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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>TopSpin 2K25 &#8211; Il tennis torna a far divertire</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/05/06/topspin-2k25-il-tennis-torna-a-divertire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 May 2024 10:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[2K Games]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Che duo!" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Qualche settimana fa, siamo tornati a visitare Elettroludica e, a causa di Dandor, KillTheBear e ChatDiFacebook, ho passato parecchio tempo sul cabinato di Virtua Tennis, chiedendomi quando sarebbe uscito un titolo che mi avrebbe fatto divertire giocando a tennis: il 26 aprile 2024 è uscito TopSpin 2K25 che si è rivelato essere la risposta alla [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Che duo!" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_54343" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-54343" class="wp-image-54343 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-54343" class="wp-caption-text">Che duo!</p></div>
<p>Qualche settimana fa, siamo tornati a visitare <a href="https://nerdando.com/2021/06/28/museo-dellintrattenimento-elettronico/">Elettroludica</a> e, a causa di Dandor, KillTheBear e ChatDiFacebook, ho passato parecchio tempo sul cabinato di <em>Virtua Tennis,</em> chiedendomi quando sarebbe uscito un titolo che mi avrebbe fatto divertire giocando a tennis: il <strong>26 aprile 2024</strong> è uscito <strong><em>TopSpin 2K25</em></strong> che si è rivelato essere la risposta alla mia domanda.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ringrazio <strong>Cidiverte</strong> per la copia del gioco che mi ha permesso di scrivere questo articolo e vi informo che<em> TopSpin 2K25 </em>è sviluppato da <strong>Hangar 13</strong>, edito da <strong>2K Games</strong> ed è uscito per <strong>PlayStation 4</strong> e <strong>5</strong>, <strong>Xbox One</strong>, <strong>Series X/S</strong> e <strong>PC</strong>. Il mio test è avvenuto sulla console più performante di casa Microsoft.</p>
<h2>Modalità di gioco</h2>
<p>Le modalità di gioco di <strong><em>TopSpin 2K25</em></strong> sono:</p>
<ul>
<li><strong>TopSpin Academy</strong>. Tutto parte da qui, dall&#8217;enorme e completo tutorial in cui sarete accompagnati dalla voce di John McEnroe che ci offrirà cinque lezioni base, sette avanzate e diciannove di stile.</li>
<li><strong>Esibizione</strong>, le classiche amichevoli offline.</li>
<li><strong>MyCAREER</strong>, la modalità carriera, divertente e coinvolgente. È la maniera migliore per giocare in single player con la propria o il proprio tennista.</li>
<li><strong>Esibizione online</strong>, ovvero le immancabili amichevoli multiplayer.</li>
<li><strong>Tour Mondiale</strong>, modalità online nel corso della quale si partecipa a tornei online con il nostro giocatore o la nostra giocatrice.</li>
<li><strong>Tour 2K</strong> sulla quale ho passato la maggior parte del mio tempo: partite classificate con uno/a dei/delle player in attività o leggende messe a disposizione.</li>
</ul>
<div id="attachment_54344" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-54344" class="size-full wp-image-54344" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25_1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-54344" class="wp-caption-text">Come al solito, pelato e con la barba</p></div>
<h2>Gameplay e reparto tecnico</h2>
<p>Un passaggio imprescindibile per godersi appieno l&#8217;esperienza con <em>TopSpin 2K25</em> è quello della <strong>TopSpin Academy</strong> dove, con <strong>31 lezioni approfondite</strong>, comprensibili anche da chi non ha esperienza con il tennis, si apprendono le basi del gioco ma è andando avanti che si fa la differenza, impratichendosi a colpire la palla con tempismo e in maniera da mettere in difficoltà l&#8217;avversario. È il <strong>tempismo</strong> la chiave del titolo: appena prima dell&#8217;arrivo della palla, appare a schermo un indicatore e, premendo il tasto per la risposta o battuta mentre è sul verde, si otterrà un colpo perfetto, che verrà effettuato con precisione o con potenza, in base al tempo in cui terremo premuto il pulsante. Più lo scambio diventa lungo, più la risposta del nostro o della nostra tennista si farà meno precisa a causa della stanchezza che subentrerà, quindi occorrerà tenere d&#8217;occhio anche questo parametro.</p>
<p>Se la <strong>fisica della palla</strong> è riprodotta in maniera <strong>fedele</strong> così come i campi, c&#8217;è qualche pecca per quanto riguarda le atlete e gli atleti: si nota la natura crossgen del titolo che fa comunque il proprio lavoro ma farà storcere il naso agli amanti della grafica spinta.</p>
<p>Il <strong>comparto audio</strong> è <strong>ottimo</strong>, i suoni delle racchette e dei colpi sono fedeli, così come il mormorio, gli applausi, le urla e lo stupore del pubblico, per non parlare della<strong> colonna sonora</strong>, che definirei <strong>entusiasmante</strong>.</p>
<h2>Impressioni</h2>
<p>Il più <strong>grande merito</strong> di <em>TopSpin 2K25</em> è stato quello di <strong>farmi divertire</strong>, anche se non sono un esperto di tennis. Nel corso della mia prova, ho speso parecchio tempo nelle sfide online prendendo davvero tanti schiaffi eppure non riuscivo a staccarmi e continuavo a dirmi &#8220;ok, ne gioco un&#8217;altra e poi basta&#8221; per poi passare serate intere in questa attività.</p>
<p><strong>Le lezioni</strong> della TopSpin Academy, con la calma voce di John McEnroe, <strong>sono fondamentali</strong> per poter avere tutti gli elementi per diventare una buona giocatrice o un buon giocatore e vi consiglio di spendere lì le prime ore per capire quando giocare uno slice, quando un topspin, quando un colpo piatto, quando un pallonetto e quando un palla corta; con il giusto colpo e con il corretto tempismo, sarà facile portare a casa il punto.</p>
<p>Gli avversari e le avversarie, quando si gioca nelle varie modalità single player, sono abbordabili a bassi livelli di difficoltà ma, salendo, <strong>il gioco diventa sfidante</strong> e non c&#8217;è spazio per errori, così come accade nelle partite multiplayer in cui vi consiglio di gettarvi dopo aver fatto pratica.</p>
<div id="attachment_54345" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-54345" class="size-full wp-image-54345" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25_2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/top-spin-2k25_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-54345" class="wp-caption-text">Il doppio ha sempre il suo fascino</p></div>
<p>Senza dubbio, <strong>la modalità MyCAREER</strong> &#8211; come accade solitamente nei titoli sportivi &#8211; <strong>è la più intrigante</strong>: creare da zero la propria o il proprio atleta è interessante e arrivare a giocare i tornei più importanti (tutti sotto licenza, quindi riprodotti fedelmente) è divertente anche perché ci sono alcune componenti più &#8220;manageriali&#8221;, come i punti da distribuire tra i vari attributi e la stanchezza dovuta ai viaggi e ai troppi tornei da tenere sotto controllo. Fortunatamente, il <em>Pro Shop</em> è opzionale e non è necessario acquistare nulla con valuta reale per poter competere.</p>
<p>Una <strong>grande pecca</strong> è quella del <strong>roster</strong> che è infarcito da leggende ma che ha <strong>alcune mancanze importanti</strong> come, per esempio, il nostrano Jannik Sinner ma sono certo che i DLC potranno portare qualche giovamento.</p>
<p>La<strong> natura crossgen</strong> del titolo si fa sentire pesantemente nella riproduzione degli atleti che risulta piuttosto datata, ma la fisica e i campi sono ben realizzati, le modalità di gioco gradevoli e le partite sono divertenti e sfidanti. Infine, l&#8217;uso dei pass stagionali con ricompense gratuite e a pagamento incentiva a giocare durante le giornate, per conquistare nuovi livelli e ottenere bonus.</p>
<p>In conclusione, <strong>se cercate un bel gioco di tennis</strong> da provare sia in singolo &#8211; con MyCAREER &#8211; o in multiplayer online o locale, <strong><em>TopSpin 2K25</em> è un ottimo acquisto</strong>. Ci si vede in campo!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em>TopSpin 2K25</em><strong> è una bella</strong> e <strong>divertente simulazione di tennis</strong>, in grado di intrattenere anche chi non ne è esperto.</p>
<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41559" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/tencar_oro.png" alt="" width="200" height="194" /><br />
Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/gcm69piszj0?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Gank Your Heart &#8211; Le serie cinesi sono così&#8230;</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/05/14/gank-your-heart-le-serie-cinesi-sono-cosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2020 12:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[ESport]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[serie TV Cinesi]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Gank-Your-Heart.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Gank-Your-Heart-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Gank Your Heart" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Gank-Your-Heart-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Gank-Your-Heart-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Gank-Your-Heart.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Gank-Your-Heart-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Pubblichiamo con piacere il contributo esterno del nostro amico Mauro sulla serie TV cinese Gank Your Hurt, che lui definisce in poche parole &#8220;una storia di sport, una storia di amore&#8220;. Recensione Le serie cinesi sono così, tutto in una stagione, poco importa se è composta di trentacinque puntate. &#8220;Press play on tape&#8221; come quando [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Gank-Your-Heart.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Gank-Your-Heart-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Gank Your Heart" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Gank-Your-Heart-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Gank-Your-Heart-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Gank-Your-Heart.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Gank-Your-Heart-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Gank-Your-Heart.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-36197" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Gank-Your-Heart.jpg" alt="Gank Your Heart" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Gank-Your-Heart.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Gank-Your-Heart-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Gank-Your-Heart-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Gank-Your-Heart-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Pubblichiamo con piacere il contributo esterno del nostro amico <strong>Mauro</strong> sulla serie TV cinese <strong><em>Gank Your Hurt</em></strong>, che lui definisce in poche parole &#8220;<em>una storia di sport, una storia di amore</em>&#8220;.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p class="p1"><strong>Le serie cinesi sono così</strong>, tutto in una stagione, poco importa se è composta di trentacinque puntate.<br />
&#8220;<em>Press play on tape</em>&#8221; come quando l&#8217;analogico regnava e in fondo anche questo racconto nasce così da un libro, dal romanzo <strong><em>Dian Jing Lian Ren</em></strong>.<br />
Arrivano messaggi su <a href="https://nerdando.com/discord">Discord</a>, il suono dovrebbe essere disattivato di default e anche essere vietato per legge, così senza ulteriori indugi.</p>
