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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>NerdandoSu La Figura Paterna &#8211; I 5 padri più iconici del mondo animato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca "Penny" Gatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2020 11:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Esimie personcine che state leggendo, benvenute al terzo dei tre articoli sulla festa del papà! Se vi siete persi quello di Zeno2k sui videogiochi o di Gattiveria sui film, vi consiglio caldamente di andare a recuperarli, che la festa del papà non capita tutti i giorni. Qui invece, trovate la mia personalissima top five sulla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/03/20/nerdandosu-la-figura-paterna-i-5-padri-piu-iconici-del-mondo-animato/">NerdandoSu La Figura Paterna &#8211; I 5 padri più iconici del mondo animato</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/festa-del-papà-cartoni.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35746" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/festa-del-papà-cartoni.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/festa-del-papà-cartoni.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/festa-del-papà-cartoni-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/festa-del-papà-cartoni-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/festa-del-papà-cartoni-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Esimie personcine che state leggendo, benvenute al terzo dei tre articoli sulla <strong>festa del papà</strong>!</p>
<p>Se vi siete persi quello di <a href="https://nerdando.com/2020/03/18/nerdandosu-la-figura-paterna-i-padri-nei-videogame/">Zeno2k sui videogiochi</a> o di <a href="https://nerdando.com/2020/03/19/nerdandosu-la-figura-paterna-10-film-nel-nome-del-padre/">Gattiveria sui film</a>, vi consiglio caldamente di andare a recuperarli, che la festa del papà non capita tutti i giorni.</p>
<p>Qui invece, trovate la mia personalissima <em>top five</em> sulla figura paterna nel mondo dei &#8220;cartoni animati&#8221;. <strong>Disclaimer</strong>: per amor di semplicità, con &#8220;cartoni animati&#8221; ci si riferisce qui ad &#8220;anime&#8221;, &#8220;film d&#8217;animazione&#8221;, &#8220;lungometraggi&#8221; e tutte le altre sottoclassi del genere animato; non me ne vogliano i puristi.</p>
<p>Selezionarne solo 5 è stato al quanto arduo, perciò mi sono imposta di non scegliere più di un personaggio per &#8220;categoria&#8221; (altrimenti solo con &#8220;i padri che compaiono nei classici Disney&#8221; si sarebbe riempita la classifica). <strong>Eccovi quindi cosa ne è venuto fuori</strong>.</p>
<h2>Gendō Ikari</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Gendo.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-35741 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Gendo.jpg" alt="padri iconici mondo animato" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Gendo.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Gendo-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Gendo-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Gendo-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>A me non piace Evangelion. Non so che dirvi, mi sono guardata tutte le puntate dell&#8217;anime e proprio non  l&#8217;ho sopportato. Sarà che probabilmente l&#8217;ho visto in un periodo sbagliato e magari riguardandolo ora cambierei idea. Sarà che, tolta l&#8217;adorabile Misato, trovo profondamente antipatici tutti gli altri personaggi. Oppure boh, semplicemente non è il mio genere, ma poco importa: che mi piaccia o meno, in <strong>Neon Genesis Evangelion</strong> compare la figura paterna che più mi ha stranita nel mondo animato: <strong>Gendo Ikari</strong>, il papà di Shinji.</p>
<p>Per chi non sapesse di cosa parlo, Evangelion è un anime in cui degli &#8220;alieni&#8221; chiamati &#8220;angeli&#8221; attaccano la Terra e un&#8217;associazione militare, la &#8220;Nerv&#8221;, cerca di contrastarli. La tecnica di combattimenti più accreditata è quella di far pilotare dei <strong>robot giganti</strong>, gli &#8220;Eva&#8221;, a dei ragazzini speciali, appositamente selezionati. Il capo della Nerv è il sopracitato Gendo e il ragazzino che viene obbligato a pilotare uno di quegli Jaeger è proprio suo figlio, il timido e insicuro Shinji, che tutto vorrebbe fuorché la responsabilità di dover salvare il mondo. Dategli torto.</p>
