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	<title>Star Trek: Discovery - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>Star Trek: Discovery - Nerdando</title>
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		<title>Star Trek: Discovery &#8211; Analisi della terza stagione</title>
		<link>https://nerdando.com/2021/01/13/star-trek-discovery-analisi-della-terza-stagione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2021 13:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
		<category><![CDATA[Star Trek]]></category>
		<category><![CDATA[Star Trek: Discovery]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_1-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Attenzione: l&#8217;articolo contiene spoiler. Siamo arrivati quindi alla fine della terza stagione di Star Trek: Discovery. Una stagione che segna un profondo solco di rottura col passato: una rottura enorme, di quasi 1000 anni. La Discovery, quindi, abbandona il nostro tempo sul finale della seconda stagione, e viene proiettata in un futuro ignoto e terribile [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39821" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_1-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p><em>Attenzione: l&#8217;articolo contiene spoiler.</em></p>
<p>Siamo arrivati quindi alla fine della terza stagione di <strong>Star Trek: Discovery</strong>. Una stagione che segna un profondo solco di rottura col passato: una rottura enorme, di quasi 1000 anni.</p>
<p>La Discovery, quindi, abbandona il nostro tempo sul finale della seconda stagione, e viene proiettata in <strong>un futuro ignoto</strong> e terribile in cui la Federazione, faro illuminante e guida per ogni suo membro, è ridotta ad un cumulo di macerie, ombra di se stessa e ben lontana da essere quel punto di riferimento per tutti i pianeti.</p>
<p>In questo futuro quasi distopico, i nostri lotteranno con le unghie e coi denti per scoprire cosa abbia causato il &#8220;grande fuoco&#8221;, ovvero la distruzione simultanea di tutti i motori di curvatura, annientando di fatto la <strong>Flotta Stellare</strong>.<br />
Dopo le prime puntate di avvicinamento, in cui impariamo a conoscere questo nuovo universo, inizia una seconda fase di stagione brillante, in cui la nostra nave è chiamata (come vuole tradizione) a risolvere problemi, esplorare, portare i valori della Federazione in giro per la galassia nel tentativo di ricucire quel che è stato rotto.</p>
<p>L&#8217;espediente narrativo del futuro remoto ha consentito agli sceneggiatori di avere <strong>ampio margine di manovra</strong>: si sono liberati finalmente della zavorra &#8220;pre-Kirk&#8221; e hanno potuto dare libero sfogo alla fantasia. Niente più limiti tecnologici, niente più vincoli politico sociali.</p>
<h2>Tecnologia</h2>
<p>La tecnologia è uno dei pilastri di Star Trek, lo è da sempre. Dopo tanti anni però eravamo arrivati ad una sorta di impasse: metà delle mirabolanti invenzioni, che hanno affascinato il pubblico a partire dagli anni &#8217;60, sono già state inventate (tablet, cellulari, tricorder, ecc), e l&#8217;altra metà non la vedremo mai (teletrasporto, motore a curvatura, ponte ologrammi). Insomma: la componente di sorpresa e meraviglia ormai era un antico ricordo. Lanciarci 1000 anni nel futuro ha consentito di scardinare il vincolo tecnologico e di <strong>introdurre tecnologie mai viste prima</strong>.<br />
Ammetto che il teletrasporto personale, il tricorder in realtà aumentata e i mobili che si riassemblano a comando sono pezzi di primissimo ordine e che mi hanno riconsegnato quell&#8217;emozione straordinaria che provavo da bambino nel vedere Picard con un pad in mano: &#8220;vorrei tanto che esistesse davvero&#8221;.</p>
<h2>Continuity</h2>
<p>Una delle maggiori critiche proveniente dal fandom (il male assoluto di qualsiasi serie TV) era dovuto alla <strong>continuity</strong>: se la Discovery ha un motore a spore che le consente di viaggiare ovunque nella galassia, com&#8217;è possibile che tutte le navi stellari non abbiamo introdotto una cosa del genere e sono rimaste vincolate al dilitio? Se la Voyager avesse avuto un motore a spore il suo viaggio di rientro sarebbe durato dieci minuti, invece che sette stagioni, e, a mio avviso, sarebbe anche stato molto meglio (nonostante il mio amore incondizionato per <a href="https://nerdando.com/2016/04/22/robert-picardo/">Robert Picardo</a>).<br />
Perché Spok dice che nessun ufficiale della Flotta ha mai disertato e vediamo Burnham fare le peggio cose più e più volte, dimostrato un&#8217;incredibile attitudine ad infrangere le regole?<br />
Ebbene, abbiamo avuto la nostra risposta: la Discovery, e tutto il suo equipaggio, è stata cancellata dalle cronache della Federazione, e con il suo motore lontano nel futuro remoto nessuno ha più potuto sviluppare quella tecnologia, con o senza plantigradi.</p>
<p>Ci siamo anche liberati dell&#8217;insopportabile imperatrice terrestre Georgiu (è inutile: gli episodi dello specchio proprio non mi vanno giù): un gancio per il <strong>futuro spin-off</strong> dedicato alla Sezione 31?</p>
<p>Infine, cosa non da poco, la <a href="https://nerdando.com/2019/04/25/star-trek-discovery-analisi-della-seconda-stagione/">seconda stagione</a> ci ha consegnato l&#8217;attesissimo spin-off su Pike, che avrà modo di mostrare la sua brillantezza senza l&#8217;ingombrante presenza della Discovery.<br />
E sì: non vedo l&#8217;ora che esca <strong>Star Trek: Strange New Worlds</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39822" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/01/discovery_s3_2-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Emozioni</h2>
<p>Un altro degli elementi che hanno contraddistinto la serie è stato il <strong>mare di lacrime</strong> versato dai suoi protagonisti, Burnham e Tilly in primis.<br />
Convengo sul fatto che ci sono tante <strong>tante puntate emozionali</strong>, mentre noi siamo abituati a vedere equipaggi della Flotta in cui il senso del dovere, di appartenenza e coesione sono superiori a qualsiasi cosa. Gli ufficiali non sono immuni alle emozioni, ma sono capaci di controllarle, dominarle e metterle all&#8217;ultimo posto. Ricordate quando Worf arriva in ritardo al turno sul ponte di comando perché sta cercando Kahless l&#8217;Indimenticabile? Picard gli paventa l&#8217;abbandono della divisa, se non è in grado di mettere i propri desideri dopo quelli della nave su cui serve.</p>
<p>Che farebbe Picard a Burnham?</p>
<p>Tuttavia posso dire tranquillamente, forse a seguito della mia prossima senilità, che non mi è dispiaciuto un equipaggio così emozionale e partecipe: li ho trovati <strong>molto umani</strong>, molto veri, molto vulnerabili. E proprio in virtù di questa vulnerabilità, apprezzo ancor di più gli sforzi compiuti per senso del dovere e del sacrificio.<br />
L&#8217;ultimo episodio, inoltre, ci consegna un equipaggio meno coeso e granitico di come era all&#8217;inizio: Saru si prende una pausa per riscoprire il suo mondo (e se stesso); Paul Stamets non perdonerà facilmente Michael Burnham per la sua scelta di mettere in pericolo la vita di Hugh Culber, come si relazionerà col suo (nuovo) capitano?<br />
Gli ufficiali di plancia, invece, dopo l&#8217;eccezionale esperienza del finale saranno sicuramente più uniti e coesi di prima: spero che in futuro avranno maggior spazio e potremo approfondire le loro storie.<br />
Adira, infine, è un nuovo e brillante personaggio. L&#8217;interesse non è solo dovuto alla sua natura non-binaria, che continua a <strong>dimostrare Star Trek come il più inclusivo dei franchise</strong>, ma ci mette a disposizione ampio margine di manovra sull&#8217;approfondire l&#8217;affascinante universo Trill. Per completezza, anche la sua interprete <strong>Blu del Barrio</strong> si dichiara non-binaria.</p>
<h2>Comprimari</h2>
<p>Questa stagione ha introdotto almeno <strong>quattro personaggi secondari degni di nota</strong>. Dal lato dei &#8220;buoni&#8221; mi ha convinto molto l&#8217;ammiraglio Charles Vance, che è il classico militare tutto d&#8217;un pezzo ma che è anche capace di scendere a compromessi e di ascoltare. Osyraa, tra i cattivi, mi è sembrato molto azzeccato: ho apprezzato in modo particolare che il villain fosse una Orioniana. Da sempre relegati al ruolo di schiavi sessuali, ho apprezzato come fosse proprio una di loro a tenere le fila della Catena Smeraldo, come se la sua malvagità, per altro non gratuita e fine a se stessa, servisse a ripagare secoli di sfruttamento della sua razza.<br />
Una parola va spesa su Cleveland Booker, lo farò tra poco.</p>
<h2>Il rovescio della medaglia</h2>
<p>Ovviamente non è tutto oro quello che luccica. <strong>Non tutto mi ha convinto a pieno</strong> e ci sono alcuni elementi che mi hanno lasciato perplesso.<br />
Iniziamo dal finale telefonatissimo che vede protagonista Booker: onestamente mi è sembrata una soluzione un po&#8217; debole e forse uno dei punti più bassi della sceneggiatura dell&#8217;ottimo finale. Per il resto Cleveland Booker è il classico guascone, mezzo criminale e mezzo eroe, affascinante ma abbastanza scontato e banale. Forse la cosa che mi ha entusiasmato di più, oltre alla sua nave che cambia forma a piacere, è il suo gattone Ruggine.</p>
