<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>The legend of zelda: Tears of the Kingdom - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/the-legend-of-zelda-tears-of-the-kingdom/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/the-legend-of-zelda-tears-of-the-kingdom/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Mon, 18 Dec 2023 09:11:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>The legend of zelda: Tears of the Kingdom - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/the-legend-of-zelda-tears-of-the-kingdom/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>Nerdando Awards 2023 – Videogames</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/12/22/nerdando-awards-2023-videogames/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Dec 2023 09:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Baldur's Gate 3]]></category>
		<category><![CDATA[Hogwarts Legacy]]></category>
		<category><![CDATA[Lies of P]]></category>
		<category><![CDATA[Moonring]]></category>
		<category><![CDATA[Resident Evil 4]]></category>
		<category><![CDATA[Super Mario Bros. Wonder]]></category>
		<category><![CDATA[The legend of zelda: Tears of the Kingdom]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=52421</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;ultima categoria dei Nerdando Awards è da sempre quella relativa ai videogiochi. Ogni redattrice e redattore ha scelto un titolo uscito (anche con una ristampa, un remake, un rifacimento) nel 2023. Il vincitore assoluto è il titolo che ha ricevuto più Awards o, in caso di pareggio, quello scelto – dopo una nuova discussione – dalla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/12/22/nerdando-awards-2023-videogames/">Nerdando Awards 2023 – Videogames</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11917" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg" alt="Nerdando Awards" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br />
L&#8217;ultima categoria dei Nerdando Awards è da sempre quella relativa ai <strong>videogiochi</strong>.</p>
<p><strong>Ogni redattrice e redattore ha scelto un titolo</strong> uscito (anche con una ristampa, un remake, un rifacimento) nel 2023. Il vincitore assoluto è il titolo che <strong>ha ricevuto più Awards</strong> o, in caso di pareggio, quello scelto – dopo una nuova discussione – dalla redazione.</p>
<p><strong><a href="https://nerdando.com/nerdando-awards/">Qui</a></strong> trovate i premiati delle edizioni precedenti.</p>
<h2>Ayr &#8211; <em>The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom</em></h2>
<p>Se l&#8217;ultima avventura di Link avesse ricalcato in pieno <a href="https://nerdando.com/2017/04/13/the-legend-of-zelda-breath-of-the-wild-il-videogioco-diventa-arte/"><strong><em>Breath of the Wild</em></strong></a> mi sarei comunque considerato soddisfatto. Ma Nintendo ha deciso di alzare l&#8217;asticella ancora una volta. Con <a href="https://nerdando.com/2023/06/06/the-legend-of-zelda-tears-of-the-kingdom/"><strong><em>Tears of the Kingdom</em></strong></a>, infatti, la casa nipponica chiude il fantastico ciclo di vita di Switch con un capolavoro, a mio parere, inarrivabile.<br />
Ciò che più mi ha incantato dell&#8217;ultimo Zelda è quella capacità di riuscire a cambiare il gameplay del predecessore pur sfruttandone lo stesso setting e le stesse meccaniche.<br />
Preparatevi a vivere una nuova avventura quindi (se non l&#8217;avete già fatto) in un mix di emozioni che vi porterà dal dejavu allo stupore. <em>The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom</em> merita senz&#8217;altro il mio Nerdando Awards 2023.<br />
PS: che grande annata per Nintendo! Tra la remastered di <strong><em>Metroid Prime</em></strong>, <strong><em>Pikmin 4</em></strong>, <strong><em>Super Mario Bros. Wonder</em></strong> e, appunto, <em>Tears of the Kingdom</em>, i possessori di Nintendo Switch possono reputarsi davvero felici!</p>
<h2>Clack &#8211;<em> Super Mario Bros. Wonder</em></h2>
<p>Non ho giocato molto nel 2023, con mio rammarico, perciò il mio award va a un titolo recente che ha saputo regalarmi divertimento e relax. Si tratta di <strong><em>Super Mario Bros. Wonder</em></strong>, nuova avventura dell&#8217;idraulico più famoso del panorama videoludico. Pensato per il multigiocatore, il titolo si trasforma in un vero e proprio party game all&#8217;occorrenza super caciarone, che dà il suo meglio -secondo me- su Nintendo Switch.</p>
<h2>Fedro &#8211; <em>Baldur&#8217;s Gate 3</em></h2>
<p>Ormai il parco premi che questo capolavoro ha ottenuto parla da sé, ma mi sento di spendere ancora due parole, più personali riguardo a <em><strong>BG3</strong></em>. Io e i miei amici non abbiamo molto tempo per giocare insieme, ma quando troviamo un gioco coop bello da giocare lo divoriamo. Nulla però fino ad ora è stato come <em><strong>Baldur’s Gate</strong></em>, un tripudio di arte, bellezza e stupore. Se non lo avete giocato, fatelo se potete, perché mi e ci ha lasciati a bocca spalancata e non credo che avremo, se non tra molto tempo, altri titoli simili. Oltre a questo, devo anche togliermi un piccolo sassolino dalla scarpa, nel 2023 BG3 è stato l’unico gioco che, per me, ha più valore del suo prezzo in denaro.</p>
<h2>Gattiveria &#8211; <em>Hogwarts Legacy</em></h2>
