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	<title>Wales Interactive - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>The Isle Tide Hotel &#8211; Un mistero labirintico</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/09/25/the-isle-tide-hotel-un-mistero-labirintico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Sep 2023 08:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione La mia ammirazione per i film interattivi di Wales Interactive non è certo un segreto: negli anni, non me ne sono lasciato sfuggire uno, apprezzando in pieno la commistione tra cinema e videogioco e le atmosfere coinvolgenti che riesce a creare. L&#8217;ultima fatica in casa Wales Interactive è The Isle Tide Hotel, uscito proprio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Isle-Tide-Hotel.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51370" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Isle-Tide-Hotel.jpeg" alt="The Isle Tide Hotel" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Isle-Tide-Hotel.jpeg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Isle-Tide-Hotel-300x169.jpeg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Isle-Tide-Hotel-1024x576.jpeg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Isle-Tide-Hotel-768x432.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>La mia ammirazione per i film interattivi di <strong>Wales Interactive</strong> non è certo un segreto: negli anni, non me ne sono lasciato sfuggire uno, apprezzando in pieno la commistione tra cinema e videogioco e le atmosfere coinvolgenti che riesce a creare.<br />
L&#8217;ultima fatica in casa Wales Interactive è <em><strong>The Isle Tide Hotel</strong></em>, uscito proprio durante il settembre 2023: ho potuto provarlo su Nintendo Switch e perdermi nei labirinti misteriosi della sua trama.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Impersoniamo un padre assente che, non riuscendo ad affrontare il difficile compito di crescere una bambina, è fuggito da anni. Ora che la figlia adolescente è stata rapita da <strong>un</strong> <strong>misterioso culto</strong>, però, saremo costretti a fare i conti con il passato: come ci informa la lettera di un detective privato ingaggiato proprio dalla figlia Eleanor per ritrovare il padre, il luogo in cui trovare la ragazza è l&#8217;Isle Tide Hotel.<br />
In questo misterioso edificio, popolato da figure strane ed eccentriche, si svolge la nostra avventura: <strong>riusciremo a salvare Eleanor?</strong></p>
<h2>Stile</h2>
<p><em>The Isle Tide Hotel</em> mi ha colpito molto per le atmosfere, che mi hanno ricordato da vicino il cinema di <strong>David Lynch</strong>. Ci muoviamo in un microcosmo straniante, tra bizzarrie apparentemente senza senso: procedendo con la storia, tuttavia, ogni tassello troverà il proprio posto e ci ritroveremo a scoprire una verità ancora più inquietante di come ci era apparsa inizialmente.</p>
<p>Come sempre accade con le produzioni di Wales Interactive, anche in <em>The Isle Tide Hotel</em> si percepisce <strong>un&#8217;estrema cura nella resa filmica</strong>, per un risultato finale che non ha nulla da invidiare alle grandi produzioni cinematografiche. Con un cast incredibilmente ispirato e sempre perfettamente in parte in una storia in cui le interpretazioni si rivelano di grande importanza, scenografia e fotografia concorrono a creare un&#8217;atmosfera perfetta, che contribuisce ad immergerci completamente nella storia.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Il sistema di gioco presente in <em>The Isle Tide Hotel</em> è ormai collaudato, con un <strong>meccanismo di scelte</strong> che ci permettono di far progredire la storia in direzioni diverse.<br />
Lo sforzo fatto per questo nuovo titolo, tuttavia, supera di gran lunga le aspettative: in <em>The Isle Tide Hotel</em> abbiamo a disposizione <strong>7 finali differenti e 14 diversi modi per raggiungerli</strong>. Non solo, <em>a latere</em> della trama principale troviamo diverse <em>side-stories</em>, che hanno il loro finale dedicato.</p>
<p>Non solo ci troveremo a dover ponderare velocemente ogni scelta, perché da questa la storia potrebbe intraprendere direzioni inaspettate -e poco piacevoli- ma dovremo seguire con attenzione i dialoghi ed esplorare con intelligenza l&#8217;ambiente circostante: <strong>ci sono diversi indizi sparsi nelle conversazioni o nelle stanze dell&#8217;hotel</strong> e starà a noi coglierli e interpretarli correttamente perché il riuscirci o meno può fare la differenza tra un finale favorevole ed uno ben più drammatico.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em>The Isle Tide Hotel</em> si rivela <strong>un&#8217;intrigante storia <em>sui generis</em>, ricca di svolte narrative e rivelazioni sconvolgenti</strong>. Nulla è davvero quello che sembra, all&#8217;interno dell&#8217;hotel, e per poterne uscire scopriremo molto di noi stessi.<br />
Un&#8217;avventura misteriosa e avvincente, che è diventata subito uno dei miei titoli preferiti tra i film interattivi di Wales Interactive.</p>
<p>Disponibile per Playstation 5, Xbox One, Playstation 4, Steam, Android, Microsoft Windows, MacOS, iOS, Xbox Serie X|S e Nintendo Switch, è proprio in quest&#8217;ultimo che a mio parere dà il meglio di sè.<br />
Grazie a <strong>Wales Interactive</strong> per avermi fornito una copia in anteprima!</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>The Isle Tide Hotel</em></strong> è un mistero labirintico e disorientante che ci immerge completamente in una storia bizzarra e inquietante.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_azzurro.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41512" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/_lSv_RQkKi8?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Mia and the Dragon Princess &#8211; Pirati, intrighi e misteri a Londra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 May 2023 08:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Dita Tangtang]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Film interattivo]]></category>
		<category><![CDATA[MyAnna Buring]]></category>
		<category><![CDATA[Nao Nikita Bleeker]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Paul McGann]]></category>
		<category><![CDATA[Wales Interactive]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Non lo nascondo, sono una grande fan dei lavori di Wales Interactive e, proprio per questo, mi lancio subito all&#8217;avventura ogni volta che c&#8217;è la possibilità di provare un loro nuovo titolo. L&#8217;ultima fatica dello studio che coniuga alla perfezione cinema e videogioco è Mia and the Dragon Princess, disponibile dal 4 maggio 2023. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Mia-and-the-Dragon-Princess.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50069" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Mia-and-the-Dragon-Princess.jpg" alt="Mia and the Dragon Princess " width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Mia-and-the-Dragon-Princess.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Mia-and-the-Dragon-Princess-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Mia-and-the-Dragon-Princess-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Mia-and-the-Dragon-Princess-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Non lo nascondo, sono una grande fan dei lavori di <strong>Wales Interactive</strong> e, proprio per questo, mi lancio subito all&#8217;avventura ogni volta che c&#8217;è la possibilità di provare un loro nuovo titolo.<br />
L&#8217;ultima fatica dello studio che coniuga alla perfezione cinema e videogioco è <strong><em>Mia and the Dragon Princess</em></strong>, disponibile dal 4 maggio 2023.<br />
Ho potuto provarlo su Nintendo Switch e lasciarmi trasportare dalle sue atmosfere ricche di intrighi e mistero.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>La giovane <strong>Mia</strong> è una barista londinese che sogna l&#8217;avventura ma, complici i legami affettivi, non riesce a staccarsi dalla routine. L&#8217;incontro con una strana donna, che sembra fuggire da qualcuno e non parla una parola di inglese, la coinvolgerà in un turbine di eventi che non si sarebbe mai aspettata e la porterà a dipanare <strong>antichi misteri legati ai pirati</strong> che anticamente abitavano quelle zone.<br />
L&#8217;avventura, tuttavia, non è mai slegata dal pericolo e Mia dovrà sfoderare tutte le sue capacità per uscire indenne dalla situazione in cui si è cacciata.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Mia-and-the-Dragon-Princess-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50070" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Mia-and-the-Dragon-Princess-1.jpg" alt="Mia and the Dragon Princess" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Mia-and-the-Dragon-Princess-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Mia-and-the-Dragon-Princess-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Mia-and-the-Dragon-Princess-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Mia-and-the-Dragon-Princess-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Stile</h2>
<p><em>Mia and the Dragon Princess</em> è un <strong>full motion video</strong> o, più semplicemente, un <strong>film interattivo</strong>. Come già molti altri lavori di casa Wales Interactive, infatti, ci troviamo davanti ad un&#8217;opera cinematografica vera e propria nella quale, però, siamo chiamati a compiere in prima persona le scelte che determineranno l&#8217;andamento della storia.<br />
Proprio per via dell&#8217;importanza che rivestono le nostre decisioni, non è possibile raccontare troppo della trama di questo titolo: <strong>sono ben 10 i finali possibili</strong> e anche la scelta apparentemente più insignificante può portarci a una conclusione diversa della vicenda.</p>
<p>Come sempre, Wales mette molta cura nella parte filmica dei suoi lavori: nel cast di <em>Mia and the Dragon Princess</em> troviamo infatti nomi come <strong>Paul McGann</strong>, <strong>MyAnna Buring</strong>, <strong>Nao Nikita Bleeker</strong> e l&#8217;esperta di combattimento <strong>Dita Tangtang</strong>.<br />
