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	<title>Uwe Rosenberg - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Le Havre Edizione Completa &#8211; Gestione del porto</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/10/17/le-havre-edizione-completa-gestione-del-porto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Oct 2023 08:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[German]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione risorse]]></category>
		<category><![CDATA[Uwe Rosenberg]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Ma come, non è uscito secoli fa? Tipo ai tempi in cui stavamo dismettendo il Monopoly per la prima volta? Ebbene sì: ma Asmodee Italia ha deciso di farci un bel regalo e pubblicare questa Edizione Completa del capolavoro di Uwe Rosenberg che include oltre alle carte Edificio Speciale regolari, anche le carte Edificio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/10/17/le-havre-edizione-completa-gestione-del-porto/">Le Havre Edizione Completa &#8211; Gestione del porto</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51541" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/le-havre_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/le-havre_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/le-havre_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/le-havre_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/le-havre_1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ma come, non è uscito secoli fa? Tipo ai tempi in cui stavamo dismettendo il Monopoly per la prima volta?<br />
Ebbene sì: ma <strong>Asmodee Italia</strong> ha deciso di farci un bel regalo e pubblicare questa Edizione Completa del capolavoro di <strong>Uwe Rosenberg</strong> che include oltre alle carte Edificio Speciale regolari, anche le carte Edificio Speciali dell&#8217;espansione <strong>Le Grande Hameau</strong> e tutte le carte bonus pubblicate.<br />
Insomma: se avete sempre voluto averlo e non siete mai riusciti ad assicurarvene una copia, questa è l&#8217;occasione che fa per voi.</p>
<h2>Meccaniche di gioco</h2>
<p><strong>Le Havre</strong> è un gioco rilasciato nel lontanissimo 2008, motivo per cui un&#8217;articolo dedicato alle sue meccaniche non avrebbe molto senso. Si tratta di un&#8217;edizione completa, che integra sì le espansioni, ma che non cambia nulla del gameplay originale. Oltretutto stiamo parlando di un gestionale davvero complesso, per cui correremmo il rischio di riprendere pedissequamente il manuale o, peggio, darne un&#8217;infarinatura superficiale.<br />
Optiamo quindi per un&#8217;analisi di tipo diverso.</p>
<p>Per chi non lo sapesse, <strong>Le Havre</strong> ci porta a gestire il porto della città francese da cui trae il nome. Lo scopo è quello di fare quanti più soldi possibili (franchi) e per farlo dovremo organizzare al meglio le nostre attività portuali, come la raccolta merci e loro miglioramento, utilizzo e compravendita degli edifici e delle navi. Non mancano la possibilità di interazione con gli altri giocatori e di aprire all&#8217;occorrenza debiti (da ripagare) con la banca.</p>
<p>La difficoltà del gioco, che richiede un minutaggio importante e spremuta di meningi da capogiro, non consiste quindi tanto nelle azioni da svolgere, ma dalla <strong>stratificazione di combinazioni possibili</strong>: comprare o non comprare? Vendere o tenere? Potenziare o risparmiare il denaro? Chiedere un prestito o svendere gli edifici?<br />
Insomma, non è un titolo per tutti: le regole sono davvero molte e gli incroci possono portare i giocatori meno agguerriti alla <em>paralisi da analisi</em>, ovvero la morte del gioco. Se rimaniamo bloccati mezz&#8217;ora a decidere quale mossa fare, potremmo accorgerci che nel frattempo gli altri giocatori sono svenuti, addormentati o semplicemente hanno optato per una gita in campagna lasciandoci da soli al tavolo.</p>
<p>Come dovremmo approcciare quindi un titolo come questo?<br />
Intanto dobbiamo capire se è la tipologia di titolo che fa per noi e se siamo disposti a metterci attorno al tavolo per <strong>l&#8217;ora e mezza minima indispensabile</strong> (ma contante almeno 2 ore per le prime partite). Non solo: dovete amare anche particolarmente i giochi con l&#8217;ambientazione ben definita, se siete appassionati di astratti decisamente non è il vostro titolo; ma soprattutto vi deve piacere la strategia dura e pura.</p>
<p>Ci sono molti titoli che mettono in campo diverse tipologie di approcci e diversi modi di vincere col risultato, talvolta, di cadere nella così detta &#8220;<strong>insalata di punti</strong>&#8220;. Penso ad esempio a due titoli che amo molto, come <a href="https://nerdando.com/2022/01/24/golem-il-costrutto/">Golem</a> e <a href="https://nerdando.com/2022/06/10/great-western-trail-tutti-cowboy-nel-lontano-west/">Great Western Trail</a>. Questi giochi hanno il sicuro vantaggio di dare la possibilità di essere approcciati con strategie diversi, ma cedono il fianco al classico rovescio della medaglia: tenere il piede in più scarpe difficilmente è una strategia che paga, mentre per massimizzare il punteggio è meglio concentrarsi su una sola strategia.</p>
<p>In <strong>Le Havre</strong> il focus è invece estremamente concentrato sulla gestione del porto, degli edifici e soprattutto delle risorse: sono ben otto che, una volta migliorate, arrivano a raddoppiare. Come detto le scelte alla fine non sono tanto nelle azioni, che sono solo due, ma strettamente connesse alle possibilità messe in campo dagli edifici, che cambieranno ad ogni partita. La variabilità è davvero importante e in questa scatola troviamo ben 30 carte edificio speciale aggiuntive, per cui è praticamente impossibile trovarsi davanti a due partite uguali.</p>
<p>Non solo, ed è questo uno dei tanti pregi di quel genio di <strong>Uwe Rosemberg</strong>, ma Le Havre vanta un&#8217;incredibile livello di scalabilità e bilanciamento che ci consentirà di goderci a pieno partite anche in solitario, e sebbene non sia uno dei miei punti di attenzione, per quanti invece amano intavolare anche da soli i giochi da tavolo, qui troveranno la solidità di cui avranno bisogno per divertirsi.</p>
<p>Concludendo: questo è un titolo che, personalmente, credo dovrebbe essere presente nelle librerie di tutti anche se non verrà intavolato spesso o se richiederà serate dedicate ai giocatori giusti. Non lo apparecchierete mai con vostra suocera e coi vostri figli forse solo tra molti anni, ma resta un titolo assolutamente imprescindibile per tutti gli appassionati dei <strong>gestione risorse</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51542" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/le-havre_2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/le-havre_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/le-havre_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/le-havre_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/le-havre_2-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Materiali</h2>
<p><strong>Le Havre Edizione Completa</strong> si presenta con un tabellone unico, che rappresenta il porto della città, attorno a cui andremo a collocare le carte edifici, nave, prestiti e le risorse che si presentano in quantità imponente. Il manuale stesso suggerisce di lasciare tutto nella scatola ed estrarre solo all&#8217;occorrenza i token necessari, oltre al fatto che, come detto, useremo ben poche carte di quelle disponibili in una singola partita.</p>