<p class="p1">Vancouver, la finale mondiale di un gioco come <strong><em>LoL</em></strong>, come <strong><em>Dota</em></strong>.<br />
China vs USA, 2018.<br />
Un campione (cinese), sul punto di ritirarsi, un team (USA) pronto a prendersi la sua corona, a strappargli l&#8217;ultimo sogno.</p>
<p class="p1">Il racconto di <strong>uno sport vero</strong>, di quelli tradizionali, con le sue star, i suoi campioni caduti, le stelle nascenti. La luce potente dei riflettori, le domande dei giornalisti, <strong>lo sport che diventa showbiz</strong>.<br />
Se arrivi secondo nel mondiale di <em>iConquer</em> il tuo trofeo è la Coppa dei Campioni, letteralmente.<br />
In una finale il secondo posto è anche l&#8217;ultimo posto, non c&#8217;è niente da festeggiare, solo le lacrime per non essere lì, sul gradino più alto.</p>
<h2>Sensazioni</h2>
<p class="p1">Avrei dovuto imparare il <strong>mandarino</strong>, per riuscire a prendere appunti mentre guardo una serie cinese, altrimenti è tutto un premere pausa, scribacchiare qualche nota e far ripartire il video.<br />
Sottotitoli in un pessimo inglese, note ai sottotitoli: imparare la lingua di Mao mi avrebbe permesso di leggere anche il romanzo di <strong>Nanye Lin&#8217;er</strong>.<br />
Questa forse è la serie occidentale, la più occidentale tra tutte quelle (e sono tante) che ho visto fino ad ora.<br />
Certo non manca il solito <em>product placement</em> così aggressivo da sembrare a volte perfino maldestro, il protagonista è nella realtà il frontman di una boy band &#8220;famosissima&#8221;.</p>
<p class="p1">L&#8217;abitudine a prendere note su un taccuino personale, per non perdere mai l&#8217;occasione di porgere una domanda, per non dimenticare qualcosa d&#8217;importante, per ricordare. <strong>Quel quaderno sempre a portata di mano</strong>, quel taccuino che in occidente sembra essere divenuto simbolo di debolezza.<br />
<strong>Questa serie è una carezza al cuore</strong>, riesce a diventare spietata e delicata nel volgere di pochi attimi, racconta i &#8220;gamer&#8221; come solo loro riuscirebbero a fare. È intrisa di propaganda, certo, come accade per tutte le produzioni in un paese rigidamente controllato dal suo partito unico.<br />
Profondo come sanno esserlo solo i dolori dell&#8217;animo.<br />
&#8220;<em>Anche se siamo destinati a fallire, irrisi e se ci sentiamo davvero sconfitti, ci resta almeno quello che siamo l&#8217;uno per l&#8217;altro</em>&#8220;.<br />
Gli amori che partono, ritornano, viaggiano senza allontanarsi mai.<br />
I grandi amori, quelli unici che se non sono &#8220;primi&#8221;, restano incollati ai ricordi per misurare l&#8217;animo.</p>
<p class="p1">Cuscini motivazionali sui divani, le magliette buffe.<br />
Le confessioni d&#8217;amore, di amori passati e di amori a venire. <strong>Amori a manovella</strong>.<br />
Faccio il tifo per lo spilungone e la commentatrice, la cantante e il capitano. Se non va così non importa, ho scelto per me il mio plot preferito.<br />
Qiu Ying non regge mai <strong>l&#8217;impeto emotivo della narrazione</strong>, sembra sempre le sia affidato un ritmo di racconto più lento, come se fosse un passo indietro al confronto degli altri personaggi.<br />
Le viene assegnato un solo momento scevro di luoghi comuni, così vicino alla commedia romantica occidentale da risplendere in un contesto di storie così diverse.<br />
La terrazza di un albergo, Qiu Ying e Pei Xi, il suo memorabile &#8220;posso essere io il tuo ragazzo se serve a sviare l&#8217;attenzione&#8221;.</p>
<h2>Considerazioni</h2>
<p class="p1"><strong>Le attrici cinesi non sanno piangere</strong>, lo fanno davvero malissimo.<br />
Quando mancano ancora sei puntate alla fine, Ji Xiang Kong sceglie Qiu Ying e non Fu Miya, la serie TV emotivamente per me, termina qui.<br />
Spero vincano i cattivi.<br />
L&#8217;omertà cinese mi colpisce sempre dritto in faccia, sarà per questo che mi guardo poco allo specchio.<br />
<strong>Sembra di ritrovarsi catapultati nel mezzo di quella letteratura criminale</strong>, intrisa di mafie di vario tipo, come se la muraglia cinese non fosse così lontana da quelle zone d&#8217;Italia dominate da una legalità distorta.</p>
<p class="p1">Lu YiYi e Lin Yi Xuan come Pattu e Bruce Harper anche se questi ultimi sono giapponesi e i primi invece cinesi.<br />
<strong>Questa serie TV è ingiusta, come la vita</strong>, forse di più.</p>
<p class="p2"><strong>Le paure di questo racconto s&#8217;attaccano alle mie</strong>, senza controllo e senza filtro, s&#8217;aggrappano al cuore e stringono forte.<br />
Occhi.<br />
Se non fossi più in grado di vedere, avrei quello stesso terrore, quello che si prende i primi minuti di ogni mattina quando controllo se ci vedo ancora. <strong>La vita cambia</strong>, muta la sua percezione e ci sembra distrutta.<br />
L&#8217;attimo nel quale perdiamo tutto, così lontano da quell&#8217;attimo nel quale ripartiamo da zero.<br />
Lacrime, occhi.<br />
Cinesi che piangono seduti perché le sconfitte bruciano l&#8217;aria e non ci fanno respirare.<br />
Forchette, non solo bacchette almeno nelle cene importanti.</p>
<p class="p2"><strong>Amori trovati</strong>, cercati, persi.</p>
<p class="p2">&#8220;<em>Scusami</em>&#8221;<br />
&#8220;<em>Perdono</em>&#8221;<br />
Passione per la vita, passione di vita.<br />
Una storia di spogliatoi, di partite, di squadre, di compagni, allenatori, tifosi. <strong>Una storia di sport e di amore, di amore per lo sport</strong>. Quando ci vedrete competere, giocare ad un videogame, ricordate che non siamo diversi da quelli con pantaloncini a scarpini, gettiamo il cuore dentro una passione, la facciamo diventare un lavoro e proviamo a ritagliarci un posto al sole, anche piccolo.<br />
Esport, uno sport con la E di Emozione davanti.</p>
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		<title>Spike Volleyball &#8211; Voliamo sopra la rete</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/02/07/spike-volleyball-voliamo-sopra-la-rete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2019 13:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Bigben Interactive]]></category>
		<category><![CDATA[Black Sheep Studio]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Volley]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Spike Volleyball" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1000x600-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1000x600.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Sviluppato dal team francese di Black Sheep Studio, e distribuito da Bigben Interactive, arriva dopo lunghissima attesa un vero simulatore di pallavolo indoor: Spike Volleyball che promette di farci dimenticare delle infinite rappresentazioni di beach volley per portarci all&#8217;interno dei palazzetti, a giocare vere partite di altissimo livello. Aspettavo da anni un videogioco dedicato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Spike Volleyball" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1000x600-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1000x600.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29024" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1000x600.jpg" alt="Spike Volleyball" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Sviluppato dal team francese di <strong>Black Sheep Studio</strong>, e distribuito da <strong>Bigben Interactive</strong>, arriva dopo lunghissima attesa un vero simulatore di pallavolo indoor: Spike Volleyball che promette di farci dimenticare delle infinite rappresentazioni di beach volley per portarci all&#8217;interno dei palazzetti, a giocare vere partite di altissimo livello.</p>
<p>Aspettavo da anni un videogioco dedicato alla pallavolo indoor, il mio grande amore di gioventù che ho praticato per anni da ragazzo e che mi diletto a praticare ancora oggi, nonostante la veneranda età. Sebbene abbia sempre apprezzato anche i giochi dedicati al beach volley, un vero simulatore indoor mancava ed ho quindi atteso con grande impazienza l&#8217;arrivo di questo <strong>Spike Volleyball</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29039" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1.jpg" alt="Spike Volleyball" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Pronti, via: e siamo subito in campo per il tutorial. I <strong>comandi base</strong> sono abbastanza semplici: si riceve con un tasto, l&#8217;alzata è pressoché automatica ma va indirizzata verso il giocatore che desideriamo far volare a rete, pronto a regalarci un punto con la sua schiacciata (la &#8220;spike&#8221; del titolo, per intenderci).<br />
Se la palla viene ricevuta correttamente e gli avversari si preparano a contrattaccare, possiamo provare a difenderci con il muro, facendo però attenzione ad esseri pronti a ricevere una palla sporcata dal muro stesso o una schiacciata a terra.</p>
<p>In questo genere di simulazione <strong>la tempistica è tutto</strong>, davvero tutto. Dalla battuta alla ricezione, dal palleggio alla schiacciata. Non si tratta di premere tasti in sequenza e aspettare che l&#8217;intelligenza artificiale faccia il resto: c&#8217;è un momento preciso per agire, uno per indirizzare la palla, uno per decidere se forzare la battuta, se tentare un pallonetto, se provare a ottenere un muro-fuori.</p>
<p>Ho dedico una serata intera a destreggiarmi con <strong>Spike Volleyball</strong> e devo dire di essere rimasto sorpreso dalla cura messa nei dettagli delle formazioni: si gioca normalmente con il libero (opposto al centrale d&#8217;attacco) e si può giostrare con diverse formazioni, valutando se tentare di sorprendere gli avversari con attacchi in primo tempo (la volgarmente detta &#8220;veloce&#8221;), se tentare dalla seconda linea, magari sfruttando la banda, o se puntare sul pallonetto per superare il muro o ancora se ingannare gli avversari schiacciando in posizione uno, facendo alzare la palla all&#8217;indietro.</p>
<p>Insomma: <strong>per chi ama questo sport</strong> e vuole dedicarsi alla tecnica, c&#8217;è di che divertirsi ad indovinare la tattica migliore avversario per avversario, puntando su tecnica o su potenza, in base agli skill dei rivali; magari giostrando con la formazioni, spostando giocatori e puntando sulle abilità e sulle tecniche dei singoli, per cui il titolo ci regali abbondanza di dettagli.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29040" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_2.jpg" alt="Spike Volleyball" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Per quanto riguarda lo svolgimento del gioco, oltre alle normali amichevoli, dal menù di gioco (simile per interfaccia a Fifa) è possibile optare per <strong>campionati</strong> con le squadre nazionali, maschili e femminili, oppure per creare una propria squadra personalizzata, andare in giro con gli scout a trovare i migliori talenti sul mercato e aggiudicarsi il campionato vincendo partita dopo partita.</p>
<p><strong>Manca invece la modalità &#8220;carriera&#8221;</strong> con il singolo giocatore: mi sarebbe piaciuto vedere una sorta di &#8220;viaggio&#8221;, in cui si intraprende la storia di un pallavolista, con allenamenti dedicati ai diversi ruoli e una progressione dei suoi successi personali.</p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>La prima cosa che salta all&#8217;occhio, ahimè, è la mancanza di licenze ufficiali. Confesso di essere rimasto abbastanza dispiaciuto dal vedere che la maglia della nostra nazionale è molto diversa da quella reale, e che non solo facce e nomi sono lontani anni luce da quelli veri (sia per gli uomini che per le donne), ma che non ci si avvicinano nemmeno per assonanza.<br />