<p>Ho sentimenti contrastanti per quanto riguarda <strong>l&#8217;evoluzione di Vulcano</strong> che corona il sogno di Spok (qui le lacrime sono state mie, in quell&#8217;episodio) di vedere Vulcano e Romulus finalmente riuniti. Lascio il tutto in sospeso, aspetto di scoprire nella prossima stagione se ci saranno approfondimenti sull&#8217;evoluzione della società di Ni&#8217;Var. Per ora posso dire di aver apprezzato molto sia la conferma che Discovery si svolge nella timeline classica e non nell&#8217;universo Kelvin, sia il richiamo all&#8217;Assoluto Candore, introdotto meno di un anno fa nella serie <a href="https://nerdando.com/2020/01/26/star-trek-picard-il-capitano-e-tornato/">Picard</a>.</p>
<p>L&#8217;ho già accennato prima, ma lo ribadisco: <strong>manca l&#8217;approfondimento degli ufficiali di plancia</strong>. A parte Tilly, del cui carattere conosciamo anche le sfumature, mancano all&#8217;appello personaggi intriganti come Detmer, Owosekun, Rhys e Bryce. Spero davvero che nella prossima stagione avremo modo di apprezzarne di più le doti recitative; ne abbiamo avuto un assaggio, e mi è piaciuto.</p>
<p>Infine <strong>gli episodi specchio</strong>: vi prego, basta. Basta. Vi chiedete se è o non è Star Trek? Ecco: l&#8217;universo specchio è l&#8217;insieme di tutto ciò che non è Trek. Basta: se voglio guardarmi una serie con umani cattivi mi guardo The Expanse.</p>
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<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>ST:Discovery</strong> chiude a mio avviso in crescendo: di stagione in stagione il franchise migliora e mi piace sempre di più. Dopo un avvio traballante e &#8220;troppo klingon&#8221;, dopo una seconda stagione folgorante ma troppo legata a mostri sacri del franchise (Pike e Spok), ora Discovery dimostra di essere capace di stare in piedi sulle proprie gambe, ha davanti a sé un (spero) lungo futuro ricco di nuove avventure, di colpi di scena, di fantastici nuovi mondi.</p>
<p><strong>E che belle le nuove divise!</strong> Non solo sono futuristiche e piene di stile al punto giusto, ma rappresentano il coronamento di quella rottura di cui parlavo all&#8217;inizio: è la fine del vecchio, l&#8217;arrivo del nuovo.</p>
<p>Che capitano sarà <strong>Michael Burnham</strong>? Sicuramente diverso dagli altri, fuori dagli schemi. Insomma: non vedo l&#8217;ora di scoprirlo.</p>
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		<title>Star Trek: Discovery – Analisi del primo episodio della Terza Stagione</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/10/20/star-trek-discovery-analisi-del-primo-episodio-della-terza-stagione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2020 12:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
		<category><![CDATA[Star Trek]]></category>
		<category><![CDATA[Star Trek: Discovery]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/discovery_s3e1_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/discovery_s3e1_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/discovery_s3e1_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/discovery_s3e1_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/discovery_s3e1_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/discovery_s3e1_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>È passato un bel po&#8217; di tempo da quando abbiamo detto addio all&#8217;astronave Discovery, proiettata verso un futuro misterioso e terrorizzante e finalmente eccoci alla nuova stagione (ultima?) del mio franchise preferito e che negli ultimi anni ha goduto di una nuova giovinezza. Ed è una partenza col botto: il Comandante Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) [&#8230;]</p>
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<p>È passato un bel po&#8217; di tempo da quando abbiamo detto addio all&#8217;astronave Discovery, proiettata verso un <a href="https://nerdando.com/2019/04/25/star-trek-discovery-analisi-della-seconda-stagione/">futuro misterioso e terrorizzante</a> e finalmente eccoci alla nuova stagione (ultima?) del mio franchise preferito e che negli ultimi anni ha goduto di una <strong>nuova giovinezza</strong>.</p>
<p>Ed è una partenza col botto: il Comandante Michael Burnham (<strong>Sonequa Martin-Green</strong>) viene proiettata oltre 900 anni nel futuro e l&#8217;arrivo non è dei più comodi. Impatta immediatamente con dei relitti spaziali che la fanno precipitare su un pianeta (a lei) sconosciuto, dove inizierà subito a fare &#8220;amicizia&#8221; col guascone di turno, un convincente David Ajala nei panni di Cleveland Booker, una specie di mezzo criminale e mezzo idealista che mi ha un po&#8217; ricordato il comandante Rios del recente <a href="https://nerdando.com/2020/01/26/star-trek-picard-il-capitano-e-tornato/">Star Trek: Picard</a>.</p>
<p>Al di là dei primi vagiti di questa nuova avventura, le basi sono state poste tutte ben in chiaro. La tecnologia, già abbondantemente fantascientifica ma a cui siamo stati abituati da decenni, fa un enorme balzo in avanti e torna a sorprenderci con <strong>cose mai viste prima</strong>. Torniamo quindi un po&#8217; alle emozioni della serie classica, quando il pubblico venne sconvolto da cose mai viste prima (comunicatori, teletrasporti, e così via), dando così carta bianca alla fantasia degli sceneggiatori e siamo certi che ne vedremo delle belle.</p>
<p>Ma non mancano i momenti toccanti. <strong>Star Trek: Discovery</strong> ha sempre avuto un&#8217;ombra di inquietudine su di sé, l&#8217;idillio utopistico di <strong>Roddenberry</strong> è stato ampiamente messo in discussione e il peggiore dei nostri incubi di trekker trova qui il suo compimento. La Federazione, il faro illuminante per ogni ufficiale della flotta, è un cumulo di macerie. Venerata ancora da qualche vecchio nostalgico ma ridotta più a racconto di taverna che altro.<br />
Mi ha un po&#8217; ricordato la sensazione di macilente nostalgia di Star Wars, quando i Jedi non sono che un ricordo lontano e un&#8217;antica religione che ha perso ogni sua forza.</p>
<p>Come se non bastasse, della <strong>USS Discovery</strong> non c&#8217;è traccia: entrati separatamente nel <i>wormhole</i> alla fine della seconda stagione, le leggi della meccanica quantistica potrebbero averla proiettata un po&#8217; ovunque.<br />
Sappiamo che arriverà, ovviamente, ma sospendendo l&#8217;incredulità è atterrente la valanga emotiva che travolge il nostro protagonista: naufrago nel tempo e nello spazio (un po&#8217; come Doctor Who senza il suo TARDIS) e completamente smarrito. Con l&#8217;unico punto di riferimento, ancora la Federazione, ridotta ad un pallido ricordo. Ed esattamente come Kathryn Janeway, con la sua Voyager smarrita nel quadrante Delta, aggrapparsi con tutta la forza possibile ai principi della Federazione è l&#8217;unico modo di mantenere salda la propria sanità mentale, e soprattutto la propria integrità morale.</p>
<p>Perché, come dice Burnham, la Federazione non è un insieme di astronavi e motori: ma <strong>un insieme di principi</strong> e di persone che vivono per quegli ideali.</p>
<p>Non resta che aspettare la prossima puntata, venerdì prossimo, per scoprire quali strade prenderà la nostra storia ma il lavoro fatto nella scorsa stagione <strong>mi lascia davvero ben sperare</strong>.<br />
Se sarà o meno un vero reboot (e dovrebbe esserlo, perché per mantenere intatta la cronistoria, la Discovery non può tornare a casa), lo scopriremo.<br />
Il sandbox è apparecchiato, vedremo che costruzioni ne verranno fuori.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/10/20/star-trek-discovery-analisi-del-primo-episodio-della-terza-stagione/">Star Trek: Discovery – Analisi del primo episodio della Terza Stagione</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Universal: novità home video di novembre 2019</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/10/27/universal-novita-home-video-di-novembre-2019/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Oct 2019 11:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Charlie's Angels]]></category>
		<category><![CDATA[Il Grinch]]></category>
		<category><![CDATA[La vita è meravigliosa]]></category>
		<category><![CDATA[Men in Black]]></category>
		<category><![CDATA[SOS Fantasmi]]></category>
		<category><![CDATA[Spider-Man Far From Home]]></category>
		<category><![CDATA[Star Trek: Discovery]]></category>
		<category><![CDATA[Suits]]></category>
		<category><![CDATA[The Last Kingdom]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/spiderman.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/spiderman-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/spiderman-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/spiderman-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/spiderman-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/spiderman.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Novembre 2019 I mesi freddi sono alle porte e non resta quindi che scaldarli con serate a base di grande cinema e grande televisione da gustare sul divano di casa. Scopriamo insieme le novità che Universal ci riserva per l&#8217;home video di novembre 2019! Film Non si può che cominciare dal film evento dell&#8217;anno. Spider-Man: [&#8230;]</p>
