#NerdandoConsiglia: Ottobre 2026

Ci siamo, è arrivato il momento più “caldo” del mondo nerd, Lucca è alle porte, ci sarete? Nel mentre però è arrivato il momento del #NerdandoConsiglia di Ottobre 2026!

Widow’s Bay

Zeno2k: Serie TV targata Apple, simbolo e sigillo di garanzia.

Su un’isoletta pacifica del Maine si risveglia un antico male da tempo sopito. Il suo sindaco, uno di fuori (non nato sull’isola) cerca di porre un freno alla superstizione e di attirare turisti (e soldi) in barba agli avvertimenti.

Sensazioni che oscillano tra Silent Hill (tutto inizia con una nebbia strisciante), King e un pizzico di Lost.

Cade nel finale, ma merita sicuramente di essere vista per la brillantezza della sceneggiatura che lo colloca nel settore horror-comedy-grottesco senza cadere nel demenziale.

Tutto in attesa della seconda stagione, prevista per gennaio 2028.

Ted Lasso – Stagione 4

Zeno2k: Avevo davvero grande timore per questa nuova stagione, dopo il finale della scorsa che rappresentava la perfezione: la giusta chiosa di tutte le trame… con anche un pizzico di redenzione.

Ebbene: ho apprezzato ogni momento di questa quarta stagione, forse chiudendo appena gli occhi sul motore che riporta Ted (e famiglia) in UK, che detto tra noi è poco verosimile, ma ho davvero gradito la derivazione femminile e il focus che viene dato su questo aspetto che ancora tanta strada deve fare a livello di accettazione sociale.

E c’è anche una gradita sorpresa per i fan di AGOT!

Valor Mortis

Zeno2k: Gli ingredienti ci sono tutti: soulslike a tutti gli effetti, ambientazione napoleonica (what if… Napoleone avesse vinto a Waterloo?), ottimo doppiaggio (Vincent Cassel e Jennifer English). Aggiungiamo un gameplay che combina fioretto, pistola e un po’ di magia che non guasta mai e boss altamente tecnici che richiedono precisione e pazienza.

Cos’altro potrebbe andare storto?

Ah sì: i ragazzi di One More Level hanno pensato bene di calare tutto questo in prima persona. Ecco, se pensate che parare, schivare, orientarsi in un mondo soulslike senza riferimenti sia difficile, in prima persona diventa tutto un incubo.

Funziona? Sì, è dannatamente avvincente ed è disponibile su Game Pass e venduto a meno di 40 euro.

Aspetto solo qualche patch correttiva, perché l’esperienza è guastata da alcuni crash davvero notevoli, ma per il resto merita davvero (solo amanti del masochismo estremo).

Bohémien

Cavaliere: Quando giocavamo ad After Us al Guiscardo, il commento più gettonato era “bella questa meccanica, sarebbe bello vederla implementata meglio” e con Bohémien è avvenuto proprio questo!

Saremo artisti con base a Parigi tra il XIX e il XX secolo che dipingono capolavori affrontando le sfide della vita quotidiana tra cui le malattie… Eh, sono cose che capitano!

A ogni round, pianificheremo le quattro fasi della giornata: a livello ludico dovremo posizionare quattro carte. Queste ai lati hanno dei simboli tagliati a metà che, se riusciremo a farli combaciare, si attiveranno e ci daranno l’ispirazione, che poi è il cuore del gioco. Con l’ispirazione accumulata nel round potremo o acquistare carte più forti e/o le muse che si aggiungono alle quattro o comprare un costoso obiettivo che è il modo per vincere.

Se ti intriga incastrare carte per fare il meglio possibile o cerchi semplicemente un titolo bello esteticamente, allora Bohémien fa al caso tuo, mentre se cerchi l’ambientazione, lascia stare!

Nonostante non creda che assegnerò a Bohémien l’Award relativo ai giochi da tavolo, per me è una delle sorprese del 2026. Bravi quelli di Pendragon Game Studio ad averlo pubblicato in Italia!

Zorro. Man of the dead

Cavaliere: Zorro. Man of the dead mi ha tenuto incollato per tutte le sue 110 pagine del volume autoconclusivo pubblicato in Italia da Bonelli quest’anno.

