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	<title>Ska Studios - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>Ska Studios - Nerdando</title>
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		<title>The Dishwasher: Vampire Smile &#8211; Fateli a fettine</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/06/23/the-dishwasher-vampire-smile-fateli-a-fettine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia "Wiwo" Lucchesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jun 2017 12:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Hack 'n' slash]]></category>
		<category><![CDATA[Indie Game]]></category>
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		<category><![CDATA[The Dishwasher: Dead Samurai]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The Dishwasher: Vampire Smile" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Appassionati di sangue e gore? Amanti delle combo di tasti? Nostalgici dei picchiaduro a scorrimento? Se la vostra risposta a queste domande è “sì”, allora The Dishwasher: Vampire Smile è il gioco che fa per voi. The Dishwasher: Vampire Smile è un gioco hack &#38; slash del 2011 creato dalla mente di James Silva e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The Dishwasher: Vampire Smile" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16091" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Appassionati di sangue e gore? Amanti delle combo di tasti? Nostalgici dei picchiaduro a scorrimento? Se la vostra risposta a queste domande è “sì”, allora <strong>The Dishwasher: Vampire Smile</strong> è il gioco che fa per voi.</p>
<p><strong>The Dishwasher: Vampire Smile</strong> è un gioco hack &amp; slash del 2011 creato dalla mente di <strong>James Silva</strong> e sviluppato da <strong>Ska Studios</strong>, seguito dell’altrettanto violento <strong>The Dishwasher: Dead Samurai</strong>.</p>
<p>Originariamente prodotto per <strong>Xbox 360</strong> da <strong>Microsoft Game Studio</strong>, è sbarcato su <strong>Steam</strong> a maggio 2017 per tutti gli appassionati al gaming su pc. Venghino signori, che qua si dispensa sangue e morte!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Per descriverlo in poche parole, <strong>Vampire Smile</strong> è un gioco beat ‘em up 2D a scorrimento, macabro, dark, con giusto una vena di psicosi.</p>
<p>La storia riprende da dove l’aveva lasciata <strong>Dead Samurai</strong>, ma con nuove aggiunte sia di trama che di meccanismi: una su tutte, viene introdotto un nuovo personaggio giocabile, ossia <strong>Yuki</strong>, la sorella del <strong>Lavapiatti</strong>.</p>
<p>Aspettatevi combattimenti veloci, atmosfere disturbanti, di quando in quando un concertino e armi a volontà!</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Avevo detto <strong>combo</strong>? E combo avrete.</p>
<p>In <strong>Vampire Smile</strong> c’è un tasto per tutto! Dall’attacco leggero all’attacco pesante, passando per schivate acrobatiche, magie, braccio-motosega, salti e cambi di arma. Vi lascio immaginare il potenziale di combo disponibile. Chi non è abituato a questo tipo di giochi, come me, finirà a premere pulsanti a caso (con dubbi risultati), ma chi ci si diverte ne trarrà grandi soddisfazioni.</p>
<p>Una particolarità di questo gioco, che lo differenzia dai classici, sono le <strong>schivate</strong>: il personaggio si scompone in una bruma di sangue, rendendo le schivate a tutti gli effetti un mini-teletrasporto che funziona in tutte le direzioni e permette non solo di aggirare i nemici, ma anche di spostarsi in verticale, finendo praticamente per volare.</p>
<p>La grande varietà di armi e di modi per far male alla gente garantiscono un buon livello di personalizzazione del combattimento. A seconda del tipo di gioco e delle preferenze personali, ci sono molti modi per affrontare le sfide, che, anche a livello facile, non sono banali e vanno affrontate con strategia.</p>
<p>Dulcis in fundo, la musica metal e distorta aiuta a dare il ritmo frenetico e a immergersi nel gore senza ritegno. Sangue! Morte! Attacchi finisher! I quali vanno dallo sgozzare il nemico a piantargli la motosega tra le budella, il tutto con sangue a fiumi!</p>
