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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Abiura di Nerd &#8211; Crash Bandicoot</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/07/14/abiura-di-nerd-crash-bandicoot/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara "Kiarakala" Calaresu]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Introduzione Ed eccoci qua, con un nuovo episodio di Abiura di Nerd, la rubrica che unisce musica e videogiochi analizzando e riesplorando tutti i giochi citati da Caparezza nel suo pezzo Abiura di Me. Abbiamo iniziato il nostro viaggio con un gran classico, cioè Puzzle Bobble, e seguendo il testo della canzone ci ritroviamo di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/07/14/abiura-di-nerd-crash-bandicoot/">Abiura di Nerd &#8211; Crash Bandicoot</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/AbiuraDiNerd-Crash.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65580 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/AbiuraDiNerd-Crash.jpg" alt="Abiura di nerd" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/AbiuraDiNerd-Crash.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/AbiuraDiNerd-Crash-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/AbiuraDiNerd-Crash-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/AbiuraDiNerd-Crash-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Introduzione</h2>
<p>Ed eccoci qua, con un nuovo episodio di <strong><em>Abiura di Nerd</em></strong>, la rubrica che unisce musica e videogiochi analizzando e riesplorando tutti i giochi citati da <strong>Caparezza</strong> nel suo pezzo <em>Abiura di Me</em>.</p>
<p>Abbiamo iniziato il nostro viaggio con un gran classico, cioè <strong><em>Puzzle Bobble</em></strong>, e seguendo il testo della canzone ci ritroviamo di fronte a un altro grande caposaldo del gaming: <em><strong>Crash Bandicoot</strong></em>, a cui il &#8220;Capa&#8221; si paragona in quanto anche a lui piace rompere le scatole.</p>
<blockquote><p><em>Pensavi sparassi balle, bravo?</em><br />
<em>Io sono il drago di <a href="https://nerdando.com/2026/04/22/abiura-di-nerd-puzzle-bobble/">Puzzle Bobble</a></em><br />
<em>Come <span style="text-decoration: underline;">Crash</span> mi piace rompere le scatole</em></p></blockquote>
<h2>La nascita di Crash</h2>
<p><strong>Crash Bandicoot</strong> è sicuramente tra i personaggi più iconici dei videogiochi, tanto da essere quasi considerato la <strong>mascotte</strong> della <strong>PlayStation 1</strong>, al pari di <strong>Super Mario</strong> per le console <em>Nintendo</em>. Ad attirare il pubblico sono il suo <strong>aspetto da &#8220;giovane ribelle&#8221;</strong> e la sua <strong>verve comica</strong>, una combo perfetta che decreterà il suo successo per parecchio tempo, anche se con qualche scivolone nel corso della sua vita.</p>
<p>Crash è un <strong>bandicoot</strong>, un marsupiale di piccole dimensioni, che generalmente vive in Australia, in Papua Nuova Guinea o in Tasmania. Nonostante ciò, il suo aspetto ha poco a che fare con i bandicoot osservabili in natura e, per via del suo pelo arancione, spesso è stato scambiato per una <strong>volpe</strong> (persino Nathan Drake in <em>Uncharted 4</em> crede che sia &#8220;una volpe con i jeans&#8221;).</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-65512 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-1.jpg" alt="Crash Bandicoot" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Secondo la lore del gioco, <strong>Crash</strong> nasce come esperimento mal riuscito del malvagio <strong>Dr. Neo Cortex</strong>, un folle scienziato che vuole conquistare il mondo grazie al suo esercito di animali geneticamente modificati e che il nostro protagonista cercherà sempre di fermare grazie all&#8217;aiuto della sorella <strong>Coco</strong> e dello stregone <strong>Aku Aku</strong>. Ma come nasce, invece, Crash come videogioco?</p>
<p>Il primo capitolo di <em><strong>Crash Bandicoot</strong></em>, sviluppato da <strong>Naughty Dog</strong> in collaborazione con la <strong>Universal Interactive</strong>, arriva negli scaffali dei negozi americani nel <strong>1996</strong> e nello stesso anno sfonderà anche il <strong>mercato europeo</strong> e quello <strong>giapponese</strong>. Il successo di questo <strong>platform</strong> è immediato e spinge a realizzare <strong>un nuovo gioco all&#8217;anno</strong>. Infatti, il secondo capitolo della saga Crash Bandicoot, <strong><em>Crash Bandicoot 2: Il Ritorno di Cortex</em></strong>, esce nel <strong>1997</strong> e nel <strong>1998</strong> uscirà <strong><em>Crash Bandicoot 3: Warped</em></strong>.</p>
<h2>Gli spin off</h2>
<p>La popolarità di Crash è alle stelle e bisogna far uscire nuovi giochi. Ecco che escono nel 1999 <a href="https://nerdando.com/2017/08/11/non-e-un-gioco-per-vecchi-35-crash-team-racing/"><em><strong>Crash Team Racing</strong></em></a> e nel 2000 <em><strong>Crash Bash</strong></em>.</p>
<p><em><strong>Crash Team Racing</strong></em>, noto anche solo con la sigla <em><strong>CTR</strong></em>, è un gioco di guida con i kart, che a tratti ricorda <em>Mario Kart</em> per alcune meccaniche di gioco. Diversamente da altri giochi di kart, però, è riuscito a distinguersi per la sua <strong>personalità</strong>, tanto che ancora oggi è ricordato con affetto dai videogiocatori di quegli anni (me compresa).</p>
<p><em><strong>Crash Bash</strong></em>, invece, è un <strong>party game</strong>, a cui sono molto legata perché ci giocavo spesso con mio fratello e i miei cugini. Si potrebbe dire che <em>Crash Bash</em> è stato un po&#8217; &#8220;<em>il Mario Party di casa Sony</em>&#8220;. Sebbene questo sia il primo gioco non sviluppato da <strong>Naughty Dog</strong>, sono riusciti a non renderlo una semplice brutta copia di un gioco famoso, puntando tutto sulla vera essenza di Crash.</p>
<figure id="attachment_65513" aria-describedby="caption-attachment-65513" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/ctr.webp"><img decoding="async" class="wp-image-65513 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/ctr.webp" alt="Crash Bandicoot" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/ctr.webp 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/ctr-300x169.webp 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/ctr-1024x576.webp 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/ctr-768x432.webp 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65513" class="wp-caption-text">Quanto ci si divertiva a lanciare casse di TNT e missili balistici addosso ad amici e parenti!</figcaption></figure>
<p>Sempre seguendo i ritmi serrati di un gioco all&#8217;anno, nel <strong>2001</strong> arriva su PlayStation 2 <em><strong>Crash Bandicoot: L&#8217;Ira di Cortex</strong></em>. Questo è il primo Crash a non essere più un&#8217;<strong>esclusiva Sony</strong>, infatti, nel 2002 sarà disponibile anche su <strong>Xbox</strong> e <strong>Nintendo GameCube</strong>. Questo titolo ha ricevuto <strong>critiche meno entusiaste</strong> rispetto ai primi tre capitoli e, anche se mantiene le caratteristiche principali del gioco, segna in qualche modo l&#8217;<strong>inizio del declino</strong> del nostro caro marsupiale.</p>
<h2>Morte e rinascita di un&#8217;icona</h2>
<p>Dopo <em><strong>l&#8217;Ira di Cortex</strong> </em>sono usciti altri videogiochi con Crash protagonista. Durante le mie ricerche ho scoperto che, oltre ai giochi in cui il design di Crash era stato &#8220;tamarrizzato&#8221;, ne sono usciti parecchi altri, di cui ignoravo completamente l&#8217;esistenza. Pertanto, mi limiterò a fare un elenco con data di uscita ed eventuali particolarità legate al gioco.</p>
<h3>2002</h3>
<ul>
<li><strong><em>Crash Bandicoot XS</em></strong>: il primo titolo per Game Boy Advance</li>
</ul>
<h3>2003</h3>
<ul>
<li><strong><em>Crash Bandicoot 2: N-Tranced</em> </strong>: altro platform 2D per Game Boy Advance</li>
<li><strong><em>Crash Nitro Kart</em> </strong>: nuovo spin-off con i kart per più piattaforme ma di cui ignoravo l’esistenza</li>
</ul>
<h3>2004</h3>
<ul>
<li><strong><em>Crash Twinsanity</em></strong> : titolo principalmente per Playstation 2 e Xbox, ma anche per mobile, in cui iniziamo a vedere un inizio di “tamarrizzazione” di Crash</li>
<li><strong><em>Crash Bandicoot Fusion</em></strong> : in questo titolo Crash si unisce a un’altra celebre icona videoludica, il draghetto <strong>Spyro</strong>, per sconfiggere assieme i due cattivi <strong>Neo Cortex</strong> e <strong>Ripto</strong>, anche loro alleati.</li>
</ul>
<h3>2005</h3>
<ul>
<li><em><strong>Crash Tag Team Racing</strong></em>: un altro spin-off di corse coi kart, pensato stavolta per console portatili come la PSP</li>
<li><em><strong>Crash Bandicoot</strong></em> e <em><strong>Crash Racing</strong></em>: due giochi mobile</li>
<li><em><strong>Interactive Pachislot Crash Bandicoot</strong></em>: ebbene sì, esiste anche una versione slot machine di Crash Bandicoot</li>
</ul>
<h3>2006</h3>
<ul>
<li><strong><em>CR Crash Bandicoot</em></strong> : Dopo le slot machine non poteva mancare la versione pachinko.</li>
<li><strong><em>Crash Bandicoot Party Games</em></strong> : un gioco mobile che si potrebbe definire come una collezione di minigiochi in cui era possibile giocare in compagnia di un amico dividendosi i turni e sfidandosi raggiungendo il punteggio più alto.</li>
<li><em><strong>Crash Boom Bang!</strong></em>: altro party game, questa volta pensato esclusivamente per il Nintendo DS.</li>
</ul>
<h3>2007</h3>
<ul>
<li><strong><em>Crash of the Titans</em></strong> : è probabilmente con questo titolo che iniziamo a indicare la fine di Crash. Un cambio sia nel gameplay (il gioco diventa più hack and slash) che nel design dei personaggi, infatti è proprio con questo gioco che Crash diventa un “tamarro” con cresta e tatuaggi tribali sulle braccia.</li>
<li><strong><em>Chokkan♪ Crash Bandicoot</em></strong> : un gioco mobile con minigiochi</li>
</ul>
<h3>2008</h3>
<ul>
<li><strong><em>Crash: Il dominio sui mutanti</em></strong>: sequel di <em>Crash of the Titans</em> e ultimo gioco della serie prima della sua rinascita.</li>
</ul>
<figure id="attachment_65514" aria-describedby="caption-attachment-65514" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-of-the-titans.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-65514 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-of-the-titans.jpg" alt="Crash Bandicoot" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-of-the-titans.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-of-the-titans-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-of-the-titans-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-of-the-titans-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65514" class="wp-caption-text">Eccolo qua Crash all&#8217;apice della sua tamarraggine. Tatuaggi tribali e Aku Aku usato come skate&#8230;</figcaption></figure>
<p>Infatti, dopo <em>Crash: Il dominio sui mutanti</em>, verranno prodotti solo alcuni <strong>giochi mobile</strong>, per poi sparire quasi completamente per anni e ritornare nel <strong>2017</strong> con <a href="https://nerdando.com/2017/07/12/crash-bandicoot-n-sane-trilogy-ritorno-del-marsupiale/"><strong><em>Crash Bandicoot: N. Sane Trilogy</em></strong></a>, un remake dei primi tre capitoli originali.<br />
Il successo di questo <strong>remake</strong> spinge <strong>Activision</strong> (che nel frattempo ha acquisito i diritti del brand) a produrre anche il remake di <em><strong><a href="https://nerdando.com/2019/07/02/crash-team-racing-nitro-fueled-il-gioco-di-kart-che-tutti-sognano/">Crash Team Racing Nitro-Fueled</a>,</strong></em> che uscirà nel <strong>2019</strong>, e nel <strong>2020</strong> un quarto capitolo sequel della N. Sane Trilogy, <a href="https://nerdando.com/2020/10/07/crash-bandicoot-4-its-about-time-ad-aku-aku-piace/"><strong><em>Crash Bandicoot 4: It&#8217;s About Time</em></strong></a> . Nel <strong>2023</strong>, invece, è uscito<strong><em> Crash Team Rumble</em></strong><em>, </em>un battle arena multiplayer online.</p>
<p>Il <strong>quarto capitolo</strong> della saga riprende le <strong>caratteristiche classiche del platform</strong>, ma introduce <strong>novità</strong> nel gameplay e nella storia, ridonando al giocatore quel livello di <strong>sfida</strong> e <strong>difficoltà</strong> che l’ha reso un titolo così <strong>celebre</strong> e <strong>amato</strong> in passato.</p>
<p>Parlando proprio del suo <strong>livello di sfida,</strong> che ti fa provare un mix di <strong>gioia</strong> e <strong>frustrazione</strong>, direi che è arrivato il momento di parlare della <strong>mia esperienza</strong>.</p>
<h2>La mia esperienza</h2>
<p>Non avendo a disposizione una <em>PlayStation 1</em>, ho deciso di giocare <strong>i primi tre capitoli</strong> di <em>Crash</em> nella versione remake della <strong><em>N. Sane Trilogy</em></strong> e devo ammettere che è stato bello mettersi alla prova, soprattutto perché, anche se amo il genere platform, non sono particolarmente abile nel trovare il timing perfetto, ma ad ogni livello superato ho potuto notare un miglioramento che è stato fonte di orgoglio.</p>
<h3>Crash Bandicoot</h3>
<p>Sono partita dal primo <em><strong>Crash Bandicoot</strong></em> e, dei tre, effettivamente quello <strong>più tosto</strong>. Il livello più divertente da affrontare, sicuramente, è stato quello in cui bisogna scappare da un <strong>gigantesco masso rotolante</strong>, forse perché dà anche un po&#8217; quel brivido di essere <a href="https://nerdando.com/2024/12/17/indiana-jones-e-lantico-cerchio-il-ritorno-del-dottor-jones/"><em>Indiana Jones</em></a>. Per poter giocare anche gli altri due capitoli, ho deciso di interrompere dopo aver battuto il secondo boss del gioco: il folle <strong>Ripper-Roo</strong> e le sue dannate <strong>casse di dinamite</strong>. Dopo <strong>vari gameover</strong>, ci sono riuscita ed è stata una grande soddisfazione. Penso che con maggiore calma lo riprenderò in mano insieme agli altri capitoli.</p>
<figure id="attachment_65515" aria-describedby="caption-attachment-65515" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-65515 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-2.jpg" alt="Crash Bandicoot" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65515" class="wp-caption-text">Se i millennials lavorano bene sotto stress, è anche colpa e merito di questo livello.</figcaption></figure>
<h3>Crash Bandicoot 2: Il Ritorno di Cortex</h3>
<p>Ho deciso poi di provare <strong><em>Il Ritorno di Cortex</em></strong>. Dei tre è quello che non avevo mai giocato da piccola ed è anche quello che mi è <strong>piaciuto meno</strong>. Non mi ha particolarmente colpito, probabilmente, perché mi è sembrato <strong>molto ripetitivo</strong> e con <strong>livelli simili</strong> tra loro o a quelli del precedente capitolo. Inoltre, il boss della prima area era nuovamente <strong>Ripper-Roo</strong>; tuttavia, questa volta la sfida è stata quasi nulla e l&#8217;ho sconfitto al primo colpo, rimanendo un po&#8217; <strong>delusa dalla facilità</strong>.</p>
<h3>Crash Bandicoot 3: Warped</h3>
<p>Dopo la delusione, ho deciso di tornare nel mio porto sicuro, ovvero <strong><em>Crash Bandicoot 3: Warped</em></strong>. <em>Warped</em> è infatti il capitolo a cui sono <strong>sentimentalmente più legata</strong>, perché da bambina lo adoravo e quando non riuscivo a superare un livello avevo sempre al mio fianco mio fratello maggiore, pronto ad aiutarmi. Inoltre, amavo i livelli con <strong>Coco</strong> e <strong>Pura</strong>, il tigrotto. Perciò mi sono precipitata a rigiocare i livelli della mia infanzia ed è stata <strong>pura magia</strong>. L&#8217;<strong>effetto nostalgia</strong> e la <strong>nuova grafica</strong> mi hanno riportato indietro nel tempo e, contemporaneamente, fatto provare un&#8217;<strong>esperienza del tutto nuova</strong>.</p>
<p>Una tipologia di livello che non sopportavo da piccola era quella dei <strong>livelli subacquei</strong> ma, rigiocandoli, li ho rivalutati molto. Inoltre, con la versione <strong>remake</strong> è stato possibile apprezzare al massimo la <strong>qualità delle animazioni</strong> che erano già incredibili negli <strong>anni &#8217;90</strong>.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Insomma, per concludere, posso dire che rigiocare <strong><em>Crash Bandicoot</em></strong> e scoprire un po&#8217; della sua <strong>storia</strong> è stato sia parecchio <strong>interessante</strong> sia <strong>emozionante</strong> e, se non hai ancora giocato la trilogia remake, la  straconsiglio a chi ama le <strong>sfide</strong> e i <strong>platform classici</strong> di una volta. Inoltre, se ho acceso in te la curiosità su questa splendida saga, consiglio di andare a leggere i vecchi articoli dedicati a Crash qui su Nerdando.</p>
<p>Il viaggio con <strong>Abiura di Nerd</strong> continua e sono pronta a esplorare un altro classico dei videogiochi. E tu? Sei pronto a salire al livello successivo con me?</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