Ho apprezzato molto come è stata realizzata la riproposizione in chiave contemporanea di Zorro con annessi temi sociali. Poi questo fumetto fa tutto bene per i miei gusti: dai disegni pazzeschi ai dialoghi azzeccati, inoltre come non apprezzare la violenza a tratti “tarantiniana” che non guasta mai se fatta così bene?!

Si candida di diritto a essere uno dei papabili per i miei Awards!

Paradise – Seconda stagione

Cavaliere: Nella prima stagione di Paradise, di cui ti ho parlato qui senza spoiler, centrali erano i colpi di scena, che alla fine di ogni episodio, al contempo accrescevano e diradavano il mistero che la serie metteva in scena in modo competente.

La seconda stagione, sempre col suo stile, si concentra sui personaggi e sulle vicende“ umane” dietro agli eventi storici e ai grandi piani.

Così come la prima, mi è piaciuta anche questa stagione, disponibile su Disney+, anche se spero che Paradise non ”svacchi” con la terza vista la tanta carne al fuoco!

Per giorni dopo averla conclusa canticchiavo la colonna sonora.

The End of Oak Street

Tencar: Ho visto finalmente The End of Oak Street di cui aveva già scritto Djando e l’ho trovato un intrattenente film per famiglie che ha il merito di avermi fatto tornare voglia di rivedere Donnie Darko e di saperne di più sui viaggi nel tempo.

Celestay

Kiarakala: Celestay è un piccolo gioco cozy in cui ti ritrovi su una casa galleggiante in mezzo al mare e avrai come obiettivo quello di costruire nuovi piani per espanderla in verticale e raggiungere così il cielo. Nel mentre potrai raccogliere risorse come legna e metallo e soprattutto pescare. I pesci sono una valuta di scambio per acquistare oggetti e potenziamenti.

La cosa positiva di questo gioco è che puoi fare tutto quanto con estrema calma e lasciare che la pesca sia automatizzata e nel frattempo occuparti di altro lasciando in sottofondo la musica rilassante, che potrai cambiare pescando CD in mare.

Scoprire Celestay, un gioco rilassante con cui svagare un po’ la mente e da tenere in background mentre lavoro al pc, è stato utile per affrontare meglio lo stress lavorativo di ottobre. Un ringraziamento allo studio BUBBLE GUM, che mi ha permesso di rilassarmi un po’ tra un documento e l’altro.

Ted Lasso

Ted Lasso

Kiarakala: Probabilmente sentirai la redazione consigliare questa serie un mese sì e l’altro pure, ma nonostante ciò, io ho impiegato parecchio per recuperarla e ho amato le prime due stagioni.

Ho atteso molto prima di iniziarla perché ero piuttosto scettica sul fatto che potesse piacermi una serie TV incentrata sul calcio, uno degli sport che mi piace meno guardare.

Ted Lasso, sia come prodotto audiovisivo che come personaggio, è riuscito a farmi ricredere e soprattutto a farmi emozionare guardando una squadra di calcio. Questo perché, sebbene si parli di calcio, non ruota tutto attorno a un pallone, ma attorno alle persone, loro sono il vero cuore della serie, lo sport è solo un mezzo narrativo.

Ted arriva nel Regno Unito senza sapere nulla del calcio, proprio come me non capisce esattamente come funziona il fuorigioco, ma amo come, nonostante tutto, lui non smetta mai di credere e spinga tutti quelli intorno a lui a fare altrettanto.

Quindi, se sei scettico a iniziarla perché ci sono i calciatori egocentrici, sappi che sotto quelle maglie puzzolenti ci sono dei cuori incredibili e personaggi stupendi tutti da conoscere. “Il Calcio è Vita” – Danny Rojas (cit.)

The Message from Deep Space

Kiarakala: The Message from Deep Space è uno di quei casi in cui provo la demo, mi innamoro e senza pensarci troppo acquisto il gioco.

Siamo negli anni ’70, un meteorite ha colpito la Terra e manda frequenze indecifrabili. Veniamo assunti per lavorare in un team di esperti e comprendere i messaggi alieni. La comunicazione però non è facile e ci saranno dei test da superare, che ci faranno capire sempre di più queste entità extraterrestri.

Trovare la risposta e capire gli schemi logici ti da ogni volta una scarica di dopamina incredibile.

Se ami i giochi con enigmi linguistici e matematici, questo gioco è la risposta giusta!

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