<p>Non voglio stare a cavillare sulla storia, ve l&#8217;ho detto, non mi piace, probabilmente manco l&#8217;ho capita: non ha senso che ve ne parli. In compenso, vorrei soffermarmi s<strong>ulla figura di Gendo</strong>. Come vi ho anticipato, tolta Misato, trovo tutti gli altri personaggi profondamente insopportabili: ciascuno di loro mi scatena lo stesso tipo di rabbia che solo i personaggi infantili dei più beceri film romantici riescono a scatenarmi. Ciascuno, tranne Gendo: lui mi lascia completamente neutra. È talmente tanto severo, serio, rigido, testardo, anaffettivo, privo di empatia e di qualunque altra emozione &#8220;calda&#8221;, da risultare quasi invisibile. Ovviamente c&#8217;è, la sua presenza pesa parecchio all&#8217;interno dell&#8217;anime e non posso trascurarlo, ma ad avermi sorpresa è stato proprio il totale disinteresse che mi è nato nei suoi confronti (cosa che, fidatevi, non capita mai). Perciò, caro Gendo, il quinto posto è tutto tuo.</p>
<h2>Shou Tucker</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Shou-Tucker.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-35742 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Shou-Tucker.jpg" alt="padri iconici mondo animato" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Shou-Tucker.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Shou-Tucker-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Shou-Tucker-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Shou-Tucker-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>SE NON AVETE MAI VISTO <strong>FULLMETAL ALCHEMIST</strong> ANDATE DIRETTAMENTE AL PADRE SUCCESSIVO (poi finite di leggere l&#8217;articolo e correte a guardarvi Fullmetal Alchemist, possibilmente Brotherhood, che come anime è proprio bellino).</p>
<p>Se invece l&#8217;avete visto, beh ecco, come dire: vi pare che avrei potuto non mettere nel<strong>la classifica dei padri che più mi hanno colpita</strong>, un personaggio come lui? Impossibile.</p>
<p>Soprattutto nella Prima Serie (più che nella Brotherhood), il personaggio di <strong>Shou Tucker</strong> ci viene presentato come un padre affettuoso e amorevole, al quale la tenerissima Nina è indissolubilmente legata. Si adorano, padre e figlia, in un rapporto idilliaco in cui il padre, rimasto vedovo, che rischia di perdere il lavoro, riesce a tenere lontane tutte quelle emozioni negative dal suo rapporto con la bimbetta. Giocano col cane, i due, passano del tempo di qualità insieme e nulla sembra andare storto nel momento in cui Ed e Al ci entrano in contatto. I classici npg che quasi ti dispiace vengano abbandonati col procedere della main quest.</p>
<p>E poi, d&#8217;improvviso, <strong>la follia</strong>.</p>
<p>La degenerazione di tutte quelle emozioni positive che nell&#8217;arco di un attimo porta il più amorevole dei genitori a compiere <strong>un atto di estrema disperazione</strong>, fatto che, come si scopre solo a quel punto, era già accaduto parecchi anni prima. Uno scheletro nell&#8217;armadio che rivela un&#8217;atroce verità, un pazzo che per anni ha saputo nascondere a chiunque di cosa realmente fosse capace, anche alla sua tenera figliola, che tanto amava giocare col cane, al quale rimarrà legata indissolubilmente per il resto della (fortunatamente breve) vita.</p>
<p><em>&#8220;Fra tel lo ne&#8221;</em></p>
<p>E per questo, grazie allo sconforto in cui quell&#8217;episodio mi gettò quando lo vidi, <strong>Shou Tucker</strong> si aggiudica il quarto posto.</p>
<h2>Maurice</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Maurice-Belle.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-35743 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Maurice-Belle.jpg" alt="padri iconici mondo animato" width="1000" height="562" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Maurice-Belle.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Maurice-Belle-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Maurice-Belle-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Cercando nella mia memoria da millennial nel calderone dei classici Disney, ho trovato parecchi esempi calzanti: <strong>Tritone</strong>, padre di sette sirene (di cui una particolarmente ribelle e vivace); <strong>Zeus</strong>, che di figli ne ha molteplici, ma che ci è stato presentato soltanto in relazione al prode Hercules, oppure <strong>Mufasa</strong>, che nonostante una morte prematura ha saputo trasmettere numerosi insegnamenti al futuro Re Leone.</p>
