New Angeles - Un boardgame innovativo e ispirato - Nerdando.com
Giochi da tavolo

New Angeles – Un boardgame innovativo e ispirato

New Angeles

Recensione

Se avete bazzicato un po’ il mondo dei giochi da tavolo e in particolare quello degli LCG (Living Card Games), avrete sentito parlare di Android: Netrunner di Richard Garfield, già papà di quel giochino che si chiama Magic: The Gathering.

Netrunner è ambientato in un mondo cyberpunk dominato da potentissime mega-corporazioni, caratterizzato da tutta una serie di influenze artistiche illustri fra cui Alien e, ovviamente, Blade Runner. È in questo mondo che si ambienta anche New Angeles, prodotto da Fantasy Flight Games e pubblicato nel nostro paese da Asmodee Italia.

New Angeles è un gioco davvero strano e originale. Strano in senso buono. È quella stranezza che all’inizio ti disorienta ma che nasconde un nuovo interessantissimo aspetto, in questo caso dei giochi da tavolo. Già dal numero di giocatori, da 4 a 6, si capisce che questo è un gioco particolare.

Non so dirvi in che categoria collocarlo con precisione, anche se la meccanica principale ruota intorno alla contrattazione. Contrattazione necessaria alla gestione della città e delle varie crisi e criticità che sorgono durante tutta la partita.

Meccaniche

E come si svolge una partita? Ogni giocatore riceve un ruolo con diversi poteri e soprattutto con “pescate” diverse. Più avanti vedremo cosa significa. In aggiunta a questo, tutti ricevono un obiettivo segreto su cui è riportato il nostro diretto rivale che dovremo sconfiggere, un po’ alla Risiko!, per intendersi, insieme a una carta investimento, che permette di ottenere benefici se soddisfatta. Ogni giocatore può soddisfare il proprio obiettivo e quindi vincere insieme ad altre corporazioni. Alla fine della partita però almeno un giocatore avrà perso… se non avranno perso tutti!

Un indicatore di minaccia, infatti, rappresenta l’arrivo del governo degli Stati Uniti che prenderà il controllo di New Angeles nel caso la situazione sociale ed economica si faccia insostenibile. Una volta raggiunto il massimo valore su questo indice, cioè 25, la partita sarà persa automaticamente da tutti, a meno che…

A meno che qualcuno non abbia l’obbiettivo del Federalista, in pratica il “traditore” della situazione, che vince la partita se possiede almeno 25 capitali (l’equivalente dei punti vittoria) al raggiungimento della massima minaccia. Un ruolo, questo, che ha la possibilità quindi di vincere da solo e di scombinare i piani degli avversari.

Il turno si svolge come se fosse un consiglio di amministrazione: il giocatore di turno pesca carte Azione dai cinque mazzi disponibili, in base alle indicazioni sulla sua scheda della corporazione. Ogni giocatore infatti avrà una mano incentrata su un tipo di carte, con una minoranza di un altro. Se giocate in 4, ogni giocatore potrà pescare due carte di un tipo e una carta di un qualsiasi altro tipo, mentre in 5-6 giocatori, ognuno potrà fare la sua “pescata secondaria” solo da un certo mazzo.

Contrattazione

Per capire a cosa servono queste carte Azione, vediamo come funzionano i round. Ogni round è diviso in un numero variabile di turni, determinati dal numero di carte supporto piazzate in base alle indicazioni delle carte evento (che devono essere soddisfatte ad ogni round per evitare di incorrere in effetti negativi e che modificano lo stato del tabellone). I supporti rappresentano consiglieri, aiutanti e sgherri i cui effetti potremo sfruttare a nostro favore, una volta ottenuti.

Per accaparrarci il supporto, il giocatore principale deve proporre una carta Azione al resto delle corporazioni, che va a simboleggiare il suo impegno di risorse e denaro per New Angeles. Ogni altro giocatore a questo punto può proporre una controproposta, un’azione alternativa alla principale, che però dovrà essere sempre e solo una.

Dopo un giro di controfferte si passa alla votazione vera e propria: tutti coloro che non hanno un’offerta in ballo giocano una carta Azione, questa volta a faccia in giù, accanto all’azione desiderata, per indicare che anche gli altri parteciperanno all’uno o all’altro impegno. L’azione con più voti (in caso di pareggio, la principale) viene risolta e il proprietario si prende la carta supporto. Si va avanti così fino a che i supporti non finiscono, si passa alla fase produzione e il turno termina.

Durante la fase di contrattazione è possibile fare accordi non vincolanti con gli altri giocatori. Questi accordi possono includere promesse di aiuti futuri, capitali, voti, agevolazioni o osteggiamenti. Nel caso l’accordo venga stretto, nessuno vieta di non rispettare le promesse fatte, ma si è obbligati a svolgere l’azione concordata. Faccio un esempio: voglio chiedere a qualcuno il suo voto, ci accordiamo su un pagamento di 2 capitali. Il giocatore è obbligato a darmi il suo voto, ma io non dovrò necessariamente pagarlo!

Gestione della città

Ogni partita di New Angeles è divisa in 9 round: 6 normali e 3 detti “di richiesta”. In questi round speciali verrà controllata la carta richiesta rivelata a inizio partita o alla fine del round di richiesta precedente. Se le risorse della città soddisfano i requisiti della carta, non succede niente, altrimenti si abbatteranno gravi conseguenze su di essa.

In seguito a questa fase, tutti i giocatori rivelano la propria carta investimento e se soddisfatta, ne risolvono gli effetti e ne scelgono un’altra fra due pescate. Finito il round di richiesta, si prosegue con due ulteriori round normali.

