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	<title>Coin-op - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Mon, 28 Jun 2021 12:54:28 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Coin-op - Nerdando</title>
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		<title>Il Museo dell&#8217;Intrattenimento Elettronico &#8211; Uno sguardo al futuro partendo dal passato</title>
		<link>https://nerdando.com/2021/06/28/museo-dellintrattenimento-elettronico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2021 12:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Coin-op]]></category>
		<category><![CDATA[ElettroLudica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;ultimo evento a cui ho partecipato di persona è stato il Lucca Comics &#38; Games 2019 e, dopo un anno e sette mesi, iniziavo a essere in astinenza. Capita a fagiolo un amico che, in un gruppo Whatsapp, mi passa un interessantissimo link inerente l&#8217;inaugurazione del più grande Museo dell&#8217;Intrattenimento Elettronico d&#8217;Europa ad Avezzano (AQ), [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2021/06/28/museo-dellintrattenimento-elettronico/">Il Museo dell&#8217;Intrattenimento Elettronico &#8211; Uno sguardo al futuro partendo dal passato</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41690" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/museo.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/museo.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/museo-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/museo-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/museo-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>L&#8217;ultimo <strong>evento</strong> a cui ho partecipato <strong>di persona</strong> è stato il <strong>Lucca Comics &amp; Games 2019</strong> e, dopo un anno e sette mesi, iniziavo a essere in <strong>astinenza</strong>.</p>
<p>Capita a fagiolo un amico che, in un gruppo Whatsapp, mi passa un interessantissimo link inerente l&#8217;inaugurazione del più grande <strong>Museo dell&#8217;Intrattenimento Elettronico</strong> d&#8217;Europa ad Avezzano (AQ), a solo <strong>un centinaio di chilometri da casa</strong>.<br />
Decido di dirlo immediatamente a <strong>Claudia</strong> che subito si mette in moto con me per organizzare la trasferta al fine di visitare quello che sembra essere un vero e proprio Paese dei Balocchi; il buon <strong>Lorenzo &#8220;ChatDiFacebook&#8221;</strong> ci fa l&#8217;onore di accettare l&#8217;invito per il viaggio insieme mentre <strong>Americo &#8220;Dandor&#8221;</strong>, che vive a poca distanza dal Museo, ci aspetta in loco per farci da Cicerone e accompagnarci in interessanti locali dove rifocillarci.</p>
<h2>Dove si trova</h2>
<p>Il Museo dell&#8217;Intrattenimento Elettronico si trova ad <strong>Avezzano (AQ)</strong> in <strong>via Pertini, 105</strong>. È facile da trovare poiché il logo di <strong>ElettroLudica</strong> &#8211; l&#8217;associazione culturale che si è occupata di realizzare questo piccolo miracolo &#8211; svetta su un&#8217;insegna; nei dintorni, c&#8217;è parecchio spazio dove parcheggiare in tutta sicurezza l&#8217;auto.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41699" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/museo3.jpg" alt="" width="691" height="921" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/museo3.jpg 691w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/museo3-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 691px) 100vw, 691px" /></p>
<h2>Cosa c&#8217;è all&#8217;interno</h2>