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		<title>Forza Horizon 6 &#8211; Lunga vita all&#8217;imperatore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ayr]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 12:00:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Forza Horizon 5 fu, a mio modesto parere, assolutamente derubato del GOTY al TGA del 2021. Per fortuna, riuscì ad accaparrarsi altri importanti premi, ma brucia ancora l&#8217;accoglienza che il titolo Playground Games ricevette ai tempi da Geoff Keighley e soci. Sono passati ben 5 anni da allora e, in mezzo, c&#8217;è stata la pubblicazione [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64878" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-Cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em><a href="https://nerdando.com/2021/11/23/forza-horizon-5-messico-a-tutta-forza/" target="_blank" rel="noopener">Forza Horizon 5</a></em> fu, a mio modesto parere, assolutamente derubato del <strong>GOTY</strong> al <strong>TGA del 2021</strong>. Per fortuna, riuscì ad accaparrarsi altri importanti premi, ma brucia ancora l&#8217;accoglienza che il titolo <strong>Playground Games</strong> ricevette ai tempi da <strong>Geoff Keighley e soci</strong>. <strong>Sono passati</strong> ben <strong>5 anni</strong> da allora e, in mezzo, c&#8217;è stata la pubblicazione di un &#8216;solamente buono&#8217; ma molto controverso <a href="https://nerdando.com/2023/10/23/forza-motorsport-la-convincente-piattaforma-automobilistica-di-microsoft/"><em>Forza Motorsport</em></a>. Il <strong>team britannico</strong> è stato quindi chiamato a riportare lo scettro dei<strong> titoli corsistici</strong> in mano a <strong>Microsoft</strong>, nonostante la <strong>formula ludica<em> festival open world</em></strong> senta chiaramente il peso del tempo. Ho trascorso molte ore in compagnia di<em><strong> Forza Horizon 6</strong></em> e ti posso tranquillizzare se sei un fan della serie. <strong>Playground Games</strong> ha ancora molto da dire e questo videogame ne è la prova: lunga vita all&#8217;imperatore delle<strong> corse arcade</strong>!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64873" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-02.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-02.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-02-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-02-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ho avuto modo di testare per 25 ore <em><strong>Forza Horizon 6</strong></em> grazie a un <strong>codice review</strong> inviatomi con largo anticipo. A tal proposito, ci tengo a <strong>ringraziare Xbox</strong>. Per la prova mi sono avvalso della mia <strong>Xbox Series X</strong> utilizzando sempre la <strong>modalità grafica <em>performance</em></strong>. Come mia abitudine, ho giocato con il <strong>controller</strong>, alternando il mio fidato <strong>GameSir G7</strong> a <a href="https://news.xbox.com/en-us/2023/10/03/xbox-gold-shadow-controller-special-edition/">questo</a> <strong>controller ufficiale Microsoft</strong>.</p>
<p>Ho giocato con <strong>tutti gli aiuti disattivati</strong> (eccezion fatta per la traiettoria in frenata), <strong>cambio manuale</strong> e a <strong>difficoltà &#8216;Esperto&#8217;</strong>. Ultima nota personale, come fatto nei titoli passati, ho alternato la visuale esterna nelle sezioni esplorative e quella cruscotto nelle competizioni. Nella mia prova non ho mai riscontrato <strong>rallentamenti</strong> e <strong><em>bug in game</em></strong> che mi costringessero a riavviare il gioco.</p>
<p>Ci tengo, però, a esprimere il mio <strong>forte disappunto</strong> in merito alla <strong>completa incompatibilità</strong> di <em><strong>Forza Horizon 6</strong> </em>con il <em><strong>Quick Resume</strong></em>. Il gioco verrà sicuramente aggiornato e magari solo io ho avuto problemi a riguardo, ma è stato così inaffidabile che ho disattivato la funzione dal menù principale della console.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64876" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-05.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-05.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-05-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-05-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Horizon Fest</h2>
<p>Giunti oramai alla <strong>sesta iterazione</strong> di una collana che ha <strong>rivoluzionato l&#8217;approccio al <em>Racing game open world</em></strong>, la formula di<strong> Playground Games</strong> risulta perfettamente oliata. Anche in <em><strong>Forza Horizon 6</strong> </em>devi aspettarti di spendere ore ed ore in una varietà impressionante di attività. Torna il ben conosciuto trittico di competizioni, sia su asfalto che su terreni accidentati, <strong>Road Racing</strong>, <strong>Dirt Racing</strong> e <strong>Cross Country Racing</strong>. Si rivedono ancora una volta i vari <strong>PR Stunts</strong>, attività immerse nel mondo di gioco in cui sarai alle prese con autovelox, salti folli, aree dove derapare e altro ancora. E, come in passato, il festival<strong> Horizon Fest</strong> fa da collante al tutto e detta la scalata dell&#8217;aspirante pilota verso gare sempre più prestigiose.</p>
<p>Questa volta, per simboleggiare il<strong> rango di appartenenza</strong> dei piloti, <em><strong>Forza Horizon 6</strong></em> si avvale di <strong><em>wristband</em> colorati</strong> che vanno sbloccati a suon di attività, che siano gare in senso stretto o attività sparse nell&#8217;<em>open world</em>. Come in passato, aspettati di gareggiare in <strong>eventi sopra le righe</strong> (<em>Showcases</em> e <em>Horizon Rush</em>) ogni qual volta ci sarà da sancire un salto di rango e, ovviamente, di trovare una <strong>mappa piena zeppa di segreti e collezionabili</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-06.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64877" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-06.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-06.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-06-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-06-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-06-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Cosa c&#8217;è di nuovo?</h2>
<p>Come dicevo, la <em><strong>formula &#8216;Horizon&#8217;</strong> </em>ha settato uno <strong>standard per il genere</strong>. Non a caso, infatti, altri giochi l&#8217;hanno adottata, da <em><a href="https://nerdando.com/2023/09/15/the-crew-motorfest-un-divertente-open-world-racing-game/">The Crew Motorfest</a></em> fino, perché no, a sua maestà <em><strong>Mario Kart</strong></em> che, possiamo ammetterlo, in <strong>&#8216;World&#8217;</strong> ha chiaramente implementato molto di quanto già visto nella collana <em><strong>Forza Horizon</strong></em>. Di per sè non c&#8217;è niente di male ma, senz&#8217;altro, se ti aspettavi una rivoluzione verrai deluso. <strong>Piccole e grandi introduzioni</strong>, comunque, ci sono e il <em>team</em> le ha sapientemente elencate sul sito internet ufficiale che ti lascio <a href="https://forza.net/forzahorizon6">qui</a>. A mio parere, non vale assolutamente la pena discuterle tutte in questa sede e tratterò solo quelle che, per me, hanno avuto un impatto maggiore. <em>Spoiler alert</em>: la <strong>novità più importante</strong> la tratterò nel paragrafo successivo.</p>
<p>Partirei prima di tutto con l&#8217;<strong><em>editor</em> dei garage e delle proprietà</strong> soprattutto perché mai mi sarei aspettato di passarci così tanto tempo. Una modalità che si aggiunge alla <strong>sconfinata lista di personalizzazioni</strong> che<strong><em> Forza Horizon</em> ha sempre offerto</strong> (eventi, tracciati, livree, assetti) e che ora accoglie anche la possibilità di <strong>arredare</strong> a piacimento<strong> la propria officina</strong> con una serie di <em>asset</em> molto completa. Il sistema funziona bene anche se potrebbe essere senz&#8217;altro migliorato e permette di condividere le proprie idee con gli altri utenti, un po&#8217; come già succede per le altre creazioni.</p>
<p>Ho anche particolarmente apprezzato<strong> una nuova funzione di accessibilità</strong> chiamata <strong>&#8216;radar di prossimità&#8217;</strong> che considero molto utile soprattutto se opti, come me, per la visuale interna all&#8217;abitacolo. Questo piccolo grafico, infatti, mostra le auto avversarie intorno al giocatore così da migliorarne la consapevolezza ed evitare scontri fortuiti. Tornano inoltre (scelta molto saggia) le <strong>stagioni</strong>, come già viste in <em><strong>Forza Horizon 4</strong></em>, ambientato in <strong>Regno Unito</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64874" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-03.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-03.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Il Giappone vale il prezzo del biglietto</h2>
<p>Arriviamo quindi al vero motivo che mi spinge a consigliarti<em><strong> Forza Horizon 6</strong> </em>e questo la dice lunga su quanto l&#8217;<strong>ambientazione</strong>, in un gioco <em>open world</em>, sia <strong>fondamentale</strong>. La ricostruzione digitale del <strong>Giappone</strong> rappresenta, senza alcun dubbio, la <strong>migliore ambientazione mai vista in un <em>Forza Horizon</em></strong>.</p>
<p>Prima di tutto saluto, con estrema gioia, la presenza di un <strong>centro urbano esteso e dettagliato</strong>. La <strong>Tokyo</strong> di<em><strong> Forza Horizon 6</strong></em> è di dimensioni considerevoli e permette, finalmente, di spendere intere sessioni senza uscire dai suoi confini. Questa serie necessitava fortemente di un&#8217;ambientazione urbana che si rispetti e<strong> Playground Games</strong> ha ascoltato i desideri della <em>community</em>. Dopo fin troppo tempo, abbiamo tra le mani <strong>un gioco che raccoglie l&#8217;eredità spirituale</strong> di mostri sacri del genere come <em>Midnight Club</em> e <em>Need For Speed Underground</em>, garantendo delle competizioni di qualità immerse nell&#8217;acciaio e nel cemento urbano.</p>
<p>La <strong>mappa</strong>, come lecito aspettarsi, è <strong>sconfinata</strong> e offre una varietà mai vista sulla serie. Ci sono, addirittura, zone costantemente innevate su cui divertirsi con i propri 4&#215;4. Il <strong>meteo</strong> ha inoltre un&#8217;<strong>influenza palpabile</strong> sul sistema di guida e ho particolarmente apprezzato la <strong>nebbia</strong> la quale, in più di qualche occasione, si è rivelata un fastidio non da poco, aumentando la sfida offerta dal gioco.</p>
<p>Fattore ancora più importante, il <strong>Giappone</strong> vanta una <strong>cultura motoristica inarrivabile</strong> per qualsiasi altra nazione sul globo terraqueo. Questa <strong>traspare visivamente</strong> in <em><strong>Forza Horizon 6</strong></em> e rende la scelta adottata da <strong>Playground Games</strong> ancora più avvincente e dannatamente corretta. I <strong>riferimenti</strong>, gli <em><strong>easter egg </strong></em>e le attività a tema sono fin troppi da elencare ma posso dirti che bastano davvero poche ore per renderti conto che un <em>videogame</em> di questo genere beneficia infinitamente dall&#8217;essere ambientato in uno stato dove le 4 ruote hanno rappresentato (e tutt&#8217;ora rappresentano) una parte importante del quotidiano.</p>
<p>E quindi,<strong> tutto qui?</strong> Se ti stai per caso chiedendo se il <strong>Giappone</strong>, da solo, basta a evitare il discorso sull&#8217;<strong>abuso di questa formula <em>open world</em></strong>, la mia risposta è &#8220;sì&#8221;. Al <em>team</em> è bastato azzeccare l&#8217;ambientazione, caratterizzandola in maniera maniacale, per rimandare la conversazione sulla <strong>necessità di importanti novità</strong> al<strong> prossimo capitolo</strong>. E ti dico tutto ciò partendo da una posizione, pre-<em>release</em>, molto scettica. Giocando <em><strong>Forza Horizon 6</strong> </em>ho dovuto ricredermi e rivedere le mie convinzioni e tutto ciò mi porta a dirti che, sì, il <strong>Giappone</strong>, non solo ha letteralmente salvato questo gioco, ma l&#8217;ha reso addirittura il <strong>migliore della serie</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64875" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-04.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-04.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-04-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Passiamo alla giocabilità, un ambito in cui sono davvero contento che sia cambiato poco. D’altronde, quel <strong><em>gameplay</em> perfettamente bilanciato</strong> <em>&#8220;alla Playground Games&#8221;</em> è frutto di anni di affinamenti e funziona così bene che sarebbe stupido stravolgerlo. Quindi, aspettati di ritrovare, pad alla mano, un <strong><em>feeling</em> di guida</strong> già avvertito nei precedenti capitoli.</p>
<p>Detto ciò, però, è innegabile quanto sia percepibile <strong>un affinamento del motore fisico</strong>. Questo diventa evidente soprattutto nelle <strong>gare <em>Drift</em> </strong>e in presenza di <strong>asfalto bagnato</strong>; la risposta sotto il grilletto destro (quello dell’acceleratore) ti fa ben intuire la <strong>precisione e la profondità che la guida può raggiungere</strong>. Se sei un fan accanito della serie, capirai perfettamente cosa intendo mentre, se sei un novellino, permettimi di puntualizzare come, sebbene sia a tutti gli effetti un gioco di <strong>corse <em>arcade</em></strong>, la serie<em><strong> Forza Horizon</strong></em> si sia sempre distinta per offrire diverse stratificazioni. Non sto dicendo che il titolo abbia velleità simulative, ma la differenza tra l&#8217;affrontare un pilota alle prime armi e un guidatore esperto è abissale. Provare a sfidare il buon <a href="https://nerdando.com/author/mentore/" target="_blank" rel="noopener">Mentore</a> per credere!</p>
<h2>Comparto artistico</h2>
<p>Anche qui non ci distanziamo troppo da quanto già visto nel fantastico <em><strong>Forza Horizon 5</strong></em>. Bisogna precisare che questa <strong>sesta edizione </strong>è la prima a essere <em><strong>current-gen only</strong> </em>e pertanto il <em>team</em> si è potuto permettere di <strong>arricchire il mondo</strong> di <strong>dettagli</strong> ed <strong>elementi</strong>. Malgrado la base della serie sia percepibile, devo ammettere che<em><strong> Forza Horizon 6</strong></em> è <strong>una vera carezza per gli occhi</strong> in ogni circostanza. Trovare la conferma del loro lavoro anche nel densissimo ambiente giapponese è stato rassicurante. L’area che più ha destato la mia curiosità era ovviamente <strong>Tokyo</strong>. Quanto ho constatato in questo videogame mi fa ben sperare per un altro gioco <em>open world</em> in uscita quest’anno. Un altro titolo che mette il paesaggio urbano e le auto al centro e che, guarda caso, ha anch’esso il &#8220;6&#8221; nel titolo&#8230;</p>
<p>La <strong>colonna sonora</strong> dei vari <em><strong>Forza Horizon</strong></em> è divenuta, col tempo, un importante argomento di discussione. <strong> </strong>Io stesso ho estratto dai precidenti titoli alcune delle mie canzoni preferite in assoluto e tutt&#8217;ora ritengo la tracklist di <em><strong>Forza Horizon 4</strong></em> tra le migliori mai realizzate in un videogame. Devo dare ancora il giusto ascolto alle<strong> varie stazioni radio</strong> di questa edizione, ma posso dire con sicurezza che diverse tracce sono di altissimo livello. I <strong>rombi</strong> dei motori mi sono sembrati <strong>convincenti</strong>, <strong>rotondi</strong> e <strong>ben distinti</strong> tra loro.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64872" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-01.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Forza-Horizon-6-01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Versione e prezzi</h2>
<p><em><strong>Forza Horizon 6</strong></em> è disponibile per<strong> Xbox Series X|S</strong>, <strong>PC</strong> via <strong>Steam</strong> ed è previsto, in futuro, per <em><strong>PlayStation 5</strong></em>. Il gioco è acquistabile in ben<strong> 3 versioni different</strong>i e, nella sua <strong>versione base</strong>, sarà giocabile anche tramite X<strong>box Game Pass Ultimate</strong>. La copia per la recensione che ho ricevuto è la <strong>&#8216;<em>Forza Horizon 6 Premium Edition</em>&#8216;</strong> ed include il <strong>gioco completo</strong>, le <strong>2 espansioni previste</strong>, abbonamento VIP e diversi pacchetti extra. Puoi leggere cos&#8217;è incluso nelle diverse edizioni <a href="https://www.xbox.com/it-IT/games/forza-horizon-6?msockid=088c2551eecb60fe00043207efc561d0" target="_blank" rel="noopener">qui</a>, così da farti un&#8217;idea.<br />
I prezzi sono <strong>69.99 €</strong> per l&#8217;<strong>edizione Standard</strong>, <strong>99.99 €</strong> per quella <strong>Deluxe</strong> e <strong>119.99 €</strong> per quella <strong>Premium</strong>. Il gioco promette buone prestazioni, inoltre, su <strong>ROG Xbox Ally</strong>, <strong>ROG Xbox Ally X</strong> e <strong>Steam Deck</strong>. Come lecito aspettarsi, il titolo è parte del programma<strong> Xbox Play Anywhere</strong>.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>La serie<em><strong> Forza Horizon</strong></em> riporta lo <strong>scettro dei <em>videogame </em>di corse</strong> saldamente nelle mani di <strong>Microsoft</strong>. Il lavoro fatto da <strong>Playground Games</strong>, sia in termini puramente <strong>quantitativi</strong> (vedi le 550 auto presenti al lancio) sia sotto l&#8217;<strong>aspetto qualitativo</strong> e dei <strong>dettagli</strong> è assolutamente <strong>sorprendente</strong>. <em><strong>Forza Horizon 6</strong> </em>porta con sé tutto quello che ci si aspettava, inclusa una<strong> formula ludica</strong> che, sebben ben oliata, avrebbe potuto sentire il peso del suo abuso. La fantasmagorica <strong>ambientazione giapponese</strong>, però, è capace da sola di spazzare via la discussione e rimandarla, magari, al prossimo capitolo. <em><strong>Forza Horizon 6</strong> </em>è un assoluto <strong>capolavoro</strong> <strong>del genere</strong> e merita la tua attenzione, che tu sia o meno un appassionato di giochi di corse <em>open world arcade</em>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? </em><em>Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Forza Horizon 6</strong></em> porta la <strong>serie di corse <em>open world arcade</em></strong> nella <strong>fantastica ambientazione Giapponese</strong>, configurandosi come <strong>il migliore</strong> mai rilasciato da <strong>Playground Games</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46026" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_azzurro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_azzurro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_azzurro-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" title="YouTube video player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/oYhaW-Vr4wg?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>RIDE 6 &#8211; Un compendio definitivo delle corse su due ruote</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ayr]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 09:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Corse]]></category>