Avevo sperato di volare sopra la rete con la mitica <strong>Paola Egonu</strong> o con l&#8217;immenso <strong>Ivan Zaytsev</strong>, ma è importante ricordare che gli sviluppatori sono parte di un piccolo studio, e che sicuramente il costo delle licenze sarebbe stato decisamente proibitivo.</p>
<p>Buon lavoro è stato fatto col <strong>motion capture</strong>, con i movimenti riprodotti fedelmente in tutte le fasi del gioco, dalla ricezione alla schiacciata.</p>
<p>Molte le <strong>personalizzazioni</strong> a disposizione: oltre alla difficoltà degli avversari è possibile regolare il numero di set e i punti per set. Ad esempio di base i punti per la vittoria sono 20 invece dei reali 25, ma è possibile modificare a piacere questo parametro.<br />
Si può anche optare per giocare con una visione laterale (sconsigliato) o posteriore del campo.</p>
<p><strong>Il gioco è interamente in italiano</strong>, mentre il commento tecnico è in inglese. Ma è davvero così sporadico (presentazione partita, due parole sul vincitore del set e della partita) che dopo un attimo ci se ne scorda direttamente.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29041" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_3.jpg" alt="Spike Volleyball" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/spike-volleyball_3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Per quanto riguarda la fisica, purtroppo, arrivano le <strong>note dolenti</strong>. Il titolo è afflitto da numerosi bug, con il pallone che a volte scompare per ricomparire (a volte doppio) da altre parti. Non sempre i giocatori rispondono con la tempistica attesa, e capita di perdere punto su punto perché non si capisce bene che cosa stiano facendo in campo.<br />
Sicuramente molto è imputabile alla tempistica dei comandi, ma <strong>capita che il pallone non segua traiettorie verosimili</strong>, o che cada tra le mani e i piedi dei giocatori; a volte mi è capitato di vedere i palleggiatori aspettare un tempo infinito prima di alzare la palla, per poi gettarsi in un salvataggio forzato con palleggi a dir poco inverosimili.</p>
<p>Anche la rete risente di <strong>problemi di fisica applicata</strong>: si gonfia in modo innaturale, e il nastro (croce e delizia dei pallavolisti) non risponde come ci si aspetterebbe.<br />
Maluccio anche la gestione del muro, che sembra godere talvolta di vita e volontà proprie: i giocatori non sempre vanno dove gli viene chiesto, e l&#8217;incidenza dei muri effettuati con successo, dei muri-fuori e dei fallimenti sembra più attribuibile al caso che non alla capacità del giocatore.</p>
<p>I modelli 3D sembrano difettare della giusta cura di dettagli:<strong> i corpi sono sproporzionati</strong>, la pelle è <em>plasticosa</em>, le animazioni legnose e i volti sembrano usciti dalle console della generazione precedente. In compenso grandissima cura è stata posta nella realizzazione degli stadi e dei diversi campi indoor, che sembrano davvero perfetti.</p>
<p>Andando online i bug sembrano addirittura peggiorare e non è possibile imputarlo ad una scarsità di banda, avendolo testato io con la fibra ottica.<br />
La mia speranza è che nei prossimi giorni vengano rilasciati dei <strong>bug fix</strong> per arginare queste sbavature che, al momento, rischiano di compromettere seriamente l&#8217;esperienza di un gioco che invece ha enormi potenzialità e che si vanta sicuramente di grande lavoro fatto da chi questo sport lo ama veramente.</p>
<p><strong>Spike Volleyball</strong> è disponibile per PC, Xbox One e Playstation 4.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Spike Volleyball</strong> è la simulazione di pallavolo indoor. Non perfetta ma apprezzabile dagli amanti di questo sport.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3.0]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B07KLS2XPW,B07KLR5G5Y,B07KLCRV31&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;956e2022-39eb-44c2-98aa-04df25e34609&#8242;]</p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/naSR96olrJo" width="1000" height="600" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>NBA 2K19 &#8211; Per aspera ad astra</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/09/25/nba-2k19-per-aspera-ad-astra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Sep 2018 12:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[2K Sports]]></category>
		<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[NBA]]></category>
		<category><![CDATA[Nba 2K]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Videogame]]></category>
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		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910213532_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910213532_1000x600-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="NBA 2K19" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910213532_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910213532_1000x600-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910213532_1000x600.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Prima di iniziare a parlare di NBA 2K19, devo fare un (ovvio) disclaimer: io sono uno di quelli della generazione Space Jam. Sono cresciuto con gente come Jordan e soci, Olajuwon, &#8220;Stockton-to-Malone&#8221; e i canestri sfondati dalle schiacciate di Shaq. All&#8217;epoca facevo le medie, giocavo in una squadra di basket locale con scarsi risultati (l&#8217;altezza [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910213532_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910213532_1000x600-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="NBA 2K19" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910213532_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910213532_1000x600-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910213532_1000x600.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910213532_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-26634" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910213532_1000x600.jpg" alt="NBA 2K19" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910213532_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910213532_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910213532_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Prima di iniziare a parlare di <strong>NBA 2K19</strong>, devo fare un (ovvio) disclaimer: io sono uno di quelli della generazione <strong>Space Jam</strong>. Sono cresciuto con gente come Jordan e soci, Olajuwon, &#8220;Stockton-to-Malone&#8221; e i canestri sfondati dalle schiacciate di Shaq. All&#8217;epoca facevo le medie, giocavo in una squadra di basket locale con scarsi risultati (l&#8217;altezza non è tutto) e sognavo di emulare le gesta dei campioni NBA; nel 2000, complice <a href="https://nerdando.com/2017/02/13/martedi-sera-lanime-night-0-introduzione/">MTV e l&#8217;anime night</a>, arrivò come un ciclone <strong>Slam Dunk</strong>, e la passione per il basket salì alle stelle.</p>
<p>Dopodiché, tra pigrizia e università, smisi di seguire assiduamente il basket fino a due anni fa, quando grazie al PS Plus, la Sony mi ha gentilmente regalato NBA 2K16 e da allora l&#8217;hype è tornato, l&#8217;ho coccolato e oggi mi ritrovo qui con voi a parlare dell&#8217;ultima uscita dei <strong>2K Sports</strong>. Mettetevi le Air Jordan e puntate dritti al ferro!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>In un gioco sportivo, fino a pochi anni fa, non ci si aspettava di certo uno <strong>story mode</strong>, cosa che ultimamente è invece stata adottata da vari franchise, ad esempio FIFA stesso. Per quel che mi riguarda, per quanto abbia apprezzato ciò che è stato fatto con NBA 2K16 e la regia di Spike Lee, trovo insuperabile quanto realizzato in <strong>NBA 2K19</strong>; ovviamente mi riferisco alla modalità &#8220;La Mia Carriera&#8221;, cioè quella dove dovrete creare un giocatore e farlo crescere sempre di più. Ma andiamo per ordine.</p>
<p>Siete un giocatore che vuole sfondare in NBA. Promettente, con dei numeri, ma con un caratteraccio e una vera e propria ossessione nei confronti della Lega. Tant&#8217;è che piglierete subito un bello schiaffo: al <strong>draft</strong> vengono chiamati tutti i vostri amici che si allenavano con voi fino all&#8217;altro giorno, e voi venite lasciati lì, sulla sedia, senza possibilità di fare un giro sulla giostra cestistica più bella del mondo. Però per fortuna non demordete, e la vostra testardaggine vi porta a <strong>Shangai</strong> a giocare nel campionato cinese. Ed è qui che potrete finalmente creare il vostro giocatore, andando a delineare una serie di caratteristiche fisiche e di approccio al gioco che vi soddisferanno per ampiezza e complessità.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<div id="attachment_26635" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910215050_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-26635" class="size-full wp-image-26635" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910215050_1000x600.jpg" alt="NBA 2K19" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910215050_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910215050_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910215050_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-26635" class="wp-caption-text">MA COS</p></div>
<p>Potrete quindi, al netto dei classici ruoli (Playmaker, Ala Grande, Ala Piccola, Guardia e Centro), assegnare due <strong>caratteristiche aggiuntive</strong> che andranno a caratterizzare i punti da sviluppare: ad esempio, per la mia Ala Grande, ho scelto &#8220;Tiratore da 3&#8221; come prima caratteristica e &#8220;Schiacciatore&#8221; come seconda, così da avere versatilità sia come cecchino che come penetratore in sfondamento. Infine avrete la possibilità di delineare le fattezze del vostro giocatore, utilizzando un gran numero di modelli già pronti oppure, nel caso vi sentiate temerari, potrete provare ad utilizzare l&#8217;app <strong>MyNBA2K19</strong> per scannerizzare il vostro volto e appiccicarlo sul vostro giocatore. Il risultato mi ricorda un po&#8217; quelle scene in VR de &#8220;Il tagliaerbe&#8221;, non so se mi spiego!</p>
<div id="attachment_26637" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180911225117_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-26637" class="size-full wp-image-26637" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180911225117_1000x600.jpg" alt="NBA 2K19" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180911225117_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180911225117_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180911225117_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-26637" class="wp-caption-text">Sono io (mi piacerebbe)!</p></div>
<p>Da Shangai, dicevo, inizia il percorso di risalita della vostra controparte alta. Affronteremo squadre locali, vecchi amici, gestiremo le crisi derivanti da finti post sui social e lo sconforto causato dalla nostra ossessione; è chiaro che giungeremo in NBA &#8211; altrimenti il gioco si sarebbe chiamato <strong>China2K19</strong> &#8211; ma sarà interessante vedere l&#8217;evoluzione del nostro personaggio e il suo rialzarsi dopo ogni sconfitta e ogni &#8220;tradimento&#8221;. Faccio davvero i miei complimenti al team 2K, perché ha davvero reso bene l&#8217;aspetto umano, discostandosi dal classico bisteccone tutto college e &#8220;YO&#8221; ma andando a regalarci situazioni più umane e meno idealizzate. Congrats!</p>
<div id="attachment_26636" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910225044_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-26636" class="size-full wp-image-26636" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910225044_1000x600.jpg" alt="NBA 2K19" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910225044_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910225044_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910225044_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-26636" class="wp-caption-text">L&#8217;appassionante Lega Cinese.</p></div>
