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	<title>Simone Luciani - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>Simone Luciani - Nerdando</title>
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		<title>Mesos &#8211; L&#8217;età della pietra</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/10/18/mesos-leta-della-pietra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Oct 2024 08:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Deckbuilding]]></category>
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		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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		<category><![CDATA[Simone Luciani]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_1-1024x576.jpeg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_1-300x169.jpeg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_1-300x169.jpeg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_1-1024x576.jpeg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_1-768x432.jpeg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_1.jpeg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Col termine Mesolitico ci si riferisce al periodo intermedio dell&#8217;Età della pietra, posto tra la fine dell&#8217;ultima glaciazione e la Rivoluzione neolitica con date di inizio e di fine che variano a seconda dell&#8217;area interessata: in Europa si estende approssimativamente da 15.000 a 5.000 anni fa e in Medio Oriente approssimativamente da 20.000 a [&#8230;]</p>
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<h2>Recensione</h2>
<p>Col termine <strong>Mesolitico</strong> ci si riferisce al periodo intermedio dell&#8217;Età della pietra, posto tra la fine dell&#8217;ultima glaciazione e la Rivoluzione neolitica con date di inizio e di fine che variano a seconda dell&#8217;area interessata: in Europa si estende approssimativamente da 15.000 a 5.000 anni fa e in Medio Oriente approssimativamente da 20.000 a 10.000 anni fa. Durante il Mesolitico si elaborarono tecniche sofisticate di lavorazione della pietra, come quella microlitica, nella quale piccole schegge di selce fissate a manici in legno o in osso erano utilizzate per costruire utensili per la caccia e la raccolta dei vegetali.</p>
<p>Ora prendete tutte queste considerazioni e informazioni, datele in mano a <strong>Yaniv Kahana</strong> e <strong>Simone Luciani</strong> (che ormai è il mio punto di riferimento assoluto per il gioco da tavolo) e avrete <em><strong>Mesos</strong></em>: il gioco da tavolo <strong>Cranio Creations</strong> di carte che unisce meccaniche di draft, set collection ed evoluzione.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Dopo aver avuto il piacere di assistere alla presentazione allo scorso <strong>Play! di Modena</strong>, non vedevo l&#8217;ora di sperimentare nuovamente (e con più calma) questo titolo che sin da subito mi ha dato l&#8217;impressione di essere ricco di profondità.<br />
In <em><strong>Mesos</strong></em> prendiamo la guida di un tribù, e in quanto capi dovremo far crescere la nostra comunità arricchendola con nuovi membri, ma nuove persone vuol dire anche più bocche da sfamare, nuove case da costruire ed eventi naturali da gestire.</p>
<p>Si parte col collocare il nostro segnalino (il totem della tribù) sul tracciato delle offerte che consentiranno di decidere sia l&#8217;ordine di presa delle carte (edificio e personaggio) che da quale delle due fonti prenderle (una sopra e una sotto il tracciato delle offerte).<br />
Ogni carta avrà un certo effetto, che può essere immediato o a lungo termine, e può fornire punti prestigio (i punti vittoria).<br />
Questa meccanica, quindi, assicura un buon equilibrio: chi gioca prima avrà <strong>maggior possibilità di scelta</strong>, e potrebbe optare per uno degli spazi più lontani del tracciato: questo gli darà accesso ad un numero maggiore di carte, ma lo relegherà anche alla coda di scelta del turno successivo. Non solo: l&#8217;ultimo dovrà anche pagare un pegno in termini di cibo (la valuta di gioco) e qualora non ne avesse a disposizione, dovrà pagare in prestigio, perdendo quindi punti vittoria.</p>
<p>Una volta prese le carte le collocheremo davanti a noi. Queste, come detto, rappresentano o Personaggi o Edifici.<br />
Ci sono <strong>sei tipologie diverse di Personaggi</strong>, ognuno con poteri diversi: gli Inventori forniscono punti prestigio a fine partita, i Raccoglietori forniscono sconto in cibo durante determinati eventi, Sciamani danno punti prestigio al giocatore che ne detiene la maggioranza durante l&#8217;evento dedicato, Costruttori riducono il costo degli Edifici, Artisti, durante l&#8217;evento pittura rupestri, daranno punti prestigio e Cacciatori che, com&#8217;è facile immaginare, forniscono cibo aggiuntivo.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56696" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_2.jpeg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_2.jpeg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_2-300x169.jpeg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_2-1024x576.jpeg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_2-768x432.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Gli <strong>Edifici</strong>, per essere costruiti, richiedono il pagamento del costo in Cibo (se non lo abbiamo, non possiamo prendere la carta). Avere edifici nella propria tribù vuol dire assicurarsi punti prestigio a fine partita oltre ad effetti specifici, come bonus durante gli eventi, nella raccolta cibo, motiplicatori di punti e così via.<br />
Alla fine del round, ovvero dopo che tutti i giocatori hanno terminato il turno, si elimineranno tutte le carte dal tracciato inferiore e si spostenranno lì quelle residue del tracciato superiore. Se tra le carte della fila in basso ci sono gli eventi, allora è il momento di risolverli. Questi eventi richiedono il pagamento di risorse e l&#8217;acquisizione di punti prestigio a determinate condizioni (come per chi ha più sciamani o artisti).</p>
<p>Dopo aver risolto gli eventi si dà il via ad un nuovo turno.<br />
Non appena le carte di un&#8217;era finiscono e si rivela la prima dell&#8217;era successiva (tre in totale), <strong>lo schema di gioco viene rinnovato</strong>: si eliminano gli Edifici dalla fila inferiore (solo nella III Era), si spostano gli Edifici dalla fila superiore a quella inferiore e si scoprono le carte Edificio dell&#8217;Era appena iniziata (II o III) nella fila superiore.</p>
<p>È evidente come l&#8217;alternarsi delle Ere dia accesso ad edifici più potenti e più costosi, che quindi richiederanno di aver ben organizzato la propria tribù nelle ere passate.<br />
<strong>La partita termina dopo il decimo round</strong>, quando il mazzo tribù è esaurito e non ci sono più carte per ripristinare le file. A quel punto si risolvono tutti gli eventi e si contano i punti vittoria.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Nella ricca scatola troviamo:</p>
<ul>
<li>2 tessere Ordine di turno</li>
<li>7 tessere Offerta</li>
<li>94 carte Tribù</li>
<li>2 carte Evento Finale</li>
<li>21 carte Edificio</li>
<li>48 segnalini Cibo</li>
<li>75 segnalini Punti Prestigio</li>
<li>5 pedine Giocatore</li>
<li>5 carte riepilogo</li>
</ul>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em><strong>Mesos</strong></em> ha meccaniche semplici e facilmente abbordabili, ma è dannatamente profondo e riflessivo. Richiede pianificazione e strategia: la tentazione di avventarsi sulle offerte che danno accesso a più carte è forte, ma ci costerà risorse e costringerà a prendere per ultimi nel giro dopo. Essere primi a scegliere ci darà accesso a un maggior ventaglio di opzioni, magari per arginare un evento in arrivo, però non è detto che l&#8217;estrazione delle carte ci sorrida e potremmo trovarci comunque scoperti. Sempre per questa ragione, lasciarsi travolgere da un evento perché concentrati sul potenziare una tipologia di abitante, ci farà affrontare perdite di punti notevoli.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56695" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_3.jpeg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_3.jpeg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_3-300x169.jpeg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_3-1024x576.jpeg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_3-768x432.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Gli Eventi sono quindi la componente cruciale</strong> che può far la differenza tra vittoria e sconfitta e il vedere quali accadranno fin dall&#8217;inizio dell&#8217;era consente di applicare un&#8217;attenta pianificazione (o almeno di provarci) nonostante l&#8217;estrazione delle carte sia causale.<br />
Risulta così evidente una forte interazione (seppur indiretta) tra giocatori: spietata, senza esclusione di colpi, perché è facile seguire il gioco di tutti e indovinare dove cercheranno di far punti, magari tentando di accaparrarsi i Personaggi in attesa dell&#8217;evento di fine Era.</p>
<p>In conclusione: <em><strong>Mesos</strong></em> è un light set collection con meccaniche semplici e pianificazione profonda, adatta a tutti i giocatori perché non risulta mai banale con le partite che filano via rapide grazie a meccaniche decisamente ben oliate. Adatto a chi ama la pianificazione ed è capace di adattare la propria strategia sulla base di quanto sta accadendo intorno a lui.<br />
Personalmente lo considero uno dei migliori titoli visti al <strong>Play! 2024,</strong> anche grazie alla sua scalabilità che da 2 a 5 giocatori si plasma perfettamente.</p>
<p><em><strong>Mesos</strong></em> è disponibile sul <a href="https://www.craniocreations.it/prodotto/Mesos" target="_blank" rel="noopener">sito di Cranio Creations</a> al prezzo di 24.99 Euro.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Mesos</strong></em> è il gioco per attraversare le fasi dell&#8217;età della pietra.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>Nucleum &#8211; La forza dell&#8217;Uranio</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/06/13/nucleum-la-forza-delluranio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jun 2024 08:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Costruzione reti]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Eurogame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gestionale]]></category>
		<category><![CDATA[Piazzamento tessere]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Luciani]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-54618" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover.jpg" alt="La cover esterna della scatola di Nucleum" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Lo confesso: quando alla recente Play Festival del Gioco di Modena sono passato accanto ai tavoli di <strong>Cranio Creations</strong>, ce n&#8217;è stato uno che mi ha folgorato per quel che vi era apparecchiato sopra. La prima cosa che ho pensato, vedendo <em><strong>Nucleum</strong></em> in dimostrazione, è stato &#8220;imponente&#8221;.<br />
