<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>Studio Ghibli - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/studio-ghibli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/studio-ghibli/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Sun, 16 Jul 2023 14:53:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.1</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>Studio Ghibli - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/studio-ghibli/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>Kiki &#8211; Consegne a domicilio: tutta la magia di Hayao Miyazaki</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/07/17/kiki-consegne-a-domicilio-tutta-la-magia-di-hayao-miyazaki/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jul 2023 08:00:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Studiando Ghibli]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Hayao Miyazaki]]></category>
		<category><![CDATA[Studio Ghibli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=50673</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/Kiki-consegne-a-domicilio-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/Kiki-consegne-a-domicilio-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Kiki" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/Kiki-consegne-a-domicilio-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/Kiki-consegne-a-domicilio-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/Kiki-consegne-a-domicilio-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/Kiki-consegne-a-domicilio.png 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>La mia esperienza con Kiki Nel panorama di animazione dello Studio Ghibli, Kiki è sempre stata la mia preferita. E non è certo un caso che l&#8217;immagine che apre questo articolo sia anche quella che si può vedere sul mio desktop. La streghetta ingenua e determinata, con le scarpe rosse e un gatto parlante, ha [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/07/17/kiki-consegne-a-domicilio-tutta-la-magia-di-hayao-miyazaki/">Kiki &#8211; Consegne a domicilio: tutta la magia di Hayao Miyazaki</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/Kiki-consegne-a-domicilio-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/Kiki-consegne-a-domicilio-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Kiki" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/Kiki-consegne-a-domicilio-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/Kiki-consegne-a-domicilio-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/Kiki-consegne-a-domicilio-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/Kiki-consegne-a-domicilio.png 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/Kiki-consegne-a-domicilio.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50674" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/Kiki-consegne-a-domicilio.png" alt="Kiki" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/Kiki-consegne-a-domicilio.png 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/Kiki-consegne-a-domicilio-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/Kiki-consegne-a-domicilio-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/Kiki-consegne-a-domicilio-768x432.png 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>La mia esperienza con Kiki</h2>
<p>Nel panorama di animazione dello <strong>Studio Ghibli</strong>, Kiki è sempre stata la mia preferita. E non è certo un caso che l&#8217;immagine che apre questo articolo sia anche quella che si può vedere sul mio desktop.<br />
La streghetta ingenua e determinata, con le scarpe rosse e un gatto parlante, ha fatto breccia nel mio cuore ancora prima che vedessi per la prima volta il film di cui è protagonista, tanto che resta uno dei <a href="https://nerdando.com/2022/06/09/la-moglie-del-nerd-33-i-5-cosplay-che-sogno-di-realizzare/">5 cosplay che sogno di realizzare nella vita</a>.</p>
<p>L&#8217;animazione di <strong>Hayao Miyazaki</strong> è unica nel suo genere, tanto da essersi guadagnata nel tempo schiere di estimatori: i film dello Studio Ghibli mescolano animazione tradizionale di altissimo livello, storie incredibili e personaggi unici e vividi e ogni lungometraggio è un autentico capolavoro.<br />
Ciascuno di noi ha il suo preferito: i più noti, probabilmente, sono <em>Il castello errante di Howl</em>, <em>La città incantata</em> o <a href="https://nerdando.com/2017/03/28/studiando-ghibli-principessa-mononoke/"><em>Principessa Mononoke</em></a> ma, per quanto riguarda me, ho sempre preferito a tutti <strong><em>Kiki &#8211; Consegne a domicilio</em></strong>.</p>
<p>In questa torrida estate, alcuni dei più famosi titoli dello Studio Ghibli stanno <strong>tornando al cinema</strong> in tutto il loro splendore. <strong>Fino al 19 luglio 2023</strong>, tocca proprio a <em>Kiki &#8211; Consegne a domicilio</em> incontrare nuovamente le sale, dopo ben 34 anni dalla prima uscita. Quale momento migliore, quindi, per tornare a parlarne insieme?</p>
<h2>Trama</h2>
<p>La giovane strega <strong>Kiki</strong> ha appena compiuto 13 anni e, come vuole la tradizione, deve partire per iniziare il proprio apprendistato: dovrà passare un anno in una città sconosciuta, lontano dalla sua famiglia, per crescere e migliorare i propri poteri.<br />
A bordo della sua fidata scopa e con la sola compagnia del gatto parlante <strong>Jiji</strong>, Kiki sceglie una città di mare per portare a termine la sua prova: approdata nella cittadina di <strong>Koriko</strong>, dovrà imparare a fare nuove amicizie, ingegnarsi per mantenersi e scoprire come integrarsi in una città sconosciuta.</p>
<h2>Stile e curiosità</h2>
<p><em>Kiki &#8211; Consegne a domicilio</em> è spesso considerato un&#8217;opera minore nella filmografia di Hayao Miyazaki, eppure si rivela <strong>una visione strabiliante</strong>. Il film è gradevolissimo, apparentemente semplice ma in realtà analizza argomenti profondi come la difficoltà di crescere, l&#8217;importanza di credere in se stessi, il valore dell&#8217;amicizia e la capacità di adattarsi a contesti nuovi senza perdere la propria identità.<br />
Uscito nel 1989, <em>Kiki &#8211; Consegne a domicilio</em> è in realtà <strong>il primo grande successo di botteghino per lo Studio Ghibli</strong>: fino ad allora erano usciti <em>Laputa &#8211; Castello nel cielo</em>, <em>Il mio vicino Totoro</em>, <em>Una tomba per le lucciole</em> (<a href="https://nerdando.com/2017/04/27/studiando-ghibli-2-nausicaa-della-valle-del-vento/"><em>Nausicaa della Valle del Vento</em></a> era stato girato prima della fondazione dello Studio). Tutti film di grande spessore, apprezzati dalla critica ma dagli incassi deludenti rispetto alle aspettative. È proprio Kiki a dimostrare come l&#8217;alta qualità inseguita dall&#8217;autore potesse incontrare anche i bisogni del pubblico, portandolo a identificarsi in prima persona con le storie presenti sullo schermo.</p>
<p>La forza di Kiki sta nella sua protagonista: <strong>un&#8217;eroina vera, fragile e determinata allo stesso tempo</strong>, che vive un percorso di evoluzione reale, in cui ognuno di noi può identificarsi. Ma anche nell&#8217;ambientazione, perfetta per coinvolgere anche gli occidentali. La città di Koriko, in particolare, oltre ad essere un&#8217;autentica gioia per gli occhi, si delinea con tratti decisamente europei, strizzando l&#8217;occhio a Lisbona, Napoli e Stoccolma.</p>
