<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>Slitherine Ltd. - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/slitherine-ltd/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/slitherine-ltd/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 Feb 2022 14:31:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>Slitherine Ltd. - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/slitherine-ltd/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>Distant Worlds 2 [Anteprima] &#8211; Un 4X grande come una galassia</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/02/17/distant-worlds-2-anteprima-un-4x-grande-come-una-galassia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Feb 2022 13:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[4X]]></category>
		<category><![CDATA[Matrix Games]]></category>
		<category><![CDATA[Slitherine Ltd.]]></category>
		<category><![CDATA[Slitherine Software]]></category>
		<category><![CDATA[Spazio]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia in tempo reale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=44783</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/DW2_Akdarian-artwork2-_1280x720-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/DW2_Akdarian-artwork2-_1280x720-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/DW2_Akdarian-artwork2-_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/DW2_Akdarian-artwork2-_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/DW2_Akdarian-artwork2-_1280x720-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/DW2_Akdarian-artwork2-_1280x720.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Anteprima I 4X sono quel genere di videogiochi strategici che ti risucchiano un sacco di tempo, ma che ogni volta che ne scopro uno ho l&#8217;impulso irrefrenabile di provare. Ognuno ha le sue manie. Distant Worlds 2, seguito di un titolo di nicchia ma venerato come uno dei migliori del suo genere, ci porta tra [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/02/17/distant-worlds-2-anteprima-un-4x-grande-come-una-galassia/">Distant Worlds 2 [Anteprima] &#8211; Un 4X grande come una galassia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/DW2_Akdarian-artwork2-_1280x720-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/DW2_Akdarian-artwork2-_1280x720-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/DW2_Akdarian-artwork2-_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/DW2_Akdarian-artwork2-_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/DW2_Akdarian-artwork2-_1280x720-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/DW2_Akdarian-artwork2-_1280x720.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/DW2_Akdarian-artwork2-_1280x720.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-44910 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/DW2_Akdarian-artwork2-_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/DW2_Akdarian-artwork2-_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/DW2_Akdarian-artwork2-_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/DW2_Akdarian-artwork2-_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/DW2_Akdarian-artwork2-_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Anteprima</h2>
<p>I <strong>4X</strong> sono quel genere di videogiochi strategici che ti risucchiano un sacco di tempo, ma che ogni volta che ne scopro uno ho l&#8217;impulso irrefrenabile di provare.</p>
<p>Ognuno ha le sue manie.</p>
<p><strong>Distant Worlds 2</strong>, seguito di un titolo di nicchia ma venerato come uno dei migliori del suo genere, ci porta tra le stelle e ci mette alla guida di un neonato impero galattico, come molti esponenti di questo genere, non ultimo il fantastico <a href="https://nerdando.com/2016/05/30/stellaris/"><strong>Stellaris</strong></a> di Paradox.</p>
<p>Grazie a <strong>Slitherine/Matrix Games</strong>, abbiamo avuto l&#8217;opportunità di provare il gioco in <strong>anteprima</strong>, ovviamente nella sua versione non ancora definitiva: Distant Worlds 2 uscirà infatti il <strong>10 marzo prossimo</strong>, ma già in questa versione si vede chiaramente di che pasta sia fatto.</p>
<p>Quindi bando alle ciance, e andiamo a vedere di cosa si tratta!</p>
<h2>Come si gioca</h2>
<p>Come vi accennavo nella introduzione, Distant Worlds è un titolo apprezzatissimo nella<strong> nicchia degli amanti della strategia hardcore</strong>, e solitamente i 4X ambientati nello spazio si rivolgono proprio a questo tipo di pubblico.</p>
<p>Non è un caso, infatti, che questo seguito sia attesissimo proprio da loro, ma la Slitherine sta lavorando bene per cercare di <strong>allargare la platea</strong> potenziale anche ad un pubblico meno ristretto, come è giusto che sia.</p>
<p>Per spiegarvi che impressione mi abbia lasciato Distant Worlds 2, <strong>non posso che partire dal principio</strong>, proprio dal tasto &#8220;New Game&#8221;: la possibilità di personalizzazione della partita è semplicemente fuori di testa.</p>
<p>Si può scegliere di <strong>personalizzare qualsiasi cosa</strong>, dalla forma della galassia, all&#8217;occorrenza degli eventi più disparati, fino addirittura alle condizioni di vittoria. Vi giuro, dirlo così non rende lo spaesamento cui ci si trova di fronte dinnanzi a tutta questa libertà!</p>
<p>Molto bella <strong>la possibilità di scegliere il livello tecnologico e di sviluppo all&#8217;inizio della partita</strong>: dall&#8217;era pre-warp (praticamente, agli albori dell&#8217;era spaziale), alla possibilità di partire con tanti imperi già espansi e ben definiti. A pensarci bene, anche <a href="https://nerdando.com/2016/11/18/sid-meiers-civilization-vi-verso-futuro-oltre/">Civilization</a> permette di personalizzare la partita in questo modo, ma qui tutto sembra avere un respiro in qualche modo più &#8220;epico&#8221;, passatemi il termine.</p>
<p>Un altro aspetto che mi ha colpito è la possibilità di avere<strong> l&#8217;albero tecnologico da scoprire man mano</strong>, senza vedere cosa ci attende o, ancora, di renderlo anche randomico.</p>
<p>Per questa prova, le uniche due civiltà complete e dettagliate erano <strong>Ackdarian</strong> e <strong>Mortalen</strong>: dettagliata la lore, tanti i parametri che le definiscono; un perfetto prologo per capire cosa ci attenderà in gioco, perché il livello di dettaglio che si raggiunge in ogni singolo aspetto è da capogiro.</p>
<p>Una volta districatici nella configurazione della partita, che porta via un bel po&#8217; di tempo in base a quanto ameremo personalizzare la nostra esperienza, eccoci nella mappa, che ci tira fuori un sincero wow di stupore: non è la qualità grafica a colpire, quanto<strong> la sensazione della vastità</strong>, esaltata dallo zoom che porta a muoverci dall&#8217;intera galassia all&#8217;orbita del pianeta natale della nostra civiltà.</p>
<p>Da qui in poi, <strong>sarà tutto nelle nostre mani.</strong></p>
<div id="attachment_44912" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Cattura2_1280x720.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-44912" class="wp-image-44912 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Cattura2_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Cattura2_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Cattura2_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Cattura2_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Cattura2_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-44912" class="wp-caption-text">La Galassia è moooolto grande</p></div>
<p>In questi casi e in questo tipo di titoli, lo <strong>spaesamento iniziale</strong> è praticamente d&#8217;obbligo; il sistema funziona in tempo reale, ma con la possibilità di mettere in pausa, come nei giochi della Paradox. E fidatevi, la pausa ci servirà assolutamente, in primis appena iniziato il gioco per raccapezzarci all&#8217;interno dell&#8217;interfaccia, organizzata bene ma non completamente ed immediatamente intuitiva (sia chiaro, nulla di impossibile per i già avvezzi). La stessa interfaccia è ricca di tutorial su ogni singola schermata,</p>
<p>Distant Worlds 2 è uno di quei titoli che <strong>si scoprono pian piano</strong>, giocandoci e scoprendo ciò che si può fare mentre effettivamente si scopre la galassia, ed è un qualcosa che, come ritmo, adoro. Sarà così che pian piano cominciamo a scoprire ciò che ci circonda, partendo dal nostro pianeta natale e dalle limitate risorse iniziali (la mia prova l&#8217;ho effettuata partendo dal livello tecnologico più scarso).</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Cattura1_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-44911 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Cattura1_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Cattura1_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Cattura1_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Cattura1_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Cattura1_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Pian piano lasceremo la nostra casa per scoprire <strong>le meraviglie nascoste nel nostro sistema solare</strong>, tra pianeti, lune, asteroidi; ognuno di essi potrà nascondere risorse (sono tantissime, e ciascuna di esse necessaria per costruire qualcosa) o luoghi unici, legati a bonus particolari o ad eventi narrativi, che ci guidano e sono legati alla particolare storia della nostra civiltà.</p>
<p>L&#8217;<strong>evoluzione tecnologica</strong> ci permetterà di mettere sempre di più il naso &#8220;fuori casa&#8221;: la scoperta dei motori warp sarà fondamentale per allargare letteralmente i nostri orizzonti. Tale evoluzione è gestita classicamente con un albero tecnologico molto dettagliato, che permette la ricerca in parallelo di diverse tecnologie; l&#8217;albero è vasto e promette faville.</p>
<p>Altro capitolo gigantesco è quello delle flotte: come da consuetudine, le navi si possono personalizzare completamente (per chi ne ha voglia) e possono essere gestite sia manualmente, che automaticamente, in un modo che adesso vado a raccontarvi, perché è <strong>uno degli aspetti che più mi ha colpito</strong> di Distant Worlds 2.</p>
<p>Sto parlando proprio della possibilità della <strong>automatizzazione</strong> delle operazioni. E per operazioni, intendo TUTTE le operazioni!</p>
<p>In pratica, Distant Worlds 2 <strong>può essere giocato a diversi livelli di micromanagement</strong>, secondo il gusto personale e il controllo che vogliamo esercitare sul nostro impero. Le possibilità sono pazzesche, e ne sono rimasto francamente stupito ed estasiato e non so se qui riesco a renderne l&#8217;idea.</p>
<p>Non vi va di esplorare a mano la galassia? Le navi si automatizzano. Non vi va di controllare le costruzioni sui pianeti? Si può automatizzare. E così potrei continuare per ogni singolo aspetto del gioco. <strong>La trovo un&#8217;idea splendida</strong>, perché permette di giocare a tutti, e nel modo che preferiscono.</p>
<p><strong>Entrare ulteriormente nel dettaglio</strong> con un titolo del genere potrebbe portare a due diverse vie: scrivere un&#8217;enciclopedia, e in tal caso questo articolo lo leggereste in concomitanza con l&#8217;uscita di Distant Worlds 3, oppure sacrificare una miriade di aspetti sull&#8217;altare della leggibilità; ed entrambe le scelte non rientrano nei nostri scopi.</p>
<p>Il motivo è presto detto: <strong>dire di conoscere questo titolo vuol dire averci passato sopra decine e decine di ore</strong>, cosa che speriamo di fare con l&#8217;edizione definitiva, in uscita il mese prossimo; ma nel frattempo,</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Piccolo accenno anche alla <strong>parte multimediale</strong>, pur essendo ancora una anteprima: il nuovo motore si difende benissimo, la galassia sembra viva con tutte le navicelle che scorrazzano e onestamente la reputo perfettamente adeguata al tipo di gioco; inoltre, non ho avuto rallentamenti di sorta.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Cattura4_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-44914 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Cattura4_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Cattura4_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Cattura4_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Cattura4_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Cattura4_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>La UI è&#8230;lineare, ecco. <strong>Nulla di eclatante</strong>, menu molto stile Office, ma tant&#8217;è: a questo tipo di titoli di certo non si gioca per appagare la vista.</p>
<h2>Cosa manca?</h2>
<p>Ecco, <strong>questo ce lo dice il documento degli sviluppatori allegato alla preview</strong>, che mi prendo la briga di tradurvi:</p>
<ul>
<li>Miglioramento IA</li>
<li>Completamento delle linee narrative di tutte le fazioni</li>
<li>Completamento della storia e degli eventi per le minacce nel medio e fine gioco</li>
<li>Ottimizzazione notifiche e messaggi</li>
<li>Miglior bilanciamento per le condizioni di vittoria</li>
<li>Pulitura dei bug e ottimizzazione delle performance</li>
<li>Completamento manuale e Galactopedia</li>
</ul>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Non conoscevo il primo Distant Worlds e, in effetti, non sapevo cosa mi fossi perso! Non so quanto questo secondo capitolo sia più evoluto rispetto al primo, ma sembra proprio che <strong>quello che vedremo il 10 marzo sarà un titolone imperdibile</strong> per tutti gli amanti della strategia di questo calibro.</p>
<p>Mi rivolgo anche a voi amanti di <strong>Stellaris</strong>: se pensate che Distant Worlds 2 possa essere una mera copia del titolo di Paradox, non sapete quanto vi sbagliate.</p>
