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	<title>Sucker Punch - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Ghost of Yotei &#8211; Lame e sangue, ancora una volta</title>
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		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2025 08:00:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Ghost-of-Yotei-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Ghost-of-Yotei-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Ghost-of-Yotei-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Ghost-of-Yotei-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Ghost-of-Yotei-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Ghost-of-Yotei.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Eccoci qui, dopo quattro anni di attesa, a impugnare nuovamente una katana e solcare le terre del Giappone feudale con l&#8217;ultimo gioiello di Sucker Punch Productions. Ghost of Yotei rappresenta il seguito spirituale dell&#8217;acclamato Ghost of Tsushima, trasportandoci circa trecento anni nel futuro nelle fredde e selvagge terre di Ezo (l&#8217;odierna Hokkaido). Pubblicato in esclusiva [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/10/13/ghost-of-yotei-lame-e-sangue-ancora-una-volta/">Ghost of Yotei &#8211; Lame e sangue, ancora una volta</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Ghost-of-Yotei-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Ghost-of-Yotei-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Ghost-of-Yotei-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Ghost-of-Yotei-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Ghost-of-Yotei-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Ghost-of-Yotei.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Ghost-of-Yotei.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-61890 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Ghost-of-Yotei.jpg" alt="Ghost of Yotei" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Ghost-of-Yotei.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Ghost-of-Yotei-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Ghost-of-Yotei-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Ghost-of-Yotei-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Eccoci qui, <strong>dopo quattro anni</strong> di attesa, a impugnare nuovamente una katana e solcare le terre del Giappone feudale con l&#8217;ultimo gioiello di Sucker Punch Productions. <em><strong>Ghost of Yotei</strong></em> rappresenta il seguito spirituale dell&#8217;acclamato <em><a href="https://nerdando.com/2021/08/24/ghost-of-tsushima-directors-cut-piu-bello-piu-ampio-piu/">Ghost of Tsushima</a></em>, trasportandoci circa <strong>trecento anni nel futuro</strong> nelle fredde e selvagge terre di Ezo (l&#8217;odierna Hokkaido). Pubblicato in esclusiva PlayStation 5 da Sony Interactive Entertainment, il gioco segue le gesta di <strong>Atsu</strong>, una mercenaria solitaria spinta da un&#8217;inarrestabile sete di vendetta. <strong>Preparati a entrare nel mondo dell&#8217;Onryō</strong> &#8211; lo spirito vendicativo che danza con la morte tra la neve e i fiori di ciliegio.</p>
<p>Ringrazio <strong>Sony Italia</strong> per avermi inviato una copia di <em><strong>Ghost of Yotei</strong></em>, con la quale ho potuto scrivere questa recensione.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>La storia di <em>Ghost of Yotei</em> affonda le sue radici nel dramma più puro della tradizione orientale. Siamo a <strong>Ezo</strong>, <strong>nell&#8217;Hokkaido</strong>, alle pendici del pacifico <strong>Monte Yotei</strong>. Sedici anni prima degli eventi narrati, <strong>Atsu</strong> ha assistito impotente al <strong>massacro della sua famiglia</strong> per mano dei Sei di Yotei &#8211; una banda di fuorilegge mascherati che l&#8217;hanno lasciata per morta, trafitta con una katana e inchiodata a un albero di ginkgo in fiamme. Il destino, però, aveva altri piani: sopravvissuta miracolosamente, la giovane donna ha dedicato la sua esistenza all&#8217;addestramento, forgiando il suo corpo e la sua anima nell&#8217;arte della guerra per un unico, immutabile scopo: la <strong>vendetta</strong>, diventando così <strong>l&#8217;Onryō </strong><em>(anche se, come ci insegna il buon F.V., l&#8217;unico vero obiettivo è la REDENZIONE, ndr).</em></p>
<div id="attachment_61891" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-2.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-61891" class="wp-image-61891 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-2.jpg" alt="Ghost of Yotei" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-2-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-61891" class="wp-caption-text">Corri, scappa, c&#8217;è l&#8217;Onryo!</p></div>
<p>Il viaggio di Atsu attraverso le terre di Ezo si presenta come una <strong>caccia spietata</strong> ai suoi sei nemici, ciascuno identificato da maschere che richiamano creature e spiriti del folklore nipponico: il Serpente, la Kitsune, l&#8217;Oni, il Ragno, il Drago e infine <strong>Lord Saito</strong>, l&#8217;unico privo di maschera e capo del gruppo, nonché dotato di un eccezionale carisma. Ma quello che inizia come un semplice racconto di vendetta si trasforma gradualmente in qualcosa di <strong>più profondo e stratificato</strong>. Atsu non è solo una demone della vendetta, ma un fantasma tormentato che non riesce ad andare avanti, legata al suo passato traumatico.</p>