<p>Tematica costante del film, oltre al racconto di formazione della giovane strega, è poi quella del volo, tanto cara a Miyazaki. Metafora di libertà, <strong>l&#8217;amore per il volo</strong> si rivela una costante nell&#8217;opera dello Studio Ghibli: era stata presente in <em>Nausicaa della Valle del Vento</em> e in <em>Laputa &#8211; Castello nel cielo</em>, ma dopo Kiki tornerà prepotente in numerose occasioni, prime fra tutti in <em>Porco Rosso</em> e <em>Si alza il vento</em>.</p>
<p>Riguardato oggi, <em>Kiki &#8211; Consegne a domicilio</em> si rivela <strong>un gioiellino che non è invecchiato di un giorno</strong>: un racconto di formazione spruzzato di magia in un&#8217;ambientazione che toglie il fiato. Se -come me- ve lo siete perso nel 1989, non posso che consigliarvi di regalarvi la possibilità di guardarlo al cinema!</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/07/17/kiki-consegne-a-domicilio-tutta-la-magia-di-hayao-miyazaki/">Kiki &#8211; Consegne a domicilio: tutta la magia di Hayao Miyazaki</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">50673</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La cucina incantata &#8211; Scoprendo i sapori di Hayao Miyazaki</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/05/13/la-cucina-incantata-scoprendo-i-sapori-di-hayao-miyazaki/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 May 2022 12:00:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Hayao Miyazaki]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaella Fenoglio]]></category>
		<category><![CDATA[Silvia Casini]]></category>
		<category><![CDATA[Studio Ghibli]]></category>
		<category><![CDATA[Trenta Editore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=46253</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/La-cucina-incantata-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/La-cucina-incantata-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="La cucina incantata" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/La-cucina-incantata-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/La-cucina-incantata-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/La-cucina-incantata-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/La-cucina-incantata.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Non so voi, ma da appassionata di Studio Ghibli ho guardato tutti i film diretti da Hayao Miyazaki e, oltre ad essere conquistata dalla storia e dai disegni, mi ritrovavo ogni volta inesorabilmente attratta dalle pietanze che i personaggi si ritrovavano ad assaporare, con la voglia di cimentarmi anche io in quelle preparazione. Ebbene, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/05/13/la-cucina-incantata-scoprendo-i-sapori-di-hayao-miyazaki/">La cucina incantata &#8211; Scoprendo i sapori di Hayao Miyazaki</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/La-cucina-incantata-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/La-cucina-incantata-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="La cucina incantata" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/La-cucina-incantata-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/La-cucina-incantata-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/La-cucina-incantata-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/La-cucina-incantata.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/La-cucina-incantata.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46255" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/La-cucina-incantata.jpg" alt="La cucina incantata" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/La-cucina-incantata.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/La-cucina-incantata-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/La-cucina-incantata-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/La-cucina-incantata-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Non so voi, ma da appassionata di Studio Ghibli ho guardato tutti i film diretti da <strong>Hayao Miyazaki</strong> e, oltre ad essere conquistata dalla storia e dai disegni, mi ritrovavo ogni volta inesorabilmente attratta dalle pietanze che i personaggi si ritrovavano ad assaporare, con la voglia di cimentarmi anche io in quelle preparazione.<br />
Ebbene, <strong><em>La cucina incantata &#8211; Le ricette tratte dai film di Hayao Miyazaki</em></strong> sembra aver perfettamente intercettato questo mio desiderio!</p>
<p>Il libro, scritto a quattro mani da <strong>Silvia Casini</strong> e <strong>Raffaella Fenoglio</strong>, è uscito per <strong>Trenta Editore</strong> e si configura come il perfetto ricettario che ogni fan di Miyazaki e del suo immaginario dovrebbe tenere in casa. <em>La cucina incantata</em> ci trascina per mano in un viaggio attraverso i lungometraggi diretti dal Maestro giapponese dell&#8217;animazione, facendo tappa nel cibo e nel suo valore simbolico all&#8217;interno della cinematografia di Miyazaki e dello studio Ghibli in generale.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Il fascino dell&#8217;incredibile immaginario di Hayao Miyazaki rivive attraverso le ricette rappresentate nei suoi film: <em>La cucina incantata &#8211; Le ricette tratte dai film di Hayao Miyazaki</em> si rivela <strong>un compendio culinario della filmografia del regista giapponese</strong>, dettagliato e puntuale.</p>
<p>Sfogliandolo, possiamo perderci in un viaggio attraverso i titoli diretti da Hayao Miyazaki presentati in ordine cronologico: per ciascuno,<strong> troveremo un racconto dettagliato della trama del film e una breve analisi, in particolare sul ruolo del cibo all&#8217;interno della pellicola</strong>. Subito dopo, c&#8217;è spazio per il ricettario propriamente detto: per ogni film sono state individuate una serie di ricette, proposte nella veste vista al cinema, in rivisitazioni gourmet e anche in versione vegetariana.</p>
<h2>Stile</h2>
<p>Devo dirlo: <strong><em>La cucina incantata</em> mi ha davvero conquistata</strong>. E questo nonostante io non sia una cuoca provetta o una grande fan delle avventure ai fornelli: il fatto di riuscire a catturare anche il mio interesse, quindi, è decisamente un valore aggiunto!<br />
Il merito va sicuramente ai film di Miyazaki, che sono affascinanti e ricchi di magia ma anche e soprattutto all&#8217;approccio scelto dalle autrici: spigliato e coinvolgente.</p>
<p>Le ricette proposte in <em>La cucina incantata</em> sono alla portata di tutti e spronano anche il più imbranato a cimentarsi nella creazione di manicaretti a tema con il cinema di Miyazaki. <strong>Le pagine dedicate agli approfondimenti, inoltre, denotano un grandissimo amore per i film dello Studio Ghibli</strong>, raccontati con perizia e semplicità.</p>
<h2>Edizione</h2>
<p><em>La cucina incantata &#8211; Le ricette tratte dai film di Hayao Miyazaki</em> è uscito per <strong>Trenta Editore</strong> in un&#8217;edizione compatta e gradevolissima. L&#8217;uso del colore e delle illustrazioni rende la lettura ancora più scorrevole e il formato permette di tenere il volume sempre a portata di mano per gli improvvisi attacchi d&#8217;arte in cucina! Lo trovate già disponibile, al prezzo di copertina di 14,00€.</p>