<p>Nei <strong>1500 metri quadri</strong> dell&#8217;Esposizione sono presenti oltre <strong>200 Console</strong>, <strong>110 Home</strong> e <strong>Personal Computer</strong>, <strong>110 Giochi Elettronici da tavolo</strong> e <strong>portatili</strong>, <strong>100 Flipper</strong> e <strong>200 Cabinati</strong> funzionanti, costruiti tra il <strong>1970</strong> e il <strong>2018</strong>.<br />
Fidatevi quando vi scrivo che, anche se adesso conoscete i meri numeri, una volta entrati nel Museo resterete letteralmente <strong>a bocca aperta</strong> per via della varietà di macchine che vedrete.</p>
<h2>L&#8217;esperienza</h2>
<p>Mentre mi avvicino al Museo con i miei compagni di viaggio, sento dei <strong>suoni familiari</strong> che mi riportano alla mente i tempi in cui frequentavo le <strong>Sale Giochi</strong> e i <strong>bar</strong> in cerca di nuovi giochi.</p>
<p>Gli <strong>organizzatori</strong> ci accolgono misurandoci la febbre, facendoci indossare dei guanti per poter toccare i coin-op e i flipper e spiegandoci in maniera rapida ed efficace cosa andremo a vedere appena varcata la soglia.<br />
All&#8217;ingresso, un monitor mostra in loop un video di Super Mario World e, alle pareti, delle decalcomanie raffiguranti delle mura pixellose ci accompagnano verso la reception.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41700" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/museo6.jpg" alt="" width="691" height="921" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/museo6.jpg 691w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/museo6-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 691px) 100vw, 691px" /></p>
<p>Superati il <strong>primo disimpegno</strong>, già conditi di coin-op e vecchie macchine, e la <strong>sala conferenze</strong>, si accede all&#8217;<strong>area espositiva</strong> che ha, al suo interno, Computer, Console, Cartucce, Giochi Portatili e Periferiche che hanno fatto la storia del videogame: <strong>è stata la porzione di Museo che ha generato in me maggiori emozioni</strong>. Su ogni vetrina, sono apposti degli adesivi che descrivono cosa stiamo guardando e, con un <strong>QR Code</strong>, ci rimandano alla scheda tecnica dell&#8217;oggetto, <a href="https://elettroludica.it/">disponibile sul sito ufficiale dell&#8217;associazione</a>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41701" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/museo4.jpg" alt="" width="691" height="921" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/museo4.jpg 691w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/museo4-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 691px) 100vw, 691px" /></p>
<p>Proseguendo, mi sono addentrato in due stanze dove sono presenti in una <strong>console</strong> e in un&#8217;altra vecchi <strong>home computer</strong> da poter utilizzare.<br />
La maggior parte dello spazio restante dell&#8217;esposizione è occupato da <strong>Flipper</strong> e <strong>Coin-Op</strong> degli ultimi 5 decenni, accesi e a completa disposizione dei visitatori: non è necessario alcun gettone o moneta, con la pressione di un tasto vicino alla gettoniera, viene aggiunto un credito per partire con l&#8217;esperienza di gioco.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41702" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/museo-1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/museo-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/museo-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/museo-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/museo-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Il lavoro effettuato dagli associati di <strong>ElettroLudica</strong> è stato enorme perché non hanno semplicemente allestito in maniera ordinata le stanze con le macchine, ma le hanno anche rese funzionanti e si occuperanno della continua manutenzione e di aggiornare la collezione.</p>
