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	<title>Tin Hat Games - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>Tin Hat Games - Nerdando</title>
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		<title>Anteprima The True O.S.R. (Obsolete S****y Rules) &#8211; Come giocare old school in maniera simpatica</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/02/01/anteprima-the-true-o-s-r-obsolete-sy-rules-come-giocare-old-school-in-maniera-simpatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2023 09:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi di ruolo]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Rivaroli]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[old school reinassance]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Toderico]]></category>
		<category><![CDATA[Tin Hat Games]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Spaticchia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un gioco di ruolo intrigante, old school, che fa della parodia e della dissacrazione il suo marchio di fabbrica (senza dimenticarci lo stile unico delle sue pagine) non poteva non finire tra le mie mani. Grazie a Tin Hat Games ho potuto leggere e provare The True O.S.R. (Obsolete S****y Rules). Cos&#8217;è The True O.S.R.? [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/02/01/anteprima-the-true-o-s-r-obsolete-sy-rules-come-giocare-old-school-in-maniera-simpatica/">Anteprima The True O.S.R. (Obsolete S****y Rules) &#8211; Come giocare old school in maniera simpatica</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-48988" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/osr.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/osr.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/osr-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/osr-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/osr-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Un gioco di ruolo <strong>intrigante</strong>, <strong>old school</strong>, che fa della <strong>parodia</strong> e della <strong>dissacrazione</strong> il suo marchio di fabbrica (senza dimenticarci lo <strong>stile unico</strong> delle sue pagine) non poteva non finire tra le mie mani.</p>
<p>Grazie a <strong>Tin Hat Games</strong> ho potuto leggere e provare <strong>The True O.S.R. (Obsolete S****y Rules)</strong>.</p>
<h2>Cos&#8217;è The True O.S.R.?</h2>
<p><strong>The True O.S.R. </strong>è un gioco di ruolo <strong>old school</strong> molto particolare, che non si prende troppo sul serio e che unisce non solo le meccaniche di quei gdr vecchia scuola che gente &#8220;anziana&#8221; come me ha giocato e imparato a conoscere decenni fa, ma anche generi diversi tipici di questi titoli come il fantasy, l&#8217;horror e il cyberpunk, in maniera casuale, divertente e pazzesca.</p>
<p>Una particolarità? Qui <strong>si gioca per vincere</strong>.<br />
So che ho ripetuto all&#8217;infinito che, quando ci si diverte, vincono tutti al tavolo, ma con The True O.S.R. <strong>qualcuno trionferà</strong> davvero tra master e giocatori.</p>
<h2>Come funziona The True O.S.R.?</h2>
<p>Il regolamento di The True O.S.R. è perfetto per organizzare delle <strong>one-shot </strong>anche perché ogni avventura (o, come viene chiamata nel Quickstsrt &#8211; anzi: Sickstart &#8211; <strong>Missione</strong>) fa storia a sé. È necessario avere semplicemente <strong>due dadi da dieci</strong>.</p>
<p>Questo è, per grandi linee, tutto ciò che avviene nel corso di una <strong>sessione</strong>.</p>
<p>Ogni <strong>Missione</strong> prevede che un giocatore abbia un <strong>Obiettivo Personale Segreto</strong> e un <strong>Obiettivo di Gruppo</strong>.</p>
<p>Ogni giocatore riceve un <strong>Punto Esperienza</strong> per ciascuno dei giocatori al tavolo, il <strong>Master</strong> ne riceverà <strong>altrettanti</strong> e sarà creato anche un <strong>mucchio comune</strong> contenente la stessa quantità di PX.</p>
<p>I <strong>giocatori</strong> possono spenderli per attivare <strong>abilità speciali</strong>, <strong>avanzare di livello</strong> (solo ogni volta che si riceve un nuovo PX) o <strong>ritirare un dado</strong>; ogni volta che viene effettuata questa operazione, il punto esperienza usato viene dato al Master. Al posto di spendere i PX, si può tirare sulla Tabella Master, ma questo ovviamente non è conveniente.<br />