		<category><![CDATA[Epic Store]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La primavera si avvicina, le temperature diventano più piacevoli, i vari mondiali di motociclismo stanno per entrare nel vivo e inevitabilmente sale la voglia di scorrazzare in moto. Se ancora non sei tornato sulla tua sella analogica, arriva in tuo soccorso Milestone con RIDE 6, l&#8217;ultima iterazione della versione a due ruote di Gran Turismo. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/02/16/ride-6-un-compendio-definitivo-delle-corse-su-due-ruote/">RIDE 6 &#8211; Un compendio definitivo delle corse su due ruote</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63848 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-Cover.jpg" alt="Ride 6" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-Cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-Cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>La primavera si avvicina, le temperature diventano più piacevoli, i vari <strong>mondiali di motociclismo</strong> stanno per entrare nel vivo e inevitabilmente sale la<strong> voglia di scorrazzare in moto</strong>. Se ancora non sei tornato sulla tua sella analogica, arriva in tuo soccorso <strong>Milestone</strong> con <em><strong>RIDE 6</strong></em>, l&#8217;ultima iterazione della <em>versione a due</em> <em>ruote</em> di <a href="https://nerdando.com/2022/03/08/gran-turismo-7-lunga-vita-al-re/"><em>Gran Turismo</em></a>. C&#8217;è molto da discutere, quindi accendiamo i motori ed entriamo subito nel vivo della recensione. Ti anticipo solo che il team di <strong>Milestone</strong> ha fatto un <strong>ottimo lavoro</strong> e che<em><strong> RIDE 6</strong></em> è un <strong>compendio definitivo delle corse su due ruote</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ho testato in lungo e in largo <em><strong>RIDE 6</strong></em> su <strong>Xbox Series X</strong>, dove gira in <strong>4K</strong> a <strong>60 fps</strong>. Nella mia lunga prova non ho incontrato rallentamenti o bug durante le fasi di gioco. Mi duole ammettere però che, mentre navigavo tra i menu, il videogame si è riavviato più di una volta. Ringrazio il publisher per avermi fornito una copia pre-release per la recensione.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63849 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-01.jpg" alt="Ride 6" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Novità</h2>
<p>I<strong> titoli sportivi</strong> generalmente soffrono di una visibile e, francamente, comprensibile stanchezza uscita dopo uscita. D&#8217;altronde risulta difficile apportare<strong> novità sostanziali</strong> su formule già rodate nel corso del tempo. Eppure <em><strong>RIDE 6</strong></em> riesce a compiere <strong>un passo in avanti considerevole</strong> rispetto al precedente <em><a href="https://nerdando.com/2023/09/05/ride-5-indispensabile-per-gli-appassionati-di-motociclismo/">RIDE 5</a></em>, includendo<strong> novità non di poco conto</strong>.</p>
<p>Menzionerei, prima di tutto, l&#8217;<strong>introduzione delle corse <em>off-road</em></strong>. Per la prima volta in questa serie non ci si limita a correre solo su <strong>asfalto</strong> e si potranno affrontare <strong>sterrati</strong> anche sulle nuove <strong>Maxi Enduro</strong>. Parlando di <strong>nuove motociclette</strong>, vorrei citare anche l&#8217;<strong>introduzione delle <em>Bagger</em></strong>, altra novità per la serie, e un focus più strutturato sugli scooter.</p>
<p>Altro cambiamento che ho molto apprezzato investe la <strong>carriera</strong>. Non mi riferisco tanto al <strong>&#8220;Ride Fest&#8221;</strong>, sorta di<strong> festival motoristico</strong> sulla falsariga di quanto visto in <em><strong>Forza Horizon</strong></em> o<strong> <a href="https://nerdando.com/2023/09/15/the-crew-motorfest-un-divertente-open-world-racing-game/"><em>The Crew Motorfest</em></a></strong>. Sicuramente dona un<strong> contesto coeso alla modalità</strong>, ma non è di certo l&#8217;aspetto più importante. Quel che conta è che ora, finalmente, la <strong>progressione lineare</strong> vista in<em><strong> RIDE 5</strong></em> non è più obbligatoria. Si può quindi affrontare la scalata in maniera <strong>più flessibile e libera</strong>, e non posso che essere felicissimo di tutto ciò.</p>
<p>Prima di discuterli negli appositi paragrafi, cito brevemente alcuni degli altri cambiamenti, più o meno grandi, come il <strong>passaggio a Unreal Engine 5</strong>, l&#8217;introduzione di <strong>leggende dello sport</strong>, l&#8217;ampliamento del catalogo di mezzi e il <strong>Dual Physics System</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63851 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-03.jpg" alt="Ride 6" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-03.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Un gioco come questo vive soprattutto del suo <strong>gameplay</strong> e, in questo senso, <strong>Milestone</strong> ci delizia da anni con <strong>sistemi di guida</strong> su due ruote <strong>estremamente profondi e soddisfacenti</strong>. La <strong>software house italiana</strong> ha però spesso peccato nell&#8217;<strong><em>onboarding</em> dei nuovi giocatori</strong>, che spesso si sono trovati di fronte a titoli troppo ostici per i novellini. In<em><strong> RIDE 6</strong></em> è stata quindi compiuta un&#8217;operazione molto simile a quanto già fatto sul <strong>precedente titolo MotoGP</strong> con il Dual Physics System. Il gioco ora offre, quindi, non solo <strong>un preset di guida</strong> per chi come me ama governare ogni aspetto del mezzo, ma anche uno chiamato <strong>Arcade</strong>. Quest&#8217;ultimo farà la gioia di chi vorrà buttarsi in pista senza dover contare sull&#8217;esperienza dei precedenti capitoli.</p>
<p>Le già citate<strong> nuove tipologie di moto</strong>, <em>Bagger</em> e Maxi Enduro, si comportano in maniera chiaramente differente rispetto a quanto siamo abituati. <em><strong>RIDE 6</strong></em> in tal senso diventa così <strong>un&#8217;enciclopedia della motocicletta</strong> che non solo appaga gli appassionati ma, soprattutto, sa <strong>mantenere freschezza per svariate ore</strong>. Aggiungerei, tra l&#8217;altro, che il<strong> meteo dinamico</strong> è stato rivisto e ulteriormente perfezionato. Prova una <strong>gara endurance</strong> per avvertire chiaramente come tutto ciò si rifletta sul comportamento delle moto.</p>
<p>L&#8217;introduzione della<strong> Bridgestone Riding School</strong> va anch&#8217;essa inserita nella volontà di rendere il <strong>gioco più comprensibile per i nuovi arrivati</strong>. Fa inoltre un buon lavoro nello spiegare le tecniche di guida per le nuove tipologie di motociclette inserite. Non è nient&#8217;altro che una serie di tutorial interattivi e sfide, simili in linea di principio alle celeberrime patenti di <em>Gran Turismo</em>, che hanno lo scopo di aumentare le skill di noi aspiranti piloti.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63850 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-02.jpg" alt="Ride 6" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-02.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-02-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-02-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Feeling di guida</h2>
<p>Rispetto al precedente capitolo, trovo la <strong>fisica</strong> di <em><strong>RIDE 6</strong></em> ancora più raffinata ma, al contempo, più permissiva in altri aspetti. Il tutto, a mio parere, concorre nel creare una<strong> giocabilità più divertente</strong>, in <strong>chiara mentalità <em>sim-cade</em></strong>. Pad alla mano, ho avvertito un <strong>peso maggiore nelle moto</strong> e una difficoltà più pronunciata nei <strong>cambi di direzione repentini</strong>, come se il pilota facesse più sforzo fisico nel rialzare la moto. Mi ci è voluta qualche gara per abituarmi a questo aggiornamento fisico ma devo ammettere che, dopo una manciata di chilometri, tutto mi è sembrato più <strong>naturale e fluido</strong>. Mi è sembrato, inoltre, che le<strong> collisioni con gli avversari</strong> risultino, molto meno che in passato, in una caduta. Bene così! Il divertimento ne giova sicuramente, così come si riduce la tentazione di abusare del tasto <em>rewind</em> che, anche per un appassionato come me, rimane un must.</p>
<p>Le<strong> nuove tipologie di moto</strong>, da sole, meriterebbero paragrafi a parte, ma questa recensione rischierebbe di diventare infinitamente più lunga di quanto già non sia. Mai però mi sarei aspettato di diventare così appassionato di <em><strong>Bagger</strong></em>, <strong>moto enormi americane</strong> distinte da un <strong>grande cupolino frontale e borse rigide laterali</strong>. Questi sorta di SUV di lusso a due ruote vantano una coppia formidabile e sono<strong> sorprendentemente divertenti da guidare</strong> in <em>RIDE 6</em>. Mi rendo ben conto che lo sviluppatore probabilmente preferirebbe che un recensore si concentrasse di più sull&#8217;introduzione delle più modaiole <strong>maxi enduro</strong>. E non capirmi male, anche queste ultime sono molto soddisfacenti da governare, soprattutto nel <strong>posteriore</strong>. Sto semplicemente rimarcando quanto sia rimasto inaspettatamente scioccato da una tipologia di moto che mai avrei affiancato alla sportività, come le <em>bagger</em>.</p>
<p>Vorrei chiudere la mia analisi sul<strong> <em>feeling</em> di guida</strong> parlando dell&#8217;<strong>intelligenza artificiale dei piloti avversari</strong>. In primis, ho notato che gli altri piloti sono ancora più <strong>proni all&#8217;errore</strong>, a volte anche grossolano. Mi ha fatto immensamente piacere notare come questo doni <strong>imprevedibilità alle gare</strong>. Inoltre, la funzione di <strong>difficoltà adattiva dinamica</strong>, che permette all&#8217;intelligenza artificiale di adattarsi alle tue prestazioni, mi ha pienamente convinto. Le gare mi sono sempre sembrate &#8220;difficili il giusto&#8221; senza mai risultare frustranti o troppo semplici.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-06.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63854 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-06.jpg" alt="Ride 6" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-06.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-06-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-06-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-06-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Modalità di gioco</h2>
<p>Se sei arrivato fino a questo punto della recensione, ti sarà sicuramente chiara la <strong>grande varietà di situazioni di gioco</strong> che <em>RIDE 6</em> sa imbastire. Aggiungi a tutto questo che la già citata <strong>carriera</strong> compie un <strong>ottimo lavoro</strong> nel dare un senso a tanta abbondanza. Gli eventi, raggruppati in<strong> sezioni tematiche</strong> più o meno stringenti, sono meglio organizzati rispetto al passato. E, come dicevo prima, non posso che sposare la volontà di rendere il tutto più flessibile e personalizzabile. So che a molti non andrà a genio questo utilizzo (decisamente iper-sfruttato nel genere) del <strong>tema del festival</strong> come collante per la carriera. Io invece vedo in modo molto positivo questa volontà di donare una personalità estetica a <em><strong>RIDE 6</strong></em>. Spero che <strong>Milestone</strong> si inventi anche qualcos&#8217;altro per il settimo capitolo, così da rendere unico e riconoscibile ognuno di questi titoli.</p>
<p>La <strong>carriera</strong> è ulteriormente impreziosita dalle <strong>10 leggende</strong> del motociclismo presenti nel gioco. Questi <em>rider</em>, riprodotti nelle loro fattezze, fungono da<strong> veri e propri boss di fine livello</strong> per la <strong>loro disciplina</strong> e contribuiscono a definire in modo netto e personale la modalità principale di <em><strong>RIDE 6</strong></em>. Gareggiare spalla a spalla con maestri indiscussi della disciplina come<strong> Troy Bayliss</strong>, <strong>Guy Martin</strong> e il leggendario <strong>Casey Stoner</strong> mi ha fatto emozionare non poco.</p>
<p>Chiudono il pacchetto ludico un garage che comprende<strong> oltre 340 moto</strong> (includendo quelle del Season Pass) e un parco circuiti di ben<strong> 45 tracciati</strong>, tra quelli di fantasia e reali. Aspettati ovviamente la consueta presenza di modalità per creare <strong>gare veloci</strong>, un <strong>editor</strong> di livree, caschi e tute approfonditissimo come sempre, tante <strong>parti di ricambio</strong> per le moto e una <strong>componente online</strong> finalmente pienamente<em> cross-platform</em>. Non ho riscontrato alcun problema nelle gare online, con lobby veloci e partite fluide, ma ovviamente mi riserverò di ri-testare questo aspetto nel corso delle prossime settimane.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63852 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-04.jpg" alt="Ride 6" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-04.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-04-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Comparto Tecnico</h2>
<p>Non si può affrontare questo argomento senza citare il <strong>passaggio a Unreal Engine 5</strong>. Un<strong> motore grafico</strong> che nel recente passato si è guadagnato non poche critiche, ma che trova nelle sapienti mani di <strong>Milestone</strong> qualcuno che sa come gestirlo a dovere. La <strong>fedeltà visiva</strong> di quanto proiettato su schermo è davvero impressionante, sebbene la serie RIDE ci abbia abituati a comparti grafici di tutto rispetto.</p>
<p>Continuo a non essere felice solo dei <strong>modelli poligonali dei volti</strong> sebbene, devo ammettere, sia stato fatto comunque <strong>un buon lavoro sui visi delle 10 leggende presenti</strong>. A volte le texture dei tabelloni pubblicitari si sono caricate in visibile ritardo e trovo un&#8217;occasione sprecata la mancanza di sporco e fango sui piloti nelle gare off-road ma, a parte questi appunti decisamente minori, sarebbe stupido lamentarsi di quanto ho avuto modo di constatare giocando <em>RIDE 6</em>. I<strong> riflessi delle carene</strong> sono convincenti e riflettono il materiale con cui sono prodotti, così come l&#8217;<strong>illuminazione</strong> risulta persino<strong> più realistica che in passato</strong>. Ti basterà imbatterti in una corsa al tramonto per renderti conto di come sia convincente, e se vogliamo anche emozionante, il comportamento della luce naturale.</p>
<p>Ed è con altrettanto piacere che ti comunico l&#8217;<strong>assoluta graniticità delle performance video</strong> di<em><strong> RIDE 6</strong></em>, altro fattore non da sottovalutare parlando di<strong> Unreal Engine 5</strong>. La mia <strong>Xbox Series X</strong> non ha mai mostrato un momento di cedimento nel renderizzare tale tripudio di poligoni e riflessi. Immagino pertanto che PlayStation 5 si comporti nello stesso modo, oltre a poter contare sul mai abbastanza decantato feeling aptico del DualSense.</p>
<p>Quanto detto sulla parte visiva interessa, in egual modo, il <strong>sound design</strong> che trovo <strong>eccezionale</strong> anche in questa sesta iterazione. Il<strong> campionamento dei motori</strong> mi è sembrato convincente e curato in ogni istanza di gioco. Inoltre, è stato un assoluto piacere fare la conoscenza dei <strong>nuovi rombi</strong> delle debuttanti <em>bagger</em> e <em>maxi endur</em>o. Anche la reazione sonora al passaggio su terra e ghiaia è stata ottimamente campionata mentre mi duole ammettere che il rumore emesso dagli scooter è fastidioso in <em><strong>RIDE 6</strong></em>, tanto quanto lo è nella vita reale.</p>
<h2>Versioni e prezzi</h2>