<p>Per questo motivo, se devo trovare un difetto per questa edizione completa, voglio segnalare che seppur ricca di ziplock, la scatola manca completamente di organizzatore e con un titolo così ricco di componenti e con un setup non rapidissimo, sarebbe stato invece un&#8217;accortezza in più di quelle che si fanno apprezzare.<br />
Se state pensando che sto andando a cercare il pelo nell&#8217;uovo, ebbene: è esattamente così. <strong>Le Havre</strong> è praticamente inattaccabile, non adatto a tutti certo, ma per i giocatori giusti si avvicina molto al concetto di perfezione.</p>
<p>Personalmente lo colloco <strong>al secondo posto</strong> dietro solo a sua maestà <a href="https://nerdando.com/2021/08/13/puerto-rico-nuova-edizione-piu-ricco-e-bello-che-mai/">Puerto Rico</a>, ormai annoverabile tra i classici, ma che avrà sempre il merito di poter essere giocato anche da giocatori meno esperti.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Elegante, raffinato, ma tremendamente punitivo</strong>. Le Havre si conferma essere uno dei giochi da tavolo più belli mai prodotti, una perla assoluta di zio Uwe, ma non è sicuramente un gioco per tutti: <strong>Le Havre</strong> è a tutti gli effetti un cinghialone, micidiale per chi lo approccia a cuor leggero e senza il giusto <em>grano salis</em>.<br />
Ciò non toglie che sia un vero capolavoro e che, come detto, non dovrebbe mancare nella libreria di tutti gli appassionati di german.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Le Havre Edizione Completa</strong> è l&#8217;edizione definitiva del capolavoro di Uwe Rosenberg.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41565" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>Nova Luna &#8211; L&#8217;astratto ricco di poesia</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/06/15/nova-luna-lastratto-ricco-di-poesia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2022 12:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Ms Edizioni]]></category>
		<category><![CDATA[Piazzamento tessere]]></category>
		<category><![CDATA[Uwe Rosenberg]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Conoscete l&#8217;opera di Uwe Rosenberg? Sicuramente avete giocato o sentito parlare di Patchwork, il capolavoro in cui due giocatori si danno battaglia a suon di pezzuole da cucire sulla coperta. Ebbene, dopo una rapida digressione dedicata agli animali di New York Zoo, ecco tornare il nostro verso il piazzamento tessere senza fronzoli, totalmente astratto, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46584" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/nova_luna.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/nova_luna.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/nova_luna-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/nova_luna-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/nova_luna-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Conoscete l&#8217;opera di <strong>Uwe Rosenberg</strong>? Sicuramente avete giocato o sentito parlare di <a href="https://nerdando.com/2016/08/09/patchwork/">Patchwork</a>, il capolavoro in cui due giocatori si danno battaglia a suon di pezzuole da cucire sulla coperta. Ebbene, dopo una rapida digressione dedicata agli animali di <a href="https://nerdando.com/2020/12/18/new-york-zoo-il-puzzle-delle-attrazioni/">New York Zoo</a>, ecco tornare il nostro verso il piazzamento tessere senza fronzoli, totalmente astratto, eppure donato di una delicata poetica che vi farà innamorare.<br />
Nova Luna, fregiato anche dalla nomination allo Spiel del Jahres 2020, è fondamentalmente un Patchwork multigiocatore: il meccanismo di base è simile, ma appunto riesce a radunare attorno al tavolo fino a quattro giocatori.</p>
<h2>Meccaniche di gioco</h2>
<p>Il tabellone di gioco rappresenta il <strong>mese lunare</strong> attorno al quale si radunano le tessere che dovremo scegliere e posizionare nel nostro campo di gioco. Ogni tessera sposta avanti il nostro gettone, utile per avere di volta in volta un nuovo ordine di gioco (muove sempre il giocatore più indietro). Una volta collocata la tessera, questa contiene le combinazioni che dovremo andare a ricreare piazzando altre tessere ortogonalmente ad essa. <strong>Lo scopo</strong>, quindi, <strong>è allineare tessere colorate</strong> in modo da rispettare le combinazioni proposte: valgono solo le tessere adiacenti.<br />
Una volta creata una combinazione, possiamo prendere uno dei nostri gettoni e coprire la combinazione stessa, guadagnando i punti relativi sul tabellone dei punteggi.</p>
<p>Ogni giocatore può scegliere una delle tre tessere davanti a lui. Man mano che si procede, le tessere attorno alla luna diminuiscono, e possono essere rimpiazzate con nuove solo quando ne sono rimaste tre o meno.<br />
<strong>La partita finisce quando non ci sono più tessere a disposizione</strong> per rimpiazzare quelle raccolte dai giocatori. A quel punto non resta che scoprire chi ha vinto per aver fatto più punti.</p>
<p>Insomma: poche regole, semplici se vogliamo, ma tenere tutto sott&#8217;occhio e padroneggiare le sue meccaniche è tutt&#8217;altra storia.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p><strong>La scatola è elegante e raffinata</strong>, ma essenziale. Anche le fustelle riportano una cura superiore alla media, rispettando la poetica di fondo di tutto l&#8217;impianto grafico.<br />
All&#8217;interno della confezione troviamo:</p>
<ul>
<li>Ruota lunare</li>
<li>Segnalino luna</li>
<li>68 tessere</li>
<li>84 gettoni</li>
<li>Regolamento</li>
</ul>
<p>Stiamo parlando di un piazzamento tessere con gettoni segna posto: ovviamente <strong>la quantità di materiali è essenziale</strong> e ridotta all&#8217;osso, ma le tessere sono belle spesse e di facile manipolazione. Le illustrazioni sono davvero deliziose, con un pizzico di astrologia che strizza l&#8217;occhio all&#8217;Art Déco che le rendono un piacere per gli occhi: ecco una di quelle cose prettamente accessorie che però influiscono positivamente sul piacere di intavolare il gioco.</p>
<p>Potete dare uno sguardo al nostro <a href="https://www.facebook.com/media/set/?vanity=nerdandocom&amp;set=a.7524775327593939" target="_blank" rel="noopener noreferrer">unboxing</a> per maggiori dettagli.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Ho provato <strong>Nova Luna</strong> da <strong>MS Edizioni</strong>, al recente Play! di Modena 2022 e mi ha semplicemente folgorato. Alle prime battute può non risultare semplicissimo, anche perché chiede di tenere sott&#8217;occhio tutte le combinazioni possibili (e talvolta già conquistate) non è per nulla banale. Questo piazzamento tessere si impara in un attimo ma richiede attenzione e accurata pianificazione per potersi aggiudicare la vittoria.</p>
<p>Dal mio punto di vista, <strong>da amante di Patchwork</strong>, è esattamente quello che speravo di avere tra le mani, per poterlo intavolare anche quando siamo più di due (cosa che capita molto spesso).</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Nova Luna</strong> è un Patchwork per 4 giocatori.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41563" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>Hallertau &#8211; Tra pecore e luppoli con zio Uwe</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/04/08/hallertau-tra-pecore-e-luppoli-con-zio-uwe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Apr 2022 12:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Board Game]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi in scatola]]></category>