Come si <strong>guadagnano</strong> punti esperienza? <strong>Completando gli Obiettivi</strong>, <strong>portando a termine le Missioni</strong> o grazie ad alcuni <strong>effetti di gioco</strong>.</p>
<p>Il <strong>Master</strong> può spendere <strong>Punti Esperienza</strong> per <strong>determinare un Incontro</strong>, <strong>tirare sulla Tabella Master</strong> o se effettua una <strong>Prova</strong> o un <strong>Attacco Eroico</strong> che va a segno. Il PX speso viene assegnato a un giocatore scelto a caso. Si guadagna un punto esperienza per ogni <strong>missione</strong> od <strong>obiettivo non completato</strong> e con alcuni <strong>effetti in gioco</strong>. Alla fine Storia, il Master riceverà bonus in base ai PX posseduti.</p>
<p>Ogni <strong>personaggio</strong> ha un <strong>Archetipo</strong>, un <strong>Carattere</strong>, delle <strong>Caratteristiche</strong> (sono cinque: forza, mente, spirito, interazione e movimento), dei <strong>Punti Ferita</strong>, un <strong>Livello</strong> e un <strong>Equipaggiamento</strong>. Lo<strong> scopo finale</strong> dei <strong>PG</strong> è quello di <strong>evocare</strong> e <strong>sconfiggere il Master</strong>. Ovviamente, il <strong>Master</strong> dovrà <strong>spazzare via i giocatori</strong>.</p>
<p>Per stabilire se una <strong>prova</strong> avrà <strong>esito positivo</strong>, occorre scegliere la <strong>caratteristica</strong> sulla quale basarla, <strong>tirare</strong> <strong>un dado da dieci</strong> sommando <strong>bonus</strong> o <strong>malus</strong> e <strong>vedere il risultato</strong>: con <strong>6 o più</strong>, l&#8217;azione avrà <strong>successo</strong>, <strong>altrimenti</strong> otterremo un <strong>fallimento</strong>.</p>
<p>Alcune domande che potrebbero balzare in mente sono &#8220;Il master come condurrà l&#8217;avventura?&#8221; e ancora &#8220;Come può agire in maniera imparziale?&#8221;. Qui viene il bello: <strong>il manuale è il vero motore della partita</strong>.<br />
Per ogni situazione, evento, incontro e così via, ci sono una <strong>Tabella</strong> e un<strong> tiro di dado</strong> che <strong>determineranno casualmente cosa accadrà</strong>. Faccio qualche esempio concreto: davanti a una domanda generica, si tirerà 1d100; da 1-50 la risposta sarà sì e da 51-100 sarà no e il master dovrà sottostare al risultato. Facile, no?</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-48980" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/ost.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/ost.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/ost-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/ost-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/ost-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Quando uscirà The True O.S.R.?</h2>
<p>Allo stato attuale, <strong>la data di consegna stimata è fissata a ottobre 2023 per l&#8217;edizione digitale e a novembre/dicembre 2023 per le versioni fisiche e deluxe;</strong> vi lascio il link al Kickstarter, <a href="https://www.kickstarter.com/projects/tinhatgames/the-true-osr-obsolete-shitty-rules">disponibile qui</a>, per ulteriori informazioni.</p>
<h2>Qual è il prezzo di The True O.S.R.?</h2>
<p>Si va da <strong>20 €</strong> per avere l&#8217;edizione <strong>digitale</strong> con alcuni bonus sempre digitali, a <strong>35 €</strong> per ottenere la versione <strong>fisica</strong> (oltre a quella digitale con i bonus), a<strong> 110 €</strong> per quella <strong>deluxe</strong> che contiene parecchio materiale sfizioso come, per esempio, i dadi, le matite e la colonna sonora in vinile.</p>
<h2>Prime impressioni di The True O.S.R.</h2>
<p>Il Manuale (<strong>Sickstart</strong>) di The True O.S.R. su cui ho effettuato il test, è stato <strong>scritto</strong> da <strong>Alessandro Rivaroli</strong>, <strong>disegnato</strong> da <strong>Roberto Toderico</strong>, <strong>impaginato</strong> da <strong>Umberto Spaticchia</strong> ed <strong>edito</strong> da <strong>Tin Hat Games</strong>.</p>
<p>Le <strong>regole</strong> si apprendono con una <strong>semplice lettura</strong> e sono<strong> facilmente spiegabili</strong>, in pochissimi minuti. Inoltre, nel Sickstart ci sono <strong>un&#8217;avventura</strong> e <strong>dieci personaggi pregenerati</strong>, ideali per vivere una one-shot di qualche ora.</p>