<p>Non aggiungo altro, ma devo fare una precisazione: <strong><em>Ghost of Yotei</em> è totalmente svincolato da <em>Ghost of Tsushima</em></strong>, quindi è godibile al 101% anche senza aver mai toccato il prequel.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>La narrazione si sviluppa attraverso un <strong>approccio semi-aperto</strong> che concede al giocatore una libertà narrativa mai vista nel predecessore. Invece di seguire una progressione lineare, i giocatori possono scegliere quale membro dei Sei di Yotei affrontare, con la mappa che spesso presenta tre o quattro obiettivi principali simultanei. Questa struttura permette momenti di maggiore apertura alternati a sequenze più concentrate per i colpi di scena narrativi, creando un flusso coinvolgente che mantiene alta la tensione.</p>
<p>Particolarmente <strong>efficaci</strong> risultano i <strong>flashback interattivi</strong> che permettono di esplorare il passato di Atsu tornando nella sua casa d&#8217;infanzia. Con la semplice pressione del touchpad del DualSense, il giocatore viene trasportato indietro nel tempo per rivivere frammenti della sua storia personale, aggiungendo profondità emotiva e contestualizzando le motivazioni del personaggio. La <strong>caratterizzazione</strong> dei personaggi secondari risulta <strong>convincente</strong>, con alleati inaspettati che si uniscono gradualmente al viaggio di Atsu, incluso <strong>un misterioso lupo</strong> che combatte al suo fianco.</p>
<p>Il sistema di combattimento di <em>Ghost of Yotei</em> rappresenta un&#8217;evoluzione naturale di quanto visto in <em>Tsushima</em>, mantenendo quella perfetta fusione tra accessibilità immediata e profondità tattica che ha reso celebre il predecessore. Il cuore pulsante dell&#8217;esperienza rimane il <strong>sistema &#8220;parata-contrattacco&#8221;</strong> che trasforma ogni scontro in una danza mortale di precisione e tempismo. Atsu si muove con una brutalità poetica, circondata dai corpi dei nemici abbattuti mentre pulisce metodicamente la lama prima di rimetterla nel fodero. Sì, questa volta potranno anche partire dei pezzi qua e là.</p>
<div id="attachment_61889" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-61889" class="wp-image-61889 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-5.jpg" alt="Ghost of Yotei" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-5.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-5-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-5-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-5-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-61889" class="wp-caption-text">Ahia, mi sa che domani si alzerà tutto spezzettato</p></div>
<p>La vera <strong>rivoluzione</strong> sta <strong>nell&#8217;arsenale espanso</strong> che offre finalmente quella varietà tanto agognata dai fan. Katane singole e doppie, ōdachi, yari (lancia), kusarigama e persino armi da fuoco come il tanegashima (fucile a miccia) costituiscono un armamentario impressionante. Ogni arma presenta caratteristiche uniche e set di mosse dedicati: <strong>l&#8217;ōdachi</strong> risulta devastante contro nemici di grossa taglia e infligge danni enormi alla postura avversaria, mentre le <strong>doppie katane</strong> offrono combo veloci e fluide, perfette per i combattimenti contro i nemici armati di lancia. Il <strong>kusarigama</strong> permette tattiche &#8220;sporche&#8221; come agganciare i nemici e trascinarli a terra per il colpo di grazia. L&#8217;introduzione delle armi da fuoco aggiunge una dimensione tattica inedita, ma sono da utilizzare con cura, tanto potenti quanto complesse da gestire. <strong>L&#8217;arco</strong>, invece, mantiene la sua importanza come arma stealth, con varianti potenziate come lo Yumi capace di perforare alcune armature.</p>
<p>Una delle innovazioni più interessanti è il sistema di <strong>disarmo</strong>. Se un nemico colpisce duramente, Atsu può perdere la sua arma, ma grazie alla sua velocità può disarmare a sua volta gli avversari. Questo meccanismo costringe i giocatori a essere versatili e ad adattarsi costantemente, utilizzando l&#8217;intero arsenale a disposizione piuttosto che affidarsi a una singola arma. E, piccola novità, ora possiamo raccogliere le lame dei nemici o quelle poggiate sugli espositori per lanciarle contro i nostri avversari, spesso con esiti particolarmente letali. Il sistema di <strong>stealth</strong> si arricchisce di nuovi strumenti come kunai (devastanti contro la postura nemica), bombe fumogene, polvere accecante e lame da lancio. I kunai in particolare risultano quasi &#8220;rotti&#8221; per efficacia, rompendo immediatamente la postura degli avversari a meno che non vengano parati. Le meccaniche di assassinio permettono streak estese, specialmente se combinati con equipaggiamenti specifici e l&#8217;uso tattico delle bombe fumogene per sparire dalla vista.</p>
<p>L&#8217;esplorazione beneficia di un sistema di <strong>accampamento mobile</strong> che rappresenta una delle migliori aggiunte al gameplay. Atsu può fermarsi ovunque per <strong>ricaricare salute e spirito</strong>, <strong>cucinare</strong> (dovrai letteralmente farlo tu!) cibi con bonus temporanei, <strong>forgiare</strong> munizioni e <strong>suonare</strong> lo shamisen. L&#8217;aspetto sociale dell&#8217;accampamento crea un hub dinamico dove mercanti e alleati si presentano casualmente, eliminando la necessità di tornare costantemente nelle città. Tuttavia è bello notare come il <strong>viaggio rapido</strong> sia disponibile sin dai primi momenti e potrete viaggiare sostanzialmente in qualsiasi punto di interesse sulla mappa: ottimo per non passare ore a cavallo.</p>