<p>(A proposito della musica, di quando in quando in giro si trova un amplificatore e il nostro personaggio può dare spettacolo con un concerto improvvisato. Perché la vendetta è importante, ma quell’amplificatore è così seducente…)</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_2.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16090" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_2-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Per quanto riguarda la periferica di gioco, un consiglio: sebbene ci siano le impostazioni per giocare con mouse e tastiera, il <strong>joypad</strong> è raccomandatissimo. Senza, le schivate aeree sono estremamente difficili da padroneggiare e si rischia di perdere la pazienza già solo per spostarsi in verticale.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Dopo <strong>Dead Samurai</strong>, in cui il suddetto lavapiatti samurai aveva fatto saltare in aria la Terra perché ormai inabitabile, in<strong> The Dishwasher: Vampire Smile</strong> la colpa del fattaccio viene data a sua sorella <strong>Yuki</strong>, che viene imprigionata in una super-prigione. La ragazza si libera misteriosamente dopo aver vissuto incubi inquietanti che le regalano nuovi poteri, trovandosi senza un braccio, ma con al suo posto una motosega nuova di zecca. Groovy.</p>
<p>Yuki inizia quindi un percorso di vendetta che la porta sulla Luna per uccidere i non ben delineati pezzi grossi che hanno reso la sua vita un inferno. Il <strong>Lavapiatti</strong>, già sulla Luna, segue la scia di sangue (letteralmente) lasciata dalla ragazza per trovarla e salvarla.</p>
<p>Come già accennato, la storia è divisa in due trame separate per Yuki e per il Lavapiatti, entrambi personaggi giocabili in modalità Storia. Non ci sono molte differenze, ma è interessante affrontare entrambe le avventure per conoscere tutti i punti di vista e cercare di sbrogliare una trama volutamente un po’ fumosa.</p>
<h2>Grafica</h2>
<p>Cupo, spigoloso, dai tratti quasi abbozzati, <strong>Vampire Smile</strong> è un viaggio in un mondo dark. Gli ambienti sono desaturati e spenti, sui toni del grigio, per meglio far risaltare il sangue versato a fiumi, un piacevole tocco di colore.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16092" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Nota di merito ai boss di fine livello, grotteschi e inquietanti un po’ in stile <strong>Silent Hill</strong>, con nomi fantasiosi ed evocativi. Altra nota di merito al personaggio di <strong>Yuki</strong> e alla sua vacillante sanità mentale: la ragazza ha spesso allucinazioni ambientate in un ospedale psichiatrico da film horror, che risultano particolarmente convincenti (e disturbanti) grazie anche allo stile grafico.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Non è la tipologia di gioco più originale del mondo, ma è costruito bene. La musica incalza, i combattimenti sono coinvolgenti e mai troppo scontati, anche in modalità facile. La trama è poco delineata, ma in effetti a questo gioco non serve dare troppe spiegazioni: gli intermezzi fumettosi tra i vari capitoli comunicano la giusta atmosfera e l’ambientazione dark fa il resto, immergendo il giocatore nel mondo distopico e popolato da mostri del Lavapiatti e di sua sorella.</p>
<p>Chi ama i giochi hack &amp; slash, ne trarrà soddisfazioni. Chi è fan dei pulsanti a caso, come me, dovrà probabilmente adattarsi ad un livello di difficoltà più basso e alla puntuale morte per mano del boss di fine livello, ma si divertirà senza dubbio a rendere il mondo un po’ più gore.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>The Dishwasher: Vampire Smile</strong> è disponibile su <strong>Steam</strong> per <strong>Windows</strong>, <strong>Mac OS X</strong> e <strong>Linux</strong> al prezzo di <strong>€9,99</strong></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>The Dishwasher: Vampire Smile</strong> è un hack &amp; slash 2D a scorrimento dai toni macabri e inquietanti e che non si fa mancare un po’ di gore. Aspettatevi combattimenti veloci a suon di combo nel mondo popolato da mostri del Lavapiatti e di sua sorella!</p>
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<h2>Trailer</h2>
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		<title>Charlie Murder &#8211; Un picchiaduro di ruolo rock</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/06/23/charlie-murder-un-picchiaduro-di-ruolo-rock/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jun 2017 10:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Charlie Murder]]></category>
		<category><![CDATA[Ska Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/charlie1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/charlie1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Charlie Murder" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/charlie1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/charlie1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/charlie1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/charlie1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ben quattro anni fa, nel 2013, veniva pubblicato su Xbox 360 un picchiaduro a scorrimento orizzontale con elementi da GDR. Si chiamava Charlie Murder, come la band di cui fanno parte i cinque personaggi che possiamo utilizzare nel gioco. Adesso, è arrivato anche su Steam e ci abbiamo giocato, pronti per contrastare le forze del [&#8230;]</p>
