Videogames

3 Videogame per appassionati di arte

3 videogame per appassionati di arte

“Non vi è alcun metodo più sicuro per evadere dal mondo che seguendo l’arte, e nessun metodo più sicuro di unirsi al mondo che tramite l’arte.” (Goethe)

Ho scomodato il celebre autore del Faust perché, diciamocelo onestamente, necessitavo di un incipit altisonante per introdurre un argomento scivoloso. Cosa sia o meno l’arte è difficile sancirlo e, ovviamente, non troverete la risposta in questo articolo. Vero è, però, che noi tutti abbiamo un’idea in mente di cosa sia arte. È altrettanto condivisibile che all’interno di questa macrocategoria rientrino discipline come la pittura, la scultura, (in parte) l’architettura. Soffermiamoci un secondo su queste attività classicamente legate al mondo dell’arte, senza sconfinare in campi altrettanto autorevoli ma più recenti come cinema, videogioco e fumetto. Esistono videogame capaci di toccare l’animo di chi nutre una bruciante passione per l’arte nella sua forma più classica?

Oggi vi propongo delle opere interattive che, a mio parere, possono appagare lo spirito di chi, tra i lettori, si definisce un ‘art lover’. Eccovi 3 videogame per appassionati di arte!

Gorogoa

Gorogoa

Giocare Gorogoa è stata tra le esperienze più fulminanti della mia vita. Poche altre volte mi è capitato di innamorarmi così velocemente di un videogame, durante la prima sessione di gioco.
Gorogoa è un puzzle game sviluppato da Jason Roberts e pubblicato dall’attivissima Annapurna. É presente, praticamente, su ogni store, dispositivi mobile inclusi, pertanto, se volete giocarlo non avete scuse.

Il gameplay di Gorogoa per quanto semplice, è assolutamente geniale e si basa sulla manipolazione dell’immagine. Avrete sempre di fronte una griglia dove poter muovere, spostare, zoomare, cliccare i quadri contenuti così da risolvere il puzzle e proseguire.

Si potrebbero citare tante influenze artistiche per descrivere l’immaginario dipinto da Gorogoa ma è lo stesso Roberts a chiarire quanto l’arte sia stata importante per lui. Ha infatti dichiarato di essere stato influenzato dall’arte bizantina che lo portò a reimmaginare lo spazio 3D partendo da un’immagine 2D. Sfida che poi è riuscito a tramutare in un videogame dove il tridimensionale si confonde con le 2 dimensioni.

In un articolo sui 3 videogame per appassionati di arte, Gorogoa non poteva di certo mancare!

Monument Valley

Monument Valley

Con il videogame indie sviluppato da Ustwo Games entriamo in un campo a me più vicino, quello dell’architettura.

É innegabile, infatti, che il piccolo capolavoro per dispositivi mobile pubblicato nel 2014 sia direttamente influenzato dai disegno di M.C. Escher. Il grafico olandese, protagonista anche di un fumetto di cui abbiamo recentemente parlato su queste pagine, divenne celebre per le sue architetture definite assurde/impossibili.

Proprio partendo da questa ispirazione, gli autori di Monument Valley hanno confezionato un puzzle game basato anch’esso sulla manipolazione dell’immagine, sulla rotazione e lo spostamento degli oggetti.

Accanto alla soddisfazione nel riuscire a superare un livello, Monument Valley è capace di donare al giocatore sensazioni uniche, sospese tra lo stupore e la scoperta. Un videogame imperdibile per chi adora l’arte e acquistabile a prezzo di budget sulle piattaforme iOs e Android.

 

Please, touch the artwork

Please, Touch the artwork

Please, touch the artwork è stato una bellissima sorpresa. Comprato in sconto all’irrisoria cifra di 1 € sul Nintendo eShop, per sola curiosità e attrazione per l’arte, mi ha catapultato in una serie di puzzle semplici ma mai banali. Un viaggio zen e chill, accompagnato da un’ottima colonna sonora jazz che reinventa le regole del puzzle game sezione dopo sezione. In Please, touch the artwork ogni quadro è differente dal precedente e solo attraverso il sapiente utilizzo dei colori e delle forme ci si può assicurare la vittoria.

Guardando le immagini del gioco è chiaro come il celebre pittore Mondrian abbia giocato un ruolo fondamentale nell’ispirare il lavoro del developer Thomas Waterzooi. Ben 160 livelli ci attendono in compagnia di colori primari, nette linee nere e puro ragionamento logico. Un videogame che ogni appassionato d’arte che si rispetti non dovrebbe lasciarsi scappare.

Contenuti

To Top