<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Spacewar - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/spacewar/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/spacewar/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Thu, 01 Dec 2016 09:15:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>Spacewar - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/spacewar/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>Astervoid 2000 &#8211; Amici, asteroidi e abilità</title>
		<link>https://nerdando.com/2016/12/01/astervoid-2000-amici-asteroidi-e-abilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2016 10:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Astervoid 2000]]></category>
		<category><![CDATA[LREVG]]></category>
		<category><![CDATA[Mad Capacity]]></category>
		<category><![CDATA[Spacewar]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=11454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il videogioco, inteso come prodotto nato per intrattenere, si sta avviando verso il suo sessantesimo anniversario, se prendiamo come capostipite &#8220;Spacewar!&#8220;, quel primo gioco su oscilloscopio, che permetteva a due giocatori di spararsi contro con le proprie astronavi. Molti titoli vi si sono via via ispirati, derivando dall&#8217;originale, come Space Wars e Asteroids. Astervoid 2000 è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/12/01/astervoid-2000-amici-asteroidi-e-abilita/">Astervoid 2000 &#8211; Amici, asteroidi e abilità</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/astervoid1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11490" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/astervoid1.jpg" alt="Astervoid 2000" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/astervoid1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/astervoid1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/astervoid1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/astervoid1-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Il videogioco, inteso come prodotto nato per intrattenere, si sta avviando verso il suo sessantesimo anniversario, se prendiamo come capostipite &#8220;<strong>Spacewar!</strong>&#8220;, quel primo gioco su oscilloscopio, che permetteva a due giocatori di spararsi contro con le proprie astronavi. Molti titoli vi si sono via via ispirati, derivando dall&#8217;originale, come <strong>Space Wars</strong> e <strong>Asteroids</strong>.</p>
<p><strong>Astervoid 2000</strong> è il nipotino scalmanato di questi classici, e promette di regalare più ore di divertimento di quelle che si potrebbero inizialmente pensare.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>La prima realizzazione dei ragazzi di <strong>Mad Capacity, </strong>con le musiche di <strong>LREVG,</strong><strong> </strong>è un gioco semplice. Semplice, ma efficace. E gli sviluppatori fanno subito capire che è pensato per quella che potrebbe essere una serata fra amici, una chitarra e <strong>Astervoid 2000</strong>. Quella che vogliono dare è un&#8217;esperienza old school, non tanto nell&#8217;aspetto tecnico, ma nelle sensazioni, cercando di rendere il gioco semplice e godibile, un po&#8217; come quei vecchi giochi a cui tutti abbiamo giocato, dannatamente scarni ma altrettanto divertenti e capaci di incollarci agli schermi per pomeriggi interi.</p>
<p>Ma come funziona quindi questo <strong>Astervoid 2000</strong>? Le modalità disponibili sono due: a bordo delle proprie navi il singolo giocatore può cimentarsi nella scalata al punteggio più alto, contro degli infidi bot, mentre fino a 4 giocatori possono darsi battaglia l&#8217;un l&#8217;altro, dividendosi in squadre o tutti contro tutti. Sicuramente è la compagnia a rendere questo gioco più divertente. Il tutto si svolge all&#8217;interno di una piccola porzione di spazio dove asteroidi di tutte le forme, colori ed effetti renderanno complicata la vita a tutte le fazioni in campo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/astervoid2.