<p>Tuttavia, benché i sopracitati genitori abbiano sicuramente avuto un ruolo importante nella storia della rispettiva prole, il padre senza il quale l&#8217;intera vicenda non sarebbe nemmeno cominciata è sicuramente <strong>Maurice</strong>. Pensateci: Ariel sulla terraferma ci è andata comunque, a prescindere dai divieti del sovrano dal tridente aguzzo, e così avrebbe fatto se anche lui non ci fosse stato; Hercules avrebbe comunque compiuto un viaggio verso la consapevolezza di sé, con o senza l&#8217;essere una divinità in potenza; e Simba, beh, Simba forse non avrebbe saputo reagire come ha fatto, se Mufasa non gli avesse insegnato a trovare nei ricordi (e nelle stelle) una guida sicura e perpetua, ma sicuramente avrebbe vissuto la sua avventura con Timon, Pumbaa e il resto degli abitanti della savana.</p>
<p>Ma <strong>Belle</strong>.</p>
<p>Belle è letteralmente finita nel castello della Bestia con il solo scopo di risparmiare la vita al padre. Se Maurice non avesse incautamente colto quella rosa, se non avesse avuto sempre quel fare ingenuo e bonario che molto ha condizionato una figliola tanto servizievole quanto tenace e coraggiosa, probabilmente la giovane lettrice non avrebbe mai abbandonato il paesino. Questo un po&#8217; ci ricorda <strong>Mulan</strong>, che finisce nell&#8217;esercito solo per evitare al padre di fare altrettanto, ma un conto è volersi sottrarre a un obbligo imposto dall&#8217;autorità vigente, un altro è ritrovarsi intrappolati nel castello di una bestia temibile e feroce solo per aver colto il fiore sbagliato.</p>
<p>Eppure, con i suoi modi goffi e un po&#8217; impacciati, <strong>Maurice</strong> mi ha sempre fatto tenerezza, e quindi vince il terzo posto.</p>
<h2>Armando</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Armando-e-Pimpa.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-35744 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Armando-e-Pimpa.jpg" alt="padri iconici mondo animato" width="1000" height="580" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Armando-e-Pimpa.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Armando-e-Pimpa-300x174.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Armando-e-Pimpa-768x445.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Non è propriamente un padre, siamo d&#8217;accordo, ma i cavilli tecnici non sono contemplati in questo articolo.</p>
<p><strong>Armando</strong> per <strong>Pimpa</strong> è esattamente quanto di più paterno possa esserci, perché non si limita a sfamarla o a portarla a fare la passeggiatina, ma si dimostra spesso accondiscendente e complice delle sue stramberie.</p>
<p>Se a Pimpa viene in mente di trasformare casa in una piscina perché si è rotto il lavandino, Armando mette costume e braccioli e si fa una nuotata; quando lei decide di costruirsi una casetta in mezzo al giardino, lui le porta un bicchiere di latte perché, conoscendola, sa che certamente avrà dimenticato il frigorifero; il giorno in cui l&#8217;impasto del pane è cresciuto così tanto da aver bisogno di un letto in cui riposare perché nel forno non ci entra, Armando dorme sul divano per non distruggere tutto il lavoro della <strong>cagnolina a pois rossi</strong>, e potrei continuare ancora a lungo!</p>
<p>Questo è, a mio avviso, un dettaglio non trascurabile: <strong>l&#8217;accondiscendenza oltre il raziocinio</strong> (nei limiti della sicurezza, s&#8217;intende). Pertanto, il secondo posto spetta di diritto ad Armando.</p>
<h2>Pippo</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Pippo-e-Max.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-35745 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Pippo-e-Max.jpg" alt="padri iconici mondo animato" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Pippo-e-Max.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Pippo-e-Max-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Pippo-e-Max-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Pippo-e-Max-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Vincitore del titolo &#8220;<strong>miglior padre del mondo animato <em>according to Penny</em></strong>&#8221; non è Homer Simpson, verso il quale nutro un sentimento di odio e amore non troppo ben definito, ma l&#8217;unico e inimitabile Pippo. Potrei spendere molte parole per analizzarne il carattere, per spiegare cosa io ci trovi in lui per renderlo onorevole del primo posto, ma sapete cosa? Non penso ne valga la pena. Pippo è Pippo, con o senza Max, e se avete visto <strong>In viaggio con Pippo</strong>, sicuramente avete capito a cosa mi riferisco: egli è sé stesso, sempre e comunque. Impacciato, dolce, imbranato, ostinato, intraprendente, cocciuto, leale e di supporto.</p>