<p>Ho <strong>apprezzato</strong> il <strong>tono goliardico</strong> e <strong>canzonatorio</strong> che permea The True O.S.R. e, soprattutto, le <strong>immagini</strong> e lo <strong>stile</strong> con il quale è stato scritto. Le <strong>Tabelle</strong> e i <strong>tiri di dadi</strong> rendono <strong>totalmente caotiche</strong> e <strong>folli</strong> le sessioni che, a causa della casualità, saranno permeate di<strong> circostanze impossibili</strong> che rendono l&#8217;esperienza <strong>divertente</strong> e, ogni volta, <strong>diversa</strong>.<br />
C&#8217;è materiale per <strong>ore di gioco divertenti</strong>, con il <strong>giusto gruppo</strong> e un master con tanta inventiva può fare la differenza.<br />
Inoltre, la <strong>meccanica di vittoria</strong> aggiunge il <strong>giusto pepe</strong> al gioco.</p>
<p>Per ulteriori informazioni, <strong>vi consiglio di iscrivervi </strong><a href="https://mailchi.mp/tinhatgames/osr-ita"><strong>alla newsletter</strong></a> per scaricare la <strong>Sickstart</strong>.</p>
<p><iframe class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/nyG8KHGvtPY?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Fantasy Pug Quest &#8211; Carlini eroici contro il signore del Male</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/10/20/fantasy-pug-quest-carlini-eroici-contro-il-signore-del-male/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2018 12:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Fantasy]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco di carte non collezionabili]]></category>
		<category><![CDATA[JRPG]]></category>
		<category><![CDATA[Kickstarter]]></category>
		<category><![CDATA[Tin Hat Games]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Devo ammetterlo: quanto ho sentito parlare per la prima volta di un board game il cui concept prevedeva una banda di eroici carlini fantasy in lotta contro le forze del male, ho avuto una specie di mancamento. Da una parte sono stato folgorato dall&#8217;immagine di Frank, il carlino di MIIB che canta I will survive [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-27007" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/carlini1.jpg" alt="Fantasy Pug Quest" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/carlini1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/carlini1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/carlini1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/carlini1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Devo ammetterlo: quanto ho sentito parlare per la prima volta di un board game il cui concept prevedeva una banda di <strong>eroici carlini fantasy</strong> in lotta contro le forze del male, ho avuto una specie di mancamento.<br />
Da una parte sono stato folgorato dall&#8217;immagine di Frank, il carlino di MIIB che canta <em>I will survive</em> davanti uno spazientito Will Smith; dall&#8217;altra sono stato letteralmente subissato dai ricordi delle mie infinite sessioni di AD&amp;D con eroi possenti, saggi stregoni e chierici indomiti.<br />
Conciliare tutto ciò in un unico gioco da tavolo mi è sembrato semplicemente folle: motivo per cui mi ci sono buttato a capofitto.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Coronato da un&#8217;<a href="https://www.kickstarter.com/projects/tinhatgames/fantasy-pug-quest">immediato successo su Kickstarter</a>, <strong>Fantasy Pug Quest</strong> è stato concepito dai ragazzi di <strong>Tin Hat Games</strong>, ovvero: Alessandro Rivaroli, Matteo Botti e Mariano De Biase, già autori di Dungeon Digger.<br />
Lo scopo del gioco? Ovviamente imbarcarsi in un&#8217;avventura fantasy, attraversare tre pericolosi mondi, sconfiggere orde di mostri armati fino ai denti, e affrontare con successo il mostro finale, prosaicamente noto come Boss.</p>
<p>Da un punto di vista delle dinamiche di gioco, <strong>Fantasy Pug Quest</strong> ricorda una via di mezzo tra le sensazioni evocate da Dungeons and Dragons fuse coi combattimenti a turni tipici degli JRPG. Una plancia di gioco contenente tutte le informazioni necessarie, ci presenta sia l&#8217;ordine di comparsa dei mostri, i turni di gioco (10, entro cui sconfiggere tutti i mostri o soccombere), e le caratteristiche del mondo corrente.</p>