<p>La <strong>mappa</strong> è anche stata <strong>aggiornata</strong>, con la possibilità di comprare mappe dal cartografo o di sbloccare punti di interesse parlando con le persone per Ezo. Il sistema di <strong>indizi</strong> sotto forma di <strong>carte da collezione</strong> aggiunge stratificazione all&#8217;esplorazione, e interrogando nemici su argomenti specifici come l&#8217;Onryō o altri nemici, si possono sbloccare nuove avventure, abilità ninja o affrontare potenti samurai. Man mano che la leggenda di Atsu cresce, aumenta anche la taglia sulla sua testa, attirando nemici sempre più pericolosi.</p>
<h2>Audio e Video</h2>
<p>Dal punto di vista tecnico, <em>Ghost of Yotei</em> si presenta come un&#8217;esperienza <strong>visivamente straordinaria</strong>, anche se non sempre perfetta. Personalmente l&#8217;ho provato su PlayStation 5 Pro con le impostazioni al massimo, con <strong>l&#8217;esclusiva modalità Ray-Tracing Pro</strong> che combina effetti avanzati con 60fps fluidi.</p>
<p>L&#8217;impatto visivo generale risulta <strong>mozzafiato</strong>, con panorami che invitano costantemente all&#8217;uso della modalità foto. I paesaggi di Ezo catturano perfettamente <strong>l&#8217;essenza selvaggia del nord del Giappone</strong>, dai campi innevati alle coste rocciose, dai boschi di betulle alle cime montuose che si stagliano contro cieli stellati. Il <strong>concept design</strong> rimane fedele a <em>Tsushima</em> ma reso con una qualità tecnica superiore grazie all&#8217;hardware dedicato PS5. Tuttavia, l&#8217;esperienza <strong>non raggiunge sempre l&#8217;eccellenza</strong>. Animazioni ed espressioni facciali dei PNG risultano distanti dalla perfezione, così come la resa della vegetazione, gli effetti del vento, i modelli animali, le texture degli ambienti interni e l&#8217;illuminazione volumetrica. Le <strong>performance</strong> si mantengono <strong>generalmente stabili</strong> su entrambe le console, con framerate costanti e solo occasionali cali minori durante sequenze particolarmente intense con esplosioni e numerosi effetti particellari. L&#8217;ottimizzazione di Sucker Punch si dimostra solida, garantendo un&#8217;esperienza tecnica raramente deludente.</p>
<div id="attachment_61893" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-61893" class="wp-image-61893 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-4.jpg" alt="Ghost of Yotei" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-61893" class="wp-caption-text">Il combattimento tra le lucciole è incredibile</p></div>
<p>Sul fronte audio, <em>Ghost of Yotei</em> brilla per la sua <strong>colonna sonora</strong> orchestrata da Toma Otowa con la collaborazione di Clare Uchima. La soundtrack di 22 tracce per un totale di oltre un&#8217;ora di musica cattura perfettamente l&#8217;atmosfera del Giappone del 1603. Il <strong>shamisen</strong>, strumento tradizionale giapponese a tre corde, rappresenta il <strong>cuore pulsante dell&#8217;identità sonora del gioco</strong>. Il sistema di <strong>apprendimento delle canzoni</strong> shamisen aggiunge un livello narrativo ed emotivo significativo. Atsu può imparare otto canzoni diverse durante l&#8217;avventura: dalla Canzone di Atsu (disponibile dall&#8217;inizio) alla Canzone dell&#8217;Ainu (che richiede il completamento di specifiche quest narrative). Ogni brano ha un significato nella progressione del personaggio e nella sua connessione con il mondo.</p>
<p>Il doppiaggio italiano è presente e ben realizzato, ma sapete che per me esiste un unico credo: <strong>doppiaggio giapponese, e basta</strong>.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>Ghost of Yotei</strong></em> rappresenta esattamente quello che ci si aspettava: un sequel che <strong>non stravolge</strong> la formula vincente <strong>ma la raffina e la espande</strong> in modo intelligente. Sucker Punch non ha tentato rivoluzioni azzardate, preferendo concentrarsi su ciò che ha reso <em>Tsushima</em> un successo, migliorandolo sotto ogni aspetto. Il risultato è un gioco che funziona bene e fa esattamente quello che deve fare: offrire un&#8217;avventura open world coinvolgente per chi cerca il nuovo action adventure su cui investire decine di ore. La storia di <strong>vendetta</strong> di Atsu, pur seguendo schemi che definirei canonici, risulta <strong>emozionante e ben costruita</strong>. I flashback interattivi aggiungono profondità emotiva, mentre i personaggi secondari contribuiscono a creare un mondo vivo e credibile. La struttura semi-aperta della narrazione principale offre quella libertà di scelta che mancava nel predecessore senza sacrificare la coerenza del racconto.</p>
<p><strong>L&#8217;arsenale espanso</strong> rappresenta il <strong>vero punto di forza</strong> del gameplay, risolvendo finalmente le lamentele sulla ripetitività delle stance di <em>Tsushima</em>. Ogni arma ha una personalità distinta e specifica, incoraggiando sperimentazione e adattabilità. Il sistema di combattimento mantiene quella immediatezza unita alla profondità che ha reso iconico il predecessore, arricchendosi di meccaniche come il disarmo che aggiungono tensione agli scontri.</p>
<p>Tecnicamente, il gioco si dimostra <strong>solido senza essere rivoluzionario</strong>. Su PlayStation 5 Pro offre un&#8217;esperienza visivamente appagante che sfrutta bene l&#8217;hardware disponibile, anche se non sempre raggiunge l&#8217;eccellenza dei migliori titoli del genere. Le performance stabili e l&#8217;ottimizzazione curata garantiscono un&#8217;esperienza fluida che non delude mai veramente. La colonna sonora e l&#8217;audio design rappresentano probabilmente l&#8217;aspetto più riuscito della produzione. L&#8217;utilizzo dello <strong>shamisen</strong> come elemento narrativo e la qualità generale della soundtrack creano un&#8217;atmosfera coinvolgente che accompagna perfettamente l&#8217;avventura di Atsu.</p>
