<strong> c&#8217;è un livello più profondo</strong>: ogni colore sulla tua tela rappresenta un&#8217;area, e ogni giocatore ha una &#8220;tavolozza&#8221; personale &#8211; pescata random ad inizio partita &#8211; che gli consente di piazzare bottigliette d&#8217;inchiostro solo su determinate aree colorate (i colori della propria tavolozza), mentre le altre bottigliette potranno essere usate per gli altri colori, ma ovviamente attenzione a non finirle troppo presto.</p>
<p>Quando crei un&#8217;area di un certo colore che raggiunge la dimensione minima indicata da un obiettivo, rappresentato da un numero riportato sulla tessera, puoi scegliere di &#8220;attivare&#8221; quell&#8217;obiettivo, piazzando le bottigliette d&#8217;inchiostro sulla tela. Qui inizia la vera magia: puoi piazzare più obiettivi nello stesso turno, nell&#8217;ordine che preferisci. E ogni obiettivo completato ti regala un&#8217;Azione Bonus. Queste <strong>Azioni Bonus</strong> sono il vero <strong>motore strategico</strong> di <em>INK</em>.</p>
<p>Esistono <strong>12 diversi bonus</strong> nel gioco, e a ogni partita ne vengono utilizzati solo quattro, scelti <strong>casualmente</strong>. Alcuni permettono di piazzare quadrati colorati aggiuntivi sulla tela, creando nuovi spazi per le bottigliette. Altri lasciano muovere tessere già piazzate, aprendo la possibilità di riosservare la tela e di ricomporre le aree per completare più obiettivi in sequenza. Alcuni bonus permettono di rimuovere bottigliette dal gioco, accelerando il raggiungimento della vittoria. Uno raro permette di conservare una tessera per usarla nel turno successivo, evitando completamente il drafting da quella parte della ruota. La combinazione di questi bonus <strong>cambia radicalmente</strong> il modo in cui si giocherà.</p>
<p>È qui che <em>INK</em> raggiunge una <strong>profondità tattica</strong> stupefacente. Non è solo un gioco di piazzamento tessere: è un puzzle in cui i vincoli cambiano a ogni turno, in cui le sinergie tra i bonus e il tuo setup determinano come eseguire il tuo piano. In ogni partita ho scoperto nuove combinazioni, nuovi modi di concatenare gli obiettivi, nuovi modi di usare i bonus per colpire gli avversari indirettamente. Da giocatore di <em>Magic</em>, le combo sono sempre apprezzate!</p>
<p>C&#8217;è anche il meccanismo del colore &#8220;<strong>nero</strong>&#8221; (inchiostro nero): se durante la partita piazzerai più bottigliette di quelle che hai a disposizione nel tuo colore, devi usare le bottigliette nere dal pool comune. Alla fine della partita, chi ha piazzato tutte le bottigliette vince. Se più di un giocatore ha terminato le sue bottigliette, vince chi ha usato più bottigliette nere. È un sistema elegante che evita il pareggio ma <strong>mantiene la tensione</strong> fino all&#8217;ultimo momento.</p>
<p><strong>La modalità solitaria è presente</strong>: il gioco vi propone un &#8220;avversario&#8221; neutrale che rimuove tessere dalla ruota in base a tile pescati casualmente. Non è la modalità che preferisco (prediligo sempre competere contro giocatori veri), ma è ben congegnata e offre una sfida legittima se giocate in solitario. Piccolo tocco di classe: il &#8220;bot&#8221; della modalità solitaria si chiama Sumi, che è il nome dell&#8217;inchiostro nero giapponese, alla base della calligrafia e del tatuaggio. Adoro.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63782 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-2.jpg" alt="Ink" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Materiali</h2>
<p><em><strong>INK</strong></em> è uno di quei giochi in cui gli ingredienti fisici sono stati scelti <strong>con intelligenza</strong>. Le tessere d&#8217;inchiostro sono double-face, con il verso specchiato rispetto al fronte. Questo significa che si può giocare il gioco anche con una prospettiva diversa, il che aggiunge ancora più variabilità. Le bottigliette d&#8217;inchiostro sono dei <strong>piccoli capolavori in plastica</strong>, sufficientemente pesanti da sentirsi premium senza essere scivolosi. Sembrerà davvero di giocare con dell&#8217;inchiostro, ma senza il rischio di inzaccherare il tavolo!</p>
<p>La ruota centrale è robusta, la plancia personale è chiara e facile da leggere. <strong>I segnalini per i giocatori daltonici sono un dettaglio bellissimo</strong> che mostra come si continui a pensare all&#8217;inclusione durante la progettazione del gioco, non come ripensamento successivo.</p>
<p>Lo stile artistico di Chris Quilliams è ridotto <strong>all&#8217;essenziale</strong>: colori puri, linee pulite, nessuna ornamentazione superflua. Alcuni potrebbero trovarlo freddo; io lo trovo perfetto per il tipo di gioco che <em>INK</em> vuole essere. La tela sulla quale costruire diventa effettivamente una <strong>composizione astratta</strong> ogni volta che si gioca, e quell&#8217;estetica minimalista supporta questa esperienza anziché battersi contro essa.</p>
<p>Una piccola nota di demerito va alla <strong>gestione della scatola</strong>: ci sono tanti componenti e, al netto dell&#8217;assenza dell&#8217;organizer interno, che può anche starci, la scatola necessita di un po&#8217; di Tetris per riporre tutti i componenti una volta defustellati, e a me è rimasta alzata di un buon centimetro. Nulla di grave, ma magari un po&#8217; di spazio in più non avrebbe guastato.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>INK</strong></em> è un gioco che non mi aspettavo. Sulla carta, è una categoria che raramente genera titoli memorabili. Eppure Kasper Lapp ha fatto quello che Michael Kiesling aveva già fatto con <em>Azul</em>: ha preso una formula che sembrava esausta e ha infuso in essa una <strong>profondità tattica</strong> che la rende affascinante. La variabilità offerta dalle Azioni Bonus significa che ogni partita rappresenta un puzzle diverso, e il fatto che gli avversari possono influenzare costantemente quello che potete fare crea una <strong>tensione autentica</strong>.</p>
<p>È un gioco che richiede pochi minuti per spiegare le regole, forse un turno per capire cosa sta succedendo, e almeno una manciata di partite per iniziare a intravedere le vere profondità strategiche. <strong>Non è un titolo immediatissimo</strong>, ma necessita di un po&#8217; di tempo e partite per iniziare a girare al meglio delle proprie potenzialità.</p>
<p>Lo consiglio a chiunque ami i <strong>giochi astratti</strong>, ai fan di <em>Azul</em> che cercano qualcosa con <strong>più interazione</strong>, ai giocatori che apprezzano la <strong>profondità tattica</strong>, e sinceramente anche a chi vuole iniziare a &#8220;fare sul serio&#8221; con i boardgame senza saltare direttamente ai <a href="https://nerdando.com/2024/08/29/giochi-da-tavolo-cinghiali/">cinghiali pesanti</a>. È uno di quei titoli rari che sa essere accessibile senza sacrificare la profondità, elegante senza essere pretenzioso, e competitivo senza diventare aggressivo.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul </em><em>nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong></em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>INK</strong></em> è il gioco di debutto perfetto di Final Score Games: astratto ma <strong>profondo</strong>, elegante ma <strong>tattico</strong>, semplice da giocare ma complesso da padroneggiare.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41543" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/02/10/ink-quando-larte-incontra-la-strategia/">INK &#8211; Quando l&#8217;Arte incontra la Strategia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Bloops &#8211; Battaglie di memoria</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/02/09/bloops-battaglie-di-memoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 09:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Party Game]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ci sono momenti rari nel mondo dei giochi da tavolo, quando entri in una scatola e senti subito che qualcosa funziona. Bloops, ad opera di MontiBearnar, è uno di questi giochi. È semplice, è veloce, è pura adrenalina concentrata in carte e regole minimaliste. Un party game che non pretende di essere profondo, ma che [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63649 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops.jpg" alt="Bloops" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Ci sono momenti rari nel mondo dei giochi da tavolo, quando entri in una scatola e senti subito che qualcosa funziona. <em><strong>Bloops</strong></em>, ad opera di <strong>MontiBearnar</strong>, è uno di questi giochi. È semplice, è veloce, è pura adrenalina concentrata in carte e regole minimaliste. Un party game che non pretende di essere profondo, ma che con poche mosse riesce a trasformare il tavolo in un campo di battaglia dove memoria, intuizione e un pizzico di fortuna si scontrano a ogni turno. Andiamo a scoprire questa novità targata <strong>Asmodee </strong>(che <strong>ringrazio</strong> per la copia con cui ho scritto questo articolo)!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>L&#8217;ambientazione è leggera, affidata alle illustrazioni simpatiche di <strong>Mathieu Lidon</strong>: personaggi &#8211; o meglio pesci rossi &#8211; goffi che sembrano usciti da un universo colorato e senza pretese, perfetti per mettere tutti a proprio agio prima di iniziare la carneficina. <em>Bloops</em> ruota intorno a un&#8217;idea elegante: ogni giocatore ha davanti a sé <strong>sei carte coperte</strong>. All&#8217;inizio, osserva le tre più vicine (segretamente) cercando di memorizzarle. Poi inizia il <strong>caos</strong>. A ogni turno, pescate una carta dal mazzo e decidete: la scartate per applicarne l&#8217;effetto, oppure la scambiate con una delle vostre carte (che poi andrà scartata comunque, attivando il suo effetto). Gli <strong>effetti</strong> sono il vero <strong>fuoco</strong> di questo gioco.</p>