		<category><![CDATA[Lookout Games]]></category>
		<category><![CDATA[Uwe Rosenberg]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Quando si tratta di giochi da tavolo a tema bucolico, la vera star è una sola: Uwe Rosenberg, noto a molti per essere l&#8217;autore di Agricola, un vero e proprio capolavoro e classico del gioco da tavolo. Il buon Uwe torna finalmente con un gioco di un certo peso specifico, dopo qualche anno in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/815ctNx3ehL._AC_SL1500__1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-45740 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/815ctNx3ehL._AC_SL1500__1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/815ctNx3ehL._AC_SL1500__1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/815ctNx3ehL._AC_SL1500__1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/815ctNx3ehL._AC_SL1500__1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/815ctNx3ehL._AC_SL1500__1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Quando si tratta di giochi da tavolo a tema bucolico, la vera star è una sola: <strong>Uwe Rosenberg</strong>, noto a molti per essere l&#8217;autore di <strong>Agricola</strong>, un vero e proprio capolavoro e classico del gioco da tavolo.</p>
<p>Il buon Uwe torna finalmente con un gioco di un certo peso specifico, dopo qualche anno in cui si è dedicato a titoli più leggeri e si è sfogato con i polimini (da <strong><a href="https://nerdando.com/2016/08/09/patchwork/">Patchwork</a> </strong>a <strong><a href="https://nerdando.com/2020/12/18/new-york-zoo-il-puzzle-delle-attrazioni/">New York Zoo</a></strong>), e ovviamente l&#8217;ambientazione è quella cui è più affezionato: si torna alla dura vita dei campi, stavolta nella regione del <strong>Hallertau</strong> in Germania, famosa per essere la patria del luppolo e di ciò che ne deriva (d&#8217;altronde siamo in Baviera, eh).</p>
<p>Hallertau, uscito originariamente nel 2020, arriva finalmente in Italia ed in italiano grazie ad <strong>Asmodee Italia</strong>, che sta ripubblicando alcuni dei titoli della <strong>Lookout Games</strong>, tra i quali parecchi lavori di Mastro Uwe, come <strong>Caverna</strong>, <strong>Agricola</strong> e <a href="https://nerdando.com/2021/10/09/agricola-big-box-animali-german-per-due/"><strong>Agricola: Tutte le creature grandi e piccole</strong></a>.</p>
<p>Ora sto cincischiando troppo però, e me ne rendo conto, ma non vi nascondo che ho timore nel raccontarvi <strong>un giocone simile</strong>, ma ci proverò: andiamo a vedere se Rosenberg ha ancora il suo tocco magico.</p>
<h2>Componentistica</h2>
<p>La scatola di Hallertau è grossa, c&#8217;è poco da girarci intorno: <strong>grossa e pesante</strong>, piena di fustelle e di pezzi di legno.</p>
<p>Posso dirlo? <strong>Che goduria</strong>.</p>
<p>Un chiletto di fustelle che ospitano tutte le plance personali e i segnalini, e tanti<strong> meeple sagomati</strong> a rappresentare le tante risorse che utilizzeremo durante la partita: avete presente le pecore di Agricola? Ci sono anche quelle, e molto di più.</p>
<p>Ci sono anche dei banalissimi <strong>cubetti blu</strong> che fungono da lavoratori, gli unici a non essere sagomati, e soprattutto una quintalata di carte, uno dei fulcri del gioco.</p>
<p>Chiaramente, a livello puramente tattile, avere una marea di risorse sagomate da spostare e gestire <strong>è sempre una bella aggiunta all&#8217;esperienza di gioco</strong>.</p>
<p>Ecco l&#8217;<strong>elenco completo</strong> e puntuale del contenuto della scatola:</p>
<ul>
<li>12 indicatori di lana</li>
<li>12 indicatori di latte</li>
<li>12 indicatori di carne</li>
<li>12 indicatori di pelle</li>
<li>16 indicatori di argilla</li>
<li>20 indicatori di segale</li>
<li>20 indicatori di luppolo</li>
<li>20 indicatori di orzo</li>
<li>20 indicatori di lino</li>
<li>30 segnalini pecora</li>
<li>80 cubi lavoratore</li>
<li>336 carte</li>
<li>1 blocco segnapunti</li>
<li>1 segnalino primo giocatore (+3 extra)</li>
<li>40 segnalini strumento</li>
<li>28 tessere campo</li>
<li>1 tabellone delle azioni (ripiegato)</li>
</ul>
<p>Le illustrazioni sono appannaggio del solito <strong>Klemens Franz</strong>, grande collaboratore di Rosenberg, che in queste occasioni non sbaglia mai un colpo e con la sua matita restituisce perfettamente il gusto dell&#8217;ambientazione senza appesantire troppo i tabelloni, che altrimenti il cervello va in pappa.</p>
<h2>Come si gioca</h2>
<p>Come vi dicevo, Hallertau è un gioco di un certo peso, non solo fisicamente: sulla scatola leggiamo che al tavolo possono accomodarsi da <strong>1 a 4 aspiranti contadini</strong>, dall&#8217;età consigliata dai <strong>12 anni in su</strong>, per una durata media della sessione che va dai <strong>50 ai 140 minuti</strong>.</p>
<p>Devo dirvi che quando mi è arrivato Hallertau mi trovavo in un periodo un po&#8217; caotico per via degli impegni, ed ero dunque spaventato che il gioco potesse essere troppo articolato per studiarmelo per bene; allora, per impararne il flusso, semplicemente, l&#8217;ho apparecchiato e <strong>ho cominciato a giocare seguendo il manuale</strong>.</p>
<p>E ho capito che, seppur offra molte strade da esplorare, Hallertau sia uno di quei fantastici titoli che godono di un <strong>regolamento tutto sommato lineare e semplice</strong>, a fronte di un&#8217;<strong>esperienza molto completa e sfaccettata</strong>.</p>
<p>Una volta affrontati i primi turni, infatti, <strong>si capisce come il flusso di gioco sia molto fluido</strong> e facile da seguire nella sua linearità.</p>
<p>Le 10 fasi che compongono ciascuno dei 6 round di gioco sono intuitive e sensate anche in base alla ambientazione, mentre il come vorremo affrontare la partita starà completamente a noi e alla nostra idea, regalandoci una <strong>esperienza simile a quella di un sandbox</strong>.</p>
<p>Come anche suo cugino Agricola, Hallertau è un german meglio <strong>ambientato</strong> della media, e questo non può che farmi estremamente piacere.</p>
<p>Come al solito, non vi voglio tediare con i dettagli su tutto il flusso completo della partita, anche perché Asmodee come sempre mette a disposizione i manuali dei suoi giochi sul sito (<a href="https://www.asmodee.it/giochi/Hallertau/Hallertau_ITA.pdf">qui il link</a>); però vi butto lì <strong>un po&#8217; di idee</strong> per farvi capire se possa stuzzicare o meno il vostro appetito.</p>
<p>Riducendo il tutto all&#8217;osso, Hallertau si basa sul <strong>piazzamento lavoratori</strong>: sulla plancia principale, che riporta le azioni da effettuare, piazzeremo i nostri cubi blu; gli spazi azione non sono esclusivi, ma costano di più se qualcun altro ci si è già piazzato. È una bella meccanica, perché non dona cattiveria al gioco, ma sfida, in linea con l&#8217;ambientazione pacifica e agreste.</p>