<p>Per la<strong> vastità delle avventure</strong> in cui ti coinvolge, permettendo anche agli incapaci come me di appassionarsi.</p>
<h2>Giando &#8211; <em>Baldur&#8217;s Gate 3</em></h2>
<p>Anno interessante il 2023 lato videogiochi, ma il mio award va speditamente a <strong><em>Baldur&#8217;s Gate 3</em></strong> (giocato su PS5). Il capolavoro Larian è quanto di più simile a D&amp;D si possa giocare su schermo, ha una profondità incredibile e una scrittura (o meglio, una serie di scritture) degna del miglior Matthew Mercer. Per quanto io abbia apprezzato titoli come <a href="https://nerdando.com/2023/02/21/hogwarts-legacy-magical-me/"><em><strong>Hogwarts Legacy</strong></em></a> e <a href="https://nerdando.com/2023/11/20/marvels-spider-man-2-due-spidey-a-new-york/"><em><strong>Spider-Man 2</strong></em></a>, non posso non dare il mio award totale a <strong><em>BG3</em></strong>. Game, set, match.</p>
<h2>jedi.lord &#8211; <em>Moonring</em></h2>
<p>Non avendo un hardware di ultimo grido, quest&#8217;anno mi sono perso tutte le grandi uscite che aspettavo con la bava alla bocca, che andranno ad alimentare il mio backlog per i prossimi 300 anni di vita (perché ai videogiocatori curiosi sono concessi secoli di vita, vero? Ditemi di sì, vi prego). Soltanto due titoli che ho giocato portano il 2023 come data di nascita, e sono entrambi <strong>free-to-play</strong>. Ora, direte voi, il cerchio si stringe per forza di cose, ma comunque ci tenevo a farvi conoscere questa piccola gemma che pure io ho trovato completamente per caso, e merita tutta la vostra attenzione: <strong><em>Moonring</em></strong>. Cos&#8217;è <em>Moonring</em>? Semplice, un <strong>gdr dark fantasy</strong> ispirato ai classici del passato (e per classici intendo roba tipo <em>Ultima IV</em>), completamente gratuito, dell&#8217;autore del mitico <em>Fable</em>. Io non so cosa giri nella testa di un grande autore del genere, ma senza dubbio lo sforzo per creare una roba simile è stata guidata da un amore sconfinato per le storie, per i giochi di ruolo e per la storia dei GDR per PC, perché <em>Moonring</em>, con la sua grafica neon retrò e lo stile di gioco che si rifà pesantemente ad una golden age della preistoria videoludica, non è altro che un puro atto d&#8217;amore e un titolo che meriterebbe la vostra attenzione anche se fosse a pagamento. Passerò certamente per hipster a votare un titolo del genere nell&#8217;anno di uscite incredibili, ma tant&#8217;è, non di sola Hollywood vive la cinematografia!</p>
<h2>Mik &#8211; <em>Resident Evil 4</em></h2>
<p>Ebbene sì, includo un remake nella mia scelta. Mi rovino.<br />
Innanzitutto, <a href="https://nerdando.com/2023/04/03/resident-evil-4-un-remake-come-si-deve/"><em><strong>Resident Evil 4</strong></em></a> deve ringraziarmi del fatto che sto ancora giocando a<em><strong> Baldur&#8217;s Gate 2</strong></em>, e quindi <em>BG3</em> lo giocherò nel 2024. Ma io devo senz&#8217;altro ringraziare <em>Resident Evil 4</em> (e mamma Capcom) per aver fatto un ottimo lavoro con questo titolo.<br />
Di rado ci capita oramai di imbatterci in remake che ci fanno tornare un po&#8217; bambini, un po&#8217; come quando giocavamo per la prima volta &#8220;quel titolo&#8221;.<em> Resident Evil 4</em> non solo mi ha fatto tornare un adolescente contento, ma mi ha sbalordito aggiungendo anche un paio di chicche niente male, come il &#8220;parry system&#8221; che &#8211; se non l&#8217;avevo capito con<a href="https://nerdando.com/2019/03/29/sekiro-shadows-die-twice-tre-quattrocento-volte/"><em> Sekiro</em></a> lo confermo ora &#8211; è la mia nuova dipendenza.<br />
<em>RE4</em> è il remake perfetto? Secondo me no, ma è il migliore di quest&#8217;anno e un grandissimo videogioco da giocare anche per 200 ore.</p>
<h2>Morgana &#8211; <em>Hogwarts Legacy</em></h2>
<p>Perché non ho votato <strong><em>Baldur’s Gate 3</em></strong> come avrei voluto fare d’impulso? Perché mi sono fermata un attimo a pensare e mi sono ricordata che a inizio anno <strong><em>Hogwarts Legacy</em></strong> mi ha completamente conquistata: ci ho trascorso più di 100 ore ed è il primo gioco che ho platinato da sola! Ho amato la perfezione con cui sono stati ricreati il castello di Hogwarts e tutto il territorio circostante, il fatto di poter esplorare liberamente ogni luogo volando a cavallo di una scopa (o di un ippogrifo), di poter lanciare magie e allevare cuccioli di unicorno! Anche il fatto che sia un gioco complesso ma alla fine semplice da giocare per me che non sono una super giocatrice di Play Station è stato molto gradito.</p>
<h2>Tencar &#8211; <em>Baldur&#8217;s Gate 3</em></h2>
<p><em><strong>Baldur&#8217;s Gate 3</strong></em> ha il grandissimo merito di aver fatto avvicinare parecchie persone al mondo di <em>Dungeons &amp; Dragons</em> e dei giochi di ruolo in generale, nonostante un gameplay già visto. Il grandissimo merito di Larian è quello di aver scritto una grandissima storia fantasy in grado di emozionare, divertire e intrattenere: che bellezza.</p>
<h2>Zeno2k &#8211; <em>Lies of P</em></h2>
<p>Questo è il primo anno in cui ci sono così tanti titoli che meriterebbero e che invece non mi traggono in difficoltà. Il mio voto va al bellissimo <a href="https://nerdando.com/2023/09/20/lies-of-p-mentire-e-un-gioco/"><em><strong>Lies of P</strong></em></a>, un soulslike che si ispira direttamente a <a href="https://nerdando.com/2021/09/22/bloodborne-la-mia-notte-piu-lunga/"><strong><em>Bloodborne</em></strong></a> e che omaggia con incredibile garbo l&#8217;opera di Carlo Collodi, <em><strong>Pinocchio</strong></em>.<br />