<p>Una volta arrivati in NBA, avrete a disposizione un vero &#8220;<strong>quartiere</strong>&#8221; dove girovagare e svolgere varie attività (shop, tatuaggi, ritiro sponsorizzazioni e così via) ma potrete anche ignorare tutto quanto e tuffarvi direttamente nella Lega per mettervi un anello al dito. Andiamo quindi ad esaminare il gioco vero e proprio e spostiamoci sul parquet.</p>
<div id="attachment_26639" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180912230811_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-26639" class="size-full wp-image-26639" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180912230811_1000x600.jpg" alt="NBA 2K19" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180912230811_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180912230811_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180912230811_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-26639" class="wp-caption-text">Benvenuti nel quartiere</p></div>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Non credo di sbilanciarmi quando dico che con NBA2K19 siamo arrivati davvero ad un livello <strong>ottimale</strong> di simulazione di basket. Il sistema di controllo è fluido e solido, e la responsività è ottima; quando giocherete col vostro giocatore avrete anche modo di affinare man mano le vostre abilità &#8211; dovendo usare un giocatore che parte con una valutazione di 60 &#8211; per poi accedere sempre più a giocate dominanti o a tiri ai limiti del cecchinaggio. Ottima la reattività nel passaggio tra attacco e difesa, ed è tutto molto intuitivo ed efficace.</p>
<p>Il sistema dei <strong>tiri</strong> è stato rivisto e finalmente è più semplice capire cosa sta succedendo: c&#8217;è una barra che si riempie alla vostra sinistra rimanendo in una posizione molto visibile, e l&#8217;hub vi dirà anche il tempismo del tiro e se l&#8217;avete effettuato sotto pressione o meno: utile per migliorarsi. La difesa è buona, io abuso un po&#8217; del tasto L2 (difesa assistita) ma con lo stick destro potrete far pressione sul portatore o sul vostro uomo in maniera efficace. Ho trovato anche un po&#8217; più &#8220;difficile&#8221; fare schiacciate assurde con facilità: mi sta bene, perché rende il tutto meno arcade e più soddisfacente nel momento in cui riuscirete ad effettuare una giocata veramente da highlights! Infine c&#8217;è <strong>l&#8217;Impeto</strong>: man mano che giocherete senza sbagliare, potrete attivare questo bonus speciale che vi gonfierà momentaneamente le caratteristiche. I believe I can fly!</p>
<div id="attachment_26638" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180912221324_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-26638" class="size-full wp-image-26638" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180912221324_1000x600.jpg" alt="NBA 2K19" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180912221324_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180912221324_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180912221324_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-26638" class="wp-caption-text">BAM! Giù nel canestro</p></div>
<p>Oltre alla modalità &#8220;La mia carriera&#8221;, avremo a disposizione tutte le altre classiche modalità de &#8220;La mia Lega&#8221; come &#8220;Il mio GM&#8221; e così via: ottime per chi vuole scatenare <strong>l&#8217;allenatore</strong> o il GM che è in lui, e le opzioni sono così numerose che non voglio tediarvi, sappiate solo che il divertimento aumenta a dismisura. Completano NBA2K19 le modalità online, massicciamente presenti, e vediamo come gli eventi a tempo online siano numerosi e sfidanti: c&#8217;è in palio roba grossa per voi pro!<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<div id="attachment_26640" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180923163940_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-26640" class="size-full wp-image-26640" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180923163940_1000x600.jpg" alt="NBA 2K19" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180923163940_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180923163940_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180923163940_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-26640" class="wp-caption-text">Ecco la pagina preferita degli amanti del gestionale!</p></div>
<p>Sarà possibile anche giocare con le squadre dell&#8217;<strong>attuale roster NBA</strong> (<em>chi ha detto LeBron ai Lakers, caro il mio LC?</em>) ma, per seguire il trend &#8220;icone e leggende&#8221; dei giochi sportivi, avremo a disposizione altre due tipologie di squadre: le formazioni &#8220;classiche&#8221;, che per ogni squadra possono spaziare dagli anni 60 fino all&#8217;anno scorso, con una selezione reputata la migliore per quell&#8217;annata (quindi ad esempio i Bulls di Jordan o i Celtics di Bird, giusto per fare un esempio), e infine avremo le &#8220;All-Stars Team&#8221; dove avremo la selezione dei giocatori <strong>più forti</strong> che abbiano mai giocato in quella squadra. Immaginate quindi i Lakers con Magic Johnson, West, Abdul-Jabbar, Shaq e Kobe tutti assieme: DEVASTANTI! Guardate l&#8217;immagine qui sotto e poi scegliete il vostro schieramento, io preparo i popcorn.</p>
<div id="attachment_26641" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180923165334_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-26641" class="size-full wp-image-26641" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180923165334_1000x600.jpg" alt="NBA 2K19" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180923165334_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180923165334_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180923165334_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-26641" class="wp-caption-text">E voi da che parte state?</p></div>
<h2>Audio e Video</h2>
<p>NBA2K19 fa un altro passo verso l&#8217;<strong>optimum grafico</strong>, e non delude assolutamente, con una resa altissima dei volti, del sudore e di tanti particolari: le canotte sono perfette e gli stadi anche, riprodotti centimetro per centimetro. Divertenti anche tutti gli stacchetti delle cheerleaders durante i timeout e così via: vi sembrerà davvero di essere allo stadio, tant&#8217;è che assisterete anche al lancio di magliette e altri gadget sia da parte delle ragazze che con dei cannoni spara-gadget. Insomma, una figata pazzesca. I giocatori reali sono veramente <strong>simili</strong> alle loro controparti virtuali, e sono tutti ben riconoscibili a prima vista.</p>
<div id="attachment_26633" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910213415_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-26633" class="size-full wp-image-26633" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910213415_1000x600.jpg" alt="NBA 2K19" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910213415_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910213415_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/NBA-2K19_20180910213415_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-26633" class="wp-caption-text">Toh, LeBron ai Lakers.</p></div>
<p><strong>Comparto audio</strong>, beh, tutti i rumori di un campo da basket sono stati riprodotti fedelmente, e personalmente mi fa impazzire l&#8217;organetto che suona in alcuni momenti della partita; le <strong>musiche</strong>, comprensibilmente spostate lato Hip Hop e R&amp;B, sono comunque belle e d&#8217;atmosfera, senza esagerare. Le voci sul campo sono molto realistiche e immagino siano anche simili a quelle reali, ma non essendo mai andato a farmi urlare in faccia da LeBron durante una schiacciata, non posso confermare né smentire.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Promozione</strong> a pieni voti per NBA2K19, che continua ad essere probabilmente il titolo di riferimento per il basket su console. La versione PS4 da me provata fa scintille, regala emozioni, una grafica eccellente, un sistema di controllo reattivo e preciso e un gameplay divertente. Vi invito a giocare la modalità &#8220;La mia carriera&#8221; perché il prologo all&#8217;ingresso in NBA vale da solo il prezzo del biglietto, e la soddisfazione di far crescere il vostro personaggio è bellissima. Sconsigliato a chi fa dello strategico a turni la sua unica ragione di vita o a chi gioca solo a curling, ma d&#8217;estate.</p>
<h2>Nerdando in Breve</h2>
<p>NBA 2K19 è il <strong>miglior</strong> gioco di basket mai realizzato sinora? Probabilmente sì.</p>
<p><em>Menzione d&#8217;onore: Quando sarete in Cina, la telecronaca sarà INTERAMENTE IN CINESE&#8230; mi è esplosa la testa!</em></p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.6]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B07DKV22CZ,B07DKSY9TY,B07DKT13VX,B07DL83X5Y,B07DTKSVTM,B07DJZZ3MQ,B07DKTJZYV&#8217; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;57e69c10-bfef-11e8-9f43-a906da46631c&#8217;]</p>
<p>Ringraziamo 2K Games per averci dato la possibilità di recensire questo gioco.</p>
<h2>Trailer</h2>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/09/25/nba-2k19-per-aspera-ad-astra/">NBA 2K19 &#8211; Per aspera ad astra</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Football Manager 2018 &#8211; I just can&#8217;t get enough</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/02/23/football-manager-2018-i-just-cant-get-enough/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo "Giakimo" Fracassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2018 11:00:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[FM2018]]></category>
		<category><![CDATA[SEGA]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Sports Interactive]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/fm_2018_release_date_3.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/fm_2018_release_date_3-300x180.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/fm_2018_release_date_3-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/fm_2018_release_date_3-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/fm_2018_release_date_3-450x270.png 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/fm_2018_release_date_3.png 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Salve a tutti, mi chiamo Giacomo e sono dipendente da Football Manager dal 2002, quando ancora si chiamava Championship Manager o Scudetto (a seconda di che edizioni avevi). Riuscirò ad essere imparziale nel descrivervi quella che è a conti fatti, l&#8217;unica droga di cui faccio uso? Molto probabilmente no. Recensione Football Manager 2018 è, come [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/02/23/football-manager-2018-i-just-cant-get-enough/">Football Manager 2018 &#8211; I just can&#8217;t get enough</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/fm_2018_release_date_3.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/fm_2018_release_date_3-300x180.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/fm_2018_release_date_3-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/fm_2018_release_date_3-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/fm_2018_release_date_3-450x270.png 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/fm_2018_release_date_3.png 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-22023" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/fm_2018_release_date_3.png" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/fm_2018_release_date_3.png 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/fm_2018_release_date_3-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/fm_2018_release_date_3-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/fm_2018_release_date_3-450x270.png 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Salve a tutti, mi chiamo Giacomo e sono dipendente da <strong>Football Manager</strong> dal 2002, quando ancora si chiamava <strong>Championship Manager</strong> o<strong> Scudetto</strong> (a seconda di che edizioni avevi).</p>
