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#NerdandoACasa – Videogiochi e quarantena o della difficile arte di restare in forma

Ring Fit Adventures

Videogiochi e quarantena

Viviamo un’epoca strana, che mai avremmo saputo immaginare anche solamente un mese fa. E tra le tante bizzarrie del momento storico che viviamo, ironia della sorte vuole che i videogiochi, un tempo tanto demonizzati da una certa parte della popolazione, si rivelino ora i migliori alleati per chi voglia restare in forma, fisica e mentale, in questo periodo di reclusione forzata.

L’eterna diatriba tra sport e e-sports ha quindi finalmente trovato un punto di incontro nella pandemia di Covid-19: perfino chi non aveva mai amato il mondo videoludico né si era mai sforzato di conoscerlo e comprenderlo, ora si trova costretto a riconoscerne i vantaggi.
I videogiochi in tempo di quarantena, infatti, si dimostrano una risorsa fortunatissima, un grande aiuto per fare movimento, restare in forma divertendosi e anche per tutelare la nostra (non meno importante) salute mentale, permettendoci di mantenere vivi i nostri rapporti sociali, seppure a distanza.

Mens sana…

Che i videogiochi siano un’ottima valvola di sfogo per chiunque, non sono certo io ad affermarlo: è una realtà risaputa e innegabile. In un periodo come quello che stiamo vivendo, tuttavia, assumono un’importanza ancora maggiore.

Immaginate di vivere una quarantena senza i supporti tecnologici che abbiamo oggi? Immagino che i casi di depressione sarebbero di molto superiori a quelli che registreremo nei prossimi mesi. Accumuliamo tutti, costantemente, tensione: non solo chi continua a lavorare ma anche chi resta in casa, ricevendo continuamente input preoccupanti da TG e aggiornamenti senza la possibilità di sfogare la frustrazione con una camminata o con il conforto di una chiacchierata faccia a faccia. Per tutti, evadere per un po’ dalla quotidianità concentrandosi su un videogame, può fare davvero la differenza.

Ma non solo, in un periodo di isolamento, i videogiochi si dimostrano fondamentali per mantenere vivi i rapporti sociali, in particolare per chi vive solo e in questo periodo non ha la possibilità di vedersi o parlare con altre persone. Giocare online ci permette di continuare a frequentare i nostri amici, seppur virtualmente, il che non è poco ma è anzi una risorsa importantissima per mantenere il proprio equilibrio mentale.

Fa un po’ da fusione di questi due aspetti Animal Crossing: New Horizons, uscito proprio qualche giorno fa per Nintendo Switch. Il simulatore di vita non lineare pensato per essere giocato in tempo reale permette ai giocatori non solo di personalizzare il proprio avatar e la propria isola ma anche di fare visita agli alter ego dei propri amici. Sono tantissimi gli utenti che in questi giorni ne hanno approfittato per organizzare nel gioco cene, riunioni di famiglia, meeting di piacere e di lavoro e c’è perfino chi ci ha celebrato il proprio matrimonio. Una boccata di vita reale, fintanto che dureranno le restrizioni in corso.

…in corpore sano

Ma i videogiochi si dimostrano ottimi strumenti anche per mantenere allenato il proprio corpo. Mai come in questo periodo, per esempio, si dimostra comodissimo l’aver acquistato una Wii Fit. Già da tempo studi scientifici avevano messo in risalto quanto il prodotto Nintendo fosse efficace nell’esercizio fisico casalingo, evidenziando anche l’importanza del suo utilizzo per la riabilitazione di pazienti affetti, ad esempio, da sclerosi multipla ma oggi Wii Fit dimostra anche ai più scettici le frecce al proprio arco.
Nonostante ormai abbia più di dieci anni, la pedana per esercizio fisico di Nintendo offre moltissimi esercizi per mantenersi in forma e potenziare le proprie capacità fisiche, spaziando tra lo yoga, i giochi di equilibrio, gli esercizi muscolari e gli esercizi aerobici. Un personal trainer direttamente a casa, insomma!

Se non possedete una Wii, potete rifarvi con la nuova console Nintendo: già da qualche mese, infatti, è uscito per Nintendo Switch il videogioco Ring Fit Adventure (ve ne avevamo parlato qui). Il gioco fonde bene esercizio fisico e divertimento, inserendo le prove fisiche all’interno di una storia da portare a termine. A me convinceva moltissimo già prima, figuriamoci in questo periodo costretti in casa!

E come non citare la serie di Just Dance, perfetta per chi ama muoversi a tempo di musica? Questi videogames pubblicati da Ubisoft sono stati distribuiti per praticamente qualunque piattaforma (quest’anno perfino come App per Google Stadia) e ci sfidano a riprodurre coreografie danzanti seguendo i passi mostrati sullo schermo per accumulare più punti possibile.

Insomma, videogiochi e quarantena si dimostrano un connubio non solo possibile ma necessario per il nostro benessere psicofisico in questo difficile momento. E chissà che ora che proprio tutti iniziano a cogliere le potenzialità del mondo videoludico non si aprano interessanti nuovi orizzonti per il futuro.

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