<p><em><strong>RIDE 6</strong></em> è disponibile esclusivamente su<strong> console current gen</strong> (<a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP4356-PPSA21725_00-RIDE6FULLGAME000">PlayStation 5</a> e <a href="https://www.xbox.com/it-IT/games/store/ride-6/9MWR54W4QFJK?msockid=3b18eaac8bef6c3600bff80b8aef6d94">Xbox Series X|S</a>) e per PC tramite gli store digitali <a href="https://store.steampowered.com/app/2815070/RIDE_6/">Steam</a> ed <a href="https://store.epicgames.com/en-US/p/ride-6-e7fd56">Epic Games</a>. Presenta <strong>3 versioni differenti</strong> tra cui la <strong>Standard Edition</strong>, oggetto della recensione, proposta al prezzo di <strong>€69,99</strong> su console. Qualora non ti bastasse potrai scegliere di accaparrarti una copia della <strong>Deluxe Edition</strong>, al costo di<strong> €89,99</strong> o, ancora meglio, la <strong>Ultimate Edition</strong> proposta a <strong>€109,99</strong> che include, tra le altre cose, i Season Pass Vol. 1 e 2.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63853 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-05.jpg" alt="Ride 6" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-05.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-05-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-05-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>RIDE 6</strong></em> va ben oltre il &#8220;compitino&#8221; che un seguito dovrebbe apportare e <strong>porta novità sostanziali</strong> che mantengono il <strong>gameplay fresco</strong> anche <strong>dopo svariate ore</strong>. Diventa inoltre, finalmente, davvero e completamente <strong>approcciabile dai neofiti</strong>. Forte di un <strong>comparto audio/video sbalorditivo</strong>, una <strong>fisica convincente</strong>, un <strong>numero di motociclette e tracciati eccellente</strong>, presta il fianco a davvero pochissime critiche minori e rappresenta quanto di meglio possano volere gli appassionati di motociclismo. Al momento mi risulta davvero difficile immaginare come <strong>Milestone</strong> possa migliorare tutto ciò in un ipotetico <em>RIDE 7</em>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>RIDE 6</strong></em> è l&#8217;ultimo titolo nella celebrata <strong>serie motociclistica di Milestone</strong>, un&#8217;autentica<strong> enciclopedia della motocicletta</strong> digitale.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46027" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" title="YouTube video player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/sqEVNUNA9Ng?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/02/16/ride-6-un-compendio-definitivo-delle-corse-su-due-ruote/">RIDE 6 &#8211; Un compendio definitivo delle corse su due ruote</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Wreckreation &#8211; Burnout Paradise è vivo nei nostri cuori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ayr]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 09:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Corse automobilistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ci sono videogame così perfetti e mitici da tracciare un segno, non solo nei nostri anni passati, ma nella storia del medium stesso. In questo caso sto parlando di Burnout Paradise, uscito nel 2008 e sviluppato da Criterion Games. Un titolo che per anni non ha avuto seguiti né ufficiali né spirituali e che ha [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/11/18/wreckreation-burnout-paradise-e-vivo-nei-nostri-cuori/">Wreckreation &#8211; Burnout Paradise è vivo nei nostri cuori</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-Cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62631 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-Cover.jpg" alt="Wreckreaction" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-Cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-Cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Ci sono <strong>videogame</strong> così perfetti e <strong>mitici</strong> da tracciare un segno, non solo nei nostri anni passati, ma nella storia del medium stesso. In questo caso sto parlando di <a href="https://nerdando.com/2018/03/23/burnout-paradise-remastered-nuova-edizione-vecchie-emozioni/"><em>Burnout Paradise</em></a>, uscito nel 2008 e sviluppato da Criterion Games. Un titolo che per anni non ha avuto seguiti né ufficiali né spirituali e che ha lasciato gli <strong>appassionati di giochi di corse</strong> arcade all&#8217;asciutto per troppo tempo. Devono aver fatto lo stesso ragionamento i ragazzi di <strong>Three Fields Entertainment</strong>, piccolo studio che è stato fondato proprio da ex-Criterion Games, quando stavano sviluppando il titolo oggetto di recensione. Questo r<em>acing game arcade open world</em> è infatti una lettera d&#8217;amore a una saga che oramai non se la passa tanto bene e che ha un gran bisogno di nuovi titoli. <em><strong>Wreckreation</strong></em> grida, a polmoni pieni, che <em>Burnout Paradise</em> è ancora vivo nei nostri cuori.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ho testato <em><strong>Wreckreation</strong></em>, in lungo e largo, su <strong>Xbox Series X</strong>. Ho iniziato il videogame diversi giorni dopo il suo lancio e pertanto non ho potuto verificare le <strong>condizioni day 1</strong>. In ogni caso la mia esperienza è stata <strong>completamente scevra di <em>bug</em></strong>, <em>crash</em> e <strong>rallentamenti</strong>. Un risultato sorprendente per un videogame <em>open world</em> dotato di <strong>Unreal Engine</strong> e sviluppato da un team molto piccolo. Ringrazio il <em>publisher</em> per avermi concesso una copia per la recensione del gioco.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62632 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-01.jpg" alt="Wreckreaction" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Se conosci la <strong>saga</strong> di <em>Burnout</em>, sai cosa aspettarti da <em><strong>Wreckreation</strong></em>. Un <strong>videogame di corse</strong> spiccatamente <strong>arcade</strong> dove la <strong>sensazione di velocità</strong> ne fa da padrona e le<strong> collisioni con gli avversari</strong> sono <strong>spettacolarizzate da bellissime cinematiche</strong>. Ogni <strong>manovra rischiosa</strong> viene <strong>premiata</strong> con del <strong>turbo</strong> da utilizzare, senza alcuna remora, per speronare altre auto e garantirsi la vittoria. Forte della sua esperienza nel genere, coi vari titoli <em>&#8220;Dangerous&#8221;</em>, <strong>Three Fields Entertainment</strong> si affaccia finalmente, però, nel mondo degli <em>open world</em>. Quindi aspettatevi un (enorme) <strong>mondo di gioco</strong> disseminato di <strong>eventi</strong> <strong>e collezionabili</strong> a fare da collante tra una gara e l&#8217;altra.</p>
<p>Il titolo fa incredibilmente bene ciò che un videogame corsistico arcade deve azzeccare. Ha un<strong> gameplay semplice ma altrettanto dinamico e soddisfacente</strong>. Come dicevo, la sensazione di velocità veicolata da <em><strong>Wreckreation</strong></em> è senza eguali nel panorama odierno e la<strong> scarica di adrenalina</strong> che ne consegue è davvero <strong>esaltante</strong>. I tracciati sono disegnati in modo da assecondare intelligentemente <strong>il sistema di guida</strong> che premia notevolmente<strong> curve ampie</strong> dove poter derapare. L&#8217;IA che governa i (pochi) avversari è combattiva il giusto e, come ai tempi di <em>Burnout</em>, rende esaltante i testa a testa più agguerriti.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62633 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-02.jpg" alt="Wreckreaction" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-02.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-02-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-02-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Una produzione che tradisce il basso budget</h2>
<p>Beh, se ti sei esaltato leggendo il paragrafo sul <strong>gameplay</strong> e stai pensando di correre ad acquistare <em><strong>Wreckreation</strong></em>, permettimi di puntualizzare un paio di cosette. Tra titoli come<em> Burnout Paradise</em> e <em><strong>Wreckreation</strong></em> c&#8217;è una grande differenza in termini di <strong>budget</strong>. E purtroppo, nonostante l&#8217;innegabile e visibile passione messa da <strong>Three Fields Studios</strong> nello sviluppo di questo <em>Racing-game</em>, questa diventa evidente in diverse circostanze.</p>
<p>Prendi, ad esempio, l&#8217;a<strong>ssoluta mancanza di una campagna guidata</strong> o, quantomeno <strong>una serie di eventi messa insieme con una logica</strong>. <em><strong>Wreckreation</strong></em> non propone niente di tutto ciò, solo tanti(ssimi) eventi disseminati sulla mappa, tutti troppo simili tra loro, da attivare uno a uno col solo scopo di livellare.</p>
<p>La <strong>mappa</strong> è un altro <strong>punto dolente</strong>. Sulle prime può sembrare interessante e varia ma col tempo capirai che è, purtroppo, <strong>scialba e ripetitiva</strong>. In questo enorme <em>Midwest</em> si ha sempre la sensazione di essere non troppo lontani da una città, un punto di interesse, un monumento&#8230; Che però non arriva mai.</p>
<p>Ultimo punto che tradisce la natura <em>low-budget</em> del progetto è la <strong>colonna sonora</strong>. Difficilmente ricordo di aver sentito qualcosa di altrettanto vago, stereotipato e meno memorabile dell&#8217;insieme di radio offerto da <em><strong>Wreckreation</strong></em>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62634 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-03.jpg" alt="Wreckreaction" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-03.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p><strong>Gameplay</strong>, ottimo e funzionale; <strong>modalità</strong>, <strong>progressione</strong> e <strong>mappa</strong> non all&#8217;altezza. E la <strong>grafica</strong>? <em><strong>Wreckreation</strong></em>, a mio parere, riesce ad <strong>appagare adeguatamente la vista</strong> degli appassionati. È vero, gli asset e l&#8217;ambientazione risultano ripetitivi, ma quello è un problema stilistico, non tecnico. Sono invece decisamente sorpreso da come si comporta <strong>Unreal Engine</strong> in questo <em>racing game open world</em> pubblicato da <strong>THQ</strong>. I <strong>modelli delle auto</strong> (immaginari) sono estremamente dettagliati, così come convincente è il colpo d&#8217;occhio, sia fermi che, soprattutto, in velocità. Fattore ancora più importante per un gioco del genere, non ho incontrato alcun rallentamento.</p>
<p>Ho particolarmente apprezzato il <strong>meteo</strong> e gli<strong> effetti di luce</strong> inseriti nel gioco che, di per sé, ha un <strong>ciclo giorno-notte ottimo</strong>. Ma ancora più impressionante è il sistema che permette di cambiare, semplicemente attraverso il menu <em>in-game</em>, il <strong>clima</strong> e l&#8217;<strong>ora della giornata</strong>. Si può passare, in una manciata di secondi, dal <strong>caldo torrido</strong> di luglio a <strong>una bufera di neve</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62635 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-04.jpg" alt="Wreckreaction" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-04.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-04-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Online e Live Mix</h2>
<p>Un <em>open world</em> pieno di attività, ostacoli e salti come <em><strong>Wreckreation</strong></em> dovrebbe, in teoria, trovare il suo<strong> habitat ideale</strong> nel gioco <em>multiplayer online</em>. E ancora una volta il punto di riferimento, per nulla nascosto, è <em>Burnout Paradise</em> che, già più di 15 anni fa, garantiva un set di modalità competitive e cooperative da urlo. Il titolo<strong> Three Fields Entertainment</strong> segue pedissequamente quell&#8217;ottimo esempio ma, con mio dispiacere, <strong>non sono riuscito a trovare alcuna sessione</strong> neanche dopo tantissimi tentativi. Solo in una occasione, dopo venti minuti di attesa, ho avuto modo di cimentarmi, insieme a un solo altro giocatore, in qualche sfida. Mi spiace notare che la noia è arrivata ben presto dato il numero troppo esiguo (appena 2) di partecipanti. Se sei alla ricerca di un gioco popolato come <em>Forza Horizon 5</em>, forse <em><strong>Wreckreation</strong></em> non farà al caso tuo.</p>
<p>La <strong>modalità Live Mix</strong>, attivabile direttamente<em> in game</em>, permette invece di <strong>inserire</strong>, <strong>nel mondo di gioco</strong>, <strong>rampe</strong>, <strong>strutture</strong> e altre diavolerie per personalizzare ulteriormente la propria esperienza. Lo sviluppatore parla di addirittura più di <strong>400 oggetti Live Mix</strong> e ben 1200 variazioni, in  totale. Il sistema con cui questi oggetti si agganciano è francamente impressionante e posso immaginare che i <em>player</em> più creativi potranno perdere ore con questa modalità. Rimane però una tipologia di esperienza votata alla condivisione online e se il counter di giocatori rimarrà così povero, gli sforzi degli autori, in tal senso, saranno vanificati.</p>
<h2>Versioni e prezzi</h2>
<p><em><strong>Wreckreation</strong></em> è venduto in una sola edizione, acquistabile, al prezzo di<strong> 39,99 €</strong>, per le <strong>console</strong> <a href="https://store.playstation.com/it-it/concept/10005975" target="_blank" rel="noopener">Play Station 5</a> e <a href="https://www.xbox.com/it-IT/games/store/wreckreation/9n0llb6pg0r4?msockid=3b18eaac8bef6c3600bff80b8aef6d94" target="_blank" rel="noopener">Xbox Series X|S</a>, e su <strong>PC</strong> tramite store <a href="https://store.steampowered.com/app/1594040/Wreckreation/?l=italian" target="_blank" rel="noopener">Steam</a>. Peccato non sia disponibile per <strong>Switch 2</strong>, dato che la semplicità dei comandi lo renderebbe un titolo ideale per la piccola console Nintendo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62636 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-05.jpg" alt="Wreckreaction" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-05.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-05-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Wreckreation-05-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>Wreckreation</strong></em>, preso sotto alcuni aspetti, è <strong>davvero impressionante</strong> e, in generale, il <em>racing game arcade</em> <strong>veloce</strong> ed <strong>adrenalinico</strong> di cui si sentiva davvero il bisogno. Purtroppo però non riesce a raggiungere le vette sperate per via di una <strong>produzione non all&#8217;altezza</strong> della passione degli sviluppatori per il genere. <strong>Manca</strong>, su tutto, di una <strong>progressione di gioco guidata</strong> e, purtroppo, di <strong>una mappa di gioco interessante</strong>. Il <strong>prezzo è decisamente invitante</strong> per chi mangia pane e 4 ruote ma consiglierei di tenerlo sott&#8217;occhio per eventuali sconti che lo renderebbero ancora più appetibile. A questo punto posso solo sperare che il progetto andrà così tanto bene da assicurare a <strong>Three Field Entertainment</strong> il giusto supporto per un seguito più strutturato.</p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Wreckreation</strong></em> è il <em>racing game</em> <em>arcade open world</em> che si ispira a <em>Burnout Paradise</em>, sviluppato da <strong>Three Fields Entertainment</strong> e pubblicato da <strong>THQ</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_argento.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46025" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_argento.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_argento.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_argento-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" title="YouTube video player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/ru9Nn-ZGjjg?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/11/18/wreckreation-burnout-paradise-e-vivo-nei-nostri-cuori/">Wreckreation &#8211; Burnout Paradise è vivo nei nostri cuori</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Becastled &#8211; Costruisci un castello di giorno, difendilo di notte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ayr]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2025 09:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[City builder]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[GOG]]></category>
		<category><![CDATA[Mana Potion Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Steam Deck]]></category>
		<category><![CDATA[Strategy game]]></category>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/11/07/becastled-costruisci-un-castello-di-giorno-difendilo-di-notte/">Becastled &#8211; Costruisci un castello di giorno, difendilo di notte</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-Cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62378 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-Cover.jpg" alt="Becastled" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-Cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-Cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Ancora una volta, quest&#8217;anno, mi ritrovi su queste pagine a raccontarti la mia esperienza con un <strong>videogame strategico</strong>. Ma come già accaduto con <a href="https://nerdando.com/2025/07/16/the-wandering-village-costruire-una-citta-sul-dorso-di-un-animale-gigante/" target="_blank" rel="noopener">The Wandering Village</a>, anche in questo caso, sei di fronte a <strong>un<em> city builder</em></strong> decisamente <strong>atipico</strong>. <em><strong>Becastled</strong></em>, infatti, presenta un <strong><em>gameplay</em> diviso in cicli</strong> ben distinti, uno <strong>diurno</strong> e uno <strong>notturno</strong>, mescolando meccaniche tipicamente <em><strong>city builder</strong></em> a quelle <em><strong>tower defense</strong></em>. Potrei sintetizzarlo in poche parole dicendo &#8220;costruisci un castello di giorno, difendilo di notte&#8221;.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>La mia prova del titolo sviluppato da <strong>Mana Potion Studios</strong> è avvenuta <strong>sul mio fidato PC</strong> (di fascia media/bassa). Senza problemi, sono riuscito a lanciare il gioco a dettagli Alti, in 2K a 60 fps in ogni situazione. La mia macchina monta i seguenti componenti: NVIDIA GeForce RTX 2060 SUPER, 32 GB di memoria RAM e processore AMD Ryzen 5 3600.</p>
<p>Ho inoltre, come sempre quando possibile, <strong>testato</strong> largamente il videogame <strong>su Steam Deck</strong>. Ne parlo in un capitolo a parte. Ringrazio il publisher per avermi inviato un codice per la recensione.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62373 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-01.jpg" alt="Becastled" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Premessa doverosa: non saltare il tutorial! <em><strong>Becastled</strong></em>, come ogni <em>city-builder</em> che si rispetti, <strong>necessita di una fase di apprendimento</strong>. Il tutorial, sebbene un po&#8217; prolisso, fa un buon lavoro nello spiegare le basi del gioco, quindi non farti prendere dalla fretta.</p>
<p>L&#8217;<strong>obiettivo di una partita</strong> a <em><strong>Becastled</strong> </em>è sostanzialmente quello di <strong>tenere al sicuro il proprio castello</strong> (il primo edificio che si costruisce). A ciò, ovviamente, si aggiungono<strong> altri fattori</strong> come la necessità di <strong>sfamare la popolazione</strong>, <strong>tenerla al caldo</strong> nei mesi invernali e, soprattutto, <strong>mantenerla soddisfatta e felice</strong> con attività ricreative ed edifici culturali. Di per sé, niente di nuovo, right? Vero, però la <strong>progressione</strong> impostata dagli sviluppatori è <strong>molto sensata</strong> e, francamente, ben oliata. <em><strong>Becastled</strong></em>, già solo nella sua<strong> fase diurna</strong>, sa garantire la giusta varietà e profondità per tenerti occupato.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62374 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-02.jpg" alt="Becastled" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-02.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-02-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-02-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Un ciclo vincente</h2>