Il risultato è un girato davvero di ottimo livello, con un occhio di riguardo per le scene d&#8217;azione ed una storia che riserva più di una svolta interessante (e, personalmente, amo i pirati e tutto ciò che li riguarda, quindi sono felice!).</p>
<p>Dal punto di vista del videogioco, il nostro compito è semplicemente quello di seguire la vicenda e scegliere tra due opzioni nel momento in cui ci viene richiesto:<strong> la scelta che faremo porterà la storia verso uno sviluppo differente</strong> e potremo sempre tenerne traccia accedendo alla sezione &#8220;albero della storia&#8221;. Per dare maggiore ritmo, avremo solo pochi secondi per decidere (anche se, utilizzando la &#8220;modalità streamer&#8221; sarà possibile mettere in pausa in questi frangenti per condividere le riflessioni con la chat) e un grafico ci mostrerà in che modo la decisione precisa influisce sulla personalità della nostra protagonista.</p>
<p>Personalmente, trovo sempre che questo genere di giochi dia il suo massimo su <strong>Nintendo Switch</strong> ma <em>Mia and the Dragon Princess</em> è disponibile anche per XBox, Plasystation, iOS, Google Play, Steam ed Epic Games Store.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Un film da giocare: <strong><em>Mia and the Dragon Princess</em></strong> unisce cinema e videogioco nel segno dell&#8217;avventura piratesca e del thriller.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_argento.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41511" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/05/15/mia-and-the-dragon-princess-pirati-intrighi-e-misteri-a-londra/">Mia and the Dragon Princess &#8211; Pirati, intrighi e misteri a Londra</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Nerdando Awards 2021 – Videogames</title>
		<link>https://nerdando.com/2021/12/24/nerdando-awards-2021-videogames/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Dec 2021 13:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Age of Empire IV]]></category>
		<category><![CDATA[Anno 1800]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Concludiamo l&#8217;assegnazione dei Nerdando Awards con la categoria Videogames. Vi ricordo che ogni redattrice e redattore ha scelto un titolo dell&#8217;anno in corso. Il vincitore assoluto è il titolo che ha ricevuto più Awards o, in caso di pareggio, quello scelto – dopo una nuova discussione – dalla redazione. A questo link potrete trovare tutte le informazioni sulle edizioni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2021/12/24/nerdando-awards-2021-videogames/">Nerdando Awards 2021 – Videogames</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11917" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg" alt="Nerdando Awards" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br />
Concludiamo l&#8217;assegnazione dei Nerdando Awards con la categoria <strong>Videogames</strong>.</p>
<p>Vi ricordo che <strong>ogni redattrice e redattore ha scelto un titolo</strong> dell&#8217;anno in corso. Il vincitore assoluto è il titolo che <strong>ha ricevuto più Awards</strong> o, in caso di pareggio, quello scelto – dopo una nuova discussione – dalla redazione.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/nerdando-awards/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">A questo link</a> potrete trovare tutte le informazioni sulle <strong>edizioni passate</strong>.</p>
<h2>Clack &#8211; Night Book</h2>
<p>Lo sapete, non sono una grande videogiocatrice ma, quando un titolo cattura la mia attenzione, non vedo l&#8217;ora di tuffarmici completamente.<br />
Quest&#8217;anno, ad avvolgermi nelle sue spire è stato <strong><a href="https://nerdando.com/2021/08/03/night-book-spaventoso-folklore-o-terribile-realta/">Night Book</a></strong>, film interattivo della <strong>Wales Interactive</strong> che mescola antiche leggende e autentico terrore.</p>
<h2>Fedrizzi &#8211; Monster Hunter Rise</h2>
<p>Da buon appassionato con tanto tempo da perdere, ho giocato veramente a tantissimi videogiochi quest’anno, tante sono state le delusioni, ma tante anche le sorprese. Tra queste, ci sono diversi giochi che, per me, stanno allo stesso livello; quindi, mi sono affidato semplicemente al numero di ore spese a giocarci.<br />
Il vincitore è <a href="https://nerdando.com/2021/04/13/monster-hunter-rise-60-ore-dopo/"><strong>Monster Hunter Rise</strong></a>, che mi ha occupato circa un centinaio di ore o poco più. La meccanica dell’insetto filo rende il gameplay decisamente molto divertente, anche se, nota negativa, a una certa il gioco diventava un pochino troppo semplice!</p>
<h2>Giando &#8211; Resident Evil Village</h2>
<p>Non avrei mai pensato che il mio award sarebbe andato a <a href="https://nerdando.com/2021/05/13/resident-evil-village-il-villaggio-delle-ombre/"><strong>Resident Evil Village</strong></a>, ottavo capitolo della saga. Dopo aver volontariamente saltato il settimo capitolo, poco convinto dalla visuale in prima persona e dalla deriva “strana” della saga (dove sono gli zombie?!), avevo pensato di saltare anche questa nuova uscita. Invece, complice il buon Zeno2k, ho letteralmente divorato questo gioco, che mi ha regalato l’esperienza globalmente migliore del 2021. Una grafica pazzesca, una storia ai limiti dell’incredibile e un gameplay solido mi hanno convinto appieno. E ora non aspetto altro che il prossimo capitolo!<br />
Menzione d’onore: un posto speciale nel mio cuore ce l’ha <strong>Persona 5 Strikers</strong>, spin-off/seguito di Persona 5, uno dei miei giochi preferiti di sempre. Per quanto preferisca l’approccio classico JRPG, anche questa deriva action mi ha molto divertito e appassionato.</p>
<h2>jedi.lord &#8211; Age of Empire IV</h2>
<p>Quest&#8217;anno per me, al photofinish, vince l&#8217;outsider che neanche avevo interesse a giocare:<a href="https://nerdando.com/2021/10/26/age-of-empires-storia-di-un-grande-amore/"><strong> Age of Empires IV</strong></a>.<br />
Chiamatemi pure boomer, ma <strong>Age of Empires II</strong> è a mio avviso ancora uno dei giochi più belli di sempre, e il quarto capitolo ne riprende tutti i pregi, portandoli nel nuovo secolo, aggiungendo delle ottime idee e le fazioni asimmetriche come si usa ora. Non ho molto da dire in breve, se non che si tratta di un gioco davvero eccezionale come non mi aspettavo e non speravo, e che mi fa venire voglia di avviarlo ogni volta che accendo il PC.<br />
Un altro serio candidato alla vittoria per me è stato <a href="https://nerdando.com/2019/08/21/humankind-un-potenziale-sifdante-per-civilization/"><strong>Humankind</strong></a>, semplicemente il titolo di cui attendevo di più l&#8217;uscita, e che fino all&#8217;ultimo avevo deciso di votare. Humankind è un gioco fatto con amore, che pecca solo di gioventù e che crescerà update dopo update, regalando un&#8217;esperienza di civilizzazione moderna e diversa dal solito.<br />
La nuova regola di quest&#8217;anno è che si poteva votare soltanto roba uscita nel 2021, altrimenti ad Age of Empires IV, che già di suo è un gioco pazzesco, avrei preferito il titolo cui ho dedicato più ore durante l&#8217;anno, ovvero <strong>Anno 1800</strong>, uno strategico favoloso che risucchia vita e ore come solo i migliori sanno fare.</p>
<h2>LC &#8211; Tales of Arise</h2>
<p>La mia scelta cade di default su <strong>Tales of Arise</strong>, unico gioco del 2021 che ho giocato e di cui <strong><a href="https://nerdando.com/2021/09/15/tales-of-arise-prime-impressioni/">ho già parlato qui</a></strong> e di cui parlerò nuovamente appena l&#8217;avrò finito.<br />
Questo non significa però che non si tratti di un titolo valido e che non l&#8217;avrei scelto altrimenti, anzi. Più vado avanti e più migliora, il che, a quasi 70 ore di gameplay e la fine ancora lontana, è uno splendido segnale.</p>
<h2>Morgana &#8211; It Takes Two</h2>
<p>Ammetto di avere una certa difficoltà a usare i joypad di PlayStation e Xbox: troppi tasti da premere insieme, preferisco le console Nintendo. Quest’anno, invece, mi sono fatta convincere da Giando a provare questo gioco carinissimo, <a href="https://nerdando.com/2021/12/10/it-takes-two-e-il-gioco-dellanno-2021/"><strong>It Takes Two</strong></a>! È obbligatorio giocare in 2 (come è intuibile dal titolo…) per risolvere le difficoltà di coppia tra i 2 protagonisti che sono stati trasformati in giocattoli da una preghiera della loro bambina che soffre per il loro imminente divorzio: solo collaborando ed essendo in sintonia potranno superare parecchi ostacoli e riscoprire il loro amore! Tra api assassine, scoiattoli soldati e ambientazioni incredibili, mi sono divertita molto a giocare, nonostante le difficoltà e gli scleri che hanno quasi portato al mio di divorzio!</p>
<h2>Tencar &#8211; Monster Train First Class</h2>
<p>Adoro i roguelike con elementi di deckbuilding e <a href="https://nerdando.com/2021/09/02/monster-train-first-class-lunica-volta-in-cui-non-mi-sono-addormentato-sul-treno/"><strong>Monster Train First Class</strong></a> è il migliore del suo genere. Quest&#8217;estate, la sua versione completa ha raggiunto anche <strong>Nintendo Switch</strong>, permettendomi di giocare ovunque per parecchie ore.<br />
Il titolo ha una<strong> forte personalità</strong> ed è riuscito a introdurre ulteriori elementi all’interno di un universo già molto sfruttato: mi sono esaltato grazie alle sue meccaniche che, per merito del treno diviso in quattro piani, mi hanno fatto credere di trovarmi di fronte (anche) a un tower defense.<br />
Menzione d&#8217;onore per <a href="https://nerdando.com/2021/05/13/resident-evil-village-il-villaggio-delle-ombre/"><strong>Resident Evil Village</strong></a> che mi è piaciuto tantissimo ma, soprattutto, per <a href="https://nerdando.com/2021/10/12/fifa-22-si-puo-migliorare-anche-senza-rivali/"><strong>FIFA 22</strong></a> che mi ha fatto finalmente riscoprire il fascino della competizione (oh, sono arrivato nella serie Elite, lasciatemi bullare in santa pace!).</p>
<h2>Zeno2k &#8211; Resident Evil Village</h2>
<p>Sono usciti molti titoli quest&#8217;anno, ma <a href="https://nerdando.com/2021/05/13/resident-evil-village-il-villaggio-delle-ombre/"><strong>Resident Evil Village</strong></a> mi ha davvero colpito per profondità di trama, per realizzazione tecnica, per come mi ha catturato e spinto a giocare 4 volte la campagna, fino a completare anche la difficoltà Villaggio delle Ombre.<br />