<p><strong>Non vedo l&#8217;ora</strong>, sinceramente, di mettere le mani sul titolo completo!</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Distant Worlds 2</strong> già dalla sua versione di anteprima promette benissimo: un titolo vastissimo e profondo, altamente personalizzabile e pieno di contenuti da scoprire!</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/02/17/distant-worlds-2-anteprima-un-4x-grande-come-una-galassia/">Distant Worlds 2 [Anteprima] &#8211; Un 4X grande come una galassia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">44783</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Panzer Corps 2 &#8211; Panzer di nuova generazione</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/03/25/panzer-corps-2-panzer-di-nuova-generazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2020 13:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Panzer Corps]]></category>
		<category><![CDATA[Panzer General]]></category>
		<category><![CDATA[Seconda Guerra Mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[Slitherine Ltd.]]></category>
		<category><![CDATA[Strategico a turni]]></category>
		<category><![CDATA[Wargame]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=35769</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Panzer Corps 2" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione E così, per la seconda volta in un mese, mi ritrovo a parlare di Panzer Corps 2, nuovissimo titolo pubblicato da Slitherine, uscito il 19 marzo dopo 9 anni dal suo predecessore, che è tutt&#8217;oggi riconosciuto come pietra miliare del wargame su PC e giocatissimo dagli appassionati. Un mesetto fa, infatti, avemmo l&#8217;opportunità di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/03/25/panzer-corps-2-panzer-di-nuova-generazione/">Panzer Corps 2 &#8211; Panzer di nuova generazione</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Panzer Corps 2" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35396 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2.jpg" alt="Panzer Corps 2" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>E così, per la seconda volta in un mese, mi ritrovo a parlare di <strong>Panzer Corps 2</strong>, nuovissimo titolo pubblicato da <strong>Slitherine</strong>, uscito il 19 marzo dopo 9 anni dal suo predecessore, che è tutt&#8217;oggi riconosciuto come pietra miliare del <strong>wargame</strong> su PC e giocatissimo dagli appassionati.</p>
<p>Un mesetto fa, infatti, avemmo l&#8217;opportunità di giocare e sviscerare la versione di <strong>anteprima</strong> del gioco e raccontarvela nell&#8217;<a href="https://nerdando.com/2020/02/24/panzer-corps-2-preview-il-ritorno-del-blitzkrieg/">articolo che vi lascio qui,</a> maturando ottime impressioni.</p>
<p>Ma è arrivato il tempo di vedere se le premesse della <strong>versione preview</strong> siano state mantenute anche nella versione definitiva: indossate il vostro berretto da Feldmaresciallo, che si va alla guerra.</p>
<h2>Tutorial</h2>
<p>Ma che modo è, dico io, di cominciare una recensione dal <strong>tutorial</strong>?</p>
<p>Beh, se lo faccio un motivo ci sarà. Innanzitutto, perché il tutorial mancava dalla versione di anteprima e poi perché quando qualcosa è fatto bene bisogna dirlo. Ebbene, <strong>il tutorial di Panzer Corps 2 è fatto molto bene</strong>.</p>
<p>Un <strong>wargame a turni</strong>, per sua natura, può essere di base un gioco più complicato della media: Panzer Corps 2 non è così ostico come altri titoli del suo stesso genere, è vero, ma comunque ha la sua curva di apprendimento.</p>
<p>Il tutorial, ben strutturato in <strong>6 capitoli</strong>, ci dà molto bene le basi per poterci far valere sul campo di battaglia, spiegando tutti i concetti più importanti ma lasciandoci libertà di agire (e anche di sbagliare, perché no).</p>
<p>Inoltre, dallo stesso menu potremo accedere a video su Youtube del <strong>tactical advisor</strong>, pieni di consigli molto utili.</p>
<p>Quindi, <strong>assolutamente consigliato</strong> per prendere dimestichezza con il titolo!</p>
<h2>Modalità di gioco</h2>
<p>Un piccolo sguardo alle <strong>modalità di gioco</strong> offerte da Panzer Corps 2.</p>
<p>Sempre nella sezione del tutorial, troviamo una serie di scenari molto sfiziosi chiamati &#8220;<strong>Tactical Puzzle</strong>&#8220;, che ci vedono all&#8217;opera con obiettivi da raggiungere in un singolo turno: si tratta di sfide molto ben pensate, intriganti e per nulla banali, che completano l&#8217;addestramento ma al contempo regalano sfide da giocare in breve tempo, se contrapposto a ciò che ci attende nelle altre modalità.</p>
<div id="attachment_35789" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200322184551_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-35789" class="wp-image-35789 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200322184551_1_1000x563.jpg" alt="panzer corps 2 4" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200322184551_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200322184551_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200322184551_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-35789" class="wp-caption-text">Questa è tosta.</p></div>
<p>Altre modalità che comprendono scenari e campagne: gli <strong>scenari</strong> singoli, al momento, sono quattro e ci vedono affrontare situazioni che richiedono comunque un buon impegno per essere portate a termine. La menzione d&#8217;onore va a <strong>Fall Weiss</strong>, uno scenario gigantesco che mette in scena l&#8217;invasione della Polonia e rischia di mettere alla prova anche i pc più anzianotti per quantità di unità e dimensioni della mappa.</p>
<div id="attachment_35790" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200322184414_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-35790" class="wp-image-35790 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200322184414_1_1000x563.jpg" alt="Panzer Corps 2 5" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200322184414_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200322184414_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200322184414_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-35790" class="wp-caption-text">Fall Weiss: una mappa enorme!</p></div>
<p>La <strong>campagna</strong> è, per me, la modalità regina in un gioco del genere: mi piace che si porti avanti una storia (seppur una che tutti noi conosciamo o quantomeno dovremmo conoscere) e che la difficoltà progredisca insieme a noi.</p>
<p>Nella campagna, come vi raccontavo nell&#8217;anteprima, avremo modo di creare <strong>un nostro personaggio</strong> che sarà caratterizzato da alcuni bonus e malus e, di scenario in scenario, ci porteremo dietro le unità sopravvissute (che guadagnano esperienza), nonché compiremo di tanto in tanto alcune scelte che andranno ad impattare sul prosieguo della campagna e potranno portarci a significative deviazioni della storia.</p>
<p>È bene specificare che, al momento attuale, <strong>le campagne disponibili sono 5</strong>, e ciascuna comincia in momenti topici del secondo conflitto mondiale; quella che comincia il 1 settembre 1939 con l&#8217;invasione della Polonia termina comunque nel 1945, permettendoci di rivivere interamente tutti gli anni di guerra.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200322184452_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35791 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200322184452_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200322184452_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200322184452_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200322184452_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Tali campagne ci vedono schierati solo ed esclusivamente dal lato tedesco; d&#8217;altronde il gioco si chiama Panzer Corps, eh. Ma nulla esclude che altre campagne verranno via via introdotte tramite <strong>DLC</strong>. Comunque sia, di carne al fuoco per ora ce n&#8217;è parecchia, non possiamo lamentarci. Se non dovesse bastarvi, c&#8217;è anche l&#8217;editor di scenari, ingordi che non siete altro.</p>
<p>Oltre al single-player è presente chiaramente il multi, sia in <strong>modalità cooperativa</strong> che in <strong>PvP</strong>, utilizzando il classico hot-seat, il play by mail che fa molto anni &#8217;90 e il classico via internet.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Del <strong>gameplay</strong> vi ho parlato già abbastanza nell&#8217;articolo di anteprima di cui sopra; tenderei dunque a non ripetermi, ma piuttosto ci terrei a fare delle puntualizzazioni.</p>
<p>Panzer Corps 2 è un wargame che riprende la tradizione di titoli storici come quelli della serie <strong>Panzer General</strong>; titoli, quindi, che aprono il mondo dei wargame per PC ad una utenza più vasta, così come infatti faceva l&#8217;apprezzatissimo primo titolo della serie.</p>
<p>Panzer Corps 2 ne è la diretta evoluzione, che riprende tutto ciò (tanto) che c&#8217;era di buono e <strong>lo migliora ulteriormente</strong>.</p>
<p>Quello che otteniamo è <strong>un gioco semplice da imparare</strong>, rispetto a mostruosi wargame da appassionati duri e puri chiusi nella loro nicchia, ma comunque non banale da domare. Se i concetti di base e le opzioni che avremo a disposizione sono ampiamente sviscerate nei tutorial e nel manuale, avremo invece il nostro bel da fare per poter portare a casa delle vittorie.</p>
<p>Detto ciò, tranquilli, che la difficoltà è ampiamente modulabile, insieme ad un sacco di <strong>opzioni di personalizzazione</strong> per giocare come ci piace; inoltre, l&#8217;introduzione del tasto &#8220;undo&#8221; per le mosse è un salvavita fantastico. Io vi consiglio però di non impostarlo illimitato, per non togliervi il brivido freddo che vi ghiaccerà la schiena quando un nugolo di unità nemica sbucherà dalla nebbia di guerra quando meno ve lo aspettate.</p>
<p>Quindi, le basi: all&#8217;inizio di ogni missione, dopo un briefing di massima, avremo la fase di spiegamento delle nostre forze, nella quale dovremo mettere in campo sia le unità che ci portiamo dietro dagli scenari precedenti, sia quelle che decideremo di acquistare utilizzando, come valuta, il <strong>prestigio acquisito nelle battaglie</strong> (sostanzialmente, conquistando obiettivi); dopo la fase di spiegamento, si comincia.</p>
<div id="attachment_35795" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200323133322_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-35795" class="wp-image-35795 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200323133322_1_1000x563.jpg" alt="Panzer Corps 2 9" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200323133322_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200323133322_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200323133322_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-35795" class="wp-caption-text">Benghazi era uno degli obiettivi dello scenario, e l&#8217;abbiamo &#8220;liberato&#8221;. L&#8217;aeroporto appena conquistato farà da base per le nostre unità aeree.</p></div>
<p>Niente orpelli di trama, filmati, due righe di briefing e <strong>si va in battaglia</strong>, che è quello che ci interessa: sarebbe sovrabbondante e non necessario in un contesto come questo.</p>
<p>Il <strong>successo in battaglia</strong> dipende sicuramente dal saper leggere lo scenario, elaborare strategie vincenti, ma essere anche tatticamente flessibili per rispondere ad una IA che non è per niente stupida, anzi: se può prendervi a ceffoni lo fa con molta gioia.</p>
<p>C&#8217;è, inoltre, un altro aspetto da rimarcare: <strong>dovete conoscere il vostro esercito</strong>. Dovete imparare, anche e sopratutto sul campo, quando e come utilizzare al meglio le vostre unità, altrimenti non andate da nessuna parte, davvero.</p>
<div id="attachment_35792" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200321013407_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-35792" class="wp-image-35792 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200321013407_1_1000x563.jpg" alt="Panzer Corps 2 7" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200321013407_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200321013407_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200321013407_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-35792" class="wp-caption-text">Pronti a battagliare in Libia</p></div>
<p>Panzer Corps 2 si fa vanto della sua <strong>enorme messe di unità</strong>, circa 1000 secondo gli sviluppatori, tra tutte le versioni, varianti, e chi più ne ha più ne metta. E non avere la giusta unità al momento giusto è ciò che separa una avanzata trionfale da una sonora sconfitta. Le dovete conoscere, sennò verrete presi a sberle.</p>
<p>Se pensate che <strong>uno strategico a turni</strong> abbia un ritmo lento e compassato e per forza di cosa non possa provocare adrenalina, ansia, terrore ripensateci: vuol dire che non ne avete mai giocati.</p>
<p>Alla fine del primo scenario della campagna d&#8217;Africa, uno di quelli che ho giocato per scrivere questo articolo, ero stremato, ma l&#8217;aver portato a casa una vittoria è stato <strong>veramente epico</strong> ed ero talmente soddisfatto, che mi sarei tirato pacche sulla schiena da solo.</p>
<p>Come può non essere considerato bello un titolo che ti regala <strong>queste sensazioni</strong>?</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Della parte&#8221;artistica&#8221; di questo titolo ne avevo già parlato in anteprima e confermo quanto detto allora: il<strong> motore grafico 3D</strong>, molto pulito ed elegante, fa il suo mestiere grazie a delle mappe chiare e dei modelli di unità che mi piacciono tanto; non sono così esperto da dire se  siano estremamente fedeli alla  realtà (ma suppongo di sì), ma ad esser belli sono belli, e gli si possono persino applicare dei camouflage diversi, a piacimento.</p>
<div id="attachment_35794" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200323133359_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-35794" class="wp-image-35794 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200323133359_1_1000x563.jpg" alt="Panzer Corps 2 8" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200323133359_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200323133359_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200323133359_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-35794" class="wp-caption-text">Tiè, beccati sta pillola (la nostra artiglieria antiaerea ha appena abbattuto un caccia nemico)</p></div>