<p>Giorno dopo giorno, ti renderai conto che i tuoi <strong>possedimenti</strong> sono troppo <strong>limitati</strong> per ospitare una<strong> popolazione crescente</strong>, pertanto dovrai<strong> acquisire altri appezzamenti di terra</strong>, espandendo la tua area di gioco. Fatto ciò, dovrai trovare gli <strong>alloggi a nuovi cittadini</strong> i quali, però, comporteranno la nascita di <strong>nuovi bisogni</strong>. Per costruire nuovi edifici ti serviranno<strong> altre risorse</strong> come metallo, sunstone o pietra e, per acquisirle, dovrai di nuovo espandere la tua area di gioco e così via. <strong>Un ciclo vincente</strong> che sarà capace di tenerti incollato allo schermo per diverse ore. L&#8217;<strong>unico neo</strong> è l&#8217;<strong>albero delle tecnologie/abilità</strong> <strong>un po&#8217; limitato</strong> e che richiede una manciata di ore per essere scoperto totalmente.</p>
<p>Focalizzarsi sui <strong>cittadini</strong> è molto importante ma non dimenticare che la <strong>difesa</strong>, nelle <strong>ore notturne</strong>, è <strong>fondamentale</strong> per evitare il <em><strong>game over</strong></em>. Ed è qui che <em><strong>Becastled</strong> </em>offre un <strong>discreto set di meccanismi di difesa</strong> tra <strong>mura</strong>, <strong>torri</strong>, <strong>catapulte</strong> e, ovviamente, l&#8217;addestramento di diverse <strong>unità</strong>. Tra tutte, credo che gli <strong>arcieri</strong> con le <strong>frecce infuocate</strong> siano di gran lunga i soldati su cui puntare di più. Farsi trovare pronti ad affrontare la temuta orda notturna è importante, non tanto nelle <strong>prime e permissive ondate</strong> ma, soprattutto, dopo qualche round dove i nemici arriveranno a gruppi di decine, con <strong>unità sempre più specializzate e letali</strong>. Ho particolarmente apprezzato il <em>twist</em> offerto dall&#8217;<strong>inverno</strong> (sì, <em><strong>Becastled</strong> </em>ha un <strong>sistema ciclico di stagioni</strong>) quando<strong> i fiumi e laghi si ghiacciano</strong> e offrono al nemico<strong> nuovi fronti</strong> da cui poter attaccare. Tienine conto quando progetterai le tue difese!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62376 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-04.jpg" alt="Becastled" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-04.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-04-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Comparto artistico</h2>
<p>Come dicevo in apertura, nonostante il mio PC non sia l&#8217;ultimo arrivato, sono comunque riuscito a godermi <em><strong>Becastled</strong></em> a <strong>dettagli massimi e 60 fps in ogni situazione</strong>. L&#8217;<strong>impatto visivo</strong> è, inoltre, <strong>decisamente accattivante</strong> e non ti sembrerà mai di essere di fronte a un videogame poco curato. Gli sviluppatori sono riusciti a tirare fuori dal cilindro <strong>uno stile estetico</strong> capace sia di assecondare l&#8217;<strong>animo piuttosto chill</strong> della sezione <strong>diurna</strong>, sia di risultare<strong> personale e riconoscibile</strong>. Gli edifici, i fondali e le unità di <em><strong>Becastled</strong></em>, pure se caratterizzati da modelli che si ispirano al<em> low-poly</em>, risultano, nel complesso, <strong>dettagliati e ben differenziati</strong>.</p>
<p>Il <strong>sonoro</strong> non fa grandissimi miracoli ma è comunque <strong>adeguato</strong> a ogni situazione. Capiamoci, in <em><strong>Becastled</strong> </em>non troverai la maestosa colonna sonora di <a href="https://nerdando.com/2025/02/19/sid-meiers-civilization-vii/" target="_blank" rel="noopener">Sid Meier&#8217;s Civilization VII</a>, ma il <strong>sottofondo</strong> è comunque in grado di <strong>accompagnare piacevolmente</strong> quanto proiettato su schermo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62375 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-03.jpg" alt="Becastled" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-03.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>E su Steam Deck?</h2>
<p><em><strong>Becastled</strong> </em>vanta il celebre marchio <em>&#8220;Steam Deck Verified&#8221;</em>. Posso confermare che il titolo è <strong>perfettamente godibile</strong> sulla piccola <strong>console/PC portatile di casa Valve</strong>. Come già detto, ho macinato la maggior parte delle ore in compagnia di <em><strong>Becastled</strong> </em>su <strong>PC</strong>, ma sono comunque riuscito a testarlo su <strong>Steam Deck</strong> a sufficienza per farmi un&#8217;idea. Senza troppi problemi ho trovato le mie impostazioni ideali, settando i dettagli su &#8220;alti&#8221; e bloccando gli fps a 40 (qualcuno benedica i mai troppo decantati 40 fps).</p>
<p>La<strong> mappatura dei comandi</strong> è <strong>intuitiva e completa</strong> e non mi ha fatto rimpiangere più di tanto l&#8217;assenza del mouse. Questa esperienza su console portatile mi porta pertanto a sperare che anche chi deciderà di acquistare <strong>Becastled</strong> su <strong>Nintendo Switch</strong> potrà giocarlo a dovere.</p>
<p><strong>Un</strong> <strong>appunto</strong>, che vale anche su PC ma che diventa <strong>più importante su schermi più piccoli</strong>. <em><strong>Becastled</strong> </em><strong>pecca di leggibilità in generale</strong>, che siano testi o loghi. Molto spesso non sono riuscito a capire cosa stessi selezionando o quale abilità fosse già stata maturata. Spero che i prossimi sforzi dello sviluppatore vadano in questa direzione e che si migliori la <strong>UI in generale</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62377 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-05.jpg" alt="Becastled" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-05.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-05-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-05-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Versioni e prezzi</h2>
<p><em><strong>Becastled</strong> </em>non presenta edizioni limitate o Deluxe più costose. Volendo, si può comprare separatamente la <strong>colonna sonora</strong> a <strong>2,99 €</strong>. Il gioco è proposto a <strong>19,99 € </strong>su<strong> PC</strong> (store <a href="https://store.steampowered.com/app/1330460/Becastled/" target="_blank" rel="noopener">Steam</a> e <a href="https://www.gog.com/en/game/becastled" target="_blank" rel="noopener">GOG</a>) e a <strong>24.99 € </strong>su <a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP8247-CUSA55182_00-0243279410664089" target="_blank" rel="noopener">PlayStation</a>, <a href="https://www.xbox.com/it-it/games/store/becastled/9p3b6bxcj9xn?msockid=28f35f695a096cb203a349f35b2f6d05" target="_blank" rel="noopener">Xbox</a> e <a href="https://www.nintendo.com/it-it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/Becastled-2918653.html?srsltid=AfmBOopHjTM0msrTJ7AkyhVMcSYn6_EviIyAToUNCRzt0j9Cu2MX7ZUW" target="_blank" rel="noopener">Nintendo Switch</a>.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>Becastled</strong> </em>offre l&#8217;esperienza <strong>city builder rilassante</strong> che promette. La spinta a migliorare le proprie difese per via delle<strong> continue orde notturne</strong> assicura che il giocatore sia sempre motivato a migliorare il proprio centro urbano. Purtroppo, l&#8217;<strong>albero delle abilità</strong> si esaurisce ben presto ma è comunque<strong> un titolo valido</strong> e <strong>proposto a un prezzo più che corretto</strong>. Lo consiglio agli appassionati del genere, soprattutto se è oggetto di sconto.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Becastled</strong> </em>è un un titolo<strong> sviluppato da Mana Potion Studios,</strong> che mischia ottimamente <strong>meccaniche</strong> tipicamente <strong>city builder</strong> a quelle<strong> tower defense</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46027" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" title="YouTube video player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/Ab8c3PG_n9g?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/11/07/becastled-costruisci-un-castello-di-giorno-difendilo-di-notte/">Becastled &#8211; Costruisci un castello di giorno, difendilo di notte</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Formula Legends &#8211; Orgogliosamente senza diritti</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/09/17/formula-legends-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2025 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[3DClouds]]></category>
		<category><![CDATA[Arcade]]></category>
		<category><![CDATA[Corse]]></category>
		<category><![CDATA[F1]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrari]]></category>
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		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Attendevo Formula Legends visto che lo avevo già provato, e apprezzato, tramite la demo su Steam. Quindi sono stato ben felice di recensirlo non appena lo studio italiano 3DClouds, che ringrazio, ha messo a disposizione la chiave. Cos’è Formula Legends Formula Legends è un videogioco di corse che ripercorre, orgogliosamente senza diritti -e su [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61456 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina.jpg" alt="formula legends copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Attendevo<strong><em> Formula Legends</em></strong> visto che lo avevo già provato, e apprezzato, tramite la demo su Steam. Quindi sono stato ben felice di recensirlo non appena lo studio italiano <a href="https://store.steampowered.com/search/?developer=3DClouds"><em>3DClouds</em></a>, che ringrazio, ha messo a disposizione la chiave.</p>
<h2>Cos’è <em>Formula Legends</em></h2>
<p><strong><em>Formula Legends</em> è un videogioco di corse che ripercorre</strong>, orgogliosamente senza diritti -e su questo ci torneremo-, <strong>la storia della <em>Formula 1</em></strong>. Si tratta di un “<em><strong>simcade</strong></em>”, cioè combina l&#8217;accessibilità e il divertimento dell&#8217;<strong>arcade con caratteristiche simulative</strong> come consumo delle gomme e della benzina. Comunque l’ago pende, e di tanto, verso l’arcade e l’immediatezza, ma ciò non vuol dire che sia facile.</p>
<h2>Modalità</h2>
<p>Non appena lo avviamo per la prima volta <em>Formula Legends</em> ci suggerisce di fare un <strong>breve ma esaustivo tutorial. </strong>Fatelo!<br />
In <em>Formula Legends</em> ci sono diverse opzioni ludiche: la modalità storia, quella personalizzata in cui sia per la gara singola sia per il campionato potrete impostare ogni singolo aspetto che più desiderate, la sfida a tempo e infine lo showroom dove poter ammirare quanto sbloccato.</p>
<figure id="attachment_61460" aria-describedby="caption-attachment-61460" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-61460" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c.jpg" alt="formula legends coppe" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-61460" class="wp-caption-text">Ecco la modalità storia</figcaption></figure>
<h3>Storia</h3>
<p>La modalità storia, che è quella principale, ci fa partire con una coppa ambientata nel 1968 con quattro piste storiche. Questo sarà il modello della <strong>modalità storia che ci presenterà dei mini-campionati che ripercorrono l’evoluzione del motorsport</strong>. Man mano che giocheremo raggiungeremo determinati traguardi, come fare un tot di podi, sbloccando in questo modo, ad esempio, piloti e vetture.<br />
Mi piace molto come col passare degli anni si percepisca, sia ludicamente che visivamente, l’evoluzione delle piste e delle vetture.</p>
<h2>Piste</h2>
<p>Le<strong> piste,</strong> nonostante anch’esse siano <strong>senza diritti, restituiscono le caratteristiche peculiari oltre ad essere ricreate in modo molto evocativo</strong>. Si nota subito di che pista si tratta, replicando perfettamente lo spirito del circuito.<br />
Bello che lo scorrere del tempo coincida con l’evolversi delle piste negli anni. Infatti se negli anni ‘60 e ‘70 le piste sono spartane, spesso con i limiti della corsia non molto chiari, e piene di fascino nostalgico. Invece le piste contemporanee presentano cordoli e linee di vernice che delimitano la sede stradale, giusto per citare due aspetti che caratterizzano il motorsport di oggi.</p>
<figure id="attachment_61459" aria-describedby="caption-attachment-61459" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-61459" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b.jpg" alt="formula legends presentazione piste" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-61459" class="wp-caption-text">Ecco come ci vengono presentate le piste ed ecco un esempio di nomi inventati</figcaption></figure>
<h2>Comparto estetico</h2>
<p><em>Formula Legends</em> non è e non vuol essere fotorealistico. Ciò è in linea con la voglia di celebrare la storia del motorsport, visto che ciò crea un&#8217;<strong>atmosfera sognante e romantica</strong>. Mi sa di quando nei cartoni animati si racconta una storia epica del passato!<br />
Poi lo stile delle vetture, stilizzato e giocattoloso, lo trovo perfetto: possiamo ammirarlo al suo massimo nella modalità foto (la si può attivare durante le gare)! Inoltre è una gradita chicca il modificarsi delle grafiche a seconda delle epoche.</p>
<figure id="attachment_61461" aria-describedby="caption-attachment-61461" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-61461" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d.jpg" alt="formula legends gara" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-61461" class="wp-caption-text">La partenza a Montec&#8230; Pardon sulla Riviera!</figcaption></figure>
<h2>Come si guida in <em>Formula Legends</em>?</h2>
<p>La <strong>guida</strong> è molto <strong>intuitiva</strong> e ci permette fin da subito di divertirci. Di base, con riferimento al controller Xbox, si accelera con RT e si frena con LT. Quando guidiamo le vetture storiche non ci saranno altri tasti se non  l’analogico destro per guardare indietro.<br />
Durante il pit stop dovremo “risolvere” nel modo più veloce possibile il <strong>minigioco</strong> per cambiare le quattro ruote attraverso i quattro tasti da premere nel momento giusto. Nel frattempo con i grilletti riforniremo carburante e ripareremo eventuali danni subiti che, se non ripristinati, ci rallenteranno, mentre per ripartire dovremo premere i due analogici.</p>
<p>Invece le vetture più moderne presentano anche le versioni senza diritti di <em>DRS</em> (cioè l&#8217;alettone che flette per farci andare più veloce) e potenza extra data dalla batteria che ricaricherà progressivamente.<br />
Si sente la differenza tra le vetture del passato e quelle contemporanee soprattutto nelle frenate, così come si sente tra le gomme usurate e quelle nuove. Infatti ci dovremo adattare alla vettura e alle varie condizioni come quelle meteo, che possono cambiare anche due volte nella stessa gara. A proposito: la <strong>pista che si evolve insieme alle condizioni atmosferiche è un grande pro </strong>di<em> Formula Legends</em>.</p>
<p>Quindi un “<em>simcade</em>” che si traduce in <strong>un gioco arcade con spruzzate di realismo</strong> come il non oltrepassare i limiti della pista pena secondi di penalità, a partire dalla quarta infrazione in poi.</p>
<figure id="attachment_61462" aria-describedby="caption-attachment-61462" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-61462" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e.jpg" alt="formula legends modalità foto" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-61462" class="wp-caption-text">Con la modalità foto ci si può sbizzarrire</figcaption></figure>
<h2>Diritti e <em>Pro Evolution Soccer</em></h2>
<p>A livello teorico per un titolo sportivo avere i diritti dovrebbe essere un gran vantaggio, giusto? Avere<em> Charles Leclerc</em> e <em>Ferrari</em> dovrebbe essere il massimo. Forse, se ci fossero stati i soldi, si sarebbe provato ad averli, salvo eventuali diritti di esclusiva da parte di <em>EA</em> che pubblica i titoli sulla <em><a href="https://nerdando.com/2024/06/10/f1-24-un-ennesimo-ottimo-giro/">F1</a></em>.<br />
Invece se vi dicessi che avere<em> Charlie Lacreme</em> e <em>Ferenzo</em> rendono il tutto ancora più divertente per <strong>nerd della <em>F1</em> che devono scavare nelle loro conoscenze per cogliere tutte le citazioni</strong>? Tutto questo aveva creato momenti di condivisione dei nomi molto divertenti già nelle due demo. <strong>Mi ha fatto venire in mente i tempi dei <em>Pro Evolution Soccer</em> quando c’erano squadre e giocatori coi nomi “pezzotti”</strong>, come si dice dalle mie parti. Anche se qui il livello è più alto, visti anche l’intento ironico e la passione che traspare in ogni aspetto di <em>Formula Legends</em>.</p>
<figure id="attachment_61474" aria-describedby="caption-attachment-61474" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-61474" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f.jpg" alt="formula legends" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-61474" class="wp-caption-text">Ecco una pista contemporanea</figcaption></figure>
<h2>Difficoltà e aiuti</h2>
<p>Con riferimento alla <strong>difficoltà</strong> in senso stretto potrete scegliere tra <strong>facile, medio e difficile</strong>. Inoltre potrete <strong>attivare o disattivare controllo trazione, l&#8217;antislittamento e gestire manualmente o meno il <em>DRS</em></strong>. Quindi tutto nella norma e comodo per adattare la sfida alle vostre esigenze.<br />
La difficoltà facile è effettivamente facile, mentre quella media è … media! Battutacce a parte, quest&#8217;ultima offre una sfida che ho trovato giusta ed equilibrata.<br />
Un piccolo ma fastidioso <strong>contrattempo</strong> che ho trovato è che, se chiudevo il gioco durante un campionato, una volta che lo riprendevo la difficoltà andava su facile senza poterla più modificare. Però c&#8217;è da dire che ci ho giocato prima dell&#8217;uscita.</p>
<h2>IA</h2>
<p>L&#8217;<strong>intelligenza artificiale delle auto fa</strong> alla grande <strong>quello che deve fare</strong>. Solo in un caso ho visto cose strane ma, va detto anche in questo caso, che era prima del giorno del lancio.</p>
<p>Un cosa che non mi convince è che <strong>i rivali</strong> sbattono contro di noi in assoluta scioltezza facendoci calare l&#8217;energia e a volte rovinandoci la gara. Diciamocelo: quando siamo primi e un doppiato esce dal pit venendoci addosso e, di conseguenza, rovinandoci la gara non è il massimo del divertimento. Da un lato è bello che le altre vetture ti calcolino per ostacolarti un minimo, ma a volte è proprio gratuito. Inoltre in certe piste, soprattutto quelle del passato, se seguiremo le stesse linee delle vetture guidate dall&#8217;IA ci beccheremo il superamento dei limiti della pista&#8230;<br />