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<p>Ben quattro anni fa, nel 2013, veniva pubblicato su <strong>Xbox 360</strong> un picchiaduro a scorrimento orizzontale con elementi da GDR. Si chiamava <strong>Charlie Murder</strong>, come la band di cui fanno parte i cinque personaggi che possiamo utilizzare nel gioco.</p>
<p>Adesso, è arrivato anche su <strong>Steam</strong> e ci abbiamo giocato, pronti per contrastare le forze del male?</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Realizzato da <strong>Ska Studios</strong>, <strong>Charlie Murder </strong>vi farà combattere contro un&#8217;orda di creature demoniache e boss infernali, evocati da uno dei vecchi membri della band punk-rock di cui fate parte.</p>
<p>Uno degli aspetti che salta subito all&#8217;occhio è proprio il &#8220;rock&#8221;. Permea tutto il gioco a partire dalle mosse, passando per gli abiti e per la possibilità di bere (e addirittura distillare!) birra, arrivando alla caratterizzazione di livelli e nemici. In questo ricorda un po&#8217; un <strong>Brütal Legend</strong>, sebbene in uno stile più &#8220;urbano&#8221; rispetto a quest&#8217;ultimo.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Con <strong>Charlie Murder</strong>, ci troviamo davanti un classico sistema a scorrimento, per darvi un riferimento dico <strong>Double Dragon</strong>. Botte, botte e ancora botte, con la possibilità di raccogliere armi e oggetti da utilizzare, così come le appendici e le teste dei nemici sconfitti. Macabro, ma efficace!</p>
<p>A questo, si aggiunge una parte di personalizzazione del proprio personaggio che si basa sul vestiario: ogni canottiera sudicia, anfibio, o chiodo che troveremo in giro, potenzia le statistiche: forza, difesa, salute, velocità. C&#8217;è anche la possibilità di farsi fare dei tatuaggi che aggiungono nuove mosse e abilità, ovviamente in pieno stile punk-rock.</p>
<p>Ma non solo! Abbiamo anche una larga scelta di oggetti consumabili e fra queste spiccano le numerose varietà di birra (un po&#8217; come delle pozioni magiche). La meccanica delle pozioni-birre non è tanto originale come struttura, ma lo è nella sua realizazzione. Sparsi per il mondo di gioco potremo trovare degli apparati per la distillazione in cui inserire vari lieviti, malti e luppoli raccolti nei livelli, che daranno sapore ad estratti tutti diversi, che conferiranno proprietà differenti se bevuti.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/charlie2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15935" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/charlie2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/charlie2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/charlie2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/charlie2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/charlie2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Per affrontare l&#8217;orda infernale potremo scegliere fra 5 diversi personaggi (sebbene sia possibile giocare al massimo in quattro), ognuno con la propria classe e set di caratteristiche. Ci sono i tutti i classici ruoli dei GDR: tank, maghi, a distanza, bilanciati. Ogni membro della band, una volta finito il gioco, avrà anche accesso ad una nuova serie di classi aggiuntive che ne diversificano ulteriormente la designazione.</p>
<p>Ci sono però anche delle note negative. In primis, i movimenti sono legnosi e per niente responsivi e i modelli 2D dei nemici sono dannatamente difficili da attaccare. Nel caos più totale rischiate di venire uccisi solo perché&#8230; non siete allineati al millimetro con l&#8217;avversario da colpire!</p>
<p>Poi, la gestione della mappa e dei checkpoint è decisamente mal calibrata. Non pensate di uscire, figuriamoci morire, al secondo boss, dopo mezz&#8217;ora di gioco! Dovreste ricominciare dall&#8217;inizio del livello, facendovi nuovamente strada fra tutti i nemici e gli ostacoli incontrati fino a quel momento!</p>
<p>Ultimo, ma non meno importante, il gioco online. Per essere buono, dirò che semplicemente non funziona molto bene. Dire che è irrimediabilmente ingiocabile sarebbe esagerato, ma credo sia meglio mettere in programma solo partite in locale.</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p><strong>Charlie Murder</strong> è tutto realizzato con una tecnica artistica stilizzata e grottesca, che ricorda un po&#8217; i Gorillaz e un po&#8217; degli scarabocchi infantili. I disegni grotteschi e dark sono ben caratterizzati, anche se la scelta di puntare sull&#8217;aspetto urbano sminuisce tantissimo il comparto visivo. Tutti i colori sono desaturati, e l&#8217;effetto &#8220;appannato&#8221; rende le schermate fumose e confuse.</p>
