<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Woody - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/woody/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/woody/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 Nov 2017 09:15:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>Woody - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/woody/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>Toy Story &#8211; La graphic novel</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/11/17/toy-story-la-graphic-novel/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo "aliquis" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2017 11:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Buzz Lightyear]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Panini]]></category>
		<category><![CDATA[Pixar]]></category>
		<category><![CDATA[Toy Story 2]]></category>
		<category><![CDATA[Toy Story 3]]></category>
		<category><![CDATA[Woody]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=19734</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Da sempre appassionato della saga Pixar, mi è capitato di imbattermi nell&#8217;opera cartacea, edita da Panini Comics, che ripercorre le vicende della trilogia ambientata nel mondo dei giocattoli. Ma da appassionati dello sceriffo Woody e dello Space Ranger Buzz Lightyear, vale davvero la pena immergersi nella lettura della graphic novel? Disegni e colorazione Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/11/17/toy-story-la-graphic-novel/">Toy Story &#8211; La graphic novel</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-19740" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/toy-story.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/toy-story.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/toy-story-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/toy-story-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/toy-story-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Da sempre appassionato della saga <a href="https://nerdando.com/2017/08/05/nove-sfumature-di-nerd-xx-la-poesia-targata-pixar/"><strong>Pixar</strong></a>, mi è capitato di imbattermi nell&#8217;opera cartacea, edita da <strong>Panini Comics</strong>, che ripercorre le vicende della trilogia ambientata nel mondo dei giocattoli.<br />
Ma da appassionati dello<strong> sceriffo Woody</strong> e dello<strong> Space Ranger Buzz Lightyear</strong>, vale davvero la pena immergersi nella lettura della graphic novel?</p>
<h2>Disegni e colorazione</h2>
<p>Il compito più arduo, a mio avviso, era quello di adottare uno stile grafico che, pur trasponendo i modelli digitali presenti nelle storie, non ne modificasse eccessivamente l&#8217;aspetto visivo.</p>
<p>La scelta è ricaduta su uno stile cartoonesco molto adatto e, soprattutto, molto<strong> disneyano</strong>. Nonostante il passaggio ad una diversa tecnica di disegno, la resa è molto convincente, con i personaggi ben evidenziati dallo sfondo attraverso linee di contorno funzionali e nient&#8217;affatto invadenti e, soprattutto, una colorazione magistrale.</p>
<p>È la grande fedeltà la cosa che colpisce nella resa visiva della storia, riconoscibile anche nell&#8217;adozione delle stesse inquadrature utilizzate nelle pellicole per mostrare i diversi passaggi della storia. La scena di <strong>Buzz</strong> che atterra &#8220;su uno strano pianeta&#8221; o che viene &#8220;involontariamente&#8221; scaraventato fuori dalla finestra, così come l&#8217;inseguimento del camion dei traslochi sulla fida <strong>RC</strong>, o la lotta tra <strong>Buzz</strong> ed il malvagio <strong>Zurg</strong>, sono presi di peso dal film e creano un effetto nostalgia/ammirazione decisamente riuscito.</p>
<h2>Gli approfondimenti</h2>
<p>Valore aggiunto è la presenza, tra un capitolo e l&#8217;altro di piccoli articoli di approfondimento sullo sviluppo delle pellicole originali.</p>
<p>In poche pagine i &#8220;<strong>contenuti extra</strong>&#8221; danno informazioni senza risultare invadenti e, dando un diverso punto di vista sulla realizzazione delle avventure dei giocattoli di<strong> Andy</strong>, mostrano i bozzetti preparatori e lo studio dei personaggi principali e danno qualche informazione sulla storia che ha portato alla creazione del mondo di <strong>Toy Story</strong>.</p>
<h2>Il dono della sintesi</h2>
<p>La storia è resa con semplici e veloci passaggi e, con dei tagli quasi impercettibili e ben studiati, si è riusciti nell&#8217;arduo compito di condensare tre lungometraggi in 177 pagine stampate&#8230; un&#8217;impresa titanica!</p>
<p>Grande rilievo ha avuto anche la scelta di quali sequenze adottare come principale modello narrativo, all&#8217;interno del notevole minutaggio dato dalla somma delle tre pellicole d&#8217;animazione.</p>
<p>Tra i tre episodi, si nota facilmente come il film reso al meglio sia il <strong>primo</strong>.<br />
Con le atmosfere ottimamente riprodotte ed in cui lo <em>script</em>, che ha svolto un buon compromesso tra sintesi e profondità narrativa (probabilmente anche grazie alla maggiore linearità della storia)<strong>, Toy Story</strong> evita il non detto e tocca tutte le fasi salienti dell&#8217;avventura, evitando di sbilanciarsi maggiormente su alcuni punti della vicenda a scapito di altri.</p>
<p>Discorso diverso deve farsi per <strong>Toy Story 2</strong> che, a fronte di una storia lievemente più intricata, è la pellicola che esce peggio dall&#8217;adattamento. Alcune fasi della trama risultano lievemente affrettate e si ha la sensazione, leggendo, che qualcosa corra troppo veloce verso la conclusione.</p>
<p>Per quanto riguarda, infine, <strong>Toy Story 3</strong>, nulla da dire, la qualità è indubbia e la storia è riprodotta con la stessa fedeltà riservata al primo capitolo.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Un&#8217;ottima occasione per rivivere in breve le avventure dei propri beniamini. Certo, si tratta comunque di una sorta di riassunto dei film&#8230; e penso che in fondo fosse anche inevitabile!</p>
<p>Ad ogni modo la qualità del prodotto è indubbia e nessun appassionato della saga di Toy Story dovrebbe lasciarsi sfuggire questa perla!</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Il ritorno di Woody e Buzz su&#8230; carta stampata! Un fumetto-sintesi delle avventure dei giocattoli più amati dello schermo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/11/17/toy-story-la-graphic-novel/">Toy Story &#8211; La graphic novel</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">19734</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