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<h2>Novembre 2019</h2>
<p>I mesi freddi sono alle porte e non resta quindi che scaldarli con serate a base di grande cinema e grande televisione da gustare sul divano di casa.<br />
<strong>Scopriamo insieme le novità che Universal ci riserva per l&#8217;home video di novembre 2019</strong>!</p>
<h2>Film</h2>
<p>Non si può che cominciare dal film evento dell&#8217;anno. <a href="https://nerdando.com/2019/07/04/spider-man-far-from-home-un-ragnetto-giramondo/"><strong><em>Spider-Man: Far From Home</em></strong></a> ha sbancato i botteghini di tutto il mondo ed ora è pronto ad invadere i nostri salotti.<br />
Dal 5 novembre sarà in DVD, Blu-Ray e 4K e, dalla stessa data, saranno in vendita anche gli <strong>Spider-Versi Marvel</strong>, i nuovi cofanetti con i film del tessiragnatele più amato, in DVD e Blu-Ray.</p>
<p>L&#8217;atteso ritorno degli <a href="https://nerdando.com/2019/07/25/men-in-black-le-curiosita-sugli-uomini-in-nero/">uomini in nero</a> non ha convinto proprio tutti ma, se siete dei fan, non potete lasciarvi sfuggire l&#8217;occasione di aggiungere anche il nuovo capitolo alla vostra collezione: <a href="https://nerdando.com/2019/07/30/men-in-black-international-gli-occhiali-neri-non-bastano/"><strong><em>Men in Black International</em> </strong></a>sarà disponibile dal 19 novembre in DVD, Blu-Ray e 4K.</p>
<p>Questo mese l&#8217;home video si arricchisce anche di due cult presentati per la prima volta in Blu-Ray: si tratta di <strong><em>Charlie&#8217;s Angels</em></strong> e <strong><em>La famiglia Addams 2</em></strong>, dal 5 novembre anche in DVD.</p>
<p>A novembre si inizia a pensare anche al Natale però, e allora Universal ci propone, <strong>per la prima volta</strong> in DVD e Blu-Ray, tre film per vivere al meglio la magia natalizia: <strong><em>Bianco Natale</em></strong>, <strong><em>SOS Fantasmi</em></strong> e <strong><em>La vita è meravigliosa</em></strong> saranno disponibili dal 5 novembre. Nella stessa data sarà disponibile, in una nuova veste grafica, anche <a href="https://nerdando.com/2018/12/12/il-grinch-il-natale-non-e-mai-stato-cosi-verde/"><strong><em>Il Grinch</em></strong></a> di Illumination.</p>
<h2>Serie TV</h2>
<p>Tanta carne al fuoco per gli appassionati del piccolo schermo.<br />
Si comincia con <strong><em>Charlie&#8217;s Angels</em></strong>, la serie originale che ha segnato un&#8217;epoca, che sarà disponibile in collezione completa di 5 stagioni dal 5 novembre in DVD.<br />
Dalla stessa data sarà disponibile anche l&#8217;8ª stagione completa di <strong><em>Suits</em></strong>, con i suoi 16 entusiasmati episodi.</p>
<p>Dal 19 novembre, invece, in DVD e Blu-Ray arrivano la stagione 2 completa di <a href="https://nerdando.com/2019/04/25/star-trek-discovery-analisi-della-seconda-stagione/"><strong><em>Star Trek Discovery</em></strong></a> e la stagione 2 completa di <strong><em>The Last Kingdom</em></strong>.</p>
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		<title>Star Trek: Discovery &#8211; Analisi della seconda stagione</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/04/25/star-trek-discovery-analisi-della-seconda-stagione/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2019/04/25/star-trek-discovery-analisi-della-seconda-stagione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Apr 2019 11:25:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
		<category><![CDATA[Star Trek]]></category>
		<category><![CDATA[Star Trek: Discovery]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/st_discovery_2.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/st_discovery_2-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Star Trek Discovery" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/st_discovery_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/st_discovery_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/st_discovery_2-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/st_discovery_2.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Attenzione: l&#8217;articolo contiene spoiler. Era solo gennaio quando la seconda stagione di ST:Discovery ha preso il via, ma mi sembra passato un attimo. La prima impressione era stata buona, ma devo dire che finita la stagione devo convertire il giudizio in &#8220;eccezionale&#8221;. La partenza era stata col botto. Possiamo dire quel che vogliamo sul tempo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/st_discovery_2.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/st_discovery_2-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Star Trek Discovery" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/st_discovery_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/st_discovery_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/st_discovery_2-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/st_discovery_2.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-30142" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/st_discovery_2.jpg" alt="Star Trek Discovery" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/st_discovery_2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/st_discovery_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/st_discovery_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/st_discovery_2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p><em>Attenzione: l&#8217;articolo contiene spoiler.</em></p>
<p>Era solo gennaio quando la seconda stagione di <strong>ST:Discovery</strong> ha preso il via, ma mi sembra passato un attimo. La <a href="https://nerdando.com/2019/01/24/star-trek-discovery-analisi-del-primo-episodio-della-seconda-stagione/">prima impressione</a> era stata buona, ma devo dire che finita la stagione devo convertire il giudizio in &#8220;eccezionale&#8221;.</p>
<p>La partenza era stata col botto. Possiamo dire quel che vogliamo sul tempo che passa, sui personaggi, sulle varie storie. Però l&#8217;Enterprise &#8220;NCC-1701 senza nessuna maledetta A, B, C o D&#8221; (cit.) resta sempre e comunque il top per chiunque si chiami trekker.<br />
Una stagione intera con Chris Pike, poi, è stato un vero regalo per i fan e il finale, questo finale, con le sequenze su &#8220;quella&#8221; plancia, rivista e modernizzata ma non snaturata, è stato capace di farmi venire la pelle d&#8217;oca.</p>
<p>Inutile girarci attorno, possiamo anche aver apprezzato i film di J.J. nell&#8217;universo Kelvin (non io, a parte il terzo) ma il restyling era stato decisamente troppo invasivo. Tutto troppo freddo e asettico, soprattutto se messo in confronto al cartonato della plancia originale. L&#8217;Enterprise vista in Discovery, invece, è la NOSTRA Enterprise. È quella con sui sono cresciuto, quella che ho imparato ad amare negli anni e a conservare nel cuore nonostante i decenni e nonostante (l&#8217;ammetto senza vergogna) se provo oggi a guardare una puntata di TOS mi addormento dopo due minuti dalla noia.</p>
<p>Ma Discovery è la storia di <strong>Michael Burnham</strong>, non di Pike, e lei resta la protagonista. Lei e la sua famiglia. Ci hanno fatto sudare l&#8217;arrivo di Spock, ma una volta in scena l&#8217;attesa è stata ampiamente ripagata. Questo Spock di <strong>Ethan Peck</strong>, ricco di contraddizioni, di &#8220;sentimenti&#8221; ed emozioni contrastanti, che ancora fatica a scendere a patti con la propria umanità, è un personaggio totalmente riuscito. Uno Spock in evoluzione, che solo nell&#8217;ultima scena vedremo completare il suo percorso e diventare quello che conoscevamo. Ed è perfetto.</p>
<p>La seconda stagione contiene un arco narrativo unico: quattordici episodi con piccole trame verticali che si incastrano in una sequenza orizzontale non priva di difetti o cali di tensione, ma che nel complesso funzionano dannatamente bene.<br />
Se l&#8217;anno scorso <a href="https://nerdando.com/2017/11/05/nove-sfumature-nerd-43-fandom-star-trek-discovery/">prendevo bonariamente in giro</a> coloro che non consideravano ST:Discovery un prodotto &#8220;trek&#8221;, alla luce di questa stagione bisogna dire che il risultato finale è una delle cose più <em>trek</em> che abbia mai visto da molto tempo a questa parte.</p>
<p>C&#8217;è l&#8217;esplorazione, ci sono i temi psicologici e sociali, la differenza tra razze più e meno evolute, la contraddizioni della natura umana e i drammi personali. Insomma: c&#8217;è tutto quello che ha fatto di Star Trek quello che è.<br />
La prima stagione era stata molto cupa, con metà degli episodi ambientati nell&#8217;universo specchio, ma si era conclusa con una catarsi potente ed efficace: la nascita del gruppo, della crew, che finalmente era diventata famiglia.</p>
<p>Ora vediamo questa famiglia, seppur orfana di capitano, all&#8217;opera in condizioni estreme. E la vediamo reagire come un corpo unico, armonioso. Insomma: abbiamo il nostro equipaggio che funziona e che gira benissimo tutto assieme.<br />