<p>La bellezza di <em>Bloops</em> sta in questa danza costante tra ciò che ricordi, ciò che gli avversari cercano di farti dimenticare, e ciò che si cerca di nascondere. Perché la vera sfida <strong>non è solo ricordare</strong> le tue carte: <strong>è capire</strong> cosa stanno facendo gli altri, anticipare le loro mosse, e proteggere quello che rimane. Quando si ha la convinzione di avere il punteggio più basso (obiettivo del gioco), gridare &#8220;<strong>BLOOPS</strong>&#8221; innesca <strong>l&#8217;ultimo giro</strong>: gli altri giocatori avranno ancora un turno per cercare di ribaltare tutto. È il momento di tensione massima, quello che ti farà urlare dal tavolo. E a me è successo, girando una carta da 20 totalmente inaspettata!</p>
<h2><b>Meccaniche</b></h2>
<p>Il flusso di gioco di <em><strong>Bloops</strong></em> è ridotto all&#8217;essenziale, eppure <strong>straordinariamente efficace</strong>. Ogni turno segue una struttura ristretta:</p>
<ol>
<li><strong>Pescare</strong> una carta;</li>
<li><strong>Decidere</strong> se scartarla (attivando <strong>l&#8217;effetto</strong>) o scambiarla con una delle proprie;</li>
<li>Se la scambiate, la carta che esce dalla vostra zona attiva comunque il suo <strong>effetto.</strong></li>
</ol>
<p><strong>Questa semplicità è ingannevole</strong>. La decisione è costantemente difficile perché non sai esattamente cosa convenga fare. Scartare una carta significa attivare un effetto di cui conosci il contenuto, ma rinunci al valore numerico che avresti potuto prendere. Scambiarla significa non sapere quale carta ti toccherà in cambio.</p>
<p>Ti dicevo che gli effetti erano il cardine di <em>Bloops</em>. <strong>Qui entra in gioco la vera strategia</strong>. Le carte hanno effetti differenti che permettono di:</p>
<ul>
<li><strong>Sbirciare</strong> carte coperte (proprie o altrui);</li>
<li><strong>Scambiare</strong> carte tra giocatori;</li>
<li><strong>Forzare</strong> gli altri a <strong>pescare</strong> carte dal mazzo, senza ovviamente poterle vedere a meno che non si peschi una carta con l&#8217;effetto &#8220;sbirciare&#8221;.</li>
</ul>
<p><strong>Ogni effetto è una leva tattica</strong>. Sbirciare permette di ridurre l&#8217;incertezza, cosa fondamentale in un gioco di memoria. Scambiare aiuta a sbarazzarsi di valori alti, ma potrebbe regalare carte utili ai nemici, o far cadere in un&#8217;imboscata. Forzare gli altri a pescare carte è puro sabotaggio, il tipo di mossa che scatena risate al tavolo.</p>
<p>La genialità è che <strong>gli effetti non sono mai squilibrati</strong>. Nessuno è troppo forte, nessuno è inutile. Ogni effetto trova il suo momento, la sua situazione giusta in cui brillare. Questo mantiene la partita aperta fino all&#8217;ultimo turno. A differenza di molti giochi di memoria che diventano noiosi dopo poche partite perché la memoria è tutto, <strong><em>Bloops</em> usa la memoria come elemento principale ma non esclusivo</strong>. Sì, dovete ricordare tutti le vostre carte. Sì, dovete osservare tutti quelle degli altri. Ma la vera partita è l&#8217;interazione costante che costringe a dimenticare, a riconsiderare, a dubitare di quello che si pensa di ricordare. Un giocatore con una memoria eccezionale ha un vantaggio, naturalmente. Ma un giocatore che sa leggere gli altri, che sa quali effetti attivare al momento giusto, che sa sacrificare una carta per far perdere il controllo a un avversario, può benissimo vincere. È <strong>un bell&#8217;equilibrio</strong>.</p>
<p>Con 65 carte nel mazzo, <strong>ogni partita è differente</strong>. Non è una variabilità infinita, ma è sufficiente. Le partite <strong>veloci</strong> (che spesso finiscono in 5-7 minuti) permettono rivincite immediate, e scoprirai che la strategia di una partita potrebbe rivelarsi completamente inetta nella successiva.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63650 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-2.jpg" alt="Bloops" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Materiali</h2>
<p><em><strong>Bloops</strong></em> è un gioco di sole carte. Nella scatola troverete:</p>
<ul>
<li>65 carte, di buona qualità;</li>
<li>1 regolamento sintetico e chiarissimo.</li>
</ul>
<p><strong>Nient&#8217;altro</strong>. Nessun organizer interno, nessun tabuliere, nessun segnalino. Questo potrebbe sembrare minimalista, e lo è, ma è la scelta giusta. <em>Bloops</em> <strong>non ha bisogno di nulla di più</strong>. Le carte sono il gioco, il resto è conversazione e risate. Le carte hanno un formato standard, facili da mescolare, da maneggiare durante il gioco. Non si deformano facilmente, resistono bene anche a sessioni lunghe di uso. Da bravo giocatore di <em>Magic</em>, però, suggerisco sempre qualche bustina protettiva!</p>
<p>Mathieu Lidon ha creato uno <strong>stile visivo</strong> che è il punto di forza del materiale. Le illustrazioni sono <strong>simpatiche</strong> senza essere stucchevoli, colorate senza essere caotiche. I personaggi hanno personalità, i numeri sono leggibili in un istante, gli effetti delle carte sono rappresentati con chiarezza visuale oltre a quella testuale. Il design complessivo della carta è funzionale: effetto in alto (se presente), numero del valore al centro, illustrazione in basso. Less is more!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>Bloops</strong></em> è uno di quei giochi che sa esattamente cosa vuole essere e lo fa bene senza compromessi. Non è profondo come <a href="https://nerdando.com/2021/10/09/agricola-big-box-animali-german-per-due/"><em>Agricola</em></a>, non è coinvolgente narrativamente come <em><a href="https://nerdando.com/2022/03/23/gloomhaven-jaws-of-the-lion-una-vera-campagna-fantasy/">Gloomhaven</a></em>, non ha la complessità strategica dei cinghialoni. Ma in quello che si propone—<strong>essere un party game veloce, divertente e rigiocabile</strong>—è semplicemente eccellente.</p>
<p>La memoria è il tema, l&#8217;interazione il cuore, la velocità la sua firma. Funziona con due giocatori (anche se è meno caotico), esplode con quattro o cinque (il numero consigliato). Ogni partita è una micro-sessione adatta a ridere, a maledire gli avversari gentilmente, a <strong>urlare</strong> &#8220;<strong>BLOOPS!</strong>&#8221; <strong>senza inibizioni</strong>.</p>
<p>Se cerchi un filler, un party game per iniziare la serata prima di passare a giochi più pesanti, oppure semplicemente vuoi mezz&#8217;ora di divertimento puro senza dover pensare troppo, <em>Bloops</em> è un <strong>acquisto consigliato</strong>. Non è un capolavoro, ma non pretende di esserlo. È un gioco che funziona, che torna in tavola facilmente, che non richiede spiegazioni lunghe e che garantisce risate sincere. Una <strong>bella sorpresa</strong>, davvero!</p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Bloops</strong></em> è il party game veloce che conquista col <strong>caos controllato</strong>: memoria e cattiveria leggera per serate senza freni.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41543" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
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		<title>Superclub Rivals &#8211; Come creare e gestire una squadra vincente</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/12/22/superclub-rivals-come-creare-e-gestire-una-squadra-vincente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Dec 2025 09:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Audun Egenberg]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio manageriale]]></category>
		<category><![CDATA[Carte]]></category>
