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	<title>The Legend of Zelda - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Scott Pilgrim vs. The World: anatomia di un cult senza tempo</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/11/19/scott-pilgrim-vs-the-world-anatomia-di-un-cult-senza-tempo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2025 09:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
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<p>Articolo a cura di Antonio Petito che trovate qui Instagram: https://www.instagram.com/ilpetito YouTube: https://www.youtube.com/@ilpetito Ok, parliamoci chiaro; il tempo è un giudice spietato, soprattutto con il cinema. Quante volte ci è capitato di rivedere un film che adoravamo da bambini solo per scoprire &#8211; con una punta di amarezza &#8211; che non era invecchiato affatto bene? È quasi un piccolo [&#8230;]</p>
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<p>Articolo a cura di <em><strong>Antonio Petito</strong></em> che trovate qui<br />
<em><strong>Instagram</strong></em>: <a href="https://www.instagram.com/ilpetito/">https://www.instagram.com/ilpetito</a><br />
<em><strong>YouTube</strong></em>: <a href="https://www.youtube.com/@ilpetito">https://www.youtube.com/@ilpetito</a></p>
<p>Ok, parliamoci chiaro; <strong>il tempo è un giudice spietato</strong>, soprattutto con il cinema. Quante volte ci è capitato di rivedere un film che adoravamo da bambini solo per scoprire &#8211; con una punta di amarezza &#8211; che <strong>non era invecchiato affatto bene?</strong> È quasi un piccolo tradimento, un momento in cui ci rendiamo conto che la magia era legata più al contesto che alla bellezza effettiva e che la polvere del tempo, alla fine, si posa inesorabilmente su quasi tutto.</p>
<p>Poi però, ci sono le <strong>eccezioni</strong>, quei <strong>piccoli miracoli cinematografici</strong> che, contro ogni previsione, con il passare degli anni non solo non perdono smalto, ma brillano di una luce ancora più forte. E forse nessun film moderno incarna questa idea meglio di <em><strong>Scott Pilgrim vs. The World</strong></em>, un&#8217;opera che, a quindici anni dalla sua uscita italiana, non sembra semplicemente invecchiata bene, ma <strong>quasi ringiovanita</strong>, come se il mondo avesse finalmente ottenuto i mezzi per stare dietro al suo strano linguaggio, soprattutto considerando il periodo d&#8217;uscita (2010), durante il quale Hollywood si preparava a sfornare una quantità enorme di film tratti da fumetti grazie a Marvel, DC e qualche altro esperimento sparso, andato più o meno bene.</p>
<p>Inizialmente infatti, Scott Pilgrim sembrava appartenere proprio alla categoria di quei film<strong> nati “un po&#8217; storti”</strong>, ma poi qualcosa è cambiato.</p>
<h2>Un glorioso fallimento</h2>
<p>Mettiamola così: il <strong>botteghino</strong> di <em>Scott Pilgrim vs The World</em> <strong>fu un disastro</strong>. Costato circa <strong>60 milioni di dollari</strong>, ne recuperò <strong>meno di 50</strong> a livello globale, diventando sulla carta uno dei più grandi flop del 2010. Il problema era semplice: <strong>nessuno sapeva come etichettarlo</strong>.</p>
<p>Era troppo strano per essere una <strong>commedia romantica</strong>, troppo surreale per essere un<strong> film d&#8217;azione</strong> e troppo autoreferenziale per il<strong> grande pubblico</strong>, che non capì il suo linguaggio fatto di estetica 8-bit, onomatopee a schermo e battaglie in stile videogioco.</p>
<p>Ma fu proprio quando le luci della ribalta si spensero che la vera fortuna del film ebbe inizio. Lontano dai cinema, grazie al <strong>passaparola</strong> e a un <strong>fandom</strong> che cresceva esponenzialmente e in modo quasi carbonaro, <strong>Scott Pilgrim guadagnò sempre più fama</strong>, e la sua ascesa divenne inarrestabile, fruttando più nel decennio successivo che durante la sua run cinematografica, dimostrando che, a volte, il <strong>giudizio più importante</strong> non è quello del presente, ma <strong>quello del tempo</strong>.</p>
<h2>Un film a tempo di musica (letteralmente)</h2>
<p>La verità è che per capire <em>Scott Pilgrim vs. The World</em> non basta guardarlo, ma bisogna… <strong>ascoltarlo</strong>.</p>
<p>La sua <strong>genialità sonora</strong>, va infatti ben oltre una semplice “soundtrack azzeccata”, ma è molto di più.</p>
<p>Tanto per cominciare, <strong>Edgar Wright</strong> aveva infatti un <strong>sogno proibito</strong>, un capriccio artistico molto difficile da realizzare: usare un <strong>brano</strong> di <em><strong>The Legend of Zelda</strong></em>. Sapendo però che i normali canali legali con Nintendo sarebbero stati un vicolo cieco, decise di scavalcare gli avvocati e <strong>scrivere direttamente all&#8217;azienda</strong>. Nella sua lettera, descrisse il brano che voleva non come semplice musica, ma come &#8220;<strong>la ninna nanna di un&#8217;intera generazione</strong>&#8220;.</p>
<p>Questa singola frase <strong>fece breccia nel cuore di Nintendo</strong>, che non solo gli concesse la musica, ma fornì con entusiasmo anche <strong>una serie di effetti sonori iconici del gioco</strong>, da poter usare nel film.</p>
<p>Questo <strong>aneddoto</strong> è la <strong>chiave di tutto</strong>: la cura per il sonoro, orchestrata dal produttore<strong> Nigel Godrich</strong> (il &#8220;sesto Radiohead&#8221;), era la costruzione di un mondo. È sua l&#8217;idea di affidare a <strong>Beck</strong> il compito di scrivere le sgangherate canzoni dei <strong>Sex Bob-omb</strong>, ed è sua la scelta di coinvolgere colossi come i <strong>Metric</strong> o i <strong>Broken Social Scene</strong> per dare un&#8217;identità unica a ogni band.</p>
<p>E a proposito dei <strong>Metric</strong>, eccovi una scena in cui <strong>Brie Larson</strong> (che nel film interpreta <strong>Envy Adams</strong>) esegue una cover della loro <strong>Black Sheep</strong>, in una scena che fa capire quanto il <strong>montaggio</strong> sia stato <strong>influenzato</strong> dalla <strong>colonna sonora</strong>, in maniera quasi maniacale.</p>
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<h2>Come ti anniento un archetipo</h2>
<p>Lasciando da parte il grandissimo comparto visivo e volendo parlare di <strong>scrittura</strong>, è inutile dire che anche qui il <strong>lavoro</strong> è stato dei <strong>migliori</strong>; il <strong>soggetto iniziale</strong> è di <strong>qualità</strong>, l&#8217;<strong>ironia</strong> è <strong>particolare</strong> e la <strong>narrazione scorrevole</strong>, ma ciò che valorizza al massimo la sceneggiatura di <em>Scott Pilgrim vs. The World</em> è la <strong>caratterizzazione dei personaggi</strong>, in particolare di uno: <strong>Ramona Flowers</strong>.</p>
<p>In superficie, il personaggio col volto di <strong>Mary Elizabeth Winstead</strong> potrebbe sembrare l&#8217;incarnazione di un <strong>cliché</strong> che il cinema indipendente dei primi anni 2000 ha usato fino alla nausea, ovvero la <strong>Manic Pixie Dream Girl</strong>, quella ragazza cool, misteriosa, con i capelli colorati e una personalità eccentrica che arriva per salvare il protagonista maschile dalla sua noiosa esistenza, essendo più una sorta di estensione della sua personalità che un personaggio tridimensionale.</p>
<p>Film come <em>500 Giorni Insieme</em> di <strong>Mark Webb</strong> (Sì, proprio il regista dei due <strong>The Amazing Spider-Man</strong>) uscito appena un anno prima, avevano già provato a <strong>mettere in discussione questa figura</strong>, mostrandone i &#8220;danni&#8221; dal punto di vista del protagonista, ma <strong>Edgar Wright</strong> (e in origine <strong>Bryan Lee O&#8217;Malley</strong>) fanno un passo ulteriore e molto più radicale: <strong>la annientano dall&#8217;interno</strong>.</p>