<p>Riuscirò ad essere imparziale nel descrivervi quella che è a conti fatti, <strong>l&#8217;unica droga</strong> di cui faccio uso? Molto probabilmente no.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Football Manager 2018</strong> è, come al solito, prodotto da <strong>Sports Interactive</strong> e distribuito da <strong>Sega</strong> per Pc, Mac e Linux. Esiste anche la versione <strong>Mobile</strong> per iOS e Android che, se non ho capito male, è una versione semplificata del gioco, senza le partite simulate usando il sistema grafico di <strong>Actua Soccer 3</strong> (se non lo sapevate, sapevatelo).</p>
<p>La difficoltà di parlare di giochi sportivi come questo o <a href="https://nerdando.com/2017/10/05/fifa-18-il-capitolo-piu-difficile/"><strong>FIFA</strong></a> è che, uscendo ogni anno, le novità non possono non essere così giganti da invogliare <strong>l&#8217;acquisto annuale</strong> della nuova versione. Un profano potrebbe pensare che l&#8217;unico elemento che cambia realmente sono <strong>le rose delle squadre</strong>. Sbaglierebbe, ma è comprensibile. Anche io, pur avendo FM <strong>sempre installato</strong> su un mio computer, non lo compro proprio tutti gli anni, ma ogni due (di solito), in modo che i piccoli cambiamenti siano diventati effettivamente abbastanza da modificare di parecchio la mia esperienza di giocatore.</p>
<h2>Cambiare stando fermi</h2>
<p>Quest&#8217;anno le novità sono sostanziali: è stato introdotto un elemento completamente nuovo,<strong> le dinamiche di squadra</strong>, in più è stata data più importanza al<strong> centro medico</strong> e sono state modificate alcune parti del sistema degli <strong>osservatori</strong>. Ma andiamo con ordine.</p>
<p>Nella nuova schermata delle<strong> dinamiche di squadra</strong> (ma si possono vedere anche nelle schermate sui singoli giocatori) ci vengono mostrati i diversi livelli d&#8217;interazione tra i calciatori, divisi in <strong>gruppi d&#8217;influenza</strong> e anche in<strong> gruppi sociali</strong>. I gruppi d&#8217;influenza segnano chi sono i senatori della squadra e un giocatore può accrescere la sua influenza se gioca tanto o gioca poco, senza grossi cambiamenti in caso di giocatori molto carismatici e da tempo in squadra (ad esempio, un secondo portiere a fine carriera). Conviene rispondere bene ad eventuali lamentele di giocatori influenti, perché possono portare ad ammutinamenti dello spogliatoio.</p>
<p>I gruppi sociali invece mostrano<strong> il livello d&#8217;interazione</strong> tra i giocatori stessi e subisce variazioni dovute all&#8217;età, alle stagioni passate in squadra, alla lingua comune ecc. Giocatori nello stesso gruppo sociale e che interagiscono bene tra loro in campo, giocano meglio e più coordinati, cosa che viene evidenziata nella schermata delle tattiche con delle linee verdi che connettono i calciatori.</p>
<p>Con questo sistema si cerca di simulare anche<strong> l&#8217;aspetto umano</strong> della gestione di una squadra ed è un&#8217;aggiunta gradita per non dover fare solo tattiche e scouting di giocatori della seconda divisione bulgara. <strong>Il morale</strong> incide realmente, sia durante la stagione che durante le partite e può essere modificato durante<strong> le riunioni pre-gara</strong> o grazie ai suggerimenti da bordo campo, che ci sono da anni, ma questa è la prima volta in cui noto che influenzano effettivamente quello che succede in campo.</p>
<p>Quanto al<strong> centro medico</strong>, sono state aggiunte delle figure che prima non c&#8217;erano e soprattutto esiste una pagina solo dedicata agli infortuni, con <strong>report settimanali</strong> che cercano di prevedere il rischio infortuni e mostrano la storia pregressa dei giocatori. Ad esempio, facendo giocare quattro/cinque partite ravvicinate ad un giocatore incline all&#8217;infortunio come <strong>Giuseppe Rossi</strong> ci si espone al rischio di un infortunio grave o piccolo (sono stati aggiunti infortuni muscolari di uno/due giorni), oppure si rischia una ricaduta se si fanno giocare subito 90 minuti ad un calciatore appena guarito dalla rottura dei legamenti crociati. Insomma <strong>più realismo, più problemi e più scelte</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda gli <strong>osservatori</strong>, adesso il loro utilizzo è chiaramente parte del budget stagionale, per cui se volete perdere tempo a visionare i <strong>campionati minori cileni</strong>, sappiate che potreste non avere più soldi per visionare la <strong>Premier League</strong>. Inoltre è stato aggiunta la figura del<strong> match analyst</strong> che vi mostra dati statistici sulle prestazioni della squadra e dei singoli giocatori e il sistema di valutazione è diventato più immediato.</p>
<h2>Andare nel pallone</h2>
<p>Il resto? Beh, il resto è<strong> il solito FM</strong>. Un gioco totale e totalizzante, pieno di schermate e blocchi di testi da leggere o ignorare, sui più svariati argomenti del mondo calcio (ci sono anche i social media, per cui potete vedere che ne pensa il tifoso medio delle vostre prestazioni), con svariate chicche e imprevisti verosimili, dallo <strong>spostamento</strong> della sede dei Mondiali (dal Qatar all&#8217;Australia o agli USA), agli effetti della <strong>Brexit</strong> sul calciomercato, passando per il <strong>Fair Play Finanziario</strong>, per le nuove proprietà e la costruzione di nuove infrastrutture, fino alla possibilità che un calciatore dichiari la propria <strong>omosessualità</strong> (!).</p>
<p>Per me è da sempre un&#8217;esperienza<strong> totalmente immersiva</strong>, che lascia poco tempo per altre cose. Il gioco l&#8217;ho comprato a metà novembre e da allora, nonostante le vacanze di Natale in famiglia, un nuovo lavoro e un trasloco internazionale ci ho già giocato 140 ore che per un videogiocatore casual come me sono parecchie.</p>
<p>I difetti e i bug vengono mano a mano colmati dalle <strong>numerose patch</strong> (una nuova patch dovrebbe uscire a breve con i trasferimenti invernali) per cui, anche se la stagione calcistica è in pieno svolgimento, il gioco è ancora vitale e in miglioramento costante, al punto che è quasi meglio <strong>comprarlo adesso</strong> rispetto alla data d&#8217;uscita. E può contare su <strong>una nutrita comunità di appassionati</strong> che creano nuovi database con i campionati più impensabili, inseriscono le foto di tutti i giocatori, i loghi e le divise di tutte le squadre e in generale contribuiscono a rendere l&#8217;esperienza più realistica possibile.</p>
<p>Inoltre, FM da sempre è un gioco dalla <strong>lunghissima longevità</strong>, anche se il calcio reale ha cambiato tutto o quasi della situazione di partenza del gioco. Anche perché la scelta di campionati è sterminata e se volete giocare a questa edizione tra tre anni, potete sempre partite dalla terza serie brasiliana e fregarvene dei cambiamenti nel frattempo occorsi nel mondo reale.</p>
<p>Perché in fondo<strong> il bello di FM</strong> è proprio questo: crea un altro mondo, dove con costanza, lavoro e fortuna, si può portare il <strong>Matera in Champions League</strong> (cosa che ho quasi fatto nell&#8217;edizione 2016). Ora scusatemi, ma ho la semifinale di coppa di Germania con lo Schalke 04 da giocare e devo decidere chi può sostiture la mia punta di diamante a centrocampo che si è rotta il menisco.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Nel bene e nel male, è il solito FM. Con alcune aggiunte gradite per creare ancora di più l&#8217;illusione di essere veramente alla guida di una squadra di calcio. Il manageriale sportivo migliore di sempre e lo resterà ancora per molto. Chi ama il calcio non può non giocarci, almeno una volta nella vita.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.5]</h2>
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		<title>Windjammers &#8211; Pioggia di frisbee</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/08/29/windjammers-pioggia-frisbee/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2017 12:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Arcade]]></category>
		<category><![CDATA[DotEmu]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Frisbee]]></category>
		<category><![CDATA[Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PS Vita]]></category>
		<category><![CDATA[Retrogaming]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Windjammers" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Fun fact: il proprietario dello stabilimento balneare di Francavilla al Mare che aveva come coin-op Windjammers ha potuto mandare i suoi tre figli all&#8217;università grazie a me. Recensione DotEmu è un&#8217;azienda francese a cui dobbiamo molto, specializzata in retrogaming e che si sta prendendo la briga di portare capolavori del passato sulle nuove piattaforme. Hanno [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Windjammers" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17694" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers.jpg" alt="Windjammers" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p><em>Fun fact: il proprietario dello stabilimento balneare di Francavilla al Mare che aveva come coin-op Windjammers ha potuto mandare i suoi tre figli all&#8217;università grazie a me.</em></p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>DotEmu</strong> è un&#8217;azienda francese a cui dobbiamo molto, specializzata in <strong>retrogaming</strong> e che si sta prendendo la briga di portare capolavori del passato sulle nuove piattaforme.<br />
Hanno lavorato su parecchi prodotti (ad esempio <a href="https://nerdando.com/2017/04/20/wonder-boy-the-dragons-trap-ritorno-del-ragazzo-meraviglia/">Wonder Boy: The Dragon&#8217;s Trap</a> di cui abbiamo parlato un po&#8217; di tempo fa) ed in questi giorni sono tornati all&#8217;opera con <strong>Windjammers</strong>, videogioco sportivo pubblicato la bellezza di 23 anni fa ed ora disponibile per <strong>PS Vita</strong> e <strong>Playstation 4</strong>.</p>
<p>Per la mia prova, ho utilizzato la console casalinga di Sony.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><strong>Windjammers</strong> è un <strong>arcade</strong> dal gusto estivo, interpreteremo il ruolo di un lanciatore di frisbee che ambisce a conquistare il titolo di lanciatore di frisbee più forte del pianeta e per farlo dovrà sconfiggere sei avversari nel corso di un torneo senza esclusione di colpi.</p>
<p>Il <strong>campo da gioco</strong> nel quale saremo impegnati è <strong>diviso in due</strong> da una linea sulla quale, di partita in partita, verranno aggiunti degli oggetti che, se toccati, andranno a modificare la traiettoria del frisbee che potremo lanciare nell&#8217;altra metà campo <strong>con un tiro diretto</strong> (eventualmente con un leggero effetto) o <strong>a pallonetto</strong>.</p>
<p>Il nostro <strong>scopo</strong> è quello di <strong>vincere 2 set</strong> e per portare a termine questo obiettivo potremo<strong> raggiungere 12 punti</strong> oppure essere in vantaggio nel momento in cui scadono i <strong>99 secondi</strong> messi a disposizione. Per racimolare punti occorrerà o <strong>realizzare un gol</strong> nella porta posta alle spalle dell&#8217;avversario (alcune zone valgono 3 punti mentre altre 5) oppure <strong>far cadere il frisbee</strong> nella metà campo avversario totalizzando così 2 punti.</p>