La seconda, invece, è stato chiedermi se a casa avevo un tavolo abbastanza grande per apparecchiarlo tutto.<br />
<em>Spoiler</em>: ce l&#8217;ho fatta.</p>
<h2>Meccaniche di gioco</h2>
<p>Creato da <strong>Simone Luciani</strong> e <strong>Dávid Turczi</strong>,<em> <strong>Nucleum</strong></em> ci porta in Sassonia pronti a sfruttare l&#8217;ultima invenzione di Elsa von Frühlingfeld, che imparò ad usare l&#8217;Uranio per scaldare l&#8217;acqua e produrre vapore. Questa nuova energia ha dato il via ad una nuova era di automazione e ad una conseguente nuova spinta creativa per l&#8217;ingegneria europea.<br />
Passata una generazione, e consolidata la tecnologia, eccoci pronti a sfidare altri ingegneri, inventori e industriali per il dominio di questa nuova <strong>rivoluzione industriale</strong>.</p>
<p>In soldoni una partita a <em><strong>Nucleum</strong></em> ci porterà a popolare il ricco tabellone di edifici, da costruire partendo dalla nostra plancia e soprattutto ampie reti ferroviarie atte a trasportare materiali ed energia generata dalle fabbriche (vapore, già presente e uranio, da attivare) tra le diverse città sassoni dell&#8217;ambientazione.<br />
Ad ogni turno il giocatore può scegliere se &#8220;ricaricare&#8221; o fare una delle azioni.</p>
<p>Le azioni sono identificate da tessere a doppia faccia: da un lato sono rappresentate due azioni e dall&#8217;altra una <strong>tratta di binari</strong>. Collocandola nel punto giusto (basandosi sui colori), il giocatore può risolvere entrambe le azioni e poi girare la tessera, allungando la rete ferroviaria. Questo vuol dire perdere di fatto le azioni di quella tessera, ma anche aver contribuito alla chiusura della rete di trasporto. Le tessere, ovviamente, sono poi disponibili per essere riprese acquistandole dal mercato presente sulla plancia.<br />
Naturalmente è possibile eseguire le azioni senza collocare binari sul tabellone, ma attivandoli sulla plancia personale. Questa scelta consente anche di risolvere i contratti, opzione non disponibile quando si collocano tessere sul tavolo.</p>
<p>Le <strong>azioni disponibili</strong> sono: ottenere nuove tessere, prendere contratti, costruire edifici (prendendoli dalla plancia), produrre uranio, collocare turbine (per aumentare la quantità di uranio trasportabile). L&#8217;energia deve essere portata verso gli edifici che abbiamo costruito (e nella quantità indicata) per poterli attivare. Per fare questo occorre che sia attivo un collegamento ferroviario completo tra la risorsa (carbone e uranio), la centrale di trasformazione in energia e infine l&#8217;edificio a cui deve arrivare. Altre azioni consentono di recuperare denaro e lavoratori, le risorse principali di <em>Nucleum</em>.</p>
<p>Da segnalare che tra le cose da fare c&#8217;è la possibilità di sbloccare <strong>tecnologie specifiche</strong> per esperimenti unici che vengono assegnati ad inizio partita ai giocatori. Grazie a queste si ottengono ulteriori bonus e risorse aggiuntive.</p>
<p>Oltre a tutte queste azioni, i giocatori possono optare per la &#8220;<strong>ricarica</strong>&#8220;, azione che va a raccogliere i frutti di quanto apparecchiato fino a quel momento. Si prendono risorse sulla base dei valori raggiunti sui tre tracciati della plancia giocatore (monete, lavoratori e punti vittoria) sulla base delle azioni fatte prima. Poi colloca le stelle sul tracciato delle milestone, che consente di sbloccare bonus e <em>nucleum</em> necessari per attivare le fabbriche.</p>
<p>In <em><strong>Nucleum</strong></em> ci sono cinque condizioni di fine partita: perché una partita termini occorre che se ne verifichino due (in partite a 3-4 giocatori) o tre (in partite da 1-2 giocatori). Le condizioni sono: raggiungere i 70 punti vittoria, sbloccare tutte le tecnologie presenti sulla plancia, terminare le tessere contratti, terminare le tessere azioni e tutti i giocatori hanno fatto per tre volte l&#8217;azione &#8220;ricaricare&#8221;.</p>
<h2>Componenti</h2>
<p>La <strong>scatola</strong> di <em>Nucleum</em> risulta spaventosamente compatta per l&#8217;immensità dei componenti che nasconde.<br />
All&#8217;interno troviamo:</p>
<ul>
<li>2 regolamenti</li>
<li>4 aiuti Giocatore</li>
<li>4 schede Riassuntive Esperimento</li>
<li>1 tabellone</li>
<li>1 plancia Laterale</li>
<li>4 plance Giocatore a doppio strato</li>
<li>4 schede Esperimenti</li>
<li>Oltre 200 tessere e segnalini in cartone</li>
<li>Oltre 70 tessere Azione</li>
<li>Oltre 60 talleri</li>
<li>Oltre 40 segnalini Risultato</li>
<li>28 carte</li>
<li>72 segnalini Lavoratore</li>
<li>4 Nucleum in legno decorato</li>
<li>16 Turbine in legno decorato</li>
<li>5 dischi in legno decorato</li>
<li>24 cubetti in legno</li>
<li>24 stelle in legno</li>
<li>12 cubi in legno</li>
<li>4 segnalini in legno</li>
<li>5 figure Centrale Elettrica</li>
<li>1 Dado</li>
</ul>
<p>La qualità dei componenti, come siamo abituati ormai da tempo con gli eurogame targati Cranio Creations, è davvero buona: le <strong>plance dual layer</strong>, che non nascondo essere un mio personale fetish, sono splendide per ergonomia e chiarezza.</p>
<p>Le cose si fanno un po&#8217; meno chiare quando ci si sposta sulle tessere e sul tabellone. Di simboli infatti, ce n&#8217;è più che in abbondanza e può non essere facilissimo memorizzarle in breve tempo. Il tabellone, nella sua interezza, può apparire decisamente disorientante finché non ci si impratichisce un po&#8217;.<br />
L&#8217;insieme poi occupa davvero tantissimo spazio e per giocarlo in quattro occorre un tavolo davvero grande.</p>
<p>Esteticamente l&#8217;impatto scenico non è dei migliori: da grande appassionato dell&#8217;<strong>estetica steampunk</strong> la considero tutto sommato un&#8217;occasione mancata. Certo qui sarebbe più corretto parlare di <em>atompunk</em> (sempre che esista come definizione) ma al di là del concept di base, l&#8217;ambientazione alla fine si sente poco.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-54496" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_1.jpg" alt="Nucleum: il ricco contenuto impegnerà anche i tavoli più grandi" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em><strong>Nucleum</strong></em> è sicuramente un titolo per giocatori esperti: richiede enormi capacità strategiche e una grande dose di adattamento della propria strategia, che deve essere modulata in base a quel che sta accadendo sul tavolo.<br />
Per le sue meccaniche è stato accostato sia a <em>Brass</em> che a <em><a href="https://nerdando.com/2020/02/19/barrage-caccia-allultima-goccia-dacqua/">Barrage</a></em>, ma a mio avviso le somiglianze finiscono con la produzione e il trasporto di energia. Grande punto di forza è la selezione delle azioni, assicurata dal mercato delle tessere che viene rinnovato di continuo e che incide sul denaro a disposizione e soprattutto la scelta se giocarle su tabellone (sacrificandola ma guadagnando in tracciato) o sulla plancia giocatore.</p>
<p>La <strong>strategia la fa da padrona</strong> ed è sicuramente consigliato a chi ama i piazzamenti tessere scacchistici con pianificazioni a lungo termine che richiedono una grande capacità di astrazione e organizzazione, per non trovarsi bloccati o in difficoltà perché privi delle risorse necessarie a fare quanto ci eravamo prefissati. Ottimo a mio avviso il modo in cui sono state integrate le diverse funzioni accessorie: non si tratta solo di costruire, produrre e spostare ma anche lavorare di concerto con i contratti (che danno bonus e risorse, non solo punti vittoria) e con le scoperte.</p>
<p>Una cosa particolare, che normalmente non si vede negli eurogame è che, soprattutto in due, il titolo risulta abbastanza largo da sbloccare praticamente ogni elemento della plancia. Se vi piacciono i titoli più punitivi o con la cosiddetta &#8220;coperta corta&#8221; che vi lasciano con l&#8217;acqua alla gola, allora bisogna rivolgersi a titoli diversi, come il già citato <strong><em>Barrage</em></strong> o il recente <a href="https://nerdando.com/2023/11/13/ratti-di-wistar-il-migliore-dei-topi/"><strong><em>Ratti di Wistar</em></strong></a>.<br />
Personalmente non lo considero uno svantaggio, ma si tratta di gusto personale.</p>
<p>Un&#8217;ultima parola sull&#8217;<strong>interazione tra giocatori</strong>: questa sale in proporzione al numero di giocatori. Con due al tavolo siamo davanti ad un solitario &#8220;di gruppo&#8221;, mentre a pieno carico dà il meglio di sé, se amate i titoli con una forte interazione.<br />
Rischio <strong>paralisi d&#8217;analisi</strong>? Sì, se i giocatori non sono esperti o se siamo nelle prime partite. Dopo un paio di giri di giostra, però, diventerà tutto molto più rapido e fluido, quindi molto meno che in altri titoli.</p>
<p><em><strong>Nucleum</strong></em> è disponibile per l&#8217;acquisto sul sito di <a href="https://www.craniocreations.it/prodotto/nucleum" target="_blank" rel="noopener">Cranio Creations</a> al prezzo di 59,99 Euro.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Nucleum</strong></em> è il gestionale di piazzamento tessere che ci mette in mano il potere dell&#8217;uranio.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41565" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/06/13/nucleum-la-forza-delluranio/">Nucleum &#8211; La forza dell&#8217;Uranio</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<item>
		<title>Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei &#8211; Un&#8217;epopea mitica</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/11/15/anunnaki-lalba-degli-dei-unepopea-mitica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2023 09:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[4X]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Danilo Sabia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gestionale]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Luciani]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei nasce da un presupposto tanto originale quanto avvincente. Come ha avuto modo di raccontarci Danilo Sabia, durante il nostro incontro a Modena, l&#8217;idea è quella di unire mitologia e fantascienza: in un mondo distopico in cui i pantheon umani sono reali e concreti, ogni giocatore rappresenta una delle Casate legate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/11/15/anunnaki-lalba-degli-dei-unepopea-mitica/">Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei &#8211; Un&#8217;epopea mitica</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52018" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei</strong> nasce da un presupposto tanto originale quanto avvincente. Come ha avuto modo di raccontarci <a href="https://nerdando.com/2022/05/27/due-chiacchiere-con-danilo-sabia-wendake-anunnaki-dawn-of-the-gods/">Danilo Sabia</a>, durante il nostro incontro a Modena, l&#8217;idea è quella di unire mitologia e fantascienza: in un mondo distopico in cui i pantheon umani sono reali e concreti, ogni giocatore rappresenta una delle Casate legate alle divinità classiche che sono pronte ad abbandonare il pianeta natale per conquistare Gaia, la terra promessa, prevalendo sugli altri Dei. È su Gaia che si giocheranno i destini delle Casate ed è qui che si trova la mitica civiltà di Atlantide.</p>