Difficile, ma non difficilissimo, mi ha messo in reale <em>impasse</em> solo nel boss finale, per il resto mi ha accompagnato con una <em>lore</em> davvero ben narrata e grafica evocativa e coinvolgente.Menzioni d&#8217;onore: <a href="https://nerdando.com/2023/09/13/starfield-odissea-nello-spazio/"><strong><em>Starfield</em></strong></a>, per la bellezza travolgente della galassia e i dettagli narrativi della nuova IP Bethesda; <strong><em>Hogwarts Legacy</em></strong>, che a fronte di una storia trascurabile, ha il merito di regalare un&#8217;ambientazione per gli amanti della saga di <em>Harry Potter</em> che più veritiera non si poteva desiderare.</p>
<h2>And the winner is&#8230; <em>Baldur&#8217;s Gate 3</em></h2>
<p><strong><em>Baldur&#8217;s Gate 3</em></strong> supera di un voto <em>Hogwarts Legacy</em> e si porta a casa il Nerdando Awards.</p>
<h2>Premio del pubblico: <em>Baldur&#8217;s Gate 3</em></h2>
<p>La community ha votato, pressoché all&#8217;unanimità, per <strong><em>Baldur&#8217;s Gate 3</em></strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/12/22/nerdando-awards-2023-videogames/">Nerdando Awards 2023 – Videogames</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">52421</post-id>	</item>
		<item>
		<title>I migliori videogame del 2023 (finora)</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/07/03/i-migliori-videogame-del-2023-finora/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ayr]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jul 2023 08:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Diablo IV]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Final Fantasy XVI]]></category>
		<category><![CDATA[Game Of The Year]]></category>
		<category><![CDATA[GoTY]]></category>
		<category><![CDATA[Hogwarts Legacy]]></category>
		<category><![CDATA[The legend of zelda: Tears of the Kingdom]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=50521</guid>

					<description><![CDATA[<p>Che ci crediate o meno, siamo già arrivati a metà anno. È pertanto ora di tirare le somme e ricapitolare quali siano stati i migliori videogame del 2023 (finora). Anche i prossimi 6 mesi sembrano decisamente scoppiettanti. Sarà davvero difficile, quest&#8217;anno, votare un Game of The Year. Io sono personalmente in trepidante attesa per Starfield e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/07/03/i-migliori-videogame-del-2023-finora/">I migliori videogame del 2023 (finora)</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Migliori-giochi-2023-copertina.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50525" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Migliori-giochi-2023-copertina.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Migliori-giochi-2023-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Migliori-giochi-2023-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Migliori-giochi-2023-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Migliori-giochi-2023-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Che ci crediate o meno, siamo già arrivati a <strong>metà anno</strong>. È pertanto ora di<strong> tirare le somme</strong> e ricapitolare quali siano stati<strong> i migliori videogame del 2023 (finora)</strong>. Anche i prossimi<strong> 6 mesi</strong> sembrano decisamente <strong>scoppiettanti</strong>. Sarà davvero difficile, quest&#8217;anno, votare un<strong> Game of The Year</strong>. Io sono personalmente in trepidante attesa per <strong>Starfield</strong> e <strong>Forza Motorsport</strong>, le vere opportunità di riscatto per <strong>Microsoft</strong>.</p>
<p>In questi <strong>primi 180 giorni</strong> però la qualità non è assolutamente mancata, anzi! Non mi sorprenderei se<strong> il prossimo gioco dell&#8217;anno</strong> uscisse proprio da videogame già pubblicati. Noi del team di Nerdando abbiamo pertanto pensato di<strong> fare un po&#8217; d&#8217;ordine</strong> e di nominare <strong>i nostri videogame preferiti</strong>. Quale migliore occasione se non la metà perfetta dell&#8217;anno?</p>
<h2>The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom</h2>
<p><em>La scelta di <a href="https://nerdando.com/author/ayr/" target="_blank" rel="noopener">Ayr</a></em></p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/The-Legend-of-Zelda-Tears-of-the-Kingdom.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50526" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/The-Legend-of-Zelda-Tears-of-the-Kingdom.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/The-Legend-of-Zelda-Tears-of-the-Kingdom.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/The-Legend-of-Zelda-Tears-of-the-Kingdom-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/The-Legend-of-Zelda-Tears-of-the-Kingdom-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/The-Legend-of-Zelda-Tears-of-the-Kingdom-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Visto il mio ruolo di master of ceremonies di questo articolo, apro io le danze. La mia scelta ricade ovviamente su<strong> The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom</strong>. Dico &#8216;ovviamente&#8217; perché già nella mia <a href="https://nerdando.com/2023/06/06/the-legend-of-zelda-tears-of-the-kingdom/" target="_blank" rel="noopener"><strong>recensione</strong></a> elenco tutte le <strong>virtù</strong> di un titolo che, a mio parere, influenzerà i prossimi 10 anni di gaming.</p>