<div id="attachment_61892" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-61892" class="wp-image-61892 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-3.jpg" alt="Ghost of Yotei" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/Yotei-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-61892" class="wp-caption-text">Mai dimenticare di fare un salto alle sorgenti termali</p></div>
<p><em>Ghost of Yotei</em> non è il gioco che ridefinirà il genere open world, ma è sicuramente <strong>un&#8217;ottima iterazione di una formula collaudata</strong>. Chi ha amato <em>Tsushima</em> troverà qui tutto ciò che cercava: più varietà nel gameplay, una storia emozionante, un mondo bellissimo da esplorare e quella sensazione unica di essere un guerriero leggendario nel Giappone feudale. La sensazione &#8220;poggi il joypad ieri, lo riprendi oggi&#8221; in questo caso non è sintomo di ripetitività ma di <strong>familiarità rassicurante</strong> &#8211; come tornare a casa davanti al calore di un fuoco accogliente.</p>
<p>Per chi cerca innovazione rivoluzionaria o meccaniche mai viste prima, <em>Ghost of Yotei</em> potrebbe risultare prevedibile. Ma per tutti gli altri &#8211; la stragrande maggioranza &#8211; rappresenta semplicemente <strong>un ottimo videogioco</strong>: divertente, mai stancante, tecnicamente solido ed emotivamente coinvolgente. Difficile chiedere di più a un sequel che <strong>aveva l&#8217;arduo compito di seguire un capolavoro</strong>.</p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Ghost of Yotei</em></strong> conferma la qualità Sucker Punch: vendetta emozionante, gameplay vario, mondo mozzafiato &#8211; un degno seguito di Tsushima.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41545" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/EdgN4eJCjtw?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/10/13/ghost-of-yotei-lame-e-sangue-ancora-una-volta/">Ghost of Yotei &#8211; Lame e sangue, ancora una volta</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Ghost of Tsushima Director&#8217;s Cut &#8211; Più bello, più ampio, più!</title>
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		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Aug 2021 12:00:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Si sa, ultimamente è periodo di Director&#8217;s Cut: prima la Justice League, in futuro arriverà quella di Death Stranding, e ora&#8230; è il momento della Ghost of Tsushima Director&#8217;s Cut! Torniamo ancora una volta nel Giappone targato Sucker Punch in questa fantastica esclusiva PlayStation; questa volta però potremo anche rifarci gli occhi con l&#8217;aggiornamento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2021/08/24/ghost-of-tsushima-directors-cut-piu-bello-piu-ampio-piu/">Ghost of Tsushima Director&#8217;s Cut &#8211; Più bello, più ampio, più!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42402" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Si sa, ultimamente è periodo di <strong>Director&#8217;s Cut</strong>: prima la Justice League, in futuro arriverà quella di Death Stranding, e ora&#8230; è il momento della <strong>Ghost of Tsushima Director&#8217;s Cut</strong>! Torniamo ancora una volta nel Giappone targato <strong>Sucker Punch</strong> in questa fantastica esclusiva PlayStation; questa volta però potremo anche rifarci gli occhi con <strong>l&#8217;aggiornamento per PS5</strong>! Prendete la spada e l&#8217;arco, salite sul cavallo e lanciatevi ancora una volta sull&#8217;isola&#8230; di <strong>Iki</strong>!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>In Ghost of Tsushima Director&#8217;s Cut impersoniamo <strong>Jin Sakai</strong>, samurai dai metodi &#8220;non ortodossi&#8221; che combatte l&#8217;invasione mongola nella &#8220;sua&#8221; isola di Tsushima. Fin qui, niente di diverso, direte voi&#8230; ma uno strano rituale mongolo interrotto sulla costiera ci catapulta in una <strong>nuova avventura</strong>. Infatti scopriamo come nella piccola isola di <strong>Iki</strong>, poco distante da Tsushima, c&#8217;è un gruppo di mongoli che sta portando avanti strani rituali, portando alla follia i poveri abitanti e rappresentando una nuova minaccia per la già fragile situazione.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42406" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima5.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima5.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima5-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima5-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima5-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Abbiamo solo un nome: <strong>l&#8217;Aquila</strong>, una figura misteriosa, quasi adulata da una falange dell&#8217;esercito mongolo, che si dice sia dotata di strani poteri. Jin ovviamente non può rimanere a guardare, e decide di imbarcarsi per andare a risolvere la questione di persona. Tuttavia il viaggio non sarà proprio liscio, e ben presto ci ritroveremo naufragi sulle spiagge di Iki. A questo punto inizia la nostra avventura nell&#8217;avventura, e dovremo risolvere i misteri di Iki prima di poter tornare a Tsushima. Jin dovrà affrontare i suoi <strong>demoni</strong> ancora una volta&#8230; ma a che prezzo?