<p><strong>L&#8217;inaugurazione non è un punto di arrivo</strong>, ma l&#8217;inizio di un&#8217;avventura che consentirà alle vecchie ma soprattutto alle nuove generazioni di giocatori, appassionati e curiosi di conoscere la storia dei videogame e dell&#8217;intrattenimento elettronico. Come ama spesso dire FrankieDedo,<strong> non dobbiamo farci fregare dalla nostalgia</strong>: l&#8217;Esposizione non è una DeLorean che ci porta indietro nel tempo verso giorni spensierati ma è un punto di vista tangibile dell&#8217;evoluzione che abbiamo avuto in questo mondo, nel corso degli anni, che ci permette di capire meglio il presente tramite uno studio del passato.</p>
<p>Per quanto mi riguarda, <strong>ho trovato il Museo organizzatissimo e completo e l&#8217;esperienza piacevolissima</strong>, non solo per aver rivisto e provato tutti i giochi della mia infanzia ma anche per aver scoperto curiosità che non conoscevo e sono contentissimo di aver visto <strong>Claudia</strong>, <b>Americo </b>e <b>Lorenzo</b> appagati come me.<br />
Lo ammetto: <strong>spero di tornarci quanto prima</strong>.</p>
<p>Vi lascio con <a href="https://www.facebook.com/nerdandocom/posts/5675279775876846"><strong>l&#8217;album di foto</strong> pubblicato su Facebook in occasione dell&#8217;evento</a> e con l&#8217;intervista di Claudia a <strong>Erik Pede</strong>, nella quale hanno parlato dell&#8217;<strong>inaugurazione del Museo</strong> e delle <strong>prossime iniziative</strong>.</p>
<p><center><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/NjsBPw80jbA" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></center></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2021/06/28/museo-dellintrattenimento-elettronico/">Il Museo dell&#8217;Intrattenimento Elettronico &#8211; Uno sguardo al futuro partendo dal passato</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Super Potato: il sogno del retrogamer</title>
		<link>https://nerdando.com/2016/05/13/super-potato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 May 2016 11:55:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Abbiamo ricevuto un simpatico articolo dal nostro amico バナナ-さん (Banana-San). Qui una sua breve biografia: nerd nato sotto la scuola Granata Press. Retrogamer e gaijin lavoratore nella terra del Sol Levante. Chi va a Tokyo, interessato o meno al fenomeno anime/manga/videogames, di sicuro fa una tappa ad Akihabara, “The electric city”. Il soprannome è storico, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/05/13/super-potato/">Super Potato: il sogno del retrogamer</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo ricevuto un simpatico articolo dal nostro amico バナナ-さん (<em>Banana-San</em>).<br />
Qui una sua breve biografia: <em>nerd nato sotto la scuola Granata Press. Retrogamer e gaijin lavoratore nella terra del Sol Levante</em>.</p>
<blockquote><p>Chi va a Tokyo, interessato o meno al fenomeno anime/manga/videogames, di sicuro fa una tappa ad <strong>Akihabara</strong>, “<em>The electric city</em>”. Il soprannome è storico, legato al periodo post seconda guerra mondiale: il distretto di Akibagahara della prefettura di Chiyoda divenne il centro dello shopping di elettrodomestici e del mercato nero dell&#8217;elettronica. Ma cos&#8217;è Akiba per il nerd? Il centro del mondo. Almeno una volta a settimana vado a respirare l&#8217;aria (= spendere soldi) di quello che era il sogno proibito nella mente di un dodicenne otaku dei primi anni &#8217;90.<br />