<p>Ad inizio partita vengono estratti a sorte i <strong>tre mondi</strong> che gli eroi esploreranno, ognuno dei quali riporta le proprie c<strong>aratteristiche uniche</strong> (bonus e malus, posizione dei mostri, posizione del Boss qualora sia il terzo mondo), dopodiché non resta che gettarsi nella mischia e tentare di abbattere i mostri uno dopo l&#8217;altro, cercando di sconfiggerli entro dieci turni.<br />
Se tutti i giocatori vengono sconfitti, la partita è persa. Altrimenti si passa al mondo successivo. <strong>La partita è vinta quando viene sconfitto il Boss</strong>, durante l&#8217;esplorazione del terzo mondo.</p>
<p>Ogni eroe, da buon fantasy, ha un valore assegnato in ogni caratteristica: <strong>iniziativa</strong>, il momento del turno in cui gioca; <strong>punti vita</strong>; <strong>movimento</strong>, le posizioni che può coprire quando si sposta; <strong>abilità speciale</strong>, una capacità tipica per quell&#8217;eroe e <strong>tipo</strong>: la tipologia di potere. Naturalmente nessun eroe, per quanto carlino, può farcela solo con le proprie forze: per questo un mazzo di tesori (alcuni consumabili, altri permanenti) che gli eroi raccoglieranno lungo la loro strada, assicurando loro quella chance in più di successo.<br />
Oltre a tutto questo i carlini potranno scatenare potenti azioni &#8220;combo&#8221;, giocando più carte energia, per sferrare attacchi devastanti dagli effetti molteplici.</p>
<p>Ma siccome questo è soprattutto un <strong>gioco collaborativo</strong>, gli eroi lavoreranno di concerto per sferrare i loro attacchi migliori, che siano corpo a corpo o a distanza, in modo da far trionfare il party.<br />
I mostri non sono da meno: dotati anche loro di movimento, iniziativa e capacità di attacco (oltre che di tesoro perso una volta sconfitti) si alterneranno sulla plancia di gioco pronti a dare del filo da torcere ai nostri eroi.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Nel mio playtest mi sono affidato alla <strong>versione print &amp; play</strong>, per cui non posso esprimermi sulla qualità dei materiali nella versione definitiva. Ma mi riservo di integrare la recensione non appena avrò occasione di sperimentare la versione fisica.<br />
Per quanto riguarda invece le illustrazioni, posso fin da subito dire che le ho trovate davvero deliziose, capaci di rendere simpatici anche creature come i carlini che, personalmente, considero piuttosto insopportabili. Davvero interessanti i mostri, con versioni canine di classiche creature fantasy, dallo zombie allo scheletro al mimic (e non vi dico del <em>changeling</em>).<br />
I Boss, poi, sono davvero spassosi.<br />
Il playmat è davvero bello e funzionale: contiene tutto quello che serve e consente di gettarsi immediatamente nella mischia.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>La cosa fondamentale di questo <strong>Fantasy Pug Quest</strong> è che è davvero molto divertente: ideale per partite in famiglia anche con bambini dai 10 anni in su, che adoreranno la commistione tra ambientazione fantasy e il miglior amico dell&#8217;uomo.<br />
Non solo: devo ammettere che difficilmente ho trovato in un altro board game di carte non collezionabili una rigiocabilità così elevata: semplicemente non esistono due partite uguali tra loro; l&#8217;estrazione casuale di mondi, mostri, boss e tesori fa si che si possa andare avanti tutta la serata senza nemmeno rendersene conto. E un gioco così si presta benissimo ad espansioni, con l&#8217;introduzione di nuove creature, nuovi eroi e chi più ne ha ne metta.</p>
<p><a href="https://www.kickstarter.com/projects/tinhatgames/fantasy-pug-quest">Troverete Fantasy Pug Quest, su Kickstarter, a questo link.</a></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Fantasy Pug Quest</strong> è un board game che unisce la passione per il fantasy, il combattimento a turni in stile JRPG e l&#8217;amore per i nostri amici canini.</p>
<h2>Nerdandometro: 3,8/5</h2>
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		<title>Due chiacchiere con: Matteo Boris Botti (Tin Hat Games)</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/04/28/due-chiacchiere-matteo-boris-botti-tin-hat-games/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Apr 2017 10:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[#UrbanHeroes]]></category>