<figure id="attachment_45741" aria-describedby="caption-attachment-45741" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220121_213543_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-45741 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220121_213543_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220121_213543_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220121_213543_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220121_213543_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220121_213543_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-45741" class="wp-caption-text">Cubi blu per i lavoratori!</figcaption></figure>
<p><strong>Le azioni sono delle più varie</strong>,  e mirano all&#8217;acquisizione di risorse e carte, al lavorare i campi, e alla trasformazione delle materie prime.</p>
<p>Ci sono molte risorse in Hallertau, e questo mi rende felice: alcune di esse vengono acquisite appunto tramite la coltivazione dei campi, che rappresenta un&#8217;altra delle <strong>meccaniche nuove</strong> che distinguono Hallertau dai titoli precedenti di Rosenberg.</p>
<p>Infatti, a differenza di Agricola, avremo la necessità di sperimentare una delle cose che più ci ricordiamo di avere studiato in storia alle elementari: <strong>la rotazione delle colture!</strong></p>
<p>A parte il momento Amarcord, in pratica usandoli i campi perderanno in efficacia e dovranno essere lasciati vuoti per poter ripristinare la loro capacità: più li lasceremo vuoti, più saliranno di &#8220;livello&#8221; e permetteranno di ottenere <strong>una maggior quantità di risorse una volta raccolte</strong>. Questo meccanismo è sicuramente una delle chiavi strategiche da incastrare nel nostro grande piano per prosperare.</p>
<p>Anche la<strong> pastorizia</strong> è diversa dal solito: l&#8217;allevamento delle paffute pecorelle dovrà tener conto del loro invecchiamento e, round dopo round, avremo anche il nostro bel da fare per non farle andare nel paradiso delle pecore. Le pecore costano, quindi attenti!</p>
<figure id="attachment_45742" aria-describedby="caption-attachment-45742" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220121_213641_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-45742 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220121_213641_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220121_213641_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220121_213641_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220121_213641_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220121_213641_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-45742" class="wp-caption-text">Tenere e dolci pecorelle</figcaption></figure>
<p>Parlavo prima dell&#8217;acquisizione delle <strong>carte</strong>, che sono l&#8217;altro cardine fondamentale e distintivo di Hallertau: vedete bene che, come recita l&#8217;elenco dei componenti, esse sono addirittura 336!</p>
<p>Perché sono così importanti? Perché, banalmente, saranno loro a dettarci il <strong>come sviluppare il nostro motore produttivo</strong> durante la partita.</p>
<p>Infatti, esistono <strong>quattro tipologie di carte</strong>, ma quello che conta è che tutte danno benefici soddisfacendone le richieste:</p>
<ul>
<li>Carte punto: danno punti vittoria.</li>
<li>Carte cancello: condizione da soddisfare.</li>
<li>Carte fattoria: costano risorse.</li>
<li>Carte bonus: danno punti vittoria e risorse.</li>
</ul>
<p>Questo delle carte è anche l&#8217;<strong>aspetto più criticato</strong> di Hallertau da parte dei germanisti puri, secondo i quali qualsiasi concessione alla alea è un peccato da espiare.</p>
<p>Bene, secondo me in Hallertau<strong> la questione carte è divertente</strong>, ti spinge ad osare e a provare strade nuove e dona molta variabilità alle partite. Si, io amo gli aspetti tattici nei giochi, e non credo, onestamente, che la pesca delle carte possa rovinare una partita ben giocata.</p>
<p>Ultimo aspetto che guardiamo, e poi mi taccio, è quello relativo alla<strong> evoluzione del proprio villaggio</strong>: a cosa servono le risorse che accumuliamo con tanta perizia? Beh, principalmente per far evolvere i negozi presenti nel nostro villaggio, il che ci permetterà di ottenere più lavoratori ad ogni round e di sbloccare una marea di punti vittoria per il gran finale.</p>
<figure id="attachment_45743" aria-describedby="caption-attachment-45743" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220121_213711_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-45743 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220121_213711_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220121_213711_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220121_213711_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220121_213711_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20220121_213711_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-45743" class="wp-caption-text">Villaggio e campi, come zio Uwe comanda!</figcaption></figure>
<p>Senza neanche dirlo, alla fine del sesto round <strong>chi ha più punti è il vincitore</strong>!</p>
<p>Non abbiamo parlato della<strong> longevità</strong> e della<strong> scalabilità</strong>: come altri giochi del magico Uwe, non vi stancherete presto neanche di questo.</p>
<p><strong>L&#8217;abnorme quantità di carte</strong>, divisi in mazzetti che permettono di tematizzare e personalizzare l&#8217;approccio alla partita, permette ad Hallertau di non essere uno di quei giochi che stancano presto, anzi!</p>
<p>Essendo inoltre un titolo dalla interattività esclusivamente indiretta (quindi non ci si mena a clavate sui denti), Hallertau <strong>scala bene</strong> con qualsiasi numero di giocatori, grazie anche al fatto che molte delle fasi possono essere risolte simultaneamente.</p>
<p>Funziona bene anche il <strong>solitario</strong>, che è si una sfida a battere il punteggio, ma risulta molto impegnativa e sfidante.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Dopo che negli scorsi anni mastro Uwe si era concentrato su titoli più leggeri, ecco che con Hallertau <strong>torna a presentarci uno dei suoi scatoloni pieni di risorse</strong>, agricoltura e lavoratori affaccendati con tante azioni ed opportunità.</p>
<p>Pur nel solco della sua tradizione ludica, Hallertau presenta delle <strong>novità ben innestate nel motore di gioco</strong>, che lo rendono un gioco molto sfaccettato ma non difficile, né chissà quanto complicato.</p>
<p>Il confronto con Agricola è d&#8217;uopo, vista l&#8217;attinenza delle tematiche, ma Hallertau è senza dubbio meno teso, più rilassato e con <strong>una apertura importante alla tattica</strong>, più che alla strategia, grazie alle carte, elemento fondamentale del gioco.</p>
<p>Comunque, posso confermarvi che <strong>si tratta di un gioco molto divertente</strong> che non esaurisce presto le sue cartucce, anzi! Se amate i giochi di Rosenberg e questo tipo di tematiche, dovete farci un giro, per forza.</p>
<p>Hallertau lo trovate in italiano grazie ad <strong>Asmodee</strong> ad un prezzo che viaggia sulla settantina, giustificatissimo dalla quantità e qualità del materiale.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Ed ecco finalmente <strong>un nuovo titolo &#8220;contadino&#8221; di Rosenberg</strong>: meno stressante di suo cugino Agricola, ma molto sfidante e divertente! Gli amanti dei gestionali non devono perderselo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-41547 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Agricola Big Box &#8211; Animali german per due</title>