</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Ghost of Tsushima Director&#8217;s Cut ci dà sostanzialmente un&#8217;esperienza ancor <strong>più completa</strong> di quanto ci abbia regalato il gioco originale, da me <a href="https://nerdando.com/2020/08/04/ghost-of-tsushima-lo-spettro-giapponese/">recensito e amato alla follia</a> (nonché platinato). Questa volta, però, abbiamo una novità, ossia <strong>l&#8217;isola di Iki</strong>, un territorio più piccolo ma non privo di numerose missioni. Diciamolo subito, si tratta di un more of the same, tuttavia lo ritengo un ottimo modo per riportare i giocatori a riprendere in mano la modalità single player anche dopo aver concluso tutto. Infatti, una volta salpati per Iki, non potremo tornare indietro prima di concludere la storia legata a questo territorio.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42404" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Nel mentre, ci saranno i <strong>santuari</strong> degli animali (con un nuovo minigioco musicale, semplice ma molto carino), le <strong>sfide di tiro con l&#8217;arco</strong> (alcune davvero ardue!), gli <strong>avamposti</strong> da liberare e così via. Ci saranno anche alcuni luoghi che, come si dice adesso, vi &#8220;sbloccheranno un ricordo&#8221;, peccato che non sarà sempre un ricordo positivo. Eh sì, perché in quest&#8217;isola sono successe cose particolari, che andranno a pescare a piene mani dalla vostra giovinezza e dal rapporto con vostro <strong>padre</strong>.</p>
<p>Il <strong>gameplay</strong> della Director&#8217;s Cut è ovviamente <strong>invariato</strong>, tuttavia avremo a disposizione nuove abilità, due per l&#8217;esplorazione e una per il combattimento (non ve la svelo!), che potremo guadagnare grazie ai soliti punti tecnica. E per chi (come il sottoscritto) ha già portato al massimo le abilità di Jin? Non disperate: una volta sull&#8217;isola, la vostra reputazione ripartirà da zero (pur non perdendo nessuna abilità di quelle già prese!) e avrete modo di accumulare altri punti tecnica sia con la storia base che con le missioni secondarie. Inoltre ci saranno anche due missioni leggendarie che vi daranno dell&#8217;equipaggiamento epico molto interessante.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42405" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima4.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima4.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima4-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima4-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima4-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Infine, una grande novità che modifica e migliora di molto il gameplay, ossia il <strong>target lock</strong>. Ora potrete bloccare la mira su un nemico specifico e questo vi semplificherà di molto la vita, andando inoltre a colmare quello che forse era l&#8217;unico grande difetto di questo gioco. Sempre bello quando i feedback della community vengono ascoltati! Conclude il tutto l&#8217;ottimo supporto al DualSense, che fornisce sia il feedback differente in base alle armi usate (sia la spada, spettacolare, che l&#8217;arco) che un maggiore grado di immersività sia durante l&#8217;esplorazione (bellissimo il galoppo) che durante le cutscenes.</p>
<p>Se ve lo steste chiedendo, no, non dovete per forza terminare il gioco per andare su Iki: chi avrà superato il primo atto e inizierà il <strong>secondo atto</strong> che apre la nuova parte di Tsushima, potrà accedere ad Iki. Come vi dicevo, però, non dimenticate che non potrete tornare indietro fino alla conclusione delle avventure di Iki! Inoltre, potrete portare su PS5 i <strong>salvataggi</strong> della versione PS4, per non dover rigiocare tutto daccapo.</p>
<h2>Audio e Video</h2>
<p>Se già prima GoT era uno spettacolo, beh, con la versione PS5 lo <strong>spettacolo</strong> sarà <strong>ancor più bello</strong>. Non aspettatevi miracoli, non è improvvisamente diventato un titolo next-gen, ma ha comunque migliorato l&#8217;esperienza visiva. Inoltre, avremo a disposizione le due classiche modalità: <strong>risoluzione</strong> o <strong>prestazioni</strong>? Onestamente non ho notato differenze veramente sostanziali, quindi lascio a voi il &#8220;giudizio finale&#8221;. Di base, mi piace scegliere la modalità risoluzione a meno che non causi rallentamenti nella fluidità di gioco, e qui direi che possiamo stare abbastanza tranquilli.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42403" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>L&#8217;audio rimane sempre <strong>ottimo</strong>, con i doppiaggi in tre lingue. Se siete come me, la scelta è una sola <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Tra l&#8217;altro, su PS5 è anche presente un <strong>lip-sync</strong> perfetto sia per l&#8217;audio inglese che per quello giapponese. Piccoli tocchi di classe che confermano la grande valenza del prodotto, di certo migliorata con questa nuova edizione.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Ghost of Tsushima Director&#8217;s Cut</strong> è l&#8217;edizione che non sapevate di volere, ma della quale non potrete fare più a meno una volta che la scoprirete. Mi sento di consigliare l&#8217;acquisto a chi non ha già preso questo capolavoro di titolo (ha i suoi difetti, per carità, ma la bilancia pende decisamente dall&#8217;altro lato) e mi sento anche di suggerire <strong>l&#8217;acquisto dell&#8217;upgrade</strong> a chi lo ha già terminato. Certo, ammetto che sarebbe stato bello avere almeno l&#8217;upgrade next-gen gratuito, tuttavia credo sia una spesa bassa ed affrontabile per dare nuova linfa a un grande gioco.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42407" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima6.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima6.