Ho accennato alla fase di produzione che si svolge alla fine dei round di contrattazione. Durante questo momento, ogni distretto della città produrrà risorse in base alle icone presenti su di esso, ma solo se vi sarà presente un androide, che possono essere spostati fra le varie zone in alcuni modi.

La produzione delle risorse viene influenzata in vari modi dalle unità e dai segnalini che vi sono sopra i distretti. La prima volta che si produce in uno di essi bisogna piazzarvici un segnalino Protesta, che si trasformerà in un segnalino Sciopero se ripeteremo l’azione.

Lo stato di malcontento può cambiare ulteriormente grazie ad altri effetti, degenerando in un Black-out, che ha lo stesso effetto dello Sciopero, ovvero di impedire la produzione nel distretto, ma che può essere rimosso solo con azioni ed effetti diversi. A questi effetti negativi si aggiungono quelli delle unità Human First e Orgcrime, che generano disordini o riducono le risorse prodotte.

Altra spina nel fianco sono le epidemie. Se una zona della città che viene coinvolta nella risoluzione di un’azione o di un effetto ha un segnalino Epidemia su di essa, la minaccia aumenta di 2 punti. Ansia.

Ma fortunatamente a New Angeles ci sono anche degli elementi favorevoli. Le unità Prisec proteggono i distretti da vandali e criminali e scacciano le unità nemiche in altri distretti, mentre i segnalini Sviluppo aumenteranno le risorse prodotte dove vengono posizionati. Pochi aiuti, tanti problemi insomma.

Componenti

Solitamente Fantasy Flight Games equivale a una garanzia certa se si parla di qualità dei materiali. Con New Angeles non delude e ci fa trovare nella scatola una serie di pezzi di ottima fattura. A partire da tabellone e segnalini, passando per le numerosissime illustrazioni (diverse prese comunque dalle carte di Netrunner) e arrivando alle ottime miniature.

Divise in tre tipi diversi, meritano sicuramente una passata sotto i pennelli, soprattutto le unità Prisec, che sono davvero grandi e dettagliate. Presto potrebbe scapparci un tutorial!

Tutto, dalla finitura e l’illustrazione della scatola al cartoncino dei segnalini restituisce quella sensazione di “premium”, più di molti altri giochi da tavolo. Per una volta, una confezione che merita davvero di essere esposta! Sembra quasi qualcosa di più di un gioco da tavolo.

Se volete dare un’occhiata a tutti i componenti, potete guardare l’unboxing sulla nostra pagina Facebook.

In conclusione

Dopo le partite che ho fatto a New Angeles mi è rimasta un’impressione in mente. Di aver giocato finalmente un titolo che mi ha soddisfatto totalmente sotto l’aspetto delle dinamiche e della meccanica, complesso e profondo senza risultare pesante o noioso. L’interazione fra i giocatori è fortissima e astuzia e lungimiranza vengono premiate agevolando aspetti diversi della partita.

L’asimmetria del gioco è un altro elemento forte, inserita in un modo che ricorda un po’ Dead of Winter. Un gioco un po’ più “gagliardo” dei soliti german ma che non snobba la parte di gestione e pianificazione, anzi! Ogni mossa va congegnata due volte, se così posso dire. Bisogna pensare agli intenti che possiamo esporre in pubblico e alle macchinazioni da tenere nascoste, sempre mantenendo un contatto molto forte con gli altri giocatori.

Si può riassumere il tutto dicendo che lo scopo del gioco è gestire una città come un unico cervello, almeno in apparenza, ma tenendo sempre di conto il nostro obiettivo finale! Questo è forse un concetto già esplorato, ma mai è stato così bene integrato in un boardgame.

Va detto però, che non è proprio tutto tutto oro quello che luccica. New Angeles può risultare ostico sulle prime, soprattutto per via di un andamento del turno un po’ diverso dal solito, che richiede tempo per essere padroneggiato. Una cosa che abbiamo notato nelle partite di prova è che la curva di apprendimento dietro alle meccaniche di gioco è molto ripida. Non lo ritengo un difetto, ma può essere un ostacolo alla fruibilità. Il compendio incluso nella scatola e i numerosi riepiloghi però aiutano parecchio ed è ammirevole la quantità di precisazioni che viene fatta per coprire ogni caso possibile.

L’unica vera critica che muovo al gioco è sulla varietà delle carte Azione. È vero che durante il gioco ognuno ne risolverà poche, ma ogni mazzo contiene quattro carte diverse in cinque copie ciascuna. Sono 20 carte in totale. Certo, in molti altri giochi ci sono pure meno azioni (penso a titoli come Glass Road) che garantiscono però una buona profondità. Forse qui un qualcosina in più non avrebbe guastato. Niente che vada a minare eccessivamente la qualità del gioco che comunque può essere riparata con un’espansione, che sarebbe gradita e, in parte, necessaria.

Trovo che comunque New Angeles sia un must-have, perché movimenta un tipo di gioco che ho sempre trovato troppo statico e lo fa prendendo un gruppo di persone e lanciandole dentro un’arena a forma di sala riunioni, dove sarà il più spietato, o il più furbo, ad avere la meglio.

Prezzo

New Angeles è disponibile al prezzo consigliato di 59,99€

Nerdando in breve

Se cercate un titolo profondo e originale, ma che non vi faccia bruciare i neuroni o addormentare, New Angeles è quello che cercate. Asimmetrico, bello da vedere, con un’ambientazione solida e una meccanica di contrattazione ben strutturata. Qui andate sul sicuro.

Nerdandometro: 4.5/5
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