		<link>https://nerdando.com/2021/10/09/agricola-big-box-animali-german-per-due/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Oct 2021 12:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[German]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi per due]]></category>
		<category><![CDATA[Uwe Rosenberg]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sapete bene come apprezzo molto i giochi per due, che spesso e volentieri mi trovo a intavolare per le mie sessioni con Morgana. Ebbene, oggi abbiamo la possibilità di recensire la nuova edizione di una delle pietre miliari dei titoli per due, ossia Agricola &#8211; Tutte le creature grandi e piccole: Big Box. Al netto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2021/10/09/agricola-big-box-animali-german-per-due/">Agricola Big Box &#8211; Animali german per due</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/agricola.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42993" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/agricola.jpg" alt="Agricola" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/agricola.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/agricola-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/agricola-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/agricola-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Sapete bene come apprezzo molto i <strong>giochi per due</strong>, che spesso e volentieri mi trovo a intavolare per le mie sessioni con Morgana. Ebbene, oggi abbiamo la possibilità di recensire la nuova edizione di una delle pietre miliari dei titoli per due, ossia <strong>Agricola &#8211; Tutte le creature grandi e piccole: Big Box</strong>. Al netto del titolo estremamente lungo, si tratta di un german rapido per due, &#8220;figlio&#8221; del grande Agricola di <strong>Uwe Rosemberg</strong>, edito in questa nuova edizione completa di espansioni da <strong>Asmodee Italia</strong>. Andiamo a scoprire chi sarà l&#8217;allevatore vittorioso!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Se nel classico Agricola avevamo da gestire una intera fattoria (includendo quindi anche i vegetali e non solo), in <strong>Agricola &#8211; Tutte le creature grandi e piccole: Big Box</strong> ci concentreremo solo sulla gestione degli <strong>animali</strong>. Siamo due <strong>allevatori</strong> che dovranno espandere al massimo delle possibilità i propri allevamenti, e vince chi in <strong>otto turni</strong> riesce ad avere più animali, possibilmente almeno quattro di ogni tipologia, e ad ampliare al meglio la sua fattoria. Semplice, lineare, divertente e sfidante.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p><strong>Agricola &#8211; Tutte le creature grandi e piccole: Big Box </strong>è sostanzialmente un <strong>piazzamento lavoratori con gestione delle risorse</strong>. Avremo un tabellone centrale che regolerà le azioni che potremo svolgere nel corso del nostro turno, ossia raccogliere animali e risorse, costruire (depositi, recinti ed edifici) e diventare primo giocatore &#8211; vi ricordo che qui non c&#8217;è un&#8217;alternanza di turni, serve l&#8217;azione apposita per diventare primo giocatore! Potevano forse mancare dei <strong>meeple</strong>? Ovviamente no! Avremo infatti a disposizione tre lavoratori che dovremo posizionare sul tabellone per compiere le azioni, tre per turno. Avremo poi a disposizione uno spazio &#8220;privato&#8221; che rappresenta la nostra fattoria vera e propria, composta da una piccola plancia che potremo man mano espandere, dove sono presenti diversi quadrati che rappresentano i nostri appezzamenti di terreno dove poter far pascolare gli animali.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/agricola2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42994" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/agricola2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/agricola2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/agricola2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/agricola2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/agricola2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Componente fondamentale del gioco sono i <strong>recinti</strong>: senza, gli animali scapperanno dai pascoli e dovremo riposizionarli nella riserva. Piazzando i recinti, invece, gli animali resteranno in zona, potendo quindi riprodursi nel corso del gioco. Sono presenti anche gli edifici, rappresentati su tessere singole (ma non solo) che, oltre a darci punti speciali e abilità particolari, fungono anche da recinto, permettendoci di risparmiare preziosi recinti che potremo piazzare altrove. Sarà quindi importante &#8220;incastrare&#8221; per bene i pascoli con edifici e recinti, al fine di ottimizzare al meglio il nostro allevamento.</p>
<p>Abbiamo detto che questa versione di Agricola è targata &#8220;<strong>Big Box</strong>&#8220;: ebbene, saranno presenti anche le due espansioni che vi permetteranno di aumentare il numero di edifici disponibili, dandovi ancor più libertà di scelta circa la strategia da attuare per diventare gli allevatori più produttivi del mondo!</p>
<h2>Materiali</h2>
<p><strong>Agricola &#8211; Tutte le creature grandi e piccole: Big Box</strong> ci dà una versione bella ricca del gioco: avremo infatti un mare di segnalini in legno, non ne potevamo più dei segnalini di cartone! Gli animali, i lavoratori, i recinti e le altre componenti sono tutte realizzate in legno colorato, e come avrete visto <a href="https://it-it.facebook.com/nerdandocom/photos/?tab=album&amp;album_id=6098191280252358">dal nostro unboxing</a>, c&#8217;è davvero tanta bella roba!</p>
<h2>Unboxing</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/oX4jyZjt21Q?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>Agricola &#8211; Tutte le creature grandi e piccole: Big Box</strong> è disponibile al prezzo consigliato di <strong>34,99€</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/agricola3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42995" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/agricola3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/agricola3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/agricola3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/agricola3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/agricola3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Agricola &#8211; Tutte le creature grandi e piccole: Big Box</strong> è sicuramente uno dei <strong>must have</strong> per due giocatori. I 30 minuti di gioco scorrono senza intoppi ed è bello poter affrontare un german in due, senza l&#8217;ansia da &#8220;cinghialone&#8221;. Ovviamente se carte e dadi sono per voi ossigeno, magari guarderete altrove, però mi sento di consigliarvi almeno di provarlo, perché potrebbe sorprendervi. Se invece mangiate <strong>meeples a colazione</strong>, che state aspettando?</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Torna sui nostri tavoli <strong>Agricola &#8211; Tutte le creature grandi e piccole: Big Box</strong>, la versione per due giocatori dello storico Agricola, che metterà davanti due agguerriti allevatori che si sfideranno a colpi di animali e recinti!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41543" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>Ringraziamo <strong>Asmodee Italia</strong> per la copia che ci è stata fornita per questa recensione.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>New York Zoo &#8211; Il puzzle delle attrazioni</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/12/18/new-york-zoo-il-puzzle-delle-attrazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Dec 2020 13:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Puzzle game]]></category>
