Le collezioni Evercade sono notoriamente sinonimo di retrogaming. Ma se ti dicessi che esistono cartucce con selezioni di videogame recenti modern retro? È proprio questo il tema del filone di cartucce chiamato Indie Heroes di cui oggi ti propongo la recensione della numero 2. Una solida collection di 12 titoli indie capace di mostrare quanto variegato e creativo sia il mondo del videogame indipendente.
Recensione
Ho testato, in lungo e largo, i videogame presenti in Indie Heroes 2, sul mio fidato Super Pocket Capcom Edition. Come sempre, vale la pena ricordare che le cartucce in questione sono compatibili con i sistemi Evercade (Alpha, EXP-R, VS-R) e, appunto, il Super Pocket di HyperMegaTech!.
Quella che ti presento è la lista completa dei videogame presenti nella selezione, ordinati così come compaiono nel bellissimo booklet allegato. Ho cercato di essere sintetico nel mio commento su ogni gioco così da non rendere questa recensione un noioso libretto delle istruzioni. Qui invece la pagina dedicata sul sito ufficiale Evercade.
Tapeworm Disco Puzzle
Anno: 2021 – Sviluppatore: Lowtek Games – Genere: Puzzle – Player: 1-2 simultanei
Il videogame più riconoscibile di Indie Heroes 2, nonché quello più evidente sulla copertina del case. Tapeworm Disco Puzzle nasce, sostanzialmente, come risposta alla dislessia da cui lo sviluppatore Alaister Low è affetto. Questo puzzle game ha infatti pochissimi testi e un gameplay comprensibile da tutti in pochi istanti. È quello che in gergo chiameremmo un grid based puzzle game, che a una prima distratta occhiata potrebbe ricordare lo storico Snake dei Nokia.
In Tapeworm Disco Puzzle si controlla un lombrico. Livello dopo livello si collezionano note musicali e si aiutano le pulci a muoversi nella schermata fissa. I puzzle sono estremamente intelligenti, la grafica è personale e accattivante e la colonna sonora è azzeccata. Sicuramente è il titolo migliore di Indie Heroes 2 e si configura come il videogame ideale per partite mordi e fuggi in portatilità.
Nessy the Robot
Anno: 2020 – Sviluppatore: Daniel T. Gaming – Genere: Platformer – Player: 1
Nessy The Robot è il primo gioco sviluppato dallo YouTuber Daniel T. Gaming. Per essere il suo primo approccio al mondo dello sviluppo, il risultato mi sembra più che buono. Non posso dare un giudizio completo del videogame perché mi è stato impossibile continuare dopo essermi imbattuto in un bug. Però posso assicurarti che, in quell’ora in cui mi ha tenuto compagnia, ho potuto apprezzare diversi suoi aspetti. Al di là di un certo manierismo di fondo, Nessy The Robot può comunque vantare un platforming preciso e un comparto audio/video convincente. Gli darei una chance fossi in te.
Reknum: Souls Adventure
Anno: 2022 – Sviluppatore: Nape Games – Genere: Action RPG – Player: 1
Questo Action RPG Zelda-Clone viene dallo sviluppatore spagnolo Nape Games. Rappresenta un chiaro e riuscito tributo all’epoca del videogame 8-bit. La particolarità di Reknum: Souls Adventure è che propone due tipologie di gameplay, una con vista dall’alto e una 2D a scorrimento. Presenta situazioni di gioco molto varie condite da ambientazioni ispirate e riconoscibili. Al di là del sottofondo musicale dimenticabile, ciò che più mi ha convinto è la componente esplorativa, decisamente riuscita. Uno dei migliori giochi della collezione.
The Cowlitz Gamers Adventure
Anno: 2017, 2017, 2020 – Sviluppatore: Lukasz Kur and M-Tee – Genere: Platformer – Player: 1-2 simultanei
Trilogia di platform 8-bit Arcade-style sviluppata da uno duo di developer polacco/americano. Delle 3 esperienze offerte, tutti puzzle game a schermo fisso dove il giocatore deve arrivare al traguardo, la prima mi è sembrata la più interessante. The Cowlitz Gamers Adventure non è di certo il motivo per cui comprerei questa collection. Vale comunque la pena dare un’occhiata ai 3 titoli proposti.
Gruniozerca
Anno: 2016, 2018, 2019 – Sviluppatore: Lukasz Kur and M-Tee – Genere: Puzzle – Player: 1
Questa seconda trilogia di puzzle game (che, se ci pensi, porta il totale di giochi a ben 16), è ben più interessante della prima. Tra i giochi proposti ho trovato particolarmente inusuale e interessante il secondo che propone un’idea di platforming diversa dal solito. In questo gioco si controlla un porcellino d’india e bisogna utilizzare dei blocchi, simil-Tetris, per aprirsi la strada verso le agognate carote e le vie d’uscita. La trilogia più riuscita e, per via del suo puccioso personaggio, anche più simpatica del due polacco/americano.
Eyra: The Crow Maiden
Anno: 2021 – Sviluppatore: Second Dimension – Genere: Platformer – Player: 1
Il progetto iniziato come 8-bit, riuscì, grazie a una fruttuosa campagna Kickstarter, a diventare 16-bit. Questo action Platformer 2D di Second Dimension ti farà vestire i panni di una guerriera leggendaria. Fiancheggiata da un corvo utilizzabile per attacchi a distanza, Eyra può anche migliorare il proprio armamentario. Ho particolarmente apprezzato la possibilità di salvare dei prigionieri che con il loro “Thank you” sono un chiaro tributo all’indimenticabile Metal Slug. Di sicuro il videogame col comparto grafico migliore di tutta la collection Eyra: The Crow Maiden avrebbe giovato di un po’ di velocità in più. Tutto sommato, però, è sicuramente un buonissimo gioco che merita la tua attenzione.
