Elden Ring Tarnished Edition – Un’opera senza tempo finalmente su Nintendo Switch 2

Elden Ring

Cosa c’è ancora da dire riguardo a Elden Ring che non sia già stato scritto o urlato altrove? D’altronde, quello che tantissimi considerano il capolavoro massimo di From Software ha fatto incetta di premi dalla sua originale uscita nell’ormai lontano Febbraio del 2022 a oggi. Pur non essendo un asso con i soulslike, anche io apprezzo particolarmente il genere (vedi la mia recente recensione di Mina The Hollower) e ricordo nitidamente la sensazione che ebbi, pad alla mano, giocando nei panni del Senzaluce. Quella magia, oggi, è stata perfettamente tradotta su Switch 2, regalando ai suoi possessori un’opera senza tempo che non può mancare nella ludoteca di ogni appassionato di videogiochi. Se la console Nintendo è la tua unica opzione, sappi che puoi finalmente goderti Elden Ring Tarnished Edition, in tutta la sua immensa bellezza, in un porting che non potrei che definire ottimo.

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Recensione

Come puoi ben immaginare, ho giocato Elden Ring Tarnished Edition, ovviamente, su Nintendo Switch 2. Ci ho passato poco più di 10 ore in compagnia, scorrazzando per Limgrave e aree adiacenti. Ho iniziato a scrivere questa recensione poco dopo aver battuto Godrick. Ho visto abbastanza di questo gioco per poterti assicurare due cose molto importanti, se sei in dubbio se comprarlo o meno. La prima: il porting eseguito spazza via ogni perplessità, visto che il gioco se la cava alla grandissima sulla piccola di casa Nintendo. La seconda, forse ancora più importante, è che continuerò al 100% a giocare a Elden Ring anche dopo aver chiuso la recensione. E se sei un lettore abituale di recensioni di videogame, capirai benissimo il valore di un’affermazione simile.

Ho giocato la maggior parte del tempo in modalità docked, ma sappi che ho testato largamente il gioco anche in portatile. Il Pro Controller, tra l’altro, si è rivelato un fedele alleato nell’avventura del Senzaluce, vista la possibilità di mappare i pulsanti posteriori. Ci tengo in questa sede, inoltre, a ringraziare il publisher per la copia ricevuta per la recensione.

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Un accenno al gioco originale

Tutto ciò non è necessario, me ne rendo conto. Ma se hai vissuto in una caverna, senza Wi-Fi, per gli scorsi 4 anni e mezzo forse non saprai che cos’è Elden Ring. Sviluppato dall’oramai celeberrima e pluripremiata From Software e pubblicata da Bandai Namco, Elden Ring è un action-RPG dotato di un immenso open world. Vincitore di una quantità incredibile di premi nell’anno in cui uscì, è un titolo che, a mio parere, ha avuto l’immenso coraggio di raccogliere due pesanti eredità e mescolarle a dovere. Da un lato il collaudato gameplay tipico dei soulslike di From Software, dall’altro un approccio all’esplorazione capace, finalmente, di reinterpretare quanto mostrato in The Legend of Zelda: Breath of the Wild. Elden Ring Tarnished Edition è un gioco difficile, forse difficilissimo (anche se è un dibattito aperto nella community dei super appassionati che a volte lo considerano facile), ma è sempre capace di premiare la curiosità del giocatore. Dotato di una quantità smodata di dungeon e mini-dungeon, invoglia il player a spingersi sempre di più, a rischiare di girare l’angolo ancora una volta al fine di recuperare quella spada o quell’armatura che tanto sognava.

Cuore pulsante di questa avventura, notoriamente, sono i boss. Questi non solo offrono la consueta e sperata dose di sfida, ma sono caratterizzati da un design quantomai creativo e coraggioso. In ogni caso, se sei affezionato lettore di Nerdando, ricorderai l’epica serie di gameplay che il buon Tencar offriva sulla piattaforma viola per la nostra community. E, rimanendo in casa Nerdando, non posso che rimandarti alla super esaustiva recensione di Zeno2K che, al contrario mio, è un vero maestro dei soulslike.