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11491" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/astervoid2.jpg" alt="astervoid2" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/astervoid2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/astervoid2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/astervoid2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/astervoid2-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Le astronavi sono capaci di tre semplici cose: muoversi, sparare ed effettuare un piccolo sprint. Inoltre, è possibile sia caricare il colpo da sparare, sia effettuare uno scatto veloce in avanti, entrambi letali a contatto con l&#8217;avversario. Ma le navette rivali non saranno gli unici pericoli: navi gigantesche compariranno di tanto in tanto per sparare un po&#8217; a tutti, l&#8217;uscire dai bordi sarà sinonimo di morte certa dopo qualche secondo fuori dallo schermo e ovviamente i moltissimi asteroidi non mancheranno di bucherellare a dovere le navi (se senza scudo). Inoltre, ogni tanto, delle simpatiche piogge di meteoriti spruzzeranno, letteralmente, sassi in giro per il campo di gioco.</p>
<h2>Giocabilità</h2>
<p>Messo così, <strong>Astervoid 2000</strong> sembra un gioco ridotto all&#8217;osso e può risultare povero di contenuti, ma è sulla strategia e sull&#8217;abilità che si pone la sua forza. Non è semplice capire subito come governare la propria navicella, e dopo le prime partite ci si rende conto di avere a disposizione sempre più mosse e astuzie da utilizzare contro i nemici. Per quanto si tratti di uno sparatutto frenetico e caotico, la precisione e il controllo della propria nave è fondamentale, e riuscire a padroneggiarla a dovere può essere molto soddisfacente.</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Sul punto di vista artistico non c&#8217;è niente da dire: la pixel art è nitida e ben curata, funzionale ai fini del gioco ma bella da vedere. Sono però le musiche di <strong>LREVG</strong><strong> </strong>e gli effetti a fare da padrone in <strong>Astervoid 2000</strong>. Sonorità che posso definire come se le musiche di <strong>Tron</strong> e <strong>Tron Legacy</strong> fossero state mixate, velocizzate e rese nuovamente una colonna sonora del tutto nuova. Il ritmo è un qualcosa che arricchisce le partite e le rende anche più adrenaliniche.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/astervoid3.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11492" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/astervoid3.jpg" alt="astervoid3" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/astervoid3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/astervoid3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/astervoid3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/astervoid3-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>Astervoid 2000</strong> è disponibile su <strong>Steam</strong>, per <strong>Windows</strong>, <strong>Mac OS X</strong> e <strong>Linux</strong>, al prezzo di<strong> 9,99€</strong> che sarà però scontato durante la finestra di lancio.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Per quello che forse è un prezzo un po&#8217; alto, <strong>Astervoid 2000</strong> diverte. Diverte genuinamente, ma attenzione: deve essere un genere che vi piace, o potreste trovarvi annoiati dopo qualche partita. Probabilmente più di quelle che potreste pensare, ma i pochi contenuti lo rendono comunque molto a rischio di abbandono facile. Sicuramente, giocarlo un&#8217;oretta con gli amici un paio di volte a settimana dà le sue soddisfazioni, ma ogni partita fa sperare sempre più una cosa: che gli sviluppatori aggiungano nuove modalità e nuove feature a quello che è un gioiello grezzo.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Fra battaglie senza quartiere fra asteroidi e navi spaziali, <strong>Astervoid 2000 </strong>promette di far passare un po&#8217; di tempo con gli amici divertendosi come con i videogiochi di una volta.</p>
<h2>Trailer</h2>
<iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/zV3QP60WovY?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/12/01/astervoid-2000-amici-asteroidi-e-abilita/">Astervoid 2000 &#8211; Amici, asteroidi e abilità</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11454</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il fenomeno dilagante dell&#8217;E-Sports</title>
		<link>https://nerdando.com/2014/09/12/il-fenomeno-dilagante-delle-sports/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jack]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Sep 2014 09:03:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[DOTA]]></category>