<p>Ringrazio <strong>Silvia Casini</strong> per avermi voluto inviare una copia del suo lavoro e, già che ci siete, potete recuperare l&#8217;intervista che ci ha concesso a questo <a href="https://nerdando.com/2022/04/12/due-chiacchiere-con-silvia-casini-indomite-in-cucina/">link</a>.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>La cucina incantata &#8211; Le ricette tratte dai film di Hayao Miyazaki</em></strong> è un incredibile ricettario dai film dello Studio Ghibli. Completo e coinvolgente: per me un colpo di fulmine!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41514" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/05/13/la-cucina-incantata-scoprendo-i-sapori-di-hayao-miyazaki/">La cucina incantata &#8211; Scoprendo i sapori di Hayao Miyazaki</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">46253</post-id>	</item>
		<item>
		<title>#NerdandoACasa &#8211; 5 film dal catalogo Netflix per trascorrere la quarantena</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/03/12/5-film-dal-catalogo-netflix-per-trascorrere-la-quarantena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2020 13:00:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[NerdandoSu]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Argento]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Guy Ritchie]]></category>
		<category><![CDATA[Hayao Miyazaki]]></category>
		<category><![CDATA[I nuovi mostri]]></category>
		<category><![CDATA[La Storia Infinita]]></category>
		<category><![CDATA[Lock & Stock]]></category>
		<category><![CDATA[Nausicaä della Valle del Vento]]></category>
		<category><![CDATA[Studio Ghibli]]></category>
		<category><![CDATA[Suspiria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=35584</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/5-film-Netflix.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/5-film-Netflix-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="5 film Netflix" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/5-film-Netflix-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/5-film-Netflix-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/5-film-Netflix.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/5-film-Netflix-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>La quarantena da Coronavirus L&#8217;emergenza coronavirus sta creando grande scompiglio e agitazione in tutto il mondo e in particolare nel nostro paese. Siamo convinti che, in una situazione del genere, l&#8217;ideale sia mantenere la calma e infatti abbiamo cercato di alleggerire il clima con il nostro NerdandoSu di febbraio a tema epidemie. Resta comunque logico [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/03/12/5-film-dal-catalogo-netflix-per-trascorrere-la-quarantena/">#NerdandoACasa &#8211; 5 film dal catalogo Netflix per trascorrere la quarantena</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/5-film-Netflix.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/5-film-Netflix-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="5 film Netflix" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/5-film-Netflix-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/5-film-Netflix-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/5-film-Netflix.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/5-film-Netflix-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/5-film-Netflix.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35585" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/5-film-Netflix.jpg" alt="5 film Netflix" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/5-film-Netflix.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/5-film-Netflix-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/5-film-Netflix-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/5-film-Netflix-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>La quarantena da Coronavirus</h2>
<p>L&#8217;<strong>emergenza coronavirus</strong> sta creando grande scompiglio e agitazione in tutto il mondo e in particolare nel nostro paese. Siamo convinti che, in una situazione del genere, l&#8217;ideale sia mantenere la calma e infatti abbiamo cercato di alleggerire il clima con il nostro <a href="https://nerdando.com/2020/02/12/nerdandosu-epidemie-e-dintorni-videogiochi-contagiosi/"><strong>NerdandoSu di febbraio a tema epidemie</strong></a>.<br />
Resta comunque logico che si renda necessario, per il bene di tutti, seguire alcune norme e accortezze per limitare la diffusione del virus.<br />
Se, quindi, in questi giorni di isolamento non sapete come impiegare il tempo, vi proponiamo <strong>5 film dal catalogo Netflix per trascorrere la quarantena!</strong></p>
<h2>Lock &amp; Stock &#8211; Pazzi scatenati</h2>
<p>Prendiamo spunto dalle nuove uscite: <strong><em>Lock &amp; Stock &#8211; Pazzi scatenati</em></strong> è disponibile su Netflix dal primo marzo.<br />
Il film, uscito nel 1998, rappresenta l&#8217;esordio di <strong>Guy Ritchie</strong> nonché l&#8217;inizio della carriera di attori per <strong>Jason Statham</strong> (ex tuffatore) e <strong>Vinnie Jones</strong> (ex calciatore). Entrambi gli interpreti, tra l&#8217;altro, avvieranno una proficua e solida collaborazione con il regista inglese.</p>
<p><strong>Gli elementi classici del cinema di Guy Ritchie ci sono già tutti</strong>: ritmo, adrenalina, criminalità e situazioni paradossali. Quattro amici dell&#8217;East End londinese investono i propri risparmi in una partita di poker che, grazie alla abilità di uno di loro, sono convinti di poter vincere. Naturalmente, le cose non andranno secondo le loro previsioni&#8230;</p>
<h2>Nausicaa della Valle del Vento</h2>
<p>Dal 1 marzo è in catalogo anche questo classico dell&#8217;animazione nipponica firmato da <strong>Hayao Miyazaki</strong> nel 1984 e di cui vi avevamo parlato nella <a href="https://nerdando.com/2017/04/27/studiando-ghibli-2-nausicaa-della-valle-del-vento/">retrospettiva</a> sullo <strong>studio Ghibli</strong>.<br />
In un futuro in cui <strong>il pianeta è diventato totalmente inospitale</strong> a seguito di una terribile guerra, i pochi umani superstiti si barcamenano alle prese con una natura violenta e letale. La giovane Nausicaa, però, è convinta che si possa trovare un punto di incontro tra due mondi così diversi&#8230;</p>
<p>In realtà, oltre a questo film, attualmente su Netflix potete recuperare quasi per intero la produzione (stupenda) dello studio Ghibli: <strong>molti titoli sono già in catalogo</strong> e, nei prossimi mesi, anche tanti altri verranno aggiunti.</p>
<h2>I nuovi mostri</h2>
<p>Per gli amanti dei classici italiani, il titolo da non perdere è<strong><em> I nuovi mostri</em></strong>: girato nel 1977, il film a episodi è codiretto da <strong>Mario Monicelli</strong>, <strong>Dino Risi</strong> ed <strong>Ettore Scola</strong> e vanta nel cast nomi del calibro di <strong>Vittorio Gassman</strong>, <strong>Alberto Sordi</strong>, <strong>Ugo Tognazzi</strong>, <strong>Ornella Muti</strong>.</p>
<p><strong>Quattordici episodi</strong> che offrono un amaro spaccato dell&#8217;Italia e degli italiani e che risultano, ancora oggi, di una attualità allarmante. Personalmente resto ancora sconvolta dall&#8217;impatto dell&#8217;episodio &#8220;<strong><em>Senza parole</em></strong>&#8220;.</p>
<h2>Suspiria</h2>