<p>Anche per quanto riguarda l&#8217;<strong>interfaccia</strong>, nulla da dire: modulabile, a scomparsa, fa il suo mestiere.</p>
<p>La <strong>musica</strong> è epica  quanto basta e ti rimane in testa dopo tre ore di battaglia&#8230;</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Dopo aver sviscerato la versione di anteprima e quella definitiva, non posso far altro che confermare ciò che già pensavo e ciò che il mio hype mi comunicava: <strong>Panzer Corps 2 è un gioco bellissimo.</strong></p>
<p>Se amate la <strong>Seconda Guerra Mondiale</strong> e volete riviverne le battaglie, fermatevi qui perché questo è un titolo ottimo anche come introduttivo: sia chiaro, ciò non vuol dire che stiamo parlando di un  gioco da 5 minuti una tantum, è comunque un wargame vasto, ricco in  qualità e quantità, ma meno ostico della maggior parte dei titoli del settore e, diciamolo, è anche più bello nell&#8217;aspetto rispetto a tutti gli altri.</p>
<p>In definitiva, se vi piace il genere, secondo me è imperdibile.</p>
<p>Panzer Corps 2 è disponibile per <strong>PC</strong> (meglio se avete Win8 o 10) e vanta tante lingue, ma <strong>non l&#8217;italiano</strong>.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Panzer Corps 2</strong> è un wargame bellissimo, degno erede dell&#8217;amatissimo primo capitolo e di tutta la tradizione dei Panzer General. <strong>Consigliato! </strong></p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.3]</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/03/25/panzer-corps-2-panzer-di-nuova-generazione/">Panzer Corps 2 &#8211; Panzer di nuova generazione</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">35769</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Panzer Corps 2 (preview) &#8211; Il ritorno del Blitzkrieg!</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/02/24/panzer-corps-2-preview-il-ritorno-del-blitzkrieg/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Feb 2020 13:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Panzer Corps]]></category>
		<category><![CDATA[Panzer General]]></category>
		<category><![CDATA[Preview]]></category>
		<category><![CDATA[Seconda Guerra Mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[Slitherine Ltd.]]></category>
		<category><![CDATA[Strategico a turni]]></category>
		<category><![CDATA[Wargame]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=35393</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Panzer Corps 2" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Anteprima L&#8217;uscita di Panzer Corps nel 2011 rappresenta, per molti appassionati di wargaming, una data fondamentale: l&#8217;opera di Flashback Games e di The Lordz Games Studio si rivelò un perfetto ed apprezzatissimo seguito spirituale della mitica serie Panzer General degli anni &#8217;90, pietra miliare dei videogiochi strategici a turni militari. Era un titolo che riprendeva [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/02/24/panzer-corps-2-preview-il-ritorno-del-blitzkrieg/">Panzer Corps 2 (preview) &#8211; Il ritorno del Blitzkrieg!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Panzer Corps 2" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35396 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/Panzer-Corps-2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Anteprima</h2>
<p>L&#8217;uscita di <strong>Panzer Corps</strong> nel <strong>2011</strong> rappresenta, per molti appassionati di <strong>wargaming</strong>, una data fondamentale: l&#8217;opera di <strong>Flashback Games</strong> e di <strong>The Lordz Games Studio</strong> si rivelò un perfetto ed apprezzatissimo seguito spirituale della mitica serie <strong>Panzer General</strong> degli anni &#8217;90, pietra miliare dei videogiochi strategici a turni militari.</p>
<p>Era un titolo che riprendeva le caratteristiche salienti della serie targata <strong>SSI</strong>, compreso l&#8217;appeal grafico, e la portava nel nuovo millennio mantenendone il tradizionale approccio. Il gioco ebbe un grande e meritato successo, fu espanso con tantissimi DLC e ora, dopo nove anni, avrà finalmente un seguito.</p>
<p><strong>Panzer Corps 2</strong>, infatti, vedrà finalmente la luce il 19 marzo ma, grazie a <strong>Slitherine</strong>, abbiamo potuto provare una versione di anteprima e vogliamo raccontarvi com&#8217;è andata.</p>
<h2>Di nuovo in guerra</h2>
<p><strong>Panzer Corps 2</strong>, come il suo predecessore, ci cala nello scenario del secondo conflitto mondiale, mettendoci nei panni di un comandante della Wehrmacht, la possente macchina bellica messa in piedi dal Terzo Reich comandato da Hitler allo scopo di conquistare l&#8217;Europa.</p>
<p>Il gioco è basato su scenari più o meno vasti che riproducono battaglie famose della <strong>Seconda Guerra Mondiale</strong>, spingendosi anche ad immaginare più o meno realistiche deviazioni della storia, in base ai nostri risultati sul campo. E questo, per chi vi parla, che è appassionato di ucronie e “<strong>what if</strong>” è un plus non indifferente.</p>
<p>La versione di anteprima comprendeva la <strong>modalità campagna</strong>, con 13 scenari sui 60 previsti, e la modalità scenario, anch’essa non completa; mancavano all’appello il tutorial e il multiplayer, nonché alcune rifiniture non particolarmente influenti sul nocciolo duro del gameplay.</p>
<p>Mi sono tuffato a capofitto nella modalità campagna, che in giochi di questo genere è senza dubbio <strong>la mia preferita</strong>.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Il gioco chiede, all’inizio, di <strong>creare il proprio “personaggio”</strong>: avremo la possibilità di scegliere nome, ritratto e una serie di bonus (o anche malus, se vogliamo) e via, pronti ad invadere la Polonia, primo scenario proposto nella campagna.</p>
<p>Abbiamo, inoltre, immediatamente <strong>una possibilità di scelta</strong>: faremo parte della forza di invasione da sud o da nord? Queste scelte plasmeranno la storia della nostra campagna, la cui immersività è migliorata (leggermente) dai briefing in forma di dialogo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/PanzerCorps2_12_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35421 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/PanzerCorps2_12_1000x563.jpg" alt="Panzer Corps 2 2" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/PanzerCorps2_12_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/PanzerCorps2_12_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/PanzerCorps2_12_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Per non sbagliare, prima di tornare sui campi di battaglia, sono tornato a farmi un giro sul <strong>predecessore</strong>, che tuttora è un gran bel pezzo di software.</p>
<p>Ebbene, a livello di gameplay questo secondo capitolo non si discosta poi molto dal primo Panzer Corps, e <strong>ne ripropone le meccaniche pressoché perfette</strong>. Terreno diviso in esagoni, come da classico wargame, obiettivi da conquistare per vincere lo scenario e la moltitudine di unità che formano i nostri eserciti, ciascuna con le proprie peculiarità da sfruttare al meglio.</p>
<p>Panzer Corps II, come il suo predecessore non è un gioco difficile per quanto riguarda le meccaniche o la difficoltà di apprendimento; piuttosto,<strong> è complesso</strong> perché richiede una buona conoscenza del proprio esercito e delle unità che lo compongono: avremo bisogno di tutte le abilità possibili in concerto in modo da poter beffare una IA che ho trovato astuta, infingarda e che sfrutta ogni possibile distrazione per darci del filo da torcere.</p>
<p>Chiaramente, tutto ciò è influenzato di certo dal livello di <strong>difficoltà selezionabile</strong> all’inizio di ciascuna missione; potrei aggiungere anche dalla scarsa abilità del sottoscritto, ma non voglio illudervi oltremodo.</p>
<p>Per i pasticcioni come me, che fanno mosse avventate e poi se ne pentono, gli sviluppatori hanno reinventato l’utilizzo del <strong>pulsante “undo”</strong>: se nel primo Panzer Corps era possibile annullare solo l’ultima mossa fatta prima di passare all’unità successiva, ora abbiamo la possibilità di decidere quanto possa essere vasta la possibilità di tornare indietro sui nostri passi, fornendo un altro strumento utile per calibrare il livello di difficoltà del gioco. Per me già solo il poter scegliere vale il prezzo del biglietto.</p>
<p>Altra novità, che dona un pizzico di <strong>personalizzazione</strong> in più al nostro esercito personale (che, come solito, porteremo con noi tra una missione e l’altra in modalità campagna) è la possibilità di assegnare degli eroi alle singole unità, andando dunque a donargli capacità superiori.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/PanzerCorps2_14_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35423 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/PanzerCorps2_14_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/PanzerCorps2_14_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/PanzerCorps2_14_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/PanzerCorps2_14_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ho intravisto un pulsante che potrebbe permettere di <strong>customizzare le unità dal punto di vista estetico</strong>, ma nella versione di preview non funzionava.</p>
<h2>Grafica ed interfaccia</h2>
<p><strong>Altre novità arrivano dal fronte dell’interfaccia e della grafica</strong>. La UI (interfaccia utente) è stata rivista in un’ottica di ingombrare meno sullo schermo, eliminando di fatto la grossa barra degli strumenti laterale e preferendogli una più piccola interfaccia modulabile e regolabile nella parte bassa dello schermo. Non mi è sembrata esteticamente chissà cosa, ma lascia di certo maggior spazio alla mappa principale, che è ora impreziosita dal passaggio al 3D grazie all&#8217;utilizzo dell’Unreal Engine 4.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/20200219203408_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35422 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/20200219203408_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/20200219203408_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/20200219203408_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/20200219203408_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Non aspettatevi miracoli non necessari, ma un a<strong>spetto grafico di tutto rispetto</strong>, che migliora di molto la leggibilità della mappa e dona maggior realismo ed immersività. Peccato non sia possibile ruotare a piacimento o inclinare la mappa: è permesso solo lo zoom, che ai livelli minimi equivale sostanzialmente alla vecchia visuale 2D.</p>
<h2>Cosa c&#8217;è di nuovo?</h2>
<p>Un ultimo aspetto che voglio citarvi in ambito di questa breve preview è quello che concerne la <strong>quantità dei contenuti</strong>: se il primo Panzer Corps ha goduto, nel corso degli anni, di una folta messe di DLC che ne hanno senza dubbio arricchito l’esperienza, gli sviluppatori assicurano che con questo secondo capitolo avremo già moltissima carne al fuoco sin da subito. Si parla infatti di:</p>
<ul>
<li>1.000 tipi di unità, il primo capitolo ne aveva 700;</li>
<li>61 scenari per la modalità single player, il primo capitolo ne aveva 26</li>
<li>centinaia di mimetizzazioni e stemmi da assegnare alle unità</li>
<li>Dozzine di skin per le mappe</li>
</ul>
<p>Tutto ciò senza considerare le nuove meccaniche di gioco, accennate nei paragrafi precedenti.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Al netto di quanto provato, posso senza dubbio ritenermi soddisfatto da questa <strong>succosa anteprima</strong>, che mi ha messo addosso un hype che prima, francamente, non avevo.</p>
<p>Panzer Corps 2 sembra mantenere tutto ciò che promette, risultando <strong>un wargame adatto a tutti i gusti</strong>, anche adatto a chi solitamente non si cimenta in questo tipo di titoli (e che era anche la &#8220;missione&#8221; dei venerabili Panzer General.</p>
<p>Che dire, attendiamo con fiducia il 19 marzo per il rilascio della v<strong>ersione completa</strong>!</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Abbiamo provato la versione di anteprima di <strong>Panzer Corps 2</strong>, seguito del wargame di maggior successo degli ultimi anni. E quanto visto finora è ottimo!</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/02/24/panzer-corps-2-preview-il-ritorno-del-blitzkrieg/">Panzer Corps 2 (preview) &#8211; Il ritorno del Blitzkrieg!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">35393</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Field of Glory: Empires &#8211; Sic Transit Gloria Mundi</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/09/05/field-of-glory-empires-sic-transit-gloria-mundi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Sep 2019 12:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[4X]]></category>
		<category><![CDATA[AGEOD]]></category>
		<category><![CDATA[Grand Strategy]]></category>
		<category><![CDATA[Impero Romano]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Slitherine Ltd.]]></category>
		<category><![CDATA[Strategico a turni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=31640</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Io, come tanti altri di voi credo, a volte sono preso da periodi in cui mi fisso con degli argomenti specifici e cerco di approfondirli in molti modi. Ad esempio, in questo 2019, una delle manie che mi è riemersa dal passato è quella per la storia romana. Sono i corsi ed i ricorsi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/09/05/field-of-glory-empires-sic-transit-gloria-mundi/">Field of Glory: Empires &#8211; Sic Transit Gloria Mundi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-31901 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563.jpg" alt="Field of Glory: Empires" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Io, come tanti altri di voi credo, a volte sono preso da periodi in cui mi fisso con degli argomenti specifici e cerco di approfondirli in molti modi.</p>