Quindi ho odiato i doppiati come <em>Verstappen</em> (anzi <em>Peerstallen</em>) odiò <em>Ocon (</em>anzi <em>Acon)</em> qualche anno fa.</p>
<h2>Versioni e prezzo</h2>
<p><strong><em>Formula Legends</em></strong> sarà <strong>disponibile dal 18 Settembre</strong> su PC, Xbox Serie X e S, PlayStation 5 e Nintendo Switch a 19,99 euro.<br />
Ho giocato alla versione <em><a href="https://store.steampowered.com/app/3194360/Formula_Legends/">Steam</a> </em>con un PC ormai vecchiotto con qualche minimo compromesso e di conseguenza si tratta di un titolo non troppo esoso anche come requisiti, quindi non solo nel prezzo!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong><em>Formula Legends</em> è un ottimo gioco di corse che ripercorre le grandi tappe della <em>Formula 1</em></strong>. Essere appassionati delle ruote scoperte è di certo un pro per cogliere tutte le citazioni, ma si tratta anche di un titolo adatto a chi vuol godersi semplicemente un gioco di corse ben fatto.<br />
Lo stile<strong> volutamente non fotorealistico regala un’atmosfera sognante</strong> che sottolinea l’epicità soprattutto della vecchia <em>F1</em>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Formula Legends</em> è un gioco di corse che ripercorre</strong>, rigorosamente senza diritti, <strong>la storia della<em> Formula 1</em></strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_argento.png" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" title="YouTube video player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/rWfKaUFUeeE?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/09/17/formula-legends-recensione/">Formula Legends &#8211; Orgogliosamente senza diritti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Kill the Brickman &#8211; Un roguelike estroso</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/08/21/kill-the-brickman-un-roguelike-estroso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Aug 2025 13:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[brick breaker]]></category>
		<category><![CDATA[Doonutsaur]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Galante]]></category>
		<category><![CDATA[poncle]]></category>
		<category><![CDATA[Roguelike]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Turn based]]></category>
		<category><![CDATA[XBox]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=61201</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se un gioco ti fa dire, appena dopo cena, &#8220;Un&#8217;altra run e poi smetto&#8221; per poi ritrovarti alle 4 di notte, con tua moglie addormentata ormai da un pezzo, i gatti che iniziano a fare casino perché vogliono fare il solito spuntino prima dell&#8217;alba, tu che guardi l&#8217;orario e capisci di essere uno stronzo perché [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/08/21/kill-the-brickman-un-roguelike-estroso/">Kill the Brickman &#8211; Un roguelike estroso</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_61240" aria-describedby="caption-attachment-61240" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-61240" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/kill-the-brickman.jpg" alt="kill the brickman" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/kill-the-brickman.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/kill-the-brickman-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/kill-the-brickman-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/kill-the-brickman-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-61240" class="wp-caption-text">Entriamo nel regno dei Brickman</figcaption></figure>
<p>Se un gioco ti fa dire, appena dopo cena, &#8220;<strong>Un&#8217;altra run e poi smetto</strong>&#8221; per poi ritrovarti alle 4 di notte, con tua moglie addormentata ormai da un pezzo, i gatti che iniziano a fare casino perché vogliono fare il solito spuntino prima dell&#8217;alba, tu che guardi l&#8217;orario e capisci di essere uno stronzo perché non reggerai la giornata lavorativa che ti si prospetta davanti tra poco, <strong>significa che funziona</strong>.</p>
<p>Al termine di questa storia sicuramente non autobiografica, inizia l&#8217;articolo dedicato a <strong><em>Kill the Brickman</em></strong>, titolo realizzato da <strong>Doonutsaur</strong> ed edito da <strong>poncle</strong> (che ringrazio per la copia donatami).</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Non conoscevo lo <strong>studio Doonutsaur</strong> e, dopo essermi documentato, ho capito perché: <strong>questo è il loro primo gioco</strong>, dopo molti progetti mai conclusi e tante demo alle spalle; <strong>poncle</strong>, invece, è una vecchia conoscenza perché il suo fondatore, <strong>Luca Galante</strong>, ha dato vita a <strong><em><a href="https://nerdando.com/2022/12/28/vampire-survivors-semplice-e-diabolico-come-un-bullet-hell/">Vampire Survivors</a></em></strong>, gioiellino che mi ha regalato parecchio divertimento. Proprio per questo motivo, quando ho avuto modo di mettere le mani su <em>Kill the Brickman </em>in anticipo rispetto alla data di uscita, fissata per il <strong>21 agosto 2025</strong>, ne sono stato ben lieto: <strong>le mie aspettative erano molto alte e non sono state disattese</strong>.</p>
<p>Il titolo è disponibile alla modica cifra di <strong>4,99 €</strong> su <strong>Steam</strong>, <strong>Xbox</strong> e <strong>dispositivi mobile</strong>.</p>
<figure id="attachment_61241" aria-describedby="caption-attachment-61241" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-61241" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/kill-the-brickman_2.jpg" alt="kill the brickman" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/kill-the-brickman_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/kill-the-brickman_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/kill-the-brickman_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/kill-the-brickman_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-61241" class="wp-caption-text">Scegliamo i giusti proiettili</figcaption></figure>
<h2>Gameplay e comparto tecnico</h2>
<p>Annunciato e droppato appena subito dopo l&#8217;<strong>Xbox Gamescom Showcase 2025</strong>, <em>Kill the Brickman </em>è un <strong>turn-based roguelike brick breaker</strong> (non ho inventato il genere, era scritto nel comunicato stampa e ve lo riporto pari pari: chi può saperlo meglio degli ideatori e publisher?) che trae ispirazione dai giochi arcade del passato.</p>
<p>Ma cosa dobbiamo fare? Ci metteremo i comodi panni di un <strong>cowboy spaziale</strong> che ha lo scopo di <strong>salvare</strong> il proprio <strong>pianeta</strong> dall&#8217;<strong>invasione dei Brickman</strong> e, per farlo, avrà a disposizione una <strong>pistola</strong> con dei <strong>tamburi modificati</strong>, dei <strong>proiettili potenziati</strong> e delle <strong>reliquie</strong>.</p>
<p>Entrando più nello specifico, all&#8217;inizio della run si sceglierà uno <strong>scenario</strong> (ce ne sono <strong>quattro</strong>, sbloccabili dopo aver portato a termine con successo quello che lo precede) e un&#8217;<strong>arma</strong> (tra <strong>tre</strong>, inizialmente ne è disponibile solo una). La struttura del <strong>turno</strong> è la seguente: si scopre, mediante il briefing, qual è l&#8217;<strong>obiettivo del livello</strong> (cioè quali e quanti Brickman eliminare) e si scelgono un massimo di <strong>due eventuali missioni aggiuntive</strong> da un pool di tre, che aumentano la difficoltà ma che, ovviamente, forniscono dei benefici se portate a termine. A questo punto, si entra nel gioco vero e proprio e si vedrà come è composto lo <strong>stage</strong>, con <strong>mattoni standard</strong>, <strong>Brickman</strong>, <strong>edifici</strong> che, se colpiti, attivano un determinato effetto; i primi due elementi possiedono un quantitativo di punti ferita e, una volta portati a zero grazie ai nostri colpi, esploderanno.</p>
<p>Avremo dei <strong>proiettili</strong> che ci saranno proposti tra quelli posseduti: sono di <strong>tre tipi</strong> e, all&#8217;impatto, causeranno effetti differenti (i <strong>rossi esplodono</strong>, i <strong>verdi corrodono</strong> e i <strong>blu</strong> si <strong>clonano</strong>); li potremo anche scambiare, se non ci piacciono, per un numero limitato di volte. Ognuno di questi ha<strong> due valori fissi</strong> che sono il numeri di <strong>rimbalzi</strong> che possono fare e i <strong>danni</strong> che infliggono. Tramite mouse e tastiera si decide la traiettoria e, grazie ai tasti WASD si potrà essere più precisi mentre, se siete da console, potrete usare gli stick analogici e aiutarvi con i pulsanti <strong>LB</strong> e <strong>RB</strong>. Una volta finiti i proiettili, inizierà il nuovo turno, si muoveranno alcuni dei brickman, sapremo quali avranno intenzione di compiere azioni con un turno di anticipo e chi ci sparerà: dovremo fare attenzione a farli esplodere perché, se rimarranno in gioco, ci colpiranno togliendoci un punto ferita (ne abbiamo 8, inizialmente). La partita si conclude quando arriveremo a <strong>0 pf</strong> oppure se <strong>finiremo</strong> con successo i <strong>10 livelli</strong> dello scenario.</p>
<p>Una volta <strong>terminato il livello</strong>, <strong>guadagneremo</strong> dei <strong>dollari</strong> e accederemo al <strong>negozio</strong> dove potremo <strong>comprare</strong>, grazie al denaro accumulato, <strong>nuovi proiettili</strong> (massimo 20 per tipo per un totale di 6o), <strong>tamburi</strong> (massimo 5) o <strong>reliquie</strong> (massimo 5); unendo questi ultime due, mediante i loro bonus, è possibile dare vita a <strong>combo</strong> devastanti che possono facilitarci parecchio la vita. Al <strong>quinto livello</strong> si affronta un <strong>nemico élite</strong> mentre nel <strong>decimo</strong> e <strong>ultimo livello</strong> dovremo vedercela con il <strong>boss finale</strong>.</p>
<p>Per imparare rapidamente le meccaniche c&#8217;è un grazioso <strong>tutorial</strong>; inoltre, il <strong>gioco è localizzato in Italiano</strong> anche se alcune traduzioni, nella build che ho provato, mancavano e ho risolto cambiando lingua e selezionando l&#8217;Inglese.</p>
<p><strong>Dal punto di vista tecnico</strong>, il <strong>motore grafico è essenziale e funzionale</strong> con ciò che il titolo richiede: far muovere dei proiettili sullo schermo e far tenere un comportamento adeguato una volta impattato qualcosa; il <strong>comparto sonoro è ottimo</strong>, con una colonna sonora molto retrowave che ho amato.</p>
<figure id="attachment_61242" aria-describedby="caption-attachment-61242" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-61242" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/kill-the-brickman_3.jpg" alt="kill the brickman" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/kill-the-brickman_3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/kill-the-brickman_3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/kill-the-brickman_3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/kill-the-brickman_3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-61242" class="wp-caption-text">La giusta esplosione</figcaption></figure>
<h2>Impressioni</h2>
<p>Per capire meglio ciò che c&#8217;è dietro <em>Kill the Brickman</em><em>,</em> vi riporto le parole di <strong>Luca Galante</strong>, direttore di <strong>poncle</strong>: “Sì, è vero. Amo i mattoni. <em>Kill the Brickman</em> non è solo un deckbuilder brillante, ma anche uno dei più strani a cui abbia mai giocato. E questa è una buona cosa&#8221;, e di Alvin di Doonutsaur: “Volevo concentrarmi sullo stile strano di questo gioco in modo che potesse distinguersi tra gli altri incredibili deckbuilding in circolazione”, ha dichiarato <strong>Alvin</strong> di <strong>Doonutsaur</strong>. “Non solo poncle è riuscita a soddisfare il mio livello di stranezza, ma mi ha aiutato ad alzare l&#8217;asticella, rendendo <em>Kill the Brickman</em> davvero assurdo!”. Due persone incredibili che hanno fatto uscire, a sorpresa, un gioco con meccaniche semplici da apprendere ma che diventa, livello dopo livello, più sfidante.</p>
<p>Mi sono trovato di fronte a un <strong>titolo fuori di testa</strong> che mi ha portato indietro nel tempo, ricordandomi dei <strong>classici</strong> come <em>Tetris</em>, <em>Puzzle Bobble</em> e <em>Arkanoid</em>, ma che ha una sua fortissima personalità e che <strong>riesce nell&#8217;arduo compito di intrattenere e divertire</strong>. Dietro a ogni run ci sono tantissimi <strong>processi decisionali</strong>: la gestione dell&#8217;economia, la scelta dei proiettili, dei tamburi e delle reliquie e, infine, la parte più pratica che comprende l&#8217;utilizzo di ogni munizione atto a massimizzare i rimbalzi e i danni.</p>
<figure id="attachment_61243" aria-describedby="caption-attachment-61243" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-61243" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/kill-the-brickman_1.jpg" alt="kill the brickman" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/kill-the-brickman_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/kill-the-brickman_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/kill-the-brickman_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/kill-the-brickman_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-61243" class="wp-caption-text">Asseriamo la dominanza</figcaption></figure>
<p>Portare a termine con successo uno scenario mi ha dato un <strong>senso di soddisfazione</strong> quasi pari a quello che ho provato risolvendo un enigma di <a href="https://nerdando.com/2025/04/18/blue-prince-riuscirete-a-trovare-la-stanza-46/"><em>Blue Prince</em></a> e questo genere di emozione, per un gioco, non la provavo da parecchio tempo.</p>
<p>Ho <strong>apprezzato</strong> in particolar modo il <strong>sonoro retrò</strong> e, soprattutto, le <strong>facce inquietanti e divertenti</strong> dei <strong>Brickman</strong> e dei <strong>proiettili</strong> mentre ho <strong>adorato</strong> poterlo giocare in <strong>portabilità</strong> su Steam Deck; come scrivevo nella prima frase di questo articolo, è il <strong>classico titolo</strong> che ti fa <strong>macinare una partita dietro l&#8217;altra</strong> ed è questo il <strong>punto di forza</strong> che mi fa<strong> promuovere a pienissimi voti</strong> <em>Kill the Brickman</em> e mi fa urlare al cielo &#8220;<strong>Lunga vita agli indie, quelli veri</strong>&#8220;.</p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Kill the Brickman</em> </strong>è un <strong>roguelike</strong> che riesce a <strong>tenerti impegnato per ore</strong> senza farti rendere conto del tempo che ci hai speso sopra.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41559" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/tencar_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" title="YouTube video player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/8NHXV2qa9jE?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Mafia: The Old Country &#8211; Uno dei migliori action-adventure mai realizzati</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/08/18/mafia-the-old-country-uno-dei-migliori-action-adventure-mai-realizzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ayr]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Aug 2025 08:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[2K Games]]></category>
		<category><![CDATA[Action]]></category>
		<category><![CDATA[Action-adventure]]></category>
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		<category><![CDATA[Hangar 13]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mafia 3 era un prodotto del proprio tempo. Un&#8217;epoca in cui i videogame, per qualche assurdo motivo, erano diluiti fino allo sfinimento. Peccato, perché, come tanti altri videogiochi di quel periodo, avrebbe giovato di una scrittura più compatta e ragionata. Mafia: Definitive Edition, al contrario, offriva un&#8217;esperienza al cardiopalma, scevra di riempitivi e velleità RPG. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/08/18/mafia-the-old-country-uno-dei-migliori-action-adventure-mai-realizzati/">Mafia: The Old Country &#8211; Uno dei migliori action-adventure mai realizzati</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-Cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61220 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-Cover.jpg" alt="Mafia the old country" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-Cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-Cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong><em>Mafia 3</em></strong> era un prodotto del proprio tempo. Un&#8217;<strong>epoca</strong> in cui i <strong>videogame</strong>, per qualche assurdo motivo, erano <strong>diluiti</strong> fino allo sfinimento. Peccato, perché, come tanti altri videogiochi di quel periodo, avrebbe giovato di <strong>una scrittura più compatta</strong> e ragionata. <em><a href="https://nerdando.com/2024/09/30/nerdandoconsiglia-settembre-2024/" target="_blank" rel="noopener">Mafia: Definitive Edition</a></em>, al contrario, offriva un&#8217;esperienza al cardiopalma, <strong>scevra di riempitivi e velleità RPG</strong>. Ed è quando giocai il <strong>remake</strong> del capostipite di questa serie che capii che eravamo, finalmente, all&#8217;alba di un&#8217;era dei videogame <strong>single-player action-narrativi</strong> che mi auspicavo arrivasse da tanto tempo. <em><strong>Mafia: The Old Country</strong></em> (<em>Mafia: Terra Madre</em> in Italia) è forse il migliore esempio in tal senso. L&#8217;ultima lavoro di <strong>Hangar 13</strong> racconta <strong>una storia emozionante e tremendamente plausibile</strong> immergendo il giocatore in <strong>un&#8217;ambientazione mai vista</strong> e che sorprende per originalità e cura. Il tutto senza aggiungere elementi sovrabbondanti e non necessari. Per questi e altri motivi che analizzerò nella recensione, ritengo che <em><strong>Mafia: The Old Country</strong></em> sia <strong>uno dei migliori action-adventure</strong> mai realizzati.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ho giocato e finito <em><strong>Mafia: The Old Country</strong></em> su <strong>Xbox Series X</strong>. Per vedere i titoli di coda ho impiegato circa <strong>14 ore</strong>. Non ho mai saltato <strong>sezioni di guida o a cavallo</strong> e ho spesso deciso di godermi gli incantevoli <strong>paesaggi</strong> offerti dal gioco. Non ho mai incontrato <em>bug game-breaking</em> che mi costringessero a riavviare il gioco ma in diverse occasioni ho riscontrato <strong>qualche rallentamento di troppo</strong>. Ho preferito giocare in <strong>modalità <em>performance</em></strong> ma, per chi lo volesse, è presente anche quella <strong>qualità</strong>. Ringrazio il <em>publisher</em> per avermi inviato un codice per la recensione del videogioco.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61218 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-05.jpg" alt="Mafia the old country" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-05.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-05-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-05-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Setting</h2>