<p>Se l&#8217;horror è più nelle vostre corde, la scelta giusta può essere <a href="https://nerdando.com/2019/01/01/suspiria-dalloriginale-al-remake-qualche-curiosita/"><strong><em>Suspiria</em></strong></a>, classico di <strong>Dario Argento</strong> che è disponibile dal 1 marzo.<br />
Diretto nel 1977, il film è il primo capitolo della trilogia delle tre madri (completata da <em>Inferno</em>, anch&#8217;esso su Netflix, e <em>La terza madre</em>).</p>
<p>La giovane ballerina <strong>Susy Benner</strong> viene ammessa in una prestigiosa accademia di danza classica con sede in Svizzera. Nel collegio, tuttavia, cominciano a verificarsi strani e sospetti fenomeni.</p>
<h2>La storia infinita</h2>
<p>Diretto nel 1984 e tratto dal romanzo omonimo di <strong>Micheal Ende</strong>, la storia infinita è tornato di prepotente attualità grazie all&#8217;ultima stagione di <a href="https://nerdando.com/2019/10/01/stranger-things-la-quarta-stagione/"><strong><em>Stranger Things</em></strong></a>. Ed è un&#8217;ottima cosa, perché merita di essere riscoperto di tanto in tanto.</p>
<p>Il giovane <strong>Bastian</strong>, leggendo un libro, si ritrova coinvolto nelle vicende del regno di Fantasia, minacciato dall&#8217;avanzare del Nulla. Il giovane <strong>Atreyu</strong> ha il compito di salvare l&#8217;Infanta Imperatrice e salvare così il regno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/03/12/5-film-dal-catalogo-netflix-per-trascorrere-la-quarantena/">#NerdandoACasa &#8211; 5 film dal catalogo Netflix per trascorrere la quarantena</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">35584</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Mangasia, la mostra sul fumetto orientale apre le porte a Roma</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/10/08/mangasia-la-mostra-sul-fumetto-orientale-apre-le-porte-a-roma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo "LC" Di Fonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Oct 2017 12:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre nerdate]]></category>
		<category><![CDATA[Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Akira]]></category>
		<category><![CDATA[Anime]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Manga]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Studio Ghibli]]></category>
		<category><![CDATA[Your Name]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=18786</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mangasia.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mangasia-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Mangasia" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mangasia-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mangasia-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mangasia-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mangasia.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>È stata inaugurata venerdì 6 la mostra intitolata “Mangasia, Wonderland of Asian Comics” al Palazzo delle Esposizioni a Roma che rimarrà esposta fino al 21 gennaio 2018. Che cos’è Mangasia è una mostra che, come si può intuire dal nome stesso, espone opere legate al mondo dei fumetti giapponesi ed asiatici in senso più largo. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/10/08/mangasia-la-mostra-sul-fumetto-orientale-apre-le-porte-a-roma/">Mangasia, la mostra sul fumetto orientale apre le porte a Roma</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mangasia.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mangasia-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Mangasia" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mangasia-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mangasia-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mangasia-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mangasia.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18787" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mangasia.jpg" alt="Mangasia" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mangasia.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mangasia-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mangasia-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mangasia-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>È stata inaugurata venerdì 6 la mostra intitolata “<strong>Mangasia, Wonderland of Asian Comics</strong>” al Palazzo delle Esposizioni a <strong>Roma</strong> che rimarrà esposta fino al <strong>21 gennaio 2018</strong>.</p>
<h2>Che cos’è</h2>
<p><strong>Mangasia</strong> è una mostra che, come si può intuire dal nome stesso, espone opere legate al mondo dei fumetti giapponesi ed asiatici in senso più largo. L’idea dei creatori è di raccogliere in una serie di percorsi <strong>l’evoluzione del fumetto</strong> nei paesi che vanno dal Pakistan al Giappone e dalla Mongolia a Singapore, di come questo abbia svolto un ruolo nelle importanti trasformazioni che i paesi di quest’area geografica hanno subito nell’ultimo secolo, cercando di rintracciare i punti in comune nell’evoluzione nei vari paesi così come i riferimenti alla cultura pre-esistente e che in alcuni casi il fumetto ha aiutato a riaffermare dopo l’oppressione coloniale.</p>
<h2>Che cosa c’è</h2>
<p><strong>Mangasia</strong> propone una serie di <strong>percorsi storici</strong> (mostrando come detto l’evoluzione del fumetto nei vari paesi asiatici in corrispondenza dei vari eventi storici) e tematici. A tal fine si possono trovare numerose tavole originali e ristampate di fumetti che coprono più di un secolo e che sono associate alternativamente a tavole di fumetti di altri paesi, in modo tale da raffrontare il cambiamento e le influenze degli uni sugli altri, o a <strong>opere artistiche più antiche</strong>, così da evidenziare come in molti paesi asiatici (il Giappone in primis, ma anche in India ad esempio) si possa ritrovare nelle storie odierne una ricostruzione della narrativa sacra-epica-fantastica propria delle antiche culture di queste nazioni.</p>
<h2>Eventi</h2>
<p>Oltre alla mostra vi saranno <strong>due serie di eventi</strong>: degli incontri con personaggi del mondo del fumetto e dell’animazione orientale e delle proiezioni di famosi film d’animazione giapponese, che includono opere dello <strong>Studio Ghibli</strong>, classici come <strong>Akira</strong> e successi recenti come <strong>Your Name</strong>. Per informazioni più specifiche, si può trovare tutto sul <a href="https://www.palazzoesposizioni.it/">sito</a> del Palazzo delle Esposizioni.</p>
<h2>Perché andare</h2>