<p>Ad esempio, in questo 2019, una delle manie che mi è riemersa dal passato è quella per la <strong>storia romana</strong>. Sono i corsi ed i ricorsi della storia, quelli per cui ogni tanto mi ritornano queste passioni, sopite per alcuni periodi ma sempre pronte a riaffiorare.</p>
<p>In realtà il ritorno è dovuto a due fattori principali: ho deciso di leggere qualche libro sull&#8217;argomento, per ripassare ed approfondire ciò che ignoravo, e l&#8217;uscita del nuovo grand strategy della <a href="https://nerdando.com/2016/02/18/paradox/"><strong>Paradox</strong></a>, chiamato<strong> Imperator: Rome</strong> non a caso.</p>
<p>La storia di Roma è una di quelle vicende cui sono super affezionato, perché tanti anni ne fui letteralmente folgorato e tale vi rimasi per lungo tempo. Quindi sull&#8217;argomento sono abbastanza sensibile. Imperator: Rome doveva essere un sogno che si realizzava ed ero gasatissimo, <strong>con l&#8217;hype alle stelle</strong>. Purtroppo, però, se tutto ciò che attendiamo con ardore uscisse perfettamente, avremmo troppi capolavori a questo mondo.</p>
<p>Deluso da Imperator, deludente ed incompleto nel suo vestito da festa del day one, e in attesa di future patch che lo rimettano in sesto, in preda ad un delirio da conquista di imperi, ho ripreso in mano il vituperato <strong>Total War: Rome II</strong>, che all&#8217;epoca dell&#8217;uscita era un mezzo disastro, ma che con il tempo è andato decisamente migliorando.</p>
<p>Ma non mi sentivo ancora pienamente soddisfatto. Non mi sarei mai aspettato, mai e poi mai, che i miei sogni di gloria potessero essere esauditi in questo caldissima estate da un piccolo grande titolo che era completamente fuori dai miei radar?</p>
<p>Questa è la storia di come <strong>Field of Glory: Empires</strong>, creato con amorevoli mani da <strong>AGEOD</strong> e pubblicato da <strong>Slitherine</strong> (che ringraziamo per il materiale), ha rapito il mio cuore ed il mio cervello e si è imposto come dictator della mia estate videoludica.</p>
<p>Per chi non lo sapesse, AGEOD è uno sviluppatore francese specializzato in strategici su larga scala e a base fortemente storica. Field of Glory: Empires è l&#8217;ultimo nato di una serie proprio figlia di AGEOD, quella di <strong>Field of Glory</strong>, che finora è stata centrata su battaglie tattiche basate su scontri tra eserciti dell&#8217;antichità; l&#8217;ultimo capitolo, il II, ha avuto un bel successo, meritatissimo.</p>
<p>Dato che come intro ho già esagerato, andiamo al nocciolo della questione, che voglio spiegarvi perché Field of Glory: Empires merita il vostro tempo.</p>
<h2>Idee di gameplay</h2>
<p>Uno dei più importanti saggi riguardanti la caduta dell&#8217;impero romano si chiama <strong>The History of the Decline and Fall of the Roman Empire</strong> (in italiano tradotto come Declino e caduta dell&#8217;Impero Romano), di <strong>Edward Gibbon, </strong>un&#8217;opera monumentale scritta alla fine del &#8216;700 a proposito di quel mega evento, in realtà protrattosi nei decenni, che cambiò il volto del mondo antico.</p>
<p><strong>Declino e caduta</strong>: quante volte, studiando la storia, abbiamo sentito di imperi e nazioni che conoscevano un incredibile apogeo per poi, lentamente o repentinamente, sgretolarsi e collassare? Anche alcuni videogiochi, in passato, hanno provato a rendere la sensazione di ascesa e caduta nelle proprie meccaniche, come ad esempio il recente <a href="https://nerdando.com/2019/03/04/sid-meiers-civilization-vi-gathering-storm-vulcani-tempeste-ed-inquinamento/">Sid Meier&#8217;s Civilization VI</a> (nell&#8217;espansione Rise and Fall); ma di questo concetto Field of Glory: Empires ne fa il proprio cuore pulsante e ci riesce, a parere di chi scrive, alla grande.</p>
<p>Questo concetto tenetelo a mente, perché è importante.</p>
<p>Ma andiamo con ordine.</p>
<p>Field of Glory: Empires, innanzitutto, è uno <strong>strategico a turni</strong>; di base è classificabile come <strong>grand strategy</strong> perché si gestisce la propria nazione ad alto livello. Una bella idea su quanto sia un titolo di spessore ce la dà il manuale, un bel volumozzo di 214 pagine, come quelli di una volta (ancora una volta grazie a Slitherine, che sa come far felici noi generali d&#8217;antan).</p>
<p>La Grande Campagna (sostanzialmente la modalità principale di gioco) comincia nel <strong>310 a.C.</strong>, un decennio circa dopo la morte di Alessandro Magno, durante il periodo delle guerre dei Diadochi e mentre Roma, combattendo contro Etruschi e Sanniti, cercava di affermare la propria supremazia nella penisola italiana. A disposizione, per completezza di informazione, c&#8217;è anche uno scenario ambientato nel <strong>280 a.C.</strong> durante le guerre pirriche, limitato alle sole fazioni di Roma ed Epiro.</p>
<p>All&#8217;inizio potremo scegliere di guidare uno tra una sessantina di popoli, a mo dei giochi Paradox, per farvi capire, su di una mappa che abbraccia l&#8217;Europa, il Nordafrica, l&#8217;Oriente fino all&#8217;India e al Nord fino alla bassa Scandinavia. Ciò che colpisce è che ciascuna fazione è caratterizzata con cura, con parametri bonus/malus che vanno seriamente ad influire sullo stile di gioco e con un indice di &#8220;interesse&#8221;, che definisce quanto la fazione è approfondita in quanto ad eventi e personalizzazione.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190712160401_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-31917 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190712160401_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190712160401_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190712160401_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190712160401_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Questo fattore non lo prendo sottogamba perché era una critica rivolta anche ad Imperator, e non solo da parte mia: non di tutti i popoli e le civiltà di 2&#8217;300 anni fa conosciamo a menadito usanze, eventi e costumi, non quanto ad esempio i Romani o gli Egizi. Per questo, poterli giocare richiede che siano in un certo qual modo caratterizzati, che mi sia possibile sentire la differenza quando scelgo una fazione piuttosto che un&#8217;altra. Secondo me su questo <strong>Field of Glory: Empires</strong> non sbaglia, proponendo il giusto numero di fazioni, quelle che effettivamente era possibile caratterizzare per bene.</p>
<p>Una volta in gioco, scopriremo che in prima battuta Field of Glory: Empires si presenta simile ai suoi colleghi. Sulla mappa potremo reclutare e spostare truppe e navi, interagire diplomaticamente con le altre fazioni in gioco, amministrare città e province e prendere decisioni che riguardino il nostro popolo.</p>
<p>I turni di gioco si risolvono col sistema<strong> WEGO </strong>(già visto in un <a href="https://nerdando.com/2017/11/27/mare-nostrvm-arrembaggi-nellantichita/">altro titolo Slitherine</a> sempre qui su Nerdando.com), ovvero a risoluzione simultanea e non sequenziale: ciò dona un bel ritmo al gioco, pur non essendo in tempo reale; al termine del turno tutte le mosse vengono risolte insieme!</p>
<p>È in ciascuno di tutti questi aspetti di base che il nostro ha parecchi muscoli da mostrare, a partire dallo scopo finale, che voglio anticiparvi: <strong>come si vince</strong>, in Field of Glory: Empires?</p>
<p>Mi ricollego al concetto di decadenza citato prima. In Field of Glory: Empires, infatti, oltre ai soliti fattori importanti per controllare la nostra nazione avremo da tenere sotto controllo il <strong>progresso culturale</strong> e la <strong>decadenza</strong>.</p>
<p><strong>La decadenza è un colpo di genio</strong>: ogni nazione, grande o piccola che sia, avrà da combattere, al suo interno, i fattori che potrebbero distruggerla con il passare del tempo. Pensiamo all&#8217;Impero romano, che lentamente ed inesorabilmente fu devastato da corruzione, pessima gestione delle migrazioni, incompetenza della classe politica; stessa cosa potrebbe accadere a noi, dato che molteplici fattori minacciano ad ogni turno l&#8217;integrità del nostro stato e rischiano di farci precipitare in una disastrosa guerra civile. A tal proposito, tenete d&#8217;occhio la quantità di schiavi nel vostro stato. Il nome Spartaco vi suggerisce qualcosa?</p>
<p>La posizione in classifica di decadenza deciderà se il nostro stato si evolverà in forme statali più potenti (ad esempio, Roma da repubblica aristocratica potrebbe divenire impero) o decederà verso un ridimensionamento della propria importanza, abbandonando la gloria di un tempo. La decadenza si combatte tramite apposite decisioni, edifici e in base alle nostre conquiste, militari o culturali.</p>
<p>La decadenza è un fattore così importante che, in base a come ci comporteremo, anche i regnanti/capi di stato varieranno di conseguenza.</p>
<p>Il <strong>progresso culturale</strong>, invece, è quello che determinerà eventualmente la nostra vittoria. Infatti, sempre in base a quanto investiremo su questo aspetto, saliremo nella relativa classifica, che sarà l&#8217;unica a contare per quanto riguarda la vittoria finale.</p>
<div id="attachment_31915" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232531_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-31915" class="size-full wp-image-31915" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232531_1_1000x563.jpg" alt="Field of Glory: Empires 6" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232531_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232531_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232531_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-31915" class="wp-caption-text">Ecco come si misura il progresso culturale della vostra nazione!</p></div>
<p>Ciò vuol dire che a trionfare non sarà necessariamente l&#8217;impero più vasto e militarmente potente, ma chi si ergerà a faro di civiltà, chi mostrerà di possedere edifici meravigliosi e chi avrà i cittadini più colti in assoluto.</p>
<p>E questo, permettetemi di dirlo, è bellissimo. <strong>Grazie, AGEOD</strong>.</p>
<h2>Comandare e combattere</h2>
<p>Tra gli aspetti che ho trovato più interessanti nel normale flusso di gameplay voglio sottolinearne due.</p>
<p>Il primo è quello relativo allo <strong>sviluppo</strong> delle province della nostra nazione, un vero e proprio minigioco nel gioco.</p>
<p>Per sviluppare le province, infatti, sarà necessario costruire edifici, che sono moltissimi e divisi in 6 tipologie, e bisognerà sviluppare una ben precisa strategia per riempire i pochi slot di ogni città con la catena di edifici che può essere utile per massimizzarne lo sviluppo. In tutto questo si innesta il commercio, che permette di scambiare risorse tra province, creando un delicato gioco di incastri, <strong>bonus e malus</strong>. Una roba bella succosa, insomma.</p>
<div id="attachment_31916" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232457_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-31916" class="size-full wp-image-31916" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232457_1_1000x563.jpg" alt="Field of Glory: Empires 7" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232457_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232457_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232457_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-31916" class="wp-caption-text">In un solo colpo d&#8217;occhio, la schermata della provincia, quella degli edifici e quella del commercio. Non immediate, ma tanta, tanta, tanta roba.</p></div>
<p>Si deve tenere in conto, infatti, che ciascuna provincia possiede risorse naturali diversificate e che ciascuna tipologia di edificio consta di tre livelli di evoluzione: fatevi due conti e capite quante possibilità si aprono agli amanti della <strong>microgestione</strong>, considerando la possibilità di spostare i cittadini e gli schiavi delle varie regioni per focalizzare la produzione su alcuni aspetti anziché altri.</p>
<p>Non preoccupatevi, è possibile anche adottare degli automatismi se vi sentiate soverchiati da tanta libertà: ma fidatevi che la parte gestionale è veramente fatta bene.</p>
<p>A caratterizzare ancor di più la gestione della cosa pubblica intervengono anche le <strong>decisioni</strong>, grosse scelte facoltative da prendere una tantum ed ispirate al vero flusso della storia, con le quali potremo usufruire di grossi bonus a costi piuttosto elevati.</p>
<div id="attachment_31912" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190809171227_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-31912" class="wp-image-31912 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190809171227_1_1000x563.jpg" alt="Field of Glory: Empires 4" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190809171227_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190809171227_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190809171227_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-31912" class="wp-caption-text">Un esempio di decisione, basata su un fatto storico.</p></div>
<p>Andiamo ora a parlare del <strong>combattimento e delle battaglie</strong>.</p>
<p>Dovete sapere che tanti anni fa mi faceva impazzire la serie Total War, perché permetteva di combattere le battaglie; negli ultimi anni, invece, ho virato molto di più sulla visione Paradox, preferendo battaglie simulate e non giocate.</p>
<p>Field of Glory: Empires accontenta chiunque: infatti, in possesso di <strong>Field of Glory II</strong>, avremo la possibilità di giocare sul campo ogni singola battaglia, esportandola; se non possediamo quest&#8217;altro titolo o, semplicemente, se non ne avremo voglia, potremo accontentarci di guardare il risultato ed eventualmente il replay della battaglia automatica.</p>