<p>All&#8217;inizio della partita, oltre a selezionare <strong>il livello di difficoltà</strong> ed il <strong>numero di crediti a disposizione</strong> (tra 4 ed infinito, e solo la prima modalità offre il diritto di sbloccare i trofei), potremo scegliere il nostro atleta tra i <strong>sei a disposizione,</strong> tutti con un valore di <strong>agilità</strong> e <strong>potenza</strong> e con un <strong>supertiro</strong> diversi.</p>
<p>Le modalità di gioco sono le classiche: <strong>offline</strong> per un torneo da affrontare contro l&#8217;IA, <strong>online</strong> per sfidare avversari umani oppure partecipare ai due <strong>minigiochi</strong> che ci vedranno impegnati su una <strong>pista da bowling</strong> a tirare giù birilli o a <strong>lanciare il frisbee</strong> ad un cane; è presente anche la possibilità di competere con un <strong>amico in locale</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17695" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers1.jpg" alt="Windjammers" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>Il lavoro svolto da DotEmu è <strong>prezioso</strong>, sono riusciti a trasformare la <strong>Playstation 4</strong> in un coin-op e le sensazioni provate giocando a <strong>Windjammers</strong> sono le stesse che mi hanno accompagnato negli anni &#8217;90: l&#8217;emozione di vedere correre quel frisbee da una parte all&#8217;altra del campo, circondato da un&#8217;esplosione di colori forti che ricordano proprio i titoli di quel tempo, con un sonoro che aiuta ulteriormente ad immedesimarsi nell&#8217;atmosfera da spiaggia propria di questo torneo, osannato dal pubblico e baciato dal sole.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Le ore passate a testare <strong>Windjammers</strong> sono state piacevoli, probabilmente perché ho dei <strong>bei ricordi legati a questo gioco</strong>.</p>
<p>È facile consigliare un titolo del genere ad un trentenne, un po&#8217; meno ai giocatori di nuova generazione che probabilmente non potranno apprezzare a fondo lo sforzo profuso da <strong>DotEmu</strong> per riportare questa vecchia gloria sulle console di casa <strong>Playstation</strong>.</p>
<p>Se disponete di un <strong>arcade stick</strong> ed avete investito centinaia di monetine da 200 lire, vi consiglio di procurarvi una copia di Windjammers (e di sfidarmi online, il mio nick lo sapete, no?).</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Windjammers</strong> è un ottimo arcade adatto per passare qualche ora in allegria e senza troppo impegno.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3.6]</h2>
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<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/u0pAuIwMmM4?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Pro Cycling Manager 2017 &#8211; Tutti in sella</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/07/17/pro-cycling-manager-2017-tutti-in-sella/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo "Giakimo" Fracassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jul 2017 12:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Cyanide Studio]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[PCM]]></category>
		<category><![CDATA[PCM 2017]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/PCM_05_logo.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/PCM_05_logo-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Pro Cycling Manager 2017" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/PCM_05_logo-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/PCM_05_logo-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/PCM_05_logo-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/PCM_05_logo.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Di videogiochi sportivi ne escono centinaia e ogni anno, di solito in autunno, spuntano come funghi le nuove edizioni dei titoli più attesi, sia simulatori tout-court come FIFA sia manageriali infiniti tipo Football Manager. Eppure c’è uno sport il cui unico videogioco esce adesso. Lo sport è il ciclismo e il gioco è Pro Cycling [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/07/17/pro-cycling-manager-2017-tutti-in-sella/">Pro Cycling Manager 2017 &#8211; Tutti in sella</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/PCM_05_logo.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/PCM_05_logo-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Pro Cycling Manager 2017" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/PCM_05_logo-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/PCM_05_logo-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/PCM_05_logo-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/PCM_05_logo.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16612 size-full" title="Pro Cycling Manager 2017" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/PCM_05_logo.jpg" alt="Pro Cycling Manager 2017" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/PCM_05_logo.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/PCM_05_logo-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/PCM_05_logo-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/PCM_05_logo-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Di videogiochi sportivi ne escono <strong>centinaia</strong> e ogni anno, di solito in autunno, spuntano come funghi le nuove edizioni dei titoli più attesi, sia <strong>simulatori</strong> <em>tout-court</em> come FIFA sia <strong>manageriali</strong> infiniti tipo Football Manager. Eppure c’è uno sport il cui unico videogioco esce adesso. Lo sport è il ciclismo e il gioco è <strong>Pro Cycling Manager 2017</strong>.</p>
<h2><strong>Recensione</strong></h2>
<p>Ora, sono sicuro che dopo aver visto il titolo e l’argomento, questo articolo lo leggeranno tre persone, due delle quali dello staff di Nerdando, però io ci provo speranzoso visto che il ciclismo è uno sport che mi piace molto.</p>
<p>Innanzitutto un po’ di dati: <strong>Pro Cycling Manager 2017</strong> è parte di una serie che va avanti dal lontano 2001, ed è un titolo di <strong>Cyanide Studio</strong> (famoso per il videogioco di <a href="https://nerdando.com/2016/11/25/blood-bowl-nuova-edizione-mazzate-sul-campo-da-football/">Blood Bowl</a>). È disponibile su <strong>Steam</strong> e per <strong>PS4</strong> con il nome <strong>Tour de France</strong>. Occhio però che la versione per PS4 dovrebbe avrebbe meno contenuti rispetto alla versione per PC. Il motivo per cui esce adesso è perché la stagione ciclistica è adesso al suo picco, con il <strong>Giro d’Italia</strong> finito da poco e il <strong>Tour de France</strong> iniziato il primo luglio.</p>
<h2>Pedali diversi</h2>
<p>Dunque, come si può immaginare dal titolo, PCM è un gioco manageriale. Le modalità principali sono di fatto due, con delle leggere differenze.</p>
<p>La prima è la modalità <strong>Carriera</strong>. Probabilmente è la parte più nota e facile da comprendere. Si prende il controllo di <strong>una squadra professionistica</strong> (reale o creata) e si cerca di portarla alla gloria. Si gestiscono gli allenamenti, le partecipazioni alle corse, i ritiri, le composizioni delle squadre, gli sponsor, l’equipaggiamento, la campagna acquisti (c’è anche nel ciclismo). Insomma tutti gli aspetti manageriali della squadra.</p>
<p>La seconda modalità è <strong>Diventa un Pro</strong>. La maggiore differenza è che qui non si controlla tutta una squadra ma <strong>solo un ciclista</strong> ideato da zero. Potete dunque creare il vostro campioncino e farlo crescere fino a farlo diventare il nuovo Pantani o il nuovo Cipollini (a seconda del vostro tipo di atleta preferito).</p>
<p>A seconda della nazionalità e delle aspettative s’inizia con un contratto in una squadra minore e da lì dovrebbe partire la scalata (<em>ah-ah</em>) verso il successo. Una scalata fatta di <strong>allenamenti</strong> (che si possono personalizzare) e <strong>di ordini</strong> da eseguire per ogni corsa. Scordatevi quindi di partire e vincere tutto da soli, un po’ perché contro i numeri uno al mondo è difficile vincere in volata, un po’ perché nelle prime gare ci chiederanno di proteggere il capitano o di tirare la volata (quindi correre per km e sfiancarci). Questa modalità è l’ideale per chi magari <strong>non conosce benissimo</strong> le dinamiche del ciclismo professionista e non è ancora sicurissimo di gestire al meglio un’intera squadra.</p>
<p>In aggiunta a queste due modalità principali, è possibile correre <strong>delle gare specifiche</strong>, sempre prendendo il controllo di tutta una squadra. Ad esempio si può provare a partecipare al Tour de France (o anche solo ad una tappa), per non dover stare a simulare tutto il circuito World Tour (ci sono una marea di gare l’anno, tra giri e corse di un giorno) e anche per impratichirsi nella gestione di gara di una squadra.</p>
<p>Infine, è presente una sezione per <strong>le gare su pista</strong>, che è una disciplina molto diversa e ha specialità ben precise. Siccome il sistema è molto diverso, lo sono anche le tipologie di gara. Si tratta sostanzialmente di un aggiunta di poco che diverte per fare una gara di cinque minuti, ma non è proprio la parte migliore del gioco (e a me il ciclismo su pista piace da morire).</p>
<p>Le ultime due modalità sono disponibili <strong>anche online</strong>, per giocare in multiplayer. Non ho ancora avuto modo di provarci, anche perché al momento non sono così bravo e non ho voglia di farmi battere sonoramente.</p>
<h2>Come pedalare?</h2>
<p>Il gioco ovviamente non si esaurisce nell&#8217;aspetto manageriale, ma ci sono anche <strong>le gare vere e proprie</strong>, come accennato. Nella modalità Gara Singolo o durante le gare in Carriera è possibile controllare tutti i corridori (di solito sono otto) contemporaneamente o quasi dando loro dei compiti da seguire.</p>
<p>Si può cambiare <strong>la strategia in corso di gara</strong> e si deve decidere se e quando attaccare per una gara a punti o per un Gran Premio della Montagna. Ogni ciclista ha una specialità, dunque in squadra troverete sempre qualche sprinter, un paio di scalatori o di specialisti delle classiche o dei Grandi Giri e starà a voi bilanciare il vostro team a seconda delle corse o delle tappe. Per esempio, non vi conviene puntare su <strong>Vincenzo Nibali</strong> durante la Parigi-Roubaix o durante una tappa da sprinter del Tour.</p>
<p>Durante le corse bisogna sempre tenere d’occhio<strong> le barre dell’energia</strong>, per far arrivare il proprio corridore di punta fresco al momento decisivo. Per evitare sorprese, si può farlo seguire costantemente da un gregario, per proteggerlo dal vento o da attacchi di avversari. Inoltre bisogna controllare la quantità d’acqua disponibile e mandare un gregario a prendere le borracce da distribuire ai compagni. Insomma occorre osservare tutti gli aspetti cruciali e normali di una gara di ciclismo, che presuppongono un minimo di conoscenza dello sport e delle sue dinamiche. Per questo, come specificato sopra, consiglio ai non esperti di partire prima con le Gare Singole o la modalità Diventa un Pro (dove si controlla solo un ciclista e viene detto cosa fare).</p>
<p>Le magagne sono dovute all&#8217;AI che finora mi è parsa <strong>sostanzialmente basica</strong>. Le gare sono un po&#8217; troppo simili, con l’AI che fa quasi sempre le stesse cose, soprattutto nella modalità Diventa un Pro. Probabilmente è un aspetto che verrà limato in patch successive (una situazione abbastanza normale in giochi manageriali sportivi. Ricordo alcuni capitoli di Football Manager ingiocabili fino alla prima patch).</p>