		<category><![CDATA[Draft]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Kjetil Sande]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/superclub-rivals-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/superclub-rivals-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Superclub Rivals" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/superclub-rivals-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/superclub-rivals-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/superclub-rivals-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/superclub-rivals.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>In questo periodo, provo meno amore per il calcio, ma continuo a essere attratto dalla parte manageriale di questo sport che ho imparato a conoscere, piano piano, con Championship Manager, e che continuerò a esplorare con Superclub Rivals. Recensione Superclub Rivals è un gioco di carte per due player, che dura circa 30 minuti, in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/superclub-rivals-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/superclub-rivals-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Superclub Rivals" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/superclub-rivals-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/superclub-rivals-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/superclub-rivals-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/superclub-rivals.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_63179" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-63179" class="size-full wp-image-63179" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/superclub-rivals.jpg" alt="Superclub Rivals" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/superclub-rivals.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/superclub-rivals-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/superclub-rivals-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/superclub-rivals-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-63179" class="wp-caption-text">Andiamo a draftare!</p></div>
<p>In questo periodo, provo meno amore per il <strong>calcio</strong>, ma continuo a essere attratto dalla <strong>parte manageriale</strong> di questo sport che ho imparato a conoscere, piano piano, con <em>Championship Manager</em>, e che continuerò a esplorare con <strong><em>Superclub Rivals</em></strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em>Superclub Rivals</em> è <strong>un gioco di carte per due player</strong>, che dura circa <strong>30 minuti</strong>, in cui avrai il ruolo di un/a manager di una squadra di calcio. È stato <strong>realizzato</strong> da <strong>Audun Egenberg</strong>, <strong>illustrato</strong> da <strong>Kjetil Sande</strong> e portato in Italia da <strong>Asmodee</strong> (che <strong>ringrazio</strong> per la copia speditami che ha permesso la stesura di questo articolo).</p>
<h2>Contenuto della scatola</h2>
<p>La <strong>scatola</strong> di <em>Superclub Rivals </em><strong>contiene</strong>:</p>
<ul>
<li>1 regolamento;</li>
<li>130 carte;</li>
<li>2 plance manager;</li>
<li>1 tabellone;</li>
<li>9 segnalini partita;</li>
<li>40 segnalini credito;</li>
<li>20 segnalini allenamento;</li>
<li>12 segnalini investimento;</li>
<li>4 dadi di legno personalizzati;</li>
<li>4 gettoni bonus.</li>
</ul>
<h2>Regolamento</h2>
<p>Ti darò un <strong>accenno al regolamento</strong>, giusto per farti capire le <strong>meccaniche</strong> di <em>Superclub Rivals</em>. Esistono due tipi di regole, quelle <strong>normali</strong> e quelle per chi è <strong>esperto</strong>: andrò a trattare le prime.</p>
<p>Lo <strong>scopo</strong> del gioco è arrivare a <strong>vincere quattro partite</strong> o la <strong>finale</strong> della <strong>SuperCup</strong>, l&#8217;ultimo match.</p>
<p>Per perseguire lo scopo, avrai bisogno dei <strong>calciatori</strong> che sono rappresentati dalle <strong>carte</strong> che hanno stampati dei <strong>parametri</strong> che li rappresentano (ruolo, costo di trasferimento, prestazione attesa, costo di miglioramento, prestazione attesa potenziale e intesa).</p>
<p>I <strong>manager</strong> prendono, a testa, <strong>1 plancia</strong>, <strong>17 crediti</strong> e <strong>2 dadi</strong>. Una volta <strong>selezionato</strong> il <strong>club</strong> e <strong>scelta</strong> la <strong>squadra</strong> tramite <strong>draft</strong> (il primo allenatore o la prima allenatrice effettua la prima scelta, il secondo o la seconda ne effettua due, il primo/a torna a effettuarne due e così via, finché entrambi non hanno sette carte calciatori), ha <strong>inizio</strong> il <strong>gioco</strong>.</p>
<p>Ci sono<strong> 9 segnalini partita</strong> e ognuno rappresenta un <strong>derby</strong> tra le due squadre rivali. Prima di ogni match, c&#8217;è una <strong>pausa stagionale</strong> nel corso della quale è possibile <strong>migliorare</strong> il proprio <strong>club</strong>; il segnalino partita indica se questo <strong>break</strong> è <strong>estivo</strong> o <strong>invernale</strong> e chi <strong>giocherà in casa</strong>. In <strong>estate</strong> si <strong>raccolgono</strong> i <strong>proventi</strong> dello stadio, si <strong>investe sul club</strong> migliorando l&#8217;<strong>allenamento</strong>, lo <strong>scouting</strong>, i <strong>collaboratori tecnici</strong> o l&#8217;<strong>impianto sportivo</strong> e c&#8217;è una<strong> finestra di mercato</strong> dove comprare un massimo di tre calciatori. In <strong>inverno</strong> ci si allena migliorando i giocatori, si fa <strong>scouting</strong> ingaggiando nuovi calciatori e si fa <strong>mercato</strong> acquistando al massimo un atleta.</p>
<p>La <strong>partita</strong> è <strong>divisa</strong> in <strong>tre battaglie</strong>, tra linee diverse: <strong>centrocampo contro centrocampo</strong>, attacco del team di casa contro la difesa della compagine fuori casa e, infine, attacco della squadra in trasferta contro la difesa avversaria. A ogni vittoria di questi scontri, corrisponde un gol, in caso di pareggio, nessuno segna. Durante i match, ci sono delle variabili da tenere a mente come, per esempio, la motivazione e gli infortuni dei calciatori e le formazioni da schierare.</p>
<div id="attachment_63185" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-63185" class="size-full wp-image-63185" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/super.jpg" alt="Superclub Rivals" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/super.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/super-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/super-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/super-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-63185" class="wp-caption-text">Quinta partita</p></div>
<h2>Impressioni</h2>
<p>Era da un po&#8217; che non provavo un gioco per <strong>due persone</strong> e devo ammettere che<strong> un&#8217;esperienza del genere</strong> <strong>mi mancava</strong> dai tempi di <em><a href="https://nerdando.com/2016/10/25/nerdandoconsiglia-patchwork/">Patchwork</a></em> e <em><a href="https://nerdando.com/2016/06/09/7-wonders-duel/">7 Wonders Duel</a></em>.</p>
<p>Il <strong>regolamento</strong> di <em>Superclub Rivals<strong> </strong></em><strong>ha bisogno di qualche partita per essere appreso nella sua interezza</strong> e, a forza di ripetere le azioni, entra in testa. Ogni <strong>sessione</strong> dura circa una <strong>trentina di minuti</strong>, è <strong>competitiva</strong> il giusto e occorre mantenere alta l&#8217;attenzione per ogni scelta anche se, essendoci di mezzo le carte e i dadi, c&#8217;è tattica ma è presente anche una forte dose di caso (o fortuna).</p>
<p>Adorando le modalità di costruzione della squadra a <strong>draft</strong>, il titolo creato da Audun Egenberg ha saputo toccare in me <strong>le giuste corde</strong>: ogni run è diversa ma ho avuto l&#8217;impressione che, dopo qualche prova, è semplice trovare elementi che possano far vincere agevolmente e, per quanto il titolo sia adatto sia a player casual che più esperti, questi ultimi saranno sempre più avvantaggiati.</p>
<p>I <strong>materiali</strong> sono <strong>ottimi</strong> e ho amato, come sempre in questi casi, l&#8217;<strong><em>organizer</em></strong> della scatola che facilita sia messa in ordine che la ricerca dei componenti. Ovviamente, ti consiglio di usare delle <strong>bustine protettive</strong> per le carte, che sono solide ma più piccole rispetto al classico standard dettato da Magic.</p>
<p>In conclusione, se cerchi un <strong>gioco divertente per due persone</strong>, <strong>rapido</strong>, incentrato su <strong>calcio</strong>, <strong>carte</strong> e <strong>fortuna</strong>, <em>Superclub Rivals </em>è una <strong>scelta efficace</strong> che puoi portarti a casa con una trentina di euro.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul </em><em>nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong></em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em>Superclub Rivals</em> è un <strong>buon boardgame da giocare in due</strong>: non ti deve necessariamente piacere il calcio, ma se lo apprezzi e ami i giochi le carte, potrebbe conquistarti.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41560" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/tencar_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>Happy Mochi &#8211; Gommosi e pucciosi</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/04/01/happy-mochi-gommosi-e-pucciosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2025 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi.png 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Chi mi conosce lo sa, io amo il Giappone in tutte le sue forme. Potete capire quindi il piacere con cui io e Morgana abbiamo avuto l’occasione di provare Happy Mochi, partorito dalla prolifica mente di Johan Benvenuto (Harmonies) e Romaric Galonnier, durante una serata speciale organizzata da Asmodee a Milano, in un locale dedicato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi.png 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59175" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi.png" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi.png 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi-768x432.