<div id="attachment_31914" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232434_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-31914" class="size-full wp-image-31914" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232434_1_1000x563.jpg" alt="Field of Glory: Empires 5" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232434_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232434_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232434_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-31914" class="wp-caption-text">La visuale di battaglia in caso di risoluzione automatica.</p></div>
<p>Molti hanno criticato il fatto di dover possedere un altro gioco per godere dell&#8217;esperienza completa: io, personalmente, non sono d&#8217;accordo. Infatti la battaglia automatica è perfettamente in tema con il tipo di gioco, che è un grand strategy/4X e il poterle giocare è, semmai, un di più. Inoltre, giocandole, i risultati delle battaglie potrebbero leggermente variare, dato che Field of Glory II modifica leggermente le statistiche delle unità per adattarle al proprio sistema.</p>
<p>Vi ripeto: non sono il più grande fan delle battaglie giocate in questo tipo di titoli, quindi la scelta di AGEOD la trovo perfettamente sensata e motivata, anche come continuità con i propri titoli.</p>
<p>Mi sa che mi sono dilungato troppo come sempre, seppur mi rimarrebbe da dire la mia sulla diplomazia, asciutta forse sin troppo, o sulle unità militari, particolareggiate e distinte anche in base alle regioni storiche.</p>
<p>Direi che per sapere tutto e anche di più su questo titolone, potrei dirigervi al <strong>corposo manuale</strong>, consultabile online.</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Come avrete potuto notare dagli screenshot dell&#8217;articolo, Field of Glory: Empires si gioca tutto su una schermata che rappresenta una mappa. La <strong>grafica</strong> è onesta, svolge il suo mestiere, così come i modellini 3D di unità e città. Piccola chicca: si vedono le meraviglie rappresentate sulla mappa, tipo le Piramidi, la Sfinge, il Mausoleo di Alicarnasso, e compagnia bella.</p>
<p>Non gridiamo al miracolo assolutamente, ma che ci importa d&#8217;altronde? Per dominare il mondo è forse richiesta una grafica da commozione cerebrale? Sciocchezze. L&#8217;importante è che le informazioni siano leggibili per bene e che i confini si colorino sempre più col colore della nostra nazione.</p>
<div id="attachment_31902" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190727104320_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-31902" class="wp-image-31902 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190727104320_1_1000x563.jpg" alt="Field of Glory: Empires 3" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190727104320_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190727104320_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190727104320_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-31902" class="wp-caption-text">Un momento di gioco.</p></div>
<p>Sul <strong>sonoro</strong> posso solo dire che c&#8217;è uno dei temi che rimane in testa quasi per sempre, ma purtroppo è un po&#8217; pochino; nulla che non si possa ovviare con una playlist di Spotify in sottofondo, comunque.</p>
<p>Dal punto di vista squisitamente dell&#8217;<strong>interfaccia</strong>, devo dire che non è immediata, ma richiede un po&#8217; di abitudine. Nulla di terribile, sia chiaro, ma ho visto interfacce decisamente più eleganti, reclutamento truppe su tutti. Alcune informazioni forse sono troppo annidate; dopo una decina di turni, però, ci si fa l&#8217;abitudine e passa la paura.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p><strong>Field of Glory: Empires</strong> mi ha sinceramente stupito e deliziato. Da AGEOD e Slitherine, dati gli illustri trascorsi, mi aspettavo un bel lavoro ma mi sono trovato davanti ad un titolo che sorpassa di gran lunga le mie aspettative.</p>
<p>E non credo che ciò sia dovuto solo alla delusione di Imperator, a dimostrazione del fatto che non serve sovrabbondanza di elementi per fare un grande gioco, ma quelli giusti fatti bene.</p>
<p>Field of Glory: Empires <strong>entra di prepotenza nel Grande Gioco tra i grand strategy</strong>, e lo fa mettendo in campo idee semplici e sfruttandole in modo magistrale. Quello che ne risulta è uno strategico che fa assolutamente venire voglia di giocarlo, turno dopo turno, e che stupisce grazie all&#8217;intelligenza delle scelte in materia di gameplay.</p>
<p>La scelta, poi, di integrarlo con l&#8217;altro titolo della serie, è per chi scrive fonte di merito e non di critica: non è conditio sine qua non per godersi il titolo, ma un ottimo surplus!</p>
<p>Brava AGEOD, che continua ad aggiornare e migliorare il proprio titolo, pur avendo tirato fuori un titolo stabile già al day one: in decine di ore di gioco non mi sembra di aver incontrato neanche un bug.</p>
<p>Field of Glory: Empires lo trovate <strong><a href="https://www.slitherine.com/game/field-of-glory-empires">esclusivamente per PC</a></strong>; purtroppo <strong>non è disponibile in italiano</strong>. Se volete, lo trovate anche in <a href="https://www.slitherine.com/bundle/field-of-glory-masters-edition">bundle con Field of Glory II con il 25% di sconto</a>, se li prendete insieme.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><b>Field of Glory: Empires </b>è una sorpresa, un titolo di altissimo livello che rivaleggia direttamente con i pilastri del settore. Non è di certo un titolo semplice e per tutti, ma piacerà di certo a tutti coloro che si sentono pronti a creare un impero che sappia resistere alla prova del tempo.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.3]</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/To5b4Q9mPeM?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/09/05/field-of-glory-empires-sic-transit-gloria-mundi/">Field of Glory: Empires &#8211; Sic Transit Gloria Mundi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">31640</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Warhammer 40000: Gladius &#8211; Relics of war &#8211; Guerra senza confini</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/10/09/warhammer-40000-gladius-relics-of-war-guerra-senza-confini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Oct 2018 12:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[4X]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Games Workshop]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Proxy Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Slitherine Ltd.]]></category>
		<category><![CDATA[Space Marines]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia]]></category>
		<category><![CDATA[Strategico a turni]]></category>
		<category><![CDATA[Warhammer 40k]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=26487</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Gladius_space_marines_necrons_jungle_1000x562.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Gladius_space_marines_necrons_jungle_1000x562-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Gladius_space_marines_necrons_jungle_1000x562-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Gladius_space_marines_necrons_jungle_1000x562-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Gladius_space_marines_necrons_jungle_1000x562.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Comincio questa recensione con una confessione: conosco l&#8217;universo Warhammer molto poco. E quel poco che conosco è grazie ai videogiochi. Lasciatemi spiegare: sono strano io, perché le ambientazioni del celebre wargame tridimensionale di Games Workshop le conoscono pure i sassi, soprattutto coloro che si vantano di scrivere recensioni. Io, invece, diciamo che somiglio a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/10/09/warhammer-40000-gladius-relics-of-war-guerra-senza-confini/">Warhammer 40000: Gladius &#8211; Relics of war &#8211; Guerra senza confini</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Gladius_space_marines_necrons_jungle_1000x562.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Gladius_space_marines_necrons_jungle_1000x562-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Gladius_space_marines_necrons_jungle_1000x562-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Gladius_space_marines_necrons_jungle_1000x562-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Gladius_space_marines_necrons_jungle_1000x562.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Gladius_space_marines_necrons_jungle_1000x562.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-26650 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Gladius_space_marines_necrons_jungle_1000x562.jpg" alt="" width="1000" height="562" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Gladius_space_marines_necrons_jungle_1000x562.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Gladius_space_marines_necrons_jungle_1000x562-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Gladius_space_marines_necrons_jungle_1000x562-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Comincio questa recensione con una confessione: conosco l&#8217;universo <strong>Warhammer</strong> molto poco. E quel poco che conosco è grazie ai <a href="https://nerdando.com/2016/06/16/total-war-warhammer/">videogiochi</a>.</p>
<p>Lasciatemi spiegare: sono strano io, perché le ambientazioni del celebre wargame tridimensionale di <strong>Games Workshop</strong> le conoscono pure i sassi, soprattutto coloro che si vantano di scrivere recensioni.</p>
<p>Io, invece, diciamo che somiglio a quello studentello ignorante che punta al 18 risicatissimo perché tanto non ha studiato ed ormai è troppo tardi per rimediare.</p>
<p>Dato che di ciò quantomeno mi vergognavo, ho studiato meglio per il secondo appello, complice un amico maniaco dell&#8217;argomento, e ora mi sento meglio con la mia coscienza.</p>
<p>Dato che siete svegli, vi chiederete: come mai hai accettato di recensire un titolo di <strong>Warhammer 40k</strong>, se l&#8217;ambientazione non ti diceva nulla?</p>
<p>Ebbene, dovete sapere che questo <strong>Warhammer 40&#8217;000: Gladius &#8211; Relics of War</strong> mi è stato presentato in un modo che doveva solleticare il mio appetito per forza di cose: il primo <strong>4x</strong> del franchise di Warhammer o, alternativamente, come il <a href="https://nerdando.com/2016/10/17/nerdandoconsiglia-civilization/">Civilization</a> di Warhammer.</p>
<p>Gli sviluppatori si chiamano <strong>Proxy Studios</strong> e sono specializzati in strategici di questo tipo; qualche anno fa diedero vita all&#8217;interessante <strong>Pandora: First Contact</strong>, che ricordava il mio adorato <strong>Sid Meier&#8217;s Alpha Centauri</strong> (sempre sia lodato, ndr).</p>
<p>Capite bene come una simile descrizione non possa non fare breccia nel mio miserevole cuore corruttibile di <em>homo strategicus</em> e quindi, dopo il dovuto ripassone di <em>lore</em>, mi sono tuffato in questo mondo di brutalità e guerra grazie a<strong> Slitherine</strong>, che ci ha gentilmente fornito il materiale per questo articolo, che tenta di spiegarvi, da semiprofano del franchise, se vale la pena sporcarvi le mani e le armature sull&#8217;aspro terreno del pianeta Gladius Prime.</p>
<h2>Ambientazione</h2>
<p>Allora, siamo nell&#8217;universo di <a href="https://nerdando.com/2017/05/02/warhammer-40-000-dawn-of-war-iii-un-ritorno-in-grandissimo-stile/"><strong>Warhammer 40&#8217;000</strong></a> (o 40k, che dir si voglia), quindi in quel cupo universo gotico distopico in cui la Via Lattea vede il dominio della razza umana con l&#8217;Imperium, e in cui guerra, morte e caos regnano sovrani.</p>
<p>Ora, c&#8217;è questo <strong>Gladius Prime</strong>, che è un pianeta ricco di risorse, antiche rovine e perdute conoscenze, che era colonia imperiale ma non lo è più ed ora è conteso tra l&#8217;Imperium, i crudeli Orki e gli inquietantissimi Necron, risvegliatisi dopo milioni di anni di sonno dalle viscere della terra.</p>
<p>Volete forse che non scoppi una bella <strong>guerra</strong> per il controllo di questo pezzo di spazio così ricco e succoso, in un universo che non conosce altro che la battaglia? Ma neanche per sogno.</p>
<p>Peraltro, ad essere precisini, <strong>le fazioni imperiali a disposizione sono due</strong> e a rigore di<em> lore</em> sarebbero alleate, ma non rimaniamo qui a fare troppo i precisini anziché scendere finalmente sul campo di battaglia a conquistare un intero mondo!</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><strong>Relics of War</strong> è, dicevamo, uno strategico a turni 4x, con alcune leggere deviazioni dallo standard cui siamo abituati.</p>
<p>La prima, che salta all&#8217;occhio immediatamente, è l&#8217;<strong>assenza della diplomazia</strong>, caposaldo di qualsiasi titolo ascrivibile a questo genere. Per farmelo capire e per prepararmi alla sorpresa di mancanza di negoziati, il mio amico di cui sopra mi ha scritto &#8220;non c&#8217;è diplomazia in un universo pieno di odio e genocidio&#8221;.</p>
<p>Come dargli torto. Per coerenza con l&#8217;ambientazione, <strong>ogni negoziato tra le parti è escluso</strong>, a meno di non impostare, nella schermata di creazione della partita, delle alleanze tra fazioni (così, ad esempio, potremo tenerci in linea col background e tenere alleati l&#8217;Astra Militarum e gli Space Marines).</p>
<div id="attachment_26850" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/20180915203157_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-26850" class="wp-image-26850 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/20180915203157_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/20180915203157_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/20180915203157_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/20180915203157_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-26850" class="wp-caption-text">Tanta guerra.</p></div>