<p>Se dovessi però dire cosa, più di tutto, mi ha convinto dell&#8217;ultimo titolo <strong>Nintendo</strong>, citerei il<strong> nuovo approccio all&#8217;esplorazione</strong>. La <strong>stessa mappa di gioco</strong> di<strong> Breath of The Wild</strong>, la stessa ambientazione, il medesimo mondo. Eppure <strong>Tears of the kingdom</strong> si vive in maniera del tutto <strong>inedita</strong>.</p>
<p>Solo <strong>Nintendo</strong> poteva riuscirci! Al momento, in attesa di Starfield, <strong>il mio GOTY</strong>.</p>
<h2>Hogwarts Legacy</h2>
<p><em>La scelta di <a href="https://nerdando.com/author/zeno2k/" target="_blank" rel="noopener">Zeno2k</a></em></p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Hogwarts-Legacy.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50523" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Hogwarts-Legacy.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Hogwarts-Legacy.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Hogwarts-Legacy-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Hogwarts-Legacy-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Hogwarts-Legacy-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Ho scelto <a href="https://nerdando.com/2023/02/21/hogwarts-legacy-magical-me/"><strong>Hogwarts Legacy</strong></a> perché da sempre innamorato del mondo di <strong>Harry Potter</strong>, anche senza troppa originalità lo considero probabilmente l&#8217;unico <strong>universo fantasy perfetto</strong> in cui adorerei vivere: unico per la sua incredibile alchimia di fantastico, puccioso, profondo, tremendo a volte. Al di là delle polemiche su <strong>Rowling</strong>, è innegabile che l&#8217;opera da lei partorita sia<strong> una fucina di mille idee</strong>, dalle più piccole o alle più grandi, dalla strillettera, alla polisucco, al quiddich.<br />
E quindi: <strong>Hogwarts Legacy</strong> perché, anche se la <strong>trama</strong> non è delle più indimenticabili, è comunque capace di<strong> immergerci nel mondo di Harry Potter</strong> con una vividezza di colori e concretezza di situazioni che mai avrei immaginato di poter vedere in un <strong>videogame</strong>.</p>
<h2>Final Fantasy XVI</h2>
<p><em>La scelta di <a href="https://nerdando.com/author/giando/" target="_blank" rel="noopener">Giando</a></em></p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Final-Fantasy-XVI-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50528" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Final-Fantasy-XVI-1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Final-Fantasy-XVI-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Final-Fantasy-XVI-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Final-Fantasy-XVI-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Final-Fantasy-XVI-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Nonostante titoloni del calibro di<strong> Resident Evil 4 Remake</strong> e <strong>Star Wars Jedi: Survivor</strong>, non posso non dire <a href="https://nerdando.com/2023/06/28/final-fantasy-xvi-un-cambiamento-epocale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Final Fantasy XVI</strong></a>!</p>
<p>Dopo tanti anni dall’ultimo capitolo “maggiore”, <strong>Final Fantasy</strong> compie <strong>una forte sterzata lato gameplay</strong> e ci regala un’esperienza<strong> action JRPG</strong>, virando verso un <strong>combat system</strong> legato a <strong>combo</strong> e mosse, niente di più lontano dal classico sistema a turni o ibrido, come visto ad esempio in FF XV e FFVII Remake. C’è chi lo paragona a <strong>Devil May Cry</strong> o a <strong>Bayonetta</strong>: forse troppo, ma i punti di contatto ci sono, eccome.</p>
<p>Ma non è solo questo a essere cambiato: ci troviamo di fronte al <strong>Final Fantasy</strong> più <strong>adulto</strong> e <strong>crudo</strong> di sempre, che però resta sempre il <strong>Final Fantasy</strong> dove le <strong>storie dei personaggi</strong> e dei loro sentimenti si intrecciano in un turbine più grande di loro. Un capitolo che <strong>spaccherà l’opinione</strong>, ma che non può non essere apprezzato per il coraggio e anche per l’<strong>ottima realizzazione</strong>.</p>
<p>Chissà cosa ci porterà Final Fantasy XVII!</p>
<h2>Honkai: Star Rail</h2>
<p><em>La scelta di <a href="https://nerdando.com/author/fedrizzi/" target="_blank" rel="noopener">Fedrizzi</a></em></p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Honkai-Star-Rail.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50524" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Honkai-Star-Rail.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Honkai-Star-Rail.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Honkai-Star-Rail-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Honkai-Star-Rail-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Honkai-Star-Rail-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Si, si, lo so, come faccio a dire che il <strong>nuovo turn based</strong> di<strong> HoYo Lab</strong> sia il <strong>miglior gioco di quest’anno</strong>? Due motivi principali, il primo è che i miei colleghi non vi hanno parlato di <strong>giochi per il cellulare</strong>, il secondo è il <strong>tempo</strong> che ci ho <strong>speso sopra</strong>, ben più alto di qualsiasi altro gioco io abbia giocato in questa<strong> prima metà del 2023</strong>.</p>