Forse la cosa che mi ha spinto a sceglierlo è stata la pochezza delle mie aspettative a fronte di una resa che invece mi ha piacevolmente sorpreso.<br />
Menzione d&#8217;onore: <strong>Forza Horizon 5</strong>. Strepitoso.</p>
<h2>And the winner is&#8230; Resident Evil Village</h2>
<p>In una battaglia estremamente equilibrata, a spuntarla è<strong> Resident Evil Village</strong> con i suoi due voti.</p>
<h2>Premio del pubblico: It Takes Two</h2>
<p>I nostri lettori hanno premiato <strong>It Takes Two</strong> che ha superato <strong>Age of Empire IV</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2021/12/24/nerdando-awards-2021-videogames/">Nerdando Awards 2021 – Videogames</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>I saw black clouds &#8211; Svelerai il mistero?</title>
		<link>https://nerdando.com/2021/03/30/i-saw-black-clouds-svelerai-il-mistero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Mar 2021 13:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Nicole O'Neill]]></category>
		<category><![CDATA[Wales Interactive]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Che io sia un&#8217;appassionata di cinema non è un segreto, quindi mi avvicino sempre con grande curiosità alle proposte che cercano di innovare il settore, rendendolo più vicino allo spettatore. Già da qualche anno, quindi, sono una grande fan dei lavori di Wales Interactive, veri e propri traits d&#8217;union tra il cinema e il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/I-saw-black-clouds.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40755" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/I-saw-black-clouds.jpg" alt="i saw black clouds" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/I-saw-black-clouds.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/I-saw-black-clouds-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/I-saw-black-clouds-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/I-saw-black-clouds-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p class="p1">Che io sia un&#8217;appassionata di cinema non è un segreto, quindi mi avvicino sempre con grande curiosità alle proposte che cercano di innovare il settore, rendendolo più vicino allo spettatore.<br />
Già da qualche anno, quindi, sono una grande fan dei lavori di <strong>Wales Interactive</strong>, veri e propri <em>traits d&#8217;union</em> tra il cinema e il videogioco.</p>
<p class="p1">I <strong>film interattivi</strong> Wales Interactive ci rendono protagonisti indiscussi della scena, chiamandoci a compiere in prima persona le scelte che decideranno il prosieguo della storia.<br />
L&#8217;ultima fatica dello studio si chiama <strong><em>I saw Black Clouds</em></strong> ed è un thriller psicologico a tinte fosche che ho avuto la possibilità di provare in anteprima e che mi ha convinta davvero molto.</p>
<h2>Trama</h2>
<p class="p1">La giovane <strong>Kristina</strong> torna nel paesino in cui è cresciuta per il funerale dell&#8217;amica d&#8217;infanzia Emily, suicidatasi in circostanze poco chiare.<br />
Una volta sul posto, però, Kristina inizia a ricevere strani e misteriosi segnali che la spingono ad indagare: la morte di Emily potrebbe nascondere <strong>inquietanti segreti</strong> che Kristina è decisa a svelare.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p class="p1">Sembra strano parlare di gameplay in un film, eppure in questo caso è fondamentale perché è proprio questo l&#8217;aspetto che fa la differenza.<br />
Wales Interactive ha esperienza in questo genere di operazioni e in <em>I saw black clouds</em> utilizza <strong>il suo collaudato sistema di gioco</strong>, aggiornato per l&#8217;occasione.</p>
<p class="p1">Il sistema di scelte che ci rende protagonisti è infatti ben oliato e anche in questo titolo <strong>funziona alla perfezione</strong>, lasciandoci pochissimo tempo per valutare la situazione e scegliere di conseguenza.<br />
Ogni decisione che prendiamo può far procedere la trama in una direzione diversa, conducendoci a volte verso una fatale sconfitta. Starà a noi, nel giro di una manciata di secondi, prendere le decisioni giuste per guidare Kristina verso la verità.</p>
<p class="p1"><strong>Le nostre azioni</strong> non <strong>influenzeranno</strong> solo la trama ma anche <strong>il carattere di Kristina e le sue relazioni</strong>. Come negli <a href="https://nerdando.com/2020/04/05/the-complex-nel-mezzo-di-un-attacco-biologico-di-chi-ti-fiderai/">ultimi titoli</a> Wales Interactive, infatti, anche in <em>I saw black clouds</em> avremo accesso alle statistiche del personaggio, monitorando in tempo reale la sua crescita emotiva e il livello di affiatamento con le persone che incontra sul suo cammino.</p>
<p class="p1">Interessante, poi, è <strong>l&#8217;opzione streamer</strong> che troviamo in <em>I saw black clouds</em>, pensata per tutti coloro che intendono giocare il titolo in compagnia della propria community. Selezionando questa opzione, infatti, sarà possibile fermare il tempo durante le scelte, in modo da poter coinvolgere gli spettatori nella decisione che di volta in volta saremo chiamati a prendere.</p>
<h2>Stile</h2>
<p class="p1"><em>I saw black clouds</em> è un videogioco ma è prima di tutto un film: naturale, quindi, considerare anche <strong>l&#8217;aspetto scenico</strong>.<br />
Come sempre nelle produzioni Wales Interactive, c&#8217;è <strong>grandissima attenzione alla messa in scena</strong>, con scenografie, regia, fotografia e interpretazioni decisamente ben fatte.</p>
<p class="p1">Protagonista di questa avventura interattiva è <strong>Nicole O&#8217;Neill</strong>, già fattasi notare in <em>Penny Dreadful</em> e <em>Red Sparrow</em>, che regala alla sua Kristina una profondità e uno spessore incredibili.</p>
<p class="p1">La storia che ci troviamo a vivere (e di cui non vi anticipo nulla per permettervi di godervi appieno l&#8217;esperienza) è <strong>coinvolgente e intricata</strong> quanto basta, con qualche spruzzatina di soprannaturale. Alla fine, comunque, i nodi verranno al pettine e tutto sarà spiegato.<br />
Ritmo, costruzione dell&#8217;immagine e recitazione risultano perfetti per farci immergere totalmente nella storia ed essere risucchiati nel vortice di mistero e suspense che ci troveremo a vivere. Non posso che fare un applauso.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p class="p1"><em>I saw black clouds</em>, l&#8217;ultima fatica di Wales Interactive, arriva sulle nostre console il <strong>30 marzo 2021</strong> e sarà disponibile su Steam e per Xbox One, PS4 e Nintendo Switch. Io l&#8217;ho giocato su quest&#8217;ultimo dispositivo e, come ho già detto in passato, trovo che sia proprio questo il supporto su cui questo genere di titoli dà il meglio di sé.</p>
<p class="p1">Finora ho apprezzato tutti i film interattivi proposti da Wales Interactive ma devo ammettere che <em>I saw black clouds</em> li batte tutti: <strong>una storia affatto banale</strong>, una realizzazione di prima scelta, interattività estremamente coinvolgente. <em>I saw black clouds</em> assorbe e mette a frutto la lezione degli esperimenti precedenti e, almeno fino ad ora, si dimostra il titolo di questo genere che ho amato di più.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>I saw black clouds</em></strong>, ultimo film interattivo di Wales Interactive, ci trascina in un viaggio misterioso e intricato alla ricerca della verità. Coinvolgente e ben fatto.</p>
<h2>Nerdandometro: 4,5/5</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/3i01qsb54rI?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Maid of Sker &#8211; La musica dell&#8217;incubo</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/08/07/maid-of-sker-la-musica-dellincubo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2020 12:00:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Survival horror]]></category>
		<category><![CDATA[Wales Interactive]]></category>
		<category><![CDATA[Walking Simulator]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Panorami mozzafiato nella profonda Inghilterra vittoriana. Un antico albergo caduto in rovina e il disperato tentativo di riportarlo in auge. La voce, idilliaca, della padrona di casa e la pesante eredità della figlia di lei, nel tentativo di ripercorrerne le orme. Cos&#8217;altro? Ah sì: un maleficio che trasforma gli abitanti del maniero in creature [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-37600" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/maid-of-sker_cover.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/maid-of-sker_cover.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/maid-of-sker_cover-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/maid-of-sker_cover-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/maid-of-sker_cover-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Panorami mozzafiato nella profonda <strong>Inghilterra vittoriana</strong>.<br />
Un antico albergo caduto in rovina e il disperato tentativo di riportarlo in auge.<br />
La voce, idilliaca, della padrona di casa e la pesante eredità della figlia di lei, nel tentativo di ripercorrerne le orme.</p>
<p>Cos&#8217;altro? Ah sì: un <strong>maleficio</strong> che trasforma gli abitanti del maniero in creature prive di anima, assetate di sangue e tortura; natura contorta contro se stessa e contro chiunque ancora cerchi di mantenere un briciolo di sanità mentale.</p>
<p>Questo è il panorama avvincente di <strong>Maid of Sker</strong>, un survival horror che ricorda da lontano il celebre <a href="https://nerdando.com/2015/11/12/layers-of-fear-have-a-good-scare/">Layers of Fear</a>, ma che in realtà se ne discosta fin quasi da subito.<br />
La nostra esplorazione inizia sul treno che lentamente ci porta verso Sker, l&#8217;albergo teatro di tanto orrore: qui dovremo fare il possibile per salvare Elizabeth, la nostra amata dal canto argentino.<br />