<p>Il <strong><em>setting</em> </strong>è tra i punti più riusciti e <strong>indimenticabili</strong> di questa produzione. Mai avevo pensato di poter sperimentare la <strong>Sicilia</strong> di <strong>inizio &#8216;900</strong> in una maniera così <strong>meticolosamente e plausibilmente dettagliata</strong>. Ovviamente la porzione dell&#8217;isola interessata dal gioco è una <strong>rivisitazione compressa della &#8216;Trinacria&#8217;</strong>, in particolare della sua parte occidentale. Quindi, in quest&#8217;ottica, risulta tollerabile e comprensibile la presenza dell&#8217;Etna che, invece, è sul versante est dell&#8217;isola.</p>
<p>La <strong>Sicilia</strong> dipinta in <em><strong>Mafia: The Old Country</strong></em> è <strong>romantica</strong>, molto spesso <strong>bucolica</strong>, ma lascia trasparire anche <strong>dolorose diseguaglianze</strong> nella popolazione che spesso subisce sfruttamento e angherie difficili da sopportare all&#8217;epoca, figuriamoci ora. A tal proposito consiglio di guardare questo <a href="https://www.youtube.com/watch?v=Xm4YAxJ6oHc" target="_blank" rel="noopener">interessantissimo video</a> in lingua inglese, su quanto di buono fatto dal team di sviluppo sul versante del <strong>realismo</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-06.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61219 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-06.jpg" alt="Mafia the old country" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-06.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-06-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-06-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-06-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Trama</h2>
<p>Quella descritta è però solo la tela su cui <strong>Hangar 13</strong> ha dipinto una <strong>coinvolgente</strong> ma, al contempo, <strong>triste storia di mafia e criminalità</strong> oltre che di <strong>emigrazione</strong> e <strong>speranza</strong>. Il protagonista di questo capitolo è<strong> Enzo Favara</strong>, spesso chiamato <em>&#8216;u carusu</em>, ragazzo che dopo un <strong>prologo strappalacrime</strong> si ritrova a lavorare per la<strong> ricca famiglia Torrisi</strong>. Il suo &#8216;sponsor&#8217; <strong>Luca</strong>, lo accompagna nell&#8217;imparare come funziona il mondo del <strong>sottobosco criminale siciliano di inizio secolo scorso</strong>. In questa fase si fa la conoscenza di <strong>altri importanti personaggi</strong> come, ovviamente <strong>Don Torrisi</strong>, suo nipote <strong>Cesare</strong> e la sua bellissima figlia <strong>Isabella</strong>.</p>
<p>La trama di <strong><em>Mafia: The Old Country</em></strong> ricalca quella del genere e non fa niente per rivoluzionarlo. Ci sono <strong>tradimenti</strong>, <strong>violenza</strong>, azione, fratellanza, <strong>crimini</strong> e persino<strong> un amore impossibile</strong> splendidamente raccontato. Pur non risultando inedito, l&#8217;intreccio è però assolutamente <strong>perfetto nella sua scrittura,</strong> soprattutto in termini di <strong>tempistiche</strong> e <strong>tensione</strong>. Non si dimenticano facilmente storie come queste e se vi lamentate della sua scarsa originalità, mi spiace dirlo, vi siete persi la grande occasione di vivere qualcosa di ottimamente riuscito e sfaccettato.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61216 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-03.jpg" alt="Mafia the old country" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-03.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Quanto detto per la <strong>trama</strong> è altrettanto valido per il <em><strong>gameplay</strong></em>. Anche in questo caso <strong>Hangar 13</strong> predilige <strong>un approccio manieristico</strong>, rimanendo su sentieri già ampiamente esplorati. Per quanto non originale, però, il <em><strong>gameplay</strong> </em>f<strong>unziona egregiamente</strong> in ogni sua parte. Che sia nelle <strong>sezioni <em>stealth</em></strong>, in quelle più concitate di <strong><em>shooting</em> </strong>o che sia <strong>al volante di un&#8217;auto di inizio &#8216;900</strong>, il <em>feeling</em> è sempre ottimo.</p>
<p><strong>Enzo</strong> può contare su un set di <strong>comandi</strong> piuttosto <strong>standard</strong> ma incredibilmente <strong>efficaci</strong> per districarsi da situazioni spinose. Può ovviamente <strong>accovacciarsi</strong>, prendere <strong>copertura</strong>, <strong>nascondere cadaveri</strong>, insomma, tutto quello che vi aspettate da un <em>videogame</em> di questa tipologia. Il tutto, però, funziona magistralmente e la <strong>varietà delle missioni</strong> è tale da non annoiare mai il giocatore dato che il gioco non sfrutta mai per troppo tempo la stessa <em>gimmick</em>.</p>
<p>Alcune <strong>missioni</strong>, intreccio a parte, sono <strong>decisamente memorabili</strong> nella loro esecuzione. Da appassionato di <em>videogame</em> di auto non posso non citarvi l&#8217;<strong>immancabile gara a bordo di un bolide d&#8217;epoca</strong> mentre si corre a folle velocità per le stradine siciliane. Oppure la missione in cui <strong>Enzo</strong> si ritrova a rincorrere un acerrimo rivale <strong>sui tetti di San Celeste</strong>. Non mancano, ovviamente, anche momenti più calmi, dove <em>&#8216;u Carusu</em>, è chiamato a compiere compiti più mondani come pulire una stalla. La<strong> parola chiave</strong> è comunque sempre <strong>&#8216;immersione&#8217;</strong> e il gioco fa di tutto per mantenere il <em>player</em> pienamente immedesimato in questa <strong>crescita nei ranghi della famiglia Torrisi</strong> che <strong>Enzo</strong> compie.</p>
<p>Vale la pena rimarcare, ancora una volta, come <strong><em>Mafia: The Old Country </em></strong>prediliga <strong>un approccio diretto</strong>, completamente <strong>scevro di elementi RPG e missioni secondarie</strong>. Nonostante presenti <strong>una mappa di gioco aperta e ricca di segreti</strong>, questo <em>videogame</em> non è un <em>sandbox</em> alla <em>GTA</em>, per intenderci. Le missioni si susseguono una dopo l&#8217;altra, senza la necessità di doverle attivare. Non ci sono alberi delle abilità o crescita del personaggio e la moneta di gioco può essere usata solo per comprare vestiti, veicoli o versioni particolari delle proprie armi.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61217 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-04.jpg" alt="mafia the old country" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-04.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-04-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Comparto artistico</h2>
<p>Giungiamo quindi a un&#8217;altra sezione della recensione in cui <strong>canterò le lodi</strong> di <strong><em>Mafia: The Old Country</em></strong>. Per una volta vorrei partire dal <strong>sonoro,</strong> dato che ritengo il <strong>doppiaggio in siciliano</strong> la vera star del videogame. Credo di non essermi mai sentito immerso in un&#8217;opera interattiva come accaduto con l&#8217;ultimo lavoro di <strong>Hangar 13</strong> e ritengo che <strong>gran parte del merito</strong> vada data al <strong>doppiaggio</strong>. Premetto, non sono siciliano e capisco ben poco dell&#8217;idioma isolano ma di certo posso commentare, non solo la sua <strong>bellezza</strong> ma anche il <strong>modo naturale</strong> con cui l&#8217;hanno interpretato gli attori.</p>
<p>Il <strong>siciliano</strong> di <strong><em>Mafia: The Old Country</em></strong> scorre <strong>naturale</strong>, con <strong>dialoghi</strong> che risultano sempre <strong>fluidi</strong>, <strong>convincenti</strong> e <strong>realistici</strong>. Al contrario, molto spesso,<strong> i doppiaggi italiani</strong> mi sembrano forzati e artificiali, <strong>spezzettati in ritmi innaturali</strong> e irrealistici nel parlato quotidiano. Questa scelta ha reso i <strong>personaggi infinitamente più vivi e credibili</strong>, liberi di esprimere le loro <strong>emozioni</strong> nella loro <strong>reale prima lingua</strong>. Il risultato è francamente incredibile, soprattutto se unito alla <strong>qualità delle ambientazioni</strong> che, ovviamente, concorrono ad aumentare il<strong> senso di immersione</strong>. A tal proposito sarei curioso di avere un giudizio da un membro della nostra community proveniente dalla<strong> Terra dei tre mari</strong>, sulla riuscita della lingua siciliana stessa nel <em>videogame</em>. Chiudo il discorso auspicandomi che questo primo approccio all&#8217;<strong>autenticità linguista locale</strong> diventerà una consuetudine, tanto giudico riuscito il lavoro fatto in questo <strong>Mafia</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61215 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-02.jpg" alt="mafia the old country" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-02.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-02-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-02-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h3>Grafica</h3>
<p>La <strong>realizzazione tecnica e visiva</strong> in <strong><em>Mafia: The Old Country</em></strong> è assolutamente <strong>sbalorditiva</strong> in ogni sua parte. Che sia nella restituzione 3D dei <strong>veicoli</strong>, dei <strong>paesaggi</strong>, <strong>ambientazioni</strong> o persino dei <strong>cavalli</strong>, il risultato è sempre stato, nella mia prova, <strong>eccellente</strong>. Ovviamente<strong> i visi e le loro espressioni</strong> non sono da meno. <strong>Unreal Engine 5</strong> si è spesso configurato come una scelta non ottimale per i <strong>titoli <em>open world</em> </strong>e anche in questo caso ho visto il <strong>motore grafico</strong> spesso soffrire più del dovuto, soprattutto in alcune fasi più concitate. Vista la <strong>fantastica restituzione grafica</strong> di ogni piccolo <strong>dettaglio</strong> ho quindi deciso di chiudere un occhio sui <strong>rallentamenti presenti</strong>. In ogni caso è impossibile non rimanere impressionati dalla meticolosità con cui sono state restituite piccole importanti chicche sicule come le teste di moro, cannoli, arancini, raffigurazioni di santi e così via.</p>
<h2>Versioni e prezzi</h2>
<p><strong><em>Mafia: The Old Country</em></strong> è disponibile per <a href="https://www.playstation.com/it-it/games/mafia-the-old-country/" target="_blank" rel="noopener">Play Station 5</a>, <a href="https://www.xbox.com/it-IT/games/store/mafia-terra-madre/9P834N9S4LL0/0010" target="_blank" rel="noopener">Xbox Series X|S</a> e <strong>PC</strong> attraverso negozio digitale <a href="https://store.steampowered.com/app/1941540/Mafia_Terra_Madre/?l=italian" target="_blank" rel="noopener">Steam</a>. Il titolo ha, a mio parere, un prezzo correttissimo di<strong> 49.99 €</strong> nella sua <strong>versione base</strong>. È inoltre presente una <em>Deluxe Edition</em> al prezzo di <strong>59.99 €</strong> che include alcuni oggetti in-game e outfit aggiuntivi.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61214 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-01.jpg" alt="Mafia the old counrty" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Mafia-The-Old-Country-01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Conclusione</h2>
<p><strong><em>Mafia: The Old Country </em></strong>è, secondo me un <strong>capolavoro</strong>, oltre che un <strong>serio pretendente al <em>GOTY</em> 2025</strong>. È<strong> una lettera d&#8217;amore al genere action-narrativo</strong> dove ogni sua parte è funzionale a ciò che vuole raggiungere. Un <strong>videogame</strong> dove le <strong>tempistiche</strong>, soprattutto, sono calibrate alla perfezione, risultando <strong>sempre interessante e coinvolgente</strong>. L&#8217;<strong>immersione</strong> garantita dalla <strong>lingua siciliana</strong> nel doppiaggio e dalla<strong> cura delle ambientazioni</strong>, non trova eguali nel panorama videoludico recente. È inoltre la chiara testimonianza del fatto che il <em>videogame</em>, più degli altri <em>media</em>, rappresenta la <strong>macchina del tempo</strong> migliore per vivere storie ambientate in <strong>epoche passate</strong>. Invece di concentrarsi sulle <strong>inevitabili mancanze</strong> che una scelta di <em>game design</em> così forte comporta e perdersi in <strong>inutili polemiche</strong> sulla durata del videogioco, mi focalizzerei sull&#8217;<strong>indimenticabile esperienza</strong> che offre. <em>Salutamu</em>!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Mafia: The Old Country </em></strong>sviluppato da <strong>Hangar 13</strong> e pubblicato da <strong>2K Games</strong>, è un titolo <em><strong>action-adventure</strong></em> che porta il giocatore nella <strong>Sicilia</strong> di <strong>inizio &#8216;900</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46026" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_azzurro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_azzurro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_azzurro-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" title="YouTube video player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/g3y3dmkrpVo?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>The Wandering Village &#8211; Costruire una città sul dorso di un animale gigante</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/07/16/the-wandering-village-costruire-una-citta-sul-dorso-di-un-animale-gigante/</link>
		
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		<pubDate>Wed, 16 Jul 2025 08:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[City builder]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Steam Deck]]></category>
		<category><![CDATA[Stray Fawn Studio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>City-builder che passione! Qui in Nerdando ne sappiamo qualcosa dato che spesso, anche nelle nostre chat redazionali, spendiamo ore a parlare di questo genere di videogame. Ed è per questo che, con grande gioia, ho accolto la possibilità di testare The Wandering Village, che finalmente, dopo quasi 2 anni di early-access vede la luce nella [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-Cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60588 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-Cover.jpg" alt="The Wandering Village Cover" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-Cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-Cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong><em>City-builder</em> </strong>che passione! Qui in <strong>Nerdando</strong> ne sappiamo qualcosa dato che spesso, anche nelle nostre chat redazionali, spendiamo ore a parlare di questo <strong>genere di videogame</strong>. Ed è per questo che, con grande gioia, ho accolto la possibilità di testare <em><strong>The Wandering Village</strong></em>, che finalmente, dopo <strong>quasi 2 anni di <em>early-access</em></strong> vede la luce nella sua<em><strong> full release</strong></em>. Dopo una lunga prova sono felice di dirvi che <em><strong>The Wandering Village</strong></em> mi ha convinto. Ha soddisfatto, pienamente, la mia voglia di<strong> costruire una città sul dorso</strong> di un <strong>animale gigante</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60590 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-02.jpg" alt="The Wandering Village" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-02.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-02-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-02-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ho potuto testare lungamente il <em>city-builder</em> sviluppato da <strong>Stray Fawn Studio</strong> grazie a un codice <strong>Steam</strong> inviatomi dal <em>publisher</em>, che ringrazio. Gli <em>screenshot</em> che vedete in questa pagina sono tutti presi dal mio <strong>PC Desktop</strong> (di fascia medio-bassa), dove <em><strong>The Wandering Village</strong></em> si comporta egregiamente. Sappiate però che mi sono avvalso della mia fidata <strong>Steam Deck</strong> per macinare ore e ore su questo videogame, soprattutto <strong>in modalità <em>docked</em></strong>. <em><strong>The Wandering Village</strong></em> vanta infatti il bollino <strong>Steam Deck Verified</strong> e posso garantirvi che sulla piccola <strong>console portatile Valve</strong>, si comporta magnificamente.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60591 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-03.jpg" alt="The Wandering Village" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-03.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Setting</h2>
<p><em><strong>The Wandering Village</strong></em> cala il giocatore in un futuro dove la <strong>sopravvivenza</strong> è resa <strong>incerta</strong> e <strong>difficile</strong> da un forte<strong> inquinamento dell&#8217;ecosistema</strong>. Quasi tutto è avvolto da una<strong> coltre velenosa</strong> che non ha permesso alla società come la conosciamo oggi di continuare a esistere. La nostra <strong>piccola comunità sorge sul dorso di un animale titanico</strong>, di nome <strong>Onbu</strong>, che girovaga lentamente per il mondo, schermandoci in parte dall&#8217;inquinamento.</p>