<p>E per chi se lo stesse chiedendo, <strong>Anunnaki</strong> è il termine sumerico che indica l&#8217;insieme di tutti gli Dei, quello che normalmente chiamiamo appunto pantheon.</p>
<h2>Meccaniche di gioco</h2>
<p><strong>Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei</strong> è un gioco 4X, che, per chi non lo sapesse, è un termine mutuato dai videogiochi che indicano: esplorazione (eXplore), espansione (eXpand), sfruttamento risorse (eXploit) e sterminio (eXterminate); un esempio su tutti: <a href="https://nerdando.com/nerdando-awards/">Twilight Imperium</a>.<br />
Una partita ad <strong>Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei</strong> si compone di un numero variabile di turni, pari però per tutti i giocatori. Come vedremo, infatti, ci saranno delle condizione di fine partita, ma in ogni caso ogni giocatore completerà le proprie azioni prima di contare i punti e decretare il vincitore.</p>
<p>Prima di passare la mano, ogni giocatore deve completare le cinque fasi (di cui alcune facoltative) del proprio turno: si parte con l&#8217;<strong>azione primaria</strong>, in questa fase il giocatore deve necessariamente spostare la propria pedina sulla plancia delle azioni (la cui posizione viene scelta casualmente in fase di preparazione dal primo giocatore e vale per tutti, per tutta la partita). Nel primo turno potrà raggiungere una qualsiasi delle azioni base (le blu), mentre dal secondo in poi potrà accedere ad ogni azione del tabellone (blu e rosse, avanzate ma con costo); nel caso in cui si sposti tra azioni adiacenti, il giocatore aggiungerà un <strong>cubo evocazione</strong> nello spazio sulle linee di unione, raccogliendo eventuali cristalli bonus, se previsto. Questi saranno utili più avanti.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52034" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_2.jpg" alt="" width="1280" height="720" /></p>
<p>In base alla tessera scelta il giocatore quindi risolverà l&#8217;azione corrispondente.<br />
<strong>Portale</strong>: con questa azione potremo prelevare una delle nostre miniature unità e portarle su un qualsiasi spazio libero in qualsiasi pianeta in gioco, avversari compresi, ma non nella capitate di un avversario o nell&#8217;area di Atlantide, presente su Gaia (la plancia del pianeta Terra).<br />
<strong>Movimento</strong>: utile per spostare le miniature sulle mappe di tanti passi quanti sono i valori di movimento dell&#8217;azione (due o tre). I punti possono essere spesi tutti per la stessa pedina o per unità diverse, ma se incontreranno avversari, allora dovranno fermarsi e perdere i punti residui.</p>
<p><strong>Commercio</strong>: si prende uno dei &#8220;patti commerciali&#8221; tra quelli disponibili sulla plancia, dopo averne scelto uno, lo slot mancante viene riempito dalla riserva.<br />
<strong>Raccolta</strong>: il giocatore raccoglie da uno dei territori controllati, ovvero occupati da miniature di quel giocatore senza che ve ne siano di altri, una quantità di risorse disponibili sulla base della sua forza, dove ogni unità rappresenta anche un punto di forza, fino al massimo di risorse disponibili per quel singolo territorio. Con l&#8217;eccezione della capitale, le risorse prelevate si esauriscono una volta utilizzate.<br />
<strong>Creazione</strong>: partendo dai territori con simbolo altare controllati, il giocatore riceve tante risorse &#8220;ferro&#8221; quanti sono i territori di questo tipo controllati.</p>
<p><strong>Rendita insediamenti</strong>: in base all&#8217;avanzare sul tracciato insediamenti, il giocatore raccoglierà bonus e punti specifici. Naturalmente più è avanzato e maggiori saranno i premi. Inoltre il giocatore schiera un nuovo seguace (miniatura) sulla mappa su un qualsiasi territorio controllato (ovvero, come detto, senza altri giocatori ad occuparlo).<br />
<strong>Dominio</strong>: avanzamento sul tracciato dominio per tante volte quante sono quelle in cui i requisiti sono soddisfatti, in pratica: avanza di tanti passi quanti sono gli insediamenti costruiti.<br />
<strong>Mercato</strong>: il giocatore scambia una propria risorsa con due diverse. Le risorse disponibili sono di tre tipologie in tutto.</p>
<p>Terminate la propria azione, si passa alla seconda fase: <strong>Mana</strong>, facoltativa. Spendendo cristalli mana (e risorse aggiuntive in alcuni casi) è possibile attivare azioni aggiuntive tra quelle elencate prima; ottenere carte arma, utili in battaglia; potenziare l&#8217;efficacia delle azioni base per il resto della partita; costruire insediamenti, piazzandosi su un territorio controllato; schierare tre seguaci, seguendo le stesse regole della &#8220;rendita degli insediamenti&#8221;.</p>
<p>Terminata la fase mana si passa ad un&#8217;altra, anch&#8217;essa facoltativa: <strong>azioni aggiuntive</strong> che consistono nell&#8217;evocare divinità e risolvere patto commerciale. Possono essere eseguite anche entrambe, solo una volta a turno.<br />
Con la prima, se sulla plancia i segnalini evocazione divinità minore sono completamente circondati dai cubetti (lo dicevo che servivano), allora è possibile prendere una miniatura corrispondente e sostituirla con uno di quelle seguaci. Queste miniature hanno valore di forza due, invece di uno, cosa che si ripercuote su tutte le azioni territorio. Inoltre la divinità sbloccata garantisce bonus aggiuntivi e ci fa avanzare sul tracciato relativo.</p>
<p>Se invece i cubetti circondano completamente il segnalino divinità maggiore, allora possiamo schierare il pezzo forte (che ha valore di forza tre), ovvero <strong>il re del nostro Pantheon</strong> (Odino, Zeus, Ra e Ishtar), e piazzarlo al posto di una delle miniature. Evocare la divinità maggiore sblocca una serie di bonus aggiuntivi e fa avanzare su tutti e tre i tracciati sviluppo di un passo e di due caselle sul tracciato Dominio.</p>
<p>Il <strong>patto commerciale</strong> ci consente di spendere risorse in cambio di ricompense come indicato sulle tessere patto, guadagnando anche spazi sul tracciato del commercio. Alcuni patti richiedono di controllare un territorio su un pianeta avversario o su Gaia.</p>
<p>Veniamo ora alla <strong>Fase battaglia</strong>, finalmente meniamo le mani. Se più battaglie avvengono contemporaneamente sarà il giocatore attivo a decidere in quale ordine risolverle. L&#8217;attaccante (il giocatore che si è spostato in un territorio occupato) deve scegliere una carta arma &#8220;rossa&#8221; (avanzata) mentre il difensore può sceglierne una avanzata o una base, &#8220;blu&#8221;.<br />
Alcune carte richiedono costi per essere giocate e vanno spesi nel momento in cui vengono rivelate. Si applicano quindi eventuali bonus/malus e si somma la forza dei territori (sulla base delle unità presenti) e delle armi impiegate, quindi si vede chi ha vinto. In caso di pareggio, a vincere è l&#8217;attaccante.</p>
<p>Il giocatore sconfitto prende una risorsa metallo di compensazione (se ha giocato un&#8217;arma avanzata) e ritira le sue truppe nella capitale. Il vincitore invece oltre ad aggiudicarsi il controllo del territorio, prende i bonus della carta arma usata.<br />
Allo stesso modo è possibile attaccare gli insediamenti atlantidei, la civiltà antica, risolvendo le battaglie al medesimo modo. Conquistando Atlandite si acquisisce uno degli artefatti che garantiscono abilità uniche.</p>
<p>Ultima fase: <strong>cultura</strong>. Sulle mappe sono presenti segnalini cultura che vengono svelati quando un giocatore piazza una miniatura su uno dei territori adiacenti ai segnalini. Quando tutti i territori attorno sono controllati, i giocatori che hanno il controllo di almeno un territorio ricevono un bonus cultura.</p>
<p>Siamo arrivati alle condizioni di <strong>fine partita</strong>, che si innescano con questi eventi: tutti i cubi evocazioni sono stati piazzati sulla plancia del giocatore oppure uno dei giocatori è arrivato alla fine di uno dei tracciati sviluppo.<br />
Come detto, la partita va avanti finché tutti non hanno completato il loro ultimo turno di gioco, quindi si contano i punti.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52017" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Materiali</h2>
<p><strong>Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei</strong> ha una ricchissima scatola con i seguenti materiali:</p>
<ul>
<li>1 plancia Gaia</li>
<li>4 plance Pianeta</li>
<li>1 plancia Sviluppo</li>
<li>4 plance Azione</li>
<li>40 tessere Azione</li>
<li>4 carte Divinità Maggiore</li>
<li>4 miniature Divinità Maggiore</li>
<li>28 carte Divinità Minore</li>
<li>16 miniature Divinità Minore</li>
<li>48 miniature Seguace</li>
<li>20 Insediamenti</li>
<li>4 pedoni azione</li>
<li>20 segnalini Casata</li>
<li>56 cubi</li>
<li>16 segnalini Risorsa</li>
<li>36 carte Arma</li>
<li>20 segnalini Divinità Minore</li>
<li>4 segnalini Divinità Maggiore</li>
<li>36 tessere Contratto Commerciale</li>
<li>20 segnalini Cultura</li>
<li>12 tessere Antica Civiltà</li>
<li>6 carte Artefatto</li>
<li>5 tessere Artefatto</li>
<li>4 tessere Obiettivo</li>
<li>1 segnalino Primo Giocatore</li>
<li>2 segnalini Divinità di Atlantide</li>
<li>64 segnalini Esaurimento</li>
<li>4 segnalini 2-PV</li>
<li>20 Cristalli di Mana</li>
<li>24 carte Sole</li>
<li>24 carte Luna</li>
<li>4 carte Destino</li>
<li>1 dado del Caos</li>
<li>2 Regolamenti</li>
</ul>
<p>Partiamo dalle cose che non funzionano a dovere, così ci togliamo subito il dente. <strong>Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei</strong> è un gioco imponente dal punto di vista degli spazi occupati: sia dalla scatola chiusa che dal gioco apparecchiato; le plance giocatore sono enormi, anche per poter ospitare tutti i token e le miniature, a cui va aggiunta quella di Gaia, altrettanto vasta, più lo spazio necessario per le carte. Giocoforza abbiamo quindi bisogno di un tavolo davvero grande per poter ospitare il gioco.</p>
<p>Altra <strong>nota dolente sono le miniature</strong>: ho avuto modo di provare la <em>versione retail</em> e confesso di essere rimasto piuttosto deluso quando ho aperto l&#8217;organizer e scoperto che la qualità dei materiali e i dettagli dei &#8220;pupazzi&#8221; era nettamente sotto la media. Naturalmente non stiamo parlando di qualcosa che rovina il gioco in sé che, come leggerete a breve, ha la mia approvazione, però è anche vero che l&#8217;occhio vuole la sua parte e che delle belle miniature, come siamo ad esempio stati abituati con altri titoli, invogliano sicuramente ad intavolare il gioco.</p>