Per farlo non avremo altra arma che il nostro coraggio e la nostra intraprendenza, nella lenta discesa verso <strong>un abisso di orrore</strong> che vi farà saltare sulla sedia più di una volta.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-37599" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/maid-of-sker_2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/maid-of-sker_2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/maid-of-sker_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/maid-of-sker_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/maid-of-sker_2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><strong>Maid of Sker</strong> si configura come un classico survival horror in prima persona, strizza l&#8217;occhio ad altri titoli indie che ho avuto la fortuna di provare, come <a href="https://nerdando.com/2017/07/03/nerdandoconsiglia-what-remains-of-edith-finch/">What Remains of Edith Finch</a>, per la cura dei dettagli, e il già citato Layers of Fear per quanto riguarda invece l&#8217;ambientazione vittoriana e le atmosfere cupe e oppressive.</p>
<p>Il <strong>gameplay</strong>, però, è qui ridotto all&#8217;osso: ci sono alcuni collezionabili da trovare e raccogliere, e alcuni enigmi ambientali da sviscerare per procedere nella storia. Il tutto cercando di non farsi scoprire dalle creature del buio, esseri che un tempo erano uomini ma che sono stati corrotti da una maledizione. Creature cieche ma dall&#8217;udito sviluppato, i <strong>Quiet Men</strong>, ed è qui che intervengono le novità del titolo.</p>
<p>Dovremo infatti <strong>fare poco rumore</strong>, accucciandoci, nascondendoci, superando gli ostacoli nel modo più silenzioso possibile. Ma attenzione che urtando i mobili si genera rumore, così come correndo e, infine, ansimando rumorosamente dopo una corsa o tossendo, magari passando dentro un ambiente polveroso.<br />
Il gioco ci mette a disposizione la possibilità di soffocare la tosse e trattenere il respiro (ci sono anche un paio di obiettivi dedicati), ma naturalmente non possiamo abusarne: è una possibilità che va usata con parsimonia e solo nel momento in cui vi siamo costretti.</p>
<p>Un altro paio di <strong>note doverose</strong>. Durante la mia esplorazione del gioco (che si assesta sulle 6 ore per essere completato), ho visto un paio di evidenti richiami a <a href="https://nerdando.com/2019/01/28/resident-evil-2-capolavoro-dellorrore-di-nuovo/">Resident Evil 2</a> e <a href="https://nerdando.com/2020/04/06/resident-evil-3-fuga-da-nemesis/">Resident Evil 3</a>. Da un lato sono presenti delle porte che non sono operabili a meno di non trovare delle chiavi apposite, il tutto collegato ad un enigma che è risolvibile sono in momenti prefissati dell&#8217;esplorazione.<br />
Dall&#8217;altro lato è il comportamento del boss, che sembra stranamente capace di individuarci a prescindere da qualsiasi cosa facciamo (<em>stealth</em> o no) e che è ovviamente indistruttibile (qualcuno ha detto Nemesis?).</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-37598" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/maid-of-sker_1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/maid-of-sker_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/maid-of-sker_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/maid-of-sker_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/maid-of-sker_1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Componente tecnica</h2>
<p>Ho sperimentato <strong>Maid of Sker</strong> su Xbox One X e la resa grafica è davvero notevole.<br />
Non mancano le sbavature, naturalmente, ma stiamo pur sempre parlando di una produzione contenuta.<br />
Personalmente ho trovato un po&#8217; troppo rapida la velocità con cui si gira l&#8217;inquadratura, al punto da dare leggermente le vertigini, e alcuni modelli peccano in quantità di poligoni; tuttavia <strong>la resa complessiva è davvero ottima</strong>: i panorami sembrano dei dipinti e la splendida colonna sonora, che permea tutta la natura del gioco, si lascia ascoltare con grande piacere.</p>
<p>Ottimo anche il <strong>recitato inglese</strong>, davvero ispirato, a cui è possibile associare sottotitoli in italiano, per chi non è troppo pratico della lingua.<br />
Maid of Sker è <strong>da giocare rigorosamente con le cuffie</strong>, sia per una questione di immersività, sia che di gameplay: l&#8217;audio binaurale infatti ci consente di capire dove si trovano i Quiet Men e ci aiutano nella difficile opera di evasione e fuga.</p>
<p>Da segnalare anche l&#8217;abilita dei ragazzi di <strong>Wales Interactive</strong> (gli stessi di <a href="https://nerdando.com/2018/05/15/late-shift-e-se-fossi-tu-il-protagonista-del-film/">Late Shift</a> e <a href="https://nerdando.com/2016/11/20/the-bunker-film-da-giocare/">The Bunker</a>) di generare nel giocatore uno stato d&#8217;ansia constante, senza ricorrere eccessivamente al vecchio escamotage dello <em>jumpscare</em>.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Maid of Sker</strong> trae ispirazione da una leggenda locale, e a sua volta da un&#8217;antica ballata gaelica, Y Ferch O&#8217;r Scer, ambientata nella House of Sker. La dama in questione è <strong>Elizabeth Williams</strong>, il cui destino sfortunato la vede agli albori del 1800 innamorata di Thomas Evans (il nostro protagonista del gioco). Il padre di lei, a causa della differente estrazione sociale, si oppone alla loro unione e dà la figlia in sposa ad altri.<br />
Dopo nove anni di pene d&#8217;amor perduto, la povera Elizabeth passò a miglior vita ma il suo fantasma rimase ad infestare le stanze della casa nella quale era stata fatta prigioniera.</p>
<p>Ed è proprio <strong>la musica</strong> a fare da colonna portante di questo titolo: per spezzare la maledizione, infatti, dovremo trovare i pezzi perduti di un&#8217;antica melodia, e consegnarli alla povera Elizabeth, che aspetta solo noi per essere liberata.<br />
Le brevi e cadenzate telefonate con la voce di lei non fanno che incrementare lo stato d&#8217;ansia e il senso di urgenza di trovarla e salvarla.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Maid of Sker</strong> ci fa vivere un vero incubo musicale.</p>
<h2>Nerdandometro: 3,8/5</h2>
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		<title>The Complex &#8211; Nel mezzo di un attacco biologico di chi ti fiderai?</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/04/05/the-complex-nel-mezzo-di-un-attacco-biologico-di-chi-ti-fiderai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2020 12:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Al Weaver]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Film interattivo]]></category>
		<category><![CDATA[Il trono di spade]]></category>
		<category><![CDATA[Kate Dickie]]></category>
		<category><![CDATA[Kim Adis]]></category>
		<category><![CDATA[Lysa Arryn]]></category>
		<category><![CDATA[Michelle Mylett]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[The Handmaid's Tale]]></category>
		<category><![CDATA[Wales Interactive]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione In questo periodo incerto che viviamo, The Complex arriva decisamente a proposito: cosa c&#8217;è di meglio che un film interattivo che parla di agenti patogeni letali per rilassarsi in tempo di pandemia? Scherzi a parte, The Complex è il nuovo lavoro di Wales Interactive, sviluppatore da tempo impegnato in interessanti videogame live action, uscito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/04/05/the-complex-nel-mezzo-di-un-attacco-biologico-di-chi-ti-fiderai/">The Complex &#8211; Nel mezzo di un attacco biologico di chi ti fiderai?</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Complex.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35885" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Complex.jpg" alt="The Complex" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Complex.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Complex-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Complex-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Complex-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>In questo periodo incerto che viviamo, <strong><em>The Complex</em></strong> arriva decisamente a proposito: cosa c&#8217;è di meglio che un film interattivo che parla di agenti patogeni letali per rilassarsi in tempo di pandemia?<br />
Scherzi a parte, <em>The Complex</em> è il nuovo lavoro di <strong>Wales Interactive</strong>, sviluppatore da tempo impegnato in interessanti videogame live action, uscito proprio il 31 marzo 2020.</p>
<p>Sono da sempre una grande estimatrice dei <a href="https://nerdando.com/2018/11/08/the-shapeshifting-detective-i-mille-volti-di-unindagine/">prodotti di questo tipo</a> e, grazie a Wales Interactive, ho provato con piacere il gioco su <strong>Nintendo Switch</strong>. Devo dire che mi aspettavo molto, avendo apprezzato molto i giochi precedenti e questa ultima novità mi ha convinta molto. Una storia avvincente e ricca di colpi di scena, qualità da grande cinema nel girato e un&#8217;intrigante innovazione che rende ancora più importanti le scelte del giocatore nel sistema di gioco sono gli ingredienti di un riuscito mix che vi terrà incollati allo schermo.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>In <em>The Complex</em> vestiamo i panni della dottoressa<strong> Amy Tennant</strong>, una brillante patologa che, dopo aver combattuto le più feroci epidemie in lungo e in largo per il globo, sta lavorando per conto della Kensington Farmaceutics all&#8217;ambizioso progetto di sviluppo di nanocellule autorigeneranti in grado di curare il corpo umano anche in assenza di dottori.</p>
<p>Quando una dipendente dell&#8217;azienda inizia a stare male in una metropolitana, la città intera teme un attacco terroristico, per cui Amy si trova costretta, insieme ad una sua vecchia conoscenza, ad indagare sulla paziente all&#8217;interno di <strong>un laboratorio completamente isolato e inaccessibile dal mondo esterno</strong>.<br />
Le cose, tuttavia, sembrano complicarsi rapidamente e Amy sarà chiamata a prendere decisioni importanti e valutare bene di chi può fidarsi o meno.</p>
<h2>Parte cinematografica</h2>
<p>Come sempre quando ci troviamo davanti ad un prodotto sviluppato da Wales Interactive, anche per <em>The Complex</em> la valutazione viaggia necessariamente su due binari: <strong>quello cinematografico e quello videoludico</strong>.<br />