<p><strong>Ramona non è un premio da vincere</strong> o un sogno da realizzare; <strong>è una persona reale</strong>, con un passato ingombrante e complicato, e i suoi sette malvagi ex non sono un bizzarro espediente narrativo, ma la <strong>metafora più potente</strong> e letterale del concetto di &#8220;bagaglio emotivo&#8221;.</p>
<p><strong>Scott</strong>, per stare con lei, non deve semplicemente conquistarla;<strong> deve affrontare</strong>, letteralmente, <strong>i suoi traumi, i suoi errori, le sue relazioni passate</strong>. <strong>Ramona non è perfetta</strong>; commette errori, è irritante e a volte è egoista e scappa dalle sue responsabilità. Non è lì per salvare Scott. Anzi, per gran parte del film, è lei stessa a dover essere salvata, ma non da un nemico esterno, bensì da sé stessa e dalle sue scelte. <strong>Non un trofeo, ma una persona</strong>, che diventa anche un motivo di maturazione per il protagonista.</p>
<h2>Un film generazionale</h2>
<p>Sì lo so, a volte la definizione è usata a sproposito, ma per stavolta <strong>facciamo finta di essere tutti d&#8217;accordo</strong>.</p>
<p>Sì, <strong><em>Scott Pilgrim vs. The World</em> è un film generazionale</strong>. E il perché è presto spiegato.</p>
<p>Semplicemente, <strong>parlava la lingua di una generazione prima ancora che quella generazione si rendesse conto di averne una</strong>. Per chi è cresciuto negli anni &#8217;90 e 2000, tra <em>Super Mario</em>, <em>Street Fighter</em>, fumetti indipendenti e la musica di MTV, il film di Wright non era un esercizio di stile, ma una specie di <strong>dichiarazione d&#8217;amore</strong>.</p>
<p>La sua estetica non era un vezzo, ma il modo in cui quella generazione vedeva il mondo: una serie di livelli da superare, di boss da sconfiggere, con una colonna sonora indie rock a fare da sottofondo. Ma al di là del linguaggio,<strong> la sua eredità risiede nei suoi temi</strong>, oggi più attuali che mai, parlando della difficoltà di entrare nell&#8217;età adulta, di relazioni complicate e, soprattutto, del bisogno di imparare ad amare sé stessi, in un&#8217;ultima, vera battaglia in cui Scott non lotta per Ramona, ma per il rispetto di sé, guadagnando il potere più grande che una persona possa avere, ovvero il &#8220;<strong>Potere dell&#8217;Amor Proprio</strong>&#8220;.</p>
<p>Questo, era su per giù <em>Scott Pilgrim vs. The World</em>.<br />
Se lo avete già amato, <strong>è il momento perfetto per un rewatch</strong>. Scoprirete che, quindici anni dopo, <strong>non ha perso un briciolo della sua energia</strong>. Anzi, come un buon vino o un classico videogioco, <strong>è solo migliorato</strong>.</p>
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		<title>Nintendo Switch &#8211; Quella che divenne la mia console preferita di sempre</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/02/21/nintendo-switch-quella-che-divenne-la-mia-console-preferita-di-sempre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pierluigi "Ayr" Glieca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Feb 2025 09:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
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<p>Era il 2017 ed ero a Melbourne, in Australia, lontano da casa e dalle console da salotto a cui, per anni, sono stato tanto appassionato. Non sapevo se sarei rimasto nella capitale del Victoria e soprattutto per quanto tempo. Sentivo, però, una maledetta voglia di rimettermi a giocare, a nerdare come non facevo da troppi [&#8230;]</p>
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<p>Era il <strong>2017</strong> ed ero a <strong>Melbourne,</strong> in <strong>Australia</strong>, lontano da casa e dalle <strong>console da salotto</strong> a cui, per anni, sono stato tanto appassionato. Non sapevo se sarei rimasto nella capitale del <strong>Victoria</strong> e soprattutto per quanto tempo. Sentivo, però, <strong>una maledetta voglia di rimettermi a giocare</strong>, a nerdare come non facevo da troppi mesi. All&#8217;epoca, prima di emigrare, la mia macchina da gioco principale era la <strong>Xbox One</strong> e, occasionalmente, il <strong>PC</strong>. Ovviamente, per quanto appassionato, questi due oggetti non erano in alto nella mia lista delle priorità quando preparavo la mia valigia, con un <strong>biglietto di sola andata</strong>, per il continente dei canguri. Fu così che pensai &#8220;<em>Ehi, perché non comprare una console portatile? <strong>Nintendo</strong> ne ha appena lanciata una! Magari posso portarla con me se dovessi decidere di tornare in Italia</em>&#8220;. Andai da <strong>Harvey Norman</strong> e, insieme a mia moglie, decisi di comprare, al<strong> ragionevole prezzo di 550 dollari australiani</strong>, una <strong>Nintendo Switch</strong>, quella che divenne <strong>la mia console preferita di sempre</strong>. Eh già, <em>Ayr il boxaro</em>, appena iniziato<em><strong> Breath of The Wild</strong></em>, capì di essere di fronte a qualcosa di <strong>potente</strong>, <strong>inedito</strong> e <strong>memorabile</strong>.</p>
<p>Questo <strong>articolo celebrativo</strong> della<strong> magica console ibrida</strong> di <strong>Nintendo</strong> è <strong>un testo molto personale</strong>. Voglio semplicemente ripercorrere il mio percorso con la mia amata <strong>Nintendo Switch</strong>, dallo scetticismo iniziale fino all&#8217;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=CH8MWz8fCOk" target="_blank" rel="noopener">annuncio dell&#8217;attesissima Switch 2</a>. Sarebbe bello confrontarsi con la community, magari sui nostri canali ufficiali, e scambiare le nostre esperienze videoludiche. Personalmente, ho solo parole positive nei confronti di Switch e spero tanto che <strong>Switch 2</strong> possa farmi vivere emozioni simili.</p>
<div id="attachment_58431" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NintendoSwitch01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-58431" class="wp-image-58431 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NintendoSwitch01.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NintendoSwitch01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NintendoSwitch01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NintendoSwitch01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NintendoSwitch01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-58431" class="wp-caption-text">Quanto è comodo giocare su Switch?</p></div>
<h2>Gli inizi</h2>
<p>Come dicevo, prima di emigrare passavo il mio tempo spolpando ogni angolo di <strong><a href="https://nerdando.com/2015/11/16/fallout-4-lapocalisse-e-servita/"><em>Fallout 4</em></a></strong> su<strong> Xbox One</strong>. Inoltre all&#8217;epoca ero convinto che nessuna console, in vita mia, avrebbe mai superato l&#8217;esperienza che la <strong>Xbox 360</strong> mi aveva garantito. Nella mia personale classifica mentale c&#8217;era però una console <strong>Nintendo</strong>, quella della mia infanzia: lo <strong>SNES</strong>. Ma era il <strong>2017</strong> e i nomi dei personaggi di Kyoto mi dicevano poco oramai. D&#8217;altronde<strong> la prima PlayStation mandò in soffitta il Super Nintendo</strong> e passai poi centinaia di ore in compagnia di<strong> PlayStation 2</strong> prima di approdare alla <strong>corte di Bill Gates</strong>.</p>