Nell&#8217;economia dei fatti mi spiace solo non avere un capitano all&#8217;altezza: Pike, come detto, è un grandissimo personaggio ed è stato uno splendido trait-d&#8217;union col passato e col futuro (al punto che si inizia a fantasticare su uno spin-off dedicato a lui, Spock e la splendida Numero Uno), ma non è il capitano della Discovery. Il suo destino è tracciato, e ce n&#8217;è stato dato un potentissimo assaggio. Ma questo è tutto.</p>
<p>A questo punto la cosa migliore, che mi auguro con tutto il cuore, è che sia Saru a prendere quel posto. Il suo personaggio è quello che si è evoluto più di tutti ed ha la maturità giusta, finalmente libero dalla paura e cosciente delle sue capacità. Inoltre sarebbe decisamente l&#8217;ora di avere un capitano alieno.<br />
Questo, inoltre, darebbe la possibilità di approfondire altri personaggi rimasti un po&#8217; nell&#8217;ombra: la Discovery ha una plancia molto affollata e di molti è stata scalfita solo la superficie.</p>
<p>Così come continua a mancarmi la presenza di un dottore. Quelli che abbiamo visto mi sono piaciuti, ma ora ho bisogno di un personaggio carismatico che regga le sorti della salute dell&#8217;equipaggio, ed è la cosa che mi è mancata di più fino a questo momento.<br />
Forse con l&#8217;evoluzione di Hugh Culber ci stiamo avvicinando anche a quello, vedremo. Ho trovato forzato il suo rientro, ma chi può dirlo: la trasformazione è il vero tema portante di questo Star Trek targato Netflix: ed è la cosa, come ho sempre sostenuto, che più mancava nelle vecchie serie, cristallizzate nel tempo.<br />
Una magnifica scatola di LEGO, come diceva qualche sceneggiatore molto tempo fa: puoi costruirci quello che vuoi, ma quando hai finito devi rimettere tutto come lo hai trovato.</p>
<p>Ora non più. La presenza di tanti e tanti personaggi è sicuramente apprezzabile: abbiamo visto stagioni su stagioni in cui a parte i sette/otto protagonisti tutti gli altri erano comparse dal nome e dal volto dimenticabilissimo. Speriamo ci sia posto per altri personaggi nella prossima terza stagione, che si annuncia davvero molto interessante, con la Discovery sperduta da qualche parte nel futuro e (forse) nel quadrante Beta. Speriamo solo non sia un&#8217;altra Voyager, ma la sensazione è che l&#8217;arco narrativo della stagione sarà incentrata sul ritorno a casa della nave e degli strani, nuovi mondi che incontrerà sul suo cammino.</p>
<p>Insomma: per me il voto è assolutamente positivo.<br />
Dopo tanti anni di assenza mi sarei accontentato di un prodotto mediocre. Ma signori, questa che ci hanno dato è pura arte.</p>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B07H9CPXL1,B074ZNRF1P,B0774LBS24&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;bc91ff2f-6003-44d6-88b9-f39a1033e0ac&#8217;]</p>
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		<title>Star Trek: Discovery &#8211; Perché odiamo Sylvia Tilly?</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/02/24/star-trek-discovery-perche-odiamo-sylvia-tilly/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Feb 2019 13:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
		<category><![CDATA[Star Trek]]></category>
		<category><![CDATA[Star Trek: Discovery]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/sylvia_tilly.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/sylvia_tilly-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Sylvia Tilly" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/sylvia_tilly-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/sylvia_tilly-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/sylvia_tilly-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/sylvia_tilly.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Abbiamo avuto modo di parlare a lungo del ritorno di Star Trek, grazie alla piattaforma Netflix e del mondo in cui questo ritorno abbia spaccato il fandom da un lato, ma riunito lo stesso dall&#8217;altra parte: rivitalizzando emozioni e sentimenti assopiti, quasi sterilizzati da quella mezza sozzura dell&#8217;universo Kelvin (grazie JJ) e destinati a guardare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/02/24/star-trek-discovery-perche-odiamo-sylvia-tilly/">Star Trek: Discovery &#8211; Perché odiamo Sylvia Tilly?</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/sylvia_tilly.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/sylvia_tilly-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Sylvia Tilly" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/sylvia_tilly-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/sylvia_tilly-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/sylvia_tilly-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/sylvia_tilly.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29118" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/sylvia_tilly.jpg" alt="Sylvia Tilly" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/sylvia_tilly.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/sylvia_tilly-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/sylvia_tilly-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/sylvia_tilly-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Abbiamo avuto modo di <a href="https://nerdando.com/2019/01/24/star-trek-discovery-analisi-del-primo-episodio-della-seconda-stagione/">parlare a lungo</a> del ritorno di <strong>Star Trek</strong>, grazie alla piattaforma <strong>Netflix</strong> e del mondo in cui questo ritorno abbia spaccato il <a href="https://nerdando.com/2017/11/05/nove-sfumature-nerd-43-fandom-star-trek-discovery/">fandom</a> da un lato, ma riunito lo stesso dall&#8217;altra parte: rivitalizzando emozioni e sentimenti assopiti, quasi sterilizzati da quella mezza sozzura dell&#8217;universo <strong>Kelvin</strong> (grazie JJ) e destinati a guardare e riguardare ancora le vecchie serie.</p>
<p><strong>ST:DIS</strong> ha rappresentato un enorme punto di rottura col passato. Diversa la generazione, diverso il gusto del pubblico, diversa la piattaforma di fruizione. Il risultato è stato un prodotto che ha scioccato i fan, talvolta in modo positivo (come me), altre volte in modo negativo. Un po&#8217; come l&#8217;arrivo del <a href="https://nerdando.com/2019/01/02/doctor-who-analisi-dellundicesima-stagione/">Tredicesimo Doctor Who</a>, insomma.</p>
<p>C&#8217;è però un personaggio che sembra mettere quasi tutti d&#8217;accordo, ed è <strong>Sylvia Tilly</strong>, interpretata dalla bravissima <strong>Mary Wiseman</strong>, attrice americana classe 1985 con una carriera ancora da sbocciare.<br />
Il problema è il modo in cui ha unito i fan: <strong>Tilly infatti è odiata praticamente da tutti</strong>. E se non da tutti basta leggere un po&#8217; i messaggi della community per vedere post su post di astio nei suoi confronti, con gente che si augura addirittura la sua uscita di scena.</p>
<p>Mi sono quindi domandato il perché di tanto fervore nei suoi confronti e stamattina ho avuto l&#8217;illuminazione: <strong>Tilly siamo noi</strong>.</p>
<p>Una doverosa premessa: fin dai suoi albori Star Trek ci ha mostrato <strong>equipaggi grandiosi</strong>, con protagonisti perfetti: belli, intelligenti, in gamba, dediti al sacrificio e capaci di mettere il bene superiore (anche di razze aliene) davanti al proprio. &#8220;Il bene di molti viene prima del bene del singolo&#8221; diceva Spock sacrificando la sua vita. Ed è esattamente così che siamo abituati a vedere i membri della <em>crew</em>.<br />
Certo, a volte ci sono contrasti, difficoltà e relazioni umane complesse; ma tutto ciò viene presto messo da parte, superato grazie alla grandezza dei sentimenti e dell&#8217;intelletto di ogni singolo elemento dell&#8217;equipaggio.<br />
Persino Reginald Barclay e Ro Laren riescono ad uscire dal loro guscio (ST:TNG).</p>
<p>Tutto questo fa parte della visione utopistica di <strong>Roddenberry</strong>: l&#8217;umanità si è evoluta, ha raggiunto un nuovo livello di coscienza ed ha, al primo posto, l&#8217;obiettivo della scoperta e dell&#8217;eccellenza.<br />
<strong>Ma Tilly non eccelle</strong>: certo è in gamba, intelligente e brava in quello che fa; ma soprattutto è imperfetta: è umana. Dice parolacce, si esalta per i successi invece che limitarsi ad una composta alzata di sopracciglio, è passionale, irruente; parla tanto, a volte troppo; è carina, ma non è bella: un po&#8217; sovrappeso, non ha le gambe di Nichelle Nichols, non ha la bellezza conturbante di Denise Crosby.<br />
Certo siamo abituati a vedere creature strane, ma o sono aliene (e ributtanti come i ferengi, gli xindi e compagnia bella) o sono comunque molto simili agli umani, e sono di aspetto sempre gradevole.<br />
Tilly invece ha questi capelli impossibili da domare e come se non bastasse ha dei piccoli inestetismi sulla faccia. Insomma: è una persona dannatamente normale.</p>
