Giochi da tavolo

Suburbia – La città dei tuoi sogni

Suburbia, pronto a entrare in azione

Suburbia, pronto a entrare in azione

Una delle cose che mi ha colpito maggiormente del Play: Festival del Gioco è stata l’enorme quantita di tavoli da gioco presenti, che offrivano la possibilità davvero a tutti di potersi sedere e provare qualche gioco in tranquillità, sia in caso di nuove uscite sia in caso di giochi più attempati. Il boardgame che mi ha più colpito, tra quelli che ho avuto la possibilità di provare nel week-end modenese, è stato senza dubbio Suburbia, al punto tale da costringermi all’acquisto compulsivo.

Edito in Italia da Uplay.it, Suburbia potrebbe essere descritto velocemente a qualcuno che non l’abbia mai provato (e qui cito il buon JayJay) come un Sim City trasformato in gioco da tavolo. Lo scopo del gioco, infatti, è quello di investire nel proprio quartiere al fine di farlo prosperare non solo dal punto di vista economico, ma anche ambientale e sociale, finché la sua elevata reputazione riesca ad invogliare sempre più persone a trasferirvisi. Nel corso del gioco, bisognerà stare quindi attenti a bilanciare con sapienza le esigenze economiche di esercizi commerciali e industria con quelle culturali e ambientali degli abitanti, cercando di costruire un quartiere in cui la crescita economica sia in grado di favorire quella demografica: sarà proprio una crescita equilibrata e costante della popolazione a permettervi di vincere dato che il giocatore con la popolazione maggiore, alla fine dell’ultimo turno di gioco, si porterà a casa la vittoria.
Suburbia segue molte di quelle che, a mio modesto parere, sono le regole fondamentali che ogni bel gioco da tavola deve seguire, offrendo profondità di gioco e varietà strategica senza appesantire eccessivamente il regolamento (stampato sulle classiche 4 pagine): per capire le regole e le meccaniche del gioco non sono necessarie molte ore, ma, allo stesso tempo, la curva di apprendimento si allunga lì dove si deve poi andare a sviluppare pianificazione e strategia a lungo termine, per massimizzare profitto e reputazione dai propri acquisti. Per raggiungere l’obiettivo i giocatori, a turno, potranno comprare all’asta terreni, attività commerciali, industriali o edifici civici da un’asta immobiliare, ovviamente più tempo le proprietà restano all’asta e più il loro costo tende a scendere: sui terreni appena messi all’asta si dovrà pagare una tassa che scende mano a mano che i turni passano e la proprietà non viene acquistata. Un altro aspetto positivo del gioco è la scarsissima presenza di elementi randomici, i quali non servono a premiare i giocatori forniti di un marcato fattore C, ma per aumentare la longevità del gioco rendendo in qualche modo ogni partita diversa dalla precedente. Le tessere esagonali che rappresentano le proprietà non vengono mai utilizzate tutte e l’ordine in cui esse vengono messe sul mercato cambiano di partita in partita, per cui, le combinazioni che si possono realizzare con le stesse, saranno ogni volta diverse. L’unico altro elemento randomico è nella presenza degli obiettivi: in ogni partita infatti verranno pescati a caso alcuni obiettivi, quattro di essi sono pubblici e raggiungibili da chiunque, mentre un quinto obiettivo segreto viene affidato singolarmente ad ogni giocatore.

Oltre alla bellezza delle meccaniche di gioco, ho trovato molto interessante come esse riescano ad integrarsi ottimamente con quello che è il background del gioco, oltre alla simulazione del mercato immobiliare, in cui i terreni tendono a deprezzarsi nel tempo, è anche interessante notare come, in genere, le disposizioni ottimali siano coerenti con quella che potrebbe essere una loro controparte reale: i complessi residenziali sono controproducenti se messi troppo a contatto con le fabbriche, le quali hanno invece bisogno di esercizi commerciali, gli edifici civici, al contrario, possono essere utili per tutti i settori, a seconda di quale sia il loro background. Se anche voi, come me, amate i giochi gestionali e di posizionamento, sono sicuro che Suburbia non vi deluderà, se invece siete un po’ scettici e volete qualche informazione in più, vi lascio con un video di unboxing della scatola base del gioco e vi auguro buona costruzione!

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