<p>Personalmente da appassionato dei fumetti e dell’<strong>Estremo Oriente</strong> ero molto interessato da questa mostra e devo dire di essere stato piacevolmente sorpreso: trovo che per coloro che condividono queste due passioni si tratta indubbiamente di un’occasione interessante per ammirare di persona opere importanti, come le tavole di <strong>Tezuka</strong>, e di acquisire una prospettiva storica e di più ampio respiro sia temporale che geografico, che va oltre l’attuale era commercialmente diffusa e super focalizzata sul Giappone.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>È iniziata a Roma <strong>Mangasia</strong>, una mostra sul fumetto orientale che continuerà fino a gennaio del prossimo anno. Vi si possono trovare un gran numero di tavole organizzate in percorsi storici e tematici.</p>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B01AWI17Q0,B0002YN376,8882483665,B00WRI6D54,8867761234,B075KN57ZM,B075KMCJ8M,1632364611&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;812449d6-ac11-11e7-9106-6f3375c4ee42&#8242;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/10/08/mangasia-la-mostra-sul-fumetto-orientale-apre-le-porte-a-roma/">Mangasia, la mostra sul fumetto orientale apre le porte a Roma</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">18786</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Studiando Ghibli #2 &#8211; Nausicaä della Valle del Vento</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/04/27/studiando-ghibli-2-nausicaa-della-valle-del-vento/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2017/04/27/studiando-ghibli-2-nausicaa-della-valle-del-vento/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia "Wiwo" Lucchesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Apr 2017 12:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Studiando Ghibli]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Hayao Miyazaki]]></category>
		<category><![CDATA[Nausicaä della Valle del Vento]]></category>
		<category><![CDATA[Principessa Mononoke]]></category>
		<category><![CDATA[Studio Ghibli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=14677</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa2.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa2-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Nausicaä della Valle del Vento" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa2-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa2.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Eccoci con il secondo appuntamento con lo Studio Ghibli! Dopo Principessa Mononoke, ho avuto qualche indecisione su quale film affrontare in seguito, ma poi ho deciso di seguire un filo comune e continuare con l&#8217;importanza dell&#8217;ambiente e della natura. Signore e signori, Nausicaä della Valle del Vento! Tecnicamente, Nausicaä della Valle del Vento (風の谷のナウシカ Kaze [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/04/27/studiando-ghibli-2-nausicaa-della-valle-del-vento/">Studiando Ghibli #2 &#8211; Nausicaä della Valle del Vento</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa2.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa2-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Nausicaä della Valle del Vento" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa2-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa2.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa4.jpg"><br />
</a><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14686" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa2.jpg" alt="Nausicaä della Valle del Vento" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Eccoci con il secondo appuntamento con lo <strong>Studio Ghibli</strong>! Dopo <strong>Principessa Mononoke</strong>, ho avuto qualche indecisione su quale film affrontare in seguito, ma poi ho deciso di seguire un filo comune e continuare con l&#8217;importanza dell&#8217;ambiente e della natura. Signore e signori, <strong>Nausicaä della Valle del Vento</strong>!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tecnicamente, <strong>Nausicaä della Valle del Vento</strong> (風の谷のナウシカ </span><i><span style="font-weight: 400;">Kaze no tani no Naushika</span></i><span style="font-weight: 400;">) non è neanche un film Ghibli. Si tratta del secondo film diretto da <strong>Hayao Miyazaki</strong>, nel lontano <strong>1984</strong>, risalente a un anno prima della fondazione dello Studio. Per farla breve, dopo il successo de <strong>Il castello di Cagliostro</strong> (spin-off di <strong>Lupin III</strong>), una casa di produzione chiese a <strong>Miyazaki</strong> di dirigere un film&#8230; salvo poi decidere che l&#8217;idea da lui scelta non andava bene per un film, ma poteva farci un manga. Così, <strong>Miyazaki</strong> iniziò il manga di <strong>Nausicaä</strong>&#8230; e, dopo due volumi, gli proposero di farne un film. Alla fine, assieme a <strong>Isao Takahata</strong> alla produzione, <strong>Miyazaki</strong> diresse Nausicaä, e il successo del film permise ai due di fondare infine lo <strong>Studio Ghibli</strong> (cosa di cui noi tutti siamo molto felici). Curiosità: nel team di animatori era presente anche un certo <strong>Hideaki Anno</strong>. <a href="https://nerdando.com/2017/03/07/martedi-sera-lanime-night-3-neon-genesis-evangelion/">Vi dice niente?</a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Prima di parlare della trama e dei temi affrontati, vorrei specificare che ho visto il film in giapponese e col vecchio doppiaggio italiano risalente al <strong>1987</strong>, ma non ho ancora avuto modo di ascoltare il nuovo doppiaggio del <strong>2015</strong>. Se alcuni nomi non tornassero… beh, avrete avuto un assaggio del vecchio doppiaggio, sicuramente datato, ma con il suo fascino. Ma non indugiamo oltre!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La storia si ambienta molti anni nel futuro. Mille anni dopo i <strong>Sette Giorni di Fuoco</strong>, presumibilmente un&#8217;apocalisse chimico-nucleare, la Terra è per gran parte coperta da una foresta velenosa in continua espansione, chiamata <strong>Giungla Tossica</strong>, habitat di una serie di adorabili insetti giganti. Gli uomini vivono fuori dai suoi confini, divisi in piccoli regni. Nella <strong>Valle del Vento</strong> risiede un popolo pacifico, che ha imparato a temere, ma anche a convivere con la Giungla Tossica, attingendo alle sue risorse. La principessa <strong>Nausicaä</strong>, una ragazza forte e vivace, è la principale portavoce di questo modo di vedere le cose: cerca di comprendere la foresta e i suoi abitanti per migliorare le cose, senza violenza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una notte, una nave volante di un regno vicino si schianta nei pressi della Valle a causa dell&#8217;attacco di insetti giganti. Pochi giorni dopo, l&#8217;esercito del regno di <strong>Tolmechia</strong> invade il villaggio per recuperare il carico: il cuore ancora vivo di un <strong>Soldato Invincibile</strong>, l&#8217;arma avanzatissima che causò i Sette Giorni di Fuoco. <strong>Kushana</strong>, l&#8217;ambiziosa principessa di Tolmechia, intende rigenerare il Soldato per poi scatenarlo contro la Giungla Tossica e distruggerla col fuoco. Il problema è che, se la Giungla viene attaccata, gli insetti si muovono in massa per difenderla, spargendo così spore velenose e causandone l&#8217;espansione! Sapendo ciò, Nausicaä prova ad opporsi, ma Kushana non le dà ascolto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La ragazza viene così trascinata contro la sua volontà nella guerra tra i regni di Tolmechia e Pejite, trovandosi prima presa come ostaggio e poi in fuga, in un viaggio che la porterà a scoprire che la foresta, in realtà, sta guarendo se stessa e che quindi va salvata a tutti i costi. Ovviamente non vi dirò come va a finire, quello potete scoprirlo da soli!</span></p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14687" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa3.jpg" alt="Nausicaä della Valle del Vento" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il tema ambientalista, come si può notare, è prominente. Tuttavia, non è il solo ad essere presente nell&#8217;opera: viene affrontata l’importanza della pace, quella della vita, e la necessità di comprendere per agire in modo corretto. Tutti questi temi sono legati strettamente tra di loro fino a formare un corpus unico che sorregge e dà ritmo al film, che in questo modo quasi non mostra i suoi anni.