<p>Fatto sta che se mi avessero detto che sarei tornato a giocare un titolo di <strong>HoYo</strong>, non ci avrei creduto, soprattutto dopo la<strong> brutta esperienza</strong> <strong>personale</strong> con <strong>Genshin Impact</strong>. Però<strong> Star Rail</strong> è diverso. I <strong>turni</strong>, l’<strong>auto battle</strong> e la facilità con cui si arriva a <strong>pullare</strong> rendono tutto devastantemente più semplice e meno frustrante, cioè più <strong>divertente</strong>. C’è da dire, però, che la<strong> storia disponibile è abbastanza breve</strong> e gli eventi che attualmente sono usciti sono una magra consolazione.</p>
<h2>Diablo IV</h2>
<p><em>La scelta di <a href="https://nerdando.com/author/tencar/" target="_blank" rel="noopener">Tencar</a></em></p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Diablo-IV.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50527" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Diablo-IV.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Diablo-IV.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Diablo-IV-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Diablo-IV-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Diablo-IV-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><a href="https://nerdando.com/2023/06/09/diablo-iv-il-capitolo-piu-atteso/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Diablo IV</strong></a> è riuscito a prendere il <strong>cuore pulsante</strong> dei <strong>vecchi Diablo</strong> e a trasformarlo, senza snaturarsi, in<strong> un prodotto attuale</strong>, ricco di ore di intrattenimento, <strong>esplorazione</strong> e, soprattutto, di <strong>drop</strong>.</p>
<p>In attesa di vedere, nello specifico, come saranno il<strong> battle pass</strong> e le <strong>stagioni</strong>, ho giocato per più di<strong> 40 ore</strong> finendo la <strong>storia principale</strong> e divertendomi, ovviamente in <strong>modalità hardcore</strong> e spesso in cooperativa con gli amici, a sterminare milioni di avversari e boss. Un titolo senz&#8217;altro da citare se si parla de i migliori videogame del 2023 (finora).</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/07/03/i-migliori-videogame-del-2023-finora/">I migliori videogame del 2023 (finora)</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">50521</post-id>	</item>
		<item>
		<title>The Legend of Zelda: Tears of The Kingdom &#8211; Il canto del cigno di Nintendo Switch</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/06/06/the-legend-of-zelda-tears-of-the-kingdom/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ayr]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jun 2023 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Tears of the kingdom]]></category>
		<category><![CDATA[The legend of zelda: Tears of the Kingdom]]></category>
		<category><![CDATA[TOTK]]></category>
		<category><![CDATA[Zelda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=50278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Arrivati a un certo punto si deve tirare una linea. Giunto alla consapevolezza che The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom sarà ancora capace di intrattenermi per i prossimi mesi, ho deciso di imbarcarmi nella sua recensione. RECENSIONE Nonostante gli abbia dedicato più di 70 ore, non riesco a scrollarmi di dosso la sensazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/06/06/the-legend-of-zelda-tears-of-the-kingdom/">The Legend of Zelda: Tears of The Kingdom &#8211; Il canto del cigno di Nintendo Switch</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/TOTK-Cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50296" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/TOTK-Cover.jpg" alt="The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/TOTK-Cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/TOTK-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/TOTK-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/TOTK-Cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Arrivati a un certo punto si deve tirare una linea. Giunto alla consapevolezza che <strong>The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom</strong> sarà ancora capace di<strong> intrattenermi per i prossimi mesi</strong>, ho deciso di imbarcarmi nella sua <strong>recensione</strong>.</p>
<h2>RECENSIONE</h2>
<p>Nonostante gli abbia dedicato<strong> più di 70</strong> ore, non riesco a scrollarmi di dosso la sensazione di aver esplorato poco <strong>The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom. </strong>Ho paura di aver visto solo una piccola porzione di questo <strong>capolavoro</strong>, di poter arrivare forse addirittura a 200 ore.<br />