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima6-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima6-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/tsushima6-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ad esempio, chi ha la versione PS4 &#8220;standard&#8221; può passare alla Director&#8217;s aggiornata per PS5 per 29€. Non sono pochi, ma parliamo di un gioco che regala tante ore e che ha anche un ottimo multiplayer online, ossia la modalità <strong>Leggende</strong>, grazie alla quale potremo giocare in fantastici match co-op e non solo. Direi che la spesa è decisamente ben giustificata!</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Con <strong>Ghost of Tsushima Director&#8217;s Cut</strong> torneremo nel Giappone dei samurai, ma con una grafica <strong>più bella</strong> e soprattutto con una <strong>nuova isola</strong> tutta da esplorare!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41545" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/MrUkpC9H8ks?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>Ringraziamo <strong>Sony Italia</strong> per la copia assegnataci per questa recensione.</p>
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		<title>Ghost of Tsushima &#8211; Lo Spettro Giapponese</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/08/04/ghost-of-tsushima-lo-spettro-giapponese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2020 12:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Sucker Punch]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="ghost of tsushima" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ghost of Tsushima è uno di quei giochi che aspetti da una vita, di cui senti parlare mille volte, che viene annunciato ad ogni nuova fiera videoludica facendoti sempre più salire la scimmia ma che attendi felicemente e quando arriva senti un po&#8217; di aver chiuso un cerchio e di aver &#8220;investito&#8221; bene la tua [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/08/04/ghost-of-tsushima-lo-spettro-giapponese/">Ghost of Tsushima &#8211; Lo Spettro Giapponese</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="ghost of tsushima" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-37570" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost1.jpg" alt="ghost of tsushima" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Ghost of Tsushima</strong> è uno di quei giochi che aspetti da una vita, di cui senti parlare mille volte, che viene annunciato ad ogni nuova fiera videoludica facendoti sempre più salire la scimmia ma che attendi felicemente e quando arriva senti un po&#8217; di aver <strong>chiuso un cerchio</strong> e di aver &#8220;investito&#8221; bene la tua capacità di attendere senza rosicchiare quel vecchio tavolo di faggio in giardino. Pubblicato da <strong>Sony</strong> e sviluppato dall&#8217;occidentalissima <strong>Sucker Punch</strong>, che ricorderete per la saga di Infamous, e in particolar modo per <a href="https://nerdando.com/2015/03/18/infamous-second-son-boy-scout-o-psicopatici/"><strong>Infamous: Second Son</strong></a>, tra i primi AAA per PlayStation 4, Ghost of Tsushima vi porterà nel Giappone del 1270, durante l&#8217;invasione mongola, e vi porrà di fronte ad un dilemma: meglio l&#8217;onore a tutti i costi, o &#8220;il fine giustifica i mezzi&#8221;? Andiamo a scoprirlo assieme, circondati dalla natura incontaminata dell&#8217;antica <strong>terra nipponica</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ghost of Tsushima inizia &#8220;in medias res&#8221;, ossia proprio durante <strong>l&#8217;assalto</strong> ai danni dell&#8217;isola di Tsushima dei mongoli, guidati dal temibile Khotun Khan, intelligente e inarrestabile leader. Impersoneremo <strong>Jin Sakai</strong>, figlio di un samurai deceduto, che è stato preso sotto l&#8217;ala protettrice dello zio <strong>Shimura</strong>, reggente dell&#8217;isola di Tsushima; i primi, emozionanti, attimi di gioco ci vedono alla disperata ricerca di fermare i mongoli ma, nonostante gli sforzi e l&#8217;onore dei samurai, la disfatta è pressoché totale, e mentre Jin sarà trafitto da alcune frecce, il leader mongolo rapirà nostro zio e lo porterà in una delle roccaforti presenti sull&#8217;isola. Ci sveglieremo poco dopo, grazie alle cure di <strong>Yuna</strong>, una ladra di un villaggio che ci rimetterà in sesto e ci metterà di nuovo in grado di combattere, e poi, poiché samurai e quindi sostanzialmente grandi testardi, proveremo subito a salvare lord Shimura. Tuttavia il buon <strong>Khotun Khan</strong> ci farà assaggiare la potenza dei suoi pugni e, una volta terminato il combattimento, Jin deciderà di mettere in moto il cervello e di girare per l&#8217;isola di Tsushima in cerca di alleati, al fine di attaccare e scacciare i mongoli in maniera più organica ed efficace &#8211; ottima idea, Jin!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-37572" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost3.jpg" alt="ghost of tsushima" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Potrei dire che è qui che inizia la nostra avventura, ed infatti è qui che mi fermerò nel raccontarvi la storia; posso solo aggiungere che Jin si troverà di fronte alla necessità di <strong>deviare</strong> dal rigido codice del Bushido (ossia il codice d&#8217;onore del samurai, che ne regola non solo il comportamento con gli altri ma anche l&#8217;ingaggio in battaglia) e diventare sempre più lo <strong>Spettro</strong>, ossia un guerriero-ombra (non chiamatelo ninja, però!) che sfrutta tutto ciò che ha a disposizione per sconfiggere i nemici anche con metodi poco ortodossi. Diventerete, quindi, il vero e proprio <strong>Ghost of Tsushima</strong>?