<p><strong>Non ho avuto la Wii</strong>, né tanto meno il <strong>Game Cube</strong> o il <strong>DS</strong>. Non avevo mai sperimentato <strong>console portatili</strong> ed ero, nel mio inconscio, convinto che il <em>gaming</em>, quello serio, fosse una questione di <strong>console premium o PC</strong>. E poi arrivò <a href="https://nerdando.com/2017/04/13/the-legend-of-zelda-breath-of-the-wild-il-videogioco-diventa-arte/"><em>The Legend of Zelda: Breath of The Wil</em>d</a>.</p>
<p>Cosa si può dire di <em><strong>BOTW</strong></em> che non sia stato già detto altrove? Ricordo nitidamente la sensazione di volermi svegliare presto, di <strong>puntare la sveglia alle 7 nel weekend</strong>, pur di <strong>esplorare Hyrule</strong>. Un <strong>sentimento</strong> inedito, quasi <strong>adolescenziale</strong>, che non conoscevo davvero da troppi anni e che fu solo<strong> l&#8217;inizio di un amore che non ha mai smesso di bruciare</strong>.</p>
<div id="attachment_14337" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/zelda.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-14337" class="wp-image-14337 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/zelda.jpg" alt="zelda" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/zelda.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/zelda-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/zelda-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/zelda-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-14337" class="wp-caption-text">The Legend of Zelda: Breath of the Wild</p></div>
<h2>La cotta iniziale</h2>
<p>A parte il mio impiego principale, nel weekend cercavo di consolidare le mie finanze con un <strong>secondo lavoro</strong> in un ristorante italiano. I miei colleghi erano tutti <em>Sonari</em> che ripetevano &#8220;<em>hai buttato i soldi! Ma non capisci che Nintendo, da WiiU in poi, è praticamente morta?</em>&#8220;. E io, come spesso mi capita, non riesco a non parlare delle cose che adoro. Una domenica mattina, Enrico, il pizza-chef, si avvicina a me e afferma &#8220;<em>bello mio, ho preso la Switch. <strong>Me so&#8217; innamorato pure io</strong></em>&#8220;. Il passaparola era ufficialmente iniziato.</p>
<p>Io e mia moglie ci alternavamo nel vestire i panni di <strong>Link</strong>, entrambi senza parole di fronte alla<strong> maestosità di <em>Breath of the Wild</em></strong>. Ma perché mai giocare a turni se, senza dover comprare altri<strong> joy-con</strong>, potevamo divertirci in <strong>multi-player</strong>. Acquistammo quindi <a href="https://nerdando.com/2017/05/01/mario-kart-8-deluxe-switch-and-run/"><em><strong>Mario Kart 8 Deluxe</strong></em></a> e, per i successivi anni, non riuscimmo a stancarcene.</p>
<p>Nell&#8217;<strong>inverno australiano del 2017</strong> (che qui in Europa però chiameremmo estate), <strong>fui folgorato da <em>Splatoon 2</em></strong>. Non avevo mai giocato niente di simile in vita mia. <strong>Nintendo</strong>, come ben sapete, ha sempre voluto distanziarsi da violenza e temi inopportuni per i più piccoli. <em><strong>Splatoon</strong></em> è stata la <strong>geniale risposta</strong> alla volontà di avere uno <strong>sparatutto</strong> nella propria <em>line-up</em> ma renderlo comunque <strong>appetibile a utenti di tutte le età</strong>. Spesi tantissime ore in compagnia del mio <strong>Inkling</strong> e per mesi mi ritrovai a <strong>canticchiare le musiche</strong> di questo videogame.</p>
<p><strong>Ottobre 2017</strong> e Nintendo, non contenta delle gioie che ci aveva già donato in così poco tempo, pubblica quello che considero<strong> il miglior platform 3D di sempre:<em> Super Mario Odyssey</em></strong>. Sono passati la bellezza di<strong> 7 anni</strong> e nessuno è ancora riuscito a scalfire il suo dominio. Per quanto mi riguarda, solo <em>Psychonauts 2</em> ha raggiunto vette simili ma non con l&#8217;immensa qualità media garantita da <em><strong>Super Mario Odyssey</strong></em>. Nel giro di poco tempo, insomma, intuii che <strong>Nintendo</strong> si era lasciata alle spalle<strong> il fallimento di WiiU</strong> e che <strong>Switch</strong> era destinata a lasciare il segno.</p>
<div id="attachment_58432" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/SuperMarioOdyssey.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-58432" class="wp-image-58432 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/SuperMarioOdyssey.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/SuperMarioOdyssey.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/SuperMarioOdyssey-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/SuperMarioOdyssey-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/SuperMarioOdyssey-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-58432" class="wp-caption-text">Super Mario Odyssey</p></div>
<h2>L&#8217;infatuazione diventa ufficialmente amore</h2>
<p>Mentre sto scrivendo questo articolo, fisso le mie <strong>Xbox Series X</strong> e <strong>PlayStation 5</strong>, qui davanti a me, in sala. Mi rendo conto solo adesso che nel suo primo anno di vita <strong>Switch</strong> ha fatto più di loro in 4 anni. Ma continuiamo con la mia storia.</p>
<p>Ho passato larga parte del <strong>2018</strong> in compagnia di<strong> ottimi titoli <em>indie</em> di terze parti</strong>. Per qualche motivo il <strong>Nintendo eShop</strong> si è rapidamente configurato come il <strong>territorio ideale</strong> per promuovere <strong>tante gemme <em>indie</em></strong>. Evitai l&#8217;acquisto di <em><strong>Kirby Star Allies</strong></em> e<em><strong> Mario Tennis Aces</strong></em> ma mi accaparrai una copia di <em><a href="https://nerdando.com/2018/07/20/octopath-traveler-un-appassionante-viaggio/">Octopath Traveler</a></em>. Quest&#8217;ultimo, al di là del comparto grafico mozzafiato, non mi convinse davvero. Mi bastò però attendere <strong>dicembre</strong> per mettere le mani su quello che entrò di diritto nella <strong>top 10 dei miei videogiochi preferiti di sempre</strong>. Signore e signori, quello che considero il vero <strong><em>GOTY</em> del 2019</strong>, pubblicato il 7 dicembre 2018, gioco su cui ho speso ben 200 ore: <em><strong>Super Smash Bros. Ultimate</strong></em>. Da quel momento in poi il significato stesso di &#8216;festa in casa&#8217; cambiò e mi ritrovai ad invitare amici e conoscenti a<strong> passare serate tra risate, birre e duelli Joy-Con in mano</strong>.</p>
<div id="attachment_32173" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Fire-Emblem-Three-Heroes-chiesa.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-32173" class="wp-image-32173 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Fire-Emblem-Three-Heroes-chiesa.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Fire-Emblem-Three-Heroes-chiesa.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Fire-Emblem-Three-Heroes-chiesa-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Fire-Emblem-Three-Heroes-chiesa-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Fire-Emblem-Three-Heroes-chiesa-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-32173" class="wp-caption-text">Fire Emblem: Three Houses</p></div>
<h2>Fire Emblem: Three Houses, il mio videogame preferito</h2>
<p>O quantomeno nella mia lista dei miei videogiochi preferiti. Nel <strong>2019</strong>, tra una partita ad<em><strong> Astral Chain</strong></em> e l&#8217;altra, mentre mia moglie intorno a <strong>novembre</strong> si teneva impegnata con <a href="https://nerdando.com/2019/11/22/pokemon-spada-e-pokemon-scudo-una-nuova-avventura/"><em><strong>Pokémon Sword and Shield</strong></em></a>, scoprii appunto <a href="https://nerdando.com/2019/09/27/fire-emblem-three-houses-vivere-un-anime-da-protagonista/">F<em>ire Emblem: Three Houses</em></a>. Quello di <em><strong>Fire Emblem</strong></em> era un altro di quei <strong>brand</strong> con cui non avevo mai avuto a che fare e, ancora una volta, un gioco che <strong>mi folgorò all&#8217;istante</strong>.</p>