<p>Nel momento in cui un qualunque genitore realizza di aver &#8220;perso&#8221; il suo bambino, che ormai è cresciuto, un po&#8217; ci resta male e spesso quel <strong>sentimento contrastante</strong> è mal gestito. Di fronte a un&#8217;affermazione del tipo &#8220;Io non sono più il tuo bambino! Lo capisci, papà?! Io sono cresciuto! Ho i miei interessi, la mia vita ora!&#8221;, urlata dal figlio teenager, le reazioni possibili sono infinite ma mai penserei a un calmo e pacato &#8220;Lo so questo! È solo che volevo farne parte anch&#8217;io. Tu sei mio figlio, Max. E per quanto tu possa crescere, rimarrai sempre mio figlio.&#8221;</p>
<p>Una <strong>consapevolezza elevatissima</strong> che non mi aspetterei da alcun genitore, men che meno dal mio mangiatore di noccioline preferito. E invece, mi ritrovo al computer con gli occhi lucidi a riportarne le parole. Mannaggia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ciò detto, il titolo giusto per questo articolo avrebbe dovuto essere <strong>Le cinque figure paterne del mondo animato che più mi hanno colpita nel corso di questi quasi ventiquattro anni</strong> (perché la <em>brevitas</em> latina non è mai stata cosa mia). Spero vi sia piaciuto e sono curiosa di conoscere la vostra personalissima top five (e lo sono davvero, giuro): commentate o scriveteci, così in questi giorni chiusi in casa abbiamo qualcosa di bello da raccontarci.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/03/20/nerdandosu-la-figura-paterna-i-5-padri-piu-iconici-del-mondo-animato/">NerdandoSu La Figura Paterna &#8211; I 5 padri più iconici del mondo animato</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>#LuccaCG19 &#8211; Incontro con Altan</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/11/01/luccacg19-incontro-con-altan/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca "Penny" Gatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Nov 2019 11:33:25 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Pimpa.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-33403" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Pimpa.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Pimpa.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Pimpa-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Pimpa-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Pimpa-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Durante la terza giornata di <strong>Lucca Comics and games 2019</strong>, l&#8217;ottima<strong> Clack</strong> e io abbiamo incontrato <strong>Francesco Tullio Altan</strong>, il padre della cagnolina <strong>Pimpa</strong>. Il buffo animaletto a pois rossi non è l&#8217;unico creato dalla mente dell&#8217;autore, che ha partecipato al festival del fumetto e del gioco per presentare <strong>Uomini, ma straordinari</strong>, la prima delle raccolte realizzate da <strong>Coconino Press</strong> nella quale verranno accorpati i suoi più celebri romanzi a fumetti.</p>
<p>Ha creato anche graphic novel su Linus, quelle ora raccolte in Uomini, ma straordinari: <strong>Franz</strong> (San Francesco),<strong> Colombo</strong>, <strong>Ben, il Quarto figlio di Noè</strong> e <strong>Casanova</strong>. Con ottica parodistica vengono raccontate le storie di uomini veri, senza però l&#8217;intento di far ridere. Il vero scopo dei racconti è quello di togliere la veste fintamente bella che viene spesso aggiunta a un aneddoto che è entrato nel patrimonio culturale, trasmesso di generazione in generazione.</p>
<p>Uomini ma straordinari è un libro atemporale, che si adatta a ogni epoca, racconta come i grandi cambiamenti della Storia avvengono spesso per piccole beghe. Esso raccoglie strisce che finora non erano state inserite in una collana unitaria ma erano sparse in vari formati sulle riviste o sui giornali. Si tratta del primo volume di una collana che Coconino proporrà con le opere di Altan.</p>