</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Ghost of Tsushima è un <strong>action-adventure open world</strong> &#8211; per fortuna la definizione è abbastanza facile! Quindi gli amanti di <a href="https://nerdando.com/2016/10/10/heart-of-stone-dlc-the-witcher-3/">The Witcher</a>, <a href="https://nerdando.com/2017/03/27/horizon-zero-dawn-capolavoro-al-femminile/">Horizon Zero Dawn</a>, <a href="https://nerdando.com/2018/09/19/spider-man-lennesima-killer-app-di-playstation-4/">Spider-Man</a>, <a href="https://nerdando.com/2018/10/26/5-motivi-per-giocare-a-red-dead-redemption-2/">Red Dead Redemption</a> e così via, si troveranno subito a loro agio con le meccaniche base del gioco. Il &#8220;nucleo&#8221; del gameplay si basa principalmente su due elementi, quindi: <strong>l&#8217;esplorazione</strong> dell&#8217;isola, al fine di affrontare sia i capitoli principali che le infinite sub-quest (o, più semplicemente, raccogliere risorse e fare un po&#8217; di esperienza con combattimenti qua e là) e la gestione dei <strong>combattimenti</strong>, che aprono un piccolo spiraglio &#8220;rpg-like&#8221; nella crescita delle abilità e dell&#8217;esperienza di Jin.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/ghost.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-37476" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/ghost.jpg" alt="ghost of tsushima" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/ghost.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/ghost-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/ghost-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/ghost-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Credo che la <strong>domanda</strong> che molti si sono fatti è &#8220;Ma è come Sekiro? Morirò male ogni tre secondi? Sarà un gioco difficilissimo?&#8221; &#8211; beh, posso garantirvi che non ha nulla a che vedere con Sekiro e con la sua esperienza di gioco! Mentre Sekiro, pur pieno di componente action, lo ritengo personalmente assimilabile al sistema di combattimento dei Souls-like (Tencar non ti arrabbiare! ndr) con la necessità quasi forzata di gestire la parata e la schivata senza possibilità di errore, pena la morte. Qui invece il sistema di combattimento, forse anche a causa della mancanza del sistema di lock-on (peccato, ma nulla di irreparabile) è più simile ad un <strong>free-flow</strong>, dove con due pulsanti più una schivata possiamo gestire tutto quanto senza necessariamente ricorrere al parry. Attenzione, però: parare col giusto tempismo ci permette di aprire notevolmente la guardia del nemico e quindi di colpirlo efficacemente, quindi è comunque un qualcosa che vi consiglio di implementare quanto prima! La differenza, ripeto, è data dal non essere un sistema tremendamente punitivo nel caso in cui non siate precisissimi; la presenza di diversi livelli di difficoltà, inoltre, permette ad un pubblico <strong>più ampio</strong> di fruire di Ghost of Tsushima senza lanciare il pad per conficcarlo nel vostro 65 pollici nuovo di zecca. Ogni tanto sarà la telecamera a farvi impazzire, però anche qui nulla di irreparabile, se saprete gestire gli scontri senza farvi mettere vicino a muri o strutture che bloccheranno la visuale.</p>
<p>Abbiamo parlato del combattimento, ma forse uno degli aspetti più particolari del gioco è dato <strong>dall&#8217;esplorazione</strong>, che svolgerete quasi sempre a cavallo del vostro fidato destriero, richiamabile in ogni punto (o quasi) della mappa con la pressione di un tasto. Essendo il gioco dotato di un HUD molto <strong>minimale</strong> &#8211; scelta che mi trova d&#8217;accordo &#8211; non si è voluta utilizzare la classica minimappa oppure una bussola grafica, bensì sarà la natura la nostra principale alleata, o meglio, sarà il vento a guidarci. Eh sì, poiché sfiorando verso l&#8217;alto il touchpad del gamepad, si solleverà un vento che indicherà la <strong>direzione</strong> verso la quale dovremo muoverci, in una maniera intuitiva e graficamente bellissima che vi lascerà piacevolmente sorpresi. Quando avevo visto questa feature in uno dei video pre-lancio, temevo fosse un sistema poco chiaro; l&#8217;esperienza di gioco mi ha invece fatto capire che è l&#8217;esatto opposto, ed è un modo fantastico per fare &#8220;una cosa standard&#8221; in una maniera innovativa: bravi, Sucker Punch!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-37571" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost2.jpg" alt="ghost of tsushima" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Nell&#8217;ambito delle nostre esplorazioni avremo vari tipi di <strong>missioni</strong> da svolgere, che spaziano dal seguire delle persone senza farci notare al liberare insediamenti e villaggi dal giogo mongolo, oppure resistere a degli assalti o compiere azioni particolari che ci faranno apprendere nuove abilità. Le missioni principali, quelle definite come &#8220;<strong>Racconto di Jin</strong>&#8220;, sono quelle che ci faranno andare avanti nella trama principale (15-20 ore di gioco), ma poi saranno presenti un&#8217;infinità di sub-missions che serviranno sostanzialmente a renderci sempre più forti e a sbloccare le nuove abilità. Se devo essere puntiglioso, alcune missioni sono molto simili e un pochino ripetitive, però credo che sia <strong>l&#8217;anima open-world</strong> a dar luogo a questa meccanica, tant&#8217;è che l&#8217;ho riscontrata in pratica in tutti gli open world ai quali facevo riferimento in apertura di paragrafo.</p>