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Chi mi conosce lo sa, <a href="https://nerdando.com/2024/06/27/giappoacquisti-0-usciamo-i-soldi/"><strong>io amo il Giappone</strong></a> in tutte le sue forme. Potete capire quindi il piacere con cui io e Morgana abbiamo avuto l’occasione di provare <em><strong>Happy Mochi</strong></em>, partorito dalla prolifica mente di <strong>Johan Benvenuto</strong> (<a href="https://nerdando.com/2024/05/07/harmonies-recensione/"><em>Harmonies</em></a>) e <strong>Romaric Galonnier</strong>, durante una serata speciale organizzata da <strong>Asmodee</strong> a Milano, in un locale dedicato alla cucina giapponese e super decorato! Tra buon cibo e un’atmosfera accogliente, ci siamo divertiti molto a giocare con gli altri ospiti. Il gioco è stato davvero coinvolgente, divertente e anche competitivo, con tante risate e momenti di strategia che hanno reso la serata ancora più speciale. Andiamo a vedere di che si tratta e occhio al mochi!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>L’obiettivo di <em><strong>Happy Mochi</strong></em> è semplice: <strong>liberarsi per primi delle proprie carte</strong> formando coppie secondo specifiche regole di colore e valore. Ma c’è un <strong>twist</strong> che rende il tutto più interessante: non potete riorganizzare la vostra mano! Questo piccolo dettaglio trasforma ogni turno in un <strong>rompicapo</strong> divertente, dove bisogna pensare bene prima di giocare. E se riuscite a piazzare una coppia con lo stesso numero, potete gridare “Happy Mochi!” e aggirare le restrizioni, ribaltando la partita.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p><em>Happy Mochi</em>, come dicevo poc&#8217;anzi, prevede che le carte che avete in mano <strong>non possano essere riorganizzate</strong>. Questo perché è un gioco dove le combinazioni tra numeri e colori presenti sulle carte vi diranno come gestire le vostre scelte e l&#8217;andamento della partita.</p>
<p>All&#8217;inizio del gioco, metteremo a faccia in su due carte con <strong>due numeri</strong>, che rappresentano la base di partenza della partita, e poi una carta col segno <strong>&#8220;+&#8221;</strong> a fianco. In maniera simile a quanto visto in giochi come <em>The Game</em>, qui dovremo a turno cercare di usare una coppia di carte fisicamente adiacenti all&#8217;interno della nostra mano per mettere un numero più alto (o più basso, quando il segno <strong>&#8220;-&#8220;</strong> arriverà!) rispetto a quello sul tavolo e che cambierà ogni volta che qualcuno scenderà le sue carte. Più in alto andrete, più metterete tutti in difficoltà, ma attenzione: poi toccherà di nuovo a voi!</p>
<p>Nel frequente caso in cui non riusciate a giocare, potete <strong>pescare</strong> dal mazzo oppure anche da terra, andando quindi a modificare il valore presente sul tavolo e potenzialmente facendo ripartire una mano in maniera più efficace. Ma non è solo questione di numeri, bensì anche di <strong>colori</strong> e <strong>abilità</strong>.</p>
<p>Se infatti scenderete due carte con lo <strong>stesso colore</strong>, <strong>obbligherete</strong> <strong>tutti</strong> a sottostare alla regola del colore, ossia giocare carte non solo del valore giusto ma SOLO se dello stesso colore! Inoltre, per aggiungere un tocco di imprevedibilità, alcune carte riportano sul loro fronte anche dei <strong>simboli particolari</strong> che attiveranno delle <strong>abilità speciali</strong> che possono servire per pescare carte extra, per riempire le mani altrui, per mettere da parte una carta per un momento difficile e così via.</p>
<p>Ma ecco <strong>l&#8217;ultima</strong>, <strong>fondamentale regola</strong>, ossia il vero e proprio <strong>HAPPY MOCHI</strong>! Infatti, in qualsiasi mano potrete scendere una coppia di numeri uguali (11, 22, 66, ecc.) <strong>gridando &#8220;HAPPY MOCHI!&#8221;</strong> e <strong>ignorando ogni regola</strong> imposta dalle carte a terra. Si tratta di un&#8217;abilità fondamentale per spezzare i momenti di <em>impasse</em>, ma anche un <em>finisher</em> incredibile, forse <strong>persino un po&#8217; troppo forte</strong>!</p>
<p>Ricordatevi sempre, però, che <strong>le carte devono essere già vicine nella vostra mano</strong>: non si possono mai mescolare o spostare mentre sono nelle vostre mani. L&#8217;unica eccezione è data dalla pesca, dove potrete effettivamente piazzare la carta pescata in un punto qualsiasi della vostra mano, andando quindi a creare nuove coppie.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi-2.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59176" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi-2.png" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi-2.png 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi-2-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi-2-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/Happy-Mochi-2-768x432.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Oltre al divertimento delle meccaniche di gioco, <em>Happy Mochi</em> conquista subito grazie ai suoi <strong>disegni adorabili</strong>. Ogni carta è decorata con mochi espressivi e simpatici, dai colori pastello e dalle faccine buffe che rendono il gioco ancora più piacevole da guardare e da giocare. L’ispirazione al famoso dolce giapponese non è solo estetica, ma si riflette anche nello spirito del gioco: leggero, dolce e perfetto da condividere con gli amici, proprio come un vassoio di mochi appena serviti.</p>
<p>Una delle cose più belle di <em>Happy Mochi</em> è la sua <strong>accessibilità</strong>. Le regole si imparano in pochi minuti, ma servono attenzione e un pizzico di strategia per vincere. Inoltre, il design è studiato per essere inclusivo, con simboli che aiutano anche chi ha difficoltà nel riconoscere i colori.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>Happy Mochi</strong></em> è un ottimo <strong>party game</strong> perché riesce a essere <strong>semplice e immediato, ma mai banale</strong>. Le partite sono rapide e coinvolgenti, ideali per riempire una pausa o per animare una serata tra amici. Grazie alle sue regole intuitive, è adatto a giocatori di tutte le età, dai più piccoli agli adulti in cerca di un passatempo divertente e tattico. Inoltre, il formato <strong>compatto</strong> lo rende <strong>facile da portare</strong> ovunque, così da avere sempre a disposizione una sfida soffice e irresistibile. Vi assicuriamo che alla fine della prima partita pretenderete di farne subito un’altra per avere la rivincita!<span class="Apple-converted-space"> </span>Se siete alla ricerca di un gioco <strong>veloce</strong>, <strong>divertente</strong> e <strong>perfetto per tutte le età</strong>, <em>Happy Mochi</em> è la scelta giusta.</p>
<p>Ringraziamo <strong>Asmodee Italia</strong> per averci invitati all&#8217;evento e per averci fornito una copia del gioco per questa recensione.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Happy Mochi</strong></em> vi trasporta in un mondo colorato e soffice come i mochi giapponesi, ma attenzione: dietro la sua dolcezza si nasconde una sfida tattica tutta da gustare.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41543" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/04/01/happy-mochi-gommosi-e-pucciosi/">Happy Mochi &#8211; Gommosi e pucciosi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Res Arcana Duo &#8211; Una sfida magica</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/03/06/res-arcana-duo-una-sfida-magica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Mar 2025 09:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Board Game]]></category>
		<category><![CDATA[Card Game]]></category>
		<category><![CDATA[Draft]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco di Carte]]></category>
		<category><![CDATA[Sand Castle Games]]></category>