<p>Rimangono però gli altri pilastri del genere: esplorazione, espansione, sfruttamento e, soprattutto, sterminio (in inglese: <strong>eXplore, eXpand, eXploit, eXterminate</strong>). Dico soprattutto perché tutti i fattori servono, sostanzialmente, ad alimentare la macchina da guerra che dovremo costruire per poter giungere alfine alla vittoria.</p>
<p>Infatti, a differenza di titoli come Civilization, in Relics of War <strong>le condizioni di vittoria sono soltanto due</strong>: sterminare tutte le altre fazioni, o completare la <em>storyline</em> della nostra fazione, portando a termine tutti gli obiettivi che ci vengono proposti man mano.</p>
<div id="attachment_26852" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/20180915203303_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-26852" class="wp-image-26852 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/20180915203303_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/20180915203303_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/20180915203303_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/20180915203303_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-26852" class="wp-caption-text">Ecco come procede la storyline principale.</p></div>
<p>Va da sé che il focus sia proprio sulla parte militare, per quanto non mi dispiaccia lo scoprire le ricchezze di <strong>Gladius Prime</strong>, fondare nuovi avamposti quando possibile, espandere le città o ricercare nuove tecnologie, però questi aspetti sono meno complessi, per quanto divertenti, rispetto a titoli dello stesso genere.</p>
<p>Ho utilizzato la congiunzione &#8220;però&#8221; a sproposito, <strong>Relics of War</strong> è bello così perché vuole esattamente essere così: siamo su un pianeta da (ri)conquistare e tutto il resto deve essere spazzato via, ergo, che guerra sia! Giusto per ribadire, non pensiate che il pianeta stesso sia un posto idilliaco: le mie prime due partite sono finite in modo prematuro e miserevole per colpa della simpaticissima fauna locale&#8230;</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/20180915203222_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-26851 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/20180915203222_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/20180915203222_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/20180915203222_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/20180915203222_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>C&#8217;è da dire però che proseguendo nel gioco, <strong>il livello strategico diventa più semplice</strong> rispetto a quello tattico, forse la parte migliore del gioco, proprio perché è la guerra il fulcro dell&#8217;esperienza: le battaglie sono appaganti e complesse quando iniziano a coinvolgere un numero importante di unità, mentre una volta avviato il &#8220;motore&#8221; economico, esso tenderà a darci meno grattacapi.</p>
<p>Quattro sono le<strong> fazioni</strong> utilizzabili (<strong>Space Marines, Orki, Astra Militarum </strong>e <strong>Necron</strong>) e ho sentito che la maggior parte delle lamentele rivolte a Relics of War battano sulla scarsità di fazioni: su questo punto posso anche essere d&#8217;accordo, anche se dubito che non usciranno futuri DLC con ulteriori eserciti, ma invece voglio lodare lo sforzo di caratterizzare in modo estremo ciascuno di essi.</p>
<p>Giocare con una fazione piuttosto che con un&#8217;altra cambia completamente l&#8217;approccio alla partita, per l&#8217;<strong>ottimo lavoro di caratterizzazione e diversificazione</strong> compiuto su ciascuna di esse.</p>
<p>Se l&#8217;<strong>Astra Militarum</strong>, ad esempio, potrà contare sulla forza del numero, con la possibilità di fondare molte civiltà e di avvalersi di grandi quantità di militari di basso rango, al contrario gli <strong>Space Marines</strong> potranno avvalersi di una unica città espandibile e di piazzare in giro per il pianeta torrette-avamposto, al contempo schierando truppe d&#8217;élite immuni alla paura. I <strong>Necrons</strong>, dal canto loro, potranno fondare città solo nelle vicinanze delle antiche tombe ove riposavano da milioni di anni e curarsi in battaglia, mentre gli <strong>Orks</strong> avranno dalla loro una fortissima fanteria, ma molto instabile a livello mentale.</p>
<p>Un&#8217;ultima parola la spendo su un aspetto cui molte volte non si pensa, ma che nell&#8217;esperienza in singolo giocatore è di importanza cardinale, ovvero l&#8217;<strong>intelligenza artificiale</strong>.</p>
<p>Avevo sentito dirne di cotte e di crude appena uscito il gioco, ma dato che ci metto tempi biblici per recensire i giochi, ho potuto godere dei benefici di diverse patch, alcune delle quali apportavano correzioni al comportamento della IA: devo dire che l&#8217;ho trovata buona, aggressiva e bastarda al punto giusto da rendere <strong>Relics of War</strong> un titolo impegnativo il giusto, anche per i veterani dei campi di battaglia virtuali.</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Il <strong>motore grafico</strong> fa il suo sporco lavoro nel restituirci l&#8217;immagine livida e brutale di un pianeta inospitale e spazzato da venti di guerra.</p>
<p>I modelli delle unità sono molto carini, le animazioni non sono il massimo a volte (i movimenti durante il combattimento non mi hanno entusiasmato in alcune occasioni) ma il<strong> colpo d&#8217;occhio</strong> riesce nell&#8217;intento di immergere chi gioca nell&#8217;atmosfera giusta.</p>
<div id="attachment_26853" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/20180915203241_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-26853" class="wp-image-26853 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/20180915203241_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/20180915203241_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/20180915203241_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/20180915203241_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-26853" class="wp-caption-text">Grosso e cattivo.</p></div>
<p>Il <strong>sonoro</strong> è altrettanto adeguato, forse con qualche traccia che stona col contesto (che mi immagino più epico e brutale), ma nel complesso un buon accompagnamento musicale.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Per quanto riguarda un giudizio su questo Relics of War, potrei dire un &#8220;<strong>buona la prima</strong>&#8220;: la prima incursione di Warhammer 40&#8217;000 nel genere dei 4x regala un&#8217;<strong>esperienza molto divertente</strong>, focalizzata soprattutto sulla guerra, che non disdegna una certa profondità soprattutto sul versante tattico.</p>
<p>Quattro fazioni possono sembrare poche, ma l&#8217;estrema caratterizzazione di ciascuna concorre a giocare <strong>partite completamente diverse tra loro</strong>, al netto anche della personalizzabilità totale di ogni partita.</p>
<p>Da completo neofita di Warhammer 40&#8217;000, sono parecchio soddisfatto del tempo passato su Gladius Prime con l&#8217;intento della conquista assoluta, e ho scoperto un <strong>universo molto interessante</strong> che andrò di certo ad approfondire.</p>
<p><strong>Warhammer 40&#8217;000: Gladius &#8211; Relics of war</strong> è una <strong>esclusiva PC</strong> e lo trovate su tutte le maggiori piattaforme digitali come <strong>Steam</strong> e <strong>GOG.com</strong>, nonché sul sito della <a href="http://www.slitherine.com/products/701/details/Warhammer.40,000.Gladius.-.Relics.of.War">Slitherine</a>, in lingua inglese, spagnola, tedesca e russa; purtroppo è assente l&#8217;italiano, ma non c&#8217;è chissà quanto testo da leggere per essere in grado di giocare.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Uno strategico ambientato nell&#8217;universo di Warhammer 40&#8217;000 da provare che siate o no fan del gioco di <strong>Games Workshop</strong>: divertente, profondo, pieno di guerra!</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.0]</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/aMSsNRkvIMQ?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B01DZSQ548,B0036D049K,B06XGQ453V,B072VW8PXH,B00WSUV35Q&#8217; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;be89b330-c8f8-11e8-ac3e-a5edae05e221&#8242;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/10/09/warhammer-40000-gladius-relics-of-war-guerra-senza-confini/">Warhammer 40000: Gladius &#8211; Relics of war &#8211; Guerra senza confini</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">26487</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Aggressors: Ancient Rome &#8211; Alea iacta est</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/09/07/aggressors-ancient-rome-alea-iacta-est/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Sep 2018 12:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[4X]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[KUBAT Software]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Slitherine Ltd.]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia]]></category>
		<category><![CDATA[Strategico a turni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=26299</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Aggressors-Ancient-Rome_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Aggressors-Ancient-Rome_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Aggressors-Ancient-Rome_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Aggressors-Ancient-Rome_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Aggressors-Ancient-Rome_1000x600-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Aggressors-Ancient-Rome_1000x600.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Sono venuto a conoscenza di Aggressors: Ancient Rome tramite una inserzione sponsorizzata su Facebook. Evidentemente persino il social network più frequentato al mondo conosce la mia mania per i giochi strategici a sfondo storico, passati, presenti e futuri. Nel senso che voglio provarli tutti. Clicco sul bannerino e vengo a scoprire che i ragazzi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/09/07/aggressors-ancient-rome-alea-iacta-est/">Aggressors: Ancient Rome &#8211; Alea iacta est</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Aggressors-Ancient-Rome_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Aggressors-Ancient-Rome_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Aggressors-Ancient-Rome_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Aggressors-Ancient-Rome_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Aggressors-Ancient-Rome_1000x600-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Aggressors-Ancient-Rome_1000x600.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Aggressors-Ancient-Rome_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-26302 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Aggressors-Ancient-Rome_1000x600.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Aggressors-Ancient-Rome_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Aggressors-Ancient-Rome_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Aggressors-Ancient-Rome_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Aggressors-Ancient-Rome_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Sono venuto a conoscenza di <strong>Aggressors: Ancient Rome</strong> tramite una inserzione sponsorizzata su Facebook.</p>
<p>Evidentemente persino il social network più frequentato al mondo conosce la mia mania per i giochi strategici a sfondo storico, passati, presenti e futuri.</p>
<p>Nel senso che voglio provarli tutti.</p>
<p>Clicco sul bannerino e vengo a scoprire che i ragazzi di <strong>Kubat Software</strong>, che vengono dalla <strong>Repubblica Ceca</strong>, stanno preparando un nuovo titolo ispirato al periodo di Roma antica e che hanno dietro, come publisher, nientemeno che <strong>Slitherine</strong>, che di strategici se ne intende alla grande e ha gran fiuto per i <a href="https://nerdando.com/2017/11/27/mare-nostrvm-arrembaggi-nellantichita/">titoli sfiziosi</a> per appassionati.</p>
<p>Ora, siamo reduci dal grande annuncio che Paradox fece qualche mese fa riguardo il suo nuovo titolo, <a href="https://nerdando.com/2018/05/22/pdxcon-2018-tutte-le-novita-di-casa-paradox/"><strong>Imperator: Rome</strong></a>, ambientato proprio nello stesso periodo; da principio, con grande malizia, temevo fosse un clone per sfruttare l&#8217;onda lunga dell&#8217;entusiasmo di tale annuncio ma, per fortuna, mi sono subito ricreduto.</p>
<p>Dato che sono fin troppo curioso, sono andato a cercare informazioni e ho letto, proprio sul sito ufficiale, che il gioco sarebbe stato un <strong>4X</strong> ispirato non solo da un gioco da tavolo, ma anche da, udite udite, <a href="https://nerdando.com/2016/10/17/nerdandoconsiglia-civilization/"><strong>Civilization IV</strong></a>, <strong>Colonization</strong>, <strong>Panzer General</strong> e <a href="https://nerdando.com/2015/06/30/centurion-defender-of-rome/"><strong>Centurion</strong></a>.</p>
<p>Se fai dichiarazioni del genere, come minimo hai la mia attenzione.</p>
<p>Facendo due somme, direi che si tratta proprio di un gioco fatto per me, e voglio raccontarvelo, ringraziando nel contempo <strong>Slitherine</strong> che ci ha fornito un codice Steam per testarlo.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><strong>Aggressors: Ancient Rome</strong> è uno <strong>strategico a turni</strong> che ci porta direttamente all&#8217;inizio delle Guerre Puniche, permttendoci di scegliere, oltre a Roma, tantissimi stati e staterelli che all&#8217;epoca si affacciavano sul Mediterraneo, dalle Colonne d&#8217;Ercole all&#8217;Asia Minore, al Medio Oriente, fino al Nordafrica.</p>
<p>In totale, una ventina di possibilità.</p>
<div id="attachment_26303" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/agg2_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-26303" class="wp-image-26303 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/agg2_1000x600.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/agg2_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/agg2_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/agg2_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/agg2_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-26303" class="wp-caption-text">Schermata di selezione della fazione.</p></div>