		<category><![CDATA[E-Sports]]></category>
		<category><![CDATA[FPS]]></category>
		<category><![CDATA[LAN]]></category>
		<category><![CDATA[League of Legends]]></category>
		<category><![CDATA[Major League Gaming]]></category>
		<category><![CDATA[MOBA]]></category>
		<category><![CDATA[Quake]]></category>
		<category><![CDATA[RTS]]></category>
		<category><![CDATA[Space Invaders]]></category>
		<category><![CDATA[Spacewar]]></category>
		<category><![CDATA[Spectator Mode]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Twitch]]></category>
		<category><![CDATA[Unreal Tournament]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
		<category><![CDATA[World Cyber Games]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=514</guid>

					<description><![CDATA[<p>È incredibile pensare come, fino a qualche anno fa, quando pronunciavamo la parola “Sport”, essa indirizzasse la nostra mente ad attività sportive come il calcio, il tennis ed il basket e mai e poi mai avremmo collegato tale parola a qualcosa di “fisicamente statico”, per meglio dire ad un videogioco. Quale pazzo scriteriato userebbe mai [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2014/09/12/il-fenomeno-dilagante-delle-sports/">Il fenomeno dilagante dell&#8217;E-Sports</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://lh5.googleusercontent.com/iPthQD23b3c9f9TNR1q4aLP2wxcjUVDoH_X69CtTIMs=w696-h464-no" alt="" width="696" height="464" /><figcaption class="wp-caption-text">Una marea di gente riunita per vedere gente che giuoca ai videogiochi</figcaption></figure>
<p>È incredibile pensare come, fino a qualche anno fa, quando pronunciavamo la parola <em><strong>“Sport”</strong></em><i></i><b><i>,</i></b> essa indirizzasse la nostra mente ad attività sportive come il calcio, il tennis ed il basket e mai e poi mai avremmo collegato tale parola a qualcosa di <strong><em>“fisicamente statico”</em></strong>, per meglio dire ad un videogioco.</p>
<p>Quale pazzo scriteriato userebbe mai la parola <em><strong>“Atleta”</strong></em> per definire un ragazzo, che gioca per 10 ore al giorno seduto al computer su una sedia? Sei forse tu lettore che, incuriosito del titolo, ti sei ritrovato ingabbiato in questa domanda trabocchetto? Se la tua risposta è “Io no”, ti consiglio di non strizzare il naso davanti a questo apparente ossimoro, bensì di proseguire oltre e di leggere l&#8217;articolo per intero. Se la tua risposta è “Io sì”, allora questa è la tua occasione per venire a sapere degli avvenimenti che hanno fatto la storia dell&#8217;e-sports, facendolo passare da genere di nicchia a vero e proprio fenomeno globale.</p>
<p><strong>In the 70/80&#8217;s</strong> – Vi siete mai chiesti quale fosse il primo torneo di videogiochi mai fatto nella storia? Volendo tralasciare le serate a casa tra amici, dobbiamo spostarci all&#8217;Università di Stanford dove, il 19 Ottobre del 1972, vennero invitati gli studenti ad una battaglia di “Spacewar”, gioco dove i due sfidanti controllano un&#8217;astronave ciascuno e devono cercare di colpirsi a vicenda ed il primo che viene colpito perde. Il montepremi allora in palio era un preziosissimo abbonamento per un anno alla rivista “Rolling Stones”.<br />
Cavalcando l&#8217;onda di un movimento, quello dei videogiocatori, che proprio in quegli anni stava ponendo le basi per quella capillare diffusione che abbiamo oggi, la Atari, 9 anni dopo quel torneo, nel 1981, istituisce il primo torneo in larga scala di videogiochi facendo scontrare più di 10000 persone provenienti da tutti gli Stati Uniti d&#8217;America al famosissimo Space Invaders.</p>
<p><strong>In the 90/00&#8217;s</strong> –  Per avere l&#8217;e-sports come noi lo conosciamo, dobbiamo aspettare quell&#8217;internet alla portata di tutti che permise non più esclusivamente ai giocatori di una sola nazione di partecipare ai numerosissimi tornei che negli anni &#8217;90 e nei primi anni del 2000 stavano spuntando come funghi, bensì di allargare il bacino d’utenza ai giocatori di tutto il globo. Internet era ciò che mancava ai videogiochi per istituirsi come sport elettronico perchè, fino a prima del suo avvento, tutti i tornei creati in quegli anni si giocavano in LAN (Local Area Network) ovvero una rete locale tra giocatori che fisicamente erano arrivati fino a lì per partecipare, con l&#8217;avvento di Internet tutto il globo era divenuto una gigantesca LAN.</p>