		<category><![CDATA[Tom Lehmann]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720-1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720-1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720-1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720-1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Negli ultimi tempi mi sembra di notare una certa tendenza alle riduzioni di giochi &#8220;grandi&#8221; per adattarli a due giocatori: è successo con Splendor, sta accadendo ad Everdell, questa volta è toccato a Res Arcana, titolo del 2019 di Tom Lehmann per Sand Castle Games, autore di uno dei miei giochi preferiti di sempre: [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/03/06/res-arcana-duo-una-sfida-magica/">Res Arcana Duo &#8211; Una sfida magica</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720-1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720-1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720-1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720-1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-58414 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720-1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Negli ultimi tempi mi sembra di notare una certa tendenza alle <strong>riduzioni di giochi &#8220;grandi&#8221; per adattarli a due giocatori</strong>: è successo con <em><a href="https://nerdando.com/2022/11/18/splendor-duel-gemme-potere-e-aristocrazia/">Splendor</a></em>, sta accadendo ad <em><a href="https://nerdando.com/2025/01/24/everdell-farshore-animali-e-citta-costieri/">Everdell</a></em>, questa volta è toccato a <em><strong>Res Arcana</strong></em>, titolo del 2019 di <strong>Tom Lehmann</strong> per <strong>Sand Castle Games</strong>, autore di uno dei miei giochi preferiti di sempre: <em><a href="https://nerdando.com/2022/06/03/race-for-the-galaxy-una-galassia-da-conquistare-in-un-mazzo-di-carte/"><strong>Race for the Galaxy</strong></a></em>.</p>
<p><em><strong>Res Arcana Duo</strong></em>, quindi. Ma<strong> cosa cambia davvero</strong> dal fratello maggiore, e soprattutto:<strong> ne vale la pena,</strong> se lo si possiede già? Siamo qui oggi proprio per discuterne insieme, mentre intanto ringraziamo <strong>Asmodee Italia</strong> per averci fornito il materiale utilizzato in questa recensione, e per aver tradotto <em>Res Arcana Duo</em> nel nostro idioma.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p><em><strong>Res Arcana Duo</strong></em>, tematicamente, è una <strong>sfida tra maghi</strong> combattuta grazie a delle carte ottenute all&#8217;inizio della partita: ne avremo solo 8 a disposizione e nessuna di più e con quelle dovremo costruire il nostro motore verso la vittoria, che si ottiene se si hanno più punti dello sfidante non appena uno dei giocatori ne raggiunge 10. Non c&#8217;è un numero fissato di round, ma solitamente una partita media rientra nei <strong>30 minuti</strong>.</p>
<p><strong>Come si gioca?</strong> È presto detto.</p>
<p>All&#8217;inizio ciascuno dei <strong>due giocatori</strong> sceglie:</p>
<ul>
<li>le otto carte che formano il mazzo di pesca per la partita: si possono pescare a caso, o <em>draftare</em> quando si diviene più esperti;</li>
<li>tre carte dall&#8217;appena costruito mazzo di pesca, che costituiranno la nostra mano iniziale;</li>
<li>un mago, tra due pescati.</li>
</ul>
<p>A questo punto, <strong>si è pronti a partire!</strong></p>
<p>In <em>Res Arcana Duo</em>, esattamente come nel fratello maggiore, <strong>dovremo cercare di sfruttare al meglio le carte a nostra disposizione</strong>, artefatti e animali, per reclamare monumenti e luoghi di potere, praticamente uniche fonti di punti, tramite l&#8217;utilizzo e la trasformazione delle cinque essenze (in pratica, le nostre &#8220;risorse&#8221;), che richiamano nel nome l&#8217;ambientazione alchemica; ogni carta avrà un&#8217;abilità differente, che dovremo cercare di incastrare e far fruttare al massimo con quello che avremo al momento per poter costruire un motore efficiente di produzione risorse e utilizzo delle stesse. Ad ogni fine round si controllano le condizioni di vittoria: se nessuno ha raggiunto dieci punti, si continua con un nuovo round.</p>
<div id="attachment_58415" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250129_223935_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-58415" class="wp-image-58415 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250129_223935_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250129_223935_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250129_223935_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250129_223935_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250129_223935_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-58415" class="wp-caption-text">Nuovi luoghi di potere e nuovi monumenti.</p></div>
<p>Se nei primi turni il gioco scorrerà via molto velocemente, con l&#8217;aumento delle carte giocate e dei poteri tutto diverrà più complesso e, lasciatemelo dire, più soddisfacente, grazie al fatto che l&#8217;incastrarsi degli effetti produrrà <strong>combo su combo a valanga </strong>(eviterò accuratamente di giocare contro Giando, ndR), fino agli ultimi, tesissimi round. <strong>Un testa a testa serrato, semplice da capire, ma nient&#8217;affatto da giocare bene:</strong> il classico titolo con il mio nome sulla copertina, insomma.</p>
<p>Metteteci pure che <strong>le partite sono brevi</strong> e la frittata è fatta: <em>Res Arcana Duo</em>, come il gioco originale, chiama a gran voce le rivincite, una dopo l&#8217;altra.</p>
<p>Se <strong>dal punto di vista del gioco sono davvero tutte rose e fiori</strong>, non possiamo non affrontare l&#8217;elefante nella stanza. <em>Res Arcana Duo</em> è infatti, a tutti gli effetti, <strong>una versione ridotta del gioco principale</strong> con tutti i pregi e i difetti del caso, che in questa occasione sono amplificati dal prezzo forse eccessivo al quale viene proposto, e dal fatto che <em>Res Arcana</em> è già di suo un perfetto gioco per due già nella versione base. Per capirci, qui abbiamo 16 artefatti contro i 40 del base, 4 maghi anziché 10, 4 luoghi di potere anziché 10 e 5 oggetti magici anziché 8.</p>
<p>Certo, non si può negare che Sand Castle Games abbia avvisato che <em>Res Arcana Duo</em> abbia la <strong>natura duale di gioco <em>stand alone</em> e di espansione</strong> (la terza, per la precisione), ma il fatto di replicare i materiali per rendere possibile giocarlo da solo, beh, è una scelta un po&#8217; furbetta.</p>
<div id="attachment_58416" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250129_224204_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-58416" class="wp-image-58416 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250129_224204_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250129_224204_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250129_224204_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250129_224204_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250129_224204_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-58416" class="wp-caption-text"><em>Res Arcana Duo</em> si può usare anche come espansione del gioco base: tra le carte ci sono poteri che funzionano con le altre espansioni.</p></div>
<p>In pratica il gioco base costa meno del doppio di questo, contiene tanta roba in più, ed è giocabile fino a quattro persone; di contro, <strong>come espansione non è male</strong>, anche se gli effetti delle carte non sono chissà quanto complessi o innovativi.</p>
<p>Rimane, e questo bisogna dirlo, <strong>un ottimo modo per introdurre nuovi giocatori ad un ottimo gioco, </strong>e questo potrebbe essere effettivamente il suo più grande pregio: con meno elementi da imparare, e carte più immediate, questo sistema di gioco diventa effettivamente accessibile a molte più persone. E poi, la scatola è davvero piccola e si porta in giro facilmente, e questo per me è un aspetto molto positivo.</p>
<h2>Componenti</h2>
<p>Cosa troviamo nella piccola scatola di <em>Res Arcana Duo</em>, dotata di un <strong>bell&#8217;inserto</strong> che fa stare tutto ordinato al proprio posto?</p>
<ul>
<li>16 Carte Artefatto</li>
<li>4 Carte Mago</li>
<li>7 Carte Monumento</li>
<li>2 Luoghi di Potere</li>
<li>2 Carte di Consultazione</li>
<li>1 Carta Riassuntiva</li>
<li>5 Oggetti Magici</li>
<li>4 Gettoni Essenza “5x”</li>
<li>60 Segnalini Essenza (12 per tipo)</li>
<li>1 Segnalino Primo Giocatore</li>
</ul>
<p>Sulla parte materiale del gioco non posso avere rimpianti: soprattutto<strong> le illustrazioni di Julien Delval sono sempre bellissime</strong>, e rendono tanto l&#8217;atmosfera fantasy fiabesca del gioco; le carte sono belle grandi e le componenti in cartoncino sono robuste. Essendoci le risorse e gli oggetti magici presenti anche nel gioco base, se si possiede anche quello, si avranno dei pezzi di ricambio. Non si sa mai.</p>
<div id="attachment_58417" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250129_224258_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-58417" class="wp-image-58417 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250129_224258_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250129_224258_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250129_224258_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250129_224258_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20250129_224258_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-58417" class="wp-caption-text">I quattro maghi e il comodo <em>tray</em> con le risorse.</p></div>
<p><strong>La scatola è piccola</strong>, la ficcate ovunque in libreria, nello zaino o in valigia, e questo fa sempre piacere.</p>
<h2>Sì e No</h2>
<ul>
<li>Sì: è <em>Res Arcana</em></li>
<li>Sì: è <strong>ottimo come introduttivo al gioco</strong></li>
<li>Sì: si può utilizzare come espansione per il gioco base!</li>
<li>Sì: è compatto e facilmente trasportabile</li>
<li>No: <em>Res Arcana</em> è già un ottimo gioco da due, forse una versione apposita per due è un po&#8217; tirata</li>