<p>La simulazione grafica è di buon livello, con i ciclisti abbastanza differenziati in gara e con molti dettagli. Ho riscontrato due difetti principali. Innanzitutto, <strong>i fondali sono tutti uguali</strong>, per cui lo sfondo di una qualsiasi tappa del Tour è identico ad una corsa in Australia (i percorsi sono ovviamente diversi e fedeli alla realtà), ma d&#8217;altronde sarebbe stato complicato inserire tutti gli sfondi reali, visto che ci sono centinaia di gare diverse sparse per tutto il mondo. Il secondo problema è che ci sono <strong>parecchi glitch</strong>, involontari e non, del tipo che in gara le macchine e le moto vengono attraversate dai ciclisti come se fossero trasparenti. Nonostante questo, il motore grafico è molto più dettagliato di quanto mi aspettassi e non me la sento di criticarlo più di tanto.</p>
<h2><strong>Scegliere il telaio</strong></h2>
<p>Capitolo <strong>licenze</strong>: un gioco del genere ha senso solo se ha delle licenze di livello e direi che non ci si può lamentare. La maggior parte delle gare maggiori sono presenti con loghi e nomi originali, unica eccezione rilevante (per noi) il Giro che diventa il <strong>Supergiro d’Italia</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda <strong>le squadre</strong>, sono presenti tutte le 17 squadre del <strong>World Tour</strong> (che è il livello più alto di ciclismo professionale), più tutte le squadre<strong> Continental-Pro</strong> e <strong>Continental</strong> (cioè gli altri due livelli di professionismo), tutte con le uniformi originali e il roster originale, almeno per quanto mi è sembrato a me (onestamente non conosco le squadre professioniste colombiane).</p>
<p>Quindi tutti nomi originali, tranne che per 4 squadre del World Tour (<strong>Team Sky, BMC, Quick-Step</strong> e <strong>Dimension Data</strong>). In questi 4 team denominazione e divisa sono quelli reali, ma i ciclisti non hanno il loro vero nome. Per cui niente <strong>Chris Froome</strong>, ma <strong>Kris Run</strong>, secondo una pratica ben nota a chiunque abbia giocato ai primi capitoli di PES.</p>
<p>Non disperate: tramite lo <strong>Steam Workshop</strong> è possibile accedere a database modificati da altri utenti o creare direttamente il proprio db. Potrete quindi non solo cambiare i nomi originali, ma se siete abbastanza matti potete anche ricreare squadre e campioni del passato, per vedere chi vincerebbe tra Coppi e Merckx o replicare la stagione ciclistica del 1956.</p>
<h2>Nerdando in Breve</h2>
<p>Di giochi sportivi manageriali non ne esistono poi molti, di giochi sul ciclismo ancora meno. <strong>Pro Cycling Manager 2017</strong> non è un gioco perfetto, ma chiunque abbia un minimo interesse per le due ruote dovrebbe provarlo.</p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/2EGvKSLx4gI?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B0727RG7NG,B0727RQL47&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;db10edac-5d17-11e7-97fc-556b69bd1541&#8242;]</p>
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		<title>Old Time Hockey &#8211; Sfrecciare sul ghiaccio non è mai stato così arcade</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/04/17/old-time-hockey-sfrecciare-sul-ghiaccio-non-e-mai-stato-cosi-arcade/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo "aliquis" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Apr 2017 12:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Hockey]]></category>
		<category><![CDATA[Old Time Hockey]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation 4]]></category>
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		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[V7 Entertaiment]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="old time hockey" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Videogames e sport sono sempre stati due mondi molto legati tra loro. Se da una parte, infatti, la presenza di moltissimi titoli da giocare può convincere a rimanere pigramente seduti sul divano e a trascurare forma fisica e divertimento all&#8217;aria aperta, dall&#8217;altra gli sviluppatori hanno sempre cercato di inventarle tutte pur di regalare prodotti sempre [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="old time hockey" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><b><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14408" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey.jpg" alt="old time hockey" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></b></p>
<p><b>Videogames </b>e <b>sport </b>sono sempre stati due mondi molto legati tra loro. Se da una parte, infatti, la presenza di moltissimi titoli da giocare può convincere a rimanere pigramente seduti sul divano e a trascurare forma fisica e divertimento all&#8217;aria aperta, dall&#8217;altra gli sviluppatori hanno sempre cercato di inventarle tutte pur di regalare prodotti sempre più approfonditi e dettagliati per far rivivere le gesta dei grandissimi campioni anche sul piccolo schermo.</p>
<p>Partendo dai vari <b>FIFA</b> e <b>PES</b>, fino ad arrivare ai classici <a href="https://nerdando.com/2016/10/22/nba-2k17-la-mia-lega-online-mi-ha-stregato/"><b>NBA 2K</b></a> e <b>Madden</b>, la scelta per calarsi nei panni di uno sportivo provetto è sempre stata molto ampia e variegata e, se per dedicarsi al <b>tennis</b> o al <b>golf </b>il giocatore medio poteva optare per la simulazione che più preferiva, per quanto riguarda l&#8217;<b>hockey</b> il panorama si dimostrava ben più che desolante.<br />
È infatti dal 1991 che NHL domina incontrastato nel campo della simulazione col dischetto e, con un monopolio praticamente incontrastato, l&#8217;appassionato di <b>hockey</b> non aveva molte chance di variare il proprio divertimento legato allo sport tanto amato.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>È a questo punto che entra in ballo <b>Old Time Hockey</b>.<br />
Disponibile per <b>Playstation 4</b> e <b>Steam</b> e presto in arrivo per <b>Xbox One</b> e <b>Nintendo Switch</b>, il titolo di <b>V7 Entertaiment</b> si propone come qualcosa di completamente nuovo a partire dallo stile, volutamente arcade.</p>
<p>Le caratteristiche di <b>Old Time Hockey</b> si discostano molto da una <b>simulazione sportiva</b> in senso stretto (pur non arrivando ai livelli dei videogiochi sportivi di <b>Super Mario</b>, per capirci).</p>
<h2>Stile di gioco</h2>
<p>Come detto sopra, <b>Old Time Hockey</b> presenta una spiccata natura arcade, che dovrebbe porre il giocatore in grado di buttarsi immediatamente nella mischia e impadronirsi fin da subito delle meccaniche di gioco. Oltre alla scelta del livello di difficoltà (con tre opzioni diverse, in base alla padronanza dei comandi), la cosa che risulta più stuzzicante è senza dubbio la possibilità di scelta per quanto riguarda i comandi. In aggiunta all&#8217;impostazione classica, infatti, si potrà optare per una maggiore complessità del sistema di passaggi, tiri e contrasti, oppure per uno stile più classico in perfetto stile<b> retrogaming</b>. Funzione che conquista e che strappa anche un sorriso è quella che permette di controllare tutto attraverso l&#8217;utilizzo di una singola mano, in modo da poter tenere in mano&#8230; la propria birra! Si sa, l&#8217;<b>hockey</b> è uno sport da veri uomini e una fida bevanda al malto non può mancare stretta nel pugno.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Altra particolarità degna di nota è il sistema di gioco.</p>
<p>Gli sviluppatori hanno deciso, per mantenere immediatezza e velocità, di dividere i comandi in base al contesto. La fase offensiva e la fase difensiva assegnano funzioni diverse allo stesso pulsante, creando molta immediatezza, e, nel momento in cui si dovrà affrontare una <b>zuffa</b> (una delle caratteristiche più divertenti presenti nel gioco), ci si ritroverà nel bel mezzo di un <b>picchiaduro</b>, con conseguente cambiamento dei comandi.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14409" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey1.jpg" alt="old time hockey" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/oldtimehockey1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Lo stile visivo adottato richiama pesantemente i <b>giochi sportivi da cabinato</b>, con personaggi cubettosi, pettinati in stile <b>afro anni &#8217;70</b> e con grandi baffi, senza caschi.</p>
<p>Il punto forte di questo titolo, è chiaro, non sono le licenze. Con giocatori immaginari e il suo stile caratteristico, però, <b>Old Time Hockey</b> ha personalità da vendere. Anche se sulle console di ultima generazione ci si è abituati a ben altro tenore grafico, lo stile <b>retrò</b> porta con sé quel sempre affascinante effetto nostalgia che rende tutto più interessante.</p>
<p>Ancora più stile viene aggiunto dal comparto sonoro.<br />
Telecronaca, musiche ed effetti sonori sono semplicemente perfetti ed aiutano il videogiocatore a calarsi nell&#8217;atmosfera giusta per giocare all&#8217;<b>hockey</b> grezzo e senza fronzoli ideato dai ragazzi di <b>V7 Entertaiment</b>. Il “Boom” detto dai telecronisti (adeguatamente accompagnato da scritte onomatopeiche che compaiono sullo schermo) nel momento in cui si effettua o riceve un duro contrasto esalta al punto giusto.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p><b>Old Time Hockey</b> si dimostra un titolo estremamente divertente.</p>
<p>La pecca più grande, a mio parere, è rappresentata dalla <b>mancanza di localizzazione in italiano</b> che, per chi non è a proprio agio con l&#8217;inglese, costituisce un ostacolo non da poco. Io stesso, pur essendo in grado di comprendere la lingua, mi sono trovato in difficoltà davanti ad alcuni termini e concetti.</p>
<p>Per quanto riguarda poi i comandi, che (come dicevamo sopra) dovrebbero permettere un&#8217;immediata padronanza delle azioni possibili, la capacità di destreggiarsi con efficacia all&#8217;interno delle partite risulta più complessa del previsto. Decisamente poca chiarezza nel menù esplicativo, con un&#8217;eccessiva mescolanza tra le diverse opzioni di controllo possibili e il passaggio tra le differenti situazioni del match. In questo modo, nelle prime ore di test, mi sono trovato costretto a ricontrollare dalla schermata i comandi a disposizione e mi sono trovato facilmente in confusione.</p>
<p>Ultima osservazione necessaria riguarda i caricamenti: decisamente lunghi per una grafica così basic e degli effetti non così pesanti.</p>
<p>Nonostante questi piccoli difetti, però, la giocabilità di <b>Old Time Hockey </b>è davvero entusiasmante e, con le diverse funzioni disponibili (tra le quali spicca la modalità online), promette di regalare diverse ore di sport non convenzionale a chi è disposto a concedergli un&#8217;occasione.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Giocare ad hockey con stile. Se non riuscite a staccarvi dalla vostra birra nemmeno per un minuto, questo è il gioco che fa per voi.</p>
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		<title>NerdandOnAir (Live) #3 &#8211; Sportivi da poltrona feat. Falconero</title>
		<link>https://nerdando.com/2014/11/17/sportivi-da-poltrona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2014 15:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NerdandOnAir]]></category>
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		<category><![CDATA[EA Sports]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-1024x768.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="194" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-620x400.png 620w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-85x54.png 85w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>I simulatori sportivi per console stanno avendo sempre più successo: cosa spinge un videogiocatore a sedersi con il culone sul divano, prendere in mano un pad per giocare a calcio, basket o football invece di andare a sudare su un vero campo? Il gradito ospite Falconero, Falloppa, Ogariad ed il sottoscritto cercheranno di venirne a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-1024x768.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="194" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-620x400.png 620w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-85x54.png 85w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><center><iframe loading="lazy" src="//www.youtube.com/embed/qf8nyowIIsY" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></center>I simulatori sportivi per console stanno avendo sempre più successo: cosa spinge un videogiocatore a sedersi con il culone sul divano, prendere in mano un pad per giocare a calcio, basket o football invece di andare a sudare su un vero campo?<br />