Beerslinger
Anno: 2021 – Sviluppatore: Bite the Chili Productions – Genere: Action RPG – Player: 1
Non c’è molto da dire su Beerslinger, al di là di avermi permesso di realizzare il sogno che tutti noi abbiamo di diventare barman. In questo Time Management Game si serve birra ai clienti facendo in modo di spillarla correttamente nel minor tempo possibile. Nonostante l’idea sia carina e la musica sia decisamente catchy, Beerslinger è troppo corto e troppo poco profondo per essere memorabile.
Anguna: Scourge of the Goblin
Anno: 2021 – Sviluppatore: Bite the Chili Productions – Genere: Action RPG – Player: 1
Secondo Zelda-clone proposto in questa selezione, questa volta nato dalla mente di Nathan Tolbert, americano, programmatore.
Dotato di un open world non lineare e interessante il giusto, Anguna: Scourge of the Goblin, è senz’altro un buon gioco. Può contare su un comparto grafico buono e su una giocabilità abbastanza profonda. Peccato sia stato, per me, troppo punitivo. Inoltre ho trovato incredibilmente tedioso il sottofondo musicale. Tra i due Zelda-clone proposti, dovendo scegliere, spenderei il mio tempo con l’ottimo Reknum: Souls Adventure.
Lunar Journey
Anno: 2021 – Sviluppatore: Greenboy Games – Genere: Avventura – Player: 1
Di tutti i giochi proposti, Lunar Journey è probabilmente il mio preferito. Il gioco è sviluppato da Greenboy Games, developer nato in Spagna ma emigrato in Cina proprio per migliorare la sua relazione professionale coi produttori di cartucce. Giocando a Lunar Journey traspare tutta la sua passione per i videogame 8-bit monocromatici in pieno stile Game Boy.
Questo videogame, sebbene molto breve, ha diverse frecce al suo arco. L’ambientazione lunare è straordinaria e sorprendentemente variegata. La leggerezza e lo humour che contraddistinguono i dialoghi, inoltre, rendono la sequela di fetch quest strampalata e stranamente interessante. Ho adorato Lunar Journey e non posso che consigliartelo.
Yeah Yeah Beebiss II
Anno: 2022 – Sviluppatore: Rigg’d Games – Genere: Platformer – Player: 1-2 simultanei
La storia dello sviluppo di questo videogame è decisamente interessante. Infatti, nato dalla mente di Rigg’d Games, rappresenta il seguito di un gioco mai uscito. Un lost media più volte citato nelle riviste americane degli anni ’80 ma di cui non si è mai vista una reale e ufficiale release.
Questo platformer a schermata fissa richiede di eliminare tutti i nemici nel tempo prestabilito. Per sua stessa natura, il Yeah Yeah Beebiss II mi è sembrato un po’ ripetitivo sebbene sia sempre divertente correre più veloce del cronometro. Sono rimasto soddisfatto del comparto grafico e, soprattutto, della colonna sonora che definirei straordinaria. Peccato non ci sia più varietà nei nemici e che il platforming non sia più preciso. In ogni caso, più che sufficiente.
Gelatinous: Humanity Lost
Anno: 2022 – Sviluppatore: The Retro Room – Genere: Platformer – Player: 1
Tra tutti i videogame proposti Gelatinous: Humanity Lost è quello che mi ha convinto di meno, nonostante le premesse promettenti. Di per sé il concept è decisamente interessante ed è ben replicato nel gameplay. Però un sottofondo musicale terribile, i numerosi glitch grafici e la difficoltà calibrata senza alcun senso, non gli permettono di spiccare il volo.
Nix: The Paradox Relic
Anno: 2020 – Sviluppatore: Dustin Huddleston – Genere: Action Adventure – Player: 1
Altro titolo per cui vale la pena prendere la Indie Heroes 2 collection. Nix: The Paradox Relic è decisamente un buon metroidvania, con una progressione ben calibrata e un back-tracking riuscito. Il feeling dei comandi, inoltre, è sempre preciso. Peccato che il comparto grafico sottotono possa, per molti, risultare una barriera. Dagli una chance e vedrai che saprà sorprenderti in positivo.
Versione e prezzi
La Indie Heroes 2 collection fa parte della console series (cartucce rosse) di Evercade. Al momento in cui scrivo questa collezione è ancora disponibile e non in stato “Legacy” (gergo per definire cartucce non più in produzione). In Italia è acquistabile sia su Amazon che su Funstock. Il prezzo è di 25 €.
Concludendo
Come dicevo in apertura, la Indie Heroes 2 collection è sicuramente una buona raccolta di titoli indipendenti Modern retro. Per quanto nessuno dei giochi proposti sia propriamente un capolavoro, la qualità media è comunque buona. Tra questi, per me, spiccano Tapeworm Disco Puzzle, Lunar Journey, Reknum Souls Adventure, Eyra: The Crow Maiden e Nix: The Paradox Relic.
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Nerdando in breve
La Evercade Indie Heros 2 collection presenta una buona selezione di videogame indipendenti Modern Retro. La cartuccia è compatibile con tutti i sistemi Evercade e l’HyperMegaTech! Super Pocket.
Trailer
https://www.youtube.com/watch?v=QafLK19z_qc
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