		<category><![CDATA[Crowdfunding]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ho avuto il piacere di scambiare qualche parola con Matteo Boris Botti di Tin Hat Games: ecco cosa ci siamo detti. Luigi: Vi aspettavate un tale successo? Avete raggiunto la somma richiesta per Dungeon Digger in soli tre giorni! Matteo: Più che altro con tutto il lavoro che ci abbiamo messo ci speravamo! La nostra precedente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/04/28/due-chiacchiere-matteo-boris-botti-tin-hat-games/">Due chiacchiere con: Matteo Boris Botti (Tin Hat Games)</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/tinhatgames.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14760" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/tinhatgames.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/tinhatgames.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/tinhatgames-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/tinhatgames-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/tinhatgames-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ho avuto il piacere di scambiare qualche parola con Matteo Boris Botti di Tin Hat Games: ecco cosa ci siamo detti.</p>
<p><strong>Luigi: Vi aspettavate un tale successo? Avete raggiunto la somma richiesta per Dungeon Digger in soli tre giorni!</strong><br />
<strong>Matteo: </strong>Più che altro con tutto il lavoro che ci abbiamo messo ci speravamo! La nostra precedente esperienza, #UrbanHeroes, ci aveva messo circa 20 giorni per raggiungere il goal quindi in questo caso siamo molto sollevati, speriamo però di raggiungere gli stretch goal più importanti per dare a tutti i backers il miglior gioco possibile!</p>
<p><strong>Luigi: Cosa pensate in generale di Kickstarter? Pensate che possa essere tranquillamente utilizzato per i giochi da tavola come abbiamo visto negli ultimi anni?</strong><br />
<strong>Matteo:</strong> Kickstarter è una piattaforma straordinaria perché è in grado di moltiplicare all&#8217;ennesima potenza l&#8217;esposizione mediatica e il successo di un piccolo prodotto, trasformandolo in una realtà sul mercato. Oggi Kickstarter è un modello per molte realtà come la nostra, che puntano a creare una demo funzionante e a finalizzarla grazie al crowdfunding; purtroppo la concorrenza è spietata, anche per colpa dei grandi produttori che, invece di investire su un progetto, preferiscono affidarsi alla prevendita ma è anche vero che se sai ritagliarti il tuo spazio e continui a lavorare bene non farai fatica a far decollare il tuo progetto!<br />
Passare attraverso un Kickstarter è comunque un&#8217;esperienza molto formativa che consiglio ad ogni team: o si finisce per il meglio o sarà il crowdfunding a finire voi!</p>
<p><strong>Luigi: Il riscontro sul web è stato grandioso, come siete stati accolti dal vivo al Play?</strong><br />
<strong>Matteo:</strong> Il pubblico italiano e di Play ormai ci conosce e sa che allo stand Tin Hat Games può trovare fondamentalmente 3 cose:<br />
1 &#8211; progetti nuovi;<br />
2 &#8211; clima famigliare;<br />
3 &#8211; casino.<br />
Al Play abbiamo rispettato questa scaletta presentando la nostra più recente scommessa <a href="https://www.kickstarter.com/projects/tinhatgames/dungeon-digger?ref=project_link">Dungeon Digger</a>, giocando con ogni visitatore possibile e lanciando in diretta il Kickstarter del progetto.<br />
Quello che ne è emerso, anche a parere dei visitatori e dei recensori, è stato esattamente quello che volevamo: una bella festa che spezzasse la tensione di mesi di lavoro (e dei mesi di lavoro successivi!) e che facesse sentire tutti a casa, proprio come durante le nostre riunioni a porte chiuse in cui proviamo i giochi che un giorno diventeranno produzioni.<br />
Play rimane dunque la nostra seconda casa, vuoi perché siamo di Parma e Modena, già dai tempi del ModCon, è sempre stata una manifestazione stupenda vuoi perché tra emiliani ci si capisce subito: basta che ci sia vino, dei bei giochi e da mangiare e siamo tutti contenti.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/dungeondigger.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14762" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/dungeondigger.jpg" alt="dungeon digger" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/dungeondigger.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/dungeondigger-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/dungeondigger-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/dungeondigger-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Luigi: Avete avuto ispirazioni da altri media per la creazione di Dungeon Digger?</strong><br />