<p>Detto questo, resta un impianto scenografico <strong>davvero originale</strong>: piacevole da vedere sul tavolo ed estremamente chiaro. Non solo ma, cosa che apprezzo sempre tantissimo, le plance multi strato con gli alloggi pensati per i token sono un plus notevole, così come merita un plauso la leggibilità dei componenti che trovano facilmente il loro ordine e che risultano immediatamente chiare ed accessibili. Da questo punto di vista, quindi, è stato fatto un grandissimo lavoro di fino che merita di essere lodato.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52033" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_3.jpg" alt="" width="1280" height="720" /></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei</strong> sembra un cinghialone ma non lo è. Ci sono molte cose da fare, ma una volta impratichitisi i turni viaggiano via veloci anche grazie al meccanismo di selezione delle azioni che è tra i più originali e belli che abbia mai provato. Il fatto che tutti i giocatori abbiano lo stesso schema sposta la chiave di vittoria nell&#8217;abilità di ottimizzare gli spostamenti della pedina, trovando il giusto equilibrio tra il guadagnare bonus o attivare rapidamente le azioni volute.</p>
<p>Una delle cose che più mi è piaciuta è la <strong>gestione delle azioni</strong>, che cambia ad ogni partita, e il fatto che la selezione non può e non deve essere casuale ma anzi richiede al giocatore di plasmare la propria strategia mirando al piazzamento dei cubetti evocazione, così da poter poi invocare le divinità. Con la maggiore, inoltre, si accenna l&#8217;asimmetria di partenza attivando i bonus specifici del re di ciascuna Casata.</p>
<p>Sul fronte <strong>interattività</strong>, abbiamo dinamiche meno impattanti di quanto non avessi immaginato all&#8217;inizio: dall&#8217;idea che mi ero fatto a scatola chiusa, mi aspettavo combattimenti punitivi alla <a href="https://nerdando.com/2016/08/26/blood-rage/">Blood Rage</a> o simili ad <a href="https://nerdando.com/2021/11/10/ankh-divinita-egizie-guerra-santa-nellantico-egitto/">Ankh</a>. Invece a fronte di scontri e le battaglie, i perdenti non sono eccessivamente puniti e il ritiro delle miniature viene compensato rapidamente con azioni di movimento, rapide ed efficaci. Insomma: se vi piacciono gli strategici ma non amate mettere a ferro e fuoco le armate dei nemici, questo titolo fa per voi perché vi consente di puntare su altre strategie di vittoria, come esplorazione , risorse e contratti commerciali.</p>
<p><strong>Buona la longevità</strong>, assicurata dall&#8217;asimmetria delle Casata con i diversi poteri delle divinità e dalla randomizzazione di tessere commerciali e carte artefatto, ma soprattutto grazie alla creazione delle schema delle azioni che viene preparato <em>ex novo</em> all&#8217;inizio di ogni partita dal primo giocatore. La quasi totale assenza di alea lo rende più vicino ai german che agli american, per cui è consigliato a tutti i giocatori che amano avere il controllo totale sulle proprie strategie senza doversi affidare all&#8217;imprevedibilità del caso.</p>
<p>Nel complesso quindi, <strong>mi sento di promuovere questo titolo</strong> e consigliarlo ai giocatori esperti, amanti di strategia e controllo. Dal mio punto di vista è un altro ottimo lavoro della coppia autorale.</p>
<p><strong>Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei</strong> è disponibile sul sito di <a href="https://www.craniocreations.it/prodotto/anunnaki-l-alba-degli-dei" target="_blank" rel="noopener">Cranio Creations</a> al prezzo di 99,99 Euro.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei</strong> è 4X che fonde fantascienza e mitologia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41565" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/11/15/anunnaki-lalba-degli-dei-unepopea-mitica/">Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei &#8211; Un&#8217;epopea mitica</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Ratti di Wistar &#8211; Il migliore dei topi</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/11/13/ratti-di-wistar-il-migliore-dei-topi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Nov 2023 09:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Danilo Sabia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[German]]></category>
		<category><![CDATA[piazzamento lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Luciani]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ci sono dichiarazioni d&#8217;amore che vanno al di là di quanto umanamente racchiudibile nei confini del linguaggio umano. Dal mio punto di vista il lavoro e la dedizione al gioco da tavolo di Danilo Sabia e Simone Luciani è esattamente questo, così come lo è la mia nell&#8217;aspettare, assaporare e gioire per ogni loro lavoro. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/11/13/ratti-di-wistar-il-migliore-dei-topi/">Ratti di Wistar &#8211; Il migliore dei topi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51919" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Ci sono dichiarazioni d&#8217;amore che vanno al di là di quanto umanamente racchiudibile nei confini del linguaggio umano. Dal mio punto di vista il lavoro e la dedizione al gioco da tavolo di <strong>Danilo Sabia</strong> e <strong>Simone Luciani</strong> è esattamente questo, così come lo è la mia nell&#8217;aspettare, assaporare e gioire per ogni loro lavoro.</p>
<p>Non è certo un caso se <a href="https://nerdando.com/2021/06/08/lorenzo-il-magnifico-una-nuova-magnifica-edizione/" target="_blank" rel="noopener">Lorenzo il Magnifico</a> è uno dei miei tre giochi preferiti in assoluto e se per <a href="https://nerdando.com/2017/11/06/wendake-german-italiano-dedicato-ai-pellerossa/" target="_blank" rel="noopener">Wendake</a> sono volato all&#8217;epoca fino ad Essen per assicurarmene una copia in anteprima (e autografata). Entrambi i titoli (ma anche <a href="https://nerdando.com/2022/01/24/golem-il-costrutto/" target="_blank" rel="noopener">Golem</a>, per dirne un altro) occupano un posto d&#8217;onore nella mia libreria. Scoprire quindi che due dei miei autori preferiti avevano unito le forze per questo titolo (e per <a href="https://nerdando.com/2022/05/27/due-chiacchiere-con-danilo-sabia-wendake-anunnaki-dawn-of-the-gods/" target="_blank" rel="noopener">Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei</a> &#8211; ma ne parleremo altrove) non ha fatto che aumentare in me il desiderio di scoprire cosa avessero potuto partorire due menti del genere.<br />
Ma ora basta con le chiacchiere, tuffiamoci nelle emozioni del <strong>Wistar Institute</strong> e scopriamo cosa fanno le colone di ratti.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Ratti di Wistar</strong> ci mette nei panni di uno dei gruppi di ratti tenuti prigionieri all&#8217;interno dei laboratori di Wistar, dove siamo stati rinchiusi.<br />
Il nostro scopo sarà quello tornare all&#8217;interno della casa e recuperare quanti più artefatti umani possibile, costruire nuovi marchingegni e potenziare la tana, il tutto per dimostrare all&#8217;intera colonia di essere il miglior ratto sul campo (e sotto terra).</p>
<h2>Meccaniche di gioco</h2>
<p>Partiamo con una preparazione abbastanza complessa in cui andremo a comporre le aree di gioco di <strong>Ratti di Wistar</strong>. Il tabellone, come potete vedere anche dall&#8217;immagine dei componenti, rappresenta la grande casa da esplorare, divisa a sua volta in cantina e ambienti superiori. Qui andremo a piazzare tessere, token e &#8220;porte&#8221; chiuse pronte per essere esplorate e raccolte dai topi; i giocatori, invece, prendono una plancia personale, che rappresenta la tana della propria colonia, in cui andremo a conservare artefatti ed invenzioni e in cui costruiremo i letti. Sarà la nostra base a tutti gli effetti.</p>
<p>I cinque round di gioco si dividono in due fasi, la prima (che si salta nel primo round) di ripristino e la seconda invece la fase azioni, svolta in ordine di turno con meccaniche simili a quelle di Lorenzo il Magnifico.<br />
La prima cosa da fare è collocare il segnalino di uno dei capi o sulla <strong>capanna dell&#8217;alchimista</strong> (che garantisce priorità d&#8217;azione nel turno dopo e risoluzione di carte invenzione) o su uno spazio vuoto della ruota delle azioni, elemento che avremo montato durante la fase preparatoria. Quindi eseguirà nell&#8217;ordine preferito le azioni disponibili tra quelle selezionate sulla ruota, quelle bonus (garantite da carte pescate ad hoc) e azioni veloci, disponibili sempre.</p>
<p>Partendo dalle azioni base queste sono sei, raggruppate a blocchi di due e per essere eseguite il giocatore deve avere a disposizione topolini della propria squadra nell&#8217;area relativa all&#8217;azione stessa (+1 per ogni topo): <strong>raccogliere legna</strong> e <strong>scavare</strong> sono azioni associate al bosco, <strong>esplorazione</strong> e <strong>idee</strong> sono associate alla fattoria, infine <strong>costruire letti</strong> e <strong>raccogliere metalli</strong> al sottosuolo.</p>
<p>Per poter inviare i topi alle aree useremo una delle <strong>azioni veloci</strong>, che possono essere eseguite anche più volte e in qualsiasi momento del turno. In base alla forza totale, quindi, il giocatore si assicurerà tante risorse quanti sono i topi presenti nell&#8217;area (legno e metalli), così come scavare aree nella propria tana (una zona per ogni topo e a patto di aver abbastanza risorse) e costruire letti, sempre pagando risorse, nelle zone scavate in precedenza sbloccando allo stesso tempo i topi che potranno essere posizionati nelle aree di raccolta.</p>
<p>Con l&#8217;azione <strong>idea</strong> è possibile, in base ai punti disponibili, prelevare carte dai mazzi idee e collocarli nella propria mano. L&#8217;ultima azione è l&#8217;<strong>esplorazione</strong>, a sua volta suddivisa in sotto azioni: aprire porte (e girare il segnalino apposito, raccogliendone i bonus), movimento (spostarsi nelle zone, al costo di un punto forza), girare carte obiettivo presenti nella stanza (e prendendo le ricompense), girare una tessera &#8220;ospite&#8221; che collocheremo nella nostra plancia. Gli ospiti garantiscono bonus e punti vittoria.</p>
<p>Per giocare le <strong>carte invenzione</strong> raccolte, come accennato all&#8217;inizio, occorre occupare la capanna dell&#8217;alchimista e scegliere la sotto azione dedicata. Queste carte richiedono la spesa di risorse dedicate e possono avere azioni che si esauriscono istantaneamente, che durano per il round, o che si contano a fine partita.<br />