Il gradito ospite Falconero, Falloppa, Ogariad ed il sottoscritto cercheranno di venirne a capo in questa puntata live di NerdandOnAir!</p>
<p>Scaletta:</p>
<ul>
<li>Meglio la poltrona o l&#8217;erbetta?</li>
<li>Ogariad ci racconta NFL 15.</li>
<li>Falloppa ci narra NBA2K15.</li>
<li>Falconero spulcia Fifa 15.</li>
</ul>
<div style="width: 968px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://lh4.googleusercontent.com/-nvrANcCMJ_8/VGnzq9VFuFI/AAAAAAAAGfE/Hjvr95S8ino/w958-h539-no/blitzkrieg%2B3.png" alt="NerdandOnAir #3" width="958" height="539" /><p class="wp-caption-text">NerdandOnAir #3</p></div>
<p>Vi ricordate cosa pensavo della demo di Fifa 15?</p>
<blockquote><p>Settembre.<br />
Come ogni anno, in questo periodo, appena sveglio, il primo pensiero è stato “FifaFifaFifaFifaFifaFifaFifaFifaFifaFifaFifa” e sono corso in salotto ad accendere l’Xbox One per scaricare la demo – per l’appunto – di Fifa 15.</p>
<p>Dopo la prima partita ho avuto la sensazione di trovarmi davanti all’ennesimo capolavoro calcistico di EA Sports, con una grafica pazzesca, dei controlli intuitivi come sempre ed i portieri più reattivi; a malincuore, una volta finiti i 90 minuti, sono dovuto correre in ufficio con ancora negli occhi le nuove animazioni dei calciatori che mi hanno fatto spruzzare non poco e con in testa un solo obiettivo: provare con maggiore spirito critico il titolo, per stabilire se davvero ho tra le mani una nuova droga o se sono semplicemente estasiato da quel “15” subito dopo la parola Fifa, che varia di un’unità rispetto al “14” dello scorso anno.<br />
8 ore di lavoro, 8 ore dedicate ad un solo pensiero: “Ma davvero è bello, ‘sto gioco?”. Torno a casa e vai di demo!</p>
<p>Mi accorgo che le animazioni dei calciatori sono effettivamente più numerose e cambiano parecchio tra giocatore e giocatore, la sorpresa più lieta è che i portieri sono davvero più pronti ed intelligenti: sembra che siano in grado di pensare – e bene -, difendendo al meglio la porta. Mentre giocavo, ho premuto più volte il pulsante “Menù” per mettere in pausa ed appuntare qualche pensiero sul mio blocknotes (sono piuttosto anziano, in alcuni momenti) ed ecco un’altra chicca che non mi aspettavo: vengono mostrati gli highlights automaticamente.<br />
Sono stati accontentati i fan del gioco con la possibilità di avere maggiori opzioni durante le punizioni ed i calci d’angolo, c’è la possibilità di muovere in maniera indipendente un altro giocatore appostato in area, chiamando il pallone oppure cercando lo scontro fisico con gli avversari ed è stata aggiunta l’opportunità di eseguire rapidamente degli schemi con la croce direzionale, posizionando un uomo sul primo o sul secondo palo, al limite dell’area oppure disturbando l’estremo difensore.</p></blockquote>
<p><a title="Pareri a caldo sulla demo di Fifa 15" href="https://nerdando.com/pareri-a-caldo-sulla-demo-di-fifa-15/" target="_blank">Continua qui</a></p>
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		<item>
		<title>Il fenomeno dilagante dell&#8217;E-Sports</title>
		<link>https://nerdando.com/2014/09/12/il-fenomeno-dilagante-delle-sports/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jack]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Sep 2014 09:03:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
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		<category><![CDATA[World Cyber Games]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="" type="" /><div></div>
<p>È incredibile pensare come, fino a qualche anno fa, quando pronunciavamo la parola “Sport”, essa indirizzasse la nostra mente ad attività sportive come il calcio, il tennis ed il basket e mai e poi mai avremmo collegato tale parola a qualcosa di “fisicamente statico”, per meglio dire ad un videogioco. Quale pazzo scriteriato userebbe mai [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="" type="" /><div></div><div style="width: 706px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://lh5.googleusercontent.com/iPthQD23b3c9f9TNR1q4aLP2wxcjUVDoH_X69CtTIMs=w696-h464-no" alt="" width="696" height="464" /><p class="wp-caption-text">Una marea di gente riunita per vedere gente che giuoca ai videogiochi</p></div>
<p>È incredibile pensare come, fino a qualche anno fa, quando pronunciavamo la parola <em><strong>“Sport”</strong></em><i></i><b><i>,</i></b> essa indirizzasse la nostra mente ad attività sportive come il calcio, il tennis ed il basket e mai e poi mai avremmo collegato tale parola a qualcosa di <strong><em>“fisicamente statico”</em></strong>, per meglio dire ad un videogioco.</p>
<p>Quale pazzo scriteriato userebbe mai la parola <em><strong>“Atleta”</strong></em> per definire un ragazzo, che gioca per 10 ore al giorno seduto al computer su una sedia? Sei forse tu lettore che, incuriosito del titolo, ti sei ritrovato ingabbiato in questa domanda trabocchetto? Se la tua risposta è “Io no”, ti consiglio di non strizzare il naso davanti a questo apparente ossimoro, bensì di proseguire oltre e di leggere l&#8217;articolo per intero. Se la tua risposta è “Io sì”, allora questa è la tua occasione per venire a sapere degli avvenimenti che hanno fatto la storia dell&#8217;e-sports, facendolo passare da genere di nicchia a vero e proprio fenomeno globale.</p>
<p><strong>In the 70/80&#8217;s</strong> – Vi siete mai chiesti quale fosse il primo torneo di videogiochi mai fatto nella storia? Volendo tralasciare le serate a casa tra amici, dobbiamo spostarci all&#8217;Università di Stanford dove, il 19 Ottobre del 1972, vennero invitati gli studenti ad una battaglia di “Spacewar”, gioco dove i due sfidanti controllano un&#8217;astronave ciascuno e devono cercare di colpirsi a vicenda ed il primo che viene colpito perde. Il montepremi allora in palio era un preziosissimo abbonamento per un anno alla rivista “Rolling Stones”.<br />
Cavalcando l&#8217;onda di un movimento, quello dei videogiocatori, che proprio in quegli anni stava ponendo le basi per quella capillare diffusione che abbiamo oggi, la Atari, 9 anni dopo quel torneo, nel 1981, istituisce il primo torneo in larga scala di videogiochi facendo scontrare più di 10000 persone provenienti da tutti gli Stati Uniti d&#8217;America al famosissimo Space Invaders.</p>
<p><strong>In the 90/00&#8217;s</strong> –  Per avere l&#8217;e-sports come noi lo conosciamo, dobbiamo aspettare quell&#8217;internet alla portata di tutti che permise non più esclusivamente ai giocatori di una sola nazione di partecipare ai numerosissimi tornei che negli anni &#8217;90 e nei primi anni del 2000 stavano spuntando come funghi, bensì di allargare il bacino d’utenza ai giocatori di tutto il globo. Internet era ciò che mancava ai videogiochi per istituirsi come sport elettronico perchè, fino a prima del suo avvento, tutti i tornei creati in quegli anni si giocavano in LAN (Local Area Network) ovvero una rete locale tra giocatori che fisicamente erano arrivati fino a lì per partecipare, con l&#8217;avvento di Internet tutto il globo era divenuto una gigantesca LAN.</p>
<p>La maturazione dello sport elettronico è dovuta però passare attraverso una fase di stasi durante la quale l&#8217;avvento di Internet portò sì milioni di partecipanti che si contendevano le prime coppe ed i primi montepremi in denaro ad essere messi in palio, ma dall&#8217;altro lato non vi era <em><strong>“pubblico”</strong></em>, non vi erano spettatori paganti che riempissero stadi e facessero sembrare il confronto una vera e propria sfida ma che soprattutto attirasse sponsor importanti.</p>
<p>Quindi quale sarebbe stata la soluzione? LAN o Online?</p>
<p><strong>La soluzione sta nel mezzo </strong>&#8211; Dapprima in Korea con i World Cyber Games (WCG), poi in America con la Major League Gaming (MLG) ed in Europa con il Dreamhack prima e l&#8217;Intel Extreme Masters (l&#8217;IEM) poi si era arrivati alla soluzione, al modo per far decollare definitivamente l&#8217;e-sports e far vedere quanti soldi e quanta audience potessero far girare usando Internet per la capillare diffusione del matchmaking online e delle sfide tra ragazzi in tutto il mondo che, una volta qualificati, si sarebbero scontrati in delle LAN create appositamente per quell&#8217;evento, tenute in stadi ed arene colme di pubblico ansioso di vedere i primi videogiocatori professionisti scontrarsi.</p>
<p><strong>Quake, Warcraft &amp; Spectator Mode</strong> – Potrebbe però risultare strano, ai più giovani ed ai meno avvezzi al genere, non sentir parlare di MOBA quando cerchiamo il genere di titoli che venivano giocati durante questi primi grandi tornei; trovarsi davanti a FPS (First-Person Shooter) come Quake ed Unreal Tournament o RTS (Real-Time Strategy) come Warcraft ed il primo Starcraft non deve affatto sorprendere visto che, sostanzialmente, il Massive Online Battle Arena (appunto MOBA) sia una parziale <em><strong>“evoluzione”</strong></em> di entrambi i generi sopra elencati.<br />
Inoltre, con il passare degli anni, si è andati sempre più alla ricerca della spettacolarità delle azioni e, complice il crescente genere dei MOBA, si è iniziato ad andare alla ricerca, al sentir bisogno di quella <strong><em>“Spectator Mode”</em></strong>, feature fino a qualche anno prima ignorata ed ora quasi essenziale per ogni produzione degna di questo nome, feature che permette a queste arene colme di pubblico di avere ogni singolo dato e/o statistica sul match in corso.</p>
<p><strong>Twich.tv &amp; 2014</strong> &#8211; Ed infine arriviamo al giorno d’oggi. I dati sotto gli occhi di tutti sono impressionanti: Twich.tv (il maggiore e più grande sito di trasmissione di eventi legati all’e-sports e non solo) genera più traffico dati rispetto a colossi come MTV e CNN, recentissima è stata la loro acquisizione da parte di Amazon per poco meno di 1 miliardo, si avete letto bene, di dollari. I giochi che ora dominano il palcoscenico dell’e-sports , sono DOTA2 che smuove circa 11 milioni di dollari come prize pool dei World Championship e League of Legends che è il gioco più giocato al mondo con circa 100 milioni di giocatori diversi collegati all’anno, 32 milioni circa al mese, numeri che hanno attirato major sponsor del calibro di Coca-Cola, American Express ed HBO.</p>
<p>In conclusione che dire, questo excursus sulla storia passata e recente dell’e-sports è un mero sunto, le cose da scrivere sarebbero tante, tantissime: gli avvenimenti importanti, le figure autorevoli, le location incredibili e tanto altro ancora, chissà probabilmente ci ritroveremo tutti per un altro articolo; spero solo di avervi fatto spendere questi minuti preziosi con qualche nozione in più sulla storia dello sport elettronico e magari insinuare in voi la voglia di entrare a far parte di questa famiglia allargata che è il gaming competitivo e provare a cimentarvi per sfidare i più grandi giocatori del mondo e vincere migliaia di dollari: il gioco da scegliere? Questa ardua scelta la lasciamo a voi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2014/09/12/il-fenomeno-dilagante-delle-sports/">Il fenomeno dilagante dell&#8217;E-Sports</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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