<p>Poche volte in vita mia mi è successo di <strong>innamorarmi</strong> di qualche opera o evento così, di getto,<strong> durante la prima esperienza</strong>. Mi capitò forse solo con i <em>Motorhead</em> che, quando vidi live, non conoscevo quasi per nulla e che divennero immediatamente una delle mie band preferite. Con <em><strong>Three Houses</strong></em> ebbi un colpo di fulmine simile e passai <strong>centinaia</strong> <strong>di ore</strong> in compagnia di <strong>Claude</strong>, <strong>Edelgar</strong> e <strong>Dimitri</strong>. <em><strong>Fire Emblem: Three Houses</strong></em> totalizzò la mia vita, tant&#8217;è che, all&#8217;epoca e per tanto tempo, non riuscivo a pensare ad altro. Grazie a questo gioco approfondii anche <strong>grandi amicizie</strong> nella vita reale, dato che mi confrontavo con amici sulle varie scelte del gioco. A proposito, saluti a <strong>Marica</strong>, che sicuramente ricorda il <strong>2019</strong> di <strong>Switch</strong> con la stessa gioia mia.</p>
<div id="attachment_38979" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/11/AC3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-38979" class="size-full wp-image-38979" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/11/AC3.jpg" alt="Animal Crossing" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/11/AC3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/11/AC3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/11/AC3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/11/AC3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-38979" class="wp-caption-text">Paesaggio autunnale</p></div>
<h2>La pandemia e la salvezza grazie ad Animal Crossing: New Horizons</h2>
<p>Sarò banale e ripetitivo. Avete già letto questa frase, centinaia di volte altrove. Ma, anche per me, la <strong>terribile pandemia da Covid</strong> fu un filino più sopportabile per merito di <a href="https://nerdando.com/2020/04/03/animal-crossing-new-horizons-un-videogioco-per-stare-meglio/"><em>Animal Crossing: New Horizons</em></a>. Ancora una volta sto parlando di una<em> &#8216;first experience&#8217;</em> per me, visto che non avevo mai giocato a un <em><strong>Animal Crossing</strong></em>. Iniziate ora a capire il<strong> filo conduttore di questo articolo</strong>? Quante console, davvero, possono vantare<strong> un parco titoli</strong> capace di catturare dopo la prima sessione? Nella mia vita, solo la <strong>Switch</strong>.</p>
<p>Ma torniamo a <strong>Tom Nook e soci</strong>. In casa, io e mia moglie, alternavamo il possesso della cartuccia di<em><strong> New Horizons</strong></em>. Lei creava la sua isola sulla <strong>Switch Lite</strong>, io sulla mia, oramai stanca, <strong>Switch principale</strong>. Per mesi, nelle nostre stanze, è risuonata la <strong>fantastica colonna sonora</strong> di questo <strong>capolavoro videoludico</strong>, alternato a quella geniale canzone meme sul gioco che potete trovare <a href="https://www.youtube.com/watch?v=tMht6daaJjA">qui</a>.</p>
<p>Ed è anche grazie ad <em><strong>Animal Crossing: New Horizons</strong></em> che nacque la mia grande amicizia con il buon <a href="https://nerdando.com/author/mentore/">Mentore</a>, mentre ci aiutavamo a trovare <strong>rape da vendere al prezzo giusto</strong>, protetti dalle mura domestiche da quella che sembrava essere una pandemia senza fine.</p>
<div id="attachment_58433" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/RingFit.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-58433" class="wp-image-58433 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/RingFit.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/RingFit.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/RingFit-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/RingFit-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/RingFit-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-58433" class="wp-caption-text">Tenersi in forma con la Switch? Fatto!</p></div>
<h2>Un&#8217;occasione per recuperare altri grandi titoli</h2>
<p>Il <strong>2021</strong> e <strong>2022</strong> furono anni dove mi sono dedicato più all&#8217;<strong>Xbox Game Pass</strong> e al gaming <strong>PC</strong>. La mia curiosità da gamer e recensore mi ha sempre portato ad esplorare ogni piattaforma possibile e, visti anche i grandi vuoti lasciati da <strong>Nintendo</strong>, ho approfittato per recuperare<strong> giochi inesplorati </strong>negli anni precedenti.</p>
<p>Ebbi l&#8217;occasione di apprezzare il <strong>sottovalutatissimo</strong> <em><strong>Luigi&#8217;s Mansion 3</strong></em> che rapidamente si configurò come <strong>il titolo ideale da giocare in couch co-op</strong>. Tentavo di tenermi in forma con <a href="https://nerdando.com/2019/11/17/ring-fit-adventures-salvare-il-mondo-a-suon-di-muscoli/"><em><strong>Ring Fit Adventure</strong></em></a>, rimanendo sorpreso come un bimbo di fronte alle sue <strong>grandiose potenzialità</strong>. Ebbi l&#8217;occasione di saggiare la grande qualità di <em><strong>Mario Party</strong></em> e la sua innata capacità di donare gioia e divertimento.</p>
<p>Ma, più di tutti, un videogame ha caratterizzato quel biennio, per me, e lo porto ancora nel <strong>cuore</strong>. Sto parlando, ancora una volta, di un<strong> brand nuovo per me</strong>, ma che tornava ad<strong> un titolo 2D dopo ben 19 anni</strong>: <em><strong>Metroid Dread</strong></em>. Quello che, per me, insieme a <em>Forza Horizon 5</em> e <em>The Artful Escape</em>, fu il <strong>GOTY</strong> <strong>del 2021</strong> e che, ancora una volta, testimoniava l&#8217;assoluto genio e l&#8217;<strong>incredibile creatività</strong> degli sviluppatori <strong>Nintendo</strong>. <strong>Un <em>metroid-vania</em> perfetto</strong> in ogni sua componente e che, ancora oggi, vorrei giocare e rigiocare.</p>
<div id="attachment_50526" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/The-Legend-of-Zelda-Tears-of-the-Kingdom.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-50526" class="wp-image-50526 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/The-Legend-of-Zelda-Tears-of-the-Kingdom.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/The-Legend-of-Zelda-Tears-of-the-Kingdom.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/The-Legend-of-Zelda-Tears-of-the-Kingdom-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/The-Legend-of-Zelda-Tears-of-the-Kingdom-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/The-Legend-of-Zelda-Tears-of-the-Kingdom-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-50526" class="wp-caption-text">Si torna a The Legend of Zelda</p></div>
<h2>I tempi più recenti e l&#8217;amore per Link (di nuovo)</h2>
<p>E arriviamo finalmente <strong>ai nostri giorni</strong>, dove la <strong>Switch</strong> è diventata, soprattutto, la mia forma d&#8217;intrattenimento nei miei<strong> viaggi in autobus</strong> per raggiungere <strong>Dublino</strong> dalla sua periferia. Grazie ad essa ho potuto godermi i primi 2 <em><strong>Bayonetta</strong></em> (il secondo dovrebbe essere giocato da chiunque), <strong>una manciata di indie</strong> e<em><strong> Pikmin 4</strong></em>.</p>