Per completare le missioni il giocatore deve trovarsi sulla stessa stanza, pagare i requisiti di una delle righe missione e ottenerne i bonus relativi. Non solo, ma quella riga missione sarà spesa e non più sbloccabile da altri giocatori, inoltre chi l&#8217;ha attivata potrà abilitare un bonus aggiuntivo sulla propria plancia tana.</p>
<p>Infine le <strong>carte obiettivo</strong>: ogni giocatore più attivare, se riesce ad ottenere la combinazione di requisiti necessari, una sola volta gli obiettivi presenti sul tabellone. Poi saranno gli altri giocatori a poterlo fare, ma con requisiti più gravosi da ottenere. Gli obiettivi, come al solito, daranno diritto a punti e risorse extra.</p>
<p>Il round prosegue con <strong>tre capi da piazzare</strong>. Finiti i capi e risolte tutte le azioni, il turno termine e si passa alla fase uno del turno successivo, ripristinando la plancia, scardando due carte idee e riportando i capi nelle tane. Non solo, la ruota delle azioni si muove, dando vita ad una combinazione diversa. Al termine dei cinque turni si contano tutti i punti di fine partita e si decreta il vincitore.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51920" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Materiali</h2>
<p><strong>Ratti di Wistar</strong> è un titolo davvero molto ricco di contenuti, eccone un elenco completo.</p>
<ul>
<li>1 Tabellone</li>
<li>4 Plance Giocatore</li>
<li>1 Ruota</li>
<li>6 Settori ruota</li>
<li>180 carte Invenzione</li>
<li>13 carte Obiettivo</li>
<li>10 carte Missione</li>
<li>5 carte Eroe</li>
<li>25 tessere Topo Ospite</li>
<li>2 tessere Formaggio</li>
<li>20 segnalini Spostamento</li>
<li>10 segnalini Porta</li>
<li>4 segnalini Elettricità</li>
<li>5 segnalini Abilità</li>
<li>12 segnalini Jolly</li>
<li>18 segnalini Legno</li>
<li>18 segnalini Metallo</li>
<li>12 segnalini Moltiplicatore</li>
<li>12 segnalini 1x</li>
<li>4 tessere Riassunto</li>
<li>24 tessere Letto</li>
<li>24 tessere Sottosuolo</li>
<li>40 cubetti</li>
<li>20 dischetti</li>
<li>36 pedine Lavoratore</li>
<li>12 pedine Capo</li>
<li>8 pedine Tenda</li>
<li>7 carte Automa</li>
<li>7 carte Esplorazione</li>
<li>6 carte Tracciato</li>
<li>2 regolamenti</li>
</ul>
<p>L&#8217;estetica del titolo è davvero gradevole, con token di legno ben rifiniti ed <strong>illustrazioni semplicemente splendide</strong> ad opera di <strong>Candida Corsi</strong> e <strong>Sara Valentino</strong>, soprattutto nelle ben 180 carte invenzione riccamente illustrate in modo unico, che meritano tutto il plauso dei giocatori. L&#8217;unica pecca, come probabilmente avrete letto in giro, è data dalla ruota delle azioni. Il posizionamento è abbastanza peculiare, per cui una volta montata sul tabellone, questo non entra più nella scatola, rendendo necessario svitarla ogni volta.</p>
<p>Sicuramente <strong>una scelta di design molto strana</strong> e che potrebbe spaventare all&#8217;idea di rovinare i componenti dopo pochi utilizzi, tuttavia è sufficiente avvitarla leggermente, senza forzare (non occorre neanche il cacciavite) e smontarla con attenzione per garantire lunga vita a ruota e tabellone.</p>
<p>In questa prima edizione è possibile riscontare alcuni errori di stampa che sono già stati prontamente compensati da file scaricabili e stampabili sul sito di <strong>Cranio Creations</strong>.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Conoscere gli autori rende più facile immaginare che tipologia di titolo abbiamo avanti. Come detto è un <strong>piazzamento lavoratori ed è davvero molto stretto</strong>: impossibile fare tutto, come in perfetto stile Lorenzo o Golem, e sarà quindi necessario concentrarsi su una strategia ben precisa. In totale stiamo parlando di soli quindici piazzamenti nell&#8217;intera partita, per cui dovremo puntare a creare delle combo (cosa che farà felice il nostro <strong>Giando</strong>) inanellando azioni base e bonus.</p>
<p>Altissima l&#8217;interazione indiretta, che si basa prevalentemente nel portare via agli avversari carte, missioni e risorse o, ancor peggio, bloccare gli spazi per le azioni. Insomma: ottimo per rompere matrimoni e amicizie di lunga data.<br />
Ottimo il livello di rigiocabilità: vuoi per il setup, che ha tantissimi elementi casuali, vuoi per le oltre 200 carte, vuoi soprattutto per l&#8217;impossibilità di far tutto e il desiderio di sperimentare nuove strategie, questi <strong>Ratti di Wistar</strong> si prestano ed essere intavolati tante, tantissime volte.</p>
<p><strong>Ratti di Wistar</strong> è disponibile per l&#8217;acquisto sul sito di <a href="https://www.craniocreations.it/prodotto/ratti-di-wistar" target="_blank" rel="noopener">Cranio Creations</a> al prezzo di 59.99 Euro, dove troverete anche un utilissimo file di FAQ ed Errata Corrige.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Ratti di Wistar</strong> ci porta a competere per il dominio sui topi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41565" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>Grand Austria Hotel &#8211; Lusso a cubetti</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/07/18/grand-austria-hotel-lusso-a-cubetti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2022 12:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[German]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione risorse]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Luciani]]></category>
		<category><![CDATA[Virginio Gigli]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Grand-Austria-Hotel-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Grand-Austria-Hotel-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Grand Austria Hotel" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Grand-Austria-Hotel-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Grand-Austria-Hotel-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Grand-Austria-Hotel-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Grand-Austria-Hotel.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Amanti dei german e degli eurogame, oggi siamo nella Vienna imperiale di fine XX secolo, dove grazie a Grand Austria Hotel &#8211; riedizione del titolo di Simone Luciani e Virginio Gigli e pubblicato da Asmodee Italia &#8211; potremo soddisfare la nostra voglia di gestione risorse grazie a questo bel gioco. Preparate la divisa, è tempo di soddisfare [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Grand-Austria-Hotel-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Grand-Austria-Hotel-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Grand Austria Hotel" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Grand-Austria-Hotel-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Grand-Austria-Hotel-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Grand-Austria-Hotel-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Grand-Austria-Hotel.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Grand-Austria-Hotel.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46987" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Grand-Austria-Hotel.jpg" alt="Grand Austria Hotel" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Grand-Austria-Hotel.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Grand-Austria-Hotel-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Grand-Austria-Hotel-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/Grand-Austria-Hotel-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Amanti dei german e degli eurogame, oggi siamo nella Vienna imperiale di fine XX secolo, dove grazie a <strong>Grand Austria Hotel</strong> &#8211; riedizione del titolo di <strong>Simone Luciani e Virginio Gigli</strong> e pubblicato da <strong>Asmodee Italia</strong> &#8211; potremo soddisfare la nostra voglia di gestione risorse grazie a questo bel gioco. Preparate la divisa, è tempo di soddisfare i clienti!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>In <strong>Grand Austria Hotel</strong> impersoniamo degli <strong>albergatori viennesi</strong>, tutti alla ricerca della vittoria in questa gara fra hotel di lusso. Dovremo infatti soddisfare i desideri dei nostri clienti per poter migliorare la nostra reputazione alle stelle, cercando di ingraziarci anche l&#8217;Imperatore. Solo così diventeremo i migliori albergatori d&#8217;Austria!</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p><strong>Grand Austria Hotel</strong> è, come vi accennavo, un <strong>german/eurogame</strong> che si basa principalmente sulla gestione delle <strong>risorse</strong>, utilizzando le carte per vari scopi. C&#8217;è però una bella quantità di alea: infatti, per svolgere le azioni, dovremo tirare un cospicuo numero di <strong>dadi</strong> &#8211; variabile in base al numero dei giocatori, da 2 a 4 &#8211; e poi divideremo i risultati in base alle facce uscite dopo il tiro. Raggruppando tutte le facce con lo stesso valore determineremo così la forza dell&#8217;azione corrispondente. E se non vi piacesse nulla? Non c&#8217;è problema, i giocatori potranno passare la mano e ritirare i dadi, &#8220;bruciandone&#8221; uno.</p>
<p>Le <strong>azioni</strong> sono diverse, principalmente basate sull&#8217;accumulo delle <strong>risorse</strong> che ci serviranno per servire i clienti al bar, dove questi aspettano di essere serviti per poter entrare nelle stanze. Potremo poi &#8220;<strong>comprare</strong>&#8221; le <strong>stanze</strong> proprio per ospitare sempre più persone, ottenere soldi o favore dall&#8217;imperatore &#8211; utile per ottenere punti vittoria extra &#8211; o assumere membri dello <strong>staff</strong>. Queste carte ci serviranno per ottenere dei bonus durante la partita, alcuni monouso, altri perenni. Sarà di fondamentale importanza avere un buono staff al fine di avere un vantaggio contro gli altri giocatori, e ovviamente vi invito a cercare le migliori sinergie tra ospiti, staff e azioni. Infine potrete anche <strong>copiare</strong> un&#8217;azione delle precedenti, dato che ne avete a disposizione solo sei tra tutti i giocatori e magari qualcuno potrebbe avervi rubato ciò che vi serviva, oppure potreste avere la forza &#8220;giusta&#8221; per il vostro progetto.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/IMG_3829.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46986" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/IMG_3829.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/IMG_3829.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/IMG_3829-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/IMG_3829-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/IMG_3829-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Ogni tot di round &#8211; per essere precisi alla fine del 3-5-7, ci sarà il check del <strong>conteggio dell&#8217;imperatore</strong>, dove a seconda di quanto favore avrete accumulato &#8211; o meno &#8211; avrete dei premi o delle penalità. Vi suggerisco di non sottovalutare questo aspetto, in quanto potrebbe scombinarvi non poco i piani in caso di trascuratezza! Il gioco quindi terminerà con il <strong>calcolo dei punti</strong> che dipendono dallo staff, dalle stanze occupate, da cibi, bevande e soldi accumulati e dal tracciato dell&#8217;imperatore. Che vinca chi saprà gestire al meglio il suo albergo!</p>