Ci troviamo di fronte, infatti, ad un vero e proprio <strong>film interattivo</strong>, in cui vediamo recitare gli attori ma siamo chiamati a partecipare alla narrazione, compiendo delle scelte che faranno prendere alla storia pieghe diverse a seconda delle nostre decisioni.</p>
<p>In quest&#8217;ultimo lavoro, la parte cinematografica è davvero ben curata. Il cast principale, composto da <strong>Michelle Mylett</strong>, <strong>Al Weaver</strong>, <strong>Kim Adis</strong> e <strong>Kate Dickie</strong> (già Lysa Arryn ne <em>Il Trono di Spade</em>) risulta perfetto, riuscendo a farci immedesimare e trasmetterci l&#8217;interiorità dei personaggi senza il minimo sforzo.</p>
<p>Ho apprezzato molto anche la fotografia e le scenografie, in grado di trasmettere un senso di attesa e inquietudine perfetto per calarci nel giusto stato d&#8217;animo per goderci appieno l&#8217;esperienza di gioco.<br />
Aspetto fondamentale, poi, la trama convince e riesce a regalare più di una sorpresa: merito della sceneggiatrice <strong>Lynn Renee Maxcy</strong>, premiata con un Emmy per il lavoro fatto con <strong><em>The Handmaid&#8217;s Tale</em></strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Complex-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35886" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Complex-1.jpg" alt="The Complex" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Complex-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Complex-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Complex-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Complex-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Parte videoludica</h2>
<p>A distinguere <strong><em>The Complex</em></strong> da un normale seppure avvincente film c&#8217;è la componente che lo rende videogioco. La nostra partecipazione è fondamentale per far proseguire la storia e ci viene richiesto di scegliere che strada prendere in momenti cruciali. Ogni volta che siamo posti davanti a una scelta, il tempo a disposizione per decidere è limitato: saremo quindi costretti a <strong>ragionare velocemente</strong> per non sbagliare e condurre i nostri personaggi ad una fine prematura.</p>
<p>Aspetto nuovo rispetto ai precedenti titoli e che rende le nostra capacità di decidere in fretta ancora più cruciale è che le scelte che facciamo non influenzeranno solo la trama ma anche <strong>il carattere della nostra protagonista</strong> e le relazioni che ha con gli altri personaggi della storia.</p>
<p>In qualunque momento possiamo accedere ad una schermata in cui controllare i <strong>progressi caratteriali</strong> di Amy: onestà, coraggio, curiosità, intelligenza e sensibilità sono le caratteristiche che verranno modificate da ogni nostra decisione. Starà a noi giocatori, quindi, decidere quali tratti ci interessa sviluppare maggiormente e comportarci di conseguenza.<br />
Non solo: le decisioni di Amy influenzano anche <strong>il rapporto che ha con le persone che la circondano</strong>. Le nostre scelte, quindi, si ripercuoteranno anche sulle amicizie, andando ad aumentarle o diminuirle. Dovremo quindi capire quali sono i personaggi con cui ci interessa mantenere i rapporti migliori o quali invece è meglio tenere a distanza.<br />
Un delicato equilibrio, quindi, anche perché aspetti caratteriali di Amy e relazioni con gli altri influenzeranno la storia tanto quanto le scelte che decidiamo di seguire.</p>
<p>I <strong>finali possibili</strong> per la nostra avventura sono 9 ma per ciascuno sarà possibile sbloccare un numero molto alto di scene, a seconda di come decideremo di giocare. Se la durata di una singola partita, quindi, è di poco superiore a quella di un film (io ho completato il mio primo tentativo in circa 4 ore di gioco) la possibilità di sbloccare scenari differenti e scoprire i finali possibili allunga di parecchio le ore da trascorrere con <em>The Complex</em>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Complex-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35887" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Complex-2.jpg" alt="The Complex" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Complex-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Complex-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Complex-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Complex-2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Un avvincente thriller sci-fi da ammirare come un film, vivendolo però in prima persona. Le <strong>svolte narrative</strong> si dimostrano molto interessanti all&#8217;interno di una trama ben congegnata, che stupisce e cattura l&#8217;attenzione.</p>
<p>Un cast di attori convincente e una realizzazione decisamente curata ci permettono di calarci nel mondo di gioco. La recitazione non è doppiata ma è ben comprensibile; inoltre è possibile inserire i <strong>sottotitoli in italiano</strong> per non perdersi nessun particolare e rendere più veloce la nostra capacità di elaborare quanto accaduto e decidere di conseguenza. Le scritte di gioco sono completamente localizzate in italiano.</p>
<p>Mi è piaciuta molto l&#8217;aggiunta delle <strong>statistiche di personalità</strong> che si modificano in base alle nostre decisioni, così come il livello delle relazioni interpersonali. Una novità coinvolgente che ci permette di metterci alla prova non solo con le implicazioni che le nostre scelte avranno sulla storia ma anche sui personaggi. Un aspetto, questo, che rende ancora più sfidante il gioco e invoglia a tentare altre partite dopo aver concluso la prima.</p>
<p><strong><em>The Complex</em></strong> è disponibile dal 31 marzo 2020 su Steam, PlayStation, XboX e Nintendo Switch: ho provato il gioco proprio su quest&#8217;ultima piattaforma e trovo che sia perfetta per il genere del film interattivo, grazie ai comandi a schermo.<br />
Il <strong>prezzo di lancio</strong>, su tutte le piattaforme, è di 12.99€ e attualmente ha anche un 10% di sconto, e anche alla luce di questo non posso fare a meno che consigliarvene l&#8217;acquisto.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>The</em> <em>Complex</em></strong>: un avvincente film interattivo in cui le nostre scelte modificano non solo la trama ma anche il carattere della protagonista e le sue relazioni interpersonali.</p>
<h2>Nerdandometro: 4,2/5</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/-H6rxMgAU_4?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/04/05/the-complex-nel-mezzo-di-un-attacco-biologico-di-chi-ti-fiderai/">The Complex &#8211; Nel mezzo di un attacco biologico di chi ti fiderai?</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Simulacra &#8211; Che fine ha fatto Anna?</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/12/03/simulacra-che-fine-ha-fatto-anna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Dec 2019 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Black Mirror]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Sara Is Missing]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Wales Interactive]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Vi ricordate di Sara Is Missing, il gioco per cellulari che ci chiedeva di improvvisarci detective e risolvere il mistero della sparizione di una ragazza a partire dal suo cellulare? Bene, dal 3 dicembre 2019 arriva su Nintendo Switch, PS4 e Xbox One il suo successore spirituale, Simulacra. Il gioco, che era già disponibile [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/12/03/simulacra-che-fine-ha-fatto-anna/">Simulacra &#8211; Che fine ha fatto Anna?</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/Simulacra.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34113" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/Simulacra.jpg" alt="Simulacra" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/Simulacra.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/Simulacra-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/Simulacra-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/Simulacra-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Vi ricordate di <a href="https://nerdando.com/2017/01/04/sara-is-missing-un-indagine-senza-precedenti/"><strong><em>Sara Is Missing</em></strong></a>, il gioco per cellulari che ci chiedeva di improvvisarci detective e risolvere il mistero della sparizione di una ragazza a partire dal suo cellulare?<br />
Bene, dal <strong>3 dicembre 2019</strong> arriva su <strong>Nintendo Switch</strong>, <strong>PS4</strong> e <strong>Xbox One</strong> il suo successore spirituale, <strong><em>Simulacra</em></strong>.</p>
<p>Il gioco, che era già disponibile su dispositivi iOS, Android e su Steam, è sviluppato da <strong>Wales Interactive</strong>, che si era già fatta apprezzare nel mondo dei film interattivi (<a href="https://nerdando.com/2018/05/15/late-shift-e-se-fossi-tu-il-protagonista-del-film/"><strong><em>Late Shift</em></strong></a>, per esempio, ma anche <a href="https://nerdando.com/2018/04/10/the-bunker-quando-cinema-e-videogioco-si-fondono/"><strong><em>The Bunker</em></strong></a> e <strong><em><a href="https://nerdando.com/2018/11/08/the-shapeshifting-detective-i-mille-volti-di-unindagine/">The Shapeshifting detective</a></em></strong>) e si preannuncia l&#8217;ideale per gli amanti dei misteri e delle emozioni forti.</p>
<p>Le premesse sono quanto mai semplici: <strong>ci ritroviamo in possesso del cellulare di una sconosciuta</strong>. Dalle foto e informazioni sul telefono, scopriamo che la ragazza in questione si chiama Anna e sembra essere scomparsa nel nulla. Il nostro compito sarà esplorare il cellulare e la vita di Anna per cercare di capire che fine abbia fatto. La missione è apparentemente semplice ma <strong>il telefono di Anna si comporta in modo strano e a tratti inquietante</strong>: presto ci troveremo a fare i conti con una situazione che mai avremmo potuto immaginare.</p>
<p>Un gioco rapido e adrenalinico, che mescola sequenze interpretate da attori in carne e ossa a momenti di gioco in cui dovremo <strong>risolvere enigmi e interpretare gli indizi</strong> per svelare il mistero e salvare Anna. Attenzione però: la storia prende strade diverse a seconda delle nostre scelte e <strong>i finali possibili sono ben 5</strong>. Dovremo quindi ponderare bene le nostre mosse se vogliamo riuscire a portare a casa l&#8217;obiettivo e uscire vincitori.<br />