		<category><![CDATA[Tiles]]></category>
		<category><![CDATA[Uwe Rosenberg]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Arriva in Italia, grazie a Cranio Creation, l&#8217;interessante New York Zoo del brillante Uwe Rosenberg, già autore dello spettacolare Patchwork. Scopo del gioco di questo semplice e geniale family game è quello di riempire la propria area di gioco tramite pezzi &#8220;puzzle&#8221; di recinto, in cui ospitare ovviamente degli animali. Vince chi completa per primo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39511" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/new-york-zoo_1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/new-york-zoo_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/new-york-zoo_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/new-york-zoo_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/new-york-zoo_1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Arriva in Italia, grazie a Cranio Creation, l&#8217;interessante <strong>New York Zoo</strong> del brillante <strong>Uwe Rosenberg</strong>, già autore dello spettacolare <a href="https://nerdando.com/2016/08/09/patchwork/">Patchwork</a>.<br />
Scopo del gioco di questo semplice e geniale family game è quello di riempire la propria area di gioco tramite pezzi &#8220;puzzle&#8221; di recinto, in cui ospitare ovviamente degli animali.<br />
Vince chi completa per primo il proprio parco, con recinti animali e attrazioni spettacolari.</p>
<h2>Meccaniche di gioco</h2>
<p>Come spesso accade, a meccaniche semplici si abbinano strategie complesse.<br />
Giocabile <strong>da 1 a 5 giocatori</strong>, saremo chiamati ad osservare la posizione dei recinti lungo la linea &#8220;dell&#8217;elefante&#8221; e cercare di aggiudicarsi quelli che meglio si incastrano con i nostri spazi e con i recinti già inseriti.</p>
<p>Ma buona parte della strategia consiste anche nel <strong>raccogliere gli animali</strong>, a scelta tra volpe artica, suricata, canguro, pinguino e fenicottero, e raggrupparli nei diversi recinti. E quando è la stagione degli amori, ecco nascere dei piccoli che vanno ulteriormente ad infoltire i nostri recinti. Non appena un recinto sarà completamente pieno, potremo svuotarlo e prendere una delle attrazioni: tessere neutre dalle forme e dimensioni differenti che risulteranno utilissime per colmare spazi rimasti vuoti.</p>
<p>Senza entrare troppo nei dettagli del quando e come spostare gli animali dalla riserva personale o dal tabellone, la cosa importante per capire <strong>la profondità di questo gioco</strong>, è che non basta muoversi e prendere il primo pezzo che capita. Bisogna buttare un occhio alle mosse degli avversari, capire quando è il caso di prendere un recinto o un animale, calibrare la riserva personale in cui &#8220;parcheggiare&#8221; temporaneamente alcuni animali, calcolare tra quanti turni tornerà la stagione degli amori del nostro animale di punta e valutare se e come riempire nuovi recinti.</p>
<p>Insomma: ci sono tanti calcoli da fare e <strong>nulla è lasciato al caso o alla fortuna</strong>, i pezzi sono visibili a tutti così come le plance dei giocatori, per cui con un attento studio dei nostri avversari potremo forse cercare di indovinare le loro prossime mosse e agire di conseguenza.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39512" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/new-york-zoo_2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/new-york-zoo_2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/new-york-zoo_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/new-york-zoo_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/new-york-zoo_2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Materiali</h2>
<p><strong>New York Zoo</strong> è una di quelle scatole ricche di materiali da scoprire.<br />
L&#8217;elenco completo prevede:</p>
<ul>
<li>8 plance Zoo a doppia faccia</li>
<li>1 striscia Azione</li>
<li>45 tessere Recinto</li>
<li>32 tessere Attrazione</li>
<li>10 tessere Animali</li>
<li>1 gettone &#8220;punto di domanda&#8221;</li>
<li>5 segnalini Distanza</li>
<li>126 animali in legno</li>
<li>1 Elefante in legno</li>
<li>1 regolamento</li>
</ul>
<p>Gli animali in legno colpiscono subito: sono dei <strong>meeple piccoli ma maneggevol</strong>i, con una forma immediatamente identificabile. L&#8217;abbondanza di plance zoo è dovuta al diverso numero di giocatori che possono sedersi al tavolo. In base a questo numero e all&#8217;ordine di partenza, infatti, cambia la quantità di animali che potremo tenere nella riserva personale, un modo per non avvantaggiare troppo il primo di mano o svantaggiare l&#8217;ultimo.</p>
<p>Per ulteriori dettagli potete guardare il nostro <a href="https://www.facebook.com/media/set/?vanity=nerdandocom&amp;set=a.4690523854352448">unboxing</a> sulla pagina Facebook.</p>
<p><strong>New York Zoo</strong> è disponibile al prezzo consigliato di 34,99€.</p>
<p>Ringraziamo <strong>Cranio Creations</strong> per il materiale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39513" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/new-york-zoo_3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/new-york-zoo_3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/new-york-zoo_3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/new-york-zoo_3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/new-york-zoo_3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>In conclusione</h2>
<p><strong>New York Zoo</strong> mi ha davvero entusiasmato: è un peso leggero che si impara in un attimo e appassiona a lungo, da giocare con bambini e con adulti, in famiglia e con amici.<br />
L&#8217;ho sperimentato con persone di età diversa e non stanca mai, anche grazie a partite rapide che si concludono in circa 40 minuti.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>New York Zoo</strong> ci porta a vivere le emozioni del celebre giardino zoologico americano.</p>
<h2>Nerdandometro: 4,5/5</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/12/18/new-york-zoo-il-puzzle-delle-attrazioni/">New York Zoo &#8211; Il puzzle delle attrazioni</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Indian Summer &#8211; Fra scoiattoli e palette autunnali</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/07/03/indian-summer-fra-scoiattoli-e-palette-autunnali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca "Penny" Gatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jul 2018 11:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Cottage Garden]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Foglie]]></category>
		<category><![CDATA[Funghetti]]></category>
		<category><![CDATA[Funghi]]></category>
		<category><![CDATA[Mirtilli]]></category>
		<category><![CDATA[nocciole]]></category>
		<category><![CDATA[patchwork]]></category>