<h2>Componenti</h2>
<p><strong>Grand Austria Hotel</strong> è relativamente spartano nei suoi componenti, ma tutte le fustelle e le carte che troverete nella confezione sono di <strong>buona fattura</strong>. Una menzione va ai disegni di <strong>Klemens Franz</strong> che ci immergono totalmente nell&#8217;atmosfera da &#8220;german austriaco&#8221;, con uno stile piacevole e chiaro, nonostante il gran numero di icone da tenere in considerazione. Nota importante: per aiutare chi ha <strong>difficoltà coi colori</strong>, sono anche presenti dei loghi che aiutano a comprendere meglio il da farsi. Ottimo!</p>
<p>Correte a vedere <a href="https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7668233286581475&amp;type=3">il mio fotounboxing</a> sulla pagina Facebook, mi raccomando!</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>Grand Austria Hotel</strong> è disponibile al prezzo consigliato di <strong>55,99€</strong>.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Grand Austria Hotel è un bel german, che scorre bene e che dà tante possibilità ai giocatori. Non lo considero &#8220;insalata di punti&#8221;, anzi, qui la gestione delle <strong>risorse</strong> e le <strong>sinergie tra carte</strong> la fanno da padrone, dando profondità e strategicità al gioco. Rispetto alla precedente edizione, ci sono stati miglioramenti nell&#8217;editing e nella traduzione, e finalmente questo non sarà più un titolo &#8220;introvabile&#8221;&#8230; i bagarini del gdt sono avvisati!</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>In <strong>Grand Austria Hotel</strong> dovremo tirare su il migliore albergo di Vienna, grazie a questo german di gestione risorse e sinergie tra carte.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41543" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ringraziamo <strong>Asmodee Italia</strong> per la copia di Grand Austria Hotel che è stata usata per questa recensione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/07/18/grand-austria-hotel-lusso-a-cubetti/">Grand Austria Hotel &#8211; Lusso a cubetti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Tutorial di Pittura &#8211; Tzolk&#8217;in</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/07/04/tutorial-di-pittura-tzolkin/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jul 2017 10:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Army Painter]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Daniele Tascini]]></category>
		<category><![CDATA[Maya]]></category>
		<category><![CDATA[Pittura]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Luciani]]></category>
		<category><![CDATA[Tzolk'in]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Tutorial pittura Tzolk&#039;in" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Tutorial Dopo i tutorial sulle miniature del wargame Runewars, il Golem di Rune e il Lanciere su Necroverme, questa volta voglio illustrarvi come dipingere qualcosa di un po&#8217; diverso&#8230; un gioco da tavolo! Per la precisione il tabellone di Tzolk&#8217;in, di Simone Luciani e Daniele Tascini e pubblicato da Cranio Creations. Per giocare è necessario ruotare [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Tutorial pittura Tzolk&#039;in" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15492" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Tutorial</h2>
<p>Dopo i tutorial sulle miniature del <a href="https://nerdando.com/2017/04/28/runewars-il-grande-ritorno-del-wargaming-fantasy/">wargame <strong>Runewars</strong></a>, il <a href="https://nerdando.com/2017/05/11/tutorial-pittura-runewars-golem-rune/"><strong>Golem di Rune</strong></a> e il <a href="https://nerdando.com/2017/06/04/tutorial-di-pittura-runewars-lanciere-su-necroverme/"><strong>Lanciere su Necroverme</strong>,</a> questa volta voglio illustrarvi come dipingere qualcosa di un po&#8217; diverso&#8230; un gioco da tavolo! Per la precisione il tabellone di <strong>Tzolk&#8217;in</strong>, di <strong>Simone Luciani</strong> e <strong>Daniele Tascini</strong> e pubblicato da <strong>Cranio Creations</strong>.</p>
<p>Per giocare è necessario ruotare un sistema di ingranaggi che rappresentano il calendario maya, lo Tzolk&#8217;in appunto, e le più grandi città fondate da questa popolazione precolombiana. Purtroppo la bellissima scultura del grande disco centrale è in plastica biancastra, che per quanto scenica non può riflettere l&#8217;enorme lavoro di dettaglio che è stato fatto su questo tabellone.</p>
<p>Ma non temete! Grazie alle tecniche che già vi ho illustrato sarà una passeggiata pitturare in modo molto efficace l&#8217;antico calendario, vediamo insieme come.</p>
<p>Prima di mettere mano al gioco, potreste avere gli ingranaggi già assemblati o meno. Nel secondo caso, dovete decidere se dipingerli smontati, tenendo conto di un paio di cose, però: pitturare i componenti senza che siano fissati al tabellone permette una pittura più spensierata, ma non è possibile verificare dopo la pittura dei denti degli ingranaggi se le ruote scorrono bene. Dall&#8217;altro lato, assemblare il tabellone è praticamente una cosa definitiva e non vi consiglio di smontarlo dato che potreste rovinare i perni, ma diventa abbastanza più semplice dipingere soprattutto la ruota centrale. Il tabellone infatti non è un pezzo unico, ma si può comporre con un meccanismo simile ai puzzle. Non preoccupatevi per il cartoncino, con qualche foglio e un po&#8217; di nastro adesivo di carta è possibile creare una &#8220;camicia&#8221; per non sporcare la stampa sottostante agli ingranaggi. C&#8217;è anche il vantaggio che reggendo il pezzo a cui è collegato ogni componente, è possibile dipingere senza sporcarsi o lasciare ditate sulla nostra opera!</p>
<p>Personalmente, io vi suggerisco di assemblare tutto il gioco in precedenza, eventualmente ricoprendo di fogli i vari pezzi di tabellone prima di posizionare le ruote. Una volta finita la pittura, basterà strappare la carta&#8230; et voilà! Tutto perfettamente pulito!</p>
<p>Nel caso abbiate anche attaccato l&#8217;adesivo centrale alla ruota grande, toglietelo (a meno che non vogliate creare un motivo adatto al colore beige dell&#8217;adesivo) per rimpiazzarlo poi con una soluzione più efficace e scenografica. Stessa cosa per i quattro adesivi sui denti lisci che vedete nell&#8217;immagine. Decidete prima se può aver senso lasciarli o integrarli nel vostro lavoro.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15493" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin2.jpg" alt="" width="1000" height="1000" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin2-150x150.jpg 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin2-300x300.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin2-768x768.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin2-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Colorazioni di base</h2>
<p>Una volta preparata la ruota, iniziamo a stendere la base. Io ho voluto realizzare un <strong>effetto &#8220;pietra&#8221;</strong> da impreziosire poi con gemme, oro e colori brillanti e ho quindi usato un fondo grigio scuro. Attenzione a coprire bene soprattutto le parti lisce. Fatto ciò, passiamo subito a lumeggiare con un grigio più chiaro a pennello asciutto, in modo molto, ma molto sbrigativo e se possibile, impreciso. La distribuzione casuale del colore, più intenso in certe zone serve a dare l&#8217;impressione di punti con accumuli più biancastri nella pietra. Assicuriamoci comunque di aver spennellato tutta la superficie e che ogni punto abbia ricevuto un minimo di risalto.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15494" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin3.jpg" alt="" width="1000" height="640" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin3-300x192.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin3-768x492.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Continuiamo allo stesso modo con un paio di tonalità gradualmente più chiare, cercando stavolta però di essere meno uniformi nel dare il colore, ma anche con pennellate meno frequenti. Adesso dovremo simulare le venature calcaree più visibili, ma anche meno diffuse. Lasciate asciugare bene e proseguiamo.</p>
<p><strong>Colori usati: </strong></p>
<ul>
<li><strong>Uniform Grey</strong> per la base.</li>
<li><strong>Ash Grey</strong> con aggiunta graduale di<strong> Matt White</strong> per le lumeggiature a pennello asciutto.</li>
</ul>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15495" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin4.jpg" alt="" width="1000" height="1000" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin4.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin4-150x150.jpg 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin4-300x300.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin4-768x768.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin4-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Dettagli</h2>
<p>Cominciamo a dipingere i <strong>numerosi dettagli</strong>: ho scelto un set di colori che si incentrasse su giallo, blu e rosso, con aggiunte di verde e verde acqua, oltre a numerosi inserti in oro. Ovviamente, neanche a dirlo, dovete armarvi di un <strong>pennello a punta fine</strong>. Molto fine.</p>
<p>E mi raccomando, tanta pazienza.</p>
<p>Per bilanciare un po&#8217; la presenza dei vari colori, ho iniziato dall&#8217;anello più esterno e utilizzato i primi tre colori per il disegno interno, mentre ho dipinto in oro i dettagli utili al gioco in sé. Come vedremo più avanti, le frecce fra i numeri saranno in verde acqua.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15496" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin5.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin5.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin5-300x200.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin5-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Mi avvicino al centro aggiungendo un bel po&#8217; d&#8217;oro anche nel disegno principale. Con la tecnica per creare delle gemme, dipingo i triangoli disposti sulla cerchia successiva. Ho voluto utilizzare rosso e blu perché credo che siano i colori che meglio si prestano a realizzare delle pietre preziose.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15497" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin6.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin6.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin6-300x200.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin6-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Colori usati:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Pure Red</strong>, <strong>Daemonic Yellow</strong>, <strong>Crystal Blue</strong>, <strong>Greenskin</strong> per i dettagli.</li>