<p>L&#8217;ambientazione, avrete capito, è proprio<strong> il punto forte di <em>The Wandering Village</em></strong>. Questo <em>city-builder</em>, per quanto naturalmente condivida moltissime meccaniche con altri giochi del genere,<strong> trova la sua unicità</strong> proprio <strong>nel <em>setting</em></strong>. Aspettatevi quindi <strong>cambi di scenario</strong>, meteo e temperatura, oltre che variazioni nell&#8217;inquinamento, nel corso del lungo viaggio intrapreso da <strong>Onbu</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60593 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-05.jpg" alt="The Wandering Village" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-05.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-05-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-05-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Come avrete già capito, la decisione di ambientare un <em>city-builder</em> <strong>sulla schiena del titanico Onbu</strong> non è un mero vezzo estetico. <em><strong>The Wandering Village</strong></em> è reso interessante proprio da questa<strong> scelta di design</strong> che rende il<strong> gameplay personale</strong> e diverso dagli altri esponenti del genere.</p>
<p><strong>Onbu</strong> è un essere vivente e, seppur all&#8217;apparenza instancabile e imperturbabile, <strong>può subire danni</strong>, risentire del <strong>sonno</strong> e <strong>ammalarsi</strong> dopo essere stato esposto troppo tempo a sostanze velenose. Bisogna inoltre considerare che migliore sarà la sua <strong>fiducia</strong> nei nostri confronti, più facile sarà<strong> governare alcune sue scelte</strong>, come ad esempio la direzione da prendere nel suo incedere.</p>
<p>In ultimo sappiate che <strong>Onbu</strong> può essere visto anche come <strong>una fonte di risorse</strong>. L&#8217;esempio migliore che posso farvi è quello della<strong> raccolta del suo letame</strong> per creare <strong>compost</strong>. Questo può essere poi riutilizzato per migliorare la resa delle fattorie. Un piccolo dettaglio che non vi toglierà il piacere di scoprire da voi gli altri modi di interagire con la creatura ma che, al contempo, vi fa capire quanto influente è la sua presenza.</p>
<p>Vorrei precisare che ho volutamente giocato<em><strong> The Wandering Village</strong></em> col <strong>controller</strong>. Questo lungo test ha schiarito ogni dubbio che avevo in merito alla sua adattabilità a questo tipo di periferica. Malgrado un gioco di questo genere nasca per essere giocato col mouse, l&#8217;adattamento fatto è, per me, impeccabile e mi fa ben sperare per chiunque decida di comprare il videogame su console.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60592 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-04.jpg" alt="The Wandering Village" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-04.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-04-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Comparto artistico</h2>
<p>Il team di <strong>Stray Fawn Studio</strong> ha svolto<strong> un ottimo lavoro</strong> sul piano artistico. Innanzitutto <em><strong>The Wandering Village</strong></em> è sorprendentemente dotato anche di una <strong>trama</strong>, piuttosto interessante, che aiuta anche nel <strong>mascherare il tutorial</strong> che caratterizza le prime ore di gioco.<br />
<strong>Graficamente</strong>, seppur senza mai mettere a disagio la mia Steam Deck o il mio PC, <em><strong>The Wandering Village</strong></em> è decisamente <strong>un bel vedere</strong>. E il merito va senz&#8217;altro alla <strong>scelta estetica effettuata</strong>, che predilige uno stile che<strong> sovrappone elementi 2D a un fondale in 3D</strong>. Il risultato è molto personale e per niente <em>cheap</em>. La<strong> colonna sonora</strong>, sulla scia di quanto visto graficamente, è <strong>di buona fattura</strong> e compie egregiamente il suo lavoro. Accompagna le fasi di gioco creando un&#8217;atmosfera serena, l&#8217;ideale per un<em> city-builder</em> a mio parere.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60589 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-01.jpg" alt="The Wandering Village" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/The-Wandering-Village-01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Prezzo e piattaforme</h2>
<p><em><strong>The Wandering Village</strong></em> è proposto al prezzo di<strong> 29.99 €</strong>, a mio parere <strong>più che corretto</strong> vista la considerevole offerta ludica. Si può acquistare per <a href="https://www.xbox.com/it-IT/games/store/the-wandering-village-game-preview/9N8B7SVL2DTL?msockid=3b18eaac8bef6c3600bff80b8aef6d94">Xbox</a>, <a href="https://store.playstation.com/it-it/product/JP6400-PPSA24938_00-0605130831842075">Play Station</a>, <a href="https://www.nintendo.com/it-it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/The-Wandering-Village-2796034.html" target="_blank" rel="noopener">Nintendo Switch</a> e PC tramite piattaforma <a href="https://store.steampowered.com/app/1121640/The_Wandering_Village/?l=italian" target="_blank" rel="noopener">Steam</a>.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p><em><strong>The Wandering Village</strong></em> mi ha convinto. Seppur la parte strettamente <em>city-builder</em> non reinventi la ruota, il <strong>rapporto simbiotico</strong> instaurato <strong>con Onbu</strong> rende il <strong>gioco personale e unico</strong>. Inoltre, prendersi cura di questo <strong>gigante animale</strong> è stato divertente e, molto spesso, anche sfidante e per nulla banale. Consiglio decisamente l&#8217;opera di<strong> Stray Fawn Studio</strong> a tutti gli <strong>appassionati del genere</strong> visto che è anche proposta ad un <strong>prezzo molto invitante</strong>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>The Wandering Village</strong></em> è un personale e inusuale <em>city-builder</em> dove si costruisce <strong>una piccola società sul dorso di un</strong><strong> animale titanico</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46027" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
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		<title>American Arcadia &#8211; La fuga dalla prigione Orwelliana della città di Arcadia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ayr]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2025 08:30:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[adventure]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Out of the blue games]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Puzzle game]]></category>
		<category><![CDATA[Raw Fury]]></category>
		<category><![CDATA[Walking Simulator]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Conosco American Arcadia da un po&#8217;, visto che è stato originariamente pubblicato su PC nel 2023. L&#8217;avventura, un po&#8217; walking simulator e un po&#8217; puzzle game di Out of The Blue Games mi ha sempre intrigato ma non ho mai trovato il tempo di giocarla. Gli sviluppatori si sono finalmente decisi a portare il videogame su [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-Cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60037 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-Cover.jpg" alt="American Arcadia" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-Cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-Cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Conosco<em><strong> American Arcadia</strong></em> da un po&#8217;, visto che è stato originariamente pubblicato su <strong>PC</strong> nel 2023. L&#8217;avventura, un po&#8217; <em><strong>walking simulator</strong></em> e un po&#8217; <em><strong>puzzle game</strong></em> di <strong>Out of The Blue Games </strong>mi ha sempre intrigato ma non ho mai trovato il tempo di giocarla. Gli sviluppatori si sono finalmente decisi a<strong> portare il videogame su console </strong>e ho interpretato tutto ciò come il segno, inequivocabile, che avrei dovuto finalmente dedicargli la mia attenzione. <em><strong>American Arcadia</strong></em> racconta la fuga di<strong> Trevor Hills</strong> dalla <strong>prigione Orwelliana</strong> della città di <strong>Arcadia </strong>e, fidatevi, merita di essere nelle vostre ludoteche. A tal riguardo ci terrei tanto a ringraziare il caro amico Ricardo per avermelo calorosamente consigliato in svariate occasioni; come sempre, il passaparola è l&#8217;arma più forte in mano agli appassionati.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ho portato a termine l&#8217;<strong>avventura</strong> sviluppata da<strong> Out of The Blue Games</strong> (autori dell&#8217;apprezzato <em>Call of The Sea</em>) su<strong> Xbox Series X</strong>. Ho impiegato<strong> circa 7/8 ore</strong> per veder scorrere i <strong>titoli di coda</strong>. Nel mio test del gioco non ho incontrato <em>bug</em> o rallentamenti.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60038 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-05.jpg" alt="American Arcadia" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-05.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-05-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-05-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Setting e Trama</h2>
<p>Sin dai primi istanti si fa la conoscenza di <strong>Trevor Hills</strong>, <strong>co-protagonista</strong> del gioco. Questo <strong>noioso impiegato di 28 anni</strong> viene descritto come un <em>average Joe</em>, un<strong> uomo qualunque</strong> che fa tesoro della ripetitività della sua routine giornaliera. Il problema di <strong>Trevor</strong> è però quello di vivere ad <strong>Arcadia</strong>,<strong> una città ferma agli anni &#8217;70</strong> dove tutti gli <strong>abitanti</strong>, a loro insaputa, vengono <strong>seguiti da telecamere 24 ore su 24</strong>. Sotto la<strong> cupola artificiale</strong> di <strong>Arcadia</strong>, da cui nessuno può uscire, tutto è studiato nei minimi dettagli e nessuno dei suoi cittadini sospetta nulla. L&#8217;idea è senz&#8217;altro mutuata da opere che seguono questo concetto, quello del<strong> Grande Fratello Orwelliano</strong> tanto ben rielaborato in <em><strong>The Truman Show</strong></em>, per esempio. Nel caso di <em><strong>American Arcadia</strong></em>, però, a vivere nell&#8217;illusione è <strong>un&#8217;intera popolazione cittadina</strong>, la quale da anni viene usata come puro intrattenimento per il pubblico statunitense. Nel videogame, qui e lì, si possono intuire critiche alla nostra quotidianità e all&#8217;utilizzo malato dei social network che moltissimi fanno, ma gli sviluppatori hanno comunque voluto tenere <strong>un tono leggero e una scrittura immediata</strong>.</p>
<p>A rendere ancora più interessante l&#8217;intreccio concorre l&#8217;introduzione di <strong>un secondo protagonista</strong> di cui, almeno nel capitolo 1, non conosciamo nulla. L&#8217;obiettivo di questa persona è quello di<strong> far evadere Trevor da Arcadia</strong>, per portarlo nel mondo esterno dove, invece, il calendario segna anno <strong>2023</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60040 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-03.jpg" alt="American Arcadia" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-03.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><em><strong>American Arcadia</strong></em> mantiene il <strong>dualismo</strong> dei <strong>due personaggi</strong> donando loro anche <strong>distinte tipologie di <em>gameplay</em></strong> che, però, spesso si intrecciano. In linea di massima, nei panni di <strong>Trevor</strong> vivrete per la maggiore un <em><strong>walking simulator</strong></em> che spesso mi ha ricordato titoli come <em>Planet Alpha</em>, <em>Never Alone</em> o, perché no, addirittura <a href="https://nerdando.com/2016/07/05/inside/" target="_blank" rel="noopener"><em>INSIDE</em></a>. Quando invece si utilizza il <strong>comprimario misterioso</strong> di Trevor, si giocherà<strong> in prima persona</strong> focalizzandosi sulla risoluzione dei tanti <strong>puzzle</strong> che il gioco propone. Questi ultimi mi hanno soddisfatto tutti, con un manciata di casi che mi sono sembrati particolarmente ispirati (quello dell&#8217;automobile, del pannello esagonale e dell&#8217;anti-jingle i miei preferiti).</p>
<p>Alcune sezioni <strong>mischiano l&#8217;utilizzo dei due personaggi</strong> e queste sono, in assoluto, quelle che considero più personali di <em><strong>American Arcadia</strong></em> sebbene, per i miei gusti, siano troppo basate sul <em>trial and error</em>. In questi casi si controlla <strong>Trevor</strong> nella sua pazza corsa mentre col <strong>secondo personaggio</strong> si innescano una serie di dispositivi per aiutarlo nella sua fuga.</p>
<p>Come detto,<strong> il gioco non è lunghissimo</strong> e la <strong>trama</strong> è così <strong>intrigante</strong> da tenere alte la voglia e la concentrazione del giocatore. Pertanto il videogame non ha tempo di diventare ripetitivo e tutte le soluzioni di <em>gameplay</em> trovate risultano fresche dall&#8217;inizio alla fine.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60039 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-04.jpg" alt="American Arcadia" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-04.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-04-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Come potete intuire dagli <em>screenshot</em> proposti in calce, <em><strong>American Arcadia</strong></em> non propone uno stile grafico muscolare come quello di <a href="https://nerdando.com/2025/05/19/doom-the-dark-ages-sangue-metallo-fuoco-e-dragoni-laser/" target="_blank" rel="noopener"><em>DOOM</em></a>, per nominarne uno tra tanti. Piuttosto propone <strong>uno stile ispirato e azzeccato</strong> che ben si mischia ai <em>vibes</em> <strong>anni &#8217;70</strong> che permeano le sezioni di <strong>Trevor</strong>. I personaggi sono contraddistinti da <strong>pochi elementi estetici</strong> ma risultano comunque <strong>espressivi</strong> e, in generale, ben caratterizzati. Sebbene le sezioni nei panni di <strong>Trevor</strong> <strong>Hills</strong> siano più <strong>ricche di colori</strong>, dettagli e<strong> fondali splendidamente retro</strong>, anche quelle in prima persona non sfigurano.</p>
<p>Il <strong>sonoro</strong> è tra gli aspetti più riusciti del gioco, che si parli di <strong>doppiaggio</strong> o di <strong>accompagnamento musicale</strong>. La <strong>prova attoriale</strong>, in<strong> lingua inglese</strong>, proposta dai doppiatori mi ha spesso esaltato. Soprattutto il personaggio di <strong>Trevor</strong>, che compie <strong>una crescita organica e ragionata</strong> durante la storia, è stato reso in una maniera a mio parere impeccabile. Spiace notare che tra le miriadi di lingue proposte, ben 11, <strong>non sia presente l&#8217;italiano</strong> per i sottotitoli. Spero che questo non rappresenti un limite insormontabile per voi perché il lavoro portato a termine dai ragazzi di <strong>Out of The Blue Games</strong> merita quantomeno la vostra curiosità.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60041 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-02.jpg" alt="American Arcadia" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-02.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-02-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-02-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Versioni e prezzi</h2>
<p>Su console, <em><strong>American Arcadia</strong></em> presenta una sola versione all&#8217;invitantissimo e<strong> corretto prezzo di 19.99 €</strong>. È disponibile per <a href="https://www.xbox.com/it-IT/games/store/american-arcadia/9PKLV32PSTGM" target="_blank" rel="noopener">Xbox</a>, <a href="https://store.playstation.com/it-it/product/UP2320-PPSA25653_00-AMERICANARCADIA0" target="_blank" rel="noopener">Play Station</a> e <a href="https://www.nintendo.com/it-it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/American-Arcadia-2804719.html" target="_blank" rel="noopener">Nintendo Switch</a>.</p>
<p>Ricordo inoltre che, nel <strong>2023</strong>, originariamente il titolo fu lanciato su <strong>PC</strong> sul sempreverde store digitale di <a href="https://store.steampowered.com/app/1249040/American_Arcadia/" target="_blank" rel="noopener">Steam</a>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60042 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-01.jpg" alt="American Arcadia" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/American-Arcadia-01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Quelle di<strong> Trevor Hills</strong>, del<strong> secondo personaggio misterioso</strong> e della<strong> città di Arcadia</strong> sono storie da vivere inequivocabilmente pad in mano. <em><strong>American Arcadia</strong></em> è un <strong>puzzle game</strong> e al contempo <strong>un <em>walking simulator</em></strong> assolutamente convincente. Il dipendere molto dal <em>trial and error</em>, in alcune fasi, non gli permette, per me, di raggiungere l&#8217;eccellenza. Ciononostante lo considero<strong> un <em>indie</em> da non lasciarsi scappare</strong>, soprattutto ora che, a distanza di due anni, sbarca su console.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? </em><em>Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in Breve</h2>
<p><em>American Arcadia</em> è un&#8217;<strong>avvincente avventura</strong> condita di <strong>tanti riusciti puzzle</strong> sviluppata da <strong>Out of The Blue Games </strong>e pubblicata da <strong>Raw Fury</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46027" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" title="YouTube video player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/EVvHRnrveN8?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/05/26/american-arcadia-la-fuga-dalla-prigione-orwelliana-della-citta-di-arcadia/">American Arcadia &#8211; La fuga dalla prigione Orwelliana della città di Arcadia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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