<p>Ed è questo che la rende così insopportabile: <strong>Tilly è lo specchio della nostra umana fragilità</strong>, delle nostre debolezze, dell&#8217;incapacità di accettazione di noi stessi quando siamo lontani dai canoni di bellezza e perfezione superiore. Il nostro inconscio si ribella a tutto ciò, il super-io si erge in tutta la sua imponenza a giudice supremo del tribunale della mente: perché una donna normale è lì? Perché lei ha la possibilità di vivere sulla pelle quello che per noi è solo un sogno irrealizzabile. E (soprattutto): perché lei sì e noi no?</p>
<p>Noi umani siamo creature meschine: invece che gioire del successo altrui, festeggiamo dei fallimenti condivisi, perché questo ci rende meno soli nella nostra fallacia. Quando vediamo Picard, o Janeway o Sisko, noi vediamo qualcuno che è legittimato ad essere in quel posto perché è talmente lontano da noi che cessa di essere umano e diventa un simbolo etereo: come un affresco della cappella Sistina, vicino ma irraggiungibile.<br />
<strong>Tilly, invece potrebbe essere ognuno di noi </strong>e nessuno di noi si merita di essere lì perché siamo imperfetti. Quindi non se lo merita nemmeno lei.</p>
<p>Ed è questo il motivo per cui Tilly è il mio personaggio preferito di <strong>Star Trek: Discovery</strong>. Perché, perdio, se ce la fa lei&#8230; allora ce la posso fare anche io. Se imparassimo tutti ad avere come esempio qualcuno che sia veramente alla nostra portata e non su un altro piano di esistenza, allora questo sarebbe davvero un modo concreto di migliorarsi. Piccoli passi, ma inesorabili, verso quegli strani e nuovi mondi che sono dietro casa nostra e che invece di attrarci come il polline per le api, ci terrorizzano e ci fanno regredire ogni giorno di più.</p>
<p><strong>Tilly siano noi</strong>, ed è bellissima proprio per la sua normalità.</p>
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		<title>Star Trek: Discovery &#8211; Analisi del primo episodio della Seconda Stagione</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/01/24/star-trek-discovery-analisi-del-primo-episodio-della-seconda-stagione/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2019/01/24/star-trek-discovery-analisi-del-primo-episodio-della-seconda-stagione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2019 13:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
		<category><![CDATA[Star Trek]]></category>
		<category><![CDATA[Star Trek: Discovery]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/st-discovery-2_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/st-discovery-2_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Star Trek: Discovery" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/st-discovery-2_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/st-discovery-2_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/st-discovery-2_1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/st-discovery-2_1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Star Trek è tornato! Evviva, evviva! No, seriamente: ST:Discovery ci aveva lasciato con un cliffhanger da cardiopalma, di quelli che (vista anche l&#8217;età media del fandom) rischiava di lasciare a terra un numero eccessivo di infartuati. L&#8217;arrivo a sorpresa della mitica Enterprise (con un restyling davvero azzeccato) aveva fatto battere questo vecchio cuore nostalgico e [&#8230;]</p>
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<p>Star Trek è tornato! Evviva, evviva!<br />
No, seriamente: <strong>ST:Discovery</strong> ci aveva lasciato con un cliffhanger da cardiopalma, di quelli che (vista anche l&#8217;età media del fandom) rischiava di lasciare a terra un numero eccessivo di infartuati.<br />
L&#8217;arrivo a sorpresa della mitica <strong>Enterprise</strong> (con un restyling davvero azzeccato) aveva fatto battere questo vecchio cuore nostalgico e sinceramente non vedevo l&#8217;ora di scoprire cosa sarebbe venuto fuori.</p>
<p>Andiamo con ordine e districhiamoci con un minimo di trama (minimi <em>spoiler</em> da qui in avanti).<br />
Il capitano Lorca è uscito (malamente) di scena. Peccato perdere un attore del calibro di <strong>Jason Isaacs</strong>, anche se dopo cinque minuti ho smesso di sentirne la mancanza. L&#8217;acconciatura più selvaggia della Federazione ha riconquistato titolo e gradi, nonché un posto in plancia come ufficiale scientifico: ben tornata <strong>Michael Burnham</strong>, i tuoi siparietti con Saru e con Tilly ci fanno pregustare scambi di battute fulminanti come quelle a cui siamo stati abituati. Scopriremo solo nei prossimi episodi se gli sceneggiatori saranno all&#8217;altezza. Le premesse sono buone.<br />
In questo clima di ritrovata serenità e in viaggio verso Vulcano, la Discovery intercetta la richiesta di soccorso della ammiraglia: l&#8217;Enterprise comandata dal capitano Pike capace di inondare la sala in cui entra con una ventata di testosterone da manzo in gara.</p>
<p>Ciuffo con la giusta dose di sale e pepe, mascella importante, sguardo magnetico e modo di fare autoritario ma giusto. Sì: questo è Christopher Pike ed è capace di focalizzare l&#8217;attenzione con la sola imposizione del sopracciglio. <strong>Anson Mount</strong> (Inhumans), nella sua divisa gialla nuova fiammante (classica ma con un restyling da urlare &#8220;la voglio&#8221;), si accaparra di diritto il ruolo di maschio alpha del Federazione Unita e riceve il mio personale plauso per un ruolo che non sarà dannatamente impossibile da ricoprire come quello di Kirk, ma ci si avvicina di molto.</p>
<p>Ebbene: Pike prende il comando della Discovery e via ad esplorare strani e nuovi mondi. O meglio: ad indagare su un misterioso evento che guiderà certamente la narrazione di questa stagione.<br />
<strong>Niente Spok, per ora</strong>, se non in versione baby e nei ricordi di Burnham. Una visione poco riuscita, a dirla tutta, per quell&#8217;effetto di bamboccione con sopracciglia storte che lo rende eccessivamente antipatico. Vedremo come andrà con il nuovo Spok nei prossimi episodi, e quella sarà la vera prova del fuoco. Ovviamente è lui il &#8220;fratello&#8221; del titolo.<br />
Per chi non lo sapesse, infatti, prima di Kirk e compagni, Spok era già sull&#8217;Enterprise di Pike. Fuori dalla finzione, parliamo di un caso più unico che raro per Hollywood: <strong>Gene Roddenberry</strong>, il visionario, creò una prima versione del suo Star Trek decisamente troppo avanzata per la mentalità americana degli anni &#8217;60, osando addirittura mettere una donna come ufficiale di plancia.<br />
Il pilota venne rifiutato e Star Trek stava per diventare &#8220;nulla&#8221;, ma il nostro tentò ostinatamente una seconda volta, con l&#8217;equipaggio che conosciamo, salvando solo lo Spok di <strong>Leonard Nimoy</strong>.<br />
Dalla realtà alla finzione: il capitano originale, Pike, interpretato da <strong>Jeffrey Hunter</strong> venne utilizzato come pietra miliare della cronistoria Trek, rimanendo negli annali e nello splendido episodio Lo Zoo di Talos.</p>
<p>Ma torniamo a noi: l&#8217;episodio è l&#8217;occasione per <strong>raccontare un po&#8217; dell&#8217;infanzia di Burnham</strong> e del difficile rapporto con la cultura vulcaniana e, come da prassi, getta le basi per raccontare i rapporti tra i personaggi e per delineare le differenti personalità. Tilly si conferma l&#8217;elemento ironico, umano, a volte terra terra e un po&#8217; <em>caciarone</em> (ma non per questo meno professionale); Saru sembra aver vinto la propria paura endemica, ma mantiene una prudenza di fondo (l&#8217;elemento atto a suggerire soluzioni prudenti); di Pike ho già detto e se come sembra sarà lui il capitano di questa seconda stagione, l&#8217;idea è semplicemente geniale: immaginare un nuovo capitano carismatico come e più di Lorca, senza scomodare l&#8217;ingombrante Kirk e senza voli pindarici, era praticamente impossibile. Pike ha risposto a tutte queste necessità in modo egregio senza sembrare un pesce fuor d&#8217;acqua.<br />
L&#8217;unica cosa a mancare (spero per poco) è l&#8217;ufficiale medico. Dopo la drammatica partenza dell&#8217;anno scorso, attendiamo con ansia che arrivi questa che è giocoforza una presenza immancabile negli equilibri degli equipaggi e delle <em>lore</em> di Star Trek.</p>
<p>Ottimo l&#8217;ingresso nel cast di <strong>Tig Notaro</strong> (sperando non sia una comparsata). Attrice comica dalla personalità esplosiva, se non la conoscete andate a cercare i suoi spettacoli stand up su Netflix. E già che ci siete, buttate un occhio alla sua scheda su Wikipedia, Tig è una donna semplicemente eccezionale, e nel ruolo dell&#8217;ingegnere pragmatico è semplicemente perfetta.</p>
<p>In conclusione non posso che reputarmi <strong>più che soddisfatto da questo episodio</strong>: gli equilibri sono stati ristabiliti, andando ad aumentare lo spazio vitale di tutti i personaggi.<br />
Intendiamoci: ci saranno sempre i detrattori e la diatriba è/non è Star Trek continuerà a lungo (lo è), così come quella sulla tecnologia più avanzata rispetto alla serie Classica e così via. Disquisizione <em>de facto</em> sterili: Discovery è un prodotto di questo tempo, con lo stile e il taglio moderno, i vecchi fan se ne devono fare una ragione, non siamo più negli anni &#8217;80.<br />