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Nausicaä della Valle del Vento</strong> affronta uno scenario distopico. Gli uomini hanno ferito la Terra combattendo tra di loro, causando così la loro stessa apocalisse. Mille anni dopo, continuano a combattere per motivi che allo spettatore paiono insensati e peggiorano le cose, dimostrando che, in guerra, tutti perdono.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">C’è una forte contrapposizione tra l’uomo e la natura. Dove gli uomini sono divisi e in lotta tra di loro, la natura e tutte le sue creature sono come un unico essere. Nella Giungla Tossica c’è unitarietà e ordine, non c’è conflitto interno: gli insetti coabitano nel loro ecosistema e proteggono la Giungla dagli attacchi esterni. Tolmechia e Pejite, invece, sono troppo concentrati sul loro conflitto per trovare una soluzione costruttiva ai problemi esistenti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli unici che hanno capito che convivere in pace è meglio che combattere sono gli abitanti della Valle del Vento, guidati da Nausicaä, che è praticamente l’incarnazione degli ideali di pace e armonia. Gli abitanti della Valle temono la Giungla, ovviamente, e cercano di sradicare le spore che arrivano fino al villaggio, ma ne conoscono anche l’utilità e il valore come fonte di materiali e la considerano quasi con rispetto. Nausicaä addirittura cerca di capirla a fondo, fino a scoprire che le piante non sarebbero velenose, in sé, ma diventano pericolose a causa del terreno contaminato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La Giungla Tossica, quindi, è tale solo a causa degli esseri umani. Non solo: le piante stanno lentamente guarendo il terreno avvelenato, facendo pensare che le spore tossiche siano quasi un prodotto di scarto della purificazione. Questa visione della natura come intrinsecamente buona, che ripara gli errori degli uomini, è sicuramente semplicistica, ma comunque efficace, tanto più che il messaggio principale del film secondo me è un altro: l’importanza della comprensione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nausicaä, tramite la sua compassione, mostra che si può entrare in contatto con ogni cosa senza dover necessariamente combattere, anche con gli inquietanti insetti giganti. È in grado di capire sia gli esseri umani che il mondo naturale, il che la porta a prendere decisioni ragionate per migliorare le cose, senza cedere all&#8217;egoismo o alla paura. Ovviamente si tratta di un film e di un personaggio con tutte le caratteristiche idealizzate dell’eroe, ma, in un certo senso, <strong>Nausicaä della Valle del Vento</strong> vuole indicare una strada alternativa al conflitto, che <strong>Miyazaki</strong> continuerà a mostrare anche nei suoi film successivi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Viene naturale un confronto con <a href="https://nerdando.com/2017/03/28/studiando-ghibli-principessa-mononoke/"><strong>Principessa Mononoke</strong></a>. Indubbiamente, Mononoke è più complesso, specialmente a livello di crescita dei personaggi e della loro ambiguità morale. In <strong>Nausicaä della Valle del Vento</strong>, i personaggi non hanno bisogno di avere un arco di crescita, perché sono già perfettamente formati: sia Nausicaä che Kushana possono cambiare idea, ma niente sconvolge i loro valori. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In compenso, l’assenza di una netta distinzione tra bene e male è un tratto comune ai due film. In entrambi i casi, non c’è nessuno che sia malvagio per natura: il male deriva da debolezze tipicamente umane come paura, avarizia, ambizione. È buffo che, in <strong>Principessa Mononoke</strong>, anche la natura stessa abbia questi difetti (vedi i cinghiali e la loro testardaggine), anche se solo in reazione all&#8217;aggressività dell’uomo. D’altra parte, però, la natura di Mononoke è una forza amorale, sia creativa che distruttiva, mentre in Nausicaä è forse l’unico elemento puramente buono del film.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il punto di forza di <strong>Nausicaä della Valle del Vento</strong> rispetto a Mononoke? L’epicità. Sarà che amo questo genere di cose, ma le navi volanti e i Soldati Invincibili, assieme al messaggio pacifista, mi hanno fatto bene al cuoricino.</span></p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14695" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa4.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa4.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa4-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa4-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/nausicaa4-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qualche curiosità su ciò che ha ispirato <strong>Miyazaki</strong>. Se gli <strong>Ohmu</strong>, i mostri-tarlo, vi ricordano un po’ <strong>Dune</strong>, non vi state sbagliando: sebbene i caratteri che compongono il nome significhino Vermi Re (王蟲 </span><i><span style="font-weight: 400;">ō-mushi</span></i><span style="font-weight: 400;">), la lettura dei kanji è la giapponesizzazione di Sand Worm (</span><i><span style="font-weight: 400;">Sando Uōmu</span></i><span style="font-weight: 400;">) e sono dichiaratamente ispirati ai vermoni del libro di <strong>Frank Herbert</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il personaggio di <strong>Nausicaä</strong>, invece, ha lo stesso nome della figlia del re dei Feaci che, nell’<strong>Odissea</strong>, accoglie <strong>Ulisse</strong> naufrago sull’isola dopo le sue peregrinazioni. Come la sua omonima greca, Nausicaä non si lascia spaventare da ciò che non conosce e mostra compassione ed empatia. Riferimenti storici invece si possono ritrovare nella nazione di Tolmechia che sembra prendere il nome (e anche un po&#8217; dello stile grafico) dalle popolazioni precolombiane, in particolare Toltechi e Olmechi, ma si vede anche una forte influenza teutonica. Le uniformi e le navi da guerra ricordano molto lo stile dell&#8217;esercito nazista durante la seconda guerra mondiale. Se poi lo stile Tolmechiano, o quello del mondo di Nausicaä in generale, vi ricorda qualcosa di più recente, forse state pensando a <a href="https://nerdando.com/2017/04/13/the-legend-of-zelda-breath-of-the-wild-il-videogioco-diventa-arte/"><strong>The Legend of Zelda: Breath of the Wild</strong></a>. Nintendo non ha fatto mistero di essersi ispirata largamente alle opere di Miyazaki e si vedono soprattutto grandi similitudini, tematiche e stilistiche, proprio con questo film e con Principessa Mononoke!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La <strong>Giungla Tossica</strong>, infine, è la trasposizione cinematografica della <strong>Baia di Minamata</strong>, in Giappone, e dell’avvelenamento delle acque, dei pesci e, infine, delle persone avvenuto negli anni ‘50-’60. Gli scarichi tossici, che comprendevano anche il mercurio, resero la baia un posto morto e maleodorante. Il nome giapponese della Giungla Tossica, Fukai (腐海), letteralmente Mar Marcio, ben si adatta al disastro là avvenuto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In conclusione, <strong>Nausicaä della Valle del Vento</strong> è un must watch. Le animazioni mostrano i loro annetti, così come il primo doppiaggio italiano, ma la storia e il ritmo si mantengono freschissimi ancora oggi. Credo che il messaggio che il film trasmette sia sempre attuale: nonostante alcuni aspetti ingenui, è comunque un ideale da seguire ed è importante non perderlo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Miyazaki</strong>: ci fa sognare con responsabilità dal 1984!