<p>Agli inizi del <strong>2023</strong> ebbi l&#8217;occasione di calarmi nei panni di <strong>Samus</strong> e recuperare <strong>il primo <em>Metroid Prime</em></strong>. Al di là dell&#8217;operazione di <em>remastering</em> assolutamente riuscita, questo gioco non ha fatto altro che aumentare il mio già<strong> notevole <em>hype</em></strong> per il quarto episodio in uscita, si spera, nel 2025. Il vero <strong>canto del cigno di Nintendo Switch</strong> è stato però il maestoso <a href="https://nerdando.com/2023/06/06/the-legend-of-zelda-tears-of-the-kingdom/"><strong><em>The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom</em></strong></a>. Un titolo controverso per molti, <strong>assolutamente imperdibile per me</strong>. L&#8217;unico videogame che, a mio parere, è stato capace di superare, senza però renderlo obsoleto, <em><strong>Breath of The Wild</strong></em>. Con grande orgoglio lo nominai ai <a href="https://nerdando.com/2023/12/22/nerdando-awards-2023-videogames/">Nerdando Awards</a> di quell&#8217;anno e sono tuttora convinto che sia <strong>il vero <em>GOTY</em> del 2023</strong>. E, se non siete d&#8217;accordo, bene così: Nerdando è nato per condividere le proprie passioni e per parlarne assieme. Lo sapete, no?</p>
<p>Rimane il fatto che<em><strong> Tears of the Kingdom</strong></em> è stata <strong>l&#8217;ultima grande bomba</strong> lanciata dalla casa di Kyoto per la sua <strong>console ibrida</strong>. Dall&#8217;ultimo Zelda in poi, trasferte in autobus a parte, ho passato poco tempo in compagnia della mia adorata Switch, complice anche la volontà di voler recuperare un po&#8217; di tempo perso su <strong>Xbox</strong> e <strong>PlayStation</strong>. In questo discorso inserirei anche la roboante<strong> Steam Deck</strong> che, ammetto,<strong> ha rimpiazzato la Switch</strong> sul suo stesso territorio pur non potendo contare sulla stessa portabilità.</p>
<div id="attachment_58435" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/Nintendo-Switch-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-58435" class="wp-image-58435 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/Nintendo-Switch-2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/Nintendo-Switch-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/Nintendo-Switch-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/Nintendo-Switch-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/Nintendo-Switch-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-58435" class="wp-caption-text">In attesa di Switch 2</p></div>
<h2>Un ottimistico occhio al futuro</h2>
<p>Sono sicuro che ognuno di noi avrà interessantissime storie da raccontare sulla <strong>propria console preferita</strong>. Magari molti di voi concorderanno con me e metteranno la <strong>Nintendo Switch</strong> sul personale gradino più alto del podio. Io, oramai, credo che non potrò mai più sorprendermi, in vita mia, come ho fatto con la <strong>Switch</strong>, soprattutto considerando il mio passato completamente avulso dalle IP di Kyoto.</p>
<p>Non vedo l&#8217;ora però di mettere le mie mani sulla <strong>Nintendo Switch 2</strong> sperando che sarà capace di replicare anche solo una frazione dello <strong>splendore</strong> imbastito dal suo predecessore. In questo lungo racconto,<strong> chissà quanti videogame ed esperienze ho dimenticato di citare</strong>. Posso solo assicurarvi però che ogni momento passato in compagnia di <strong>Switch</strong> è stato <strong>magico</strong>, <strong>inimitabile</strong> e <strong>prezioso</strong>. Spero che anche voi possiate capire le parole e, in caso contrario, perché no, potrete sempre recuperare questi tesori in futuro.</p>
<p><strong>In bocca al lupo, Switch 2</strong>. Facci sognare anche questa volta.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? </em><em>Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/02/21/nintendo-switch-quella-che-divenne-la-mia-console-preferita-di-sempre/">Nintendo Switch &#8211; Quella che divenne la mia console preferita di sempre</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>5 Idee regalo per una Mamma Nerd</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca "Penny" Gatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 May 2018 12:00:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/regalo-mamma-nerd.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/regalo-mamma-nerd-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="regalo mamma nerd" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/regalo-mamma-nerd-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/regalo-mamma-nerd-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/regalo-mamma-nerd-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/regalo-mamma-nerd.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Domenica 13 maggio sarà la festa della mamma, ricorrenza che la maggior parte di noi festeggia sin dalla tenera età. Nel caso in cui abbiate una mamma nerd e foste ancora indecisi su cosa regalarle, ecco 5 idee regalo che potrebbero fare al caso vostro. 1. Per la collezionista In ogni fiera ludica, fumetteria o [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/05/11/5-idee-regalo-per-una-mamma-nerd/">5 Idee regalo per una Mamma Nerd</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/regalo-mamma-nerd.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/regalo-mamma-nerd-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="regalo mamma nerd" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/regalo-mamma-nerd-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/regalo-mamma-nerd-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/regalo-mamma-nerd-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/regalo-mamma-nerd.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/regalo-mamma-nerd.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24374" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/regalo-mamma-nerd.jpg" alt="regalo mamma nerd" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/regalo-mamma-nerd.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/regalo-mamma-nerd-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/regalo-mamma-nerd-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/regalo-mamma-nerd-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Domenica 13 maggio</strong> sarà la <strong>festa della mamma</strong>, ricorrenza che la maggior parte di noi festeggia sin dalla tenera età. Nel caso in cui abbiate una mamma nerd e foste ancora indecisi su cosa regalarle, ecco <strong>5 idee regalo</strong> che potrebbero fare al caso vostro.</p>
<h2>1. Per la collezionista</h2>
<p>In ogni fiera ludica, fumetteria o store online è ormai possibile imbattersi in quelle piccole action figures in vinile prodotte dalla ditta <strong>Funko</strong>. Ve ne sono in diversi formati, spaziando dalle simpatiche <em>bobble head</em> ai più piccoli e utili portachiavi. Non importa che la vostra mamma sia appassionata di videogiochi, film, cartoni animati, canzoni o serie tv: ci sono ormai talmente tante &#8220;bamboline&#8221; da poter coprire i gusti più disparati. Giusto per citarne alcune, troverete sia quelle di <strong>Star Wars</strong>, <strong>Harry Potter</strong>, <strong>Stranger Things</strong> e <strong>Doctor Who</strong>, sia quelle di <strong>Coco</strong>, <strong>Deadpool</strong>, <strong>Smallville</strong> o persino di <strong>Ed Sheeran</strong>.<br />
Insomma, se la vostra mamma è un&#8217;amabile collezionista, potreste aver trovato ciò che fa al caso vostro.</p>
<p><strong>Consiglio:</strong> Personalmente, al di là dei gusti personali, credo che i 2 Funko più azzeccati per l&#8217;occasione siano quello di &#8220;<strong>Te Fiti</strong>&#8220;, la Madre Natura di <a href="https://nerdando.com/2017/01/07/oceania-classico-disney-delude/">Oceania</a>, e la coppia &#8220;<strong>Mrs. Potts &#8211; Chicco</strong>&#8221; da <a href="https://nerdando.com/2017/03/17/la-bella-e-la-bestia-dallanimazione-al-live-action/">La Bella e la Bestia</a>.</p>