<li><strong>Pure Red</strong> e <strong>Crystal Blue</strong> mescolati in gradazione con<strong> Matt Black</strong> e <strong>Matt White</strong> per le gemme.</li>
<li><strong>Greedy Gold</strong> per i dettagli in oro.</li>
</ul>
<p>Adesso si rende necessario dipingere anche la <strong>ruota piccola</strong>, posizionata sullo stesso tassello dell&#8217;ingranaggio principale. Dal momento che gli adesivi su di esse sono complessi e riportano il nome della città corrispondente ho preferito mantenerli e basarmi su di essi per i colori. Ecco quindi che vado a dare a <strong>Uxmal</strong> una colorazione gialla, che ho poi &#8220;sporcato&#8221; con una miscela più scura e molto diluita. Praticamente un&#8217;inchiostratura che risulta in un effetto più sporco e meno soffuso.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15498" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin7.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin7.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin7-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin7-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin7-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ecco invece perché vi dicevo che è importante verificare la scorrevolezza delle ruote. Per il giallo ho usato anche un colorante eccessivamente viscoso che crea troppo attrito con le altre ruote e quindi rovina entrambi i rivestimenti. Può succedere la stessa cosa se si usa troppo colore o se si diluisce male. Nessun problema, basta stare attenti a non stendere troppe mani sui lati dei denti e una volta finito, ricoprire tutto con una vernice protettiva.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin8.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15499" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin8.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin8.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin8-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin8-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Come avrete notato, ho iniziato anche a stendere il verde acqua, e con esso ho proseguito verso il centro.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin9.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15500" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin9.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin9.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin9-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin9-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin9-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ecco come appare per adesso la ruota centrale. Ho messo molta diversità di colori anche nelle due maschere, cercando sempre di mantenere un contrasto fra un elemento e l&#8217;altro.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin10.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15501" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin10.jpg" alt="" width="1000" height="1000" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin10.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin10-150x150.jpg 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin10-300x300.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin10-768x768.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin10-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin11.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15502" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin11.jpg" alt="" width="1000" height="680" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin11.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin11-300x204.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin11-768x522.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Colori usati:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Wizards Orb </strong>mescolato con <strong>Crystal Blue</strong> per il verde acqua.</li>
<li><strong>Daemonic Yellow</strong> per la ruota gialla.</li>
</ul>
<h2>Gemme</h2>
<p>Per chiudere quei cerchi lisci fra i numeri ho pensato di creare delle <strong>gemme</strong>, cercando di dare una forte profondità, per dare un&#8217;impressione di sfericità. Con queste dimensioni è molto semplice realizzarle, ma bisogna usare un paio di tonalità in più per la sfumatura dal chiaro allo scuro.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin12.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15503" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin12.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin12.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin12-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin12-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Colori usati:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Crystal Blue</strong> mescolato in gradazione con<strong> Matt Black</strong> e <strong>Matt White</strong> per le gemme.</li>
<li><strong>Matt White </strong>per i riflessi.</li>
</ul>
<p>Mettiamo a punto gli ultimi dettagli. Siamo arrivati al centro e come vedete ho lasciato anche molti particolari in grigio, per non sopraffare troppo il motivo di pietra.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin14.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15505" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin14.jpg" alt="" width="1000" height="1000" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin14.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin14-150x150.jpg 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin14-300x300.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin14-768x768.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin14-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Adesso possiamo ricreare <strong>gli adesivi presenti sui quattro denti lisci</strong>: due con un punto interrogativo, color verde acqua e due con un punto esclamativo in marrone. Mi raccomando, cercate di segnarvi o di fotografare la disposizione dei simboli, nel caso non aveste le indicazioni su dove vanno posizionati!</p>
<p>Ho voluto fare una cosa semplice e ben visibile e ho quindi dipinto tutta la zona liscia e disegnato con un pennello a punta fine il simbolo corrispondente.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin28.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15581" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin28.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin28.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin28-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin28-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin28-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Colori usati:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Wizards Orb </strong>mescolato con <strong>Crystal Blue</strong> per i denti verde acqua.</li>
<li><strong>Fur Brown </strong>per i denti marroni.</li>
<li><strong>Matt Black</strong> per i simboli.</li>
</ul>
<h2>Pezzo centrale</h2>
<p>Per fare qualcosa di un po&#8217; più pregiato di un semplice adesivo, ho voluto creare una piccola scultura in <strong>Milliput</strong>, una pasta bicomponente molto facile da scolpire e da modellare con l&#8217;aiuto di un poco d&#8217;acqua. Una volta asciutta, al tatto diventa simile alla pietra&#8230; Cosa chiedere di più? Ovviamente mi sono ispirato al faccione originale dell&#8217;adesivo che ho staccato.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin17.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15508" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin17.jpg" alt="" width="1000" height="670" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin17.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin17-300x201.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin17-768x515.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Il primo tentativo mi è sembrato poco &#8220;maya&#8221; ed era venuto comunque troppo piccolo per entrare nel disco vuoto al centro della ruota, e quindi ho voluto prendere un&#8217;altra pallina di pasta epossidica e vedere cosa veniva fuori.</p>
<p>Per fare la seconda faccia ho trovato un oggetto utilissimo: il dischetto di plastica colorato che viene messo sui tappi delle bombolette spray per identificarne il colore! Miracolosamente, aveva lo stesso identico diametro della zona da ricoprire e quindi l&#8217;ho utilizzato come base per la scultura. Se non riuscite a trovare una base simile, non preoccupatevi. Basta ritagliare un disco di cartoncino o di un foglio plastificato e cercare di renderne i bordi abbastanza lisci. Dovrete far rientrare i bordi del dischetto di resina entro quelli della base, &#8220;limandoli&#8221; anche solo con un dito bagnato.</p>
<p>Per le incisioni invece basta anche solo una penna o una matita inumidita, meglio quest&#8217;ultima dato che può essere appuntita facilmente e diventare così più precisa. Vanno benissimo anche degli aghi da cucito, ad esempio, di quelli più grandi. Potete ovviamente usare degli attrezzi appositi per le sculture in miniatura, se proprio volete le sciccherie eh!</p>
<p>Per dettagli circolari, come le pupille degli occhi potete togliere la punta ad una penna e utilizzare la parte finale per imprimervi dei cerchi. Un po&#8217; come si faceva alle elementari con il Pongo! Per vedere bene i dettagli, poi, vi consiglio di utilizzare dell&#8217;acqua sporcata con del colore scuro. Per esempio, quella con cui avete pulito i pennelli dal grigio dell&#8217;ingranaggio principale va benissimo. Bagnando tutto il dischetto, avete due vantaggi: le linee già tracciate saranno molto più visibili e inoltre la superficie sarà più malleabile e lavorabile, aiutandovi a ottenere una finitura più liscia.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin18.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15509" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin18.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin18.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin18-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin18-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin18-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Una volta seccata la pasta epossidica (ci vogliono alcune ore) si passa alla pittura. Utilizziamo gli stessi colori di fondo della ruota, lumeggiamo e poi andiamo a piacere con il resto dei dettagli.</p>