		<category><![CDATA[Piume]]></category>
		<category><![CDATA[Puzzle]]></category>
		<category><![CDATA[Scoiattoli]]></category>
		<category><![CDATA[Spring Meadow]]></category>
		<category><![CDATA[Tessere]]></category>
		<category><![CDATA[Uwe Rosenberg]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Dopo essermi cimentata in diverse partite a Cottage Garden, grazie a Cranio Creations ho avuto modo di provare Indian Summer, il secondo tassello della cosiddetta Trilogia del Puzzle concepita da Uwe Rosenberg. L&#8217;autore di giochi come Patchwork e Agricola ha infatti creato una serie di tre giochi in scatola, completamente scollegati fra loro ma accomunati [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/07/03/indian-summer-fra-scoiattoli-e-palette-autunnali/">Indian Summer &#8211; Fra scoiattoli e palette autunnali</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25345" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/Indian-Summer-1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/Indian-Summer-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/Indian-Summer-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/Indian-Summer-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/06/Indian-Summer-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Dopo essermi cimentata in diverse partite a <a href="https://nerdando.com/2018/01/22/cottage-garden-un-patchwork-giardino/">Cottage Garden</a>, grazie a <strong>Cranio Creations</strong> ho avuto modo di provare <strong>Indian Summer</strong>, il secondo tassello della cosiddetta Trilogia del Puzzle concepita da <strong>Uwe Rosenberg</strong>. L&#8217;autore di giochi come Patchwork e Agricola ha infatti creato una serie di tre giochi in scatola, completamente scollegati fra loro ma accomunati da tipologia e ambientazione. Il terzo e ultimo capitolo, <strong>Spring Meadow</strong>, raggiungerà l&#8217;Italia in autunno sempre grazie al Grande Cranio.</p>
<h2>Contenuto della scatola</h2>
<p>All&#8217;interno della compatta scatola di Indian Summer, troverete coloratissime componenti di cartone robusto. Nello specifico:</p>
<ul>
<li>un Regolamento in italiano (16 pagine);</li>
<li>2 Plance di Gioco stampate fronte (lato multigiocatore) e retro (lato modalità solitaria);</li>
<li>6 Plance Sottobosco con fronte e retro differenti;</li>
<li>75 Tessere Fogliame suddivise in:
<ul>
<li>17 Verdi da 3 spazi;</li>
<li>29 Gialle da 4 spazi;</li>
<li>29 Rosse da 5 spazi.</li>
</ul>
</li>
<li>20 Tessere Animale;</li>
<li>32 Segnalini Scoiattolo;</li>
<li>80 Segnalini Tesoro suddivisi in:
<ul>
<li>30 Mirtilli;</li>
<li>24 Nocciole;</li>
<li>18 Funghi;</li>
<li>8 Piume.</li>
</ul>
</li>
<li>le Scarpe da Trekking, ossia il segnalino per il primo giocatore;</li>
<li>4 Tessere Zainetto con riassunto delle regole;</li>
<li>un Cespuglio tridimensionale di cartone da assemblare.</li>
</ul>
<h2>Meccaniche</h2>
<h3>Più giocatori</h3>
<p>Proprio come il <em>fratello maggiore</em>, anche Indian Summer si presta a essere giocato sia in solitaria, sia fino a un massimo di 4 giocatori. Le modalità di gioco sono affini, ma alcune differenze sostanziali mi suggeriscono di trattare le due modalità separatamente. Quanto seguirà sarà quindi un riassunto delle principali regole per partite da 2 a 4 giocatori. Per il regolamento dettagliato, vi rimando invece al <a href="http://www.craniocreations.it/wp-content/uploads/2018/05/INDIAN-SUMMER-regolamento.pdf">sito di Cranio</a>, sul quale è comodamente consultabile in formato PDF.</p>
<p>Per cominciare, occorre distribuire a ciascun giocatore:</p>
<ul>
<li>una <strong>Plancia Sottobosco</strong> pescata casualmente;</li>
<li>una<strong> Tessera Zainetto</strong>;</li>
<li>1 <strong>Mirtillo</strong>, 1 <strong>Nocciola</strong> e 1 <strong>Fungo</strong>;</li>
<li><strong>5 Tessere Fogliame</strong> casuali fra quelle disponibili, purché siano 2 Verdi, 2 Arancioni e 1 Rossa; tali tessere, allineate sotto la Plancia Sottobosco, creano il <strong>Sentiero del Giocatore</strong>.</li>
</ul>
<p>Il resto del materiale andrà invece diviso come segue:</p>
<p>si posizionano al centro del tavolo le due <strong>Plance di gioco</strong> in fila e tutto intorno si crea un sentiero con le <strong>Tessere Fogliame</strong> non distribuite, alla cui fine andrà piazzato il <strong>Cespuglio</strong>; quel sentiero prende il nome di <strong>Sentiero Comune</strong>.<br />
Entro il sentiero, ai due lati corti della Plancia, verranno formati i mucchi con i segnalini: da una parte si radunano tutti gli <strong>Scoiattoli</strong>, dall&#8217;altra tutti i <strong>Tesori</strong>; questi ultimi formeranno la <strong>Riserva Comune</strong>.<br />
Infine le <strong>Tessere Animale</strong> vanno posizionate sopra le Plance seguendo le istruzioni riportate nel regolamento e viene eletto <strong>Primo Giocatore</strong> la persona che più recentemente ha fatto una passeggiata nel bosco.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/Setup.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25383" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/Setup.jpg" alt="" width="1000" height="716" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/Setup.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/Setup-300x215.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/Setup-768x550.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Benché possa risultare un po&#8217; lungo da spiegare, in realtà Indian Summer presenta poche regole semplici che si imparano molto in fretta. Per capire tutto velocemente, vi basti sapere che una Plancia Sottobosco è composta da 6 rettangoli, ciascuno dei quali è a sua volta diviso in 12 quadrati (perciò una Plancia è composta in totale da <strong>72 quadrati</strong>). Su alcuni dei quadrati sono indicati i simboli dei Segnalini Tesoro.</p>
<p>A turno, ciascun giocatore dovrà piazzare una Tessera Fogliame in un punto qualunque del suo Sottobosco. Ogni Tessera Fogliame è dotata di un buco. Se piazzando la Tessera Fogliame riuscite a posizionare il buco sopra a un simbolo Tesoro, allora dovrete prendere dalla Riserva Comune tale Segnalino e piazzarlo in corrispondenza del foro, <strong>sopra alla Tessera Fogliame</strong> (e non nella vostra riserva personale). Quando sarete riusciti a completare uno dei rettangoli da 12 quadretti nei quali è suddiviso il Sottobosco, allora potrete raccogliere tutti i Tesori presenti e aggiungerli alla vostra riserva. Il primo giocatore che riesce a completare tutti i 6 rettangoli, decreta il termine della partita.</p>
<p>Il vincitore sarà colui che avrà completato tutta quanta la Plancia Sottobosco; se più giocatori dovessero essere riusciti in tale impresa, i Tesori verranno utilizzati come spareggio.</p>
<p>Tuttavia, la funzione dei Segnalini Tesoro non è soltanto quella di fare da spareggio, bensì, se accortamente spesi durante il proprio turno, permetteranno al giocatore di avvantaggiarsi rispetto agli avversari. Per comprendere al meglio le diverse funzioni dei tesori, è bene conoscere la <strong>struttura di un turno</strong>.</p>
<p>In ciascun turno, ogni giocatore dovrà eseguire <strong>1 Azione Principale</strong> e <strong>tante Azioni Speciali</strong> quante ne vuole fare, non importa se prima o dopo l&#8217;Azione Principale. Vi sono 4 diverse Azioni Principali fra le quali scegliere e 2 Azioni Speciali: vediamole nel dettaglio.</p>