<strong>Matteo:</strong> Certo che sì! L&#8217;universo di Dungeon Digger affonda le basi negli anni &#8217;90 e nei cartoni animati fantasy di quel periodo, nella nostra passione per D&amp;D scatola rossa e l&#8217;ironia oltre agli attualissimi Rick &amp; Morty e Adventure Time. Ovviamente, in questa operazione di sintesi grafica, l&#8217;apporto di Laura Guglielmo, l&#8217;illustratrice di tutto il gioco, è stato fondamentale, senza di lei gli Sgorbi non sarebbero così brutti e bellissimi al tempo stesso!</p>
<p><strong>Luigi: Come cambia Dungeon Digger al variare del numero di giocatori?</strong><br />
<strong>Matteo: </strong>Ottima domanda! Sappiamo infatti che molti giochi funzionano alla grande in un determinato numero di giocatori mentre si &#8220;piantano&#8221; quando quel numero si supera o quando si scala verso il basso.<br />
Dungeon Digger è un gioco per 2 &#8211; 6 giocatori che è stato scritto ma soprattutto riscritto in quasi 2 anni di progettazione, inutile dire che in questo lasso di tempo molte cose sono cambiate ma una cosa è rimasta fissa nei nostri intenti: creare un gioco veloce, divertente, strategico e soprattutto coinvolgente per tutti i giocatori presenti.<br />
Per ottenere questo abbiamo adottato diverse tecniche:<br />
&#8211; turni brevi in cui ogni giocatore ha a disposizione 2 punti Tirannia per fare eseguire ai propri sottoposti i diversi Ordini;<br />
&#8211; un gioco che si impara giocando: al netto del manuale illustrato da Laura e che riporta gli esempi grafici di Manuel, Dungeon Digger è il classico gioco che al secondo o terzo turno già conosci a livello di meccaniche e che dopo la prima partita ti fa esclamare &#8220;cavolo, se avessi fatto quella mossa avrei vinto!&#8221;;<br />
&#8211; un tabellone che si &#8220;restringe&#8221; a seconda delle necessità: 2 giocatori inizieranno in un&#8217;area ridotta mentre 5-6 giocatori dovranno disporre il loro Portale (la casella iniziale da cui dovranno partire a costruire) sul cerchio esterno, avendo a disposizione, almeno inizialmente, più spazio vitale per costruire e creare il proprio dungeon.<br />
Quindi, al di là dello spazio vitale per ogni Signore del Dungeon e i propri Sgorbi, il gioco in 2 è super rapido e dovrebbe aggirarsi intorno ai 20-30 minuti di gioco al massimo, anche perché nessuno vi aiuterà o ostacolerà il vostro avversario, sarete solo voi contro il vostro nemico!<br />
Con l&#8217;aumentare dei giocatori aumenta anche il numero di fattori in gioco: c&#8217;è chi giocherà per conto proprio, costruendo il suo dungeon accumulando punti vittoria, c&#8217;è chi raccoglierà più monete possibili e chi inizierà dal primo momento a pianificare l&#8217;invasione di un dungeon avversario, insomma dovrete guardarvi da più fronti ma se sarete abbastanza spietati ve la caverete e sarete incoronati il Signore dei Signori del Dungeon.</p>
<p><strong>Luigi: Quali sono i vostri hobby nerd oltre il gioco da tavolo?</strong><br />
<strong>Matteo:</strong> Beh, sicuramente il gioco di ruolo!<br />
Il nostro primo nato, <a href="https://www.facebook.com/UrbanHeroesRPG/">#UrbanHeroes</a> è stato un progetto Kickstarter concluso nel 2014 che ci sta dando parecchie soddisfazioni.<br />
#UrbanHeroes è un gioco di ruolo ambientato in un mondo oscuro, malvagio e terribile, il nostro mondo reale, il cui processo di disfacimento è accelerato da comuni esseri umani dotati di abilità straordinarie.<br />
Oltre a queste due grandi passioni ovviamente ci sono i film, i fumetti, la letteratura, il design e la ricerca scientifica, equamente distribuiti tra i tre membri di Tin Hat Games: Manuel, Alessandro ed io.</p>
<p><strong>Luigi: Concludiamo con la classica: progetti futuri?</strong><br />
<strong>Matteo:</strong> Di progetti ne abbiamo anche troppi, ecco il nostro problema!<br />