Vi garantisco, inoltre, più di uno <em>jump scar</em>e dietro l&#8217;angolo: sicuramente sono io ad essere particolarmente fifona, ma ho preferito giocare con la luce accesa e a volume basso.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p><strong><em>Simulacra</em></strong> è disponibile per i supporti più disparati: Wales Interactive ci ha inviato in anteprima il gioco per <strong>Nintendo Switch</strong> e, dopo averlo provato, ritengo che sia proprio questo il supporto su cui dà il meglio di sé. Essendo pensata per rappresentare un cellulare, l&#8217;interfaccia trae beneficio dai comandi touch screen, permettendoci di immergerci maggiormente nella narrazione, che comunque procede serrata e senza momenti di stanca.</p>
<p>Proprio come nei film interattivi, la nostra esperienza di gioco ci richiederà di guardare delle sequenze video ma ci verrà chiesto di interagire in prima persona molto più che nella semplice scelta di una linea di dialogo piuttosto che un&#8217;altra. In <em>Simulacra</em>, infatti, dovremo anche risolvere enigmi, ricomponendo frasi o immagini danneggiate. In alcuni momenti, inoltre, <strong>ci toccherà spremerci le meningi</strong> per capire cosa fare per poter progredire nella nostra indagine: ricordatevi che quello che avete in mano è un vero e proprio cellulare, per cui anche la navigazione su internet, l&#8217;invio e la ricezione di email e l&#8217;utilizzo di telefonate sono strumenti particolarmente utili.</p>
<p>Non vi racconterò niente di più della trama e delle meccaniche di gioco: <em>Simulacra</em> <strong>è un&#8217;esperienza che merita di essere vissuta appieno in prima persona</strong> e senza troppe anticipazioni.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em>Simulacra</em> è un gioco che vi consiglio, in grado di appassionare sia i giocatori più smaliziati che i casual gamers. <strong>La storia si rivela estremamente immersiva e coinvolgente</strong> e non sono richieste particolari abilità per procedere (sebbene in alcune occasioni il tempismo possa rivelarsi un fattore fondamentale).</p>
<p>Sicuramente una sola partita non è sufficiente per archiviare il titolo: sono certa che non vedrete l&#8217;ora di scoprire tutti e 5 i finali della storia e i <strong>numerosi <em>easter egg</em></strong> che gli sviluppatori hanno disseminato qua e là.<br />
Unica pecca, se proprio devo trovarne una, è nel <strong>salvataggio automatico</strong>: non è possibile decidere quando salvare la partita, il che potrebbe rivelarsi uno svantaggio nel caso si abbia poco tempo da dedicare alla sessione di gioco.</p>
<p>Nel complesso, comunque, un <strong>gioco riuscitissimo</strong>, che sa catturare lo spettatore e regala ore di tensione e adrenalina, oltre ad una morale di fondo in stile <a href="https://nerdando.com/2016/12/28/black-mirror-lo-specchio-oscuro-dei-nostri-tempi/"><strong><em>Black Mirror</em></strong></a> che lascia un piacevole senso di inquietudine.<br />
Voi cosa fareste se veniste per caso in possesso del cellulare di uno sconosciuto? Sbircereste nella sua vita? E come usereste le informazioni ricevute, se quella persona si trovasse in pericolo? Potete scoprirlo giocando a <strong><em>Simulacra</em></strong>.<br />
Un grazie a Wales Interactive per la copia fornita per questa recensione.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Simulacra</strong></em> è un&#8217;appassionante indagine interattiva che vi terrà incollati allo schermo e vi metterà voglia di scoprire tutti i finali alternativi. Occhio agli jump scare!</p>
<h2>Nerdandometro: 4,5/5</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/p4iKN8FcGZs?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Black Mirror: Bandersnatch &#8211; Abbiamo davvero una scelta?</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/12/29/black-mirror-bandersnatch-abbiamo-davvero-una-scelta/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2018/12/29/black-mirror-bandersnatch-abbiamo-davvero-una-scelta/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Dec 2018 14:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Black Mirror]]></category>
		<category><![CDATA[Charlie Brooker]]></category>
		<category><![CDATA[Donnie Darko]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Late Shift]]></category>
		<category><![CDATA[Matrix]]></category>
		<category><![CDATA[Mosaic]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
		<category><![CDATA[Richard Kelly]]></category>
		<category><![CDATA[Steven Soderbergh]]></category>
		<category><![CDATA[The Bunker]]></category>
		<category><![CDATA[The Shapeshifting Detective]]></category>
		<category><![CDATA[Wales Interactive]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Ci siamo: Black Mirror è tornata e lo ha fatto con l&#8217;attesissimo film interattivo dal titolo di Bandersnatch. Si era parlato molto del progetto, che rappresenta anche il primo esperimento in questo senso da parte di Netflix e, alla resa dei conti, posso dire che per quanto mi riguarda il prodotto finito ha soddisfatto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/12/29/black-mirror-bandersnatch-abbiamo-davvero-una-scelta/">Black Mirror: Bandersnatch &#8211; Abbiamo davvero una scelta?</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/Bandersnatch.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28634" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/Bandersnatch.jpg" alt="Bandersnatch" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/Bandersnatch.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/Bandersnatch-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/Bandersnatch-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/Bandersnatch-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ci siamo: <a href="https://nerdando.com/2016/12/28/black-mirror-lo-specchio-oscuro-dei-nostri-tempi/"><strong>Black Mirror</strong></a> è tornata e lo ha fatto con l&#8217;attesissimo film interattivo dal titolo di <strong>Bandersnatch</strong>.<br />
Si era parlato molto del progetto, che rappresenta anche il primo esperimento in questo senso da parte di <strong>Netflix</strong> e, alla resa dei conti, posso dire che per quanto mi riguarda il prodotto finito ha soddisfatto le mie aspettative.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/2018/10/04/black-mirror-5-in-arrivo-a-dicembre-avra-un-finale-interattivo/">Bandersnatch</a> è stato salutato da molti come il primo <strong>film interattivo</strong>: se questa affermazione è valida per quanto riguarda la produzione Netflix, è invece inesatta se considerata in generale. Esperimenti di questo tipo, infatti, ne esistevano già, ultimi in ordine di tempo i film interattivi prodotti da <strong>Wales Interactive</strong> e che mi avevano in alcuni casi letteralmente conquistata (<a href="https://nerdando.com/2018/05/15/late-shift-e-se-fossi-tu-il-protagonista-del-film/"><strong>Late Shift</strong></a>, in particolare, per altro molto simile nella struttura a Bandersnatch, ma anche <a href="https://nerdando.com/2018/04/10/the-bunker-quando-cinema-e-videogioco-si-fondono/"><strong>The Bunker</strong></a>. Leggermente di livello inferiore, invece, <a href="https://nerdando.com/2018/11/08/the-shapeshifting-detective-i-mille-volti-di-unindagine/"><strong>The Shapeshifting Detective</strong></a>).<br />
Di recente, in TV, l&#8217;esperimento era stato già tentato da <strong>Steven Soderbergh</strong> con il suo <strong>Mosaic</strong>, colpevolmente trasmesso in Italia mutilato dell&#8217;app che completava.</p>
<p>Ma cos&#8217;è un film interattivo? Potremmo definirlo come il <strong>punto di fusione tra cinema e videogioco</strong>. Non un film nel senso stretto del termine, visto che siamo chiamati a compiere delle scelte che andranno ad influenzare la trama, non un videogioco propriamente detto, visto che quelli che vediamo sullo schermo sono veri attori che recitano. Se vogliamo, quindi, un&#8217;evoluzione delle avventure grafiche in cui il nostro unico compito è quello di cliccare su una opzione piuttosto che un&#8217;altra.</p>
<p>Inutile dire che la scelta di addentrarsi nella produzione di un film interattivo da parte di una piattaforma popolare come <strong>Netflix</strong> lascia intendere potenziali futuri sviluppi in questo genere, che potranno regalarci esperienze cinematografiche totalmente nuove e, potenzialmente, potrebbero risultare una <a href="https://nerdando.com/2018/12/28/tanti-auguri-al-cinema-breve-compendio-della-settima-arte/">rivoluzione nel campo del cinema</a> molto più di quanto lo sia stata il <strong>3D</strong>.</p>
<p>Ma non divaghiamo: siamo qui per parlare di <strong>Black Mirror: Bandersnatch</strong>. Data la presenza di finali multipli e la possibilità di intraprendere narrazioni diversificate, analizzare questo film senza rischiare di incorrere in fastidiose anticipazioni è praticamente impossibile. Cercherò di evitare <strong>spoiler</strong> ma, se non lo avete ancora fatto, vi consiglio di guardare/giocare Bandersnatch prima di proseguire nella lettura.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Inghilterra, luglio 1984. Il giovane <strong>Stephan</strong> sogna di realizzare un videogioco tratto dal libro game Bandersnatch, del visionario <strong>Jerome F. Davies</strong>, scrittore poi definitivamente impazzito e finito in circostanze tragiche. Finalmente, il ragazzo ha l&#8217;occasione di sottoporre la sua idea alla casa di videogiochi <strong>Tuckerman</strong>, dove conosce anche il suo idolo <strong>Colin Reitman</strong>, creatore di giochi di grande successo.</p>