Ma lo spirito c&#8217;è, è la cosa fondamentale, ed è innegabile che ci sia. Con buona pace di detrattori, <em>hater</em> e compagnia bella.</p>
<p><strong>Star Trek è vivo e vitale</strong>. Ed è bellissimo.</p>
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		<title>Universal: novità home video di dicembre 2018</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/11/29/universal-novita-home-video-di-dicembre-2018/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Nov 2018 12:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Genndy Tartakovsky]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel Transylvania 3]]></category>
		<category><![CDATA[Il Re Scorpione]]></category>
		<category><![CDATA[Mission: Impossible]]></category>
		<category><![CDATA[Risvegli]]></category>
		<category><![CDATA[Rosy Abate]]></category>
		<category><![CDATA[Serpico]]></category>
		<category><![CDATA[Star Trek: Discovery]]></category>
		<category><![CDATA[Suits]]></category>
		<category><![CDATA[Tom Cruise]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/Universal-dicembre-2018.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/Universal-dicembre-2018-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Universal dicembre 2018" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/Universal-dicembre-2018-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/Universal-dicembre-2018-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/Universal-dicembre-2018-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/Universal-dicembre-2018.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Dicembre 2018 Dicembre è arrivato e, se non lo avete già fatto, è decisamente il momento di pensare ai regali di Natale! Non solo, le tanto desiderate vacanze sono finalmente alle porte: perché non giocare d&#8217;anticipo e regalarsi qualche pellicola da gustare durante le feste? Se avete bisogno di spunti, ecco le novità home video [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/Universal-dicembre-2018.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/Universal-dicembre-2018-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Universal dicembre 2018" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/Universal-dicembre-2018-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/Universal-dicembre-2018-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/Universal-dicembre-2018-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/Universal-dicembre-2018.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/Universal-dicembre-2018.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28030" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/Universal-dicembre-2018.jpg" alt="Universal dicembre 2018" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/Universal-dicembre-2018.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/Universal-dicembre-2018-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/Universal-dicembre-2018-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/Universal-dicembre-2018-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Dicembre 2018</h2>
<p><strong>Dicembre</strong> è arrivato e, se non lo avete già fatto, è decisamente il momento di pensare ai regali di <strong>Natale</strong>! Non solo, le tanto desiderate vacanze sono finalmente alle porte: perché non giocare d&#8217;anticipo e regalarsi qualche pellicola da gustare durante le feste?</p>
<p>Se avete bisogno di spunti, ecco le <strong>novità home video che Universal propone</strong> per il mese di dicembre 2018: scoprite il titolo più adatto alle vostre esigenze!</p>
<h2>Film</h2>
<p>Se per voi le vacanze di Natale andrebbero passati in luoghi caldi e assolati, il film giusto è senz&#8217;altro <strong>Hotel Transylvania 3: una vacanza mostruosa</strong>. Il franchise di <strong>Genndy Tartakovsky</strong>, con le voci italiane di <strong>Claudio Bisio</strong> e <strong>Cristiana Capotondi</strong> vede Dracula e famiglia alle prese questa volta con una vacanza decisamente anticonvenzionale.<br />
<strong>Dal 4 dicembre 2018</strong> sarà disponibile in Blu-Ray, DVD e 4K UHD. E se avete perso i precedenti capitoli, non lasciatevi scappare la collection con i tre film della saga.</p>
<p>Appassionati di storia (rivisitata in salsa hollywoodiana), il prossimo titolo è per voi: <strong>Il Re Scorpione &#8211; Il libro della anime</strong> ci trasporta indietro nel tempo per un&#8217;altra avventura del Re Scorpione, che in questo caso ha le fattezze di <strong>Zach McGowan</strong>.<br />
<strong>Dal 4 dicembre 2018</strong> sarà in vendita in Blu-Ray e DVD.</p>
<p>Se nemmeno in vacanza, invece, riuscite a stare un attimo fermi, non resta che orientarsi su un film tutto adrenalina: la scelta giusta, in questo caso, è <strong>Mission: Impossible Fallout</strong>.<br />
Come sempre, a prestare il volto all&#8217;agente segreto Ethan Hunt c&#8217;è <strong>Tom Cruise</strong>, affiancato da un ricco cast composto da <strong>Henry Cavill, Simon Pegg e Rebecca Ferguson</strong>.<br />
<strong>Dal 12 dicembre 2018</strong> lo troverete in Blu-Ray, DVD e 4K UHD.</p>
<p>Infine, per gli appassionati del cinema del passato, non si può dimenticare l&#8217;uscita di grandi classici per la prima volta in Blu-Ray: per dicembre 2018, i titoli sono <strong>Serpico</strong> e <strong>Risvegli</strong>, entrambi in vendita a partire <strong>dal 12 dicembre</strong>.</p>
<h2>Serie TV</h2>
<p>Anche gli amanti del <strong>piccolo schermo</strong>, naturalmente, avranno pane per i loro denti questo mese.<br />
Per chi ama le emozioni forti, da segnalare c&#8217;è la <strong>prima stagione completa</strong> della serie italiana <strong>Rosy Abate</strong>, incentrato su un ex boss della mafia che tenta di rifarsi una vita diversa. Ma il passato torna a bussare alla porta&#8230;<br />
<strong>Dal 4 dicembre</strong> sarà in vendita in DVD.</p>
<p>Per il pubblico tutto &#8220;cravatte e carriera&#8221;, invece, è perfetta la <strong>settima stagione completa</strong> di <strong>Suits</strong>, che sarà in vendita a partire <strong>dal 12 dicembre 2018</strong> in DVD.</p>
<p>Infine, se il vostro sogno è quello di perdervi nell&#8217;esplorazione di mondi lontani, non potete che scegliere la <strong>prima stagione completa</strong> di <a href="https://nerdando.com/2018/05/07/star-trek-discovery-analisi-della-prima-stagione/"><strong>Star Trek: Discovery</strong></a>, che ha definitivamente rilanciato il longevo franchise fantascientifico e che sarà disponibile <strong>dal 12 dicembre</strong> in DVD e Blu-Ray.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/11/29/universal-novita-home-video-di-dicembre-2018/">Universal: novità home video di dicembre 2018</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: The Office</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/08/14/nerdandoconsiglia-the-office/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo "aliquis" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Aug 2018 12:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[B. J. Novak]]></category>
		<category><![CDATA[Bastardi senza gloria]]></category>
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		<category><![CDATA[Super]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Trasmessa negli States dalla NBC e diventata semplicemente un must per tutti gli appassionati del genere comedy, The Office è una serie del 2005 che, presentatasi come remake dell&#8217;omonima serie britannica creata da Ricky Gervais (ideatore e scrittore anche di questa nuova versione) e mandata in onda dal 2001 al 2003 su BBC. Protagonista assoluto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/08/14/nerdandoconsiglia-the-office/">#NerdandoConsiglia: The Office</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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<p>Trasmessa negli States dalla <strong>NBC</strong> e diventata semplicemente un must per tutti gli appassionati del genere comedy, <strong>The Office</strong> è una serie del <strong>2005</strong> che, presentatasi come remake dell&#8217;omonima serie britannica creata da <strong>Ricky Gervais</strong> (ideatore e scrittore anche di questa nuova versione) e mandata in onda dal 2001 al 2003 su <strong>BBC</strong>.</p>
<p>Protagonista assoluto della<strong> sit-com</strong> è il pluripremiato <strong>Steve Carrell</strong>, alias il<strong> Manager Regionale Micheal Scott</strong>.<br />
Responsabile della filiale della <strong>Dunder Mifflin</strong>, un&#8217;azienda distributrice di carta, nella città di <strong>Scranton</strong>, <strong>Micheal</strong> è un boss decisamente atipico; pronto a fare sfoggio del proprio personalissimo umorismo in ogni momento, il capo ufficio sembra voler impiegare ogni risorsa a sua disposizione per creare le situazioni più paradossali e grottescamente divertenti (per lo spettatore) che si possano creare all&#8217;interno di un ambiente di lavoro.</p>
<p>Oltre all&#8217;interprete principale, però, la serie conta anche altri volti noti del grande e del piccolo schermo.<br />