<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24368" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>2. Per l&#8217;amante della cucina</h2>
<p>Se rientrate nella fetta fortunata dei figli di una <strong>cuoca provetta</strong>, per lavoro o per diletto, allora potreste ringraziarla per le leccornie che vi prepara con qualche gadget culinario rigorosamente nerd. Inutile dire che la fantasia non conosce limiti, perciò non avrete che l&#8217;imbarazzo della scelta.</p>
<p>Alla mamma piace <strong>Doctor Who</strong>? Su Amazon potete trovare un efficiente <strong>tagliapizza</strong> a forma di cacciavite sonico, che produrrà il caratteristico suono al momento del taglio (disponibile anche in differenti modelli ispirati alla saga di Guerre Stellari). Oppure, se alla sera è solita prendere una tisana prima di dormire, potrebbe non dispiacerle la <strong>tazza con coperchio</strong> a forma di <strong>T.A.R.D.I.S.</strong></p>
<p>Preferisce il dolce al salato? Ecco che su <a href="https://www.emp-online.it/casa-lifestyle/articoli-per-la-casa/accessori-da-cucina/">EMP</a> troverete gli stampi da torte di <strong>Game of Thrones</strong> e di <strong>Star Wars</strong>, o i matterelli di <strong>Super Mario</strong> e di <strong>The Legend of Zelda</strong>. Pregevoli anche le numerose tazze termosensibili, soprattutto quella con la <strong>Mappa del Malandrino</strong> di Harry Potter e quella con l&#8217;<strong>Unico Anello</strong> della saga Tolkeniana.</p>
<p><strong>Consiglio: </strong>Se scegliete di regalarle una tazza, potrebbe essere carino aggiungere al pensiero una <strong>tisana</strong>. A questo proposito vi consiglio la linea di infusi &#8220;<strong>Antidoti&amp;Pozioni</strong>&#8220;, ispirata al mondo fantastico, in particolare a Harry Potter e al Signore degli Anelli. Potrete trovarle presso lo shop online <a href="http://www.fantasyworldmilano.it/shop/category/pozioniandantidoti-di-harry-potter-tisane">fantasyworldmilano.it</a>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24369" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>3. Per la mamma attenta ai dettagli</h2>
<p>Ci sono mamme che hanno una particolare predilezione per <strong>monili, accessori e trucchi</strong>. Essere una <em>nerd-mamma</em> e poter indossare un ciondolo che rappresenti le proprie passioni, ormai è abbastanza facile.</p>
<p>Ci sono pendenti legati alle saghe più famose (Fairytail, The Legend of Zelda, Doctor Who e tanti altri); io stessa, che li colleziono per sfizio, ne posseggo alcuni davvero graziosi. Perciò, se alla vostra mamma piacciono le collane, magari non disdegnerebbe quelle tratte dal Signore degli Anelli, come il ciondolo di Galadriel o la <strong>Stella del Vespro di Arwen,</strong> oppure, cambiando saghe, il triangolo della <strong>Triforza</strong> e quello dei <strong>Doni della Morte </strong>non sono affatto male.</p>
<p>Se invece preferisce i braccialetti, allora non posso non consigliarvi i ciondoli della linea Disney di <strong>Pandora</strong>, nella quale troviamo i volti noti di <strong>Topolino</strong>, <strong>Minnie</strong> e co., ma anche <strong>Lilo</strong>, <strong>Mrs. Potts &amp; Chicco</strong>, <strong>Olaf</strong>, <strong>Winnie The Pooh</strong> e i vestiti delle <strong>principesse</strong> più famose.</p>
<p>Infine, se fosse amante tanto del make-up quanto di supereroi, potrebbe essere interessata alla <a href="https://nerdando.com/2018/05/04/la-linea-trucco-ispirata-ad-avengers-infinity-war/">linea cosmetica</a> appena lanciata da <strong>Besame Cosmetics</strong> in occasione dell&#8217;uscita di <strong>Avengers: Infinity War</strong>. Sappiate che di trucchi da nerd ormai ce ne sono diversi, dal cofanetto di Wonder Woman prodotto da <strong><span id="productTitle" class="a-size-large">Maybelline New York</span></strong><span id="productTitle" class="a-size-large"> ai meravigliosi set di strumenti per make up di Harry Potter, in cui ogni pennello per il trucco si ispira alle bacchette più iconiche.</span></p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24372" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-4.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-4.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-4-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-4-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-4-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2></h2>
<h2>4. Per l&#8217;amante del giardinaggio</h2>
<p>Con l&#8217;arrivo di maggio, ecco che i giardini si riempiono di fiori profumati e ricchi di colori, e per gli amanti del giardinaggio è tempo di veder sbocciare le prime colture. Se la vostra mamma ha il pollice verde, ecco che potrebbe apprezzare un simpatico <strong>nano da giardino nerd</strong>. Su <a href="https://www.dottorgadget.it/cerca?controller=search&amp;orderby=position&amp;orderway=desc&amp;search_query=nano+da+giardino&amp;submit_search=">dottorgadget.it</a> ve ne sono diversi, da Beard-O, lo gnomo &#8220;nerd propriamente detto&#8221;, al simpatico nanetto seduto su un Trono di Spade, per non parlare poi di Godzilla mangia gnomi e degli gnomi zombie! Insomma, non avete che da scegliere.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24370" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-5.jpg" alt="" width="1000" height="827" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-5.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-5-300x248.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-5-768x635.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>5. Per la mamma che non vedete mai</h2>
<p>Si sa che gli impegni quotidiani occupino la maggior parte del tempo, e non sempre si riesce (o si vuole) trovarne un po&#8217; da passare in famiglia. Se voleste passare più tempo con vostra madre, allora potreste cogliere l&#8217;occasione per organizzare una giornata insieme.</p>
<p>Domani a Milano apre ufficialmente la <a href="https://nerdando.com/2018/02/11/harry-potter-the-exhibition-aperte-le-prevendite/">mostra</a> <strong>Harry Potter: The Exhibition</strong>, dedicata al maghetto della Rowling, motivo per cui un bel regalo potrebbero essere proprio i biglietti per visitarla. Fino al 9 settembre avrete modo di organizzarvi e raggiungere il capoluogo lombardo, regalando quindi alla vostra mamma la promessa di una giornata solo per voi due.</p>
<p>Tuttavia, non a tutti piacciono gli impegni a lungo termine (o Harry Potter, anche se non capisco come sia possibile), quindi una valida alternativa potrebbe essere un <strong>gioco da tavolo</strong>! Ce ne sono diversi che scalano bene in due: personalmente vi consiglio <a href="https://nerdando.com/2016/06/09/7-wonders-duel/">7 Wonders Duel</a>, <a href="https://nerdando.com/2016/10/25/nerdandoconsiglia-patchwork/">Patchwork</a> e <strong>Kingdomino</strong>, ma anche <strong>Cacao</strong> e <strong>Stromboli</strong> non sono affatto male.</p>
<p>Infine, c&#8217;è sempre l&#8217;opzione film. Se volete tornare un po&#8217; bambini e gustarvi un gelato sul divano con la mamma mentre guardate un classico Disney, vi consiglio <strong>Rebel: The Brave</strong> e <strong>La Sirenetta 2: Ritorno agli abissi</strong>, i quali raccontano proprio la storia di un legame madre-prole.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-5-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24371" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-5-1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-5-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-5-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-5-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/05/Mamma-5-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Spero davvero di esservi stata d&#8217;aiuto in qualche modo, e, a prescindere dal regalo, vi auguro davvero di poter trovare il modo e il tempo per godervi almeno un attimo di serenità <strong>in compagnia della vostra mamma</strong>.</p>