<p>L&#8217;idea è di ripubblicare il materiale che finora era uscito sparso e ridare la giusta visibilità a opere meno note e conosciute. L&#8217;editore ha pertanto deciso di dare una veste adeguata a queste storie, con un formato che le valorizzasse e ne rendesse agevole la lettura.</p>
<h2>L&#8217;incontro</h2>
<p><strong>Com&#8217;è nata la Pimpa? Hai dovuto studiare molto il personaggio per riuscire a crearlo?</strong></p>
<p>Tenendo in braccio mia figlia, che all&#8217;epoca aveva tre anni, disegnavo per lei perché questo era il nostro modo di giocare. Un giorno per diletto le disegnai un cagnolino e per distinguerlo, gli misi dei pallini rossi. Il carattere e l&#8217;atteggiamento della Pimpa è il suo riflesso, che nei suoi atteggiamenti quotidiani mostrava la sua indole curiosa e dolcemente ingenua. Io invece sono un po&#8217; Armando, che la guidavo e la seguivo ma le lasciavo sempre la possibilità di fare da sola le proprie scelte e le sue scoperte.</p>
<p>Non è nata quindi come un cartone per bambini, perché prima di allora non ne avevo mai realizzati né mai mi ero interessato. Probabilmente è proprio per questo che è così longeva: è nata senza uno studio commerciale dietro, con il semplice gusto di intrattenere lei.</p>
<p><strong>Le storie di Pimpa hanno trame improbabilissime e tutte diverse. Il personaggio della cagnolina è ispirato a tua figlia, ma le vicende come ti sono venute in mente? Da dove trai ispirazioni?</strong></p>
<p>È difficile dirlo perché uno non se ne rende troppo conto nel processo creativo. Partendo dal fatto che Pimpa parla con tutti, è immune a problemi di razzismo o di qualsiasi tipo, qualsiasi fenomeno atmosferico o, semplicemente, quotidiano può diventare base per una storia. Ho scritto più di mille fumetti della Pimpa e nonostante questo, grazie a questa capacità del personaggio, le idee continuano a saltare fuori.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Tempo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-33402" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Tempo.jpg" alt="" width="1000" height="1103" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Tempo.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Tempo-272x300.jpg 272w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Tempo-768x847.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Tempo-928x1024.jpg 928w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Colombo, Francesco e Casanova: perché inserire loro nel libro Uomini ma straordinari?</strong></p>
<p>L&#8217;idea di ribaltare una visione ufficiale era interessante. In Italia si parla di &#8220;un paese di santi, di poeti e di navigatori&#8221;, e quindi Cristoforo Colombo. Leggendo dei diari di viaggio è venuto lo spunto di ribaltare la vicenda ed esplorare il rapporto tra l&#8217;indio e il navigatore. C&#8217;è un atteggiamento anche un po&#8217; terzomondista in questa operazione.<br />
Come santo, Francesco, ovviamente. È una figura su cui mi sono documentato molto e ho letto moltissimo. Con lo stesso procedimento usato per Colombo, ho preso i luoghi comuni riguardo il personaggio. Gli spunti sono sempre eventi che sono presenti nelle biografie vere. Inoltre il personaggio si prestava a ripercorrere la situazione sessantottina.<br />
Per quanto riguarda Casanova, l&#8217;operazione è diversa: lo spunto è partito dal proporre a vari autori di descrivere un episodio della vita del personaggio. A Linus è piaciuto molto il pezzo che ho creato io e infatti proprio grazie alla storia di casanova è iniziata la mia collaborazione con Linus stesso.</p>
<p><strong>Con le vignette caustiche racconta l&#8217;attuale condizione esistenziale. Saresti disposto a barattare le storie e il lavoro di fumettista per avere in cambio una realtà più felice? Andresti a lavorare alle Poste?</strong></p>
<p>Certamente, se solo si potesse!<br />
Parlando delle Poste, ho un aneddoto a riguardo. Ero ad Aiguillon nel periodo in cui uscì uno dei miei albi. Durante la sessione di firme ero vicino a Sokal, quello dell&#8217;Ispettore Canardo, e lui aveva davanti 200 persone mentre da me non c&#8217;era nessuno, così dopo mezz&#8217;ora me ne sono andato. Gli ho detto &#8220;Questa situazione è come essere alle Poste in uno sportello dedicato alle raccomandate per l&#8217;Angola. Inutile.&#8221; Scusate, mi è venuto in mente e mi andava di raccontarlo.</p>