Però sapete come sono le recensioni no? Il tempo dedicatogli mi consente tranquillamente di consigliarvi di correre al negozio più vicino (o aprire il portale Nintendo eShop) e assicurarvi una copia. Questo <strong>Action-adventure,</strong> come il predecessore <strong>The Legend of Zelda: Breath of the Wild</strong>, a mio avviso<strong> traccerà un segno netto nella storia</strong> del medium videoludico.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/ec23cd65-441b-481f-b0dd-cf468cdecead.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50287" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/ec23cd65-441b-481f-b0dd-cf468cdecead.jpg" alt="Cutscene" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/ec23cd65-441b-481f-b0dd-cf468cdecead.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/ec23cd65-441b-481f-b0dd-cf468cdecead-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/ec23cd65-441b-481f-b0dd-cf468cdecead-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/ec23cd65-441b-481f-b0dd-cf468cdecead-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>TRAMA</h2>
<p>Come anche ammesso da <a href="https://nerdando.com/author/tencar/"><strong>Tencar</strong></a> nella sua <a href="https://nerdando.com/2017/04/13/the-legend-of-zelda-breath-of-the-wild-il-videogioco-diventa-arte/"><strong>recensione</strong></a>, anche io devo confidare che <strong>Breath of The Wild</strong> è stato il mio primissimo <strong>Zelda</strong>. Pertanto in<strong> The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom </strong>non ho potuto cogliere i seppur presenti <strong>rimandi ai videogame precedenti</strong>. Detto ciò, anche in questa iterazione la trama si muove su binari prefissati solo nella <strong>parte iniziale del gioco.</strong> Si lascia al giocatore la libertà di scoprire altri pezzi della stessa in completa libertà esplorando il <strong>vasto open-world</strong>. Tra l&#8217;altro devo ammettere che ho trovato l&#8217;intreccio meno criptico e <strong>più coinvolgete che in passato</strong>.</p>
<p>Cito dalla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/The_Legend_of_Zelda:_Tears_of_the_Kingdom">pagina <strong>Wikipedia</strong> del gioco</a> (vaga al punto giusto da non spoilerare nulla delle fasi succulente dell&#8217;intreccio): <em>&#8220;Nei sotterranei del castello di Hyrule, dopo la sconfitta della calamità Ganon, Link e Zelda trovano un misterioso essere mummificato che, grazie ad un ignoto miasma corrosivo, danneggia gravemente la Spada Suprema e il braccio destro di Link. Segue anche una violenta frana che fa perdere traccia della principessa Zelda e sconvolge la geografia del regno di Hyrule. L&#8217;intero regno è nuovamente in pericolo: sarà dunque compito di Link risolvere la situazione tramite nuovi poteri e preziosi alleati ottenibili nel corso dell&#8217;avventura principale.&#8221;</em></p>
<p>Tentando di lasciare il<strong> gusto della scoperta</strong> a voi giocatori, aggiungerei che ho apprezzato l&#8217;importanza che gli <strong>Zonau</strong> hanno per l&#8217;evolversi della storia. Questi sono una <strong>popolazione</strong> che ha vissuto nel mondo di <strong>Hyrule</strong> in un <strong>antico passato.</strong> Il loro operato, in diversi modi, si intreccerà con le vicende di <strong>Link</strong>, protagonista del gioco.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/27ee8445-7405-4665-8741-476b352e97c9.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50290" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/27ee8445-7405-4665-8741-476b352e97c9.jpg" alt="Dialoghi" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/27ee8445-7405-4665-8741-476b352e97c9.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/27ee8445-7405-4665-8741-476b352e97c9-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/27ee8445-7405-4665-8741-476b352e97c9-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/27ee8445-7405-4665-8741-476b352e97c9-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>GAMEPLAY</h2>
<p>La <strong>base</strong> è quella di <strong>Breath of The Wild</strong> e d&#8217;altronde perché no? Perché non continuare ad utilizzare il <strong>maestoso sistema fisico</strong> imbastito nel capolavoro uscito nel <strong>Marzo del 2017</strong>? Un <strong>mondo progettato organicamente</strong> dove tutti gli elementi si influenzano in modo complesso e vivo.</p>
<p>Anche la <strong>mappa di gioco</strong> (o per lo meno una delle tre) è la stessa. In <strong>The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom</strong>  si ha ancora a che fare con la bellissima <strong>Hyrule. </strong>A questa si aggiungono le <strong>Isole del cielo</strong>, ultracitate nei <a href="https://www.youtube.com/watch?v=uHGShqcAHlQ&amp;ab_channel=NintendoofAmerica" target="_blank" rel="noopener">trailer pre lancio</a>, e l&#8217;interessante <strong>Baratro</strong>. Quest&#8217;ultimo è un&#8217;<strong>oscura area di gioco</strong>, ampia quanto <strong>Hyrule</strong> stessa, accessibile attraverso aperture presenti sul terreno. Per orientarsi in questo <strong>buio mondo sotterraneo</strong> è necessario dotarsi di semi luminosi in grado di illuminare il nostro cammino. Una tipologia di esplorazione del tutto inedita che aggiunge <strong>un ulteriore layer di strategia</strong>.<br />