Dunque, facciamo un po&#8217; di ordine, partiamo dal prossimo evento, la UK Game Expo in giugno che ci vedrà affiancati sulla scena internazionale a fianco dei ragazzi di Metagames Inc, autori di Lucid, un gioco di carte sui sogni lucidi appena concluso su Kickstarter.<br />
Poi arriverà un&#8217;estate di ritiro e lavoro per approdare a luglio/agosto con <a href="https://www.facebook.com/VWorldcomic/">V-World volume III</a>, l&#8217;ultimo atto di una trilogia del nostro fumetto-fanzine su un mondo post apocalittico in cui gli unici sopravvissuti sono bande di metallari e rocker.<br />
Per Lucca avremo il secondo Dossier di #UrbanHeroes, dedicato al mondo dello sport e dello spettacolo; le scatole di Dungeon Digger pronte per la consegna a mano ai backers e un altro gioco di ruolo narrativo in lavorazione da un po&#8217;, XXIV.<br />
E questo solo fino al 2017, per il 2018 abbiamo in serbo un altro miliardo di cose per voi!</p>
<p><strong>Luigi: Grazie mille per le risposte, vi auguro un 2017 pieno di successi!</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/04/28/due-chiacchiere-matteo-boris-botti-tin-hat-games/">Due chiacchiere con: Matteo Boris Botti (Tin Hat Games)</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Dungeon Digger sarà a Play 2017</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/03/26/dungeon-digger-sara-a-play-2017-con-raven-distribution/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Mar 2017 10:00:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Dungeon Digger]]></category>
		<category><![CDATA[Modena Play 2017]]></category>
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		<category><![CDATA[Raven Distribution]]></category>
		<category><![CDATA[Tin Hat Games]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il nuovo gioco di Tin Hat Games, il nome sotto cui vanno i creatori del fortunato #UrbanHeroes, ha realizzato un nuovo gioco, distribuito in Italia da Raven Distribution: Dungeon Digger. Dungeon Digger è un gioco per 2-6 giocatori che si ispira ad un esponente famosissimo del mondo videoludico: Dungeon Keeper. Un board game con le stesse [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/03/26/dungeon-digger-sara-a-play-2017-con-raven-distribution/">Dungeon Digger sarà a Play 2017</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/dungeondigger.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13815" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/dungeondigger.jpg" alt="Dungeon Digger Play 2017" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/dungeondigger.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/dungeondigger-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/dungeondigger-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/dungeondigger-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Il nuovo gioco di <strong>Tin Hat Games</strong>, il nome sotto cui vanno i creatori del fortunato <strong>#UrbanHeroes</strong>, ha realizzato un nuovo gioco, distribuito in Italia da <strong>Raven Distribution</strong>: <strong>Dungeon Digger</strong>.</p>
<p><strong>Dungeon Digger</strong> è un gioco per <strong>2-6 giocatori</strong> che si ispira ad un esponente famosissimo del mondo videoludico: <strong>Dungeon Keeper</strong>. Un board game con le stesse meccaniche è un esemplare raro, questo nuovo titolo si prefigge di portare esperienze di gioco simili in partite immediate con una bassissima casualità degli eventi, scenari ogni volta differenti e una caratterizzazione comica fantasy realizzata da <strong>Laura Guglielmo</strong>.</p>
<p>Il gioco si basa su una meccanica di costruzione in cui il Signore del Dungeon impartirà con delle azioni, ordini ai propri lavoratori (chiamati Sgorbi) che scaveranno e costruiranno stanze nel sottosuolo. Scopo del gioco: costruire e completare il proprio dungeon prima degli avversari.</p>
<p>Per provare questo promettente gioco, e costruire il dungeon dei propri sogni, basta recarsi allo stand di<strong> Tin Hat Games</strong>, presso <strong>Raven Distribution</strong> e portate tanta voglia di schiaffeggiare i vostri Sgorbi!</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/03/26/dungeon-digger-sara-a-play-2017-con-raven-distribution/">Dungeon Digger sarà a Play 2017</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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