<p><strong>Come nasce l&#8217;ispirazione per la vignetta di tipo politico?</strong></p>
<p>Le fonti sono giornali, radio, televisione, non ne ho di privilegiate all&#8217;interno dei palazzi del potere, anche per essere sicuro di parlare di notizie che conoscono tutti.</p>
<p><strong>La satira, in epoca di social e web, è più libera rispetto agli anni Settanta?</strong></p>
<p>Probabilmente sì, c&#8217;erano reazioni in quei tempi, la gente si arrabbiava. Adesso sembra che non importi niente a nessuno: lo facciamo perché è un nostro dovere, ma sembra non avere nessun effetto.</p>
<p><strong>Quale deve essere lo scopo della satira?</strong></p>
<p>Nasce nella storia come un modo di attaccare il potere, e questa è la sua funzione primaria. Coi tempi il potere non è più così impersonato da una sola persona o partito, è diventato una cosa che sfugge alle definizioni. La funzione più importante ora è quella di offrire punti di vista diversi perché, come possibilità di attacco, ne vedo poca.</p>
<p>Le reazioni che suscita sono al massimo di piccolo fastidio che tanto il giorno dopo è già dimenticato. Invece l&#8217;idea di creare un discorso che lega le persone che la pensano allo stesso modo, che rivedono i propri pensieri nella vignetta satirica, ha la funzione di lasciare le un po&#8217; meno sole.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Uomini-ma-straordinari-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-33401" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Uomini-ma-straordinari-1.jpg" alt="" width="1000" height="1283" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Uomini-ma-straordinari-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Uomini-ma-straordinari-1-234x300.jpg 234w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Uomini-ma-straordinari-1-768x985.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Uomini-ma-straordinari-1-798x1024.jpg 798w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Perché hai deciso di intraprendere uno studio di architettura e poi di spostarti al cinema?</strong></p>
<p>Ero sicruissimo che non sarei diventato un architetto pertanto è stato facilissimo abbandonare quella strada. Ho avuto degli incontri importanti, di persone che mi hanno fatto cambiare rotta. La mia vita è stata fatta poco di scelte consapevoli e più di incontri e momenti che hanno determinato svolte di percorso.</p>
<p><strong>I personaggi femminili sono più tenaci, quelli maschili più arrendevoli. Perché?</strong></p>
<p>Sono cresciuto con sorelle e donne forti, e mi sono accorto che l&#8217;uomo chiacchiera tanto ma è poco concreto. Le donne sono più libere dagli stereotipi, più puntuali e non hanno paura di cambiare idea, non perché siano volatili, ma perché hanno più consapevolezza di ciò che fanno.</p>
<p><strong>Come vive il rapporto fra le sue vignette e la generazione di oggi?</strong></p>
<p>Non ho molta esperienza diretta della vita degli adolescenti e dei giovani né frequento i social, per cui mi devo fidare di quello che ricordo dei miei tempi, visto che ci sono cose che in fondo non cambiano tanto, e di qualche ipotesi.</p>
<p>Tra un po&#8217; credo lo capirò di più perché mia nipote ha adesso 13 anni e ci stiamo avvicinando al tempo dei primi confronti ideologici. Quindi fra due o tre anni lo scopro, poi te lo dico.</p>
<p><strong>Com&#8217;è possibile che nella stessa mente convivano la Pimpa e Cipputi? Come potremmo diventare Armando, un uomo lieve in tempi difficili?</strong></p>
<p>Armando è Altan come mi piacerebbe essere, quindi non ho una risposta.</p>
<p><strong>Cosa ne pensi dell&#8217;attenzione che l&#8217;arte sta attualmente dando al fumetto?</strong></p>
<p>Sembra un buon segno, vuol dire che questo lavoro, che ha sempre avuto dignità di lavoro artistico, inizia a essere riconosciuto anche ufficialmente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Ringrazio molto Clack per l&#8217;aiuto &lt;3</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/11/01/luccacg19-incontro-con-altan/">#LuccaCG19 &#8211; Incontro con Altan</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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