<p>La musica, ben coordinata con l&#8217;ambientazione del gioco, incalza il ritmo nei momenti più frenetici del gioco, ma se rimanete troppo nello stesso ambiente&#8230; beh, diventa un po&#8217; ripetitiva e alienante. Peccato.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Sicuramente, dal lato delle possibilità di gioco, <strong>Charlie Murder</strong> è molto interessante, così come sul lato della realizzazione artistica. Purtroppo, sono rimasto molto perplesso a causa del pessimo feeling di gioco. Questo genere richiede di una buona immediatezza nell&#8217;attuazione dei comandi, cosa che questo titolo non ha. Uniamo questo ai fantasiosi checkpoint e ne esce una buona dose di potenziale frustrazione, che ho personalmente accusato.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/charlie3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15936" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/charlie3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/charlie3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/charlie3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/charlie3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/charlie3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Per quanto riconosca un ottimo concetto alla base, non riesco ad aver voglia di giocarci ancora, almeno adesso. Potrei tornarci sopra in futuro, magari in seguito ad evenutali aggiornamenti, per la voglia di fare qualche bella scazzottata virtuale insieme ai miei amici, contro un&#8217;orda di demoni, dei scandinavi della musica rock e zombi affamati.</p>
<p>Se però vi sentite interessati almeno alla storia e allo stile di questo picchiaduro, spendete due spiccioli e dategli una chance. Chissà che non riusciate a sintonizzarvi con esso e capirlo bene, in modo da giocarci senza problemi.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>Charlie Murder</strong> è disponibile su <strong>Steam</strong> per <strong>PC</strong>, <strong>Mac OS X</strong> e <strong>Linux</strong> al prezzo di <strong>9,99€</strong></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Charlie Murder è un picchiaduro a scorrimento 2D con un grande stile ma una pessima realizzazione tecnica. a passare sopra ai suoi difetti, o saranno loro a passare sopra di voi?</p>
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<h2>Trailer</h2>
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		<title>Salt and Sanctuary &#8211; Un regno tetro e una principessa da salvare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Serena "Solidea" Pascale]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Apr 2017 10:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Ska Studios]]></category>
		<category><![CDATA[soulslike]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/saltandsanctuary.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/saltandsanctuary-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="salt and sanctuary" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/saltandsanctuary-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/saltandsanctuary-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/saltandsanctuary-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/saltandsanctuary.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Per il ciclo “bestemmie come se piovesse”, oggi parliamo di un titolo che, a detta di molti, è la concretizzazione di un Dark Souls in 2D. Ho giocato troppo poco a Dark Souls per permettermi di affermare lo stesso con assoluta certezza, ma non posso negare che i paesaggi e i nemici lo ricordino incredibilmente anche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/04/15/salt-and-sanctuary-un-regno-tetro-e-una-principessa-da-salvare/">Salt and Sanctuary &#8211; Un regno tetro e una principessa da salvare</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/saltandsanctuary.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/saltandsanctuary-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="salt and sanctuary" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/saltandsanctuary-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/saltandsanctuary-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/saltandsanctuary-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/saltandsanctuary.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/saltandsanctuary.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14386" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/saltandsanctuary.jpg" alt="salt and sanctuary" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/saltandsanctuary.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/saltandsanctuary-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/saltandsanctuary-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/saltandsanctuary-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Per il ciclo “bestemmie come se piovesse”, oggi parliamo di un titolo che, a detta di molti, è la concretizzazione di un <strong><a href="https://nerdando.com/2015/05/14/dark-souls-archeologia-e-maledizioni/">Dark Souls</a> in 2D</strong>. Ho giocato troppo poco a Dark Souls per permettermi di affermare lo stesso con assoluta certezza, ma non posso negare che i paesaggi e i nemici lo ricordino incredibilmente anche ad una novizia del genere come me.</p>