Partendo da <strong>Rainn Wilson</strong> (famoso per le sue apparizioni in <strong>Super &#8211; Attento crimine!!!</strong>, <a href="https://nerdando.com/2018/05/07/star-trek-discovery-analisi-della-prima-stagione/"><strong>Star Trek: Discovery</strong></a> e nel recente <a href="https://nerdando.com/2018/07/22/anteprima-io-dio-e-bin-laden-follia-e-delirio-in-pakistan/"><strong>Io, Dio e Bin Laden</strong></a>), che qui interpreta lo strambo <strong>Dwight Schrute</strong>, spiccano anche <strong>John Krasinski </strong>(apparso recentemente nel particolarissimo <strong>A Quiet Place &#8211; Un posto tranquillo</strong>), <strong>B. J. Novak</strong> (<strong>Bastardi Senza Gloria</strong>, <strong>The Founder</strong>, <strong>Gli stagisti</strong>, <strong>Il dittatore</strong>) e, ultimo, ma non meno importante, il celeberrimo <strong>Ed Helms</strong> (<strong>Una notte da leoni</strong>, <a href="https://nerdando.com/2018/07/13/prendimi-il-gioco-preferito-da-occhio-di-falco/"><strong>Prendimi!</strong></a>) e gli attori, famosi o meno che siano al grande pubblico, sono tutti protagonisti di brillanti interpretazioni e riescono a diventare letteralmente i personaggi di cui vestono i panni.</p>
<p>Attraverso un&#8217;impostazione che riprende i <strong>reality show</strong>, con i personaggi che si ritrovano spesso a parlare direttamente allo spettatore e guardando in camera,<strong> The Office</strong> conquista con la propria ironia e, per mezzo delle sue<strong> 9 stagioni</strong>, riesce ad instaurare un legame profondo con lo spettatore, che si affeziona agli strani impiegati della <strong>Dunder Mifflin</strong> e si ritrova a partecipare emotivamente agli avvenimenti che vengono messi in scena.</p>
<p>La sensazione di immersione è totale e spesso ci si ritrova a pensare di sapere esattamente cosa farà in una determinata circostanza un dato personaggio, che battuta verrà fatta da <strong>Michael</strong> o, ancora, quale sarà lo scherzo che <strong>Pam</strong> e <strong>Jim</strong> metteranno in atto ai danni del malcapitato <strong>Dwight.</strong> Tutto è studiato per dare la sensazione di essere una di quelle persone, che, anche se in un posto piccolo e dimenticato da tutti, si rimboccano le maniche ogni giorno e trascorrono le loro giornate insieme, come una famiglia, e la cosa funziona maledettamente bene.</p>
<p>Siete pronti ad immergervi nel fantastico mondo della vendita della carta?</p>
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		<title>Star Trek: Discovery &#8211; Analisi della prima stagione</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/05/07/star-trek-discovery-analisi-della-prima-stagione/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2018/05/07/star-trek-discovery-analisi-della-prima-stagione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 May 2018 12:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Jason Isaacs]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
		<category><![CDATA[Sci Fi]]></category>
		<category><![CDATA[Sonequa Martin-Green]]></category>
		<category><![CDATA[Star Trek]]></category>
		<category><![CDATA[Star Trek: Discovery]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Star Trek Discovery" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Attenzione: contiene alcuni minori spoiler sulla stagione Star Trek: Discovery. Ovvero: Lo specchio siamo noi. Dopo aver analizzato a fondo il pilota della nuova serie Star Trek, torno a parlarvi della mia saga preferita per tirare le somme su quella che è stata la prima stagione di questo incredibile ritorno sul piccolo schermo. Come abbiamo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Star Trek Discovery" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18981" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery.jpg" alt="Star Trek Discovery" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p><i>Attenzione: contiene alcuni minori spoiler sulla stagione</i></p>
<p><strong>Star Trek: Discovery</strong>. Ovvero: Lo specchio siamo noi.</p>
<p>Dopo aver analizzato a fondo il <a href="https://nerdando.com/2017/09/26/star-trek-discovery-analisi-dellepisodio-pilota/">pilota</a> della nuova serie <strong>Star Trek</strong>, torno a parlarvi della mia saga preferita per tirare le somme su quella che è stata la prima stagione di questo incredibile ritorno sul piccolo schermo.</p>
<p>Come abbiamo già avuto modo di osservare nel precedente articolo, ST:DIS è un nuovo modo di pensare <strong>Start Trek</strong>. Cambia la struttura della serie, cambia la dinamica degli episodi, cambia la psicologia dei rapporti tra i personaggi. <strong>Il franchise è stato svecchiato</strong>, rimodernato e ripensato per il gusto di oggi. La dura lezione di Enterprise è stata imparata e, a mio avviso, messa correttamente in pratica.</p>
<p><strong>Non sono mancate le critiche</strong>: perché le divise sono blu? Perché la tecnologia è più avanzata rispetto a TOS? Perché è tutto così cupo? Dove sono la speranza, l&#8217;esplorazione, la scoperta? Insomma: dov&#8217;è il mio STAR TREK, quello con cui sono cresciuto e che ho amato per 51 anni?</p>
<p>Al di là delle sterili questioni su cui sono già stati spese infinite parole e su cui non intendo tornare, gli sceneggiatori hanno fatto un <strong>grandissimo lavoro</strong>. Ma soprattutto non hanno fatto finta di nascondersi dietro un dito: i fan li hanno accusati di non aver messo in scena un vero equipaggio affiatato e loro hanno risposto: &#8220;Ma dai? Non lo sapevamo&#8230; quelle erano persone casualmente finite sullo stessa nave, ma ora, dopo 6 mesi di storie incredibili, ora sono finalmente un equipaggio&#8221;.</p>
<p>Ed è vero: la cosa straordinaria di ST:DIS (che poi è sempre stato il rovescio della medaglia delle serie precedenti) è la <strong>dinamicità</strong>. Con alcune eccezioni, gli episodi di Star Trek delle varie serie possono essere fruiti quasi in qualsiasi ordine. Gli equilibri sono statici, al limite del ridicolo, se non del surreale. Davvero c&#8217;è qualcuno disposto a credere che un equipaggio come quello dell&#8217;Enterprise D, così eccezionale, sia condannato per sempre a non fare carriera? Il capitano non diventa mai ammiraglio, il comandante non prende mai un comando e così via? Certo che no: fa parte della <strong>sospensione dell&#8217;incredulità</strong> e ci è sempre andato bene così. Avevamo il nostro equipaggio, sempre quello, e questo contribuiva a quel senso di serenità che da sempre permea il franchise.</p>
<p>Ma <strong>i tempi sono cambiati</strong>, e molto. Cambiati al punto in cui non si può tornare indietro. Chi lo nega è un nostalgico, e in parte lo sono anche io: ma come disse una vecchia saggia &#8220;guardare indietro distrae da ciò che abbiamo davanti&#8221;.</p>
<p>E allora <strong>andiamo avanti</strong>. Lo spazio è un posto dannatamente pericoloso e sì, si muore. Lo abbiamo scoperto vedendo sparire personaggi che in altre serie sarebbero stati considerati principali, intoccabili; ma soprattutto abbiamo dovuto fare i conti con un <strong>processo evolutivo costante</strong>: le persone che abbiamo conosciuto nel pilota non sono le stesse che troviamo alla fine. Sono cresciute, sono cambiate, e sono, ora sì, dannatamente Trek. Ma quanta fatica per arrivarci. Pensateci un attimo: Non è forse la stessa cosa che ci capita quotidianamente? Non siamo tutti in viaggio e in continua evoluzione? Qualcuno di noi può dire di essere la stessa persona di uno, cinque o dieci anni fa?</p>
<p>La cosa che più mi ha colpito, però, è un&#8217;altra. Appena giunti nell&#8217;<strong>universo specchio</strong> (tanto amato da molti trekker) ho immediatamente storto il naso. Il motivo è semplice: se amo Star Trek è perché mi mostra un futuro meraviglioso per la razza umana, uno che vorrei si realizzasse davvero. L&#8217;universo specchio è la sua esatta negazione. <em>De facto</em> è quello che diventeremo noi uomini se avanzeremo di tecnologia senza evolvere filosoficamente e psicologicamente.</p>
<p>A quel punto, finalmente, ho capito: <strong>l&#8217;universo specchio siamo noi</strong>. Gli sceneggiatori hanno ambientato l&#8217;intera seconda parte della stagione nel <em>mirror universe</em> proprio per mostrarci, con cruda lucidità, che l&#8217;odioso Impero Terreste non è così lontano da quello che siamo noi essere umani, come specie, giornalmente.</p>
<p>Come dichiarato da <strong><a href="https://nerdando.com/2017/11/02/star-trek-discovery-lincontro-cast-lucca-cg2017/">Jason Isaacs</a></strong>, la grandezza degli sceneggiatori è stata quella di affrescare un universo specchio che non risultasse ridicolo, esageramene macchiettistico. Quello che dichiarano i Terresti potrebbe essere quello che ognuno di noi pensa in un momento di avvilimento, nel giorno in cui si è alzato col piede sbagliato o in cui si sente un po&#8217; egoista.<br />
<strong>Star Trek: Discovery</strong> ci ha mostrato il futuro a cui stiamo andando incontro. Se non iniziamo a cambiare, fin da ora, il nostro modo di essere, il nostro destino non è la Federazione Unita dei Pianeti, ma l&#8217;Impero Terreste.</p>