<li>No: costa troppo per quello che offre</li>
</ul>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Dare un voto ed un giudizio definitivo su <em>Res Arcana Duo</em> è un casino, perché <strong><em>Res Arcana</em> è un gioco che amo</strong>, e sostanzialmente questo è uguale ma con meno materiale e con un prezzo alto, se confrontato con il gioco base.</p>
<p>Nonostante ciò, <strong><em>Res Arcana Duo</em> è un perfetto introduttivo</strong> a questo meraviglioso gioco <strong>e una tutto sommato piacevole espansione</strong> quindi, se devo prendermela con qualcosa, lo faccio con la natura dell&#8217;operazione commerciale un po&#8217; furbetta, considerando che il base è già di suo un <strong>ottimo gioco da due</strong>. Il fatto di avere un <em>Res Arcana</em> più portabile e compatto, invece, non è male.</p>
<p>Per tutti quanti comunque vale il fatto che <strong><em>Res Arcana</em> sia bellissimo</strong>: dategli una chance, anche in questa versione ridotta.</p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><b><i>Res Arcana Duo </i></b>è la versione appositamente per due di quel gran gioco che è <em>Res Arcana</em>: ottimo come versione introduttiva, buono come terza espansione per il gioco base.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_argento.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-41548 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
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		<title>Arkham Horror: Il Gioco di Ruolo – Starter Set &#8211; Un&#8217;introduzione fatta bene</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/03/03/arkham-horror-il-gioco-di-ruolo-starter-set-unintroduzione-fatta-bene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Mar 2025 09:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi di ruolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Horror]]></category>
		<category><![CDATA[Leah Hawthorne]]></category>
		<category><![CDATA[Lovecraft]]></category>
		<category><![CDATA[Sam Gregor-Stewart]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/arkham-horror-il-gioco-di-ruolo-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/arkham-horror-il-gioco-di-ruolo-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="La scatola di Arkham Horror il Gioco di Ruolo Starter Set" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/arkham-horror-il-gioco-di-ruolo-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/arkham-horror-il-gioco-di-ruolo-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/arkham-horror-il-gioco-di-ruolo-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/arkham-horror-il-gioco-di-ruolo.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>C&#8217;è questa prassi, in Nerdando: quando arriva in redazione qualcosa che ha a che fare con Lovecraft, finisce causalmente tra le mie mani. Devo dire che ciò che mi ha colpito inizialmente di Arkham Horror: Il Gioco di Ruolo – Starter Set è stato il considerevole peso della scatola, che mi ha spinto ad aprirla [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/arkham-horror-il-gioco-di-ruolo-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/arkham-horror-il-gioco-di-ruolo-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="La scatola di Arkham Horror il Gioco di Ruolo Starter Set" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/arkham-horror-il-gioco-di-ruolo-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/arkham-horror-il-gioco-di-ruolo-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/arkham-horror-il-gioco-di-ruolo-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/arkham-horror-il-gioco-di-ruolo.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_58582" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-58582" class="size-full wp-image-58582" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/arkham-horror-il-gioco-di-ruolo.jpg" alt="La scatola di Arkham Horror il Gioco di Ruolo Starter Set" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/arkham-horror-il-gioco-di-ruolo.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/arkham-horror-il-gioco-di-ruolo-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/arkham-horror-il-gioco-di-ruolo-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/arkham-horror-il-gioco-di-ruolo-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-58582" class="wp-caption-text">La scatola è pesantissima</p></div>
<p>C&#8217;è questa prassi, in Nerdando: quando arriva in redazione qualcosa che ha a che fare con <strong>Lovecraft</strong>, finisce causalmente tra le mie mani. Devo dire che ciò che mi ha colpito inizialmente di <strong><em>Arkham Horror: Il Gioco di Ruolo – Starter Set</em></strong> è stato il <strong>considerevole peso della scatola,</strong> che mi ha spinto ad aprirla immediatamente.</p>
<p>Ringrazio <strong>Asmodee Italia</strong> per avermi spedito il materiale che mi ha permesso la scrittura di questo articolo.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em>Arkham Horror: Il Gioco di Ruolo – Starter Set </em>è stato scritto e sviluppato da <strong>Leah Hawthorne</strong> mentre il sistema di gioco è stato realizzato da <strong>Sam Gregor-Stewart</strong>.</p>
<p>Ma ora passiamo alla parte &#8220;calda&#8221;: <strong>cosa c&#8217;è nella scatola?</strong></p>
<h2>Contenuto della scatola</h2>
<p>La <strong>scatola</strong> di <em>Arkham Horror: Il Gioco di Ruolo – Starter Set</em> <strong>contiene</strong>:</p>
<ul>
<li>1 Libro dell&#8217;Avventura che spiega le regole e l&#8217;avventura da giocare;</li>
<li>1 Schermo del Game Master;</li>
<li>5 Fascicoli dell&#8217;Investigatore, cioè le schede dei pg;</li>
<li>24 Dadi a 6 Facce divisi in 12 verdi e 12 neri;</li>
<li>3 Mappe a Due Lati;</li>
<li>16 Carte Profilo PNG;</li>
<li>21 Carte Oggetto e Incantesimo;</li>
<li>3 Fustelle di Segnalini e Vari documenti.</li>
</ul>
<h2>Come si gioca ad <em>Arkham Horror: Il Gioco di Ruolo – Starter Set</em></h2>
<p>Il <strong>sistema di gioco</strong> di <em>Arkham Horror: Il Gioco di Ruolo – Starter Set </em>si basa unicamente sui <strong>dadi da 6</strong> e ogni player dovrà averne due set da 6 unità, possibilmente di colore differente in maniera da poter essere facilmente distinguibili.</p>
<p>I <strong>Personaggi Giocanti</strong> hanno, oltre ai <strong>talenti</strong>, l&#8217;<strong>equipaggiamento</strong> e gli eventuali <strong>incantesimi</strong>, <strong>dieci abilità</strong> (Agilità, Atletica, Ingegno, Carisma, Percezione, Sapienza, Volontà, Scontro in Mischia, Scontro a Distanza e Occulto) espresse con dei numeri oltre che con un +, che rappresenta il numero da ottenere con il dado per fare sì che l&#8217;azione abbia successo. Per esempio, se dobbiamo tentare di sedurre un personaggio non giocante e il nostro <strong>Carisma è 4+</strong>, occorrerà ottenere un <strong>risultato pari o superiore a 4</strong> perché questo atto vada a buon fine.</p>
<p>Gli eventi che avvengono durante l&#8217;avventura sono divisi in <strong>scene narrative</strong>, che presentano pochi pericoli, sono più ruolate e durano &#8211; in termini di gioco, quindi non reali &#8211; dai 15 minuti all&#8217;ora, e <strong>scene strutturate</strong>, piene di insidie, che durano qualche secondo; durante queste ultime, il turno degli investigatori è scandito in questo modo: si riempie la riserva dei dadi fino al suo limite che, solitamente, è sei, si effettuano le azioni e, per ogni azione, si utilizza un dado e, infine, quando tutti i dadi sono stati spesi, si termina il turno. A questo punto, tocca al Game Master, che farà lo stesso con i PNG (personaggi non giocanti). Si prosegue con questa alternanza tra PG e GM finché la scena non arriva, in qualche maniera, alla conclusione.</p>
<p>Quando si subiscono dei <strong>danni</strong>, viene tolto un ammontare di dadi pari alle ferite subite e, se si arriva a zero, il personaggio è ferito e non può più compiere azioni; nel corso dell&#8217;avventura, ogni PG può anche subire delle lesioni oppure dei traumi.</p>
<h2>La scheda del personaggio di A<em>rkham Horror: Il Gioco di Ruolo – Starter Set</em></h2>
<div id="attachment_58573" style="width: 1210px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-58573" class="size-full wp-image-58573" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/personaggio-Arkham-Horror-GdR.jpg" alt="La scheda del personaggio di Arkham Horror" width="1200" height="782" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/personaggio-Arkham-Horror-GdR.jpg 1200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/personaggio-Arkham-Horror-GdR-300x196.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/personaggio-Arkham-Horror-GdR-1024x667.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/personaggio-Arkham-Horror-GdR-768x500.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p id="caption-attachment-58573" class="wp-caption-text">Joe Diamond sembra un pg figo</p></div>