<p>Fin qui, nulla di nuovo, dato che tra i vari titoli <strong>Total War</strong> e <a href="https://nerdando.com/2016/02/18/paradox/"><strong>Paradox</strong> </a>(mi viene in mente in particolare lo &#8220;sfortunato&#8221; <strong>Europa Universalis: Rome</strong>) siamo ormai abituati ad impersonare e governare le più disparate entità statali storiche.</p>
<p>Questo però accade soltanto scegliendo uno dei due scenari disponibili per cominciare una partita: l&#8217;altro, infatti, ci permetterà di giocarci la supremazia su di una mappa completamente randomica, come in Civilization, per intenderci.</p>
<p>Questo aspetto, unito al supporto nativo per lo <strong>Steam Workshop</strong> ci farà arrivare ad una considerazione, che voglio però lasciare a dopo; ora vorrei focalizzare la mia (e spero vostra) attenzione su come si gioca.</p>
<p>Già dalle opzioni disponibili nella schermata di personalizzazione della partita, ho notato alcune <strong>chicche interessanti</strong> che mi hanno fatto subito molto piacere. In base al livello di difficoltà scelto, infatti, è possibile attivare o disattivare alcune caratteristiche del gioco, tra le quali segnalo le migrazioni.</p>
<p>Perché mi ha colpito così tanto, dite?</p>
<p>Ebbene, il <strong>fenomeno migratorio</strong>, in quell&#8217;epoca, era un fattore molto importante poiché le popolazioni si spostavano molto più di oggi e molto più di massa; i Romani seppero gestire la questione in modo vantaggioso ed intelligente per buona parte della loro storia e anche tramite l&#8217;assimilazione di nuovi cittadini riuscirono a creare il vasto Impero che oggi tutti noi ricordiamo e rispettiamo.</p>
<p>Questo aspetto io l&#8217;avevo sempre sottovalutato, ma recentemente sono stato ad un congresso di storia in cui si parlava di migrazioni e il relatore insisteva molto su come i flussi migratori, all&#8217;epoca, fossero un fenomeno comune e piuttosto massiccio, se rapportato alla popolazione di allora. Perciò la scelta degli sviluppatori di inserire la popolazione come risorsa in gioco è, a mio avviso, un segno di <strong>cura nei confronti della realtà storica</strong>, che non guasta mai e che è anche uno dei fattori pubblicizzati come caratteristica di rilievo del titolo.</p>
<p>Basta, con la parentesi storica ho terminato, possiamo dunque andare avanti.</p>
<p>Una volta avviata la partita, ci ritroveremo su una <strong>mappa divisa in quadrati</strong>, ciascuno contenente un diverso tipo di terreno; su tale terreno potranno sorgere città, risorse, edifici e muoversi unità civili e militari.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/agg3_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-26304 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/agg3_1000x600.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/agg3_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/agg3_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/agg3_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/agg3_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Grazie all&#8217;<strong>esaustivo tutorial</strong>, diviso in base ed avanzato, muoveremo i primi passi come civiltà, accorgendoci molto presto di come Aggressors mutui differenti stili di gioco e varie caratteristiche da tutti quei titoli storici di cui parlavamo prima, e che l&#8217;amalgama, per fortuna, sembra esser riuscito molto bene.</p>
<p>Non mi aspettavo, ad esempio, la possibilità di fondare città in qualsivoglia punto della mappa: a quell&#8217;epoca le città venivano fondate &#8220;a bizzeffe&#8221;, ma nessun titolo strategico focalizzato sull&#8217;epoca romana finora permetteva di farlo. Il legame con Civilization è chiaro, ma d&#8217;altronde è dichiarato che si tratti di un 4X e, volenti o nolenti, tutti i titoli di questo tipo saranno per forza di cose confrontati con la serie capolavoro di Sid Meier.</p>
<p>Le <strong>città</strong> sono ovviamente il cuore pulsante del nostro impero, e in modo molto simile a quanto avviene in Civ, esse producono e prosperano in base a ciò che hanno intorno. Utilizzando l&#8217;unità Colono (Settler) potremo infatti migliorare il terreno costruendo campi e fattorie (fonte primaria di cibo) e connettere le miniere di materie prime tramite strade e ponti, che serviranno anche agli eserciti per attraversare rapidamente i fiumi.</p>
<p>È nelle piccole cose che si nasconde la cura, ed Aggressors: Ancient Rome lo dimostra di continuo.</p>
<p><strong>Altri tipi di edifici potranno essere costruiti al di fuori delle città</strong>, come Cantieri navali, Fabbri, Templi e Forti, ed ognuno offrirà la possibilità di costruire unità o di sfruttare bonus del terreno (Vallo di Adriano vi dice qualcosa?); all&#8217;interno delle città, invece che soltanto i canonici edifici, potremo scegliere di assegnare dei miglioramenti in base a ciò che vogliamo diventi la nostra città: potremo ad esempio migliorarne le difese, o specializzarla nel commercio, e così via. Inoltre, mi è risultato nuovo il sistema di costruzione delle nuove unità: ogni città sarà specializzata nella creazione di un solo tipo di unità alla volta e, per poter cambiare specializzazione, sarà necessario del tempo.</p>
<p>Il nostro stato disporrà di una serie di <strong>risorse</strong>, che varieranno in base a quante ne produciamo e quante ne commerciamo; devo dire che il sistema economico mi è sembrato ben fatto ed approfondito, risultando complesso nella gestione (servono risorse per fare qualsiasi cosa e non stando attenti ci ritroveremo preso a secco) ma intuitivo da comprendere.</p>
<p>Tra le risorse, mi sembra d&#8217;uopo segnalare la presenza della popolazione (come vi accennavo in precedenza) e quella della felicità, intesa come soddisfazione della popolazione nei nostri confronti. Questo è un fattore molto interessante perché il popolo va tenuto buono, altrimenti sono dolori. Per non farci mancare nulla, la felicità è anche un fattore locale, che varia di città in città.</p>
<p>Una bella novità è la presenza dell&#8217;<strong>influenza</strong>, spendibile, appunto, per influenzare città avversarie e spingerle dalla nostra parte senza spargimenti di sangue, assedi e quelle robe poco carine. Il sistema ricorda un po&#8217; quello dell&#8217;ultima espansione di Civ VI, ma funziona in modo più diretto (spendo proprio la risorsa con un apposito comando).</p>
<p>Un aspetto riuscito di Aggressors: Ancient Rome è secondo me la <strong>diplomazia</strong>: tramite una classica interfaccia potremo proporre di tutto agli imperi avversari, con un bel sistema di variazione dei trattati flessibile che lascia parecchie possibilità. Per esempio, potremo essere in pace con qualcuno scambiandoci le mappe ma chiudendo le vie alle rotte commerciali; potremo utilizzare le popolazioni come merce di scambio, e così via. Potremo, inoltre, cambiare le clausole dei trattati modificandone solo alcuni aspetti: un sistema flessibile ed azzeccato.</p>
<p>Inoltre l&#8217;IA non mi è parsa malvagia nella gestione dei trattati, di certo reagiva, perlomeno durante le mie partite, in modo piuttosto logico e legato alla Attitudine nei miei confronti e alla minaccia rappresentata dal mio potere e dal mio esercito. Ho letto in giro che alcuni si lamentano per comportamenti non coerenti degli avversari; io personalmente non ho avuto di questi problemi, perlomeno finora.</p>
<p>A tal proposito, l&#8217;<strong>esercito</strong> è fatto di uomini; gli uomini hanno un morale e tale morale è manipolabile anche con infusioni di coraggio da parte dei generali o utilizzando le profezie, roba in cui gli antichi davano parecchio peso (è storia che alcune battaglie siano state rimandate perché i presagi erano sfavorevoli). Infatti non esiste un generico sistema di morale, ma esso cambia in base al nemico: ci sono eserciti molto più temibili di altri, mentre contro alcuni popoli più deboli i nostri uomini si sentiranno più sicuri della vittoria.</p>
<p>La <strong>gestione delle battaglie</strong>, morale a parte, è più simile ad un Civilization che non ad un titolo Paradox. Lancio l&#8217;attacco e vedo il risultato, senza possibilità di intervenire durante la battaglia (si, lo so, anche i Paradox non è che siano esattamente Total War&#8230;)</p>
<h3>Grand strategy?</h3>
<p>Un altro fattore di cui ero curioso all&#8217;inizio è una costante del mio amore per gli strategici: mi interessa sapere quali e quanti strumenti sono messi a disposizione del giocatore per gestire lo stato da un punto di vista più &#8220;macroscopico&#8221;: ovvero, quanta parte di <strong>grand strategy</strong> c&#8217;è in Aggressors: Ancient Rome? È presto detto: avremo a disposizione alcune opzioni interessanti tramite le quali personalizzare il nostro modo di governare, ma non così tante quante ne avremo in un &#8220;classico&#8221; titolo grand strategy.</p>
<p>Personalmente non me ne lamento, perché questo titolo, minuto dopo minuto, dimostra di esser un ricco e sfaccettato mix di tante meccaniche che gli donano grande profondità.</p>
<p>Una schermata ci mostrerà diverse <strong>politiche</strong> attuabili (chiamate State decisions) in base alle circostanze, che ci costeranno risorse per essere emanate: potremo, ad esempio, estendere la nostra rete di spie, organizzare dei grandi giochi per tenere buona la popolazione, o ancora avremo alcune decisioni personalizzate in base alla nazione selezionata. Si potrà, inoltre, decidere di cambiare tipo di governo, dato che ciascuno di essi fornisce bonus di tipo differente e, ad esempio, potrebbe convenirci cambiare da repubblica a monarchia o a dittatura in certi frangenti della nostra campagna.</p>
<p>Legandoci al discorso fatto prima circa la popolazione, troviamo una novità: il popolo costituisce una risorsa per il nostro impero e <strong>dovremo perciò occuparci della politica di gestione delle nascite</strong>. Dando incentivi o togliendoli, riusciremo in qualche modo ad aumentare o diminuire il flusso di crescita della popolazione: più cittadini significano più mani che lavorano e più soldati; d&#8217;altro canto, però, ne dovremo soddisfare le necessità, pena malcontento e rivolte.</p>
<p>Questa idea di occuparsi di come gestire la crescita della popolazione è bellissima ed è assolutamente un aspetto positivo di Aggressors: Ancient Rome.</p>
<p>Sarà importante, inoltre, la schermata degli <strong>obiettivi</strong>, che fisserà delle milestone a breve e medio periodo in base a come ci comporteremo; potremo decidere di seguirle o no, dato che esse saranno coerenti con l&#8217;evoluzione storica e non tutte palesi immediatamente.</p>
<p>Ovviamente in un titolo del genere non può mancare la <strong>ricerca scientifica</strong>, con un albero abbastanza folto di tecnologie da sbloccare, con un meccanismo abbastanza diverso dal solito.</p>
<p>Infatti avremo bisogno di accumulare una certa quantità di risorsa &#8220;ricerca&#8221; prima di iniziare la fase di ricerca vera e propria, che di suo dura alcuni turni. Inoltre, alcune ricerche sono ignote all&#8217;inizio e si sbloccheranno pian piano. Trovo carina la possibilità di impostare l&#8217;albero di ricerca &#8220;cieco&#8221;: se da un lato questo porta un minor controllo nella nostra strategia, risulta in un certo qual modo più realistico non sapere cosa si inventerà nel futuro (per inciso: adoravo questa possibilità nel capolavorissimo <strong>Alpha Centauri</strong> ed ogni volta che la ritrovo non può che farmi piacere).</p>
<h3>Facile o difficile?</h3>
<p>Forse mi sono dilungato un po&#8217; troppo, ma il fatto è che il gameplay di Aggressors: Ancient Rome presenta moltissime sfaccettature e diversi fattori da tenere in conto; non sarà facile cominciare a giocare ed in cinque minuti cogliere tutti gli aspetti che ci serviranno per trionfare, e nemmeno voglio essere io a farvi l&#8217;elenco della spesa.</p>
<p>Giusto per farvi capire meglio, vi dico che il <strong>manuale</strong> del gioco, scaricabile in formato pdf da Steam, è di <strong>247 pagine</strong> belle piene, esaustive e dettagliate. E servono tutte, anche se tra Gamepedia interna e tutorial diciamo che la lettura serve più che altro a &#8220;ripassare&#8221; ed approfondire concetti.</p>
<p><strong>Aggressors: Ancient Rome</strong> è uno strategico profondo e non banale e decisamente chiede di essere giocato un po&#8217; prima di afferrarne a pieno le meccaniche. Gli amanti dei giochi da tavolo lo definirebbero un bel cinghialetto.</p>
<h2>Storicità e personalizzazione</h2>
<p>Questo paragrafo non sapevo se metterlo, ma vi dicevo che una delle caratteristiche più sbandierate dagli autori era quella della <strong>veridicità storica</strong>.</p>
<p>Ecco, a tal proposito diciamo che in certi aspetti ciò è vero, ma non vi aspettate un manuale: piuttosto, nelle meccaniche e in alcuni concetti si colgono bene certe caratteristiche dell&#8217;epoca, come ad esempio le migrazioni di cui vi parlavo prima (si, lo so, l&#8217;ho ripetuto mille volte, ma mi è piaciuta assai).</p>
<p>In totale, delle <strong>venti fazioni controllabil</strong>i, giusto cinque sono caratterizzate con unità diverse e obiettivi/state policies personalizzate, ma neanche più di tanto. Non abbiamo, per farvi capire, i poteri delle fazioni come in Civ o in Total War; la differenza è nelle condizioni iniziali di partenza, e nelle unità leggermente diverse.</p>
<p>Anche queste ultime non sono chissà quante (sei) ma è un numero giusto.</p>
<p>Questo parlando dello scenario storico.</p>