<p><strong>Azioni Principali</strong>:</p>
<ol>
<li>Piazzare una <strong>Tessera Fogliame</strong> proveniente dal proprio Sentiero del Giocatore (e non da quello comune!);</li>
<li>Prendere un Segnalino <strong>Scoiattolo</strong> dalla Riserva e piazzarlo nel proprio Sottobosco;</li>
<li>Spendere un Segnalino Tesoro <strong>Fungo</strong>: restituendo un Fungo alla Riserva Comune, potrete prendere una Tessera Fogliame dal Sentiero di altri 2 giocatori e piazzarla direttamente nel vostro Sottobosco;</li>
<li>Spendere un Segnalino Tesoro <strong>Piuma</strong>: restituendo una Piuma alla Riserva Comune, potrete piazzare 2 Tessere Fogliame dal vostro Sentiero del Giocatore (anziché una soltanto).</li>
</ol>
<p>Come avrete notato, in nessuna delle Azioni Principali è contemplata la pesca di Tessere Fogliame dal Sentiero Comune. Infatti, potrete rimpinguare il vostro Sentiero del Giocatore soltanto nel momento in cui vi ritroverete a dover piazzare (o cedere) l&#8217;ultima Tessera Fogliame in vostro possesso. Tuttavia, le Azioni Speciali potrebbero evitarvi una lunga attesa:</p>
<p><strong>Azioni Speciali:</strong></p>
<ol>
<li>Spendere un Segnalino Tesoro <strong>Mirtillo</strong>: restituendo un Mirtillo alla Riserva Comune, potrete rimpinguare il vostro Sentiero del Giocatore anche se questo non si fosse ancora esaurito. Spendendo un Mirtillo, potrete pescare Tessere Fogliame fino a possederne 5. Nel caso in cui voleste avere una sesta Tessera, dovrete spendere un secondo Segnalino Mirtillo. In nessun caso vi sarà permesso avere più di 6 Tessere Fogliame.</li>
<li>Spendere un Segnalino Tesoro <strong>Nocciola</strong>: restituendo una Nocciola alla Riserva Comune, potrete prendere un Segnalino Scoiattolo e piazzarlo immediatamente in un punto strategico del vostro Sottobosco.</li>
</ol>
<p>Organizzandovi bene e prendendoci la mano, vi renderete conto di quanto Indian Summer si presti bene a combo creative che vi permettano di battere sul tempo i vostri avversari. Inoltre, grazie all&#8217;uso delle <strong>Tessere Animale</strong>, potrete incrementare il numero di Segnalini Tesoro in vostro possesso, i quali possono essere scambiati fra loro in qualunque momento, grazie all&#8217;apposita griglia di conversione presente sia sul manuale, sia sulla Plancia di Gioco.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/IS-Partita-in-corso.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25369" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/IS-Partita-in-corso.jpg" alt="" width="1000" height="1300" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/IS-Partita-in-corso.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/IS-Partita-in-corso-231x300.jpg 231w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/IS-Partita-in-corso-768x998.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/IS-Partita-in-corso-788x1024.jpg 788w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h3>Solitaria</h3>
<p>Ho provato il gioco anche da sola, e devo ammettere che non c&#8217;è paragone fra questo e Cottage Garden. Vincere a Indian Summer in solitaria è davvero difficile (oppure sono solo molto incapace io, ma tant&#8217;è). Per giocare fra voi e voi stessi, dovrete girare le Plance di Gioco sull&#8217;altro lato e posizionare una Tessera Fogliame su ciascuna delle 10 caselle numerate che troverete. Ad ogni casella corrisponde un round: finite le tessere sulle caselle sarà finita la partita e se non avrete riempito tutto il vostro Sottobosco, il gioco vi avrà sconfitti.</p>
<p>In vostro aiuto ci saranno i Segnalini Fungo, i quali vi permetteranno di posizionare, nello stesso round, due Tessere Fogliame provenienti da un&#8217;apposita riserva (rallentando quindi l&#8217;imminente fine della partita). Anche i Mirtilli correranno in vostro aiuto in modo affine alla modalità multigiocatore. Saranno però gli Scoiattoli la sola speranza che avrete di salvarvi, ammesso che siate riusciti a guadagnare abbastanza Nocciole. Riuscirete a sconfiggere il gioco o l&#8217;Estate di San Martino vi lascerà con un Sottobosco incompleto?</p>
<h2>Etimologia</h2>
<p>Cos&#8217;è un&#8217;estate indiana? Consapevole della mia ignoranza, sono andata a fare qualche ricerca online, scoprendo che esistono diverse spiegazioni circa il termine <strong>Indian Summer</strong>. Quella riportata da più voci, spiega che gli indiani del Nord America aspettavano le settimane tiepide, che spesso capitano a cavallo fra ottobre e novembre, per cimentarsi nei lavori di rifinitura e rinforzo delle loro abitazioni, al fine di affrontare prontamente l&#8217;inverno imminente. Poiché noi siamo soliti tenere i lavori di manutenzione domestica per l&#8217;estate, si è iniziato a chiamare &#8220;Indian Summer&#8221; proprio i giorni nei quali i pellerossa si dedicavano a mettere al sicuro i raccolti e a riassestare la casa.</p>
<p>Di fatto, in Italia l&#8217;estate indiana è conosciuta come &#8220;<strong>Estate di San Martino</strong>&#8220;. Secondo una leggenda, in una fredda giornata di fine ottobre Martino era intento a passeggiare, quando gli capitò di incontrare due mendicanti infreddoliti. Egli scelse quindi di privarsi del suo mantello e di smezzarlo, in modo da dare sollievo ai due bisognosi. Un istante dopo, ecco che la giornata fredda e grigia diventa calda e soleggiata, così da permettere al vescovo di Tours di non avere freddo.</p>
<p>Leggenda o no, ogni anno capita che fra la fine di ottobre e i primi di novembre ci sia un periodo tiepido e soleggiato che colpisce tutto l&#8217;emisfero boreale. Poiché diverse confessioni religiose festeggiano San Martino l&#8217;11 novembre, allora ecco che tale periodo prende il nome di Estate di San Martino.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Come vi ho detto parlando di Cottage Garden, adoro i puzzle game e i boardgame di piazzamento tessere. In più, qui abbiamo colori caldi, animaletti dallo sguardo simpatico e un&#8217;ottima componentistica, motivo per cui non posso esimermi dal definirlo un gran bel titolo. L&#8217;unica pecca è la mancanza di interazione fra questo titolo e il precedente.</p>
<p>Sebbene infatti mi attendano maratone contro quel machiavellico del mio fidanzato, abilissimo avversario nella triade &#8220;Patchwork, Cottage Garden e Kingdomino&#8221;, nella quale ora aggiungeremo Indian Summer (e, appena uscirà, Spring Meadow), mi sarebbe piaciuto poter giocare i due capitoli della Trilogia anche insieme. Con delle regole speciali, magari che permettessero di estendere il numero massimo di giocatori.</p>
<p>Tuttavia, se padre Rosenberg ha voluto così un motivo ci sarà, perciò non ci resta che accettare il suo volere e piazzare tessere ovunque possibile.</p>
<h2>Nerdando in Breve</h2>
<p>Indian Summer si colloca alla perfezione nella Trilogia del Puzzle prodotta da Uwe Rosenberg e localizzata da Cranio Creations. Componenti in cartone resistente, amabilmente dipinte con tinte calde e dettagli accurati; animaletti simpatici, pratici segnalini e meccaniche semplici ma non banali.</p>
<h2><b>Nerdandometro: 4/5</b></h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/07/03/indian-summer-fra-scoiattoli-e-palette-autunnali/">Indian Summer &#8211; Fra scoiattoli e palette autunnali</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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