<p>La <strong>scheda del personaggio</strong> occupa<strong> una pagina</strong> e ha nella <strong>parte superiore</strong> il nome, il lavoro, la foto e le abilità del PG; nella <strong>parte centrale</strong> c&#8217;è spazio per la riserva dei dadi mentre la <strong>parte inferiore</strong> è dedicata ai talenti, agli incantesimi e all&#8217;equipaggiamento: per quest&#8217;ultimo, c&#8217;è modo di tenere traccia, usando dei segnalini, dei proiettili utilizzati con le armi da fuoco.</p>
<h2>Impressioni</h2>
<p>Dopo aver giocato per anni a <em>Il Richiamo di Cthulhu</em>, sentivo il bisogno di provare un sistema di gioco differente che ben si adattasse all&#8217;universo narrativo creato da H.P. Lovecraft e con <em>Arkham Horror: Il Gioco di Ruolo &#8211; Starter Set</em> <strong>sono rimasto enormemente soddisfatto</strong>.</p>
<p>Ho <strong>apprezzato tantissimo</strong> il<strong> libro dell&#8217;avventura</strong> diviso in tre atti, <em>L&#8217;Abisso Famelico</em>, che racconta la storia da giocare e, nel mentre, introduce e descrive le regole che si apprendono facilmente, fin dalla prima lettura, e sono semplici da tramandare alle giocatrici e ai giocatori.</p>
<p><strong><em>L&#8217;Abisso Famelico</em> è coinvolgente</strong>: parte piano, per poi esplodere nel terzo atto, con una conclusione intrigante che potrebbe essere, nelle mani di un/a buon/a Game Master,  uno spunto per una piccola campagna. Piccola, perché si sa, con i Grandi Antichi non si fa molta strada.</p>
<p>I <strong>materiali</strong> presenti all&#8217;interno della scatola <strong>sono ottimi</strong> e <strong>favoriscono l&#8217;immedesimazione</strong>: se le mappe sono cupe e ben realizzate, i segnalini, le lettere e il resto (evito spoiler, come sempre, per non rovinarvi la sorpresa) rendono emozionante la sessione e aiutano a entrare nel personaggio.</p>
<p><strong>Un grandissimo plauso va agli opuscoli dei pg</strong>, perfetti sia per player novizi che esperti e che contengono, oltre alla scheda del personaggio, anche un riassunto delle regole facilmente consultabile, e allo <strong>Schermo del Game Master</strong>.</p>
<p>Concludo informandovi che il prezzo di <em>Arkham Horror: Il Gioco di Ruolo – Starter Set </em>è fissato sui <strong>34,99€</strong> e mi sembra <strong>congruo</strong> per quello che offre; è un <strong>prodotto ottimo per conoscere l&#8217;universo di gioco</strong> e che fornisce <strong>un&#8217;avventura perfetta</strong> per iniziare e per occupare una o più sere (direi massimo tre, una per atto, se volete andare con calma e se anche voi avete un party che adora perdersi in chiacchiere).</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em>Arkham Horror: Il Gioco di Ruolo – Starter Set </em>permette di <strong>giocare di ruolo, in maniera ottimale</strong>, e di <strong>godere di una bella storia horror</strong> supportata da tanto materiale perfetto per aumentare l&#8217;immersione all&#8217;interno dell&#8217;avventura.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41559" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/tencar_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p><center></p>
<blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@nerdandocom/video/7477508824820141334" data-video-id="7477508824820141334" style="max-width: 605px;min-width: 325px;" >
<section> <a target="_blank" title="@nerdandocom" href="https://www.tiktok.com/@nerdandocom?refer=embed">@nerdandocom</a> Adoro Lovecraft e ho amato testare lo starter set di Arkham Horror: Il Gioco di Ruolo che ha tutto il necessario per giocare una bella e coinvolgente avventura. Ne ho scritto in maniera più approfondita sul nostro sito. -Tencar- @Tencar  @Asmodee Italia  <a title="gdr" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/gdr?refer=embed">#gdr</a> <a title="rpg" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/rpg?refer=embed">#rpg</a> <a title="lovecraft" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/lovecraft?refer=embed">#lovecraft</a> <a title="horror" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/horror?refer=embed">#horror</a> <a title="nerdando" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/nerdando?refer=embed">#nerdando</a> <a target="_blank" title="♬ suono originale - Nerdando" href="https://www.tiktok.com/music/suono-originale-7477508826792774422?refer=embed">♬ suono originale &#8211; Nerdando</a> </section>
</blockquote>
<p> <script async src="https://www.tiktok.com/embed.js"></script></center></p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Febbraio 2025</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/02/26/nerdandoconsiglia-febbraio-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Feb 2025 09:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Apple TV]]></category>
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		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo 3DS]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaFebbraio2025-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaFebbraio2025-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaFebbraio2025-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaFebbraio2025-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaFebbraio2025-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaFebbraio2025.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Che freddo in questo periodo, roba da non voler uscire di casa, cosa c&#8217;è quindi di più bello del nuovo, riscaldante #NerdandoConsiglia di Febbraio 2025? Venite a scoprire i consigli redazionali! Shady Part of Me Zeno2k: Passato un po&#8217; in sordina, come spesso accade con i titoli indie, questo puzzle game approda su Game Pass [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaFebbraio2025-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaFebbraio2025-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaFebbraio2025-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaFebbraio2025-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaFebbraio2025-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaFebbraio2025.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p>Che freddo in questo periodo, roba da non voler uscire di casa, cosa c&#8217;è quindi di più bello del nuovo, riscaldante <strong>#NerdandoConsiglia di Febbraio 2025</strong>? Venite a scoprire i consigli redazionali!</p>
<h2>Shady Part of Me</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/shady_part_of_me.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-58602" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/shady_part_of_me.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/shady_part_of_me.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/shady_part_of_me-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/shady_part_of_me-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/shady_part_of_me-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: Passato un po&#8217; in <strong>sordina</strong>, come spesso accade con i titoli <em>indie</em>, questo puzzle game approda su <strong>Game Pass</strong> e non me lo lascio sfuggire, perennemente a caccia di piccoli gioielli di creatività nascosti.</p>
<p>Meccaniche <strong>simili a <em>Iris Fall</em></strong>, <em>Shady Part of Me</em> ci mette nei panni di una piccola bambina e della sua ombra, nel disperato tentativo di fuggire da un orfanotrofio in cui gli unici amici sono i libri, le favole e i sogni.</p>
<p>La piccola protagonista si scolla rapidamente dalla propria <strong>ombra</strong> e, seguita pari passo da una voce adulta che cerca di aiutarle, le due protagoniste affronteranno numerosi enigmi in cui dovranno aiutarsi l&#8217;un l&#8217;altra.</p>
<p>Per chi ha un po&#8217; di conoscenza della psicanalisi junghiana non sarà sfuggito il potente parallelismo con <strong>gli archetipi del tribunale</strong> <strong>della mente</strong>. L&#8217;io bambina deve collaborare con la propria ombra, che qui si incarna e diventa palpabile, per potersi auto affermare e conquistare la propria libertà (l&#8217;autonomia) pur giudicata costantemente dalla voce fuori campo (il super-io?), che vuole comandare anche sulla sua parte inconscia: una voce che, suadente e leziosa, non perde occasione di giudicare, per metterci contro noi stessi e separare le nostre parti in pezzi più piccoli.</p>
<p>Qui la metafora si fa concreta, con un Io terrorizzato dalla luce e un&#8217;Ombra che invece ne ha bisogno per esistere, eppure rappresenta quella parte oscura con cui ognuno di noi deve imparare a convivere e con cui trovare la giusta sintesi per potersi affermare e vivere in serenità con tutte le sfumature del sé. Il <strong>crescendo di emozioni</strong> esplode in tutta la sua potenza nel metaforico livello finale, in cui siamo chiamati a interpretare la parte di noi stessi nel grande palcoscenico della vita, intrappolati in una vorticosa danza tra tesi e antitesi fino alla risoluzione della sintesi davanti al muto pubblico della nostra unica e personale <i>comédie de l&#8217;art</i>.</p>
<p>Giocatelo. <strong>Mi ringrazierete</strong>.</p>