Ho deciso di fare una cosa che non ho mai fatto, più che altro per mancanza di tempo, lavorando senza orari fissi: camminare per Akiba prima dell&#8217;apertura dei negozi (10:00-11:00 della mattina), “<em>entrare</em>” ad Akiba dalla città e non dall&#8217;uscita della stazione della metropolitana come faccio sempre, dove sono subito immerso. A voi l&#8217;effetto visivo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://lh6.googleusercontent.com/-7Bdk3yDAXVI/VzV9MracTJI/AAAAAAAAK9I/GsFgCIK760QiYG-29Cn-FZ2ikdDIqtVRQCL0B/w800-h600-no/1.jpg" width="800" height="600" /></p>
<p>Impressionante come appena attraversi la soglia immaginaria vieni bombardato da luci, pubblicità dei maid cafe con ragazze che cercano di convincerti ad entrare con flyer e buoni sconto e musica sparata a tutto volume che esce dai vari Sega e Taito buildings (tra l&#8217;altro le BabyMetal, con l&#8217;uscita del secondo album, sono ufficialmente la soundtrack di Tokyo). Consiglio numero uno? Cominciare a guardare in alto, altrimenti si perde l&#8217;occasione di trovare negozi interessanti di modellismo, shitajiki, o gashapon.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://lh6.googleusercontent.com/-93GAASwk_NQ/VzV9OV96j_I/AAAAAAAAK8E/KAtOuhjlTuMOTKU3fMZRInBpAyrPyDcwACL0B/w800-h600-no/2.jpg" width="800" height="600" /><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://lh6.googleusercontent.com/-m9wnDKTf4ko/VzV9PBnN0xI/AAAAAAAAK8k/BJj5m_aALxIkJ5MkqqdhkBZvoJ4yx75fACL0B/w800-h600-no/3.jpg" width="800" height="600" /></p>
<p>Ora, si potrebbe parlare per ore dei vari SofMap, Yodobashi Camera, the Radio Center, Chuo Dori o dei negozi dell&#8217;usato tipo Traders, Book Off (che meriterebbero un capitolo a sé); bisogna invece parlare della perla ner(d)a di Akiba, l&#8217;orgasmo del retrogamer, il paradiso della cartuccia originale boxata: Super Potato. Se sei un retrogamer di un certo livello, sai già che quando ti avvicini all&#8217;edificio il portafoglio comincerà a sanguinare copiosamente</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://lh4.googleusercontent.com/-mLWED8a1FF4/VzV9Pfrnz_I/AAAAAAAAK9U/mVo7RODTz08dU1uLbSkgQt3Ghsmqwdp1QCL0B/w610-h814-no/4.jpg" width="610" height="814" /></p>
<p>Il negozio è piccolissimo e diviso su tre piani (3F-5F).</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://lh4.googleusercontent.com/-rsNvy3qwr10/VzV9PQfiE-I/AAAAAAAAK9U/-B9lWA6yVZUKHQemJ3hYKuc57StaZmRAACL0B/w800-h600-no/5.jpg" width="800" height="600" /></p>
<p>Essi sono divisi in: 3F – pre Playstation, 4F – PS1 e PS2, prima Xbox, Dreamcast, Saturn e portables (GameBoy, WonderSwan, GameGear..), 5F – cabinati con snack per spendere migliaia di yen in giochi che hanno riempito l&#8217;infanzia di chi ha passato i pomeriggi al bar.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://lh6.googleusercontent.com/-HhtCzZPQghk/VzV9PR09VdI/AAAAAAAAK9U/X8xYnobaoe8Xy1eu8QEsZx74YxyCx6cYgCL0B/w610-h814-no/6.jpg" width="610" height="814" /></p>
<p>Già quando si fanno le prime due rampe di scale l&#8217;hype è alle stelle</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://lh4.googleusercontent.com/-qLgJ9xvPPQU/VzV9Pp3xCAI/AAAAAAAAK9U/J68fvNtNMUEKXumlejn8PvhV40Q3a4QRwCL0B/w800-h600-no/7.jpg" width="800" height="600" /><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://lh4.googleusercontent.com/-H3wtTzhpO4o/VzV9Put6LfI/AAAAAAAAK9U/z9kpoRakm1cebLhkpcgArL1qa5OnOZCAwCL0B/w610-h814-no/8.jpg" width="610" height="814" /></p>