<p>Stephan, che è in cura da una psichiatra per via di un <strong>trauma infantile irrisolto</strong>, subisce la pressione, dovuta alla scadenza di consegna ormai imminente e alla necessità di rendere giustizia al libro, rispettando le innumerevoli linee narrative che contiene. Il ragazzo, così, comincia ad avvertire che il suo <strong>libero arbitrio</strong> è incerto e si convince che le sue scelte non siano davvero sue. Sarà suggestione o ci sarà qualcosa di vero?</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Bandersnatch</strong> non riserva particolari sorprese per chi è già abituato ad avere a che fare con i film interattivi. Chi invece si avvicina per la prima volta a questo mondo, ne resterà facilmente conquistato. Personalmente, pur facendo parte del primo gruppo, ho trovato interessante la visione e mi sono divertita a provare le varie combinazioni di scelte possibili.</p>
<p>Sicuramente la storia non è delle più originali e, in alcuni casi, è facile prevedere la piega che prenderanno le vicende. Nonostante questo, comunque, <strong>lo spirito di Black Mirror</strong> è sempre presente e ho trovato divertenti i rimandi metafilmici a Netflix, così come il muoversi costantemente in bilico tra la nostra realtà è quella del personaggio. Non voglio dire di più per non rovinarvi la visione ma, fidatevi, vi divertirete molto con questo sistema.</p>
<p>Per i più appassionati di fantascienza sarà impossibile non correre con la mente a film come <strong>Matrix</strong> o <strong>Donnie Darko</strong> (realtà parallele, viaggi nel tempo, disturbi mentali: è impossibile non pensare automaticamente al capolavoro di <strong>Richard Kelly</strong>), sebbene alcuni elementi potranno apparire poco approfonditi rispetto alle pellicole appena citate. Come sempre, <strong>Charlie Brooker</strong> ama giocare con l&#8217;universo narrativo di Black Mirror, inserendo gustosi <strong>easter egg</strong> che rimandano ad altri episodi. Qui i più evidenti sono sicuramente i titoli dei due giochi sviluppati da Reitman (Nose Dive e Metal Head), insieme al simbolo che tormenta Stephan, identico a quello dell&#8217;episodio Orso Bianco.</p>
<p>Infine,<strong> vi invito a esplorare tutti i finali a disposizione</strong>, perdendovi nelle labirintiche paranoie del protagonista. In fin dei conti, siete sicuri di essere voi a decidere?</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Black Mirror: Bandersnatch</strong>, speciale interattivo della serie creata da Charlie Brooker ci coinvolge in un labirinto paranoide in cui siamo noi a stabilire come andranno le vicende.</p>
<h2>Nerdandometro: 4/5</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/XM0xWpBYlNM?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/12/29/black-mirror-bandersnatch-abbiamo-davvero-una-scelta/">Black Mirror: Bandersnatch &#8211; Abbiamo davvero una scelta?</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>The Shapeshifting Detective &#8211; I mille volti di un&#8217;indagine</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/11/08/the-shapeshifting-detective-i-mille-volti-di-unindagine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Nov 2018 13:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Late Shift]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[The Bunker]]></category>
		<category><![CDATA[Tim Cowley]]></category>
		<category><![CDATA[Wales Interactive]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Non è certo un segreto quanto io sia appassionata di cinema e di gialli: proprio per questo, ogni volta che Wales Interactive ci propone la possibilità di recensire i suoi film interattivi, mi schiero sempre in prima linea e non resto mai delusa. Il nuovo titolo sfornato dagli sviluppatori gallesi si chiama The Shapeshifting [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/11/08/the-shapeshifting-detective-i-mille-volti-di-unindagine/">The Shapeshifting Detective &#8211; I mille volti di un&#8217;indagine</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/The-Shapeshifting-Detective.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-27678" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/The-Shapeshifting-Detective.jpg" alt="The Shapeshifting Detective" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/The-Shapeshifting-Detective.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/The-Shapeshifting-Detective-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/The-Shapeshifting-Detective-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/The-Shapeshifting-Detective-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Non è certo un segreto quanto io sia appassionata di cinema e di gialli: proprio per questo, ogni volta che <strong>Wales Interactive</strong> ci propone la possibilità di recensire i suoi <strong>film interattivi</strong>, mi schiero sempre in prima linea e non resto mai delusa.</p>
<p>Il nuovo titolo sfornato dagli sviluppatori gallesi si chiama <strong>The Shapeshifting Detective</strong> e ci immerge in un&#8217;indagine senza precedenti, che si muove sul filo sottile del paranormale. Il film interattivo è stato lanciato il <strong>6 novembre 2018</strong> su <strong>Steam, PS4, Xbox One e Nintendo Switch</strong> ed è proprio su quest&#8217;ultima piattaforma che ho avuto il piacere di giocarlo.</p>
<p>The Shapeshifting Detective, come dicevo prima, si pone <strong>a metà strada tra il cinema e il videogioco</strong>, fondendo i due <em>media</em> in un film interattivo: non pixel ma scene reali e attori in carne e ossa ci scorrono davanti mentre le nostre azioni si limitano a dare una direzione alla storia, attraverso un sistema di scelte. Non è certo il primo esperimento di Wales Interactive in questo senso: avevamo già parlato, ad esempio, di <a href="https://nerdando.com/2018/04/10/the-bunker-quando-cinema-e-videogioco-si-fondono/"><strong>The Bunker</strong></a> (nel quale, oltre alle scelte, gestivamo anche i movimenti del protagonista) o di <a href="https://nerdando.com/2018/05/15/late-shift-e-se-fossi-tu-il-protagonista-del-film/"><strong>Late Shift</strong></a>.</p>
<p>Rispetto ai precedenti titoli, con The Shapeshifting Detective ci troviamo di fronte ad un <strong>sistema più complesso</strong>, che introduce una generazione casuale dell&#8217;assassino, in modo da rendere molto più alta la rigiocabilità, e la possibilità di bluffare e scegliere non solo cosa dire ma anche e soprattutto cosa non dire, in modo da carpire informazioni nascoste ai sospettati.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Impersoniamo <strong>Sam</strong>, un detective dalle abilità singolari inviato nella cittadina di <strong>August</strong> per risolvere un misterioso omicidio: la giovane <strong>Dorota Shaw</strong>, astro nascente del violoncello, è stata trovata morta, strangolata nella sua abitazione.</p>
<p>La particolarità che ha destato i sospetti dell&#8217;<strong>Investigatore Capo Dupont</strong> è però che l&#8217;omicidio ed il nome della vittima erano stati predetti da <strong>tre cartomanti</strong>: sono state davvero le carte a parlare loro o sono invece essi stessi i colpevoli? I tre, tuttavia, non sono gli unici sospetti: più di un abitante di August sembra nascondere molto più di quello che è disposto a rivelare ed è necessario scoprire in fretta il killer, prima che possa colpire ancora.</p>
<p>Un&#8217;indagine impossibile, sembrerebbe: per fortuna, però, il nostro Sam possiede la singolare caratteristica di essere <strong>in grado di impersonare chiunque</strong>, imitandone tratti fisici, voce e atteggiamento. Il metodo ideale per interrogare i sospetti senza che se ne rendano conto e per scoprire cosa si cela sotto la superficie.</p>
<p>Non mi dilungherò oltre, per evitare spoiler, ma mi limiterò a dire che, nonostante la premessa più che interessante,<strong> la storia è forse l&#8217;elemento meno riuscito di questo titolo</strong>: confusa e affrettata in alcuni punti, non riesce a scegliere una strada chiara tra fantasia e realtà e risulta meno coinvolgente rispetto ai precedenti esperimenti, almeno per i miei gusti personali.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Chiaramente in un film interattivo il <strong>gameplay</strong> è ridotto all&#8217;osso, limitando di fatto le possibilità del giocatore alla scelta tra più opzioni. Se nei titoli precedentemente proposti da Wales Interactive il tempo si dimostrava una componente fondamentale, in <strong>The Shapeshifting Detective</strong> possiamo invece prendercela più comoda: stavolta la parte fondamentale è quella del ragionamento e dell&#8217;osservazione, che ci saranno fondamentali per scoprire chi sia l&#8217;assassino.</p>
<p>Personalmente, trovo che The Shapeshifting Detective possa rendere al meglio proprio su <strong>Nintendo Switch</strong>, grazie al <em>touchscreen</em> che permette una maggiore immersività per il giocatore/spettatore.</p>
<p>Interessante la possibilità di <strong>eliminare delle risposte</strong>, anziché pronunciarle: a volte omettere potrebbe rivelarsi più proficuo che assumere un atteggiamento frontale con alcuni sospetti. Starà a noi scoprire, di volta in volta, quale sia la tattica migliore con il personaggio con il quale ci stiamo confrontando.</p>
<p>Interessante anche la possibilità di <strong>cambiare fattezze</strong> ed interpretare i sospettati per far cadere in contraddizione altri personaggi o ottenere da loro informazioni che mai rivelerebbero ad un detective. Sicuramente positivo il fatto che <strong>le nostre scelte</strong>, stavolta, <strong>influenzino effettivamente la trama</strong> (un po&#8217; come accadeva anche con i finali multipli di Late Shift), aumentando il livello di sfida e rendendo meno scontata la possibilità di catturare il colpevole (nella mia partita di prova, per esempio, non sono riuscita ad identificare l&#8217;assassino).</p>
<h2>Cast</h2>
<p>Se la storia non convince fino in fondo, <strong>è la recitazione il vero fiore all&#8217;occhiello</strong> di The Shapeshifting Detective. Il ricco cast di attori dà il meglio di sé, dando vita a personaggi complessi, sfaccettati ed ambigui: le loro capacità aumentano di molto il coinvolgimento e la difficoltà di decifrarli e scoprire se ci stiano mentendo o meno.</p>
<p>La <strong>regia</strong>, curata da <strong>Tim Cowles</strong>, invece, stavolta appare meno brillante del passato, con stacchi un po&#8217; troppo meccanici e inquadrature spesso ripetitive, inframmezzate solo raramente da picchi di tensione.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>The Shapeshifting Detective è un <strong>film interattivo perfetto per gli amanti dei misteri</strong> al limite del paranormale e per gli aspiranti detective: il misterioso caso di omicidio che siamo chiamati a risolvere saprà avvincerli e tenerli svegli finché non cattureranno l&#8217;assassino.</p>