Sposo completamente la scelta di ambientare<strong> Tears of The Kingdom</strong> nella <strong>stessa Hyrule</strong> di <strong>Breath of The Wild</strong>. In primo luogo sarà interessante per chiunque abbia giocato il titolo precedente, intercettare i<strong> vari cambiamenti</strong> avvenuti nel tempo trascorso tra i due capitoli. Inoltre, <strong>i nuovi poteri</strong>, uniti alle <strong>isole del cielo</strong>, propongono un modo del tutto inedito di girovagare nel mondo di <strong>Hyrule</strong>, più veloce, diretto e&#8230; Aereo! Ebbene sì, se in <strong>Breath of the Wild</strong> la lentezza e la solitudine la facevano da padroni, accompagnate da <strong>interminabili scalate</strong> e altrettanto lunghe cavalcate, in <strong>Tears of The Kingdom</strong> si approfitta dei <strong>nuovi poteri</strong> per sfruttare, molto più che in passato, il <strong>volo</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/e6b472e5-992c-4139-b1c4-af050d02aa93.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50286" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/e6b472e5-992c-4139-b1c4-af050d02aa93.jpg" alt="Isola del cielo" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/e6b472e5-992c-4139-b1c4-af050d02aa93.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/e6b472e5-992c-4139-b1c4-af050d02aa93-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/e6b472e5-992c-4139-b1c4-af050d02aa93-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/e6b472e5-992c-4139-b1c4-af050d02aa93-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h3>I NUOVI POTERI</h3>
<p>I<strong> nuovi poteri</strong> vengono presentati al giocatore nella<strong> sezione iniziale di gioco</strong> che funge da <strong>tutorial</strong>. Questi si chiamano <strong>Ascensus</strong>, <strong>Reverto</strong>, <strong>Compositor</strong> e <strong>Ultramano</strong>. In realtà bisognerebbe aggiungerne un <strong>quinto</strong> alla lista ma, essendo questo più in avanti nel gioco, non voglio spoilerarlo.</p>
<p>Tutte queste <strong>nuove abilità</strong> hanno lo scopo di rendere il vagare per <strong>Hyrule</strong> più dinamico e divertente che in passato. Tra questi il mio preferito è <strong>Ascensus</strong>, un&#8217;abilità in grado di <strong>proiettare Link verso il soffitto</strong> e farlo letteralmente <strong>nuotare attraverso il suolo</strong> fino a raggiungere la <strong>superficie</strong>. Non è soltanto un&#8217;abilità potentissima ma, a mio parere, un vero e proprio<strong> intervento di quality of life.</strong> Questo infatti depotenzia enormemente le <strong>scalate</strong> che, come detto, erano il piatto forte del gioco precedente. La maestria di <strong>Nintendo</strong> sta proprio qui, nel proporre un mondo in larga parte conosciuto e, al contempo, <strong>un modo del tutto inedito di viverlo</strong>.</p>
<p><strong>Reverto</strong>, comando che permette di <strong>riportare indietro nel tempo un oggetto</strong>, non sarebbe così tanto utile se non cadessero dall&#8217;alto massi e rocce così spesso. <strong>Ultramano</strong>, abilità largamente descritta nel <a href="https://www.youtube.com/watch?v=a6qna-ZCbxA&amp;ab_channel=NintendoofAmerica" target="_blank" rel="noopener">lungo Nintendo Direct</a> incentrato su <strong>Tears of The Kingdom</strong>, non solo accende la <strong>creatività</strong> dei giocatori più interessati alla creazione tipica dei <strong>sandbox</strong> ma, a conti fatti, fornisce <strong>spostamenti più rapidi</strong>. Tutto in <strong>Tears of The Kindom</strong>, porta quindi il giocatore a preferire lo<strong> spostamento aereo</strong> in favore di quello tradizionale.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/c55739d6-f88d-4d4d-a7ce-b0d58a328110.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50295" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/c55739d6-f88d-4d4d-a7ce-b0d58a328110.jpg" alt="Ultramano" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/c55739d6-f88d-4d4d-a7ce-b0d58a328110.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/c55739d6-f88d-4d4d-a7ce-b0d58a328110-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/c55739d6-f88d-4d4d-a7ce-b0d58a328110-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/c55739d6-f88d-4d4d-a7ce-b0d58a328110-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h3>ANCORA PIÚ SANDBOX</h3>
<p>Forniti questi ottimi ingredienti, il resto sta all&#8217;utente. Come procedere, quali missioni completare, verso che direzione andare, quali porzioni di trama scoprire. Come in <strong>Breath of The Wild</strong>, la <strong>progressione</strong> è completamente dettata dal ritmo che il player impone. Non voglio rovinarvi la sorpresa elencando le<strong> tante nuove attività</strong> presenti in <strong>Tears of the Kingdom</strong> ma sappiate che sono molteplici e snellite da diversi <strong>interventi di quality of life</strong>.</p>
<p>Non si può negare che v&#8217;è stata una forte spinta, in generale, verso la creazione di un mondo ancora più <strong>sandbox</strong> che in passato. In tal senso, il potere <strong>Ultramano</strong> la fa da padrone. Vi basti dare un&#8217;occhiata online per vedere come i social network sono stati letteralmente invasi dalle <strong>creazioni più disparate</strong>. Ho però comunque apprezzato la possibilità lasciata al giocatore meno avvezzo a questa tipologia di giochi, di potersi godere <strong>Tears of The Kingdom</strong> bypassando queste funzioni quasi del tutto. Le situazioni in cui <strong>Ultramano</strong> è condizione necessaria, sono guidate e forniscono sempre al giocatore gli strumenti necessari.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/774355e8-8104-4257-aaba-16f8e20ba9e8.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50293" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/774355e8-8104-4257-aaba-16f8e20ba9e8.jpg" alt="Dialogo" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/774355e8-8104-4257-aaba-16f8e20ba9e8.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/774355e8-8104-4257-aaba-16f8e20ba9e8-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/774355e8-8104-4257-aaba-16f8e20ba9e8-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/774355e8-8104-4257-aaba-16f8e20ba9e8-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>COMPARTO TECNICO</h2>