<p>Si entra nella porticina anonima e la luce divina del Famicom ti guida attraverso gli scafali. Cartucce boxate, cartucce sfuse, ogni ben di dio è in qualunque direzione si guardi</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://lh4.googleusercontent.com/-XQJn250MZY4/VzV9Mv71_sI/AAAAAAAAK9I/vi8XG--wUw8Z203uddMW4l-IAE08-UK4wCL0B/w800-h600-no/11.jpg" width="800" height="600" /><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone" src="https://lh4.googleusercontent.com/-tqHOelHjegc/VzV9NPS_R5I/AAAAAAAAK9U/jmwJFecBXDYIMCG_w0GwVGrqb5Fm9K8qwCL0B/w800-h600-no/14.jpg" width="800" height="600" /><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://lh4.googleusercontent.com/-Xwdl5c9Uc9s/VzV9N1PMGhI/AAAAAAAAK9U/RVikbwkrwRYKxXb3dTFrYd_xXOUv7RYiACL0B/w800-h600-no/15.jpg" width="800" height="600" /><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone" src="https://lh4.googleusercontent.com/--lCD4mxJT94/VzV9N1KPllI/AAAAAAAAK9U/cA87xEIXEEcPNJYxrUgBZmRaH70HiH6BQCL0B/w800-h600-no/16.jpg" width="800" height="600" /><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone" src="https://lh4.googleusercontent.com/-JH_uafYb9PA/VzV9Nz2UMlI/AAAAAAAAK9U/1MOaWA3f95gOMkEa1RhaLBiLSTOuADUAwCL0B/w800-h600-no/17.jpg" width="800" height="600" /><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://lh4.googleusercontent.com/-UFZWww432Bk/VzV9OjoSq9I/AAAAAAAAK9U/wYV_Jr02eiI7QvTL-eb2bt8kocl5hF9jQCL0B/w610-h814-no/20.jpg" width="610" height="814" /></p>
<p>Al 3F e al 4F ho smesso di spendere soldi da circa un annetto perché gli ultimi pezzi a cui sono interessato hanno costi proibitivi.<br />
<em>&#8220;Eh, va beh, allora cosa ci vai a fare?&#8221;</em><br />
Io vado settimanalmente per il 5F.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://lh6.googleusercontent.com/-n2GmvFfYwaQ/VzWBIx7OD2I/AAAAAAAAK94/jJLTDklHfqQzdXhyfnR1ZF-GfgH-sj5KACL0B/w610-h814-no/piano.jpg" width="610" height="814" /></p>
<p>Ed ecco come si presenta</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://lh4.googleusercontent.com/-x5MA1bqUkl8/VzWCWC_mAsI/AAAAAAAAK-I/ZikA9uM__IQ52dDlJaACe7bNGxE-g814gCL0B/w610-h814-no/IMG_20160402_101254.jpg" width="610" height="814" /></p>
<p>Ciao Snake, tutto bene?</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://lh4.googleusercontent.com/-HHXKoOIjms4/VzV9OjIGtcI/AAAAAAAAK9U/1JsCscUl8RgAMJewPzf5QNJm3mTGZJbYgCL0B/w610-h814-no/21.jpg" width="610" height="814" /></p>
<p>Va beh, bando alle ciance: &#8220;<em>ma che giochi ci sono?</em>&#8220;.<br />
Qui c’è la quintessenza del retrogaming da cabinato. 100 yen a partita e passa la paura:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone" src="https://lh4.googleusercontent.com/-C1p2Ti8FdTc/VzV9OxX8QOI/AAAAAAAAK9U/Pu8XITHEtrMWBqtsXmHuD-0Qmx75R5nUwCL0B/w610-h814-no/22.jpg" width="610" height="814" /><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone" src="https://lh4.googleusercontent.com/-vmLW5-TQn4c/VzV9O15lntI/AAAAAAAAK9U/s-5lqlToLkgXXXaiUMCDKLvSeEqu2kplACL0B/w800-h600-no/23.jpg" width="800" height="600" /><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone" src="https://lh4.googleusercontent.com/-0GDwRimlcwc/VzV9O8dCt6I/AAAAAAAAK9U/oC6-KTdT5IQ4iK__-QyygEtsXMQM35_GQCL0B/w800-h600-no/24.jpg" width="800" height="600" /><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://lh4.googleusercontent.com/-GxGvOSKmuuY/VzV9PP9nybI/AAAAAAAAK9U/W190_rrrg-cy71pPPd_l3tFhQ_6PyQk_gCL0B/w800-h600-no/25.jpg" width="800" height="600" /></p>
<p>Esco relativamente piu leggero &#8211; ho speso 300 yen per finire Final Fight e ho fatto un paio di partite a Makaimura (Ghosts ‘n goblins) ma sono una pippa &#8211; ma soddisfatto di aver passato un paio di ore di relax prima di tornare al lavoro.</p>
<p>TL;DR: Se amate il retrogaming, Super Potato è la vostra mecca di riferimento a Tokyo.<br />