<p>Il titolo, pur non lunghissimo, ha un <strong>altissimo livello di rigiocabilità</strong> ed è ottimamente recitato: caratteristiche, queste, che compensano una storia un po&#8217; troppo confusa e una regia non brillantissima.<br />
Il ragionamento e l&#8217;intuizione saranno le abilità che più potranno esservi utili, per sfruttare al meglio il mimetismo del nostro protagonista.</p>
<p>I <strong>dialoghi</strong> sono tutti in inglese, il che permette di cogliere e apprezzare al meglio le capacità recitative degli interpreti. I sottotitoli sono presenti ma anch&#8217;essi in inglese: se non avete troppa dimestichezza con la lingua, in alcuni punti potreste trovarvi leggermente in difficoltà.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>The Shapeshifting Detective</strong>: film interattivo che ci trascina in una indagine soprannaturale in cerca di un assassino. Saremo in grado di scoprirlo?</p>
<h2>Nerdandometro: 3,8/5</h2>
<h2>Trailer</h2>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/11/08/the-shapeshifting-detective-i-mille-volti-di-unindagine/">The Shapeshifting Detective &#8211; I mille volti di un&#8217;indagine</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Late Shift: e se fossi tu il protagonista del film?</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/05/15/late-shift-e-se-fossi-tu-il-protagonista-del-film/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 May 2018 10:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Film interattivo]]></category>
		<category><![CDATA[Haruka Abe]]></category>
		<category><![CDATA[Joe Sowerbutts]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema di scelte]]></category>
		<category><![CDATA[The Bunker]]></category>
		<category><![CDATA[Wales Interactive]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Il mio primo impatto con Wales Interactive e con i suoi lavori è stato più che positivo: The Bunker, con la sua riuscita commistione tra film e videogioco, mi aveva conquistata. Sono stati quindi felicissima di poter provare l&#8217;esperimento successivo: Late Shift. Late Shift parte dai presupposti del predecessore ma fa un passo in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/05/15/late-shift-e-se-fossi-tu-il-protagonista-del-film/">Late Shift: e se fossi tu il protagonista del film?</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Late-Shift.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24417" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Late-Shift.jpg" alt="Late Shift" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Late-Shift.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Late-Shift-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Late-Shift-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Late-Shift-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Il mio primo impatto con <strong>Wales Interactive</strong> e con i suoi lavori è stato più che positivo: <a href="https://nerdando.com/2018/04/10/the-bunker-quando-cinema-e-videogioco-si-fondono/"><strong>The Bunker</strong></a>, con la sua riuscita commistione tra film e videogioco, mi aveva conquistata. Sono stati quindi felicissima di poter provare l&#8217;esperimento successivo: <strong>Late Shift</strong>.</p>
<p><strong>Late Shift</strong> parte dai presupposti del predecessore ma fa un passo in più, eliminando in maniera ancora più marcata il confine tra cinema e spettatore. C&#8217;è più &#8220;film&#8221; e meno &#8220;videogioco&#8221; in questo nuovo esperimento, eppure <strong>il livello di coinvolgimento è massimo</strong>. Tanti di noi, guardando un film, si saranno detti &#8220;<em>io al posto del protagonista avrei fatto diversamente</em>&#8221; o &#8220;<em>è una decisione pessima!</em>&#8220;. Ebbene, con Late Shift da semplici spettatori diventiamo protagonisti e non sarà semplice come appare al cinema.</p>
<p>Ci troveremo immersi in una <strong>storia dai risvolti thriller</strong> nella quale saremo chiamati a vestire i panni del protagonista: un <strong>sistema binario di scelte</strong> ci costringerà a decidere non solo l&#8217;orientamento caratteriale di Matt, lo studente al centro della vicenda, ma anche di influire marcatamente sulla prosecuzione della storia.</p>
<p>Sì, perché in Late Shift <strong>le nostre scelte cambiano effettivamente l&#8217;andamento della trama</strong>, e si dimostrano, di conseguenza, fondamentali per raggiungere il finale che speriamo di ottenere (ce ne sono ben sette da sbloccare, che cambiano in base alle nostre scelte). Se vi sembra tutto troppo facile, vi assicuro che non lo è: <strong>il gioco vi incalza</strong> e, di volta in volta, avrete pochissimo tempo per riflettere prima di prendere una decisione.</p>
<p>Si procede, dunque, d&#8217;istinto, in un <strong>ritmo serrato</strong> che non concede pause: ogni secondo perso può significare la differenza tra il successo e il fallimento. È l&#8217;occasione perfetta per scoprire come siamo quando ci troviamo messi alle strette e cosa faremmo se ci trovassimo coinvolti in un pericolo ingranaggio molto più grande di noi.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Il gioco si apre presentandoci il protagonista di cui vestiremo i panni: <strong>Matt</strong>, giovane studente che sbarca il lunario lavorando come guardiano notturno in un parcheggio. Lo seguiamo nella febbrile notte cittadina, mentre si appresta a prendere il treno che lo condurrà a lavoro. E, subito, prima ancora dei titoli di testa, siamo chiamati a fare la nostra prima scelta: s<strong>iamo persone altruiste o egoiste?</strong></p>
<p>Quella che pensavamo essere una notte come tante si rivelerà invece completamente inaspettata e ci porterà a a confrontarci con <strong>scelte sempre più difficili</strong>, in una situazione intricata e misteriosa. Come finirà la nostra avventura? Il successo o il fallimento dipenderanno solo da noi.</p>
<h2>Film o videogioco?</h2>
<p>Partiamo da un presupposto: giudicare <strong>Late Shift</strong> come un videogioco è impossibile perché ci troviamo di fronte ad un film a tutti gli effetti. Se il predecessore <strong>The Bunker</strong> si poneva a metà tra i due media, conservando elementi, seppur essenziali, di gameplay, Late Shift fa il passo successivo e ci proietta a tutti gli effetti nel <strong>mondo del cinema</strong>.</p>
<p>Niente più esplorazione dei luoghi o ricerca di oggetti nascosti, in questa avventura non avremo a disposizione nessuna azione classica dei videogiochi. Tutto ciò che potremo fare è guardare e, quando saremo posti di fronte a una scelta, <strong>prendere la decisione migliore</strong>, avendo pochissimi secondi a disposizione.</p>
<p>Potremmo quindi definire Late Shift come il <strong>livello successivo del mondo del cinema</strong>, che porta il coinvolgimento dello spettatore ai massimi estremi realizzando un prodotto in cui è il film stesso a modularsi sul giocatore/spettatore e non viceversa.</p>
<p>Se siete videogiocatori incalliti la prospettiva di guardare un film in cui intervenire ogni tanto potrebbe lasciarvi perplessi, eppure vi assicuro che <strong>non c&#8217;è nulla di noioso</strong> in Late Shift, anzi si tratta di un&#8217;esperienza estremamente coinvolgente.</p>
<p>Se in The Bunker l&#8217;atmosfera dominante era il senso di angoscia, qui a farla da padrona è <strong>l&#8217;adrenalina</strong>, cui contribuiscono la storia dalle tinte noir, il ritmo serrato delle azioni e le musiche tensive in sottofondo.</p>
<p>Anche in questa occasione, come mi era già successo con The Bunker, devo soffermarmi sull&#8217;accuratezza del prodotto realizzato da <strong>Wales Interactive</strong>, con un plauso particolare alla fotografia e alle interpretazioni, su cui spiccano quelle di <strong>Joe Sowerbutts</strong> nei panni di Matt e di <strong>Haruka Abe</strong> nel ruolo di May-Ling.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Uscito nell&#8217;aprile 2017 per PC, PlayStation 4 e Xbox One, Late Shift è approdato un anno dopo su <strong>Nintendo Switch</strong>, che è la piattaforma su cui l&#8217;ho giocato io. Ancora una volta, penso che Switch si riveli il supporto migliore per questo tipo di film/videogiochi: i comandi a schermo aumentano infatti l&#8217;immersività e cancellano la distanza tra il giocatore e il protagonista. La sensazione è quella di trovarsi realmente al centro della vicenda.</p>
<p>Come dicevo, Late Shift è più vicino ad un <strong>film interattivo</strong> che a un videogioco nel senso classico del termine: vi si avvicina anche nella durata che è di circa 2/3 ore, complice anche l&#8217;impossibilità di riflettere troppo a lungo sulle scelte da compiere.</p>
<p>La sua longevità, però, non si ferma certo qui. A conclusione della partita, dopo i titoli di coda, troverete ad attendervi un riassunto che vi segnala il numero di scelte che avete compiuto, il numero di <strong>finali sbloccati</strong> (su 7 totali) e il numero di <strong>capitoli trovati</strong> (su un totale di 14).</p>
<p>Vi assicuro che vi ritroverete a ricominciare immediatamente la partita per scoprire dove vi avrebbero portato scelte differenti e <strong>tutti e 7 i finali alternativi</strong>. A me è successo così! (Anche perché, lo ammetto, le decisioni che ho preso nel corso della mia prima sessione mi hanno portata ad un finale decisamente fallimentare).</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Late Shift</strong> fa un passo in più nell&#8217;ambito dei film interattivi, eliminando di fatto la distanza tra giocatore/spettatore e protagonista. Un ritmo incalzante e la possibilità di influire realmente nella storia vi cattureranno inesorabilmente.</p>
<h2>Nerdandometro: 4,8/5</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/YqQOY-aQGzM?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/05/15/late-shift-e-se-fossi-tu-il-protagonista-del-film/">Late Shift: e se fossi tu il protagonista del film?</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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