Dungeons & Dragons

Lucca Comics & Games 2022 – D&D L’onore dei ladri

A marzo 2023 uscirà nelle sale Dungeons & Dragons – L’onore dei ladri, e per l’occasione i registi Jonathan Goldstein, John Francis Daley, e il produttore Jeremy Latcham incontrano i fan, moderati da Cristina Scabbia.

C’è eccitazione e fibrillazione in sala, quando gli ospiti annunciano la loro emozione nell’essere qui: dopo quattro anni di duro lavoro, è finalmente giunto il tempo di mostrare al pubblico qualche immagine in anteprima.

Sul grande schermo viene proiettato il trailer di Dungeons & Dragons – L’onore dei ladri (con grande pathos di tutta la sala che applaude a tempo sulle note di Whole Lotta love dei Led Zeppelin). Serviva una storia sia per i fan di lungo tempo, sia per chi di D&D non sapesse nulla. Il risultato? Un film di cui in primis i tre ospiti potessero definirsi orgogliosi. Serviva anche un prodotto che raccontasse 50 anni di D&D ma con tecnologie d’ultima generazione, dando vita a creature, immagini e contesti che fino a questo momento non hanno mai avuto un corrispettivo live action ufficiale davanti agli occhi delle persone. Il compito primario è scrivere di grandissimi personaggi, ma anche un’altrettanto grande commedia ed emozione: per questo il film ha ottenuto un risultato trasversale.

Fra serietà e risate

Ci viene proposta una clip dal film, in cui il party si ritrova alle prese con un interrogatorio del tutto atipico. Dallo scambio di battute e dalla rapidità con cui le scene si susseguono, si coglie il tono incalzante e scherzoso, ma anche competente e di qualità, che caratterizza la pellicola. La scelta del cast ha previsto una sessione di D&D prima che iniziassero le riprese, e la buona riuscita di quella partita è stata la prova del nove per l’eccellenza della scelta fatta. Il film ha implicato che le riprese venissero effettuate in oltre 120 location differenti: i paesaggi che vediamo sullo schermo, non sono schermi verdi, ma località in cui il cast (fra cui troviamo Hugh Grant, Chris Pine, Regé-Jean Page e Sophia Lillis) è stato portato.

Dungeons & Dragons & Altri mostri

Ci viene proposta una seconda clip tratta dal film, in cui il gruppo di eroi si ritrova a dover affrontare un’arena-labirinto. Nella stessa trovano posto alcune delle creature più iconiche dei bestiari di D&D, dettagliatissime e accuratissime fino alla minima scheggia. Ovviamente, non è necessario aver portato a termine alcuna campagna per poter apprezzare la sfida che il party deve affrontare, ma, anzi, è proprio uno spunto per conquistare e coinvolgere anche chi di D&D non sa alcunché.

Dietro le quinte

Il film è stato girato fra Islanda, Irlanda del Nord e altri stati, e per farci apprezzare il duro lavoro dietro il film, ci viene mostrato un breve video di dietro le quinte. Fra i commenti traspare l’entusiasmo e il coinvolgimento non solo del cast ma anche di tutto il team che l’ha reso possibile, dalla produzione ai costumisti, dai truccatori a chi si è occupato degli effetti speciali.

Gli ospiti sono visibilmente soddisfatti, non solo del lavoro fatto ma anche dell’accoglienza che le brevi clip hanno riscosso in sala. Ed effettivamente pure io, seduta qui in mezzo, mi sono resa conto di quanta contentezza si respirasse. Dungeons & Dragons – L’onore dei ladri ha creato un terreno fertile e accogliente tutto intorno a sé, e la promessa di essere un fantasy in grado di raccontare un mondo completamente diverso dal nostro è evidentemente stata accolta dal pubblico.

C’è una gran cura nei dettagli anche nella resa efficace dei Forgotten Realms, il che è conseguenza del voler raccontare i cinquant’anni di D&D. Da una piccola spilla a un’enorme città, passando per le molteplici creature che abitano la pellicola, Dungeons & Dragons – L’onore dei ladri, promette di essere non solo un ponte fra gioco e spettacolo, ma anche un legame fra persone e personaggi.

Non è in programma una serie di film o un D&D Cinematic Universe, ma ovviamente se i fan dovessero innamorarsene, non si esclude la possibilità di un proseguo. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza una visione uniforme fra i due registi. Gli stessi artefici di Spiderman: Homecoming hanno trovato il modo di coordinarsi in maniera corale, creando qualcosa che promette davvero, davvero benissimo.

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