Potete trovare alcuni retro giochi (Dreamcast, Saturn, PS1-2) in catene dell&#8217;usato, ma niente di raro. Vale la pena anche solo la visita ma è strapieno di gente e se avete zaini e borse muoversi diventa impossibile. Stra-consigliato con lacrimuccia dei bei tempi andati.</p></blockquote>
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		<title>Mega Coin Squad &#8211; Un tuffo nei coin-op anni &#8217;80</title>
		<link>https://nerdando.com/2015/06/12/mega-coin-squad-un-tuffo-nei-coin-op-anni-80/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2015 12:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Coin-op]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Mega Coin Squad]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><figure style="width: 958px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://lh6.googleusercontent.com/OdXohgduFtok-BFNokzXDFebi8SC_TGh4TQRXxYnVJQ=w958-h539" alt="Chi ha detto Super Mario Bros?" width="958" height="539" /><figcaption class="wp-caption-text">Chi ha detto Super Mario Bros?</figcaption></figure><br />
Ci sono giochi che nascono con un unico scopo: quello di far divertire come matti. Sono i giochi più semplici e, a mio avviso, sono spesso anche i meglio riusciti. Al di là delle infinite citazioni (da Super Mario o ai giochi da bar degli anni &#8217;80), Mega Coin Squad è stato concepito esattamente con questo obiettivo in mente: quello di riunire quattro compagni davanti alla console e trasformare una festa tra amici in un&#8217;autentica baraonda.<br />
Il gameplay è davvero molto semplice, e la campagna si completa al massimo in un paio d&#8217;ore (andando a caccia del 100% di completamento, altrimenti anche meno): il protagonista (a scelta tra una rosa di quattro) viene scaraventato in un&#8217;arena chiusa, con nemici che spuntano da ogni dove e blocchi a generazione casuale; poi ci viene messo a disposizione un bel maialino rosa da riempire e centinaia di monete da raccogliere. Lo scopo? Semplice: raccogliere un numero prestabilito di monete, evitare di farsi ammazzare dai nemici dell&#8217;arena, e mettere le monete dentro il porcellino&#8230;<br />
Tutto qui? Sì: tutto qui. Tuttavia c&#8217;è molto con cui sbizzarrirsi: fino a sei personaggi sbloccabili con poteri unici, powerup divertenti e gustosissimi (come le calamite per monete o gli hadouken di Street Fighter), mitra per far saltare i blocchi, bombe per far esplodere tutto e molto, molto altro&#8230;<br />
La grafica simil 8 bit è davvero più che una stretta di mano ai vecchi Super Mario, è una vera citazione poetica delle ore (e delle monete spese) attaccati ai coin-op nei lontani anni in cui eravamo ragazzini, e la possibilità di sfidarsi con altri tre amici dona a questo pur breve titolo una buona rigiocabilità (a patto di trovare altri tre controller).<br />
Manca infatti l&#8217;online, ed è un vero peccato perché mi avrebbe dato un gusto immenso scaraventare nella lava Tencar durante una gara all&#8217;ultimo gettone&#8230;</p>
<p>In conclusione, posso dire che Mega Coin Squad mi ha sorpreso e divertito: mi ha regalato un momento di romantica nostalgia della mia infanzia, e se manca la localizzazione in italiano, dopo tutto, a chi serve in un gioco del genere? Trama inesistente, gameplay semplice e controlli precisissimi, il tutto farcito da una frenesia e velocità d&#8217;azione che mi ha portato più volte a rotolarmi per terra dal ridere, invece che evitare le bordate del mio compagno di giochi.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://lh5.googleusercontent.com/-EZZcn5MnLB4/VXk8JtoDIgI/AAAAAAAAH70/JNTsZ84sf0E/w958-h539-no/megacoin_1.jpg" alt="" width="958" height="539" /></p>
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