<p>La maturazione dello sport elettronico è dovuta però passare attraverso una fase di stasi durante la quale l&#8217;avvento di Internet portò sì milioni di partecipanti che si contendevano le prime coppe ed i primi montepremi in denaro ad essere messi in palio, ma dall&#8217;altro lato non vi era <em><strong>“pubblico”</strong></em>, non vi erano spettatori paganti che riempissero stadi e facessero sembrare il confronto una vera e propria sfida ma che soprattutto attirasse sponsor importanti.</p>
<p>Quindi quale sarebbe stata la soluzione? LAN o Online?</p>
<p><strong>La soluzione sta nel mezzo </strong>&#8211; Dapprima in Korea con i World Cyber Games (WCG), poi in America con la Major League Gaming (MLG) ed in Europa con il Dreamhack prima e l&#8217;Intel Extreme Masters (l&#8217;IEM) poi si era arrivati alla soluzione, al modo per far decollare definitivamente l&#8217;e-sports e far vedere quanti soldi e quanta audience potessero far girare usando Internet per la capillare diffusione del matchmaking online e delle sfide tra ragazzi in tutto il mondo che, una volta qualificati, si sarebbero scontrati in delle LAN create appositamente per quell&#8217;evento, tenute in stadi ed arene colme di pubblico ansioso di vedere i primi videogiocatori professionisti scontrarsi.</p>
<p><strong>Quake, Warcraft &amp; Spectator Mode</strong> – Potrebbe però risultare strano, ai più giovani ed ai meno avvezzi al genere, non sentir parlare di MOBA quando cerchiamo il genere di titoli che venivano giocati durante questi primi grandi tornei; trovarsi davanti a FPS (First-Person Shooter) come Quake ed Unreal Tournament o RTS (Real-Time Strategy) come Warcraft ed il primo Starcraft non deve affatto sorprendere visto che, sostanzialmente, il Massive Online Battle Arena (appunto MOBA) sia una parziale <em><strong>“evoluzione”</strong></em> di entrambi i generi sopra elencati.<br />
Inoltre, con il passare degli anni, si è andati sempre più alla ricerca della spettacolarità delle azioni e, complice il crescente genere dei MOBA, si è iniziato ad andare alla ricerca, al sentir bisogno di quella <strong><em>“Spectator Mode”</em></strong>, feature fino a qualche anno prima ignorata ed ora quasi essenziale per ogni produzione degna di questo nome, feature che permette a queste arene colme di pubblico di avere ogni singolo dato e/o statistica sul match in corso.</p>
<p><strong>Twich.tv &amp; 2014</strong> &#8211; Ed infine arriviamo al giorno d’oggi. I dati sotto gli occhi di tutti sono impressionanti: Twich.tv (il maggiore e più grande sito di trasmissione di eventi legati all’e-sports e non solo) genera più traffico dati rispetto a colossi come MTV e CNN, recentissima è stata la loro acquisizione da parte di Amazon per poco meno di 1 miliardo, si avete letto bene, di dollari. I giochi che ora dominano il palcoscenico dell’e-sports , sono DOTA2 che smuove circa 11 milioni di dollari come prize pool dei World Championship e League of Legends che è il gioco più giocato al mondo con circa 100 milioni di giocatori diversi collegati all’anno, 32 milioni circa al mese, numeri che hanno attirato major sponsor del calibro di Coca-Cola, American Express ed HBO.</p>
<p>In conclusione che dire, questo excursus sulla storia passata e recente dell’e-sports è un mero sunto, le cose da scrivere sarebbero tante, tantissime: gli avvenimenti importanti, le figure autorevoli, le location incredibili e tanto altro ancora, chissà probabilmente ci ritroveremo tutti per un altro articolo; spero solo di avervi fatto spendere questi minuti preziosi con qualche nozione in più sulla storia dello sport elettronico e magari insinuare in voi la voglia di entrare a far parte di questa famiglia allargata che è il gaming competitivo e provare a cimentarvi per sfidare i più grandi giocatori del mondo e vincere migliaia di dollari: il gioco da scegliere? Questa ardua scelta la lasciamo a voi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2014/09/12/il-fenomeno-dilagante-delle-sports/">Il fenomeno dilagante dell&#8217;E-Sports</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">514</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