<p>Ciò che caratterizza parecchio alcune missioni secondarie, e che quindi non rende l&#8217;esperienza di gioco noiosa, è la <strong>lore</strong> attorno all&#8217;Isola di Tsushima e a tutte le personalità che incontreremo e di cui sentiremo narrare dagli abitanti e dai bardi. Il lavoro dietro tutta questa parte è enorme, ed è segno di grandissima cura nella realizzazione del gioco da parte di un team occidentale, tant&#8217;è che sono veramente rimasto stupito da come non si sia &#8220;scimmiottata&#8221; la lore giapponese ma, al contrario, è stata mantenuta nei temi e nelle situazioni che incontreremo durante Ghost of Tsushima. Non me ne voglia chi ha parlato di &#8220;appropriazione culturale&#8221; ma secondo me si sbaglia di grosso, perché qui è tutto un enorme <strong>omaggio</strong> al Giappone e alla sua storia, così come alla cinematografia di Akira Kurosawa e alla figura del samurai, omaggio realizzato con cura e con dedizione, solo da encomiare e non da condannare. Per citare una cosa random: potrete dar luogo a dei veri e propri &#8220;Confronti&#8221; quando vi avvicinerete a dei nemici, ossia li sfiderete a duello in un 1 vs 1; dovrete tenere premuto il pulsante triangolo fino a quando il nemico si aprirà per attaccarvi e voi lo farete secco in un colpo solo. Bene, queste cose succedevano davvero in quei tempi, ma anche la tecnica di spada di Jin, ossia quella basata su estrazione e taglio in rapida successione, è una tecnica vera, che esiste e che potete apprendere frequentando corsi di Iaido. Quindi, solo <strong>kudos</strong>, e che gli haters stiano in silenzio.</p>
<h2>Grafica e Sonoro</h2>
<p>Ghost of Tsushima rappresenta in teoria il canto del cigno di Playstation 4 &#8211; o comunque una delle ultimissime giga-produzioni per questa generazione &#8211; e credo che, dal punto di vista grafico, vada totalmente in questa direzione. Pur con la gestione poco precisa della telecamera in alcuni momenti, la grafica del gioco è qualcosa di <strong>spettacolare</strong> e, personalmente, ne sono rimasto a dir poco estasiato. Cavalcare nella foresta dorata, costeggiare la riva di un lago, arrampicarsi lungo il fianco di una montagna andando alla ricerca dei santuari è qualcosa di bellissimo, e credo fortemente che parte dell&#8217;esperienza di gioco di Ghost of Tsushima sia il perdersi in quella natura incontaminata.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-37573" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost4.jpg" alt="ghost of tsushima" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost4.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost4-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost4-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/ghost4-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Il vento, come non parlare del <strong>vento</strong>? Se vi ricordate il bellissimo Okami di Capcom, il vento lì era rappresentato come un dipinto, e lo stesso accadeva in maniera similare in The Legend of Zelda: The Wind Waker. Bene, qui siamo all&#8217;apoteosi della realizzazione del vento, con l&#8217;erba alta che si muove in maniera &#8220;ordinatamente casuale&#8221; come succede in realtà, con foglie e pollini che si muovono danzando nel vento e con la sensazione di essere accompagnati dalla brezza fresca mentre cerchiamo vendetta per il nostro oppresso popolo.</p>
<p>I personaggi principali sono ottimamente realizzati, con dovizia di particolari e grande cura nelle espressioni facciali, e ho apprezzato molti tocchi di classe quali il sudore &#8220;dinamico&#8221; e l&#8217;ottimo lip sync con il doppiaggio in lingua originale. Qui mi aggancio con il discorso del <strong>sonoro</strong>, ottimamente realizzato e che suggerisco a tutti di gustare appieno con un impianto surround che vi avvolgerà all&#8217;interno della natura di Ghost of Tsushima e vi permetterà anche di capire da dove arrivano quelle dannate frecce! Grande cura è stata riposta anche in tutto il comparto &#8220;<strong>colonna sonora</strong>&#8220;, infarcita di suoni e strumenti tradizionali giapponesi.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Ghost of Tsushima è un <strong>grande gioco</strong>, punto. Non credo ci sia molto da aggiungere, se non il consiglio di provarlo e di farvi rapire da un&#8217;esperienza da gustare fino in fondo, con i ritmi giusti e con la volontà di scoprire cosa c&#8217;è oltre quella collina, oltre quel fiume, alla ricerca di un&#8217;ennesima <strong>perla</strong>, di un&#8217;ennesima fonte dove farvi il bagno, di un&#8217;altra sub-quest o di una tecnica leggendaria di spada. Mi sento di sconsigliarlo solo a chi non ama gli open-world o non ama l&#8217;ambientazione puramente giapponese, altrimenti è di sicuro uno di quei titoli che chiuderanno al top questa generazione e che ci porteranno man mano verso la next-gen. Io me lo sono gustato così, e voi? Venitecelo a raccontare sui nostri canali!</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Ghost of Tsushima</strong> vi porta nel Giappone del 1200 nei panni di un <strong>samurai</strong> in cerca di riconquistare la sua isola: siete pronti a immergervi nel bushido e nella natura?</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.8]</h2>
<h2>Trailer</h2>
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<p>Ringraziamo Sony Italia per averci dato la possibilità di recensire questo titolo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/08/04/ghost-of-tsushima-lo-spettro-giapponese/">Ghost of Tsushima &#8211; Lo Spettro Giapponese</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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