<p>Abbiamo poi a disposizione la <strong>generazione di un mondo randomico</strong>, in modo del tutto simile a quanto avviene con Civilization (scelta dei parametri del mondo, dimensione, ecc.) oppure, addirittura, un editor completo, che permette la creazione di mondi e fazioni.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/agg4_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-26305 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/agg4_1000x600.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/agg4_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/agg4_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/agg4_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/agg4_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Grazie all&#8217;integrazione di <strong>Steam Workshop</strong> sin dal lancio mi è venuto in mente come Aggressors: Ancient Rome possa essere stato concepito come una piattaforma moddabile e modificabile a piacimento, che fornisce un solo scenario storico perché sa già che potrà essere espanso in mille modi diversi.</p>
<p>Anche il pulsante &#8220;<strong>Additional content</strong>&#8221; nel menù principale parla chiaro.</p>
<p>Mossa azzeccatissima, se si creerà una community fedele che darà spazio alla propria fantasia: io già mi prenoto un ipotetico scenario con gli antichi regni mesopotamici. Il mio sogno.</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Dal punto di vista visivo, da Aggressors: Ancient Rome non mi aspettavo di certo chissà che miracolo.</p>
<p>La <strong>grafica 3D</strong> della mappa fa il suo compito, è un po&#8217; scialba forse nelle texture, ma agli strateghi duri e puri come quelli che sono il pubblico solito della Slitherine (e anche a me) frega davvero poco.</p>
<p>Le illustrazioni che fanno da contorno ai menu e alle schermate sono molto carine invece e aiutano nel compito di rievocare quei tempi.</p>
<p>Sul <strong>sonoro</strong> sono combattuto: gli effetti sonori e soprattutto le risposte delle unità quando le si seleziona sono bruttini, le musiche alternano melodie evocative a brani un po&#8217; tamarri e quasi fuori luogo.</p>
<p>Diciamo che non lo si compra per la colonna sonora, ecco.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Aggressors: Ancient Rome</strong> mette insieme elementi validi ispirati a molti classici della strategia, tirandone fuori un mix ben riuscito.</p>
<p>Inoltre, grazie agli strumenti per il modding e l&#8217;editing, rappresenta una base di partenza per tantissime modifiche e scenari, che potrebbero espanderlo in modo incredibile.</p>
<p><strong>È un titolo profondo e ben congeniato</strong>, con alcune novità interessanti; attenzione però, perché la curva di apprendimento potrebbe risultare leggermente più ripida del normale per chi non è avvezzo al genere. Manuale e tutorial, comunque, sono abbastanza esaustivi.</p>
<p>Aggressors: Ancient Rome lo trovate disponibile solo in<strong> inglese</strong> e solo per <strong>PC</strong> al prezzo consigliato di<strong> 24,99 €</strong>.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Strategico valido, questo <strong>Aggressors: Ancient Rome</strong>, che saprà soddisfare, grazie alla sua profondità non banale, generali e capi di stato da scrivania più smaliziati.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3.8]</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/F1eiioZN5RE?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/09/07/aggressors-ancient-rome-alea-iacta-est/">Aggressors: Ancient Rome &#8211; Alea iacta est</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">26299</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Mare Nostrvm &#8211; Arrembaggi nell&#8217;antichità</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/11/27/mare-nostrvm-arrembaggi-nellantichita/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2017/11/27/mare-nostrvm-arrembaggi-nellantichita/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Nov 2017 13:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Antichità]]></category>
		<category><![CDATA[Battaglie navali]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco da Tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Mare Nostrum]]></category>
		<category><![CDATA[Mare Nostrvm]]></category>
		<category><![CDATA[Matrix Games]]></category>
		<category><![CDATA[Qvadriga]]></category>
		<category><![CDATA[Slitherine Ltd.]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Turnopia]]></category>
		<category><![CDATA[WEGO system]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=19833</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/mn_865x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="208" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/mn_865x600-300x208.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/mn_865x600-300x208.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/mn_865x600-768x533.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/mn_865x600.jpg 865w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Qui nella nostra redazione abbiamo un sacco di giocatori ed ex-giocatori di X-Wing. Sapete cos&#8217;è, X-Wing? Semplicemente, un gioco di miniature che ricrea le battaglie tra le astronavi di Guerre Stellari. Ecco, nel modo più semplice, diretto e cafone in cui posso dirvelo, Mare Nostrvm è X-Wing, ma con le navi di epoca antica e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/11/27/mare-nostrvm-arrembaggi-nellantichita/">Mare Nostrvm &#8211; Arrembaggi nell&#8217;antichità</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/mn_865x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="208" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/mn_865x600-300x208.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/mn_865x600-300x208.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/mn_865x600-768x533.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/mn_865x600.jpg 865w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-20029 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/mn_865x600.jpg" alt="" width="865" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/mn_865x600.jpg 865w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/mn_865x600-300x208.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/mn_865x600-768x533.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 865px) 100vw, 865px" /></p>
<p>Qui nella nostra redazione abbiamo un sacco di giocatori ed ex-giocatori di <a href="https://nerdando.com/2015/03/20/nove-sfumature-di-nerd-8/"><strong>X-Wing</strong>.</a></p>
<p>Sapete cos&#8217;è, X-Wing?</p>
<p>Semplicemente, un gioco di miniature che ricrea le battaglie tra le astronavi di <strong>Guerre Stellari</strong>.</p>
<p>Ecco, nel modo più semplice, diretto e cafone in cui posso dirvelo, <strong>Mare Nostrvm</strong> è X-Wing, ma con le navi di epoca antica e in digitale.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Sì, lo so che l&#8217;introduzione ad un videogioco a sfondo rigorosamente storico come è Mare Nostrvm poteva cominciare in tanti modi, ma vi ho risparmiato il pippone sulle battaglie navali tra i greci e i persiani o tra i romani e i cartaginesi, che magari a scuola vi erano indigeste e quest&#8217;articolo lo leggete dopo pranzo, non voglio avervi sulla coscienza.</p>
<p>In caso contrario, oggi vi introdurrò un titolo che potrebbe interessarvi, sviluppato da <strong>Turnopia</strong> e pubblicato da <strong>Slitherine Ltd</strong>., casa inglese specializzata fortemente in rigorosi strategici basati su ambientazioni prevalentemente realistiche e storiche.</p>
<p>Ci tengo a ringraziare i ragazzi di Turnopia (autori dell&#8217;interessante <strong>Qvadriga</strong>, che come potrete immaginare è incentrato sulle corse delle bighe nel periodo romano), grazie ai quali ho potuto provare il gioco.</p>
<h2>Panoramica del gioco</h2>
<p><strong>Mare Nostrvm</strong> è sostanzialmente un gioco di <strong>battaglie navali</strong>, molto simile ad un gioco da tavolo: la zona di mare nella quale si svolge lo scontro è divisa in esagoni, sui quali le navi possono manovrare; le battaglie non si svolgono in tempo reale ma a turni.</p>
<p>Detto questo, so che potreste immaginare complicatissimi regolamenti, estrema stilizzazione delle unità, feeling da mappa militare della Seconda Guerra Mondiale: e invece no, perché Mare Nostrvm è uno di quei giochi con regole semplici da imparare ma che poi tutta la difficoltà la mostrano nel padroneggiarle.</p>
<p>Sostanzialmente le nostre navi possono compiere una serie di manovre piuttosto semplici, come muoversi, virare, andare più veloci (aumentando il ritmo delle vogate, certo), abbordare le navi nemiche o speronarle.</p>
<p>I comandi vengono impartiti <strong>in contemporanea con l&#8217;avversario</strong>: la risoluzione delle mosse sarà anch&#8217;essa in contemporanea ed è qui che sta il bello, perché dovremo pianificare le nostre mosse pensando anche a quello che sceglierà di fare il comandante nemico. Inevitabilmente, la bontà delle nostre scelte  sarà messa a dura prova nel momento in cui le flotte arriveranno in contatto, quando inizieranno a piovere frecce, le navi si incendieranno, affonderanno e le urla copriranno l&#8217;azzurro del mare.</p>
<p>Ok, sto esagerando col dramma, forse.</p>
<p>Il sistema si chiama <strong>WEGO</strong> e devo dire che dona tutto un altro ritmo al sistema a turni e una gran bella dose di ansia una volta premuto il tasto di fine turno: a quel punto non possiamo fare altro che goderci la scena e vedere cosa accadrà alle nostre navi.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/20171102080449_1000x562.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-20030 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/20171102080449_1000x562.jpg" alt="" width="1000" height="562" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/20171102080449_1000x562.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/20171102080449_1000x562-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/20171102080449_1000x562-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Se il sistema WEGO è il succo del motore di battaglia, di certo l&#8217;offerta di Mare Nostrvm non termina qui.</p>
<p>È presente un <strong>sistema di catena di comando</strong>, con le navi degli ammiragli e dei comandanti in grado di dirigere intere parti di flotta, e non manca la variabilità delle <strong>condizioni meteo</strong>, che ovviamente influisce sulla manovrabilità delle navi, che si tratti di pioggia, nebbia o tempeste.</p>
<p>Inoltre, ovviamente, non possiamo sperare che i nostri rematori non si stanchino forzandoli, quindi anche questo sarà un parametro importantissimo da valutare durante la battaglia, così come il fatto che durante gli abbordaggi saranno gli equipaggi imbarcati a dover combattere per difendere la nave o conquistarla.</p>
<p>Insomma, regole semplici ma <strong>parecchia profondità di gioco</strong>: ma non mi aspettavo nulla di diverso, sinceramente.</p>
<p>Se volete farvi un&#8217;idea, potete dare un&#8217;occhiata al manuale, disponibile gratuitamente in rete, a <a href="http://www.matrixgames.com/products/650/details/Mare.Nostrvm">quest&#8217;indirizzo</a>.</p>
<h2>Ambientazione</h2>
<p>Come abbiamo detto prima, Mare Nostrvm è ambientato nell&#8217;<strong>antichità</strong>: in particolare, abbraccia un periodo che va dalle guerre greco-persiane alla guerra civile romana, passando per le civiltà italiche e tutte quelle che 2000 anni fa si affacciavano sul Mediterraneo.</p>
<p>Le <strong>tipologie di navi</strong> sono 14, ciascuna caratterizzata da <strong>5 valori</strong> che distinguono le une dalle altre: io, che manco immaginavo tutta questa varietà nelle navi antiche, non posso che congratularmi con gli sviluppatori per l&#8217;ottimo background storico.</p>
<h2>Modalità di gioco</h2>
<p>Background storico che si riflette anche nelle <strong>modalità di gioco</strong> disponibili, a partire dalle campagne, che sono sequenze di battaglie navali storiche concatenate tra loro e sbloccabili vincendole una dopo l&#8217;altra.</p>
<p>Ci sono anche Salamina e Azio, certo.</p>
<p>È possibile inoltre giocare partite in <strong>skirmish</strong>, in multiplayer 1 contro 1 (anche via email, e su questo Matrix/Slitherine sono maestre nell&#8217;offrire questa opportunità) e l&#8217;immancabile tutorial che vi spiegherà per bene come si gioca.</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Essendo essenzialmente un gioco che il suo massimo lo dà nel gameplay vero e proprio, la <strong>grafica</strong> è piuttosto semplice ma non per questo malvagia: anzi, sembra di guardare proprio un gioco da tavolo: certo, l&#8217;acqua è più realistica di un tabellone di cartone, ma le navi sembrano davvero dei modellini, molto carini, presi paro paro da un boardgame.</p>
<p>Il <strong>sonoro</strong> è semplice e serve praticamente da atmosfera, con il rumore del mare, le urla dei marinai, le frecce che volano, robe così.</p>
<p>Unica cosa: il menu è brutto, e non saprei proprio come salvarlo.</p>
<p>Però diciamo che possiamo soprassedere&#8230;</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>In sostanza, <strong>Mare Nostrvm</strong> è il gioco di battaglie navali dell&#8217;antichità che non c&#8217;era: &#8220;<em>De Proelio Navalis</em> is here&#8221;, recita lo strillo sulla pagina ufficiale.</p>
<p>Ha anche l&#8217;innegabile pregio, pur essendo di certo rivolto ad un pubblico ristretto di appassionati, di essere <strong>semplice da imparare</strong>: ciò potrebbe richiamare anche l&#8217;attenzione di un pubblico più vasto, come gli appassionati di giochi da tavolo.</p>
<p>Di sicuro, una volta imparate le basi, non pensate che sarà facile da dominare, perché le battaglie sono belle toste.</p>
<p>Mare Nostrvm è disponibile su <strong>Steam</strong> o sul sito di Matrix Games.</p>
<hr />
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Un gioco di battaglie navali ambientato nell&#8217;antichità che guarda sia ai giochi da tavolo che ai videogiochi offrendo un&#8217;ottima sintesi di entrambi, grazie a regole semplici ed una sfida interessante.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/11/27/mare-nostrvm-arrembaggi-nellantichita/">Mare Nostrvm &#8211; Arrembaggi nell&#8217;antichità</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://nerdando.com/2017/11/27/mare-nostrvm-arrembaggi-nellantichita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">19833</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