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Cos’è la Tarnished Edition?

La versione proposta su Nintendo Switch 2 si chiama Elden Ring Tarnished Edition. Questa contiene non solo l’enorme mondo di gioco contenuto nel titolo originale, ma anche l’espansione Shadow of the Erdtree. Anche in questo caso, il modo migliore per capire bene cosa c’è in questa espansione sarebbe rimandarti alla recensione dell’esperto Zeno2K. Io invece ti do una sintesi che credo sia perfettamente capace di descriverti la magnitudine di quel DLC. Sappi, infatti, che Shadow of the Erdtree, nel 2024, è stata la prima espansione nella storia del gaming a guadagnarsi, da sola, la nomina come gioco dell’anno ai TGA. Il polverone che causò tale scelta tutt’oggi è ancora visibile, ma, opinioni personali a parte, questo dovrebbe farti capire quanto From Software abbia spinto in alto l’asticella della qualità. Sono presenti inoltre altre aggiunte minori, come skin cosmetiche per Torrente e set aggiuntivi di armature.

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Prestazioni su Nintendo Switch 2

Nelle settimane precedenti l’uscita di Nintendo Switch 2 serpeggiava parecchio malumore in merito alle prestazioni di Elden Ring su di essa. Quei tempi ora sembrano così incredibilmente lontani, vista l’assoluta bontà del porting messo in piedi da From Software sulla piccola console ibrida giapponese.

Elden Ring Tarnished Edition sembra nato per essere giocato su Switch 2, poco da dire. Considerando l’hardware di riferimento, gira meravigliosamente, sia in modalità portatile che docked. Il frame-rate è sbloccato e, nella mia personale esperienza, non è mai sceso sotto i 30 fps. Chi conosce il gioco sa bene quanto caotiche certe fasi possano risultare. Ebbene, anche in quelle più concitate, non ho avvertito alcun rallentamento. La batteria, in modalità portatile, è ovviamente messa a dura prova dal gioco, ma dopo 40/50 minuti avevo ancora più del 40% di carica.

La qualità grafica è decisamente sorprendente e la tecnologia di upscaling fa il suo dovere in ogni condizione. La differenza rispetto a PS5 e Xbox Series è notabile davvero solo nei video side-by-side. Certo, elementi come il foliage, le ombre e le texture in lontananza ricordano a tutti che stiamo parlando di Nintendo Switch 2 dopotutto. E se sei un talebano dei 60 fps faresti bene a girare alla larga da questa edizione, ma Elden Ring Tarnished Edition ricorda a tutti, ancora una volta, di cos’è capace questa piccola console. Esempi recenti come 007 First Light, dopotutto, avevano già sgombrato il campo da ogni quesito.

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Versione e prezzo

Elden Ring Tarnished Edition è proposto, per Nintendo Switch 2, in una sola edizione. Questa costa la bellezza di 79,99 €. Se stai pensando che sia un prezzo troppo alto per un videogame uscito anni fa su altre console, stai prendendo un granchio. Il gioco è non solo perfettamente attuale, ma presentato in forma smagliante su una console che è ben lontana dalla potenza garantita dalle concorrenti. Se possiedi solo Nintendo Switch 2, ti assicurerai centinaia di ore di divertimento di ottima qualità ad un prezzo corretto.

Concludendo

Se stai leggendo questa recensione è perché, avendo solo Nintendo Switch 2, in questi anni non ti sei potuto godere Elden Ring. Beh, gioisci allora, perché il capolavoro From Software è perfettamente a proprio agio su una macchina ben meno potente delle sue sorelle maggiori. Giocare Elden Ring Tarnished Edition su Switch 2 è stato (e continuerà a essere) per me un piacere immenso, sia in modalità portatile che su TV.

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Nerdando in breve

Elden Ring Tarnished Edition è l’edizione per Nintendo Switch 2 del famoso soulslike open world di From Software.

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