<p>Già che ci sono, anche se con due giorni di anticipo, ne approfitto per fare tanti auguri alla mia mamma e per ringraziarla di tutto l&#8217;impegno che ci mette nel leggere i miei articoli che trattano argomenti a lei lontanissimi (il sangue nerd arriva da papà). Ti voglio bene! &lt;3</p>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B073WV4M5L,B00422MU6Y,B01J7MHYDW,B074NLM7GC,B01N034N96&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;da1cd169-54b7-11e8-acfe-47fdbb39eee9&#8242;]</p>
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		<title>Nintendo Switch arriverà il 3 marzo a 299$!</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/01/13/nintendo-switch-arrivera-il-3-marzo-a-299s/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2017 05:30:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Nintendo Switch presentazione" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Complice il fuso orario sfavorevole, questa mattina la sveglia è suonata alle 4:45, per potervi raccontare praticamente in diretta la presentazione ufficiale di Nintendo Switch, che viene così ufficialmente lanciata dal presidente Tatsumi Kimishima in grande stile, accompagnata da un DJ, musica elettronica, laser e un countdown e poi susseguitasi fra i vari rappresentanti di Nintendo, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Nintendo Switch presentazione" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12321" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres.jpg" alt="Nintendo Switch presentazione" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Complice il fuso orario sfavorevole, questa mattina la sveglia è suonata alle 4:45, per potervi raccontare praticamente in diretta la presentazione ufficiale di <strong>Nintendo Switch</strong>, che viene così ufficialmente lanciata dal presidente Tatsumi Kimishima in grande stile, accompagnata da un DJ, musica elettronica, laser e un countdown e poi susseguitasi fra i vari rappresentanti di <strong>Nintendo</strong>, in quello che è stato uno show vero e proprio.</p>
<p>Finalmente, dopo mesi di speculazioni, arrivano conferme su molte delle informazioni che fin ora erano basate su voci e speculazioni, vediamo insieme cosa sappiamo adesso della nuova console:</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p>Confermata la fascia di prezzo, che già era stata circoscritta dai preordini delle varie catene di vendita, <strong>Nintendo Switch</strong> verrà venduta al prezzo di <strong>299$</strong>, per l&#8217;Europa è stato detto che il prezzo varierà da negozio a negozio, ma sarà verosimilmente intorno ai <strong>299€</strong>.</p>
<p>Nessun dettaglio riguardo ai prezzi dei singoli videogiochi.</p>
<h2>Titoli</h2>
<p>Sui titoli ci sono state alcune sorprese così come alcune conferme, vediamo quali sono:</p>
<ul>
<li><strong>The Legend of Zelda: Breath of the Wild </strong>(3 marzo)</li>
<li><strong>1-2 Switch </strong>(marzo)</li>
<li><strong>Arms </strong>(primavera)</li>
<li><strong>Splatoon 2 </strong>(estate)</li>
<li><strong>Super Mario Odyssey</strong></li>
<li><strong>Xenoblade Chronicles 2</strong></li>
<li><strong>Fire Emblem Warriors</strong></li>
<li><strong>Dragon Quest X</strong></li>
<li><strong>Dragon Quest XI</strong></li>
<li><strong>Dragon Quest Heroes 1 e 2</strong></li>
<li><strong>Shin Megami Tensei</strong></li>
<li><strong>Project Octopath Traveler</strong></li>
<li><strong>The Elder Scrolls V: Skyrim Special Edition</strong></li>
<li><strong>FIFA</strong></li>
<li><strong>NBA 2K17</strong></li>
</ul>
<p><strong>1-2 Switch </strong>sembra essere il Wii Sports di questa console, ma resta da vedere se sarà incluso nella console, almeno in un bundle.</p>
<p><strong>Arms </strong>è un nuovo franchise <strong>Nintendo</strong>, un picchiaduro con elementi di sparatutto nel quale ogni pugno si allunga e si muove secondo le azioni impresse ai <strong>Joy-Con </strong>utilizzati un po&#8217; come i Wiimote nei giochi di boxe della vecchia Wii, ma con una precisione maggiore.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12320" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switch2.jpg" alt="" width="1000" height="716" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switch2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switch2-300x215.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switch2-768x550.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p><strong>Splatoon 2</strong> è invece il seguito dello sparatutto per <strong>Wii U</strong>, annunciato già l&#8217;arrivo di DLC e nuovi contenuti, così come la possibilità di usare il sistema di puntamento basato sui giroscopi con tutti i controller di <strong>Nintendo Switch</strong>.</p>
<p><strong>Super Mario Odyssey</strong> si presenta come un titolo più simile agli acclamatissimi Super Mario Galaxy, definito come sandbox da <strong>Nintendo</strong> stessa e permetterà di visitare molti mondi diversi, e sembra esserci anche un livello ambientato a New York!</p>
<p><strong>Xenoblade Chronicles 2</strong>: Arriva anche il seguito del JRPG per <strong>Wii</strong>, atteso da molti.</p>
<p><strong>Fire Emblem Warriors</strong>: un crossover fra la serie <strong>Fire Emblem</strong> e i giochi &#8220;<strong>Warriors</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Dragon Quest</strong>: Sono in arrivo addirittura quattro capitoli di questa serie, dei quali però non sono stati rivelati dettagli.</p>
<p><strong>Shin Megami Tensei</strong>: la nuova versione di questo gioco arriverà su <strong>Switch</strong>, ma è ancora in sviluppo e non è stato mostrato niente di più che un breve teaser.</p>
<p><strong>Project Octopath Traveler</strong>: il nuovo JRPG di <strong>Square Enix</strong> sembra essere un mix di vecchio e nuovo, con sprite in pixel art, ma un ambiente tridimensionale moderno.</p>
<p><strong>The Elder Scrolls V: Skyrim Special Edition</strong>. Beh, è Skyrim, ma sentire nuovamente il tema di Elder Scrolls in pompa magna è sempre emozionante, e da adesso è portatile!</p>
<p><strong>FIFA</strong>: Anche questa serie arriverà, iniziando probabilmente con <strong>FIFA 17</strong>, insieme ad altri titoli di Electronic Arts.</p>
<p><strong>The Legend of Zelda: Breath of the Wild</strong>: Un nuovo trailer in coda alla presentazione ha lasciato l&#8217;acquolina in bocca, questo sembra essere un capitolo davvero diverso dal solito, più drammatico, dinamico e incentrato su una trama più complessa.</p>
<p>In ogni caso in sviluppo ci sono più di 80 giochi, fra cui un titolo dallo studio di <strong>Bravely Default.</strong></p>
<h2>Hardware</h2>
<p>Ogni <strong>JoyCon</strong> è un controller indipendente, con sensori di movimento, vibrazione (un sistema alquanto avanzato chiamato <strong>HD Rumble</strong>), giroscopi e una fotocamera sul pad sinistro. Saranno acquistabili ulteriori <strong>Joy-Con </strong>di colore azzurro e rosso, e dei copri-connettore per rendere più ergonomici i piccoli joypad quando staccati, anch&#8217;essi nei tre colori grigio, azzurro e rosso.</p>