<p>Quando siete pronti, incollate con della colla, possibilmente a base di cianoacrilato, soprattutto se avete utilizzato una base di plastica per la scultura.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin20a.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15512" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin20a.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin20a.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin20a-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin20a-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Volete essere dei veri professionisti? Non fate come me, e integrate il motivo del vostro pezzo centrale con il disegno della ruota, l&#8217;effetto sarà ancora più spettacolare!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin20.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15511" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin20.jpg" alt="" width="1000" height="795" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin20.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin20-300x239.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin20-768x611.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Ruote piccole</h2>
<p>Utilizzando lo stesso metodo che ho illustrato prima per l&#8217;ingranaggio giallo, andiamo a dipingere <strong>le altre quattro ruote</strong>. Dal momento che anche queste hanno uno spazio trasformabile in gemme, ho voluto renderli un elemento di contrasto, e dopo aver definito degli opposti di colore, ho dipinto seguendo certe regole. In particolare, Ho scelto i contrasti giallo-verde e rosso-blu, e ho alternato quindi il colore della ruota e delle gemme. Per la ruota marrone, invece ho scelto arbitrariamente di dipingere di verde le pietre preziose, per far sì che richiamasse i colori della foresta.</p>
<p>Ecco quindi il prima e il dopo di <strong>Yaxchilan</strong>, la città &#8220;marrone&#8221;. Alla fine ho utilizzato un marrone più rossiccio di quello che avevo in mente, e quindi la tavolozza &#8220;boschiva&#8221; è andata un po&#8217; a farsi benedire, ma credo che questa tonalità fosse più adatta al resto del tabellone.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin21.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15513" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin21.jpg" alt="" width="1000" height="500" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin21.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin21-300x150.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin21-768x384.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Colori usati: </strong></p>
<ul>
<li><strong>Fur Brown</strong> con aggiunta di<strong> Matt White</strong> e <strong>Matt Black</strong> per il colore principale</li>
<li><strong>Greenskin</strong> con aggiunta di<strong> Matt White</strong> e <strong>Matt Black</strong> per la gradazione delle gemme.</li>
<li><strong>Matt White</strong> per i riflessi delle gemme.</li>
</ul>
<p>Per dipingere le ruote piccole ho steso la base, ho utilizzato il &#8220;finto inchiostro&#8221; fatto con una tonalità più scura e molto diluita, e poi ho lumeggiato leggermente con un colore poco più chiaro. Per gli slot in cui posizionare i lavoratori ho utilizzato proprio lo stesso colore della lumeggiatura, che ho poi provveduto a sporcare, senza esagerare.</p>
<p>Se notate, le gemme gialle di <strong>Palenque</strong> non sono molto scure, nella loro parte meno luminosa, questo perché il giallo rischia di diventare un po&#8217; troppo cupo e di perdere molto del tono originale. Per questo caso in particolare, quindi ho limitato di molto l&#8217;aggiunta di nero al colore di base della gemma.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin22.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15514" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin22.jpg" alt="" width="1000" height="500" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin22.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin22-300x150.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin22-768x384.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Colori usati: </strong></p>
<ul>
<li><strong>Jungle Green</strong> con aggiunta di<strong> Matt White</strong> e <strong>Matt Black</strong> per il colore principale</li>
<li><strong>Daemonic Yellow</strong> con aggiunta di<strong> Matt White</strong> e <strong>Matt Black</strong> per la gradazione delle gemme.</li>
<li><strong>Matt White</strong> per i riflessi delle gemme.</li>
</ul>
<p>Ecco le ultime tre città/ruote. Su <strong>Tikal</strong>, il rosso degli slot lavoratori risalta un po&#8217; meno sulla texture &#8220;pietrosa&#8221; dell&#8217;ingranaggio, ma schiarirlo ulteriormente avrebbe fatto virare il colore verso il rosa e quindi ho preferito lasciare tutto così.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin23.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15515" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin23.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin23.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin23-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin23-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Colori usati: </strong></p>
<ul>
<li><strong>Pure Red</strong> con aggiunta di<strong> Matt White</strong> e <strong>Matt Black</strong> per il colore principale</li>
<li><strong>Crystal Blue</strong> con aggiunta di<strong> Matt White</strong> e <strong>Matt Black</strong> per la gradazione delle gemme.</li>
<li><strong>Matt White</strong> per i riflessi delle gemme.</li>
</ul>
<p>Sull&#8217;ingranaggio di <strong>Chichen Itza</strong>, invece, ho dovuto lumeggiare con una tonalità sensibilmente più chiara del colore utilizzato per gli slot. Questo perché in fase di pittura il blu che avevo scelto non faceva risaltare abbastanza la finitura granulosa.</p>
<p>Non so se lo avete notato, ma il numero di denti dell&#8217;ingranaggio non permetteva un numero uniforme di gemme sul bordo. Immaginate il fastidio di dover lasciare un singolo spazio vuoto di due denti anziché uno! Argh!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin25.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15517" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin25.jpg" alt="" width="1000" height="800" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin25.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin25-300x240.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin25-768x614.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Colori usati: </strong></p>
<ul>
<li><strong>Crystal Blue</strong> con aggiunta di<strong> Matt White</strong> e <strong>Matt Black</strong> per il colore principale</li>
<li><strong>Pure Red</strong> con aggiunta di<strong> Matt White</strong> e <strong>Matt Black</strong> per la gradazione delle gemme.</li>
<li><strong>Matt White</strong> per i riflessi delle gemme.</li>
</ul>
<p>Ecco la sorellina problematica della famigliola, <strong>Uxmal</strong>. Il colorante che ho utilizzato, insieme alla vernice acrilica non ha dato un bell&#8217;effetto al pezzo, ma sinceramente ho preferito aggiustare un minimo quello che avevo, piuttosto che ricominciare da capo e tornare alla carica con innumerevoli mani di giallo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin24.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15516" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin24.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin24.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin24-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin24-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Colori usati: </strong></p>
<ul>
<li><strong>Greenskin</strong> con aggiunta di<strong> Matt White</strong> e <strong>Matt Black</strong> per la gradazione delle gemme.</li>
<li><strong>Matt White</strong> per i riflessi delle gemme.</li>
</ul>
<p>Siamo quindi giunti alla fine! Diamo un&#8217;occhiata al nostro lavoro per vedere se manca qualcosa e rimediamo al volo! Adesso, dato che parliamo di qualcosa che probabilmente andrete a riporre in una scatola e che comunque dovrete usare per giocare, sarebbe bene ricoprire tutti gli ingranaggi con una <strong>vernice protettiva</strong>, possibilmente opaca. Anche se esistono dei prodotti spray, vi consiglio di usare una vernice a pennello, che vi permette di diluirla come meglio credete e di spanderla con più cura. Lo spray è veloce, ma rischiate di creare degli accumuli di materiale davvero brutti, che possono rovinare tutto il lavoro.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin19.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15510" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin19.jpg" alt="" width="1000" height="1000" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin19.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin19-150x150.jpg 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin19-300x300.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin19-768x768.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin19-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>FFFFFFATTO? (scusate, mi è preso un<strong> Art Attack</strong>) Adesso togliamo tutti i fogli di protezione, se li avevate messi e assembliamo con cura il nostro nuovo tabellone pimpato!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin26.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15518" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin26.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin26.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin26-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin26-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Fa venire voglia di giocarci subito una partitella veloce eh?</p>
<p>Veloce. Sì, come no!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin27.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15519" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin27.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin27.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin27-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/tzolkin27-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Siamo giunti alla fine! Come sempre, fateci sapere se il tutorial vi è piaciuto. Per qualsiasi scambio di consigli, opinioni e insulti d&#8217;ogni genere sarò a vostra disposizione sulla nostra pagina!</p>
<h2>Colorando in breve</h2>
<p>Base grigio scuro per la ruota centrale, lumeggiature con grigio chiaro a pennello asciutto, con pennellate poco uniformi. Dettagli in colori vivaci e oro. Gemme nei cerchi lisci sul perimetro più esterno delle ruote. Colori corrispondenti alle città per gli ingranaggi esterni, colori delle gemme in contrasto. Per il centro dell&#8217;ingranaggio grande, scultura in Milliput colorata con la stessa tecnica della ruota.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/07/04/tutorial-di-pittura-tzolkin/">Tutorial di Pittura &#8211; Tzolk&#8217;in</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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