<p>Il gioco in questione è <strong>Salt and Sanctuary</strong>, un <strong>action RPG bidimensionale</strong>, creato dai due coniugi fondatori di<strong> Ska Studios</strong>. Mi ha colpito davvero molto il fatto che un prodotto del genere venga fuori dal genio di due persone sole.</p>
<p>Parto subito dal grosso difetto di questo gioco, in quanto dovrete averci a che fare praticamente da subito: la <strong>traduzione in italiano</strong>, frutto di un traduttore automatico. Questo mi ha resa un po’ incerta sulla trama, non essendo sicura di averla compresa ho dovuto riguardarmi la parte iniziale in inglese per accertarmi di non scrivere castronerie terribili.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>All&#8217;inizio di Salt and Sanctuar mi viene spiegato che c&#8217;è una <strong>guerra</strong> in corso da centinaia di anni. Avrò il compito di portare la principessa nel regno nemico per un<strong> matrimonio combinato</strong> che porterà finalmente la <strong>pace</strong>. A questo punto sono stata brutalmente catapultata nel gioco: mi sono trovata su una nave in procinto di affondare e un marinaio mi ha spiegato che ci hanno attaccati per rapire la nostra protetta. Un gigantesco mostro si è avventato su di me dopo pochi passi e nella sequenza successiva mi sono ritrovata su una spiaggia, svenuta, con un unico scopo: ritrovare la principessa.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Prima di iniziare si potrà creare il personaggio e assegnargli una <strong>classe</strong>, ma ciò non significa che ci saranno limitazioni per tutto il gioco a determinate armi ed abilità: si potranno benissimo acquistare armi che non hanno niente a che fare con la classe scelta inizialmente e sperimentare così in lungo e in largo senza bisogno di creare svariati salvataggi diversi.</p>
<p>Il punto forte di Salt and Sanctuary è che non può essere noioso: si troveranno sul cammino tantissimi nemici diversi, ognuno con le sue peculiarità. I boss andranno studiati attentamente, difatti al primo approccio ci sono alte probabilità di essere uccisi visto che possono abbatterci in un paio di colpi. Insomma, il gioco rappresenta in pieno il concetto di <strong>hardcore gaming</strong>.</p>
<p>Per poter alzare il livello del personaggio occorrerà raccogliere il <strong>sale</strong>, che potremo spendere nei vari <strong>santuari</strong> del gioco, da cui potremo accedere anche ad un albero delle abilità molto variegato.</p>
<h2>Ambientazione</h2>
<p>L’ambientazione è <strong>lugubre e tetra</strong>, perfettamente adatta al mondo pullulante di mostri che ci viene presentato. Ci sono varie zone nel gioco, ognuna visivamente diversa dall&#8217;altra ma tutte molto curate nei dettagli, graficamente è davvero molto bello nel suo genere. Nella mappa non mancano i <strong>segreti</strong>, quindi vi consiglio di esplorarla attentamente.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Ho apprezzato davvero tanto Salt and Sanctuary, difficile ma non così tanto da diventare snervante, regala soddisfazioni continue tra la scoperta di un segreto, l&#8217;acquisto di una nuova abilità o la sconfitta di un boss che ha dato parecchio filo da torcere. Inoltre è stato di recente adattato per <strong>PS Vita</strong>, il che mi ha permesso di portarmelo ovunque e, visto le incombenti vacanze di Pasqua, potrebbe salvare molti da quelle che possono essere noiose giornate in preda a sciami di parentame.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Salt and Sanctuary</strong> è perfetto per chi è alla ricerca di un<em> Souls-Like </em>con i fiocchi, non correrete di certo il rischio di annoiarvi e vista la possibilità di giocarci su console portatile potrà accompagnarvi anche oltre la soglia di casa.</p>
<h2>Trailer</h2>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/04/15/salt-and-sanctuary-un-regno-tetro-e-una-principessa-da-salvare/">Salt and Sanctuary &#8211; Un regno tetro e una principessa da salvare</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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