<h3>GRAFICA</h3>
<p>Sgombro immediatamente il campo da<strong> possibili polemiche</strong> e bollo come assolutamente <strong>ridicole</strong> le <strong>critiche</strong> rivolte a <strong>Tears of The Kindom</strong> sul piano <strong>tecnico</strong>. Questo videogame è stato per me <strong>una continua carezza per gli occhi</strong>. Considero un autentico <strong>miracolo</strong>, vista la vetustà della console nipponica, la possibilità di gettarsi in volo da un&#8217;isola del cielo, godersi la vista di Hyrule e, senza interruzioni, arrivare fino al <strong>baratro</strong>.</p>
<p>Questo non assolve <strong>Nintendo Switch</strong>, una console che nel 2023 può lasciare una fetta dell&#8217;utenza scontenta. Contemporaneamente, però, non riesco a credere che qualche<strong> raro rallentamento</strong> possa in qualche modo inficiare l&#8217;esperienza con questo videogame. Con i mezzi a disposizione, infatti, sa donare solo bellezza e incanto. Ammetto che con la <strong>Switch</strong> in modalità<strong> on-the-go</strong>, o banalmente su una <strong>Switch Lite</strong>,<strong> Tears of The Kindom</strong> trova il suo habitat naturale. Pertanto, nonostante la complessità del gioco, non posso che consigliarlo anche a chi non può collegare la propria console alla TV o a chi, banalmente, preferisce <strong>giocare su una console portatile</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/6f05bd71-8d18-4b82-a8b7-2ccdd55c6f72.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50289" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/6f05bd71-8d18-4b82-a8b7-2ccdd55c6f72.jpg" alt="Mondo di gioco" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/6f05bd71-8d18-4b82-a8b7-2ccdd55c6f72.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/6f05bd71-8d18-4b82-a8b7-2ccdd55c6f72-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/6f05bd71-8d18-4b82-a8b7-2ccdd55c6f72-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/6f05bd71-8d18-4b82-a8b7-2ccdd55c6f72-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h3>SONORO</h3>
<p>Il <strong>comparto sonoro</strong>, come da tradizione per il brand, rappresenta uno degli aspetti più riusciti di <strong>The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom</strong>. Che sia nel <strong>campionamento dei suoni</strong>, nel <strong>doppiaggio</strong> (sia in Italiano che in Inglese), che nella<strong> maestosa colonna sonora</strong>, non si può che essere soddisfatti.</p>
<p>Potrei citare<strong> innumerevoli sezioni di gioco</strong> dove ho avuto la pelle d&#8217;oca nell&#8217;ascoltare le <strong>musiche</strong>. Sono sicuro che la <strong>colonna sonora</strong> di <strong>Tears of the Kingdom</strong> farà da padrona, nei prossimi mesi, nelle mie cuffie. Pregusto già il momento in cui mi rigodrò il tema principale del <strong>Tempio di Gerudo</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/ec23cd65-441b-481f-b0dd-cf468cdecead.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50287" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/ec23cd65-441b-481f-b0dd-cf468cdecead.jpg" alt="Cutscene" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/ec23cd65-441b-481f-b0dd-cf468cdecead.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/ec23cd65-441b-481f-b0dd-cf468cdecead-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/ec23cd65-441b-481f-b0dd-cf468cdecead-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/ec23cd65-441b-481f-b0dd-cf468cdecead-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h3>IN CONCLUSIONE</h3>
<p>Non c&#8217;è un singolo aspetto di <strong>The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom </strong>che mi ha lasciato lontanamente insoddisfatto. Un gioco che vive in continuità con Breath of The Wild ma che non lo sostituisce. Ne espande gli orizzonti ma riesce a mantenere validi entrambi i titoli. Un&#8217;autentica prova di maestria da parte di Nintendo che dona a Nintendo Switch il titolo di chiusura che questa console merita. Troppo grande da riassumere in una recensione, Tears of the Kingdom è sicuramente, già da ora, il gioco dell&#8217;anno 2023.</p>
<h2>NERDANDO IN BREVE</h2>
<p><strong>The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom </strong>è un <strong>gioco iconico</strong> per la nostra generazione. Un <strong>videogame</strong> che, negli anni a venire, sarà visto come <strong>benchmark assoluto</strong> del medium videoludico.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41512" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/06/06/the-legend-of-zelda-tears-of-the-kingdom/">The Legend of Zelda: Tears of The Kingdom &#8211; Il canto del cigno di Nintendo Switch</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">50278</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