</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/04/27/studiando-ghibli-2-nausicaa-della-valle-del-vento/">Studiando Ghibli #2 &#8211; Nausicaä della Valle del Vento</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://nerdando.com/2017/04/27/studiando-ghibli-2-nausicaa-della-valle-del-vento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14677</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Studiando Ghibli #1 &#8211; Principessa Mononoke</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/03/28/studiando-ghibli-principessa-mononoke/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia "Wiwo" Lucchesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Mar 2017 10:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Studiando Ghibli]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Hayao Miyazaki]]></category>
		<category><![CDATA[Principessa Mononoke]]></category>
		<category><![CDATA[Studio Ghibli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=13824</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Principessa Mononoke" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Chi non conosce lo Studio Ghibli? Sebbene spero che la risposta sia “nessuno”, non si sa mai. Per queste povere anime, per chi lo conosce ma vuole saperne di più o anche solo per chiunque abbia voglia di leggere, inizia da oggi una serie di articoli dedicati ai vari film prodotti dallo Studio Ghibli. Non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/03/28/studiando-ghibli-principessa-mononoke/">Studiando Ghibli #1 &#8211; Principessa Mononoke</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Principessa Mononoke" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13828 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke1.jpg" alt="Principessa Mononoke" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Chi non conosce lo <strong>Studio Ghibli</strong>? Sebbene spero che la risposta sia “nessuno”, non si sa mai. Per queste povere anime, per chi lo conosce ma vuole saperne di più o anche solo per chiunque abbia voglia di leggere, inizia da oggi una serie di articoli dedicati ai vari film prodotti dallo <strong>Studio Ghibli</strong>. Non mi limiterò ai titoli diretti dal più famoso <strong>Hayao Miyazaki</strong>, ma spazierò fino a coprire tutta la produzione dello studio, in ordine rigorosamente casuale, così vi tengo sulle spine.</p>
<p>Devo dire la verità: sono approdata ai film dello studio giapponese solo da grandicella (il primo che ho visto è stato <strong>La Città Incantata</strong> al cinema all&#8217;aperto, quanti ricordi – e quanti incubi la notte), e la passione è arrivata più tardi, ma ho recuperato il tempo perso meglio che ho potuto. In fondo, a chi serve dormire la notte prima di andare al lavoro, quando ci si può dilettare con la visione di film e il successivo approfondimento compulsivo degli stessi?</p>
<p>Detto ciò, inauguro questa rubrica dedicata allo <strong>Studio Ghibli</strong> con uno dei miei film d’animazione preferiti: <strong>Principessa Mononoke</strong>.</p>
<p>Tra i vari film questo è, a mio avviso, uno dei più completi ed equilibrati dell’intera produzione. Trama, crescita dei personaggi e temi trattati sono gestiti alla perfezione, facendo ben spiccare il messaggio ambientalista senza comunque far risultare il film pesante o noioso, anzi.</p>
<p>Ma partiamo dall&#8217;inizio!</p>
<p>Diretto da <strong>Hayao Miyazaki</strong>, <strong>Principessa Mononoke</strong> (もののけ姫 <em>Mononoke-hime</em> in giapponese) è un film d’animazione giapponese del <strong>1997</strong>, uscito in Italia nel <strong>2000</strong> e ridoppiato nel <strong>2014</strong>. Una curiosità linguistica sul titolo: <strong>Mononoke</strong> non è il nome della principessa in questione, come verrebbe da pensare, bensì una parola difficilmente traducibile in italiano che significa “spettro vendicativo”. In effetti, “Principessa Spettro” avrebbe dato tutt&#8217;altra impressione!</p>
<p>La storia si ambienta nel Giappone feudale, con elementi fantasy tratti dal folklore giapponese. <strong>Miyazaki</strong> ha scelto di distanziarsi dalla classica immagine del Giappone storico-fantasy dai tratti epici data da molte altre produzioni, mostrando invece un mondo rurale agli albori dell’industrializzazione: difatti, anziché samurai o nobiluomini, i personaggi più trattati sono lavoratori, donne e spiriti della foresta.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-13831" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>La vicenda inizia quando un demone attacca un villaggio di contadini e il loro giovane principe, <strong>Ashitaka</strong>, è costretto a ucciderlo. Nello scontro, però, il ragazzo viene ferito al braccio e contagiato dal rancore del demone, che si rivela essere uno spirito cinghiale reso folle dal dolore e dall&#8217;odio. Ormai maledetto e condannato alla sofferenza e alla morte, Ashitaka si dirige verso ovest per ricercare la causa di quanto accaduto “con occhi non velati dall&#8217;odio”.</p>
<p>Dopo un lungo viaggio, Ashitaka si imbatte infine in una vera e propria lotta tra la città e la natura. La signora <strong>Eboshi</strong>, capo della Città del Ferro, sfrutta e distrugge la foresta circostante per alimentare l’industria di armi e prendersi cura dei suoi cittadini; ad ostacolarla c’è <strong>San</strong>, la principessa Mononoke, cresciuta da una dea lupa e votata ad uccidere Eboshi e fermare gli odiati umani. Ashitaka capisce presto che non tutto è bianco o nero: la signora Eboshi è ambiziosa e senza riguardi verso la foresta e i suoi abitanti, ma si prende cura dei suoi cittadini. Dall&#8217;altra parte, San e gli spiriti animali vogliono difendersi, ma non conoscono altro che la violenza.</p>
<p>La storia si evolve in un crescendo fino al conflitto finale, dove la distruzione non risparmia nessuno, ma lascia dei germogli che potranno forse crescere in un nuovo inizio.</p>
<p>Come si può immaginare, l&#8217;argomento principale del film è ovviamente l’ambiente. Questo è un tema molto caro a <strong>Miyazaki</strong>, che l’aveva già affrontato in altri film come <strong>Nausicaä della Valle del Vento </strong>o <strong>Il mio vicino Totoro</strong>. A differenza dei due titoli precedenti, però, in <strong>Principessa Mononoke</strong> lo approfondisce e ne dà una visione complessa e multisfaccettata.</p>
<p>Sarebbe semplice dire che uomo = cattivo e natura = buono, no? E invece no.</p>
<p>I personaggi di <strong>Mononoke</strong> sono a tutto tondo, con pregi e difetti, a simboleggiare che il bene e il male non si escludono a vicenda, ma sono entrambi presenti nella natura umana.</p>
