<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>true-crime - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/true-crime/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/true-crime/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Tue, 08 May 2018 10:16:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>true-crime - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/true-crime/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>American Vandal: quando il reality si fa fiction</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/10/05/american-vandal-reality-si-fiction/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Oct 2017 10:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Dylan Maxwell]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
		<category><![CDATA[Peter Maldonado]]></category>
		<category><![CDATA[Tony Yacenda]]></category>
		<category><![CDATA[true-crime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=18222</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/America-Vandal.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/America-Vandal-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Netflix" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/America-Vandal-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/America-Vandal-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/America-Vandal-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/America-Vandal.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Appassionati di documentari true-crime? C&#8217;è una nuova produzione originale Netflix che potrebbe fare al caso vostro! Attenzione, però, perché American Vandal non è il classico prodotto che potreste aspettarvi. La serie, composta da 8 episodi della durata di circa trenta minuti ciascuno, è stata creata da Tony Yacenda, che ne è anche regista, ed [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/10/05/american-vandal-reality-si-fiction/">American Vandal: quando il reality si fa fiction</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/America-Vandal.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/America-Vandal-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Netflix" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/America-Vandal-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/America-Vandal-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/America-Vandal-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/America-Vandal.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/America-Vandal.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18224" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/America-Vandal.jpg" alt="Netflix" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/America-Vandal.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/America-Vandal-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/America-Vandal-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/America-Vandal-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Appassionati di <strong>documentari true-crime</strong>? C&#8217;è una nuova produzione originale <a href="https://nerdando.com/2015/10/23/come-funziona-netflix/"><strong>Netflix</strong></a> che potrebbe fare al caso vostro! Attenzione, però, perché <strong><em>American Vandal</em></strong> non è il classico prodotto che potreste aspettarvi.</p>
<p>La serie, composta da <strong>8 episodi</strong> della durata di circa trenta minuti ciascuno, è stata creata da <strong>Tony Yacenda</strong>, che ne è anche regista, ed è disponibile su Netflix Italia dal <strong>15 settembre</strong>.</p>
<p>Classificare <strong><em>American Vandal</em></strong> è apparentemente semplice: la serie è infatti girata per apparire in tutto e per tutto un documentario di genere investigativo, realizzato per scagionare l&#8217;apparente colpevole perfetto da un&#8217;accusa falsa.</p>
<p>La particolarità, però, è che non siamo di fronte alla realtà ma ad una <strong>fiction</strong> sotto ogni punto di vista: la storia ed i suoi protagonisti sono inventati, lo stile documentaristico è costruito, le svolte di trama preparate a tavolino.</p>
<p>Lo sappiamo, eppure restiamo incollati allo schermo per scoprire come andrà a finire. Ed è questa la forza dello show.</p>
<h2>Trama</h2>
<p><strong>Dylan Maxwell</strong>, studente dell&#8217;ultimo anno all&#8217;Hanover High School, è il classico buffone della classe. Pigro, svogliato e un po&#8217; tonto, Dylan organizza costantemente scherzi e si diverte a disegnare oscenità alla lavagna.</p>
<p>Quando nel parcheggio degli insegnanti <strong>tutte le auto vengono vandalizzate</strong> col disegno di un pene, nessuno ha dubbi: il colpevole è Dylan.</p>
<p>Il ragazzo, però, si dichiara innocente e, nonostante i professori non si fidino di lui, c&#8217;è qualcuno che gli crede:<strong> Peter Maldonado</strong> e <strong>Sam Ecklund</strong>, studenti più giovani e conduttori del telegiornale scolastico, sono convinti che ci sia qualcosa che non torna e decidono di indagare.</p>
<p>Per farlo, decidono di realizzare un <strong>documentario</strong>, intitolato appunto <em><strong>American Vandal</strong></em>, che ripercorra l&#8217;accaduto, gli interrogatori e le indagini fino a scoprire la verità.</p>
<h2>La critica sociale</h2>
<p><strong><em>American Vandal</em></strong> può essere considerata una serie appartenente al genere della <strong>commedia</strong>. La storia, incentrata sulla vandalizzazione di alcune auto ed il dramma di un ragazzino espulso dalla scuola, è volutamente eccessiva e ridicola.</p>
<p>Ma sarebbe riduttivo affermare che la serie punti solo al divertimento.</p>
<p>Dietro le situazioni surreali, infatti, è possibile scorgere un <strong>atto d&#8217;accusa alla spettacolarizzazione del privato</strong>, così accentuata dai documentari investigativi.</p>
<p>Riflettiamoci: quando seguiamo un programma del genere cos&#8217;è che ci spinge? Vogliamo davvero conoscere la verità? O è forse il desiderio morboso di indagare il privato delle persone coinvolte, di scoprire i loro segreti, il movente che ci porta a guardare un documentario true-crime?</p>
<p>La risposta a questa domanda è piuttosto ovvia, se si tiene in considerazione <em>American Vandal</em>: la vicenda al centro del <strong><em>mockumentary</em></strong> è piuttosto inconsistente, eppure noi continuiamo a guardarla, vogliamo saperne di più, parteggiamo per Dylan.</p>
<p>Lo ammetto, quando ho letto la trama di <strong><em>American Vandal</em></strong> ero piuttosto scettica all&#8217;idea di guardarla. Nonostante questo, la serie mi ha appassionata episodio dopo episodio. È ben girata e recitata ed il messaggio che lancia è più profondo di quanto potrebbe apparire a prima vista. E poi è anche divertente, il che non guasta mai.</p>
<p>Una visione che vi consiglio!</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>American Vandal</em></strong> si finge un documentario true-crime per puntare il dito sul voyeurismo della nostra società. E lo fa divertendo e intrattenendo.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.2]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B00QUF3F4C,B00O29D0R0,B071VFNQ1C,B01LXGFM31,B01N7H6OUZ,B01LWSZK8U,B073H877T7&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;d5e314cc-9d46-11e7-930b-6de2e6bcad4c&#8217;]</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/10/05/american-vandal-reality-si-fiction/">American Vandal: quando il reality si fa fiction</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">18222</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
