Recensione
Neri Pozza è un editore con pubblicazioni sempre molto particolari e vicine ai miei gusti: quando propone una novità, so di andare sul sicuro con loro. Se poi il titolo in questione è anche un “classico ritrovato”, che ha ispirato nientemeno che Stephen King per il suo Cose Preziose e ha saputo rievocare le atmosfere di Shirley Jackson, allora io non vedo l’ora di buttarmi a capofitto nella lettura.
Il romanzo di cui ti parlo oggi è Il banditore, unica opera di Joan Samson, pubblicata da Neri Pozza a partire dal 13 febbraio 2026: un incubo ordinario che non può lasciare indifferenti.
Trama
La vita scorre placida, nel paesino di Harlowe: una zona rurale, dove le famiglie di contadini si conoscono tutte e ognuno vive di quello che produce. È così anche per la famiglia Moore, composta da John e Mim, l’anziana Ma’ e la piccola Hildie, che vive in un’ampia tenuta decentrata, vicino uno splendido laghetto. Tutto cambia, però, quando in città arriva Perly Dunsmore, banditore che si stabilisce ad Harlowe per organizzare aste di raccolta fondi per la polizia locale. Inizialmente, tutti sono contenti di contribuire e disfarsi di ciò che non utilizzano più. Con il tempo, però, le pretese del banditore si fanno sempre più insistenti e in città cominciano ad avvenire strani incidenti…
Stile
Non conoscevo Joan Samson, scrittrice dalla storia sfortunata venuta a mancare troppo presto, il cui unico romanzo è proprio Il banditore. Un’eredità, la sua, comunque incredibile: la sua unica opera si rivela angosciante e a tratti terrificante, perfetta incarnazione della banalità del male. Non è certo un caso se un Maestro del genere come Stephen King riconosce proprio Samson come una delle sue maggiori ispirazioni.
Il banditore parte lento, le prime pagine scorrono tranquille proprio come la vita di campagna dei suoi protagonisti: è proprio questo a far risaltare con ancora maggiore evidenza la graduale ma inesorabile discesa agli inferi che vivono i personaggi. Quasi senza accorgersene, a poco a poco, scopriranno il vero volto dello straniero arrivato in città, che dietro modi affabulatori e sorrisi smaglianti nasconde una natura predatoria e insidiosa. Il romanzo è un’accelerazione verso la rovina e, leggendolo, mi sono trovata io stessa ad accelerare il ritmo man mano che procedevo nei capitoli. L’autrice è bravissima a tratteggiare atmosfere e sensazioni: Il banditore è stata per me una scoperta meravigliosa e terrificante, per la quale ringrazio infinitamente Neri Pozza!
Edizione
Neri Pozza ha infuso la consueta cura nell’edizione de Il banditore, volume arricchito da una prefazione di Paola Barbato e una postfazione di Warren Carberg, vedovo dell’autrice. Il romanzo, con copertina morbida e alette segnapagina, è disponibile al prezzo di copertina di 18,00€. Grazie a Neri Pozza per avermene inviato una copia!
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Nerdando in breve
Il banditore è un romanzo spiazzante, in grado di creare terrore a ogni pagina. Una discesa agli inferi a cui è impossibile restare indifferenti.
Contenuti