<p>Gli uomini sono sì ambiziosi e talvolta crudeli, ma sono anche capaci di accoglienza e di cure. <strong>Eboshi</strong>, ad esempio, agisce come agisce perché vuole prendersi cura del suo popolo. Ha salvato molte donne, precedentemente schiave, e ha dato loro un impiego importante nella produzione del ferro; ha accolto i lebbrosi nella sua residenza privata, trattandoli come esseri umani e dando loro un lavoro. L’errore di Eboshi, alla fine, è quello di dare maggior valore all&#8217;uomo che alla natura che lo sostenta.</p>
<p><strong>San</strong>, dal canto suo, inizialmente non conosce altra reazione che la violenza: spinta dal voler proteggere la foresta e la natura, non riesce che a continuare il conflitto con la Città, causando la morte di molti lavoratori nel tentativo di uccidere Eboshi.</p>
<p>Le vicende del film spingono tutti i suoi personaggi a crescere e a maturare, mostrando che c’è una speranza nella comprensione reciproca. Il primo a raggiungere una diversa consapevolezza è ovviamente <strong>Ashitaka</strong>, vittima diretta dell’odio, simbolo delle conseguenze ambientali di uno sfruttamento indiscriminato. Invece di aggiungere rancore su rancore, Ashitaka sfrutta la sua esperienza per elevarsi al di sopra del conflitto tra le due parti e cercare una conciliazione.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-13832" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/mononoke3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Dove non possono le parole e le azioni di Ashitaka, possono le conseguenze delle azioni umane. I poteri distruttivi della natura sono scatenati dalle influenze dell’uomo e non risparmiano nessuno: pensiamo ad esempio alle frane nelle aree disboscate, o alle tragedie causate dalla rottura delle dighe. Il messaggio di necessità di coesistenza in armonia dell’uomo e della natura è particolarmente efficace perché, oltre che essere diretto allo spettatore, passa anche ai personaggi stessi, che hanno così modo di crescere e di migliorare.</p>
<p>Questa gestione dei personaggi, con i loro difetti e la loro crescita che li rendono realistici, è il maggiore punto di forza di un film che riesce nel proposito di insegnare qualcosa, senza risultare scontato.</p>
<p>Passando alla parte tecnica, non si può non menzionare la straordinaria animazione di cui è capace lo <strong>Studio Ghibli</strong>. <strong>Miyazaki</strong>, a buona ragione, sostiene che il disegno su carta sia la base dell’animazione. Il film, infatti, è quasi completamente animato in maniera tradizionale, con i fotogrammi disegnati e dipinti a mano: sebbene sia un lavoro lungo e massacrante, la qualità che ne risulta è di livello estremamente elevato. Per velocizzare l’uscita nelle sale in Giappone, in <strong>Principessa Mononoke</strong> sono state utilizzate anche l’animazione e la colorazione digitali, gestite in modo da mescolarsi al resto del film.</p>
<p>In conclusione, <strong>Principessa Mononoke</strong> è un lavoro eccezionale. Rispetto ai film precedenti diretti da <strong>Miyazaki</strong> è più maturo e più complesso, forse non diretto ad un pubblico giovanissimo date le atmosfere più cupe e alcune scene di violenza. Grazie anche alla colonna sonora (che rimane in testa ben oltre la fine del film, almeno a me), le sensazioni che il film vuole creare arrivano vivide e forti allo spettatore.</p>
<p>Dunque, sventurati che ancora ignoravate l’arte targata <strong>Ghibli</strong>, cosa aspettate ancora a guardare questo capolavoro?</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/03/28/studiando-ghibli-principessa-mononoke/">Studiando Ghibli #1 &#8211; Principessa Mononoke</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">13824</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Hayao Miyazaki vuole realizzare un nuovo lungometraggio</title>
		<link>https://nerdando.com/2016/11/14/hayao-miyazaki-vuole-realizzare-un-lungometraggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2016 14:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Boro the Caterpillar]]></category>
		<category><![CDATA[Hayao Miyazaki]]></category>
		<category><![CDATA[Studio Ghibli]]></category>
		<category><![CDATA[Toshio Suzuki]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=10969</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/miyazaki.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/miyazaki-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/miyazaki-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/miyazaki-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/miyazaki-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/miyazaki.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>A quanto pare Hayao Miyazaki è decisamente allergico all&#8217;idea di andare in pensione. Dopo aver annunciato il suo ritiro nel settembre del 2013, il maestro progetta di tornare al lavoro per suo primo ed ultimo lungometraggio in computer graphic. Durante un programma andato in onda sulla televisione nazionale Giapponese Miyazaki ha parlato del suo primo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/11/14/hayao-miyazaki-vuole-realizzare-un-lungometraggio/">Hayao Miyazaki vuole realizzare un nuovo lungometraggio</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/miyazaki.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/miyazaki-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/miyazaki-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/miyazaki-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/miyazaki-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/miyazaki.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/miyazaki.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10971 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/miyazaki.jpg" alt="Hayao Miyazaki ultimo film" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/miyazaki.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/miyazaki-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/miyazaki-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/miyazaki-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>A quanto pare <strong>Hayao Miyazaki</strong> è decisamente allergico all&#8217;idea di andare in pensione. Dopo aver annunciato il suo ritiro nel settembre del 2013, il maestro progetta di tornare al lavoro per suo primo ed ultimo lungometraggio in computer graphic.</p>
<p>Durante un programma andato in onda sulla televisione nazionale Giapponese Miyazaki ha parlato del suo primo lavoro in CG, il corto <strong>Boro the Caterpillar</strong> (Kemushi no Boro) che presto sarà trasmesso al museo dello Studio Ghibli di Tokyo. Il regista ha dichiarato di non essere soddisfatto del risultato del suo lavoro e di aver già parlato con <strong>Toshio Suzuki</strong>, attuale capo dello Studio Ghibli e storico produttore dei film di Miyazaki, della sua idea di trasformare il corto in un lungometraggio.</p>
<p>Miyazaki e Suzuki hanno anche parlato delle attuali difficoltà che il leggendario regista, abituato da una vita a lavorare con tecniche tradizionali, sta incontrando nel padroneggiare la computer graphic, ma il maestro sembra molto testardo nel portare avanti questo progetto e si è detto addirittura pronto all&#8217;idea di morire durante la sua realizzazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/11/14/hayao-miyazaki-vuole-realizzare-un-lungometraggio/">Hayao Miyazaki vuole realizzare un nuovo lungometraggio</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">10969</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