<p>Non posso concludere senza fare un&#8217;immenso plauso per l&#8217;intero <strong>cast</strong>. Star Trek mi ha sempre abituato a vedere sullo schermo attori di altissima levatura, ma con Discovery abbiamo avuto in regalo una <strong>squadra semplicemente eccezionale</strong>. Credibili nella loro imperfezione, appassionati, concreti, fallibili e terribilmente umani: in una parola, veri. Avrei voluto ci fosse un po&#8217; più di spazio per gli altri ufficiali di plancia, ma confido nella prossima stagione.</p>
<p>Splendido, a mio avviso, il <strong>finale</strong>: ci ha riconsegnato la Federazione che ricordavamo, quella che ci mancava e di cui avevamo un disperato bisogno. Una delle migliori conclusioni che io ricordi dai tempi di &#8220;Ieri, oggi, domani&#8221; ma se lì era toccante come con una singola frase venissero riassunti setti anni di personaggio (&#8220;mi sarei dovuto unire a voi molto tempo fa&#8221;), qui tocchiamo vette epiche. A quanti è rimasto l&#8217;amaro in bocca per il discorso di Archer che NON ci hanno fatto sentire al termine di Enterprise? Il monologo conclusivo di <strong>Sonequa Martin-Green</strong> non è bello, è devastante: travolgente, terrificante e affascinante come una supernova alla quale non possiamo sottrarci nonostante il suo potenziale distruttivo. Raccoglie in sé tutto ciò che fa dei trekker quello che sono.</p>
<p>A mio modestissimo avviso, chi non ha amato <strong>ST:DIS</strong> è perché non l&#8217;ha capito fino in fondo, ma noi trekker abbracciamo e rispettiamo soprattutto chi non è d&#8217;accordo con noi. Questo è quello che siamo.</p>
<p>Un&#8217;ultima nota la devo dedicare agli <strong>ultimi 30 secondi dell&#8217;ultimo episodio</strong>. Chi l&#8217;ha visto sa già cosa sto per dire, per tutti gli altri: smettete di leggere subito.<br />
Ho iniziato a piangere nel momento in cui è apparso a video quello stralcio di transponder &#8220;NCC 17&#8230;&#8221;, vi lascio immaginare cosa sia successo nei secondi successivi.<br />
Solo un <em>fan service</em>? Forse sì, forse no: personalmente non posso che ringraziare, e non vedo l&#8217;ora di avere tra le mani la seconda stagione.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-22043" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/discovery_ent.jpg" alt="Star Trek: Discovery" width="1000" height="498" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/discovery_ent.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/discovery_ent-300x149.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/discovery_ent-768x382.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Nove sfumature di Nerd #43 &#8211; Il fandom di Star Trek: Discovery</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/11/05/nove-sfumature-nerd-43-fandom-star-trek-discovery/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Nov 2017 11:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nove sfumature di Nerd]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
		<category><![CDATA[sfumature]]></category>
		<category><![CDATA[Star Trek: Discovery]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Star Trek Discovery" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ne abbiamo parlato a lungo dopo aver visto il pilot. Ora, dopo alcuni episodi, siamo entrati nel vivo di questo fenomeno chiamato Star Trek Discovery e se tante sono le domande, una di sicuro è la certezza: ci sono tanti fandom quanti sono i fan di Star Trek. Ognuno formato da un solo individuo. E [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/11/05/nove-sfumature-nerd-43-fandom-star-trek-discovery/">Nove sfumature di Nerd #43 &#8211; Il fandom di Star Trek: Discovery</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Star Trek Discovery" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18981" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery.jpg" alt="Star Trek Discovery" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/discovery-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Ne abbiamo parlato a lungo dopo aver visto il <a href="https://nerdando.com/2017/09/26/star-trek-discovery-analisi-dellepisodio-pilota/">pilot</a>. Ora, dopo alcuni episodi, siamo entrati nel vivo di questo fenomeno chiamato <strong>Star Trek Discovery</strong> e se tante sono le domande, una di sicuro è la certezza: ci sono tanti fandom quanti sono i fan di Star Trek. Ognuno formato da un solo individuo. E pensare che c&#8217;era chi credeva fossimo una nazione di 60 milioni di allenatori di calcio!<br />
Nonostante la difficoltà, ho deciso di cimentarmi nell&#8217;ardua classificazione delle principali correnti di seguaci del celebre franchise fantascientifico.<br />
Eccovi quindi nove tipi di persone che seguono ST:Discovery.</p>
<h2>Irriducibili</h2>
<p>Star Trek è <strong>Star Trek</strong>: qualunque cosa sia Trek mi piace. Quindi anche Discovery è fichissimo!<br />
Questa l&#8217;ho messa per prima perché è anche la mia categoria. Non mi nascondo dietro un dito: guardo e riguardo anche Voyager, che è oggettivamente composta da personaggi scialbi, storie noiose e trame inconsistenti. Figuriamoci quindi se non mi piace ST:Discovery!</p>
<h2>Coerenti</h2>
<p>Per loro la coerenza è tutto: inaccettabile che una serie ambientata dieci anni prima di <strong>Kirk</strong> abbia una tecnologia e una resa su schermo più moderna. A poco servono le parole di rassicurazione che no, non è tecnologia più avanzata e che sì, è tutto più figo perché son passati 50 anni e i pulsantoni non li sopporta nemmeno mia nonna di 95 anni: se è ambientato prima deve essere più indietro: polistirolo, cartone e colla vinilica.</p>
<h2>Esaltati</h2>
<p>Hanno aspettato così tanto una nuova serie Trek che se fosse stato un solo episodio incentrato sulle disfunzioni corporali di Phlox, sarebbe andato benissimo così. Io li adoro: amano ogni cose che appare su schermo e ne sono estasiati. Ci vuole più gente di questo genere per rendere il mondo un posto migliore!</p>
<h2>Filosofi</h2>
<p><strong>Trek o non Trek?</strong> Questo è il dilemma: se sia più nobile nella mente soffrire i colpi di fionda e i dardi dell&#8217;oltraggiosa fortuna o prendere le armi contro un mare di affanni e, contrastandoli, porre loro fine?<br />
Insomma: passano più tempo a cercare di capire se Discovery è a tutti gli effetti una serie Trek che a gustarsi gli episodi. Tirate voi le conclusioni.</p>
<h2>Canonici</h2>
<p>Se non segue il <strong>canone</strong> fa schifo. Ma cos&#8217;è il canone? Per alcuni è solo una traccia (come il codice dei pirati di Capitan Sparrow), per altri è puro vangelo. Ho cercato un po&#8217; ovunque i tomi sacri del canone Trek, ma per quanto segua la serie da quasi quarantanni non sono riuscito ad avere accesso al sancta sanctorum. Mi sono fatto l&#8217;idea che il canone sia materia leggendaria le cui argomentazioni sono tema di leggenda.<br />
Però, se non segue il canone, fa schifo.</p>
<h2>Tecnologici</h2>
<p>Passano il tempo a sviscerare le incongruenze tecnologiche. Perché c&#8217;è il teletrasporto interno? Perché posso viaggiare con delle spore spaziali (sic!)? Ovviamente tutto riferito al fatto che in TOS certe cose non c&#8217;erano minimamente.<br />
E nessuno che si dedichi a sviscerare il vero mistero: perché in TOS tutte le donne avevano le gambe scoperte e in Discovery sono tutte abbottonatissime?</p>
<h2>Guerra fobici</h2>
<p>Star Trek è esplorazione! Speranza! Pace! Qui c&#8217;è la <strong>guerra</strong>! Che schifo: non è Trek!<br />
Ehm: avete scordato la guerra fredda coi Klingon? Avete scordato la guerra tra Bajor e Kardassia? Avete scordato la guerra col Dominio? E vogliamo parlare dei Romulani?<br />
Eddai su!</p>
<h2>Klingon</h2>
<p>Amano i <strong>Klingon</strong> e non sanno come scendere a patti con questi nuovi che: sono completamente diversi e, ohibò, parlano SOLO in klingon, costringendoli a leggere la traduzione italiana.<br />
I miei preferiti? Quelli che lo ascoltano in inglese e usano la funzione di Neflix per i sottotitoli impostandoli (esatto) in klingon.</p>
<h2>Federali</h2>
<p>Non mi riferisco all&#8217;FBI, ma alla filosofia della <strong>Flotta Spaziale</strong>. Perché il Capitano Lorca è così cupo? Perché infrange le regole? Un vero capitano lo farebbe?<br />
Ebbene, probabilmente dimenticano che non siamo nuovi a capitani ed ammiragli della Flotta che hanno perso la bussola. Certo questa volta è il co-protagonista, ma non è proprio quello il bello?<br />
Vogliamo andare là dove nessuno è mai giunto prima, e poi non accettiamo di sperimentare un po&#8217; di rimescolamento di carte in tavola?</p>
<p>Insomma: piace o non piace, di sicuro ST:Discovery sta facendo parlare di sé ed è questa la cosa importante. Ma, ancor più importante: tutti continuano a vederla, per lodarla, per criticarla, non importa: tutto il fandom la guarda.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/11/05/nove-sfumature-nerd-43-fandom-star-trek-discovery/">Nove sfumature di Nerd #43 &#8211; Il fandom di Star Trek: Discovery</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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