<p>Nella scatola saranno presenti oltre alla console e alla dock, due <strong>Joy-Con</strong>, disponibili in colorazione azzurra e rossa o entrambi grigi, il <strong>Joy-Con </strong><strong>Grip</strong>, due copri-connettore con cordicella, alimentatore e un cavo HDMI.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12323" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/switchpres3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>La batteria avrà una durata variabile, a seconda di gioco e settaggi, fra <strong>2 ore e mezza e 6 ore e mezza</strong>.</p>
<p>Nessuna parola su specifiche o altri dettagli tecnici.</p>
<h2>Software</h2>
<p>La console può funzionare in 3 modalità: Nella sua dock, utilizzando il JoyCon Grip, in mobilità con i JoyCon attaccati al corpo principale, o staccati, poggiando il tablet su una superficie grazie al supporto posteriore.</p>
<p>Sul piano del software e dei servizi, <strong>Nintendo Switch</strong>, avrà un servizio online a pagamento, proprio come per le console di Microsoft e Sony, probabilmente sarà comunque possibile giocare online senza di esso, dato che questo inizierà ad essere attivo in autunno.</p>
<p>In compenso, come si vociferava, il region locking se ne va, permettendo un eventuale risparmio su giochi comprati all&#8217;estero, o giochi che non saranno disponibili nel proprio paese.</p>
<h2>Impressioni</h2>
<p>Quella dei giochi di lancio di <strong>Nintendo Switch</strong> è sicuramente una lista più succosa rispetto a quella della sfortunata <strong>Wii U, </strong>sembra quindi che <strong>Nintendo</strong> abbia imparato la lezione sul non riposarsi sugli allori. Il prezzo decisamente competitivo aiuterà l&#8217;ascesa della nuova console, ma affinché resti forte sarà necessario un supporto prolungato nel tempo.</p>
<p>Entrando nello specifico dei giochi presentati, sono sempre più curioso di provare <strong>Breath of the Wild </strong>che promette grandi cose, senza però disdegnare i nuovi capitoli dei grandi cavalli di battaglia di <strong>Nintendo</strong>. Probabilmente, il punto di forza sarà proprio avere i migliori successi delle piattaforme passate su di un sistema ibrido, che permette di giocare in 2 persone da subito e ovunque, con una grafica al passo coi tempi, in modo da non lasciare nessuno insoddisfatto. E poi su, vogliamo davvero parlare dello sfizio di portarsi dietro l&#8217;intero mondo di <strong>Skyrim</strong>?</p>
<p>Nessun dettaglio tecnico sull&#8217;hardware, ma un estensivo approfondimento sui <strong>Joy-Con</strong>, che si rivelano dei piccoli concentrati di tecnologia, da vedere se verranno sfruttati fino in fondo.</p>
<p>Purtroppo, probabilmente per garantire un migliore servizio, ha fatto per la prima volta capolino in casa <strong>Nintendo</strong> un costo per le funzionalità online, resta da vedere cosa potremo fare con o senza questo abbonamento.</p>
<p>Nel complesso, <strong>Nintendo Switch</strong> sembra essere molto interessante, i titoli annunciati sono validi e quasi tutti seguiti di franchise molto affermati, c&#8217;è una nuova IP di <strong>Nintendo</strong>, e gli sviluppatori coinvolti nella produzione di giochi sono molti. La parte del leone è ancora una volta di <strong>The Legend of Zelda</strong>, forse però l&#8217;hype è più per questo gioco che per la console stessa. Fa quasi strano vedere così poco spazio dedicato a Super Mario, segno che forse si vogliono concentrare su altri orizzonti, almeno per il lancio. Vediamo cosa riserva il futuro, e se la prova con mano consacrerà o stroncherà questa nuova console.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/01/13/nintendo-switch-arrivera-il-3-marzo-a-299s/">Nintendo Switch arriverà il 3 marzo a 299$!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>The Legend of Zelda: Breath of the Wild sarà a The Game Awards 2016</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2016 14:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[The Game Awards 2016]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/zelda_game_awars.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/zelda_game_awars-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="zelda game awards" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/zelda_game_awars-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/zelda_game_awars-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/zelda_game_awars-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/zelda_game_awars.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Il primo dicembre sarà un gran giorno per tutti gli appassionati di The Legend of Zelda. Nintendo America ha confermato con un tweet la presenza di The Legend of Zelda: Breath of the Wild a The Game Awards 2016. Nel messaggio il publisher ha invitato gli utenti a seguire lo show per sbirciare in anteprima [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/zelda_game_awars.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/zelda_game_awars-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="zelda game awards" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/zelda_game_awars-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/zelda_game_awars-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/zelda_game_awars-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/zelda_game_awars.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/zelda_game_awars.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11459" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/zelda_game_awars.jpg" alt="zelda game awards" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/zelda_game_awars.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/zelda_game_awars-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/zelda_game_awars-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/zelda_game_awars-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Il primo dicembre sarà un gran giorno per tutti gli appassionati di <strong>The Legend of Zelda</strong>.</p>
<p><strong>Nintendo America</strong> ha confermato con un <a href="https://twitter.com/NintendoAmerica/status/803376056107417601" target="_blank">tweet</a> la presenza di The Legend of Zelda: Breath of the Wild a <strong>The Game Awards 2016</strong>. Nel messaggio il publisher ha invitato gli utenti a seguire lo show per sbirciare in anteprima video ed immagini del titolo in arrivo su Nintendo Switch e Wii U. Subito dopo anche <strong>Geoff Keighley</strong>, produttore e conduttore dello show, ha postato su Twitter un paio di teaser per confermare la notizia.</p>
<p><strong>The Legend of Zelda: Breath of the Wild</strong> è stato annunciato da Nintendo per Switch e Wii U. Non si conosce ancora la data di uscita ufficiale, che sarà sicuramente durante il 2017, anche se numerosi <a href="https://nerdando.com/nuovi-rumors-nintendo-switch-rivelano-data-uscita-giochi-principali/" target="_blank">rumors</a> sembrano puntare ad una release nel periodo estivo.</p>
<p><strong>The Game Awards</strong> si terrà al Microsoft Theater di Los Angeles alle 18 ora locale (le 3 di notte in Italia), sarà trasmesso in <strong>streaming</strong> sulle piattaforme tradizionali (Facebook, Twitch, Youtube, Steam, Xbox Live, Playstation, Steam e molti altri) e sul <a href="http://thegameawards.com" target="_blank">sito ufficiale</a> dell&#8217;evento. Per la prima volta lo show potrà anche essere seguito in <strong>realtà virtuale</strong> con qualsiasi visore VR.</p>
<p><center><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/1rPxiXXxftE" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></center></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/11/29/the-legend-of-zelda-breath-of-the-wild-sara-the-game-awards-2016/">The Legend of Zelda: Breath of the Wild sarà a The Game Awards 2016</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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