<h2>Slow Horses</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/slow_horses.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-58603" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/slow_horses.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/slow_horses.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/slow_horses-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/slow_horses-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/slow_horses-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: Il <strong>lato oscuro di James Bond</strong>.</p>
<p>Dopo decenni a brillare col mito degli agenti segreti inglesi in mente, ecco una bella doccia fredda grazie a questa serie TV di <strong>Apple</strong> in cui un monumentale <strong>Gary Oldman</strong> riesce a mostrare quanto è profonda la tana del bianconiglio.</p>
<p>E ne usciremo a dir poco <strong>disgustati</strong>.</p>
<p>Giochi di potere, <strong>doppi e tripli giochi</strong>, macchinazioni politiche e qualche soppressione di comodo per un&#8217;immagine tutto fuorché lusinghiera degli agenti al servizio segreto di sua maestà.</p>
<h2>Forest Shuffle</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Forest-Shuffle.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-58604" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Forest-Shuffle.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Forest-Shuffle.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Forest-Shuffle-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Forest-Shuffle-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Forest-Shuffle-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: In <i>Forest Shuffle</i>, i giocatori caleranno <b>carte dalla loro mano creando habitat partendo dagli alberi che attirano a sé gli animali</b>. Il flusso di gioco è semplicissimo, anche se sono scarso a massimizzare le <b>combo</b>; quindi anche in questo caso vale l&#8217;avvertimento: &#8220;Le regole sono facili, ma giocarci bene no!&#8221;. Inoltre, una volta giocate le carte, <b><i>Forest Shuffle</i> fa proprio un effetto al tavolo con le bellissime illustrazioni</b> dei vari faggi, cinghiali, volpi, farfalle ecc. ecc.</p>
<p>È localizzato da noi da Asmodee Italia, lo specifico visto che un minimo di testo c&#8217;è sulle carte e quindi <a href="https://nerdando.com/2024/07/18/dipendenza-dalla-lingua-nei-giochi-da-tavolo/">non è indipendente dalla lingua</a>.</p>
<h2>Hats</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Hats.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-58605" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Hats.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Hats.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Hats-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Hats-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/Hats-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Al <a href="https://www.comune.napoli.it/partenoplay-2025">Partenoplay</a> ho provato per la prima volta <b><i>Hats</i>, anch&#8217;esso gioco di carte e anche qui il flusso è semplicissimo</b>: scambiare un cappello dalla nostra mano con uno tra i sei disponibili al centro del tavolo mettendolo davanti a noi.</p>
<p>La cosa particolare è che<strong> i punti si fanno grazie al valore delle carte</strong> <strong>a seconda di dove sono</strong>: sul tabellone centrale ci sono sei slot con i punteggi che vanno da uno a sei, su cui andranno sei carte in totale. Cioè a fine partita, se la carta blu sta sul 6 ognuna di essa varrà sei punti, mentre se non c&#8217;è sul tabellone? Zero, visto che questo numero moltiplicato con qualsiasi numero fa zero (su Nerdando facciamo cultura anche a &#8216;sto giro)!</p>
<p>La mia prima partita ad <i>Hats </i>l&#8217;ho giocata con una famiglia, la seconda tra noi dimostratori del <a href="https://www.instagram.com/il.guiscardo.salerno/">Guiscardo</a>. La cosa non scontata è che <strong>mi sono divertito</strong> in entrambi i casi.</p>
<h2>Stray Dogs</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/stray-dogs.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-58343" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/stray-dogs.jpg" alt="Stray dogs" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/stray-dogs.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/stray-dogs-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/stray-dogs-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/stray-dogs-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: <i>Stray dogs</i> è un ottimo <b>fumetto autoconclusivo </b>ad alta tensione pubblicato in Italia a fine gennaio. Non mi dilungo, visto che gli ho dedicato <a href="https://nerdando.com/2025/01/27/stray-dogs-cani-randagi-recensione/">la mia recensione entusiasta</a> in cui ho dovuto essere attento su come dire le cose senza spoilerare nulla visto che è un <b>thriller</b>. Quindi non è che poi mi faccio scappare qualcosa di troppo qui, visto che per me vale la pena leggerlo e non voglio rovinarvi nulla!</p>
<h2>Phoenix Wright: Ace Attorney Trilogy</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/phoenix-wright-trilogy.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-58672" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/phoenix-wright-trilogy.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/phoenix-wright-trilogy.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/phoenix-wright-trilogy-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/phoenix-wright-trilogy-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/phoenix-wright-trilogy-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Kiarakala</strong>: Durante qualche puntata del <strong>Cabinato delle Curiosità</strong> ho spesso parlato della mia infanzia videoludica e del desiderio di rigiocare alcuni titoli, pertanto ho rispolverato il mio vecchio <strong>Nintendo 3DS</strong> e riavviato un titolo che avevo abbandonato perché non capivo bene l&#8217;inglese: <em><strong>Phoenix Wright: Ace Attorney Trilogy</strong></em>.</p>
<p>La saga di <em>Phoenix Wright</em> è ormai piuttosto <strong>conosciuta</strong>, ma se non sapete di cosa sto parlando lasciate che vi spieghi di che cosa si tratta.</p>
<p>In questo videogioco vestiamo i panni di un <strong>giovane avvocato</strong> che si chiama appunto <strong>Phoenix Wright</strong>, il quale dovrà indagare per trovare delle prove che possano scagionare i suoi clienti e difenderli con fermezza durante i processi. Potremmo definirlo <strong>un simulatore di processo</strong>, ma lo sconsiglierei come tecnica per imparare a fare l&#8217;avvocato, visto che il giudice fa un po&#8217; come vuole e il sistema giudiziario Giappo-americano è diverso dal nostro e forse anche dalla realtà.</p>
<p>Durante gennaio e febbraio ho avuto modo di rigiocare e concludere il primo titolo della trilogia e ho capito perché <strong>è un gioco che può divertire ancora oggi</strong>.</p>
<p><em>In primis</em> perché ha dei <strong>personaggi unici</strong> e non mi riferisco solo ai personaggi principali come Phoenix o il suo rivale Edgeworth, ma a tutte le persone che incontreremo nel gioco: i design sono particolari così come le espressioni facciali che fanno quando vengono smascherati.</p>
<p>Altro aspetto che ho potuto riscoprire e apprezzare grazie a una maggiore conoscenza della lingua inglese sono sicuramente i <strong>dialoghi</strong> e i <strong>giochi di parole</strong> che, per esempio, possiamo trovare anche all&#8217;interno dei nomi propri.</p>
<p>Infine, trovo che questa saga sia <strong>perfetta</strong> <strong>per chi ama gli enigmi e i misteri</strong> e vuole mettere alla prova il proprio cervello.</p>
<p>Purtroppo non è più possibile fare acquisti sull&#8217;Eshop del 3DS, ma è uscita una <strong><em>remastered</em></strong> della trilogia (purtroppo anche questa non tradotta in italiano) e potete trovarla su <strong>Steam</strong> se siete interessati a recuperare questa saga e anche le altre con gli altri celebri avvocati di casa Capcom.</p>
<h2>M &#8211; Il figlio del secolo</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-58676" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/m-il-figlio-del-secolo.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/m-il-figlio-del-secolo.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/m-il-figlio-del-secolo-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/m-il-figlio-del-secolo-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/02/m-il-figlio-del-secolo-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar:</strong> La miniserie di 8 puntate diretta da <strong>Joe Wright</strong>, scritta da <strong>Stefano Bises</strong> e <strong>Davide Serino</strong> e tratta dall&#8217;omonimo romanzo di <strong>Antonio Scurati,</strong> mi ha sorpreso perché è riuscita a intrattenermi, grazie a una regia e fotografia spettacolari e all&#8217;immensa prova di <strong>Luca Marinelli</strong> nei panni di <strong>Benito Mussolini</strong>, facendomi fare un piccolo ripasso di storia e portandomi, ancora una volta, a farmi schifare un periodo storico che è stato terribile per il nostro Paese.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/02/26/nerdandoconsiglia-febbraio-2025/">#NerdandoConsiglia: Febbraio 2025</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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